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VINCENT REYNOUARD, QUANDO TI METTONO IN GALERA PER UN OPUSCOLO

DI MIGUEL MARTINEZ
kelebeklerblog.com

Nel 2005, il signor Vincent Reynouard (nella foto), ingegnere chimico francese residente in Belgio, infila nella buca delle lettere alcune copie di un opuscolo di 16 pagine, indirizzate a vari musei, organizzazioni e sindaci in Francia.

L’opuscolo distribuito da Vincent Reynouard, un uomo che non deve essere un modello di prudenza (all’età di 41 anni, si trova oggi con ben otto figli da mantenere), si intitola «Holocauste? Ce que l’on vous cache». Il libretto – costituito da immagini e grosse didascalie – lo potete trovare in rete e mette esplicitamente in dubbio le accuse mosse contro il governo nazista durante il processo di Norimberga.

Ora, da vent’anni, in Francia esiste la legge Gayssot, che all’articolo 24bis dichiara reato contestare l’esistenza dei crimini stabiliti dall’articolo 6 dello statuto del tribunale di Norimberga.

Vincent Reynouard viene quindi inquisito dalla magistratura francese  e condannato a un anno di carcere, 10.000 euro di ammenda e 3.000 euro di danni e interessi a un’associazione privata, la LICRA. Nel processo di appello, si conferma la condanna e si arriva alla cifra di ben 60.000 euro.

Il 9 luglio, la polizia belga arresta Vincent Reynouard, che viene chiuso nel carcere di Forest, di cui abbiamo già parlato su questo blog.

Non perché abbia commesso alcun reato in Belgio, ma per prepararne l’estradizione in Francia in base a un mandato di arresto europeo.

Le persone che hanno espresso solidarietà a Reynouard appartengono a due categorie diversissime.

Se digitate il suo nome su Google, troverete subito i melaninodeficienti  di Stormfront e il perennemente rancoroso Olodogma (il cui ultimo post è sottotitolato, “A levi primo non piacevano gli occhi azzurri ed i capelli biondi (a NOI si)!”). Mica che io li consideri dei mostri: semplicemente, si tratta di celacanti umani che stanno ancora combattendo la battaglia di Stalingrado con le figurine, essendosi gettati addosso da soli un incantesimo di irrealtà.

“He oped his chest, at break of day,
To find — no talents, bright and cold,

But soft, dead cowslips— nowhere lay
The sun-bright glint of Fairy Gold !”
[1]

So poco di Reynouard, e non escludo che anche lui possa appartenere alla stessa categoria. Ma è proprio qui il punto: la mancanza di realismo e le proiezioni fantastiche su presunti supereroi del passato non devono essere reato. Reynouard è in carcere esclusivamente per aver distribuito per posta alcuni opuscoli con la sua versione di alcuni fatti storici. Che la sua versione sia giusta, sbagliata  o semplicemente demenziale spetta alla critica stabilirlo, non ai tribunali.

Per questo, Reynouard ha ricevuto anche solidarietà da tutt’altra parte, cioè dallo scrittore e giornalista francese Paul-Éric Blanrue, uno dei fondatori del movimento scettico francese, gli zététique (si è anche divertito a costruire una falsa Sindone), iscritto al Partito comunista francese e autore di uno studio serio sulle lobby sioniste in Francia (Sarkozy, Israël et les juifs, Éditions Oser dire), che coglie i punti fondamentali: nessun giudice deve stabilire la verità storica, nessuna ipotesi storica deve essere punita con il carcere.

La legge Gayssot sottrae alla discussione storica, poi, solo le verità del tribunale di Norimberga.

Un particolare: la legge Gayssot fa esplicito riferimento allo statuto del tribunale approvato l’8 agosto del 1945 – due giorni dopo Hiroshima e un giorno prima di Nagasaki. Due eventi la cui ipotetica negazione non verrebbe punita dalla stessa legge.[2] Togliere lo status divino al tribunale di Norimberga non vuol dire affatto assegnargli uno status demoniaco, come farebbero certi revisionisti duri. Semplicemente, si tratta di riconoscerne la natura imperfettamente umana.

In realtà, mi importano poco le opinioni che le persone possono avere sulla storia. Il problema nel presente è che si stanno diffondendo ovunque apparati giuridici che, con varie scuse, processano le intenzioni e le idee.

Un esempio gravissimo, come abbiamo sempre segnalato, è l’aggiunta dell’intenzione “terroristica” a capi d’accusa minori.

E’ il caso del processo in corso in questi giorni a Firenze contro un “>gruppo di anarchici accusati nei fatti di danneggiamento, imbrattamento, interruzione di pubblico servizio, occupazioni di edifici e iniziative di piazza. Io non ho particolari simpatie o antipatie a riguardo.  Non so se queste accuse siano vere o false, comunque comporterebbero alla fine pene minime. Ma gli inquirenti hanno pensato bene di aggiungervi l’accusa di “ “>associazione sovversiva con finalità di terrorismo“. Imbratto un muro per passatempo, e mi prendo una multa. Lo faccio perché in testa ho idee “terroristiche”, e mi prendo anni di carcere.

Il buon senso vorrebbe che si combattessero tutti insieme questi apparati, sia quando si applicano ai nostri amici che quando si applicano ai nostri nemici. Il tempo di litigare si troverà sempre, dopo.

Miguel Martinez
Fonte: http://kelebeklerblog.com
Link: http://kelebeklerblog.com/2010/08/14/vincent-reynouard-quando-ti-mettono-in-galera-per-un-opuscolo/
14.08.2010

Nota:

[1] Dall’anonima Ballade of Fairy Gold. Il pastore, cui uno spiritello aveva promesso l’oro, al risveglio apre il forziere e scopre che invece di solide e fredde monete, contiene solo fiorellini rinsecchiti.

[2] Ipotetica, perché nei fatti i “>revisionisti di Hiroshima non ne fanno la negazione: ne fanno direttamente l’apologia.

Pubblicato da Davide

  • cyrano-65

    l’articolo è estremamente interessante soprattutto perchè rimarca uno degli aspetti più amari dell’attuale situazione: si perde tempo con un fessacchiotto come questo, invece di combattere le azioni e le situazioni di vero razzismo e discriminazione nelle quali ci troviamo immersi, prendendole al massimo per “azioni goliardiche” o comportamenti rispondenti “alla necessità politica”. Chi si oppone fattivamente allo scempio di vite umano che è in corso grazie alle leggi sull’immigrazione clandestina? Chi agisce seriamente per combattere lo sfruttamento servile e schiavistico dei clandestini? Se le facessero i governi, queste leggi sarebbero davvero antirazziste: ma i governi ci dovrebbero essere sul serio e una seria opinione pubblica pure. Quindi occorre trovare un alibi, una narrazione di stati “virtuosi e antirazzisti” che si oppongono al revisionismo nei confronti degli Ebrei. Se poi ci sono veri campi di concentramento – galere dosumane – oggi in nordafrica dove vengono detenuti coloro che vorrebbero arrivare in Europa, beh, quello non è affar nostro…

  • Kerkyreo

    Il buon senso e’ quello di farsi dire la storia da chi l’ha vissuta veramente. Provaci! Tu e Vincent andate a fare un bel ripasso da chi e’ stato chiuso nei lager o da chi e’ impazzito difronte la barbaria e la disumanita dei nazisti.

  • cyrano-65

    suggerirei piuttosto che andassero a farsi un giretto nelle galere Libiche dove vengono detenuti quelli che cercano di venire clandestinamente in Italia… Tanto per vedere le cose dal vero e capire in che tempo viviamo oggi. C’è la storiella dei trasferimenti attraverso il deserto Libico dentro container con finestrelle di 30cm X 40 cm… Con nei container bambini, donne incinte, anziani… Ed è roba di oggi DELLA QUALE NESSUNO PARLA. A che serve avere letto e rispettare Levi se poi OGGI si lascia che accadano le stesse cose battendo pure le mani…

  • cavalea

    cyrano: CHI SI OPPONE FATTIVAMENTE ALLO SCEMPIO DI VITE UMANO CHE È IN CORSO GRAZIE ALLE LEGGI SULL’IMMIGRAZIONE CLANDESTINA? CHI AGISCE SERIAMENTE PER COMBATTERE LO SFRUTTAMENTO SERVILE E SCHIAVISTICO DEI CLANDESTINI?

    Non si oppongono certo coloro che hanno imposto all’Europa la cancellazione delle frontiere, per far entrare quanti più disperati possibile, in modo da metterli in competizione con i lavoratori autoctoni sul piano salariale e in prospettiva, cancellare tutte le conquiste sindacali costate un secolo di lotte a tutti i lavoratori.

  • Kerkyreo

    Concordo!

  • cyrano-65

    Proviamo assieme a fare un ragionamento senza preconcetti.
    a) arrivano i disperati spinti dalla fame: che facciamo? Per prima cosa li dovremmo soccorrere e non ributtarli in mare, cosa che al momento INVECE fanno le vedette in acque internazionali, quando tentano di “dissudere” dall’ingresso nelle acque territoriali Italiane barche stracariche di gente con accostate e manovre che le portano a rischio di naufragio. Per non parlare del paradosso che ti racconto: un barcone va a fondo, i pescatori di Trapani soccorrono i disperati. E vengono condannati per favoreggiamento del reato di immigrazione clandestina. Un altro pescatore, saputa la cosa, fa un atto ASSURDO, e, in un caso analogo rinuncia alla sua pietà in favore della paura, ributta invece in mare i clandestini a colpi di remo e viene condannato per omicidio.
    b) Li abbiamo soccorsi quanto possibile, senza ladrare con la protezione Civile (come invece capita)? Ci chiediamo perchè arrivano. E allora l’Europa, che ci assilla con scemenze come il divieto di fare la pizza nel forno a legna, il divieto di fare la ricotta nelle “fiscellae” di Romana memoria o le dimensioni delle banane, DOVREBBE agire politicamente per gestire e arginare il fenomeno: la gente non arriva perchè “gli fa piacere” ma perchè a casa sua muore di fame. La fame non sente ragioni e quindi questi cercheranno sempre di venire a meno che le loro condizioni di vita non cambino. Concludo la mia risposta dicendoti semplicemente che la base del razzismo è proprio in questo ragionamento ragionamento: “i disperati arrivano e competono con i nostri disperati con un vantaggio del grande capitale” (l’idraulico Polacco). La lotta all’arrivo dei disperati “stranieri”, tuttavia, non aiuta i “nostri” disperati. I disperati, arrivando sempre e comunque perchè spinti, come ho detto, dalla fame che non sente ragioni, indipendentemente dal blocco delle frontiere che non sarà mai assoluto, e trovandosi clandestini, non potranno fare concorrenza leale, con pari diritti e doveri, ma solo sleale dovendo necessariamente lavorare in nero per non essere scoperti e perseguiti. E così già oggi spesso coltivano pomodori e melanzane in cambio di vitto scadente e alloggio disumano, venendo talvolta pagati a fucilate. (Sarno) Occorre invece accogliere umanamente e con dignità chi arriva, e combattere nelle terre d’origine le condizioni disumane nelle quali si trovano a vivere, così che arrivino in pochi e siano gestibili. Nessuno lo fa, ma qualcuno fa carriera politica sbandierando di curare la sicurezza delle frontiere, come se quello fosse il problema… CIAO! 🙂

  • dana74

    ” come farebbero certi revisionisti duri. Semplicemente, si tratta di riconoscerne la natura imperfettamente umana.”

    dopo 60 anni di menzogne premeditate e con malafede ai danni dell’europa e soprattutto dei palestinesi a me non riesce di essere “tenera”.

    Curioso come si fa l’appello alla fine al “combattiamo e volemose bene” dopo aver attaccato stormfront ed olodogma che, possono piacere o meno ma come il francese cercano di portare alla luce dati e fatti, per carità, da discutere se si vuole ma non da condannare per questo come intenderebbe Kebelek.

  • cavalea

    cyrano: PROVIAMO ASSIEME A FARE UN RAGIONAMENTO SENZA PRECONCETTI. A) ARRIVANO I DISPERATI SPINTI DALLA FAME: CHE FACCIAMO? PER PRIMA COSA LI DOVREMMO SOCCORRERE E NON RIBUTTARLI IN MARE, COSA CHE AL MOMENTO INVECE FANNO LE VEDETTE IN ACQUE INTERNAZIONALI, QUANDO TENTANO DI “DISSUDERE” DALL’INGRESSO NELLE ACQUE TERRITORIALI ITALIANE BARCHE STRACARICHE DI GENTE CON ACCOSTATE E MANOVRE CHE LE PORTANO A RISCHIO DI NAUFRAGIO.

    Allora senza preconcetti li facciamo arrivare tutti, compresi i potenziali due miliardi che sognano l’occidente come soluzione ai loro problemi, poi senza preconcetti gli diciamo la verità, che è quella di un paese che non ha abbastanza posti di lavoro, nemmeno per i suoi lavoratori, e che in certe parti del paese, la valigia di cartone è ancora l’ultima risorsa per i giovani che vogliono trovare una occupazione.

  • miche1e

    Io credo senza ombra di dubbio all’Olocausto. Un mio zio morì in campo di concentramento in Germania perché aiutava gli ebrei a scappare in Svizzera. I revisionisti sono per me persone che sbagliano, accecati dall’odio verso gli ebrei o da altri motivi.
    Tuttavia, non posso non sentirmi a disagio quando si proibisce a una persona di esporre e argomentare le proprie idee, se queste non istigano all’odio o all’azione diretta contro altre persone o contro le leggi.
    Mi si dirà che proprio di violazione della legge si tratta, ma la libertà di ricerca storica dovrebbe essere comunque garantita.

  • Altrove

    Ragionamento fallace. Falso nel finale. Spero te ne renda conto…

  • Altrove

    “E’ il caso del processo in corso in questi giorni a Firenze contro un “>gruppo di anarchici accusati nei fatti di danneggiamento, imbrattamento, interruzione di pubblico servizio, occupazioni di edifici e iniziative di piazza. Io non ho particolari simpatie o antipatie a riguardo. Non so se queste accuse siano vere o false, comunque comporterebbero alla fine pene minime. Ma gli inquirenti hanno pensato bene di aggiungervi l’accusa di “ “>associazione sovversiva con finalità di terrorismo“. Imbratto un muro per passatempo, e mi prendo una multa. Lo faccio perché in testa ho idee “terroristiche”, e mi prendo anni di carcere.” Appello: Da un pò di tempo, a firenze, dare da mangiare ad offerta alle persone è un’atto terroristico. Ritrovarsi ad esporre le proprie idee è un atto terroristico. Manifestare problematiche locali di corruzioni, appalti e leggi è un atto terroristico. Le solite cose, se lo fanno la sede del pd o del pdl, sono atti a fini sociali e ottengono il plauso comunale. Ultima considerazione: “Associazione sovversiva con finalità di terrorismo“ non ha nessun senso. Associazione terroristica con finalità sovversive casomai. Ma quelle vere sappiamo tutti dove si trovano…

  • Tonguessy

    Se digitate il suo nome su Google, troverete subito i melaninodeficienti di Stormfront e il perennemente rancoroso Olodogma (il cui ultimo post è sottotitolato, “A levi primo non piacevano gli occhi azzurri ed i capelli biondi (a NOI si)!”).

    Toh, guarda chi si rivede: Erwin.
    E’ proprio lui il meloninodeficiente del sito in questione, colui che in firma ai suoi illuminanti messaggi scrive:
    Tutto sulla TRUFFA chiamata Olocau$to…su http://olo-dogma.myblog.it/

    https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=27295

  • Erwin

    Ciò che viene messo in evidenza dal post è il fatto che una persona ,in 12 stati d’ Europa, viene perseguitata ed incarcerata per le proprie OPINIONI. Questo nel continente che ha rinfacciato ai Fascismi la “mancanza di libertà di parola”!Ovvero i regimi antifascisti applicano la stessa prassi dei regimi fascisti!Quindi se sono corretti questi metodi,ORA,non si capisce perchè non lo fossero ALLORA!O mi sbaglio?Per dare una vaga idea di quanto si REPRIMA la facoltà di parola si sappia che nei 16 anni di legge speciale fascista (1927-43) si processarono circa 5.500 persone…nella democratica ed antifascista Germania ,dei “Grunen” e soci,si processano 15.000 persone all’ANNO per reati di opinione!

  • Erwin

    Lei fa molto affidamento sulle “testimonianze”,ne prendo atto e Le chiedo: mi da il nome di UN testimone ( di Sua fiducia) della volontarietà dello sterminio e delle gasazioni omicide?
    Grazie.

  • backtime

    allora? sei uno di quelli a cui la VERITA’ FA MALE mentre distribuisci la mensogna?

  • fusillo

    ….di armeni morti nel ‘900 a chi interessa qualcosa?
    forse la turchia è troppo comoda a qualcuno per discuterne?

  • cavalea

    cyrano; RAGIONAMENTO FALLACE. FALSO NEL FINALE. SPERO TE NE RENDA CONTO…

    La realtà è quella di un paese che ha fortissimi problemi occupazionali, con prospettive ancora più tragiche per il futuro. La delocalizzazione procede a ritmi sempre più sostenuti e questo vuol dire ancora più gente senza lavoro. A fronte di questa situazione le porte vanno tenute ben aperte facendo entrare milioni di immigrati.

  • dana74

    in firma Erwin ha usato una frase di Faurisson.

    Colui che non credo sarà citato nei libri di storia che continuano a mentire affinché i giovani crescano già condizionati

  • dana74

    se ne è discusso, ma perché ci tieni a cambiare argomento?

  • dana74

    di tutti gli episodi storici si può parlare liberamente senza rischiare la galera, coincidenza vuole che proprio degli eletti si parla

    Ricordi la canzone “We con the world” all’indomani dell’eccidio della Flotillia?

  • Tonguessy

    Qui si analizzano documenti, mica si raccontano frottole. Postate la copia del documento, cosi’ come ho fatto io con la vostra richiesta.
    A essere poi precisini state (pluralia fascistorum) mischiando cavoli con banane. Perche’ non confrontate i dati della fascistissima Italia con i dati della democraticissima Italia ed i dati della nazistissima Germania con i dati della democraticissima Germania?
    Se, come sospetto, non vi piace confrontare dati coerenti potreste verificare quanti processi per reato d’opinione siano stati fatti nella democraticissima Groenlandia. E confrontarli con le uccisioni mirate degli ustascia, sempre a causa di differenze di opinione.

  • cyrano-65

    Cyrano sono io, Altrove è un altro che ti ha risposto. Per quanto mi riguarda amo leggere fino in fondo quel che gli altri scrivono prima di rispondere. Se tu l’avessi fatto, avresti letto che io dico proprio di cercare di non fare partire la gente dai paesi d’origine, con l’azione politica ed economica e le pressioni adeguate: non lo si fa perchè conviene a qualcuno sia mantenere i poveracci poveracci che creare paure nella gente.

  • cyrano-65

    “Allora senza preconcetti li facciamo arrivare tutti, compresi i potenziali due miliardi che sognano l’occidente come soluzione ai loro problemi, poi senza preconcetti gli diciamo la verità, che è quella di un paese che non ha abbastanza posti di lavoro, nemmeno per i suoi lavoratori, e che in certe parti del paese, la valigia di cartone è ancora l’ultima risorsa per i giovani che vogliono trovare una occupazione.” Carissimo, leggi fino in fondo quel che scrivo prima di rispondere dicendo cose che non c’entrano niente, grazie 😀

  • Erwin
  • Fabriizio

    Bell’articolo di Miguel Martinez, e grazie a CdC per rilanciarlo nel web.

  • Tonguessy

    Sul primo sito si legge: “si è calcolato che coloro che furono deportati o nelle isole o in piccoli comuni, soprattutto nel Mezzogiorno, dove erano sottoposti alla libertà vigilata, furono oltre 10.000, si può ritenere che le persone che la polizia politica considerò ostili al regime, pericolose per esso e, quindi, soggette a diverse misure di sicurezza e repressione, furono più di 16.000”
    Non conosco la matematica fascista, ma pare che quella tradizionale suggerisca cifre completamente diverse.
    Che cialtroni!
    Del secondo sito, essendo a conduzione autarchica e gestito peraltro da un melaninodeficiente nonche’ perennemente rancoroso (dice Martinez, mica io, eh?), non mi fiderei piu’ di tanto, vista l’inaffidabilita’ della matematica fascista.

    Al solito, quindi, non avete risposto ma avete ampiamente scantonato (la coerenza dei dati tra Italia prima e Italia dopo, Germania prima e Germania dopo) e prodotto una serie di dati falsi. Pare che di meglio non sappiate proprio fare.

  • Tonguessy

    La verita’ che Erwin sia un melaninodeficiente e perennemente rancoroso non mi fa per nulla male, visto che la conosco da un pezzo. Forse fa male a voi, no?

  • Tonguessy

    Mi spiace deluderti ma nella firma di Erwin c’e’ solo una soletta pubblicitaria, ovvero:
    Tutto sulla TRUFFA chiamata Olocau$to…su http://olo-dogma.myblog.it/

  • alvit

    Come al solito non avete CAPITO BENE 🙂
    Si puo disquisire su tutti e su tutto in qualsiasi epoca ECCETTO disquisire sul “popolo eletto” 🙂
    Chi lo fa so cavoli amari 🙂

  • kitar01

    Disapprovo quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo

  • tamolentegole

    Io nel sito Olodogma vedo le fonti di cio’ che e’ scritto, non mi sembra matematica fascista.

  • zara

    Dall’articolo di Matrtinez riprendo le frasi che seguono:
    “Se digitate il suo nome su Google, troverete subito i melaninodeficienti di Stormfront e il perennemente rancoroso Olodogma (il cui ultimo post è sottotitolato, “A levi primo non piacevano gli occhi azzurri ed i capelli biondi (a NOI si)!”). Mica che io li consideri dei mostri: semplicemente, si tratta di celacanti umani che stanno ancora combattendo la battaglia di Stalingrado con le figurine, essendosi gettati addosso da soli un incantesimo di irrealtà”.
    Sono sorpreso e allibito da queste denigrazioni insultanti e gratuite verso due siti che hanno già troppi nemici, e in particolare sono presi di mira dalla parlamentare Fiamma Nireistein.
    Stormfront è un sito identitario, la sua politica si può riassumere nella seguenti parole: “La nostra missione è di diffondere informazioni non raggiungibili nei media controllati e di costruire una comunità di attivisti bianchi che lavorino per la sopravvivenza della nostra gente”. Gli esagitati e i disturbatori vengono bannati come in ogni altri sito, e non fanno testo.
    —Quanto al sito “Olo-dogma”, anch’esso è nellae mire della NIrestein e solidali. In definitiva, si propone di divulgare verità scomode sull’olocausto, scomode per i cultori di esso, ovviamente.
    Ma vorrei ancora sottolineare un’altra scorrettezza di Martinez, la sua frase:”“A Levi Primo non piacevano gli occhi azzurri ed i capelli biondi (a NOI si)riferita al sito Olo-dogma è fuorviante e scorretta. Nel sito si legge:

    “Levi Primo:”gli occhi azzurri e i capelli biondi sono essenzialmente malvagi”(pagina134)Primo Levi: Se questo è un uomo. La Tregua
    Ci riferiremo alla ristampa identica alla precedente dell’Editore Einaudi dell’01/09/84, indicando fra parentesi il n° delle pagine dalle quali abbiamo preso le notizie. Ricordiamo che il Levi era stato deportato a Monovitz, il lager più grande del complesso Auschwitz – Birkenau, situato a 7 Km ad Est della cittadina di Auschwitz (pag. 231)”.
    Martinez ha enucleato una frase dal contesto , stravolgendone il significato. Ciò che doveva apparire era l’enormità della frase di Primo Levie cioè: “Gli occhi azzurri e i capelli biondi sono essenzialmente malvagi”.

  • Erwin

    Lei osserva il corretto posizionamento della frase da noi riportata.
    Nell’ I P O T E S I______ A V E S S I M O____ scritto:
    – gli occhi scuri ed i capelli crespi sono essenzialmente malvagi-
    ci troveremmo denunciati e processati per istigazione all’odio razziale (quanto meno!).40 anni fa un “eletto” circonciso ha scritto quella frase e il testo fa scuola!
    Nessuno ha avuto da eccepire su quella frase,perchè?
    Addirittura nella respubblica si fa leggere tale testo a incolpevoli bambini!

  • Simulacres

    Eccoli lì gli “angeli eletti” dell’espiazione imbottiti di certezze inconfutabili sul nazismo e sul fascismo ma mai sul comunismo. Il paradosso dei paradossi è che tra questi “angeli eletti” vi sia il fior fiore dei cosiddetti paladini della libertà straordinariamente preparati e informati su tutto e su tutti – fanno a gara… – che quotidianamente attaccano mulini a vento di qua e di là e di ogni dove. Nelle intenzioni, come don Chisciotte; nei fatti, altro che don Chisciotte!

    Nella loro fatuità, sarebbero comunque ammirevoli non fosse che per quell’atavica sintomatologia ideologica/sistematica di dimenticare o facendo finta di dimenticare, – forse per non cadere in depressione – che nel XX secolo giuseppino Stalin (.’ebreo georgiano) si accanì ferocemente contro i revisionisti e che Lenin (anch’esso ebreo) fu il primo ad attaccare il riformismo ed il revisionismo, per quanto criticabile e, a mio modesto parere, anch’esso fatuo, di E. Bernstein.

    Anch’essi vittime, carnefici e paladini del lavaggio del cervello “politicamente corretto” (vecchia nuvola settaria ricolma di menzogne e ben retribuita da sempre da salvadanai istituzionali). D’altronde son così orgogliosi e felici in ciascuna delle loro metamorfosi. Ingenua e rispettabile impudenza, chiamiamola demenza e non se ne parli più!

  • Erwin

    Strano occorra così tanto tempo per fornire un nome di un “testimone” di fiducia!

  • dana74

    sì mette anche il nome del blog, ma ricordo anche la frase che diceva (vado a braccio non ricordo le parole esatte “le pretese camere a gas …) ed era una frase di Faurrison, detta alla conferenza di un anno fa a Teheran.
    Possono piacere o meno i toni di Erwin, ma ha il merito di produrre e divulgare documenti che per ovvie ragione non si trovano sul giornale o nei testi storici.
    Che sia una truffa lo dice anche Finkelstein, che è ebreo in “L’industria dell’olocausto” e vive perseguitato, manco a dirlo.
    Il libro si può scaricare da internet.
    ciao

  • Kerkyreo

    Sei un ridicolo!

  • Kerkyreo

    E’ interessente il confronto di idee ed opinioni e vorrei complimentermi con chi ha pubblicato questo articolo perche’ a quanto ho letto e’ riuscito a creare un giusto dibattito.
    Mi rimane comunque una perplessita’ nel vedere come cio’ che per me risultano essere idee certe e valori scontati per altri sono esattamente l’opposto. Ho lasciato un commento dicendo che per me il modo migliore per capire la storia e’ quello di farsela raccontare da coloro che l’hanno vissuta e che non sono spinti da nessuna tipo di gudagno economico o quant’altro voi vogliate.
    Mi fa riflettere la risposta di un ragazzo che ribatte il mio commento chiedendomi arrogantemente i NOMI dei testimoni, altri che invece affermano che l’olocausto non e’ mai esistito, altri ancora che vogliono la liberta’ di espressioni per questi ciarlatani buffoni.
    Questo significa che la gente sta dimenticando e cio e’ molto pericoloso, questa e’ pura Follia!!

  • Erwin

    Lei ha fatto l’affermazione che bisogna chiedere ai “testimoni”,io Le ho chiesto il nome di___UN___ testimone di Sua fiducia…dove sta il ridicolo? Forse nel fatto che Lei NON conosca un solo nome di tale gente?

  • Viator

    Ogni societa’ ed ogni sistema politico possono sopravvivere solo creandosi attorno un clima ideologico coeso, e quindi avvertono il bisogno di controllare il pensiero e reprimere il dissenso, vuoi tramite il silenzio mediatico, vuoi tramite la persecuzione personale.

    Il regime plutocratico messo in piedi dal conquistatore angosassone, stante la sua vocazione cosmopolita, e probabilmente anche il grado d’influenza esercitato dalle comunita’ giudaiche, si regge sul pregiudizio del rispetto dovuto alla vita e alla dignita’ dell’essere umano, e sul complesso mitologico (e quindi storico, figurativo, immaginifico e dottrinario) che gli e’ stato costruito attorno: e naturalmente, tanto piu’ adesso che comincia a sentirsi franare il terreno sotto i piedi, cerca di strozzare le voci contrastanti.

    Del tutto irrilevante e’ poi il fatto che i nazionalsocialisti abbiano o non abbiano sterminato effettivamente masse piu’ o meno larghe di etnie che ritenevano avverse. Questo e’ un fatto storico e la storia, in quanto scienza, disconosce il pregiudizio: disconosce quindi ogni forma di regola morale, di norma giuridica o di idea politica. Se coloro che sono favorevoli a perseguire la negazione dello sterminio ebraico lo facessero per amore dell’esattezza concettuale e della verita’ storica, dovrebbero assai prima e con energia molto maggiore perseguire la predicazione delle religioni rivelate, con Lazzaro risorto, il dio antropomorfico che impregna una donna mortale, il mare che si apre per far passare Mose’ e il paradiso degli eroi popolato da verigni coll’imene ricaribile.

    L’intera controversia fra sostenitori e negatori del cosiddetto olocausto e’ una diatriba fra esseri umani sani, quindi vitali, quindi portati a valorizzare, anziche’ comprimere e dimidiare, i propri istinti aggregativi ed i fasci di nozioni aggregativie che essi si portano appresso: e’ un litigio fra troje della vita.

  • Pellegrino

    e dia avere qualche legame con la realtà storica, interessa qualcosa a qualcuno??
    forse dovresti ricordare che in quei tempi i responsabili del genocidio non furono quelli riconducibili alla fazione dell’attuale governo erdogan, ma gli antesiniani dei suoi oppositori…

  • Tonguessy

    Quindi secondo te i 5500 citati da Erwin che fanno riferimento ai 16000 del sito DA LUI linkato sono la stessa cifra? secondo me e’ pura matematica fascista…..

  • Tonguessy

    E per quale motivo pensi senno’ che la Storia abbia a ripetersi continuamente? Hai appena annotato le ragioni per cui abbiamo avuto anni di insignificante rimbalzo tra governi di “sinistra” e governi di destra. Si e’ perso da qualche decennio il significato della lotta partigiana, e si rimette in discussione quello che fino a pochi anni fa era solo insolente tirare fuori. Adesso lo si accetta, e questa e’ la base per un nuovo rigurgito, che e’ sostanzialmente l’opposto del discuterne. Si confonde cosi’ l’opera di Flinkestein (ebreo) con i deliri di un nazista. Sono due cose completamente diverse, ma ha gioco facile dire che sono la stessa cosa, visti i tristi tempi attuali…

  • Erwin

    Avevo scritto:
    …”si sappia che nei 16 anni di legge speciale fascista (1927-43) si processarono circa 5.500 persone”…

    La fonte da me citata recita:

    …”Dalla sua istituzione, primo febbraio 1927, al suo scioglimento, con la caduta del regime il 25 luglio 43, il tribunale speciale per la difesa dello stato processò 5.619 imputati – condannandone 4.596”…
    Consultabile qui:
    http://www.storiaxxisecolo.it/antifascismo/antifascismo6.html

  • Erwin

    Lei ha fatto l’affermazione che bisogna chiedere ai “testimoni”,io Le ho chiesto il nome di___UN___ testimone di Sua fiducia…dove individua l’ARROGANZA?

  • anonimomatremendo

    Sig.Erwin,se non ci crede,vada Lei a conoscere queste persone,ci parli un po’.Arrivedercela.

    http://www.testimonianzedailager.rai.it/index.htm

  • Erwin

    Non sono interessato a conoscere quelle persone.
    Mi interesso di quello che hanno scritto,in libri, o rilasciato come interviste.
    Ho SOLO chiesto ___UN___nome di un testimone di fiducia del blogger.
    Non sono interessato a conoscere le vicende personali,ma i FATTI concreti che documentano , il tutto in relazione alla affermata VOLONTA’ di sterminio, pianificazione dello sterminio, costruzione e utilizzo delle camere a gas.
    Il resto è storia comune a TUTTI i lager di tutto il mondo.
    Quindi…UN nome!

  • anonimomatremendo

    Scusa, ma che ti frega del nome se non ti interessano i fatti personali?

  • Erwin

    Per analizzarne il racconto relativamente a ciò che ho messo in premessa.Vuole proporne UNO Lei?

  • anonimomatremendo

    Concordo,sei un ridicolo!

  • Erwin

    Può essere.
    Lei e il Suo “difeso”,comunque,NON siete in grado di sostenere una sola delle “ACCUSE” di cui ho fatto premessa.
    Forse NON conoscete neppure UN nome di sedicenti testimoni oculari di certi fatti.
    Diversamente avreste proposto il nome e più che altro cosa afferma!
    Ciò è ignoranza.

  • Erwin

    Un intervento OT,ma sconvolgente!
    Tutto quello che si pensava di conoscere buttato a mare!
    Si legga questo link!

    http://olo-dogma.myblog.it/archive/2010/08/16/abraham-yehoshua-l-olocausto-ha-cancellato-20-milioni-di-ebr.html

  • anonimomatremendo

    Questa é bella, Bernstein revisionista…della Shoah.

  • Simulacres

    Eduard Bernstein ai tempi della c.d. Shoah era già morto da un bel pezzo.
    Eduard Bernstein era tuo compagno di partito oltre che compagno di merende con l’apostolo carletto, quello lì… il figlio del rabbino di Trevi, sì… il filosofo tedesco insomma (e guarda un pò te… ebreo anche lui;) ).

    potevi evitartela la gaffe: http://it.wikipedia.org/wiki/Eduard_Bernstein

    ciao

  • Hrani

    Ecco che (ancora una volta) si è verificato quello che aveva predetto John Kleves nel suo memorabile
    articolo “IL MANDATO DI CATTURA EUROPEO CI SARA’… MA FORSE E’ MEGLIO COSI’!”

    John, dove sei!?

  • Alenov

    si…..e le marmotte confezionavano la cioccolata magari.
    quando si esagera si esagera…il punto non è informarsi,ma credere a TUTTO!dimenticandosi in un attimo le migliaia di testimonianze dirette di chi ha vissuto quell’orribile esperienza.non ho parole.mettere in dubbio questo è semplicemente assurdo,domani scrivo un articolo mettendo in discussione anche le stragi naziste in Italia,ad esempio la strage di Sant’Anna di Stazema…comincerete a discutere dicendo”cazzo è vero,nessuno è morto a Sant’Anna…anzi..i tedeschi gli hanno pure portato piscine gonfiabili e bordelli…conosco personalmente i sopravvissuti,piangono ancora,soffrono,ci sono stati casi di suicidi a distanza di 50 anni…se scrivessi un articolo che mette in dubbio tutto cio’farrebbero bene ad arrestarmi!

  • Erwin

    Personalmente NON dimentico alcuna testimonianza.

    In riferimento a:

    1)Ordine di sterminio (era pur necessario)
    2)Chi diede quell’ordine (qualcuno deve averlo dato!)
    3)Quando
    4)Pianificazione dello sterminio (indispensabile)
    5)Costruzione delle “macchine di sterminio”
    6)Numero dei morti ammazzati…

    mi può fornire UN testimone di Sua fiducia ?
    Grazie.

  • redme

    ..che palle co’ sta’ storia di negazionisti nazisti che giustificano l’esistenza dei nazisionisti…e tutti intruppati in queste discussioni oziose..perche non vi date appuntamento e vi sterminate a vicenda?

  • Alenov

    non ci capisco molto con questi messaggi,la domanda è rivolta a me?beh se cosi’ìfosse non so ovviamente darle delle risposte precise a riguardo…lei si per caso?il fatto che io non sappia rispondere con certezza a queste domande non puo’automaticamente screditare il passato.
    Sinceramente discutere su questioni simili e in questi termini(negando lo sterminio nazista) mi rende quasi allegra la giornata,è talmente assurdo e astratto questo vostro pensiero che mi lascia perplesso ;o forse Lei sa davvero fornirmi SERIE prove per farmi credere che tutto cio’non sia mai avvenuto,e non solo dei link con fotografie di “ebrei”che sorridono dietro il filo spinato.
    Aspetto sue notizie.

  • Alenov

    http://www.youtube.com/watch?v=ZI-SkF5QOHU se vuole puo’parlare con lei…o con tanti altri testimoni DIRETTI…purtroppo la storia non è lontana,qui a Livorno(e non solo) ce ne sono ancora di vivi…
    Ma mi scusi tanto,ci sono migliaia di libri e video che rendono bene la crudelta’ dei nazisti,ma stiamo scherzando davvero?
    Ho appena scritto le musiche per un documentario sulla strage di Sant’Anna di Stazzema.qualche sopravvissuto mi ha detto che ancora oggi c’è chi cerca di negare l’accaduto…dev’essere un vizio allora!
    Ho letto nell’articolo(e tra le Sue domande) che Hitler non diede l’ordine di aprire i campi di sterminio….
    L’ordine di creare un campo di concentramento fu dato da hitler nell’Aprile del 1940.

  • Erwin

    Non mi aspetto risposte da Lei sull’olocausto,Le ho solo chiesto il NOME di UN testimone che sappia rispondere a quei punti.VDi tutto il resto non mi interesso.:Ciò che si tratta NON è “astratto”,ma terribilmente pratico.
    Nella pratica è l’accusa che deve provare un REATO,non la difesa.

  • anonimomatremendo

    Infatti la mia era ironia.Cosa centra il revisionismo del marxismo di Bernstein col revisionismo storico della Shoah lo sai solo tu che hai scritto sta roba:”
    nel XX secolo giuseppino Stalin (.’ebreo georgiano) si accanì ferocemente contro i revisionisti e che Lenin (anch’esso ebreo) fu il primo ad attaccare il riformismo ed il revisionismo, per quanto criticabile e, a mio modesto parere, anch’esso fatuo, di E. Bernstein.”.Ciao ciao.

  • Erwin

    Ho seguito attentamente il racconto della segre.
    Non fa il minimo accenno ai punti che mi interessano.
    Parla della sua prigionia.
    Milioni di persone l’hanno vissuta in tutto il mondo.Mio nonno ne è tornato morto,per esempio.Ed era un campo yankee!
    La signora racconta di “camini con fiamme”…ciò NON è possibile sia accaduto in un forno crematorio a gosogeno con coke,quali erano quelli di Birkenau.
    .Tecnicamente NON è possibile.
    Per di più dal gasogeno alla vetta del camino c’erano circa 30 metri…assurdo!

  • Kerkyreo

    Alcuni nomi per Il Ridicolo che va in giro per il sito a chiedere i NOMI dei Testimoni

    http://www.isral.it/web/web/risorsedocumenti/27gennaio_elenco%20deportati.htm

    http://www.binario21.org/nomi.htm

    e molti altri altri ancora…

    Visto che la maggior parte dei testimoni oculari e’ oramai passata all’altro mondo ti consiglio di andare a schiarirti le idee nazifasciste schizofreniche dai familiari di coloro che sono stati deportati ed uccisi
    Vai Vai!! Sei un Bluff

  • Erwin

    NON chiedo links,ma NOMI ,considerato che si citano i “testimoni”,si presume che se ne conoscano,si sappia COSA ha affermato un certo “testimone”… quindi si scriva UN nome!(se ne conosce,ovvio!).
    Su quel nome(qualunque esso sia) se ne discuterà…,coraggio,non è così difficile ,ma sicuramente pericoloso!

  • pennyroyal

    L’Olocausto ormai, non è più motivo di discussione. E’ diventato un dogma, e come tale bisogna credere ciecamente. E le leggi liberticide ne sono la dimostrazione.
    Perché se davvero esistesse un dibattito tra storici ufficiali e revisionisti, quest’ultimi smonterebbero e confuterebbero le “certezze” dei primi, e quindi la teoria dello sterminio avrebbe fine.

  • Erwin

    Au$chwit è il nuovo Golgota,dove il nuovo chri$to(l’eb- reo) si è sacrificato.
    La nuova religione semito-dogmatico si definisce Olocau$tianesimo.
    Papa della nuova religione hilberg raul,ebreo e storico.
    Oloevangeli$ta il sedicente wie$el elie,sedicente ebreo.
    Templi maggiori:Au$chwitz-Chelmno,Belzec,Treblinka,$obibor,Majdanek.
    I miscredenti (i Revisionisti) verranno bruciati sul rogo.
    I fratelli “minori” vaticani hanno già allargato la TRINITA’ che adesso diventerà una QUADRINITA’!

    Maggiori informazioni qui:
    http://olo-dogma.myblog.it/archive/2009/07/22/carlo-mattogno-la-shoah-secondo-federico-lombardi.html

  • zara

    Aolenov, la sua è la tipica reazione di chi per la prima volta si trova a leggere su fatti storici dati per acquisiti .
    E’ successo anche a me, alcuni anni fa.
    Sulle prime si pensa che i negazionisti dell’olocausto siano dei dementi, poi, se si studia da vicino la vicenda si scopre che le cose sono andate ben diversamente da quanto ci è stato inseghnato.
    Fin dai banchi delle elementari ci viene detto che gli ebrei furono sterminati nelle camere a gas in numero di sei milioni. Quando ero bambino io, si diceva anche che i nazisti facevano saponette con i cadaveri degli ebrei uccisi. Lei ne ha mai sentito parlare di questa fabbrica del sapone, -che secondo testimoni di assoluta affidabilià,- sorgeva nei pressi di Belzec in Polonia? Da molti anni non ne parle più nessuno perchè si è rivelata una fandonia, -con buona pace dei diretti testimoni-!

  • Erwin

    Da segnalare che il MASSIMO SPONSOR del sapone fatto con gli ebrei era una tale che si chiamava

    ___SIMON WIESENTHAL___!

    Un nome una garanzia!
    Quindi una bella patente di FALSARIO e MENTITORE a wiesenthal simon!
    …Ma NESSUNO lo dice!
    Sembrerebbe una bestemmia!…e poi hanno sofferto tanto!

  • pennyroyal

    Quelle leggi sono molto gravi per una società civile come la nostra (se lo è).
    Mi meraviglio comunque, che in Italia non ne abbiano ancora promulgata una.
    Ma alla gente comune non vengono certi sospetti riguardo a questi atti di repressione nei confronti dei revisionisti? Perché farli arrestare e processare, e non invece confutare e provare il contrario? E’ così palese la motivazione, anche senza la necessaria documentazione sui fatti.

  • Alenov

    non metto in dubbio che abbiano costruito sopra delle leggende,(sapevo che quella dei saponi si tratto’di una bufala)ma da qui a SMENTIRE l’esistenza dello sterminio mi sembra davvero esagerato…come ho gia’detto volendo possiamo dire di tutto sulla storia passata,e ripeto c’è gente che nega le stragi naziste qui in TOscana ad esempio quella piu’famosa del 12 agosto 1942 a Sant’Anna di Stazzema…io non do risposte concrete,non conosco gente deportata…ma basta cercare e troverete ancora oggi chi ha vissuto quell’esperienza,ma purtroppo quando si è convinti di una cosa,si cerca solo in un senso..purtroppo è quello che mi pare di capire leggendo alcuni commenti,come se ormai convinti(non si sa bene come)di avere ragione non vi soddisfi nessuna testimonianza.

  • Simulacres

    X L’anonimotremendo (ti rispondo qui… nel caso ci fosse stato qualcun altro…)

    Se non l’hai capito ciò che ho scritto (sopra) trascende la questione della Shoah! ho volutamente posto il mio “commento/pensiero” sotto forma di parabola simbolica come un’enorme buffonata metafisica!!!

    Come al solito hai colto “la parentesi” (che stava a significare: “chi pratica lo zoppo impara a zoppicare”; come gli sporcaccioni imparati a nascondere la sozzura sotto “il tappeto”) e non il valore simbolico. Prova a rileggertelo senza… chissà…

    Della Shoah credo inutile parlarne qui (sic!), giacchè darsi la pena di approfondire… “attira immancabilmente sull’autore l’obbrobrio formale, la scomunica categorica della comunità, i maggiori castighi, il disonore automatico e la vergogna inespiabile” (vedi …Erwin)!!! mi capisci?

    Però – a mie spese, tanto… – una cosa mi sento di dirla: stimo più distinto il “cattivo” Erwin della vostra pusillanimità!

  • zara

    Sant’Anna di Stazzema è un fatto comprovato da documenti solidi, in ogni caso nessuno si sogna di promulgare una legge che preveda il carcere a chi negasse la l’eccidio di Sant’Anna di Stazzema, delle Fosse Ardeatine o la strage di Boves. Semplicemente non ve n’è alcun motivo. Sono episodi storici che si reggono in piedi con le loro gambe. Chiunque può studiare tutte queste vicende storiche e trarne le sue conclusioni,senza temere anatemi. Diverso è il caso del cosìdetto olocausto: chiunque mette in dubbio la sua reale esistenza’ è passibile di sanzioni. In parecchi paesi europei ( in Italia ci hanno provato con Mastella ) è previsto il carcere se non si “crede ” , nella sola Germania è accertato che vengono processate 15000 persone ogni anno per reatii di opinione.
    Perchè, secondo te, la storia dell’olocausto è blindata per legge?

  • Erwin

    Volendo essere precisi…nel 1985 ,a Toronto,un tribunale mise a confronto le tesi revisioniste con il MASSIMO storico (ebreo) MONDIALE,tale hilberg raul, UNIVERSALMENTE riconosciuto come la fonte massima di conoscenza sui 6.000.000 di ebrei olocaustianizzati.
    Quindi il “confronto” c’è stato e rimarrà l’UNICO!
    E sa perchè?
    Perchè l’hilberg dovette commettere addirittura uno SPERGIURO in aula per sostenere ciò che aveva scritto,e cioè:
    che Adolf Hitler aveva dato 2 ORDINI distinti di STERMINIO!
    …quando fu interrogato N O N fu in grado di ESIBIRE i due ordini!
    Si salvò in “corner” affermando che tali ordini erano V E R B A L I(!!!!!).
    Addirittura… fu costretto ad ammettere che NON ci fu piano di sterminio e per la gioia di qualcuno ,riporto le sue esatte parole:

    « Ma ciò che cominciò nel 1941 non era nessun tentativo di genocidio [degli ebrei], pianificato in anticipo e organizzato da un ufficio centrale .
    Non c’è stato nessun piano e nessun bilancio per questi provvedimenti di genocidio…
    Ciò accadde perciò non certamente eseguendo un piano ma per un’incredibile coincidenza d’intenzioni, una concordante LETTURA NEI PENSIERI A L T R U I d’una burocrazia [tedesca] di ben grande portata.»

    Capito?TRASMISSIONE del PENSIERO!!!
    Parapsicologia applicata allo sterminio!Detto,verbalizzato, spudoratamente (con la tipica ARROGANZA/SUPPONENZA -CHUTZPAH sionista)in aula di tribunale ad offesa del comune senso del pudore!
    Roba da schiaffi sul muso a due x due finchè non diventano dispari!
    Capito perchè NON ci sarà mai (MAI) un dibattito-confronto?
    …sono irrimediabilmente PERDENTI (in quanto FALSARI di storia)…e a LORO non piace perdere!

  • Tonguessy

    Il sofisma astruso su cui si basano questi negazionisti e’ il seguente: non essendoci stato nessun ordine scritto, non c’e’ stato nessun sterminio.
    Questo teorici mi stanno sulle palle come tutti i teorici che si dimenticano il senso COMPIUTO dell’esperienza umana. Per loro non conta. Nel patetico tentativo di ristabilire una presunta e mai esistita dignita’ dei nazisti cacellano con un colpo di spugna le sofferenze di un’intera generazione ed i milioni di morti che quella sciagurata tirannia ha causato al mondo intero.

  • Tonguessy

    Il sofisma astruso su cui si basano questi negazionisti e’ il seguente: non essendoci stato nessun ordine scritto, non c’e’ stato nessun sterminio.
    Questo teorici mi stanno sulle palle come tutti i teorici che si dimenticano il senso COMPIUTO dell’esperienza umana. Per loro non conta. Nel patetico tentativo di ristabilire una presunta e mai esistita dignita’ dei nazisti cacellano con un colpo di spugna le sofferenze di un’intera generazione ed i milioni di morti che quella sciagurata tirannia ha causato al mondo intero.

  • Alenov

    ti stimo!

  • Alenov

    fammi capire una cosa…esempio banale,tuo nonno viene ucciso anni fa,qualcuno viene da te e mette in dubbio l’accaduto,tu che fai?lo ascolti o lo prendi a testate?REVISIONARE CHE?COSA? ma per favore,mi sa che avete problemi di cecita’! SONO ANCORA VIVI I SOPRAVVISSUTI LO VOLETE CAPIRE O NO?

  • Erwin

    Inizialmente Lei ha fornito un link che ,almeno in teoria,avrebbe dovuto chiudere il discorso(è il video di una ebrea internata e sopravvissuta),dopo aver guardato il video,Le ho replicato.
    Lei NON ha replicato ,NESSUNA Sua contestazione a quanto da me affermato!
    PERCHE’?
    Evidentemente NON è in grado di ribattere nello specifico.
    Aggiungo un particolare a quanto già detto,la signora del video all’epoca del suo internamento aveva 13 anni.
    La STORIOGRAFIA UFFICIALE afferma che i bambini SOTTO i 15 anni venivano GASATI all’arrivo,La signora NON lo è stata,PERCHE’?

    Un MIRACOLO o più semplicemente perchè ciò NON era previsto?
    Anche frank anna era minore di 15 anni e anche lei non fu gasata.Altro MIRACOLO?

    Sul caso di mio nonno ci sono certificati di morte,la causa:percosse,oggetto contundente BASTONE.Luogo dell’assassinio:il LAGER yankee di COLTANO.
    Esibisco quelli.NON chiacchiere!
    Il fatto che esistano sopravvissuti sta SOLO a significare che NON era prevista la loro eliminazione fisica,diversamente NON ne sarebbe sopravvissuto alcuno,mi creda.

  • pennyroyal

    Se nei territori occupati dai nazisti vi stavano circa 3.000.000 di ebrei, com’è possibile che ne siano morti 6?
    Prendendo il tuo esempio, come possiamo sapere in che modo il nonno è morto?
    I revisionisti hanno studi e documenti alla mano sulle presunte camere a gas e il presunto sterminio di massa. Perché le testimonianze rese dai sopravvissuti, contrastano l’una con l’altra? Forse, prima di accusare qualcun altro di dire eresie, bisognerebbe leggere le sue tesi e poi confutarle. Non arrestarlo, processarlo e condannarlo senza dimostrare il falso.
    Questo atteggiamento è da regime stalinista, altro che democrazia.

  • pennyroyal

    Guardi che gli ordini scritti della cosiddetta “soluzione finale”, ci sono. Viene indicato dalla gerarchia nazista, come l’ordine di far evacuare ed emigrare in altre terre il popolo ebreo facente parte di un paese nemico che aveva dichiarato guerra alla Germania allora.
    Come hanno fatto gli americani con i giapponesi naturalizzati, per prevenire disordini o sommosse.
    Perché avrebbero dovuto omettere lo sterminio deliberato negli ordini scritti, e non invece direttamente la frase “soluzione finale”, che è stata appositamente fraintesa?

  • Tonguessy

    Chiedilo ad Erwin, che lui sa tutto.
    Per quello che mi riguarda, e lo ripeto, non mi interessano le carte bollate e controfirmate. A me basta il computo delle vittime del nazismo. Quello da solo basta a fugare tutti i dubbi rispetto alla volonta’ di sterminio. Se poi da fastidio (per motivi a me sconosciuti) la parola “sterminio” possiamo sostituirla con “uccisioni indiscriminate” oppure “assassini incontrollati”. Non fa differenza, la semantica DEVE cedere il passo davati ai fatti. Come noi li vogliamo descrivere cambia poco. Quei morti chiedono ancora giustizia. E c’e’ invece chi si ostina a fare cretine distinzioni tra coniugazioni di verbi, o tra carte bollate. VERGOGNA!!!!

  • Erwin

    Per rendere meglio la sintesi che si è operato una TRUFFA politica/economica senza PARAGONI espongo questi fatti (tutti documentati).
    Al processo di Norimberga i vincitori “accertarono” e stabilirono:
    1)Ebrei morti ,totale………………..6.000.000
    2)Nel solo lager di Auschwitz……..4.000.000

    Ciò è stato valido fino al 1989-90.
    IMPROVVISAMENTE,senza motivo,le targhe che riportavano la cifra di 4.000.000 furono sostituite con altre dove sta scritto:…”circa 1.500.000″(anche questa cifra è FALSA,perchè in Auschwitz entrarono IN TOTALE circa 1.300.000 persone) .
    Di conseguenza (logica) il numero TOTALE dei morti ebrei dovrebbe essere:
    4.000.000-1.500.00=2.500.000
    quindi
    6.000.000-2.500.000=3.500.000

    Invece TUTTI gli storici e propagandisti vari continuano ad affermare 6.000.000!
    Ovvero:
    6.000.000-2.500.000= 6.000.000 !!!

    E’ ben vero che in terra di Palestina avvengono miracolose moltiplicazioni ed ingravidamenti per telepatia…ma qui sono 2.500.000 miracoli in una botta sola e la negazione delle leggi base della matematica!

  • pennyroyal

    Giusto, chiediamo vendetta per i morti dovuti ai bombardamenti terroristici degli Alleati e le rappresaglie dell’Unione Sovietica. Perché non sono stati processati anche loro?
    Tanto per precisare: non ci sono prove di camere a gas; non ci sono prove di tentativi di sterminio; ci sono testimonianze discordanti; non ci sono degne confutazioni alle tesi revisioniste. Smettiamo di credere perché “è successo e basta”.
    Analizziamo gli eventi, le statistiche sulla popolazione ebrea ante e post bellico. Guardiamo i fatti, sì. Nell’europa invasa dai nazisti c’erano circa 3.000.000 di ebrei insediati. Perché si continua a dire che ne sono stati gasati 6?

  • Tonguessy

    Quindi per te bisogna ricordare solo i 30.000 morti di Dresda e non i 23 milioni di morti dell’URSS? La solita metematica fascista! E guarda che sono incazzato nero contro chi bombardo’ Dresda (e Montecassino, per quello che importa). I mandanti degli eccidi sono esattamente gli stessi: cartelli industriali, ovvero capitalisti tedeschi e americani. Gli stessi che hanno accuratamente evitato di bombardare gli stabilimenti della IG Farben che finanzio’ tutta l’ascesa al potere di Hitler. E gli idioti a credere che stavano combattendo per la Patria, con dio dalla loro parte…..

  • pennyroyal

    No, tutti i morti vanno considerati. Ebrei, tedeschi, americani, russi, ecc…
    Va usata ugual misura per tutti gli assassini. Non sono qui a giustificare nazismo e fascismo, e le loro azioni di guerra. Ci deve essere l’obiettività.

  • Tonguessy

    E allora perche’ fai affermazioni come: chiediamo vendetta per i morti dovuti ai bombardamenti terroristici degli Alleati e le rappresaglie dell’Unione Sovietica. Perché non sono stati processati anche loro?

    Se VERAMENTE credi nell’equanimita’ (un’autentica parolaccia di questi tempi dove le equazioni polarizzanti la fanno da padrone) dovresti considerare i morti causati da una parte ed i morti causati dall’altra.
    NON CI SONO SCUSANTI DI NESSUN GENERE per crimini commessi contro civili inermi a partire dai matrimoni talebani fino ai disperati di Dresda. Ma la questione numerica non puo’ venire accantonata per questioni ideologiche. I Russi hanno subito piu’ di qualsiasi altro popolo l’infamia sterminatrice nazista. Fanno 23 milioni. Ne vogliamo tenere conto per favore? O i numeri, in base alla matematica fascista, non contano piu’?

  • pennyroyal

    Ma che matematica fascista? Per chi mi ha preso? Per uno squallido proselita di qualunque ideologia? Ho scritto “chiediamo vendetta” in quanto esseri umani, non perché appartenessero ad una particolare etnia o nazione.
    Comunque, siamo andati fuori contesto. Qui si stava parlando dell’Olocausto, del premeditato sterminio dei “cattivi” nazisti. Sono sempre pronto al dialogo.
    Inoltre, si attenga alla discussione e non dia definizioni con pregiudizio al suo interlocutore.
    Io, non l’ho mai fatto mi sembra, e non vedo il motivo di iniziare a farlo dato che non la conosco.

  • Erwin

    Al seguente link alcuni aggiornamenti sul caso e il modo di aiutare economicamente lui e la sua famiglia:

    http://olo-dogma.myblog.it/archive/2010/08/18/notizie-da-vincent-reynouard-internato-in-un-lager-sterminaz.html

  • Tonguessy

    Ma che matematica fascista? Per chi mi ha preso?
    Per uno che subito dopo parla di “cattivi” nazisti con tanto di virgolette. Non mi sono inventato nulla.

  • pennyroyal

    Ho virgolettato l’aggettivo “cattivi”, perché è quello che insegnano fin dalle elementari nei libri di testo. Il distinguere il bene e il male. Gli Alleati (oggi gli USA specialmente) e la Germania (oggi il presunto terrorismo islamico). Tutta propaganda e falsità, per inculcare nelle menti ingenue e sensibili la paura, il terrore di un nemico da combattere e isolare.
    Non mi sono inventato nulla. Glielo ripeto: non cerchi di attribuire definizioni ad altri se non li conosce personalmente. Io combatto tutti i totalitarismi e le discriminazioni di qualunque genere. Si attenga al contesto, grazie.

  • Tonguessy

    Ho virgolettato l’aggettivo “cattivi”, perché è quello che insegnano fin dalle elementari nei libri di testo.

    Eh gia’. Avrebbero dovuto insegnare invece che i nazisti facevano parte di una confraternita dedita alla carita’ e filantropia, no?

    Io combatto tutti i totalitarismi
    Certo, certo. si capisce BENISSIMO!

  • pennyroyal

    Lei fraintende le mie considerazioni e le valuta a modo suo. Non ho mai detto di giustificare le azioni criminali d’invasione compiute dai nazisti nel corso del regime di Hitler. E ci mancherebbe. Viene insegnato che i nazisti sono stati il male puro del novecento, per via soprattutto del presunto sterminio di massa degli ebrei.
    E invece, non sono molto diverse dalle azioni compiute da americani e russi, tanto per citare i più famosi. Ma il punto cruciale è l’Olocausto che tiene in vita l’immagine di essere malefico e senza scrupoli del nazista. Le leggi razziali e le deportazioni facevano parte di un progetto congiunto tra sionisti e nazisti per trovare una terra da destinare al popolo ebreo. Sicuramente da condannare, che una piccola élite di persone abbia preteso di far emigrare milioni di individui.
    Non ho ideologie o concezioni che mi turbano, mi creda. L’importante è il rispetto reciproco, e capisco anche le sue insinuazioni dovute ad equivoci probabilmente. Non sono certo però in grado di farle cambiare, e non pretendo che lo faccia.

  • Simulacres

    Per quanto riguarda lo sterminio di Dresda, permettimi di correggerti nella quantità, poichè da quel che mi è dato di sapere in tutti i documenti che ho letto (non molti, per la verità) si parla di cifre sì, discordanti, ma che variano a partire dalle 200.000 al mezzo milione di vittime (più di Hiroshima e Nagasaki messi assieme in un sol colpo) di quel… boh.. non trovo l’aggettivo… Mi vengono i brividi solo nell’immaginare l’orrore e il dolore provato e urlato da quegli esseri sventurati in quella notte in cui anche l’Inferno s’impallidì.

    Quanto al resto… Quando si vuol criminalizzare qualcuno, gli si dà del fascista del nazista o del razzista, cosicché il linciaggio morale e fisico è la sorte implacabile che tocca agli storici revisionisti o a chi non si conforma alla dottrina dogmatica politicamente corretta.

    Per come la vedo io, invece, la verità non è monopolio di nessuno; la storiografia muore con l’acquiescenza ai padrini-padroni di turno con la copertura delle menzogne di Stato ripetute nella storia, nelle scienze, come in tutte le faccende della vita reale. Quindi, considerando come sono andate e come vanno le cose… occorre una continua ricerca storica e ogni studioso, per come la vedo io, ha diritto a fare delle ipotesi su dati acquisiti, poichè, come ho appena detto: la verità – in queste sporche faccende – non è e non deve essere monopolio di nessuno.

    Inoltre la revisione non esclude la possibilità di confermare i dati acquisiti; d’altra parte, c’è sempre il rischio di incorrere in errori anche da parte dei revisionisti. E’, comunque, un rischio per cui vale la pena poichè, coma sai bene anche tu, la certezza delle falsificazioni storiche di ogni Stato (“democratico” o totalitario che sia) successive ad ogni guerra sono garantite e non mancano mai, anzi, ne producono a profusione distruggendo appositamente tutti quei dati che potrebbero smascherarli; e per stare in argomento, tutte quelle menzogne atte a coprire la loro vergogna a permettere che l’Olocausto (se in qualche modo v’è stato) potesse accadere e, in particolare, la vergogna di tutti “alleati” alla loro collusione.

  • Tonguessy

    Le (altrettanto poche) fonti da me consultate parlavano dei numeri che ho riferito. Anche qui su CDC se ne e’ parlato recentemente
    https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&thold=-1&mode=flat&order=0&sid=6765
    “la città è stata interamente rasa al suolo e il numero dei morti è compreso tra i 25 e i 40 mila.[1]”
    [1] Frederick Taylor. Dresden: Tuesday, February 13, 1945, New York, 2004, pp. 354, 443-448; Götz Bergander, Dresden im Luftkrieg. Vorgeschichte, Zerstörung, Folgen, Weimar, 1995, chapter 12, and especially pp. 210 ff., 218-219, 229; “Luftangriffe auf Dresden“, http://de.wikipedia.org/wiki/Luftangriffe_auf_Dresden, p. 9.

    Per quanto riguarda il resto: criminalizzare i criminali nazisti non mi sembra atto cosi’ spietato. Questo, nella mia personale lista delle priorita’, viene prima di ogni altra considerazione. Criminalizzare i loro mandanti (cartello petrolchimico ed industriale misto tedesco e americano) mi sembra altrettanto importante quanto poco pubblicizzato.
    Poi si puo’ (anzi si DEVE) parlare di cio’ che storici ed appassionati fanno per ristabilire una qualche sobrieta’ (non parlo di Verita’, che reifica troppo spesso patriottismi filonazisti), ma sempre tenendo bene a mente chi e cosa hanno scatenato quel macello della SGM ed i suoi 50 milioni di morti. Se, come troppo spesso accade, quel tipo di “ricerca” serve a calpestare la memoria di tutte quelle persone che hanno e stanno ancora soffrendo, ebbene lo trovo semplicemente inacettabile. Per me, convinto epicureo, NESSUN RAGIONAMENTO DEVE SOVRASTARE LA PERCEZIONE REALE. Ecco, se si tiene presente questa semplice necessita’ che rispetta il dolore altrui tutto diventa sensato. E invece si assiste al patetico tentativo di sdoganamento di quei criminali, tentando di far passare la loro riabilitazione per “ricerca storica”. Ridicolo ed immorale. Cosi’ come e’ ridicolo ed immorale far passare l’inutile sacrificio della normandia (Omaha) per eroismo, l’inutile bombardamento della millenaria abbazia di Montecassino per atto necessario, le violenze gratuite dei goumiers come accettabili premi di guerra, e cosi’ via. Ma occorre separare causa ed effetto e trovare le necessarie collocazioni temporali agli avvenimenti. Se ci sono episodi oscuri che hanno portato a delle guerre insensate (come le presunte armi di distruzione di massa irachene) nel caso della SGM dubbi relativi ai colpevoli non ce ne devono proprio essere. A seguito dei criminali atteggiamenti nazisti gli alleati hanno a volte esagerato. Vero. Non dovevano ed hanno sbagliato, ma e’ facile convincere qualcuno che conosce bene quanto infame e’ l’avversario a fargli piu’ male del lecito, non trovi?

  • Simulacres

    Se paragonate a quell'”apocalisse” di fuoco – in cui la quasi totalità delle vittime fu fusa in pochi istanti e polverizzatasi al cielo – i dati da te citati dovrebbero farci riflettere e poichè io amo riflettere, a mio modo di vedere, sono dati mistificatori dei padri-padrini…

    Comunque, come puoi ben vedere, in queste sporche faccende l’artefazione, la dissimulazione dei fatti assumono proporzioni gigantesche e la sua proiezione quella di una iperbole grottesca nella quale basta togliere uno 0 di qua o aggiungere uno 0 di là e i conti “tornano”; tutto dipende dal “tipo” di calcolatore (quale sarà quello più vicino alla “realtà”, quello ufficiale dei padri-padrini… o quello – tra i tanti – del tanto vituperato storico revisionista David Irving?).

    Per quanto riguarda il resto, nella mia personale lista delle priorita’ “etichettare” aprioristicamente il prossimo (come il signor pennyroyal o altri) per il sol fatto che dice cose che stridono le proprie “certezze” la trovo una cosa insensata oltre che, più che inutile, dannosa; e praticata da un acuto osservatore innamorato della vera Verità, quale io penso tu sia, e come offendere la tua stessa sensibilità (e questo paradosso mi stupisce).

    D’accardo con la lista delle tue priorità nel criminalizzare i crimini nazisti, PERO’ in aggiunta, nel mio metro di giudizio, e “non mi sembra atto cosi’ spietato” mettere, e Non sullo stesso Piano MA IN PRIMO PIANO I PADRINI-PADRONI che, come sostieni anche tu, finanziarono e permisero che tutto ciò avvenisse (come anche la rivoluzione russa). Quindi, a mio modo di vedere… i primi, i padrini-padroni, sono i primi “stalinazisti” fautori e colpevoli di tutto e che a parte i revisionisti e “paradossalmente” te, me e altri quattro gatti “squinternati” mi viene di domandare: dove sono le condanne della “Società Civile” o i Mea Culpa della Super-Intellighenzia “politicamente corretta” che ciecamente promulgarono una ideologia che è costata la morte di più di 50 milioni di esseri umani?

    “…Eccoci con venti secoli di alta civiltà alle spalle eppure nessun regime resisterebbe a due mesi di verità. Voglio dire le società marxista proprio come le nostre società borghesi e fasciste.” (L.F. Celine in una intervista nel ’59.)

  • cardisem

    Aggiungerei: ignoranza e impostura.
    Non dimentichiamo che esiste e opera sulla rete un “esercito” di Troll messo in campo da Israele e dalle associazioni sioniste. In un mio id di monitoraggio ho ricevuto esplicito invito ad aderire a gruppi di interventi come quelli di cui qui mi sembra sia dato un esempio. Non è tuttavia difficile, con un poco di esperienza, riconoscere questi agenti.

  • cardisem

    Insulti come questi ricadono su chi li lancia. Quanto poi ad essere… deficienti, si tratta di intendersi. Etimologicamente, significa mancare di qualcosa. Qui manca umanità, giustizia, tolleranza. Un paradosso: ma forse che creando la figura dell’«antisemita», che in molti si vedono affibbiare trasecolando, non si è forse ricreato quell’«ebreo», perseguitato dai nazisti, e che oggi si vuol “vendicare” creando la figura dell’«antisemita» da trattare ancora peggio di come sia stato, deprecabilmente, trattato l’ebreo, nei periodi in cui fu soggetto a discriminazioni e persecuzioni, fatti storici che nessuno “nega”. Si tratta se mai di riuscire a spiegare compiutamente e razionalmente perché ciò sia successo, pare lungo 3.000 di storia e in tutte le latitudini.

  • cardisem

    E quali sono i fatti?!
    Ci venisse almeno concesso la libertà di conoscerli, con tutti i mezzi e le sofisticazioni di cui il metodo scientifico è capace. Purtroppo, ci dicono che i fatti e le loro interpretazioni (non esistono fatti senza una loro interpretazione) sono solo quelli che dicono Lor Signori. Se provi a pensare con la testa tua ed a lavorare per conto tuo, hanno pronta la gogna e la galera per te ed i tuoi figli.
    In effetti, almeno la storia dal 1914 al 1945 dovrebbe essere considerata in modo unitario.
    Quanto al sionismo ed al suo disegno, esso esisteva ancora prima che Hitler nascesse…

  • cardisem

    Intervengo di passaggio e me ne vado quasi subito. A proposito di nazismo. Penso che quasi nessuno di noi abbia un’età abbastanza avanzata per averne potuto personalmente seguire il corso storico. Io non mi sono mai dichiarato nazista e non lo sono mai stato e credo che di nazisti in senso proprio non ne esistano più. A ben riflettere, il nazismo è solo una “narrazione” che ci è stata fatta, spesso con fini strumentali. Ma prendiamo pure per buone tutte le “narrazioni”. Ebbene, sono sinceramente convinto che tutto ciò che è venuto DOPO il nazismo, ha di gran lunga superato in barbarie e orrore quanto di peggio si è riuscito e si continua ad attribuire a nazismo e fascismo… E credo che non sia stato ancora toccato il fondo…

  • cardisem

    Perchè “fessacchiotto”? I diritti di espressione e di libertà del pensiero non sono diritti di tutti noi? E quando viene negato il diritto ad una qualsiasi “fessacchiotto” non viene negato nello stesso tempo a tutti? I diritti e le garanzie costituzionali se davvero tali, hanno senso se sono tutelati e garantiti a partire dal caso marginale, quello appunto di un “fessacchiotto”? Le leggi, come quella Gayssot, possono essere chiaramente ingiuste, nel senso che conculcano diritti fondamentali ed in questo senso sono anticostituzionali. Ebbene, si pone il problema del nostro atteggiamento di fronte a leggi manifestamente ingiuste. Che ad esporsi ogni volta siano dei “fessacchiotti”, ciò depone a favore del loro coraggio civile consapevole o meno e della nostra viltà o prudenza che dir si voglia, consapevole o meno. Insomma, non ho gradito il dare del “fessacchiotto” ad una persona che avrebbe diritto a tutta la nostra solidarietà e trovo discutibile il volgere l’obiettivo verso il problema dei “clandestini”, la cui “illegalità” è certamente maggiore di quella del “fessacchiotto”. In fondo, anche Gesù Cristo era un “fessacchiotto”.