CAPIRE PERCHE’ L’ UNIONE MONETARIA EUROPEA CI STA DISTRUGGENDO

(GRECIA, NOI, E POI GERMANIA E TUTTI GLI ALTRI)

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Ecco cosa è successo. A distanza di 8 anni dal fatidico 1 gennaio 2002 – quando l’Euro divenne definitivamente la moneta comune a 16 nazioni in Europa – i mercati finanziari (leggi il Tribunale Internazionale degli Investitori e Speculatori) hanno finalmente compreso che i Paesi d’Europa non sono più sovrani, specialmente nell’emissione della loro moneta. Dunque i mercati hanno dato un’occhiata ai grandi debiti dei 16 Stati della zona Euro e hanno concluso che per noi ripagarli è un vero problema. Da qui il loro panico, e la conseguente crisi di cui tutti i giornali parlano, che oggi colpisce la Grecia ma domani colpirà tutti gli altri, Germania inclusa. E ciò perché è una crisi strutturale, non di un paio di Paesi.

Vi chiederete: perché ripagare i nostri debiti è diventato un problema così allarmante? Non eravamo indebitati anche prima dell’Euro? Oggi noi Stati della zona Euro stiamo USANDO l’Euro, non ne siamo più i proprietari. Una volta noi italiani possedevano la lira, i francesi i franchi e i tedeschi i marchi ecc. Non siamo cioè più sovrani nell’uso della nostra moneta. L’Euro è a tutti gli effetti una moneta senza Stato, è una moneta ‘mercenaria’ che tutti i sedici USANO. Fra usare una moneta e possederla la differenza è enorme. Perché oggi ogni Paese dell’Euro deve, PRIMA DI SPENDERE per la cittadinanza, fare una di due cose: 1) prendere in prestito l’Euro, 2) TASSARE i propri cittadini per racimolarlo.

Spiegazione di 1) Prendere in prestito l’Euro: letteralmente dobbiamo andarlo a trovare, proprio come fa un padre di famiglia che prima di pagare le spese di casa deve trovare i soldi da qualche parte (lavoro, prestiti). Oggi, si badi bene, un Paese come l’Italia o la Francia deve bussare alle porte di creditori privati per farsi PRESTARE gli Euro PRIMA di poterli spendere per la comunità (vendiamo titoli di Stato sui mercati di capitali dove dobbiamo competere e pagare tassi decisi dai privati). Il nostro Tesoro e la nostra Banca Centrale non possono più emettere moneta in autonomia. Ecco perché oggi i nostri debiti sono un vero problema.

Al contrario, prima dell’avvento dell’Euro, noi eravamo Paesi sovrani nella moneta (lira, franchi, marchi…), e i nostri governi potevano spendere senza il bisogno di trovare il denaro in anticipo. Letteralmente se lo inventavano, come fanno oggi gli USA o la Gran Bretagna per esempio. Magari spendevano troppo, è possibile (caso Italia), ma con la propria moneta sovrana avevano tutti i mezzi per rimediare. Certamente si indebitavano, eccome, ma era un debito che contraevano DOPO AVER SPESO, non prima ancora di spendere come accade con l’Euro oggi, e soprattutto lo potevano ripagare semplicemente inventandosi il denaro necessario (suona incredibile ma è esattamente così), come fanno oggi gli USA o il Giappone. Avevano cioè il potere sovrano di gestire la propria moneta e di conseguenza i propri debiti in autonomia, e questo rassicurava i mercati finanziari che non andavano nel panico sul debito nazionale di allora come invece è accaduto oggi con la Grecia (e domani con tutti i sedici Paesi dell’Euro).

E infatti, nonostante USA o Giappone siano indebitati fino al collo, nonostante l’Inghilterra sia messa forse peggio della Grecia in quanto a debiti, i mercati non sono nel panico per loro. Il motivo, lo ripeto, è che USA, Giappone o Inghilterra hanno moneta sovrana, cioè possono spendere senza doversi PRIMA indebitare, e possono ripagare i loro debiti inventandosi moneta, cose che noi 16 non possiamo fare più. Considerate inoltre che un ‘caso greco’ non si verificò mai, per esempio, con l’Italia spendacciona, indebitata, inflazionistica ma con moneta sovrana degli anni ’60 e ‘70. Al contrario, quell’Italia era assai prospera, e la sua ricchezza di allora ancora oggi ci nutre.

Ecco cosa sta accadendo.  Di chi è la colpa? Dell’inganno dell’Euro voluto a tavolino dai grandi burocrati europei (Prodi, Ciampi e centrosinistra in Italia) per l’esclusivo interesse del Tribunale Internazionale degli Investitori e Speculatori (e degli USA naturalmente), i quali oggi (ma già da prima) ci saccheggiano imponendoci misure di tagli a tutto ciò che è pubblico per comprarselo domani a due soldi. Possono farlo perché oggi noi, per i motivi sopraccitati, siamo indebitati veramente, e siamo ricattabili. Non per nulla alla Commissione Europea trovano pianta stabile 229 lobbisti del Tribunale Internazionale degli Investitori e Speculatori, in un rapporto di 4 a 1 rispetto a chi perora la causa dei cittadini.

p.s. Sapete chi ha voluto l’Italia nell’unione monetaria? La confindustria tedesca, che ha voluto inchiodare la nostra industria nella moneta unica così che ci fosse impossibile in futuro svalutare la lira per renderci competitivi contro il marco e vendere più di loro. Capito? Prodi non è scemo, è un criminale. Altro che caso Anemone.

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=182
14.05.2010

 

188 Commenti
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lucamartinelli
lucamartinelli
14 Maggio 2010 18:11

l’unica affermazione di Barnard con cui concordo pienamente è l’ultima: Prodi è un criminale. Il sottoscritto sostiene che è anche un traditore del popolo e che è fortunato che non sia in vigore il codice militare di guerra, perche’ sarebbe gia’stato fucilato. quello su cui non concordo è il discorso sulle sovranita’ monetarie. Non corrisponde al vero che Usa, Inghilterra e Giappone abbiano la sovranita’ della loro moneta. Le loro banche centrali sono private. Lo schema è lo stesso. L’unico stato Usa che possiede la sua banca centrale è il North Dakota. La guerra all’ultimo sangue che è in corso vede come posta in gioco la sopravvivenza degli Usa e della Gran Bretagna. Gli Usa stanno attaccando l’euro per far rinvigorire la loro moneta e convincere quindi i cinesi (a caso) a riprendere l’acquisto dei loro Bond, altrimenti vanno a rotoli. Mi permetto di consigliare Barnard di leggere l’ultimo report di Europe 2020 (GEAB), consiglio esteso a tutti gli amici. Lo si puo’ trovare tradotto benissimo nella nostra lingua sul sito di “Felice Capretta” oppure su “Stampa libera”. Ho citato Europe 2020 perche’ è un gruppo di analisi finanziaria prestigioso e quindi forse mi evito le polemiche con qualcuno, forse… Leggi tutto »

ForumPermanente
ForumPermanente
14 Maggio 2010 18:19

La situazione è ormai irreversibile. Non c’è alcun dubbio. Dipendiamo tutti, politici compresi, da poteri che non riusciamo più a controllare. Stanno portando a termine il loro programma, non più oscuro, senza ostacoli e difficoltà. Quali armi abbiamo? Esiste ancora una forma di lotta che possa portarci a risultati insperati? Basterà unirci e protestare? Sarà necessaria una sommossa o addirittura una guerra civile? NULLA DI TUTTO QUESTO BASTERA’ ORMAI…….Ormai, son così tanto sicuri, che qualsiasi forma di lotta non potrà assolutamente scalfirli. C’E’ UNA ULTIMA ANCORA DI SALVATAGGIO PERO’…….l’unico modo che un moribondo può usare per non dare al suo assasino la soddisfazione di ucciderlo, nella speranza di vederlo morire per la rabbia fino all’infarto…..DOBBIAMO TAGLIARCI L’UCCELLO PER FARE DISPETTO A NOSTRA MOGLIE……o meglio: 1) prelevare tutti i nostri soldi dalle banche 2) non pagare più i nostri debiti specie i mutui e prestiti personali 3) non pagare più le tasse 4) non andare più a votare 5) non consumare più dello stretto-necessario 6) appropiarci delle terre coltivandole come ai vecchi tempi 7) chiudere le frontiere ed armarci 8) annientare la finanza e tutti i suoi prodotti derivati 9) distruggere le carte di credito 10) disconoscere l’europa 11)….e soprattutto eliminare… Leggi tutto »

lucamartinelli
lucamartinelli
14 Maggio 2010 18:30

alcuni dei punti che proponi sono attuabili e il sottoscritto ha gia’ provveduto. altri sono uno scherzo? O sono una provocazione gratuita? Prova a non pagare le tasse e vedi cosa ti succede. Prova ad armarti e vedi anche li’ quanto ridere, dopo che i cani da guardia dei padroni ti avranno riempito di piombo…. tranquillo, tranquillo, lascia perdere le armi, paga il mutuo altrimenti andrai a dormire con la tua famiglia nelle fabbriche dismesse….dormici sopra. Ah, dimenticavo di dirti che proporre cose fattibili come ritirare i risparmi dalle banche e insieme proporre di armarsi inficia tutto il tuo discorso.

ForumPermanente
ForumPermanente
14 Maggio 2010 18:38

quello che dici è giusto e razionale. Ma solo prelevando tutti i nostri risparmi creeremmo dal basso una crisi sistemica totale. Il panico farebbe fallire tutte le banche ed il sistema stesso crollerebbe su se stesso portando tutti noi nel baratro più assoluto. Un detto dice che “A CASA ROVINATA METTICI FUOCO” ed allora che aspettare tanto vale fare subito tutto il resto. Voglio vedere come cavolo faranno ad arrestare o fermare 500milioni di europei o soltanto 50milioni di italiani….conosci un esercito o uno stato al mondo così forte per fermare tutto questo?

Bubba
Bubba
14 Maggio 2010 18:40

Io vorrei che si facesse chiarezza una volta per tutte su certe questioni. Per esempio, sento dire dagli uni che le Banche Centrali sono private; dagli altri sento dire che sono pubbliche… ma sarà o no un dato obiettivo? Perchè allora ci sono 2 versioni?

Non è vero che la BC inglese sia “privata”:

The Bank was privately owned and operated from its foundation in 1694 until it was nationalised in 1946. In 1997 it became an independent public organisation, wholly-owned by Government, with independence in setting monetary policy.
http://en.wikipedia.org/wiki/Bank_of_England

Per quanto riguarda quello che dice Barnard, sento dire da molti che si occupano di queste questioni che l’Inghilterra ha sottoscritto il trattato europeo che impedisce il finanziamento del debito pubblico nazionale da parte delle banche centrali dell’ UE. Ma allora come fa il governo inglese a decidere quando stampare moneta?

Stessa cosa vale per gli USA. Il governo, da quello che ho sentito finora, non può farsi prestare i soldi dalla Fed.

Conan
Conan
14 Maggio 2010 18:44

Caro Barnard, prima dell’euro le nazioni europee non avevano comunque la sovranità sulle proprie monete, infatti, la Banca d’Italia era già in maggioranza privata, almeno fin dagli anni ottanta, dopo che il tesoro ha smesso di occuparsi dell’emissione delle banconote…

amaryllide
amaryllide
14 Maggio 2010 18:47

“L’unico stato Usa che possiede la sua banca centrale è il North Dakota. ”
e guarda caso è lo stato con meno debito pubblico tra i 50 stati USA.

Quanto al delirio di Barnard contro Prodi. Ammesso e non concesso che sia un criminale che ha venduto l’Italia alla Confindustria tedesca, è più criminale Prodi o più fesso chi, sapendo benissimo cosa avrebbe comportato per l’industria italiana essere servi dei tedeschi, non si è opposto?
Se Berlusconi sapeva, perchè non ha martellato con le sue tv, che è così bravo ad usare pro domo sua, contro la svendita dell’Italia alla grande industria tedesca? Con un argomento così forte (e a differenza delle battute sul Mortadella e sugli elettori coglioni di sinistra basato su fatti rali), non avrebbe mai vinto Prodi.

lucamartinelli
lucamartinelli
14 Maggio 2010 18:49

ok. ma quando ho proposto mesi fa la stessa cosa che proponi tu, mi hanno dato del sognatore.

Conan
Conan
14 Maggio 2010 18:50

Infatti uno dei pochi stati della federazione USA che se la sta cavando abbastanza bene é proprio il Nord Dakota, proprietario della sua banca centrale, una coincidenza????

lucamartinelli
lucamartinelli
14 Maggio 2010 18:52

concordo. aggiungo che tra i due non si deve scegliere. Prodi è un maggiordomo di Goldmann Sachs e Berlusconi è un maggiordomo della massoneria. Come vedi siamo a posto. saluti

lucamartinelli
lucamartinelli
14 Maggio 2010 18:54

gia’, mi piacerebbe davvero chiarezza. Resta il fatto che la banca centrale inglese è azionista di BCE. Come è possibile se come nazione non ha aderito all’euro? Saluti

Earth
Earth
14 Maggio 2010 18:56

Bah, non mi convinci per niente. Ma tu non avevi detto che avresti fatto un articolo corposo sull’economia basato sui principi di Keyens dove ci avresti infilato anche tutte le fonti? Smettila con questi articoli che sembrano scritti per i bambini e soprattutto senza fonti, oltretutto le devi mettere perche’ non sei un manco un economista. Dopo che avrai dimostrato la tua valenza in campo economico potrai tranquillamente riprendere a scrivere articoli semplici destinati alla massa.

Bubba
Bubba
14 Maggio 2010 19:05

Nemmeno questo è vero.

Leggi qui [signoraggioinformazionecorretta.blogspot.com]

ForumPermanente
ForumPermanente
14 Maggio 2010 19:09

Sicuramente, caro Earth, non hai ben compreso che i nemici complici dei poteri forti sono proprio quelli che tu vorresti Barnard citasse: le fonti alterate, gli economisti venduti, l’informazione controllata, le società di rating in mano agli speculatori, la totale fiducia nei princìpi di Keynes, le leggi economiche …..
Quale diritto hai tu di giudicare un uomo che desidera esprimere concetti propri anche se non dimostrati? Quale diritto abbiamo tutti noi i disprezzare idee nate e maturate nell’intimo di chiunque? Quale diritto hai tu di affermare la verità credendo che quella tua sia l’unica? Rasserenati, rispetta le persone, apri il tuo cuore al mondo e vedrai che tutto ti sarà improvvisamente chiaro.

lucamartinelli
lucamartinelli
14 Maggio 2010 19:22

non capisco perche’ facciamo fatica a capirci, (scusa il gioco di parole). Ho letto quello che mi hai indicato, quindi si conferma che banca d’inghilterra è socia di BCE, senza diritto agli utili. Ma, siccome ha versato la sua quota, posso pensare che abbia titolo di influire sulla politica monetaria di BCE? oppure ha pagato perche’ gli inglesi sono benefattori? volevo copia-incollare un articolo di Solange Manfredi, ma il sito Effedieffe non permette i copia incolla. Cmq se vai sul sito di Paolo Franceschetti, con un po’ di pazienza lo trovi. E’ un articolo che partendo dai trattati truffa europei chiarisce le idee. saluti

myone
myone
14 Maggio 2010 19:22

Prodi e’ un mattone di tanti e di tutti, alla fine. [Investiteli] se li trovate. Barnard non dice scemenze, e anche fosse, riscontri o no, sono realta’, perche’ la demenza umana e politica e bancaria e speculativa, ha ogni forma, e se servisse, se ne l’ inventerebbe ancora. Produrre, speculare, far soldi, aggregarsi, e’ sempre stato un affare di politici e affaristi, lobbi e assetati dementi di potere, e di codardi che hanno paura di socconbere, facendo soccombere miliardi di persone. La demenzialita’ umana, si e’ incanalata in una via che non ne esce piu’, e nemmeno loro sanno come fare, a come hanno costruito il loro ipocrita modo. Fatto sta’, che quando si perde il reale del vivere, del sopravvivere, dell’ organizzazione, del territorio, del sano produrre per la vita, e dei mezzi per poterla sostenere, si e’ perso in partenza, e i conti si pagano salati. L’ ostinazione di non riconvertire nulla, e di continuare a inventarsi la pazzia di tirare avanti, la dice lunga su che teste di cazzo hanno questi cadaveri, e di come sono messi i becchini umani di chi va’ a votare. Ogni territorio deve essere sufficente a se stesso, e tutte le risorse… Leggi tutto »

alvise
alvise
14 Maggio 2010 19:40

Martinelli, se dici
“Ma, siccome ha versato la sua quota, posso pensare che abbia titolo di
influire sulla politica monetaria di BCE?”

allora non hai capito la sottile differenza che c’è tra tutti i soci della BCE e la BCN della UK.Se guardi bene, sono tutte BCN dell’eurozona.Non pensi che ci sia qualcosa che non quadra?Che c’entra “se ha pagato”.Non può pagare perchè confligge col trattato di Maastricht, e cosa piùimportante, non ha voluto entrare nella zona euro.Se una truffa così la lasciano passare, pensiamo cosa possono fare di noi il gruppo Bilderberg.Mi sono guardato la lista, ho visto proprio dei begli ometti.Cosa diversa per bankitalia, che ha tra i soci L’inps, ma lì non vige il trattato di Maastricht.

lucamartinelli
lucamartinelli
14 Maggio 2010 19:51

mamma mia, a quest’ora di notte sto fondendo. allora, leggendo dove mi ha indicato l’amico Bubba sta scritta la quota di banca d’inghilterra. Ma, tralasciando la mia ipotesi, sono d’accordo che qualcosa non quadra. Hai letto l’ultimo libro di Daniel Estulin ” il Club Bilderberg?”

Earth
Earth
14 Maggio 2010 20:04

Noo ma proprio a me dovevi venire a commentare?

“non hai ben compreso che i nemici complici dei poteri forti sono proprio quelli che tu vorresti Barnard citasse: le fonti alterate, gli economisti venduti, l’informazione controllata, le società di rating in mano agli speculatori, la totale fiducia nei princìpi di Keynes, le leggi economiche …..”
I nemici li ha gia’ citati, rileggiti questo e’ il potere di Barnard

“Quale diritto hai tu di giudicare un uomo che desidera esprimere concetti propri anche se non dimostrati?”
Perche’ non e’ il luogo adatto, per quello esiste la televisione, purtroppo…

“Quale diritto abbiamo tutti noi i disprezzare idee nate e maturate nell’intimo di chiunque?”
Ma la conosci la differenza tra giusto e sbagliato?

“Quale diritto hai tu di affermare la verità credendo che quella tua sia l’unica?”
?? Quale verita’ ho affermato io scusa?

“Rasserenati, rispetta le persone, apri il tuo cuore al mondo e vedrai che tutto ti sarà improvvisamente chiaro.”
Rispetta le persone? Perche’ ora ho pure lanciato offese? E dove sono??
Ti voglio rigirare il tuo stesso consiglio, rasserenati! Questo e’ il commento piu’ strano a cui io abbia mai risposto…

LAZZARETTI
LAZZARETTI
14 Maggio 2010 20:07

L’analisi di Paolo, e’ sacrosanta , le puntualizzazioni di LucaMartinelli idem.
Se e’ vero che anche gli Usa non sono stato sovrano, viceversa scavalcono
il concetto nei fatti.La loro stamperia e’ sempre bollente, ma piu’ che moneta
stampa carta straccia.
Da Wikipedia-La moneta (in senso stretto) è il circolante emesso dallo stato in un distinto periodo storico. La moneta quindi fa parte della categoria del denaro fino a quando viene accettata dal mercato. Le monete fuori corso e le monete svalutate non sono più denaro in quanto nessuno le accetta-
Se la moneta e’ il sovrastante, il mercato e’ il sottostante.
Il mercato e’ il baco agli albori, un arbitrato che nega alla base, l’idea
di fratellanza degli abitanti del pianeta, e ne fa degli animali voraci
che si distruggono a vicenda fino alla nottata finale.
Ecco, il problema non e’ la moneta, il problema e’ il mercato.
Se un giorno sostituiremo il mercato con qualcosa di piu’ nobile,
avremo fatto un grosso passo in avanti.
Auguri di felice permanenza nel pianeta, a tutti noi.

Earth
Earth
14 Maggio 2010 20:29

“Non può pagare perchè confligge col trattato di Maastricht, e cosa piùimportante, non ha voluto entrare nella zona euro”
Scusa non ho capito questo punto,
1 E’ la bcn uk che non puo’ pagare la bce? Allora come ha ottenuto le quote della BCE?
2 E’ la bce che non puo’ pagare la bcn uk? Allora rimane valido il quesito di luca, la bcn uk ha versato la quota di partecipazione al capitale della bce, a che pro?

Bubba
Bubba
14 Maggio 2010 21:13

Scusate, credevo che Martinelli intendesse che la BC Inglese percepisse gli utili anche se non adotta l’Euro. Ho capito male io.

Per quanto riguarda il resto: non è solo l’Inghilterra, tra i paesi che non adottano l’Euro come moneta, ad avere quote della BCE. Tutti i paesi dell’Unione Europea detengono una percentuale di quote. Ogni paese dei 27 è rappresentato nel Consiglio generale dal governatore della propria BC nazionale. Non so se l’Inghilterra abbia più influenza degli Stati minori nelle decisioni e nelle votazioni.

brumbrum
brumbrum
15 Maggio 2010 0:41

Io lo conosco, la fame. Siamo in troppi e troppo dipendenti per tutto. Non c’è un cazzo da fare, siamo fottuti su tutti i fronti

backtime
backtime
15 Maggio 2010 1:34

Quello che serve oggi come oggi, è scansare l’ideologia politica che da sempre è servita solo a dividerci in fazioni che si odiano, unirci tutti sotto un solo ed unico pensiero che non deve essere per forza politico, ma soprattutto un pensiero di RINASCITA. Dico questo perché? il perché è tanto semplice quanto evidente, l’Europa o meglio la BCE pretende sacrifici per far si che lo Stato Italia tagli i debiti, ne consegue che se avessimo politici seri direbbero, se è di sacrifici per ripagare i debiti che abbiamo a rispondere, facciamoli principalmente per noi; quindi usciamo dalla Comunità, ci riprendiamo il diritto di stampare per nostro conto moneta e nazionalizziamo le banche a cominciare dalla Banca d’Italia, la guale non risponderà più al suo attuale Governatore ma al Ministro del tesoro. State pur certi che una volta diffusasi la notizia, altri Stati verranno incitati dai propri cittadini a fare altrettanto. Altra azione da fare uno volta ripreso possesso della Sovranità, è dichiarare imbelli agenzie di Rating e Borse sulle quali più nessuno potrà mai più confidare, a cominciare da quella massa di ladri/assassini che sono i banchieri, distruggendo così ogni loro base di rivalsa presso i Stati. Ovviamente per… Leggi tutto »

Cataldo
Cataldo
15 Maggio 2010 2:36

E’ triste commentare un post come questo, che è destinato solo ad alimentare la confusione senza contribuire in alcun modo alla comprensione dei problemi. Il problema del debito pubblico italiano era molto più pressante prima dell’euro, ma Barnard è nato ieri e non ha contezza di cosa accadeva quando l’inflazione a due cifre mordeva i salari e le pensioni. Semmai l’Euro ha stabilizzato la spesa per interessi sul debito. Anche lo Zimbawe è in grado di battere moneta, ma sono pensieri che non affiorano al Nostro. Il problema dell’Euro, in questa contingenza specifica, si può vedere anche a grana grossa, come un drenaggio di risorse dal sistema finanziario europeo per puntellate la finanza angloamericana e le megastorture finanziarie che stanno distruggendo l’economia. Visto che vuole essere un giornalista gli do una traccia, per andare oltre gli slogan, leggi questa carta, ci sono fatti interessanti, poi informati su cosa sia la DTCC e le sue ramificazioni europee. Sono aspetti funzionali del sistema, che spesso incorporano le impronte degli attori reali del gioco. http://1.bp.blogspot.com/_EZMGVwURo3M/S-sdeoiZtSI/AAAAAAAACpE/qXdQWUT7aBc/s1600/EUR_VS+Gold++Lease+Rate_2007v2v2-706370.PNG Molto tempo addietro, qui e su petrolio.blogosfere, indicavo nel corso dell’oro le traccie di una compressione artificiosa del valore del metallo, che stava a significare una sostanziale alterazione… Leggi tutto »

lino-rossi
lino-rossi
15 Maggio 2010 2:44

la domanda è legittima: perchè USA ed UK non sono sotto tiro quando in realtà sono messi peggio della Grecia? La risposta di PB è veramente errata: “Il motivo, lo ripeto, è che USA, Giappone o Inghilterra hanno moneta sovrana, cioè possono spendere senza doversi PRIMA indebitare, e possono ripagare i loro debiti inventandosi moneta, cose che noi 16 non possiamo fare più.” l’acquisto diretto di titoli del debito pubblico da parte della BCE (aumento della base monetaria) ci mette allo stesso identico livello di intervento della FED e della BoE. (fu la BdI dopo il divorzio – 1981 – a non adottare intransigentemente più questa procedura http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&artId=891110&chId=30, mettendoci nelle mani dei delirii e degli interessi delle società di rating e dei maiali italiani interessati a spolpare le partecipazioni statali, col bel risultato di raddoppiare il nostro debito, dal 60 al 120 %, come ha esplicitamente ammesso Andreatta nel link indicato). basta guardare in quali mani sono andate a finire le banche, le autostrade, ecc.. idem per i titoli europei. per me la soluzione è sempre la stessa: fare TABULA RASA dell’attuale sistema finanziario; è stato salvato con i soldi pubblici ed ora li usa per speculare sugli Stati (come… Leggi tutto »

AlbertoConti
AlbertoConti
15 Maggio 2010 2:47

Qui Barnard confonde la sovranità dello Stato sulla moneta con la sovranità del capitale privato sulla moneta. Dopodiche l’analisi sulle differenti politiche monetarie delle BC di USA, UK, Giappone rispetto a BCE resta valida, ma pur sempre all’interno di un paradigma privatistico dell’emissione monetaria, basato anche sulla riserva frazionaria delle banche commerciali, che è un doppio reato: primo appropriarsi del denaro affidato dai clienti in semplice custodia, secondo prestarlo con “effetto leva”, per 10 o 20 volte l’importo presente in cassa a titolo di riserva. Non è affatto automatico che una autentica sovranità di Stato sull’emissione della sola base monetaria (banconote, tanto per semplificare) possa eliminare il problema, ma almeno alleggerirebbe di molto l’esplosione del debito pubblico. Sta di fatto che la Cina sta ora guardando l’occidente come fa il gatto col topo, leccandosi i baffi in vista del pasto imminente. E guarda caso il residuo comunismo del governo cinese implica una vera sovranità di Stato sulla moneta, cosa che si è dimostrata compatibile con lo sviluppo di un capitalismo interno privato. Si è a lungo discusso qualche anno fa sul patto di stabilità a fondazione dell’euro, criticato sulla carenza del complementare … e di crescita. Infatti il modello economico… Leggi tutto »

Cataldo
Cataldo
15 Maggio 2010 2:55

Alla rilettura affiorano altri miti fanciulleschi sugli anni 60, senza badare al divario di consumi privati tra le due epoche, ma sono cose spicciole 🙂
basterebbe pensare alla espansione enorme della base fiscale derivante dalla crescita economica – demografica e dai flussi migratori interni che hanno segnato quegli anni; è evidente che in queste condizioni lo stato difficilmente accumula un debito importante, la moneta è un elemento del tutto secondario.

E’ stato l’utilizzo distorto della svalutazione monetaria, con la crisi imposta dalla prima crisi petrolifera, ad alimentare lo scompenso fiscale e ad iniziare l’accumulo di debito. Però per avere l’esplosione del debito siamo dovuti arrivare a Craxi, fino ad allora la crisi degli anni 70 non aveva generato un debito cosi enorme, ma da allora il consociativismo, figlio dell’impossibilità dell’alternanza, ha creato le basi della casta e gonfiato la spesa improduttiva delle agenzie statali, minando la produttività nel terziario man mano che questo diventava centrale nel PIL.
Mi rendo conto che è una descrizione sommaria, ma mi sembrava giusto confutare questo ruolo della gestione monetaria in rapporto al debito, che francamente mi sembra fuori luogo.

maristaurru
maristaurru
15 Maggio 2010 3:02

Non so cosa in realtà si possa o non si possa fare, ma di certo noi tutti dobbiamo cambiare ottica, da troppo tempo siamo abituati ad accettare passicamente il gioco delle tre carte che ci hanno imposto, pensate che la banca d’Italia è un ente privato, tolta una ridicola porzione affidata all’INPS, ed anche questa stranezza andrebbe spiegata fino in fondo, cosa che evito perchè posso sbagliare, ma qualcuno meglio attrezzato potrebbe farlo. Dunque la proprietà della banca d’Italia è in mano alle banche, è privata e gode dei benefici che le provengono da cio’, ma ,come la BCE, si ricorre alla autentica finzione di considerarla pubblica nel momento in cui emette moneta. Un classico imbroglio da burocrati, in ogni attimo della nostra vita di cittadini siamo danneggiati da qualche imbecille di burocrate, spesso anche corrotto, che si inventa la interpretazione secondo lui ed in quel mometo giusta della legge e spesso anche alla faccia delle precisazioni dei Ministeri competenti, tu paga e se mai spendi tempo e danaro per andare dal giudice. Siamo pieni di questi casi, e spesso arrivano a rovinare interi comparti. Siamo in mano alla burocrazia di soggetti privati, colmi di conflitti di interessi, che godono… Leggi tutto »

lino-rossi
lino-rossi
15 Maggio 2010 3:10

concordo con le critiche a Barnard, ma la faccenda del raddoppio del nostro debito (dal 60 al 120% rispetto al PIL) va interamente addebitata alla coppia Andreatta-Ciampi e codazzo (la responsabilità di Craxi è stata quella di non averli annientati). sono stati loro che con il divorzio ci hanno messo nelle mani delle società di rating, di geronzi, dei benetton, ecc.. cosa che negli anni ’80 e ’90 non hanno fatto nè la francia, nè la germania, la l’UK, nè la svizzera. http://www.bis.org/review/r041202a.pdf

lino-rossi
lino-rossi
15 Maggio 2010 3:14

con questo giochino ci hanno fatto stare per due decenni P E R M A N E N T E M E N T E con il TUS di 3-4-5-6 ed anche 7 punti sopra l’inflazione, col risultato di buttare dalla finestra il 93% del PIL.

AlbertoConti
AlbertoConti
15 Maggio 2010 3:15

“l’acquisto diretto di titoli del debito pubblico da parte della BCE (aumento della base monetaria) ci mette allo stesso identico livello di intervento della FED e della BoE.” Grazie tante Lino Rossi, hai scoperto che nel momento del bisogno diventiamo tutti uguali. Per forza, quando le regole di base sono le stesse. Il divorzio tanto citato è solo un fatto tecnico, conseguenza inevitabile di una scelta di fondo, calare le braghe davanti al capitale privato, che ci ha accomunato nell’ipotesi di unione europea, oltretutto politicamente prematura.

wiki
wiki
15 Maggio 2010 3:16

a riguardo di poteri ” monetaristici ” dello stato in economia Barnard ha più o meno centrato il bersaglio… quello di cui si scorda è che l’economia dei paesi non è fatta solo dalla moneta ma dai fondamentali economici…quello di dare questa pesante responsabilità all’euro che peraltro ci ha difeso e ancora ci difende molto meglio della lira dall’apprezzamento del petrolio ( che RICORDO ESSERE UNA MATERIA PRIMA) e qundi dall’infalzione che ne deriverebbe non mi sembra un’atteggiamento molto equilibrato… C’è poi da tener conto della diversa conformazione e peso politici ( e militare…) che gli USA, il Giappone e L’ UK hanno. L’ UK da quel che so partecipa in qualche modo alla U.E. senza però condividerne la moneta…in altre parole ( fossero anche grossolane…) L’UK approfitta dei vantaggi commerciali e soprattutto di intervento o finaziamento pubblico dei fondi U.E. ma non contribuisce a rendere forte la moneta con qualche sacrificio…un atteggiamento un po’ “parassitario” direi io, che gli è consentito dalla DEBOLEZZA POLITICA della U.E. , la quale ha anche influenza sulla speculazione monetaria…gli speculatori infatti percependo l’U.E. come un insieme di stati relativamente deboli economicamente ma soprattutto deboli POLITICAMENTE , a parità di debolezza economica rivolgono la… Leggi tutto »

lucamartinelli
lucamartinelli
15 Maggio 2010 3:21

molto bene, amico. chissa’ se in seguito inizieremo a dibattere sul perche’ e percome la moneta è finita in mani private. Credo infatti che sara’ piu’ interessante. saluti

wiki
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15 Maggio 2010 3:23

per combattere certe storture dell’ U.E. e dell’euro a mio avviso sin dall’inizio non necessariamente si sarebbe dovuto uscire dall’euro ma attuare idonee politche a livello nazionale ed in sede europea… tutti i governi a gran voce avrebbero dovuto denuncarne chiaramente le storture e proprne dei rimedi…cosa che io non ho per nulla visto…

lino-rossi
lino-rossi
15 Maggio 2010 3:25

sei capace di spiegare il meccanismo del signoraggio in poche righe schematiche?

tieni presente che:
1) le banche centrali di Spagna, Francia, Germania, ecc., sono totalmente pubbliche e che gli “azionisti” della BCE sono le banche centrali nazionali.
2) il reddito di tutte le banche centrali (anche quelle private come la nostra (purtroppo) e quella USA) va pressochè integralmente allo Stato. https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=5019

wiki
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15 Maggio 2010 3:30

io direi che una gran parte della responsabilità dell’attuale situazione economica italiana ce l’anno i governi degli ultimi 10 anni che piuttosto che conformarsi decisamente alle regole rigurdanti le finanze sane degli stati dettate dal trattato di Mastricht hanno preferito fare dei regali elettorali ai propri elettori sulle spalle ( a spese…) delle fascie sociali più deboli…e adesso siamo quì…

lino-rossi
lino-rossi
15 Maggio 2010 3:32

sono in pieno accordo con l’intento di regolamentare gli strumenti finanziari, mettendo i capitali privati rigorosamente in riga al cospetto degli interessi sociali. ma non ritengo che ciò si possa fare andando in giro a raccontare che gli asini volano (signoraggio).

wiki
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15 Maggio 2010 3:35

Barnard in questo articolo non parla per nulla delle responsabilità di un capitalismo patologico e selvaggio che porta alla privatizzaazione di ogni possibile profitto ed alla socializzazione delle perdite…non parla di equità economica e sociale, a mio avviso qundi il suo ragionamento e parecchio lacunoso o parziale…

AlbertoConti
AlbertoConti
15 Maggio 2010 3:36

“Non so cosa in realtà si possa o non si possa fare, ma di certo noi tutti dobbiamo cambiare….” Ipotizziamo alcune cose da fare subito: i) divisione giuridica tra banche commerciali (deposito e prestito) e banche d’affari (speculazione finanziaria) ii) procedura fallimentare dedicata alle banche d’affari insolventi, che preveda l’annullamento dei contratti in essere iii) emissione di base monetaria direttamente in capo agli Stati, senza oneri passivi iiii) definizione del reato di prestito a riserva frazionaria iiiii) annullamento debiti pregressi conseguenza dei reati finanziari di nuova definizione (ispirati ad una regulation più rigida degli Stegall act poi abrogati in USA) ecc. ecc. Praticamente resettiamo il gioco del Monopoli con nuove regole più oneste, a cominciare dalla responsabilità ambientale dell’imprenditore senza limiti.

AlbertoConti
AlbertoConti
15 Maggio 2010 3:40

In poche righe è ovvio che sia lacunoso, ma qui stiamo sottolinendo gli errori sui pochi temi trattati.

lino-rossi
lino-rossi
15 Maggio 2010 3:44

Barnad ha ragione solo sul giudizio di Prodi.

sottolineo che la nostra banca centrale aveva come partecipanti le banche che erano quasi completamente pubbliche (più o meno grembiulate).
quando le banche sono state svendute, ciampi e prodi, presi dalla smania di svendere, svendere, svendere, si sono DIMENTICATI di togliere alle banche svendute la partecipazione della nostra banca centrale, regalandola così ai soliti noti. CHE SBADATI!!!

de benedetti: “Io detestavo Craxi, la cosa è nota, ma in quel caso aveva perfettamente ragione: era il presidente del Consiglio e Prodi compiva un’operazione di quella portata dando via aziende statali senza nemmeno fargli una telefonata. Prodi così fece incazzare Craxi come una belva”

Blondet: “ROMANO PRODI – Da presidente dell’IRI, stava per vendere la SME (alimentari) a De Benedetti per 393 miliardi. Craxi impedì la svendita mettendo insieme una cordata (Berlusconi-Barilla Ferrero) che fece un’offerta migliore: così lo Stato incassò 2.000 miliardi in più, sei volte il prezzo a cui Prodi voleva vendere a De Benedetti.”

lino-rossi
lino-rossi
15 Maggio 2010 3:46

adesso i partecipanti vogliono 40 miliardi di euro per restituire la BdI allo Stato. bisogna assolutamente chiederli a prodi ed a ciampi (ed eredi).

AlbertoConti
AlbertoConti
15 Maggio 2010 3:48

Pubblico o privato non fa differenza. Quel che fa la differenza è chi si appropria del valore creato dal nulla quando si emette nuova moneta aggiunta, soprattutto quella permanente che va a costituire la base monetaria.
Fino a che l’aumento della moneta circolante è a debito dello stato, che paga gli interessi passivi con il gettito fiscale, si tratta di un sistema che tradisce la fiducia dei cittadini, con la complicità delle banche che ne finanziano la casta politica traditrice. Questa diabolica alleanza sostiene una turbo-pompa che succhia ricchezza dai lavoratori-consumatori verso il vertice di una piramide fonfata sul parassitismo della classe dirigente.

lino-rossi
lino-rossi
15 Maggio 2010 3:51

come ha fatto con la vendita (gratis) dell’alfa romeo. gli ha regalato anche i terreni sui quali erano gli stabilimento. cosa è successo a quei terreni? indovinate un po’!

AlbertoConti
AlbertoConti
15 Maggio 2010 4:04

L’hai detto tu stesso in un altro commento, la BCE crea liquidità comprando titoli di stato (in riferimento alle manovre straordinarie salva-sistema).
Questo è signoraggio, addebitare circolante aggiunto a qualcuno, Stati o mutuatari privati, purchè paghino gli interessi e s’impegnino a restituire il capitale, a costo di strangolarsi pur di rispettare il contratto.

amensa
amensa
15 Maggio 2010 4:09

stavolta Barnard, per fare contenti un sacco di gente, è riuscito a sparare una montagna di scemenze. In un sistema monetario con copertura al 100%, ovvero con moneta dal valore intrinseco uguale (o molto vicino) a quello facciale, ogni scambio si configura come un baratto. Io do un bene a te e tu dai un altro bene (moneta) di valore equivalente a me. L’accordo tra noi ha stabilito tale equivalenza. Lo scambio è definitivo, ovvero non lascia nulla in sospeso. In questo ambiente, un prestito è concepibile solo DOPO un risparmio, ovvero una operazione che ha comunque tolto dalla circolazione una cera quantità di denaro, diminuendo quindi la disponibilità totale. Tale diminuzione causerà anche un rallentamento dei flussi economici, oppure dovrà essere compensata da una maggiore velocità di circolazione della moneta. Manon è questo fenomeno sul quale punto l’attenzione, quanto alla sequenza necessaria per iniziare una nuova produzione. Risparmio, formazione del capitale, prestito, investimento, produzione di ricchezza (nuovo bene), raccolta dell’utile, restituzione del prestito. A meno di scoprire nuove miniere di metallo prezioso, la sequenza non può uscire da tale ambito. In un sistema di “fiat money” la cosa è diversa, la richiesta di un prestito non ha come prerequisito… Leggi tutto »

AlbertoConti
AlbertoConti
15 Maggio 2010 4:10

Basta applicare la legge vigente di ristatalizzazione, rimborsando agli attuali “partecipanti” l’intero capitale sociale, ben 156.000 euri! Sai che risate!

lino-rossi
lino-rossi
15 Maggio 2010 4:11

e dov’è la “truffa”?

quale “torto” viene fatto?

lino-rossi
lino-rossi
15 Maggio 2010 4:18

lo stato stampa su un pezzo di carta 100 (bot)
la BC stampa su un pezzo di carta 100 (moneta)
se li scambiano
lo stato li spende e paga 5 di interessi alla BC che detiene il titolo.
la BC restituisce 5.
risultato:
100 in moneta circola nella società e lo Stato non spende nulla.

questo non significa che in bankitalia non siano state fatte orrende porcate. se hai pazienza ed il cuore buono va a vedere i bilanci diponibili sul web. negli anni ’90 le “spese” della nostra BC erano incredibilmente superiori a quelle attuali. come mai?

lino-rossi
lino-rossi
15 Maggio 2010 4:19

speriamo!!!

AlbertoConti
AlbertoConti
15 Maggio 2010 4:22

Qui bisogna distinguere la legge vigente dai principi del diritto, maturati in millenni di sviluppo culturale dei popoli. L’umanità oggi ritiene lecito ricavare un giusto profitto da produzioni onerose, che manifestino nel loro stesso contenuto il valore definito dal prezzo di scambio. Un valore che solitamente è “aggiunto” da tutti coloro che in qualche misura hanno partecipato alla realizzazione del bene venduto. Sto descrivendo l’acqua calda.
La “produzione” di moneta dal nulla, in qualunque forma, non giustifica il profitto degli interessi applicati al prestito della stessa, e men che meno l’eventuale appropriazione del valore nominale. Questo secondo quei principi di cui sopra. Se il ladro è il legislatore stesso, formalmente non c’è truffa, nei fatti invece sì.

lino-rossi
lino-rossi
15 Maggio 2010 4:22

è stato un vero e proprio virtuosista della comicità. è un’ora che piango dalle risate. un’anno in più lo campo di sicuro.

lino-rossi
lino-rossi
15 Maggio 2010 4:24

non hai detto QUALE truffa.

AlbertoConti
AlbertoConti
15 Maggio 2010 4:31

Gli asini volano eccome! Basta vedere quanto erano incazzati per via della nube del vulcano islandese. Scherzi a parte, il tuo pentimento sul signoraggio non l’ho mai capito. E’ ovvio che seguendo i principi vigenti è tutto a posto, ma la sostanza non cambia, è una truffa che mette il turbo all’idrovora della ricchezza, che pompa dalla base della piramide verso il vertice. Con questo non intendo che si spieghino così tutti i mali del mondo, ma che questa truffa sia possibile (e consentita) solo in fasi di espansione economica eccezionale, che assorbono questo ed altro. Ma ormai la festa è finita.

AlbertoConti
AlbertoConti
15 Maggio 2010 4:45

Ma come? Quanti modi conosci di creare liquidità, tolta l’emissione a fronte di riserva aurea al 100%? La BC si arroga il vantaggio del monopolista sulla liquidità permanente (es. banconote), addirittura appropriandosi della merce finanziaria scambiata in controvalore. Se poi credi ai bilanci dove gli interessi da rimborsare allo Stato risultano ridicoli, va be! Non si spiegherebbe in questo quadretto idilliaco dove prendano tutti quei soldi per interventi straordinari a sostegno del sistema che affonda. Ma sai meglio di me che almeno i nove decimi del circolante se lo costruiscono in proprio le banche commerciali, prestandolo al massimo interesse di un mercato strangolato dai debiti e in perenne rarefazione monetaria (altro bel paradosso, spiegabilissimo andando a curiosare nel mercato virtuale della finanza).
Usura privata (e truffaldina) protetta dallo stato, questa è la realtà, sulla quale costruire i grandi castelli di carta di truffe successive, da bisca planetaria.

AlbertoConti
AlbertoConti
15 Maggio 2010 4:48

Se lo Stato non spende nulla, com’è che ci sono i PIIGS e i deficit USA e UK e GIAP impagabili? C’è un Ciampi in ogni paese?

AlbertoConti
AlbertoConti
15 Maggio 2010 4:56

L’UK ha sempre approfittato della moneta e della finanza come strumenti principe di dominazione parassitaria sul mondo. Ma parlo dei Lord e dei loro galoppini nella city, non della popolazione inglese, che pure gli regge il moccolo. Se gli americani col dollaro sono i campioni del mondo dei pesi massimi della truffa monetaria (che li distruggerà), gli inglesi sono pur sempre i migliori “maestri d’arte” in questa branca della criminalità sociale.

lino-rossi
lino-rossi
15 Maggio 2010 4:58

il mio “pentimento” è venuto fuori quando ho visto che, mentre bankitalia non dava quasi mai nulla allo Stato, negli altri paesi, USA compresi (con la FED privata), la Banca Centrale restituiva dei gran soldoni agli Stati, col risultato che quegli Stati si trovavano con la moneta in circolazione senza quasi avere costi. giacchè l’essenza più profonda del signoraggismo è l’inammissibilità di doversi indebitare per un qualcosa che si possiede, ho dovuto rivedere la posizione. se non esistesse un modo per dotare la società di moneta senza indebitarla, sarei ancora signoraggista. ma questo modo esiste, pertanto ho dovuto correggere il tiro e dire che il problema non è il signoraggio, ma la politica monetaria, che può essere filo capitalisti o filo popolo. con questo chiarimento mi è stato possibile anche comprendere meglio ciò che ci sta succedendo, cosa che la teoria signoraggista non consente di perseguire, perchè sbagliata tecnicamente. è un po’ come la legge di inerzia: secondo Aristotele lanciando un grave, quello si ferma; secondo Galileo, in assenza di attrito, il grave procede all’infinito di moto rettilineo uniforme. i signoraggisti non riescono a comprendere la differenza che c’è fra una truffa sistematica e le ruberie di bassissimo livello fatte… Leggi tutto »

lino-rossi
lino-rossi
15 Maggio 2010 4:59

ci sono 30 anni di delirio monetarista.

wiki
wiki
15 Maggio 2010 5:03

epperò mi sembra che Barnard ultimamente prenda spesso di mira l’Euro ( comodo capro espiatorio…) e chi ci ha portato nella moneta unica europea che se interpretata nel modo giusto dagli italiani ci avrebbe portato certamente maggiori vantaggi…

Cippala
Cippala
15 Maggio 2010 5:14

Barnard unico vero dissidente tra mille cialtroni paladini dello show.
La mafia illegale lasciamola ai mediocri Travaglini

wiki
wiki
15 Maggio 2010 5:17

condivido quanto espresso quì da Amensa…

maristaurru
maristaurru
15 Maggio 2010 5:22

al di là di colpe e tecnicismi, dall’america giungono notizie che ci fanno capire come un atteggiamento pragmatico della gente , meniìo cicalecciante come mi sembra di colgiere dai loro blog, potrebbe portare a dei risultati:

“Sembra che la gente comune muoia dalla voglia di “indossare la maschera di Robin Hood” per dar via ad un “repulisti” generale.
Ciò è stato avvertito dall’”elite sana” della confederazione (imprenditori, operatori dei media, sindacati, militari, gruppi di consumatori, economisti, ecc.) la quale ha incominciato a premere sulla Casa Bianca affinchè recepisca (e faccia applicare) tale concetto: “D’ora in poi, il sistema finanziario sia al servizio dell’uomo e del pianeta e non il suo dominatore”.
Naturalmente, il “magma” non è ancora divenuto “lava vulcanica” (dopo essersi liberato dei “doppiogiochisti”) ma la trasformazione sembra irreversibile.
Quando ci sarà, ne fornirò le componenti (identificative).”

preso dal blog di marcello foa

fare opinione pubblica, fare forza, FARE e farsi sentire

Cippala
Cippala
15 Maggio 2010 5:23

Dai ci salveranno i paldini dell show..Annozero parla nel 2010 ancora di mafia.

Altrove
Altrove
15 Maggio 2010 5:26

Io non ti ho mai dato del sognatore. 🙂 Però ho sempre detto che prima di fare ciò devi riuscire a bypassare o possedere le infrastrutture che garantiscono i beni necessari alla sopravvivenza…

wiki
wiki
15 Maggio 2010 5:27

forse la mafia è meglio nasconderla sotto il tappeto…

AlbertoConti
AlbertoConti
15 Maggio 2010 5:28

Ma non trovi che quel modo sia inutilmente contorto per la collettività (ma utilmente contorto per i banchieri). Dici che l’indebitamento pubblico a fronte di emissione di base monetaria non costa nulla allo Stato virtuoso (tutti tranne quello Italiano), perchè ci paga sopra gli stessi interessi che gli vengono restituiti. Non è allora più semplice far stampare le banconote senza interessi allo Stato e poi scriverle nel bilancio dello Stato come passività (espressione del circolante in banconote)? Almeno su 140 miliardi non pagheremmo (noi contribuenti) interessi. Poca cosa per noi, con 1.800 miliardi di debito pubblico, ma per gli USA sarebbe la patente pubblica di falsario internazionale (non oso immaginare la cifra raggiunta, prima e dopo la validità di Bretton Woods). Qui bisogna però intendersi su cosa sia la “teoria signoraggista”, probabilmente molte versioni in circolazione le potremmo contestare di comune accordo. Resta la verità di fondo, che il primo che mette le mani sulla liquidità creata dal nulla ne aprofitta, soprattutto se lo fa di mestiere come i banchieri occidentali. La sfiducia nei loro confronti non è certo sul versante ragionieristico (per quanto l’interpretazione delle voci di bilancio, e dei bilanci in senso lato, sia una spia molto significativa… Leggi tutto »

lino-rossi
lino-rossi
15 Maggio 2010 5:28

molto incoraggiante.

Cippala
Cippala
15 Maggio 2010 5:31

la mafia è illegale, le mafie non influiscono sul mio stile di vita, non decidono se domani lavoro o muoio di fame..Sono un problema le mafie ci mancherebbe..ma per colpirle bisogna agire contro quelle legali.

lino-rossi
lino-rossi
15 Maggio 2010 5:37

la politica monetaria è stata tolta ai governi per impedire che l’inquilino di turno la usi per perpetuare il suo potere; non è sbagliato.
infatti secondo me dovrebbe esserci sì l’autonomia della BC, ma senza gli eccessi della BCE.

i signoraggisti non riescono a comprendere la positività del ruolo di bankitalia fino a Baffi, compreso.
tu ci riesci?

vic
vic
15 Maggio 2010 6:04

Mettete il vostro burqa preferito in quanto stiamo entrando in un famoso luogo di cura. I metodi usati qui sono collaudati, e poi chi li applica e’ esperto/a, molto esperto/a. Non ve l’ho detto, ma che sbadato: qui si cura con l’antico metodo del salasso. Niente paura, le sanguisughe sono sicure, silenziose, discrete, provengono da allevamenti appositi. Sanno quello che fanno. infermiera: Dobbiamo salvare questa povera donna. E’ senza sangue, ormai. dr. Katzone: Signora perche’ non geme se le fa male? faccia pallida: (occhi fissi imploranti, urla silenziosamente l’urlo del morto vivente) dr. Katzone: Ha sete, le mancano liquidi vitali. infermiera (bel culetto, non ce’ di che): Dottore, ci vuole una trasfusione diretta. dr. Katzone: Appronti i tubi, li attacchi a quei tizi abbronzati che stanno dormendo. infermiera (solerte): (infila la siringa da prelievo nel braccio dei dormienti abbronzati, quindi il capo defluente del tubo multipresa da trasfusione direttamente in una rara vena della signora pallida) Fatto dottore, sta scorrendo, a fatica, goccia a goccia, del liquido rosso. dr. Katzone (strizzando il culetto all’infermiera): Sei molto abile, ben fatto. infermiera: Dottore, ma funzionera’? dr. Katzone: I nostri metodi funzionano sempre, non lo sapevi? infermiera: qua qua. ERRORE: non e’ un’oca!… Leggi tutto »

brunotto588
brunotto588
15 Maggio 2010 6:06

Ohhhh, una voce sensata … ma invece di pensare a tagliarti l’ uccello ( che è masochismo autodistrittuvo ! ), pensala in modo più gratificante, ossia che sei tu che puoi metterlo in culo a loro ( sottile tecnica pubblicitaria ! ) … Ecco: i punti 1, 4, 9 bastano e avanzano, e non collidono con nessuna vigente normativa … Aggiungerei: rifiutarsi di comperare i loro stupidi “decoder” Tv, e rispedirglieli in culo, con tanti auguri per ci ha creduto di conservarsi felice e cornuto …! Alè !
Il Linguaggio Dimenticato.

AlbertoConti
AlbertoConti
15 Maggio 2010 6:08

Come la Costituzione prevede Istituzioni autonome tra loro con mandati specifici e poteri congruenti, così dovrebbe, secondo me, prevedere un Istituto emittente monopolista di base monetaria, che diventi però il tipo di moneta quantitativamente predominante per tutti gli usi: unità di misura del valore, mezzo di scambio, mezzo di risparmio finanziario. Che poi lo si voglia chiamare Banca d’Italia, con anche responsabilità di controllo sulle altre banche, va benissimo, ma sarebbe qualcosa di profondamente diverso dall’evoluzione vista fin qui, passata anche per Baffi, che per quanto rispetto meriti ha indicato in Ciampi il suo successore.

Altrove
Altrove
15 Maggio 2010 6:13

Hai letto il suo “per un mondo migliore”? Cioè, sono temi già trattati altrove (non intendo me… ) ed ogni articolo o trattazione va collocata nel giusto contesto. Sennò davvero ogni volta bisogna ripetere le stesse cose e non si va avanti. Infine, considerazione personale, questi articoli non hanno come target i lettori di questo o altri blog (che hanno tutti i mezzi per riuscire a capire da soli con le proprie ricerche e discussioni) ma per chi si approccia a queste questioni per la prima volta (o verso presunti esperti economisti della domenica). L’importante è che se ne parli e che si creino discussioni di un certo livello (cosa che purtroppo anche su questo sito avviene con discontinuità). Prendiamo spunto e spostiamo l’attenzione su di noi e non sui personaggi di turno che leggiamo. Per quanto riguarda l’euro posso solo dire che le mie tasche si sono alleggerite e i beni sugli scaffali appesantiti, altro per certo non so. Poi magari dico solo cazzate… 🙂

Altrove
Altrove
15 Maggio 2010 6:17

In ogni monopoli c’è un mazzetto di carte arancione con scritto sopra “imprevisti”. Direi di lasciarcelo…

AlbertoConti
AlbertoConti
15 Maggio 2010 6:18

Se Santoro sta a zero, Ilaria d’Amico parla di ‘ndrangheta nella Milano della Moratti e nella Lombardia di Formigoni, facendo comprendere bene i legami tra i criminali dell’economia fisica. Chapeau, anche se non siamo ancora ai vertici dell’alta finanza, ma è un buon inizio.

brunotto588
brunotto588
15 Maggio 2010 6:24

In verità, basterebbero ben poche e precise azioni concrete, in fin dei conti siamo ancora noi ad impugnare il coltello dalla parte del menico: evitare banche e prodotti finanziari, astenersi dal voto, evitare i media … azioni che non sono imputabili di reato, ma che se solo una piccola parte della popolazione le mettesse in atto, hai voglia a dirompere …!!! Purtroppo la gente corre a comperarsi i “decoder” tv … come diceva De Andrè: “con tanti auguri per chi c’è caduto / di conservarsi felice e cornuto” … Ciao
Il Linguaggio dimenticato.
( PS: l’ INPS ha il 5% di Bankitalia: poichè la cassa inps serve poi a pagare praticamente ogni spesa sociale, è facile fare 2+2: ossia solo il 5% della tassazione torna in forma di assistenza sociale; tutto il resto se ne va in tasca agli azionisti privati, in nome del CD “Debito Pubblico” … ma Barnard perchè fa ancora tanta fatica a pronunciare la fatidica “paroletta” ??? A buon intenditor, poche parole ).

brunotto588
brunotto588
15 Maggio 2010 6:26

“… La canzone diceva e non diceva / e intanto la musica andava avanti / sempre più affondata nell’ aria / dudatta .. dududududdà” ( Paolo Conte ).

fm
fm
15 Maggio 2010 6:30

Per curiosita`… I risparmi ritirati dove li metti?
Io ci stavo facendo un pensierino, ma tenermi un malloppo in casa non e` che mi fa stare troppo tranquillo.

Qualcuno suggeriva cassette di sicurezza, ma anche li` sei vincolato e non hai accesso al tuo denaro e se c’e` la serrata delle banche addio accesso, addio soldi (quindi e` come averli sul CC)

Qualche idea?

fm
fm
15 Maggio 2010 6:32

Il problema e` che la “rivoluzione” non la attivi a comando…
50 milioni di italiani?!?!?! Secondo me se riesci a convincerne 1 milione a ribellarsi e` grasso che cola. Ed 1 milione di persone le “gestisci” in un secondo.

Stesso discorso per l’europa (magari con una percentuale un po’ piu` altina)

maristaurru
maristaurru
15 Maggio 2010 6:33

l’euro è moneta nata a tavolino e studiata dalle banche, per favorire le banche, che si sono arricchite ed ingrandite a dismisura, hanno usato i nostri soldi per giocare una loro particolare partita a risiko, e quando hanno perso, i politici hanno preso a noi i danari per salvarle. L’euro è nato male, gonfiato oltre misura e vi abbiamo aderito di fretta, nel modo meno democratico possibile e cedendo a mille compromessi, noi Italiani non abbiamo gestito un cappero, è stato fatto tutto sulla nostra capa e lo hanno capito pure i bambini, non nascondiamoci dietro ad un dito, che non è il caso. L’europa, non esiste e per molti motivi qui poco facilmente elencabili, ma sono noti e comprensibili solo che si voglia comprendere. La verità? Hanno fallito tutti e paghiamo noi che non siamo stati interpellati e che ancora ciangottiamo di difendere una costituzione che hanno per noi già buttato al cesso… Nessuno di coloro è difendibile, per nessuna ragione, hanno fatto male i loro conti, ma non rinunciano a tartassarci per pagare i loro privilegi , TUTTI . Niente di quello che stanno facendo ai popoli è minimamente giustificabile, niente di quello che faranno lo sarà e… Leggi tutto »

Kerkyreo
Kerkyreo
15 Maggio 2010 6:36

Sono nato in una clinica privata con un assicurazione privata fatta dal mio avvocato privato.Sono cresciuto in una proprieta’ privata e sono andato in una scuola privata e ho studiato diritto privato in un’universita’ privata. Poi ho trovato lavoro presso un’azienda privata che e’ proprietaria della banca privata dove ritiro le banconote private stampate dalla banca centrale privata che e’ proprietaria della mia casa privata. Compro una macchina per viaggiare sull’autostrada privata. poi vado in vacanza con un treno privato a prendere il sole su una spiaggia privata ed infine torno a casa dove mi siedo sul divano e leggo un libro sotto la luce privata. Decido ,quindi, di cucinare con il gas privato e di bere un bicchiere di acqua privata e prima di andare a letto chiamo un amico col telefono abbonato ad un gestore privato. Mi alzo la mattina e vado a ritirare un pacco alla posta privata, poi vado a pagare le mie tasse private ad un Agenzia privata. La mia vita privata scorre mentre i miei diritti mi vengo privati e quando alla fine moriro’ il mio corpo sara’ un numero privato trasformato nel profitto privato per un azienda privata…………… Ci hanno tolto tutto cio… Leggi tutto »

maristaurru
maristaurru
15 Maggio 2010 6:41

esatto, ma noi facciamo finta che la mafia economica non ci sia, sono così carini coi loro colletti bianchi, gli abiti firmati, l’eloqui scic e il bel nodo di interessi : Mafia, politica, Cooop, industrie, altaburocrazia, sono così potenti che leccargli il didietro forse rende?

La Mafia armata poi.. che ce frega, quella si sostituisce in un battibaleno .. e noi spendiamo un botto di carceri /lagher, pentiti, collaboratori ecc.. ecc..

Come è bello governar, ma ancor meglio è sgovernar e tanti dindi arraffar!

Il tutto mentre si fa una strenua opposizione al sistema, ovviamente!!

maristaurru
maristaurru
15 Maggio 2010 6:43

Direi che, visto il grado di servilismo e di stolida rassegnazione del popolo italiota, è invece piuttosto avvilente, direi

brunotto588
brunotto588
15 Maggio 2010 6:45

Invece dell’ ASPETTA E SPERA ( si sa che fine fa chi vive sperando ) basterebbero pochi e precisi comportamenti del tutto leciti … ragionate sempre con la testa da schiavi, ma volete capirla che in fondo questa gente ha una paura folle che ci svegliamo, dato che il coltello dalla parte del manico lo impugnamo ancora noi ?!? … Ecco: astenersi da banche e prodotti finanziari, astenersi dal voto, astenersi dai media ( altro che correre a comperarsi il “decoder”, imbecilli ! ) … e cambia tutto in una settimana. Provare per credere.
Il Linguaggio Dimenticato
( Tra parentesi: internet serve “a loro” proprio a questo: a monitorare il nostro stato di sonno profondo ) ciao !

Cippala
Cippala
15 Maggio 2010 6:45

Gran bel commento.

Lo show delle tv falsificano la conversazione, le scuole vietano la comprensione.

brunotto588
brunotto588
15 Maggio 2010 6:48

Beh, se ne hai tanti compra oro, o case, o terreni … se ne hai pochi puoi tenerli sotto il materasso: al momento del botto non farà nessuna differenza coll’ averli tenuti in banca, ed intanto hai fatto un’ azione virtuosa contro la criminalità bancaria. Ciao.

fm
fm
15 Maggio 2010 6:49

D’accordo per le fonti.
Non sono d’accordo che per parlare di economia bisogna essere economisti.

La verita` sta nella matematica nella logica e nella fisica.

Finche` non si cade in contraddizione seguendo un ragionamento logico, partendo da ipotesi verificate, anche un pinco pallino qualunque che non ha mai calcato il suolo di un’aula universitaria puo` parlare degnamente di economia.

Il problema e` che la gente ha dimenticato come servirsi della logica (matematica) e si lascia abbindolare da trucchetti classici noti sin dall’epoca di Socrate.

wiki
wiki
15 Maggio 2010 6:57

Altrove… non ritenedo io il Sig. Barnard un idolo constato che questo articolo è incompleto e non tutti hanno il tempo ed i mezzi per informarsi più approfonditamente, quindi per lo meno un acceno ai temi che qui nei miei commenti riporto lo avrebbe potuto ( a mio avviso dovuto…) fare…

brunotto588
brunotto588
15 Maggio 2010 7:02

Eh,eh, eh … l’ inizio della strategia della tensione degli anni settanta … saltano tre banche “nazionali” in un giorno solo ( Piazza Fontana a Milano, BNL a Roma, nella Banca Commerciale a Milano l’ esplosivo fa cilecca …! ), … dopodichè scompaiono dalla circolazione le banconote con dicitura “Biglietto di Stato” … come dire: lo squillo di tromba dell’ inizio della liceità di trombare … Ciao !

brunotto588
brunotto588
15 Maggio 2010 7:06

Infatti … a voi non ripugna l’ idea che, poca o tanta che sia, si debba vivere ( o sopravvivere ) solo in nome della palanca ??? Per quello ho sempre preferito i “figaioli” … perchè almeno hanno un’ idea portante meno morta e mortificante. Ciao !

fm
fm
15 Maggio 2010 7:08

Perfettamente d’accordo. Il problema alla base, imho, e` la mancanza di solidarieta`. Il circolo vizioso indebitamento – consumo – lavoro va bloccato. Non e` necessario produrre se si e` gia` raggiunto un livello di benessere piu` che soddisfacente. Se facciamo onestamente un inventario di cio` che abbiamo a casa, scopriremmo che piu` del 60% delle cose che abbiamo non ci servono. Bisognerebbe quindi provvedere a ridistribuire la ricchezza tenendo presente che ci sono qualche miliardo di persone che un pasto al giorno se lo sognano. E secondo bisognerebbe tornare ad uno stile di vita piu` sobrio smettendo di alimentare il circolo vizioso di cui sopra. Si obiettera` che la disoccupazione in questo modo esploderebbe… Beh, quale tipo di disoccupazione? Quella degli operai che producono roba inutile? Ben venga! I campi hanno bisogno di braccia (per un ritorno ad un’agricoltura non industriale). E non e` detto che tutti debbano lavorare PER FORZA. Si possono fare i turni. E chi non lavora per un periodo ha comunque garantito vitto e alloggio (qualcuno lo chiama reddito di cittadinanza). Sicuramente un modello del genere avra` i suoi problemi e se ne puo` discutere. Ma il principio guida della solidarieta` e della sobrieta` mi sembrano… Leggi tutto »

brunotto588
brunotto588
15 Maggio 2010 7:11

Pensa che invece basterebbe uno splendido “far niente” … ignorare bellamente banche, elezioni e media … e vadano tutti a farsi fottere, o infilarsi nel culo i loro stupidi decoder. Siamo ancora “noi” a condurre il gioco, sveglia !!!
( Il Linguaggio Dimenticato ).

fm
fm
15 Maggio 2010 7:21

Beh, per l’oro si riproporrebbe il problema dello stoccaggio.
Per il resto non ne ho abbastanza per comprare terreni.

Quindi sembrerebbe che il buon vecchio materasso sia la soluzione piu` ragionevole.

brunotto588
brunotto588
15 Maggio 2010 7:22

Tutto giusto … e secondo me non c’è bisogno di andare molto in là per trovare “l’ obbiettivo finale” … è già insito nel postulato: semplicemente averti.

brunotto588
brunotto588
15 Maggio 2010 7:29

Prego spiegare come si fa a concepire un’ elite “sana” in una logica che sana non è, e a non dubitare fortemente che dopo avertelo messo felicemente in culo adesso non ci vogliano provare anche con le orecchie … la soluzione NON PUO’ venire dalla stessa logica che ha generato i problemi … bisogna uscire dal circolo vizioso, e immaginare il diverso. Un “diverso” che non sia manipolabile e strumentalizzabile da nessuina elite di turno. Ciao !

maristaurru
maristaurru
15 Maggio 2010 7:34

grazie della spiegazione

wiki
wiki
15 Maggio 2010 7:37

beato Lei che ha delle certezze e riesce a distinguere così bene le mafie “legali” da quelle illegali…

AlbertoConti
AlbertoConti
15 Maggio 2010 7:41

Privato vuol dire letteralmente tolto dalla disponibilità altrui, e fa sempre più rima con rubato, anzi a ben vedere i due termini si autosostengono a vicenda, l’uno senza l’altro perderebbero di significato. Tutto il sistema si fonda sulla paura, la paura di perdere di significato, incatenandoci ai vecchi sbagli di sempre. Ma la tecnologia è uno strumento potentissimo, che non perdona se usato male, se diventa un’arma contro il non-sè apparente, che in realtà è la parte principale di sè. Le mafie sono l’esempio didattico più semplice per capire il concetto. Non c’è riciclaggio che lavi questo tipo di stupidità.