10, 100, 1000 Napoli

Ruggero Arenella

Comedonchisciotte.org

Finalmente l’Italia da la sua prova di resistenza alla dittatura del pensiero unico neoliberista. Il neoliberismo dei mercati liberi e delle persone schiave, da Pinochet a Xi Jinping, il sogno di Hayek. Il sogno del “Deep State”.

Finalmente diamo prova come gli altri paesi europei che sappiamo scendere in piazza. E sappiamo protestare. Perché assaltare le camionette della polizia è oggi un grande esempio di civiltà. Della “Nuova Normalità”. In questo siamo sicuramente più civili dei tedeschi o degli inglesi.

Non si scherza più. E le forze dell’ordine lo sanno. In tanti nell’Arma o nella Polizia non vorrebbero eseguire gli ordini impartiti. Sta a loro in questo momento servire lo Stato, o servire i nemici dello Stato. Se vogliono servire i secondi, è bene che vengano assaliti dal popolo.

Non si scherza più. Non c’è più tempo.

Dobbiamo agire per via legale, prima dello scontro di piazza.

Dobbiamo processare per terrorismo tutti gli operatori dell’informazione, chiamati impropriamente giornalisti. Per aver terrorizzato i nostri concittadini, i nostri parenti, i nostri amici. Per averli messi contro di noi. Per avergli fatto abbastanza paura perchè accettino ciò che non accetterebbero mai. E aver fatto odiare chi invece dovrebbero amare, come diceva Malcom X.

Dobbiamo processare per strage tutto l’esecutivo e tutto il parlamento, ormai la stessa cosa.

Dobbiamo processare per strage l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Tutti i suoi funzionari. Dalle teste agli esecutori. Ormai non c’è più tempo per i distinguo. Se esegui un ordine sei responsabile anche tu di quell’ordine.

La banalità del male del nostro sistema ha trasformato i nostri concittadini in nostri nemici. Carabinieri e medici che eseguono un TSO a un cittadino libero, lo buttano per terra e gli fanno l’iniezione, senza che fosse un pericolo per nessuno. 10, 100, 1000 Dario Musso. Non abbiamo bisogno dei leoni da tastiera. Specie infestante. Abbiamo bisogno dei puri di cuore. Se ancora qualcosa possono fare per i cuori trasformati in pietra dal mercato.

Abbiamo bisogno di riconoscerci in un gruppo sociale, senza individualismi, senza prima donne, senza interessi “di parrocchia”.

A Roma alla Marcia della Liberazione c’era qualche migliaio di persone, tutti o quasi con la mascherina. Tranne Sara Cunial. Però, alla Marcia della Liberazione, c’era tutta l’intellighenzia sovranista italiana. L’informazione indipendente del web. Capaci di fare migliaia di like e condivisioni. Sarebbe capace di far scendere migliaia di persone in piazza?

Se non vogliamo che la piazza venga disciolta dalla propaganda di regime: “complottisti, negazionisti, camorristi, fascisti”, c’è bisogno di contrapporre una cultura alternativa, che non può più aver paura del politicamente corretto. Perchè se ne ha paura, allora ne fa parte. Una controcultura che non si mette la mascherina. Come si mettevano molti dei manifestanti a Napoli.

Abbiamo bisogno di piccoli borghesi dalla coscienza infelice, che sappiano decifrare il sentore popolare, e canalizzarlo verso il dissenso. Organizzato. Abbiamo bisogno dei Gennaro Serra di Cassano.

Abbiamo bisogno dei Servitori dello Stato, che siano degni del loro nome.

La “Dittatura Morbida” a cui stiamo andando incontro, può essere la fine della civiltà. L’oppio dei popoli. La paura della morte ti farà perdere la libertà.

Una morte che avverrà comunque, e non per il Covid-19. Anzi, “di” Covid-19.

La piazza e gli intellettuali. Il Potere li teme. Molto più di quanto la massa oggi tema il Potere.

8 Commenti
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VincenzoS1955
VincenzoS1955
25 Ottobre 2020 7:31

Come stanotte anche 10, 100, 1000 Roma e poi Milano, Torino, Palermo, Firenze Bologgna e così via!!!.

Marco Tramontana
25 Ottobre 2020 8:18

A Napule mille colora li hanno fatti sfogare. Non credo che le prossime verranno ammorbidite.
E quindi si dovrà intitolare una via al martire di turno a breve.
A chi tocca ‘un ‘nse ‘ngrugna (a chi capiterà non ci deve rimaner male)

Zuccone
Zuccone
25 Ottobre 2020 8:58

Non vi illudete
Diranno che a napoli la manifestazione aveva dietro la camorra. Oppure i fascisti, gli scissionisti, i marziani……
Hopeless

Maurizio
Maurizio
25 Ottobre 2020 9:05

Basterebbe che la costituzione fosse applicata
Che la mummia al quirinale ne fosse davvero il garante
Che la magistratura facesse il suo dovere

E non servirebbe alcuna manifestazione, potremmo sederci comodi e sorridenti e assistere alla loro rovinosa caduta

Astrolabio
Astrolabio
Risposta al commento di  Maurizio
25 Ottobre 2020 15:11

La caduta del governo e’ un conto, e’inccettabile la caduta del popolo.
” al di la di costituzioni , convenzioni ecc…. quello che rimane e’ sempre una guerra fra bande”””

uparishutra choal
uparishutra choal
25 Ottobre 2020 15:20

Bassetti ha detto che la soluzione dovrebbe essere quella di proteggere gli ultra 65enni confinandoli in casa..in divieto di uscire..per il loro bene..
Ormai siamo alla follia totale..
Dopo una vita di lavoro la giusta ricompensa sarà la galera..(hahaha)

Astrolabio
Astrolabio
Risposta al commento di  uparishutra choal
25 Ottobre 2020 15:34

Bassetti chi?

christian
25 Ottobre 2020 17:15

Nomen omen
Etimologia parola “intelletuale” deriva da “intelligenza”, che vuol dire int -> interno e ligenza -> leggere, saper leggere. Dnq saper leggere all’interno (od anche tra le righe), cmq di un qualcosa non immediatamente disponibile ai sensi.
Ora applicando questa facoltà umana dal singolo individuo all’intero corpo sociale, si evince chiaramente che la facoltà di “leggersi all’interno” è oltremodo spenta, anzi i concetti stessi di “leggere” e di “interno vs esterno” sembrano privi di significato.
Allora in queso contesto che senso ha la parola “intellettuale” e intellighenzia (come azione politica di un gruppo di intellettuali), non vuol dire niente.
Concludo che forse non è vero quello che dice Costanzo Preve, forse gli intellettuali sono davverso troppo elevati per noi poveri mortali.
E che scendano tra di noi a prendersi un pò di bacilli ….