
DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info
Non è uno scherzo, al contrario, è la misura della colossale farsa cui voi, sì proprio voi, continuate a sottoporvi. Di Pietro, e il suo codazzo dei soliti noti, si riempie la bocca ogni santo giorno di proclami disperati in difesa della Costituzione italiana, della quale il 23 e il 31 luglio del 2008 lui e i suoi senatori e deputati hanno firmato l'abolizione. Avete capito bene: Di Pietro ha firmato l'abolizione della Costituzione italiana. In quelle date un'Italia politica di ignoranti e/o in malafede, IDV compresa, ha ratificato il Trattato di Lisbona (depositato poi l'8 agosto), che di fatto cancella per sempre la nostra Costituzione del 1948. E hanno pure applaudito gli IDV, in una standing ovation a braccetto con gli odiati berluscones. Da Repubblica del 31 luglio 2008: "Un lungo applauso bipartisan ha accompagnato il sì della Camera che, come il Senato, ha approvato all'unanimità il Trattato."
A seguito, "Preciso su Di Pietro e miei toni" (Paolo Barnard, paolobarnard.info/);Come ho spiegato nei dettagli qui http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=139, il Trattato di Lisbona ha creato un nuovo super Stato d'Europa di cui siamo tutti cittadini, che ha un governo non eletto più potente di qualsiasi governo europeo e le cui regole sono più potenti di qualsiasi legge europea, e il tutto di nascosto dagli elettori, in un vero e proprio colpo di Stato continentale. Il Trattato, infine, è a tutti gli effetti una Costituzione d'Europa più potente di qualsiasi Costituzione nazionale. Anche della nostra, ovviamente. Ripeto: la Costituzione italiana è stata di fatto abolita dal Trattato di Lisbona, poiché quest'ultimo comanda a noi italiani, e a tutti gli europei, una maggiore obbedienza. In caso di conflitto fra le regole della prima e quelle del secondo, vince sempre il secondo. Ma le regole costituzionali del Trattato di Lisbona sono anch'esse state scritte in segreto da burocrati che nessuno di noi ha mai eletto né mai eleggerà. Capito bene? Ok, ora: Antonio di Pietro ha firmato entusiasticamente questo colpo di Stato che ammanetta tutta la nostra Costituzione, non solo alcuni articoli, i Padri Costituenti italiani si sono rivoltati nella tomba. Altro che Lodo Alfano.
I casi sono due: o Tonino è ignorante come una scarpa e firma fogli di carta esattamente come i contadini medievali firmavano ignari le loro condanne a una vita di stenti, oppure è in malafede. In entrambi i casi, che quell'uomo sia il vostro faro, ovvero "l'unica opposizione in Italia" (Travaglio) è disperante. Ma mai quanto il fatto che voi ci state cascando, altrettanto entusiasticamente.
Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=148
9.10.2009
myone 9 ottobre 2009
...preciso su di pietro i miei toni.
PB non puo' non essere preso per serio, nonostante sembri arrogante, acido e prevaricante.
Se il trattato di lisbona, preclude una deviazione della democrazia di un continente,
e una legale gia' approvata devianza su un organo ristretto e autoritario sull' intera europa,
persone di questo stampo, come puo' essere depetr, e a scalare in su e in giu' di tutto il parlamento e senato italiano,
cosi deviati e sclerati in merito alla consapevolezza e alla realta' della vita vera,
figuriamoci cosa si stia gia' prospettando, nelle menti di persone, che un giorno a venire,
avendosi gia' espresse in articoli del T di L , cosi folli, che follie potranno partorire.
Tanto per mettervi sull' avviso, all' acqua di rose, oggi stesso un nobel viene assegnato ad un certo OBAMA.
Quando il maestro che beve fuma scurengia e bacchetta, volendo fare morale,
si ritrova con allievi che diventano terroristi.
[non so voi, ma dovreste saperlo bene, quanto ci mettono ragazzi e ragazzini,
davanti a osservazioni, rovesciare i discorsi e ritorcerti dietro un giudicato che sa di :
guardati te nel mentre, che a me ci penso io, e faccio come cazzo voglio.
[ qui, se non interviene un' autorita' di qualcosa che e' tutto, la cosa stessa va per le vie forti.]
E cosi, un sistema, dove nemmeno gli uomini sanno su cosa sia fondato e cosa provoca,
a forza di dire e fare, ha creato un giudizio e una risoluzione dei modi,
mettendo ora come non mai, le parti, (se ci sono), di un mondo estremista,
(e non si sa' piu' da che parte sia), davanti a un mondo giustizialista.
IL fatto e' che, ci sono dei cattivi illlegali, e dei cattivi-buoni, legali-illegali.
Il fine, e' sempre l' instabilita', la frode, i doppi e occulti fini, e le guerre e le morti legali e illegali.
Il terrorismo da una parte, la giustizia dall' altra, legati tutti, a interessi strategici egemonici e di interessi vari.
Il nobel, assegnato a un figlio d' america, e se non lo e', e' sempre un vergine che sale sul cavallo USA,
valorizzandolo come fautore della pace, del dialogo oltre i muri,
del totale riassetto della legalita' e della pace, fra islam e usa-ebreo-occidente,
nella soluzione della questione palestinese, dell' estinzione degli arsenali atomici,
della giustizia mondiale, non so' fino a che punto tenendo in considerazione i veri poveri e bisognosi,
ha oggi in mano un bastone piu' autoritario di prima, IN NOME DELLA PACE.
Ora, se prima la pace la facevano a suon di guerre, ora la pace viene data in mano a chi,
ha il bastone di prima, quello militare, per fare pace, e oggi di bastoni ne ha due in mano,
quello della guerra per la pace, e quello della pace con la guerra.
La cosa non cambia, ma ha un aspetto nuovo;
questa e' la via della pace e del modo, altrimenti, una sentenza e' determinata a chi non sottosta' a determinate normative, o accordi, o risoluzioni.
Inutile dire che, l' europa, con lisbona, e' un unico governo, che si assimila a quello usa.
Il potere totale, e' grande oggi. USa+Europa. La maggioranza mondiale democratica del primo mondo, ha raggiunto il cuorum.
Da oggi, decisioni varie, o vengono fatte nella legalita' che non crea conflitto,
o il conflitto determinato e risolutivo, e' certo.
Che sia un bene o che sia un male, non lo so, so solo che e' a come siamo come razza umana distorta,
il male e' garantito, nel nome del bene. Sia ai conti.... finali, di passo in passo.
E ritornando al discoso di prima, nella globalita' della demenza, l' italia non e' piu' italia,
come gli italiani non sono piu' italiani. Inutile andare in cerca di berluschi o franceschini,
depetrini o che. I giochi non hanno piu' regole, ma ne hanno una sola, in attesa di maggior spazio, di maggior pulizia, di maggior igiene mentale,
che si attua nel caos dei problemi mondiali, dove, ilguardare al peggio, fa scordare le elementari basi che non si riesce piu' a riconoscere.
Quando saranno stufi del caos, delle distruzioni, delle destabilizzazioni,
delle prove delle miserie che si affronteranno, allora ci si ricordera' ceh forse,
a guardarsi in casa propia e nel propio paese, era una promessa, un tempo sognato,
ma che ci si e' passati sopra con i piedi di piombo, le scarpe infangate, e le menti bacate.
Barnard, nella sua follia, non fa altro che mostrare quella vera, di fondo,
che ha nome popolo, e cognome politici.
Una vita a rincorrere moschini, leggislazionarli, mentre la botte va' in feccia, e il vijo e' diventato poltiglia marcia.
Sapete una cosa? Non sembra vero. Sembra follia dire e pensare cosi.
Ma gli eventi e le situazioni e condizioni dove ci siamo seduti sopra,
quando crakkeranno, demoliranno l' impensabile.
Uno dei grossi peccati, e' non essersi astenuti, nel dire si al si e no al no,
usando il senso del giusto nel profondo dell' essere, anziche' filosofarlo idiotamente,
creando follie ideologiche, che alla fine, hanno materializzato, fantasmi che ancora hanno da materializzarsi,
ma che sono cosi fondati nell' etere, da non poterli nemmeno piu' esorcizzare.
E l' incubo continua, e non si e' ancor amanifestato nel tutto che lo si e' concepito.