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Attentato a San Pietroburgo. (Hanno fretta. La rivoluzione colorata in Russia è già diventata rossa di sangue)

DI GIULIETTO CHIESA

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Almeno dieci morti e 30 feriti in una, forse due esplosioni nella metropolitana di San Pietroburgo.

 

Fonte: www.facebook.com

4.04.2017

 

San Pietroburgo, esplosione in metro. ‘Due offensive contro Putin’

Colloquio con Giulietto Chiesa a cura di Americo Mascarucci

“Questo attentato si colloca a mio giudizio all’interno di quella rivoluzione colorata che sta esplodendo in Russia. Vedo un chiaro rapporto di causa effetto”. Ne è convinto il giornalista Giulietto Chiesa esperto della Russia e delle sue dinamiche interne ed internazionali che intervistato da Intelligonews commenta a caldo la notizia delle due esplosioni verificatesi a San Pietroburgo e costate finora 10 vittime.

 Siamo in presenza di un atto terroristico?

“Ritengo di sì, resta soltanto da capire di quale terrorismo si tratta, perché di terrorismo ce ne è più d’uno. A Mosca si è aperta una rivoluzione colorata. Abbiamo visto cittadini pacifici scendere in piazza contro la corruzione, qualche arresto ed ecco la stampa internazionale gridare alla dittatura. Che  ci sia un rapporto di causa ed effetto fra le due cose lo ritengo logico.

 Quindi terrorismo interno?

“Non è detto che i protagonisti della prima cosa, ossia la rivoluzione colorata, siano i protagonisti anche della seconda cosa, l’attacco terroristico, ma quelli che hanno fatto l’attentato di oggi non sono né ciechi,  né sordi e sanno perfettamente in che contesto hanno collocato quelle esplosioni. Non è detto che la sorgente sia la stessa ma esiste un rapporto di causa ed effetto fra le due cose per me evidente. Chi ha compiuto gli attentati, sicuramente ha fatto i miei stessi collegamenti”.

Quindi non soltanto terrorismo islamico?

“Fino ad ora la Russia era rimasta al di fuori degli attentati, nonostante fosse impegnata contro il terrorismo islamista in Siria. Non è quindi escluso che l’attentato possa essere legato anche ad un’intensificazione dell’offensiva. Non si può escludere quindi la mano del terrorismo islamista. Può cambiare la matrice terroristica, ma il contesto è chiaro. Non a caso Putin oggi era a San Pietroburgo, quindi chiaramente l’attentato è contro Putin. Putin è sottoposto ad un’offensiva politica da parte di due centrali distinte ma con la seconda, quella terroristica, che agisce dopo che si è mossa la prima”.

4.04.2017

Pubblicato da Davide

13 Commenti

  1. che significa?

  2. La puzza di servizi occidentali è forte. Mi consola sapere che stando davanti al fiume si vedono passare i cadaveri dei nemici, e il Don ha visto passare cadaveri di nemici della Russia a migliaia.

  3. Sono riusciti anche a trovare un ex-soldato russo (sarà poi proprio russo? o magari ucraino) per fare un ammazzamento in Italia

  4. Fare un attentato in Russia senza pensare di pagarla molto cara e veramente da stupidi.
    Purtroppo penso anch’io che vi è la mano occidentale o issi , ed a mosca lo sanno già.

  5. Il tentativo di destabilizzare la Russia con una Rivoluzione Colorata è evidente.
    In questo frangente il Presidente e il suo entourage devono reagire con calma ma, allo stesso tempo, con fermezza. E il Popolo Russo non può non stringersi attorno al suo Presidente in questo momento in cui il Paese è, ancora una volta, sotto attacco da parte dell’Occidente.
    Perché una cosa è certa: le manifestazioni della settimana scorsa del mercenario Navalny e l’attentato di oggi sono solo l’inizio di una lunga stagione criminale ad opera dei servizi atlantici che durerà, perlomeno, fino al marzo dell’anno prossimo data delle Presidenziali.

  6. Stimo Giulietto Chiesa ma a volte parte un po troppo in fretta a fare considerazioni.
    Innanzitutto non è in corso nessuna rivoluzione colorata in Russia. La protesta era contro Medvedev e non contro Putin. E a Putin fa comodo dato che non ha mai avuto grande simpatia per Medvedev. A me sembra solo che tutto il marasma fatto dai media occidentali sia funzionale esclusivamente a serrare i ranghi in Europa e condizionare l’opinione pubblica di qua piu che di la.
    Per quanto riguarda l’attentato terroristico ancora non sappiamo nulla ma ben sappiamo che gli attentati favoriscono sempre chi governa. Per cui non traiamo subito conclusioni esagerate.

  7. Se non ricordo male, pochi giorni fa l’esercito Siriano, ovviamente aiutato dai Russi, ha contrastato una invasione di aerei Israeliani con missili… se non ricordo male!

  8. Questo ” prudentissimo ” giulietto , sta forse cercando insinuare che sarebbero stati i servizii russi ?