COSA PENSO IO, ANTISIONISTA E CRITICO DEI CRIMINI D’ISRAELE, DELL’ OLOCAUSTO

COSA PENSO IO, ANTISIONISTA E CRITICO DEI CRIMINI D’ISRAELE, DELL’ OLOCAUSTO

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Ho più volte detto e scritto che le condotte criminali d’Israele in Palestina sono state per almeno 60 anni, e sono oggi, una riedizione del sadismo nazista, nientemeno. Ho altresì detto e scritto che un popolo, quello ebraico, che ha avuto sei milioni di morti nell’Olocausto sta oggi insultando la loro memoria nel perpetrare quei crimini o nel sostenerli acriticamente. Si faccia attenzione: è il sadismo nazista che oggi è replicato dagli israeliani su larga scala nei Territori Occupati e a Gaza, non l'entità dello sterminio nazifascista.

Purtroppo, ogni volta che mi esprimo in tal senso, mi ritrovo su Internet bersagliato sia dal popolo degli antisemiti (che mi lodano) che da quello dei revisionisti o negazionisti dell’Olocausto (che mi criticano). Questi ultimi in particolare mi riversano addosso una mia presunta pavidità di fronte all’ultimo tabù della Storia, che secondo loro è l’accertamento di quanti ebrei siano stati in realtà sterminati nei lager di Hitler.



Barnard, proclamano, perde qui la sua capacità di critica investigativa e si accoda alla “leggenda dei sei milioni di morti ebrei”, che “non sono mai stati accertati, come non lo furono mai le camere a gas”. Infatti, secondo costoro "un ipotetico reale valore di 350.000 morti renderebbe gli ebrei meno vittime", e ancora “se poi ne fossero morti ‘solo’ 500.000 e nessuno per gasazione? Che olocaustino sarebbe? Meglio non indagare! Così potremo in eterno continuare a blaterare di 6.000.000!”. Cioè, tre o cinquecento mila morti ebrei non furono e non sarebbero un Olocausto, ed è ora di strappare il velo su quella menzogna storica. Sarebbe, affermano, un accertare verità determinanti per spezzare il giogo giudaico che mantiene tutto il mondo, Palestina inclusa, in una condizione di sudditanza nefasta.



E allora ecco cosa io ho da dire una volta per tutte su queste tesi e sulla mia presunta perdita di coraggio intellettuale di fronte all’Olocausto. Proprio non so capire come un essere umano dotato di un'anima possa trovare una differenza determinante nel fatto che 6 milioni di sterminati possano essere in realtà 'solo' 4 o 500.000. E' come trovare una differenza determinante nel fatto che vostra figlia sia stata sequestrata, torturata e stuprata per 50 giorni consecutivi invece che per 300 giorni; o nel fatto che un ring di pornopedofili abbia venduto 'solo' 300 bambini rapiti alle loro famiglie invece che 2.000. Ma vi rendete conto, voi revisionisti, cosa significa strappare 500.000 esseri umani alle loro case, stroncare i loro affetti senza speranze di riaverli mai più, e farli crepare di stenti, torture, malattie, lavoro a bastonate, umiliazioni inaudite, ricoperti di feci, divorati dalla fame e dalle zecche, sezionati vivi sui tavoli operatori, soffocati negli escrementi sui treni per bestie, ridotti a scheletri coi vermi nelle piaghe dell'ano, e questo senza uno straccio di una colpa al mondo se non quella di essere ebrei? Ma che differenza fa, Cristo, se sono morti così o nelle camere a gas? Non è un Olocausto questo? Ma li sapete contare un milione di occhi disperati? 500.000 amori spezzati per l'eternità? Avete nella vostra casa uno straccio di persona cui volete bene? La potete, per favore, immaginare stanotte rapita e ridotta poi così, e uccisa? Vostra moglie, vostra sorella, vostro figlio, vostro padre?



Potete sostenere che con i vostri ipotetici 500.000 morti straziati da quella inaudita scientificità sadica - aggiungendovi i ghetti, le persecuzioni secolari e le leggi razziali - il mondo ebraico non avrebbe potuto in seguito reclamare uno status di vittima storica dell’Europa indifferente, quando non pienamente complice?



Ma chi siete voi che sostenete queste posizioni? Siete ragionieri contabili dell'atrocità, gente che ammette l'infamia solo se colma i vostri dosatori, per voi l'orrore si qualifica solo sopra a un certo chilaggio. Siete come chi in un'aula di tribunale argomentasse che vostra figlia, sopravvissuta a 50 giorni di stupri e oggi con 79 punti di sutura nella vagina, 47 punti nell'ano, con i legamenti dei polsi tranciati dai lacci, con i capezzoli ricostruiti dal chirurgo dopo essere stati spappolati, le corde vocali lacerate dalle grida convulse, non si qualifica per il massimo dei danni perché in realtà non furono 300 giorni di sadismo come dapprima sostenuto, ma molti di meno! E dopotutto non le hanno estirpato l'utero, poi il colon è ancora integro, e la si annovera fra le 70 vittime del maniaco, che sono assai meno di quanto strillato dai giornali finora. Tutti punti fondamentali per stabilire l'entità del crimine, e per attribuire a vostra figlia la giusta percentuale di vittimismo, perché “il reale valore di 50 giorni di inferno la rende meno vittima”, dico bene? Voi che sprecate il mio e il tempo altrui ad argomentare logiche simili nella storia dell'Olocausto nazista, siete malati nell'anima prima ancora che nel cervello. Voi che avete il termometro dell’Olocausto che dà non applicabile sotto i 500.000 massacrati nei campi di sterminio e applicabile solo sopra ai… quanti milioni? ne vogliamo discutere? Quante tonnellate cubiche di carne umana decomposta di uomini donne e bambini costituiscono Olocausto per voi? Non so, 13.000? e invece 2.300 no, giusto? ne discutiamo?


L'Olocausto c'è stato, e ribadisco: chissenefrega dei vostri distinguo psicopatici.


Fortuna che non sarà l’abiezione mentale vostra a salvare la Palestina. Se no meglio che laggiù rimangano gli israeliani, questo lo sottoscrivo.


Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=165

30.12.2009

Commenti (158)

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    1. Melkitzedeq 2 gennaio 2010

      Tra l'altro il caso Caracciolo (che e' solo l'ultimo di una lunga serie di casi similari con vittime professori di liceo o universitari) e' proprio la dimostrazione della stupidita' o malafede delle tesi esposte in questo articolo. Invito Barnard ad informarsi sul caso Caracciolo, su come questo docente e' stato calunniato e perseguitato e sulla sua conseguente espulsione dal "forum palestina" (con l'accusa di essere un "revisionista", da parte di gente che ammette esplicitamente di usare la causa palestinese per perorare la loro ideologia comunista, questo tanto per puntualizzare chi "strumentalizza" la causa palestinese). Chi ha letto il blog di Caracciolo sa che invece si tratta di un liberale autentico, alla Sergio Romano, e non certo di un negazionista antisemita o un nazifascista, a meno di non considerare "Forza Italia" un partito nazifascista...

    1. Erwin 2 gennaio 2010

      Credere ,obbedire,combattere...mai motto fu più azzeccato!

    1. Erwin 2 gennaio 2010

      Quando si parla del preteso olocausto ebraico e c'è anche una sola voce fuori dal coro,non allineata,non conforme,si arriva (da parte sterminazionista) ad insulti verso l'eretico,il revisionista/negazionista,il nazista,l'adepto del male assoluto...si raggiungono stati di isteria e scomposta agitazione aggressiva.____Perche?_____Dalla mia lunga esperienza di dibattiti in blog e verbali posso fare questo elenco delle motivazioni che fanno da volano isterico:___1) Appartenenza(o ex) all'ideologia comunista(i più numerosi,motivati ed “incazzati”)____2) Ricavo economico dall'accettazione del DOGMA olocaustico,per SOLDI in sintesi (scribacchini ,aspiranti tali, politici sanno bene quanto conti ,per il successo ,il leccare lo sfintere anale eletto)._____3) Per appartenenza al gruppo “olocaustizzato”.____4) Per ignoranza dei fatti REALMENTE avvenuti._____4) Una mistura dei vari punti .

    1. mikaela 2 gennaio 2010

      "Nell'articolo precedente ti ha scritto una volta pacatamente,"

      Ti spiego:i Post di erwin sotto la precedente considerazione di Barnard c'entravano come il cavolo a merenda e quando io li ho letti l'unica cosa che ho potuto fare era ringraziare Barnard perche' come tu sai sono a 6 ore di differenza dal GMT(Greenwich Mean Time) .Quando sono entrata nel forum era stato gia' tutto detto e argomentato da utenti che sanno scrivere tanto, ma tanto, ma tanto meglio di me.A irwin ho fatto solo una domanda inerente alla causa palestinese e il fatto che non ha rispossto alludendo a un no so quale privaci mi ha fatto capire che e' solo uno che vuole darsi una certo tono.ma gli e' andata male. Se in questo post sono piu' diretta e' semplicemente perche' si e' dichiarato Filo-Sionista anche se poi si e' arrampicato sugli specchi per giustificarsi. e sotto questa considerazione gli e' andata anche peggio.

      "Mikaela e' una fanatica del vangelo di Barnard"

      Mi ricordo ancora i tuoi piagnisdei quando mi chiedevi aiuto perche' l'utente nessuno ti aggrediva dove mi chiedevi consigli perche' tu non conoscevi gli scritti di Barnard, e io che ti mandavo i link affinche' tu capissi per poter rispondere argomentando senza insultarlo per non cadere nella sua trappola.Ti ho sempre detto di leggere e rileggere prima di postare, mai un mio suggerimento o idea personale. Ora non ho capito cosa vuoi da me, perche' mi stai prendo in giro?di quello che scrivi non me ne importa niente, infatti non intervengo mai sotto i tuoi commenti, e' gia' abbastanza frustrante sapere d'aver fallito nel mio impegno , anche se mi consola il fatto che sei giovane e hai ancora tanto da imparare e che anche Barnard e' giovane e ha tanto da insegnare. Ti ho gia detto di non leggere i miei commenti argomentare quello che scrivono altri utenti e' piu' importante ,lucamartinelli,marimari, chintia, maristarru, nicue ecc. ecc.ecc sono tanti a conoscere ed apprezzare Barnard non sono l'unica.Ricordati che il confronto va fatto con chi ne sa piu' di te e io con te ho fallito.

      "come tale non ha spirito critico"

      A proposito di confronti, io ho scelto di confronto con Barnard (che ci vuoi fare a me piacciono i cavalli vincenti quelli che vincono nella lunga corsa, ma tu questo lo devi ancora capire sei troppo giovane) e sino ad oggi non c'e' niente che io non condivida ma ti assicuro che se un giorno dovesse succedere il contrario non avrei nessun problema a chiedere civilmente spiegazioni senza dargli dell'ignorante come hai fatto tu (che tristezza)tu che fino al giorno prima ti preoccupavi di salvaguardare i suoi scritti per i posteri.

    1. cesare52 1 gennaio 2010

      @Erwin. A proposito Ernst Zundel a Toronto è stato condannato. E dopo due anni di internamento è stato estradato in Germania dove è stato condannato di uovo. Attualmente sta in galera scontanodo una pena nel carcere di Stannmein. pr0oprio tra l'altro per le cose che lei impunemente ancora oggi sostiene perchè la legge in Italia ci si dimenica di applicarla. Altrimenti lei oggi starebbe in galera per incitamento all'odio razziale.non viene applicata. Ma questo che lei sa benisimo lei loomette. E chiama primo Levi: levi,primo:ebreo. Quando riusciremo a far applicare la legge contro la propaganda e l'incitamento all'odio razziale già in vigore in tutti gli stati europei tranne che in Italia e ricacceremo in gola a gente come lei : levi,primo:ebreo sarà un gran giorno di civiltà e progresso.

    1. cesare52 1 gennaio 2010

      Su non pianga. Sia virile. E riconosca la lezione. Lei ha ricevuto una stroncatura storica. Ha fatto una figura così barbina e disgustosa che poche volte mi è capitato di vedere. E' intervenuto circa 40 volte ed ogni volta è stato bacchettato più della precedente. E la maggior parte dei suoi camerati nazisti, capita la male parata si sono ritirati in buon ordine lasciandola sola. Devo dire che mi sto divertendoun mondo. Vederl sbavare di rabbia nazista e riproporre penosamente domande a cui nessuno risponde. No mi sbaglio due cose mi sono piaciute di piu della figura che lei sta facendo. La prima il grosso culone di Goebbels e la sua pancia mentre sedeva sui banchi degli imputai a Norimberga e la salma di Mussolini a Piazzale Loreto. Naturalmente lei non arriverà mai a questo. La storia una volta è tragedia l'altra è farsa. nel suo caso è barzelletta. Continui così che nel Mondo c'è tanto bisogno di ridere

    1. Earth 1 gennaio 2010

      Ma pure che gli parli stai? Nell'articolo precedente ti ha scritto una volta pacatamente, in questo invece che Barnard ha scritto un articolo praticamente contro di te, eccola sguinzagliata. Se aveva qualcosa da dire lo avrebbe gia' detto prima. Mikaela e' una fanatica del vangelo di Barnard e come tale non ha spirito critico.

    1. Earth 1 gennaio 2010

      Barnard in questo articolo sbaglia. Nell'articolo precedente il quale mi e' piaciuto, un utente di cdc di nome Erwin ha iniziato ad andargli contro, si capisce che e' lui il centro di questo articolo soprattutto per le camere a gas (anche se non era il solo):

      http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=comments&op=showreply&tid=54758&sid=6619&pid=54726&mode=thread&order=0&thold=0#54758

      In questo articolo si fa riferimento principalmente al cos'e' l' olocausto.


      Preso da wikipedia: Il termine olocausto (dal greco holos "completo" e kaustos "rogo") è stato introdotto alla fine del XX secolo per riferirsi al genocidio compiuto dalla Germania nazista di tutte quelle persone ed etnie ritenute "indesiderabili" (omosessuali, ebrei, oppositori politici, zingari, testimoni di geova, pentecostali, ecc...), in particolare si stima che sei milioni di ebrei siano stati sterminati.


      Completo rogo, olocausto, SE (e ci tengo sul SE perche' non sono preparato in materia) Erwin ha ragione e sono circa mezzo milione gli ebrei fatti fuori ( e non andiamo ad approfondire se la germania era la cattiva o si stava difendendo da una minaccia, tanto da citare le camere a gas come un richiamo alla non pianificazione di cio' che ha commesso la germania), questo non possiamo piu' chiamarlo olocausto, perche' il rogo non e' piu' "completo", cosa dovremmo dire degli iracheni che si stimano le morti oltre al milione?

      La similitudine con la violenza sulla presunta figlia, tra l'altro con una descrizione vomitosa strumentalizzata apposta per avere piu' seguito, e' pure sbagliata in quanto non puoi fare una similitudine da una parte con multiple entita' e dall'altra con una singola entita', in quanto il danno sia se lo fai per poco o per tanto tempo, e' stato fatto, dunque e' una vita danngeggiata, differenza e' fatta se le vite in gioco sono molteplici dunque le altre vite non sono state danneggiate.


      Discorso diverso va fatto per i pedofili sulla cifra se sono 300 o 2000 i bambini sequestrati, e' un discorso di criminalita' (e anche l' "olocausto riconosciuto" si puo' considerare come tale). Se il tasso di criminalita' e' al 10% sono preoccupato per mio figlio, ma lo farei uscire lo stesso, se il tasso e' al 50%, barrico mio figlio e tutta la mia famiglia in casa con un fucile caricato. Cioe', non so se mi sono spiegato, ma questo e' un esempio che correla la relativita'. Fa differenza la quantita'.

      Una cosa che e' assoluta invece e anche Erwin lo dice, qui lo quoto:
      Il Rossi Barnard cerca di intorbidire le acque con la storia dei numeri! Allora diciamo bene le cose: ai revisionisti come me importa NULLA del numero!____ ANCHE UNO SOLO ucciso per appartenenza razziale o religiosa o per gusti sessuali personali sarebbe di TROPPO!____I NUMERI,caro Rossi Barnard,sono solo ELEMENTI che determinano un FATTO! Lo QUANTIFICANO esattamente!__ELEMENTARMENTE:... come i metri quadrati definiscono le superfici


      Quindi, con questo mio commento definisco 3 cose:

      1 I numeri definiscono se e' esistito in passato l'olocausto o no.
      2 Un revisionista ha un cuore ed empatia, se sono di meno le morti non significa che quell'evento sia meno sbagliato.

      3. Barnard ha sbroccato di nuovo, forse perche' gli e' stato dato del Travaglio, questa volta non glie ne faccio una colpa, sbroccherei pure io se mi darebbero del Travaglio :)

      PS: Erwin lo ha attaccato nell'articolo precedente, con la storia che e' cascato nella trappola mainstream dell'olocausto. Questo pero' ha di fatto sminuito il suo articolo precedente. Barnard poteva scrivere ai revisionisti di non essere abbastanza informato per poter definire cio' nel suo articolo e che il richiamo (evento falsificato o meno) all'olocausto era correlato alla palestina, in quanto nell'immaginario collettivo l'olocausto e' una cosa violenta e sbagliata il quale sta accadende REALMENTE in palestina nei giorni nostri, quindi di sensibilizzare la popolazione a fare qualcosa.

      Invece Barnard si e' impuntato in questa sciocchezza presuntuosamente, sbroccando e sminuendo ancora di piu' il suo articolo precedente, quando invece l'ho trovato buono. Contento lui, contenti tutti.

    1. Earth 1 gennaio 2010

      Capisco che il tuo commento e' sicuramente richiamato da discussioni che hai avuto, ma sono qui per farti capire che Barnard in questo articolo sbaglia. Nell'articolo precedente il quale mi e' piaciuto, un utente di cdc di nome Erwin ha iniziato ad andargli contro, si capisce che e' lui il centro di questo articolo soprattutto per le camere a gas (anche se non era il solo):

      http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=comments&op=showreply&tid=54758&sid=6619&pid=54726&mode=thread&order=0&thold=0#54758

      In questo articolo si fa riferimento principalmente al cos'e' l' olocausto.


      Preso da wikipedia: Il termine olocausto (dal greco holos "completo" e kaustos "rogo") è stato introdotto alla fine del XX secolo per riferirsi al genocidio compiuto dalla Germania nazista di tutte quelle persone ed etnie ritenute "indesiderabili" (omosessuali, ebrei, oppositori politici, zingari, testimoni di geova, pentecostali, ecc...), in particolare si stima che sei milioni di ebrei siano stati sterminati.


      Completo rogo, olocausto, SE (e ci tengo sul SE perche' non sono preparato in materia) Erwin ha ragione e sono circa mezzo milione gli ebrei fatti fuori ( e non andiamo ad approfondire se la germania era la cattiva o si stava difendendo da una minaccia, tanto da citare le camere a gas come un richiamo alla non pianificazione di cio' che ha commesso la germania), questo non possiamo piu' chiamarlo olocausto, perche' il rogo non e' piu' "completo", cosa dovremmo dire degli iracheni che si stimano le morti oltre al milione?

      La similitudine con la violenza sulla presunta figlia, tra l'altro con una descrizione vomitosa strumentalizzata apposta per avere piu' seguito, e' pure sbagliata in quanto non puoi fare una similitudine da una parte con multiple entita' e dall'altra con una singola entita', in quanto il danno sia se lo fai per poco o per tanto tempo, e' stato fatto, dunque e' una vita danngeggiata, differenza e' fatta se le vite in gioco sono molteplici dunque le altre vite non sono state danneggiate.


      Discorso diverso va fatto per i pedofili sulla cifra se sono 300 o 2000 i bambini sequestrati, e' un discorso di criminalita' (e anche l' "olocausto riconosciuto" si puo' considerare come tale). Se il tasso di criminalita' e' al 10% sono preoccupato per mio figlio, ma lo farei uscire lo stesso, se il tasso e' al 50%, barrico mio figlio e tutta la mia famiglia in casa con un fucile caricato. Cioe', non so se mi sono spiegato, ma questo e' un esempio che correla la relativita'. Fa differenza la quantita'.

      Una cosa che e' assoluta invece e anche Erwin lo dice, qui lo quoto:
      Il Rossi Barnard cerca di intorbidire le acque con la storia dei numeri! Allora diciamo bene le cose: ai revisionisti come me importa NULLA del numero!____ ANCHE UNO SOLO ucciso per appartenenza razziale o religiosa o per gusti sessuali personali sarebbe di TROPPO!____I NUMERI,caro Rossi Barnard,sono solo ELEMENTI che determinano un FATTO! Lo QUANTIFICANO esattamente!__ELEMENTARMENTE:... come i metri quadrati definiscono le superfici


      Quindi, con questo mio commento definisco 3 cose:

      1 I numeri definiscono se e' esistito in passato l'olocausto o no.
      2 Un revisionista ha un cuore ed empatia, se sono di meno le morti non significa che quell'evento sia meno sbagliato.

      3. Barnard ha sbroccato di nuovo, forse perche' gli e' stato dato del Travaglio, questa volta non glie ne faccio una colpa, sbroccherei pure io se mi darebbero del Travaglio :)

      PS: Erwin lo ha attaccato nell'articolo precedente, con la storia che e' cascato nella trappola mainstream dell'olocausto. Questo pero' ha di fatto sminuito il suo articolo precedente. Barnard poteva scrivere ai revisionisti di non essere abbastanza informato per poter definire cio' nel suo articolo e che il richiamo (evento falsificato o meno) all'olocausto era correlato alla palestina, in quanto nell'immaginario collettivo l'olocausto e' una cosa violenta e sbagliata il quale sta accadende REALMENTE in palestina nei giorni nostri, quindi di sensibilizzare la popolazione a fare qualcosa.

      Invece Barnard si e' impuntato in questa sciocchezza presuntuosamente, sbroccando e sminuendo ancora di piu' il suo articolo precedente, quando invece l'ho trovato buono. Contento lui, contenti tutti.

    1. mikaela 1 gennaio 2010

      Avevo capito che si riferiva al conflitto israelo-palestinese e quel "di parte" mi ha ingannata, per questo l'ho invitata a rileggere solo le Considerazioni sul conflitto.
      Rileggendo ora quel "di parte" ovvero "parziale" posso solo aggiungere che un giornalista e autore di libri (meno conosciuti perche' censurati)come Barnard ha voluto dare al pubblico italiano gli strumenti necessari per capire lo stato attuale del conflitto,(cosa che nessun altro ha fatto) nei limiti e negli spazi consentiti nei video e nelle sue Considarazioni. Barnard comunque ha ripetuto piu' di una volta che desidera essere consultato come una Wikipedia e che poi sta a noi fare i nostri approfondimenti, le nostre discussioni e le nostre scelte.Buon anno e buone letture.

    1. mat612000 1 gennaio 2010

      Allora eviti di commentare i miei interventi in modo insulso.

    1. ElwoodBlue 1 gennaio 2010

      Vi ringrazio per i commenti.


      Una precisazione: quando dico che Paolo Barnard "è di parte" non sto riferendomi a una appartenenza politica.

      E' che sono convinto che la catena di eventi che ha portato alla nascita ufficiale dello stato di Israele sia una catena molto lunga ed articolata, e che gli ebrei tutto sommato in questo processo, pur essendone sia causa che destinatari, siano stati in assoluto uno degli elementi meno determinanti.
      Nel bene o nel male ci hanno messo le mani in parecchi.

      Per esempio nel 1936 c'è stata una massiccia emigrazione di ebrei in Palestina, circa 80.000 persone. Perlopiù venivano dalla Polonia: il Governo polacco in quel periodo alimentava i pogrom antisemiti in modo più feroce del consueto, e questo generò la fuga di molti ebrei dalla Polonia.


      L'idea dell'incremento delle persecuzioni antisemite polacche nasceva proprio da questo: visto che si prevedeva che gli ebrei prima o poi sarebbero dovuti andare tutti là, allora che si affrettino e tolgano il disturbo subito.



      Considerato che il significato implicito del Trattato di Sèvres era che lo Stato di Israele sarebbe nato rapidamente solo se gli ebrei avessero "colto l'occasione" e fossero diventati maggioranza demografica nella regione (e anche gli inglesi si adoperarono abbondantemente a questo scopo), si può dire in questo caso che i pogrom antisemiti polacchi - e questo è solo uno dei tanti esempi - siano stati molto efficaci per la nascita di questo stato e la conseguente creazione di un "problema"palestinese?

      Secondo me si. Eccome.

      La stragrande maggioranza degli ebrei europei aveva in Europa la propria vita, le proprie radici, i propri affari, i propri amici, le tombe bei propri morti, la loro anima. Non ci pensavano nemmeno lontanamente ad andarsene


      Per farli sloggiare era necessario aumentare la pressione: e infatti la pressione fu aumentata.
      E nessuno fra quelli che furono artefici delle persecuzioni razziali fra le due guerre si preoccupava particolarmente della nascita di uno stato ebraico sovrano


      Insomma: la Palestina per i (pochi) sionisti era un sogno possibile; per gli Stati antisemiti (tanti) era un'opportunità politica per togliersi gli ebrei di torno; per gli antisemiti in genere era una scusa per aumentare il livello delle persecuzioni.

      Per la stragrande maggioranza degli ebrei europei invece la Storia ci ha dimostrato che la Palestina è stata solo una tragica scocciatura.



      In troppi si dimenticano di considerare questo passaggio: se Hitler è riuscito ad assassinare e a torturare SEI MILIONI di ebrei significa solo che quell'enorme numero di persone aveva comunque deciso di restare in Germania nonostante la situazione infame in cui già si trovava e in cui sapeva benissimo che sarebbe finita entro pochi anni.


      La Storia non si fà con i se e con i ma: però non posso fare a meno di pensare che se l'antisemitismo europeo non fosse stato così feroce in Palestina ci sarebbero andati solo Hertzl e qualche altro fanatico, e sarebbero stati messi rapidamente nella condizione di non nuocere.



      Barnard in questa complessa situazione ha deciso saltare parecchi passaggi: si limita ad affermare che i problemi dei palestinisi siano nati principalmente con l'arrivo delle masse ebree in Palestina (vero), ma perlopiù si dimentica di ricordare le ragioni che all'epoca portarono proprio alla nascita del Sionismo stesso.

      E si dimentica di come il Sionismo nacque fondamentalmente come movimento DIFENSIVO, non offensivo; anche se è vero che poi fu invaso da una serie di imbecilli - la madre dei quali pare essere perennemente indaffarata.




      Mi viene da pensare che se fosse stato un ebreo di Cracovia dell'epoca (o di Berlino, o di Parigi, o di Roma, o persino di Londra) queste ragioni le troverebbe scontate.

      Invece sceglie di abbracciare la causa del "Sionismo come elemento perturbatore assoluto".



      La sua è un'opinione legittima, sia chiaro; ma è altrettanto legittimo trovarla un'opinione parziale.

    1. mikaela 1 gennaio 2010

      Una delle poche cose sulle quali tendo ad essere d'accordo con Lei - anche se non la condivido pienamente - è la posizione che assume sul tragico rapporto fra Israele e Palestina. La sua è chiaramente una posizione di parte

      Sotte le mando il link di una delle tante considerazioni di Barnard questa e' del 3 Gennaio 2009 e aggingo il commento esplicativo di Barnard a questa sua considerazione che conclude la conversazione della stessa su CDC.Sia dalla Considerazione( e la prego di leggerla nel link ) che dal commento potra' notare che Barnard non e' affatto di parte,(di sicuro non rientra e' negli schemi della verita' ufficiale sionista) ma vorrebbe una soluzione accettabile dalle due parti che si potra' ottenere solo se si conosce la verita'

      Per quanto riguarda il resto del suo commento e' stato un piacere leggerla e la capisco se contesta Barnard, Visto che lui contesta sia la destra che le sinistre sicuramente lei rientrera' in una di queste fazioni politiche.

      http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=5425

      di BarnardP il Martedì, 06 gennaio @ 20:31:39 CST (Info Utente | Invia un Messaggio)

      Sono Paolo Barnard. Grazie delle risposte, delle dichiarazioni di presenza. L'azione si deve svolgere con i seguenti passaggi: Divulgazione dell'idea e del piano esecutivo alle maggiori realtà attive pro Palestina in Italia, con richiesta di partecipazione nel senso di disponibilità alla militanza degli attivisti appartenenti ai singoli gruppi contattati. Tali attivisti/volontari dovranno essere i 'Divulgatori', veri a propri agenti della controinformazione appositamente formati e addestrati al contatto col grande pubblico. Riunione nazionale dei gruppi aderenti. Discussione e stesura dei testi da divulgare sulla vera tragedia palestinese e il vero razzismo/neonazismo sionista dal 1897 al 1951, incl. la complicità delle potenze occidentali. Lavoro intenso, lungo, ma teso alla semplicità e chiarezza divulgativa dei leaflet finali. Sottogruppi di lavoro speciali si dedicano ai contatti con le istituzioni, enti, gruppi, scuole, luoghi ecc. dove poi i divulgatori dovranno operare in tutta Italia. Questa compagine avrà una missione: svelare al pubblico la gigantesca menzogna della narrativa sul 'giusto' Stato d'Israele e sul terrorismo arabo. Dovrà lavorare disciplinata, delicata, capillare. No slogan, no manifestazioni, no atti estremi, solo divulgazione pacata e capillare, filmati, dvd, conferenze, lezioni a scuola, serate nei dopolavoro, nei ritrovi serali, nelle località turistiche, leaflet da lasciare nei treni, studi medici, ospedali, uffici postali, ecc. Solo la vera storia dal 1897 al 1951, come veicolo per comprendere una verità fondamentale: La violenza araba è REAZIONE convulsa e disperata a 60 anni di indicibile orrore sionista nei campi di concentramento dei Territori Occupati, e NON E' azione per perpetrare orrore contro gli ebrei. E' REA-ZIO-NE. Questa è la chiave di svolta di tutta la narrativa, la svolta che ribalterà le opinioni pubbliche, senza dubbio. Poiché il pubblico vorrà a quel punto sapere che cosa mai avrà causato una così violenta REAZIONE, e qui noi sapremo svelare l'orrore che è stato ed è Israele da 60 anni in Palestina. E' la via che toglierà per sempre a Israele l'alibi storico per la sua impunità. Cioè, che lo metterà al muro. I tempi non saranno brevi. Saranno i tempi giusti di ogni vero cambiamento di civiltà. Ma si deve iniziare subito. Paolo Barnard

    1. Altrove 1 gennaio 2010

      MA MI SPIEGHI DOVE CAZZO HO DETTO CHE I REVISIONISTI SONO DEI FASCISTI DI MERDA FOMENTATORI DEL NUOVO REGNO DI GERMANIA?!?! SBAGLIO O MI AVEVI CHIESTO DEI NOMI O "NICK"?!? MA TI RENDI CONTO DI QUELLO CHE DICI?!?! ADESSO SI STA DELIRANDO. DIVERTITI CON L'OLOCAUSTO, TANTO NON ARRIVI A CAPIRE. NESSUNO HA MAI ATTACCATO STI CAZZO DI REVISIONISTI, CHE TI DEVO DIRE?!?! SPOSATELI!! MI DIMOSTRI CHE NON SAI NEMMENO QUELLO DI CUI HO PARLATO FINO AD ORA. ACCIDENTI, MA DOVE SIAMO ALL'ASILO?!?.... E CHE CAVOLO... NON SEI COERENTE NEMMENO CON LE TUE CONTESTAZIONI. ATTENTO, ALLA FINE CI SI RIMANE FREGATI DA SOLI... CI VEDIAMO IL GIORNO DELLE NOZZE...

    1. Erwin 1 gennaio 2010

      Capito!___________ DOGMA UBER ALLES!___________Al pari di un imam,prete , rabbino o comunista qualsiasi!________Roba da INQUISIZIONE!_________Oltre duecento anni di illuminismo per arrivare al... DOGMA!____...”NON credere,MA CONTROLLARE” diceva Carletto Marx____Appunto prima controllo poi prendo per buono._____RESTA il fatto incontrovertibile che NESSUNO ha risposto ad una sola delle domande poste.La risposta sua è solo un espediente, una toppa per cercare di non far sgonfiare del tutto il pallone gonfiato dei 6.000.000 e delle camere a gas e per NON dimostrare l'IGNORANZA storica !____Ma si consoli, anche i massimi OLOSTORICI SALARIATI sono nella stessa situazione.

    1. BarnardP 1 gennaio 2010

      Se lei avesse avuto la decenza umana di premettere con molta enfasi che le sue teorie non sminuiscono le sofferenze patite dal popolo ebraico durante l'Olocausto, e se lei avesse evitato di disquisire di "olocaustino", allora lei non sarebbe quella persona moralmente disgustosa che giustamente si attacca. Il motivo per cui si attacca il revisionista è nel suo caso il disgusto che ispira, di cui lei è il solo artefice. Se lei avesse voluto cosiderazione scientifica per le sue idee, avrebbe dovuto liberarsi della sua disumana, e mi permetta, vomitevole indifferenza verso l'Olocausto. Lei è causa del suo male, e per fortuna la sua razza conta pochissimi elementi. B.

    1. Erwin 1 gennaio 2010

      Come volevasi dimostrare ...nessun nome di revisionista !

    1. Altrove 1 gennaio 2010

      lei conosce le persone che conosco io? se vuole le dico i nomi ma non so cosa se ne possa fare. Vada su alcuni forum "specializzati" e se ne renderà conto da solo. Questi fatti sono sulla bocca di tanti estremisti di destra o sbaglio? è un caso? il fatto che siano milioni di morti o mille a quanto pare fa comodo anche a chi tenta di far passare certi valori di odio e inferiorità razziale... Non è proganda anche questa forse? La prego, non mi risponda che quest' odio non esiste! Quello che lei reputa chiacchere filosofiche sono fatti molto più concreti di quelli che stanno generando queste discussioni olocustiche.
      Eppure sono domande ben precise riguardanti fatti. Ma a lei non interessano. Esiste solo una questione vera, certa e intoccabile: l'olocausto era di migliaia di morti, non milioni. Meno male, stavo perdendo tempo con chiacchere filosofiche e avevo quasi scoperto che sesso hanno gli angeli. Tutto inutile. Ormai, adesso che so che di ebrei ne sono stati gentilmente massacrati solo poche migliaia riusciremo a rendere il mondo un posto bellissimo, più giusto, niente più menzogne... Il mondo è molto di più che un'insieme di fatti caro erwin, ci sono persone e i loro sentimenti. Sfruttare un fatto per diminuire il valore della violenza che qualcuno subisce è atroce e insensato. Spero che su questo possa almeno capirmi. Comunque le auguro un buon anno e che possa aiutarla ad ampliare i propri orizzonti. Un saluto...

    1. nicus 1 gennaio 2010

      grazie per lo splendido intervento.

    1. Erwin 1 gennaio 2010

      Strano che cose tanto vecchie e "morte" raccocolgano 200 commenti e tanto livore comunista!____Quei numeri ,che a me NON interessano in alcun modo ,tranne nel divertirmi con decadenti,reazionari e conservatori, sono la prova lampante della falsità della base della società che lei difende.A me lei è indifferente,un numero nell'inventario.

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