CONTRO IL BERLUSCONI CHE E' IN NOI

CONTRO IL BERLUSCONI CHE E' IN NOI

DI ALESSIO MANNINO

alessiomannino.blogspot.com

«Io a tempo perso faccio il primo ministro». Sarà una battuta finchè si vuole, come ne diciamo tutti lasciandoci andare nel privato, ma il Berlusconi che esce dall’ultima sfornata di intercettazioni è di un tale ridicolo da non far neppure ridere. Il fatto è che lui non è “tutti”: fatto salvo che nella sua camera da letto può fare quel vuole, la sua condotta di vita non è equiparabile a quella mia o di un qualsiasi cittadino. Se un assembramento di faccendieri, lenoni e troie possono tenere letteralmente per le palle il capo del governo, il mio giudizio non può non tenerne conto. Anche perché, come diceva Gaber, il vero male è il Berlusconi che è in noi.

Io sono antiberlusconiano prima di tutto antropologicamente, eticamente, culturalmente.

La sua concezione della vita è esattamente la visione dello schiavo moderno: l’adorazione del dio profitto, del “benessere”, non importa se conquistato più o meno illegalmente, del risultato, del kitsch, del successo, della ricchezza per la ricchezza. Una vita senza onore, senza dignità, senza umanità. L’era di Berlusconi è stata lo specchio fedele dell’Italia più volgare, puerile, maramalda e becera, educata a pane e televisione, affascinata dall’America di Dallas, ipnotizzata dall’uomo ricco e piacione, col sorriso a 24 denti come nelle pubblicità dei dentifrici. Rappresenta, il Berlusca, l’arcitaliano ultima versione, che dell’antica destra non ha nulla avendo svenduto ogni valore ideale per il miraggio di meno tasse per tutti, un milione di posti di lavoro, grandi opere faraoniche e il restante armamentario di balle firmate chez Vespa. Berlusconi, questo eterno adolescente che fugge da Crono scopandosi le ragazzine, oggi è un vecchio malvissuto, imbolsito, appesantito, invelenito. Avendo impostato tutta la sua vita sullo slancio verso traguardi futuri, adesso che il futuro, inesorabilmente, gli si restringe davanti, pare aver perso ogni grinta e fiducia. Quella fiducia, quell’indistruttibile fede nel successo che è stata la unica formula, vincente finchè il tempo glielo ha consentito. Ma ora il tempo sta per scadere. Anche lui, come tutti, è un comune mortale.



E’ la tragedia di un uomo, in fondo, ridicolo nella sua infantile smania di accentrare su di sé attenzione, meraviglia, idolatria (lui la chiama “amore”, come un bambino vorrebbe essere da tutti amato e ammirato). Naturalmente, per monetizzarle e convertirle in potere. L’alibi perfetto, con quella sua montagna di difetti che l’hanno reso attraente agli occhi di una certa Italia che vi si identificava, per l’altra Italia: seriosa, sussiegosa, moraleggiante, perennemente indignata, sommamente ipocrita: la sinistra italiana. Il cui popolo è colpevolmente complice visto che rimuove la complicità dei D’Alema, dei Veltroni, dei Bersani, dei Violante, dei Bertinotti che non hanno mai mosso un dito contro il conflitto d’interesse, radice di tutte le porcate berlusconiane. Con un nemico così, infatti, loro hanno campato alla grande, giocando sui frizzi e i lazzi del folclore arcoriano evitando accuratamente di dare battaglia sulle questioni vere: monopolio televisivo, leggi ad personam, leccaculismo filo-americano ai tempi di Bush. Il miglior alleato del berlusconismo è stata questa sinistra imbelle e amica del giaguaro.



L’aspetto tragico per noi, che ce lo sorbiamo da vent’anni, è che dopo di lui sarà il diluvio: ma di sordide mezze tacche, fighetti dell’establishment più vieto e baciapile con business annessi. Finito il berlusconismo, avanzerà una torma di piccoli uomini, gli Alfano, gli Alemanno, i Formigoni, i Montezemolo, i Profumo, i Renzi, i Vendola, che più del Berlusca, impegnato a farsi soprattutto i suoi, faranno a gara a soddisfare i grandi interessi industriali e finanziari sovranazionali.



Alessio Mannino

Fonte: http://alessiomannino.blogspot.com

Link: http://alessiomannino.blogspot.com/2011/09/contro-il-berlusconi-che-e-in-noi.html

17.09.2011

Commenti (61)

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    1. cardisem 19 settembre 2011

      Mio Caro,

      non so che dirle... Ho l’impressione che lei cerchi la polemica e mi attribuisca cose che non penso. Dietro a ciò che scrive vi è in genere una certa dottrina, che giudicherei offensivo sciorinare a chi legge in un Forum. Vedo che la disorienta ciò che scrivo sul denaro e la ricchezza. Ebbene, se va a leggere Thomas Hobbes, grande filosofo che io ritengo ancora oggi più attuale che mai, definendo cosa è il “potere”, dava tanta esemplificazioni: una di queste è appunto la “ricchezza”. Se Berlusconi è dunque è il più ricco, vuol dire che ha "potere” di suo. Se va a vedere come si comporta la Israel lobby negli Usa, vede che il motto è il seguente: "meglio investire in un politico che in un carro armato”. Cioè, i "politici” sono merce che si compra e se lei vuol mettersi in politica, deve avere qualcuno che le finanzi la campagna elettorale e lo foraggi continuamente. Naturalmente non gratis. Dovrà dare qualcosa in cambio. Chi è dunque che “ruba”? Se invece è ricco di suo, ed è animato da passione e idealità politica, non dovrà preoccuparsi di trovare un finanziatore ed un padrino... Mi scusi, ma credo che non abbia per nulla compreso la lettera e lo spirito di ciò che ho scritto. Ma la colpa non è sua, bensì mia, presumendo di poter essere facilmente compreso.

    1. cardisem 19 settembre 2011

      La mia generazione conosceva una sola alternativa: la lotta armata. Se a lei era tutto chiaro il darsi, beato lei! Doveva scendere in campo al posto di Berlusconi. Ne avremmo subito riconosciuto la leadersheap e l’avremmo tutti seguita. Ripeto: l’alternativa della violenza non era praticabile. Restava dunque il dettato dell‘art. 49 della costituzione, il quale dice che i cittadini hanno il diritto/dovere di concorrere alla formazione della politica nazionale. Non importa quale partito scelgono: importa che si comportino secondo i moduli del liberalismo classico: confronto e discussione in vista dell’interesse pubblico e del bene comune. Scelto un partito, quale che sia, non ho MAI apprezzato il giro delle parrocchie ed i voltagabbana. Si sta dove si sta e si lotta in modo non violento per far valere il proprio "giusto” punto di vista. È quello che ho fatto da quando ho dato la mia adesione a Forza Italia: prima non ha mai militato in nessun partito e mai militerò in altro. Posso anche dire di aver fatto fin dal primo giorno opposizione dentro Forza Italia, ma invano. Mi lasciano piuttosto perplessi le persone che nel sistema politico vigente esprimono certezze e pretendono di dire agli altri cosa fare e qual è la strada da seguire... Beati loro, ed ancora più beati quelli che seguono fideisticamente simili apostoli.

    1. tania 19 settembre 2011

      Ma dai ? Non mi ero accorta che ci fosse rimasto qualcosa di pubblico da “privatizzare” e che Berlusconi fosse un rivoluzionario che si batte contro la svendita dei diritti .. Ma forse non se ne erano accorti nemmeno questa potente “sette di illuminati” , vista l’influenza commerciale di Berlusconi in ambito privato e dato che , in ambito pubblico , degli ultimi 10 anni Silvio ne ha passati 8 da primo ministro . Ma devo dire comunque che nonostante nemmeno a impegnarmi riesca a compatire Berlusconi , anch’io disprezzo questa campagna di stampa ipocrita stile FattoQuotidiano/Repubblica e anch’io penso che quei falsari del PD , dell’IDV o gentaglia come Montezemolo , Draghi , Monti , quelli del Terzo Polo ecc.. siano altrettanto conservatori , lo sappiamo bene . Però ascoltami : di solito ritengo che i fascisti non meritino risposta , ma tu non mi sembri in malafede , mi sembri una vittima e quindi provo a spiegartelo come si fa con i bambini . I neofascisti ti hanno insegnato a non prestare attenzione al modello di sviluppo , ma ai cattivoni senza i quali tutto andrebbe bene . In sintesi , oltre a tutti gli altri squallori , ti hanno insegnato che la finanza è il male del capitalismo . Ma tu non gli devi credere : sarebbe come sostenere che la stampella sia il male dello zoppo . La finanza non è il male del capitalismo , fa parte del capitalismo , lo mantiene in piedi . Saprai la differenza tra valore d’uso e valore di scambio , no ? Capirai bene quindi che il capitale è costretto in una corsa senza fine a mercificare ogni cosa : quando non trova sbocchi nell’economia reale , irrompe nell’economia di carta , nel capitalismo finanziario ; stabilizzare il capitalismo non è possibile , a meno che non si adotti una politica imperialista che , in quanto tale , è solo a vantaggio di alcuni . La “setta degli illuminati” , il “britannia2” , la MorteNera di Guerre Stellari e tutti gli altri cattivoni e pavidi di questo mondo non sono la causa della crisi , sono uno degli inevitabili effetti di questo modello di sviluppo . Sono pavide rotelline , perfettamente sostituibili , di una gigantesca macchina che va avanti devastante da un paio di secoli almeno . Ultima nota : non esiste la “finanza ebraica” , esiste la finanza .. pensa che questa pratica , l’economia di carta , è stata inaugurata dagli italianissimi e cattolicissimi lombardi , poi senesi , genovesi ecc. Certo , tra loro anche italiani di fede ebraica .. Ma , insomma , sganciati dai tuoi amici fascisti e digli anche di smetterla di occuparsi di “sionismo” : sono complici dei colonizzatori razzisti sionisti ( sono identici d’altronde ) e procurano solo danni alla causa palestinese .

    1. cardisem 19 settembre 2011

      No! Non ho detto questo e non stimo chi ruba. Non ho mai rubato e non amo la ricchezza. Se vuoi, sono anche pigro. Appena riesco a guadagnare il sufficiente per vivere, non sono interessato al danaro e mi piace donare gratis il mio tempo a chi ne può avere bisogno. Non sto adesso donando il mio tempo, scrivendo qui su Come don Chisciotte. Il problema che non ho affrontato è enorme e rientra nel campo dell’Utopia: come gli uomini debbano organizzarsi perché non esista la povertà e la miseria ed ognuno proprio ognuno abbia ciò di cui ha bisogno. Ma è il modo stesso in cui è organizzata l’economia, il mercato, la libera impresa, che a mio modesto modo di vedere è un furto, un rubare continuo, anche se molti imprenditori possono dire di se stessi di essere "onesti” e di non “aver rubato”... Esiste poi il largo settore delle "rendite politiche", ad incominciare dal presidente della Repubblica, scendendo in giù fino a figure a noi familiari... No, per carità, non sono un apolegeta del furto. Se Berlusconi ha rubato, io non ero presente quando rubava... Lo sento dire e sono gli altri che hanno l’onere della prova. Il mio resta un ragionamento politico...

    1. Tonguessy 19 settembre 2011

      Curiosa serie di logica polacca. Quella però offriva risultati verificabili.

      Se i soldi li ha, è perché li fatti. Come li ha fatti? Suppongo come li hanno fatti tutti gli altri. Non conosco un modo “onesto” per fare i soldi.

      Questo sarebbe a significare che la stima iniziale per il legittimamente impedito è stata determinata dalla bontà del suo rubare?Lei quindi stima solo per chi ruba?


      Alla fine del periodo craxiano, la confusione era tale che nessuno poteva individuare il meglio, il buono, il bravo, il giusto, il santo.... se mai ve ne fosse uno.

      Tale "confusione" (di cui personalmente non ho mai sofferto, avendo da sempre compreso che il berlusconismo fosse solo una deriva della cancrena del craxismo) non ha però impedito di sceglierlo come modello. Qualcosa non torna. Se è confusione, si sceglie a caso e senza nessuna particolare enfasi. Se invece la nebbia si dirada, si sceglie con perizia, puntando sul cavallo vincente (magari grazie a corse abbondantemente truccate) sostenendolo per 18 lunghissimi anni.


      Quanto poi all’altra argomento, pure sentito, che per salvarsi il culo Berlusconi "doveva” entrare direttamente in politica, francamente credo che – come ho detto e riferito prima – se lo sarebbe salvato meglio, se i partiti ed i politici li avesse “affittati”: i suoi “dipendenti” gli avrebbero loro salvato il culo.

      Mai sentito parlare di tale Ghedini? E di tutta la compagnia sinistrosa che, come dice correttamente l'articolo, non ha mosso un dito contro il conflitto di interessi che ha permesso la creazione del suo impero mediatico? Crede forse che quei personaggi l'abbiano fatta aggratis, quella "svista"? Come pensa che D'Alema si sia comprato IKARUS II, il suo megabarcone?

      E arriviamo alla perla finale:

      se non ci è riuscito lui nella sua posizione di forza (il suo denaro), chi altri mai potrà riuscirci?

      Quindi: Cardisem ha stima dei ladri, più rubano e meglio sono. Solo un ladro patentato, in virtù dei suoi soldi, può cambiare qualcosa. Ovviamente a suo favore, ma questo è un altro discorso. Non ha stima per i poveracci, invece. Quelli, come gli indignados che nei vari paesi fanno sit-in e manifestazioni, quelli fanno solo schifo. Quelli che credono ancora nello Stato e nel Diritto e non nella sperequazione di diritti e doveri che attualmente regna sovrana in Italia e non. Beh, un bel campo di concentramento per questi sfigati di poveracci, a cominciare dai No Tav
      e risolviamo brillantemente la questione. Poi se la vedranno i vari Ricucci, Fiorani, Briatore, Ligresti, Moratti, Marchionne e Tronchetti Provera a gestire lo Stato. In effetti me lo vedo bene Briatore come premier, con il suo slogan: fuori i pezzenti dal Parlamento.

      Questa visione elitistica della politica mi lascia veramente inorridito.

    1. stendec555 19 settembre 2011

      tenente, ma non capivi che scherzavo? ciao, take it easy e magari anche tu gira un pò il mondo che capirai qualcosa di più.

    1. sheridan 19 settembre 2011

      Ma io non offendo proprio nessuno, nel chiamarvi "somari" o asini che dir si voglia non percepite un tono affettuoso??? Stendec, pure le scie chimiche e tuo cugino??? Va a fare un guro con una fidanzata, un'amante, una escort, vedi che ti si schiarisce la visione del mondo. Ciao ragazzi! Mi ritiro in buon ordine.

    1. Giancarlo54 19 settembre 2011

      Io, che non ho mai votato Berlusconi, ma neanche il csx perchè in "questa democrazia" non ci ho mai creduto (ma questo penso non interessi a nessuno), non posso nascondere di aver avuto, nel passato (almeno fino ai bombardamenti sulla Libya) una certa simpatia umana per il personaggio. Certamente fuori dagli schemi, certamente più guascone ma meno ingessato dei suoi avversari e, sopratutto, perchè dava l'idea di poter inseguire un minimo, dico un minimo di politica estare ed ENERGETICA indipendente. Con il bombaramento della Libya e con il "calabraghismo" conseguente ho perso anche la "simpatia" umana per il personaggio. Oramai Berlusconi è un vecchio satiro con il cervello appannato dal troppo viagra preso. Circondato da una masnada di ruffiani e ricattatori ed è giusto, o meglio sarebbe giusto, che si togliesse dalle palle.
      Detto questo, rimango della mia idea che il personaggio era un guascone, che sia entrato in politica non "per salvarsi il culo" (concordo che il culo se lo sarebbe salvato mettendoci qualche suo "vassallo" direttamente in politica) ma ci sia entrato per il suo ego smisurato, per quel suoi credersi, veramente, l'uomo della provvidenza.
      Rimango altresì' della mia idea che Berlusconi è stato un semplice "incidente di percorso" capitato alla longa manus dei poteri forti extra nazionali. Probabilmnente anche loro non avevano valutato attentamente chi o come si sarebbe mosso il personaggio.
      Oramai il vecchio sporcaccione va anche bene ai poteri forti extra nazionali, un governo completamente paralizzato non può che far bene ai loro piani di mangiarsi anche la piccola parte dei beni della Nazione che ancora Prodi e compagni non gli avevano regalato.
      Ma stiano tranquilli, ci penseranno Bersani e Vendola e regalarglieli molto presto, al più tardi nel 2013 se non prima.

    1. Giancarlo54 19 settembre 2011

      Caro o cara il mio o la mia Ostix, magari votavamo qualche cosa di diverso sia dal cdx che dal csx. Magari ragionavamo con la nostra testa e, incredibile, continuiamo a farlo (a ragionare con la nostra testa).
      Voi votate pure Bersani, Vendola e Di Pietro, e avremo, tutti, il paradiso in terra. Grazie.

    1. stendec555 19 settembre 2011

      inanzitutto vedi di calmarti con gli insulti, caro il mio tenente sheridan.
      no, forse non sono in grado. posso anche dirti che non appartengo alla categoria dei signoraggisti anche se credo all'esistenza degli elfi e sto facendo attente ricerche sulle scie chimiche e sull'uso della nanotecnologia come strumento di controllo sulle masse.
      visto che tu invece sei una persona coi piedi per terra partecipa attivamente a qualche utilissima manifestazione sindacale contro la manovra di questi cattivoni del pdl finchè sei in tempo, visto che tra qualche anno queste cose non avranno neanche più senso di esistere (me lo ha detto in gran segreto un mio cugino che conosce uno che lavora al bilderberg).

    1. Giancarlo54 19 settembre 2011

      Noi somari ci ritiriamo in buon ordine in attesa che voi "illuminati" ci guidiate verso il nostro più radioso destino.

      PS: tu sei per caso uno degli "illuminati" che hanno votato con entusiasmo allo scorso referendum sull'acqua pubblica?
      E tu sei, magari, sempre uno di quegli illuminati che mi davano del somaro perchè, nel giustificare il fatto che io non sarei andato a votare, preannunciavo che l'acqua sarebbe stata comunque privatizzata perchè la normativa europea dice questo e perchè i comuni non avrebbero avuto nemmeno gli occhi per piangere?
      Dimmi, tu eri o sei uno di questi illuminati? Illuminaci ancora, a noi somari.

    1. sheridan 19 settembre 2011

      Stendec (e altri somari), mi sembri una macchinetta programmata a ripetere tutte le fesserie di cui sono infestati i siti spazzatura. Lascia stare il pentagono, wall street, la bce, il bilderberg, il signoraggio, le elites e stronzate simili. Se vuoi fare qualcosa di utile, anziche' abbaiare alla luna, va al tuo comune, fatti dare il bilancio e comincia a vedere quello che ti hanno rubato sotto al muso (sempre che ne sei capace) almeno non perdi tempo a scrivere le solite boiate. Anziche' vivere con la testa dentro il terminale spegni i comuter, esci perbacco, almeno dai un po' di ossigeno al cervello e ragioni un po' meglio.

    1. cardisem 19 settembre 2011

      Non mi sono nascosto e non nascosto le mie responsabilità per le mie opzioni politiche. Su come Berlusconi ha fatto i soldi – classico argomento che ho sentito mille volte – non rientrava e non rientra nella mie possibilità indagare. Se i soldi li ha, è perché li fatti. Come li ha fatti? Suppongo come li hanno fatti tutti gli altri. Non conosco un modo “onesto” per fare i soldi. Se tu lo conosci..., hai una sapienza che io non possiedo. Alla fine del periodo craxiano, la confusione era tale che nessuno poteva individuare il meglio, il buono, il bravo, il giusto, il santo.... se mai ve ne fosse uno. Negli anni cosiddetto di piombo, vi è stata una generazione che ha pensato che nel regime non vi fosse proprio nulla di recuperabile, e che ai politici ad essere buoni si poteva sparare solo nelle gambe, per non sparare più in alto... Quanto poi all’altra argomento, pure sentito, che per salvarsi il culo Berlusconi "doveva” entrare direttamente in politica, francamente credo che – come ho detto e riferito prima – se lo sarebbe salvato meglio, se i partiti ed i politici li avesse “affittati”: i suoi “dipendenti” gli avrebbero loro salvato il culo. Penso piuttosto che il culo se lo sia compromesso, proprio entrando in politica e pensando di avere un poco di quella autonomia che in Itala da Yalta in poi nessuno ha mai avuto: né a destra né al centro né a sinistra né sopra né sotto. Concordo su un punto: se era davvero indipendente e non corruttibile (con danaro), poteva fare meglio di quanto non abbia fatto. Ma se non ci è riuscito lui nella sua posizione di forza (il suo denaro), chi altri mai potrà riuscirci a regime costante? Dimmi tu un nome che ti ispira fiducia! Bersani? Di Pietro? Casini? Fini? ... Dimmene uno! Io non ne vedo nessuno, neppure con il lanternone! Ritengo che il “cambio” di Berlusconi sia stato deciso all’estero, non diversamente che per le rivoluzioni colorate e le primavere arabe e libiche.

    1. ostix 19 settembre 2011

      Cari miei sotuttoio (ex-berluscones) è vero la sinistra fa schifo, sono tutti collusi... ma voi dove eravate il 2001? cosa facevate durante tutti questi anni per difendere questo paese dalle mexde?
      Stavete forse alla finestra? A osservare con attenzione?

      "Per quanto voi vi crediate assolti
      siete per sempre coinvolti."

    1. Giancarlo54 19 settembre 2011

      Sheridan, sei uno spasso. Dopo gli asini berlusconiani, adesso al potere avremo gli asini antiberlusconiani. Siete uno spasso, veramente. Se la situazione non fosse catastrofica, ci sarebbe da ridere, a leggere certi post.

    1. Giancarlo54 19 settembre 2011

      Tutto quello che vuoi. Sono d'accordo con te. Però Berlusconi è un cialtrone che serve appunto alle manovre dei signori che hai indicato tu. Chi alle prossime elezioni avrà il coraggio di NON votare i signori che hai citato tu, dopo aver assisto alle 2performance2 del beluska?
      Se ne deve andare. Subito! Anzi prima ancora di subito!

    1. stendec555 19 settembre 2011

      ahah...ma chi ha detto che gli altri sono peggio? i berlusconiani. ma chi è berlusconiano? finchè si continua a ragionare a livello di tifo calcistico, inter-milan, comunisti-fascisti, noi-voi....wall street, bruxelles, è lì che si concentra tutto. e poi il pentagono per la geopolitica. un sistema marcio e fasullo in cui l'avidità di pochi porta alla fame il pianeta e all'impoverimento degli stessi cittadini europei e usa. e poi gli indignados sono nati in spagna dove c'era il governo "illuminato" di zapatero, dunque è evidente che le cose sono ben diverse da come ci vogliono far credere bersani e c......esiste la geopolitica e la pianificazione degli eventi che vengono decisi nelle sale di comando che non è di certo il parlamento italiano. e ricordarsi delle privatizzazioni attuate da parte dei governi di "sinistra"? e le bombe di d'alema sulla serbia?....l'italia è colonia degli usa e sottomessa ai grandi interessi internazionali. con i governi di sinistra si può proporre al mondo la faccia più umana dell'italia paciosa e catto-comunista ma la sostanza non cambia.

    1. ottavino 19 settembre 2011

      Ma gli italiani sono nel giusto quando aspettano qualcuno che li liberi dagli autovelox, dalla burocrazia, dall'ipocrisia......ma pur non avendo ottenuto nulla con Berlusconi, non troveranno neanche una sponda a sinistra, perchè quello è il luogo del politically correct, mentre il desiderio più profondo è l'incorrect...

    1. Nauseato 18 settembre 2011

      Almeno Berlusconi i soldi li ha già di suo e non deve darsi da fare per farli.



      Da ridere per non piangere.


      Provare a chiedersi COME ha "fatto" i soldi, no eh ?

      Notare che le UNICHE sue preoccupazioni al limite dell'ossessione fossero salvarsi il culo da condanne per reati vari, no eh ?

      Accorgersi da subito che non ha attuato UNA sola delle sue fandonie, no eh ?

      Anche solo guardarlo in faccia, no eh ?

      Uno circondato da schiere di ex-socialisti e craxiani, provenienti da un partito di ladri tra i ladri, non faceva venire qualche sospetto, no eh ?

      Si sono MAI visti "ricchi" che non fossero SOLTANTO interessati a incrementare le proprie ricchezze e potere ?

      Le puttane sono affari privati. Un po' meno quando si organizzano Family Day e si telefona in questura ..!!! E meno privati ancora quando delle puttanelle vengono candidate, elette e pagate con soldi pubblici.


      Questo giusto per restare al tono e livello dei suoi "ragionamenti".

    1. diotima 18 settembre 2011

      sei la gioia di travaglio. sai leggere l'italiano? NON è SOLO BERLUSCONI IL PROBLEMA. non," sono solo i banchieri il problema". Certo bersani è serio e di Penati non sapeva nulla..coop rosse...non ti dicono nulla vero?; il fascistello di pietro è un santo, ma de magistris, alfano (se non lo sapessi, sonia) e altri hanno avuto da ridire sulla gestione non del tutto democratica del partito, ma il pezzo più forte è indubbiamente grillo...non hai la minima idea di cosa sia casaleggio vero?
      la tua ottusità è la stessa di quegli americani (tantissimi) che lo scorso 11 settembre hanno applaudito a furor di popolo quel beota di Bush accanto all'omuncolo obama: continuano deliberatamente ad ignorare che sono coloro che agitano la bandiera del patriottismo americano ad aver ammazzato altri americani. Ma la verità è meglio tenerla nascosta.
      Ecco come stanno le cose in italia: Berlusconi ha consegnato il paese alla mafia nostrana, quelli che tu citi come eroi senza macchia, ci consegneranno alla mafia internazionale .attualmente siamo nella morsa di entrambe (grazie all'europa e alla nato per quanto riguarda la seconda). non avremo neppure il tempo di prendere un sospiro di sollievo dalla deposizione del nano, che saremo fottuti nuovamente. Ma quelli come te non se ne renderanno conto perchè penseranno che il peggio è ormai passato. auguri

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