DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info
C’è voluta una ragazza-madre che cresce due bimbe in una casa del profondo Veneto coi muri neri di muffa e un lavoro che spaccherebbe un toro. Io non avevo capito. Mi disse: “Ma cosa fanno questi economisti e cosa fanno i loro studenti? Dove sono loro? Non hanno capito che l’economia distrugge, salva, vite vere?”
Dov’eravate voi economisti italiani post-Keynesiani? Voi,
quelli della medesima scuola di Kelton, Auerback, Wray, Black, Parguez, Hudson?
Perché non avete mai pensato a una Modern Money Theory? “Uno Stato, a moneta sovrana, che spende a Deficit Positivo per la piena
occupazione, il pieno Stato sociale, la piena produzione”. Questo salva le
vite vere, e preserva la vera democrazia. Questo la gente capisce e di questo
ha bisogno, e questa è la MMT. La capiamo tutti. Oggi in Italia la stanno
capendo centinaia di migliaia di persone comuni. Voi cosa avevate proposto? Qualcosa
di comprensibile? Sì? E perché nessuno l’ha capita? Perché è stato un
giornalista, assieme a un gruppo di disoccupati e precari e sciamannati, a
portare una teoria economica salva vite e
salva democrazia nel più grande e popolare evento di economia della storia
d’Italia? (e forse non solo). Non dovevate farlo voi?
A seguito, "NOTA SU: DOVE ERAVATE VOI, EH ?" (Paolo Barnard, paolobarnard.info);
Dove siete voi economisti italiani post-Keynesiani? Perché non avete mai avuto le palle per ergervi danti a un microfono a gridare “Questo è un colpo di Stato finanziario”, “Mario Draghi è un golpista” “L’Unione Europea è un nuovo ordine sociale di fascismo finanziario colluso col Vaticano”, “Giorgio Napolitano va arrestato per alto tradimento”. Dov’eravate voi? Eh? Eravate a scrivere le vostre “Lettere degli economisti” avvolte nel pannolone, talmente zuppe di cautele salva poltrona che Wray si è sempre rifiutato di firmarle, imbarazzato. Però ci provavate ad averlo con voi, eh?
Ci voleva molto a capire che l’unico modo per sconfiggere il mostro del Vero Potere era di permettere alla gente co-mu-ne di impossessarsi del suo unico reale strumento di dominio: l’economia? L’avete mai fatto? Quando, dove?
E perché oggi da Tremonti a Di Pietro, dai Movimenti a 5 stelle a quello dei Forconi, dalla Massoneria ‘di sinistra’ a uno come Zamparini e in ogni dove nel web, si parla di MMT e non delle vostre decennali dissertazioni? Ci sarà pure un motivo? Eh? Forse perché la MMT è pensata, scritta e illustrata pubblicamente da uomini e donne con le palle? Eh? Sarà forse questo? Avete sentito come parla Bill Black? O siete svenuti prima? O corsi al bagno?
Era forse uno di voi quel tipo che pochi giorni fa ha urlato in televisione alla politica “Siete tutti sull’attenti con le banche!”? No, era un tal Messora. Ma come? Deve toccare a un blogger fare una cosa del genere? Ma non siete voi gli economisti? Ohhh! Sveglia bipedi di camomilla, cos’è che vi ha detto quella ragazza-madre? “Ma cosa fanno questi economisti e cosa fanno i loro studenti? Dove sono loro? Non hanno capito che l’economia distrugge, salva, vite vere?”
Randall Wray, uno dei padri della MMT, una volta mi disse: “Contatta Alain Parguez in Europa. Attento, ti diranno che è un pazzo, ma non lo è, lui sa”. Già, quelli chiamati i pazzi, ne so qualcosa. Non ho mai, mai, mai neppure una sola volta sentito nessuno di voi esimi economisti post-Keynesiani di questo Paese dire in dieci anni neppure un ottantesimo di ciò che Alain Parguez riesce a dire in dieci minuti.
Un’infermiera di Napoli ha scritto il più potente Manifesto dei lavoratori mai comparso sulla faccia della terra dopo quello di Marx. Si chiamava Mariarca Terracciano. Lo sapete cosa ha fatto vero? Non era un’economista post-Keynesiana seduta in una facoltà italiana, non si faceva fotografare a Zuccotti park. Voi avete in mano lo strumento per salvarci e non sapete fare altro che criticare con sufficienza i vostri cinque colleghi stranieri che a Rimini hanno gridato “Questo è un colpo di Stato finanziario”. Non siete venuti a Rimini, nessuno di voi, che pena. Nessuno di voi ha preso posizione per la vergogna dell’assenza totale dei media nel più grande evento post-Keynesiano pubblico della storia del nostro Paese. Mentre ci stanno ammazzando.
Ci stanno ammazzando. Noi, la gente, la nostra dignità, i diritti, e lo stanno facendo con l’economia. Ci difendono i preti, i blogger, i ragazzi di Facebook, le ragazze-madri, ma voi, gli economisti, dove siete? Cosa credete, che basti stare in un’aula a sentirsi dei fenomeni o scrivere dei papiri illeggibili dal 99,8% di noi per salvare dal suicidio un imprenditore, per resuscitare il futuro mutilato di un diciottenne? No, no! Si deve avere il coraggio di gridare “Questo è un colpo di Stato finanziario, e Giorgio Napolitano è un golpista”, in aula, davanti al rettore, alla radio, in Tv, scriverlo, e metterci la faccia e la firma.
E mi dicono che dovrei collaborare con voi. Eh? Per portarvi
in bagno ogni dieci minuti? E mi dicono che a Rimini sul palco ci doveva anche
essere qualcuno di voi. Qui hanno ragione, avrei dovuto invitarvi a parlare,
così gli italiani avrebbero capito perché c’è voluto un giornalista per portare
la MMT in Italia nella vita della gente comune, mentre per vent’anni l’avete
lasciata ammuffire negli scaffali delle vostre facoltà inutili. Potevate aiutarci
a salvare le nostre vite, e non l’avete fatto per paura, e peggio: perché la
salvezza non era la vostra parrocchia. Sfiga per noi altri.
Andate a farvi friggere, siete inutili. Ma attenti, perché se quella madre veneta vi becca per la strada…
Paolo Barnard
Fonte: http://paolobarnard.info
Link: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=348
25.03.2012
NOTA SU: DOVE ERAVATE VOI, EH ?
Ciò che ho scritto degli economisti post-Keynesiani italiani è troppo tenero. Ma l’avete capito o no? Si chiama omissione di soccorso con l’aggravante della viltà.
Sono come medici cagasotto che avevano in mano l’antidoto per il morso del serpente, ma non hanno fatto l’iniezione perché gli tremava la mano. E se il rettile mordeva anche loro? Miserabili nullità dell’accademia che non serve a nessuno. Intanto i pazienti morivano e stanno morendo.
Io non li voglio neppure nei paraggi della Modern Money Theory. Perché al primo convegno con Parguez chiamano l’avvocato e si danno per malati. Che ce ne facciamo di roba così? Come dite? Stringere alleanze? Ehh?? Con questi?
Cosa sto facendo. Sto radicalizzando a colpi d’ascia questa guerra per la nostra sopravvivenza perché la MMT è la nostra unica speranza, piccola, microscopia disperata speranza di sopravvivere al mostro finanziario, per i nostri bimbi, i nostri vecchi, noi. La MMT che io porto in Italia pretende uomini e donne come Mariarca Terracciano, non da meno. I vigliacchi ci stiano alla larga. Stavano alla larga dai partigiani, eccome che giravano alla larga.
C’è stato un Golpe finanziario in Italia.
Mario Draghi è un criminale, Monti idem. Napolitano va arrestato e tradotto in carcere in attesa di processo per alto tradimento.
Stampate queste due ultime frasi su un foglio, paratevi nei corridoi universitari davanti a quegli economisti, e ditegli: “Ok, firma questo, e riscattati”. Quando saranno svenuti, e quindi la vostra azione sarà resa inutile, riempite il tempo a tirare per le orecchie i loro studenti finché non capiranno che le teorie economiche sono vite vere, sofferenze oscene, oppure vite migliori e dignità fino alla morte naturale, e lo sono a seconda… no! non delle teorie, no! A seconda di quanto sti giovani avranno CORAGGIO. Il coraggio che i loro maestri non ebbero.
Paolo Barnard
Fonte: http://paolobarnard.info/
Link: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=350
26.03.2012
warewar 27 marzo 2012
Ciao, cercherò di essere il più sintetico e preciso possibile.
Parto con due dati che userò nel post: le spese nel 2011 sono state di 800 miliardi e le entrate di 720 per un indebitamento netto di 80 miliardi circa.
Non penso servono anni di reti unificate per spiegare al popolo che ogni anno gettiamo nel cesso 200-250 miliardi di rimborso del debito e 70-90 miliardi di interessi.
Aggiungiamo che ogni anno l'Italia (come la maggior parte degli altri paesi) deve cercare sul mercato qualcuno che compri i 200-300 miliardi di nuove emissioni che lo Stato farà ed avremo che questa "ricerca" di denaro fresco tende a mettere qualsiasi nazione (specialmente quelli con i conti messi male) nella condizione di alzare gli interessi dovuti sui titoli di stato , diventando così schiavi di questi famigerati acquirenti (o speculatori che dir si voglia).
Oltre al rimborso e gli interessi , ogni anno aumentiamo la dose di spesa cattiva (dato l'aumento matematico del debito derivante dagli interessi composti) che non fa crescere il paese , ma bensì accresce la rendita finanziaria (e parassitaria) di coloro che ci degnano dei loro "investimenti" (in titoli di stato).
Ricapitolando su 800 miliardi di spesa (nel 2011) 320 sono stati "inutilizzati" ed altri 300 sono stati raccolti sul mercato (in parte alzando gli interessi , causa domanda molto bassa).
Quindi se abolissimo i titoli di stato con i relativi interessi avremmo avuto a disposizione per l'anno 2011 240 miliardi (800-320=480 (spesa effettiva) --- 720-480=240) da utilizzare in spesa buona (peraltro senza indebitamento alcuno).
Una volta capito questo non penso che nessuno voglia gettare alle ortiche le proprie tasse pagate profumatamente , invece di investire questi 240 miliardi in spesa sociale, welfare, infrastrutture ecc.
Per quanto riguarda le elites è normale che si oppongano all'eliminazione dei titoli di stato come peraltro si oppongono a qualsiasi rivendicazione di sovranità monetaria: MMT con titoli o senza non fa nessuna differenza per il potere.
Infine per rispondere all'ultima domanda nel 2011 sarebbe stato quasi impossibile stampare direttamente moneta , perché avevamo 240 miliardi da usare in spesa buona ... nel caso non ci fossero stati la stampa diretta sarebbe stata sicuramente un debito dello stato , ma senza interessi e con la completa possibilità di spendere quei soldi in spesa utile per il nostro disastrato paese , alla fine questo debito sarebbe stato un finto debito e quindi una ricchezza per i cittadini.