YOUNG GLOBAL LEADERS

YOUNG GLOBAL LEADERS

Di Andrea Zhok

Commentare l’ascesa della nuova stella nel firmamento della “sinistra”, Elly Schlein, è in gran parte una perdita di tempo, ma siccome la tipologia di commenti critici che prevalgono sui social si sofferma, inappropriatamente, su tratti di natura biografica e personale, due parole sono opportune.

Che la biografia personale e politica della nuova segretaria del PD sia emblematica è vero, ma il punto da rimarcare è storico e politico, non personale. La vittoria alle primarie aperte – per quanto sia un sistema di elezione del segretario ridicolmente manipolabile – ha dato un responso che è perfettamente in linea con la storia del Partito Democratico.

Il PD è una degenerazione storica progressiva il cui ruolo odierno nella politica italiana è di permettere a una significativa parte dell’elettorato di continuare a mentirsi. C’è infatti una parte di popolazione che è cresciuta all’interno dello schematismo oppositivo destra-sinistra, che si vagheggia alla lontana “erede del grande PCI e della Resistenza”, che vuole continuare a tutti i costi ad immaginarsi “di sinistra”, e che tuttavia ha interessi di classe e orientamento ideologico coincidente al millimetro con le istanze liberali che sono state il primo obiettivo polemico del socialismo e del comunismo storici. A queste persone il PD fornisce da anni un preziosissimo alibi. Grazie al PD essi possono muoversi a braccetto con gli eredi di quel movimento storico che ha massacrato Allende, violentato il Vietnam, promosso il maccartismo, demolito senza pietà diritti sociali e servizi pubblici, sfruttato colonialmente e neocolonialmente mezzo mondo, svenduto i servizi sanitari alle multinazionali, costruito un’oligarchia finanziaria tecnocratica con capitale Davos, ecc. e possono farlo sentendosi “de sinistra” perché tengono appesi nelle stanche sedi qualche ingiallito poster di Gramsci o Che Guevara.

La ragione per cui l’unica buona notizia che può provenire dalle fila del PD sarebbe la notizia del suo scioglimento non ha a che fare con un qualche rancore particolare, ma con la constatazione oggettiva che il PD ha solo questa funzione storica: quella di permettere il sussistere di una vernice di falsa coscienza buonista a copertura di una sostanza di completa aderenza all’agenda del potere liberalcapitalista.

Ma qual è questa agenda? Il nucleo centrale di questa agenda è molto semplice: si tratta di smantellare ogni forma di identità (individuale, storica, politica, naturale) che faccia resistenza alla tendenza generale del capitale. E qual è questa tendenza generale? È la tendenza a favorire l’assoluta liquidità delle relazioni (flessibilità, mobilità territoriale, precarietà, adattamento illimitato alle esigenze della produzione), in modo da permettere all’unica finalità dell’autoriproduzione del capitale di imporsi senza resistenze.

Ciò che crea problemi a questa tendenza sono tutte le strutture di radicamento e appartenenza: famiglie, comunità, stati-nazione, religioni, ideologie classiche, visioni del mondo strutturate in generale. Chiunque ponga al vertice dei propri valori una qualunque di queste istanze tende a creare una matrice di resistenza nei confronti del meccanismo guida del capitale, che esige l’assoluta disponibilità a trasformarsi internamente e spostarsi esternamente in ogni modo che possa risultare funzionale al macchinario mondiale della produzione-consumo.

Il gioco cui si è prestato il PD in modo esemplare (ma non solo il PD, ovviamente) è esattamente questo. Se infatti uno volesse andare alla ricerca di cosa hanno in comune politiche così diverse come il sostegno alla globalizzazione, le politiche di apertura dei confini, l’introduzione di agende mercatiste nell’istruzione e nella sanità, il supporto a ogni iniziativa biopolitica che mini le forme famigliari a base naturale, la rivendicazione di ogni minoranza salvo quelle di rilevanza politica, la distruzione delle tutele del lavoro dipendente e delle garanzie per il lavoro indipendente, ecc., tutto ciò e molto altro non ha niente di comune salvo alimentare il processo di liquefazione delle relazioni. L’orizzonte cui il meccanismo complessivo tende è la riduzione di ogni gruppo sociale a somma di individui, e di ogni individuo a somma di obiettivi variabili, dettati dalla propaganda o dalla pubblicità del momento: la liquefazione e liquidazione del mondo.

Ecco, se si comprende questa dinamica fondamentale, si comprende bene perché la nuova segretaria del PD è semplicemente lo sbocco coerente (e direi terminale) del processo degenerativo nato nel novembre 1989 alla Bolognina. Non è colpa sua. Fa semplicemente inconsapevolmente parte di quei Young Global Leaders (come li chiama Schwab: da Trudeau a Sanna Marin) che, essendo nati e vissuti integralmente nell’atmosfera culturale del neoliberalismo, ed essendo stati nutriti culturalmente di giornalettismo progressista, non hanno semplicemente accesso a nulla di ciò che il mondo e l’umanità sono stati (e fuori dall'Occidente ancora sono). Perciò la loro aderenza alle agende del potere costituito, finanziario e tecnocratico, è sincera e senza remore. Donde il fascino della loro serena semplicità, che li rende telegenici e appetibili alle nuove generazioni (*).

--

Ieri menzionavo a proposito di Elly Schlein la categoria schwabiana dei Young Global Leaders. Purtroppo siccome molti ancora si informano sul Corriere o da Mentana anche di fronte alla semplice menzione di questa nozione c'è chi ha evocato il complottismo.

"Figurati se esiste qualcosa che accomuna tutti questi brillanti "giovani leader globali" in giro per il mondo (Justin Trudeau, Jacinda Ardern, Emmanuel Macron, Maia Sandu, Sanna Marin, Kaya Kallas, ecc. ecc.)?"
"Figurati se hanno un'agenda comune."

"Figurati se godono di supporti internazionali comuni."

Ora, che abbiano un'agenda comune è semplicemente un dato di fatto, se ci si prende la briga di andare a vedere le rispettive agende, sempre perfettamente allineate con la catena di comando americana, dalle strategie pandemiche alla guerra russo-ucraina.

Che siano soggetti che abbiano goduto e godano del sostegno esplicito, morale e materiale del World Economic Forum è noto e accertabile. (Per chi è forte di stomaco inserisco sotto il link autopromozionale del Forum of Young Global Leaders promosso dal World Economic Forum).

Ma una delle cose che colpisce maggiormente in questa accolita è la capacità di promuovere simultaneamente agende di apparente supporto ai diritti di alcuni gruppi (accuratamente selezionati), e agende di bullismo aggressivo nei confronti di altri gruppi, di volta in volta identificati come politicamente non conformi (che siano i renitenti alle inoculazioni o ai proclami bellicosi della Nato).

Quest'accoppiata di "dirittumanismo" e bullismo politico colpisce perché in molti siamo abituati a concepire l'idea della difesa dei diritti come un tratto politico associato all'universalismo egalitario.

E qui sta il fraintendimento.

L'approccio neoliberale, da sempre, usa i diritti come un'arma selettiva, che può essere usata in modo elastico per promuovere gli amici e bastonare i nemici. Basta vedere come al grido della "difesa dei diritti umani" siano state promosse la peggiori carneficine degli ultimi decenni (Irak, Afghanistan, Serbia, ecc.), o come nel nome della "tutela del diritto alla salute" siano state fatte le porcate della certificazione verde.
In verità la nozione di diritto è scivolata inavvertitamente verso quella di privilegio, e dispensare diritti (e obblighi) ad hoc per questo o quel gruppo è diventato semplicemente un modo per gestire il potere in modo perfettamente arbitrario e strumentale.

(Ogni qual volta l'idea di diritto viene declinata nella forma di "diritto speciale", "tutela particolare" di questo o quel gruppo, ecc. si può essere sicuri di essere di fronte ad una trasformazione del diritto in arbitrio.)

A titolo di esempio di questa apparentemente paradossale unione di istanze può essere utile citare un'altra eminente Young Global Leader come la ministra degli Esteri tedesca Annalena Baerbock.

La Baerbock si è già distinta per una serie di apparenti gaffes, che in verità tali non sono, come quando, smentendo le posizioni della diplomazia tedesca ed europea, ha affermato pubblicamente che la Germania "è in guerra con la Russia", o quando di fronte ad un pubblico tedesco esterrefatto ha affermato "Metterò l'Ucraina al primo posto. Non importa quello che pensano i miei elettori in Germania o i sacrifici che dovranno fare questo inverno".

Ma a fianco di questa agenda da pasdaran della guerra troviamo altre proposte emblematiche da parte della Baerbock. Scopriamo ad esempio che la ministra tedesca ha appena lanciato una revisione femminista delle tattiche diplomatiche del paese, inclusa la creazione di un nuovo ruolo per un "ambasciatore per la politica estera femminista".

Come riporta POLITICO, il rapporto di 80 pagine sulle nuove linee guida – intitolato “Shaping Feminist Foreign Policy” è una pietra angolare dell'agenda di Baerbock ed è stato incluso nell'accordo di coalizione.

Di Andrea Zhok

01/03 Marzo 2023

Andrea Zhok è un filosofo e accademico italiano, professore di Antropologia filosofica e Filosofia morale presso l’Università degli Studi di Milano.

NOTE

https://www.younggloballeaders.org/

Fonti:

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=pfbid02vckxKjL3nGADZqKvSMhthvFhpm2KBmEyGvMg4QXRprUocv7J1N6neYUkqjXapdUtl&id=100005142248791

https://t.me/andreazhok/224

Commenti (75)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 63 caricati
    1. natascia 5 marzo 2023

      Pian piano lo si capirà…. dolorosamente. Di noi classe media , classe operaia, impiegatizia piccola impresa non interessa a “nissciuno”, di noi stanno aspettando la morte i nostri simili che non lo vogliono capire. Se non ci si unisce per distruggere il mercantilismo è la fine di un’era, una cultura.

    2. JHON 5 marzo 2023

      i nostri simili che non lo vogliono capire. O si ostinano a non capire? Questo è il problema e il nodo principale! Unire è più che mai necessario, anzi meglio ancora: Unirsi.

    1. maghi 4 marzo 2023

      ha fatto bene Bonaccini a tirarsene fuori, come fece il Berlusca nel 2011, il Prodi nel 2009 e Salvini nel 2019. Quando sta arrivando della merda è meglio scansarsi.

    2. ric 5 marzo 2023

      salvini ci è dentro fino al collo... e non si trova male a quanto pare...

    3. maghi 5 marzo 2023

      e basta col dualismo becero. Possibile che i sentimenti di odio politico o di qualsiasi altro tipo ottenebrino sempre il cervello? Il divide et impera funziona sempre, non c'è che dire.

    4. ric 5 marzo 2023

      dove vedi l' odio politico ??

    5. maghi 6 marzo 2023

      lo vedo nello schierarsi stupidamente da una parte o l'altra senza fare considerazioni a livello intelligente ed equidistante delle situazioni senza farsi prendere il cervello da sentimenti partigiani, che offuscano il pensiero libero ed obiettivo. In mediat stat virtus, dicevano i latini, e chi non riesce a trovare questo equilibrio vuol dire che si può friggere il cervello, perchè usa quello di quelli che hanno messo sù gli schieramenti a cui uno aderisce, spinto dall'odio o dalla rabbia o da altri sentimenti illogici. La destra fa tutto male o la sinistra fa tutto male sono stereotipi a cui la maggior parte dei cretini sono soggetti senza spirito critico ed è quello che hanno tolto alle masse decerebrate, che credono pure di aver giudizio critico solo per il fatto che criticano da una barricata intellettuale quello che fa la barricata opposta. Il vuoto intellettuale gli scemi in qualche modo lo devono colmare per non sentirsi dei cretini e nemmeno si accorgono quanto lo sono, perchè si sentono le spalle coperte dallo schieramento di cretini come loro.E allora avanti coll'odio fino alla morte. E' lo stesso meccanismo psicologico della sindrome del capro espiatorio, in cui tutti si scagliano contro uno per colmare la loro pochezza sia umana che intellettuale. Che se ne fa l'elite di persone così miserabili umanamente? Niente. Per questo urge spopolare il mondo di questi cretini ed in un certo senso hanno ragione. Come dar loro torto.

    6. maghi 6 marzo 2023

      a Milano sabato hanno sfilato centinaia di persone con cartelli di parenti uccisi dal falso covid e dai vaccini. E siamo solo all'inizio. A loro tutta la mia compassione, ma tutti quelli che hanno avuto omicidi o danni da vaccino che conosco non ci credono. Se non è essere cretini questo, allora che cos'è? E cosa li ha fatti rincretinire se non il pervasivo, continuo, massiccio attacco mediatico attuato tramite l'informazione e la controinformazione fasulle?

    7. ric 6 marzo 2023

      ma secondo te la gente , il popolo , quello che al mattino si alza e va a lavorare , e pure quello che il lavoro non lo trova, e pure quelli che lo hanno trovato e poi glie lo hanno tolto, tutta quella massa che rappresenta il 98% della gente che e' costretta a subire le decisioni prese da 2% la quale ubbidisce bovinamente ad una commissione europea formata da 30 persone al massimo, pilotate da una ciurma di malati di mente che si ritrovano a Davos periodicamente per decidere le sorti del mondo, ha qualche diritto per manifestare i loro dubbi ? Vaccini e cavallette , ucraina e Iran , auto elettriche che pesano il doppi della normale , cappotti alle case le fanno marcire anteprima...devo passare inosservati ai popoli ?

      Vedi , per formare un pilota di aerei , sia civile che militare , occorrono anni di studi, Studi veri su cosa e' il veicolo in questione. deve sapere tutto le suo funzionamento., da cima a fondo. . quando e' in aria deva sapere tutto quello che sta succedendo al mezzo e dei suoi comportamenti. Deve sempre avere un piano B o C nelle sue decisioni prima di far recitare il Pater Noster ai passeggeri.... so che sono tutti

      laureati in ingegneria con una selezione rigorosa. deve guidare un aereo . Mi vuoi spiegare perche' per guidare un paese o un partito basta essere loquaci , o vincere a san remo ? possibile che ad un salvini qualsiasi nulla-facente come il 90%) fin dalle elementari gli si affida il compito prima della sicurezza interna, ora va in giro vestito da capomastro a parlare di ponti e di TAV ?
      Non pensi che i politici dovrebbero avere altre formazioni , a cominciare da capire cosa e' un popolo ?
      Non comprendi che e' sbagliato il sistema di convivenza ?

    8. maghi 6 marzo 2023

      i tuoi laureati in ingegneria nemmeno sanno cos'è l'entropia e farebbero meglio a zappare, invece di guidare un mezzo inquinante come l'aereo per vivere. Lo farebbero se sapessero cos'è l'entropia, ma con tutti i loro studi sono dei bifolchi ambientali più del ciabattino che risuola le scarpe. L'essere umano che non conosce Dio e la termodinamica sarebbe meglio che non fosse mai nato.

    9. ric 6 marzo 2023

      prova ad esprimere concetti piu' inerenti al tema . mi sa che non hai capito cosa ho detto in termini di capacita' analitica di un problema. Alla guida di un aereo voglio un tecnico ingegnere che consce il mezzo, che abbia sangue freddo e sia sano di mente. ALLA GUIDA DI UN POPOLO voglio un antropologo che tenga presente che l' umanita' non deve essere rappresentata da un banchiere e nemmeno da un industriale bastardo , tanto meno da un burattino che nel nome della sporka democrazia cerca di apparire moderato per non attirare su di se le ire dei contendenti.
      Ma lo stesso pilota di aereo mai lo metterei alla guida di un paese se non ha la lungimiranza necessaria. Ma non metterei mai un filosofo a dirigere una azienda o progettare un ponte.......

    10. Divoll 7 marzo 2023

      C'e' anche una questione psicologica subconscia: il dover riconoscere di essersi lasciati gabbare,di non essersi informati in tempo, di essere (almeno in parte) causa del proprio male.

    1. nicolass 4 marzo 2023

      Helly Kelly è la prova provata che non c'è mai limite al peggio... anche quando pensi di aver toccato il fondo puoi sempre cominciare a scavare

    1. Divoll 4 marzo 2023

      Sara' anche meta' questo e meta' quello, ma il rigetto e' a tutto tondo. Che brutta (in senso lato e stretto) fine hanno fatto fare a quel che una volta era sinistra. Che Guevara si stara' rivoltando nella tomba. Del resto, ce lo dovevamo aspettare, perche' i globomafiosi non potevano permettere la sopravvivenza dei valori della vera sinistra, con tutti quei limiti che imponeva al loro spadroneggiare. Ora ci tocchera' ricominciare da tre.

    2. ric 5 marzo 2023

      e continuano a chiamare comunisti gente come de benedetti...renzi...

      e robaccia simile tanto per confondere le idee che gia' la gente ha poco chiare di suo...

    3. Divoll 7 marzo 2023

      Certo, e' fatto apposta.

    1. alessandroparenti 4 marzo 2023

      "Per chi è forte di stomaco il link dei giovani leader". In più in Inglese:ancora più indigesto.

    2. ric 5 marzo 2023

      dove e' il link ??

    1. Arian Van Heisen 4 marzo 2023

      è ormai chiaro che tutti questi pseudopolitici creati in Think thank anglo usa giudei, servono solo per raccogliere consensi ormai parcellizzati e rendere così leggittimato il voto Democratico, perchè puoi votare quello che vuoi , ma alla fine nel retrobottega sono d' accordo sul pranzo da servire .

      A questo punto le vie per la soluzione sono due :
      Den Diktator, oppure la guerra civile per spazzare via tutto questo letamaio di società creato ad arte .

    2. Eugiorso 4 marzo 2023

      Scelgo la seconda opzione, ma ricordo che in Italia, paese zombificato, purtroppo non ci sono gli ingredienti ...

      Cari saluti

    1. logos 4 marzo 2023

      Spero l'istinto di conservazione. Di questo circo conosciamo il pagliaccio (omino col cerino in mano) per nome e la scaletta degli spettacoli. Dei nostri futuri "salvatori" o "liberatori" no. L'ultima liberazione ci è costata 80 anni di sudditanza. Il costo di questa (visti i presupposti) non riesco ad immaginarlo. Dunque al gallo 🐓 suggerirei: occhio alla penna. l.

    1. Eugiorso 4 marzo 2023

      Mi chiedo se questa stronzetta mezza lesbica e polcor, ecostrupida e liberal, è stata "spinta" per tenere in riserva il pd - senza che crolli definitivamente - aspettando di sostituire fra un anno o meno la merdoni, quando il consenso al governo "draghi 2 senza draghi" crollerà (l'affluenza alle urne è già crollata) ...

      Mi pare un burattino debole, mentre lo squaletto bonaccini era un vecchio burocrate con il pelo sullo stomaco e clientele/ pacchetti di voti elettorali.

      Non capisco l'operazione e non mi sembra all'altezza - o meglio alla bassezza - di quella, ad esempio, che ha portato l'astuto renzi alla guida dei collaborazionisti piddioti e del governo.

      Forse i globalisti non aveno altro fra le mani e hanno lavorato, non con la legna che c'è in cantiere (che era finita), ma con la merda che c'è in cantiere.

      Cari saluti

    1. omega 4 marzo 2023

      Con un nome così forse non durerà, neanche nel pd.

    2. Divoll 4 marzo 2023

      Forse sara' il pd a non durare...

    1. Bertozzi 4 marzo 2023

      Zhok è quello che scriveva che se non voti e ti rompi una gamba non dovresti poi andare al pronto soccorso; oggi scrive dell'ultima comparsa nella serie televisiva sulla politica italiana, che non voglio nemmeno nominare.
      Mi evito la lettura. A tutto c'è un limite.

    1. Maurizio 4 marzo 2023

      Tra i vari punti in agenda l'autore dimentica uno dei principali, l'agenda climatica.

      Con questa ci fracassano gli zebedei da decenni, ma mai come nell'ultimo anno ho sentito un tale diluvio di "sostenibilità", "green", "eco", chi più ne ha più ne metta, infilati in ogni luogo e contesto.

      Anche questo punto dell'agenda sta avendo un'accelerazione negli ultimi tempi mai vista, e ovviamente ciascuno di noi, per "tutelare" gli altri dovrà differenziare, monopattinare, smart workare, e possibilmente evitare di scoreggiare, oltre naturalmente a mascherarsi e bucarsi 1 paio di volte l'anno.

      Altrimenti? Sarai un no-terra, un no-vax e un no-ukraina, esposto al pubblico ludibrio e senza diritti, ca va sans dire.

    2. Divoll 4 marzo 2023

      Sai perche' accelerano? Perche' un numero sempre maggiore di studiosi della Terra e del clima afferma che siamo sulla soglia di una nuova piccola era glaciale, la quale potrebbe subentrare gia' verso la meta' degli anni 30. E si sa che gli idrocarburi e il CO2 non hanno assolutamente nulla a che fare non solo con il raffreddamento, ma neanche con il clima. Questo, per quanto riguarda la credulita' che comincia a venire meno. Ma, soprattutto, tenendo a mente che i globomafosi hanno il pallino della depopolazione, eliminare tutto cio' che puo' provvedere al riscaldamento delle case - e quindi alla sopravvivenza delle persone - e' fondamentale, in modo che, con l'arrivo dei grandi freddi, ne muoiano a milioni. Almeno, io la vedo cosi'. Qualcosa di razionale, dietro tutta questa follia, c'e', anche se assolutamente malefico.

    3. Maurizio 4 marzo 2023

      Conviene acquistare qualche ettaro di bosco quindi, sempre potendolo fare e sempre che lo lascino fare

    1. berlioz 4 marzo 2023

      tutti i kapò nei lager erano provvisti di una robusta falsa coscienza
      sono convinto, come zhok, che la schlein ne abbia una notevole, ben allenata nei posti giusti, che le consente di riorganizzare la centrale dei kapò italici, un ceto parassitario dedito a sgranocchiarsi i resti lasciati sulla tavola dai padroni cosmopoliti globalisti, oltre a distrarsi un minimo bullizzando i poveretti che cercano solo di arrivare al giorno dopo nella coscienza piena di quello che accade intorno
      amici cari, la coscienza ha il suo prezzo e i suoi digiuni, buon lager a tutti!

    1. Arthur 4 marzo 2023

      I vertici (occulti) del Liberalismo-Capitalismo e del Marxismo-Socialismo-Comunismo sono sempre stati d'accordo, in quanto emissione diretta di certi gruppi di potere.
      Non dico quali perché sono stanco di ripetere.
      Tutti i soggetti sparsi nei vari ranghi (alti, medi e bassi) dei partiti, movimenti, università, editoria, mondo della cultura, associazioni, etc. non se ne sono mai resi conto.
      Utili idioti.
      E persino adesso che Liberalismo e Marxismo hanno gettato la maschera rivelando quello che sono davvero e i reali obiettivi che perseguono, i più fanno fatica a capirlo ed ammetterlo.
      La maggior parte preferisce illudersi, proprio come si illudono i militanti del PD ed altri partitini che si autopercepiscono "di sinistra" credendo che la siniatra sia una certa cosa.
      E come certi cattolici che guardano al gesuita come un mansueto buon pastore, santo subito, incapaci di cogliere la verità.
      Ecco, il problema di fondo è essenzialmente questo: non riuscire a vedere ciò che si ha dinanzi agli occhi.
      La verità è spesso visibile, non nascosta, eppure chi dovrebbe vederla è incapace di farlo.
      In parte è comprensibile, in definitiva si tratta di roba indigesta da metabolizzare.
      Si preferisce coccolarsi restando nella propria zona di comfort.
      Però a tutto dovrebbe esserci un limite.
      Questione di decenza e dignità personale.

    1. sbregaverse 4 marzo 2023

      Grazie grazie grazie ,
      sono grato
      ai giovani (anche vecchi)
      capi locali e mondiali:
      TUTTO È PERFETTO COSÌ COM'È
      sono in sintonia con l'universo,
      tutto è buono tutto è perdonato.
      Grazie per la capacità di sognare.
      La gratitudine trasforma il mondo.
      Tutto è divino.
      Grazie per sempre,
      massoni cabalisti globalisti :
      siete infiniti e avete un potere infinito.
      Sono grato ai miei nemici.
      LA GRATITUDINE È AMORE.
      Grazie grazie grazie ,
      sono grato
      ai giovani (anche vecchi)
      capi locali e mondiali:
      TUTTO È PERFETTO COSÌ COM'È
      sono in sintonia con l'universo,
      tutto è buono tutto è perdonato.
      Grazie per la capacità di sognare.
      La gratitudine trasforma il mondo.
      Tutto è divino.
      Grazie per sempre,
      massoni cabalisti globalisti :
      siete infiniti e avete un potere infinito.
      Sono grato ai miei nemici.
      Sono in costante ringraziamento.
      LA GRATITUDINE È AMORE.*
      *Recitare per 21 giorni almeno 21 volte al giorno.

    2. sbregaverse 4 marzo 2023

      Rinuncio al Prize futuro per la SANTITÀ SUBITO.

    3. uparishutrachoal 4 marzo 2023

      Che dire?
      Mi sono commosso per le ardite altezze della preghiera..ma poi riflettendo, ho notato alcune mancanze..
      Come non ringraziare per poveri, gli immigrati, i ladri e i delinquenti, i guerrafondai,..come non ringraziare per la Nuland e Zelensky , per Speranza e Mattarella, per Gates e Burioni?
      Massoni, cabalisti e globalisti è un po' troppo soft..anche sorella morte è troppo light..ma ringraziare per Fauci, Pregliasco, Biden e la Serracchiani, è apostolato di santità..senza mezze misure.

    4. sbregaverse 5 marzo 2023

      Upa sei e resti QUASI* inarrivabile.
      *Il quasi E' per NON passare da sperticato leccaculo.

    5. uparishutrachoal 5 marzo 2023

      In fin dei conti, se non ci fossero tutte queste canaglie, come potremmo considerarci gli "eletti" ?
      Dobbiamo a loro l'alta considerazione che abbiamo di noi stessi, che naufragherebbe miseramente se fossimo circondati da gente normale...allora gracideremo senza gonfiare le gote, e sarebbe più difficile castigare la nostra superbia che si erge adesso con del semplice buonsenso.

    6. Primadellesabbie 6 marzo 2023

      Madre Teresa, nella sua indomabile bontà, saprebbe come sistemarli...

    7. Divoll 7 marzo 2023

      C'e' bisogno di essere Madre Teresa per saperlo?...

    1. PietroGE 4 marzo 2023

      Giusta e doverosa analisi di questa nuova categoria di personaggi. Manca però un approfondimento sulla nascita di questa generazione globalista in diversi Paesi e sul tipo di agenda che hanno in comune. In Italia abbiamo visto la Schlein apparire nei media improvvisamente con un pompaggio positivo di lodi sperticate senza precedenti e vincere una elezione per la segreteria Pd contro l'opinione degli iscritti che avevano scelto un altro. Vediamo inoltre un salire sul carro della vincitrice da parte di gente che poco aveva a che fare con 'agende di sinistra' e soprattutto il mettere al centro dell'azione politica i temi dei 'diritti speciali', quelli cioè che riguardano omosessuali, migranti e minoranze varie. E tutto questo in un Paese, con una demografia da suicidio e un debito pubblico mostruoso, che, a parte il fuoco di paglia del super bonus, non cresce economicamente da 20 anni. Lo scollamento tra leadership politica e realtà storico sociale del Paese non potrebbe essere più grande. Una coincidenza il fatto, riportato dall'autore, che questa generazione globalista appare nello stesso tempo in diversi Paesi, che è lo sbocco di un programma di distruzione dei fondamenti sociali come famiglia, popolo, identità e nazione, iniziato da molti decenni, finanziato e coccolato con una (pseudo) ideologia di emancipazionismo, individualismo, antiautoritarismo ecc. ecc. ? Non credo proprio. Dietro la Schlein & Co. c'è il progetto di distruzione della civiltà e cultura europea. La generazione 'Joung Global' ricorda gli 'Juppies' degli anni '80, erano i front men della finanziarizzazione dell'economia occidentale, questi invece sono i becchini dei popoli europei.

    2. oriundo2006 4 marzo 2023

      Si.
      Ma c'è speranza e proprio all' interno del PD.
      Mi spiego. Il suo elettorato, lo zoccolo duro, è fatto da donne di mezza età, sovente insegnanti o ex, molte altre impiegate dallo stato in posizioni non certo apicali, tutte alle prese con problemi di sopravvivenza personale e familiare, ben consapevoli del momento drammatico del Paese e soprattutto 'intellettuali', ovvero persone che leggono, che scrivono, che hanno una vita interiore importante e da qui vogliono contare nella società. Una miliardaria privilegiata, apertamente contraria ai valori familiari, tirata su' da contesti extrapartito, chiaramente ignorante come una scarpa, antiintellettuale in veste di 'demolitrice' delle idee tradizionali, oltretutto fanatica persa oltre l' insulto personale, che tipo di seguito potrà mai avere ?
      Questo il primo appunto, e significa nel non dare troppo credito, almeno per ora, a questa homuncola.
      In secondo luogo, vi è sottostante un altro elemento che fragilizza il PD come partito in sè considerato.
      Non è più un partito di esponenti 'intellettuali', che si confrontano in un 'milieu' di idee e rappresentazioni culturali 'forti' o 'deboli' che siano ma di certo in relazione con queste, tentando una mediazione intelligente fra le differenti parti della società.
      Questa caduta di valore intrinseco del PD, mediato da quanto è occorso in Italia da tempo, costituisce la frgilizzazione del mito 'Schlein' come ce lo stanno 'vendendo' ed anche del PD come ossatura politica in condizioni di fare 'scuola' su temi importanti.
      Oggi è completamente assente su tutto, Bonaccini compreso s'intende.
      L' egemonia intellettuale della sinistra con la Schlein è compiutamente tramontata. Fine. Gli spettatori possono avviarsi all' uscita. Non buttate le tessere per terra ma negli appositi raccoglitori, prego...
      Queste due componenti che ho indicato dovranno trovare altri fulcri rappresentativi della loro identità.
      Quali ? Per ora non ve ne sono. In statu nascendi appariranno senz'altro. Ma non saranno nè di dx nè di sx.

    3. PietroGE 4 marzo 2023

      L'inerzia intellettuale dell'elettorato del Pd, zoccolo duro di un elettorato totale italiano che ha cambiato registro in modo improvviso in questi ultimi tempi, equivale al pattinare su ghiaccio molto sottile : non sai bene quanto ti supporterà. Il punto di rottura potrebbe essere una evoluzione in senso francese delle periferie delle grandi città italiane, con situazione di guerra civile a bassa intensità. Fino ad ora gli abitanti delle ztl hanno risposto in massa all'appello del Pd, la proletarizzazione lenta ma continua, del ceto medio però potrebbe ben presto arrivare anche nelle ztl, e allora saranno guai, sia per il Pd, sia per Calenda & Co.
      Dopo anni ed anni a parlare del conflitto di interesse di Berlusconi ora nessuno fa notare quello della Schlein con tre passaporti e un quarto che arriverebbe immediatamente dall' 'unico Paese democratico del MO' se fosse richiesto, giusto il tempo di stamparlo. Ieri dalla Gruber lo stesso Giannini (quello della 'strage di stato) ha ammesso che di economia la Schlein non ne capisce un beneamato piffero, ma che come vantaggi ha quello di essere giovane e di essere donna. Questo va bene come epitaffio per il giornalismo italiano.

    4. Arian Van Heisen 4 marzo 2023

      Definire donna quell' essere disgustoso è un insulto per le Femmine

    5. Brule 4 marzo 2023

      Credo sappiano di avere una finestra temporale ancorata alla sopravvivenza delle ultime pmi e alle pensioni retributive.
      Dopo, raggiunto un livello molto più basso di tenore di vita generale, con scelta tra il riscaldamento, il dentista e le proteine, non pochi mangeranno la foglia.

    6. alessandroparenti 4 marzo 2023

      Povera cessa. In fondo l'aspetto non l'ha scelto lei.

    7. oriundo2006 4 marzo 2023

      Ma anche B. ha dato ampio corso a questa deriva antiintellettuale, come se bastassero le 'cene eleganti' a governare l' Italia ( ! ) in un profluvio di gambe e chiappe o se qui possa bastare celebrarsi come icona del gayeggio post-femminista per dare spessore a slogan politici con cui si condiscono le proprie scelte sessuali, intese come viatico e passpartout al 'mondo delle idee' da imporre a tutti noi.
      Perchè qui è il succo del messaggio scheiliano: vi faremo fare ciò che vogliamo perchè ce ne freghiamo del vostro consenso, massa di vecchi idioti.
      Poveri noi.
      Chi conosce la storia umana ne vede le atrocità pregresse 'in statu nascendi'.
      Ma forse è troppo chiedere: l' idea sbagliata è semplicemente che per vivere sia necessaria e sufficiente la quotidianità come essa si presenta, sia nelle scelte che nelle condizioni 'oggettive'.
      Così non è. Tutto il pensiero umano lo dimostra.
      Confermo il mio compatimento: se non si indaga sulla storia e dunque sul come siamo diventati, ebbene si rimesta solo l'acqua sporca dei comportamenti attuali, ad un raddoppiamento di una coscienza dogmatica e superficiale inservibile a risolvere alcuno dei nostri tremendi problemi.
      Lo ripeto: la S. come Jovannotti sono rimasti mentalmente agli anni del liceo.

    8. Divoll 4 marzo 2023

      Non offendere le scarpe, pero'. Almeno, sono utili e, se fatte in Italia, anche comode e belle, quindi un prodotto di intelligenza e autentico lavoro.

    9. Divoll 4 marzo 2023

      Non la vedo cosi'. Dopo i 10 anni di eta' ognuno e' responsabile della faccia che porta in giro (a seconda di quel che ha o sviluppa dentro e che inevitabilmente si palesa all'esterno). Una donna che non abbia riguardo per il proprio aspetto non ha riguardo neanche per coloro che se lo devono sorbire. A veder bene, una forma di arroganza.
      Come disse Cekhov, nell'uomo (e a maggior ragione nella donna) tutto dev'essere bello: il volto, l'abito e i pensieri. Perche' il bello di cui parlava Cekhov, come anche Dostojevskij, era un concetto etico e filosofico, oltre che di rapporto con gli altri.

    10. Divoll 4 marzo 2023

      Molto meglio la foglia che il grillo ;-)

    11. sbregaverse 5 marzo 2023

      VAN 197, non dirlo in giro, ma un colpetto al buio io glielo darei.
      LO SO , non serve che tu dica :
      " accidenti, sbrega, come sei messo male."

    12. alessandroparenti 13 marzo 2023

      A 10 anni non decidi se portare l'apparecchio. Lo fanno i genitori.

    1. Hospiton 4 marzo 2023

      Dubito che la Schlein faccia "inconsapevolmente" parte dei YGL, quantomeno la matrice ideologica è quella, e lei ne è assolutamente consapevole. Non stiamo parlando di una Greta o di qualche 18enne fresca di liceo e imbottita di propaganda social, bensì di una quasi 40enne, cresciuta in ambienti dove l'educazione e la preparazione rivestono importanza inimmaginabile, poco spazio per l'improvvisazione. Per fare un esempio, leggevo che nel 2008, 23enne, partì alla volta di Chicago per dare il suo contributo nella campagna elettorale pro-Obama. E ha conseguito la laurea in giurisprudenza a Bologna, zona nota per l'allevamento prodiano di giovani "promesse", relatore Andrea Morrone (uno che, argomentando coi soliti tecnicismi, trovò non ci fosse niente da eccepire nel golpe Monti, tanto per intenderci). Insomma idee chiare sin da subito, e i genitori hanno una certa formazione e competenza, lasciamo perdere l'inconsapevolezza.

    2. Primadellesabbie 4 marzo 2023

      Questa è una mossa ben studiata.
      Ho fatto uno strappo alle mie abitudini e ho guardato su YT un breve intervento della Sclhein in Parlamento, parla correttamente, ha l'espressione inerte con occhi spalancati tipica degli americani e gesticola troppo e in modo innaturale, a me sembra che, per adesso, reciti consapevolmente una parte.

    3. IlContadino 4 marzo 2023

      Sei stato coraggioso.
      Il recitare della Schlein sarebbe da mettere a confronto con la magistrale interpretazione dell'attore per eccellenza, ora semi pensionato, nel famoso monologo "Io scendo in campo".
      Che dici, siamo a quei livelli?

    4. Hospiton 4 marzo 2023

      Concordo. Non ho ancora avuto modo di vederla in azione, darò un'occhiata a qualche video, ma ho letto un po' di materiale in rete e il curriculum la dice lunga (certo suggerisce ben altro che una presunta inconsapevolezza)

    5. Primadellesabbie 4 marzo 2023

      Dell'attore per eccellenza ricordo il discorso d'insediamento, uscii dall'autostrada di proposito per guardare la tv, non era "il mio tipo" ma dalla sua irruzione mi aspettavo una salutare scossa alla burocrazia (velo pietoso).

      Recitava bene ma, nonostante l'entusiasmo con cui interpretava la parte, non gli riusciva di cavarsela con l'italiano (altro velo pietoso).

      Pensandoci un certo parallelismo c'è, entrambe sono campioni dei mondi che vogliono proporre.

    1. Primadellesabbie 4 marzo 2023

      Per rimediare bisogna cercare e trovare soluzioni in alto, continuando a rimestare dio, patria e famiglia ci si trova di fronte a queste sorprese.

      Vincenti per giunta.

    2. oriundo2006 4 marzo 2023

      Vero...
      Certo che se assisto all'emergere di figure RIDICOLE come queste in parte mi rallegro.
      Mi dico: tutto qui il potere dei cabalisti, dei sionisti internazionali, delle loro idee di superiorità verso il resto del mondo, su queste basi e queste spalle rachitiche si basa la loro invitta superiorità 'spirituale' di 'fratelli maggiori' ?
      Tutto qui ?
      Queste femmine tutte mezze lesbo, contraddittorie in tutto e per tutto, primariamente nel presentarsi democratiche a favore però delle istanze elitarie più spinte, ebbene queste figure socialmente ed umanamente MARGINALI, da parco delle Groane qui a Milano, che seguito personale hanno queste paladine della distruzione del NOSTRO MONDO per sostituirlo col LORO, frutto di esacerbate visioni terminali etero-indotte ?
      Ma chi può credere a questo caravanserraglio laido di minus habens in gonnella? E mettiamoci pure dentro quelle squinzie dell' Eu...e parecchie altre di dx.
      Mi viene da sorridere ... ma molto amaramente.
      La selezione 'politica' che Shwab ha fatto, non lui direttamente ma il 'sistema' in cui lui, ottuagenario, al pari del suo amasio, altra figura da malati di mente, ebbene che hanno preparato per il 'secolo dell'Avvenire', è infatti semplicemente, orribilmente RI-DI-CO-LA.
      Scusate, ma come si può sostenere che mangare insetti sia la cura idonea al riscaldamento climatico ? E che inchiappettarci tutti obbligatoriamente noi maschietti possa costituire il modo eletto di raggiungere una superiore sessualità quando semplicemente ne è il suo DEGRADO ?
      Qui il 'progresso' è all' indietro in tutti i sensi.
      Che poi siano state 'votate', dietro il loro attributo pomposo di 'young leaders', non le rende di certo più capaci di risolvere davvero i problemi immensi che abbiamo di fronte.

    3. Primadellesabbie 4 marzo 2023

      A volte la contrapposizione cieca porta l'avversario a farsi del male per vincere, così alla fine entrambi risultano sconfitti e senza nessuna speranza di uscirne.

    4. Divoll 4 marzo 2023

      Un "sistema" che puo' tirare avanti solo producento mezze tacche sterili, sia umanamente che intellettualmente, e' un sistema agli sgoccioli. Restiamo positivi. Terra alla terra, ceneri alle ceneri e spazzatura alla spazzatura.

    5. Divoll 4 marzo 2023

      No, la speranza rimane.

    1. gix 4 marzo 2023

      soprattutto, passano gli anni...

    2. oriundo2006 4 marzo 2023

      Indarno...!

    1. Diavel 4 marzo 2023

      La tizia è un prodotto della cozzaglia SANREMESE, e del famoso scopritore di talent scout, al secolo: MORTADELLA. La Elly Schlein è un fenomeno concepito e messo a punto in laboratorio, un ologramma con il nulla intorno, un “esperimento” alle spalle del popolo bue e cornuto, e tutte le sue “campagne” sono pura sceneggiatura, un’americanata postmoderna che può fare presa solo su un’opinione pubblica assuefatta alle fregnacce. Sarebbe (speriamo) la degna conclusione della parabola della “sinistra” italiana degli ultimi trent’anni.

    1. MGS 4 marzo 2023

      Arrivata a "non e' colpa sua" non ho potuto piu' andare avanti perche' mi ha assalito il solito disgusto che provo ogni volta che scopro la manipolazione. SCHLEIN ha pianificato l'INTERA SUA VITA attenzione vita, non vita politica, perche' non ha una vita all'infuori della politica, per arrivare e probabilmente per lei non e' neanche questo un punto d'arrivo, ma solo un passaggio. No mi dispiace, quello che non ha capito niente di costei/ui e' l'autore.

Visualizzati 63 di 75 commenti approvati.