Votare?

Votare?
Continua la serie inerente le prossime elezioni amministrative ed europee previste per l’ 8 e 9 giugno prossimi. Si alterneranno tante voci e posizioni, nella migliore tradizione di CDC, utenti e lettori sono invitati e benvenuti al dibattito: andare, o non andare, a votare? Questo è il dilemma… Buona lettura. La Redazione

Di Alberto Conti per ComeDonChisciotte.org

E a quel punto Pierino disse piagnucolando: “E allora io non ci gioco più!”

Quanti anni pensate che abbia Pierino? Tra 2 e 7 anni, oppure tra 20 e 70 anni o più?

Relativamente al gioco elettorale il Pierino nostrano è senz’altro del secondo tipo, il Pierino anagraficamente adulto, per quanto riguarda almeno metà del campione. L’altra metà essendo rappresentata da un Pierino spesso “embedded” nella guerra dell’informazione e della propaganda mediatica, un Pierino completamente manipolato e pertanto indegno di vivere democraticamente.

Ancora una volta i mandanti del “divide et impera” hanno ottenuto lo scopo, spaccare a metà la popolazione, a tutto loro vantaggio.

«Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera.»

Sarebbe a dir poco imprudente dar torto a Salvatore Quasimodo. Eppure è vero anche il contrario: nessuno può essere veramente solo, neppure un orfano o un trovatello. Tutti hanno un padre e una madre per legge naturale, e la maggior parte ha fratelli, figli, nipoti, amici, amanti, complici. Sempre che non prevalgano le nuove tecnologie transumaniste, ma per ora godiamoci un presente tradizionale.

Ed è proprio grazie alla morte individuale predestinata che siamo tutti costretti a trascendere l’unitarietà concettuale rappresentata dall’io, cioè dall’entità che, tra le altre cose, si presume governi la nostra singola vita.

Senza l’ingombrante presenza di un io-governo saremmo dei pesci fuor d’acqua, dei semplici animali quasi senza più istinti, candidati a rapida fine prematura. E questo nessuno lo vuole.

Così si colloca all’interno della nostra condizione esistenziale la dimensione sociale, che ci appartiene ed alla quale apparteniamo, compresa la necessità di un governo unitario.

Gli antenati delegavano, subendolo, il governo comunitario al capo-clan, al capo-tribù, allo stregone, ai sacerdoti, al Principe o al Re, che poi si fa Imperatore. Oggi deleghiamo il potere di governo alla rappresentanza democratica, che si auto contraddice facendosi casta, fatalmente corrotta dal superiore potere finanziario. Abbiamo scelta? No, questo è il destino di sempre, diversamente rappresentato nelle varie epoche ma inesorabilmente tendente verso il principio democratico inteso come metodo di governo, per quanto tradito e irraggiungibile appaia nella realtà quotidiana.

Se ognuno non è solo, tutti insieme siamo però soli, con o senza la presenza incombente di un “grande fratello”, che comunque è parte di una famiglia allargata. E infatti distinguiamo il governo a più livelli, separandone le competenze, da quello locale in su. Di extracomunitari ne conosciamo tanti, anche troppi, ma di extraterrestri ancora nessuno, pur sapendo che necessariamente esistono, e che quindi prima o poi ci avremo a che fare, senza che neppure questo possa eludere in alcun modo il problema dell’autogoverno. Si può infine obiettare che l’unità-governo non riguarda gli schiavi, che non possono scegliere. Tuttavia nessuno può scegliere di non scegliere, questa è una contraddizione in termini insanabile. La condizione di schiavitù, parziale o totalizzante, essendo parte intrinseca della condizione umana, non può essere una scusante per declinare ogni responsabilità di autogoverno.

Ho letto e ascoltato le ragioni dei votazionisti e degli astensionisti, che meritano tutte rispetto, tranne quando esprimono una totale mancanza di rispetto della controparte, cosa che purtroppo capita spesso, a testimonianza della profondità del solco tracciato dalle “superiori” entità divisioniste di cui sopra. E mi sono schierato, ancora una volta e non senza il beneficio del dubbio, dalla parte di chi esce di casa per andare a votare, magari annullando la scheda, forma volgare ma obbligata vista l’assenza della casella “astenuto”. E’ fondamentale capire l’enorme differenza che c’è tra la dichiarazione formale di astensione (scheda nulla) e l’astensione implicita nel non votare. E’ la differenza tra l’assumersi la responsabilità dell’autogoverno, che abbiamo visto esistere comunque, e la fuga dalla realtà del Pierino infantile di cui sopra. Col massimo rispetto per la condizione infantile, caratteristica enormemente prolungata nella specie umana, che sta a fondamento dell’evoluzione e della conseguente primazia su tutte le altre specie terrestri più evolute. Questo è ovviamente un giudizio politico, non biologico. Non me ne vogliano i batteri.

In sintesi perché è più giusto votare comunque? Per il semplice fatto che siamo, in quanto umani, predestinati ad autogovernarci, così come la forma di auto-governo democratico è l’unica meta possibile ed auspicabile di un lunghissimo percorso di civiltà ancora ai primi passi, che non va interrotto in alcun modo. Se l’ ”offerta politica” è irricevibile, a maggior ragione è giusto e doveroso esprimere attivamente il proprio dissenso in modo chiaro ed esplicito, mentre la non partecipazione non può distinguere tra le forme più elevate delle motivazioni protestatarie ed il semplice menefreghismo irresponsabile. L’infanzia dell’essere umano è la più lunga di tutte, ma anche lei finisce biologicamente. Sarebbe il caso di verificare con una semplice autoanalisi se è finita anche psicologicamente.

Di Alberto Conti per ComeDonChisciotte.org

Il PRIMO ARTICOLO DELLA SERIE

Andare, o non andare, a votare? Questo è il dilemma…

By CptHook

Per chi fosse interessato/a a dibatterne direttamente con l’autore può contattare la redazione.

Alberto Conti. Laureato in Fisica all’Università Statale di Milano, docente matematica e fisica, sviluppatore software gestionale, istruttore SAP, libero pensatore, collaboratore di Giulietto Chiesa, padre di famiglia, appassionato di filosofia, psicologia, economia politica, montagna, fotografia, fai da te creativo, sempre col gusto alla risoluzione dei problemi.

Commenti (157)

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Nascondi area commenti 94 caricati
    1. nicolcass 15 aprile 2024

      Credo abbia poco senso sfogliare e scegliere dal menù se poi il cameriere ti porta la pietanza che vuole lui...

    1. Arthur 15 aprile 2024

      Articolo che dice verità incontrovertibili.

      Però io non farò scheda bianca o nulla, ma voterò quelli che considero il meno peggio.
      In momenti storici ordinari si può anche evitare di scegliere qualcuno, ma oggi no.

      Oggi c'è una parte di ceto politico (e non solo politico) che ha superato la linea rossa, e abbondantemente.
      Sparano assurdità tutti i giorni, hanno in mente mostruosità che trasformerebbero il mondo in un inferno.
      Con l'essere umano annientato sotto tutti i punti di vista.
      Follia pura. Malafede. E cattiveria.

      Gli altri fanno abbastanza pena pure loro, ma certi livelli non vengono raggiunti neanche lontanamente.
      Insomma, bisogna decidere se vogliamo l'inferno o il purgatorio sulla Terra.
      Io mi assumo la responsabilità e scelgo il secondo.

    2. nicolcass 15 aprile 2024

      il meno peggio è il poliziotto buono, che fa finta di contraddire il poliziotto cattivo...dopo quando ambedue smontano di turno vanno a bersi una birra insieme

    3. Nonso 15 aprile 2024

      Ma zero!!! Il meno peggio è al soldo dello stesso del peggio.
      Meglio soli.

    4. Arthur 15 aprile 2024

      PS

      La parte politica che ha superato la linea rossa viene oggi votata più o meno dal 20% degli aventi diritto (sia in Italia che in Europa).
      Poiché molti non votano, il risultato è falsato e i matti si assestano intorno al 35%.
      Poi naturalmente questi folli per governare si alleano con altri pazzi, insieme ai quali fanno governi di larghe intese.

      Basterebbe andare a votare evitando di date il voto ai matti, di qualunque tipo e colore essi siano.
      In tal modo l'area politica di squilibrati rimarrebbe sotto il 50% e i sani di mente si alleerebbero per governare, riuscendoci.
      E liberando l'Europa dai matti.
      Ecco, il nocciolo della questione è uno solo: liberarsi dai pazzi.
      Certo, non è sufficiente rispetto a quello che andrebbe fatto davvero, ma almeno non saremmo più in balia dei matti.

    5. Arthur 15 aprile 2024

      PS 2

      Una domanda per tutti.
      Se siete in una situazione imprevista e difficile, e dovete salire su di un'auto, e dovete scegliere tra una auto guidata da un pazzo e un'altra guidata da un farabutto (ma sano di mente), cosa fareste?
      Avreste il coraggio di salire su di un'auto guidata da un pazzo?
      Molti diranno: "no grazie, vado a piedi."
      Attenti, se andate a piedi il pazzo vi investe di sicuro ...
      E, se siete a piedi, potrebbe investirvi anche il farabutto, però se siete in macchina con lui siete salvi...

    6. Hospiton 15 aprile 2024

      Pensi che le attuali fazioni politiche si alternino sulla base del nostro voto? Per farti un esempio, ho idea che il governo pd-5stelle non si sia insediato casualmente poco prima della "pandemia", tu immagini i "fascisti" Salvini o Meloni che ci chiudono in casa per due mesi con l'approvazione di milioni di solerti paladini democratici, piddini e non? Ma quando mai, per portare avanti quel che abbiamo visto con la collaborazione dei benpensanti serviva un governo mediaticamente non accostabile al Fascismo, e che voto e esiti elettorali vadano a farsi benedire. Se affermiamo che l'occidente è in mano a ramificatissime consorterie semi-onnipotenti, come si può credere che una totale parvenu come la Meloni arrivi al potere grazie al voto popolare e sia in grado di stoppare agende predisposte in ambienti iperuranici, infinitamente più altolocati di dove lei potrà mai anche solo dare una sbirciata? Non ci siamo ragazzi, mi spiace, sono decenni che ho sufficienti dimostrazioni che una crocetta e qualche manifestazione con bandierine non servono a nulla, non certo a stabilire chi ci governerà, per quanto lo farà e in che modo.

    7. Arthur 15 aprile 2024

      Mi spiace, ma non è assolutamente vero che tutto ciò che viene fatto dai governanti sia sotto il controllo e gli ordini di consorterie superiori.
      In tutta evidenza esiste un margine di libertà e di scelta.
      Se governano i pazzi siamo fottuti.

    8. Hospiton 15 aprile 2024

      E allora perché la Meloni fa parte dell'Aspen Institute assieme a personaggi come Letta, Prodi, Amato, Bombassei, Dassù, Profumo, Massolo, Paolo Mieli, una bella squadra trasversale, quintessenza del dominio di interessi privati sul teatrino democratico italiano e europeo? E di casi simili ne troviamo a bizzeffe. Qual è questo margine di libertà nelle oligarchie attuali? Io non lo vedo, e i fatti degli ultimi 30 anni purtroppo parlano chiaro.
      https://formiche.net/2021/02/meloni-lamericana-se-la-leader-di-fdi-entra-nellaspen-institute/#content

    9. Nonso 15 aprile 2024

      Volo.

    10. clausneghe 15 aprile 2024

      Ma la biondina del mercato si presenta alle Endopere?

    11. danone 15 aprile 2024

      Arthur perdonami, ma, secondo me, qui tu te la stai raccontando un pochetto.
      Non puoi avere la certezza comprovata che qualcuno la dentro sia meno peggio degli altri, anche se ti sembrano, dai su.
      Come fai a dire seriamente che ti assumi la responsabilità di questa scelta e non metterti a ridere l'istante dopo?
      Ma dai.
      Seguire la logica che esponi è sempre un tiro al ribasso.
      Ti illudi di fare cosa buona e giusta a valutare nello specifico gli uni e gli altri, distinguendoli fra uno peggio e uno meno peggio, ma in realtà, te la stai davvero cantando e suonando, in questo caso.

    12. Arthur 15 aprile 2024

      "Arthur perdonami, ma, secondo me, qui tu te la stai raccontando un pochetto."

      Non un pochetto, ma molto.

      "Non puoi avere la certezza comprovata che qualcuno la dentro sia meno peggio degli altri, anche se ti sembrano, dai su."

      Infatti non ce l'ho.

      "Come fai a dire seriamente che ti assumi la responsabilità di questa scelta e non metterti a ridere l’istante dopo?"

      Infatti, mi faccio abbastanza ribrezzo da solo votando per gerta gente.

      "Ma dai."
      ...

      "Seguire la logica che esponi è sempre un tiro al ribasso."

      Lo so.

      "Ti illudi di fare cosa buona e giusta a valutare nello specifico gli uni e gli altri, distinguendoli fra uno peggio e uno meno peggio, ma in realtà, te la stai davvero cantando e suonando, in questo caso."

      Non ho alternative.
      Quando il rischio è l'inferno, ci si aggrappa a tutto.

      * * *

      Esiste una non trascurabile possibilità che tu abbia ragione, purtroppo.
      Ma non ho alternative.
      Devo tentare di tutto (e così la pensano molti altri) per fare in modo che i pazzi non continuino a governare in Europa.
      Non se ne può davvero più.
      Altri cinque anni di inferno con un governo-accozzaglia di liberali, popolari, sinistra e verdi?
      No, grazie.
      Sono sinceramente curioso di vedere cosa succederà se ci saranno una maggioranza al Parlamento Ue e una Commissione UE costituite da una alleanza tra popolari, destra e altri movimenti anti-UE.
      Voglio vedere cosa succederà se sinistra, verdi e liberali saranno estromessi.
      Curiosità...

      PS.
      Abbiamo qualcosa da perdere?

    13. Nonso 15 aprile 2024

      Scritto

    14. CptHook 15 aprile 2024

      Io mi assumo la responsabilità e scelgo il secondo.

      Hai riassunto in una frase brevissima il concetto fondante della democrazia: mi assumo una responsabilità.

    15. Arthur 15 aprile 2024

      Compromessi.
      E buon viso a cattivo gioco.
      Cosa credi che accadrebbe se in Francia vincesse la Le Pen con il FN ?
      Di sicuro dovrebbe ingoiare rospi e accettare molti compromessi.
      Ma tra la Le Pen e Macron la differenza c'è, eccome se c'è.
      Orban non è come la Schlein.
      E si potrebbero fare molti altri esempi.

    16. Hospiton 15 aprile 2024

      Con la scusa dei compromessi possono giocarci tutti i politici, e a quel punto mi chiedo nuovamente: che senso ha votarli, se qualsiasi governo salga a p.chigi si dimostra da almeno 15 anni asservito a interessi extranazionali in totale contrasto coi nostri? Forse in alcuni Paesi conservano scampoli di autonomia, citi Le Pen e Orban ma l'Italia non è la Francia né l'Ungheria, noi siamo la portaerei USA nel Mediterraneo. Con Meloni si parla meno di gender fluid e simili amenità, in compenso siamo sempre più zerbini nei confronti delle agende dei guerrafondai USA/UK/Sion, insomma in un modo o nell'altro si prosegue col nostro prostrarci alle narrazioni Atlantiste del momento.

    17. Arian Van Heisen 15 aprile 2024

      Il concetto di Democrazia è governo del popolo attraverso una maggioranza ... le pare che esistano questi presupposti per recarsi alle urne ..?

      l' unica responsabilità che si assume è di farsi imbrogliare
      e permettere quello che succede in Palestina ed in Ucraina leggittimandoli

    18. Arian Van Heisen 15 aprile 2024

      tu voti in Italy non in Ungheria

      l’ unica responsabilità che si assume è di farsi imbrogliare
      e permettere quello che succede in Palestina ed in Ucraina leggittimandoli

    19. Arian Van Heisen 15 aprile 2024

      le comparazioni si fanno a proposito non a c...o..!

    20. Arian Van Heisen 15 aprile 2024

      bravo vai a votare quelli che fanno finta di farsi la guerra Shlein e Meloni poi tutte e due votano per i massacri in Palestina ed in Ucraina
      tu li stai leggittimando e sei responsabile pure tu dei genocidi

    21. Bertozzi 15 aprile 2024

      "Tentare di tutto" sarebbe votare destra? Ammazza che sforzone e che fantasia!

    22. Arthur 15 aprile 2024

      Non c'è bisogno di fare esempi.
      Si tratta di follia conclamata.
      E soprattutto di malafede e cattiveria.
      Per capire, è sufficiente guardarsi un po' intorno e osservare bene: un degrado, uno sfacelo, uno schifo, un porcile, una fogna.

      Dei loro parametri me ne infischio altamente.
      Possono marcire all'inferno, il posto giusto pet i satanisti che hanno il diavolo come padre (parafrasando le parole di Nostro Signore Gesù Cristo).

    23. Arthur 15 aprile 2024

      La pazzia di cui parlo io è la depravazione della coscienza.
      Una coscienza talmente pervertita che rende un essere umano incapace di discernere tra bene e male.
      Chi sprofonda ad un simile degrado diventa un agente al servizio del diavolo.
      E che siano satanisti è ormai evidente a chiunque, tranne a chi non vuol vedere.
      Sguazzano nella menzogna, nella cattiveria e nel putridume.
      Hanno perso il lume della ragione e il più elementare senso della decenza, cose che distinguono un essere umano da un animale.

    24. Arthur 15 aprile 2024

      Prima escludo i matti.
      Poi guardo chi resta.
      Osservando i restanti, rifletto bene e scelgo il meno peggio.
      Dopodiché vado al seggio, mi turo il naso e voto.
      Infine torno a casa e per alcuni giorni faccio fatica a guardarmi allo specchio.
      Per rilassarmi ascolto musica (i compositori veneziani di inizio Settecento, che mettono di buon umore).
      Per consolarmi, a colazione mangio pane morbido tostato, burro e zucchero (una prelibatezza antica) con un buon tè.
      Se i matti perdono le elezioni: zampone e uno spumantino (economico) a cena!

    25. alessandroparenti 16 aprile 2024

      Dimmi chi sono quelli che non supererebbero mai i limiti e li prenderò in considerazione. Anche se con ogni probabilità penserò che sei un povero illuso. E magari sono solo curioso.

    26. alessandroparenti 16 aprile 2024

      Io sono salito in auto con molti farabutti, ma nessuno di loro voleva la mia morte, cosa che tu hai omesso. Nel caso probabilmente andrei col pazzo.

    1. Rama 15 aprile 2024

      Articolo disonesto! La risposta e NO!

    1. Bertozzi 15 aprile 2024

      Tu come l'articolista - e come la signora de "il problema è semplicemente matematico, se il 3% ecc" -siete pro voto, d'altronde il sistema con voi e' stato generoso, vi ha fatto vivere nel mondo più comodo della storia, e adesso vi paghetta lauta pensione, per cui fate giustamente tutto cio' che vi chiede per essere legittimato. Come ha scritto qualcun'altro non sputate nel piatto in cui mangiate, e risparmiateci le chiacchiere, che servono solo al vostro ipertrofico ego e a giustificarvi per essere aderenti e obbedienti ai desiderata del sistema mafioso. Noi che in quel piatto non mangiamo e non mangeremo non legittimiamo il sistema. Fine. E bravo, partecipa alla manifestazione dei sindacati, che ripristini certo lo stato sociale, come no. Anche qui: il sistema chiama e voi rispondete pronti:'obbedisco"!

    1. berlioz 15 aprile 2024

      Addolciamola... Ho un fratello goloso e situazionista che spalma la scheda con un pò di nutella, la richiude a la imbuca così farcita, immaginandosi l'effetto sullo scrutatore (è merda o non è merda?)... Se ne torna a casa così, mio fratello, leggero leggero e un pò più felice, dalle urne della schiavitù...

    1. Seik Eloth 15 aprile 2024

      Ma vogliamo parlare di quelli che non votano ma parlano di politica?
      Quelli che non votano ma ascoltano il telegiornale e dibattono?
      Capisc' che intendo? 🤣

    2. ric 15 aprile 2024

      si ma attento.... conosco troppa gente che ha sempre votato e ha mai capito un ca**o di politica...., sono be piu' nefasti . e credimi sono la maggioranza

    1. Bertozzi 15 aprile 2024

      Minchi@ Albe' ,ti tirano fuori dalla naftalina per spingerci a votare per le europee! Al pari di Mentana Gruber and Company, al pari di Mattarella e Renzi ecc. Al pari di Vincenzo! E naturalmente chi non lo fa è puerile e pierino! Oh, ma se ti si dice qualcosa come minimo si passa per chi fa attacchi personali. Siamo oltre il ridicolo. E non sarebbe male imparare a scrivere. Così, come passatempo prima di morire, un bel corso di scrittura, che dici.

      Per curiosità, per chi fosse stimolato dall' argomento vada pure
      sul "cerca" e scriva "settembre 2022" : saltano fuori una serie di articoli dell'epoca fitti fitti di commenti. Son passati due anni. Eppure non si impara niente, nemmeno a ricordare.

    2. mago 15 aprile 2024

      sei un mito..

    3. Individualista 15 aprile 2024

      Concordo. Mi piacevano tanto i suoi commenti (non vorrei confonderlo con un altro utente) agli articoli dell' insegnante di lettere - credo in pensione -, quella che andava alla ricerca della verità ahahahah (non ricordo il nome, voi sicuramente ricordate, ma aveva una fan: Lady Dody...).

    4. clausneghe 15 aprile 2024

      Che fine ha fatto Lady Dody? (che forse era un uomo) Sai qualcosa?

    5. Individualista 15 aprile 2024

      No, per niente. Che personaggia/o...

    6. Bertozzi 15 aprile 2024

      Era un troll. E l'han fatta/o fuori.

    7. clausneghe 15 aprile 2024

      Ah, grazie per la info, ma se è così non capisco come mai non cacciano i nuovi Troll che ultimamente vagano qua provocando con frasette stupide da due righe..

    1. carla 15 aprile 2024

      Mi sa che chi "non vota" sono tutti voti dei pdofili

    1. carla 15 aprile 2024

      Il problema è semplicemente matematico, se va il 3% a votare e saranno sicuramente tutti pdofili, quelli ci governeranno per altri 6 anni ribadendo, come ulteriore beffa oltre al danno, la loro incredibile vittoria con una maggioranza schiacciante.
      Dovrò cercare la regione dei paesi dell’est, dove lessi sono andati con quella % del 3-4% a votare, risultato disastroso, ed oggi non sanno a che santo votarsi semplicemente perchè la legge è contro di loro.
      L’alternativa è comunque anche quella che il NWO auspica ancor meglio di vaxxini e WWIII, cioè che ci ammazziamo tra noi togliendo al più presto il disturbo con casse pensioni e c/c liberi e lasciando a loro signori le “mani pulite”.

    2. alessandroparenti 16 aprile 2024

      Ho forti dubbi che in un paese riconosciuto dalla comunità internazionale abbia votato il 4 percento. Sarebbe il caso di dare più informazioni o il tuo punto di vista non vale niente ed è scorretto esporlo.

    3. carla 16 aprile 2024

      L'articolo era in inglese e dovrei cercare a naso (non l'ho nemmeno tanto lungo). Comunque sappi che come minimo dovrebbe esserci una legge simile a quella per i referendum che non passano se non si raggiunge il quorum del 50%+1.
      Anche in questo caso la faccenda sarebbe come minimo pericolosa perchè chi vi dice che se non si raggiunge il quorum tutto resta come prima come vale per i referendum o peggio governicchio tecnico?
      Dimentichiamo troppo spesso che governa madamagistr4tur4 che non votiamo, ma forse sono gli effetti delle troppe dosi.
      Dubito sempre che chi dice di non votare stia poi realmente a casa o vada 3 gg al mare.

    1. sbregaverse 15 aprile 2024

      Votare ¿?
      Meglio svotare le potenzialità del voto.
      Votare il vuoto.

    2. me-stesso 15 aprile 2024

      Il vuoto è come una cavità. E so che tu con le cavità te la cavi...
      Potrei avere anch'io un piccolo cincinin di prize?

    3. sbregaverse 15 aprile 2024

      IN FILA (indiana) !

    1. me-stesso 15 aprile 2024

      Se vado a votare e annullo la scheda ho responsabilmente comunicato che l'offerta non mi piace, ma ancora non sono riuscito a comunicare che non mi va bene di non avere il controllo sui soggetti delegati a governare

    2. Nonso 15 aprile 2024

      Sì ma l'hai responsabilmente comunicato al sistema sbagliato.

    3. Rama 15 aprile 2024

      Non interessa cosa voti! Loro hanno bisogno di tua firma! Che sei pro o contra per loro e irrilevante!

    4. me-stesso 15 aprile 2024

      Appunto, è quello che ho detto anch'io. La questione non è se tale offerta va bene o meno, ma se quello che dico io (o il popolo) conta qualcosa. Fintanto che non conta un pazzo (come diceva il buon Marchese del Grillo) che importa se l'offerta (che ha stabilito il potere e sui cui non avrò nessun controllo, nemmeno su quelli a me più simpatici) mi piace o meno?

    5. Martin 15 aprile 2024

      Quindi tra Speranza e i no vax non ci sarebbe alcuna differenza, per esempio.
      Illuminante!

    1. Individualista 15 aprile 2024

      Mi sono fermato a: "Ho letto e ascoltato le ragioni dei votazionisti e degli astensionisti, che meritano tutte rispetto, tranne quando esprimono una totale mancanza di rispetto della controparte, cosa che purtroppo capita spesso, a testimonianza della profondità del solco tracciato dalle “superiori” entità divisioniste di cui sopra".

      Dunque comincia dando del Pierino a chi non la pensa come lui e poi scrive ciò. Sempre più basito in generale e un po' (ma non troppo) in particolare, perché di solito il signore in questione riesce ad essere ampiamente noioso, adesso cerca di essere pure fastidioso. Mi chiederei a che scopo.

    2. gianB 15 aprile 2024

      L'articolista é un paladino del "non possiamo non dirci cristiani" e dell'andante "non si sputa nel piatto dove si mangia".
      Il livello intellettuale del paragone con Pierino fa il pari con il livello dell' andante grossolano di cui sopra mentre l'aderire alla precedente dichiarazione del Croce denuncia un intellettualismo (certamente farcito di cultura) che cede allo status quo (un po' clericale di sinistra, appunto).

    3. Bertozzi 15 aprile 2024

      Anche de "il covid non è stata una normale malattia"

    4. Rama 15 aprile 2024

      E uno messo in riga!

    1. Seik Eloth 15 aprile 2024

      Se fossi così s***o da andare a votare, allora tanto vale mettermi in fila per le siringhe. 🤣🤣🤣
      Poveracci.

      Ovviamente non ho mai votato in vita mia ma sono sicuro che tanti che non erano in fila per le siringhe lo hanno fatto. 🤣🤣🤣
      I finti eroi.

      Come per tutto il resto devo sempre ringraziare (certo me stesso) fondamentalmente la scuola elementare che mi ha mostrato le bestie del gregge dal primo minuto che mi hanno messo in una classe.
      Patetici.

    2. sbregaverse 15 aprile 2024

      Ciao Nembo Kid .....
      si comincia sempre a ringraziare :
      L'ONNIPOTENTE poi magari anche.......

    3. Martin 15 aprile 2024

      Eh si, chi non vota e' piu' libero e speciale, LOL

    4. Seik Eloth 15 aprile 2024

      Di certo non è un c*****ne.
      Più libero e speciale direi di no.
      Lo dico tu.

    5. Martin 15 aprile 2024

      Far decidere gli altri e' da sempre il massimo della furbizia, LOL

    6. Seik Eloth 15 aprile 2024

      "Decidere" 🤣🤣🤣🤣
      Questo pure era in fila per le siringhe se non ricordo male, giusto?

    7. Martin 15 aprile 2024

      Che Volpe! Hai proprio ragione! Anche su Speranza, le "eterne" siringhe etc, e' ancora più furbo far decidere gli altri.

    8. Martin 15 aprile 2024

      Niente medie e superiori?

    9. Seik Eloth 15 aprile 2024

      Certo, ovvio, ma sempre appoggiato al recinto giocando benissimo.
      Ma le elementari fondamentali per capire il gioco.

    10. Nonso 15 aprile 2024

      Chi non vota, semplicemente non partecipa alle votazioni.
      Chi vota, partecipa alle votazioni.
      Ci sono un mare di persone che votano e poi non sanno manco chi o perché abbiano votato. Allo stesso tempo esistono molti altri modi di fare politica attiva, senza necessariamente passare dalla 'rappresentanza parlamentare' di quattro corrotti venduti e meschini.
      SCEGLI anche alle europee, miraccomando, poi dimmi com'è andata.

    1. IlContadino 15 aprile 2024

      L'approccio di Conti, abbastanza filosofico, un po' ironico un po' provocatorio mi garba.
      Non amo riportare pezzetti di articolo, i pezzetti vanno sempre contestualizzati, presi a sé hanno poca valenza, però questo pezzetto mi ha particolarmente colpito, lo riporto: "La condizione di schiavitù, parziale o totalizzante, essendo parte intrinseca della condizione umana, non può essere una scusante per declinare ogni responsabilità di autogoverno."
      Mi fa pensare che alcune persone sentano in sé una condizione di schiavitù necessaria, parte intrinseca della propria condizione. Io lo chiamo il recinto, antitesi del bosco.
      Il recinto è in qualche modo stimolo di sicurezza, il bosco non è sicurezza, è incertezza, ma è più vero, più vivo.
      La differenza che passa tra il vivere di una pecora e quello di un tasso.
      Bada bene, non voglio demonizzare il sentire di nessuno, il mio è più un ragionare volto alla comprensione.
      Penso che Pierino viva nel recinto ma senta il richiamo del bosco.

    2. Nonso 15 aprile 2024

      Un po' come la differenza tra i cavalli del palio e i cavallini della giara

    3. fuffolo 15 aprile 2024

      Solo tramite la natura ci si può affrancare dalla società ma non tutti sono in grado di vivere in solitudine.
      Si imbrancano per costituzione, la vocazione a nascondersi e farsi proteggere nel gruppo

    4. me-stesso 15 aprile 2024

      Ha usato il termine schiavitù, ma penso volesse intendere i limiti della vita e condizioni umana. Siccome per muoverci abbiamo il limite di doverci alimentare, così come abbiamo una vita delimitata dai due estremi nascita-morte, etc

    5. Nonso 15 aprile 2024

      Che sonno!!! La morte è un passaggio non una fine, la nascita è l'inizio di un segmento di una linea che chissà dove parte e chissà dove porta... Alimentarsi... e chi se ne frega!!! Nutrirsi è una cosa diversa!

    6. me-stesso 15 aprile 2024

      C'è un Dio dei limiti e un Dio che li supera. In ogni caso sono necessari entrambi.

    7. Nonso 15 aprile 2024

      Eh vabbè. Il primo lo omaggiamo in ogni modo, il secondo lo sbattiamo in galera, di solito. Per cortesia

    8. me-stesso 15 aprile 2024

      Se non ti piace... Piacenza...

    9. Nonso 15 aprile 2024

      Non solo non mi piace, mi fa schifo. In questa società dobbiamo vergognarci di voler impiegare tutti i nostri poteri: siamo ridicoli.

    10. me-stesso 15 aprile 2024

      Eh...se sapessi lontanamente di cosa tu stia parlando ti direi... OKAY

    11. Nonso 15 aprile 2024

      Pensavo stessimo parlando in due, invece ero da solo.

      Si parte dai limiti della vita (schiavitù) e dalla sua illimitatezza (natura). Poi tu mi dici che esistono entrambi gli aspetti e sono entrambi indispensabili. Bene, ti rispondo che entrambi gli aspetti saranno pure indispensabili, ma se la schiavitù è omaggiata continuamente, la natura viene schiavizzata continuamente, e mai rispettata.
      Questo mi fa schifo. E' un insulto alla vita. Un insulto. Ora è più chiaro? OKAY.

    12. me-stesso 15 aprile 2024

      Ora è più chiaro.
      OKAY

    13. danone 15 aprile 2024

      Fossero tutti dei pierino furbetti come te :-))

    14. CptHook 15 aprile 2024

      Se mi permetti, dissento sul "farsi proteggere dal gruppo" e, se ci rifletti appena un filino di più, scoprirai che le organizzazioni sociali sono sorte e si sono sviluppate per la difesa reciproca, il tutto più o meno dall'inizio della storia dell'uomo.
      Poi, che all'interno di dette organizzazioni ci sia sempre chi fa il furbo è naturale (cioè secondo natura), laddove la struttura sociale, nella quale tutti rinunciano ad un minimo del proprio in cambio di un vantaggio collettivo, è una costruzione razionale e utilitaristica della mente umana.

    15. fuffolo 15 aprile 2024

      la struttura sociale, nella quale tutti rinunciano ad un minimo del proprio in cambio di un vantaggio collettivo
      Penso sia proprio questo che motiva scelte alla Thoreau, non ci sono vie di mezzo,

    16. Nonso 15 aprile 2024

      Utilitaristica, talvolta. Strumentalizzata per togliere ai più e concedere privilegi alle elites, sempre.

    1. ws 15 aprile 2024

      Stante che siamo in una "Democratura" il problema oramai non è "cambiare politica" attraverso il voto( /non voto) , ma esprimere la nostra personale ostilità alla "politica corrente".
      Ed in base al principio che , chi non vuole "essere pecora " deve prima " azzannare il cane" il voto ha ormai solo il significato di "azzannare il cane più cattivo" in base al semplice motivo che , ammaestrato dalla fine del suo "predecessore" "il prossimo cane" (forse) sarà un po' più "moderato".
      Altro non v'è.
      Comunque presto il gregge voterà "digitale" e non ci sarà più questa discussione :"voteremo" tutti "il cane" preferito dal "pastore".

    1. Nonso 15 aprile 2024

      Alberto, stai votando troppo presto!!!
      Col gusto alla risoluzione dei problemi, mi stai a parlare di infantilismo dell'astensione?
      Cioè è maturo andare a fare presenza in un contesto che sappiamo essere ancora del tuo corrotto e manovrato e metterci la firma? Devo andare dal mio assassino e dirgli: gentilmente, io non approvo che lei mi abbia ucciso.

    2. ws 15 aprile 2024

      lo so che sembra ridicolo, ma il peggio in "democratura" è che l' unica cosa che "l'assassino" vuole dalla"vittima" è solo il suo "consenso informato".
      In sostanza le vecchie "dittature" erano più "oneste": non si votava e basta.

    3. Nonso 15 aprile 2024

      Questo è vero. In questo articolo però si insulta chi nonsi reca alle urne, proponendo l'aggiunta del partito asten.sionista da crocettare come soluzione. Mi pare l'ultima delle priorità, prima bisogna riformare il sistema, poi penseremo ai diritti dei votanti che nonsi sentono rappresentati. Anche perché, nonse ne parla, ma sarebbe cosa gradita che una maggioranza di astensionisti provocasse PER LEGGE delle reazioni, altrimenti cosa glielo dico a fare che mi astengo?

    4. ws 15 aprile 2024

      il "partito del non voto" non può esistere politicamente perché non "propone" nulla. Esprime solo un "disagio" che dovrebbe essere politicamente colto , ma che in una consolidata "democratura" viene solo interpretato come un "chi tace acconsente".
      Ecco perché il problema è irrisolvibile. Se "voto" mi fanno scegliere solo tra ciò è demodittatorialmente" ammesso, e se non voto chi gestisce "la riffa" dice: "si ci sono problemi di disaffezione , ma tutto va comunque abbastanza bene altrimenti ci sarebbero proteste "

    5. Arian Van Heisen 15 aprile 2024

      Il partito del No Vote aspetta solo un Putin Europeo o come dice il Main Stream il Diktator

    6. Nonso 15 aprile 2024

      Al momento il partito del non-voto potrebbe avere al primo punto del programma la riforma della legge elettorale, ma comunque io non sono per il partito del non-voto.
      Io sono per NON VOTARE (all'oggi)

    7. Nonso 15 aprile 2024

      Ci manca solo il Put in europeo

    8. ws 15 aprile 2024

      Ma i "putin" mica vengono fuori dal nulla...
      Purtroppo non basta essere "tutti arrabbiati con chi ci comanda ", occorre trovare un "format " politico che non sia una "masaniellata"
      Putin ad esempio aveva fatto una bella "scuola" ma questo non sarebbe servito a nulla se molta "altra gente" altrettanto capace non ne avesse riconosciuto le sue doti di leader.

      Io uso sempre dire che "l' elite sono sempre lo specchio del popolo " , e soprattutto in "democrazia" che , come diceva sarcasticamente G.B. shaw ," è il sistema politico che ci assicura che nessun popolo possa essere guidato da qualcuno migliore di lui ".
      Quindi , che si voti o meno , un popolo che voglia cambiare l' elite deve sempre cominciare cambiando se stesso.

    1. fiurdesoca 15 aprile 2024

      ma se il gioco è truccato e vince sempre il banco perché giocare (votare)?

    2. Seik Eloth 15 aprile 2024

      Si ma molti non capiscono questo giochetto.
      Sono ebeti.

    3. Martin 15 aprile 2024

      Ma infatti, e' come dire che tra Speranza e i no vax non c'e' nessuna differenza, anzi meglio, che sono tutti d'accordo.

    4. Darkman 16 aprile 2024

      Si sentiva qui la tua mancanza.

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