CAPIRE PERCHE’ L’ UNIONE MONETARIA EUROPEA CI STA DISTRUGGENDO

CAPIRE PERCHE’ L’ UNIONE MONETARIA EUROPEA CI STA DISTRUGGENDO

(GRECIA, NOI, E POI GERMANIA E TUTTI GLI ALTRI)

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Ecco cosa è successo. A distanza di 8 anni dal fatidico 1 gennaio 2002 - quando l’Euro divenne definitivamente la moneta comune a 16 nazioni in Europa - i mercati finanziari (leggi il Tribunale Internazionale degli Investitori e Speculatori) hanno finalmente compreso che i Paesi d’Europa non sono più sovrani, specialmente nell’emissione della loro moneta. Dunque i mercati hanno dato un’occhiata ai grandi debiti dei 16 Stati della zona Euro e hanno concluso che per noi ripagarli è un vero problema. Da qui il loro panico, e la conseguente crisi di cui tutti i giornali parlano, che oggi colpisce la Grecia ma domani colpirà tutti gli altri, Germania inclusa. E ciò perché è una crisi strutturale, non di un paio di Paesi.

Vi chiederete: perché ripagare i nostri debiti è diventato un problema così allarmante? Non eravamo indebitati anche prima dell’Euro? Oggi noi Stati della zona Euro stiamo USANDO l’Euro, non ne siamo più i proprietari. Una volta noi italiani possedevano la lira, i francesi i franchi e i tedeschi i marchi ecc. Non siamo cioè più sovrani nell’uso della nostra moneta. L’Euro è a tutti gli effetti una moneta senza Stato, è una moneta ‘mercenaria’ che tutti i sedici USANO. Fra usare una moneta e possederla la differenza è enorme. Perché oggi ogni Paese dell’Euro deve, PRIMA DI SPENDERE per la cittadinanza, fare una di due cose: 1) prendere in prestito l’Euro, 2) TASSARE i propri cittadini per racimolarlo.

Spiegazione di 1) Prendere in prestito l’Euro: letteralmente dobbiamo andarlo a trovare, proprio come fa un padre di famiglia che prima di pagare le spese di casa deve trovare i soldi da qualche parte (lavoro, prestiti). Oggi, si badi bene, un Paese come l’Italia o la Francia deve bussare alle porte di creditori privati per farsi PRESTARE gli Euro PRIMA di poterli spendere per la comunità (vendiamo titoli di Stato sui mercati di capitali dove dobbiamo competere e pagare tassi decisi dai privati). Il nostro Tesoro e la nostra Banca Centrale non possono più emettere moneta in autonomia. Ecco perché oggi i nostri debiti sono un vero problema.



Al contrario, prima dell’avvento dell’Euro, noi eravamo Paesi sovrani nella moneta (lira, franchi, marchi…), e i nostri governi potevano spendere senza il bisogno di trovare il denaro in anticipo. Letteralmente se lo inventavano, come fanno oggi gli USA o la Gran Bretagna per esempio. Magari spendevano troppo, è possibile (caso Italia), ma con la propria moneta sovrana avevano tutti i mezzi per rimediare. Certamente si indebitavano, eccome, ma era un debito che contraevano DOPO AVER SPESO, non prima ancora di spendere come accade con l’Euro oggi, e soprattutto lo potevano ripagare semplicemente inventandosi il denaro necessario (suona incredibile ma è esattamente così), come fanno oggi gli USA o il Giappone. Avevano cioè il potere sovrano di gestire la propria moneta e di conseguenza i propri debiti in autonomia, e questo rassicurava i mercati finanziari che non andavano nel panico sul debito nazionale di allora come invece è accaduto oggi con la Grecia (e domani con tutti i sedici Paesi dell’Euro).



E infatti, nonostante USA o Giappone siano indebitati fino al collo, nonostante l’Inghilterra sia messa forse peggio della Grecia in quanto a debiti, i mercati non sono nel panico per loro. Il motivo, lo ripeto, è che USA, Giappone o Inghilterra hanno moneta sovrana, cioè possono spendere senza doversi PRIMA indebitare, e possono ripagare i loro debiti inventandosi moneta, cose che noi 16 non possiamo fare più. Considerate inoltre che un ‘caso greco’ non si verificò mai, per esempio, con l’Italia spendacciona, indebitata, inflazionistica ma con moneta sovrana degli anni ’60 e ‘70. Al contrario, quell’Italia era assai prospera, e la sua ricchezza di allora ancora oggi ci nutre.

Ecco cosa sta accadendo. Di chi è la colpa? Dell’inganno dell’Euro voluto a tavolino dai grandi burocrati europei (Prodi, Ciampi e centrosinistra in Italia) per l’esclusivo interesse del Tribunale Internazionale degli Investitori e Speculatori (e degli USA naturalmente), i quali oggi (ma già da prima) ci saccheggiano imponendoci misure di tagli a tutto ciò che è pubblico per comprarselo domani a due soldi. Possono farlo perché oggi noi, per i motivi sopraccitati, siamo indebitati veramente, e siamo ricattabili. Non per nulla alla Commissione Europea trovano pianta stabile 229 lobbisti del Tribunale Internazionale degli Investitori e Speculatori, in un rapporto di 4 a 1 rispetto a chi perora la causa dei cittadini.

p.s. Sapete chi ha voluto l’Italia nell’unione monetaria? La confindustria tedesca, che ha voluto inchiodare la nostra industria nella moneta unica così che ci fosse impossibile in futuro svalutare la lira per renderci competitivi contro il marco e vendere più di loro. Capito? Prodi non è scemo, è un criminale. Altro che caso Anemone.

Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=182

14.05.2010

Commenti (188)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Nascondi area commenti 20 caricati
    1. Earth 15 maggio 2010

      "E dato che il nuovo debito, dovendo coprire sia il capitale che gli interessi, dovrà anche essere superiore al primo, porterà nel tempo ad una amplificazione della quantità di moneta circolante."

      Dunque se le banche non fossero spa il creditore dovra' restituire il prestito 1:1, se finisse in fallimento la banca gli ritira tutti i beni e staremmo tutti a posto cosi' senza alcun debito? Come la metteresti con i prodotti tecnologici comprati a 1000 e al momento del ritiro valgono 500?

    1. Earth 15 maggio 2010

      "Non sono d'accordo che per parlare di economia bisogna essere economisti."

      Son d'accordo, quello che volevo intendere era che tutti devono mettere le fonti, ancora ancora fosse un economista capirei e potrebbe tralasciarle.

      "Finche` non si cade in contraddizione seguendo un ragionamento logico, partendo da ipotesi verificate, anche un pinco pallino qualunque che non ha mai calcato il suolo di un'aula universitaria puo` parlare degnamente di economia. Il problema e` che la gente ha dimenticato come servirsi della logica (matematica) e si lascia abbindolare da trucchetti classici noti sin dall'epoca di Socrate.."
      E qui sono di nuovo d'accordo, ma nonostante io fossi una persona con IQ 160, se non ti dimostro prima di saper fare il meccanico (che conosco effettivamente l'argomento), dubito che mi lasceresti aggiustare la tua macchina, non avresti paura di finire fuori strada altrimenti? Qua Barnard sta parlando di motori facendo notare le differenze tra i vari modelli e per lui il migliore e' quello... Si ok ci sono differenze ma che me lo dimostramesse con le formule come farebbe un ingegnere (con fonti), altrimenti questi discorsi li lascia per agli amici al bar. Una volta che fa un discorso opportunamente verificabile, potra' sintetizzarlo e semplificarlo per chi non ha tempo o capacita' di comprendere l'altro. Spero di essermi fatto capire correttamente.

    1. brunotto588 15 maggio 2010

      Ecco, brava ... hai colto l' interrogativo che anch' io mi pongo ... ovviamente vuole "provocare discussione" e ci riesce benissimo, visto il numero dei commenti ... Ma perchè fatica tanto a pronunciare le parole "Signoraggio, debito Pubblico, riserva frazionaria, ecc ?" Solo un altro Travaglio ? Solo un altro Grillo ? Perchè solo cose dette a metà ... Boh !

    1. brunotto588 15 maggio 2010

      "Semplicemente averti" ... pensaci: può essere la più bella frase d' amore, come la più terribilmente folle idea sadica di un aguzzino ... e quante volte l' amore si trasforma in sadico possesso ? Freud ( e non saltatemi fuori con la solita cazzata che Freud sia "di destra": altra balla inculcata dal potere che intanto si serviva del nipote sbarcato in America per teorizzare e mettere in atto tutto l' impianto della moderna "Propaganda" con la quale ce l' hanno ficcato per bene in culo ) non aveva poi sbagliato a vedere una fondamentale pulsione sessuale in tutto quel che facciamo, ed è proprio questo il fondamentale motivo per cui il giochino finanziario fa tanta presa sulle persone, ed è tanto difficile da debellare e denunciare ... perchè investe un' idea "sadica" di fondo e costantemente inculcata in vari modi nella popolazione ... e così la "presa per il culo" monetaria non è solo un' espressione figurata ... vedi, la complessità psicologica di certi fenomeni li spiega molto, molto meglio di tutte le teorie economiche, ma soprattutto spiega perchè cose ormai evidenti siano così dure a morire.
      Ciao, fai un salto su "Il Linguaggio Dimenticato" ...

    1. helios 15 maggio 2010

      ................Sapete chi ha voluto l’Italia nell’unione monetaria? La confindustria tedesca, che ha voluto inchiodare la nostra industria nella moneta unica così che ci fosse impossibile in futuro svalutare la lira per renderci competitivi contro il marco e vendere più di loro. Capito? Prodi non è scemo, è un criminale. Altro che caso Anemone.................

      Prodi è quello che tavolino e della seduta spiritica di via gradoli alla quali tutti hanno creduto? quindi dopo di allora poteva benissimo raccontar tutto quello che voleva, compresa la storiella dell'euro ' che era un bene per l'italia'. D'altra parte in italia continuano a votare B. e le sue barzellette che non sono nemmeno spiritose.
      Deve essere una italica tradizione quella di votare il più pallonaro di tutti (e l'italia sappiamo quanto ama il 'pallone'....)

    1. brunotto588 15 maggio 2010

      Certo: tantopiù che il deposito bancario è ben altra cosa di una semplice operazione di "stoccaggio": tramite il meccanismo fraudolento della "riserva frazionaria" oggi portata al solo 2% il tuo deposito ( risparmio ) viene utilizzato per creare moneta virtuale al 98% ... hai voglia poi a parlare di "crisi" come se fosse piovuta dal cielo ... no, è tutto previsto e voluto, anche la crisi, anche le ribellioni ... e per quelle sono già studiate e collaudate le contromisure ( repressione o strumentalizzazione ). Non dimentichiamo che l' obiettivo finale del loro gioco è, semplicemente, "Averti" ( semplicemente averti, senti come suona bene, sembra un filmone d' amore ) ... e per questo ti inculcano la convinzione di essere impotente e schiavo ... Niente di più falso, perchè sanno benissimo che il coltello lo teniamo noi: basterebbe svegliarsi e mandarli a farsi fottere, semplicemente non cagandoli più ... e senza infrangere un solo articolo. Ripeto: astensione dalle banche e dai prodotti finanziari, astensione dal voto, astensione dai media ... e vedi che botto ! Ciao.

    1. brunotto588 15 maggio 2010

      Ecco: un POMPINO. Il meccanismo Debito pubblico / tasse / signoraggio / finanza è esattamente come un pompino. Talmente piacevole che i più hanno fatto come D' Annunzio: si sono fatti togliere le costole pur di riuscire ad auto-pompinarsi. Per questo il folle circolo vizioso si autoalimenta, e trova ben pochi detrattori e denunciatari.

    1. Cornelia 15 maggio 2010

      Quel che non sopporto di Barnard è questo suo tono, lui ci rende edotti di cose inaudite e noi siamo tutti appena caduti dal pero e sbalordiamo.

      Barnard dovrebbe affrettarsi a capire che la gente che usa Internet per seguire questi argomenti spesso ne sa di gran lunga più di lui, malgrado i nickname fantasiosi.

      Purtroppo però lui è ostinatamente attaccato al suo tanto rimpianto modello televisivo, dove lo spettatore ha l'intelligenza e le informazioni di un criceto, e continua quindi a comunicare dall'alto in basso col medesimo tenore.


      Se si "umiliasse" a leggere i blog altrui (e ce ne sono, di ottimo livello) forse comincerebbe a capire a che punto siamo qui su Internet. Ma non lo farà mai, preferisce continuare a vaticinare al popolo ignorante.

    1. AlbertoConti 15 maggio 2010

      Privato vuol dire letteralmente tolto dalla disponibilità altrui, e fa sempre più rima con rubato, anzi a ben vedere i due termini si autosostengono a vicenda, l'uno senza l'altro perderebbero di significato. Tutto il sistema si fonda sulla paura, la paura di perdere di significato, incatenandoci ai vecchi sbagli di sempre. Ma la tecnologia è uno strumento potentissimo, che non perdona se usato male, se diventa un'arma contro il non-sè apparente, che in realtà è la parte principale di sè. Le mafie sono l'esempio didattico più semplice per capire il concetto. Non c'è riciclaggio che lavi questo tipo di stupidità.

    1. wiki 15 maggio 2010

      beato Lei che ha delle certezze e riesce a distinguere così bene le mafie "legali" da quelle illegali...

    1. maristaurru 15 maggio 2010

      grazie della spiegazione

    1. brunotto588 15 maggio 2010

      Prego spiegare come si fa a concepire un' elite "sana" in una logica che sana non è, e a non dubitare fortemente che dopo avertelo messo felicemente in culo adesso non ci vogliano provare anche con le orecchie ... la soluzione NON PUO' venire dalla stessa logica che ha generato i problemi ... bisogna uscire dal circolo vizioso, e immaginare il diverso. Un "diverso" che non sia manipolabile e strumentalizzabile da nessuina elite di turno. Ciao !

    1. brunotto588 15 maggio 2010

      Tutto giusto ... e secondo me non c'è bisogno di andare molto in là per trovare "l' obbiettivo finale" ... è già insito nel postulato: semplicemente averti.

    1. fm 15 maggio 2010

      Beh, per l'oro si riproporrebbe il problema dello stoccaggio.
      Per il resto non ne ho abbastanza per comprare terreni.

      Quindi sembrerebbe che il buon vecchio materasso sia la soluzione piu` ragionevole.

    1. brunotto588 15 maggio 2010

      Pensa che invece basterebbe uno splendido "far niente" ... ignorare bellamente banche, elezioni e media ... e vadano tutti a farsi fottere, o infilarsi nel culo i loro stupidi decoder. Siamo ancora "noi" a condurre il gioco, sveglia !!!
      ( Il Linguaggio Dimenticato ).

    1. fm 15 maggio 2010

      Perfettamente d'accordo.

      Il problema alla base, imho, e` la mancanza di solidarieta`.

      Il circolo vizioso indebitamento - consumo - lavoro va bloccato.
      Non e` necessario produrre se si e` gia` raggiunto un livello di benessere piu` che soddisfacente.

      Se facciamo onestamente un inventario di cio` che abbiamo a casa, scopriremmo che piu` del 60% delle cose che abbiamo non ci servono.

      Bisognerebbe quindi provvedere a ridistribuire la ricchezza tenendo presente che ci sono qualche miliardo di persone che un pasto al giorno se lo sognano. E secondo bisognerebbe tornare ad uno stile di vita piu` sobrio smettendo di alimentare il circolo vizioso di cui sopra.

      Si obiettera` che la disoccupazione in questo modo esploderebbe... Beh, quale tipo di disoccupazione? Quella degli operai che producono roba inutile? Ben venga! I campi hanno bisogno di braccia (per un ritorno ad un'agricoltura non industriale).

      E non e` detto che tutti debbano lavorare PER FORZA. Si possono fare i turni. E chi non lavora per un periodo ha comunque garantito vitto e alloggio (qualcuno lo chiama reddito di cittadinanza).

      Sicuramente un modello del genere avra` i suoi problemi e se ne puo` discutere. Ma il principio guida della solidarieta` e della sobrieta` mi sembrano essere fondamentali.

      P.S. : Sembrerebbe che il "debito" globale ammonti a cifre che potrebbero "comprare" svariate volte il PIL dell'intero pianeta... Ora, che significa che per ripagarlo dovremmo venderci tutta la terra per produrre roba inutile e magari poi passare pure a qualche altro pianeta? Nel frattempo saremo morti.

      In un altro post qualcuno suggeriva di adottare una tecnica di "tagliarsi il pisello per far dispetto alla moglie" per non dare soddisfazione ai grandi manovratori... Purtroppo il pisello ce lo siamo gia` tagliato da un pezzo.

    1. brunotto588 15 maggio 2010

      Infatti ... a voi non ripugna l' idea che, poca o tanta che sia, si debba vivere ( o sopravvivere ) solo in nome della palanca ??? Per quello ho sempre preferito i "figaioli" ... perchè almeno hanno un' idea portante meno morta e mortificante. Ciao !

    1. brunotto588 15 maggio 2010

      Eh,eh, eh ... l' inizio della strategia della tensione degli anni settanta ... saltano tre banche "nazionali" in un giorno solo ( Piazza Fontana a Milano, BNL a Roma, nella Banca Commerciale a Milano l' esplosivo fa cilecca ...! ), ... dopodichè scompaiono dalla circolazione le banconote con dicitura "Biglietto di Stato" ... come dire: lo squillo di tromba dell' inizio della liceità di trombare ... Ciao !

    1. wiki 15 maggio 2010

      Altrove... non ritenedo io il Sig. Barnard un idolo constato che questo articolo è incompleto e non tutti hanno il tempo ed i mezzi per informarsi più approfonditamente, quindi per lo meno un acceno ai temi che qui nei miei commenti riporto lo avrebbe potuto ( a mio avviso dovuto...) fare...

    1. fm 15 maggio 2010

      D'accordo per le fonti.
      Non sono d'accordo che per parlare di economia bisogna essere economisti.

      La verita` sta nella matematica nella logica e nella fisica.

      Finche` non si cade in contraddizione seguendo un ragionamento logico, partendo da ipotesi verificate, anche un pinco pallino qualunque che non ha mai calcato il suolo di un'aula universitaria puo` parlare degnamente di economia.

      Il problema e` che la gente ha dimenticato come servirsi della logica (matematica) e si lascia abbindolare da trucchetti classici noti sin dall'epoca di Socrate.

Visualizzati 20 di 188 commenti approvati.