DONNE INCHIODATE AL MURO DELLA PAVIDITA’

DONNE INCHIODATE AL MURO DELLA PAVIDITA’

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Non potevate reagire peggio. Il mio articolo
‘Sono andato a puttane’ ha scatenato un putiferio. Doveva suscitare un dialogo, non la guerra, ma almeno ora lo sappiamo: siamo in guerra care donne, e come ha mirabilmente notato un lettore “lo siamo da decenni, e lei Barnard ha calato un microfono in trincea”. Che miserevole risultato.

Eppure nelle mie righe c’era tutto ciò che qualsiasi anima incolpevole avrebbe chiamato ‘una mano tesa’ per voi. Esordivo esponendomi in prima persona a una rischiosissima gogna (sono un professionista impegnato), affidandovi una fetta del mio intimo sessuale, e l’avevo fatto appositamente per scendere subito sul piano dolente di noi maschi puttanieri e pornomani, cioè ammalati di una pratica deviata. Era una mossa all’opposto esatto di chi parte sulla difensiva. Eppure, su molte centinaia di commenti e un fiume di mail ricevute, solo una donna, una sola, ha apprezzato quel mio calarmi nell’arena coi panni sudici in bella vista. Non vi dico quante di voi hanno commentato da bassa caserma, cose come “fatti delle seghe Barnard”, “se non trovi da scopare te lo meriti” ecc. Bell’esordio.

A seguito: "Sulle donne, mi hanno scritto... " (Paolo Barnard, paolobarnard.info/);Il significato del Sesso Ludico non richiedeva il Q.I. di Newton per essere compreso. L’avete mischiato in cento salse con tutti gli altri tipi di sesso o relazioni o intese erotiche, meccanismi di coppia, giochi di potere, e chi più ne ha più ne metta, mancando del tutto il target. Non ne avete compreso il potenziale dirompente di liberazione che vi offre, quello di spiazzare gli uomini, di ficcargli in testa che il potere erotico si gioca alla pari. Il potere per esempio di stoppargli l’uccello mentre vi sbattono da onanisti ignoranti e di dirgli “così non sento niente, possiamo fare un gioco diverso? Te lo insegno”. Queste parole educative sono solo possibili nel contesto di un Sesso Ludico, e assai più difficili o impossibili da pronunciare col fidanzato o con lo sperato tale, per ovvi motivi. E c’è dunque questo intelligente potere che l’aumentatissimo numero di contatti sessuali del Sesso Ludico vi offrirebbe, con cui educarci a farvi godere, o anche solo a darvi piacere come vorreste voi, finalmente! Ma voi niente, manco vicine ci siete arrivate. Dovevate capire al volo, donne, che a fronte di un esercito di femmine capaci di prendersi il sesso come un aperitivo, con leggerezza e benevolenza, finirebbe per crollare qualsiasi becero retaggio maschile, perché la Storia insegna che il progresso non è resistibile - maschi, maschilisti, sciovinisti e teste di cazzo nonostante. Il Sesso Ludico è una mina nel cuore di tutti gli alibi dell’uomo per ancora contenere la vostra avanzata, ma voi addio che lo capite. E sapete perché? Perché comporterebbe per voi la fatica del coraggio, che qui non avete, e non lo volete esercitare. Lamentarsi per generazioni è più comodo.

E rimanendo nei paraggi, avete dimostrato una callosa indifferenza di fronte all’appello che ho riportato nell’articolo a nome di tantissimi uomini. Trattava dell’estenuante fatica e del dolore intenso che soffriamo lungo un’intera vita di abbordi, corteggiamenti, contatti, dove l’implacabilità statistica delle vostre reazioni a “occhi scocciati, o girate di spalle, i ‘non mi stressare’, ‘non è il caso’, la rigidità, la freddezza o addirittura il disprezzo” è ingiustificabile qui, oggi, in Italia. Quella vostra indifferenza, dicevo, è un faro puntato sulla vostra perfidia, care belle e avanzatissime donne (ne riparlo più sotto). Perché non ci vorrebbe tanto a calarsi per un minuto nei panni dell’altro e arrivare alla conclusione cui arrivò una meravigliosa e bellissima donna ‘marziana’, che una volta mi disse: “Se io dovessi fare lo sforzo emotivo che fate voi tutte le volte che ci abbordate, sarei paralizzata dal terrore. E se a ‘cacciare’ in questa cultura dovessero essere le femmine invece degli uomini, credo che sarei stata sola tutta la vita”.

All’angolo come siete di fronte alla prospettiva del dover esplorare il nuovo, avete tentato la ritrita arma della persecuzione storica di cui siete state vittime e che peraltro nessuno nega. Ma da 50 anni è l’uomo che è cambiato verso di voi. Chi ha la mia età (51) ricorda benissimo il passaggio dal maschio italico ‘scopatore grugnente’ a quello in punta di piedi nel negozio di porcellane, dove nel letto con lei anche la minima tensione erotica alla vecchia maniera che gli fosse sfuggita era ‘fascista’! e oddio! che vergogna per noi. Intere generazioni di maschi sono passate da lì, e poi a lavar piatti, spingere carrozzine, cambiare pannolini, ecc., una mutazione giusta, non discuto, ma è successo. E’ l’uomo che, da padrone del salotto dove le donne erano viste ma non udite, ha accettato cambiamenti epocali, certamente perfettibili, ma i salti mortali li abbiamo fatti, se si pensa da dove siamo partiti solo ieri. Oggi voi che cambiamento avete fatto? Ne avete fatto uno di pari valore verso di noi? Ma figurati, e guai a chi osa proporvene uno, come avete dimostrato in questa occasione.



La perfidia. Avevo inzuppato l’articolo di critiche urticanti alla beceraggine maschile, fra l’altro implicita anche nella mia descrizione del sesso commercial-mediatico, risparmiandovi una disamina della vostra. Il libro nero degli errori/orrori del mondo maschio è stato scritto, pubblicato, letto e discusso più della Bibbia. Quegli errori/orrori permangono in molte sfere della vita, contro le donne senza dubbio, ma anche questo è arci noto. Manca all’appello dell’obiettività dialettica fra sessi il libro nero dei vostri errori/orrori. Donne, siete zeppe di vergogne, che al contrario di noi celate dietro a uno degli ultimi taboo della Storia moderna. Posso tralasciare gli aneddoti storici, tramandatici tuttavia da storie come quella di Hansel e Gretel, dove la ricerca d’archivio ha dimostrato che fu Gretel, pasticcera incapace, a denunciare per stregoneria la vecchia e brava pasticcera rivale (la strega della favola), gioendo della sua condanna al rogo. La storia dell’Inquisizione è fitta di donne accanite delatrici di altre donne ‘streghe’, al solo scopo di vendetta o per sbarazzarsene, distillati di pura perfidia femminile esenti da alibi di qualsivoglia natura (si legga La Strega, di Jules Michelet); oppure l’evidenza che dimostra che i peggiori aguzzini inquisitori dei Khmer Rossi cambogiani furono le donne, appositamente selezionate per la loro crudeltà (si legga Children of Cambodia’s Killing Fields, di Dith Pran); o il fatto che nella prostituzione moderna non sono di rado le donne (nel caso della tratta delle nere lo sono sempre) le sfruttatrici che poi infliggono le punizioni sadiche. Ma vengo a voi donne comuni. Quasi quarant’anni fa, la madre delle femministe inglesi, colei che per prima concepì la necessità di rifugi per le donne soggette a violenza domestica, iniziò a notare che qualcosa non andava nella retorica del rapporto vittime(donne)-carnefici(maschi). Erin Pizzey, così si chiama, me lo disse durante un’intervista, con queste esatte parole: “Molte donne che ci giungevano portavano chiari segni di abuso maschile sui loro corpi… Ma che cos’erano quelle impronte di tacco a spillo impresse sui corpicini o sul cranio dei loro miseri bimbi?”. Già… Pizzey scrisse un libro epocale, ‘Prone to Violence’ (portata per la violenza), dove passo passo svelava al mondo l’aberrante realtà del sadismo femminile sui figli e anche sugli uomini. Fu minacciata di morte, la polizia arrestò all’ultimo minuto un gruppo di femministe svedesi che si erano appostate per accoltellarla. Dovette fuggire e vivere anni in incognito. Ma ogni giorno, anche qui da noi, chiunque non abbia il lardo sugli occhi può testimoniare come nei nostri supermercati, campeggi, giardini pubblici o per strada così tante madri si rendano protagoniste di scene di violenza e di umiliazione sui propri piccoli da dare il voltastomaco. La letteratura clinica psicoanalitica straripa di esistenza distrutte nell’emotività da madri brutali, anaffettive, da maestre o insegnanti sadiche, da donne manager perfide come nessun uomo può essere, e le donne vittime di altre donne sul lavoro non si contano più. Scendete dall’Olimpo delle vostre bugie su voi stesse. Non siete meglio di noi, solamente non avete avuto mai sufficiente potere per essere come o peggio di noi.

Infine nessuna ha colto, poi, l’allarme sociale del mio pezzo, non avete neppure lontanamente affrontato il punto, cioè la domanda delle domande: Allora, che si fa con i 120 miliardi di dollari di catastrofe planetaria del sesso commerciale? Quali sono le vostre proposte? Nulla. Strillate ogni sorta di congettura rivendicatrice, con arrampicamenti sugli specchi, disamine dal pulpito (cara Forcheri), ma anche qui, mute. Il mio scritto era gravido di consapevolezza per voi, come testimonia l’elenco da me più volte fatto degli obbrobri sociali che il sesso commercial-mediatico vi infligge. Sarò stato inesatto, forse ho dettato i rimedi sbagliati, ma era un richiamo nero su bianco a lottare insieme contro lo scempio del vostro corpo, e francamente avreste più voi da guadagnarci che noi. Eppure, di nuovo, non avete colto. Vi manca il coraggio, ecco cosa manca, e vi manca un coraggio neppure tanto nobile. E’ il coraggio di chi, consapevole della soffocante urgenza di un cambiamento, ha la forza di tentare una strada nuova che nel mondo civile moderno è del tutto fattibile. E' il coraggio di sgonfiare il mostruoso edema sessuale rilanciandosi come protagoniste di un’altra, dirompente interpretazione del sesso, col vantaggio aggiunto , come dicevo poc’anzi, di avere fra le mani anche uno strumento educativo tutto a vostro vantaggio. Insomma, "FARLE quelle avances". Ma figuriamoci, voi no, tutto ma non avere coraggio. Buone a strillare e a giudicare, ad auto-eleggervi nell’imperfettibile mondo del ‘Noi Donne’, dove vi rassicurate a vicenda. Ma pavide, e anche un po’ meschine, quando c’è da fare la fatica del nuovo. E allora rimanete sepolte da culi, gnocche, tette, porno, puttane, troiaggine in ogni anfratto del vivere, carne da schizzare, sesso miserabile, uomini grezzi, volgarità come liquame per le strade di un moderno diluvio universale. L’Eros impazzito non guarisce gridandogli addosso, donne, ma facendo la fatica di guarirlo assieme a noi. Ma non ne siete capaci, inchiodate con le spalle al muro della vostra pavidità, e nel risibile mondo della vostra superiorità morale.


Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=130

28.08.2009

Commenti (175)

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    1. Earth 30 agosto 2009

      Come fai a dire concordo pienamente se lei ha basato tutti il commento in cui sosteneva il SI ai moderatori e tu dici di non volerli? O_o Comunque... con un moderatore GIUSTO i blogger pilotati oltre le persone che sanno leggere tra le righe, che sono poche, lo capirebbero anche chi non lo e' capace e secondo me fa molto testo che piu' persone capiscano la verita'.

    1. metallaroforever 30 agosto 2009

      siete voi che state diventando cechi se credete di aver scoperto la cospirazione del secolo...per la cronaca....gli esperimenti sul clima da parte dell'esercito americano(america con il più alto tasso di spese per le ricerche in campo militare) esistono non metto assolutamente in dubbio questo(guarda le armi che hanno sperimentato in iraq su civili inocenti per farti un'idea)....ma metto in dubbio la stupidaggine per cui tutte le scie che vediamo in cielo sono chimiche...piantatela di dire cretinate! se le scie fossero esistite veramente...a quest'ora saremmo morti.e se esistono allora non funzionano...e se non funzionano allora dubito che con la crisi mondiale in atto il grande vecchio butti via i soldi così tanto per fare.
      smettetela di armarvi di mouse e tastiera e di andare a caccia di complotti segretissimi o top secret--- vedete i video complottisti...fatevi un'idea ma non prendeteli per oro colato....dubitate di tutto(soprattutto dei video che vedete) e cercate di rimanere con i piedi per terra...anche perchè i complotti veri uccidono... riflettete poi sul fatto che tutti quanti noi siamo già schedati dalla nascita!! ...e che se qualcuno venisse a conoscenza di verità come quelle...verrebbe minacciato e in molti casi ucciso. mi sembra invece che gli sciachimisti(i marcianò) godano di ottima salute in questo senso.
      ripeto quindi che sicuramente qualcosa di strano c'è ...ma di certo io(o chiunque) con mouse e tastiera non sono in grado di venire a conoscenza della verità....ma al massimo solo di un infinitesima parte.

    1. metallaroforever 30 agosto 2009

      . Siete abituati solo a confronti da "parrocchia", alle pacche sulle spalle e al leccaculismo che regna sovrano tra voi e nei vostri blog, cari dotti ed egocentrici saputelli/e.

      no guarda..sono daccordo ma il vero motivo è che...siamo(stati, tutti) abituati (fin da piccoli) a trattare il sesso come uno scherzo(altro che procreazione) .Negli altri paesi le donne(e perchè no, anche gli uomini) non hanno tutti questi problemi con il sesso....perchè? ecco:
      1)vaticano
      2)educazione sessuale(che noi deridiamo come dei rincretiniti)
      3)stupidità generata dalla mancanza di ragionamento ergo...istruzione penosa...in ogni ambito,in ogni sede.
      4)non sappiamo ascoltare gli altri(soprattutto chi la pensa diversamente da noi),non sappiamo discuterci,non proviamo neanche ad metterci nei loro panni per capire i motivi che spingono l'altro a ragionare in un certo modo.

      da tutto ciò derivano quindi le massime popolari che tutti conosciamo che vengono qui da noi recitate a memoria(così ragionano gli altri al posto nostro, comodo no?) e che non si riescono proprio a cancellare...come "tira più un pelo di fica che un carro di buoi"..che sottolinea in maniera meschina il potere femminile sull'uomo. il problema è che le donne tutto questo lo continuano ad accettare in maniera del tutto inconsapevole.... per esempio guarda i programmi della defilippi....milioni di donne si mettono lì davanti alla scatola e si sentono emancipate...credono che fare la velina sia un modo per realizzarsi.

      CAVOLO ma non lo vedete??...siamo un paese di poveracci ...mi sembra di leggere i MISERABILI quando ci penso.

    1. Firenze137 30 agosto 2009

      Condivido... anch'io pienamente ! Sono contrario ai moderatori perchè mikaela dimostra che chi sa leggere fra le righe, si accorge imediatamente dei blogger pilotati.. Chi non se ne accorge secondo me non fa testo.

    1. Earth 30 agosto 2009

      Bravo! Applausi! E con questo abbiamo chiuso il cerchio del discorso con me che ti rimando al mio primo commento su te che ho fatto, quello con il paragone con la matematica. Io ti ho ascoltato eccome ma tu mi dici cose senza logica e senza la volonta' di capirla oltretutto. Per questo ho scritto sprecato, perche' alla fine non abbiamo ottenuto nessun risultato da questo dibattito. Solo confrontandosi si ha la possibilita' di migliorare, se non hai capito questo, sei messo piuttosto male. Al posto di essere ringraziato divengo cornuto e mazziato, speso piu' di un'ora e disprezzato oltretutto. Ti potresti rileggere i commenti in ciclo, ma non ci ricaveresti nulla lo stesso. Visto che questi sono i risultati... Barnard ha avuto ragione a rispondere cosi'.

    1. Earth 30 agosto 2009

      Io ti giudico? Tu hai l'impressione su barnard? Ma cos'e' questo, e' diventato un dibattito sulla semantica? Smettila con i falsi moralismi biblici del non giudicare, ognuno lo fa in ogni istante della sua vita, ogni volta che prendi una decisione giudichi quale sia la migliore, altrimenti saremmo rimasti degli animali senza la capacita' di comunicare... Oppure chiamiamola impressione come vuoi tu, io ho delle impressioni su di te come tu le hai avute su Barnard... bene... ora cambia qualcosa? Non hai capito e come volevasi dimostrare, una persona presuntuosa si sente offesa invece di pensare, mah forse hanno ragione loro? Proviamo a fare quello che dicono, poi ne riparlero'! Invece..., te lo dico, non ti meriti niente. E' ovvio che tutti possono dirti qualcosa che non sai peccato che non conosco quanto tempo dio mi conceda su questo pianeta, dunque piu' che altro e' una questione di efficienza, cerco di perdere meno tempo possibile con CHI NON SE LO MERITA, o ha poco da offrirmi, anche io parlo con bambini e ragazzi (non con disabili perche' non ne ho l'opportunita', ma lo farei), ma la differenza e' che loro apprendono e ti spiazzano con le domande, invece tu sei lineare e vai nel ridondante. E come un bambino viziato metti il broncio quando la mamma ti dice studia e non lo fai, pensando di farle un dispetto. Hai una presunzione tale che senza fare niente pensi di avere il DIRITTO di ricevere, cosi' non e', nessuno ti deve niente, ficcatelo in testa.

    1. mikaela 30 agosto 2009

      Ripeto, ho visto il tuo grido di dolore in ogni tuo post addirittura vuoi andare via dall'italia per il bene e dei tuoi figli.
      Io l'ho fatto 35 anni fa e ti posso dire che in giro per il mondo occidentale la solfa non cambia.Se vuoi un mondo migliore per i tuoi figli l'unico sistema e' quello che dice Barnard.e non capisco come tu abbia potuto dirgli che non vedi lo squallore che ci circonda quando i tuoi post dicono il contrario.Chi sono io ?E' chiaro lo dice il mio nome e quello che scrivo, non insulto mai nessuno e tante volte uso tanta misericordia anche quando m'insultano.
      Io la penso come Barnard ho trovato in lui il mio portavoce e in forma minore ricevo gli stessi insulti e attacchi.Pero' prima d'intromettermi in una conversazione con altri utenti faccio le mie ricerche e solo allora scrivo.Non ho amici,non li cerco e mi da fastidio quando mi scrivono perche', se salutare e' una cortesia, per me rispondere e' un dovere (e' una gran perdita di tempo) cosi' mi hanno insegnato.La "rete" si chiama cosi' perche' e' un intreccio di maglie e di trame.Concludo dicendoti di leggere la pagina di Barnard tutte le sue considerazioni portano ad una riflessione completa senza tutto lo squallore e gli insulti degli altri.Solo quando si e' da soli con l'autore si riesce a capire quello che vuole dirci.
      Poi potrai passare su CDC e commentare serenamente senza farti influenzare dal pensiero degli altri.Capire Barnard non e' da tutti.

    1. giosby 30 agosto 2009

      e tu chi sei?
      Il Messia?

    1. Bigrex 30 agosto 2009

      Aggiungo:
      "Dopo un susseguirsi di confronti che hai perso, spero che hai capito dove hai sbagliato" io non sto cercando di vincere nulla ma solo di spiegare il mio punto di vista che tu non vuoi nemmeno ascoltare forse perchè tu cerchi di vincere un confronto che esiste solo nella tua testa e che da quanto dici pensi di avere già vinto: perchè perdi tempo con un povero perdente?
      "ho speso un ora di tempo per risponderti e fino a qui non e' cambiato niente ne in me, ne in te. Se avevi davvero voglia di imparare, quello che ho scritto nel punto 4 ti sarebbe saltato subito in mente, invece di fartelo dire..." Io preferisco dire "ho impiegato un'ora del mio tempo a parlare con te" ma capisco che il tuo tempo è più prezioso del mio.
      Ancora grazie di tutto ma non proccuparti ho capito il messaggio avete sempre ragione per cultura e definizione.

    1. Bigrex 30 agosto 2009

      Mi dispiace di vedere che io cerchi di spiegarti il mio punto di vista provando a capire il senso di ciò che scrivi e tu mi giudichi senza neanche provare a capire me. Mi sembra di leggere che finchè non sarò al tuo livello di "conoscenza è inutile che parli ed è meglio che io studi e stia zitto, che non è possibile esprimere critiche di nessun genere e che io sono un po tardo e non voglio capire l'ovvia e palese verità che cercate di spiegarmi.
      " Purtroppo in un mondo di ciechi, come tu dici che siamo, chi vede dovrebbe avere la pazienza di descrivere ciò che solo lui può osservare. Invece vedo solo l'arroganza di chi crede di aver già capito tutto e non ascolta più nessuno forse per paura di dover cambiare idea." La frase come al solito è riferita alla risposta data e all'impressione che ne ricavo e di cui sono ancora convinto (ho scritto "vedo arroganza" e NON "sei arrogante", come al solito credo si possa capire che c'è differenza) e non alla persona Barnard che non conosco e non mi permetto di giudicare personalmente come state facendo voi, tu, con me.
      Rimarrò a guardare senza cercare di scambiare opinioni, almeno non con voi, visto che questo è considerato inaccettabile da parte vostra se non da "professori" dell'argomento.
      Comunque in tanti anni in cui ho lavorato con bambini, ragazzi e disabili ho imparato che bisogna saper ascoltare e dare importanza alle parole di tutti dal più bravo al più ignorante perchè tutti possono dirti qualcosa che non sai... ma solo se sei disposto ad ascoltarli. Non mi sembra questo il caso. Tenetevi la vostra conoscenza cercherò di trovarla in altri posti.
      Grazie comunque

    1. RIPLAY 30 agosto 2009

      Tutti avete compreso gli articoli di Barnard (non fate i tonti), quasi tutti vi siete sentiti disturbati o minacciati dalle sue parole, uomini e donne. Questa volta però, gli articoli hanno colpito in modo particolare alcune donne, che non hanno perso occasione nel dare sfoggio della loro particolare e profonda sensibilità, con alcune considerazioni di altissimo e pregiato livello. Attaccare Barnard indagando sulle sue questioni private, per poi commentarle sui vostri ipocriti blog come inacidite vecchie zitelle sul pianerottolo di casa, è l'ultimo squallido e miserabile tentativo di chi non ha più nulla da dire. Siete abituati solo a confronti da "parrocchia", alle pacche sulle spalle e al leccaculismo che regna sovrano tra voi e nei vostri blog, cari dotti ed egocentrici saputelli/e.

    1. Earth 30 agosto 2009

      "Però se uno ti risponde articolando le sue idee in un paio di pezzi scritti, una notarella di risposta, anche solo per dire "non sono d'accordo", non guasterebbe." Ma l'ha fatto e pure tante volte, sempre se erano scritti con cognizione di causa, tu dov'eri? Qua si lamenta per commenti futili e offese senza avere alcun senso, che colpiscono la dignita'. Non levare peso ai significati. Barnard facendolo presente mi ha fatto notare che anche io quando ci sono troppi commenti ho iniziato a non leggerli, per il semplice motivo che piu' della maggioranza sono commenti idioti e non ho voglia di perdere ore per filtrarli. Se si ha un moderatore GIUSTO che sposta i commenti in un'altra sezione, non puo' altro che elevarsi il livello delle discussioni che saranno molto piu' proficue di quelle attuali e le stesse persone, vedendosi spostati i commenti, desisteranno da scrivere idiozie e alcuni di loro volendo continuare a far sentire la loro, inizieranno ad utilizzare di piu' il cervello che l'istinto.

    1. Earth 30 agosto 2009

      1 Ti stai arrampicando sugli specchi, allora non mi puoi fare nemmeno paragoni se non hai un punto di partenza e parlare con te e' inutile non avendo un punto di riferimento. Inoltre la possibilita' di informarsi ce l'abbiamo tutti per quel tipo di conoscenza che fa riferimento la signora, sono le basi... a meno che la signora non sia una cinese che lavora 16 ore al giorno... ma non mi sembra mica visto il suo italiano. 2 Te l'ho scritto in mille modi diversi se non capisci a un certo punto non mi interessa, prima di me te l'ha scritto mikaela, ma l'hai presa come offesa, quando evidentemente aveva ragione. 3 presa dal tuo commento in risposta subito dopo quello di barnard " Purtroppo in un mondo di ciechi, come tu dici che siamo, chi vede dovrebbe avere la pazienza di descrivere ciò che solo lui può osservare. Invece vedo solo l'arroganza di chi crede di aver già capito tutto e non ascolta più nessuno forse per paura di dover cambiare idea.". Non ti ricordi manco quello che scrivi, andiamo di male in peggio. Come dissi prima, criticare si, ma con raziocinio. 4. Hai a disposizione questo sito che secondo me e' un ottimo punto di partenza per farsi le ossa, ci va cosi' tanto a pensare che c'e' un link in alto a sinistra chiamato archivio, dove ci sono tanti articoli, meno recenti ma non significa qualitativamente scarsi, dove poter farsi una cultura e prendere spunto di ragionamenti dai commenti gia' scritti? 5 Si prende nel personale in base a cosa scrivi, dovrebbe essere scontato. 6 Dopo un susseguirsi di confronti che hai perso, spero che hai capito dove hai sbagliato, alla fine risulta che la risposta di barnard non poteva essere piu' azzeccata, ho speso un ora di tempo per risponderti e fino a qui non e' cambiato niente ne in me, ne in te. Se avevi davvero voglia di imparare, quello che ho scritto nel punto 4 ti sarebbe saltato subito in mente, invece di fartelo dire... 7. Solo dio sa' quanto tempo mi ha dato da vivere e non lo perdo con chiunque, ma solo con chi decido io, si potrebbe perdere una vita intera cercando di far capire le cose a una persona, se sei capace a correre i 100m in 20 secondi non vieni preso da un talent scout e allenato per tal motivo, forse sotto i 20 secondi non scendera' mai, ma uno che fa 20 secondi se si allena puo' raggiungere dei buoni risultati e allora puo' entrare in competizione, tutto dipende dalla volonta'.

    1. marcello1991 30 agosto 2009

      il post era volutamente provocatorio.... l'analisi psicologica te le sei immaginata tu, poi guarda che ai talebani non gliene frega niente delle donne figuariamoci partecipare a questa specie di forum dove almeno uno deve avere opinioni e comunque si è posto il problema.

      comunque la mia domanda è sempre la stessa:

      come mai metà della popolazione si lascia governare dall'altra metà senza fare nulla tranne che lamentarsi??? basterebbe così poco!

      infine nota che tutte le donne volendo o no sono impregnate di una cultura maschilista o per meglio dire patriarcale, questo vuo dire che pensate di ragionare da "donne" ma in realtà non potete far altro che seguire modelli maschili perchè non ne conoscete altri. Chi fra le donne ha raggiunto posizioni di potere molto spesso c'è riuscita prorpio perchè di carattere ed attidudine è molto vicina ai modelli maschili. Aprire le porte a tutte le donne sarebbe per questo tipo di persona rischioso infatti potrebbe perdere il potere conquistato - infatti la sua attitudine non si adatterebbe più bene in un mondo diverso... diciamo un mix Patriarcale/Matriarcale. In pratica è il motivo per cui chi fra le donne è al potere cerca di mantere lo status quo ed eviata qualsiasi mutamento o ribellione.

      Questo paradosso almeno inconsciamente lo percepite ma non sapete come tirarvene fuori - è per questo che spesso ve la rifate con gli uomini.

      ciao ciao

    1. Bigrex 30 agosto 2009

      1.Non faccio mai classifiche sulla conoscenza delle persone c'è chi ha più possibilità di informarsi chi meno: io non li giudico per questo.
      2. Fa onore a Barnard se risponde personalmente ai commenti ma se di solito segnala i link non capisco perchè questa volta si sia limitato a criticare (per me in modo poco cortese) quando dare il link avrebbe richiesto lo stesso tempo che dare quella risposta.
      3. Io non ho giudicato Barnard ma CRITICATO la sua risposta che è molto differente. Forse io sono stato giudicato e neanche troppo bene da voi. Se poi Barnard in quanto tale non può subire critiche nemmeno in una delle sue risposte ditelo ed eviterò di leggere e commentare i suoi post perchè non ritengo costruttivo leggere qualcosa e non poter chiedere e commentare mi sembrerebbe un atto di fede.
      4. Il fatto di non essere informato in questo sistema di informazione non lo ritengo una colpa soprattutto quando io o la signora dimostriamo di voler sapere qualcosa di più cercando su internet e chiedendo aiuto su CDC o forse è sbagliato anche questo? Meritiamo per questo di essere trattati come stupidi ignoranti?
      5. Se sono quà a leggere e criticare forse è perchè lo trovo più costruttivo che farlo da altre parti quindi vi chiedo di farmelo fare senza prendere come qualcosa di personale quello che dico nelle mie risposte.

    1. marcello1991 30 agosto 2009

      di certo "state zitte" come il resto del commento è provocatorio!

    1. Lameduck 30 agosto 2009

      Si ma, non ti illudere, anche le vagine low cost sono in cerca di qualcosa. O pensi che le rumene ve la diano per il vostro fascino da latin lovers?

    1. mikaela 30 agosto 2009

      t'insultano perche' a prescindere da quello che scrivi tu dai fastidio ai poteri forti, e siccome non possono rispondere alle tue accuse altrimenti dovrebbero spiegare tante cose e tanti fatti, hanno sguinzagliato uomini in rete che cercano di fare amicizia con tutti gli utenti attivi della controinformazione.Sono uomini camaleonte,cioe' si trasformano secondo il pensiero e il sesso dell'utente da convincere.
      Fanno mille domande , cercano di convincerti con tanti si,pero, non ci sono prove,non pensi che esagera? ecc.ecc.
      Cercano di capire se l'utente e gay e si spacciano per gay se e' trans' o lesbica,o se e' attratto dalle bimbe .Ci sono utenti attivissimi che si sono lasciati incantare (che vuoi tira piu' un pelo di figa che un carro di buoi)e allora per dimostrare solidarieta' alla nuova amichetta in rete fanno il suo gioco, senza sapere che e 'un uomo ed e' solo uno sporco sionista.
      Tanti nick sono scomparsi e tanti nuovi se ne sono aggiunti questo perche' il camalenote lavora bene.Insulta anche quelli che non e' riuscito a convincere, con un altro i nick naturalmente. A nessuno piace essere insultato o entrare in una conversazione piena d'insulti allora non commentano piu' e la controinformazione non ha piu' una risposta attiva.
      Io spero che CDC assuma un moderatore che valuta e che cancelli gli insulti personali fatti agli autori, pero' posso dirti che sei solo tu quello preso di mira,quello d'abbattere a qualsiasi costo e con qualsiasi mezzo perche' la tua controinformazione fa paura. Loro comandano i media (dove ti hanno gia' tappato la bocca )e ora vogliono azzittirti anche in rete.

    1. Earth 30 agosto 2009

      1 Mi scrivi "a chi era un po' indietro", qua la signora non e' soltanto un po' indietro, ma davvero moooolto indietro, tanto da non accorgersi della realta' che la circonda. 2 Ora non so da quanto bazzichi in cdc ma Barnard e' uno dei pochissimi che ti risponde direttamente ai commenti e quante volte gli ho visto dare link o risposte se non era gia' stato scritto prima. Capisco che e' difficile dire che hai sbagliato ma se continui sulla stessa linea... Se non fossi stato presuntuoso da giudicare Barnard con una sua conoscenza sommaria le cose le sapresti da te e non le scriveresti, risparmiandoti le brutte risposte, perlomeno sei aperto al dialogo e sembrerebbe che il cervello lo hai, ma informati di piu'. Questo punto, fino a prova contraria dimostra che mikaela non ha sbagliato. 3 Ci sono molti ma molti altri che non li leggono nemmeno i commenti, cerca di utilizzare le tue energie per Grillo e co. e che hanno un seguito (immeritato) molto maggiore di Barnard.

    1. tersite 30 agosto 2009

      state zitte è sbagliato!...ma il resto del commento avrei voluto scriverlo io..

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