COSA PENSO IO, ANTISIONISTA E CRITICO DEI CRIMINI D’ISRAELE, DELL’ OLOCAUSTO

COSA PENSO IO, ANTISIONISTA E CRITICO DEI CRIMINI D’ISRAELE, DELL’ OLOCAUSTO

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Ho più volte detto e scritto che le condotte criminali d’Israele in Palestina sono state per almeno 60 anni, e sono oggi, una riedizione del sadismo nazista, nientemeno. Ho altresì detto e scritto che un popolo, quello ebraico, che ha avuto sei milioni di morti nell’Olocausto sta oggi insultando la loro memoria nel perpetrare quei crimini o nel sostenerli acriticamente. Si faccia attenzione: è il sadismo nazista che oggi è replicato dagli israeliani su larga scala nei Territori Occupati e a Gaza, non l'entità dello sterminio nazifascista.

Purtroppo, ogni volta che mi esprimo in tal senso, mi ritrovo su Internet bersagliato sia dal popolo degli antisemiti (che mi lodano) che da quello dei revisionisti o negazionisti dell’Olocausto (che mi criticano). Questi ultimi in particolare mi riversano addosso una mia presunta pavidità di fronte all’ultimo tabù della Storia, che secondo loro è l’accertamento di quanti ebrei siano stati in realtà sterminati nei lager di Hitler.



Barnard, proclamano, perde qui la sua capacità di critica investigativa e si accoda alla “leggenda dei sei milioni di morti ebrei”, che “non sono mai stati accertati, come non lo furono mai le camere a gas”. Infatti, secondo costoro "un ipotetico reale valore di 350.000 morti renderebbe gli ebrei meno vittime", e ancora “se poi ne fossero morti ‘solo’ 500.000 e nessuno per gasazione? Che olocaustino sarebbe? Meglio non indagare! Così potremo in eterno continuare a blaterare di 6.000.000!”. Cioè, tre o cinquecento mila morti ebrei non furono e non sarebbero un Olocausto, ed è ora di strappare il velo su quella menzogna storica. Sarebbe, affermano, un accertare verità determinanti per spezzare il giogo giudaico che mantiene tutto il mondo, Palestina inclusa, in una condizione di sudditanza nefasta.



E allora ecco cosa io ho da dire una volta per tutte su queste tesi e sulla mia presunta perdita di coraggio intellettuale di fronte all’Olocausto. Proprio non so capire come un essere umano dotato di un'anima possa trovare una differenza determinante nel fatto che 6 milioni di sterminati possano essere in realtà 'solo' 4 o 500.000. E' come trovare una differenza determinante nel fatto che vostra figlia sia stata sequestrata, torturata e stuprata per 50 giorni consecutivi invece che per 300 giorni; o nel fatto che un ring di pornopedofili abbia venduto 'solo' 300 bambini rapiti alle loro famiglie invece che 2.000. Ma vi rendete conto, voi revisionisti, cosa significa strappare 500.000 esseri umani alle loro case, stroncare i loro affetti senza speranze di riaverli mai più, e farli crepare di stenti, torture, malattie, lavoro a bastonate, umiliazioni inaudite, ricoperti di feci, divorati dalla fame e dalle zecche, sezionati vivi sui tavoli operatori, soffocati negli escrementi sui treni per bestie, ridotti a scheletri coi vermi nelle piaghe dell'ano, e questo senza uno straccio di una colpa al mondo se non quella di essere ebrei? Ma che differenza fa, Cristo, se sono morti così o nelle camere a gas? Non è un Olocausto questo? Ma li sapete contare un milione di occhi disperati? 500.000 amori spezzati per l'eternità? Avete nella vostra casa uno straccio di persona cui volete bene? La potete, per favore, immaginare stanotte rapita e ridotta poi così, e uccisa? Vostra moglie, vostra sorella, vostro figlio, vostro padre?



Potete sostenere che con i vostri ipotetici 500.000 morti straziati da quella inaudita scientificità sadica - aggiungendovi i ghetti, le persecuzioni secolari e le leggi razziali - il mondo ebraico non avrebbe potuto in seguito reclamare uno status di vittima storica dell’Europa indifferente, quando non pienamente complice?



Ma chi siete voi che sostenete queste posizioni? Siete ragionieri contabili dell'atrocità, gente che ammette l'infamia solo se colma i vostri dosatori, per voi l'orrore si qualifica solo sopra a un certo chilaggio. Siete come chi in un'aula di tribunale argomentasse che vostra figlia, sopravvissuta a 50 giorni di stupri e oggi con 79 punti di sutura nella vagina, 47 punti nell'ano, con i legamenti dei polsi tranciati dai lacci, con i capezzoli ricostruiti dal chirurgo dopo essere stati spappolati, le corde vocali lacerate dalle grida convulse, non si qualifica per il massimo dei danni perché in realtà non furono 300 giorni di sadismo come dapprima sostenuto, ma molti di meno! E dopotutto non le hanno estirpato l'utero, poi il colon è ancora integro, e la si annovera fra le 70 vittime del maniaco, che sono assai meno di quanto strillato dai giornali finora. Tutti punti fondamentali per stabilire l'entità del crimine, e per attribuire a vostra figlia la giusta percentuale di vittimismo, perché “il reale valore di 50 giorni di inferno la rende meno vittima”, dico bene? Voi che sprecate il mio e il tempo altrui ad argomentare logiche simili nella storia dell'Olocausto nazista, siete malati nell'anima prima ancora che nel cervello. Voi che avete il termometro dell’Olocausto che dà non applicabile sotto i 500.000 massacrati nei campi di sterminio e applicabile solo sopra ai… quanti milioni? ne vogliamo discutere? Quante tonnellate cubiche di carne umana decomposta di uomini donne e bambini costituiscono Olocausto per voi? Non so, 13.000? e invece 2.300 no, giusto? ne discutiamo?


L'Olocausto c'è stato, e ribadisco: chissenefrega dei vostri distinguo psicopatici.


Fortuna che non sarà l’abiezione mentale vostra a salvare la Palestina. Se no meglio che laggiù rimangano gli israeliani, questo lo sottoscrivo.


Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=165

30.12.2009

Commenti (158)

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    1. Earth 3 gennaio 2010

      "di quello che scrivi non me ne importa niente, infatti non intervengo mai sotto i tuoi commenti"

      NON E' VEEEEEROOOO. Ora che mi e' venuto in mente nell'altro articolo eri intervenuta. Bugiarda.

    1. Earth 3 gennaio 2010

      "Ti spiego:i Post di erwin sotto la precedente considerazione di Barnard c'entravano come il cavolo a merenda"



      Barnard ha nominato l'olocausto ed Erwin gli ha fatto notare che era sbagliato chiamarlo cosi'. Se non vedi il nesso sei messa male. Che poi post si sono

      moltiplicati e' derivato dal fatto che delle persone hanno intrattenuto delle conversazioni con lui e gli ha risposto. Infine mi stai dicendo che tu non

      intraprendi mai discorsi e vai offtopic? A me pare decisamente il contrario, te lo faro' notare in futuro.

      "Quando sono entrata nel forum era stato gia' tutto detto e argomentato da utenti che sanno scrivere tanto, ma tanto, ma tanto meglio di me."

      Allora che prendi a far parte in questa discussione se in precedenza secondo te era gia' stato tutto argomentato? Il punto della discussione non e' mica cambiata eh.

      "Se in questo post sono piu' diretta e' semplicemente perche' si e' dichiarato Filo-Sionista anche se poi si e' arrampicato sugli specchi per giustificarsi. e sotto

      questa considerazione gli e' andata anche peggio."

      http://www.youtube.com/watch?v=5NBZjjj2Kh4

      Forse dovresti vederti i video di barnard inerenti alla palestina, in cui dice che il sionismo e' la ricerca di una terra per gli ebrei e loro nemmeno la volevano

      la palestina, ma non avevano altra scelta... Erwin e' stato chiarissimo, non ha mai detto che e' giusto che hanno invaso la palestina, tantomeno le uccisioni. Se

      poi noi abbiamo modificato il significato di sionista in uccidere i palestinesi non e' un problema suo. Se non vedi il nesso sei messa male.

      "Mi ricordo ancora i tuoi piagnisdei quando mi chiedevi aiuto perche' l'utente nessuno ti aggrediva dove mi chiedevi consigli perche' tu non conoscevi gli scritti

      di Barnard, e io che ti mandavo i link affinche' tu capissi per poter rispondere argomentando senza insultarlo per non cadere nella sua trappola."

      Ora chiedere gentilmente aiuto si e' modificato in PIAGNISTEO? Comunque ti ringrazio per averlo tirato fuori nonostante sia stata una CONVERSAZIONE PRIVATA, cosi'

      le persone che leggono capiscono anche che sono una persona umile, in quanto quando non so qualcosa lo accetto e cerco persone che ne sanno di piu' di me. Comunque

      tornando alla conversazione privata, io non ti ho MAI CHIESTO di intrometterti in una discussione, tu invece lo hai fatto (PIAGNISTEO) chiedendomi di scrivere a

      Barlavento, fai sempre torti e non te ne rendi conto, non vorresti che io iniziassi a parlare di tutte le persone che pensi abbiano doppi nick, il quale secondo me

      hai le manie di persecuzione e non so se lo sai ma queste persone non si possono definire propriamente mentalmente sani.

      "Ti ho sempre detto di leggere e rileggere prima di postare, mai un mio suggerimento o idea personale."

      Questa mi e' nuova, io revisiono sempre quello che scrivo un numero indefinito di volte per la punteggiatura, ora me lo hai consigliato tu... vabbeh. Se invece ti riferisci ai link che mi passavi, io cerco di capire prima di introdurli nei miei commenti, differentemente da te.

      "Ora non ho capito cosa vuoi da me, perche' mi stai prendo in giro?"

      Te l'ho detto chiaramente, io i nemici li guardo in faccia, sei una brutta persona ed e' giusto che lo si sappia in giro.

      http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=20467&postdays=0&postorder=asc&start=50

      Il socialismo e' la via giusta, ma come sappiamo il comunismo ha avuto la sua bella dose di morti, similmente non significa che se tu stai dalla parte giusta i tuoi metodi e pensieri lo sono altrettanto.

      Quello che voglio da te e' questo: Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla

      al proprio pensiero.

      "A proposito di confronti, io ho scelto di confronto con Barnard e sino ad oggi non c'e' niente che io non condivida ma ti assicuro che se un giorno dovesse

      succedere il contrario non avrei nessun problema a chiedere civilmente spiegazioni"

      Nemmeno i fanatici religiosi sono d'accordo al 100% quello che c'e' scritto sulla bibbia, tu invece con Barnard si. Qua si vede evidentemente che c'e' qualcosa di

      sbagliato in te.

      "che ci vuoi fare a me piacciono i cavalli vincenti quelli che vincono nella lunga corsa, ma tu questo lo devi ancora capire sei troppo giovane"

      Ed ecco una bella dimostrazione di discriminazione, se non hai capito che la saggezza non deriva soltanto dall'eta' sei messa male. Conosco molti tuoi coetanei che

      dicono: "Io potrei essere tuo padre", solo perche' sei vecchia non significa che quello che dici o fai sia giusto, infatti non ascoltandomi poi se la passano male, contenti loro. La tua generazione ha rovinato il mondo, quella dopo di te pure, rimane, se Dio vuole, soltanto la mia generazione per rimettere a posto lo schifo che avete combinato, poi parli tu che manco ci vivi in italia ma oltre oceano, questo si che fa tristezza.

      "senza dargli dell'ignorante come hai fatto tu (che tristezza)tu che fino al giorno prima ti preoccupavi di salvaguardare i suoi scritti per i posteri."

      Questa si che e' bella, ora tirami fuori il link dove gli ho dato specificatamente dell'ignorante.

      Infine parli come se io gli ho SEMPRE DATO RAGIONE a Barnard, sbaglio o per messaggi privati piu' volte ti ho scritto che non ero d'accordo su alcuni suoi scritti?

      Infine, ho SEMPRE DETTO che ha scritto degli articoli stupendi e non me lo sono MAI RIMANGIATO, se quelli li voglio salvaguardare e dire che altri suoi articoli

      sono sbagliati non posso farlo? Vedi e' proprio questo il tuo fanatismo di cui parlavo.

      "di quello che scrivi non me ne importa niente, infatti non intervengo mai sotto i tuoi commenti, e' gia' abbastanza frustrante sapere d'aver fallito nel mio

      impegno , anche se mi consola il fatto che sei giovane e hai ancora tanto da imparare e che anche Barnard e' giovane e ha tanto da insegnare. Ti ho gia detto di non

      leggere i miei commenti argomentare quello che scrivono altri utenti e' piu' importante ,lucamartinelli,marimari, chintia, maristarru, nicue ecc. ecc.ecc sono tanti

      a conoscere ed apprezzare Barnard non sono l'unica.Ricordati che il confronto va fatto con chi ne sa piu' di te e io con te ho fallito."

      Oh invece a me interessa e continuero' a scrivere quando vedro' che scriverai qualcosa di sbagliato. Io scrivo a tutti in base a delle priorita', il tempo che ho e

      la voglia. Ora come ora sei la mia priorita' assoluta, i finti pastori sono i primi da colpire, poi vengono gli altri, alcuni dei quali hai nominato gli ho gia' scritto. Con me hai fallito perche' io sono dalla parte del vero, la verita' e' solo una, il resto sono solo deviazioni. Se cio' che dice Erwin e' vero, perche' contestarlo? Perche' un accanimento cosi' forte, quando invece forse ci sono stati morti disonorati dalla verita' ufficiale? Diamo l'onore a chi se lo merita davvero. Il tuo problema e' che tu non ti chiedi MAI se sei tu che stai sbagliando.

    1. Erwin 3 gennaio 2010

      Cerchi pure attentamente,specialmente nel bidone delle favole scadute,truffe andate a male,bugie scoperte.

    1. Longoni 3 gennaio 2010

      Ho citato a memoria. Adesso cerco nei miei archivi e le risponderò.

    1. cesare52 3 gennaio 2010

      @Bubba. E già proprio Giorgio Napolitano che ha sempre condotto certe battaglie, culturali e politiche, moltoscomode e tendenti sempre a combattere l'odio razzialoe e l'antisemitismo. Mi fa piacere che lei riconosca e lo metta in luce. Come che lei legga lo stesso libro che anche io ho acquistato. Naturalmente Giorgio Napolitano non è lo stesso signore che nel post accanto a questo viene definito "ignorante e complice morale di delitti contro l'umanità in Palestina". Deve essere un omonimo.

    1. egoland 3 gennaio 2010

      Caro Melkitzedeq, noto senza stupore che non le ha risposto nessuno: sono tutti intenti a dar del nazista a chi dice le stesse cose sue, peró in maniera meno analitica.

    1. TizianoS 3 gennaio 2010

      sulla "PLURALITA' E UNITA' DEGLI OLOCAUSTI" ho trovato un articolo:

      http://viali2.altervista.org/modules/sections/index.php?op=printpage&artid=130

      dove si parla chiaramente della "tendenza presente nell’intellettualità ebraica a sacralizzare la Shoah rivestendola di significati politici e religiosi interni alla stessa storia ebraica" e dove Guenter Lewy, di cui recentemente é apparsa un’organica ricostruzione della persecuzione nazista degli zingari, rifiuta il parallelismo tra la Shoah e il Porajmos, il "grande divoramento" ai danni dei Sinti e Rom, sostenendo che solo "nel caso degli ebrei, l’intento dei nazisti fu quello di annientarli sino all’ultimo uomo, donna, bambino".

      E' curiosa questa posizione di Lewy, che conferma come gli ebrei ci tengano ad avere il "copyright dell'Olocausto": è chiaro che smontando il fatto che essi fossero l'unico obiettivo dei nazisti e parimenti smontando il numero di 6 milioni di morti ne uscirebbe minato l'autoproclamato DOGMA di un unico ed incomparabile "Olocausto".

    1. Erwin 3 gennaio 2010

      Per la precisione: allo yad vashem parlano di "circa 3 milioni",la fonte è l'ebreo lerner gad.____PERO',dicono sempre LORO(!), i morti totali sono sempre 6.000.000!!!____Da quelle parti sono pratici di miracoli!

    1. LUCZIP1 3 gennaio 2010

      Se, come è ormai accertato, le camere a gas sono una frottola e gli ebrei morivano e sopravvivevano come tutti gli altri detenuti (vedi Rassinier), dico addirittura che se anche fossero circa un milione, come sostengono allo Yad Vashem (cadendo nel ridicolo dei ricongiungimenti dei morti che vi si incontrano e si riabbracciano...) non sarebbe un genocidio, visto che dal 1939 al 1945 ci sono stati ca. 60 milioni di morti, con in testa Tedeschi e Russi (gli Italiani pressoché in coda - nonostante il partigianesimo ...).
      Genocidio è quello Armeno, l'Ucraino, la Cambogia di Pol Pot, gli Indiani d'America
      Stermini quelli di Stalin e di Mao.
      Quello degli ebrei (ca. 300.000 morti di sofferenze, come milioni in quegli anni) non c'è mai stato e, tecnicamente, era persino irrealizzabile in quei campi di concentramento, così come, finalmente, li conosciamo.

      Luciano

    1. SpikeZ 3 gennaio 2010

      Solidarietà ad Erwin.

      Qui l'unico che ispira disgusto è Barnard.

    1. veg65 3 gennaio 2010

      ... Concordo con te Hassan... credo che con questo articolo Barnard stia cominciando a chinare il capo verso l'informazione di massa.

    1. InsolitoEs 2 gennaio 2010

      Le vittime vanno sempre ricordate. Tutte le vittime. In particolare e' indispensabile ricordare le vittime del passato del presente e del futuro visto
      che la nostra specie sembra non imparare mai.

    1. Simulacres 2 gennaio 2010

      Non v'è ulteriore necessità di chiarezza, d'altronde, la sua burlesca risposta... spiega (e chiarifica il ) tutto.


      Fosse modesto... ma poiché fa il burlone... (pigrizia e disinteresse...) Capito l'antifona... No? forget it.


      Buon sonno.

    1. Simulacres 2 gennaio 2010

      Non v'è sarebbe ulteriore necessità di chiarezza, d'altronde, la sua burlesca risposta... spiega (e chiarifica il ) tutto.


      Fosse modesto... ma poiché fa il burlone... Capito l'antifona... No? forget it.
      Buon sonno.


    1. ElwoodBlue 2 gennaio 2010

      Dal momento che mi legge nel pensiero mi faccia pure un breve riassunto su dove tende la mia "morale da servitore", perché io francamente non lo so.


      Ho letto il forum che citava.

      Purtroppo non sono riuscito a leggerlo tutto: ogni volta che provo a leggere Mattogno (detto anche "Il Salotto Buono Della Nuova Frontiera Negazionista", ma non che questo abbia molta importanza) mi addormento dopo mezza pagina.


      Che vuol farci: ha un modo di scrivere che mi concilia il sonno.

    1. Erwin 2 gennaio 2010

      Il signor Longono fa alcune affermazioni che riporto:__
      1)“ Nei campi di concentramento sono morti circa 4,5 milioni di zingari e nei piani del III Reich c'era anche l'eliminazione fisica di circa 100 milioni di slavi”____Domanda: Da quale rilevamento statistico trae questa cifra di 4,5 milioni?__ Mi può dare il riferimento su tale PIANO di sterminio di 100 milioni di slavi___________ 2) “Queste sono cifre documentate e non presunte ed entrambi i stermini erano programmati.”_____Domanda: Mi può dare i riferimenti affinchè anch'io possa leggere il testo originale di tale piano?

    1. marcello1991 2 gennaio 2010

      concordo pienamente con te e non capisco tutti gli altri commenti che non c'entrano assolutamente nulla su quello che ha scritto Barnard. Come si dice ......... "dove vai ? son cipolle!"

    1. Simulacres 2 gennaio 2010

      Vi sarebbe molto da dire su questa applauditissima analisi. Spirito da burocrate, morale da servitore. La leggo nel pensiero e vedo bene dove tende... Lei mi ferisce nelle mie più care convinzioni. L'importante, in queste materie, è il "sale...", vale a dire, il giusto.



      La sua, a mio avviso, è una "parola" comoda tipica dei pedagoghi-interessati; parola vaga, dietro la quale si ripara tutta la pigrizia e tutto il disinteresse (teleologico) per la giustizia umana su tutte le ipocrisie assassine della Storia passata e presente. Quando s'abbatterà quest'Everest di funesta ipocrisia?



      Cordialmente, davvero.



      ps. di recente ho posto sul forum di CDS nel quale ponevo un quesito in merito... la invito a leggerlo (se lo crede ovviamente) e nel caso gradirei una sua impressione sulla veridicità o meno del contenuto e, nel caso, sulle sue personali conclusioni
      http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=20210


    1. Longoni 2 gennaio 2010

      Cerco di comprendere le ragioni di Barnard, ma sempre di più mi assomigliano alle autocritiche di Schostakovich dopo l'ennesima composizione "stonata".
      Paolo Rumiz nel suo libro "La linea dei mirtilli" racconta un sacco di cose divertenti sui pregiudizi razziali, religiosi, nazionali, etnici o famigliari dei popoli. Per esempio, sui abitanti di un villaggio olandese al confine tedesco racconta un modo di dire: "…è una brava persona, anche se è tedesco!!" O gli abitanti arberesh della Calabria centrale: " Il latino e il maiale non dovrebbero entrare in casa" e i calabresi della costa rispondono: " Se ti capita d'incontrare in montagna un arberesh insieme a un lupo, prima spara all'uomo".
      Questi esempi solo per rammentare che i pregiudizi e una certa ostilità verso il diverso sono sempre esistiti ed esisteranno perché fanno parte del DNA della specie umana. Un demone che dobbiamo conoscere per imparare a limitarlo. Il problema nasce quando qualcuno passa ai fatti…..
      Al giorno d'oggi, tutti possiamo dichiarare (ovviamente a seconda dei contesti)tranquillamente le nostre antipatie per qualcuno o un gruppo di persone diverse. E se ci fermiamo alle parole, non trovo nulla di male. Vivendo all'estero, sono abituato a leggere dietro le parole, ma so per esperienza vissuta che ciò che conta sono i fatti. E fin che esiste la convivenza civile e TUTTI rispettiamo certi suoi valori, tutto va bene. Invece quando si tratta degli ebrei…. tutti ci sentiamo obbligati a chiarire cosa intendiamo e facciamo mille giri di parole per smarcarci dagli eventuali equivoci che come ombre minacciose la nostra stessa coscienza ci propina. Personalmente credo che dopo 60 anni di esistenza d'Israele, sia giunto il momento di vedere anche gli ebrei come tutti gli altri popoli: ne migliori e ne peggiori. Nella seconda guerra mondiale sono morti circa 55 milioni di esseri umani. Nei campi di concentramento sono morti circa 4,5 milioni di zingari e nei piani del III Reich c'era anche l'eliminazione fisica di circa 100 milioni di slavi per lasciare "spazio vitale" agli ariani. Con i circa 20 milioni di russi ammazzati in 4 anni hanno avuto una buona efficienza…. Queste sono cifre documentate e non presunte ed entrambi i stermini erano programmati. E dei crimini giapponesi in Manciuria? Ah già che le milioni di vittime erano cinesi, i quale rimangono tuttora in sovrannumero! Se andiamo a vedere le cifre dei massacri programmati nell'ultima guerra, ricordare a mo' di simbolo delle vittime solo gli ebrei lo trovo non solo ingiusto ma anche immorale. Solo la nostra profonda falsità ci giustifica.
      Concordo della stessa matrice dei due massacri, quello dei nazisti e quello degli israeliani d'oggi. Però c'è almeno una profonda differenza e delle curiose coincidenze. A mio avviso la più profonda differenza è che i nazisti non hanno creato uno stato ex novo in casa altrui pianificando lo sterminio degli autoctoni. Le coincidenze si sprecano invece: ho vissuto in Israele da non ebreo e so per esperienza diretta che i non ebrei in Israele sono cittadini di serie da B a Z a seconda del loro grado di purezza del sangue. I palestinesi, come gli ebrei sotto il III Reich hanno due possibilità: emigrare o sopportare una vita senza nessun futuro di parità con i nuovi "autoctoni". Se osano ribellarsi, gli israeliani sono raggianti nel dargli un passaggio per l'aldilà. Nelle Fosse Ardeatine i tedeschi uccisero 335 italiani come rappresaglia per i 41 tedeschi morti. Una proporzioni di quasi 1 a10. L'esercito più morale del mondo appartenente all'unica democrazia del Medio Oriente dopo 60 anni di progresso, si limitò a 400 bambini all'interno dei 1400 palestinesi a Gaza per vendicare 13 (TREDICI) israeliani, dei quali CINQUE soldati uccisi da fuoco "amico". Ormai abbiamo le prove per esserne certi che durante l'ultima guerra TUTTI sapevano ciò che succedeva in Germania o nei territori occupati dai nazisti ma si voltarono dall'altra parte. Oggi succede lo stesso. Anche allora come adesso, ci furono associazioni ed individui illuminati che aiutarono e salvarono miglia e i scampati alle belve raccontarono ma…. Sono sicuro che ognuno di noi è in grado di analizzare assai bene e continuare la lista delle similitudini. Se non ci decidiamo di confrontarsi con i nostri demoni e la nostra coscienza profonda, la storia continuerà a ripetersi e un giorno se non noi direttamente, saranno i nostri figli a trovarsi nella parte degli ex ebrei/palestinesi di oggi. Ci serve onestà e coraggio. E credo che dovremo iniziare dalla pulizia del linguaggio e dal affrancamento dalle verità storiche fabbricate o manipolate dai "vincitori". Abbiamo la maturità per farlo. Però dobbiamo trovare il coraggio per pagare e sopportare il prezzo!

    1. Erwin 2 gennaio 2010

      Per quanto possa sembrare strano, in Europa è la sinistra parlamentare che trae i benefici dallo sfuttamento di Auschwitz.
      Fintantoché Auschwitz resterà profondamente radicato nel discorso politico quotidiano, la destra non potrà mai alzare la testa.
      La sinistra dominante europea dipende oggi totalmente dalla versione ufficiale dell'Olocausto e di Auschwitz.

      A quanto pare, Auschwitz è l'ultima barricata della sinistra (parlamentare) contro la rinascita della destra.
      In Europa, qualsiasi sentimento di aspirazione nazionale, o solo una preoccupazione nazionale che può apparire xenofoba viene immediatamente contrastata come se fosse una rinascita del nazismo.
      All'interno di questa opprimente visione del mondo, alla gente non è più permesso di esprimere un qualche amore per il proprio paese.
      Inoltre, dal momento che essa è politicamente dipendente dall'immagine dell'ebreo come vittima innocente, la politica dominante della sinistra europea non potrà mai sostenere pienamente la causa palestinese.

      A quanto pare, Auschwitz è diventato un simbolo del legame tra la sinistra parlamentare europea e la destra espansionista americana.
      Per entrambi Auschwitz è un'icona della minaccia contro l'immagine della società aperta; nella prospettiva di questo legame fatale, qualsiasi genuina politica di sinistra europea è destinata a essere spinta al margine.
      Qualsiasi forma di politica genuinamente di sinistra è destinata ad essere presentata come una politica sovversiva ed estremista.
      G. A.

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