A Verona ultima tappa del tour “Riapriamo le porte” del Comitato Di Sana e Robusta Costituzione

Nella ricorrenza della presa della Bastiglia, il comitato era in scena per l'ultima tappa a Verona sotto l'ospedale Borgo Trento, dopo essere stato a Torino, Udine, Milano e Roma.

AVVISO PER I LETTORI: Abbiamo cambiato il nostro indirizzo Telegram. Per restare aggiornato su tutti gli ultimi nostri articoli iscriviti al nostro canale "Ultime Notizie".

Riceviamo e pubblichiamo i  comunicati stampa relativi al tour “Riapriamo le porte” del Comitato di Sana e Robusta Costituzione. Una iniziativa per far sì che vengano ripristinate le visite dei parenti negli ospedali. Sarebbe importante che appuntamenti del genere si diffondessero in ogni dove, ciò significherebbe un grande segnale di civiltà ritrovata.

Buona lettura.

Si è svolto stamattina a Verona, un presidio presso l’ospedale di Borgo Trento. Il promotore è Raffaele Varvara: infermiere che, con il suo comitato “Di Sana e Robusta Costituzione”, ha dato il via all’operazione “Riapriamo le porte”. Molte le sigle a sostegno di Raffaele, che è riuscito ad ottenere un incontro con la Direzione Sanitaria. Dal colloquio è emerso l’impegno, da parte della Direzione Sanitaria, a modificare il regolamento di accesso degli accompagnatori, che potranno entrare senza green pass. Auspichiamo quindi che ai cittadini veronesi non succeda più di trovarsi in situazioni lesive della dignità della umana, come l’esibizione del lasciapassare o l’attesa dell’esito di un tampone per poter dare l’ultimo saluto a propri cari.

Cittadini veronesi e attivisti di:
Il Popolo Italiano
Verona per la Libertà
Ancora Italia
Sindacato Libero
Ois (org italiana per la salute)
SìAmo
Studenti contro il green pass Verona

—-

Si è concluso il primo tour dell’operazione “Riapriamo le porte” del comitato “Di Sana e Robusta Costituzione”, l’iniziativa per ripristinare le visite dei parenti negli ospedali. Nella ricorrenza della presa della Bastiglia, il comitato era in scena per l’ultima tappa a Verona sotto l’ospedale Borgo Trento, dopo essere stato a Torino, Udine, Milano e Roma. In tutte le tappe sono state depositate migliaia di firme ai direttori sanitari per ottenere il libero accesso di parenti, badanti o caregiver, soprattutto in casi clinici particolari come fine vita, pazienti ultra 65enni o minorenni e donne partorienti. In tutte le tappe, le istanze sono state accolte favorevolmente: di fronte alla crescente dis-umanizzazione delle cure, i direttori sanitari non potevano rimanere indifferenti.

L’Ospedale Fatebenefratelli-Sacco di Milano ha recepito integralmente l’emendamento al regolamento aziendale proposto dal comitato:

le disposizioni di cui sopra (restrizioni) possono essere oggetto di deroga in casi eccezionali

Altro risultato importante è l’apertura di corsie comunicative preferenziali per segnalare direttamente ai direttori sanitari, ogni abuso dei professionisti.

L’operazione ha visto la convergenza di associazioni, partiti, movimenti, sindacati, corsi a sostegno di una battaglia umana che “Di Sana e Robusta Costituzione” ringrazia sentitamente.

Infine il comitato, avendo maturato tanta esperienza tra le piazze di tutta Italia dopo il tour, è pronto a trasformarsi in Organizzazione Popolare Rivoluzionaria – OPR “Di Sana e Robusta Costituzione”. Un grande passo non solo formale ma sostanziale, che verrà ufficializzato in occasione dell’assemblea annuale dei coautori, in ottobre.

Forza italiani, siamo un grande popolo e ci libereremo, anche stavolta!

Continuate a segnalare a [email protected] ogni ostacolo all’accesso alle cure o alle visite dei parenti e provvederemo di conseguenza.

Comitato “Di Sana e Robusta Costituzione”

 

 

Potrebbe piacerti anche
blank
Notifica di
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
0
È il momento di condividere le tue opinionix