ATTACCO A CHARLIE HEBDO

ATTACCO A CHARLIE HEBDO

DI GIULIETTO CHIESA

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Attentato a Parigi contro il settimanale satirico Charlie Hebdo: 12 morti, dieci giornalisti, due poliziotti, quattro feriti gravissimi.

Operazione in grande stile: per colpire la Francia. Per colpire l'Europa. Guardarsi dalla spiegazione più semplice, che è quella di scatenare l'odio contro "i musulmani".

Chi organizza queste operazioni lo fa a ragion veduta e, appunto, per suggerire l'interpretazione che sia comprensibile "all'uomo della strada". Non è quasi mai così.

Giulietto Chiesa

Fonte: www.facebook.com

7.01.2015

Commenti (57)

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    1. andriun 7 gennaio 2015

      Sarò visionario, ma in questo attentato ci vedo un pretesto dato a qualcuno, perchè a sua volta assuma delle decisioni facendosi scudo dell'emotività che esso ha suscitato. Una specie di "spintarella" insomma. Ovviamente, nulla che abbia a che fare con un buon inizio d'anno, tanto per intendersi.

    1. Boero 7 gennaio 2015

      Altra riflessione molto brillante...

      A quando una correlazione con le nuove dichiarazioni di papà castoro?
    1. Boero 7 gennaio 2015

      Di ciò che ho letto finora, questo è il più credibile.


      E questo la dice lunga su quello che si è letto finora.
    1. Boero 7 gennaio 2015

      Bravo,tu sei proprio da premio nobel.

    1. Roma 7 gennaio 2015

      Un AK 47 perfettamente funzionante lo trovi in vendita in tantissime armerie al prezzo di 6/700 euro. Basta avere un comunissimo porto di tiro a volo e ne puoi prendere fino a 20 pezzi. È quindi estremamente facile per chiunque entrarne in possesso. Se non vuoi gli AK 47 puoi andare sui Norinko o altre piattaforme AR 15/M4 a prezzi attorno ai 500 Euro.

    1. Truman 7 gennaio 2015

      Di ciò che ho letto finora, questo è il più credibile.

    1. jake 7 gennaio 2015

      Mah... complottisti?

      Certo è che se uno si dimentica la carta d'identità tanto furbo non è!
      Fonte Ansa:
      L'operazione delle teste di cuoio francesi dei reparti RAID è ancora in corso a Reims, capoluogo della regione Champagne a nord di Parigi. Il sito di Liberation, che aveva dato la notizia degli arresti, precisa ora che il ministero dell'Interno ha smentito e che i presunti killer - due fratelli di 34 e 32 anni, più un terzo uomo di 18 anni - sono stati "identificati e localizzati". Secondo fonti della polizia, i sospetti sono due fratelli già noti ai servizi di sicurezza, oltre a un giovane senza fissa dimora. I due fratelli, Said e Cherif, sarebbero stati riconosciuti grazie alla carta d'identità ritrovata dalla polizia nella Citroen C3 abbandonata dagli attentatori durante la fuga vicino alla porte de Pantin, a Parigi. Il giovane complice, Amid, 18 anni, sarebbe stato alla guida delle diverse auto durante l'operazione.
    1. IVANOE 7 gennaio 2015

      Peccato pensavo che su comedonchisciotte ci fossero persone piu scafate e dessero delle risposte piu mature .

      Ma secondo voi chi e' che riesce a fare arrivare gli ak47 agli zingari o alla malavita organizzata per poi darli a chi dicono loro ?
      Suvvia se come dite voi e' così facile rimediare le armi io penso che qui in Italia tutti gireremo con i giubbotti antiproiettile e piu di noi tutti quelli che oggi hanno un incarico politico...
      Ragazzi sforziamoci un po' nel ragionare prima di scrivere cose a vanvera...
    1. TizianoS 7 gennaio 2015

      Lei ha citato "Al Qaeda, la CIA, i servizi deviati, l'Isis, la P2, Vaticano, il KGB"

      Ma ha omesso il Mossad.

      Una volta dicevano: "Excusatio non petita, accusatio manifesta"

      In questo caso si può dire: "Nomen omissum, accusatio manifesta"

    1. ligius 7 gennaio 2015

      Per ora li hanno identificati, poi vediamo.

    1. MartinV 7 gennaio 2015

      Charlie Hebdo è un simbolo... quindi un ottimo bersaglio...

      che obiettivi "sensibili" vuoi che attacchi un piccolo commando di tre persone ?

      Direi che dal loro punto di vista l'obiettivo era quello giusto e l'azione perfettamente riuscita...

    1. ligius 7 gennaio 2015

      Sono in totale disaccordo con Giulietto Chiesa in questo caso per due motivi:
      1) non ho ancora letto una dissociazione da quella parte del mondo, nè un'accusa ai terroristi.
      2) sparavano bene e con armi che in ex jugoslavia trovi dietro gli angoli, ma non erano professionisti, un professionista non si sogna di mettere le scarpe da tennis (che poi perde infatti) per un'azione simile, neppure i poliziotti in boorghese durante le manifestazioni abbandonano gli scarponcini.
      John Pershing aveva risolto per 50 anni problemi simili. Poi il nostro buonismo.
      Oriana Fallaci mi sa che ci aveva visto lungo.

    1. ProjectCivilization 7 gennaio 2015

      E se publicassero vignette stomachevoli su ggesucristo ? E un filmaccio in cui nordcoreani umiliano e mitragliano Obamo ?

    1. alberto_his 7 gennaio 2015

      Concordo in pieno. In base a come si svolgerà la caccia all'uomo e al suo epilogo potremo capire (o arguire) di più. Non mi aspetto però troppo dai media. L'unica cosa certa è che non si tratta di sprovveduti ma di un commando ben organizzato e preparato.

    1. Gil_Grissom 7 gennaio 2015

      Mi chiedo se non sia un attimino prematuro dire e' stata Al Qaeda, la CIA, i servizi deviati, l'Isis, la P2, Vaticano, il KGB, a nemmeno 24 ore dall'evento senza il minimo indizio e senza che i presunti responsabili siano stati catturati. Ognuno addossa la colpa a seconda della sua visione del mondo, ma cribbio un minimo di prudenza mi sembrerebbe d'obbligo in una faccenda cosi' grave e delicata.

    1. Lif 7 gennaio 2015

      Vediamo un po', ultra-sinteticamente:

      1) Tutti gli attentati islamici sono false flag.
      2) Gli islamici compiono attentati perché l'Occidente ha invaso il Medio Oriente e sostiene Israele.
      3) Gli attentatori di Parigi gridavano "Abbiamo vendicato il profeta".
      4) Chi se ne frega della libertà di parola, dato che in Francia (e non
      solo) si incarcerano i revisionisti del cosiddetto "olocausto ebraico"
      alias "shoa".

      I punti 1), 2) e 4) sono alcuni dei periodi che è possibile leggere qui su CDC, ma anche altrove, tra alcuni commentatori. Notato che qualcosa non torna?

    1. tersite 7 gennaio 2015

      Forse non c'entra nulla ma a poche ore dall'attentato ho letto la dichiarazione di Tsipras sulla difesa dell'euro.

    1. tersite 7 gennaio 2015

      Vi sbagliate, hanno fatto satira pesante pure contro ebraismo, massoneria e vaticano.

    1. Hom79 7 gennaio 2015

      http://t.co/OFM04lPW0C
      Non ci vuole il complottismo per capire,proprio ieri Hollande chiedeva la revoca delle sanzioni russe...è tutto ciò mi pare un fatto abbastanza importante per far muovere agenti Cia in territorio francese per far riavvicinare Hollande al capo yankee.

    1. bertol 7 gennaio 2015

      Vorrei avanzare questa ipotesi, tenuto conto che le presunte formazioni del terrorismo islamista sono da decenni sotto stretta regia USA-Nato:
      l'attentato di Parigi è il primo di una lunga serie di attentati nelle metropoli europee per terrorizzare le popolazioni e forzarle ad accettare una più stretta guida ed alleanza con gli USA, firma del TTIP in primis. L'Europa si unisce più strettamente con il capofila USA e aderisce pienamente all'agenda dei neo-con statiunitensi.

      E' una ripetizione del 11 settembre ma questa volta su scala europea?
      Arriva giusto per spazzare vie le crescenti esitazioni europee a procedere con le sanzioni contro la Russia

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