COSA PENSO IO, ANTISIONISTA E CRITICO DEI CRIMINI D’ISRAELE, DELL’ OLOCAUSTO

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Ho più volte detto e scritto che le condotte criminali d’Israele in Palestina sono state per almeno 60 anni, e sono oggi, una riedizione del sadismo nazista, nientemeno. Ho altresì detto e scritto che un popolo, quello ebraico, che ha avuto sei milioni di morti nell’Olocausto sta oggi insultando la loro memoria nel perpetrare quei crimini o nel sostenerli acriticamente. Si faccia attenzione: è il sadismo nazista che oggi è replicato dagli israeliani su larga scala nei Territori Occupati e a Gaza, non l’entità dello sterminio nazifascista.
Purtroppo, ogni volta che mi esprimo in tal senso, mi ritrovo su Internet bersagliato sia dal popolo degli antisemiti (che mi lodano) che da quello dei revisionisti o negazionisti dell’Olocausto (che mi criticano). Questi ultimi in particolare mi riversano addosso una mia presunta pavidità di fronte all’ultimo tabù della Storia, che secondo loro è l’accertamento di quanti ebrei siano stati in realtà sterminati nei lager di Hitler.

Barnard, proclamano, perde qui la sua capacità di critica investigativa e si accoda alla “leggenda dei sei milioni di morti ebrei”, che “non sono mai stati accertati, come non lo furono mai le camere a gas”. Infatti, secondo costoro “un ipotetico reale valore di 350.000 morti renderebbe gli ebrei meno vittime”, e ancora “se poi ne fossero morti ‘solo’ 500.000 e nessuno per gasazione? Che olocaustino sarebbe? Meglio non indagare! Così potremo in eterno continuare a blaterare di 6.000.000!”. Cioè, tre o cinquecento mila morti ebrei non furono e non sarebbero un Olocausto, ed è ora di strappare il velo su quella menzogna storica. Sarebbe, affermano, un accertare verità determinanti per spezzare il giogo giudaico che mantiene tutto il mondo, Palestina inclusa, in una condizione di sudditanza nefasta.

E allora ecco cosa io ho da dire una volta per tutte su queste tesi e sulla mia presunta perdita di coraggio intellettuale di fronte all’Olocausto. Proprio non so capire come un essere umano dotato di un’anima possa trovare una differenza determinante nel fatto che 6 milioni di sterminati possano essere in realtà ‘solo’ 4 o 500.000. E’ come trovare una differenza determinante nel fatto che vostra figlia sia stata sequestrata, torturata e stuprata per 50 giorni consecutivi invece che per 300 giorni; o nel fatto che un ring di pornopedofili abbia venduto ‘solo’ 300 bambini rapiti alle loro famiglie invece che 2.000. Ma vi rendete conto, voi revisionisti, cosa significa strappare 500.000 esseri umani alle loro case, stroncare i loro affetti senza speranze di riaverli mai più, e farli crepare di stenti, torture, malattie, lavoro a bastonate, umiliazioni inaudite, ricoperti di feci, divorati dalla fame e dalle zecche, sezionati vivi sui tavoli operatori, soffocati negli escrementi sui treni per bestie, ridotti a scheletri coi vermi nelle piaghe dell’ano, e questo senza uno straccio di una colpa al mondo se non quella di essere ebrei? Ma che differenza fa, Cristo, se sono morti così o nelle camere a gas? Non è un Olocausto questo? Ma li sapete contare un milione di occhi disperati? 500.000 amori spezzati per l’eternità? Avete nella vostra casa uno straccio di persona cui volete bene? La potete, per favore, immaginare stanotte rapita e ridotta poi così, e uccisa? Vostra moglie, vostra sorella, vostro figlio, vostro padre?

Potete sostenere che con i vostri ipotetici 500.000 morti straziati da quella inaudita scientificità sadica – aggiungendovi i ghetti, le persecuzioni secolari e le leggi razziali – il mondo ebraico non avrebbe potuto in seguito reclamare uno status di vittima storica dell’Europa indifferente, quando non pienamente complice?

Ma chi siete voi che sostenete queste posizioni? Siete ragionieri contabili dell’atrocità, gente che ammette l’infamia solo se colma i vostri dosatori, per voi l’orrore si qualifica solo sopra a un certo chilaggio. Siete come chi in un’aula di tribunale argomentasse che vostra figlia, sopravvissuta a 50 giorni di stupri e oggi con 79 punti di sutura nella vagina, 47 punti nell’ano, con i legamenti dei polsi tranciati dai lacci, con i capezzoli ricostruiti dal chirurgo dopo essere stati spappolati, le corde vocali lacerate dalle grida convulse, non si qualifica per il massimo dei danni perché in realtà non furono 300 giorni di sadismo come dapprima sostenuto, ma molti di meno! E dopotutto non le hanno estirpato l’utero, poi il colon è ancora integro, e la si annovera fra le 70 vittime del maniaco, che sono assai meno di quanto strillato dai giornali finora. Tutti punti fondamentali per stabilire l’entità del crimine, e per attribuire a vostra figlia la giusta percentuale di vittimismo, perché “il reale valore di 50 giorni di inferno la rende meno vittima”, dico bene? Voi che sprecate il mio e il tempo altrui ad argomentare logiche simili nella storia dell’Olocausto nazista, siete malati nell’anima prima ancora che nel cervello. Voi che avete il termometro dell’Olocausto che dà non applicabile sotto i 500.000 massacrati nei campi di sterminio e applicabile solo sopra ai… quanti milioni? ne vogliamo discutere? Quante tonnellate cubiche di carne umana decomposta di uomini donne e bambini costituiscono Olocausto per voi? Non so, 13.000? e invece 2.300 no, giusto? ne discutiamo?

L’Olocausto c’è stato, e ribadisco: chissenefrega dei vostri distinguo psicopatici.

Fortuna che non sarà l’abiezione mentale vostra a salvare la Palestina. Se no meglio che laggiù rimangano gli israeliani, questo lo sottoscrivo.

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=165
30.12.2009

 

158 Commenti
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Melkitzedeq
Melkitzedeq
31 Dicembre 2009 7:04

Caro Barnard, mi dispiace dirlo ma e’ la tua reazione isterica che e’ da psicopatico.

Cfr.:
http://www.cpeurasia.org/?read=43038

eresiarca
eresiarca
31 Dicembre 2009 7:18

Secondo me Barnard è ebreo. S’accalora troppo sull'”Olocausto”, più addirittura di certi che sappiamo essere per certo ebrei.

eresiarca
eresiarca
31 Dicembre 2009 7:20

E aggiungo: se uno si chiama “Abdullah” o simili tutti capiscono che è musulmano; se si chiama “cinciampai”, è chiaro che è cinese; eccetera.
Ma ci sta che un “Rossi” sia ebreo e se s’accalora così tanto qualche sospetto viene. Se stessimo discutendo di calcio, di botanica eccetera il discorso sarebbe diverso.

totalrec
totalrec
31 Dicembre 2009 7:24

Barnard, come la maggior parte della gente, non riesce proprio a capire la differenza che passa tra la ricerca storica e il sentimentalismo agiografico. E meno male che era lui a dirci di non lasciarci infinocchiare dalla manipolazione dei sentimenti operata dalla propaganda! Senza nulla togliere ai “poveri esseri umani strappati alle famiglie, morti di stenti, ecc. ecc.”, se è vero (e io credo lo sia) che ci hanno mentito per 60 anni sulle cifre dell’Olocausto e sulle camere a gas, bisognerebbe chiedersi:

1 – Perché stiamo ancora qui a parlare degli ebrei e non di tutti gli altri morti della guerra, tedeschi compresi, che sono stati ben più numerosi?
2 – Perché, con tutti questi morti, siamo costretti a ricordarci – per decreto e con apposita celebrazione – solo degli ebrei?
3 – Perché ci hanno mentito? Quali scopi intendevano raggiungere?
4- Su quante altre cose ci hanno mentito?
5 – E SOPRATTUTTO: Perché gli abbiamo creduto? Quali strumenti, quali pressioni, quali nostre debolezze hanno sfruttato per convincerci della realtà di eventi del tutto inverosimili?

vimana2
vimana2
31 Dicembre 2009 7:37

Come al solito nn capisci niente su certe argomenti caro barnad!
Dimostrare l’infondatezza di certe accuse nn è negazionismo ed essere revisionisti nn significa negare il crimine ma bensì accusare gli alleati e soprattutto le lobby ebrache di un immenso complotto contro quei tedeschi che hanno creduto in Hitler, un tiranno si e sangunario ma che nn ebbe cmq tutto quel consenso che ci hanno fatto credere e che cmq il popolo tedesco fu anche vittima di quel tiranno vittima inoltre di aver subito un lavaggio del cervello di massa senza precedenti storici caro barnad, una tale propaganda che avrebbe sedotto anche te!
Inoltre il revisionismo è la prima tappa che di un processo che sta dimostrando la viscida cultura vittimistica dei sionisti!
Inoltre quando si mette in prigione un criminale lo si mette per i suoi delitti e nn certamente per altri delitti di totale invenzione!

nicus
nicus
31 Dicembre 2009 7:37

quando ho letto questo articolo dal sito di Barnard, ho pensato che stesse specificando l’ovvio.
noto con stupore che non è così…

Hassan
Hassan
31 Dicembre 2009 7:42

“Proprio non so capire come un essere umano dotato di un’anima possa trovare una differenza determinante nel fatto che 6 milioni di sterminati possano essere in realtà ‘solo’ 4 o 500.000.” Quindi seguendo il ragionamento di Barnard, mettiamo che in una strage di qualunque tipo (attentato,bombardamento,serial killer o altro), viene detto che son state uccise 300 persone. Ma poi chi si interessa della tragedia, scopre che in realtà i morti sono stati 90. A questo punto ne esce fuori un Barnard e dice “ma che differenza c’è fra 90 e 300 ? un solo morto è già troppo”. Allora che ognuno dica che son morti quante persone gli pare: 90, 300, 20, 1500… la realtà dei fatti pare non contare niente per Barnard, ognuno può usare la cifra che vuole perchè “tanto un morto e già troppo”. Non so se per ingenuità o per malafede, sembra che Barnard non voglia capire o vedere che su certe cifre ci speculano gli avvoltoi dell’Industria dell’Olocausto, avvoltoi che usano le cifre come fossero delle bombe, da gettare sull’Europa e l’Occidente per accrescere il senso di colpa nei confronti degli Ebrei e quindi permettere a questi ultimi di avere “carta bianca” nei loro massacri… Leggi tutto »

Freeanimals
Freeanimals
31 Dicembre 2009 7:44

Sono venuto a conoscenza dei revisionisti negazionisti solo quest’anno. Ho letto che il famoso Ziklon B serviva, in realtà, per sterminare gli scarafaggi. Ho sentito dire che i forni crematori sono solo una menzogna propagandistica. Eppure, a scuola, molti anni fa, mi avevano fatto leggere “Tu passerai per il camino”, di Vincenzo Pappalettera. Eppure c’è una vasta letteratura sui campi di concentramento e sul razzismo dei nazisti. Tutto questo dovrebbe essere stato inventato? Non credo. Credo piuttosto che le idee negazioniste stiano prendendo piede perché, come spiega Gian Antonio Stella nel suo “Negri froci giudei & co.”, edito dalla Rizzoli, il razzismo sta sollevando la testa in tutta Europa, complice l’arrivo in massa di extracomunitari ma, soprattutto, la campagna da parte dei mass media volta a far uscire il peggio della natura umana, cioè, come dice il sottotitolo dello stesso libro, impegnata a generare “l’eterna guerra contro l’altro”. Può essere che quella famosa casta di massoni petrolieri ebrei stia “ammorbidendo” le coscienze dell’umanità, non solo per cavalcare l’onda del vittimismo storico, ma per indurci a ritenere giusta, necessaria e sacrosanta la prossima Terza Guerra Mondiale. Dopo tanto odio risorto dalle ceneri del processo di Norimberga, in cui si pensava di… Leggi tutto »

Hassan
Hassan
31 Dicembre 2009 7:46

“L’ovvio” generalmente è una stupidaggine accettata acriticamente dall’uomo-massa.

Hassan
Hassan
31 Dicembre 2009 7:48

Gli “ebrei” qui non c’entrano niente, si discute solo di Propaganda utile a sostenere delle guerre di aggressione e l’espansione territoriale Israeliana.

topol
topol
31 Dicembre 2009 8:10

Ssssshhhhhhh… bravo Barnard…. metti le chiappe al sicuro…

Freeanimals
Freeanimals
31 Dicembre 2009 8:17

Come non c’entrano niente, Hassan!? Non capisco. Che i sopravvissuti di un’etnia parzialmente sterminata, stiano gonfiando le cifre, atteggiandosi a vittime per poter ottenere il consenso delle nazioni occidentali, ai fini della conquista della Palestina, non ci piove. Me ne rendo conto. Ma ad essere gassati e uccisi sono stati ebrei, o no? O erano Kazari? Fa differenza, poi? Anche noi italiani siamo stati vittime di propaganda da parte dei nostri governi e delle nostre istituzioni, Ministero della Pubblica Istruzione in primis. Per decenni abbiamo creduto nel mito degli “italiani brava gente” e solo ora stiamo vedendo che siamo xenofobi tanto quanto gli europei del nord Europa. L’unica differenza è che noi non abbiamo avuto bisogno di questa propaganda autoassolutrice per invadere altri territori, mentre gli ebrei ne avevano bisogno e ne hanno tuttora. Anche altre etnie, come gli Armeni, sono state sterminate, ma i sopravvissuti non avevano la stessa mentalità mercantile e affaristica degli ebrei che invece ne hanno fatto un “business”. La natura di abili commercianti degli ebrei, li ha portati ad approfittare. Tuttavia, dietro la giornata della memoria del 27 gennaio ci può essere anche qualcosa di buono, se non si dimenticano i palestinesi e se gli… Leggi tutto »

2novembre
2novembre
31 Dicembre 2009 8:18

caro Barnard c’è, anche da parte tua, un abuso immondo della parola “olocausto”.
Leggiti cosa ha scritto un vero eroe del nostro tempo,Norman Finkelstein ,col suo libro : L’industria dell’olocausto.

http://www.olokaustos.org/saggi/interviste/finkel-it1.htm
http://www.normanfinkelstein.com/

(tra l’altro Finkelstein è ebreo e figlio di genitori internati nei campi di concentramento ..)

CarloBertani
CarloBertani
31 Dicembre 2009 8:29

Non sempre sono d’accordo con te – Barnard – ma questa precisazione ci voleva, come ci voleva! Purtroppo, non tutti riescono a comprendere la differenza fra la necessaria ricerca storica e l’uso politico, strumentale, della stessa. Bisogna salire uno scalino, abbandonare le contrapposizioni da stadio: non tutti ce la fanno. Mi associo a te, anche nella raccolta d’improperi che arriveranno.

nicus
nicus
31 Dicembre 2009 8:38

grazie per la segnalazione. nelle stesse pagine ho trovato anche un’interessante intervista: De Martis: Prof. Finkelstein, il suo libro “L’industria dell’Olocausto” non era ancora stato tradotto in italiano che erano sono già apparsi volumi scritti da revisionisti che ne commentavano i contenuti. Numerosi siti negazionisti riportano la sua opera utilizzandola nella loro campagna di negazione della Shoah. Cosa pensa di questo uso negazionista del suo lavoro? Si sente a disagio per questa strumentalizzazione delle sue parole? Finkelstein: La ragione principale per cui i negazionisti si sono immediatamente appropriati del mio libro è che l’industria dell’Olocausto l’ha immediatamente catalogato come negazione dell’Olocausto per deviare l’attenzione da critiche a cui non era in grado di rispondere. Se l’industria dell’Olocausto non l’avesse catalogato come negazione dell’Olocausto, dubito che i revisionisti l’avrebbero sostenuto. Nel libro non esiste una sola parola che possa essere interpretata come negazione dell’Olocausto. al contrario, io sostengo nel corso dell’intero libro che la descrizione dell’Olocausto nazista come l’uccisione degli ebrei in modo industriale, come in una catena di montaggio, è corretta, così come sono (più o meno) corrette le cifre delle persone uccise che vengono convenzionalmente indicate. Una delle principali argomentazioni del libro è che proprio l’industria dell’Olocausto è diventata… Leggi tutto »

ranxerox
ranxerox
31 Dicembre 2009 8:40

Proprio vero che il sonno della Ragione genera mostri. E bella storia l’odio. Lunga la strada per liberarcene, che sfiga!

ammortizzato
ammortizzato
31 Dicembre 2009 8:43

Mi permetto di difendere barnard.
Egli condanna i “valori” che pregnano l’ideologia nazista (razzismo, discriminazioni, violenza) indipendentemente dal numero di persone che ne sono state vittima.
È chiaro che barnard sta rispondendo a coloro che affrontano il ragionamento da un punto di vista strettamente matematico.
Non ritengo che condanni coloro che approfondiscano, senza pregiudizi razziali, il capitolo dell’olocausto in maniera critica e con argomentazioni solide.

ammortizzato
ammortizzato
31 Dicembre 2009 8:44

Mi permetto di difendere barnard.
Egli condanna i “valori” che pregnano l’ideologia nazista (razzismo, discriminazioni, violenza) indipendentemente dal numero di persone che ne sono state vittima.
È chiaro che barnard sta rispondendo a coloro che affrontano il ragionamento da un punto di vista strettamente matematico.
Non ritengo che condanni coloro che approfondiscano, senza pregiudizi razziali, il capitolo dell’olocausto in maniera critica e con argomentazioni solide.

Bubba
Bubba
31 Dicembre 2009 8:46

come spiega Gian Antonio Stella nel suo “Negri froci giudei & co.”, edito dalla Rizzoli, il razzismo sta sollevando la testa in tutta Europa

Da un articolo di Gian Antonio Stella, quello che quando bombardavano Gaza parlò di antisemitismo in Italia, riferito a quelli che protestavano per l’attacco israeliano:

vale la pena di ricordare quanto spiegò anni fa Giorgio Napolitano. Riconoscendo che «prima che nel Pci, a partire dagli anni 80, si affermasse una posizione politica coerente, se c’era antisemitismo si presentava nelle vesti di antisionismo». Ricordò, il futuro capo dello Stato, che «si protrasse a lungo l’equivoco di una contrapposizione al sionismo: come se questo costituisse un’ideologia reazionaria che nulla aveva a che vedere con la storia del popolo ebraico, e come se fosse l’incarnazione di un disegno di oppressione nei confronti dei palestinesi, un disegno di potenza dello Stato d’Israele». Ecco, possibile che quell’«equivoco» possa protrarsi ancora?
( FONTE [www.corriere.it])

Stella e Napolitano in un colpo solo. E così li abbiamo sistemati.

Santos-Dumont
Santos-Dumont
31 Dicembre 2009 8:57

Secondo me nell’articolo si evita di andare al nocciolo della questione, che giustamente non è se di ebrei ne siano morti 6 milioni o mezzo milione: sempre di massacro si tratterebbe. Il punto è che i nazisti hanno massacrato tutti quelli che erano ritenuti impuri e indegni del loro ideale contorto di razza superiore, compresi omosessuali, zingari, comunisti, etc. (e, a scanso di equivoci, da bravo anarchico tengo a mente pure le purghe staliniane…): categorie che spesso come gli ebrei sono state ferocemente perseguitate nei secoli passati. Per quale contorto motivo allora gli ebrei hanno ricevuto, mediante il beneplacito internazionale (o quantomeno inazione) alla creazione del moderno stato di Israele, e tuttora ricevono un trattamento di favore? E’ a questa domanda che Barnard dovrebbe darsi una risposta.

Melkitzedeq
Melkitzedeq
31 Dicembre 2009 9:03

Il deprimente spettacolo degli “amici della Palestina” di Enrico Galoppini 30.12.2009 La linea di demarcazione tra i veri e falsi “amici della Palestina” è la stessa che passa tra chi vuole vivere da dominato e chi no. Pensavamo di non doverci tornare sopra, ma ci eravamo sbagliati. E non perché l’articolo scritto con Antonio Grego sull’«arma spuntata dell’Olocausto palestinese» sia da ritenere incompleto. No, lì c’è tutto l’essenziale che si deve capire sull’argomento [1]. Ma, una volta tanto, ci sia consentito di rilevare che lo svolgersi degli eventi conferma puntualmente quanto indicato allora nell’essenziale. Accade oggi che a distanza di un anno dall’aggressione sionista a Gaza si assiste ad un proliferare di iniziative per ricordare le circa 1.400 vittime palestinesi, le migliaia di feriti ed invalidi, le proprietà e le infrastrutture distrutte ecc. Tutte cose degnissime, per carità, che nel loro intento sono di per sé lodevoli. Ma tutte le iniziative di questo tipo, promosse da gruppi pacifisti, per i diritti umani, filo-palestinesi eccetera insistono su un elemento: la “memoria”. Esse, nella varietà delle proposte (mostre fotografiche, documentari, conferenze, rappresentazioni teatrali, installazioni, marce, presidi ecc.) convergono nello stabilire una “Giornata della memoria” per le vittime di Gaza. Ora, tutti sono… Leggi tutto »

Simulacres
Simulacres
31 Dicembre 2009 9:11

“…Eccoci con venti secoli di alta civiltà alle spalle eppure nessun regime resisterebbe a due mesi di verità. Voglio dire la società marxista proprio come le nostre società borghesi e fasciste.

C’è pochissima leggerezza nell’uomo. É pesante. (…) Pesano, sono infermi, ecco. La pesantezza li rende infermi, e così bisogna diffidare di loro. Sono pronti a tutto. Ah, si pronti a tutto. Sono pronti a uccidere…. Ecco cosa sono, soprattutto!
Attivano, incrementano il loro porco invece di renderlo leggero. Ah! non vanno certo dalla parte di Ariel, sono sempre più Calibano, sempre di più…

Forse un giorno vedremo la rivolta dell’intelligenza contro il…contro il porco. Ma non sarà domani. Per il momento si è pesanti. ”
(L.F. Celine in una intervista nel ’59.)

Codesta metafora letteraria nella speranza che tu possa coglierne per bene della sua importanza…
Visto sotto questa luce: tu m’appari “il perfetto esemplare” di questa categoria di Uomini-Porco! Ahimè!

ps. inoltre… ti consiglio la lettura della “Trilogia del nord” forse allora avrai una visione più chiara sugli “orrori” prima di rimetterti moralizzare e a fare l’uguagliatore a rovescio.

anonimomatremendo
anonimomatremendo
31 Dicembre 2009 9:12

Eventi del tutto inverosimili?Ma allorra Barnard c´ha ragione!

anonimomatremendo
anonimomatremendo
31 Dicembre 2009 9:14

“Inoltre quando si mette in prigione un criminale lo si mette per i suoi delitti e nn certamente per altri delitti di totale invenzione!”Ma allora Barnard c´ha ragione!

tixgo
tixgo
31 Dicembre 2009 9:18

Ottimo articolo, quoto!!

anonimomatremendo
anonimomatremendo
31 Dicembre 2009 9:35

Uomo- porco a Barnard?hurca!

Che leggerezza d´animo.

Melkitzedeq
Melkitzedeq
31 Dicembre 2009 9:45

Che cosa afferma il revisionismo (o riesame dell’olocausto)? A motivo di false descrizioni fatte in pubblico occorre innanzi tutto una rettifica di ciò che il revisionismo (o riesame dell’olocausto) non afferma: Non afferma che non ci sia stata nessuna persecuzione degli ebrei; Non afferma che non ci sia stata nessuna privazione dei diritti degli ebrei; Non afferma che non ci sia stata nessuna deportazione degli ebrei; Non afferma che non ci sia stato nessun ghetto ebreo; Non afferma che non ci sia stato nessun campo di concentramento; Non afferma che non ci sia stato nessun crematoio nei campi di concentramento; Non afferma che non ci sia stato nessun ebreo morto per molte ragioni; Non afferma che non sia stata perseguitata nessun’altra minoranza, come gli zingari, i testimoni di Geova, gli omosessuali, e i dissidenti politici e infine non afferma che le azioni suddette non siano state ingiuste. Tutte queste azioni ingiuste del regime nazista non son messe in dubbio dal revisionismo (o riesame dell’olocausto). Agli occhi dei revisionisti esse non hanno però niente da fare con l’olocausto, inteso come uccisione in massa progettata e tecnicizzata, soprattutto con l’aiuto delle camere a gas, vedere domanda n°4. I revisionisti affermano invece: Non… Leggi tutto »

tixgo
tixgo
31 Dicembre 2009 9:49

…si può notare, da alcuni commenti critici qui sopra, quanta invidia e delirio ci sia nei lettori di questo sito.

E’ inutile avere la facoltà di esprimersi quando la si usa solo per far sentire la propria rabbia becera contro qualcuno che argomenta la sua opinione e che è magari più famoso e rispettato di coloro che possono solo commentare.

Nessun individuo avrà mai la possibilità di conoscere la totale verità, neanche su un solo argomento. La verità si costruisce insieme aggiungendo fatti e scoperte nuove. Questo sito dovrebbe servire a questo e non per dimostrarsi più intelligenti quando magari non si ha neanche compreso ciò che l’autore voleva scrivere. E’ proprio vero che la libertà di parola oggigiorno non viene solo limitata ma soprattutto sprecata da coloro che ancora ce l’hanno.

Erwin
Utente CDC
31 Dicembre 2009 9:51

Premetto che sono FILO-SIONISTA in quanto riconosco agli ebrei il diritto al proprio spazio vitale,al pari di qualunque popolo. Ovunque nel mondo ci sia SPAZIO libero e gente ,eventualmente,disposta ad accoglierli.__La Palestina non ha simili requisiti.______ Rossi Barnard ,già in apertura afferma:…”un popolo, quello ebraico, che ha avuto sei milioni di morti nell’Olocausto “…____ 1° ERRORE! Nessuno ha ancora dimostrato i 6.000.000,cominciando dal museo ebraico dello yad vashem!____Il Rossi Barnard cerca di intorbidire le acque con la storia dei numeri! Allora diciamo bene le cose: ai revisionisti come me importa NULLA del numero!____ ANCHE UNO SOLO ucciso per appartenenza razziale o religiosa o per gusti sessuali personali sarebbe di TROPPO!____I NUMERI,caro Rossi Barnard,sono solo ELEMENTI che determinano un FATTO! Lo QUANTIFICANO esattamente!__ELEMENTARMENTE:… come i metri quadrati definiscono le superfici____Ci arriva?___SOLO se si conosce il numero si hanno le dimensioni dei fatti!____Ma è tanto complicato capirlo!?____RESTA il fatto che NON si ha un solo caso DOCUMENTATO di uccisione per tali appartenenze! UN SOLO NOME e mi taccio per l’eternità!Quindi accertiamo il numero REALE dei morti, è l’inizio!_____Continua il Rossi Barnard:…”Ma che differenza fa, Cristo, se sono morti così o nelle camere a gas? “……L’unicità dell’olocausto ebraico sta proprio TUTTI lì! Nell’ORDINE… Leggi tutto »

radisol
radisol
31 Dicembre 2009 9:55

E’ la primissima volta che, su queste pagine, mi trovo a concordare completamente con Paolo Barnard … meglio tardi che mai ….

Altrove
Altrove
31 Dicembre 2009 10:13

Secondo me qui siamo ben lontani dall’ aver chiarito qualcosa. Qui si infama troppo facilmente e da questo mi dissocio. Sarà mai possibile parlare apertamente senza ricadere in schemi illogici che gli uni attribuiscono agli altri e viceversa?! A tutti i popoli sterminati va il mio rispetto, soprattutto perchè mi hanno insegnato che libertà e felicità sono beni rari e preziosi che troppo facilmente possono essere calpestati e diventare così un lontano ricordo. Con quello che hanno provocato i nostri cari governi o i regimi sui popoli di tutto il mondo solo per mantenere il nostro stile di vita attuale… Ma allora i morti sono davvero numeri? ci sentiamo davvero così cinici da legittimare o no una violenza in base ai numeri? Milioni di persone sono morte nel corso della storia e di olocausti ne abbiamo quanti vogliamo. Molti parlano a sproposito dello sterminio ebraico e siamo tutti d’accordo su come questo venga strumentalizzato, ma c’è differenza dalla lezione imparata da una favola e il dire che la favola aveva altri personaggi e altre dinamiche. Sono due cose distinte. Poi che ognuno porti l’acqua al proprio mulino per sostenere la sua tesi, posso criticarlo tanto a barnard quanto ai negazionisti.… Leggi tutto »

Simulacres
Simulacres
31 Dicembre 2009 10:15

Beh, uno che anziché interrogarsi e, nel caso, rispondere su concrete argomentazioni o quesiti posti in maniera educata e ragionevole, invece deliberatamente gli si scaglia contro in modo spropositato definendoli “cervelli degenerati” ecc. ecc. con l’aggiunta peraltro di “parabole” inappropriate e strumentali che farebbero inorridire anche il meno sensibile degli uomini, come lo definiresti, un degenerato?

A mio avviso, la parola “uomini-porco” è di gran lunga più “leggera” e poi mi riferivo al contesto… non ti pare?

Immagina che sino qualche giorno fa lo stimavo; vedi mai fidarsi dei “pre-giudizi” affrettati! 🙂

ario
ario
31 Dicembre 2009 10:17

Credo anch’io che qui l’unico psicopatico sia l’estensore dell’articolo

anonimomatremendo
anonimomatremendo
31 Dicembre 2009 10:19

“secondo me barnard é ebereo”.Ma allora Barnard c´ha ragione!

ario
ario
31 Dicembre 2009 10:22

Se davvero non ci fosse differenza tra una cifra od un’altra, perchè mentire aumentandola di due, tre dieci volte in assoluta malafede?

Erwin
Utente CDC
31 Dicembre 2009 10:23

Ma lei sa almeno che il padre del revisionismo era un EX INTERNATO a DORA e BUCHENWALD ? Tale Paul Rassinier._____Lei sa che Felderer è un testimone di geova?____Lei sa che Cole è un ebreo?____Lei sa che Shamir è un ebreo?____Lei sa che Faurisson è un liberale?___Potrei continuare per un pò ad elencare i revisionisti !___Quale comune denominatore vi trova? E senza quello… a COSA si fa propaganda?

TheKiller
TheKiller
31 Dicembre 2009 10:25

se è difficile stabilire quanta gente va a una manifestazione di piazza ( succede SEMPRE che c’è chi dice 1 milione e chi dice 50.000 ),,, mi spiegate come si fa a stabilire quanta gente esattamente sia morta e come ????

il 6 mln è una stima…potrebbero essere stati 10.. come 1 solo….

anonimomatremendo
anonimomatremendo
31 Dicembre 2009 10:29

“La differenza fra le varie cifre, 90 o 300, 6 milioni o 1 milione, è il rispetto per la realtà storica, per la verità”.Ma allora Barnard c´ha ragione!

anonimomatremendo
anonimomatremendo
31 Dicembre 2009 10:33

che testa de coccio,mamma mia.adesso sto stufo di dare ragione a Barnard,vado fuori a sparare i botti.buon anno nuovo a tutti.

Erwin
Utente CDC
31 Dicembre 2009 10:34

E’ una tipica reazione ebraica ,quando gli si tocca il nervo scoperto dell’olocausto.Nulla di preoccupante,comunque.

Erwin
Utente CDC
31 Dicembre 2009 10:35

Gratta gratta…

Erwin
Utente CDC
31 Dicembre 2009 10:47

Considerazioni e domanda da persona ragionevole.___Merce rara!____I valori che noi conosciamo ,sul preteso olocausto ebraico, sono SANCITI dalla sentenza ,mai revisionata, del Tribunale di Norimberga(che ricordo era composto di giudici delle 4 potenze vincitrici il secondo conflitto mondiale)…quindi “supportata” da CENTINAIA di TESTIMONI e 2 PERIZIE tecniche ,Russa e Polacca,Con l’aggiunta delle “confessioni”(estorte) del comandante di Auschwitz ed altri ufficiali e non ,tedeschi!___Quindi quei numeri sono LEGGE che manda ancora in GALERE chi li contraddice!!! Alla faccia del potere del popolo e della libertà di pensiero e parola._____Ma…poi hanno cambiato versione!

anonimoak77
anonimoak77
31 Dicembre 2009 11:38

E adesso andatevi a lamentare dagli amministratori.

myone
myone
31 Dicembre 2009 11:56

Un male si aggiunge sempre ad un altro male peggiore, volendo far sentire il suo, che non e’ altro che il male peggiore che compie, e non lo vede. Lasciamo stare la questione, e pensiamo a quante vittime per sfruttamento, guerre, fame, si sono fatte e si fanno ogni giorno. Fate due conti, e vediamo quanto si supera i milioni in soli questi 30 anni di economia-politica-progresso. Israele ha da lamentarsi dei suoi morti, ma sono i morti dei famigliari legittimi, e non di uno stato. E sebbene abbia legittimita’ sullo stato suo, di terra se n’e’ presa, a suon di sangue. E il principio, ovvero la miccia, e’ sempre stato l’ islamico arabo a porgergliela. Poi, se si diventa peggiori entrambi, allora i calcoli e le ragioni vanno a friggersi. Il mondo che parla pro e contro, parlo di quello occidentale e usa e russo e cinese e via discorrendo, come detto prima, di morti ne ha a iosa sulla coscenza, ma la coscenza non si sa’ di chi sia, gli affari sono affari, e la panza e’ solo mia. E nonostante tutto, nel nome della gisutizia, siamo soggiogati a livello mondiale, da noi stessi, delegando poteri e governi,… Leggi tutto »

RobertoG
RobertoG
31 Dicembre 2009 11:56

Sarà anche isterica, ma è la giusta reazione che deve avere una persona di fronte ad atteggiamenti così cinici.

Anch’io, per la prima volta, mi trovo completamente d’accordo con Paolo Barnard.

Melkitzedeq
Melkitzedeq
31 Dicembre 2009 12:05

Questa frase e’ una perla: “Fortuna che non sarà l’abiezione mentale vostra a salvare la Palestina. Se no meglio che laggiù rimangano gli israeliani, questo lo sottoscrivo.” Bene, consiglio al signor Barnard di iniziare a scrivere articoli di lode verso gli israeliani visto che, purtroppo, i diretti interessati, cioe’ i palestinesi, o meglio le autorita’ che governano a Gaza e combattono i sionisti (Hamas) stanno prendendo una brutta piega, da veri “psicopatici” e “cervelli degenerati” come dice lui. Infatti proprio recentemente le autorita’ di Hamas hanno impedito che nelle scuole gestite dall’ONU sia insegnata la storia della “shoa”. Per non parlare di Hezbollah che, altrettanto recentemente, ha vietato agli studenti del sud del Libano di leggere il “diario di Anne Frank” in quanto considerato propaganda sionista. Per non parlare del governo iraniano che incentiva e promuove lo studio del revisionismo olocaustico. Tutti degenerati, tutti fascisti, tutti psicopatici secondo il ragionamento di Barnard quindi. Certo ci penseranno i “pacifisti di sinistra” amici suoi ad insegnare ai palestinesi come combattere il sionismo, a suon di piagnistei il 27 gennaio insieme ai “fratelli ebrei”. Quei pacifisti di sinistra che non hanno mai impedito nessuna guerra ma che in compenso ne hanno favorite molte.… Leggi tutto »

Bertozzi
Bertozzi
31 Dicembre 2009 12:05

I nazisti facevano cose brutte agli ebrei. Gli ebrei ora fanno cose brutte ai palestinesi. Davvero un principio difficile che giustifica tutto questo ciarlare. Complimenti a tutti.

renatino
renatino
31 Dicembre 2009 12:19

Quoto e condivido con Barnard:


L’Olocausto c’è stato, e ribadisco: chissenefrega dei vostri distinguo psicopatici.

Fortuna che non sarà l’abiezione mentale vostra a salvare la Palestina. Se no meglio che laggiù rimangano gli israeliani, questo lo sottoscrivo.

ComeDonkeyKong
ComeDonkeyKong
31 Dicembre 2009 12:20

Le domande che poni, totalrec, sono importanti, e porsi delle domande di questa qualità porterebbe tutti noi a capire meglio la storia, non solo quella recente, e ad interpretare meglio anche i messaggi deliranti che ci arrivano tutti i giorni da coloro che si pretendono manovratori dei nostri destini. A questo punto, però, il problema che pone Barnard è un altro, ed è compatibile, secondo me, con quanto affermi tu, laddove già solo il coraggio e l’attenzione che portano a formulare domande come queste che proponi qui sono inconciliabili con quello che si può leggere a commento degli ultimi due articoli di Barnard su CDC. Il problema, infatti, va visto dall’ottica delle reazioni che provocano in noi le notizie di determinati soprusi ai danni di esseri umani (aggiungerei anche la violenza gratuita ai danni degli animali, ma è meglio non divagare, qui). Giustamente, Barnard ci dice che non ha senso stare a guardare i numeri quando si parla di certe cose, così come non ha senso chiedere che si certifichi scientificamente che ad un certo tipo specifico di umiliazione se ne sia aggiunto un altro o no. Un’ingiustizia (per usare un termine generico e che rende poco l’idea) commessa ai… Leggi tutto »

mikaela
mikaela
31 Dicembre 2009 12:48

Premetto che sono FILO-SIONISTA Woohooo!

Quando io le ho chiesto “Quali sarebbereo le altre forme operative?”

lei mi ha risposto

“E’ molto semplice,basta far funzionare il cervello.Mi deve permettere di non essere esplicito,per la prima volta in vita mia,”pubblicamente”

Mi chiedo se ha gia’ mandato la soluzione al Mossad, non si sa mai potrebbe essere la volta buona.

Erwin
Utente CDC
31 Dicembre 2009 13:11

Questa se la poteva evitare!____Il mio filosionismo è ben specificato,legga attentamente!

Nellibus1985
Nellibus1985
31 Dicembre 2009 13:25

Quoto Paolo Barnard al 100%. Non riesco a trovare le parole per definire determinati commenti.

cardisem
cardisem
31 Dicembre 2009 13:38

I fatti sono fatti: chi ha paura di accertarli?

Il problema è che in Germania ogni anno 15.000 persone vengono perseguiti per reati di opinione. Questo mi sembra il vero problema.

Intanto il termine “Olocausto”: è un termine religioso. Ha delle profonde implicazioni.
Il problema è tutto nella strumentalizzazione che di Un Evento si è fatto e continua a farsi.

Strano, che neppure Barnard sembra rendersene conto. Ma forse sono io che non ho letto bene…

Nellibus1985
Nellibus1985
31 Dicembre 2009 13:47

Barnard ha ragione, altrochè. Sono inqualificabili coloro che sostengono il contrario. Saluti.

trotzkij
trotzkij
31 Dicembre 2009 14:15

Fortuna che non sarà l’abiezione mentale vostra a salvare la Palestina. Se no meglio che laggiù rimangano gli israeliani, questo lo sottoscrivo.

E così, anche Barnard fa scontare la pena ai Palestinesi?

myone
myone
31 Dicembre 2009 14:33

Inizi 900 gli ebrei pensano di fare uno stato su insediamenti secolari. Qualche testa calda si agita e pensando alla mitica storia, dice che gli ammazzerebbe tutti sti arabi. Qui comincia la leggenda “sionista” come detto e come modo. Qualche arabo, sentendo che gli ebrei vogliono fare stato, pensano che quella terra e’ loro, qualcuno maledice pure l’ ebreo, e fra simili si trovano faccia a faccia.(primo fondamentalista isalmico) ” quella terra e’ loro, e state pure, ma niente stato. La sfida comincira, mentre l’ uno acquista territori e diritti, l’ altro guarda, e pensando fino dove possono arrivare cosi, non potendo arrivarci a fare uguale, e vedendo la gente che cominicano essendone propietari, a dare leggi, togliergli la terra sotto i piedi, e sentendosi braccati, si scaldano. ” Niente acquisti, niente stato, e state come siete. Gli uni prendono e comperano e sottomettono, com ele leggi, gli altri si incazzano. Gli uni cominciano seriamente e gli altri rispondono. Ci scappano i morti e ci scappano le rivendicazioni acquisite, e sloggiando case o villaggi, e menandosi fra loro, la questione diventa grossa. Arrivano gli inglesi, che governando il paese, gestiscono la legge, e chi compera compera, l’ assedio fra legittimati… Leggi tutto »

mikaela
mikaela
31 Dicembre 2009 14:44

Non ho letto bene ?

“Premetto che sono FILO-SIONISTA in quanto riconosco agli ebrei il diritto al proprio spazio vitale,al pari di qualunque popolo.”

Se lei avesse voluto affermare il contrario avrebbe dovuto scrivere:

-Premetto che sono anti-sionista ma riconosco agli ebrei il diritto al proprio spazio vitale,al pari di qualunque popolo,

Comunque l’italiano non e’ la mia materia quindi potrei anche sbagliarmi
a volte basta una parola fraintesa, per cambiare il senso del discorso

Non tutti abbiamo la chiareza di Barnard quando scriviamo,(“hi is crystal clear” ) infatti scrive per farsi capire da tutti.

Erwin
Utente CDC
31 Dicembre 2009 15:03

No.In quanto filosionista(favorevole al sionismo,movimento che spinge per la creazione di uno stato per TUTTI gli ebrei del mondo)riconosco il diritto degli ebrei alla costruzione di un loro stato.___Solo col sionismo si può sperare in un “controesodo”.___Quindi utilitariamente “filosionista”.___Qui comincia e qui finisce il mio “filosionismo”!

mikaela
mikaela
31 Dicembre 2009 15:28

Volevo aggiungere al tuo commento che nell’archivio di Barnard tanto tempo fa ho trovato anche dei documenti in inglese scritti da Finkelstei.
Con questo voglio dire che se Barnard li ha citati come documenti vuol dire che li ha letti e li ha messi a nostra disposizione come fonte, ma vallo a dire a quelli che lo criticano.
Ciao

BarnardP
BarnardP
31 Dicembre 2009 15:29

Grazie dei commenti. Purtroppo molti di voi confondono il contesto aberrante dei revisionisti apparsi su questo sito, che soppesano le tonnellate cubiche di morti per decidere se fu “olocaustino” o Olocausto, con la ricerca storiografica sull’Olocausto. Per capire se l’Olocausto è stato artatamente gonfiato non è affatto necessario ricontare i morti o verificare quante camere a gas ci furono, anzi, non servirebbe a nulla. Basta osservare le vicende storiche successive, che sono alla luce del sole, come lo scempio in Palestina per 60 anni da parte ebraica e il ricatto dei risarcimenti multi miliardari che il Congresso Mondiale Ebraico ha tentato di estorcere all’Europa con la menzogna (sui soldi da restituire), e vi aggiungerei il ricatto vittimistico di molte comunità ebraiche sulle società in cui vivono e che pesa molto su politica e libertà di critica a Israele. L’Olocausto fu di certo orchestrato, ma NON DURANTE, bensì DOPO il suo effettivo accadimento, e NON sull’entità delle sofferenze ebraiche, che vi furono oltre ogni dubbio, ma sull’uso che di esse si sarebbe poi fatto. Ciò sarebbe accaduto con 6, 4, 2, o 1 milione di morti, senza dubbio. Vedete, quello che i cervelli degenerati dei revisionisti su CDC non comprendono è… Leggi tutto »

BarnardP
BarnardP
31 Dicembre 2009 15:39

Grazie, apprezzo. Ciao B.

maristaurru
maristaurru
31 Dicembre 2009 15:47

“Il problema è che in Germania ogni anno 15.000 persone vengono perseguiti per reati di opinione. ” Scusa, anzitutto sei sicuro di questo dato? E poi davvero non capisco quale è il problema. Non mi sembra che l’ideologia nazista sia uno scherzetto innocuo. Normale che in germania si abbia una certa paura, sapranno bene loro a cosa ha portato il nazismo, certo meglio di te e di me e di molti in questo blog. Al di là del numero dei morti, come già è stato notato è la lucida crudele follia pericolosa e contagiosa, l’efferatezza di voler spersonalizzare gli uomini, donne, bambini, in base alla razza. Ci sono state ideologie assassine nel 900 , nazismo e comunismo, almeno su questo non ci sono dubbi, ci sono i campi nazisti i gulag i racconti, le foto ed il resto. Se certo il sionismo è condannabile , che c’entra negare l’evidenza dell’olocausto? Non ti piace il termine? usane un altro , i fatti non cambieranno Non capisco in certa tigna negazionista c’è davvero qualcosa che mi sfugge, e che mi sa di malsano e malvagio, ovvio che questo non è rivolto a te, il tuo argomento sulla strumentalizzazione potrebbe avere delle basi,… Leggi tutto »

Erwin
Utente CDC
31 Dicembre 2009 16:03

Cerchiamo di capirci sui termini____
quando lei usa il termine olocausto cosa intende(in pratica,materialmente) ?

mikaela
mikaela
31 Dicembre 2009 16:25

Per me il filo-sionista e’ quello che accetta quello che hanno fatto i sionisti al popolo palestinese pur di prendersi la Palestina.

Sta parlando di contro esodo, ma quanti erano? e da quando stavano in Palestina per dire che quella terra e loro ?

E ora che sono li e non si puo’ piu’ negare lo stato d’Israele non c’era un altro sistema per vivere pacificamente in quelle terre? io credo proprio di si.

E’ la loro cattiveria che mi fa ribrezzo.

Ecco lei si dichiara filo-sionista e per me resta associato ai sionisti israeliani che stanno martorizzando un popolo alla stessa stregua di Adolf Hitler per questo lei non ha rispetto dell’holocaust.

“Il Nazismo ha distrutto il giudaismo fisicamente, il Sionismo l’ha distrutto spiritualmente”, Leibele Weisfisch, Rabbino, 1992″

Erwin
Utente CDC
31 Dicembre 2009 16:47

Ho scritto che la Palestina NON è il luogo per LORO.____Mi sembra chiaro il concetto!Il sionismo lo intenda come un treno… porta lontano …evviva i treni ,quindi!

oldhunter
oldhunter
31 Dicembre 2009 17:56

Caro Paolo, il vero problema da 60 anni non è rappresentato dal numero dei morti dell’olocausto e, secondo me, neppure come tu dici da come l’olocausto venne realizzato o, al limite, se addirittura olocausto vi fu.
Il problema vero è che per Israele l’unico Olocausto – con la O maiuscola – è stato quello degli ebrei! Gli altri, che siano i kulachi in Russia, i kmer in indocina, gli etiopi sterminati da Graziani, i kurdi dai turchi, i cileni da Pinochet, gli istriani infoibati dai titini, eccetera ecetera in una fila interminabile di sangue e sofferenze indicibili, NON CONTANO NULLA. E non contano perché solo il popolo eletto ha sofferto mentre gli altri erano – e sono oggi a Gaza e in Palestina – animali che parlano, goym che è lecito derubare, uccidere, spogliare di ogni proprietà compreso ciò che resta della carcassa umana (cornee ed organi).
Buon anno a te e a tutti gli uomini di buona volontà.

mikaela
mikaela
31 Dicembre 2009 18:09

Perche’ ci odiano

di Paolo Barnard

il
libro piu’ censurato in Italia

leggilo

buon anno anche a te

mikaela
mikaela
31 Dicembre 2009 18:26

errata corrige”leggilo”

volevo dire “avrebbero dovuto leggerlo tutti”

cesare52
cesare52
31 Dicembre 2009 18:27

@PBarnard. Sono daccordo parola per parola, sillaba per sillba, virgola per virgola. E’ un articolo fondamentale, chiaro ed adiamantino. E mi sento rappresentato, lei dice le cose che ho nel cuore. Sento questo articolo come fosse mio. Ed è anche scritto in maniera superba. Quando non si impunta con Travaglio lei produce delle cose egregie. Non ho difficoltà, dpo che mi ha fatto venire , con altri suoi articoli, la colite a fargli i miei complimenti. Bravo, sintetico, efficace. E non si curi deillo starnazzamento dei negazionisti.

cesare52
cesare52
31 Dicembre 2009 18:30

@Maria Stella. Brava. Finalmente la riconosco, questa è la gentile amica che apprezzo moltissimo.

vimana2
vimana2
31 Dicembre 2009 20:36

Ho guardato un pò cosa scrivi in giro, continui con ” …ma allora barnad ha ragione….”
Addio per sempre anonimo rompi scatole!

TizianoS
TizianoS
1 Gennaio 2010 3:09

Mi sembra che questo articolo di Barnard non tocchi però tutti gli aspetti del fenomeno “Olocausto”. Infatti non viene spiegato come mai in quasi tutta Europa venga comminato il carcere a chi si permette solo di contestare la cifra ufficiale di 6 milioni di morti ebrei nei campi di concentramento nazisti. E’ evidente che si vuole dare a questo episodio storico un valore trascendentale, fatto che può anche essere condivisibile, ma che ognuno dovrebbe anche essere libero di negare. Secondo alcuni, questo valore trascendentale è sconfinato in una specie di nuova “religione” dove non è più Gesù Cristo attraverso la Croce l’agnello sacrificale del mondo, ma l’intero popolo ebraico attraverso la Shoà. Per questo motivo la cifra di 6 milioni di morti è stata elevata a dogma. Sarebbe anche curioso sapere come mai solo nelle lingue “indo-europee” o “ariane” il termine Shoà, che letteralmente significa “catastrofe” sia stato tradotto con “olocausto”, che richiama agli antichi sacrifici agli Dei, concetto del tutto assente nel nome originale. A questo proposito, esiste anche un olocausto zingaro, sempre riferito alle persecuzioni naziste, ovviamente con la o minuscola, detto da loro Porajmos, sempre con il significato di catastrofe, nome che evidentemente non ha avuto il… Leggi tutto »

Erwin
Utente CDC
1 Gennaio 2010 3:20

Le deliranti affermazioni che i “numeri” siano solo “elementi retorici” e che anche 1 solo ebreo morto sarebbe un “olocausto” sono motivate da un solo sacro terrore: Quello di smentire i “sacri olotestimoni” olomiracolosamente scampati !____Qual’è il problema reale che hanno questi termopiliani olocaustici?…..per ogni cifra dei morti fornita esistono “testimoni” che con i loro racconti avvalorano quella cifra! Ora se si indaga su quella cifra e si trova errata,ne consegue che il “testimone” ha mentito!__PERCHE lo ha fatto?___Ecco UN reale motivo che “consiglia” i termopiliani sterminazionisti a non essere troppo curiosi!____Un po’ come per la “camera a gas “ di Dachau ed i suoi 80.000 GASATI !!!! Testimoni+confessioni+foto+filmati portarono ad impiccare il comandante del lager…OGGI la direzione del lager di Dachau ha DOVUTO mettere un cartello in più lingue in cui è scritto: MAI ENTRATA IN FUNZIONE…quindi NESSUN GASATO a DACHAU!!!Contrariamente alle testimonianze!.___Quindi su testimonianze si è ASSASSINATO “legalmente” un uomo! ___Ecco perche NON bisogna indagare le dimensioni del cosidetto olocausto!

Erwin
Utente CDC
1 Gennaio 2010 3:45

Per avere i dati sui cittadini perseguitati ed internati per “opinioni non conformi” è sufficiente andare sul sito del Ministero degli Interni tedesco è leggere i quadri riassuntivi.Ci sono i dati di cui lei dubita.____Mi spiega …” Al di là del numero dei morti”…che cosa significa? ___Quando le fanno il resto…lei lo controlla o dice “ Al di là del numero dei morti”?NON credo proprio!

TizianoS
TizianoS
1 Gennaio 2010 3:51

Egregio Signor Barnard, Mi sembra che questo suo articolo non tocchi però tutti gli aspetti del fenomeno “Olocausto”. Infatti non viene spiegato come mai in quasi tutta Europa venga comminato il carcere a chi si permette solo di contestare la cifra ufficiale di 6 milioni di morti ebrei nei campi di concentramento nazisti. E’ evidente che si vuole dare a questo episodio storico un valore trascendentale, fatto che può anche essere condivisibile, ma che ognuno dovrebbe anche essere libero di negare. Secondo alcuni, questo valore trascendentale è sconfinato in una specie di nuova “religione” dove non è più Gesù Cristo attraverso la Croce l’agnello sacrificale del mondo, ma l’intero popolo ebraico attraverso la Shoà. Per questo motivo la cifra di 6 milioni di morti è stata elevata a dogma. Sarebbe anche curioso sapere come mai solo nelle lingue “indo-europee” o “ariane” il termine Shoà, che letteralmente significa “catastrofe” sia stato tradotto con “olocausto”, che richiama agli antichi sacrifici agli Dei, concetto del tutto assente nel nome originale. A questo proposito, esiste anche un olocausto zingaro, sempre riferito alle persecuzioni naziste, ovviamente con la o minuscola, detto da loro Porajmos, sempre con il significato di catastrofe, nome che evidentemente non ha… Leggi tutto »

mat612000
mat612000
1 Gennaio 2010 4:14

Con questo articolo Barnard ha preso per me un po’ di punti e lo approvo.
Vorrei però che nelle sue uscite su CdC fosse meno “personalista”, nel senso che parte sempre e comunque da sè, preferirei che il suo stile e il suo punto di vista diventasse un po’ più oggettivo per evitare di dare il fianco alla canaglia neonazista e bassamente antisemita che inquina questo valido forum sotto mentite spoglie di “amici della Palestina” e “antisionisti”.
Buon anno a Paolo e a tutte le persone che aborriscono i ragioneri dello sterminio e del dolore.

Erwin
Utente CDC
1 Gennaio 2010 4:20

Per sua informazione tenga presente sempre che dal 1942(!) ad oggi si parla UFFICIAMENTE e ININTERROTTAMENTE,24 ore al giorno ,365 giorni l’anno,di NUMERI del preteso olocausto ebraico!___Quindi parli di OLO-ragionieri…son sicuro non le piacerà!

Erwin
Utente CDC
1 Gennaio 2010 4:39
maristaurru
maristaurru
1 Gennaio 2010 4:40

Mi sembra che non si debbano confondere gli argomenti. Nessuno credo possa condividere il fatto che vi siano persone cu viene negata la libertà di esprimere un pensiero. Da questo ad affermare che siccome alcuni non ci credono, o contestano numeri e circostanze, allora si è liberi di negare e mescolare le carte, e gli ebrei d’improvviso dopo che proprio, me lo lasci dire , a sinistra li si è coccolati ed esaltati, vengono additati solo in quanto ebrei come origine di ogni male. Sembra la dimostrazione di una delle tante bugie della politica: allora vien da pensare che da molti a sinistra si faceva mostra di capire, accogliere, essere in consonanza con gli ebrei, solo per usarli contro i fasci, come mezzo di lotta per la presa duratura e stabile del potere, avevano valore solo in quanto ricordo e rappresentazione di un peccato dell’avversario da distruggere, e non mai in quanto persone. Anche questa cosa sarebbe crudele ed umiliante per chi ci ha creduto ed ancora ricorda: traditi ancora una volta. E’ difficile essere coerenti, ma uno sforzo andrebbe fatto. Al di là del numero dei morti: questo concetto mi sembra sia stato espresso da Barnard con molta chiarezza,… Leggi tutto »

francesco67
francesco67
1 Gennaio 2010 5:00

Visto che la frase “un ipotetico reale valore di 350.000 morti renderebbe gli ebrei meno vittime”, l’ho scritta io, credo di avere il diritto/dovere di una spiegazione di quanto detto. Anticipo che in questo post dirò cose ovvie, chi vuole leggere cose geniali può saltarlo di piè pari. Innanzitutto, per una corretta documentazione storica immagino si debba determinare il numero di decessi dell’olocausto il più possibile vicino alla realtà. Come giustamente dice Hassam in un post precedente “è il rispetto per la realtà storica, per la verità”. Poi bisogna chiarire che eticamente e moralmente la differenza tra 6 milioni di vittime e 2 milioni, 350.000 mila, non varia lo stato delle cose e determina la necessaria condanna degli accadimenti. Ogni sopruso deve essere condannato anche una vittima determinerebbe una tragedia, come un ferito, una violenza carnale, o finanche uno schiaffo. Tutti i soprusi sono da condannare. Comunque, volontariamente o involontariamente, abbiamo determinato una scala di valori (in questo caso, valore del sopruso), e visto che appare evidente che tra uno schiaffo e 6 milioni di vittime ci sia una differenza bisogna determinare dove posso trovare la rottura del valore e determinare una scala di “condannabilità” per i soprusi che abbiamo… Leggi tutto »

maristaurru
maristaurru
1 Gennaio 2010 5:16

grazie per il link , sono cifre che fanno impressione e certo non sono fatti accettabili. Per quanto mi chieda il perchè accada questo in Germania, forse sono ingenua, comunque leggerò quel sito con calma e bene.

maristaurru
maristaurru
1 Gennaio 2010 5:19

bene stavolta pare che siamo sulla stessa lunghezza d’onda, e mi fa piacere.
Sarà banale, ma le auguro un felice anno nuovo

maristaurru
maristaurru
1 Gennaio 2010 5:25

Comunque , va da se, che se di libertà di pensiero e di parola si vuol parlare, automaticamente si sposta la materia del contendere, per coì dire, e meriterebbe se mai a mio modo di vedere, un ulteriore post rispetto ad altri che già nel sito sono stati pubblicati, perchè ne segua un approfondimento valido sull ‘argomento che le sta a cuore.

Erwin
Utente CDC
1 Gennaio 2010 5:41

Ecco qui lei coglie (mirabilmente) il motivo di tanto accanimento comunista o ex-comunista,quando lei dice:…” faceva mostra di capire, accogliere, essere in consonanza con gli ebrei, solo per usarli contro i fasci, come mezzo di lotta per la presa duratura e stabile del potere”…____la “difesa”della versione ufficiale dell’olocausto ad oltranza ,come qui fatto, è l’ultima arma dei FALLITI della Storia.L’ultimo miserabile mezzuccio per sentirsi ancora vivi ed utili.____Se cade quest’ultimo MITO …cosa rimane ? Cosa si può imputare ancora ai Fascismi Europei ? Di aver creato le pensioni ,l’INPS? Di aver eretto una barriera di uomini contro i…CRIMINALI FALLITI della STORIA?

Erwin
Utente CDC
1 Gennaio 2010 5:49

Tenga presente che il regime del “male assoluto” (il Fascismo italiano) condannò in 21 anni di governo circa 5.000 persone.Nella democratica germania(minuscolo) circa 10.000 all’anno!_____

Erwin
Utente CDC
1 Gennaio 2010 5:59

Per la precisione all’unità: Dalla sua istituzione, primo febbraio 1927, al suo scioglimento, con la caduta del regime il 25 luglio 43, il tribunale speciale per la difesa dello stato processò 5.619 imputati – condannandone 4.596.

alessio
alessio
1 Gennaio 2010 7:18

caro erwin se mi dai il tuo indirizzo domani vengo a casa tua e magari con qualche amico anche loro senza una casa e un posto dove stare ….. spero non ti dispiaccia, siamo tutti educati, certo dovremo usare il tuo stesso bagno , usare la tua cucina , tu potrai dormire sul divano !
QUANTO ODIO l’IPOCRISIA.

Erwin
Utente CDC
1 Gennaio 2010 7:31

Se lei leggesse bene non direbbe tali idiozie!___Ho scritto che gli ebrei hanno diritto ad uno stato LORO,come tutti i popoli.____Ho aggiunto: IN OGNI POSTO DEL MONDO ,DOVE VI SIA TERRA LIBERA E GENTE D I S P O S T A AD ACCOGLIERLI…NON IN PALESTINA.?

ElwoodBlue
ElwoodBlue
1 Gennaio 2010 7:38

Caro Paolo Barnard Io generalmente non sono tenero con gli articoli che scrive. Anzi: generalmente sono molto critico. Una delle poche cose sulle quali tendo ad essere d’accordo con Lei – anche se non la condivido pienamente – è la posizione che assume sul tragico rapporto fra Israele e Palestina. La sua è chiaramente una posizione di parte. Ma comunque è sempre espressa con grande chiarezza e lealtà, e denuncia molto bene crimini che di solito vengono denunciati o molto poco (da chi ha interesse ad occultarli) oppure MOLTO MALE (da chi in fondo se ne strafrega dei palestinesi e utilizza quella roba solo per alimentare forme di odio razziale). E in definitiva questo è il vero problema. Oggi ci sono tantissime persone che criticano Israele. Una (piccola) parte lo fa con cognizione di causa: si rifà a dei principi storico-giuridici tutto sommato abbastanza universali e sulla base di questi analizza gli eventi della cronaca e gli eventi politici, dicendo quello che va detto. Lei è fra questi. Anche alcuni miei amici ebrei sono fra questi. Leggendo in giro i commenti politici anche molti altri ebrei (e non ebrei) nel mondo fanno parte di questa schiera.(L’equazione ebreo=sionista=israeliano=fascista è un’equazione CRETINA… Leggi tutto »

Erwin
Utente CDC
1 Gennaio 2010 8:21

Come solito fare lo STERMINAZIONISMO attacca le persone, che si interessano in modo revisionista del tema “olocausto”, sulle loro IPOTETICHE opinioni personali!___Non si attacca e ribatte alle affermazioni revisioniste,si attacca il “revisionista”!____In 2 giorni di “dibattito” su queste pagine e 190 posts …NON una sola contestazione sulle affermazioni da me fatte!___PERCHE’?_____Se è così DIMOSTRATO il cosidetto olocausto…cosa ci vuole a contestare ,coi fatti, quello che affermo?______NO si attacca la persona e il recondito motivo che lo spingerebbe a tanto!____Questo metodo è stato pianificato decine di anni fa da imbecilli che si erano bruciati le ali al processo contro Ernst Zundel a Toronto:::si parla DEI revisionisti…..NON si parla COI revisionisti!____e ne hanno ben ragione! ____Con qualche decina di anni di ritardo ,tale pratica,è arrivata anche qui!Lo sterminazionismo italiano è proprio penoso.

Simulacres
Simulacres
1 Gennaio 2010 8:44

Che vuoi “cheglifrega” loro se l’angelo abietto dell’espiazione continua imperterrito a mietere vittime innocenti?

Vedi, non c’è ragione di stupirsi che un’idea tanto semplice non esploda nei loro cervelli. Essi sono essenzialmente creduli e infatuati di verità verosimili senza pudore nè diffidenza. Assorbitori dogmatici, insomma.

Quel ch’è più rattristante è che “a conti fatti”, (sigh!) per questa categoria di raddrizzatori di torti alla rovescia, (il savo B. e adepti) la Verità non sia una cosa seria… è solo un “elemento accessorio”, una frivolezza insomma.

saluti

Altrove
Altrove
1 Gennaio 2010 9:01

e questo vorrebbe dire qualcosa? ha senso quello che dice con il mio commento?! io non parlo dei revisionisti che fomentano l’odio, ma dell’utilizzo da parte di alcune persone di fatti di revisionisti per fare la propria propaganda di odio… Mi dispiace, ma se pensa che la bugia sull’ olocausto sia la più grande truffa mai raccontata nella storia o la più importante si sbaglia! Da revisionista dovrebbe saperlo! o forse è dovuto a qualche simpatia per qualcuno? percarità, non voglio insinuare niente, ma solo fare domande come fa lei… Mi piacerebbe infine che rispondesse anche alle domande poste nel mio commento precedente… Non ho mai detto infine che i revisionisti sono dei flippati nazisti che vogliono il ritorno del loro idolo; qui mi sa che c’è un po’ una coda di paglia…. Pensa un po’, io pensavo a platone come primo revisionista… Infine, lei sa quanto dista esattamente la terra da marte? lei sa se una palla di ferro e una di alluminio lasciate cadere insieme toccano terra nello stesso istante? lei sa quali sono le funzioni del dna? lei sa quali esperimenti galileo ha veramente effettuato e quali no? Mi dirà cosa c’entra tutto questo, ma forse se… Leggi tutto »

cesare52
cesare52
1 Gennaio 2010 9:15

@ElwoodBlue. Che bella riflessione in un superbo , ed era ora, articolo di PBarnard. Spesso PBarnard mi fa venire la colite, qualche volta mi fa venire voglia di fargli gli occh neri, come nell’articolo in cui definisce il nostro Presidente Giorgio Napolitano “ignorante” ed addirittura “complice morale di crimini contro l’umanità in Palestina”. Niente di più lontano dall’uomo Giorgio Napolitano che personalmente stimo moltissimo e che seguo , avendo vuto pareti ed amici ed io stesso nel ex PCI, ormai da moltissimi anni. Una persona mitissima di una cortesia d’altri tempi, con una attenzione per la causa palestinese e per la pace in quei sciagurati luoghi, mai ostentata ma sempre vivissima venire apostrofato in quella maniera rozza e volgare e per motivi di visibilitò mediatica. Ma poi arriva questa riflessione ed io mi levo il cappello e mi compiaccio vivissimamente. Maliziosamente non aggiungo che quando non ce l’ha con Travaglio perchè occupa il posto che lui vorrebbe avere, nè con la sinistra perchè non gli da i gradi di generale che lui pretende, tira fuori delle qualità superbe che indubbiamente il personaggio ha. E mi dispiaccio di più perchè sono sperperate in lotte fratricide che fannoil bene di una marmaglia… Leggi tutto »

Altrove
Altrove
1 Gennaio 2010 9:16

Bellissima analisi. I miei complimenti….

Erwin
Utente CDC
1 Gennaio 2010 9:29

Non sono interessato a chiacchiere filosofiche o sul sesso degli angeli.Mi interesso di revisionismo dell’ olocausto ebraico nella versione ufficiale,il resto lo lascio ai pensionati del MINCULPOP democratico ,qui abbondanti____Lei ha parlato di “propaganda” nel post precedente,legandolo ai” negazionisti”,da cui la mia risposta precedente____Ora lei afferma…”io non parlo dei revisionisti che fomentano l’odio, ma dell’utilizzo da parte di alcune persone di fatti di revisionisti per fare la propria propaganda di odio…”…DOMANDA : a chi si riferisce? Nomi o nick ,prego!

Malas
Malas
1 Gennaio 2010 10:11

Pienamente d’accordo con te.

ario
ario
1 Gennaio 2010 11:03

stai attento che i botti possono far male

mat612000
mat612000
1 Gennaio 2010 11:17

Il mondo parla invece di tante altre cose dal 1942 in poi.
Forse quei numeri rimbombano solo nella sua testa vuota e il rimbombo è amplificato da una coscienza arida e misera.
Provo rabbia per lei e quelli come lei, ma anche tanta pena…

Erwin
Utente CDC
1 Gennaio 2010 11:31

Strano che cose tanto vecchie e “morte” raccocolgano 200 commenti e tanto livore comunista!____Quei numeri ,che a me NON interessano in alcun modo ,tranne nel divertirmi con decadenti,reazionari e conservatori, sono la prova lampante della falsità della base della società che lei difende.A me lei è indifferente,un numero nell’inventario.

nicus
nicus
1 Gennaio 2010 11:57

grazie per lo splendido intervento.