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E’ MATEMATICA CHE A SALVINI INTERESSI CHE TUTTO PEGGIORI (in una semplice pagina).

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Il Populismo è un movimento di pura REAZIONE (esasperazione, rabbia, scelte radicali anche quando dissennate) a quella che viene percepita come una MINACCIA esterna (la nazione nemica o i predatori globalisti come l’UE e Soros o i migranti), infatti esso è sempre NAZIONALISMO (la patria, i confini, l’identità di razza e cultura, la nostra moneta ecc.).

Ne consegue che per definizione il Populismo è UNO STATO D’EMERGENZA.

Ne consegue che esso richiede l’uomo forte capace di guidare le masse nell’EMERGENZA.

Ne consegue che il CARBURANTE stesso che alimenta la vita e l’avventura politica di quell’uomo forte è proprio una miscela di:

MINACCIA + STATO D’EMERGENZA + REAZIONE NAZIONALISTA.

Ne consegue che come quello specifico carburante viene meno, così scompare la centralità per il popolo del Populismo e dell’uomo forte Populista.

Ne consegue che se Salvini lavorasse davvero a politiche di benessere strutturale per le famiglie e aziende italiane, questo equivarrebbe a un suo suicidio politico. Salvini ambisce febbrilmente a divenire leader dei Populismi europei, quindi egli non ha nessun interesse, ma neppure di striscio, che i disastri dell’Eurozona e i problemi di migrazione si risolvano davvero. Perché risolverli, appunto, equivale all’esaurimento del CARBURANTE di MINACCIA + STATO D’EMERGENZA + REAZIONE NAZIONALISTA che lo ha creato e che oggi gli regala tutto il potere che ha. E’ matematica che a Salvini interessi risolvere nulla, anzi, che gli interessi che tutto peggiori.

Infatti Salvini sta governando nella Spesa Pubblica a totale favore e in totale sottomissione alla UE, le sue misure di spesa sono abbagli di spiccioli, non sfiderà mai davvero Bruxelles con Deficit al livello del dramma nazionale, e sui migranti ha scientificamente scartato qualsiasi soluzione sistemica al problema. E’ matematica che a Salvini interessi risolvere nulla, anzi, che gli interessi che tutto peggiori.

THINK.

 

Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

Lin: https://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=2115

2.11.2018

 

Pubblicato da Davide

17 Commenti

  1. Comunque, è matematicamente certo che finiremo nella merda con Salvini o senza Salvini

  2. Paolo, genio allora dacci la Ricetta Magica!
    L’ Italia è allo sfacelo , proviamo a ragionarci
    non prendertela con questo Governo che è arrivato tardi di diverse legislature ( ah prima gli itagliani non erano incazzati) e allora, adesso?

  3. Ma com’è che leggo il titolo e già so che é Barnard?

  4. Massimiliano Zamboni

    Il classico articolo/pensiero all’italiana non si da merito a chi cambia le cose perchè se sei forte lo devi a qualcuno e se sei più bravo hai rubato e se aiuti qualcuno allora lo fai per qualche strano tornaconto, strano modo di vedere l’informazione alternetiva, sta di fatto che se non si inventano qualche porcata abbiamo trovato quello giusto, fortunatamente ci si evolve e dal carburante fossile si passa a quello ad emissioni 0 e ti assicuro che il popolo italiano dopo aver fatto da carburante darà merito a quell’uomo, tempo al tempo

  5. Povero Barnard, non sa più cosa dire per essere riabilitato dalla Rai. Non succederà, si metta il cuore in pace.

  6. Vincenzo Siesto da Pomigliano

    La matematica lasciamola agli esperti ‘ché non c’entra niente. La colpa dell’affermazione di questo secondo scellerato Matteo sulla scena politica “che conta” è solo di quell’armata di arrivisti nonché dilettanti allo sbaraglio dei 5S, al governo insieme alla Lega, che hanno spianato la strada a Salvini & Co. ; tuttavia, se ai “grillini” è rimasto un pizzico di buon senso, penso che siano ancora in tempo per rimediare.
    Ma che arcano significato può avere il fatto che Salvini e l’altro famigerato Matteo che lo ha preceduto sulla scena del governo abbiano lo stesso nome? E’ un segno del buio destino a cui va incontro il Paese che ha voluto alla sua guida prima un pessimo politico e adesso si ritrova con un’armata “Brancaleone? Mah!
    Io direi, piuttosto, di preoccuparci dell’altro disastro, quello climatico, oramai permanente, annunciato da decenni e mai preso in considerazione, che sta colpendo in particolar modo il nostro Paese e che inevitabilmente ci porterà alla rovina totale. La protezione civile ha definito la devastazione dei giorni scorsi “un quadro apocalittico”! Cosa ci aspetta ancora per il futuro?
    Riferendomi al titolo del post, di matematico c’è solo questo: quello che ora discutiamo, facciamo, programmiamo e tutte le nostre aspirazioni tra pochissimo non conteranno più a niente perché saremo impegnati, nostro malgrado, in tutt’altre amare faccende.
    Checchè ne dicano capziosamente certi politici, il tenore di vita andrà drasticamente a diminuire, ma solo per il popolo già tartassato, perché per i colpevoli del disastro, che lucrano a discapito dell’ambiente, i profitti aumenteranno ancora!

  7. Mah, campare sulle disgrazie altrui non porta lontano, specie di questi tempi; una volta che sei diventato populista grazie ai problemi creati da altri, poi qualcosa devi fare per risolverne almeno qualcuno, alla lunga non basta dare solo l’impressione di provarci. Se il popolo vede qualcosa di concreto, potrà durare. Un populista di tanti anni fa, benché l’abbia buttata molto in caciara, in mezzo a qualcosa di giusto per il popolo, è durato venti anni…

  8. Scusa Barnard ma non ho mai sentito ragionamento più perverso.
    Secondo te davvero qualcuno può desiderare che il paese vada allo sfascio proprio mentre sta governando? Finché era Monti a Palazzo Chigi, uno che non gliene importava nulla di candidarsi tanto aveva già il posto fisso come senatore a vita, va bene. Ma Salvini, che spera di guadagnare consenso e voti le prossime elezioni, non se lo può certo permettere.

    Ormai la logica ce la siamo giocata con l’ultimo cocktail di antidepressivi / ansiolitici…

  9. Sintetico ed efficace

  10. Presumibilmente io e Barnard abbiamo studiato matematica su testi molto diversi.

  11. Non che ci volesse questo grande acume, ma per una volta Barnard ha scritto una cosa sensata.

  12. Magari fosse così semplice ma nei rapporti umani come nelle cose della vita 2+2 non fa sempre 4 anzi. Gli uomini non sono sistemi lineari ma complessi e con una componente di emotività spiccata in quasi tutti gli uomini. Credo che si ci si provi a governare il gregge ma non sempre questo ubbidisce mi viene in mente l’ultima Scena di mediterraneo andate a vedere se non la ricordate…..

  13. Vabbè, buona fetta della popolazione italiana pensa che la lega, partito trentennale, legato al centro-destra di Berlusconi, filo israeliano, filo americano nell’orbita Trump-Bannon sia il nuovo che avanza che risolverà i nostri problemi, o anche solo che lavori per risolvere i nostri problemi.
    Quindi che si deve aggiungere? Poco o nulla

  14. Zazà la Superscimmia

    Non credo che a Salvini convenga che tutto peggiori. Forse gli conviene a breve termine, ma a medio-lungo termine finirebbe anche lui rottamato. Barnard ha ragione quando dice che Salvini ha evitato le soluzioni sistemiche, coi migranti avrebbe potuto attuare il blocco navale, ma non l’ha fatto per ragioni di visibilità. La sua, però, potrebbe essere una strategia a lungo termine: sa bene che l’attuale governo non potrà mai durare 5 anni e sa altrettanto bene che i 5 stelle certe cose non le faranno mai. Quindi il “vero Salvini” lo vedremo all’opera quando sarà diventato, come lui spera, leader assoluto del centrodestra e premier in carica. Allora vedremo veramente di che pasta è fatto e se avrà il coraggio di far recuperare all’Italia la sovranità nazionale. Al momento non potrebbe farlo comunque.

  15. Paolo caro, ti conosco di persona e so che sei pulito e sincero e spesso dici cose eccezionali, ma questa è una sciocchezza enorme.
    Anche ammesso (e forse è vero) che Salvini cavalchi lo scontento, pensi che abbia bisogno di creare situazioni negative in questa italietta????
    Usa le mille situazioni di scontento che esistono! E siccome è al governo, gli tocca risolverne qualcuna, altrimenti si gioca tutto il consenso che ha, proprio come sta accadendo ai 5s.
    Boh, non mi sembra certo una roba difficile da intuire

  16. Penso a chi ha acquistato btp il 9 novembre 2012 quando lo spread raggiunse 574 punti. Il 9 novembre prossimo quei fetenti incasseranno un rendimento pari al 42% (7% per 6 anni). Barnard magari ci spiega perché le banche oggi dicono di soffrire con lo spread a 290.

  17. Il presupposto del ragionamento di Barnard è che a Salvini interessi prima di tutto mantenere il potere e solo secondariamente migliorare la vita dei cittadini italiani.
    Questo processo alle intenzioni viene fatto attribuendo all’altro i propri pensieri se fosse al suo posto.
    Perciò ringrazio il cielo che al governo ci sia Salvini e non Barnard al quale consiglio direttamente di scrivere in inglese per gli americani e smetterla di romperla i maroni a noi coi suoi teoremi da toga rossa eversiva.