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DONNE INCHIODATE AL MURO DELLA PAVIDITA’

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Non potevate reagire peggio. Il mio articolo
‘Sono andato a puttane’ ha scatenato un putiferio. Doveva suscitare un dialogo, non la guerra, ma almeno ora lo sappiamo: siamo in guerra care donne, e come ha mirabilmente notato un lettore “lo siamo da decenni, e lei Barnard ha calato un microfono in trincea”. Che miserevole risultato.

Eppure nelle mie righe c’era tutto ciò che qualsiasi anima incolpevole avrebbe chiamato ‘una mano tesa’ per voi. Esordivo esponendomi in prima persona a una rischiosissima gogna (sono un professionista impegnato), affidandovi una fetta del mio intimo sessuale, e l’avevo fatto appositamente per scendere subito sul piano dolente di noi maschi puttanieri e pornomani, cioè ammalati di una pratica deviata. Era una mossa all’opposto esatto di chi parte sulla difensiva. Eppure, su molte centinaia di commenti e un fiume di mail ricevute, solo una donna, una sola, ha apprezzato quel mio calarmi nell’arena coi panni sudici in bella vista. Non vi dico quante di voi hanno commentato da bassa caserma, cose come “fatti delle seghe Barnard”, “se non trovi da scopare te lo meriti” ecc. Bell’esordio.

A seguito: “Sulle donne, mi hanno scritto… “ (Paolo Barnard, paolobarnard.info/);Il significato del Sesso Ludico non richiedeva il Q.I. di Newton per essere compreso. L’avete mischiato in cento salse con tutti gli altri tipi di sesso o relazioni o intese erotiche, meccanismi di coppia, giochi di potere, e chi più ne ha più ne metta, mancando del tutto il target. Non ne avete compreso il potenziale dirompente di liberazione che vi offre, quello di spiazzare gli uomini, di ficcargli in testa che il potere erotico si gioca alla pari. Il potere per esempio di stoppargli l’uccello mentre vi sbattono da onanisti ignoranti e di dirgli “così non sento niente, possiamo fare un gioco diverso? Te lo insegno”. Queste parole educative sono solo possibili nel contesto di un Sesso Ludico, e assai più difficili o impossibili da pronunciare col fidanzato o con lo sperato tale, per ovvi motivi. E c’è dunque questo intelligente potere che l’aumentatissimo numero di contatti sessuali del Sesso Ludico vi offrirebbe, con cui educarci a farvi godere, o anche solo a darvi piacere come vorreste voi, finalmente! Ma voi niente, manco vicine ci siete arrivate. Dovevate capire al volo, donne, che a fronte di un esercito di femmine capaci di prendersi il sesso come un aperitivo, con leggerezza e benevolenza, finirebbe per crollare qualsiasi becero retaggio maschile, perché la Storia insegna che il progresso non è resistibile – maschi, maschilisti, sciovinisti e teste di cazzo nonostante. Il Sesso Ludico è una mina nel cuore di tutti gli alibi dell’uomo per ancora contenere la vostra avanzata, ma voi addio che lo capite. E sapete perché? Perché comporterebbe per voi la fatica del coraggio, che qui non avete, e non lo volete esercitare. Lamentarsi per generazioni è più comodo.

E rimanendo nei paraggi, avete dimostrato una callosa indifferenza di fronte all’appello che ho riportato nell’articolo a nome di tantissimi uomini. Trattava dell’estenuante fatica e del dolore intenso che soffriamo lungo un’intera vita di abbordi, corteggiamenti, contatti, dove l’implacabilità  statistica delle vostre reazioni a “occhi scocciati, o girate di spalle, i ‘non mi stressare’, ‘non è il caso’, la rigidità, la freddezza o addirittura il disprezzo” è ingiustificabile qui, oggi, in Italia. Quella vostra indifferenza, dicevo, è un faro puntato sulla vostra perfidia, care belle e avanzatissime donne (ne riparlo più sotto). Perché non ci vorrebbe tanto a calarsi per un minuto nei panni dell’altro e arrivare alla conclusione cui arrivò una meravigliosa e bellissima donna ‘marziana’, che una volta mi disse: “Se io dovessi fare lo sforzo emotivo che fate voi tutte le volte che ci abbordate, sarei paralizzata dal terrore. E se a ‘cacciare’ in questa cultura dovessero essere le femmine invece degli uomini, credo che sarei stata sola tutta la vita”.

All’angolo come siete di fronte alla prospettiva del dover esplorare il nuovo, avete tentato la ritrita arma della persecuzione storica di cui siete state vittime e che peraltro nessuno nega. Ma da 50 anni è l’uomo che è cambiato verso di voi. Chi ha la mia età (51) ricorda benissimo il passaggio dal maschio italico ‘scopatore grugnente’ a quello in punta di piedi nel negozio di porcellane, dove nel letto con lei anche la minima tensione erotica alla vecchia maniera che gli fosse sfuggita era ‘fascista’! e oddio! che vergogna per noi. Intere generazioni di maschi sono passate da lì, e poi a lavar piatti, spingere carrozzine, cambiare pannolini, ecc., una mutazione giusta, non discuto, ma è successo. E’ l’uomo che, da padrone del salotto dove le donne erano viste ma non udite, ha accettato cambiamenti epocali, certamente perfettibili, ma i salti mortali li abbiamo fatti, se si pensa da dove siamo partiti solo ieri. Oggi voi che cambiamento avete fatto? Ne avete fatto uno di pari valore verso di noi? Ma figurati, e guai a chi osa proporvene uno, come avete dimostrato in questa occasione.

La perfidia. Avevo inzuppato l’articolo di critiche urticanti alla beceraggine maschile, fra l’altro implicita anche nella mia descrizione del sesso commercial-mediatico, risparmiandovi una disamina della vostra. Il libro nero degli errori/orrori del mondo maschio è stato scritto, pubblicato, letto e discusso più della Bibbia. Quegli errori/orrori permangono in molte sfere della vita, contro le donne senza dubbio, ma anche questo è arci noto. Manca all’appello dell’obiettività dialettica fra sessi il libro nero dei vostri errori/orrori. Donne, siete zeppe di vergogne, che al contrario di noi celate dietro a uno degli ultimi taboo della Storia moderna. Posso tralasciare gli aneddoti storici, tramandatici tuttavia da storie come quella di Hansel e Gretel, dove la ricerca d’archivio ha dimostrato che fu Gretel, pasticcera incapace, a denunciare per stregoneria la vecchia e brava pasticcera rivale (la strega della favola), gioendo della sua condanna al rogo. La storia dell’Inquisizione è fitta di donne accanite delatrici di altre donne ‘streghe’, al solo scopo di vendetta o per sbarazzarsene, distillati di pura perfidia femminile esenti da alibi di qualsivoglia natura (si legga La Strega, di Jules Michelet); oppure l’evidenza che dimostra che i peggiori aguzzini inquisitori dei Khmer Rossi cambogiani furono le donne, appositamente selezionate per la loro crudeltà (si legga Children of Cambodia’s Killing Fields, di Dith Pran); o il  fatto che nella prostituzione moderna non sono di rado le donne (nel caso della tratta delle nere lo sono sempre) le sfruttatrici che poi infliggono le punizioni sadiche. Ma vengo a voi donne comuni. Quasi quarant’anni fa, la madre delle femministe inglesi, colei che per prima concepì la necessità di rifugi per le donne soggette a violenza domestica, iniziò a notare che qualcosa non andava nella retorica del rapporto vittime(donne)-carnefici(maschi). Erin Pizzey, così si chiama, me lo disse durante un’intervista, con queste esatte parole: “Molte donne che ci giungevano portavano chiari segni di abuso maschile sui loro corpi… Ma che cos’erano quelle impronte di tacco a spillo impresse sui corpicini o sul cranio dei loro miseri bimbi?”. Già… Pizzey scrisse un libro epocale, ‘Prone to Violence’ (portata per la violenza), dove passo passo svelava al mondo l’aberrante realtà del sadismo femminile sui figli e anche sugli uomini. Fu minacciata di morte, la polizia arrestò all’ultimo minuto un gruppo di femministe svedesi che si erano appostate per accoltellarla. Dovette fuggire e vivere anni in incognito. Ma ogni giorno, anche qui da noi, chiunque non abbia il lardo sugli occhi può testimoniare come nei nostri supermercati, campeggi, giardini pubblici o per strada così tante madri si rendano protagoniste di scene di violenza e di umiliazione sui propri piccoli da dare il voltastomaco. La letteratura clinica psicoanalitica straripa di esistenza distrutte nell’emotività da madri brutali, anaffettive, da maestre o insegnanti sadiche, da donne manager perfide come nessun uomo può essere, e le donne vittime di altre donne sul lavoro non si contano più. Scendete dall’Olimpo delle vostre bugie su voi stesse. Non siete meglio di noi, solamente non avete avuto mai sufficiente potere per essere come o peggio di noi.

Infine nessuna ha colto, poi, l’allarme sociale del mio pezzo, non avete neppure lontanamente affrontato il punto, cioè la domanda delle domande: Allora, che si fa con i 120 miliardi di dollari di catastrofe planetaria del sesso commerciale? Quali sono le vostre proposte? Nulla. Strillate ogni sorta di congettura rivendicatrice, con arrampicamenti sugli specchi, disamine dal pulpito (cara Forcheri), ma anche qui, mute. Il mio scritto era gravido di consapevolezza per voi, come testimonia l’elenco da me più volte fatto degli obbrobri sociali che il sesso commercial-mediatico vi infligge. Sarò stato inesatto, forse ho dettato i rimedi sbagliati, ma era un richiamo nero su bianco a lottare insieme contro lo scempio del vostro corpo, e francamente avreste più voi da guadagnarci che noi. Eppure, di nuovo, non avete colto. Vi manca il coraggio, ecco cosa manca, e vi manca un coraggio neppure tanto nobile. E’  il coraggio di chi, consapevole della soffocante urgenza di un cambiamento, ha la forza di tentare una strada nuova che nel mondo civile moderno è del tutto fattibile. E’ il coraggio di sgonfiare il mostruoso edema sessuale rilanciandosi come protagoniste di un’altra, dirompente interpretazione del sesso, col vantaggio aggiunto , come dicevo poc’anzi, di avere fra le mani anche uno strumento educativo tutto a vostro vantaggio. Insomma, “FARLE quelle avances”. Ma figuriamoci, voi no, tutto ma non avere coraggio. Buone a strillare e a giudicare, ad auto-eleggervi nell’imperfettibile mondo del ‘Noi Donne’, dove vi rassicurate a vicenda. Ma pavide, e anche un po’ meschine, quando c’è da fare la fatica del nuovo. E allora rimanete sepolte da culi, gnocche, tette, porno, puttane, troiaggine in ogni anfratto del vivere, carne da schizzare, sesso miserabile, uomini grezzi, volgarità come liquame per le strade di un moderno diluvio universale. L’Eros impazzito non guarisce gridandogli addosso, donne, ma facendo la fatica di guarirlo assieme a noi. Ma non ne siete capaci, inchiodate con le spalle al muro della vostra pavidità, e nel risibile mondo della vostra superiorità morale.
 

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=130
28.08.2009

 

Pubblicato da Davide

  • Tetris1917

    Paolo in tutta onesta’, se a me non me ne fotte nulla del mio sesso: buono o cattivo che sia, se sia deviato o conforme, se sia mercenario o meno; perche’ deve interessare al resto dell’umanita’? Sinceramente di come lo fai, non me ne fotte. Paghi o meno, ti esponi o meno non me ne fotte.E-goismo? Certo. Dopo tre post dedicati a “come lo fai, con chi lo fai….” basta. l’estate e’ finita. Ti dico di piu’, se hai interesse vieni a Battipaglia, vicino Salerno, oltre alle puttane, rigorosamente bianche, troverai gente sui pennoni delle fabbriche a lottare per il lavoro.

  • torno_subito

    non ci arrivo da sola, forse perché ho tre figli, mi potrebbe spiegare cosa intende dire esattamente con questa frase @@@@Ma ogni giorno, anche qui da noi, chiunque non abbia il lardo sugli occhi può testimoniare come nei nostri supermercati, campeggi, giardini pubblici o per strada così tante madri si rendano protagoniste di scene di violenza e di umiliazione sui propri piccoli da dare il voltastomaco. @@@@ a quale tipo di violenza psicologica si riferisce? Grazie.

  • BarnardP

    Non posso aiutarti se non lo vedi da sola, se non l’hai mai visto. Il tuo smarrimento mi ricorda quello di un contadino cambogiano quando un inglese di una ONG gli chiese come avesse potuto vendere sua figlia di 12 anni. Dov’era l’orrore? Lui non lo vedeva. Ciao B.

  • tersite

    Bravo Paolo, già dalle prime righe ho capito che hai centrato il punto. Ora devi ridomandarti però il perché di tanto mutismo, omertà, distacco, indifferenza, crudeltà, superficialità( malate di estetismo): a loro sta bene così, è l’unica risposta.

  • tersite

    non servirebbe nemmeno dire che le prendevo(e forti!) da mia madre perché era(ed è) mezzo alcolizzata, vero?

  • Laremi_00

    Le donne sono a volte più cattive perchè ,a differenza dell’uomo, non possono sfogare i loro istinti, per ovvi motivi sociali, picchiandosi, bestemmiando o altro(sport violenti,ecc.), come la maggior parte degli uomini fa.
    Il ruolo dell’uomo è quello di cacciatore/corteggiatore e non vedo perchè cambiare, visto chè in una donna che “ci prova come un uomo” non vedo tutto questo sex appeal.
    E poi si sa, sono le donne a scegliere da chi essere scelte.

  • sheridan

    Quello che propone Barnard, in estrema sintesi si puo’ cosi’ riassumere: se le donne facessero meno le “stronze” e la dessero piu’ facilmente questo potrebbe limitare, se non eliminare del tutto, il fenomeno della prostizione perche’ si avrebbe un riequilibrio tra la domanda degli uomini e l’offerta delle donne. Il teoria l’idea potrebbe anche funzionare, pero’ provate a portare la proposta di Barnard alle estreme conseguenze: supponiamo che la dipsonibilita’ e il comportamento delle donne diventino esattamente uguali a quelle degli uomini, cosa succederebbe? Succederebbe una cosa bizzarra: qualsiasi incontro collettivo tra persone quale potrebbe essre una serata in discoteca, al bar, in pizzeria, una sagra, una festa padronale culminerebbe sicuramente in una gigantesca ammucchiata. In pratica probabilmente si eliminerebbe il fenomeno della prostituzione, ma il tutto il mondo diverterebbe un unico, grande, gigantesco bordello! La natura difficilmente sbaglia, volerne forzare le regole puo’ portare a risultati del tutto imprevedibili.

  • tersite

    ….estremizzare pure! la sintesi porta a dire stupidaggini….”la natura difficilmente sbaglia”, hai ragione, ci pensiamo noi a fare cazzate!!!!!!!

  • cinthia

    -…e come ha mirabilmente notato un lettore “lo siamo da decenni, e lei Barnard ha calato un microfono in trincea”.- ……….Forse però avresti anche potuto scrivere “una lettrice”. Diamo a Caesarina quel che le spetta, infondo non siamo proprio tutte uguali. Non siamo tutte o madonne o puttane o femministe ottuse. La vita è dura e l’inconsapevolezza regna nel genere umano, senza distinzione di sesso e di età. E, in tutta sincerità, a me non sembra che le risposte maschili al tuo post si siano elevate per maturità e/o per coscienza. Non è difesa di corporazione la mia, e questo credo che tu lo sappia, semplicemente vedo persone che contrapponendosi con i vari “noi così e voi colì”, “noi di qua e voi di là”, non troveranno mai il modo di capirsi. Ognuno lo fa per paura, abitudine, coazione comportamentale, arroccandosi in atteggiamenti tipici del proprio sesso, ma il brodo non cambia… è sempre di dado!!! L’evoluzione, la coscienza, la crescita vanno seguite, accompagnate, coltivate. Costa fatica, attenzione, impegno. Noi donne abbiamo fatto i medesimi errori di tutto il resto della società civile, ci siamo accomodate sulle conquiste fatte senza introiettarle nel profondo, senza proteggerle e difenderle dagli attacchi sottili e insidiosi del decadimento culturale perpetrato strategicamente dal Sistema. Abbiamo peccato di mancanza di lungimiranza, immaturità, arroganza, presupponenza… e non lo so quanto e cosa d’altro, ma ne paghiamo il prezzo, anche noi, con voi. Non ergetevi a giudici, non ne avete facoltà. Siamo tutti nella stessa melmosa brodaglia di dado.
    Solo dico, chi ha più senso critico lo adopri, anche se io pregherei di farlo con una giusta moderazione che ci permetta di continuare a tenere aperto il dialogo, altrimenti il brodo rischia di riscaldarsi al punto di finire tutti come le rane, bollite senza accorgersene! … Meta-fora … Meta-dentro 😉

  • tersite

    Ma quali giudici? mi sono presentato come un povero disperato che va’ a puttane. “L’inconsapevolezza regna”…perché state zitte. Non parlate schiettamente, non vi ponete sullo stesso piano sociale dell’altro sesso………e non ci provare, lo so che si generalizza: siamo miliardi! Evoluta!

  • myone

    Barnard, per me sei fuori. Ho letto il tuo articolo e ti rispondero’.
    Qui la signora intende dire dove vedi tutte ste cose, nella vita comune QUI
    e te le rispondi, che vedi madri e padri che danno via figlie a 12 anni
    e che non sanno dov’e’ il male? Per me non te ne rendi conto.
    L’ unica risposta e’: vedo madri nervose e schizzate, che danno qualche scopaccione in piu’,
    e tirano i figli come isteriche, il che, mi si infiltrano nella mia fustrazione,
    e vedo i fantasmi. Sarebbe piu’ consono.
    Non trovi/a?
    Lo smarrimento mi sembra che l hai te, e alla grnade.
    E per di piu’, non puoi aiutarla? E ti sembra come….
    Ma da quanto e’ che non molli l’ osso o non vai in vacanza?
    Parlo seriamente.

    Se poi vuoi fare l’ ermetico, e’ un’ altro paio di maniche.
    Gia’ ci si capisce poco, figuriamoci il confondere.

  • Earth

    Un bellissimo articolo peccato che e’ collegato a quello precedente di cui non ho capito nulla di tutto questo, anzi come tuo assiduo lettore stavo pure per scriverti contro, ma non lo feci perche’ volevo vedere l’evolversi del discorso. Sei sicuro che non sia stata anche un po’ colpa tua non essendo stato chiarissimo? Comunque ora posso scrivere quello che pensavo. Barnard non puoi cambiare il modo di ragionare delle donne, si effettivamente si sono poste in malo modo, ma considera che loro hanno un sistema di rifiuto dei maschi, e non vogliono un maschio qualunque ma l’uomo, in uno dei commenti lessi del maschio @, e’ vero, ma si puo’ benissimo imitare il maschio @ ossia l’uomo, e’ quello che cercano, serve soltanto una scuola per chi non e’ @, tutto qua’. Il fatto che poche persone ci arrivano e’ disarmante, come si impara a conquistare una ragazza? Guardare gli amici che ci sanno fare, libri, video, arrivando addirittura ad assoldare un gigolo’ che ti insegni le basi se non si ha risultato alcuno. Barnard le donne hanno un sistema di eliminazione dei corteggiatori non aggiornato, sono rimaste indietro, difatti la maggioranza dei conquistatori (maschi @) non sono intelligenti o con elevate sensibilita’ di alcun genere, difatti e’ per questo che si lamentano che gli uomini sono stronzi ecc, io ho una sfilza di maschi che conosco che sono sensibili ma non presi in considerazione, non e’ quello che (inconsciamente) vogliono. Purtroppo non dipende dalle donne la loro evoluzione ma da noi maschi, se tutti sapremmo come atteggiarci da maschi @ a quel punto sceglierebbero il piu’ bello, intelligente, sensibile, ecc. Difatti alla fine di tutto questo ti hanno risposto come se ti volessero eliminare da eventuale corteggiatore, perche’ hai chiesto alle donne di darla facilmente, non e’ da uomo chiedere o frignare, quello lo fanno le donne. Le donne nelle relazioni sono piu’ animali di noi uomini, che ci siamo evoluti con le poesie, ritratti, ecc. loro invece hanno continuato ad utilizzare il vecchio sistema che identificava l’uomo senza paura, sicuro di se, che nella giungla funzionava alla grande, ma attualmente (e con le manipolazioni mediatiche che incutono terrore) non ha piu’ senso. Il rimedio l’ho scritto, io avevo un grande problema con le ragazze, ossia rompere il ghiaccio, il resto mi veniva naturale, ma se la macchina non parte, anche se sai come guidare, non vai da nessuna parte, trovai valide risorse su internet che mi hanno aiutato piu’ di quello che cercavo. Per cui io le donne le colpevolizzo come hai detto tu, potrebbero aiutarci in cosa sbagliamo, il problema e’ che loro lo fanno inconsciamente, dunque tocca a noi maschi farle evolvere, purtroppo l’attrazione non e’ una scelta, e’ la prima regola da capire, se sai quali tasti toccare puoi attirare qualsiasi donna, dunque alla fine tocca a noi uomini studiarla e capire cosa la fa eccitare e cosa no, e’ il nostro compito, loro devono preservare la specie, eliminano cio’ che fa (seppur nel loro modo ormai antiquato) schifo per la sopravvivenza della specie, allora mandiamogli in tilt il loro programma di eliminazione, cosi’ dovranno costruirne uno nuovo, aggiornato alla nostra era.

  • myone

    Signora, stia con i suoi figli. Va tutto bene. Non si faccia domande e non cerchi risposte.
    Non e’ il caso suo. Parla di una madre che ha vomitato sul figlio per sbaglio.
    Se l’ e’ presa cosi tanto, che l’ ira gli e’ andata in lira, ed ha person in valuta.
    Non mi chieda che vuol dire. Torno subito, a domani.

  • Earth

    intendeva dire che nella domanda della signora, gli esempi erano ovunque, ma se non li vedeva di suo era inutile farglielo presente, da li’ ha preso l’esempio estremizzato della figlia di 12 anni, che per noi e’ impossibile non vederlo, ma per uno che ci sta dentro a quanto pare non e’ cosi’. Se sei evoluto culturalmente, e sicuramente lo siamo in confronto a quel signore, possiamo vedere cose che altri non vedono. Rispondo io alla domanda della signora dicendo che dal mio punto di vista, ho visto molte madri essere isteriche coi propri bimbi, alcune urlano, altre passano alle mani, alcune si vergognano ma poi glie la fanno pagare CARA al bimbo appena fuori dal negozio… una ho visto addirittura mangiarsi l’ovetto davanti al figlio quando l’aveva comprato per lui, stile tortura… ma queste cose sono all’ordine del giorno, se la signora non le ha viste fin ora, spero che aprira’ gli occhi quando uscira’ di casa.

  • mikaela

    Salve Barnard
    10.000 letture e 230 commenti, e se e’ vero il detto che dice : ” chi tace acconsente” tira tu le somme.Se per far sentire il tuo urlo di dolore allo shempio che ci circonda causato dalla devastazione mediatica e dagli abbusi e sopprusi, che tutti i giorni vediamo sei dovuto scendere sul personale,continua pure. Scrivici su anche un bel libro,e’ piu’ comodo da leggere e potrai approfondire ancora di piu’ gli argomenti che hai trattato nelle tue considerazioni e poi, mica tutti hanno internet.Potrebbe essere un ottimo argomento di conversazione (sempre meglio parlare dei nostri problemi non di quante se ne fa Papi)Sicuramente servira’ come ausilio, uno spunto per liberarci dalle nostre fisime del primo approccio.

  • BarnardP

    Pensa, caro Earth, che tocca persino spiegare a certa gente che piove mentre gli sta piovendo in testa e si bagnano pure. Ma ti dicono: “Dov’è che piove?”. Questa cosa è seria, molto più seria di quanto non sembri qui. L’intero Sistema dominante si regge oggi sulla cecità di queste persone, che vivono nell’orrore e non lo vedono neppure, vivono nella distruzione dei diritti e pensano di essere cittadini dei paesi liberi, che credono che la guerra sia pace, e che i propri ‘paladini’ siano paladini. Brecht e Orwell, solo per citarne due, hanno veramente vissuto per nulla. La favola del Re Nudo fu scritta per nulla. Ciao B.

  • Lameduck

    Secondo me bisogna sdrammatizzare. In maniera cattiva, ovviamente, visto che siamo delle infami stronze kapò torturatrici sadiche belve delle ss inquisitrici domine implacabili madri snaturate pedofile infanticide penicide catfighters traditrici infami troie e soprattutto streghe.

    Rispondo a Paolo Barnard con questo post:
    Il Barnard incompreso [ilblogdilameduck.blogspot.com]

  • ottavino

    Ebbene, ripetiamoci: le donne non sono così interessate al sesso, e neanche poi tanto gli uomini. E’ solo una scusa per possedersi l’un l’altro. Quindi inutile, caro Barnard, reclamare, proporre, dibattere, strillare, strapparsi i capelli. Il sesso serve essenzialmente a fare figli. Siamo noi che lo carichiamo con un sacco di aspettative e poi ,in un modo o nell’altro, ci ritroviamo delusi. Cancella le aspettative e il gioco è fatto!!. Anche le aspettative di un “sesso ludico” devi cancellare. In ogni caso è tutto perfetto così com’è. Vai con le prostitute e rilassati.

  • Zret

    Ma barnard scriva un articolo sulle scie chimiche, invece di affliggerci con queste scempaggini. O taccia PER SEMPRE!!!

  • Bigrex

    Ma perchè sei così sicuro che siano le donne (praticamente tutte) a non aver capito il tuo messaggio e che non sia tu che non sia riuscito a spiegarlo?
    A me sembra che questa tua risposta abbia lo stesso tenore di risentimento e contrapposizione verso le donne che tu critichi a loro verso di te.
    Onestamente io non ho capito/condiviso il tuo primo post e di conseguenza non condivido neppure questo. E se un uomo non riesce a trovare in ciò che dici tutti questi elementi di rottura dal sistema maschilista, queste mani tese verso le donne e questo cambiamento nel genere maschile tale da giustificare questa tua proposta/provocazione, non credo che molte donne potranno trovarlo.
    Indubbiamente molti uomini hanno cambiato il loro modo di rapportarsi con l’altro sesso, tu probabilmente ed altri che conosci, ma, credo, la in molti, troppi, restano ancorati ad una cultura ed a una educazione ancora difficile da modificare.
    E comunque ritengo che la tua proposta tenda ad avvicinare le donne alla mentalità maschile e non il contrario, e poichè, giustamente, ognuno di noi crede che il suo modo di essere sia quello giusto, se non altro per se stesso, è un tentativo se non sbagliato ma sicuramente perso in partenza.

  • Bigrex

    In questa risposta leggo una sufficenza nel trattare una persona che ti domanda qualcosa veramente irritante e insopportabile.
    Purtroppo in un mondo di ciechi, come tu dici che siamo, chi vede dovrebbe avere la pazienza di descrivere ciò che solo lui può osservare.
    Invece vedo solo l’arroganza di chi crede di aver già capito tutto e non ascolta più nessuno forse per paura di dover cambiare idea.
    Grazie per queste “perle di saggezza” ma, come tutte le cose piovute dal cielo, non possono che essere il solito messaggio del solito paladino che ci dice cosa dobbiamo o non dobbiamo fare e pensare.
    Anche gli altri possono avere i loro pensieri e non è detto che siano sbagliati perchè differenti dai tuoi, un dialogo si costruisce in due, con il confronto e non mi sembra che con te sia sempre possibile.

  • tersite

    Ora basta! “se si parla di problemi personali: nn è questa la sede”, “se si parla di problemi comuni: si generalizza”, MA INSOMMA!!! non mi va’ di essere preso per il culo anche quì! Tanti di noi SONO COSTRETTI ad andare a puttane o a masturbarsi davanti a un computer: PERCHE’? Quali sono gli uomini che ritenete adatti a voi? Perchè voi, normalmente, potete scegliervi il parter(per un’ora o per sempre) e noi no? Perché tra le italiane e il resto d’europa c’è un comportamento sociale e un rapporto col sesso opposto così diverso? Perché i papi possono AVERE! donne illimitate ? Perché avete paura a confidarvi a rivelarvi per quel che siete?? Perché molte di voi hanno un pessimo rapporto col proprio corpo? …………………………………………Che cazzo hai fatto bello? hai quella faccia di merda da mesi, lo noto ogni volta che entri in ufficio(migliaia d’uffici!!!!!)…ma scopi? perché non esci con me stasera? ti rimetto al mondo…ahaha!..poi perdete ogni inibizione con l’alpha confezionato dai media o quando l’istinto chiama ………………ma vaffanculo pure a me che sto a scrive ste cazzate. A voi il sistema piace così, vi occupate dei problemi della Palestina o del medioriente solo perché sono a 5000 km da voi. Voi non avete problemi, se non con voi stesse. Firmato, uno che ha prestato attenzione e voce ai vostri diritti per trent’anni e che non ha mai usato la violenza su nessuno. Omertose.

  • tersite

    La ringrazio dell’articolo. Era questa la sicerità a cui mi riferivo. Dove lei dice 1) che dovremmo imparare a far sesso da Rocco Siffredi 2) che anche se uno è un cesso, se ha un po’ di grana tromba alla grande.

    Grazie, spero lo leggano tutti.

  • renatino

    Paolo, io penso che ogni persona che si definisce adulta sa che non esiste il “meglio” tra maschio e femmina. Sinceramente il tuo primo articolo “sono andato a puttane” non l’ho capito, ma il sesso ludico si fa da un bel pò liberamente! Chi va a puttane (o puttani) è per svariati motivi ma non penso che il motivo principale sia perchè non “gliela danno”!! Così vale anche per le donne. Ci sono quelle di 50 anni che vanno con gli escort e quelle che invece cercano un rapporto “normale”.
    Come ci sono gli uomini stronzi ci sono anche le donne stronze!! Ed allora?! Serviva tutto sto articolone?!
    Paolo, ho iniziato ad apprezzare i tuoi scritti da quando te la sei presa con i vari Grillo ed etc. All’epoca pensavo di essere l’unico a pensare (dopo aver conosciuto i grillini) che non erano che i nuovi piccoli politicanti ma nulla di nuovo. Ed anche sulla censura legale.
    Ma questi due ultimi articoli mi lasciano perplesso.
    Con questi due utimi, e scusa l’espressione, hai scoperto l’acqua calda!!
    Per come la penso io le donne dovrebbero indignarsi che ancora nel 2000 sia lecito andare a prostituirsi. Alcune lo sono, altre no. Anzi le altre vorrebbero essere in regola!!
    È la merceficazione del sesso! Ma contenti/e loro cosa si può fare?! Per quanto mi riguarda non ci vado perchè preferisco farmi una pippa piuttosto che. Scusate.
    Paolo, ho 45 anni, non sono un’adone e non sono ricco. Eppure quello che tu definisci sesso ludico lo trovo. Non a pagamento. Basta accontentarsi e “vedere” oltre.

    Abbiamo fatto tutti le nostre esperienze belle o brutte ma non per questo definisco tutte le donne pavide e/o stronze!!

    PS; Per le interessate sono di roma!! Ahahaha!!

  • galatea72

    Non ho apprezzato molto nè l’articolo precedente nè questo. Ho cercato quindi di risponderti, con apposito post: “Sesso Ludico e sei politico” http://ilnuovomondodigalatea.wordpress.com/2009/08/29/sesso-ludico-e-sei-politico-anche-a-letto-vale-la-meritocrazia/.
    Ti lascio il link, in attesa di tua eventuale controrisposta.
    Cordiali saluti.
    Galatea.

  • Firenze137

    L’argomento del sesso e delle puttane non è il mio forte e qui non voglio fare l’anima bella che disdegna il “concetto” della donna di “via del Campo” .. anzi .. !
    Però mi permetto di far osservare – ripeto da “incompetente” – a tutti i commentatori maschetti e femminucce che la natura si serve dell’ Amore per far incontrare due persone su questa terra. L’Amore che scocca inspiegabilmente ed irrazionalmente è da considerarsi né più e né meno che una malattia e produce gli stessi effetti di una psicosi con aumento della frequenza cardiaca, disappetenza ed insonnia.
    All’Amore frutto del caso e dell’irrazionale non si possono applicare la categorie care al mondo odierno, del computo dare/avere della convenienza del sillogismo che spiega e giustifica e da ragione o torto ad una delle “parti” uomo – donna . Ho letto nei post “eh le donne sono stronze… se la dessero più facilmente.. “ .
    Non so perché un uomo deve arrivare a dire questo. Se gli tira può andare in Via del Campo o si arrangi da solo …
    Ma certamente non può additare o recriminare “per contratto” sociale alcunchè dalla donna. E soprattutto non può rinunciare al dono più bello che ogni essere vivente ha ricevuto alla propria nascita ed è quello di Innamorarsi e trovare una donna – NON CHE GLIELA DA O GLIELA DEVE DARE – ma che è innomorata di lui.
    Lo so il “contesto” sociale ed interpersonale che stiamo vivendo è inperniato e soggiogato, fin dall’età scolare ( io ho un figlio che alla scuola elementare era giudicato “strano” ed asociale perché amava guardare IN SILENZIO il mare ed i tramonti invece che passare i pomeriggi con gli amici davanti al PC), al concetto del “tirare in porta” , fare goal e guadagnarci sempre ed ad ogni costo. Al concetto dell’uomo muscoloso e aitante (una garanzia per la donna ai fini della propagazione della specie) si è sostituito quello che riesce a fare i soldi, tanti soldi …ha successo .. il modello del bastardo di successo è il massimo oggi ..( anche se ai fini della specie questo modello ci sta portando all’autodistruzione !!)

    La femminucce non trovano più o comunque sempre meno la “materia prima” adatta all’”innamoramento” perché il maschio, in senso generalizzato, è cambiato troppo rapidamente, e non ha quelle connotazioni e quei comportamenti CASUALI che – pre-programmati e quindi riconosciuti dal loro dna – fanno scattare la “malattia” con insonnia , disappetenza e con l’Amore e .. l’Estasi. Infatti e nei post si dice più volte che molte donne vorrebbero.. ma sono al “palo” come quella che ha scritto in risposta a Paolo B.
    Consideratemi pure naife, ma il sesso ludico non può dare l’estasi.. Ripeto, non sono un anima bella e sono conscio dell’animalità che è in me, è in ognuno di noi e che quando “tira”.. tira !
    Ma i rapporti fra i sessi – grazie a Dio – non sono e non possono essere relegati al solo dare/avere .. entrate/uscite.
    Quello che manca- e qui la chiudo – è una educazione al sentimento che dovrebbe aiutarci a crescere, ad apprezzare questi valori ( in altri tempi si sarebbe detto questi tesori) dentro di noi, dei quali ormai a nessuno gliene frega più niente, compresa la scuola.

  • giosby

    Ho scritto a Paolo Barnard:

    Paolo secondo me qualche problemino ce l’hai …
    scusa la franchezza ma …
    chi ha mai detto che non esistono donne che fanno le avance?
    poi
    il mondo è fatto anche di coppie e allora facciamo delle domande semplici
    semplici
    diamo per buono il tuo sesso ludico
    organizziamo un convegno di fondazione del sesso ludico dove facciamo un gran casino, nel vero senso della parola.

    Ma NEI FATTI, e non sulle utopie,
    chi è contento che sua moglie o marito partecipi?
    non pensi che avremmo un sacco di maschietti arrapati che arrivano tutti
    contenti e qualche donnina un po’ esuberante?
    lo vedi davvero come una realtà POSSIBILE?
    cosa cambia con i gruppi di scambisti, o tutti i club o pseudo club che
    considerano il sesso un puro OGGETTO di divertimento?

    NON CAPISCI che l’origine del PORNO e contorni è proprio questo concetto del sesso che condanna i corpi a puri e semplici OGGETTI svuotandoli completamente dei loro sentimenti?

    Chi sono LE DONNE che attacchi con tanta veemenza? Ogni DONNA è un essere UNICO e LE DONNE non esistono, se non per scrivere articolo senza capo né coda …
    Non capisci e non rispondi, o farai il solito telegramma …
    Veramente pensavo che tu fossi un po’ oltre, ma penso proprio di essermi
    sbagliato

    In fondo questa tua fase è soltanto il completamento di AAA CERCASI …

    Ma se hai problemi con la tua compagna (o ex …) ti sembra il caso di
    scrivere tutta sta roba dove viene fuori più che altro un sacco di rabbia
    tua?

    Che c’entra tutto questo con un approccio scientifico alla realtà?

    Mah?

    Ciao
    Giorgio

    Paolo risponde:

    Banalizzi, e così non si discute. Non ho scritto
    banalità. I corpi oggetti lo sono diventati
    perché non c’è l’alternativa sana. Di AAA
    cercansi non hai capito niente, e neppure del
    perché ho scritto questi pezzi. Ciao B.

    La mia replica:

    Meno male che capisci tutto tu e ci illumini …

    Noi poveri mortali capiremo solo un giorno lontano la tua saggezza!

    Quando scendi dal pulpito?

    Veramente vergognoso …

    Il “vaffanculo” finale lo evito per civiltà, ma è ovviamente nei miei
    pensieri.
    Ciao
    Giorgio

  • mat612000

    Scrive Barnard: “non avete neppure lontanamente affrontato il punto, cioè la domanda delle domande: Allora, che si fa con i 120 miliardi di dollari di catastrofe planetaria del sesso commerciale? Quali sono le vostre proposte?”
    Io una proposta ce l’avrei: non si va a puttane.
    Così come l’unico vero ed efficace mezzo di lotta alle narcomafie è e rimane non far uso di droghe o regolarizzarne e legalizzarne l’uso.
    Scusate se non scrivo un articolo di 1.000 pagine ma qui si continua a confondere l’aspetto criminale del rapporto uomo donna con l’aspetto esistenziale (che può manifestarsi in attività criminali ma anche no), è un po’ come pretendere di sostenere che dl momento che esiste il commercio di prodotti illegali (droghe, armi, esseri umani, organi ecc. ecc.) il commercio in quanto tale è un’attività criminale.
    Il ragionamento di Barnard è eccessivamente deduttivo nel senso che da un fenomeno singolo (l’esistenza del mercato del sesso) evince una regola assoluta (il rapporto tra uomo e donna è in crisi perchè le donne ci fanno scopare poco).
    Alla fine tutti i suoi argomenti risultano “giustificazionisti” di certi nostri comportamenti che, al contrario, andrebbero non incoraggiati.
    A prescindere da come siamo capaci di vivere i rapporti sessuali ed affettivi con l’altro sesso.

  • PIEROROLLA

    L’ ISTINTO NON HA MAI SUPERATO LA RAGIONE

    OGNI COPPIA E’ UNUNIVERSO DA SCOPRIRE

    NESSUNO PUO’ GIUDICARE L’ESENZA UMANA PERCHE’ SIAMO TUTTI APPARTENETI A QUESTA, QUINDI E’ INUTILE PARLARE DI COSE CHE NESSUNO RIESCE A SPIEGARE.

    IO NON SAPREI SPIEGARE IL SESSO.

    E NON CAPISCO PERCHE’ SI CERCHI DI GIUSTIFICARE, SPIEGARE, DESCRIVERE, MORALIZZARE UN ATTO COSI’ SEMPLICE COME IL SESSO E L’AMORE.

    FORTUNATO/A E’ COLUI CHE HA SPERIMENTATO L’AMORE E HA SAPUTO VIVERE LA SEMPLICITA’ DI AMARE ED ESSERE AMATO’.

    IL SESSO COME TALE E’ UNO SOLO E OGNUNO LO UTILIZZA A SUO CRITERIO E PIACIMENTO.

    L’ERRORE UNIVERSALE DELL’ESSERE UMANO E’ CERCARE DI SPIEGARE COSE CHE NON HANNO SPIEGAZIONI LOGICHE, RISCHIANDO DI FAR RIENTRARE L’ATTO IN UNA CATEGORIA DELLE RAGIONE. QUANDO ESSA ORMAI SI E’ PERSA….

    SALUTI

  • tersite

    ho letto anche il tuo articolo……me ne vado al mare

  • Viruss

    Gente….c’è un baccano incredibile! Non si capisce nulla. E’ una babele di accuse, torti, ragioni, verità, più stronza io, più stronzo tu.
    Il problema non è il sesso, ne quello ludico ne quello a pagamento. Il problema è l’incomunicabilità di cui si è dato grande sfoggio in questi giorni di centinaia di commeniti e migliaia di letture.

    C’ha ragione Barnard, siamo donne inchidate al muro della paura.
    Caro Paolo, mi aspetto da te una lettera aperta ai tuoi, perchè non è che voi maschietti siete molto messi meglio.

    Tutti (noi) vigliacchi.

  • Hassan

    Ottimo e coraggioso articolo di Paolo Barnard.

  • mikaela

    “svariati motivi”
    L’invito di Barnard e’ proprio questo.
    dobbiamo capire quali sono questi svariati motivi.
    Se vogliamo abbattere il potere che ci vuole divisi e che in nome di questo finto liberalismo ci sta’ prendendo la nostra vita.Dobbiamo capire, prima cosa ci divide e perche ci vuole divisi. solo dopo possiamo tutti insieme combattere per un mondo migliore.Se segui Barnard e leggi la sua pagina web e’ scritto in tanti suoi lavori anche se non ci riporta esempi personali gli argomenti sono gli stessi e anche le conclusioni.

  • Shardana

    Gran bell’articolo Paolo. Nietzsche diceva: “Gli uomini passano per essere crudeli, le donne invece lo sono. Le donne sembrano sentimentali, gli uomini invece lo sono.”

  • Bigrex

    Sono senza parole: nonostante molte persone (o almeno una buona parte) cerchino con i loro post di spiegare il loro punto di vista cercando il dialogo (scambio di pensieri tra DUE o più persone) il caro Paolo non fa altro che sentenziare l’imbecillità di tutti coloro che provano ad esprimere un punto di vista differente dal suo.
    L’impressione rimane quella di una persona estremamente presuntuosa che si crede il tenutario della verità senza soffermarsi a pensare che potrebbe essere solo la SUA verità, e che chiede alle donne: diventate come noi vivremo tutti meglio.
    Non sono le donne a costringerti ad andare a puttane o a farti le seghe: è la tua natura di maschio che ti obbliga a farlo, e non vedo perchè violentare la natura delle donne per ovviare a questo tuo problema.

  • edo

    Paolo, spesso parli di una rivoluzione che può nascere solo dentro “ognuno di sè” e che si potrebbe definire “presa di coscienza o spazio di consapevolezza”.
    In questo caso è necessario che anche tu (incredibilmente…) prenda atto di un’ipotesi, di una probabilità anche se remota: la TUA guerra con le donne, se mai c’è, è TUA.
    Grazie per averla condivisa con chi ha voluto leggerla e commentarla, e se il tuo modo per affrontarla è, da scrittore, “scriverne” hai fatto bene a scriverne.
    Buon lavoro,
    Edoardo

  • mikaela

    Ho letto anche l’articolo della sig.ra Randazzo ho visto quanti libri e riferimenti ha citato e le do pienamente ragione.Manca l’insegnamento i libri che aiutano a far prendere coscienza al popolo non vengono pubblicizzati quindi restano per pochi.
    Meglio tenerci ignoranti cosi’ non ci rendiamo conto di quello che ci sta succedendo.
    Ci stanno prendendo l’anima e Lei lo sa, fa parte del gioco dei potenti,loro sanno che un popolo debole e’ piu’ facile da sottomettere.
    L’argomento tocca tutti e basta guardare le letture ottenute dei tre articoli che trattano il problema.Le risposte contano poco perche’ rispetto alle letture sono minime e bisogna tener conto che Barnard e’ un uomo contro tutti i poteri quindi ci sono tante divergenze politiche fra lui e gli altri e anche se ha ragione comunque per posizione, presa non lo diranno mai.

  • Lameduck

    Io spero che chi legge l’articolo ne colga anche l’ironia…

  • lino-rossi

    c’è chi non vede le barbarie sull’umanità e chi non vede le demolizioni controllate degli edifici.

    la tua presa di distanza da G. Chiesa sull11/9 è dura da digerire. non basta dire che chiedi la riapertura dell’indagine.
    dire che sono sullo stesso livello coloro che dicono che nell’11/9 c’è qualcosa che non va e quelli che dicono che va tutto bene, è un atto delinquenziale.
    chi può sapere il dettaglio di questo o di quello? è ovvio che i vari controinformatori hanno detto un vagone di idiozie, ma l’hanno fatto nell’intento di ricostruire l’inimmaginabile.
    di ben diverso tenore è la colpa di quelli che hanno organizzato il colpaccio.
    la tua ricostruzione del “summit” è stata PATETICA.
    leggiti http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=12807
    e un po’ di libri di questo signore http://en.wikipedia.org/wiki/Antony_C._Sutton
    e poi capirai come si fa ad organizzare un bel “lavoretto”.
    ma dove vivi? in una scuola materna?

  • Pausania

    E’ ufficiale: c’ha le storiacce con la tipa.

  • tersite

    Io tutta quest’ironia non la vedo, o meglio, nel suo articolo c’è, ma non capisco da dove prenda spunto. La socetà è proprio questa: Rocco e Linda! E la colpa non è del porno, come non è colpa dell’eroina se è pieno di tossici e non è colpa del cibo se siamo obesi o anoressici e le dirò, la colpa non era dei preti o dei fascisti quando eravate represse, del resto la donna ha sempre sostenuto, adulato il potere, scaricando la propria insoddisfazione sul marito! La colpa sta nel fatto che nn avete imparato a dire la verità, a mentire sistematicamente a voi stesse, prima che agli altri. Ragioni su un fatto: come mai la violenza sulle donne nel nostro paese avviene tra le mura domestiche, 95% dei casi? La prego cerchi con coraggio la risposta. Malfidate come siete come potete gettarvi tra le braccia di uomini così violenti? Vi piacciono. E non considerate la loro violenza, anzi vi sentite protette, fino a quando non la subìte. Altrimenti scegliete un attraente, idiota da gestire a piacimento Questa vostra pericolosa inclinazione vi fa odiare gli uomini e inconsciamente voi stesse e spesso vi conduce follia. E’ ovvio che sto generalizzando, parlo della gran parte delle donne di questo paese , dell’italiana media, quella tutto aulin…ho le mie cose…stasera si fa baldoria

  • Lameduck

    Mah, sinceramente, come si fa a discutere con chi si rivolge all’interlocutore con il “voi qui, voi là”? E’ come con i papiminkia che attaccano con la solfa del “voi sinistri, voi fasciocomunisti”, ecc. Suona un tantino da fanatici.

    Vuoi farmi dire che le donne picchiate vogliono esserlo? Da psicologa ti rispondo, si, in alcuni casi le donne scelgono uomini che le picchieranno. Perchè? Non lo so, come non so perchè vi siano tanti uomini che amano farsi passeggiare addosso da donne calzanti stiletto da 12 cm.
    Come non so perchè, più che le prostitute femmine, vadano tanto i trans da 24×17, utilizzati da maschi rigorosamente etero e normali.

    La società non è Rocco e Linda. Dico solo che guardare film porno e continuare a scopare da cani e darne la colpa alle donne significa avere dei problemi.

    (Con ironia sempre, s’intende.)

  • renatino

    Magari fosse così semplice!! Non basta capire i “svariati motivi” che inducono le persone ad andare con le puttane (o puttani!) Per questo ci sono gli psicologi, il sig. Freud&co. Loro hanno compreso i “svariati motivi” ma è cambiato qualcosa?! No, anzi!! Mi pare che nei paesi nordici è peggio!! Mikaela, divisi o diversi non vuol dire per forza essere nemici (credo di aver capito bene che quando dici divisi ti riferisci all’uomo ed alla donna). Si, più seguo Barnard e più mi convinco che non c’è speranza per un mondo migliore!! Passano gli anni e la storia si ripete sempre uguale. Sarò pessimista. Cerco di trovare una via di mezzo a tutta questa confusione ma l’unica sarebbe un bel reset e ricominciare da capo. Non si può. Ed allora bisogna andare avanti con quello che abbiamo, cercando di migliorare questo maledetto mondo. Ma ci vorranno altri duemila anni!! Per conto mio ho deciso di fare a meno della tv. Alcune cose mi mancheranno, alcune no. Ma di fare il gioco loro e farmi il digitale nn ci sto! Anche internet sta diventando come tutti i media. Anzi mi pare pure peggio. Un mezzo di comunicazione che ci si sta rivoltando contro e dividendo ancora di più. Forse è per questo che i militari hanno dato internet per uso civile!!

  • giovanni

    Caro Paolo Barnard,

    nei tuoi ultimi articoli emergono diversi punti interessanti, altri che invece mi convincono meno

    e su cui probabilmente ho un punto di vista diverso dal tuo.
    Personalmente rispetto molto il tuo tentativo di porre certe questioni, ma comunque la si pensi,

    la mia impressione è che (purtroppo) sarebbe meglio lasciar perdere questi argomenti.

    La realtà è che il tentativo di parlare con una donna (con le dovute eccezioni)

    del loro modo di vivere la sessualità, anche se si è animati da una sincera volontà di ascolto,
    scatena inevitabilmente le peggiori reazioni.
    Parlare poi di sesso ludico come lo descrivi tu, a prescindere da qualunque opinione

    positiva o negativa in merito, non può che provocare chiusura e azionare meccanismi di difesa,
    che ti aspettavi?

    D’altra parte dovremmo comunque riconoscere che non potremo mai percepire

    qualcosa di più che una piccola parte dei significati e dei sensi della sessualità femminile.
    La donna è prima di tutto un mistero, meraviglioso, ma per sua natura e volontà anche insondabile.
    Inutile affannarsi nel cercare di imprigionare la luce con le dita.

    Prima di arrivare a confrontarsi realmente su questi interrogativi e sulle varie soluzioni,

    sarebbe utile spostare l’attenzione sul vero problema che temo stia alla radice

    della “catastrofe planetaria” di cui parli.

    Mi riferisco alla cronica incapacità di comunicare tra i sessi,
    di accettare ciascuno le miserie dell’altro,
    di esprimere senza giochi di potere o teatrali finzioni i propri reali desideri…
    mi riferisco alla incapacità a fare squadra.

    Forse quella che tu chiami “esistenza commerciale” non produce solo gli effetti noti,

    come atomizzazione degli individui, distruzione della solidarietà sociale,

    concorrenza spietata di poveri contro più poveri…

    Forse, ma solo forse, viene prodotto anche il progressivo annullamento del movimento femminile più autentico,
    mettendo uomini e donne in competizione gli uni contro gli altri, attraverso l’imposizione culturale di modelli sessuali aggressivi.

    Un grosso abbraccio.

  • edo

    ssssh! Paolo Barnard si appoggia anche su comedonchisciotte per la sua terapia.
    E’ qui che mette in scena i migliori psicodrammi.
    Riconosciamogli le qualità che ha e diamogli tempo, è una brava persona, e questa, è la cosa più importante.

    Per quanto riguarda l’11 sett. consiglio il recentissimo “OMISSIS” edizioni PIEMME.

  • mikaela

    In tutte le domande fatte a Barnard in questi ultimi giorni e’ stata gia’ scritta un’ampia risposta ,e tutti gli insulti come il suo sono dovute proprio per quelle risposte e sono nella pagiana web di Barnard e l’ha scritto da ben 10 anni
    Se tanti insulti continuano ad arrivare e’ perche’ non si vuole vedere e capire.
    Sia alla signora che a lei suggerirei di darci un occhiata prima di aprire bocca.
    http://WWW.paolobarnard.info

  • mikaela

    Ci ha provato anche la RAI a ridimensionarlo e a fargli dire quello che volevano loro, per questo se ne e’ andato.
    Addolcire la pillola non serve a niente,piccoli o grandi gli abbusi sono sempre fatti su esseri indifesi.

  • tersite

    non mi sogno neppure di giudicare i gusti sessuali di nessuno, ne di giudicare nessuno in base a tali gusti. Così come non mi importa nulla del numero dei partner con cui se stata……magari c’è qulcun’altro(altra) con paletta, centimetro e calcolatrice in mano. Non io. Magari qualcun’altro giudica sulla base delle apparenze,o per il numero di rapporti avuti, talora millantati, non io. E posso dirti con certezza che proprio chi va’ coi 24×17 risulta spesso essere omofobo, mi sono spiegato? ….eh, i sensi di colpa , le manie di persecuzione…! non puoi mettere sullo stesso piano la scelta di un partner violento e i rapporti sadomaso: nel primo caso la violenza che si sibisce non era prevista, nel secondo è cercata……………guarda che vado avanti 3 giorni, avvertita!

  • Earth

    “non vedo perchè violentare la natura delle donne per ovviare a questo tuo problema.” mi sembra che facendo la puttana la donna sia gia’ violentata, barnard voleva risolvere questo problema, lo ha scritto chiarissimamente in questo articolo, quindi il tuo discorso non ha senso.

  • mikaela

    Se hai tempo, leggi anche l’articolo della Randazzo.

  • Paxtibi

    Barnard provaci con la Forcheri, mi sa che ne avete un gran bisogno tutti e due.

  • Bigrex

    Non credo che io abbia l’obbligo di leggere tutto ciò che Paolo Barnard scrive sul web. Se io (o la signora) leggo o affronto una discussione su CDC mi aspetto una risposta su CDC o al limite un link di rimando dove leggere quanto lei dice. Un semplice fatto di chiarezza.
    Inoltre credo che il diritto di insultare vada ben oltre il vivere civile che spesso auspica il sig. Barnard, e non credo di aver insultato nessuno nel dire la mia impressione su come Barnard ha risposto (a mio parere insultando) alla signora.
    Se non si vogliono accettare le critiche non si deve criticare gli altri soprattuto nei modi in cui lo ha fatto Barnard.
    Per cui continuerò ad aprire bocca (o meglio a scrivere) per esprimere liberamente le mie idee e non mi interessa se lei sarà d’accordo o no.

  • Bigrex

    E secondo te la donna fa la puttana perchè le donne non ce la danno quando vogliamo o perchè quando noi la vogliamo cerchiamo le puttane?
    Basterebbe che l’uomo non andasse a puttane e non esisterebbe la prostituzione…… ma è meglio credere che la colpa sia la loro a cui tuttosommato piace dirci di no e poi fare le puttane.

  • helios

    In questi ultimi tempi la prostituzione “è diventata di moda”.
    Comincia Barnard, continua la Forcheri, va avanti la Randazzo…
    ora sul blog Franceschetti c’è un articolo in proposito.
    Non sarà che le avventure comico/erotiche governative hanno innescato
    questa “presa di posizione” circa la prostituzione ?!
    Se si aspetta che le donne siano coraggiose in questo campo per porvi rimedio ci sarà aspettare …..ma molto!

  • bluerik3

    Per le bestemmie non sono d’accordo, oggi le donne sono spesso più volgari degli uomini,

  • myone

    barnard, la tua considerazione fa sempliemtnte schifo.
    Io non sono uomo come te, Uno psichiatra ti capirebbe al volo.
    Ho passato la notte per rispondere, ma non ne vale la pena.
    Mi rimane un solo va a fan culo te e tutte ste seghe di merda.
    Te non promuovi proprio nente, e lasci discorsi da cazzone.
    Viva le donne , che esistono nella misura che gli uomini sono cretini.br>

  • myone

    Gli uomini sono la sintesi del loro incompiuto,
    ma nemmeno lo sanno, sono troppo bonomi, vermamente, e qui c’e’ un uno che lo dice.
    Non un pirla, un intellettuale, un uomo, con le palle vere.

  • harth88

    Secondo me di donne aperte al sesso ludico ce ne sono, però anche loro si trovano in una situazione simile a quella degli uomini. Anche di uomini ce ne sono troppi che non accettano avance da donne (a meno che non sono di risposta) e che le denigrano diffondendo fra amici e amiche la fama della “pompinara”…

  • polidoro

    Certo è che il sesso è sempre argomento di grosso interesse a giudicare dal numero degli interventi.

    Certo che Bernard è uomo sincero.

    Sicuramente, in questa nostra “civiltà” (occidentale ?), qui dove siamo nati, insomma, la questione è perlomeno antica: si “antica”.
    Ma mentre Paolo pone il problema del Sesso Ludico, egli si dimentica allegramente del “contesto”.

    Non nasciamo nel Deserto, no ? Siamo o no educati/manipolati da questa Società che si autodefinisce moderna ?

    “………Infine nessuna ha colto, poi, l’allarme sociale del mio pezzo…..”

    Allarme Sociale ? Ma stai scherzando Paolo ? E’ l’unico allarme che riesci a vedere, in questo momento ?

    Se fosse l’unica cosa che non va…, dopo 2000 (o 20000) anni di “civiltà” (sempre con le virgolette), arrivi tu e risolvi il problema … parlando, “discutendo” ? Meraviglioso !!

    Mai letto qualcosa sulla questione (ed annessi)?

    Nel frattempo la Gente Che Conta sta preparando le Pecore per una bella Vaccinazione di Massa.

    Allarme sociale: Mah ! Giustamente uno vede quel che vuol vedere.
    (La mia professoresa di Italiano diceva: “quello che gli suggerisce il suo cuore …”)

    Non ti sarà sfuggito il miglior intervento (Firenze137) in cui l’autore dice:
    “…..Quello che manca- e qui la chiudo – è una educazione al sentimento ….”

    Meravigliosa proposta (di un anima buona, evidentemente): si dimentica di spiegare quale sicura tecnica impiegare per un simile scopo !! Leggere il libro Cuore ? Una volta lo facevano (con scarsi risultati), ma oggi è fuori moda.

    Esiste una tecnica per educare al “sentimento” Berlusconi, D’Alema, Bossi, Draghi, e compagnia ??

    Mah !

    Vedrai che fra non molto qualche scienziato scoprirà che tutto dipende da DNA (oggi è di gran moda): qualche lieve modifica e l’uomo non avrà più quell’insano desiderio di “trombare” o “scopare”

    (a proposito questi verbi da cosa derivano ? Cosa c’entrano le trombe o le scope non l’ho mai capito).

    La donna non avrà più quell’ingiusto comportamento negativo nei confronti del Maschio: Si, La, Do saranno le note che canteranno prevalentemente.

    LA Soluzione la porterà certamente la Scienza, come la sta portando ora contro l’influenza “porcina” ….

    A proposito: “porcina” … Non è che ….?

  • Earth

    Gli uomini vanno a puttane perche’ non sono capaci a conquistare una donna. Le donne hanno sempre una voglia latente di un rapporto, sta all’uomo accendergli questa voglia. Se esistono le puttane e’ colpa dei maschi, ma questo solo perche’ si sono evoluti piu’ delle donne, altrimenti la colpa sarebbe solo ed esclusivamente delle donne che si lamentano di non trovare l’uomo giusto, ma non aiutano gli uomini a capire cosa VERAMENTE vogliono, e non le solite cazzate che vogliono un uomo sensibile, diverso dagli stronzi con cui e’ uscita fin ora, ecc.

  • Earth

    Dimenticavo, se esistono le puttane e’ colpa dei maschi come scritto sopra, ma nemmeno le donne hanno fatto chissacche’ per cambiare questa realta’, probabilmente gli va bene cosi’, quando vuoi fare una cosa la fai, altrimenti non e’ una cosa che effettivamente vuoi e l’articolo di barnard da’ dei punti su cui riflettere.

  • torno_subito

    @@certa gente…cecità di queste persone… vivono nell’orrore, pensano di essere liberi@@@…. tu invece pensi di essere il piu’ intelligente del reame, tu hai capito tutto vero Barnard? Io penso che sei un presuntuoso spocchioso narcisista e che non te ne frega niente di nessuno se non di te medesimo, a giudicare da come etichetti giudichi senza rispetto e cognizione di causa me di cui non SAI NULLA, perché dunque meravigliarsi se scopi solo a pagamento. E poi cos’è tutto questo livore contro le madri mostro? non sarà autobiografico? prrrrrrrrrrrrrrr!

  • hammurabi

    Insomma, dategliela.

  • metallaroforever

    è interessante il fatto che molta gente,non solo donne, veda in questi articoli solo uno sfogo personale di barnard…perchè …a detta loro…avrebbe dei problemi col sesso.
    . voi state quindi riducendo il tutto ad una chiacchierata da osteria……. pensate che ragionare sul sesso non serva a nulla o che sia infantile guardatevi questo prima di giocare col fuoco… : http://www.youtube.com/watch?v=cEYEVuQ-YYI ….vi sembra normale una cosa del genere?…a me no …e allora forse non sarà il caso di imparare un pò di sana educazione sessuale??(quella che non ci ha mai insegnato nessuno in questo paese di preti,pedofili-sessuomani)….abbiamo imparato solo ad associare il sesso con il volgare….ed è questo l’unico modo in cui riusciamo a commentare questi articoli ….tutto cio mi fa pensare….forse barnard doveva rivolgersi al publico di un’altro paese…forse il problema vero sta solo in questo condominio di regioni chiamato italia….altro che le donne….in questo paese il dialogo non esiste con nessuno…questa è la verità….e poi BASTA!!! dovete smetterla di fare i sofisti di bassa lega …anche perchè sarà anche ora di finirla …non credete?

  • mikaela

    Signora, le riporto sotto le sua urla di disperazione
    Le cose sono due, o sta’ insultando Barnard perche’ glie lo ha suggerito la nostra nuova amica Elisa (che fra’ l’altro e’ un uomo) oppure ha le mestruazioni e se la deve prendere con un uomo.
    Dai suoi post vedo che e’ molto incazzata con il mondo, pero’ per partito preso se la sta’ prendendo con Barnard che’ e’ l’unico che veramente sta’ dicendo la verita’ ,rilegga l’articolo della Randazzo(visto che la stima tanto) magari capira’ meglio di cosa sta’ parlando Barnard. la saluto e stia attenta agli infiltrati c’hanno provato anche con me.
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    di torno_subito il Giovedì, 01 maggio @ 11:41:13 CDT
    (Info Utente | Invia un Messaggio)
    Civiltà ZERO in Italia.————————————————–

    di torno_subito il Venerdì, 29 febbraio @ 09:51:14 CST
    (Info Utente | Invia un Messaggio)
    (questo sì classico spauracchio usato dai mezzi di distrazione di massa)————————————————————–

    di torno_subito il Venerdì, 21 agosto @ 06:28:46 CDT
    (Info Utente | Invia un Messaggio) mi si apre il cuore a leggere randazzo e mi sale anche una frustrazione terribile, io gli occhi li ho aperti da un pezzo ma a cosa serve s enon a sentirsi umiliati schiacciati affogare nella merda ogni giorno tutti i giorni ————————————————————————————————–

  • BarnardP

    Questo tizio è talmente stolto da pubblicare egli stesso la cafonata che mi ha scritto (“Ma se hai problemi con la tua compagna (o ex …) ti sembra il caso di scrivere tutta sta roba dove viene fuori più che altro un sacco di rabbia tua?”). Ne ho visti di cafoni in rete, ma uno che si permette di scrivere quella roba sulla mia vita privata è un record. Poi, lo stolto, si meraviglia che gli rispondo poco. B.

  • BarnardP

    Sono Paolo Barnard. Devo sollecitare Comedonchisciotte a istituire un moderatore per gli interventi. Il livello meno che triviale di certi post, in questa e in tutte le altre pubblicazioni, non solo offende l’ammirevole e raro sforzo di coloro che danno vita a questo sito, ma sta allontanando da esso diversi lettori. Da quasi un anno ricevo con regolarità mail di persone che si dicono ex di CDC proprio per questo motivo. Io stesso desisto da ora dalla lettura dei commenti; mi è difficile districarmi fra la marea di volgarità da caserma (addirittura sulla mia vita privata) e i pochi contributi pensati e meritevoli di risposta, non ne ho il tempo e non lo ritengo giusto. Gli autori di CDC offrono il loro lavoro e la loro fatica gratuitamente ai lettori, ma tanti si sentono in diritto di defecare su quegli sforzi senza il minimo ritegno. Il mio pensiero, e la preoccupazione dei gestori di questo sito, deve andare a tutti coloro che invece meritano i nostri servigi come ‘fonti’ del loro attivismo. Barnard

  • Lameduck

    Sei pieno di certezze. Sei anche tu psicologo per caso?
    O non sarà che le tue convinzioni le fai diventare certezze per rassicurarti?
    Vai avanti tre giorni? E che vuol dire? Che poi scadi?

  • Lameduck

    Credo che la differenza tra chi fa il giornalista e chi, come me modestamente, fa la blogger, è che il/la blogger è fisiologicamente esposto a questo tipo di feedback immediato ai propri scritti, che equivale ad essere anche sotto il fuoco diretto del nemico. Pensa se il direttore e l’opinionista di un giornale qualsiasi potessero leggere i commenti dei lettori ai loro articoli ed editoriali che credono tanto fichi.

    Sono d’accordo che lo scadere nella trivialità dia fastidio. Nel mio blog ho dovuto inserire la moderazione perchè ero francamente stanca di due commentatori che dicevano regolarmente che scrivevo così perchè nessuno me lo dava e perchè ero una cretina.
    Però, dallo scremare i commenti scemi e puramente offensivi, a rifiutare di rispondere a chi ti ha dedicato attenzione e tempo, cercando di argomentare il suo dissenso nei confronti del tuo pensiero, ce ne corre.
    Ricorda leggermente il bambino che, da piccoli, prendeva il pallone dicendo “è mio e voi non ci giocate più” e lo portava via.

  • edo

    Barnard: “sta allontanando da esso diversi lettori”.

    Scusa Paolo, ma, a me pare che tra gli articoli più commentati ci siano proprio i tuoi.
    Se il mondo che vorresti non è quello che ti ritrovi tra i piedi, può darsi che “in questo” stia l’insegnamento che tu hai bisogno di trarre da questa interazione.
    Buona terapia,
    Edoardo

  • giosby

    Bravo Paolo! Ti mancava solo di invocare la censura e di appellarti alla privacy sulla tua vita privata.
    Quando ero ragazzino uno degli slogan era:”il personale è politico”. Dovresti ricordartelo …
    Tu hai risposto alle mie osservazioni ancora una volta da saccente e presuntuoso. Ecco qui:
    “Rispondo alle persone civili. Ai cafoni che si
    permettono frasi come “Ma se hai problemi con la
    tua compagna (o ex …) ti sembra il caso di
    scrivere tutta sta roba dove viene fuori più che
    altro un sacco di rabbia tua?” in genere non
    rispondo. Sei fortunato che non ti ho mandato io
    a fanculo. Vergognati, e se non sai stare al
    mondo non farti sentire. B.”
    Frequento molto poco questo sito e se è uno fra i pochi che non censura commenti è soltanto un bene, e io ammiro questo spirito di difesa di un diritto di espressione ( a te che piacciono tanto i diritti …) e che ne possano usufruire TUTTI! E non solo qualcuno che qualche saccente intellettuale, o pseudo tale, discrimina come “non cafone” !
    Vergognati! Mi sa che sei proprio “andato a puttane”, nel senso di andare in “tilt”.
    Il tuo sito per altro è chiuso a qualunque commento. Evidentemente piuttosto che confrontarti con la gente comune, dove ahimè esistono anche persone rozze e volgari, preferisci mantenere IMMACOLATO il tuo personale monumento in attesa della beatificazione …
    Sei anti tutto e tutti, contrario ai privilegi e per l’uguaglianza …
    Ma si è mai visto un comportamento tanto snob?
    Guardati allo specchio! E pensaci!
    Ciao
    Giorgio
    Noto adesso la tua risposta in questa sede:
    di giosby il Sabato, 29 agosto @ 06:47:59 CDT

    https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=comments&op=showreply&tid=45737&sid=6225&pid=45679&mode=thread&order=0&thold=0#45737

    Questo tizio è talmente stolto da pubblicare egli stesso la cafonata che mi ha scritto (“Ma se hai problemi con la tua compagna (o ex …) ti sembra il caso di scrivere tutta sta roba dove viene fuori più che altro un sacco di rabbia tua?”). Ne ho visti di cafoni in rete, ma uno che si permette di scrivere quella roba sulla mia vita privata è un record. Poi, lo stolto, si meraviglia che gli rispondo poco. B.

    GRAZIE DELLO STOLTO !

    FORSE IL RISPETTO PER IL PROSSIMO è LA PRIMA COSA DA METTERE NELLA CARTA DEI DIRITTI, E IL DIRITTO DI PENSARE E SCRIVERE CIO’ CHE CI PARE MI SEMBRA PROPRIO NON DEBBA COSTITUIRE UN RECORD …

    PENSA ALLA SALUTE, CHE FORSE è MEGLIO!
    CIAO

  • ottavino

    Caro Paolo, eppure sei una persona intelligente. Ma come fai a non capire la differenza che passa tra i tuoi desideri e la realtà? Io potrei creare con il pensiero la più bella civiltà mai esistita, ma poi devo tornare dove sono, devo accettare quello “che passa il convento”. Ci hanno provato personaggi molto più conosciuti di te a spingere le donne, a “liberarsi”, a compiere una rivoluzione dei costumi. Vedi Osho Rajneesh, il cosiddetto “Guru del sesso”, che certamente conosci. Purtroppo è stato un fallimento, come è stato un fallimento la cosiddetta “liberazione sessuale”. Ma non vedi, tu che hai 51 anni, che, per quanto riguarda la coscienza del corpo, siamo messi peggio che negli anni ’70?. Io temo che ti sei gettato un pò troppo precipitosamente in questo dibattito sul sesso, e non hai riflettuto abbastanza su :”che cosa è il sesso?”. Perchè questo ti dovresti chiarire. Il sesso non è quella cosa che crediamo di conoscere. Sembra facile, ma è complesso. “Che cos’è un uomo, che cos’è una donna?”. Sembrano domande banali, ma devi tornare lì. Il problema è sempre quello: diamo per scontato cose che scontate non sono. La realtà non è quello che appare. Ossequi.

  • tersite

    …volevo dire 3 giorni di fila a risponderti e scherzavo chiaramente. Dai, ora lascia stare gli sfoghi e i problemi personali…., il problema vero è che nn ci mettete la faccia(vera) molte di voi nn si assumono, per incapacità, la responsabilità di ciò che dicono e fanno e il più delle volte stanno zitte o aprono bocca solo per dire si o no.Questo fa il gioco del sistema, riconoscilo. Mi viene in mente quella scena di Alberto Sordi in Australia(‘bello, onesto…conoscerebbe illibata…), in cui una decina di immgrati in fila davanti a una donna, alternano richieste di matrimonio, rivelandole i loro dati essenziali, come in un colloquio di lavoro! forse la mia percezione è suggestionata da astinenze laceranti, ma vedo l’italia a ncora ridotta così, con abiti diversi magari, ma la mentalità è quella. E cmq io ci parlo(!?ç?%!) con le donne e ho notato che in privato siete piu realiste e critiche con voi stesse. Certo, poi in qualche modo me la fate pagare…

  • tersite

    Per giosby: la censura si fa in vari modi, compreso quello invitare persone impegnate in una discussione a cambiare argomento.

  • giosby
  • marcello1991

    ricordo a tutte le donne che in politica in Italia (come comunque nel resto del mondo tranne rare eccezioni) siete nemmeno al 20% – e grazie alle quote rosa! -se fossi in voi prima di esprimere un qualsivolglia giudizio su questioni non frivole oppure non lette su “donna moderna” risolverei prima questa sorta di strano conflitto di interessi!

    Il punto è questo ed ha ragione Barnard-

    come riguardo alla sessualità, per paura – pigrizia – e perchè anche voi ormai avete troppo da perdere siete brave solo a piangervi addosso e lasciarvi sfruttare. Nel caso delle donne – sempre così unite ( anche per andare alla toilette) è perfetto il detto – “il nemico marcia alla vostra testa” – perchè siete prorpio voi o comunque quelle che di voi hanno il potere che mantengono tutte le altre con la testa schiacciata sull’asfalto. Le donne sono l’anello debole del sistema di potere perchè la situazione femminile offrirebbe grandi potenzialità di cambiamento anche in termini di diritti umani – ma niente si muove…. il 20% in parlamento e pretendete anche di aprire bocca ?? ma state zitte!

    Marcello

  • giosby

    TERSITE, non diciamo eresie!

    La CENSURA è:
    “Per censura si intende il controllo della comunicazione verbale o di altre forme di espressione da parte di una autorità.”
    In questo luogo, questo sito, la censura invocata da BARNARD è quella di un moderatore che tagli via …

    La CRITICA può essere anche un po’ aggressiva e consigliare a qualcuno di occuparsi di altro …

    Ma questa non è censura!

    Siamo veramente alla frutta!

  • Earth

    E’ proprio per questo che odio le materie non scientifiche, perche’ la logica non espressa in numeri e’ molto difficile da far capire e tutti pensano di avere ragione, ma non e’ assolutamente cosi’, con le persone si puo’ parlare per ore senza arrivare a nessuna conclusione anche nella matematica, ma le operazioni sono quelle e sono verificabili ed e’ evidente su chi ha ragione, dunque al massimo puoi dire non l’ho capita, non ci arrivo, cosa che accade assai raramente in tutto cio’ che non e’ scientifico, mentre due persone logiche arrivano sempre a una conclusione anche se non e’ matematica. Facendo un paragone con la matematica la signora chiedeva il perche’ delle moltiplicazioni mentre barnard parlava di algoritmi, capisci che di libri di testo che parlano delle fondamenta li trovi ovunque e hai la presunzione di dire a uno scienziato di risponderti su cose di terza elementare, trai tu le conclusioni su quanto volgare tu sia dicendo che non hai nessuna intenzione di capire le basi (leggere il sito di barnard come proposto da mikaela). Facendo sempre il paragone con la matematica si puo’ dire che barnard gli ha risposto che gli mancano le basi, non e’ stato per niente un insulto, anche se la signora davanti a me non ha di certo fatto bella figura non capendo le basi, l’insulto lo vedi tu che pensi di poter chiedere spiegazioni su argomenti che non conosci A TUTTI, non sforzandoti di capire che per certe cose ci sono cose precedenti che bisogna aver gia’ assimilato, barnard fa il paragone dicendogli signora se lei non capisce il mio algoritmo cerca di impegnarsi a studiare le cose precedenti al mio argomento, mi viene in mente di quel signore che non conosceva le addizioni e pensava di aver fatto tutti i calcoli giusti. La cosa bella dello scritto e’ che per spiegarlo lo scrivi una volta sola, non stiamo mica parlando, poi ci va anche la volonta’ di capire la cosa, ovviamente la risposta di mikaela, di leggersi il sito di barnard, era solo uno dei tanti modi possibili (e secondo me soltanto complementare) per acquisire le basi, capisci pero’ che diventa pesante ogni volta spiegare queste cose? Si pensa che una persona prima di addentrarsi in cose avanzate, conosca quelle precedenti, invece no, tutti pensate che siccome non sia dimostrabile la ragione di un discorso si possa partire anche non conoscendo niente, invece e’ proprio questo il problema, la conclusione c’e’, ma la capisce solo chi ha la conoscenza in primis e successivamente anche la logica, come in matematica. Io mi sono limitato a rispondere alla signora cosa c’e’ dopo il segno = mentre barnard gli ha spiegato che per capire la formula gli mancavano le basi. Penso di essere stato chiaro, ti ho scritto la stessa cosa in duecento modi diversi, capendo che tu sia una persona molto presuntuosa pensando di aver sempre ragione dall’ultima frase “Per cui continuerò ad aprire bocca (o meglio a scrivere) per esprimere liberamente le mie idee e non mi interessa se lei sarà d’accordo o no.”. Liberamente si, ma con raziocinio, grazie.

  • Earth

    Il problema e’ che una persona ha anche altro da fare che leggere su 100 commenti solo 30 sono decenti, gli altri 70 sono una perdita di tempo, lui l’ha detto chiaramente, non ha la voglia e probabilmente anche il tempo per filtrare tutte le idiozie di persone che parlano senza raziocinio, ben venga critiche costruttive. Ti pare che la critica di giosby sia costruttiva? E uno deve filtrare le critiche costruttive dalle moltitudini di commenti lunghi e scoprire che era scritto col fine di essere un insulto e senza essere minimamente costruttivo?

  • helios

    Marcello1991
    oltre a star zitte le donne non dovrebbero nemmeno aprir bocca….considerato che l’aprono a sproposito (vedi le donne che sono state “messe”in parlamento) che rappresentano in sostanza le donne del paese e che come tali vengono considerate, nell’immaginario comune come quelle che la “devono dare” altrimenti non riescono a fare nulla di nulla.
    Le donne non sono inchiodate alla pavidità ma sono inchiodate da quelle che sono state elette e che sono messe li per far vedere che “darla” è meglio!
    Poi la televisione fa il resto….

  • Earth

    Io non l’avevo capito l’articolo precedente di barnard, ma non mi sono messo mica ad insultarlo, anche se lo avevo interpretato malissimo mi sono trattenuto e poi ho anche pensato che una persona che aveva scritto tante belle cose non poteva scemare cosi’ all’improvviso, non scrivo mica tutto quello che mi passa per la testa, mica siamo in un bar (e anche li probabilmente mi terrei le mie scemenze per me). Guarda che ti ha risposto cosi’ perche’ il suo articolo era incentrato su altri problemi che non c’entrano niente con la sua vita privata. Il fatto che tu non l’abbia capito tutt’ora con questo articolo me ne dispiace molto, altrimenti gli avresti gia’ chiesto scusa per il fraintendimento. Fa bene a chiedere un controllo sui commenti, liberta’ di parola si, ma con raziocinio (significa che devi avere dei buoni argomenti che sostengano le tue critiche, tanto per essere chiaro)

  • Lameduck

    Tutti abbiamo un lavoro e poco tempo a disposizione. Però se uno ti risponde articolando le sue idee in un paio di pezzi scritti, una notarella di risposta, anche solo per dire “non sono d’accordo”, non guasterebbe. A meno che ad uno non piaccia solo dare dei vigliacchi agli altri (alle altre, in questo caso), lanciare il sasso e nascondere poi la mano.

  • Lameduck

    Marcello1991 ed Helios,
    studiate da talebani o mammina vi ha fatto mancare il suo affetto da piccoli?

    A parte il livore che avete nei confronti delle donne (che sarebbe da studiare in ambito psicologico), vi rendete conto che non ammettete alcuna responsabilità maschile nello sfascio cultural-sessuale generale? Chi le fa le candidature delle mignotte che vanno in Parlamento? Le elettrici?
    Sapete come si chiama questa? Deresponsabilizzazione, per gli amici infantilismo.

  • mat612000

    Sono assolutamente d’accordo.
    Barnard ha una nozione puramente “genitale” del sesso e da questa deriva principalmente il limite della questione posta.

  • modo16

    L’uomo va a puttane perchè vuole farsi una scopata senza impegni..deve svuotare i testicoli e non ha la voglia di investire giorni per conquistare una..Se le donne avessero lo stesso desiderio il “problema” delle puttane non si porrebbe. Qualcuno criticava i paesi nordici, dove è quasi normale lo scambio di coppia, senza specificare come tale consuetudine condizionasse la loro qualità della vita(in meglio o in peggio?)..Se alla donna viene suggerito di poter ottenere qualcosa tramite la patata dorata è chiaro che non la daranno via come il pane. E’ un mercato: da parte mia mi devo chiedere se quella patata italiana vale la pena di ricevere attenzioni e fatiche per essere conquistata. Questo per la donna non è un problema perchè sullo scaffale a low cost ci saranno sempre testicoli gonfi di ogni tipo. Il problema per la donna italiana subentra quando sullo scaffale cominciano a comparire vagine low cost.. Nella mia città già da un bel pò mi sono orientato(non solo io) su quel mercato(ah, non parlo di puttane) con soddisfazione mia e del mio umore..

  • torno_subito

    @@@Le cose sono due, o sta’ insultando Barnard perche’ glie lo ha suggerito la nostra nuova amica Elisa (che fra’ l’altro e’ un uomo) oppure ha le mestruazioni e se la deve prendere con un uomo.@@@ BAU BAU mikaela. se elisa è un uomo tu cosa sei? Leggo sempre Barnard, è uno che ragiona autonomamente e combatte per le sue idee, forse è questa attitudine alal lotta chelo rende così presuntuoso… che dica sempre la verità lo escluderei visto le cazzate che ha scritto sul mio conto nemmeno conoscendomi. Cosa di cui terrò conto d’ora in avanti leggendolo. ciao/

  • metallaroforever

    caro barnard….,sono sicuro che riconosci il mio nick :D, sono daccordo con tutto quello che hai scritto ma non appoggio il discorso moderazione su internet.Secondo me il vantaggio di questo sistema sta proprio nel dare la possibilità a chiunque,anche uno stronzo, di manifestare il proprio pensiero,certo se questo qualcuno è un troll che spara cavolate e sfotte sono assolutamente daccordo sul ban….ma il problema cruciale della moderazione secondo me sta nell’impedire categoricamente di mostrarti un quadro chiaro di come procede la capacità di ragionamento delle persone(che questa volta hanno la possibilità di informarsi) sopratutto in un paese come questo.Se tu per primo richiedi la moderazione rischi di entrare in contraddizione con quello che hai sempre detto sulle censure sul web della gabanelli,grillo e company…rischi di abbandonare il ” bar ” degli ignoranti per stare a casa tua…come dissi una volta tu stesso mettersi li a spiegare alla gente ciò che accade è molto meno divertente che scrivere articoli … questa piattaforma dove ci troviamo possiamo vederla come un bar diverso da quello in cui sono rinchiusi la maggioranza degli italiani….ma non per questo deve essere considerato meno importante….anche perchè questo è il bar della controinformazione….se anche questo posto si rivela pieno di gente che sta per i cavoli suoi…allora credo proprio che abbiamo perso in partenza…ciao paolo.

  • helios

    nè l’una nè l’altra….E il livore lo vedi soltanto tu e il tuo ambito psicologico…
    Lo sfascio è dato da entrambi sia maschi che femmine perchè non può essere diversamente e se qualcuno da una colpa maggiore ad una o all’altra parte è proprio chi non capisce da che parte iniziare ad inquadrare il problema.
    Le candidature delle mignotte in parlamento le fanno i maschi che non vogliono pagare più di tanto la puttanella di turno…è più chiaro così. Resta il fatto che la puttanella prende i soldi dall’intera comunità e quindi è doppiamente puttana. Prima perchè l’ha data per avere un posto a vita che nessuna si sogna e poi perchè prende i soldi strappati ai soliti poveracci che pagano le tassse.
    Per quanto riguarda i votanti non credo che siano solo uomini che votano le donne, ci sono anche delle donne che sanno che se al parlamento ci va qualcuna che “la da” hanno un appoggio per richieste future.
    Poi se qualcuno parla di infantilismo beh… occorre vedere chi è più infantile?!
    Comunque personalmente non ho votato e quindi qualcuno ha messo al parlamento delle mignotte e qualcuno, uomo o donna che sia, non solo ha votato ma non ha nemmeno sollevato il problema della candidature di simili personaggi.
    E la prostituzione non è esercitata solo da donne, lo specifico casomai si cominciasse ancora con la tiritera dell’infantilismo e che si ha livore verso le donne non considerando che, nella maggior parte dei casi, le donne fanno quello che la maggior parte degli uomini, in deerminati posti, fa e rifà.

  • Bigrex

    Rimane il fatto che la NOSTRA esigenza ha creato la necessità delle puttane.
    E’ quindi più importante la nostra esigenza a quella delle donne?
    Chi fa la classifica?
    Perchè non prendiamo un po di calmanti noi per evitare di avere voglia 7 giorni su 7?
    Inoltre perchè non rovesciamo il discorso: in quanti di noi maschioni, non certo tutti belli ed aitanti, quando proviamo a rimorchiare ci rivolgiamo anche a ragazze che non rassomiglino ad una top model?
    Quante ragazze non proprio bellissime rimangono in un angolo senza nemmeno poter dire no a qualcuno?

  • Bigrex

    Mi dici che sono stato volgare a chiedere spiegazioni all’esimio Barnard paragonandolo ad un professore universitario: ho conosciuto professori che si comportavano come tu dici ma anche tanti che si fermavano un attimo per spiegare (magari in separata sede) a chi era un po indietro qualcosa per compredere meglio quello che dicevano: ho sempre apprezzato molto di più i secondi perchè i primi mi davano sempre l’idea di ritenersi troppo preziosi e troppo in alto per i probremi delle persone da poco.
    Mi dici che non voglio leggere il lavoro di Barnard sul suo sito ma io ho solo detto che sarebbe stato più corretto che Lui avesse inserito un link sulla sua risposta qui su CDC dicendo di leggere sul suo sito la risposta alla domanda invece di dire: mi dispiace se lei è ignorante si informi io non posso perdere tempo con lei. Inoltre non credo che se leggo altri siti e penso che non condivido le idee esposte da Barnard stia offendendolo.
    Leggerò sicuramente il suo sito ma non per la disponibilità da Lui dimostrataci ma per mio interesse a capire.
    Per quanto riguarda l’ultima frase mi dici che sono presuntuoso per la mia risposta a Mikaela, ma forse hai perso parte di questa risposta in cui mi diceva che essendo ignorante era meglio che non aprissi bocca: affermazione quanto mai offensiva e presuntuosa perchè stabilisce senza neanche conoscermi che sono immeritevole di parlare e di dire la mia opinione quando ho solo chiesto un link su cui leggere tutte le cose che possano farmi comprendere meglio ciò che leggo. La frase in cui dico: “e non mi interessa se lei sarà d’accordo o no” si riferisce esattamente al fatto che non mi interessa se sarà d’accordo che io parli o no perchè credo che tutti abbiano il diritto di esprimersi senza che venga tacciato da stupido ignorante, e non al contenuto di ciò che dico su cui accettero sempre critiche e non offese.

  • IVANOE

    Barnard,
    io ti ho apprezzato fino adesso e spero di continuarlo a fare… però adesso piantala con stà storia del sesso. Va bene la prima volta, ma la seconda è troppo !!! Sembri isterico verso le donne.
    Affronta argomenti più seri sel tipo come deve fare la gente ad arrivare a fine mese o come devono fare i giovani a non morire da vecchi precari.
    Il sesso come lo intendi tu e la maggior parte della gente che ti risponde a voi piace come spettacolarizzazione.
    Per favore adesso basta, perchè altrimenti sembra di capire che i tuoi scritti servono solo per distogliere le menti da altre questioni più importanti.

  • tersite

    ma come! non ci accusano sempre di essere del partito del “basta che respira”?… “non esistono donne brutte, esistono donne pigre”…

  • tersite

    sembra che alcuni di voi abbiano paura, eppure tutta la storia, le religione e i sistemi sociali hanno fatto leva sulla sfera emotiva e sessuale dagli individui per affermarsi. Attraverso monumenti, opere d’arte, cinema e televisione….non capisco proprio certi attaggiamenti. E cmq è in generale antipatico giudicare un qualsiasi argomento privo di interesse. Dipende da come se ne parla.

  • giovanni

    Cara Lameduck, ho letto la tua risposta agli articoli di Barnard e,
    pur con tutto il dovuto rispetto per il tuo lavoro, non mi sembra che questo contenga niente di diverso da tristi banalità che anche una tredicenne alle prime esperienze affettive saprebbe riconoscere come tali.

    Non voglio offenderti e ti prego di scusarmi se sono così diretto, ma sinceramente mi sorprende leggere commenti così assurdamente aggressivi del tipo:” Dico solo che guardare film porno e continuare a scopare da cani e darne la colpa alle donne significa avere dei problemi (Con ironia…) “.
    Non capisco proprio a quale tipo di ironia tu possa alludere.

    I film porno non sono la realtà, sono finzioni in cui ci sono donne pagate per fingere orgasmi e uomini (spesso impasticcati) pagati per ostentare fino all’inverosimile grottesche imitazioni priapee.
    Per imparare come si può amare una donna, o come le si può donare piacere, occorre (per fortuna) ben altro!

    Come ho scritto in una precedente risposta, sono proprio i modelli sessuali aggressivi che ci vengono imposti che tendono a svilire i sensi della sessualità e a mettere in competizione uomini e donne fino a renderli incapaci a fare squadra, incapaci a donarsi l’un l’altra,
    incapaci a costruire una relazione in cui ci si accoglie a vicenda.
    Fammi sapere la tua opinione,
    un abbraccio.

  • Bigrex

    Pure con il virgolettato come fosse una citazione.
    Non continuerò il discorso anche perchè torna sempre allo stesso punto:
    comunque è sempre colpa loro o sono stronze e ci dicono di no o sono pigre(?) e non si danno da fare per farsi rimorchiare…. a che serve parlarne tanto sono fatte così.
    Meno male che ci siamo noi maschi evoluti che abbiamo un’apertura mentale che loro si sognano.

  • tersite

    state zitte è sbagliato!…ma il resto del commento avrei voluto scriverlo io..

  • Earth

    1 Mi scrivi “a chi era un po’ indietro”, qua la signora non e’ soltanto un po’ indietro, ma davvero moooolto indietro, tanto da non accorgersi della realta’ che la circonda. 2 Ora non so da quanto bazzichi in cdc ma Barnard e’ uno dei pochissimi che ti risponde direttamente ai commenti e quante volte gli ho visto dare link o risposte se non era gia’ stato scritto prima. Capisco che e’ difficile dire che hai sbagliato ma se continui sulla stessa linea… Se non fossi stato presuntuoso da giudicare Barnard con una sua conoscenza sommaria le cose le sapresti da te e non le scriveresti, risparmiandoti le brutte risposte, perlomeno sei aperto al dialogo e sembrerebbe che il cervello lo hai, ma informati di piu’. Questo punto, fino a prova contraria dimostra che mikaela non ha sbagliato. 3 Ci sono molti ma molti altri che non li leggono nemmeno i commenti, cerca di utilizzare le tue energie per Grillo e co. e che hanno un seguito (immeritato) molto maggiore di Barnard.

  • mikaela

    t’insultano perche’ a prescindere da quello che scrivi tu dai fastidio ai poteri forti, e siccome non possono rispondere alle tue accuse altrimenti dovrebbero spiegare tante cose e tanti fatti, hanno sguinzagliato uomini in rete che cercano di fare amicizia con tutti gli utenti attivi della controinformazione.Sono uomini camaleonte,cioe’ si trasformano secondo il pensiero e il sesso dell’utente da convincere.
    Fanno mille domande , cercano di convincerti con tanti si,pero, non ci sono prove,non pensi che esagera? ecc.ecc.
    Cercano di capire se l’utente e gay e si spacciano per gay se e’ trans’ o lesbica,o se e’ attratto dalle bimbe .Ci sono utenti attivissimi che si sono lasciati incantare (che vuoi tira piu’ un pelo di figa che un carro di buoi)e allora per dimostrare solidarieta’ alla nuova amichetta in rete fanno il suo gioco, senza sapere che e ‘un uomo ed e’ solo uno sporco sionista.
    Tanti nick sono scomparsi e tanti nuovi se ne sono aggiunti questo perche’ il camalenote lavora bene.Insulta anche quelli che non e’ riuscito a convincere, con un altro i nick naturalmente. A nessuno piace essere insultato o entrare in una conversazione piena d’insulti allora non commentano piu’ e la controinformazione non ha piu’ una risposta attiva.
    Io spero che CDC assuma un moderatore che valuta e che cancelli gli insulti personali fatti agli autori, pero’ posso dirti che sei solo tu quello preso di mira,quello d’abbattere a qualsiasi costo e con qualsiasi mezzo perche’ la tua controinformazione fa paura. Loro comandano i media (dove ti hanno gia’ tappato la bocca )e ora vogliono azzittirti anche in rete.

  • Lameduck

    Si ma, non ti illudere, anche le vagine low cost sono in cerca di qualcosa. O pensi che le rumene ve la diano per il vostro fascino da latin lovers?

  • marcello1991

    di certo “state zitte” come il resto del commento è provocatorio!

  • Bigrex

    1.Non faccio mai classifiche sulla conoscenza delle persone c’è chi ha più possibilità di informarsi chi meno: io non li giudico per questo.
    2. Fa onore a Barnard se risponde personalmente ai commenti ma se di solito segnala i link non capisco perchè questa volta si sia limitato a criticare (per me in modo poco cortese) quando dare il link avrebbe richiesto lo stesso tempo che dare quella risposta.
    3. Io non ho giudicato Barnard ma CRITICATO la sua risposta che è molto differente. Forse io sono stato giudicato e neanche troppo bene da voi. Se poi Barnard in quanto tale non può subire critiche nemmeno in una delle sue risposte ditelo ed eviterò di leggere e commentare i suoi post perchè non ritengo costruttivo leggere qualcosa e non poter chiedere e commentare mi sembrerebbe un atto di fede.
    4. Il fatto di non essere informato in questo sistema di informazione non lo ritengo una colpa soprattutto quando io o la signora dimostriamo di voler sapere qualcosa di più cercando su internet e chiedendo aiuto su CDC o forse è sbagliato anche questo? Meritiamo per questo di essere trattati come stupidi ignoranti?
    5. Se sono quà a leggere e criticare forse è perchè lo trovo più costruttivo che farlo da altre parti quindi vi chiedo di farmelo fare senza prendere come qualcosa di personale quello che dico nelle mie risposte.

  • marcello1991

    il post era volutamente provocatorio…. l’analisi psicologica te le sei immaginata tu, poi guarda che ai talebani non gliene frega niente delle donne figuariamoci partecipare a questa specie di forum dove almeno uno deve avere opinioni e comunque si è posto il problema.

    comunque la mia domanda è sempre la stessa:

    come mai metà della popolazione si lascia governare dall’altra metà senza fare nulla tranne che lamentarsi??? basterebbe così poco!

    infine nota che tutte le donne volendo o no sono impregnate di una cultura maschilista o per meglio dire patriarcale, questo vuo dire che pensate di ragionare da “donne” ma in realtà non potete far altro che seguire modelli maschili perchè non ne conoscete altri. Chi fra le donne ha raggiunto posizioni di potere molto spesso c’è riuscita prorpio perchè di carattere ed attidudine è molto vicina ai modelli maschili. Aprire le porte a tutte le donne sarebbe per questo tipo di persona rischioso infatti potrebbe perdere il potere conquistato – infatti la sua attitudine non si adatterebbe più bene in un mondo diverso… diciamo un mix Patriarcale/Matriarcale. In pratica è il motivo per cui chi fra le donne è al potere cerca di mantere lo status quo ed eviata qualsiasi mutamento o ribellione.

    Questo paradosso almeno inconsciamente lo percepite ma non sapete come tirarvene fuori – è per questo che spesso ve la rifate con gli uomini.

    ciao ciao

  • Earth

    1 Ti stai arrampicando sugli specchi, allora non mi puoi fare nemmeno paragoni se non hai un punto di partenza e parlare con te e’ inutile non avendo un punto di riferimento. Inoltre la possibilita’ di informarsi ce l’abbiamo tutti per quel tipo di conoscenza che fa riferimento la signora, sono le basi… a meno che la signora non sia una cinese che lavora 16 ore al giorno… ma non mi sembra mica visto il suo italiano. 2 Te l’ho scritto in mille modi diversi se non capisci a un certo punto non mi interessa, prima di me te l’ha scritto mikaela, ma l’hai presa come offesa, quando evidentemente aveva ragione. 3 presa dal tuo commento in risposta subito dopo quello di barnard ” Purtroppo in un mondo di ciechi, come tu dici che siamo, chi vede dovrebbe avere la pazienza di descrivere ciò che solo lui può osservare. Invece vedo solo l’arroganza di chi crede di aver già capito tutto e non ascolta più nessuno forse per paura di dover cambiare idea.”. Non ti ricordi manco quello che scrivi, andiamo di male in peggio. Come dissi prima, criticare si, ma con raziocinio. 4. Hai a disposizione questo sito che secondo me e’ un ottimo punto di partenza per farsi le ossa, ci va cosi’ tanto a pensare che c’e’ un link in alto a sinistra chiamato archivio, dove ci sono tanti articoli, meno recenti ma non significa qualitativamente scarsi, dove poter farsi una cultura e prendere spunto di ragionamenti dai commenti gia’ scritti? 5 Si prende nel personale in base a cosa scrivi, dovrebbe essere scontato. 6 Dopo un susseguirsi di confronti che hai perso, spero che hai capito dove hai sbagliato, alla fine risulta che la risposta di barnard non poteva essere piu’ azzeccata, ho speso un ora di tempo per risponderti e fino a qui non e’ cambiato niente ne in me, ne in te. Se avevi davvero voglia di imparare, quello che ho scritto nel punto 4 ti sarebbe saltato subito in mente, invece di fartelo dire… 7. Solo dio sa’ quanto tempo mi ha dato da vivere e non lo perdo con chiunque, ma solo con chi decido io, si potrebbe perdere una vita intera cercando di far capire le cose a una persona, se sei capace a correre i 100m in 20 secondi non vieni preso da un talent scout e allenato per tal motivo, forse sotto i 20 secondi non scendera’ mai, ma uno che fa 20 secondi se si allena puo’ raggiungere dei buoni risultati e allora puo’ entrare in competizione, tutto dipende dalla volonta’.

  • Earth

    “Però se uno ti risponde articolando le sue idee in un paio di pezzi scritti, una notarella di risposta, anche solo per dire “non sono d’accordo”, non guasterebbe.” Ma l’ha fatto e pure tante volte, sempre se erano scritti con cognizione di causa, tu dov’eri? Qua si lamenta per commenti futili e offese senza avere alcun senso, che colpiscono la dignita’. Non levare peso ai significati. Barnard facendolo presente mi ha fatto notare che anche io quando ci sono troppi commenti ho iniziato a non leggerli, per il semplice motivo che piu’ della maggioranza sono commenti idioti e non ho voglia di perdere ore per filtrarli. Se si ha un moderatore GIUSTO che sposta i commenti in un’altra sezione, non puo’ altro che elevarsi il livello delle discussioni che saranno molto piu’ proficue di quelle attuali e le stesse persone, vedendosi spostati i commenti, desisteranno da scrivere idiozie e alcuni di loro volendo continuare a far sentire la loro, inizieranno ad utilizzare di piu’ il cervello che l’istinto.

  • RIPLAY

    Tutti avete compreso gli articoli di Barnard (non fate i tonti), quasi tutti vi siete sentiti disturbati o minacciati dalle sue parole, uomini e donne. Questa volta però, gli articoli hanno colpito in modo particolare alcune donne, che non hanno perso occasione nel dare sfoggio della loro particolare e profonda sensibilità, con alcune considerazioni di altissimo e pregiato livello. Attaccare Barnard indagando sulle sue questioni private, per poi commentarle sui vostri ipocriti blog come inacidite vecchie zitelle sul pianerottolo di casa, è l’ultimo squallido e miserabile tentativo di chi non ha più nulla da dire. Siete abituati solo a confronti da “parrocchia”, alle pacche sulle spalle e al leccaculismo che regna sovrano tra voi e nei vostri blog, cari dotti ed egocentrici saputelli/e.

  • Bigrex

    Mi dispiace di vedere che io cerchi di spiegarti il mio punto di vista provando a capire il senso di ciò che scrivi e tu mi giudichi senza neanche provare a capire me. Mi sembra di leggere che finchè non sarò al tuo livello di “conoscenza è inutile che parli ed è meglio che io studi e stia zitto, che non è possibile esprimere critiche di nessun genere e che io sono un po tardo e non voglio capire l’ovvia e palese verità che cercate di spiegarmi.
    ” Purtroppo in un mondo di ciechi, come tu dici che siamo, chi vede dovrebbe avere la pazienza di descrivere ciò che solo lui può osservare. Invece vedo solo l’arroganza di chi crede di aver già capito tutto e non ascolta più nessuno forse per paura di dover cambiare idea.” La frase come al solito è riferita alla risposta data e all’impressione che ne ricavo e di cui sono ancora convinto (ho scritto “vedo arroganza” e NON “sei arrogante”, come al solito credo si possa capire che c’è differenza) e non alla persona Barnard che non conosco e non mi permetto di giudicare personalmente come state facendo voi, tu, con me.
    Rimarrò a guardare senza cercare di scambiare opinioni, almeno non con voi, visto che questo è considerato inaccettabile da parte vostra se non da “professori” dell’argomento.
    Comunque in tanti anni in cui ho lavorato con bambini, ragazzi e disabili ho imparato che bisogna saper ascoltare e dare importanza alle parole di tutti dal più bravo al più ignorante perchè tutti possono dirti qualcosa che non sai… ma solo se sei disposto ad ascoltarli. Non mi sembra questo il caso. Tenetevi la vostra conoscenza cercherò di trovarla in altri posti.
    Grazie comunque

  • Bigrex

    Aggiungo:
    “Dopo un susseguirsi di confronti che hai perso, spero che hai capito dove hai sbagliato” io non sto cercando di vincere nulla ma solo di spiegare il mio punto di vista che tu non vuoi nemmeno ascoltare forse perchè tu cerchi di vincere un confronto che esiste solo nella tua testa e che da quanto dici pensi di avere già vinto: perchè perdi tempo con un povero perdente?
    “ho speso un ora di tempo per risponderti e fino a qui non e’ cambiato niente ne in me, ne in te. Se avevi davvero voglia di imparare, quello che ho scritto nel punto 4 ti sarebbe saltato subito in mente, invece di fartelo dire…” Io preferisco dire “ho impiegato un’ora del mio tempo a parlare con te” ma capisco che il tuo tempo è più prezioso del mio.
    Ancora grazie di tutto ma non proccuparti ho capito il messaggio avete sempre ragione per cultura e definizione.

  • giosby

    e tu chi sei?
    Il Messia?

  • mikaela

    Ripeto, ho visto il tuo grido di dolore in ogni tuo post addirittura vuoi andare via dall’italia per il bene e dei tuoi figli.
    Io l’ho fatto 35 anni fa e ti posso dire che in giro per il mondo occidentale la solfa non cambia.Se vuoi un mondo migliore per i tuoi figli l’unico sistema e’ quello che dice Barnard.e non capisco come tu abbia potuto dirgli che non vedi lo squallore che ci circonda quando i tuoi post dicono il contrario.Chi sono io ?E’ chiaro lo dice il mio nome e quello che scrivo, non insulto mai nessuno e tante volte uso tanta misericordia anche quando m’insultano.
    Io la penso come Barnard ho trovato in lui il mio portavoce e in forma minore ricevo gli stessi insulti e attacchi.Pero’ prima d’intromettermi in una conversazione con altri utenti faccio le mie ricerche e solo allora scrivo.Non ho amici,non li cerco e mi da fastidio quando mi scrivono perche’, se salutare e’ una cortesia, per me rispondere e’ un dovere (e’ una gran perdita di tempo) cosi’ mi hanno insegnato.La “rete” si chiama cosi’ perche’ e’ un intreccio di maglie e di trame.Concludo dicendoti di leggere la pagina di Barnard tutte le sue considerazioni portano ad una riflessione completa senza tutto lo squallore e gli insulti degli altri.Solo quando si e’ da soli con l’autore si riesce a capire quello che vuole dirci.
    Poi potrai passare su CDC e commentare serenamente senza farti influenzare dal pensiero degli altri.Capire Barnard non e’ da tutti.

  • Earth

    Io ti giudico? Tu hai l’impressione su barnard? Ma cos’e’ questo, e’ diventato un dibattito sulla semantica? Smettila con i falsi moralismi biblici del non giudicare, ognuno lo fa in ogni istante della sua vita, ogni volta che prendi una decisione giudichi quale sia la migliore, altrimenti saremmo rimasti degli animali senza la capacita’ di comunicare… Oppure chiamiamola impressione come vuoi tu, io ho delle impressioni su di te come tu le hai avute su Barnard… bene… ora cambia qualcosa? Non hai capito e come volevasi dimostrare, una persona presuntuosa si sente offesa invece di pensare, mah forse hanno ragione loro? Proviamo a fare quello che dicono, poi ne riparlero’! Invece…, te lo dico, non ti meriti niente. E’ ovvio che tutti possono dirti qualcosa che non sai peccato che non conosco quanto tempo dio mi conceda su questo pianeta, dunque piu’ che altro e’ una questione di efficienza, cerco di perdere meno tempo possibile con CHI NON SE LO MERITA, o ha poco da offrirmi, anche io parlo con bambini e ragazzi (non con disabili perche’ non ne ho l’opportunita’, ma lo farei), ma la differenza e’ che loro apprendono e ti spiazzano con le domande, invece tu sei lineare e vai nel ridondante. E come un bambino viziato metti il broncio quando la mamma ti dice studia e non lo fai, pensando di farle un dispetto. Hai una presunzione tale che senza fare niente pensi di avere il DIRITTO di ricevere, cosi’ non e’, nessuno ti deve niente, ficcatelo in testa.

  • Earth

    Bravo! Applausi! E con questo abbiamo chiuso il cerchio del discorso con me che ti rimando al mio primo commento su te che ho fatto, quello con il paragone con la matematica. Io ti ho ascoltato eccome ma tu mi dici cose senza logica e senza la volonta’ di capirla oltretutto. Per questo ho scritto sprecato, perche’ alla fine non abbiamo ottenuto nessun risultato da questo dibattito. Solo confrontandosi si ha la possibilita’ di migliorare, se non hai capito questo, sei messo piuttosto male. Al posto di essere ringraziato divengo cornuto e mazziato, speso piu’ di un’ora e disprezzato oltretutto. Ti potresti rileggere i commenti in ciclo, ma non ci ricaveresti nulla lo stesso. Visto che questi sono i risultati… Barnard ha avuto ragione a rispondere cosi’.

  • Firenze137

    Condivido… anch’io pienamente ! Sono contrario ai moderatori perchè mikaela dimostra che chi sa leggere fra le righe, si accorge imediatamente dei blogger pilotati.. Chi non se ne accorge secondo me non fa testo.

  • metallaroforever

    . Siete abituati solo a confronti da “parrocchia”, alle pacche sulle spalle e al leccaculismo che regna sovrano tra voi e nei vostri blog, cari dotti ed egocentrici saputelli/e.

    no guarda..sono daccordo ma il vero motivo è che…siamo(stati, tutti) abituati (fin da piccoli) a trattare il sesso come uno scherzo(altro che procreazione) .Negli altri paesi le donne(e perchè no, anche gli uomini) non hanno tutti questi problemi con il sesso….perchè? ecco:
    1)vaticano
    2)educazione sessuale(che noi deridiamo come dei rincretiniti)
    3)stupidità generata dalla mancanza di ragionamento ergo…istruzione penosa…in ogni ambito,in ogni sede.
    4)non sappiamo ascoltare gli altri(soprattutto chi la pensa diversamente da noi),non sappiamo discuterci,non proviamo neanche ad metterci nei loro panni per capire i motivi che spingono l’altro a ragionare in un certo modo.

    da tutto ciò derivano quindi le massime popolari che tutti conosciamo che vengono qui da noi recitate a memoria(così ragionano gli altri al posto nostro, comodo no?) e che non si riescono proprio a cancellare…come “tira più un pelo di fica che un carro di buoi”..che sottolinea in maniera meschina il potere femminile sull’uomo. il problema è che le donne tutto questo lo continuano ad accettare in maniera del tutto inconsapevole…. per esempio guarda i programmi della defilippi….milioni di donne si mettono lì davanti alla scatola e si sentono emancipate…credono che fare la velina sia un modo per realizzarsi.

    CAVOLO ma non lo vedete??…siamo un paese di poveracci …mi sembra di leggere i MISERABILI quando ci penso.

  • metallaroforever

    siete voi che state diventando cechi se credete di aver scoperto la cospirazione del secolo…per la cronaca….gli esperimenti sul clima da parte dell’esercito americano(america con il più alto tasso di spese per le ricerche in campo militare) esistono non metto assolutamente in dubbio questo(guarda le armi che hanno sperimentato in iraq su civili inocenti per farti un’idea)….ma metto in dubbio la stupidaggine per cui tutte le scie che vediamo in cielo sono chimiche…piantatela di dire cretinate! se le scie fossero esistite veramente…a quest’ora saremmo morti.e se esistono allora non funzionano…e se non funzionano allora dubito che con la crisi mondiale in atto il grande vecchio butti via i soldi così tanto per fare.
    smettetela di armarvi di mouse e tastiera e di andare a caccia di complotti segretissimi o top secret— vedete i video complottisti…fatevi un’idea ma non prendeteli per oro colato….dubitate di tutto(soprattutto dei video che vedete) e cercate di rimanere con i piedi per terra…anche perchè i complotti veri uccidono… riflettete poi sul fatto che tutti quanti noi siamo già schedati dalla nascita!! …e che se qualcuno venisse a conoscenza di verità come quelle…verrebbe minacciato e in molti casi ucciso. mi sembra invece che gli sciachimisti(i marcianò) godano di ottima salute in questo senso.
    ripeto quindi che sicuramente qualcosa di strano c’è …ma di certo io(o chiunque) con mouse e tastiera non sono in grado di venire a conoscenza della verità….ma al massimo solo di un infinitesima parte.

  • Earth

    Come fai a dire concordo pienamente se lei ha basato tutti il commento in cui sosteneva il SI ai moderatori e tu dici di non volerli? O_o Comunque… con un moderatore GIUSTO i blogger pilotati oltre le persone che sanno leggere tra le righe, che sono poche, lo capirebbero anche chi non lo e’ capace e secondo me fa molto testo che piu’ persone capiscano la verita’.

  • Earth

    L’ho scritto un po’ male, ma si capisce il senso, spero me lo lasciate passare.

  • mikaela

    Caro utente Firenze(che nick meraviglioso che hai scelto)
    ti e’ sfuggito una parola, una sola e tutto il mio discorso ha assunto un altra piega.
    Vedi come e’ facile sbagliarsi.alla stessa maniera si sono sbagliati con Barnard.Il moderatore ci vuole perche’ il tempo e’ prezioso e scorre via velocemente.L’insulto (il dissenso colorito)inserito nel contesto della critica potrebbe essere accettabile, ma un post con l’insulto fine a se stesso non porta ad aprire nessuna conversazione ma solo a tanti altri insulti.Intanto perdiamo tempo ad insultarci, le cose non cambiano, la vita se ne va e ai nostri figli gli lasceremo lo stesso problema da risolvere. Chi insulta in quel modo lo fa per intimorirci.Se tu fossi un sostenitore del pensioro di Barnard ti renderesti conto di cosa significa essere insultato.Quando proprio non li reggo ripenso a quello che hanno fatto a Barnard e a quanto dovrebbe essere incazzato lui, invece e’ ancora al servizio di tutti noi per fare della vera controinformazione.E’ uno di quei paladini che non vedremo mai in TV perche’ lui e’ l’unico dissidente italiano. e i dissidenti danno fastidio a tutti. se hai tempo guarda questo link e se hai voglia ripensa e riconsidera la necessita’ di un moderatore
    Grazie…..http://www.youtube.com/watch?v=E7tsVip0wD4

  • mikaela

    Myone.
    Che significa ?
    Pensavi di scrivere con un altro nick o ci stai mettendo a conoscenza di un segreto della tua vita priva?
    ti prego chiarisci. perche’ cosi’ come e’ scritto sembra che tu sia gay.
    e non mi fraintendere io nella vita reale ho anche amici gay,che si fanno stimare. pero’ anche se tu scrivessi con un altro nik non vedo la necessita’ d’insultare Barnard.Ciao Veronese

  • Drachen

    questo è vittimismo.
    il succo del discorso di Barnard è altro, ma fa comodo fare finta di non coglierlo.

  • Drachen

    non ho parole. state avvalorando sempre di più la tesi di Barnard.

  • Drachen

    le aspettative sono una cosa, il testosterone un’altra. non confondiamo.
    se non avessimo il secondo, l’uomo le donne manco le cercherebbe.

  • Drachen

    ma se invece di soffermarvi come avvoltoi sul “tenore dell’articolo” cercaste di guardarne i punti salienti e ne affrontaste punto per punto
    i concetti non sarebbe più costruttivo?
    che c…o ve ne frega del Barnard maschio?
    il resto sono mitologie. l’uomo moderno non ha nulla dell’uomo passato.
    non ne ha la mentalità, non ne ha il modus operandi.
    l’uomo moderno è molto più simile ad una donna, ed è da qui che alla fine partono i problemi.
    non vi va nella testa.

  • Bigrex

    Non pensare che chi ti stia davanti usi sempre il tuo metro per ragionare.
    Non mi sono offeso per non aver avuto ragione ma sono dispiaciuto per non esser riuscito a confrontarmi e penso che il confronto non sia possibile in questo ambito.
    Non ho mai detto che non giudico niente o nessuno ma ho faticosamente imparato a farlo solo dopo aver conosciuto bene i fatti, le opinioni e le persone.
    Non confondere il giudicare con il decidere sono cose molto differenti.
    Non ne faccio una questione semantica ma come dicevi all’inizio la matematica ha le sue regole precise ma anche l’italiano le ha e se non le conosci non provare ad usare le parole degli altri contro di loro offendendoti se non riesci a inventare qualcosa per dimostrare che hai ragione, oltretutto su di una singola frase detta da Barnard neanche sul concetto espresso ne topic.
    Il discorso per me termina qui perchè parlare di Barnard con te è come parlare di Dio con un prete o di Maometto con un talebano: tutto è giusto per definizione e non può esserci sbaglio da parte sua: questo non è ragionare e confrontarsi (e nemmeno logico) ma è una professione di fede; non fa per me.
    Rileggi i tuoi post e chiediti se il comportamento di cui mi accusi non sia stato tenuto da te verso di me.

  • Drachen

    la prostituzione ci sarà sempre, perchè il bisogno fisico di sesso necessita di uno sfogo.
    i discorsi di astinenza sessuale lasciamoli ai preti.
    se il matrimonio è superato, l’uomo per avere sesso ha bisogno di
    una massiccia prostituzione.
    questi sono i fatti, immodificabili. il resto è lottare contro i mulini a vento come il cavaliere che da il nome a questo sito.
    non c’è nessun aspetto criminale nel rapporto uomo-donna.
    in Danimarca e Olanda la prostituzione è legale.
    vogliamo essere moderni ed emancipati e poi cadiamo in queste considerazioni del piffero… ma daaaaaaai….

  • Drachen

    ma ci sarà anche l’incomunicabilità, ma parlando più terra terra: “quando si scopa?”
    cioè lo vogliamo capire che era il matrimonio a fare da collante tra i sessi oppure no?
    credo che le esigenze femminili siano trattate in ogni dove su tv, media, rotocalchi, giornali e chi più ne ha più ne metta.
    ma quelle maschili, di cui il SESSO FISICO è la più importante, diventano
    fonte di scherno: maiale, porco, ecc ecc.
    la prostituzione è lo sfogo naturale dell’esigenza maschile ormai non più appagata all’interno del matrimonio o della coppia.
    non è per incomunicabilità che non si formano le coppie, ma per il trionfo dell’individualismo di cui, spiace dirvelo, il femminismo ne rappresenta una manifestazione importante.

  • Drachen

    veramente la guerra c’è e sono in tanti ad essersene accorti. spiace che ci sia ancora questa genuflessione da parte del nostro genere.

  • Drachen

    ma siete rimasti a 30 anni fa mi sa.
    io non sento uomini da anni diffondere fama di pompinara in giro…

  • Drachen

    concordo pienamente.
    per me questo è un articolo superiore al primo.

  • Viruss

    Incomunicabilità…però quando si scopa?….ecchecazzo! Io parlo con te, voglio capire perchè sei incazzato con me, e tu me ne esci “quando si scopa”???? Semplicemente non si scopa…ecco.
    La coppia esiste ancora, il matrimonio non è necessario. Lo sfogo naturale dell’esigenza maschile non è mai stato appagato dentro il matrimonio perchè anche i nonni andavano a puttane e le nonne stavano zitte.

    Sono d’accordo con te sull’affermazione dell’individualismo ma non è solo una questione femminista o femminile. Esiste in ogni campo delle relazioni umane.
    Non vado fiera del comportamento delle donne (genere a cui appartengo chiaramente), spesso non trovo argomenti con loro, sia con quelle impegnate ad imitare “gliamicidimaria” sia in quelle che dimostrano un quoziente intellettivo superiore ma lo usano finchè gli fa comodo e non vanno mai oltre.
    Sono una (accanita direi) sostenitrice della maternità e dell’importanza fondamentale della formazione dei figli come risorsa sociale per il futuro, non condivido l’aborto e trovo vomitevole l’atteggiamento di quelle donne impegnate nella carriera e dimentiche totalmente dei figli parcheggiati al babyparking. Credo che lo Stato in cui vivo sia disumano perchè mi costringe ad andare a lavorare per pagare le tasse ed il mutuo di casa piuttosto che lasciarmi la libera scelta di stare a casa ad occuparmi della crescita di mio figlio, visto che sono convinta che la mia opera da lasciare ai posteri sia lui che sarà molto diverso da te, se riuscirò a fare bene il mio lavoro.
    Questa sono io. Tra le donne ci sono anche io.
    Vuoi parlare con me o vuoi continuare con le domande idiote?
    Ciao.

  • sickboy

    Barnardn, Barnard, Barnard…sempre a lamentarti dei commenti che ricevi; sempre a fare la prima donna; hai capito ora perche` Grillo e co. stanno alla larga dalla massa e preferiscono i salotti? Mi sa proprio di si`.

    Non si capisce poi cosa tu voglia dire: io pensavo parlassi della subdola propaganda che, attaccando le donne, le ha convinte di essere le Vittime della Storia dell’umanita` dotandole di un desiderio di rivalsa che, oltre alla naturale perfidia, fa brutto.

    Invece e` solo un urlo disperato che fai in nome del Sesso Ludico; ma a quel punto allora, viste le tue aspirazioni, meglio andare a zoccole.

  • ottavino

    Stavo rileggendo l’articolo di Barnard, quando trovo…..”Il Sesso Ludico è una mina nel cuore di tutti gli alibi dell’uomo per ancora contenere la vostra avanzata, ma voi addio che lo capite. E sapete perché? Perché comporterebbe per voi la fatica del coraggio, che qui non avete, e non lo volete esercitare. Lamentarsi per generazioni è più comodo”. Quindi abbiamo un Paolo Barnard che si lamenta del fatto che le donne non saprebbero accettare il sesso ludico. E le accusa di aver fatto del lamento il loro strumento per generazioni!. Cioè abbiamo uno che si lamenta per il fatto che loro si lamentano!! Paradossale!. Ma fottersene altamente delle donne, no? Lasciarle bollire nel loro brodo, no?. Accettarle per quello che sono, no?
    Leggo poi che alcuni dicono che abbiamo gli ormoni, e allora dobbiamo scopare, ecc, ecc. Allora, prendiamo questo come punto di partenza della discussione e, a livello di leggi, a livello sociale, rivendichiamo la necessità della prostituzione legale, abbandonando ogni ipocrisia. Mi sembra più coerente e più semplice da realizzare che non la “rivoluzione del sesso ludico”.

  • ottavino

    Non vorrei sbagliarmi, ma c’è un che di D’Annunziano in Barnard…sarà mica la reincarnazione del Poeta…?

  • mat612000

    Secondo me non hai capito il senso del mio intervento.
    Attualmente in Italia la prostituzione è un fenomeno criminale in quanto non è regolata, quindi avere a che fare con il mondo della prostituzione significa nella quasi totalità dei casi finanziare associazioni criminali di vario tipo, etnia e provenienza.
    Mi sembra evidente che qualunque discorso elaborato o terra a terra che giustifichi oggi come oggi l’esercizio della prostituzione in Italia sia connivente con tali poteri illegali.
    Mai invitato nessuno all’astinenza.
    Mai sostenuto che il matrimonio sia superato.
    Mai sostenuto che il sesso non si debba esprimere.
    Quanto ai “fatti immodificabili” ci andrei piano con i concetti assoluti, forse per Lei andare a puttane è un bisogno insopprimibile, per me no.
    Questione di punti di vista e di valori di riferimento.

  • mat612000

    P. Barnard santo subito, insomma…
    Anche se scrive della cazzate e delle banalità…
    Le donne rientrano dunque nella categoria dei “poteri forti”?

  • IVANOE

    Scusa tersite, non ho capito se la risposta era per me oppure in generale.
    Comunque ribadsico fermamente che invece di parlare di queste diatribe radical scik forse sarebbe meglio e uitle soffermarci di più su problemi più reali.Perchè il sesso inteso da molti è solo becero consumismo e basta.

  • sara4d

    Caro Barnard,
    la prima volta ho risposto ironicamente, stavolta non credo sia opportuno.
    Non ti rispondo da donna, ma da persona.
    Io come persona, adulta fuori e in percorso dentro – diciamo così – ho vissuto diverse fasi nelle mie relazioni interpersonali (mi verrebbe da dire “come tutti”, ma leggendo quello ho letto qui e altrove, non posso proprio confermare che tutti abbiano fatto un percorso di crescita e di evoluzione).
    Ho vissuto la fase di sessualità dipendente, cioè quella più immatura, dove dai miei partner accettavo quello che veniva, senza chiedere, senza sapere e senza conoscermi. Successivamente ho scoperto la bellezza e la potenza della mia sessualità, quella sessualità femminile che spesso spaventa tanto gli uomini, ma altrettanto spesso no, dipende da come si usa la potenza.
    Nella fase di scoperta ho scopato molto meglio. Ma le scopate allegre (per me il sesso ludico è un’altra cosa e tra poco ti dirò) sono durate poco. Mi sono sentita un pò maschio, se vogliamo dirla tutta. E visto che, fino a prova contraria sono femmina, mi sono detta di andare più a fondo, e capire cosa volevo davvero per me, per divertirvi e per amarmi. Non mi basta rimorchiare uno in un bar, a me piace conoscere, ho bisogno di stimoli intellettuali, mi piace sentire gli odori, vedere attraverso uno sguardo cosa c’è oltre il mio stupido pregiudizio, sentire attrazione vera e non una mera attrazione fisica dettata da schemi estetici riconosciuti più dagli altri che da me. Questo non vuol dire che devo progettare una vita con chi scopo e fare coppia perchè “te l’ho data”. Penso che la mia figa sia pressochè uguale alle altre e che non abbia un valore superiore a tutte le altre parti del mio corpo e, tanto per essere banalmente dualistica, del mio spirito.
    Le esperienze sessuali davvero significative sono cominciate quando ho capito cosa volevo: il sesso ludico. Ludico, divertentente, bello, appassionante, leggero, sicero, senza patti, senza compromessi e ricco di orgasmi. Un sesso scelto.
    Nella riscopeta, potevo conoscere una persona in treno, parlarci per tutto il viaggio, poi numero di telefono, e se quando ci vedevamo scattava la giusta alchimia, non servivano 30 appuntamenti, lo scambio sessuale c’era subito o forse no, chissà. Non conto i giorni, ma so che non faccio tattiche per andare alle cene a scrocco per poi finalmente mostrare un tesoro fra le gambe.
    Ho scelto e ho smesso di volermi sentire potente. Ho iniziato uno uno scambio alla pari, rispettando me stessa, e non facendomi bastare il primo che passa, basta che respira!
    Ora ho un compagno e l’unico impegno che abbiamo è di continuare ad essere così, io con lui e lui con me. Sono in percorso come lo ero prima e il sesso ludico lo faccio con lui. Ma siccome non vogliamo cedere al possesso, se io o lui sentiremo il bisogno di “sesso ludico” con qualcun altro, se ne parlerà e ci apriremo a questa fase di percorso. Il rapporto potrebbe finire oppure no, chi lo sa magari uno si innamora perdutamente e allora ciao o magari no ed è stata sola una meravigliosa esperienza. L’importante è comunicare, con il corpo e con la testa, che sia a letto, che sia qui, che sia al bar. Anche ora niente compromessi, niente regole rigide, niente tabù da coppia, ma solo amore, come prima lo avevo per quelli occasionali. Perchè era una forma di amore anche quello.
    Scusami Barnard, io proprio non riesco a condividere tutto quello che dici, perchè manca la figura della donna. Io faccio sesso ludico, come dici tu, eppure non mi riconosco in quello che tu descrivi.
    Su una cosa sono invece proprio d’accordo, che le donne sono perfide con le altre donne e con i figli, non tutte ovviamente, ma una grande maggioranza.
    Le donne sono le madri che hanno educato per secoli i maschi maschilisti. Non è una sottigliezza. Non sto qui a spiegarti il perchè e il per come, perchè sono sicura che tu abbia tutti gli strumenti e le conoscenze per capire questi meccanismi, senza neanche doverti calare troppo nei nostri panni.
    Quello che non hai detto, che io mi sento di dire come persona che si sta sganciando dal ruolo di donna, è che il passo più importante da fare è spezzare la catena che lega noi donne alle nostre madri. Tutte reiteriamo quello che loro hanno fatto, ci portiamo dietro le frustrazioni, le isterie, il confronto, tutte le loro proiezioni che non ci fanno sentire libere. Madri che odiano le donne, che tutte puttane perchè mi portano via il marito; che amano i figli maschi, che così sono accettata e che poi ti posso trattare come se fossi mio marito; che inconsciamente odiano le figlie femmine, che tu non diventerai come me! che sei giovane e bella e io sono vecchia, non desiderata e mai appagata. Tu infatti parli di una donna che si supera, che va oltre lo stereotipo, bè lo stereotipo ce lo attaccano quando siamo ancora immersi nella placenta. Staccarsi dalla mammina, non sentirsi più figlie ma persone adulte di fronte a loro, tagliare quel cordone senza odiarle, ma con amore. Il distacco, la rottura di una specie di incatesimo che ci libera da secoli e secoli di donne-aborto, donne mai diventate donne, ma sempre represse da se stesse e dagli altri.
    Rischio davvero di diventare prolissa, se si attacca il pippone sui genitori è finita.
    Per concludere, come dicevo ironicamente nel mio commento al tuo post precedente, non sono la sola a praticare il sesso ludico, conosco tante donne che la pensano e la vivono come me. Non mi sono capitate per caso, perchè vivo su isola felice, ma solo perchè me le sono scelte. Come scelgo gli uomini con cui convido la sfera sessuale, così scelgo le amiche con cui condivido tutto, tranne il sesso (sono ancora in percorso evidentemente!!!). Quindi, mi spiace che tu abbia conosciuto solo donne stronze, perfide, piccole e “italiane” (fa molto Boris!).
    La domanda nasce da sè: ma tu quanto sei disposto a dialogare con una donna e quanto accetti il fatto che sia diversa? Non è che se incontri solo un certo tipo di donna, un pò te la cerchi? Oppure vuoi dire che la tua è solo una provocazione, perchè in realtà sei in pace con te stesso e il mondo femminile, e vuoi aiutare noi donne a uscire dalla gabbia e gli uomini dalla pornomania?

  • myone

    Mi sembra che ogniuno ha una sua malattia o deformazione.
    Ultimamente la tua sembra quella dei nik non identificabili che cambiano sesso velocemente.
    Non unsulto barnard, ma quello che scrive ha dello psichico-riflesso, praticamente il suo di problema.
    Quello che e’ un insulto, e’ coem le persone personalmente e come appartenenza uomo o donna che siano,
    si considerano, e nemmeno lo fanno sulla loro esperienza o condizione,
    ma sulla loro (intelligenza) condizionata.
    Come gia’ detto, non entro indelucidazioni, anche se un occhio clinico le vede benissimo,
    perche’ sarebbe disarmante. Qui, spesso, si va a kili, e la materia rimane non reciclabile, monotona e viziata di suo.
    Non si arrivera’a niente, e il dire allontana di piu’ ancora da un’ obiettivita’ che sembra alla deriva.

  • mat612000

    Brava Sara.
    Hai lasciato una porta aperta a Barnard.
    Spero che la sua intelligenza lo aiuti a capire di avere proposto dei temi interessanti nel modo sbagliato.

  • myone

    Barnard, ha coltivato una linea estremista, a forza di trattare estremismi,
    e cercando considerazioni di parte, che sono ovvie, ma solo apparentemente,
    ha affinato un modo suo, che ha un po’ dell’ onnipotenza di oppinione e di ragione-verita’, sua pero’.
    Per cui, un santo sito come CDC dovrebbe vagliare peccatori vari, per santidficare cagate altrettanto varie,
    che epro’ dovrebbero avere impressa il monopolio del punto si vita personale, dell’ autore pensante, su tutti.
    La sua esposizione, nei modi e nei contenuti, non e’ altro che un riflesso della sua condizione
    pensante della sua considerazione patogenesi, fondata sulla sua esperienza e visuale,
    che non e’ certo quella di molte persone o delle altre persone,
    ma prevalentemente sua personale, di cui, molti certamente ci si accodano,
    o per cultura, o per pensiero, o per poverta’, o per stereotipo.
    Non solo si prende un posto al sole e in alto per averne ragione di esposizione,
    ma pure nel proporre soluzioni stravaganti, psicologiche, culturali e psichiche,
    traccia delle linee di soluzione, che oltre ad essere difettose di suo, pretendono una quasi cieca e totale accondiscendenza,
    pegno il non capire nulla, a tale punto che, come ha postato a torna_subito,
    la dice lunga in merito.
    Non se la prenda e non la prenda come un insulto, ma come paragone intellettuale-culturale di scambio ideologico:
    da come si mette a delineare quello che vorrebbe spiegare e dire, e capisco che e’ difficile farlo senza fraintesi, il che,
    preferisco la Forcheri, anche se piu’ severa e un po’ di parte, ma meglio ancora la Randazzo,
    lei, metaforicamente, in tema, mi sembra di visualizzarlo come un coctail fra.
    pasolini-Brando in “apocalisse” con un calendario di donne nude pirelli- e qualche pista sempre pronta sul tavolo.
    Solo cosi, escono modi di esporre, che pretendono pure di essere proposte e soluzioni e visioni,
    scadute, decadute, e fuorvianti.
    Uomini e donne sono uguali, come virtu’ e come difetti, il sesso e’ l’ opzional dell’ ingnoranza umana.
    Quando nell’ archetipo genesi l’ uomo decade, decade per aver dato atto alla donna,
    che non era altro che una parte di lui, quella separata e riflessa.
    Nel vedersi nudi, la differenza delle funzioni, ha ed e’ sempre stata oggetto e soggetto,
    del peggio o del meglio di entrambi.
    Esserne fuori da questa logica suicida, non fara’ altro che scrivere e considerare meglio la vita, che tanto,
    il penalizzato, per chi ne e’ scotto, e’ affare suo pesonale, indecifrabile, incomunicabile, e risolvibile a misura propia.
    Non ci sono ne consigli e ne teorie, ne medicine e ne soluzioni,
    se non quelle propie che una persona sa’ trovare e risolvere.
    Ma il tutto, non e’ certo versato da una parte, perche’, nel contesto,
    e’ solo questione di pochi in percentuale, su molti che invece, vivono le cose normalmente,
    e se sono pochi a goderne realizzati nel rapporto fra uomo e donna,
    la massa si adegua alle funzioni, ma non ne fa drammi fino a certi punti,
    e oltre questi punti o drammi, chi piu’ danno ne fa’, sono coloro che insistentemente tendono a drammatizzare la situazione,
    che facile o difficile che sia l’ argomentarla, trova spesso continue infatuazioni di pesiero che rilasciano sostanze (intelligenti) atte a confondere e avvelenare un modo di pensare e di accostarsi all’ argomento,
    che se vissuto, relazionato, risolto, o felicemente continuato nel reale,
    avrebbe il suo miglior da farsi, in tutti i sensi.
    Rimanendo solo un momento in quello che lei ha scritto, mi torna solamente una forma interpretativa di quello che lei ha detto,
    denotando un maschilismo nudo e crudo, il suo, dove, contraddicendosi avendo portato una donna a casa sua,
    e in quel contesto, aprendo cosi pubblicamente il suo di problema, ponendoselo,
    non fa altro che dimostrare, che una donna, liberandosi delle sue forme sottoculturali e religiose,
    amorfe e non creative, nell’ evolversi, non farebbe che il gioco del maschio morboso e sessuato.
    Se si rilegge, mentre la donna mescola con il sesso anche un sunto di mille creativita’, lei, gli e le fa tolgiere,
    perche’ non riesce a modo suo di vedere e intendere, comandare sessualmente,
    il che implica: che dovrebbe fare il sesso come e piu’ di prima, ma senza le inventive e le creativita’ di vita messe li,
    ma che sia propiamente fredda e creatrive, per una soddisfazione maschile,
    dove il maschio, non trovando altre creativita’ di vita da mettere nel sesso,
    vuole parificare e sentirsi meno insensibile, e la donna piu’ vicina.
    Non solo questo modo e’ maschilista, ma e’ infantilmente ossessivo.
    Una donna dovrebbe essere la mamma che si prende cura del bambino che si ha in mezzo alle gambe,
    sempre duro, dove l’ uomo non sa’ dove metterlo, e perche’ metterlo,
    quando lei la donna, invece di godere del pene e degli ormoni del momento del maschio,
    ha stemperato il suo piacere, in tante altre parti della vita.
    Allora, se sono uno del mazzo di quelli che non hanno capito nulla, bene, ci sono,
    e se ho capito qualcosa, posso anche non esserci, che tanto, non mi porta a gran che.

    Se quelli di CDC si prestano e lavorano per…., lo facciano, nel bene e nel male, e’ anche una forma di vocazione.
    Il che, non gli da’ il diritto, con un articolo scadente e fuorviante come il suo,
    di darli la patente unica della considerazione, e di come sono le cose.
    Anche questo modo, lo evidenzio, come una forma di imposizione, a tutti i costi.
    Se cosi par bene e giusto, CDC, non faccia postare nessuno, se non nel forum, e lasci gli articoli che mettono, come vangeli e come bibbia, scitti per chi vuole leggere, e stop.
    Ma lei, non si consideri evangelista e nemmeno profeta, perche’ quando a qualcuno gli si apriranno gli occhi,
    nemmeno ci entra qui, e ne per lei, e nemmeno per CDC, perche’,
    quando si tira la corda, la logica vuole che non c’e’ forza che tenga che prima o poi si spezzi.
    IL resentare il fondo per vedere o capire, che potrebbe essere anche cosi e’ una cosa,
    far resentare il fondo per forza a un modo di pensare, perche’ cosi si deve pensare, e’ un’ altra.
    Tanto di cappello per tante cose che dice e che ha voluto mettere in evidenza, e io sono rimasto sul problema palestinese,
    ma qui, mi sembra che ha scantonato, non tanto per quello che vorrebbe dire o che volesse esporre,
    ma nel modo con cui l’ ha fatto, nel contesto che lo ha fatto, e nelle soluzioni preconcete che ha, che sono sue, e ci abbino pure un senso viziato,
    da un vissuto problematico che lo fa sforare in un ideologico culturale,
    di modo, che sfido chiunque a dimostrare, e non tanto a intelligenza o sapere,
    ma con la sua vita e la sua esperienza.
    Perche’ e’ da li che trae il problema e la sua soluzione, se ce ne sia,
    ma non e’ certo dal suo compiuto riportato qui, e dal suo modo di analizzarlo,
    che se ne possa trarre tanto di buono.
    La mi scusi, senza rancore, e senza principio di offesa alcuna. Na parola tira l’ altra.
    Chiudo, apparentemente, dicendo che; i grandi mali del mondo, le grandi catastrofi della storia,
    hanno sempre avuto la firma maschile. Lasciamo tale firma pure alle glorie, il che non meritano paragone a confronto fra bene e male.
    E se, in questo silenzio di male, ci si possa trovare qualche pregio nella donna, e’ che nell’ ombra di quest’ uomo spesso cretino,
    ho servito, allevato, accontentato, e fatto da vagina raccoglitrice da sempre.
    Quando a lei (donna) la vagina, serve per vedere vita, e non solo uccelli.

    Barnard, non voglio assolutamente ne offenderla, ne mostrarmi ingnorante totale, ma accetti anche questo punto di vista.
    Senza rancori.

  • Bigrex

    Anche lasciando perdere il tenore dell’articolo, come puoi giustamente obiettare, mi dispiace dissentire ma resto dell’idea che dentro l’uomo moderno sia perlomeno molto simile all’uomo del passato….. e questo gli crea non pochi problemi ad adattarsi ai cambiamenti sopravvenuti.
    Di base non vedo nella proposta di Barnard la stessa disponibilità ad andare incontro alle problematiche delle donne quanto lui chieda a loro di venire incontro a noi. Qualsiasi rapporto si dovrebbe fondare sull’avvicinamento e nel rispetto tra le parti. Qui si chiede un atto di coraggioso cambiamento solo ad una parte a fronte di una coraggiosa ammissione “sono andato a puttane”.
    Penso che ci vorrebbe qualcosa di più sul nostro piatto della bilancia.

  • Tao

    SULLE DONNE MI HANNO SCRITTO…

    DI PAOLO BARNARD
    paolobarnard.info/

    I siti che hanno raccolto i miei articoli sulla catastrofe del sesso commerciale e le donne, elencano centinaia di interventi molto critici su quanto ho proposto (molti insulti, anche). Leggeteli e fatevi un’idea. Pubblico qui, invece, qualche mail che ho ricevuto sul tema, e sono parole che ritengo pregiate perché, dal mio punto di vista, dotate del coraggio di rompere un taboo. Buona lettura.
    P.B.

    UNA DONNA:

    Caro Paolo
    cavolo che arringa…certo che ti sei tirato addosso le ire delle donne con il lardo sugli occhi.
    Io ti scrivo però che condivido quasi tutto di quello che hai scritto.
    L’unica cosa su cui non mi sento di appoggiarti è sulla facilità per le donne di fare sesso ludico come proponi tu.
    Io personalmente non ne sarei molto capace, cioè possono esserci momenti in cui potrei farlo ma quella disponibilità non cè sempre.
    Gli uomini credo siano più predisposti, proprio per la necessità maggiore che hanno di fare sesso.

    Ma a parte questo, se posso portarti la mia esperienza, posso dire che non ho mai trovato ragazzi, ora ho 30 anni, che mi giudicassero perchè sono andata a letto subito con loro, quanto meno non mi sono mai sentita giudicata.
    Ho avuto anche relazioni con persone con cui l’approccio era stato abbastanza breve, proprio perchè se si lascia spazio alla passione e non si usa il sesso come un’arma per ottenere vantaggi, credo che nessun uomo (a meno che non si un troglodita, ma insomma si possono evitare) giudicherà male una donna per essersi lasciata andare.
    Recentemente ho avuto l’occasione di fare quelle avances che tu auspichi.
    Le ho fatte dopo aver avuto quasi la certezza di essere corrisposta, ma sono state molto apprezzate e il senso di libertà che si ha nel fare una cosa del genere è immenso.
    Ovvio che il rischio di essere respinte c’è, e credo che questo non sia sopportabile per il fragile orgoglio femminile.
    Soprattutto quello che si teme sia il giudizio delle altre donne, è brutto dirlo ma è così.
    Io vedo molti uomini spaventati e titubanti, che non sanno più cosa dire perchè temono di essere aggrediti o derisi.
    Le donne possono credere di averla vinta, ma è una ben magra vittoria.
    Siamo così piene di false teorie e miti sugli uomini stronzi tramandati anche da bassa propaganda fatta da telefilm che non riusciamo più a vedere le cose come stanno…

    UNA DONNA

    Ho appena avuto modo di collegarmi e leggere il tuo articolo “Sono andato a puttane”. Quando ho finito volevo risponderti, ma poi ho visto che hai pubblicato un altro articolo sulle reazioni ricevute, allora ho letto anche quello….

    Scusa: ma chi lo legge il tuo sito? Chi sono le “donne” che ti hanno risposto? Davvero solo una era d’accordo con te?

    Io credo che ce ne siano molte di donne che sarebbero d’accordo con te, solo magari non hanno un pc, o non si collegano, non ti conoscono…

    Devo dire che il dato che mi ha impressionato maggiormente è stato che in Italia ci sono 70.00 prostitute che hanno subito 700.000 violenze negli ultimi anni…… si commenta tristemente da solo…
    Certo che la cosa più importante dovrebbe essere far finire tutto ciò! Anche senza numeri (che sono importanti e ci danno maggiormente il senso e la proporzione di questo scempio) è scontato che il business di vite umane e di soldi che ci sta dietro andrebbe fermato! Trovo strano che nessuno ci abbia fatto caso, dato che doveva essere il nocciolo della questione!
    Ad esempio, penso che un primo passo potrebbe essere la regolarizzazione della prostituzione. Se io decido (IO DECIDO) che voglio darla via per lavoro, mi va bene, non ho nessuno che mi controlla o che mi sfrutta, ma anzi, pago pure regolarmente le tasse come qualsiasi altro lavoratore, dove sarebbe il problema?
    Questo troncherebbe senz’altro un gran giro di sfruttamento e di soldi alle mafie… non risolverebbe certo tutta la cosa!

    Comunque credo che uno dei gravi problemi della donna (diciamo di oggi) è che ha perso il rispetto per se stessa innanzitutto… consciamente o inconsciamente…dalla prostituta a quella che se la tira all’infinito.
    Se io sono a posto con me stessa, con la mia coscienza, mi va bene fare o non fare quello che voglio… and that’s it. Non devo sentirmi né stronza, né troia, né nient’altro!
    Certo però, come dici, anche da parte vostra deve esserci questo grande passo: cominciare a non farci sentire tali quando non lo meritiamo…

    Sono pienamente d’accordo nell’ammettere che sappiamo essere perfide e cattive come un uomo mai, nella sua più totale “ingenuità”, potrebbe arrivare ad essere… (infatti la maggior parte dei miei amici sono maschi 🙂 )
    Io ci ho pensato ancora al fatto che deve essere terribile per certi uomini essere sempre respinti, perché appunto, non è difficile ammetterlo, che se una donna vuole trova sempre…. per un uomo non è così, e anche se posso solo immaginarlo quanto possa essere logorante , mi spiace davvero che in così poche ti abbiano capito….
    In fondo, il “mettersi nei panni degli altri”, dovrebbe essere una cosa che dovremmo fare tutti quotidianamente, in ogni situazione e sono convinta che avremmo pure un mondo migliore!
    Ma secondo me di donne sagge ce ne sono, magari non sono quelle che ti hanno risposto all’articolo, ma voglio essere fiduciosa… perché credo nelle DONNE, in quelle sagge, che sanno sempre cosa fare in ogni situazione, ponderate, sensibili, razionali e soprattutto giuste.

    Queste vorrei che fossero le qualità che ci rappresentano.
    E insieme, non in una guerra, si può fare qualcosa, perché il cambiamento deve avvenire passo dopo passo , senz’altro gradualmente, ma uniti.

    Dai fiducia a queste di DONNE Paolo, perché ci sono!

    Sicuramente ce ne sarebbero ancora tante di cose da dire….., ma ora ti saluto che a Cangurolandia si è fatto tardi e devo andare a nanna…. eheh sì, ti scrivo dall’Australia.
    Mi ricordo che in un recente post l’avevi suggerito, soprattutto ai giovani, di lasciare l’Italia (se potevano) ed io che ho potuto farlo posso solo confermare che si può stare bene, si può essere circondati da gente civile e cordiale, che si può avere doveri ma anche e soprattutto diritti!!!

    UN UOMO

    Caro Paolo, io ti ringrazio per aver acceso questo dibattito e per avermi fatto sentire meno solo difronte a questo grave, oserei dire, problema. Non ti nascondo le mie perplessita nell’approcciare, nel rompere quel muro di apatia che sembra erigersi al momento di fare nuove conoscenze. Condivido in toto alcune tue esternazioni: anch’io sono stremato a livello emotivo da approcci falliti ed estenuanti corteggiamenti, ma soprattutto da quella indifferenza nei confronti della sensibilità altrui. A volte mi ripeto che ho una dignità, e non è giusto calpestarla per rincorrere donne egocentriche e troppo narcisiste. Tutto rispecchia, allargando il discorso, una società dove il facile vittimismo è all’ordine del giorno, dove la colpa per come vanno le cose non è mai ( anche) propria ma solo di altri. Nelle mie riflessioni, dopo serate passate in locali a vedere donne che sfilano quasi fossero su una passerella milanese, mi chiedo se non sia la mia sensibilità eccessiva ad essere fuori luogo: quel rispetto che ho per la donna come essere umano prima che oggetto sessuale. Comportandosi così, attirano solo o quasi uomini con la faccia come il posteriore, per poi lamentarsi di una ipotetica sfortuna la quale non è altro che la conseguenza di un comportamento che fa ribrezzo.
    Ci lamentiamo di una società che mercifica tutto, purtroppo, anche i rapporti umani. In un contesto dove la donna stessa diventa e si erige a trofeo però, cosa possiamo pretendere di meglio? Sembra quasi di vedere belle macchine che sfilano, e queste si sa che per averle le compri. Non sono mai andato a puttane, semplicemente come avversione nei confronti di un sistema che reifica e disumanizza qualsiasi ambito sociale. Però, mai e poi mai più venderò nemmeno la mia dignità per rincorrere donne che non meritano a livello umano il ben che minimo interesse. Che se la tengano loro la loro bellezza, e noi continueremo ad assistere a quella stolida situazione dove la maggior parte delle coppie, è legata semplicemente dalla paura di restare soli.
    Dispiace… quei 120 miliardi potrebbero essere usati per promuovere sviluppo e crescita reciproca, piuttosto che per aggravare una situazione di per sè allarmante.
    Come diceva Chaplin nel suo discorso all’umanità: ” abbiamo mezzi per spaziare eppure ci siamo chiusi in noi stessi”.
    Un caro saluto.

    Paolo Barnard
    Fonte: http://www.paolobarnard.info/
    Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=131
    31.08.2009

  • Lameduck

    Si, l’ha fatto, ma solo per ribadire che eravamo delle pavide, se non erro. A chi gli ha replicato con dei post lui non ha risposto per nulla.
    Comunque, di grazia, chi è che stabilisce quali sono i commenti degni di risposta e quelli no?

  • Lameduck

    Ti rispondo volentieri. Guardare un film porno (magari assieme) può avere un effetto molto benefico su un rapporto di coppia. Non dico che possa essere così per tutti ma con persone estremamente inibite io ho visto veri e propri miracoli. Chiaramente dev’essere un gioco e un modo per sdrammatizzare quell’aura di paura che circonda il sesso.
    Tu mi accusi di aggressività. Beh, scusa ma si chiama parlar chiaro. Concorderai con me che se le stesse parole le utilizza Luttazzi diventa una battuta comica. Detta da una donna vi turbate, perchè, diciamolo, l’aggressività, il prendere l’iniziativa da parte di noi donne vi terrorizza.
    E’ qui che casca l’asino di Bernard. Nelle vostre fantasie ci sono decine di ragazze che vi sollazzano mentre siete sdraiati sull’amaca ai Tropici. Nella realtà, se una vi dice “Allora, andiamo?” ve la fate sotto.
    E poi, scusa, si è parlato finora di sesso ludico, di scarso impegno, e poi mi parli di “amare” una donna?
    Cioè, volete che le donne prendano l’iniziativa però che non siano aggressive?
    Ho capito perchè cuccate poco. (Non voglio offenderti e ti prego di scusarmi se sono così diretta)

    😉

  • Lameduck

    Davvero, senza che nessuno si offenda. A leggere i commenti maschili mi sembra il festival dei bambini gné gné.
    Crescere un poco, no?

  • Drachen

    stavo pensando la stessa cosa dei vostri commenti visto che continuate a evitare i contenuti per criticare gli utenti.

  • myone

    L’ unico microfono che si e’ calato nella platea e’ quello che sta’ nelle mutande.

  • Viruss

    Che dire, brava davvero.
    Concentro la mia attenzione sulla questione madri figli e già mi ero fatta questa domanda “quali madri avete avuto?”. Diciamo anche quali madri abbiamo avuto.
    Anche tu hai saputo rispondere.
    C’è molto da fare anche su questo fronte, la cura dei figli, una cura diversa da quella conosciuta fino ad oggi.
    Vogliamo, noi donne e madri, farci un esame di coscienza o siamo cosi intelligenti ed emancipate da negare ancora per molto la centralità di questo nucleo affettivo?
    Grazie per il tuo notevole intervento.

  • g10rdan0

    Magari non avrò capito nulla, ma il fattore sesso, in tutto lo scritto di Paolo Barnard, mi sembra solo una tappa per arrivare alla destinazione della discussione su una società che è arrivata a mercificare la donna fin nel suo intimo, facendole credere il contrario, ingannandola a tal punto dal porla ad ultimo bastione per la difesa della posizione ora raggiunta: una delle ultime disponibili nell’attuale scala sociale.

    Però questa è solo una mia proiezione, potrei sbagliarmi grossolanamente.

  • Drachen

    non mi pare che allora tu abbia capito il post di Barnard.
    SE lo condividiamo allora egli ci sta dicendo che la scoperta di un sesso ludico, privo di interessi secondari, da parte delle donne potrebbe cambiare anche la sessualità maschile. è la donna ad avere questo potere, secondo Barnard, non l’uomo. non è questione di volontà, ma biologica. perchè il sesso funziona diversamente. è la donna che, antropologicamente, addomestica l’uomo (questo è provato, non una opinione).
    ovviamente è la SUA idea. ma cmq interessante e qui continua a essere sottovalutato il fatto che l’uomo è biologicamente programmato per fare sesso in quantità cosa che prima era garantita nella coppia ed ora no.
    la prostituzione era la valvola di sfogo.
    in Norvegia il 21% dei papà è single. i divorzi sono il 70%. la prostituzione è illegale e viene punito il cliente.
    risultato? questo: http://www.amb-norvegia.it/policy/gender/male/male.htm . si corre ai ripari, anche se non si risolve il problema e forse, vista l’immigrazione, lo si aggrava.

  • mikaela

    Io non ho nessuna deformazione o malattia, ho semplicemente constatato in rete che chi si spacciava per una donna offrendomi la sua amicizia era in realta’ un lurido Usionista.
    Se questa per te e’ una malattia o fisima ora capisco tutti gli insulti a Barnard
    Torno_subito ciao

  • myone

    Barnard si lamenta perche’ sono piovute troppe critiche sulla sua praivaci.
    Non l’ abbiamo violata noi la sua praivaci e sebbene l’ abbiamo letta,
    non troppo , ma da signori, non abbiamo calcato per nulla.
    Quello che abbiamo voluto dire, e parlo di quella parte che non condivide il detto suo,
    e’ che e’ troppo personale per essere generica, ed e’ senza dubbio lo sbocco di una fustrazione congenita.
    Non si puo’ rilevare altro, quando si vengono a leggere soluzioni da randello.
    Di fatto, si sente accusato non perche’ lo accusano, ma perche’ non sono d’ accordo con lui
    e forse mettono cose che lo colpiscono.

    Io ho una cagnolina, intelligente, ed e’ da 8 anni con noi. Conosce ogni mossa, batter di ciglio,
    e movimento, e quindi si appresta a secondo dei suoi intenti, a fare feste varie.
    Una volta le fa’ perche’ ti ama, e aspetta carezze, le altre volte, o perche’ c’e’ qualcosa da mangiare che gli piace, ciccia e dolci,
    o perche’ c’e’ da uscire, o perche’ vuole venire in macchina, o perche’ vuole uscire a tutti i costi,
    anche se non ci devi andare, e vuole pure che l’ accompagni altrimenti non ci piace.
    Se non sto’ al gioco e l’ analizzo, penso che fa tutto alla fine o perche’ gli piace, o perche’ gli conviene, ed e’ sempre un piacere.
    Quando tutto questo puntualizzarmi, mi torna davanti, quando la chiamo, le chiedo delle cose,
    o non risponde a comandi perche’ non vuole o non ne ha voglia, ma in un secondo momento alzando il tono ci sta’,
    o ancora di piu’, quando per i fatti suoi, propio non mi considera,
    allora mi viene da dire, azz, ecco perche’ c’e’ filing, perche’ a lei torna bene tutto,
    ma quando c’e’ da badare a quello che voglio io, a volte non lo fa e non lo e’.
    Opportunista. Animale. Furba e pure ruffiana.
    Manca solo che non mi dasse il sesso, per incompatibilita’ di razza,
    che diverrebbe la focalizzazione dei miei mali e delle mie insofferenza.

    Io non so cosa faccia barnard, e non voglio ledere la sua vita o entrarci:
    se e’ sposato, o lo era, o e’ divorziato o separato o singolo. O se convive,
    ma gia’ sarebbe disonesto, avendo portato una takker a casa.
    Ma, se starebbe a cuore il problema delle donne da convertire e guarire, e la sua condizione come takker della femmina,
    essendo per lo piu’ extracomunitaria, bella, giovane, ed essendo lui famoso, facoltoso quanto basta, intelligente e con carattere vero,
    poteva almeno una volta, sulla sua pelle, porre fine a questa questione che e’ vecchia come il tempo,
    proporgli di cambiare vita, di condividerla con lui, e di vedere nel tempo come si debba realizzare e atimizzare.
    Dopo di che, ogni ragguaglio postato per conoscenza qui, avrebbe un suo diritto e una sua considerazione piu’ appropiata, quando,
    di pari passo al dire suo, ci fosse pure il dire della compagna, sperando che si sia messa nella linea risolutiva-proposta, e non abbia nulla a che dire.

    Barbard, non hai messo un microfono nella platea, ma hai calato il microfono che c’e’ nelle mutande.
    Forse questo microfono e’ il piu’ comune per queste diatribe-conflitti.

    Mia nonna dice: Non si e’ piu’ capaci di riderci sopra.

  • Drachen

    che battutone. fai parte di Zelig?

  • Drachen

    nono, mai andato a puttane. ma mi rendo conto che ognuno sfoga la sua sessualità differentemente, ed andare a puttane lo trovo legittimo
    almeno in questo sistema di cose.
    andrebbe immediatamente legalizzata.

  • myone

    Cara Sara4, sappi che il sesso ludico non esiste.
    Il sesso e’ sempre parte di una persona e di una personalita’,
    dove fa’ parte di lei e del rapporto che ha con te.
    Se ludici con altri, o ti travasi e fai un’ altra storia di vita, o perdi il compagno, o ti sballi da sola.
    E’ ora di finire di sminuzzare una cosa che e’ unica, come il sesso e la personalita’ e la persona,
    e buttarla nei numeri del lotto credendo di fare terna o cinquina.
    Sopratutto questo modo di pensare, e’ in gran parte un modo di vedere e di affrontare o giustificare le scelte,
    dove poi partoriscono donne e uomini di un certo taglio.
    Alla fine, l’ unico modo di fare, e’ quello della takker o del takker,
    ma quando le questioni e le personalita’ sono finite, e sono sicuri di non mettersi mai piu’ in discussione.
    Ma non lo credo propio. Se l’ essere umano abbisogna di acqua, il continuare ad alcolizzarsi, lo porta alla morte, punto e stop.
    O vive, o muore. O vive, o continua a sparare terni velenosi e fuorvianti.

  • Drachen

    perchè continui a non capire il problema.
    la coppia esiste ancora? sta morendo. e cmq anche nella coppia si scopa poco visto che il sesso è vissuto ancora come “do ut des” da parte di molte donne anche accoppiate. questo è il dramma che si ricollega con la speranza di Barnard di superare questa mentalità (l’auspicio di una vera rivoluzione sessuale).
    i nonni andavano a puttane legalmente molto meno di quanto ci vadano oggi gli italiani illegalmente, questo la dice lunga… ma MOLTO lunga.
    la mia non è una critica a te in quanto donna, perchè io detesto la personalizzazione del dibattito, cosa che avviene regolarmente in tutti e 3 i post di Barnard evitando di replicare ai contenuti ma accusandolo di avere problemi sessuali o relazionali.
    una cosa che tra l’altro è meschina.
    io rispondo ai tuoi pensieri, a quello che scrivi.
    se sei così tra le donne sei una minoranza o cmq appartieni ad una minoranza culturale, cioè ad una posizione che conta meno delle altre, quelle più femministe e misandriche. questo te lo devi mettere nella testa.

  • myone

    Non mi sembra di aver insultato barnard in nessun modo.
    Anzi, vedo che lui con il suo astio o modo di esporre, ha insultato, e non lo considero insulto,
    un modo del dire e del fare, facendolo passare da come si legge.
    Le donne dovrebbero usare il fallo duro del maschio che non sa’ piu’ dove metterlo,
    per inedia e inutilita’, e farlo vorticare loro su se’ stesse, cosi’ si disinibiscono e sono meno acide,
    e nel frattempo, educano gli uomini a servirle meglio.
    Con sottotitoli: gioca pure, che piace di piu’ a me.
    Non so che altre letture farci, a come e’ stato scritto il discorso.
    Ecco perche’ non mi torna propio in nessun modo.
    E non mi torna sia nel femminile che nel maschile, perche’ si e’ creato un filtro di vedere, che sembra essere solo quello,
    non si vede che da quello, e piu’ se ne parla, piu’ si carica di altro ancora,
    e piu’ le parti ne fanno tesoro a chi piu’ ne ha e piu’ ne metta, contro l’ altro sesso.
    Questa, e’ pura follia di interpretare e di comunicare.
    Ribadisco, a come ci si e’ espressi, boccio Barnard per /o essere cosi/ o aver esposto cosi/
    e promuovo un po’ a malincuore, la di troppo parte della Forcheri,
    e la educata ed educativa esposizione della Randazzo, anche se ha quel po’ di pepe dalla sua.
    Ma alla fine, una donna e’ parte dell’ uomo, e l’ uomo parte della donna,
    mettere in mala luce l’ una o l’ uno, e’ sempre una perdita per la razza.
    Questa e’ la questione e la realta’. Non tutta, meno male.
    Basta chiudere internet e non leggere piu’, che dopo mezz’ ora, di realta’ ne arrivano,
    e non sono certo condite a questo modo.
    E se si, basta cambiare aria, che di vita che merita ce n’e’ a giro, basta cercarla.
    E se i piu’ ce l’ hanno gia’, in casa o fuori, vedrete che ci vuole ben altro per farla diventare come qui si dice,
    e sopratutto, ci vuole tanto ancora di piu’ da dire e da fare, perche’ non sia cosi ma migliore, cosa che,
    o non si fa, o spesso si trovano dei gia’ filtrati, dove le discussioni non fanno altro che avvelanare e incomprendere di piu’ ancora,
    creare asti e separazioni.
    Meglio vivere, che dire quello che non andrebbe vissuto, o che si pensa che sia tutto cosi.
    Certo, ci sono tante cose che parlano e che sono, e che sono cosi.
    Ma che volete farci, cosi e’ anche la vita, come lo sono tante altre di vite.

  • ottavino

    Sottoscrivo, myone. Speriamo che questa telenovela abbia termine….

  • giovanni

    Cara Lameduck, secondo me riusciremmo a comunicare meglio
    se tu non ti rivolgessi a me con quel “voi”,
    cioè se tu non mi rispondessi qualificandomi semplicisticamente come un generico individuo appartenente al mondo maschile.
    Sono semplicemente una persona che ti ha scritto le proprie
    impressioni riguardo ad alcune frasi specifiche con cui tu avevi
    commentato gli articoli.
    Rispetto la tua personale visione del mondo maschile
    (a prescindere da quanto possa essere distorta o meno)
    ma non mi riguarda direttamente. Non saprei risponderti se esistano uomini con le caratteristiche che tu attribuisci loro, sono però sicuro che queste non siano le mie. Le tue eventuali opinioni sulle
    impressioni che ti ho inviato invece mi riguardano e mi interessano.
    Comunque, da quel che mi è sembrato di capire,
    non credo affatto che il sesso ludico descritto da Barnard
    sia da associarsi con lo “scarso impegno”.
    Quest’ultimo invece si accompagna proprio all’incapacità
    di costruire una relazione (anche sessuale) alla pari con l’altro,
    in cui riconoscersi, accettarsi, accogliersi…
    A questo proposito ti avevo parlato di certi modelli sessuali
    aggressivi dominanti che propongono/impongono la competitività
    più che l’ascolto e la consapevolezza di poter essere squadra
    anzichè avversari.
    Fammi sapere la tua opinione riguardo a quello che ti avevo scritto.
    Un abbraccio.

  • mikaela

    senti myone
    ho letto solo le prime due righe, scusa ma non ho tempo
    pero’ dicendo che non hai insultato Barnard gia’ hai detto tuto.
    Se per te un Vaffa scritto con gli spazi non e’ un offesa per me lo e’
    vaffa e’ sempre vaffa,come ha detto barnard ci vuole un moderatore perche’ tu come tanti andate fuori da quello che e’ lo scopo di un forum.

  • tersite

    si, mi riferivo anche a te, ma se non hai questi problemi, ti sembrerà assurdo parlarne, ti capisco. Visto dall’altra parte il mondo deve essere ben altra cosa da quel che percepisco.

  • mikaela

    Io la chiamo risveglio delle coscenze tu chiamale come vuoi.

  • tersite

    ..logorante? il logorìo uccide. Non mi va’ di vivere così. Non me lo merito, non ho meritato tutto questo. Posso subire umiliazioni da una banca, dal potere dottatoriale che mi circonda. Ma non mi va’ di vivere così. E farò qualcosa o diventerò qualcosa perché non merito sta fine. Neanche a mamma natura potrei imputare qualcosa, sto bene con me stesso, col mio corpo con la mia mente, sono solo una vittima del sistema. Ma non finirà così , no. Non posso vivere così, questo non è vivere. Non centra un cazzo con la vita. Neanche il resto d’europa vive il sesso come lo viviamo noi. Nessuno. Logorante dici…non riuscite ad immaginare, eh? almeno vi siete poste il problema. La parte cattiva di me, che cerco di reprimere per quanto possa, direbbe: “brave vi siete lavate la coscienza.” Ma devo dire che sarebbe una gran cazzata, sarebbe ingiusto e quindi dico: grazie, continuiamo pure sta conversazione, magari porta a qualcosa, può darsi ………boh!

  • Firenze137

    Da attenta “lettrice” dei blog saprai senza dubbio che ormai ci sono dei professionisti pagati apposta per fare informazione o disinformazionein rete.
    Il “problema” del moderatore esiste pure nel blog di grillo e non ti sto a raccontare cosa non è successo in alcuni meetup di grillo…non faccio nomi. A Firenze l’8 Marzo, in occasione della presentazione delle liste civiche a 5 stelle, abbiamo avuto dei “grillini” che hanno preso la parola al Sachall analizzando con grande competenza questo “problema” dei problemi da veri esperti (giuristi patentati..) , e la conclusione è stata che “se vogliamo la libertà e la democrazia dal basso è un rischio che dobbiamo correre“.
    Questa conclusione non è ovviamente una regola assoluta. Si può anche dissentire. Ma la mia opinione, derivante da esperienza diretta, è che leggere frasi, sconcezze o argomentazioni pilotate sia un “male” infinitamente minore di quello di non poter avere l’assoluta garanzia dal blog in cui vado a leggere e scrivere, che tutti possono accedere e possono dire la loro, a maggior ragione quando l’argomento è molto dibattuto e – come questo – molto sentito

  • Bigrex

    Perchè tu ed altri continuate a dire che non ho capito il post di Barnard: non lo condivido, almeno non nelle conclusioni che ritengo inattuabili e non adeguate alla nostra situazione. Credo sia vero, come tu mi dici, che le donne addomesticano l’uomo ma non possiamo aspettarci solo da loro uno sforzo di cambiare le cose. Così proposto questo tentativo rischia solo di aumentare lo scontro tra i due sessi che già è a un buon punto.
    Inoltre dico di nuovo: ma tutte le ragazze non belle che non avrebbero grandi speranze di inserirsi nel sesso ludico (anche adesso hanno poche possibilità di essere “rimorchiate”)?

  • tersite

    …finalmente un po’ di realtà

  • Lameduck

    Caro Giovanni,
    la competizione è parte integrante del nostro sistema socioeconomico. Pretendere di eliminarla, visto che oltretutto fa parte anche del set di regole base della sopravvivenza, mi pare il solito esercizio da utopisti.
    E’ vero, quando si descrivono i difetti del genere al quale si appartiene si precisa sempre: “ma io non sono così!”.
    Tu parli di parità. Eppure bisognerebbe che gli uomini, per esempio, accettassero la possibilità che anche le donne avessero cose da dire. Quando apriamo bocca sembra sempre che vogliamo fare le sapute. Ieri uno sul mio blog mi fa: “si, sei psicologa ma ti prego non farlo pesare”. Oh bella, direbbe la stessa cosa al suo medico?
    Tu ed altri siete convinti che Barnard abbia detto delle verità assolute e noi cretine non lo abbiamo capito. Io penso invece che, se la psicologia non è un opinione, si sia trattato solo di uno sfogo per problematiche molto personali.
    Poi magari mi sbaglierò.

  • mikaela

    “Da attenta “lettrice” dei blog saprai senza dubbio che ormai ci sono dei professionisti pagati apposta per fare informazione o disinformazione in rete.” questo l’ho capito pero’ io mi riferiso ai calunniatori quelli che scrivono un post pieno d’insulti nei confronti dell’autore e poi spariscono.Questi sono quelli da bloccare,gli insulti portano ad altri insulti, non c’e’ conversazione quindi sono inutili,a cosa serve tenerli in prima fila sotto l’articolo per tutta la durata delle letture.Certe cose vanno fatte sparire subito.

  • Earth

    Ma non mi riferisco solo a questa accoppiata di articoli intendo anche in quelli passati. L’ultima comunque e’ una bella domanda…

  • Earth

    E’ vero infatti io infatti non proporrei la censura, ma o un’oscuramento come faceva youtube una volta, schiacci a lato e si apre la tendina con il commento, oppure lo spostamento del commento in un’altra sezione, come dire commenti di prima scelta e quelli dubbi. Il tutto eseguito sempre da un moderatore, mai dagli utenti.

  • giovanni

    Ciao Lameduck,
    sono d’accordo con te quando dici che “la competizione è parte integrante del nostro sistema, pretendere di eliminarla pare il solito esercizio da utopisti…etc…
    Ma anche all’interno di una coppia? Normalmente tendo a pensare
    alla relazione come ad un’isola comune in cui, sia nel bene che nel male, si è accolti e si accoglie senza teatrali giochi di potere.
    Che poi il “sistema socio-economico” ci desideri individui atomizzati,
    isolati, insicuri (leggi aggressivi) seduttivi a spese altrui e incapaci di far
    fronte comune, è tristemente cosa nota.
    Mi dispiace comunque che tu continui ad attribuirmi presunti “difetti
    di genere”, soprattutto perchè quelli che citi somigliano oltretutto
    più alle banalità ricorrenti di senso comune che non alle vere
    questioni.
    In ogni caso, dato che io non sono “gli uomini” più di quanto tu
    non sia “le donne”, cerchiamo sinceramente di andare oltre e
    interagire per quello che siamo.
    Naturalmente non posso che darti tutte le ragioni riguardo al fatto
    che spesso la figura femminile venga venduta per altro che per quello che ha da dire; aggiungo che purtroppo anche a molte donne e mamme sembra davvero andar bene così!
    Riguardo a quello che scrivi: “Quando apriamo bocca sembra sempre
    che vogliamo fare le sapute”… Hai la mia solidarietà per le
    infelici esperienze sul tuo blog, ad ogni modo non credo affatto
    di aver minimamente mostrato, nel nostro scambio di opinioni,
    quell’approccio denigratorio di cui giustamente ti lamenti.
    Di seguito scrivi: “Tu ed altri siete convinti che Barnard abbia
    detto delle verità assolute e noi cretine non lo abbiamo capito”.
    Non ho mai sostenuto Barnard come “portatore di verità”,
    semmai nel suo articolo emergono domande degne di attenzioni,
    più alcune riflessioni che posso condividere, altre forse decisamente meno… (sicuramente avrò un punto di vista diverso dal suo).
    Credo comunque che il suo articolo potesse, per una volta, offrire almeno l’occasione e la materia su cui mettere in discussione se stessi,
    i propri preconcetti e il proprio modo di relazionarsi e quindi confrontarsi. Mi dispiace che invece non tutti abbiano saputo/voluto dimostrare la necessaria disponibilità!
    Grazie per il tuo tempo e un abbraccio ancora.

  • metallaroforever

    barnard si sarà pure sfogato,perchè non farlo poi…qualcuno me lo deve ancora spiegare,…..ma ciò non sposta di una virgola il fulcro della questione espresso nei sui articoli in merito…..e per favore….finiamola di rispondere fischi x fiaschi …

  • metallaroforever

    mi spiace dirlo…ma ….a noi l’unica cosa che ci salva alla fine è youporn…

  • sara4d

    Caro o cara myone,
    ti dico sinceramente che faccio fatica a capire la tua critica, se di critica si tratta.
    Innanzitutto non puoi affermare che il sesso ludico non esiste se c’è chi lo fa.
    Poi, di sesso ludico è difficile darne una definizione, in quanto ludico, giocoso e il gioco è del tutto personale. Non ci sono gusti predefiniti di divertimento. Tanto è vero che il sesso ludico di cui parla Barnard non è lo stesso per me (o forse no, perchè in questi scritti si è molto sintetici e non è detto che la pensiamo diversamente, ma l’impressione è stata quella). Ci saranno centinaia di persone che interpreteranno il sesso ludico in modo diverso.
    Infatti il punto del mio intervento è proprio questo, che non si può generalizzare, che non siamo tutte e tutti uguali.
    Non posso invece non essere d’accordo quando dici che “Il sesso e’ sempre parte di una persona e di una personalita’, dove fa’ parte di lei e del rapporto che ha con te.” Non so se mi sono spiegata male, ma io intendevo proprio questo. Se poi vuoi dire che uno quando fa sesso non si deve divertire, io non la vedo così e per fortuna mi diverto, soprattutto perchè considero il sesso e la persona che lo faccio sacri. Il sacro per me non è un riferimento al santino di padre pio, ma l’essenza della persona, quindi che sia un rapporto occasionale o che sia un rapporto più duraturo, il mio modo di dialogare sessualmente parte sempre dallo stesso presupposto e non lo ritengo banale. Ma questo mi sembra di averlo già detto in precedenza.
    Il resto che aggiungi, non lo capisco. Se ti riferisci a me, riguardo al mettersi in discussione, io lo faccio ogni giorno, altrimenti non sarei qui a leggere opinioni diverse dalle mie e a discuterne o non farei della mia vita (che ovviamente tu non conosci) un percorso che cambia e che mi cambia.
    Se ti va, magari fammi capire meglio cosa volevi intendere. Anche qui, la sintesi e la scrittura tra persone che non si conoscono non aiuta.

  • Lameduck

    Più che altro sai cosa credo abbia dato fastidio alle donne del post di Barnard? Quel “e dai, siamo compagni, perchè non collettivizziamo anche il sesso?”
    E’ un discorso terribilmente vecchio e vagamente triste, perchè non si è mai sicuri che lo scambio sia veramente alla pari.
    In più, vorrei aggiungere che la competizione esiste anche in seno alla coppia anche se non ci piace. E penso che sia proprio la competizione a rendere pepato il rapporto.
    Ricambio l’abbraccio.

  • myone

    si usa il sesso ludico per risolvere. se uno lo fa ha gia’ risolto.
    se lo usa per risolvere tutto il contesto, non risolve nulla, e il ludico e’ solo a dire.
    fanne una anche per me, se e’ vero che e’ ludica.
    poi chi lo fa tutti i giorni come dici te, e’ tutto da dire e da vedere.
    saluti da illo