DOMANDONA:IL MOVIMENTO 5 STELLE E' UNA VERA RIVOLUZIONE POLITICA O E' UNA SQUALLIDA OPERAZIONE DI GATEKEEPING ?

DOMANDONA:IL MOVIMENTO 5 STELLE E' UNA VERA RIVOLUZIONE POLITICA O E' UNA SQUALLIDA OPERAZIONE DI GATEKEEPING ?

DI ALESSANDRO GRECO

blog.ilgiornale.it/greco

Premessa. Scrivere questo articolo, nel quale si mette in dubbio la bontà del Movimento Stelle su Ilgiornale.it, attribuisce immediatamente allo scritto una precisa volontà politica.
Spiacente per chi la pensa così, ma non credo di poterci fare nulla. Se lo scrivessi sul mio blog direbbero che lo farei per farmi pubblicità. Dalle parti di Di Maio direbbero: “cumm’ fai fai sbagli”
Ad ogni modo ho scelto di farlo da queste colonne perché sono argomenti a cui tengo davvero e non credo di essere il solo.

Si parte.
Domandona: il Movimento 5 Stelle è una vera rivoluzione politica o è una squallida operazione di gatekeeping?

In questo articolo cercherò di spiegare il perché sono sempre stato convinto che il Movimento 5 Stelle, presentatosi come una vera rivoluzione, sia in realtà una gigantesca operazione di gatekeeping (per chi non lo sapesse = gestione del dissenso funzionale al potere).

Ad oggi non ho minimamente cambiato opinione e anzi, ho trovato solo conferme, ma essendo persona sempre disponibile a riconoscere e correggere i propri errori, cercherò di articolare un ragionamento più complesso e proverò a coinvolgere, se lo vorranno, due esponenti del Movimento Stelle. Lo farò perché il rischio di trasformare una opinione in una convinzione lo corriamo tutti e, per chi non lo sapesse:

«L'opinione è un'idea che possedete voi, mentre la convinzione è un'idea che possiede voi.» –John Garland Pollard

— Alessandro Greco (@GrecOfficial) October 21, 2015

Prendo spunto da due video “interviste”. Una di Alessandro Di Battista, che in realtà è un discorso, e una di Luigi Di Maio. Si tratta dei due esponenti più in vista e più rappresentativi dell’intero Movimento, anche se continuano a ripetere, e noi gli crediamo, che “uno vale uno”.

Il discorso di Alessandro Di Battista lo trovate sulla sua pagina facebook.
È un discorso che, al di là dei colori politici, se ascoltato in modo distaccato, non può che essere giudicato molto bello, anche se un pochino retorico.
Il discorso è lunghetto e allora riporto alcuni passaggi, per me, fondamentali.
Ci sono un bel po’ di spunti interessanti.

[…] Ebbene un giorno ricevetti una mail da parte del MOVIMENTO 5 STELLE. Il mio Movimento politico. Nella mail c’era scritto che potevo, se avessi voluto, candidarmi alle elezioni politiche del 2013. Io non conoscevo nessuno dentro il M5S. Mi ero solo iscritto via web, tuttavia avevo tutti i requisiti necessari per presentarmi alle elezioni. I requisiti erano semplici. Non dovevo essere iscritto ad altri partiti e non dovevo avere precedenti penali. In Italia è una cosa rara, di solito se hai precedenti è più facile entrare nel parlamento della Repubblica.

Decisi di provare. Mi domandavo “perché alcuni delinquenti possono legiferare e io no?”

[…]

Pubblicai il mio curriculum vitae, registrai un video di presentazione e scrissi una dichiarazione politica. Finalmente arrivò il giorno del voto in rete. I più votati sarebbero entrati nella lista ufficiale da presentare per le elezioni del Parlamento. Io entrai e così iniziai la mia prima campagna elettorale, senza esperienza e senza soldi. In totale per la mia campagna elettorale spesi 144 euro. Più o meno 180 dollari. Utilizzai i social per condividere e comunicare idee e proposte politiche.

Io non credo che internet sia il bene assoluto. C’è molta immondizia in rete ed ovviamente poteri occulti iniziano a controllarla. Però va detto che internet ha permesso ad ognuno di noi di diffondere informazioni e sopratutto ha liberato la politica dal ricatto del denaro. Ripeto, ho speso 180 dollari per la mia campagna elettorale. Che cosa significa? Ovviamente significa che posso commettere errori nel Parlamento. Posso votare una legge che non dovevo votare. Però non ho padroni che mi hanno dato denaro e che quindi mi chiedono qualcosa in cambio. Questa è una rivoluzione mondiale!»

[…]

Il M5S non ha dietro nessuno. Nessuna Multinazionale, nessuna Lobby e nemmeno il crimine organizzato, che nel mio Paese è ancora forte.

Abbiamo un solo ”padrone”: I Cittadini Italiani.

[…]

Nel XXI secolo per fare un colpo di stato si usano meno carri armati e più reportage o falsi montaggi di immagini e parole. I colpi di stato sono stati tragici e visibili. I golpe mediatici saranno ugualmente tragici ma meno visibili e quindi molto pericolosi.

Ebbene anche contro questi rischi internet può essere una risorsa.

Il web uccide gli intermediari e voi sapete quanto intermediare sia, è una forma di esercizio del potere.

Il M5S nacque per sconfiggere tutti gli intermediari.

[…]

Il M5S nasce per costruire SOVRANITA’!

Sovranità alimentare, per questo parliamo di ”mangiare ciò che si produce e produrre quel che si mangia”.

Sovranità energetica. Il futuro sarà l’auto-produzione e l’auto-consumo.

La sovranità monetaria e la sovranità dell’informazione.

[…]

Il M5S sta combattendo per riottenere la sovranità monetaria. Una delle più grandi menzogne che circolano oggi in europa è che l’euro sia solamente una moneta.

Falso!

L’euro non è una moneta, è una forma di governo.

E’ il mezzo che hanno scelto per eliminare ogni autonomia politica dei Paesi membri dell’Unione.

Le grandi Banche, il reale governo d’Europa, capaci di mettere marionette nei vari Stati della UE, hanno capito che il solo modo per privatizzare e distruggere lo stato sociale era la moneta unica.

I tecnocrati senza volto hanno costruito una gabbia: l’euro.

I mezzi di comunicazione ci hanno convinto che non si trattava di una gabbia ma di un’opportunità.

I governi hanno obbedito alle banche e le cose sono iniziate a peggiorare. Però le stesse banche, aiutate dai media, ci hanno detto che uscire dall’euro sarebbe la morte, che i Paesi che usciranno perderanno competitività industriale, posti di lavoro e potere di acquisto, ovvero tutte cose che stanno già accadendo con l’euro.

[…]

E’ un diritto dei governi nazionali poter adottare politiche fiscali e monetarie autonome, senza dover chiedere permesso alla BCE, a sua volta controllata da banche private.

[…]

Io non sono qui per insegnare nulla a nessuno. Il Sudamerica mi ha dato tanto e sono qui solo per condividere con voi le mie esperienze di ”Cittadino nelle Istituzioni” (NON MI PIACE LA PAROLA POLITICO), e vorrei dirvi che per il M5S l’alba è un esempio di integrazione, di unione tra Paesi indispensabile per affrontare insieme un nemico forte. E dovremmo unirci anche noi in Europa del Sud. Perché anche noi dobbiamo affrontare una Troika durissima formata dal FMI, dalla BCE e dalla Commissione Europea, che il Governo della UE non è stato eletto da nessuno.

[…]

L’intero discorso, testuale, si trova sul sito di Alessandro Di Battista.

Ecco, io avrei qualche domanda per Alessandro Di Battista.

Nel discorso di Quito affermi: Il M5S non ha dietro nessuno. Nessuna Multinazionale, nessuna Lobby e nemmeno il crimine organizzato, che nel mio Paese è ancora forte. bbiamo un solo ”padrone”: I Cittadini Italiani.

Ti andrebbe di spendere due parole su questo?

GRILLO, TE LA DO’ IO L’AMERICA – BISI-REVELATION: “DIETRO IL M5S CI SONO CIA, SOROS E GOLDMAN SACHS”

È un articolo abbastanza lungo, che Dagospia riprende da Libero, nel quale si parla di un libro di Bisignani dal titolo “L’uomo che sussurra ai potenti”, che svela quelli che sarebbero i rapporti tra il Movimento, la CIA e Soros e Goldman Sachs.
Che dici?
Balle complottiste?

E di questo che mi dici?
Qui è Casaleggio in persona che racconta la nascita del movimento

Un’altra domanda. Alessandro, se io e te ci incontrassimo e io ti dicessi “Mi chiamo Alessandro Greco e sono un bravissimo scrittore”, cosa penseresti?
Probabilmente penseresti che sono scemo e che in realtà scrivo pure da cani, visto che me la canto e me la suono. Magari ti interesserebbe capire il perché di quella mia affermazione e allora potresti chiedermi: “E che cosa hai pubblicato?”
Immagina che io ti risponda: “Niente. Ma ho delle idee pazzesche in testa e se le scrivessi sarebbero dei capolavori”.
A quel punto tutti i tuoi dubbi svanirebbero: penseresti di avere a che fare con un idiota o un gradasso e, forse, uno scrittore pessimo.
È chiaro che se io non ho mai scritto nulla, per quanto buone e “rivoluzionarie” possano essere le mie idee, non posso definirmi “un grande scrittore”.
Con questo non sto dicendo che per essere definito grande scrittore si debba necessariamente avere il plauso della critica e/o del pubblico, ma si deve almeno aver scritto qualcosa.
Sei d’accordo? Suppongo di sì.
Ecco, allora lo capisci che dire “Noi siamo quelli onesti” è una colossale stronzata? Personalmente, se conosco una persona e questa ci tiene a ribadire in continuazione di essere onesta, penso immediatamente al contrario, ma magari sbaglio io.
Non penso che voi siate disonesti. Affatto. Ma così come è ridicolo andare in giro a dire “Io sono un grande scrittore” senza aver pubblicato nulla, è altrettanto patetico cantare “Onestà! Onestà! Cha, cha, cha” senza aver amministrato nemmeno un condominio.
E, ripeto fino allo sfinimento, non perché io credo tu non sia onesto, ma perché la patente di persona onesta, soprattutto in politica, si guadagna sul campo.

Voglio farti un altro paio di domande e, al contempo, coinvolgere Luigi Di Maio. Riprendo un altro passaggio del tuo discorso di Quito:

Il M5S non ha dietro nessuno. Nessuna Multinazionale, nessuna Lobby e nemmeno il crimine organizzato, che nel mio Paese è ancora forte. Abbiamo un solo ”padrone”: I Cittadini Italiani.

Interessante. Perdonami, Alessandro: sono stati i cittadini italiani vostri padroni a chiedervi questa robaccia alle elezioni europee?
Chi ha scelto i 7 punti? Come? Perché?7punti-per-europa

Lo sai che è robaccia, vero?

Proseguiamo. Sempre dal discorso di Quito:

«Il M5S sta combattendo per riottenere la sovranità monetaria. Una delle più grandi menzogne che circolano oggi in europa è che l’euro sia solamente una moneta. Falso!
L’euro non è una moneta, è una forma di governo. E’ il mezzo che hanno scelto per eliminare ogni autonomia politica dei Paesi membri dell’Unione.
Le grandi Banche, il reale governo d’Europa, capaci di mettere marionette nei vari Stati della UE, hanno capito che il solo modo per privatizzare e distruggere lo stato sociale era la moneta unica.
I tecnocrati senza volto hanno costruito una gabbia: l’euro.
I mezzi di comunicazione ci hanno convinto che non si trattava di una gabbia ma di un’opportunità.
I governi hanno obbedito alle banche e le cose sono iniziate a peggiorare. Però le stesse banche, aiutate dai media, ci hanno detto che uscire dall’euro sarebbe la morte, che i Paesi che usciranno perderanno competitività industriale, posti di lavoro e potere di acquisto, ovvero tutte cose che stanno già accadendo con l’euro.»

In aggiunta a questo passaggio, riporto una dichiarazione che Luigi Di Maio ha rilasciato a Gianni Riotta. L’intero video è visibile sulla pagina facebook di Di Maio.

Riporto un passaggio fondamentale:

«Noi vogliamo chiedere ai cittadini italiani se questo euro va bene. Se ci diranno di no, andremo a quei tavoli europei con un potere contrattuale in più: quello di dire guardate, veniamo in nome del popolo italiano, vogliamo che cambiate i trattati. […] Se cambiamo questi trattati l’euro può anche rimanere. […] Sarebbe l’estrema ratio l’uscita dall’euro, ma non credo che ci arriveremo. Noi siamo l’ottava potenza mondiale. L’Unione Europea senza di noi non può esistere. »

Ricapitoliamo, Alessandro Di Battista e Luigi Di Maio: L’euro non è una moneta ma un metodo di governo attraverso il quale poteri forti costringono cittadini alla distruzione dello stato sociale, attuando al contempo un golpe mediatico facendolo passare per cosa buona e giusta e soprattutto convincendo il popolo, attraverso il bombardamento incessante sui media, che T.I.N.A (There Is No Alternative), perché se si esce dall’euro c’è il disastro, disastro che in realtà sta avvenendo nell’euro.

Quindi? E quindi niente. Mentre la gente muore (MUORE) ci mobilitiamo affinché passi una legge costituzionale che renda possibile un referendum consultivo sui trattati (attualmente incostituzionale). Ci sarebbe quel dettaglio che per farlo occorre che le camere votino a maggioranza di 2/3, ma è, appunto, un dettaglio no? Il PD o almeno parte di esso, voterà certamente per permetterlo. Certo. Ma ragioniamo per assurdo, dai. Il PD vota, o in qualche modo, assurdo, si raggiungono i 2/3 del parlamento, e che si fa? Un assoluto nulla, perché il referendum è, appunto, consultivo. E i milioni di firme verranno, come sempre, ignorate.

Tra l’altro, spiegatemi un po’ una cosa: ma fare un referendum con la disinformazione che voi stessi additate non è una follia? Fatemi capire: l’euro è un metodo di governo etc, etc, ma il popolo non lo sa, anzi è convinto del contrario e voi gli chiedete cosa ne pensa in un referendum? E se il popolo dicesse che l’euro gli sta bene? Che fate? Lo lasciate nella gabbia distruggi stato sociale? Ah già: il referendum servirebbe a fare informazione. Certo, certo. E mentre la fate, e magari il consenso cresce, lo spread va a 2000 e i mercati ci fanno a pezzi. E dire che Di Battista nel suo discorso di Quito afferma anche:

«Vi ricordate quello che è successo in Grecia?
La gente con un referendum ha detto: basta austerità!
Risultato?
Ancora più austerità.»

Ecco, bravo Alessandro. Ricordatelo. E ricordalo al collega Luigi: non esiste democrazia finché sei nell’U€.
C’è un solo modo per uscire dalla gabbia. Si dice al popolo, in campagna elettorale: “Votateci e vi porteremo fuori da questa gabbia distruggi popolo.” E si spiega al popolo, chiaramente, il perché si tratta di una gabbia antidemocratica.

Una volta eletti non ci sarà bisogno di nessun referendum, caro Luigi Di Maio, perché con il mandato a governare agirete già “in nome del popolo italiano” che vi voterà per portare a termine il programma che gli avete sottoposto, tra cui, appunto, il recupero della sovranità monetaria, politica e fiscale.

Lo capisci, Luigi Di Maio che “Se gli italiani ci diranno di no, andremo a quei tavoli europei con un potere contrattuale in più: quello di dire guardate, veniamo in nome del popolo italiano” è una colossale stronzata?

Certo che lo capisci.
Certo che lo capite.
Ecco perché, per me, e credo non solo per me, siete gatekeeping allo stato puro.
Ecco perché, per me, e non solo per me, siete:

Voi del @Mov5Stelle siete il più grandioso esperimento di presa per il culo collettiva mai riuscito nella storia. Per me è chiusa qui.

— Alessandro Greco (@GrecOfficial) January 5, 2014

Nulla di personale, sia chiaro. Probabilmente siete animati da ottime intenzioni, ma finché non vi svincolerete da figure quantomeno equivoche, non avrete il mio appoggio.
Convincetemi del contrario e vi voto.

In attesa delle vostre risposte, che non dovete solo a me, ma a una valanga di cittadini, ho promesso a molti follower che avrei portato ad Alessandro Di Battista alcune loro domande.

ATTENZIONE, cari Follower. Sono serio: avete domande da fare ad Alessandro Di Battista? Scrivetele qui sotto, gliele farò pervenire tutte.

— Alessandro Greco (@GrecOfficial) October 2, 2015

Ecco le domande, Alessandro. Ti suggerisco di rispondere perché i miei precedenti articoli hanno totalizzato più lettori della maggior parte dei media nazionali.
Grazie e… a riveder le stelle…

@GrecOfficial quanti soldi da l'Italia alla UE e quanti ne riceve ? A quanto doveva essere il cambio £/€ nel 2002 per favorirci ?

— Marco Mercanzin (@braveheartmmt) October 2, 2015

@GrecOfficial quanto costa la politica italiana e quanto l'UE ma temo lo sfanculamento @braveheartmmt

— Alessandro Santucci (@ZangTumTumb) October 2, 2015

@GrecOfficial chi è il loro responsabile economico ?

— Marco Mercanzin (@braveheartmmt) October 2, 2015

@GrecOfficial nelle loro previsioni su platea a cui si applicherebbe redd di citt, hanno usato i parametri ISEE ?

— Marco Mercanzin (@braveheartmmt) October 2, 2015

@GrecOfficial Se ha letto il "Tramonto dell'Euro" e "Anschluss"

— psychok9 (@psychok9) October 2, 2015

@GrecOfficial @GFabrygherardi tipo "quando andrai a negoziare con l' ISIS ?"

— JOE (@Joe911S) October 2, 2015

@GrecOfficial lui sostiene nei comizi la necessità di €xit, perché alcuni del M5S (Lezzi a Cernobbio) parlano ancora di eurobond?

— DarkSide (@Side73Dark) October 2, 2015

@GrecOfficial @KappaRar ritieni che la rottura dell'area euro debba essere la proposta politica principale ed irrinunciabile del M5S? SINO

— Benedetto Ponti (@PontiBenedetto) October 2, 2015

@GrecOfficial Lei ha definito l'euro nazista. Non le sembra un po' troppo incerta la strategia del M5S contro una minaccia così grave?

— Luca Buldorini (@LucaBuldorini) October 2, 2015

@GrecOfficial come si pone ufficialmente il m5s coi tagli alla sanità e sue nefaste conseguenze

— GianniCiardiello (@GianniCiardiell) October 2, 2015

@GrecOfficial Sono o non sono per l'uscita dall'Euro? Risposta secca, merci.

— Giovanni Papa (@giopapa) October 2, 2015

@GrecOfficial Come concilia copertura finanziaria leggi (=pareggio bilancio) con rispetto Costituzione. Ambedue indicate nel progr. econ. 5S

— Vittorio Banti (@VittorioBanti) October 2, 2015

.@GrecOfficial Caro @ale_dibattista perchè dici di "esserti tagliato lo stipendio" se prima guadagnavi 200 € al mese? pic.twitter.com/HIsk0zMpzU

— Claudio Borghi A. (@borghi_claudio) October 3, 2015

@GrecOfficial gli chiederei se conosce/ha studiato Keynes, e non sia ora di darsi un programma "solido" macro-economico :D

— psychok9 (@psychok9) October 2, 2015

.@GrecOfficial se fate referendum sull'€ e il risultato è restarci cosa fate? Come pensate di mantenere le vostre promesse elettorali?

— ⭐Alessandro⭐BBB-⭐️ (@zanzy82) October 2, 2015

@GrecOfficial Ad esempio che cosa gli è passato in mente quando hanno sostenuto l'abolizione del reato immigrazione clandestina

— Omar Paglia (@OmarPaglia) October 2, 2015

@GrecOfficial chiederei ad Alessandro Di Battista se in base a sue esperienze/statistiche pensa che M5S possa vincere alle next elections :/

— Leonardo (@nembokidy) October 2, 2015

@GrecOfficial Preferisce Barbie o Big Jim?

— Il Velo di Maya (@ppdalmon) October 3, 2015

.@GrecOfficial caro @ale_dibattista qual'è la vostra politica estera? E il piano industriale? Il #referendum per #eurexit che fine ha fatto?

— Francesca Donato (@ladyonorato) October 3, 2015

@GrecOfficial 1) Perke Vi Ostinate A Rifiutare Di Formare Una Coalizione D Scopo No Euro Con Kiunque Ci Stia Sia D Destra Ke D Sinistra?

— Toti Lo Curlo (@TotiLoCurlo) October 5, 2015

@GrecOfficial Grazie mille. Vorrei chiedergli quale è per lui e il #M5S il concetto di "intelligenza collettiva". Se ci sono capitani o rete

— Muffa Connection (@_kuball_) October 2, 2015

@GrecOfficial pur di riuscire a portare l'Italia fuori dalla trappola dell'€ son disposti ad allearsi con la Lega Nord? (domanda trabbocc.)

— LexMonetae (@lexmonetae) October 3, 2015

@grecofficial x DiBattista: se andate al governo uscite dall'euro subito o volete ancora il referendum?

— Lore (@LoreNOeuro) October 3, 2015

@GrecOfficial Loro come riformerebbero l'architettura dello Stato? (PdR PdC cam sen fiducia) O se è meglio come è attualmente?

— Giovanni Calzetta (@janni1986) October 2, 2015

@GrecOfficial come pensa di porre un freno all'immigr. cland. che scatenera' guerre tra poveri e disoccupati ed emigraz. come in Portogallo

— Persil (@PersilQ) October 2, 2015

Alessandro Greco
Fonte: http://blog.ilgiornale.it/greco
Link: http://blog.ilgiornale.it/greco/2015/10/22/alessandro-di-battista-e-luigi-di-maio/
22.10.2015

Commenti (66)

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    1. cardisem 23 ottobre 2015

      Se questo è il tuo livello di analisi... vi è poco su cui confrontarsi... Vai pure avanti così... L’Attivista si sta prendendo la briga di andare a leggere la tua chiosa al testo di Alessandro, che mi pare neppure tu abbia letto... È per te solo un’occasione per dare addosso al Movimento... Fai pure... La domanda è: dove ti collochi tu nella scacchiera politica, visto che il Movimento ti fa schifo (ed è un tuo diritto quello di provare schifo per chi ti pare)... Il punto è che quando uno critica un’altro deve almeno dire da che punto di vista si pone e da quale posizione muove... Sono in tanti a sputare sentenza, ma poi non si capisce qual è la loro ricetta, la loro soluzione al problema politico... Spesso si scopre che non ne hanno nessuna...

    1. cardisem 23 ottobre 2015

      La domanda che costituisce il titolo dell’articolo appare... alquanto idiota. Molto probabilmente Alessandro non ha più pallida idea di cosa sia una "rivoluzione” e non ne conosce neppure lontanamente la "storia”...

    1. cardisem 23 ottobre 2015

      Poiché tu il testo lo hai certamente letto per intero e compreso pienamente, allora puoi ben farne una sintesi nella forma di tesi, di proposizioni, come si usava nelle buone università medievali, aristoteliche, ed allora l‘attivista si prenderà il tempo e la pena di rispondere direttamente a te, interprete e scolaro di Alessandro...

      Più di questo un Attivista, in servizio libero volontario e gratuito, non può fare e non gli si può chiedere di più.

    1. cardisem 23 ottobre 2015

      È un classico sofisma dialettico quello di pretendere che un lungo sproloquio debba essere letto per intero per poterne dare un giudizio: non è così! Bastano poche frasi sbagliate per poter dare un giudizio su un intero scritto, anche chilometrico... Inoltre, chi scrive ha l’obbligo della chiarezza espositiva e della sintesi espositiva...
      Facile dire: se non hai letto... Mi basta aver trovato dei granchi...
      Anche un giudice dice: ho acquisito sufficienti elementi di giudizio...
      Tu che sei lettore così intelligente, perspicace e attento, non ha capito che il mio "non aver letto” era una forma di cortesia per non dire: “non sei degno di esser letto”...
      Ma nel merito, a parte la tua replica a me, tu COSA hai capito e quale è il tuo personale contributo nel merito della discussione, dove l’oggetto NON è la mia replica ad Alessandro, ma ciò che Alessandro scrive...
      Grillinamente: ....

    1. cardisem 23 ottobre 2015

      Se avessi prestato una migliore attenzione, avresti trovato una critica all’impiante essenziale del lungo sproloquio di Alessandro,
      dove dice i “più rappresentativi” riferendosi a Di Battista e Di Majo: se l’articolista avesse capito qualcosa del Movimento, saprebbe che nel Movimento non ci sono attivisti "più rappresentantivi” di altri... Confonde la visibilità mediatica di alcuni attivisti con il concetto di “rappresentanza” (politica o non) che non ha nulla a che fare con il Movimento:
      Il Signor Alessandro NON ha capito un c... e tu con lui idem con patata...
      Per capire un lungo sproloquio inconcludente bastano bastano due parolette: “i più rappresentativi”...
      Grillinamente: ....

    1. cardisem 23 ottobre 2015

      L’attivista risponde: del mio tempo sono io giudice, di un tempo speso gratuitamente. E il tuo? Le censure che tu fai sul mio tempo possono esseri ritorte: hai tu letto il lungo e sconclusionato testo? Io ne ho detto quanto basta: è diffamatorio verso 9 milioni di persone. Se tu il lungo testo lo hai letto con profitto, allora lo hai ben compreso e sei in grado di riassumerlo: qual è il problema posto e l’addebito fatto?

      ... Vedi il problema generale dei Forum è che non sono un luogo di discussione, ma di dispersione...

      Dunque, se tu sai, sei capace di assumere tu il ruolo di Alessandro?
      Accomodati: se vuoi litigare con me, hai certamente pane per i tuoi denti, ma conviene a me perdere altro tempo con te? e ad altri seguire la diatriba?
      Quanto alla lunghezza, faresti meglio a procurarti un metro...

    1. gilberto6666 23 ottobre 2015

      L'attivista non ha tempo per leggere ma lo trova per rispondere e superare in lunghezza lo stesso post. In più commenta uno scritto non letto.

    1. rebel69 23 ottobre 2015

      Oppure come cantava Fabrizio De Andre:"Come si fa ad essere cosi coglioni da non capire che non esistono poteri buoni?"

    1. paolomess 23 ottobre 2015

      Ci voleva un articolo come questo per far tirare fuori i corni alle lumachine dormienti tra le fila dei lettori di questo sito . E' stato facile , bravo Greco (!)

      Le stesse che acclamavano sotto la foglia di lattuga al diritto di espressione e libertà di pensiero ,alla prime gocce di pioggia eccole muoversi e agitare le antenne lasciando la copiosa bava al loro seguito . Ed ecco subito attacchi alla persona e non a ciò che ha scritto e come contorno il noioso e patetico decalogo di tutte le cose fatte dal m5s contro il potere finanziario occulto (?).
      E' mia "convinzione" che ovunque ci sia un colore politico indossato da tale o tal altro entrambi non potranno mai dirsi liberi pensatori , solo sostenitori , innamorati di una donna resa gravida da altri .
    1. cardisem 22 ottobre 2015

      "...più rappresentativi...”
      ---
      L’articolo è lungo e non ho tempo adesso per leggerlo per intero e farne una disamina. Non sono poi certo che siano qui graditi miei ampi interventi con repliche e controrepliche che possono degenerare.
      Poiché altre volte mi sono qui dichiarato "attivista certificato" (iscritto al Movimento nazionale e a quello locale territoriale, con attività certificata di attivismo...), poiché ad occhio e croce l’impianto mi sembra diffamatorio, mi limito a poche parziali e marginali osservazioni.

      Intanto il “più rappresentativi” riferiti a Di Battista e Di Majo, che per opera (deleteria) dei media hanno acquisito maggiore “visibilità”, tanto da indurre gli esterni a credere che il Movimento siano i Di Battista e i Di Majo.

      Credo che questo sia la solita deformazione indotta dai media nei videodipendente, che pensano a un partito come a qualcosa riunito intorno a un leader padre/padrone...

      A Di Battista, dopo che lo vedo in televisione, spesso scrivo per dirgli come è andato e non poche volte per criticarlo... In genere risponde, ma mi rendo conto che è molto impegnato, lavora molto, e non voglio assillarlo...

      Il gatekeeping io so a malapena cosa sia... Conosco però bene quelli che erano i vecchi partiti e le loro forme organizzative e meccanismi decisionali: tra quel modo di funzionare e il Movimento posso dire a mia esperienza (certamente limitata, ma nessuno può avere una esperienza assoluta di un Movimento che di un botto solo ha avuto il 25 % dei voti), a mia esperienza fra i Partiti e il Movimento vi è l’abisso...

      A tutti gli Alessandro vorrei dire: fai tu, se sai fare di meglio...

      Nelle riunioni a cui partecipo la formula è che deve valere sempre il lavoro di squadra e mai il protagonismo narcisista individuale. Il Movimento dico sempre è “una forma embrionale di democrazia diretta”: ben sono/siamo consapevoli che di strada se ne deve fare molta...

      E qui mi fermo, ma il discorso sarebbe ancora più lungo e francamente non credo sia questa la sede più adatta.

      Saluti

    1. Vocenellanotte 22 ottobre 2015

      Precisamente.

    1. The_Essay 22 ottobre 2015

      Gentile sfruc e Giovina!
      In un sito di controinformazione,limitarsi a dire...
      lo dirà la storia..... a mio modesto avviso è troppo comodo (leggi da non lungimiranti).

      Stesso discorso per Syriza,qualcuno mi ha risposto in un post...lo dirà la storia.
      Domandona: perché un movimento siffatto non fa la Storia(con la esse maiuscola) attuale e quella futura?Ehhh?
      Così la storia sarà costretta a raccontare gesta vere e non tesi tirate per i capelli e/o operazioni e/o pseudotali presunte o vere di comunicazione?

      Il discorso su tale fenomeno lo si può affrontare in mille modi:
      1)In ogni caso si vota Il male minore.....Ergo dove sta "la rivoluzione culturale o politica"?
      Paradossalmente la storia potrebbe dire che quello che si considera in tale blog il peggio, alla fine potrebbe essere stato il meglio per essa ("la storia")!

      Come dice Giovina e come diceva il sottoscritto vanno analizzate le contraddizioni,di un qualcosa che se osservato dal punto di vista della comunicazione e dei target si potrebbero trovare una serie di cose una parte delle quali sono state trattate in precedenti post.

      In un sito di cotroinformazione si dovrebbe leggere in home un articolo con venti punti indirizzato a qualche rappresentante del movimento in questione
      e non prendersela con questo o quel giornalista o questo o quel blogger se è in buona o malafede.

      Tale articolo postato in bella vista mi sembra una sorta di sondaggio (per gli iscritti ad un sito alternativo più che per uno di controinformazione...)
      Quindi se capovolgiamo il discorso sembra una presa per i fondelli per i duri e puri o meglio per i raziocinanti e/o supposti tali.
      Resta inteso che nessuno ha verità in tasca!
      Chi è d'accordo e chi no?!
      Urgono pareri disinteressati

    1. dancingjulien 22 ottobre 2015

      Magari si ma non lo so, tu lo sai? L'autore dell'articolo lo sa? ha delle prove che mettano in realzione Grillo e Casaleggio con la Cia?

      Sicuramente certe percentuali elettorali non possono lasciare indifferenti i servizi segreti USA però....possiamo girare la domanda e chiederci per esempio se questo Alessandro Greco non sia a libro paga CIA.
    1. gilberto6666 22 ottobre 2015

      Il m5s mi è parso squallido da subito, già la presenza di uno come il reduce del Grande Fratello è da stroncatura netta. Se poi penso al killeraggio sanremese di Grillo su Craxi, arrivo all'embrione del Movimento. Grillo agiva e prendeva soldi democristiani cui deve il lancio pippobaudesco. Di Maio è il nuovo Fini e Di Battista uno da casting di reality show. Tutta gente telegenica e giovane che sa smanettare su internet e prendere ordini da Casaleggio maggiordomo dei "Poteri Forti". Del resto anche i grillini tengono famiglia. Mentre i grullini inneggiano ai loro eroi da vaffa day.

    1. leone_zingales 22 ottobre 2015

      Questa discussione viene fatta nella pagina facebook ufficiale del M5S. eheh...madooo!!! Ma come cazzo ho fatto a dargli il voto. mah!!! eheh, che errori stupidi che faccio.Riassunto ...

      Leone Zingales Fino a quando non capirete che la spesa a deficit positivo dello Stato è La Sola ed Unica Fonte di Salvezza per l'Italia Rimarrete Solamente un pericolo per la Società Italiana. Continuate pure ad arricchirvi e fare i fighetti fregiandovi del titolo di onorevole, alla fin fine siete riusciti a prenderci in giro facendovi votare, devo ammettere che ve lo siete meritato lo stipendio in questo ignobile gioco della politica. Abbiate però la decenza di non dire ulteriori fesserie, il popolo italiano non merita altre vergogne. "Tristezza e Vergogna", questi i sentimenti che suscitate in un Vostro ex-elettore, questi i miei sentimenti nelle Vostre azioni.

      Luca Cimino Leone tu sai cosa è il signoraggio bancario? le informazioni dove le prendi? la tua situazione attuale, la mancanza di lavoro, la mancanza di servizi, i tagli, dipendono tutti dal signoraggio bancario, la bce è una banca privata, informati prima di fare brutte figure

      Alex Mareschi Veramente la proposta di una contro legge di stabilità firmata m5s era con un deficit al 4.4%

      Ma sono sicuro che tu lo sapessi gia

      CERTO
      CERTO

      Leone Zingales Non ho mai avuto paura dei criminali, ma dell'ignoranza ho una paura terribile, soprattutto se dimora in Parlamento ... neanche nel Burkina Faso sfoggiano tale ignoranza ed hanno un seguito tanto grande https://leonezingales.wordpress.com/.../signoraggio.../

      SIGNORAGGIO, FINZIONE O REALTA’…

      leonezingales.wordpress.com [l.facebook.com]

      Mimmo Rinaldi Hai ragione ma allora ti sei sbagliato, la predica va fatta altrove

      Leone Zingales ad ognuno le sue colpe. ogni colpa ha le sue conseguenze disastrose ed ogni disastro merita una condanna. La remissione dei peccati spetta solo a Dio. Povera Italia

      Antonio Pedicini vero ! solo se si ha una moneta sovrana e non l'euro che per noi è una mneta-a-debito che dobbiamo farci imprestare

      Eugenio Peddis Leone Zingales e Luca Cimino avete entrambi ragione ma se non mettete insieme le vostre idee l'Italia è destinata a morire. Bisogna unire le forze. Se si vuole eliminare il signoraggio e avere un economia con spesa a deficit è necessario che la moneta sia del popolo

      Leone Zingales Che facciamo scherziamo... una cosa esclude l'altra

      Alejandro Ramirez Inariditu Leone fatti una TAC al cervello, sei provò di nozioni tecniche di economia e finanza,stai facendo solo il populista, da brava pecora italiana,Studia prima di dare sentenze deficente

      Pier Bolo Eugenio Peddis allora perché non usare la criptovaluta?

      Eugenio Peddis Leone Zingales hai mai visto il bilancio dello stato degli ultimi anni? Hai mai consultato i grafici del debito pubblico? Ti dico solo una data 1981 e ora studia per capire.

      Leone Zingales Se un Parlamentare a scelta del Vostro Glorioso Movimento (a cui Io stupidamente ho contribuito con quasi 10 voti) avesse letto il Bilancio dello Stato, dovrebbe Vergognarsi ogni qualvolta Si presenti in TV sventolando quei cazzo di scontrini da 5 euro allo stesso modo della casalinga che è appena andata dal panettiere e sclera perchè ha 150 grammi di pane in più sull'acquisto). Siete l'esperimento più tragi-comico partorito dalla maestria di un comico ed alimentato dalla rabbia degli italiani.

      Salvatore Palma Sig. Leone, rispetto la sua critica anche se aggressiva, ma lei pensa che il governo attuale stia operando bene? O il governo precedente di destra abbia fatto meglio? Forse non è a conoscenza che questo governo strumentalizza la stampa ed a lei come a tante altre persone arrivano solo notizie manipolate; certo il moVimento 5 stelle non sarà perfetto ma merita una possibilità anche soltanto per i buoni propositi. Sig. Leone continuiamo a sostenere il moVimento altrimenti il gap sociale diventerà incolmabile, e gente che non ha mai lavorato continuerà a percepire pensioni d'oro mentre un povero operaio che ha lavorato 40'anni dovrà percepire solo 600 euro di pensione, è questo quello che vuole?

      Stefano Simeoni A parte che il movimento 5 stelle è a favore della spesa a debito, ma dimmi un po':
      Dentro l'euro come pensi di farla la spesa a debito?
      Pagando con le noccioline?

      Alex Mareschi Il bello è che insiste con la spesa a debito facendo capire che m5s sia contrario

      Ma è esatto opposto come ho gia detto pocanzi

      4.4%

      Stefano Simeoni Ma sì, i soliti geni del "Io vi ho votato e mi avete deluso"...
      Poi quando chiedi loro da cosa son rimasti delusi, non hanno risposte logiche.
      Ripetono qualche balla sentita in tv e via.
      Uno vale uno, ma qualcuno vale zero virgola.

      Leone Zingales 1) Io avrò anche bisogno di una TAC come suggerite Voi attivisti del movimento, ma almeno non vedo fantasmi e nemici ovunque, non rispondo a domande poste solo nella propria testa e senza seguire una logica: “tutti a casa!”, “Noi siamo più onesti degli altri!” “Apriremo il Parlamento come una scatoletta di tonno!”… aoh!!! Ma che facciamo scherziamo? . La differenza sta in “Ciò che si vuole fare e ciò che realmente si fa”. Ho mai detto che sono a favore dell’euro o dell’attuale Governo? Ma quando mai! Solo nella Vostra fantasia.
      2) La spesa deve essere fatta a deficit, non a debito. Poi se Grillo e Casaleggio vi educheranno a pagare con le noccioline che ben venga, tanto riescono a convincervi di qualsiasi cosa. Eravate una grandissima opportunità per questo Paese ma Vi state dimostrando una pericolosa alternativa priva di spirito critico.
      3) Vi ho votato! State facendo “Gli Onorevoli” anche con il mio contributo! Quindi abbiate l’umiltà quantomeno di comportarvi da “Onorevoli” e non da casalinga di Paese.

      Stefano Simeoni Quando hai finito trolling, luoghi comuni e propaganda televisiva, avvisa.

      Alex Mareschi Perché il 4.4% non è percaso il rapporto del deficit tra debito/pil ???
      Svegliaaaaaaa 1!

      Leone Zingales Madoo!!! E che ci provo a parlare con voi. Bravi bravi... W Grillo e tutti a casa. Madoo

    1. makkia 22 ottobre 2015

      Soprattutto lo sperano quelli che hanno paura di loro.
      Fra i quali i sicari a un tanto al chilo come l'articolista.

    1. spadaccinonero 22 ottobre 2015

      per quanto possa essere di parte l'articolista, vedo che molti hanno frainteso le sue critiche ai punti programmatici


      in 7 voci il 5s si contraddice e di fatto conferma di essere eurista in quanto subito dopo la voce referendum (farlocco in quanto tutti sappiamo l'esito favorevole alla permanenza) parla AUTOMATICAMENTE di eurobond e abolizione di vincoli di bilancio come se una Nazione all'interno dell'euro possa fare di testa sua
      si, il 5s è un movimento-binario morto, la questione euro lo dimostra in maniera lapalissiana

      e il doverne discutere dimostra la testardaggine degli ultras grillini che per darsi una (vana) speranza continuano a tifare per un cavallo perdente fin dalla partenza
    1. PietroGE 22 ottobre 2015

      Il M5S, se non è già totalmente integrato, è facilmente integrabile nel sistema. La rivoluzione non la vede neanche con il telescopio.

      Sui temi socialmente importanti, come l'immigrazione e lo ius soli, si è schierato col regime. Sull'euro, dicono che faranno un referendum sapendo benissimo dai sondaggi che la gente voterà a favore dell'euro, l'opposizione quindi è solo di facciata. Il reddito di cittadinanza non è finanziabile e, come ho detto prima, lo sanno anche loro.

      Sulla globalizzazione si guardano bene dal mettere dazi. Sulla spesa pubblica non c'è una proposta di taglio o quanto meno di controllo e quindi non ci sarà neanche una diminuzione delle tasse. Che cosa rimane : l'inceneritore di Pizzarotti?

      No, Grillo stesso l'ha ammesso loro sono lì perché all'interno e soprattutto all'esterno dell'Italia non vogliono avere un partito di destra VERA, che non è quella del satiro di Arcore o quella all'acqua di rose della Meloni e del guidatore di ruspe.

    1. gix 22 ottobre 2015

      Un discorso sconclusionato su una discussione che non ha senso. Direi che la stessa domanda posta è un tipico esempio di gatekeeping, ovvero porre l’attenzione su un finto problema ponendo due false alternative. Forse una domanda seria sarebbe stata magari chiedersi cosa accadrebbe dopo, ovvero una volta accordato un consenso a livello di governo, ai 5 stelle o ad una altra forza in grado di scardinare il sistema attuale. Cosa farebbero i poteri forti che sostengono il sistema attuale, cercherebbero di cavalcare il consenso del popolo oppure sarebbero costretti a reagire in maniera imprevista anche per loro? Trovo che non abbia nemmeno molto senso dire che dietro Grillo e Casaleggio c’è la Cia, Soros e la Goldman Sachs. Buttare giù il sistema, fare una rivoluzione non è una cosa da puristi, ci si sporca molto le mani e la coscienza, per cui se occorre raggiungere un risultato rivoluzionario io mi metterei con chiunque, purché sia nemico del mio nemico. Sarà pur vero che il popolo è rincoglionito, ma è pur sempre una brutta bestia da inseguire e comprendere, se non altro per il numero. Nonostante tutte le tecniche sofisticate di controllo, per avere la certezza di fregarlo occorre ancora impedirgli qualunque occasione di dissenso o ridurlo a numeri ben più infinitesimali di ora, ed è forse di questo che si dovrebbe discutere.

    1. PietroGE 22 ottobre 2015

      Il M5S, se non è già totalmente integrato, è facilmente integrabile nel sistema. La rivoluzione non la vede neanche con il telescopio.

      Sui temi socialmente importanti, come l'immigrazione e lo ius soli, si è schierato col regime. Sull'euro, dicono che faranno un referendum sapendo benissimo dai sondaggi che la gente voterà a favore dell'euro, l'opposizione quindi è solo di facciata. Il reddito di cittadinanza non è finanziabile e, come ho detto prima, lo sanno anche loro.

      Sulla globalizzazione si guardano bene dal mettere dazi. Sulla spesa pubblica non c'è una proposta di taglio o quanto meno di controllo e quindi non ci sarà neanche una diminuzione delle tasse. Che cosa rimane : l'inceneritore di Pizzarotti?

      No, Grillo stesso l'ha ammesso loro sono lì perché all'interno e soprattutto all'esterno dell'Italia non vogliono avere un partito di destra VERA, che non è quella del satiro di Arcore o quella all'acqua di rose della Meloni e del guidatore di ruspe.

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