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Vergogna gialloverde, i 5 Stelle si piegano anche sul Tav

«Alla luce degli investimenti comunitari, non realizzare il Tav costerebbe più che completarlo». Con queste parole, il premier Giuseppe Conte azzera politicamente il Movimento 5 Stelle, da sempre contrario alla Torino-Lione.
L’opposizione all’alta velocità in valle di Susa era l’ultima grande promessa elettorale non ancora disattesa. A questo punto, i grillini sono politicamente finiti. Non manca di sense of humor, Conte, quando aggiunge che «soltanto il Parlamento può recedere unilateralmente dal contratto», ben sapendo che tutti gli altri partiti – Lega, Pd, Forza Italia e Fratelli d’Italia – sono da sempre favorevoli alla maxi-opera più inutile della storia d’Europa, peraltro mai neppure avviata.
L’unico cantiere aperto, a Chiomonte, riguarda infatti una semplice galleria esplorativa: un piccolo tunnel solo geognostico, da cui non passerebbe mai nessun treno. Del faraonico traforo Italia-Francia non è stato finora scavato neppure un metro. Sarebbe un doppione disastrosamente inutile: proprio attraverso la valle di Susa, Torino e Lione sono già collegate dalla ferrovia internazionale che valica le Alpi grazie al traforo del Fréjus, recentemente ammodernato (quasi mezzo miliardo la spesa) in modo da consentire il transito di treni con a bordo i Tir e i grandi container “navali”. La nuova Torino-Lione? Non servirebbe a nessuno. In più, il traffico merci fra Italia e Francia è ormai inesistente.
Lo ribadì alcuni mesi fa lo studio sul rapporto costi-benefici commissionato dal ministro Danilo Toninelli al professor Marco Ponti del Politecnico di Milano, “trasportista” di fama mondiale. Era la prima analisi seria, professionale, prodotta da un governo italiano, da vent’anni a questa parte, sulla grande opera più controversa della penisola, contro la quale si è scatenata una fortissima protesta popolare culminata nel 2005 con la quasi-insurrezione della valle di Susa, guidata dai sindaci in fascia tricolore. Protesta tempestivamente cavalcata da Beppe Grillo, in prima linea coi NoTav insieme a Dario Fo. Cinque anni dopo, lo stesso Grillo tornò in valle di Susa spingendosi a Chiomonte e violando provocatoriamente la prima “zona rossa” imposta dalle forze dell’ordine.
Sembrano passati mille anni: i grillini oggi sono costretti a ingoiare le parole del premier gialloverde, scelto proprio da loro per giudare la traballante alleanza con la Lega, da sempre favorevole allo spreco ferroviario del secolo. «Sono pervenuti dei fatti nuovi», ha tentato di spiegarsi Conte, alludendo alla recente apertura dell’Unione Europea, che si è detta disponibile ad aumentare lo stanziamento dal 40% al 55%. «La tratta nazionale per l’Italia potrebbe beneficiare di un contributo europeo pari al 50%».
A proposito di Bruxelles: proprio i grillini sono stati determinanti, la scorsa settimana, nella nomina della tedesca Ursula von der Leyen, fedelissima della Merkel e impietosa interprete del peggior rigore europeo. Oltre che l’ennesimo clamoroso tradimento dell’elettorato grillino, l’incredibile voltafaccia sul Tav Torino-Lione si annuncia come una pagina particolarmente vergognosa per il governo gialloverde: se la mossa di Conte sembra un tentativo funambolico di tenere in piedi l’esecutivo accontentando Salvini, rivela soprattutto le mostruose pressioni subite dal potere Ue, a cui l’Italia sembra cedere anche stavolta, come già per la vertenza sul deficit negato. E’ un’Italia che evidentemente obbedisce a decisioni altrui, in questo caso imposte dalla potente lobby europea delle grandi opere.
Il paese dei viadotti che crollano ha un disperato bisogno di infrastrutture utili, e invece si prepara a regalare miliardi ai soliti noti, per un’opera inutile che prevede cantieri con un profilo occupazionale ridicolo. Una farsa, che per i 5 Stelle si trasformerà in tragedia politica: d’ora in poi, nessuno potrà più prendere sul serio Luigi Di Maio, qualunque cosa dovesse dire. Chi ha votato 5 Stelle difficilmente lo rifarà.

 

 

Fonte: www.libreidee.org

Link: https://www.libreidee.org/2019/07/vergogna-gialloverde-i-5-stelle-si-piegano-anche-

24.07.2019

Pubblicato da Davide

37 Commenti

  1. Pur riconoscendo che il M5S ha realizzato molto di buono e positivo in brevissimo tempo, cosa che i precedenti governi mai e poi mai hanno realizzato siccome marci e decomposti ancor prima della nascita, ebbene ora di fronte a questa immonda inversione di rotta non si può che insorgere!! Di Maio e& stanno demolendo il MOV. consapevolmente o per confusione mentale?? Aderire ad una malsana opera di stampo prettamente ad uso della malsana e malnata nonchè malata e depravata NATO e ai diktat dei malnati militaroidi degenerati integra una clamorosa infamia, associazione a delinquere ed altra caterva di ipotesi di reato! A questo punto, valutando la natura criminale, corrotta e geneticamente malata della TAV ogni atto di ribellione dei NO-TAV anche se realizzato con armi e bombe, senza ledere ovviamente l’integrità fisica di gente in tuta o in divisa, al servizio del crimine in questo malsano caso, dovrà essere accolto come cosa salvifica, doverosa, dovuta, necessaria!!!

  2. Sono d’ accordo con l’ articolista, pur non essendo grillino, quando dice ” La TAV, l’ opera più inutile della storia…” La spiegazione che mi sono dato io sull’ insistenza politica per costruirla è che la TAV sia un opera MILITARE. Il corridoio Lisbona – Kiev serve alla NATO per rifornire il futuro fronte russo mentre le opere accessorie saranno rifugi per depositi di armi, comprese le atomiche. Cosa c’è di più sicuro di una galleria con migliaia di metri di roccia sopra?…per cui diciamocelo chiaro: Salvini potrà arrivare anche al 51% ma se non si esce da EU e NATO per seguire uno status di neutralità non cambierà mai alcunchè.

    • Esatto. Ricordiamoci che il ponte Morandi non andava bene per il passaggio dei carri Nato.
      Ce ne voleva un altro che andasse bene alla Nato.

  3. Vincenzo Siesto da Pomigliano

    Come volevo e come volevasi dimostrare: è da “un’eternità” che vo denunziando la deriva “destrorsa” e poltronista dei vertici del M5S, dei “tradimenti” dei propri ideali, dei propri impegni verso la propria base e verso gli elettori che gli hanno dato il consenso….. Ma ora bando alle ciance e si inizi a fare sul serio. In primis a casa questo governo o, se costretti (cioè in presenza di un governo del PDR), si vada all’opposizione costruttiva e dura, nelle piazze enlle strade, con i lavoratori, gli studenti i pensionati, con i giovani per creare la vera alternativa al sistema della finanza speculatrice, devastatrice dell’ambiente e dei valori umani e della globalizzazione “conformante” all’élite finanziaria dominante.

    • Impossibile una rivolta. I più grandi non hanno voglia di prendere bastonate e trovarsi con le ossa rotte(con la sanità sempre più tagliata poi) mentre i più giovani sono in maggioranza zombie che non si interessano a niente. Pensate che un mio collega di Reggio di ben 27 anni non sapeva niente di cosa è successo a Bibbiano fino a ieri che glie ne ho parlato.

  4. Business is business! (si lo so mi ripeto).
    In questo Paese gli appalti si fanno per far ingrassare i soliti, mica per fornire un servizio.
    Quindi una buona fetta delle tasse che paghiamo permetterà di ingrassare chi già esplode di lardo.
    I polli si sà raccolgono le briciole, ma quelli si accontentano solo di quelle senza sapere che stanno all’ingrasso.
    La politica fa il suo lavoro: servire il potere mica chi l’ha delegata.
    PS: il premier di questo paese ha proprio una faccia di bronzo, credo.
    Un detto delle mie parti: il pulcino in mezzo alla farina si sente come il mugnaio

  5. Abito in Val di Susa e vi garantisco che per fare quest’opera dovranno sterminare 50.000 persone che sono contrarie a questo scempio.
    Questa notizia però va analizzata e confrontata con le altre notizie che invece non vengono divulgate, mi riferisco ovviamente ai fatti di Bibbiano.
    Stanno spostando l’attenzione su dei fatti che da sempre accendono e dividono l’opinione pubblica (TAV e Ponte sullo Stretto) cosa che fanno quando vogliono far calare il silenzio su temi ben più gravi.

    • 50.000 più 1. Io. Però Bibbiano è gravissimo e mi stupisco che l’abbiano ritirato fuori. I comunisti nascondono sempre le loro porcherie.

  6. Da quando è nata la così della REPUBBLICA di più vergognosi non ne abbiamo visti. Questi sfrontati come avranno il coraggio di chiedere voti agli italiani? E come può Salvini avallare uno spreco trentennale di soldi pubblici per un’opera che non andrà mai in funzione e che fra 30 anni sarà superata da nuove tecnologie. Mafie e ladroni governano la povera Italia.

    • RDC, pensione di Citt., salario orario (volete far cadere il Governo ora che si conquista un diritto fondamentale altro che TAV?!), idrogeologico, anticorruzione, Quota 100

  7. Articolo schizofrenico è dire poco, la dove scarica completamente la colpa della TAV sul M5S, salvo poi ammettere che la maggioranza del parlamento stesso, cioè tutte le altre forze politiche, senza distinzione fra opposizione e governo, sono favorevoli alla TAV. Queste presunte attestazioni di responsabilità non servono ad altro che tentare di affossare un concorrente politico debole e in difficoltà, per cercare di ridare credito al PD in questo caso, evidentemente. Ma fa parte del gioco, il M5S, Toninelli e gli altri, se vogliono, possono anche finirla qui, hanno però l’occasione di evidenziare con chiarezza le responsabilità di quello che si sta mettendo in atto, cioè chi veramente è al servizio dell’Europa, con evidenti favori a quest’ultima come potere globale, altro che le elezioni della Von der Leyen. La Tav è una delle cose che più interessa all’Europa, anche simbolicamente, il resto sono tutte cose secondarie.

  8. Non la farei solo perche’ riguarda la Francia.
    Nel merito dell’opera, pero’, se le penali per non farla sono pari o vicine al farla, dal punto di vista delle imprese appaltatrici non fa differenza. Anzi, conviene non farla. Quindi tutti quelli che qui sotto parlano di grasso, lardo, elargizioni ai soliti noti ecc., parlano di fuffa.
    Dati lettori/commentatori di CDC mi aspetto maggiore spessore.
    Edit: in questo senso, dico che il dito va puntato contro chi ha accettato – a suo tempo – le penali capestro. E’ chiaro che la ditta ci prova e ha tutto il diritto di provarci. Spetta alla controparte governativa non infilare la testa nella trappola. E di questo, i 5* non hanno sicuramente colpa. Andiamo a vedere se e’ stato usato olio per lubrificare l’ingranaggio approvativo delle calusole rescissorie…li si che c’e’ da puntare il dito…

    • Tu forse non hai pensato che sono le paventate penali una fuffa.

    • Probabilmente non hai mai gestito un appalto pubblico, le penali capestro ci sono solo per la ditta appaltatrice perchè genera regalie, il bando di gara, il capitolato, lo scrive a suo uso e consumo l’ente appaltante che si tutela al100%
      Pensa che chi vince l’appalto non può sospendere i lavori neppure se non viene pagato (interruzione di pubblico servizio), mentre l’ente può fermare l’opera in qualsiasi momento e senza neppure doversi giustificare….l’unico risarcimento, se l’ente è buono e non ti contesta i lavori eseguiti è il 10,5% dell’utile di impresa, che in tribunale, dopo anni di cause, si riduce ad un 4/5% ( sempre che il giudice non sia politicamente legato all’ente) il più delle volte si và ad un concordato tra ente e appaltatore, ti prendi un 2/3%, eviti la battaglia legale (dove sei svantaggiato per ovvi motivi) e amen.

  9. E magari fosse un’opera solo inutile! C’è di peggio. Gira voce che serva alla Nato per portare la logistica di guerra fino a Kiev scaricandola nei pressi di Lisbona. A danno della Russia, ovviamente.
    Per questo, e per TUTTI i motivi addotti dai 5 Stelle, io sono sempre stata e sempre sarò contraria.
    Ma, udite, udite, un certo Revelli, sinistrissimo, è contrario pure lui ed ha raccontato che la Francia, che ci pressa per cominciare l’opera, pur avendo sul suo territorio i due terzi del percorso, NON ha finora impegnato un solo centesimo.
    Quindi come stanno le cose? Stanno che noi non sappiamo nulla Sa solo Dio qual’è il programma di chi vuole il Tav. A livello “alto”, intendo.
    Cmq, quando non capisco, il NO è ancora più forte.

  10. Quindi la colpa e’ sempre dei 5s, c’e’ poco da fare. Fossi in loro farei cascare il governo e guarda un po’, la tav ve la schiaffano ugualmente e con le modalita’ di tutti i vecchi partiti.

  11. Mi scuso con il signor ANNIBAL61 che , ho visto adesso, ha spiegato meglio di me l’utlità, diciamo così, del TAV.
    Ma quali 5 Stelle, Conte, Salvini e compagnia! Noi non contiamo niente e per questo seguo solo la politica internazionale.
    A proposito, Boris Johnson non mi piace neanche un po’. Sembra della mia Parrocchia ma io non ci credo.

  12. Io ho creduto veramente nei 5s tanto e’ vero che l’ho sempre votati. Ma, dopo tutte le promesse mancate ho il sospetto che siano la quinta colonna degli usa. Che stupida che sono stata!

  13. Calma, il voltafaccia l’ha fatto Conte che, d’accordo l’han messo lì i 5 Stelle, ma di certo gli han puntato una pistola alla tempia o qualcosa del genere. I 5 Stelle voteranno compatti NO al Tav ma non è che abbiano da soli la maggioranza in Parlamento.

  14. cari onorevoli 5s è molto semplice, basta dire che se passa il TAV il governo cade. punto!

  15. Certo, e’ cosi e ora li aspetteremo al varco!b

  16. Che almeno si pretenda il controllo dei costi, per evitare che alla fine si spendano il doppio dei soldi che vale, come sta accadendo per il nuovo ponte di Genova sul Polcevera.
    Hanno voluto le penali a favore degli appaltatori? Che si becchino il prezzo fisso, chiavi in mano, sulla conclusione dell’opera, a valore di “mercato”, altra cosa di cui si riempiono continuamente la bocca. Forse questo sarebbe il solo modo di evitare quest’opera criminalmente inutile quanto sicuramente dannosa.

  17. Visti quelli coinvolti, mi convincono più le interpretazioni esoteriche della questione
    TAV – Alta Velocità in Val di Susa e la linea sacra di San Michele
    https://maxberliner.wordpress.com/2016/08/30/tav-alta-velocita-in-val-di-susa-e-la-linea-sacra-di-san-michele/

  18. Francamente Conte non mi è mai piaciuto,Salvini cominicia a darmi sullo stomaco ,passi il caso Siri ma ora se non fa chiarezza è finito…mica puo`campare di rendita sui migranti..sono solidale con i No Tav in quanto ritengo che tale opera sia uno spreco indipendentemente dal credo politico,che sia una delle sole che i francesi ci rifilano da tempo a loro uso e consumo.

  19. La democrazia funziona cosi, tra l’altro in tutti i comuni interessati alla tav ha stravinto Salvini, quindi ora non si lamentassero, tra l’altro forse dimostra che la maggioranza degli anni sono a favore della tav.
    Stesso discorso per le olimpiadi; se gli italiani sono ignoranti il m5s non ci può fare niente.

  20. Questi porci si sono suicidati completamente, tradendo l’elettorato su TUTTI i temi strillati da Grillo all’inizio della commedia. Sovranità monetaria, piena occupazione, riduzione massiccia dell’orario di lavoro, pensioni, adesso pure la TAV!!!! Li votai una volta, se potessi tornare indietro nel tempo piuttosto mi taglierei la mano. Non scrivo altro perché verrei bannato. TRADITORI DOPPIOGIOCHISTI E VIGLIACCHI

  21. Solo l’ultima pagina di un disastro iniziato almeno 5 anni fa…ma è la politica tutta a non contare più nulla,sono persone che si mettono a ” disposizione ” del potere. Ricordatevelo alla prossima campagna elettorale,chiunque può essere minacciato,corrotto o ucciso,in mille modi e anche leciti. L’è tutto da rifare

  22. Non esistono alternative. Se il m5s non vuole sparire dal panorama politico italiano ha un’unica possibilità: dire a muso duro a conte che se verrà chiesto al parlamento di votare sul tav la risposta saranno le dimissioni di tutti i suoi ministri e la caduta del governo. Avendo ampiamente verificato come dimaio abbia ceduto a salvini su tutto non ho alcun dubbio che questo non avverrà e che l’inamovibile capetto porterà il partito ad una ignobile fine.

  23. Mi dispiace con chi ha fatto l’articolo, ma si tende sempre a criticare il M5⭐, per presunte retromarcie che avrebbe fatto sulle varie infrastrutture. Però poi la gente non dice niente, quando la LEGA accetta il decreto dignità, la pensione e il reddito di cittadinanza, la legge sull’anticorruzione ecc.. Tutte riforme che la LEGA non avrebbe mai fatto se era da sola al governo. Invece al 5STELLE si imputa sempre tutto ciò che fa, e non capisco il perché. Questo due pesi due misure mi fa una rabbia, che mi viene di rompere la TV, oppure lo SMARTPHONE.

  24. Credo che la TAV rappresenti un problema secondario.
    L’importante è che questo Governo continui a fare altri provvedimenti importanti come la flat-tax ed i mini-bot, senza dimenticare gli importanti traguardi del ridimensionamento della Fornero e del reddito di cittadinanza.

    Cose impensabili con i piddini.

  25. L’articolo è doppio… ripetuto due volte.

  26. La cosa veramente allucinante é l’italiano che va a votare gentaglia che tratta il paese come fosse un’industria che deve far cassa, la cosa veramente allucinante è che non si sia ancora bloccato il paese così per scherzo, per vedere cosa fanno quei 4 impostori seduti sugli scranni di comando…

  27. niente di nuovo , i 5stronzi si stanno rivelando per quello che sono veramente

  28. Riposizionamento in ossequio a certe e ben note lobby…del resto, chiedere di entrare nel rassemblement di En Marche mi sembra incredibile…se non avessero già bussato alla porta di Monti tempo addietro. Coazione a ripetere errori: nasce da un difetto di comunicazione veritiera.

  29. Quando si votano dei dilettanti allo sbaraglio,i risultati poi,sono questi.Inutile girarci intorno.

  30. mario michele d'onofrio

    sul TAV si può dire di tutto. C’è chi dice che l’opera sia inutile, come fa l’autore; chi, coi No-TAV, che sia dannosa; chi che sia utile per il corridoio europeo est-ovest… In una puntata di Report di qualche mese fa si riteneva che l’opera fosse importante per l’economia italiana, europea e, per giunta, che fosse già a buon punto in quanto a realizzazione. Gli interessi finanziari sono nascosti nelle pieghe di ogni scelta. Per un semplice elettore non è possibile praticare una scelta ragionata basata esclusivamente sugli interessi della classe cui appartiene, a prescindere dai 5s