FONTE: MOON OF ALABAMA
Stalingrado, dicembre 1942
La Sesta Armata tedesca con le forze armate alleate sotto il comando del Generale Paulus
sono circondate e assediate dall'Armata Rossa.
L'attacco sferrato dall'esterno del'accerchiamento per portare loro soccorso è fallito.
Gli assediati sono a corto di provviste e non possono resistere da soli.
Ma Karl Auflister,esperto di questioni Sovietiche impiegato allo Slavin Institute di Berlino,
non crede che l'Armata Rossa attaccherà la città.
"I Sovietici preferirebbero fare un accordo con le forze Tedesche.
Se Stalingrado dovesse cadere,il regime necessiterebbe di così tante truppe per tenersi la città
che le sue forze risulterebbero carenti in tutto il resto del paese".
Alcuni lettori potrebbero avere difficoltà nel comprendere il ragionamento di Mr.Auflister.
Perchè i Sovietici necessiterebbero di più truppe per tenere una Stalingrado riconquistata di quante ne avrebbero bisogno per assediarla?
Ma cosa ne volete sapere? Voi non siete degli esperti.
Mr. Auflister,l'esperto,invece é molto serio a riguardo.
Ecco cosa dice il ritaglio di un articolo assai pertinente apparso sul Financial Times.:

Charles Lister, un esperto di questioni Siriane presso il Middle East Institute di Washington,
ha detto che un primo incontro tra Russia,Turchia e le forze ribelli ha avuto luogo lunedì ad Ankara,
ed un altro è previsto probabilmente per la giornata di Sabato.
Secondo Lister "I Russi preferirebbero fare un accordo con l'opposizione.
Se Aleppo dovesse cadere,il regime Siriano
necessiterebbe di così tante truppe per tenersi la città
che le sue forze risulterebbero carenti in tutto il resto del paese -
oppure sarebbero dipendenti dall'aiuto Iraniano, cosa che Mosca preferirebbe evitare.
Fonte: www.moonofalabama.org
Link: http://www.moonofalabama.org/2016/12/1942-expert-a-soviet-occupation-of-stalingrad-would-be-too-costly-.html#more
2.12.2016
Traduziooe per www.comedonchisciotte.org a cura di MAYNARD
Primadellesabbie 4 dicembre 2016
Ripassiamoci il contesto di uno dei due termini:
http://english.pobediteli.ru/flash.html
Per l'altro, date le balle in circolazione, ci vorrà pazienza.
PietroGE 4 dicembre 2016
http://www.heretical.com/miscella/14days.html
Operation Barbarossa, as it was called, is perceived as the great tactical mistake which doomed Nazi Germany to defeat. Icebreaker, by Russian historian Victor Suvorov, exposes this scenario as nonsense. This extensively researched piece of historical revisionism provides compelling evidence that Operation Barbarossa was a reluctant pre-emptive strike against a massive Soviet military machine which was at that time poised to invade not just Germany, but the whole of Western Europe.
...
Primadellesabbie 4 dicembre 2016
I famosi cavalli cosacchi che avrebbero dovuto abbeverarsi ai fontanoni di San Pietro!
Vero che i mongoli hanno traversato l'Eurasia, ma non avevano la preoccupazione di impiantare o ammodernare strutture che avevano i Sovietici, se ti riesce di immaginare la situazione.
PS - Attento al fuori tema, che ci cancellano e mandano in castigo!
PietroGE 4 dicembre 2016
Era solo per confermare quello che ho scritto prima, cioè che il confronto tra le due situazioni Aleppo-Stalingrado è fuori luogo.
Non c'entrano i cavalli cosacchi, c'entra una ideologia che intendeva esportare la rivoluzione dovunque e tutta la leadership sovietica sapeva benissimo che il regime non sarebbe durato a meno che non si fosse espanso a comprendere gli altri Paesi europei, in primo luogo la Germania, a causa della sua posizione strategica al centro dell'Europa. Forse è solo su questo che c'era l'unità di intenti tra Lenin Stalin e Trotsky.
cdcuser 4 dicembre 2016
Pietro, con tutto il rispetto, ma hai scritto una "cagata pazzesca"
PietroGE 4 dicembre 2016
Spiega
Primadellesabbie 4 dicembre 2016
Pietro, ostrega! Non si tratta di "confrontare" queste due situazioni strategiche, chi scrive ha trovato la curiosa e bizzarra similitudine nelle valutazioni di due "esperti", Karl Auflister a Berlino, al tempo di Stalingrado e Charles Lister, oggi a Washington, a riguardo di due momenti tanto diversi e lontani tra loro. Curiosamente in tutti e due i casi, i Russi hanno una parte.
E invita i lettori a condividere questa constatazione..
Caspita.
Nessuno (nessuno) propone di confrontare le due situazioni belliche, ideologiche, filosofiche, di prospettiva politica o meteorologiche.
Rassegnati.
PietroGE 4 dicembre 2016
Ah beh, se è una curiosità, una coincidenza e una assonanza di cognomi, non aggiungo altro. A giudicare dai commenti però (anche dal tuo) non mi sembrava. Sarà...
Primadellesabbie 4 dicembre 2016
Sei partito in quarta: "Il paragone tra Aleppo e Stalingrado è quanto meno azzardato..."
Ho risposto con una battuta di alleggerimento, approfittando per linkarti quel filmato russo...
OK, starò più attento.
PietroGE 4 dicembre 2016
Pds, sono passati quasi 75 anni da Stalingrado, il mondo è totalmente cambiato, la situazione storico-strategica pure e tu contesti il mio scetticismo sul confronto tra le due battaglie? Piuttosto, è evidente dalla resistenza che oppongono i jihadisti che questi ultimi continuano a ricevere rinforzi in uomini e armi, altrimenti non si spiega perché questo assedio duri così tanto.
Primadellesabbie 4 dicembre 2016
No, non ti contesto, dico che l'articolo non confronta, fa notare alcune curiose coincidenze nella valutazione di due esperti, che si danno da fare in momenti e situazioni lontane.