e liberaci dall’Azovstal, amen

e liberaci dall’Azovstal, amen

Di Nestor Halak, ComeDonChisciotte.org

Ci sono episodi, foto, battaglie, durante una guerra che diventano simboli e sono usati per scopi di propaganda per anni e qualche volta decenni. La farsa tragica e infinita dell’ormai celeberrimo Azovstal di Mariupol pare destinato a diventare uno di questi. E’ praticamente dall’inizio della guerra che se ne parla. Dal momento in cui è cominciato l’assedio di Mariupol si sa che i “bunker dell’Azovstal sono il principale rifugio e piazzaforte dei nazionalisti del battaglione Azov”.

Già l’assedio è stato molto lungo per una città di quelle dimensioni e non collocata alla linea del fronte, il che, dal punto di vista mediatico, non ha certo rappresentato un successo per la parte russa. Ciò non di meno, caduta la città oramai da tempo, si continua a parlare ininterrottamente dei nazionalisti assediati e a montare mediaticamente una telenovela a puntate fatta di proclami, richieste di aiuto, rilasci a singhiozzo di civili, interventi dell’Onu, corridoi umanitari, tregue, accuse, controaccuse e video vari. Non passa giorno che Zelensky non si appelli al “mondo civile” per salvare gli assassini intrappolati.

Mi pare chiaro che l’infinito prolungarsi di questo tira e molla offre innumerevoli spunti alla già efficientissima macchina di propaganda occidentale e fa meraviglia come i russi paiono non rendersene conto, mostrando una sconcertante inettitudine alla guerra d’informazione che pure è parte integrante di qualsiasi conflitto.

Non si capisce come mai sia così facile per una guarnigione militare assediata e tappata in un sotterraneo comunicare con l’esterno, fare richieste e appelli, mandare video e addirittura dettare condizioni rifiutando al contempo caparbiamente di arrendersi. Dal punto di vista militare la loro resistenza sarà pure irrilevante, ma dal punto di vista mediatico e di morale delle truppe, ogni giorno in più di sopravvivenza di questa sorta di arrogante spina nel fianco è un disastro propagandistico. Ve lo immaginate Hitler intervistato alla radio “dal bunker di Berlino” che si appella al “mondo civile”?

A questo punto non ci sono molte opzioni, o si arrendono o muoiono da eroi, però muoiono, senza tante chiacchiere, senza stare a piatire in giro. Gli spartani, per divenire leggenda, morirono tutti alle Termopili, loro possono anche arrendersi e diventare prigionieri di guerra, il che è una gran botta di culo per gente che i prigionieri li castra o gli cava gli occhi, ma lo spettacolo delle SS sconfitte che si fingono invitte e si appellano alla mamma occidentale e al Papa di Roma perché li salvi, non si può vedere, prima ancora che moralmente, è esteticamente rivoltante.

Quando si trattava di perseguitare gli inermi l’hanno fatto: ora si tratta di morire. Non era contemplato nel loro Bushido il dover morire per la causa? O salvano la vita o salvano la faccia, altra possibilità non c’è.

Possibile che l’esercito russo non sia in grado quantomeno di zittire gli assediati? Possibile che non riesca a trovare il modo di eliminare un bunker in maniera silenziosa e veloce senza lasciare che i nemici ci costruiscono sopra una tragedia epica a gloria dei neonazisti dell’Azov degna dell’assedio di Troia? Cosa stanno aspettando, un reality tipo: “in diretta dai sotterranei dell’Azovstal” in prima serata con porta a porta a seguire e Bruno Vespa che “approfondisce le tematiche”? Oppure Giacobbo che si introduce faticosamente da uno stretto pertugio grazie ad un “permesso speciale”?

Non siamo molto lontani da questo risultato dato che già siamo stati costretti a subire l’onta della fiction sulle “prove di presidenza” di Zelensky.

Di Nestor Halak, ComeDonChisciotte.org

Commenti (82)

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    1. Primadellesabbie 17 maggio 2022

      Elon Musk ha fornito loro i codici per riallacciarsi a internet tramite i suoi satelliti, pare ci siano oltre 20 km di tunnel su diversi piani sotto l'acciaieria, e infine ci sono buone ragioni per sospettare la presenza di numerosi ufficiali occidentali di diverse nazionalità.

      Il presidente austriaco e il segretario dell'Onu sono stati mandati a trattare lo sgombero, Putin avrebbe risposto di essere determinato a vedere cosa ci sia là sotto.

      Credo che si potrebbero stanare immettendo dei gas ma è probabile ci sia una cruciale trattativa in corso.

    2. clausneghe 17 maggio 2022

      Ciao, dai video e da quello che ho letto, non nostrano, naturalmente, gli ZOV hanno catturato un ammiraglio Usa, un colonnello Inglese più un pacco di mercenari assortiti. Li hanno stanati con la pioggia infuocata di Termite, una delle nuove "armi mai viste" almeno nel suo uso bellico. Probabilmente la sostanza usata dai Satanisti per tranciare i piloni portanti delle Torri gemelle. Ricordo che mesi dopo nelle fondamenta c'era ancora il fuoco. Effetto della terribile miscela, un fuoco di 2500 gr quasi inestinguibile.

    3. luebete 17 maggio 2022

      Le cose potrebbero essere più complesse di quello che appaiono.
      Ad esempio ci possono essere davvero dei civili che più o meno volontariamente fanno da scudi umani, per cui Mosca non vuole un caso mediatico che verrebbe usato per ufficializzare l'entrata in scena di altri paesi.
      Oppure vogliono i militari/mercenari occidentali vivi da usare come prova o merce di scambio.
      Oppure sono gli Ucraini che li tengono prigionieri per tentare di avere un aiuto da parte occidentale.
      Oppure Mosca non vuole rischiare i propri soldati da mandare in sotterranei in condizione di vantaggio.
      Oppure semplicemente li vogliono prendere per fame, sapendo di poter giocare delle carte successivamente.

      La cosa veramente strana è la capacità comunicativa che hanno gli assediati, possibile che i Russi non possano bloccare le comunicazioni da dentro i bunker o sospendere l'erogazione di energia?

    4. Cachafaz 17 maggio 2022

      e infine ci sono buone ragioni per sospettare la presenza di numerosi ufficiali occidentali di diverse nazionalità.

      Se non se li sono gia' mangiati. Che c'e' stasera a cena? Antipasti di capitano, zuppa di generale e stufato di colonnello..

    5. Nestor Halak 17 maggio 2022

      Perciò, a quanto pare, Elon il Visionario ha mezzi superiori ai russi anche stando dall'altra parte del mondo. Complimenti.
      Che ci sia una trattativa in corso è indubbio, bisogna vedere a chi gioverà.

    6. Primadellesabbie 17 maggio 2022

      La notizia che, richiesto, abbia fornito i terminali per accedere ai satelliti dopo che internet era stato tagliato, è apparsa su molti media:

      "“If I die under mysterious circumstances, it’s been nice knowin ya,” the billionaire Tesla cofounder told his 91.6 million Twitter followers on Sunday night, after claiming he’d been threatened by a top Russian official over SpaceX’s use of its Starlink satellites to provide internet in Ukraine. ..."

      Da qui:
      https://fortune.com/2022/05/09/elon-musk-tweet-dmitry-rogozin-starlink-spacex-roscosmos-ukraine-russia-war/

      In uno dei suoi recenti interventi Fausto Carotenuto, che ritengo informato, afferma che nei mezzi elettronici l'occidente prevale nettamente.

    7. Primadellesabbie 17 maggio 2022

      (La mia replica deve essere finita in attesa di consenso.)

      È apparsa.

    8. omega 17 maggio 2022

      E chi ci dice che ciò non sia stato fatto, almeno in parte? Da parte Ucro c'è molta messinscena. Non dimentichiamoci che in quel Paese è stato effettuato con successo il primo esperimento di "teledemogogia".

    9. Bertozzi 17 maggio 2022

      Forse perché gli serve, magari ci tengono a che tutto il mondo veda quel che succede lì sotto, non è così strano.

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