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Come produco “notizie fake” per la Russia

DI DAVID SWANSON

counterpunch.org

Apparentemente avrei scritto “notizie fake” per conto della Russia senza aver mai ricevuto un centesimo od essermi reso conto di cosa stessi facendo. C’è voluto il coraggioso intervento del Washington Post per mettermi in guardia da quello di cui mi stavo occupando. Le mie “notizie fake” sono state pubblicate su almeno 18 strumenti della propaganda russa inclusi nella Enemies List avallata dal Washington Post stesso.

Questi sono: ahtribune.com, off-guardian.org, opednews.com, antiwar.com, beforeitsnews.com, blackagendareport.com, ronpaulinstitute.org, rt.com (questo è davvero russo), consortiumnews.com, countercurrents.org, counterpunch.org, globalresearch.ca, truth-out.org, truthdig.com, informationclearinghouse.info, washingtonsblog.com, mintpressnews.com e nakedcapitalism.com

Siccome tutto quello che scrivo è anche su   davidswanson.org ci si può scommettere che anche questo sia un sito di propaganda russa anche se non l’avevo mai capito.

Parlando seriamente, è molto probabile che si possa trovare della propaganda russa da qualche parte, tant’è che la Russia tentò di arruolarmi un anno e mezzo fa per produrne. Non solo ho rifiutato, ma ho pure postato sul blog a proposito della loro offerta. E’ molto probabile che non tutti rifiutino. Ma se si cerca con altrettanto impegno si possono trovare persino notizie di frodi elettorali o addirittura articoli intelligenti sul Washington Post.

Ho anche rifiutato tutti gli inviti a conferenze in Russia per paura di false accuse da parte dei colleghi, accuse che però, come si vede, arrivano comunque. Sono anche andato più volte sui media russi a criticare pubblicamente provvedimenti presi dal governo russo visto che era quello che ne pensavo.

Eppure in qualche modo avrei prodotto un vero e proprio fiume di propaganda filorussa, la maggior parte della quale, poi, senza nemmeno menzionare la parola Russia. Ho riflettuto su come ciò sia potuto accadere ed ecco la mia migliore spiegazione:
Io mi siedo davanti al mio computer. Rifletto sul mondo. Muovo le dita in modo da far apparire il mondo sullo schermo.

Basta questo a spiegarlo?

Lo dimostro qui di seguito:

Credo che il presidente degli Stati Uniti sia Barack Obama. Se questo è vero allora incolpare Donald Trump per un oleodotto nel North Dakota è un errore cronologico. Ammettere questo bizzarro errore non rende Trump un epsilon meno razzista o sessista od autoritario perché l’affermazione riguarda un argomento completamente differente.

Credo che ogni disgelo nella nuova guerra fredda USA-Russia creata dal regime di Obama sarebbe buona cosa, innanzitutto perché un olocausto nucleare sarebbe una cosa tremenda. Essere d’accordo con ciò non significa garantire che Trump porterà avanti questo processo. E nemmeno suggerisce che Vladimir Putin sia un santo filantropo. E neppure significa richiedere che tutti i presidenti USA siano maschi e bianchi. Questo perché il commento è relativo ad un argomento completamente differente da quelli.

E’ mia opinione che ci siano state decine di cose sbagliate nelle recenti elezioni statunitensi, nessuna delle quali elimina qualcuna delle altre. Ecco un elenco parziale.

Il Partito Democratico ha fatto brogli nelle primarie contro il suo candidato politicamente e moralmente superiore – con modalità che noi abbiamo sempre saputo, con modalità che conosciamo ora ed in altri modi che molti di noi sospettano

I servizi dei “liberi-da-propaganda”  U.S. Corporate Media of Freedom sulle primarie repubblicane hanno  quasi ignorato chiunque al di fuori di Donald Trump dando così a Trump l’equivalente di miliardi di dollari in presenze sui media.
I governi repubblicani di numerosi stati in bilico hanno tolto dalle liste di voto 7 milioni di votanti appartenenti alle minoranze razziali

Donald Trump ha incoraggiato l’intimidazione dei votanti

Gli Stati hanno fornito troppo poche macchine per il voto nelle circoscrizioni elettorali delle minoranze razziali

Carcerati e “felloni” [colpevoli di reati considerati gravi che hanno scontato la pena] sono stati privati del loro diritto di voto

Non è stato permesso di votare ai residenti nei territori statunitensi [circa 4.000.000 abitanti in Portorico, Guam, …]

Al vincitore del voto popolare è stata negata la vittoria.

Il Congresso è stato ampiamente deciso dai manipolatori

I sistemi Il-vincitore-prende-tutto (Spoil systems) senza il ranked-choice voting [voto alternativo, vedi Wikipedia] hanno bloccato le opzioni

I voti sono stati contati da macchine senza possibilità di verifica, il che ha prodotto i soliti  grandi slittamenti sospetti rispetto ai risultaati degli exit-poll

I media e la “commissione” per i dibattiti presidenziali hanno bloccato candidati, visioni e domande utili.

Non si è riferito seriamente quello che i candidati avrebbero fatto riguardo ai cambiamenti climatici, le spese militari, la guerra e la povertà se fossero stati eletti.

Scandali seri sono stati ignorati mentre venivamo ossessionati con scandali di minore entità.

Tra gli scandali che sono stati ignorati metterei ai primi posti dell’elenco: Hillary Clinton ha ricevuto danaro per la sua fondazione di famiglia da governi stranieri e industrie missilistiche ed ha supportato la vendita di missili di quelle compagnie a quei governi, con il risultato di stragi e massicce distruzioni.

Tra gli scandali che sono stati ignorati metterei ai primi posti dell’elenco: Donald Trump ha incoraggiato razzismo, bigottismo, odio e violenza, ed ha minacciato di “uccidere famiglie” in guerre destinate al “furto di petrolio”

Tra gli scandali minori che hanno occupato i tempi di trasmissione  metterei vicino al fondo : senza nessuna prova Trump è stato accusato di essere un agente della Russia e la Russia è stata accusata di interferire nelle elezioni.

Il tokenismo [fare concessioni minime e superficiali a gruppi minoritari per dare un’apparenza di equità] è stato ancora una volta promosso come ragionevole.

Credo che ogni popolazione che abbia truppe statunitensi al suo interno od ai suoi confini dovrebbe votare alle elezioni presidenziali statunitensi. Se i russi o chiunque altro nel mondo sono contenti del risultato credo che ciò sia una buona cosa. La mia opinione che questo sia una buona cosa non cancella nessuno degli aspetti negativi del risultato, dato che una singola cosa non può essere paragonata a molte altre cose.

Perché le persone hanno votato per Trump? La maggioranza non l’ha fatto. Ha ricevuto meno voti di Hillary Clinton che da parte sua ha ricevuto meno voti di entrambi i candidati nelle recenti elezioni presidenziali statunitensi. Ma alcuni hanno votato Trump per la stessa ragione per cui hanno supportato Bernie Sanders: hanno voluto rifiutare l’establishment, senza preoccuparsi di quale forma avrebbe preso il loro rifiuto. Altri lo hanno votato perché si sono riconosciuti nel suo razzismo, la sua bigotteria, e nella sua ricerca del capro espiatorio. Alcuni non volevano votare per una donna. Altri erroneamente hanno creduto che Trump li avrebbe aiutati. Ma questi gruppi si sovrappongono, come pure queste motivazioni.
Perché è accettabile negli Stati Uniti prendersi gioco dei bianchi poveri, deridere il loro modo di parlare ed i loro denti, condannarli in modi che sono semplicemente proibiti con altri gruppi? Perché non c’è un “Trailer Park [area per roulotte, ad indicare i bianchi poveri] Studies Department”? Perché l’idea in sè sembra ridicola mentre i dipartimenti di studi etnici di tutte le varie etnie non bianche sono istituzioni serie? Una giustificazione per questo è che le persone bianche rurali sono razziste e che quindi va bene essere scorretti con i razzisti. Questo è semplicemente falso ed terribilmente fuorviante: non è bene essere scorretti con nessuno. E questo non significa che razzismo e sessismo siano accettabili, perché sarebbe una pretesa completamente differente.

Si può generare un ciclo vizioso in cui le persone che percepiscono le campagne anti razzismo ed antisessismo come dirette contro di loro abbracciano il loro razzismo ancor più strettamente, il che si traduce in una maggiore opposizione al loro razzismo ed a loro stessi. Tutto questo può essere sostenuto dalla solita illusione secondo cui  le forme assistenziali del governo danneggiano le persone mentre il taglio delle tasse ai miliardari le aiuta. E questo opinione può essere confermata dai sistemi di assistenza governativa stessi che non sono a vantaggio di tutti come sarebbe il reddito di cittadinanza, o la salute pubblica single-payer [organizzata da un unico ente pubblico o semipubblico], o la scuola secondaria gratuita, od il tirocinio gratuito o le ferie garantite, o l’infrastruttura sostenibile, ma sono invece dei sistemi progettati per aiutare a bollare i più poveri.

Riconoscere gli angoli morti della politica identitaria o la follia del nuovo maccartismo non significa che dei risultati delle elezioni debbano sempre essere incolpati i liberali,  perché questa conclusione richiederebbe la cancellazione dei numerosi altri problemi elencati sopra.
Pensare che le elezioni abbiano tanto o più importanza della costituzione di un movimento non violento per un cambiamento rivoluzionario è un grosso errore fatto da molte persone sulla terra, incluse quelle che vivono in Russia.

David Swanson

Fonte: www.counterpunch.org

Link: http://www.counterpunch.org/2016/11/29/how-i-produce-fake-news-for-russia/

29.11.2016

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di CLAUDIO SCOTTI

Pubblicato da Davide

  • Mylan Key

    Dico anche su Pandora. Non mi ripeto . Il marchio sulla fronte e sulla mano .
    Imperversa su tutto . Non si vede ? E se falliscono, c’e’ dietro l’ angolo, un modo migliore del peggiore. Quando la Russia sara’ ingabbiata nelle nuove strategie, allora ne vedremo il risultato umano e planetario. Nel mentre vota NO e se nel mentre voti SI , SI o NO, rimane un dividi et impera. Cosa succedera’ in Italia ? Il profano ha gia’ profetizzato :
    Se vince il NO lunedi’ vedrete cosa succede , si toglieranno la maschera.
    Diranno che ve l’ avevano detto. L’ Impera arriva dall’ alto.
    Se vince il SI , se la toglieranno comunque.
    Che sia SI o NO, questa iniquita’ portera’ ad una destabilizzazione del paese.
    Dividi et impera. Impereranno meglio, le teste di cuoio di ogni risma.
    Hanno un’ unico meccanismo, o va’ o andra’ lo stesso .
    Davanti abbiamo la montagna Politica, Europea, e Usa, e il sistema e’ tutto nelle loro mani.
    A meno che, non scegli la tortura. Metaforica ma di fatto , con i dovuti livelli di attuazione.
    2.300 miliardi di presa privata per il globalismo in tutte le sue forme e poteri, e un paese da mettere alla resa . E tutto il sistema punta sugli Usa Russia . Politica e eserciti .

  • il gobbo

    Salve, certo che se tutti fossimo “intelligenti” come questo che ha scritto qui sopra
    il Mondo sarebbe un Paradiso Terrestre (inteso come società perfetta)….purtroppo
    non sono “intelligente” e supporto Trump….chiedo venia a lor Signori..

  • Antonio XV

    La “propaganda” esiste ed è un mezzo della “guerra ideologica” che esiste da sempre. Il problema è se una singola affermazione, a prescindere dalla strumentalizzazione che se ne possa fare è “vera” o “falsa”. Io posso in tutta sincerità e convinzione avere determinate opinioni, e non posso essere reso responsabile se le mie opinioni sono gradite o sgradite a terzi… Mi interessa che non vengano falsato o riportate in un contesto che finisce per snaturare il senso originario delle mie opinioni. A Londra, mi ero imbattuto in un Tizio che nel corso di una manifestazione, a Piazza San Paolo, faceva propaganda (e chiedeva firme) contro il governo iraniano… Io gli dissi che ero dalla parte del governo iraniano, e lui non potè obiettare nulla, ma sulla piazza non vi era nessuno che raccoglieva firme a sostegno del governo iraniano… Per Israele ognuno sa che la totalità o quasi della stampa e della politica è schierata a sostegno del governo israeliano. Io ritengo che lo stato di Israele sia sorto e si regga sulla base della “pulizia etnica della Palestina”, che è un processo ancora in corso… Da ciò discende per me una insanabile illegittimità internazionale dello Stato di israele… Che io allo stato sia convinto di questo NON significa che sia un agente di Hamas in Italia o che abbia un qualche rapporto organico-stipendiale con la causa filo-palestinese… Ovviamente sia l’Iran sia i Palestinesi possono essere ben lieti delle mie libere opinioni, che sostengo non senza espormi a pericoli da parte dei contro-interessati, ma le mie opinioni non hanno nulla a che fare con la “propaganda”.