DI PIETRO DIFENDE LA COSTITUZIONE, E HA FIRMATO PER ABOLIRLA

Come Don Chisciotte - Informazione indipendente dal 2003

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Non è uno scherzo, al contrario, è la misura della colossale farsa cui voi, sì proprio voi, continuate a sottoporvi. Di Pietro, e il suo codazzo dei soliti noti, si riempie la bocca ogni santo giorno di proclami disperati in difesa della Costituzione italiana, della quale il 23 e il 31 luglio del 2008 lui e i suoi senatori e deputati hanno firmato l'abolizione. Avete capito bene: Di Pietro ha firmato l'abolizione della Costituzione italiana. In quelle date un'Italia politica di ignoranti e/o in malafede, IDV compresa, ha ratificato il Trattato di Lisbona (depositato poi l'8 agosto), che di fatto cancella per sempre la nostra Costituzione del 1948. E hanno pure applaudito gli IDV, in una standing ovation a braccetto con gli odiati berluscones. Da Repubblica del 31 luglio 2008: "Un lungo applauso bipartisan ha accompagnato il sì della Camera che, come il Senato, ha approvato all'unanimità il Trattato."

A seguito, "Preciso su Di Pietro e miei toni" (Paolo Barnard, paolobarnard.info/);Come ho spiegato nei dettagli qui http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=139, il Trattato di Lisbona ha creato un nuovo super Stato d'Europa di cui siamo tutti cittadini, che ha un governo non eletto più potente di qualsiasi governo europeo e le cui regole sono più potenti di qualsiasi legge europea, e il tutto di nascosto dagli elettori, in un vero e proprio colpo di Stato continentale. Il Trattato, infine, è a tutti gli effetti una Costituzione d'Europa più potente di qualsiasi Costituzione nazionale. Anche della nostra, ovviamente. Ripeto: la Costituzione italiana è stata di fatto abolita dal Trattato di Lisbona, poiché quest'ultimo comanda a noi italiani, e a tutti gli europei, una maggiore obbedienza. In caso di conflitto fra le regole della prima e quelle del secondo, vince sempre il secondo. Ma le regole costituzionali del Trattato di Lisbona sono anch'esse state scritte in segreto da burocrati che nessuno di noi ha mai eletto né mai eleggerà. Capito bene? Ok, ora: Antonio di Pietro ha firmato entusiasticamente questo colpo di Stato che ammanetta tutta la nostra Costituzione, non solo alcuni articoli, i Padri Costituenti italiani si sono rivoltati nella tomba. Altro che Lodo Alfano.

I casi sono due: o Tonino è ignorante come una scarpa e firma fogli di carta esattamente come i contadini medievali firmavano ignari le loro condanne a una vita di stenti, oppure è in malafede. In entrambi i casi, che quell'uomo sia il vostro faro, ovvero "l'unica opposizione in Italia" (Travaglio) è disperante. Ma mai quanto il fatto che voi ci state cascando, altrettanto entusiasticamente.

Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=148

9.10.2009

Commenti (200)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Nascondi area commenti 20 caricati
    1. Santos-Dumont 9 ottobre 2009

      Direi che la vera domanda da porsi è se quelle apparenti opposizioni non siano in realtà dei parafulmini per scaricare a terra l'energia.
      Affermi che PB, da solo, non può fare nulla e hai pienamente ragione. Fa il suo lavoro di giornalista, prova a proporre un fine, ma i mezzi per ottenerlo, quelli sono veramente difficili da individuare in funzione del contesto sociale/politico/economico/etc.... Occorre un attivismo meno velleitario ma anche una risposta di massa sufficiente, altrimenti non se ne fa nulla. Io la mia risposta, differente da quella di Barnard, studio da qualche tempo il sistema per metterla in pratica (personalmente e quindi su piccolissima scala) nel mondo dell'educazione. In questo senso, l'"ideologia" di emancipazione del popolo sfruttato, attualmente vigente nel mondo dell'educazione pubblica brasiliana (vivo, studio e lavoro in Brasile), o perlomeno nell'orientamento pedagico più diffuso, potrebbe, scrivo solo potrebbe, aiutare; anche se non mi faccio grandi illusioni.

    1. cesare52 9 ottobre 2009

      @Santos-Dumont. Lei ha scritto tanto riuscendo a non rispondere a nessun questione che le avevo posto. Esilarante un suo commento " Una opposizione fittizia che esaurisce le cartucce sparando a salve fa parte di un gioco più ampio al quale personalmente non intendo partecipare...non mi interessa...una singola scelta..." Esilarante. L'opposizione tutta, gente che si parlava a stento, divisa è dire poco, trova finalmente l'occasione, più spinta dalla base che convinta, di scendere in piazza, unita finalmente su una cosa, contro il monopolio della informazione del Pres. del Consiglio, proprietario di Mediaset e controllore della Rai. E qualcuno che fa? scrive contro l'opposizione, lasciamo perdere lo stile "le troie di sinistra etc etc", e quello che scrive questo sciagurato va dritto dritto sul Giornale e su Libero, proprio il giorno della manifestazione ed indovini di chi sono proprietà questi giornali appena reduci del caso Boffo e comunque molto rodati nel distinguersi in campagne contro il diverso, i zingari, i rumeni, li migranti, la povera gente? Per lei tutto questo non è degno di nota, non le interessa, non ci spreca nemmeno una parola. Siamo diversi, per me invece lo schierarsi con il Governo o con l'opposizione pr quanto inadeguata e scurrreggiona, il da che parte stai è invece il punto decisivo. Lei fa tanti discorsi, anche molto interessanti ma...su dove ci si schiera, materialmente non con le chiacchiere, lei su qeusto sorvola. Sta in Brasile, c'è la salsa, la bossanova etc. Io la invidio molto ma...npon ho il suo pelo sullo stomco. E comunque lei non mi ha risposto a niente di quello che argomentavo

    1. Santos-Dumont 9 ottobre 2009

      Già conoscevo l'articolo, grazie comunque per la segnalazione. Il problema è su quali basi creare quella grande coalizione di attivisti. La narrativa di anticipazione a volte è sorprendente nel proporre scenari e soluzioni:

      Voyage from Yesteryear [en.wikipedia.org]

      I mercanti dello spazio [tinyurl.com]


      Il lato pessimistico delle due ipotesi/proposte è che apparentemte serve un altro pianeta per ricominciare da capo: speriamo di no.

      Ciao

    1. Gabbiano 9 ottobre 2009

      Così anzichè avere solo la " mafia " locale saremo comandati anche dalla mafia internazionale che comunque gia lavora in stretta collaborazione con quella locale per destabilizzare lo stato.
      Bravo! Bella riflessione .....

    1. cesare52 9 ottobre 2009

      Io condivido e quoto. Ne voglio dire anche io una, per alleggerire. Una signora dopla maternità va in visita con il nuovo bebè e Pierino fratellino maggiore. Parlano di moda di arte e di profumi. Pierino tenta più volte di intervenire ma vine zittito dalla madre. Che continua a parlae di profumi. Alfine l'amica imponendosi fa parlare Pierino che non ha smesso il tentativo di parlare. La mamma finendo di parlare dei profumi originali francesi ce gli altri non originali la fanno addirittura star male dice "Pierino ma insomma che hai di tanto urgente da dire?" E Pierino : "Mamma il pupo caca!" Della serie : ma che t'atteggi se...

    1. Santos-Dumont 9 ottobre 2009

      @Santos-dumont. Lei non ha neanche letto l'intestazione del sito.

      Invece l'ho letta benissimo, anzi, apparentemente al contrario di Lei le ho lette entrambe. E' un sito che lotta contro i "mulini a vento" ed esorta ad armarsi con l'informazione... La prima non mi piace molto essendo un'ammissione di debolezza a priori, la seconda invece l'apprezzo a patto che arrivi l'ora di spararle sul serio, quelle munizioni di cui ci staremmo armando.

      Qua non si tratta di "levare le tende" come gentilmente lei mi invita, il problema è ragionare. Anche lei mi pare, non si offenda ma è il mio pensiero, arruolato nelle truppe cammellate. E guardando i suoi post precedenti rilevo che lei interviene solo proBarnard con nessuna argomentazione. C'ha ragione Barnard e basta" ma su cosa ha ragione?

      Le faccio gentilmente notare che non ho risposto a un Suo messaggio bensì a un tal "deadbeef". Quindi, o ha errato nel loggarsi (capita...), oppure al contrario di me, che se devo obiettare a Barnard lo faccio senza problemi (come nel caso delle Twin Towers, rispetto al quale mi trovo agli antipodi) sente un irrefrenabile impulso interiore a ergersi a paladino della causa antibarnardista.
      Giusto per darle una risposta in sintesi: PB ha totalmente ragione nel contestare l'ignoranza o la malafede di IDV nello schierarsi unitamente ai bipartisan nella supina accetazione del Trattato di Lisbona. Opposizione con la museruola, fai la voce grossa e obbedisce alla voce del padrone.

      Perchè mi dovrei lavare la bocca con il sapone quando rilevo che Barnard è visibilmente in preda ad una voglia di vendetta che lo ha fatto sbarcare, lui il vero oppositore al sistema, l'unico che tutti gi altri sono impostori, sul Giornale e su Libero, e dopo il caso Boffo ci vuole tanto pelo sullo stomaco.

      Ha presente quell'adagio inglese che invita a non gettare il bambino con l'acqua sporca?
      PB avrebbe dovuto evitare la pubblicazione di quell'intervista su Libero. Per dirla tutta, sono anche più radicale di Lei, poiché ritengo tutta l'informazione mainstream totalmente asservita, corrotta e irrecuperabile, tant'è che sia per il fatto di vivere all'estero, sia per scelta personale uso esclusivamente internet e fonti indipendenti per documentarmi.
      Immagino che l'intento di PB sia stato provocatorio: il peggior nemico lo pubblica mentre gli "amici" lo martirizzano. Sono quindi propenso a concedergli il beneficio del dubbio; altri evidentemente lo sono molto meno. Orfani rancorosi di paladino che si staccano l'indice a morsi?

      Sono maldicente quando dico che Di Pietro ha il 5% e non ha il monopolio dell'informazione ma Barnard attacca solo lui non Berlusconi? Che l'attacco a Di Pietro, per sputtanarlo non per criticarlo, viene dpo quello a Travaglio, Grillo, Santoro, Gabbianelli e non si dice niente per esempio di Dell'Utri condannato in primo grado per Mafia, amcio fraterno di Berlusconi. Insomma la finisco qui, ma ho provato ad illustrarle di quante cose si potrebbe parlare e lei potrebbe parlare, visto che lor signori hannoin mano le nostre vite. Anche la sua. Di tutto questo che c'azzecca il suo post ed il suo tifo?

      Un'opposizione fittizia che esaurisce le cartucce sparando a salve fa parte di un gioco più ampio al quale personalmente non intendo partecipare. Altro che tifo. Non mi interessa affatto in questa sede analizzare una singola scelta di PB, quanto piuttosto la sua costanza generale nel sostenere certe posizioni. Oltretutto, come fa a dire che PB non attacca Berlusconi? Questo l'ha letto: Il complotto degli idioti [www.paolobarnard.info] ?.

      Purtroppo quando bisogna realmente attaccare o tessere il panegirico per partito preso, come si suol dire qui in Brasile, conviene fare vista grossa, alias mettersi le fette di prosciutto sugli occhi.

      E aggiungerei che se si rimprovera, forse a ragione, una certa supponenza di PB nell'affermare le proprie idee non si può poi, per quel minimo di coerenza sindacale richiesto a chiunque, ricorrere al turpiloquio per invitarlo a smammare.

      IO, fo per dire, se fossi in Barnard le leveri il gettone presenza. Guarda un pò

      Perché , cosa la fa illudere che abbia bisogno del gettone presenza di chicchessia o del suo permesso per scrivere? LOL


      Saluti.

    1. cesare52 9 ottobre 2009

      @neroOscuro. Proprio a me lo dici? Eppoi io porto degli argomenti che se hai la bontà di l eggere non sono proprio peregrini. Non insulto nessuno (oddio l'ho detto, non volevo!) non sono neanche contro Barnard, sono controi furbetti, quelli che quando l'opposizione va in piazza contro il monopolio pubbblico e privato del Presidente del Consiglio, scrivono contro l'opposizione. Ed ottengono spazio sul Giornale e sul Libero, proprio in quel giorno e proprio sui giornali del Pres. del Consiglio. A me questo dice qualcosa, ed a te?

    1. cesare52 9 ottobre 2009

      @marco76. Risponderti è facile. Basta sottolineare: "...attaccare il Premier e basta..." che viltà attaccare l'uomo più potente d'Italia, Presidente del Consiglio che possiede Mediaset e controlla le reti pubbliche!. E quali sonole nefandezze peggiori? corrompere i giudici o scrivere un libro come fa Travaglio? Io al contrariodi te mi auguro che venga condannato come corruttore come è stato condannato l'avvocato che è risultato essere da lui corrotto MILLS. La legge deve esser uguale per tutti.

    1. Gabbiano 9 ottobre 2009

      @ Gianni Ferrara. I gestori del sito sono 2 avvocati, 2 laureati in diritto, 1 laureanda, una specie di commercialista ateo e un disegnatore e l'unico articolo che accenna ad alcuni argomenti del trattato di Lisbona è stato ricopiato dal Manifesto,"L’Ue non è una democrazia legittimata di Gianni Ferrara fonte: il Manifesto"- L'altro di cui parla neanche l'ombra(metta i link) era questo quello che intendevo dirle.

      Lei critica Barnard ma con tanti avvocati associati non avete neanche letto il trattato di Lisbona (troppo faticoso vero?) per poterne discutere con i vostri lettori.Io direi invece che Barnard, più che piangere se fatto il mazzo per aprirci gli occhi.

    1. cesare52 9 ottobre 2009

      @g10rdanO. Mi consenta un piccolo vezzo, l'ho finalmente costretta a passare dai suoni onomaatopetici, un pò futuristi a qualche argomento e ragionamento. Bene. Ma una volta scaricata la mole di materiale che lei consiglia, doverosa ed interessante, io preparo la legna sul cammino, preparo le salsicce, lei metta pure la carta sotto i legnetti e facciamo una salsicciata. Sono un pò crudo? forse ma lei ha fatto la lista della spesa. Io, gliene faccio grazia, potrei aggiungere tant altri problemi, daccordo meno populisti ma forse più pratici: due o tre generazioni condannate al precariato a vita, i carceri italiani costruiti per 46 persone che stanno arrivando al 60 mila. Ed allora? Tutto ciò si può risolvere od affrantare senza un movimento nel Paese? Una opposizione da costruire, ricollegando le differenze tra gli spezzoni che sono diventate autocannibalesche ed impediscono anche che si parli tra loro e si ritrovi un minimo comune denominatore. Questi post secondo lei, insultando i vari Santoro, Grillo, Gabbbianelii, Di Pietro vanno in questa doverosa direzione o contribuiscono ad allargare le differenze? Non è proprio questo modo di ragionare che semina insulti e provoca rancori che contribuisce a rafforzare le divisioni ed in ultima analisi riesce solo a rafforzare chi si dileggia? Non ritiene che all'attuale stato di un movimento rinnovatore che riavvicini il popolo alla politica con la democrazia dal basso, tutto serva meno che mai una polemica che divide invece di unire? Insomma abbiamo davvero bisogno per cambiare la nostra vita di generali senza esercito che devono regolare i loro conti?

    1. BarnardP 9 ottobre 2009

      Trovi una sintesi su cosa va fatto nella seconda parte di questo articolo http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=61. Ciao B.

    1. BarnardP 9 ottobre 2009

      Leggete le ultime tre righe del commento di hammurabi, e fatevi un'idea di chi è. B.

    1. cesare52 9 ottobre 2009

      @Maristaurru. Scusami gentile contradditrice, tu sai quanta stima ti porto. Ma tu sostieni davvero che Di Pietro, Travaglio, Grillo, la Gabbianelli fanno I GIOCHI CHE CONTANO ed invece Berlusconi e Feltri invece sono marginali? Oggi la lotta che conta è contro la Guzzanti definita con innegabile stile "una delle troie di sinistra"? E' questa la priorità per farci aprire gli occhi o questa è la priorità di qualcuno che magari ha i sacrosanti sassolini nella scarpa da levarsi? Che c'entra questo con la costruzione di una opposizione che si vuole meno trombona? Non ti dice niente che il giorno di una grande manifestazione contro Berlusconi e il suo innegabile monopolio dei media, il nostro eroe è stato ospitato sul Giornale e Libero con un articolo insultante l'opposizione, l'unica esistente piaccia o no, in piazza? Bel Pietro e Feltri hanno colto al volo l'occasione ed invece diella manifestazione di qualche centinaia di migliaia di persone hanno dato più spazio ad un articolo livoroso ed insultante. Ritieni soprattutto dopo il Caso Boffo, ma non solo, si veda la diuturna fatica di questi giornali contro i migranti, i poveracci etc, Feltri e Bel Pietro campioni dellalibertà di stmpa? Sui giornali del padrone delle ferriere, Cav Berlusconi? E perchè qesti hanno dato tanto spazio a Barnard? Sono tante domande, se in grdo di rispondere decentemente ad almeno una? Io i Barnard li conosco da sempre. Ed il tempo è galantuomo come dissi a Capezzone in faccia, era venuto in una riunione ad insegnarci come si fa la vera opposizione. Gli argomenti non gli mancavano visto il ceto politico di sinistra che ci troviamo. Lui paraonò per l'ennesima volta Berlusconi a Don Lurio. Brvo, fantasioso, divertente ed efficace. Ora fa il portavoce di Berlusconi.

    1. BarnardP 9 ottobre 2009

      Vero, conciso, utile. Grazie, Barnard

    1. BarnardP 9 ottobre 2009

      Sbalorditivo come ci si possa arrampicare per negare l'evidenza. La pena di morte torna e essere prevista in un continente dove è stata interamente abolita, e non solo, viene di fatto depenalizzato l'omicidio colposo e volontario in caso di repressione di una manifestazione di cittadini (un caso Giuliani potrebbe non arrivare mai più a processo). Queste disposizioni violano lo spirito e la lettera della Costituzione italiana, ma l'Italia ha ratificato quelle disposizioni, dunque di fatto cassando la Costituzione. Concordo con Castigo, 1+1=2, ma non per chi tiene più a sputtanare me che all'analisi dei fatti.

    1. cesare52 9 ottobre 2009

      @Santos-dumont. Lei non ha neanche letto l'intestazione del sito. Qua non si tratta di "levare le tende" come gentilmente lei mi invita, il problema è ragionare. Anche lei mi pare, non si offenda ma è il mio pensiero, arruolato nelle truppe cammellate. E guardando i suoi post precedenti rilevo che lei interviene solo proBarnard con nessuna argomentazione. C'ha ragione Barnard e basta" ma su cosa ha ragione? Perchè mi dovrei lavare la bocca con il sapone quando rilevo che Barnard è visibilmente in preda ad una voglia di vendetta che lo ha fatto sbarcare, lui il vero oppositore al sistema, l'unico che tutti gi altri sono impostori, sul Giornale e su Libero, e dopo il caso Boffo ci vuole tanto pelo sullo stomaco. Sono maldicente quando dico che Di Pietro ha il 5% e non ha il monopolio dell'informazione ma Barnrd attacca solo lui non Berlusconi? Che l'attacco a Di Pietro, per sputtanarlo non per criticarlo, viene dpo quello a Travaglio, Grillo, Santoro, Gabbianelli e non si dice niente per esempio di Dell'Utri condannato in primo grado per Mafia, amcio fraterno di Berlusconi. Insomma la finisco qui, ma ho provato ad illustrarle di quante cose si potrebbe parlare e lei potrebbe parlare, visto che lor signori hannoin mano le nostre vite. Anche la sua. Di tutto questo che c'azzecca il suo post ed il suo tifo? IO, fo per dire, se fossi in Barnard le leveri il gettone presenza. Guarda un pò

    1. cesare52 9 ottobre 2009

      Per bloccare qualcosa o qualcuno bisogna che ci sia. Che abbia perlomeno una sola idea, anche usata, per esempio. Noto con piacere che il mio post l'ha costretta ad impegnarsi a dir qualcosa di diverso di evviva, come invece è successo nei suoi tre precedenti. Bene, ma a mio parere malgrado lo sforzo non ci siamo ancora, non c'è un qualche argomento che offre alla discussione collettiva. Lei dice che ha conosciuto CDC perchè ha seguito Barnard che le ha fatto capire e quindi Barnard ha ragione. Bene, sono troppo curioso se le chiedo cosa le ha fatto capire e su che cosa ha ragione Barnard? E' capace di argomentare qualcosa? Sa di cosa stiamo parlando? Sono troppo malizioso se ritengo una caterva di interventi a favore di Barnard concepiti così "Ha ragione perchè si" senza un argomentare ma solo evviva quindi, una claque organizzata?. Poi uno digita infoutente e si accorge che questi utenti, tutti eguali nel dire "Barnard ha ragione perchè si", intervengono solo nei post di Barnard, tutti nella stessa maniera quasi con le stesse parole, magari con appena una riga scritta e guardando i loro post prcedenti sono la fotocopia dell'ultimo. Io questo lo chiamo : lo sbarco delle truppe cammellate. Mi piace il confronto con chi ha altre idee da cui si impara, ma ne io ne molti nel sito abbiamo scritto "giocondo" in fronte e le assicuro che non andiamo in giro con la sveglia al collo. impari a conoscerci ed a rispettarci e magari dica qualcosa. Di suo

    1. giovanni 9 ottobre 2009

      Concordo con l'analisi di Barnard.
      Le argomentazioni di Travaglio e Di pietro sul lodo alfano o sul conflitto di interessi di Berlusconi sono condivisibili.
      Ma il punto sollevato in questo e in altri articoli è un altro: non è più tollerabile la loro continua adulazione acritica nei confronti di Stati Uniti, Gran Bretagna... o più in generale dei veri poteri che ci cambiano la vita.
      Questi personaggi tacciono sistematicamente su conflitti di interessi al cui confronto quello berlusconiano è purtroppo cosa ridicola.
      Nelle sue "letterine", Travaglio ci descrive ogni volta "queste democrazie serie in cui le bugie hanno le gambe corte"... ma cerchiamo di essere seri noi: il criminale di guerra Bush ha governato 8 anni con zero accountability e una amministrazione che rappresentava il più grande conflitto di interessi della storia o c'è bisogno di citare i nomi
      di Cheney-Halliburton, Rumsfeld (che possiede tramite la Gilead, il brevetto sul Tamiflu, farmaco "anti-suina") o Condoleeza Rice-Chevron???
      Il falsario Blair è in ottima forma (non i giornalisti della BBC che sbugiardarono il dossier sulle fantomatiche armi) ed è in lizza come presidente UE. Dubito che ci si possa dimenticare il tono lacrimevole con cui ammoniva gli inglesi che: "Saddam potrebbe distruggerci lanciando armi chimiche in 45 minuti".
      In confronto a tali tragedie passate e presenti concentrarsi sulle escort di Berlusconi con le 10 domande di repubblica annesse è tragicomico, oppure sospetto.
      Su temi quali il trattato di Lisbona o la costruzione definitiva di un mondo dominato da aziende che ci vendono scarpe da 170 euro pagate 90 cents al lavoratore (dati e tabelle precise sulla divisione del mondo
      in paesi-fabbrica e paesi-consumo sono rintracciabili nel classico "la globalizzazione della povertà")
      o su quello che ci aspetta in seguito alla precarizzazione del nostro
      lavoro e alla terzomondizzazione della nostra società... Santoro, Di Pietro e co. tacciono.
      Il punto di vista che Travaglio (la cui negazione del dramma palestinese è ben nota) e Di Pietro (che ricordo essere a favore della guerra di aggressione in Afghanistan) propongono, occupando l'attenzione dell'opinione pubblica più sana, rischia di essere lacunoso e fuorviante:
      tende spesso ad esaltare la "civiltà" proprio di coloro su cui al contrario dovremmo concentrarci in modo critico.
      Un abbraccio a tutti.

    1. sheridan 9 ottobre 2009

      Io credo che dovrebbero preoccuparsi molto di piu' i francesi o i tedeschi. Cosa vuoi, per come siamo conciati credo che se fossimo invasi dalla svizzera, dalla francia o dalla germania avremmo tutto da guadagnare. In Italia non si e' mai riusciti a risolvere nessun problema: mafia, camorra, corruzione, tangenti, cotangenti, nepotismo etc.. e dovremmo essere noi a preoccuparci e a rifiutare la costituzione europea? Ma nemmeno per sogno! Ben vengano Galli, Unni e Lanzichenecchi, peggio di come siamo messi non ci puo' capitare! La tesi poi che deve essere sempre Di Pietro a occuparsi di queste cose e' semplicemente ridicola, non riusciamo a liberarci di un tirannuncolo indigeno figuriamoci se possiamo avere voce in capitolo sulle faccende europee. Del resto se saremmo l'unico paese a restane fuori sarebbe anche peggio, sarebbe un po come restare fuori dell'euro, non credo che sarebbe stato un ottimo affare. Caro Barnard, meglio porsi obiettivi anche minimi ma raggiungibili, non saremo certo noi itagliani a modificare le sorti dell'universo, con mezza nazione in mano alla criminalita' organizzata ci dovremmo preoccupare del trattato di Lisbona??? Ma che lo facciano pure, magari sara' la volta buona che avremo qualche ricaduta positiva.

    1. cesare52 9 ottobre 2009

      @g10rdano. Debbo rilevare che anche lei, digitando infoutente interviene solo ed unicamente nei post proBarnard. Tutto lecito, naturalmente, ma è altrettanto lecito che io argomenti che abbiamo bisogno di discutere e non di claque organizzate e di truppe camellate paracadutate in CDC solo per gridare evviva. Lei avrà notato che solo dopo qualche sforzo il sig.sal è passwato da "merda" a qualche argomento come dire "io sono per Barnard perchè mi fa capire..." cosa e perchè ancora non si sa ma siamo ottimisti prima o poi forse avremo anhe qualche idea sua. Nazturalmente converrà con me che è triste e deswolante confrontarsi con qualcuno che o insulta o dice evviva. Di questo mi dolgo e, midispiace, ma rimango della mia opinione sul tifo organizzato, viste le modalità e soprattutto la mancanza, anche da parte sua, di una qualche idea anche usata.

Visualizzati 20 di 200 commenti approvati.