VINCENT REYNOUARD, QUANDO TI METTONO IN GALERA PER UN OPUSCOLO

VINCENT REYNOUARD, QUANDO TI METTONO IN GALERA PER UN OPUSCOLO

DI MIGUEL MARTINEZ

kelebeklerblog.com

Nel 2005, il signor Vincent Reynouard (nella foto), ingegnere chimico francese residente in Belgio, infila nella buca delle lettere alcune copie di un opuscolo di 16 pagine, indirizzate a vari musei, organizzazioni e sindaci in Francia.

L’opuscolo distribuito da Vincent Reynouard, un uomo che non deve essere un modello di prudenza (all’età di 41 anni, si trova oggi con ben otto figli da mantenere), si intitola «Holocauste? Ce que l’on vous cache». Il libretto – costituito da immagini e grosse didascalie – lo potete trovare in rete e mette esplicitamente in dubbio le accuse mosse contro il governo nazista durante il processo di Norimberga.

Ora, da vent’anni, in Francia esiste la legge Gayssot, che all’articolo 24bis dichiara reato contestare l’esistenza dei crimini stabiliti dall’articolo 6 dello statuto del tribunale di Norimberga.

Vincent Reynouard viene quindi inquisito dalla magistratura francese e condannato a un anno di carcere, 10.000 euro di ammenda e 3.000 euro di danni e interessi a un’associazione privata, la LICRA. Nel processo di appello, si conferma la condanna e si arriva alla cifra di ben 60.000 euro.

Il 9 luglio, la polizia belga arresta Vincent Reynouard, che viene chiuso nel carcere di Forest, di cui abbiamo già parlato su questo blog.

Non perché abbia commesso alcun reato in Belgio, ma per prepararne l’estradizione in Francia in base a un mandato di arresto europeo.

Le persone che hanno espresso solidarietà a Reynouard appartengono a due categorie diversissime.

Se digitate il suo nome su Google, troverete subito i melaninodeficienti di Stormfront e il perennemente rancoroso Olodogma (il cui ultimo post è sottotitolato, “A levi primo non piacevano gli occhi azzurri ed i capelli biondi (a NOI si)!”). Mica che io li consideri dei mostri: semplicemente, si tratta di celacanti umani che stanno ancora combattendo la battaglia di Stalingrado con le figurine, essendosi gettati addosso da soli un incantesimo di irrealtà.

“He oped his chest, at break of day,
To find — no talents, bright and cold,

But soft, dead cowslips— nowhere lay
The sun-bright glint of Fairy Gold !”
[1]

So poco di Reynouard, e non escludo che anche lui possa appartenere alla stessa categoria. Ma è proprio qui il punto: la mancanza di realismo e le proiezioni fantastiche su presunti supereroi del passato non devono essere reato. Reynouard è in carcere esclusivamente per aver distribuito per posta alcuni opuscoli con la sua versione di alcuni fatti storici. Che la sua versione sia giusta, sbagliata o semplicemente demenziale spetta alla critica stabilirlo, non ai tribunali.

Per questo, Reynouard ha ricevuto anche solidarietà da tutt’altra parte, cioè dallo scrittore e giornalista francese Paul-Éric Blanrue, uno dei fondatori del movimento scettico francese, gli zététique (si è anche divertito a costruire una falsa Sindone), iscritto al Partito comunista francese e autore di uno studio serio sulle lobby sioniste in Francia (Sarkozy, Israël et les juifs, Éditions Oser dire), che coglie i punti fondamentali: nessun giudice deve stabilire la verità storica, nessuna ipotesi storica deve essere punita con il carcere.

La legge Gayssot sottrae alla discussione storica, poi, solo le verità del tribunale di Norimberga.

Un particolare: la legge Gayssot fa esplicito riferimento allo statuto del tribunale approvato l’8 agosto del 1945 – due giorni dopo Hiroshima e un giorno prima di Nagasaki. Due eventi la cui ipotetica negazione non verrebbe punita dalla stessa legge.[2] Togliere lo status divino al tribunale di Norimberga non vuol dire affatto assegnargli uno status demoniaco, come farebbero certi revisionisti duri. Semplicemente, si tratta di riconoscerne la natura imperfettamente umana.

In realtà, mi importano poco le opinioni che le persone possono avere sulla storia. Il problema nel presente è che si stanno diffondendo ovunque apparati giuridici che, con varie scuse, processano le intenzioni e le idee.

Un esempio gravissimo, come abbiamo sempre segnalato, è l’aggiunta dell’intenzione “terroristica” a capi d’accusa minori.

E’ il caso del processo in corso in questi giorni a Firenze contro un ">gruppo di anarchici accusati nei fatti di danneggiamento, imbrattamento, interruzione di pubblico servizio, occupazioni di edifici e iniziative di piazza. Io non ho particolari simpatie o antipatie a riguardo. Non so se queste accuse siano vere o false, comunque comporterebbero alla fine pene minime. Ma gli inquirenti hanno pensato bene di aggiungervi l’accusa di “ ">associazione sovversiva con finalità di terrorismo“. Imbratto un muro per passatempo, e mi prendo una multa. Lo faccio perché in testa ho idee “terroristiche”, e mi prendo anni di carcere.

Il buon senso vorrebbe che si combattessero tutti insieme questi apparati, sia quando si applicano ai nostri amici che quando si applicano ai nostri nemici. Il tempo di litigare si troverà sempre, dopo.

Miguel Martinez

Fonte: http://kelebeklerblog.com
Link: http://kelebeklerblog.com/2010/08/14/vincent-reynouard-quando-ti-mettono-in-galera-per-un-opuscolo/
14.08.2010

Nota:

[1] Dall’anonima Ballade of Fairy Gold. Il pastore, cui uno spiritello aveva promesso l’oro, al risveglio apre il forziere e scopre che invece di solide e fredde monete, contiene solo fiorellini rinsecchiti.

[2] Ipotetica, perché nei fatti i ">revisionisti di Hiroshima non ne fanno la negazione: ne fanno direttamente l’apologia.

Commenti (101)

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    1. Erwin 17 agosto 2010

      Non mi aspetto risposte da Lei sull'olocausto,Le ho solo chiesto il NOME di UN testimone che sappia rispondere a quei punti.VDi tutto il resto non mi interesso.:Ciò che si tratta NON è "astratto",ma terribilmente pratico.
      Nella pratica è l'accusa che deve provare un REATO,non la difesa.

    1. Alenov 17 agosto 2010

      http://www.youtube.com/watch?v=ZI-SkF5QOHU se vuole puo'parlare con lei...o con tanti altri testimoni DIRETTI...purtroppo la storia non è lontana,qui a Livorno(e non solo) ce ne sono ancora di vivi...
      Ma mi scusi tanto,ci sono migliaia di libri e video che rendono bene la crudelta' dei nazisti,ma stiamo scherzando davvero?
      Ho appena scritto le musiche per un documentario sulla strage di Sant'Anna di Stazzema.qualche sopravvissuto mi ha detto che ancora oggi c'è chi cerca di negare l'accaduto...dev'essere un vizio allora!
      Ho letto nell'articolo(e tra le Sue domande) che Hitler non diede l'ordine di aprire i campi di sterminio....
      L'ordine di creare un campo di concentramento fu dato da hitler nell'Aprile del 1940.

    1. Alenov 17 agosto 2010

      non ci capisco molto con questi messaggi,la domanda è rivolta a me?beh se cosi'ìfosse non so ovviamente darle delle risposte precise a riguardo...lei si per caso?il fatto che io non sappia rispondere con certezza a queste domande non puo'automaticamente screditare il passato.
      Sinceramente discutere su questioni simili e in questi termini(negando lo sterminio nazista) mi rende quasi allegra la giornata,è talmente assurdo e astratto questo vostro pensiero che mi lascia perplesso ;o forse Lei sa davvero fornirmi SERIE prove per farmi credere che tutto cio'non sia mai avvenuto,e non solo dei link con fotografie di "ebrei"che sorridono dietro il filo spinato.
      Aspetto sue notizie.

    1. redme 17 agosto 2010

      ..che palle co' sta' storia di negazionisti nazisti che giustificano l'esistenza dei nazisionisti...e tutti intruppati in queste discussioni oziose..perche non vi date appuntamento e vi sterminate a vicenda?

    1. Erwin 17 agosto 2010

      Personalmente NON dimentico alcuna testimonianza.

      In riferimento a:

      1)Ordine di sterminio (era pur necessario)

      2)Chi diede quell'ordine (qualcuno deve averlo dato!)
      3)Quando
      4)Pianificazione dello sterminio (indispensabile)
      5)Costruzione delle "macchine di sterminio"
      6)Numero dei morti ammazzati...

      mi può fornire UN testimone di Sua fiducia ?
      Grazie.

    1. Alenov 17 agosto 2010

      si.....e le marmotte confezionavano la cioccolata magari.
      quando si esagera si esagera...il punto non è informarsi,ma credere a TUTTO!dimenticandosi in un attimo le migliaia di testimonianze dirette di chi ha vissuto quell'orribile esperienza.non ho parole.mettere in dubbio questo è semplicemente assurdo,domani scrivo un articolo mettendo in discussione anche le stragi naziste in Italia,ad esempio la strage di Sant'Anna di Stazema...comincerete a discutere dicendo"cazzo è vero,nessuno è morto a Sant'Anna...anzi..i tedeschi gli hanno pure portato piscine gonfiabili e bordelli...conosco personalmente i sopravvissuti,piangono ancora,soffrono,ci sono stati casi di suicidi a distanza di 50 anni...se scrivessi un articolo che mette in dubbio tutto cio'farrebbero bene ad arrestarmi!

    1. Hrani 16 agosto 2010

      Ecco che (ancora una volta) si è verificato quello che aveva predetto John Kleves nel suo memorabile
      articolo "IL MANDATO DI CATTURA EUROPEO CI SARA’… MA FORSE E’ MEGLIO COSI’!"

      John, dove sei!?

    1. Simulacres 16 agosto 2010

      Eduard Bernstein ai tempi della c.d. Shoah era già morto da un bel pezzo.

      Eduard Bernstein era tuo compagno di partito oltre che compagno di merende con l'apostolo carletto, quello lì... il figlio del rabbino di Trevi, sì... il filosofo tedesco insomma (e guarda un pò te... ebreo anche lui;) ).


      potevi evitartela la gaffe: http://it.wikipedia.org/wiki/Eduard_Bernstein


      ciao

    1. anonimomatremendo 16 agosto 2010

      Questa é bella, Bernstein revisionista...della Shoah.

    1. Erwin 16 agosto 2010

      Un intervento OT,ma sconvolgente!
      Tutto quello che si pensava di conoscere buttato a mare!
      Si legga questo link!

      http://olo-dogma.myblog.it/archive/2010/08/16/abraham-yehoshua-l-olocausto-ha-cancellato-20-milioni-di-ebr.html

    1. Erwin 16 agosto 2010

      Può essere.
      Lei e il Suo "difeso",comunque,NON siete in grado di sostenere una sola delle "ACCUSE" di cui ho fatto premessa.
      Forse NON conoscete neppure UN nome di sedicenti testimoni oculari di certi fatti.
      Diversamente avreste proposto il nome e più che altro cosa afferma!
      Ciò è ignoranza.

    1. anonimomatremendo 16 agosto 2010

      Concordo,sei un ridicolo!

    1. Erwin 16 agosto 2010

      Per analizzarne il racconto relativamente a ciò che ho messo in premessa.Vuole proporne UNO Lei?

    1. anonimomatremendo 16 agosto 2010

      Scusa, ma che ti frega del nome se non ti interessano i fatti personali?

    1. Erwin 16 agosto 2010

      Non sono interessato a conoscere quelle persone.
      Mi interesso di quello che hanno scritto,in libri, o rilasciato come interviste.
      Ho SOLO chiesto ___UN___nome di un testimone di fiducia del blogger.
      Non sono interessato a conoscere le vicende personali,ma i FATTI concreti che documentano , il tutto in relazione alla affermata VOLONTA' di sterminio, pianificazione dello sterminio, costruzione e utilizzo delle camere a gas.
      Il resto è storia comune a TUTTI i lager di tutto il mondo.
      Quindi...UN nome!

    1. anonimomatremendo 16 agosto 2010

      Sig.Erwin,se non ci crede,vada Lei a conoscere queste persone,ci parli un po'.Arrivedercela.

      http://www.testimonianzedailager.rai.it/index.htm

    1. Erwin 16 agosto 2010

      Lei ha fatto l'affermazione che bisogna chiedere ai "testimoni",io Le ho chiesto il nome di___UN___ testimone di Sua fiducia...dove individua l'ARROGANZA?

    1. Erwin 16 agosto 2010

      Avevo scritto:

      ...”si sappia che nei 16 anni di legge speciale fascista (1927-43) si processarono circa 5.500 persone”...


      La fonte da me citata recita:

      ...”Dalla sua istituzione, primo febbraio 1927, al suo scioglimento, con la caduta del regime il 25 luglio 43, il tribunale speciale per la difesa dello stato processò 5.619 imputati - condannandone 4.596”...
      Consultabile qui:

      http://www.storiaxxisecolo.it/antifascismo/antifascismo6.html

    1. Tonguessy 16 agosto 2010

      E per quale motivo pensi senno' che la Storia abbia a ripetersi continuamente? Hai appena annotato le ragioni per cui abbiamo avuto anni di insignificante rimbalzo tra governi di "sinistra" e governi di destra. Si e' perso da qualche decennio il significato della lotta partigiana, e si rimette in discussione quello che fino a pochi anni fa era solo insolente tirare fuori. Adesso lo si accetta, e questa e' la base per un nuovo rigurgito, che e' sostanzialmente l'opposto del discuterne. Si confonde cosi' l'opera di Flinkestein (ebreo) con i deliri di un nazista. Sono due cose completamente diverse, ma ha gioco facile dire che sono la stessa cosa, visti i tristi tempi attuali...

    1. Tonguessy 16 agosto 2010

      Quindi secondo te i 5500 citati da Erwin che fanno riferimento ai 16000 del sito DA LUI linkato sono la stessa cifra? secondo me e' pura matematica fascista.....

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