Vincolo esterno

DI STEFANO DELRIO

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Ho ascoltato qualche passo dell’intervista rilasciata da Romano Prodi alla Annunziata.
A quanto pare siamo in periodo di ammissioni, e pure il buon Romano non ci risparmia qualche perla.

A suo dire, nominato al vertice dell’IRI per risanarlo, scoprì in corso d’opera di avere in realtà il mandato di smantellarlo e privatizzare tutto ciò che era possibile dell’industria di stato italiana.

Il “mandante”, racconta, fu Ciampi, su direttiva europea.
Il caro vecchio vincolo esterno, insomma.
Ci sarebbero da fare alcune considerazioni, di carattere generale e di carattere personale.

Per cominciare, una volta caduti quasi tutti gli anticorpi legati alla nostra Costituzione, pare si possa finalmente ammettere che privatizzazioni, smantellamento dell’apparato industriale e integrazione europea, fossero passi di un unico progetto, rispondente a una precisa ideologia di matrice liberista.

L’Italia, a differenza di altri paesi, ha portato in dote a tale progetto, una classe politica totalmente asservita a interessi sovranazionali, che, a voler essere buoni (ma io non credo nella buona fede, in politica), ha svolto il compitino, senza curarsi minimamente di quali avrebbero potuto essere le conseguenze a lungo temine.

Disoccupazione di massa, perdita di competitività, desertificazione industriale, crescita esponenziale delle disuguaglianze.

Dal punto di vista personale, salta all’occhio come colui che può essere considerato tra i peggiori politici dell’ultimo trentennio, sia, umanamente, un vigliacco. Incapace di rivendicare il proprio ruolo centrale nella vicenda e pronto a giustificare sé stesso con il classico “ho eseguito degli ordini”; nello specifico, gli ordini di qualcuno che non ha possibilità di replica.

Pensare che esista ancora qualcuno a sinistra che rivendica quella fase politica come una grande esperienza di governo, da l’idea di quanto sia impossibile ripartire, senza che tutto ciò che è legato in qualche modo a quel periodo storico sia completamente ridotto in cenere.

 

Stefano Delrio

Fonte: www.facebook.com

29.10.2019

 

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Pubblicato da Davide

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11 Commenti

  1. Che schifo, da far venire i conati di vomito.

    E poi dicono peste e corna di Trump. Sinceramente non mi pare che nessun presidente Usa abbia osato fare al proprio paese lo scempio che sono riusciti a farci i nostri politici.

    P.S.: per chi pensasse che i “politicanti de destra” siano stati migliori, ho appena visto su Twitter un video del 2009 in cui Berlusconi, parlando alla TV tunisina, sosteneva che dovesse essere facilitata l’immigrazione verso l’Italia…

    https://twitter.com/ValeMameli/status/1190098449456410625

  2. Riascoltate “La presa del potere” di Giorgio Gaber, e ascolterete la nostra storia dal secondo dopoguerra ad oggi.

  3. Ieri avete accompagnato i bambini a fare dolcetto o scherzetto? Oggi? Centro commerciale poi aperitivo?
    Domani? Gitarella in campagna e se piove ristorantino?
    Che ne dite di quella bella TV multitutto, la compriamo per Natale? Già prenotata la sciata?
    Se a tutto avete risposto “no” siete la persona giusta!
    Ora guardatevi intorno e individuate tra i vostri parenti e conoscenti i vari “si”, andate da loro e chiedete: “cosa altro vi devono dire o fare per farvi rinunciare a tutto quanto sopra?”
    Dalla risposta avrete la dimensione più reale di qualsiasi articolo possiate mai leggere sul fatto di una possibile svolta.
    Se comunque siete fra i “si” la vostra risposta sarà gesto estremamente gradito.
    EDIT: non sto mica scherzando, provateci davvero a fare la domanda. 😉

    • “Ieri avete accompagnato i bambini a fare dolcetto o scherzetto?””

      Intendi a quella festa pubblicizzata urbi et orbi per avviare i pargoli all’ esoterismo, all’ occultismo e al satanismo? No, non ce li abbiamo accompagnati.

    • Ma quella è ignoranza viva, l’uomo è condizionato, gliel’hanno insegnato fin da piccolo prima la scuola e la TV, poi il lavoro e la Tv, non gli rimane il tempo di pensare, non sa stare senza la multitv che gli dice cosa fare, è stato cresciuto da persone che consideravano TV e giornali come oro colato, facendogli sognare la California; non si interrogherà mai su stesso o sugli altri.. a meno che…’ perché nel cervello di un coglione un pensiero faccia un giro hanno da capitargli un sacco di cose e di molto crudeli’. Céline
      Sai mai.

  4. Ancora a piede libero, costui ?

  5. Io capisco che chi sta al Governo subisce pressioni, minacce, ricatti, offerte ecc ecc e non pretendo che siano tutti dei Don Chisciotte, ma questo qui, raccontando papale papale ” Mi hanno chiesto” ” Ci hanno ordinato…” , dimostra che era già andato là pronto a prendere ordini. S’era messo la crestina e il grembiulino della serva?
    A me tuttavia, ha sempre dato l’impressione di essere uno che basta dargli una pacca sulla spalla e dirgli “Quanto sei bravo lei, professore” (alla Fantozzi), che subito ti da qualsiasi cosa.

  6. Che poi si dice che queste persone fanno carriera perché hanno talento.
    Qualcuno mi spiegherà dove sta il talento, a meno che non sia talento quello di essere una jena.

  7. A proposito di presidente della repubblica italiana di cui un paio di articoli fa si voleva ipotizzare (con voli pindarici) fosse destinato al Draghi, costui e’ il vero futuro candidato e, aime’, con una alta probabilità. Sarebbe stato meglio (o il minore dei mali) il primo? Il convento (ovvero la realta’) non offre altro. O no stavo dimenticando, c’e’ anche un’altro “bel” candidato: un certo G. Amato.

  8. Questi vigliacchi e traditori confessano per liberare la coscenza del male che hanno a milioni di persone sapendo che nessun giudice li incriminerà.
    La magistratura è il problema numero uno.

  9. E la “seduta spiritica” di “Gradoli”, la vogliamo ricordare?
    Questo figuro – che i “Quisling” pidioti vorrebbero addirittura eleggere Presidente della Repubblica – prima di svendere gli “asset” nazionali aveva “perculato” sfacciatamente il Paese con la complicità dell’autoreferenziale e impunita casta togata italiota! Se un nemico delle toghe avesse osato coprire i suoi informatori cianciando di aldilà e defunti, sarebbe stato “ipso facto” sbattuto in galera e inquisito fino al midollo per fargli sputare il nome dello “spirito brigatista” che gli aveva fatto ballare il tavolino! Il Mortadella e i compari invece la passarono assolutamente liscia, Moro fu ucciso e la versione ufficiale rimase quella “occultista”!
    A “occultare”, in effetti, non ci ha mai battuto nessuno…