Facebook Segreto: un insider racconta

La storia di Ryan Hartwig

Da: ProjectVeritas.com – Tradotto da Giulio Bona per Comedonchisciotte.org

Un altro rapporto presentato da Project Veritas nel Giugno 2020 ha svelato la crescente censura di contenuti conservatori da parte dei moderatori di Facebook, ed oggi abbiamo pubblicato anche un’intervista fatta ad uno degli ‘infiltrati’ che ha assistito a questi fatti in prima persona, offerto dalla società di comunicazioni senza scopo di lucro Project Veritas.

James and Sherriff Joe

“Li ho visti interferire nelle elezioni a livello mondiale. Ho visto eccezioni che colpivano esclusivamente gente di destra o alcuni ‘favoriti’ di sinistra – lo sai anche tu, stiamo intervenendo o cancellando una media di 300 post al giorno,”

Ci ha riferito il moderatore Ryan Hartwig che ha lavorato per Facebook in Arizona.

“Se si moltiplica questo per tutti i quanti i moderatori che ci sono nel mondo, si sta rimuovendo un sacco di roba,” ci ha detto.

Hartwig è il secondo infiltrato che Project Veritas ha utilizzato per indagare i comportamenti di Facebook. Ci sono video in cui moderatori di Facebook si vantavano di avere cancellato post e commenti in supporto del Presidente Donald Trump e delle cause dei conservatori.

Hartwig è stato impiegato di Cognizant, la stessa compagnia di servizi che abbiamo svelato essere sotto contratto con Facebook per la moderazione dei contenuti. I moderatori di Cognizant sono chiamati “process executives” (n.d.t. amministratori di processi) ed usano le code di revisione di Facebook per decidere se un post o un commento dovrebbe essere consentito, rimosso o mandato ad un supervisore di livello più alto.

Hartwig ha indossato una telecamera nascosta per documentare il lavoro di revisione di contenuti e le interazioni in ufficio. In un’intervista rilasciata al Presidente di Project Veritas James O’Keefe, Hartwig ha detto che anche se ha firmato un accordo di riservatezza, non può più ignorare la censura da parte di Facebook di contenuti in supporto del Presidente Donald Trump, delle idee Repubblicane o del programma dei conservatori, facendo una grossolana eccezione rispetto alla posizione ufficiale della compagnia, che si impegna a tutelare i dibattiti politici su tutta la piattaforma.

“Quella fu la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Sapendo quello che sapevo di come stavano applicando le loro politiche, sapevo anche che era probabile che stava accadendo su scala globale,” ci ha riferito. “Assistere a questi palesi pregiudizi applicati da Facebook mi ha dato molto fastidio.”

O’Keefe ha detto che Hartwig incarna le virtù eroiche della campagna di Project Veritas: “Sii Coraggioso. Fa’ Qualcosa.”

 

I moderatori esprimono la loro ostilità verso Trump ed i suoi sostenitori

Uno dei moderatori filmati da Hartwig era Israel Amparan, che ha detto che questa è la visione del mondo della maggior parte di moderatori che ha incontrato.
“I sostenitori di Trump sono dei fo**uti cog**oni pazzi, ogni parola che esce dalla loro bocca come sai è ‘Vieni a prenderlo!’, ‘Chiudete i confini’,“ ha detto Amparan. ‘Vieni a prenderlo’ si riferisce allo slogan dei primi coloni Texani che hanno messo persino nella loro bandiera: “Venite a prenderlo”, dopo che il governo Messicano gli aveva ordinato di consegnare il loro pezzo di artiglieria.

Amparan disse di aver bersagliato i contenuti dei sostenitori di Trump perché questi lo spaventavano.

“Odio il governo come chiunque fo**uto altro, ma tu non mi becchi mica a non fare un c**zo. È come l’impeachment (n.d.t. incriminazione e deposizione del Presidente in carica). È come un PRAW. Trump lo ha definito un ‘fo**uto colpo di stato’- ed come se questo dovrebbe spaventarti più di qualsiasi altra cosa.” Un PRAW, o Python Reddit API Wrapper, è un programma di Reddit che serve a pubblicare facilmente e rapidamente su Facebook.

Hartwig ha anche filmato Steve Grimmett che è uno dei capi-squadra della revisione dei contenuti di Cognizant per il committente Facebook – il quale ha detto che per quanto riguarda i discorsi politici, i sostenitori di Trump sono nella stessa categoria di Hitler, sotto quello che Facebook classifica come ‘Organizzazioni ed Individui Pericolosi’.

“Uno dei miei lavori passati era, era l‘odio’,“ ha detto Grimmett. “Ho passato tanto tempo a visionare immagini di organizzazioni che promulgano ‘l’odio’, Hitler, i Nazisti, MAGA, Proud Boys (n.d.t. I Ragazzi Orgogliosi, è un’organizzazione di estrema destra Americana), tutta quella roba, per tutto il giorno.”. MAGA è l’acronimo dello slogan usato da Trump nel 2016, Make America Great Again (n.d.t. che l’America Torni ad Essere Grande).

L’Amministratore Delegato di Facebook, Mark Zuckerberg, ha testimoniato di fronte al Congresso degli Stati Uniti che Facebook interviene e cancella solo discorsi che promulgano l’odio, la violenza ed il terrorismo, non prende di mira discorsi politici.

 

Facebook ha rinunciato alle sue politiche contro i discorsi di incitamento all’odio per fare avanzare la loro agenda in favore di LGBTQ/Gay Pride.

Un esempio di questo si può trovare quando il capo delle politiche aziendali e formazione di Cognizant per il contratto con Facebook, Shawn Browder, ha detto a tutti i moderatori della sezione dove si trovava Hartwig che, per il mese del Gay Pride del 2018, i discorsi di incitamento all’odio sarebbero stati permessi se in supporto del programma LGBTQ.

Hartwig ci riferì che Browder disse ai moderatori di mettere in funzione una politica speciale, che nel caso del mese del Gay Pride avrebbe permesso attacchi contro un singolo gruppo di persone, citando Browder: “Ehi, stiamo facendo delle eccezioni nelle nostre politiche per favorire, la comunità LGBT.”

O’Keefe: Quindi i discorsi di incitamento all’odio sono permessi se sono ‘orientati ad aumentare la consapevolezza dell’orgoglio LGBTQ’, quindi i discorsi di incitamento all’odio sono permessi in alcuni casi, ma in realtà non in altri?

Hartwig: Si.
Guardando una schermata catturata da Hartwig sulla politica aziendale:

Facebook Segreto: un insider racconta
Schermata catturata da Hartwig

Titolo: Contenuti da riportare alla squadra di gestione delle politiche aziendali
Sottotitolo: Aumentando la consapevolezza della comunità Gay/LGBTQ

“Qualsiasi cosa che dovrebbe essere CANCELLATA secondo le nostre regole contro l’incitamento all’odio, ma aumenta la consapevolezza per i Gay/LGBTQ. Questo potrebbe manifestarsi specialmente sotto forma di attacchi contro uomini bianchi eterosessuali.”
Esempio: “Gli uomini bianchi eterosessuali fanno schifo per non combattere di più al fianco dei LGBTQ.”

Nessuno difende più l’uomo ‘bianco’.

Hartwig ha anche detto ad O’Keefe che lui stesso è stato preso di mira al lavoro per essere un uomo bianco. Questi pregiudizi culturali sono stati documentati in un’altra investigazione sotto copertura svolta da Project Veritas, quando uno dei giornalisti ha filmato Leslie Brown che in passato aveva lavorato per le risorse umane di Google e adesso lavora in uno dei dipartimenti di risorse umane a Facebook, parlando della facilità con cui si può licenziare un maschio bianco senza avere ripercussioni o senza bisogno di investigazioni.

Facebook Segreto: un insider racconta

Giornalista di Project Veritas: Voglio dire, sono risusciti a licenziarlo senza preoccuparsi delle discriminazioni.

Brown: Dovuta diligenza, giusto. Perché è un uomo bianco. Si, un uomo bianco. Nessun problema. Non potresti farlo così facilmente però se ci fossero altre problematiche.

Giornalista: Oh, è più facile se è …
Brown: Un uomo bianco.
Giornalista: Esatto, non è una categoria tutelata.
Brown: Nessuno difende più l’uomo ‘bianco’.

 

Titolo Originale: Ryan Hartwig – Facebook Fonte: https://www.projectveritas.com/news/ryan-hartwig-facebook/

Tradotto da Giulio Bona per Comedonchisciotte.org

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giorgio peruffo
giorgio peruffo
23 Novembre 2020 , 8:29 8:29

E se uno se ne frega e non guarda Facebook?

R66
R66
23 Novembre 2020 , 8:36 8:36

Dopo la scoperta dell’acqua calda, alcune piccole osservazioni. Questi moderatori sono: A) prodi temerari che, rischiando di perdere il posto, finire in tribunale e spendere una vagonata di soldi ecc… promuovono, seppur in maniera non proprio limpida, la loro personale visuale di libertà e giustizia B) impiegati legittimati e spronati ad eseguire direttive superiori Avvalorando la versione A, si pone una domanda: “esistono sia eroi-moderatori FB “pro”, sia eroi-moderatori FB “contro”?” – continuando su questa linea, la risposta ovviamente sarebbe affermativa e quindi, scartando l’idea che i nerd pro siano più in gamba dei nerd contro, non ci dovrebbero essere grandi vantaggi per alcuna guida. Propendendo invece per la B: dato che lo stesso rischio assunto dai moderatori andrebbe a discapito degli amministratori, vien da pensare che la legittimazione non parta dall’organico aziendale, ma da qualche “ente” in grado di svincolare e svincolarsi dai rischi citati, il quale possiede un progetto ben preciso. Queste osservazioni credo siano in grado di farle tutti in questo blog, ma il fruitore tipo di FB ci sguazza a strillare sugli aspetti superficiali puntando il dito. Così come i fruitori della TV o dei giornali. Nel frattempo gattini a iosa e cervello in pappa. Di… Leggi tutto »

colzani2
colzani2
23 Novembre 2020 , 9:15 9:15

Non vedo il problema. Quando accetti un media, un blog o comunque un forum sai che c’è arbitrio. Frignare perché su Facebook hanno censurato i sostenitori di Trump riassume la vulnerabilità e la debolezza di argomenti di chi a questi vorrebbe fare opposizione. La censura c’è a destra come a sinistra, ma quest’ultima dispone di più uomini nei mezzi di comunicazione, che sono comunque di proprietà di personaggi apolidi. Facebook ci vuole tutti fr0ci? Se è la piattaforma più utilizzata in Italia significa che abbiamo accettato il frocianesimo. Lo abbiamo ampiamente accolto nelle nostra case attraverso la produzione hollywoodiana e anche da noi non c’è programma televisivo dove non appaia uno di questi discepoli. Accendiamo la Tv, sfogliamo il giornale o sorvoliamo il web se abbiamo accettato le regole del libretto rosso di Mao. Quando le rompiamo diventiamo antisemiti, razzisti, discriminatori, nazisti o comunisti e dobbiamo rifugiarci in siti “controinformativi” e venir insultati dall’estremismo opposto. Allora comprendiamo che in piena bonaccia navighiamo nella povertà più assoluta nel cocktail del mar di sinistra e del mar di destra.
Ci vogliono anni per far capire un concetto ad una capra ed un secondo per farglielo dimenticare.

PinoRossi
PinoRossi
23 Novembre 2020 , 13:12 13:12

Mi sembra così buffo che ci sorprendiamo del fatto che una mega corporation privata, in grado di orientare le masse, lo faccia per i propri interessi e non per il bene comune…