Arriva il reato di “istigazione alla rinuncia o al rifiuto dei trattamenti sanitari”

Arriva il reato di “istigazione alla rinuncia o al rifiuto dei trattamenti sanitari”
di Andrea Ippolito
Fonte: Il Gazzettino Vesuviano.com
Proposta di legge per i reati di "istigazione a disobbedire alla legge elettorale, di isolamento sociale o affettivo e di istigazione alla rinuncia o al rifiuto dei trattamenti sanitari"






da
Arriva una proposta di legge del Movimento 5 stelle che sembra molto ambigua, quanto lineare e diretta, ma che comunque letteralmente spiazza un pò.




Ci domandiamo infatti cosa c’entri il “rifiuto dei trattamenti sanitari” o peggio “l’istigazione alla rinuncia o al rifiuto dei trattamenti sanitari?”. Ci domandiamo cosa c’entra inoltre la “legge elettorale” con un progetto di legge rivolto alla tutela delle persone più fragili. La Jessica Costanzo é la prima firmataria, insieme ad Elisa Siragusa e Virginia Villani (tutte e tre del M5S), di una proposta di legge alla Camera che introduce i reati di “istigazione a disobbedire alla legge elettorale, di isolamento sociale o affettivo e di istigazione alla rinuncia o al rifiuto dei trattamenti sanitari”. proposta legge reato trattamento sanitario La Costanzo dal suo canale facebook descriveva quanto segue: “In un momento di crisi economica e sociale è quasi naturale che il fenomeno sia in crescita, perché si va sempre più in cerca di nuovi punti di riferimento e si finisce avvolti nella rete di soprusi psicologici e fisici, di controllo insano e totalizzante proprio delle sette. Oggi ad esempio è particolarmente diffuso il fenomeno delle psico-sette: gruppi che propongono un messaggio di natura psicologica volto ad intrappolare in una spirale di dipendenza”. Poco tempo fa sono venuti fuori casi di torture psicologiche, violenze e soprusi, questo da un indagine coordinata dalla Dda nei confronti di una setta operante tra la provincia di Novara, Milano e il pavese. Il Secolo d’Italia comunica comunica però che “per le giovani donne, l’incubo è finito” e che “l’Operazione Dioniso si è conclusa…dopo due anni di indagini”. La parlamentare sostiene inoltre che da “quando nel 1981 in Italia è stato abrogato il reato di plagio il vuoto legislativo non permette di aiutare le vittime”, afferma inoltre che: “servono leggi adeguate per tutelare i più fragili, oggi più che mai”. Quello che dice è vero, siamo totalmente d’accordo (sulla tutela dei deboli), ma ribadiamo quanto espresso all’inizio: che c’entra il “rifiuto dei trattamenti sanitari” o peggio “l’istigazione alla rinuncia o al rifiuto dei trattamenti sanitari?”. Cosa c’entra inoltre la “legge elettorale” con un progetto di legge rivolto alla tutela delle persone più fragili.









Commenti (7)

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    1. Denisio 9 settembre 2020

      Una legge demenziale come i seguaci del pagliaccio ligure e tutto il clan di boiardi di stato che si permettono di pisciare sulla vita delle persone che vivono in questa terra che viene ritenuta "italia"

    1. VincenzoS1955 9 settembre 2020

      Miserere nobis, Domine...! Comunque, che i 5 Stalle, pardon i 5 Stelle, stiano al governo conviene a tutti. Conviene sia ai "sinistri (i traditori dei propri ideali, avvero i falsi comunisti) e conviene sopprattutto ai (mal)destri! E la criminale e putrefatta élite massone-borghese-capitalista gongola... E tutto questo sullo sfondo di una sconcertante "passività" dei ceti più tartassati.
      La criminale e putrefatta élite massone-borghese-capitalista gongola perché questi dilettanti allo sbaraglio, nonché arrivisti che sono i 5S, di fatto hanno temporaneamente rallentato quel salvifico cambiamento che serviva alla società per rinnovarsi: una rivoluzione ben organizzata atta a togliere il potere "istituzionale" dalle mani della casta massone-borghese. E l'architettura costituzionale vigente è tutta a favore della casta al potere la quale non potrà mai essere scalzata con le elezioni ne tantomeno con dei ridicoli referendum, ma solo con una sollevazione, ben organizzata e direzionata ideologicamente, dei ceti più tartassati.
      "Una rivoluzione non è un pranzo di gala, non è una festa letteraria, non è un disegno o un ricamo, non si può fare con tanta eleganza, con tanta serenità e delicatezzà, con tanta grazia o cortesia. La rivoluzione è un'insurrezione e (fatalmente) un atto di violenza con il quale un popolo si libera della tirannia della classe dominante che l'opprime! ".
      La rivoluzione è fatalmente un atto di violenza perché la putrefatta e criminale casta al potere non rinuncerà mai pacificamente ai suoi illegittimi privilegi.

    1. Mario Poillucci 5 agosto 2020

      Purtroppo il M5S nato millantando ben altre cose si sta trasformando in qual cosa di orripilante e malsano! Certo che fra maggioranza e opposizione siamo nella ca..a di brutto!! Peggio per noi! Guicciardini lo diceva!!

    1. IlContadino 5 agosto 2020

      Porca miseria, scrivendo il commento di prima mi son fatto capire una cosa. Presente la classica affermazione: "fra poco ci tassano anche l'aria da respirare!" Diomio l'han fatto! È un pegno che si paga con due elasticini da fissare bene dietro le orecchie.
      Più di così... cos'altro?!

      Ieri che Dodi parlava di film datati, son finito a vedere Cassandra Crossing, con Sophia Loren, anni '70. Potenziale epidemia di batterio che causa danni polmonari uscito da un laboratorio dove intrallazzano gli americani per colpa di uno svedese. È più credibile il film di ciò che stiamo vivendo. La famosa élite è una regia scadente

    2. VincenzoS1955 5 agosto 2020

      Ed è pure inquinata!!!!

    1. IlContadino 5 agosto 2020

      Mi alzo di buon mattino, caffè e articoletto. Già il titolo sarebbe sufficiente, ma leggo il contenuto, che in effetti non approfondisce granché, però serve ad una più ampia comprensione. Passo quindi ai commenti. Indignazione (giusta), rabbia (sacrosanta), voglia di giustizia (dovuta).
      Ogni commento meriterebbe voto positivo. Argomento che mette tutti d'accordo.
      Ma cos'è che poi ci spinge a tornare a votarli, a legittimare la loro presenza in quel luogo? Abbiamo forse poca memoria, ci piace vivere nella speranza che la prossima volta sarà differente. Non me ne capacito.
      PS la foto è datata, è dei tempi in cui si poteva respirare in santa pace

    2. Marco Tramontana 5 agosto 2020

      Buongiorno e buon caffè. La domanda che poni è legittima, e mi meraviglio anch'io che ogni 10 anni la poca memoria fa salire in parlamento la feccia.
      Pero il mondo è cambiato. Dopo l'avvento di internet, oggi la pandemia e i suoi effetti che si protrarranno x anni e già da subito molti si stanno rendendo conto della dittatura tecnocratica in atto.
      Quindi forse, alla prox tornata avremo tutti più memoria.
      Io personalmente non dimentico nulla, e con orgoglio mi ricordo quando fiutai la fregatura dei 5str... non votandoli.

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