È morto Giorgio Napolitano

Si è spento oggi all'età di 98 anni l'ex Presidente della Repubblica.

giorgio-napolitano

Questa sera, venerdì 22 settembre 2023, è venuto a mancare l'ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

La sua carriera come politico e come intellettuale lo rende un protagonista tanto della "Prima Repubblica" che della seconda, ed è per questo giusto, nell'informare della sua morte, ricordare alcuni fatti significativi.

Deputato della Repubblica italiana dal 1953 (prima PCI poi PDS), è stato il primo ex comunista ad essere nominato Ministro degli Interni (governo Prodi), il primo ad essere eletto alla massima carica dello Stato ed il primo Presidente della Repubblica ad essere rieletto per un secondo mandato. A questi primati, inoltre, non possiamo non aggiungere: primo dirigente di spicco del PCI a viaggiare negli Stati Uniti.

Come Presidente della Repubblica ha permesso il cambio tra il governo Berlusconi ed il governo Monti, meritando dal New York Times l'appellativo significativo di "re Giorgio" per la sua "maestosa difesa delle istituzioni democratiche". Con la sua presidenza si è reso palese il cambiamento in atto nell'ordinamento della Repubblica, provato dal debordare della sua figura dalle competenze comunemente accettate dalla dottrina. Dal ruolo di garanzia si è passati, infatti, ad interventi nell'indirizzo politico in diverse forme, alcune più velate altre più dirette, tutte accumunate dal difetto di non poter essere assoggettate alla valutazione dell'elettorato.

Qui ne ricordiamo alcune a titolo di esempio:

  • La forzatura nei confronti del Parlamento per l'acquisto degli f-35, aereo da combattimento americano che, seppur ancora digiuno dai campi di battaglia, di danni ne aveva fatti già parecchi, oppure
  • gli interventi a copertura dell'azione di governo Monti, sua creazione. In particolare la "riforma" dello Statuto dei Lavoratori, in quella stagione che pesa come un macigno sugli anni seguenti e sul presente.

Il giudizio lo lasciamo ad altri, ma la direzione della sua azione politica e dei suoi interventi da Presidente ha sempre seguito un filo conduttore squisitamente euro-atlantico, rivolto all'affermazione del libero mercato sui principi costituzionali, della legislazione europea su quella nazionale, del rigore di bilancio con le annesse compressioni dei diritti sociali...il tutto nel segno di una spiccata fedeltà alla Nato e agli USA.

Da ricordare anche che Napolitano non nascose, da Presidente emerito, l'appoggio al Referendum costituzionale promosso da Renzi, tanto da riconoscere la sua personale sconfitta dopo la vittoria del 'No'.

C'è una continuità di fondo tra le sue azioni in ambito istituzionale e il suo passato da dirigente del PCI. La corrente "migliorista", che faceva capo a Napolitano, puntava alla trasformazione del partito in una formazione socialdemocratica ben inserita nel campo atlantico ed europeo, un partito di sinistra riformista che avrebbe guardato all'Unione Europea come unico orizzonte politico praticabile.

Ogni suo intervento è stato a sostegno di questa impostazione di fondo, e ciò è ben riconoscibile anche nella sua opera di intellettuale, che ha guidato in parte la classe dirigente italiana e la trasformazione della nostra società. Entrambe indubbiamente una sua preoccupazione costante. Questo "accreditamento internazionale" e questa trasformazione della sinistra sono l'opera di una vita.

Tanto altro ci sarebbe da raccontare, ma non è oggi il momento.


Giacomo Bellucci per ComeDonChisciotte.org

Commenti (146)

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Nascondi area commenti 65 caricati
    1. carla 23 settembre 2023

      Fascista durante il fascismo. Appena dopo la guerra si scopre all'improvviso comunista. Frequentatore dei Rothschild, Rockefeller e Windsor dopo la caduta del muro. Chi è?

    2. ric 23 settembre 2023

      un ROSACROCE....

    1. carla 23 settembre 2023

      Morto anche Matteo Messina Denaro, chissà se chi tira le fila ha deciso che era molto meglio così.

    1. Martin 23 settembre 2023

      Pochi esponenti di quella generazione politica meritano piu' disprezzo ed hanno fatto piu' danni, salvo l'insuperabile Prodi. Come tanti altri (Spadolini, E.Scalfari, etc) e' stato fascista, per poi unirsi al fronte dei vincitori, nel suo caso il PCI. La caratteristica saliente di Napolitano, insieme a Scalfari di Repubblica, e' il disprezzo per il popolo italiano e per l'Italia, ciurma di ignoranti e paesucolo che devono sempre obbedire al padrone straniero. D'altronde, celebro' i carri armati sia a Budapest nel 1956 che a Praga nel 1968. Incredibile come dal pluridecennale sostegno colonizzato all'URSS sia poi passato a quello altrettanto colonizzato dei Dem USA di Obama e della Commissione UE: l'Italia non puo' e non deve contare nulla.
      La perla maxima e' stata il sostegno quasi golpista (la convocazione del Consiglio Supremo di Difesa) alla nostra partecipazione all'aggressione della Libia: d'altronde, come nessuno scrive, tra il gruppo dei ceffi dei suoi consiglieri c'erano guerrafondai filo Dem USA che erano anche portatori degli interessi dell'industria bellica nazionale.
      ll risultato e' stato la distruzione della Libia e l'azzoppamento del nostro Paese, ancora oggi travolto dalla conseguente invasione migratoria. E la perdita di faccia ed il declassamento internazionale definitivo dell'Italia, che solo un anno prima, il 2008, aveva firmato un accordo bilaterale strategico, e che infatti inizialmente si era opposto all'aggressione.

    2. ric 23 settembre 2023

      i carri di Budapest ? l'unica cosa giusta che il Napo abbia detto nella vita,. Le " primavere " fomentate e finanziate da santa la CIA , avevano lo scopo di anticipare Un qualsiasi zelenky , e installare missili USA contro la RUSSIA : ( quello che succedera' in Kossovo...Albania . e per fortuna che sono arrivati i carri armati.

    3. Martin 23 settembre 2023

      Ma quale CIA.... in Ungheria, che era di gran lunga il Paese piu' avanzato dell' Est Europa, nel 1956 si erano solo resi conto di essere stati ridotti alle pezze dal comunismo, ossia ad un livello molto inferiore a quello pre WW2

    4. Divoll 23 settembre 2023

      Non stavano affatto con le pezze al curlo, ti assicuro. O credi che i mass media siano diventati spargitori di falsume solo adesso?

    5. Martin 23 settembre 2023

      Stavano eccome con le strapezze al cd culo, per chi non fidandosi delle versioni di nessuno, ha pero' studiato e ha chiaro il meccanismo di riparazioni, trasferimento netto di risorse e di ricchezza elaborato dall'URSS a carico dei Paesi dell' Europa orientale a partire dal 1945. Mamma Russia comunista provvedeva al benessere ed alla difesa dell' Europa dell' Est comunista, ed in cambio fissava il pagamento: da smontaggio e trasferimento di una fabbrica in Russia, ai prezzi dell'export alla Russia, alla quota di contributi nazionali da pagare per la protezione militare. Uno sfruttamento totale ed un trasferimento di risorse e ricchezze netto.
      L'Ungheria, il Paese insieme alla Cecoslovacchia piu' ricco dell'Est Europa, dopo solo 11 anni si rese immediatamente conto della sfruttamento e dell'impoverimento, specie rispetto ai Paesi vicini.

      Mio padre e mia madre verso il 1967-8 fecero un viaggio in Boemia in auto, una normale Lancia Fulvia coupe' (sportiva). Si fermarono in una cittadina in una sorta di bar ristorante. Uscirono dal bar ristorante dopo circa 30 minuti, e trovarono qualcosa come 300 persone intorno alla Lancia Fulvia, che guardarono l'auto e loro come se fossero stars di Hollywood. Mia madre disse di non aver mai provato un imbarazzo simile. La poverta' generalizzata era evidente, ancora nel 1967-68, rispetto a noi Occidentali. Bastava vedere come vivevano i loro amici di Praga, un prof universitario e una nota cantante lirica.

    6. Divoll 23 settembre 2023

      Il fatto che la gente si fosse incuriosita di una macchina straniera (le Lance sono sempre state una rarita' fuori d'Italia) non e' una dimosrazione che stesse "con le pezze al culo". Io in Ungheria ci sono stato molte volte, sia prima che dopo la fine dell'Urss, avevo la' degli amici con cui studiavo all'universita' e mi ospitavano a casa loro, con le loro famiglie, mi portavano in giro, fuori dei ciruiti turistici, una volta facemmo anche un bel giro del Balaton e dei villaggetti intorno. Quindi parlo non per sentito dire e non da turista. Stavano, in realta', piuttosto bene. Sicuramene meglio di quanto stiamo noi adesso.

    7. Martin 24 settembre 2023

      Nell'Est Europeo stavano come dei poveracci, a detta di loro stessi e di tutti quelli che ci sono andati negli anni 60,70 e 80. Ed infinitamente peggio di come noi stiamo adesso, anche se il paragone e' del tutto improprio e irrilevante, essendo trascorsi decenni.

    1. Gear of destiny 23 settembre 2023

      se tutto va come dovrebbe, una volta morta questa progenie di mentecatti adoratori del demonio, la loro eredità sarà presa da uomini più timorosi non di Dio, ma della folla, ormai consapevole, grazie anche a siti come questo, del progetto di assoggettamento delle elites. Più che un auspicio una logica deduzione

    2. ric 23 settembre 2023

      Draghi ? la Melona ? Renzi ? il peggio non ha mai toccato il fondo .non illuderti

    3. Gear of destiny 23 settembre 2023

      c'è un mondo in subbuglio là fuori, never give up

    4. XaMAS 24 settembre 2023

      bersani, letta, d'alema, prodi, veltroni, boldrini, conte, speranza

      casualmente tutti non citati

    5. ric 24 settembre 2023

      verissimo..nella " sinistra" ce ne sono a bizzeffe !

    1. Dante Bertello 23 settembre 2023

      Napolitano era figlio della Contessa di Napoli, Carolina Bobbio, di nobili origini piemontesi.

      La madre era stata dama di compagnia della Principessa Maria Josè del Belgio.

      La curiosa somiglianza del figlio, con l’ultimo Re d’ Italia, Umberto II, aveva dato adito a maligni pettegolezzi, che non voglio minimamente citare, e dai quali mi dissocio assolutamente.

    2. oriundo2006 23 settembre 2023

      C'è un certo atavismo tuttavia nelle scelte del personaggio che potrebbe dimostrare le tue tendenziose osservazioni...

    1. Gio 23 settembre 2023

      Che l'Inferno gli sia grave.

    1. lysmata 23 settembre 2023

      Con dovute differenze gli si potrebbe dedicare un video in questo stile https://youtu.be/69XnpJYMY10?si=s8qE1jP6hkrlD5ys

      Orcozzio quanto durano.

    1. Primadellesabbie 23 settembre 2023

      Non è facile individuare l'"obbedienza" alla quale era soggetto (probabilmente fin dagli inizi della carriera politica).

    2. XL 23 settembre 2023

      Loggia quatuor coronati?

    3. Primadellesabbie 23 settembre 2023

      Ho sempre sospettato che immetterlo ai vertici del PCI sia stata una delle condizioni per consentire a quel partito di partecipare alla politica del Paese.

    4. Divoll 23 settembre 2023

      A me non sembra difficile...

    1. cefermento 23 settembre 2023

      aggiungerei il tradimento - complici il Silvio e tutta la classe politica nostrale - di Qadafi e della Libia, col disastro conseguente dei clandestini invasori attuale, pochi mesi dopo il trattato di amicizia che firmò e tradì agli ordini di Washington tanto per allinearsi col glorioso Badoglismo di casa nostra. Rileggetevi il passato giudizio spassoso fatto lui vivente di alcuni anni fa ad opera di massimo Fini, che tra le altre cose dice che deve la sua longevità al fatto di aver trascinato il sedere da una poltrona all'altra tutta la vita. Un giudizio anche troppo tenero. Che la terra non gli sia lieve.

    1. IlContadino 23 settembre 2023

      Il fatto che fosse a Palazzo dal 1953 potrebbe suggerire, ove ce ne fosse bisogno, qualche spunto di riflessione.
      Deputato della Repubblica italiana dal 1953
      Questa la frase da ripetersi in stile mantra la prossima volta in cui sorgerà l'impulso (indotto, stile MKULTRA) che spingerà alle urne, un mantra contro-ipnotico.
      Ecco allora che anche un personaggio come Napolitano sarà stato utile a qualcosa;-))

    2. Bertozzi 23 settembre 2023

      E fortuna che c'era l'ascensore sociale in quei decenni! Eppure chi si è installato a palazzo subito dopo la guerra lì è rimasto fino alla fine dei suoi giorni. Alla faccia del progresso e del ricambio generazionale.

    1. XaMAS 23 settembre 2023

      quando si dimise dal suo settennato pensavo fosse il peggior presidente della storia della repubblica italiana e credevo fosse impossibile far peggio

      poi e' venuto quello che si volta dall'altra parte, che non difende la costituzione, che ha accettato di rinchiudere in casa 60 milioni di italiani nonostante appunto una chiara norma costituzionale, che ha permesso ad un partito regolarmente battuto alle elezioni di governare per 10 e passa anni
      poi hanno pure avuto il coraggio di rieleggerlo

      per cui ora napolitano, pace all'anima sua (che tanto non ce l'aveva), non puo' piu' fregiarsi nemmeno di questo.

      (uno di meno)

    1. Megas Alexandros 23 settembre 2023

      A me di "fratello" Giorgio preme ricordare soprattutto il suo profondo rispetto, da uomo delle Istituzioni, della GIUSTIZIA!
      La cancellazione delle intercettazioni tra lui e Mancino, che avrebbero potuto far luce, in maniera definitiva, su quello che era ed è, il patto di sangue ormai consolidato tra Mafia e uomini dello Stato profondo, i quali, in pianta stabile ormai conducono indisturbati dalla democrazia il nostro paese da oltre tre decadi.
      Sempre riguardo al tema Giustizia, è nota e gravissima la sua bocciatura a ministro del magistrato che più si è speso e si spende alla lotta contro la mafia, Nicola Gratteri.
      Insomma, se due indizi fanno una prova e se come diceva un altro famoso "fratello" - "a pensar male spesso ci si azzecca" - il tema rapporti Mafia/stato profondo, era molto caro a Re Giorgio e ieri se ne andato portando con sé tutti i segreti e le verità di questa stagione. Tra pochi giorni se ne andrà anche Matteo Messina Denaro, le possibilità di avere scritta su carta, le Verità per gli italiani, che i più illuminati conoscono già, è sempre più rimandata alla storia che ai Tribunali. Del resto, quando mai, nella storia del mondo, il Potere ed i "sistemi" hanno dato prova di rispettare i luoghi della Giustizia.

    1. Don1952 23 settembre 2023

      Golpista di merda, paragonabile, in quanto a schifo, alla bonino che presto lo seguirà all’inferno.
      Sempre che il Demonio non si schifi pure lui.

    2. maghi 23 settembre 2023

      certa gente è preziosa per il demonio. Prima di questi vengono solo i consacrati.

    3. CptHook 23 settembre 2023

      Dubbio lecito il tuo..., di tumore muore rapidamente la maggioranza delle persone normali, lei è ancora lì..., chissà perché...

    4. XL 23 settembre 2023

      Lo schifo reciproco, fra demoni e dannati, è parte delle pene dell'inferno.

    1. Primadellesabbie 23 settembre 2023

      Era figlio del Re?

    2. maghi 23 settembre 2023

      no, era figlio del demonio.

    1. maghi 22 settembre 2023

      è confermata con lui la regola che mettersi dalla parte giusta rende nella vita: difatti è arrivato a 98 anni. Sarà andato quasi sicuramente all'inferno, ma almeno nella vita l'ha fatta franca molto più a lungo di molti altri come lui.

    2. Eugiorso 23 settembre 2023

      Diciamo che il delinquente ha avuto una lunghissima impunità ...

      Cari saluti

    3. Bertozzi 23 settembre 2023

      Bravo, invidialo pure.

    4. maghi 23 settembre 2023

      non so cosa ci sia da invidiare. A me non interessa certo arrivare a quel livello di degrado fisico, tra l'altro non ne avrei le possibilità economiche, che lui aveva con la pensione da ex Presidente della Repubblica. Mio caro, i pensionati non sono tutti uguali, anche se tu fai di tutta l'erba, un fascio. E comunque stamane alle 5 ero a caricare il furgone per portare i prodotti agricoli al mercato, tanto per chiarire che non tutti i 70enni stanno a leggere il giornale su una panchina, facendosi campare dai ricchi contributi di quelli che lavorano, anche se, come ho detto altre volte, le pensioni non vengono pagate dai contributi, ma sono figlie del petrolio, che tra breve comincerà a mancare e non so se varranno ancora qualcosa per chi ce l'ha, per quelli che non ce l'hanno, la vedo ancora più brutta. Comunque ho ripensato alla tua definizione di boomers e in effetti è giusta per la massa dei nati nel periodo indicato da te, specie per gli americani, ma per me no. Io sono nato e cresciuto in un contesto agricolo, quindi fuori dello sviluppo del boom. Difatti mi sono ricordato che ero l'unico scolaro della mia classe elementare, figlio di agricoltore. Tutti gli altri erano figli di operai, impiegati, commercianti, artigiani e addirittura professionisti e imprenditori, quindi appartenenti ai settori secondario e terziario, appunto i nuovi settori economici scaturiti col boom.

    5. maghi 23 settembre 2023

      In pratica ero un no boomer tra i boomers ed è per questo che non mi sono mai sentito un boomers, non tanto per il periodo, quanto per la provenienza sociale.

    1. ndr60 22 settembre 2023

      E' serenamente spirato nel fiore degli anni, ero convinto che sarebbe vissuto per almeno un'altra decina d'anni, quindi ci è andata di lusso. Questo 2023 non è stato poi così pessimo, dopotutto: prima il clown, ora Napo capo: W la terza dose!

    2. Eugiorso 23 settembre 2023

      Dopoil gaudente pagliaccio berlusca il vermetto napolitano ...
      Il terzo sarà per caso la mortadella prodi, che tanto male (con l'"europa" eurista) fece non agli Achei, ma a noi tutti?

      Cari saluti

    3. sbregaverse 23 settembre 2023

      No no ANCHE agli Achei*

      infiniti addusse lutti !
      *Greci.

    4. maghi 23 settembre 2023

      oltre un certo livello l'obbligo della dose non esiste. Viene fatta solo se uno la vuole, ma certa gente viene sconsigliata a farla. Il solo obbligo del consenso informato per averla doveva far rizzare le orecchie, se solo uno capisse qualcosa.

    5. CptHook 23 settembre 2023

      Magari, sarebbe come un en plein...

    6. XL 23 settembre 2023

      Soprattutto agli achei!

    7. Brule 23 settembre 2023

      Io ho pensato ad un incidente di motocross, sinceramente.

    8. ducadiGrumello 23 settembre 2023

      lol

    1. Cangrande1965 22 settembre 2023

      Qualcuno ha il video, di quando fuggiva da un giornalista, che lo inseguiva per chiedergli delle creste che faceva sui rimborsi dei biglietti aerei per Bruxelles ?

      Il video (la versione in italiano, esiste anche in tedesco) sembra il più censurato della storia.

      P.s.: questo essere è stato la quintessenza di cosa vuol dire essere un vero massone, servo di "loro".

    2. IlContadino 23 settembre 2023

      Povero Giorgio, buonanima, lasciamolo tranquillo almeno oggi, in questo suo ultimo viaggio, ultima possibilità di far la cresta (secondo me ce la fa)

    3. maghi 23 settembre 2023

      buonanima? Mi sa che non sarà tranquillo in eterno. Quello che ha avallato colla sua firma, io non mi sarei mai sentito di poterlo fare. Le buoneanime hanno la coscienza che impedisce loro di fare del male al prossimo, anche se vediamo anche tanti religiosi correre dietro al demonio. Vedasi obblighi covid in Vaticano e bandiere ucro nei santuari. Tutto fatto ida ipocriti per il bene del prossimo, ovviamente.

    4. XL 23 settembre 2023

      Esatto.
      Nessuno si chiede cosa legasse il PCI, Kissinger, gli ambienti finanziari della plutocrazia mondiale residente in USA, il terrorismo di stato, l'autocrazia della UE e il malaffare dei vizi privati, praticato mentre le TV a reti unificate proclamavano le pubbliche virtù?
      Eppure la risposta è semplicissima e consta di una parola sola:
      giudeomassoneria.

    5. carla 24 settembre 2023

      Sei per caso come quelli che criticano gli hater di oggi, mentre ieri con Silvio non solo hanno festeggiato, ma probabilmente volevano proporre la festa nazionale (solo che quelle laiche sono state abolite).

    1. nicolass 22 settembre 2023

      Muore colui che fu uno dei massimi garanti del Patto Stato-Mafia che vide nell'assassinio di Falcone e Borsellino il culmine della stagione stragista... e quasi per un beffardo segno del destino in queste stesse ore Mattia Messina Denaro ovvero uno dei protagonisti di quei fatti di sangue è entrato in coma irreversibile.... il fatto che se ne vadano insieme queste due anime nere da il senso del tragico destino di questo paese.

    2. sbregaverse 22 settembre 2023

      Funerali di Stato col nostro Denaro ¿?
      (Cfr. Cosa nostra)

    3. sbregaverse 23 settembre 2023

      Oramai sono oltranzista
      (al di là del PRIZE)

    4. Eugiorso 23 settembre 2023

      Buona questa ... stessa tomba per i due malviventi?

      Cari saluti

    5. sbregaverse 23 settembre 2023

      Orsobuono l'epitaffio calambourato è un tantinello più raffinato.
      ( non per vanto ma per egoica vanità)

    1. Jimbo 22 settembre 2023

      Un buon motivo per ubriacarmi stasera.
      Festa grande.

    2. Eugiorso 23 settembre 2023

      Si brinda con gioa?
      Spero alla grande econdivido i motivi.

      Cari saluti

    3. CptHook 23 settembre 2023

      Perlomeno per stapparne una di quello buono...

    4. Jimbo 23 settembre 2023

      Si si, ma, guarda.. sono talmente contento che festeggerei con due litri di Tavernello.

    5. ric 23 settembre 2023

      come sei caduto in basso ...
      ma una cosa buona l' ha detta nel 1956...

      altrimenti ora l' UNGHERIA sarebbe piena di missili USA contro la RUSSIA. Praticamente una ucraina con 60 anni di anticipo.

    6. carla 24 settembre 2023

      In effetti sarebbe da dire:
      "a ridateci il muro con tutto il contorno"
      tanto è avvilente il presente

    7. ric 24 settembre 2023

      bisognerebbe ristabilire il patto di VARSAVIA: La RUSSIA ha avuto fiducia nella serieta' della Nato . fiducia mal riposta

    1. Kajros 22 settembre 2023

      "The Chosen One" , "Il migliore" , Lui e Mister B. 2/3 del Deep State Italico. chi rimane adesso? chi soregge i fili intricati e nascosti della "politique politicienne"? chi comando ora , vertice supremo indicibile? boh...

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