VA AL DIAVOLO GIULIETTO CHIESA

Come Don Chisciotte - Informazione indipendente dal 2003

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Chiamare “ramanzina” quello che ti ho scritto, Giulietto, è stato pessimo. Avevo scritto altro, e non solo la serie di correzioni alle tue (recidive) lacune in materia di golpe finanziario, e cioè questo: “Non voglio fare qui il ‘maestrino’ che la sa più lunga. Il punto è che le cose sono complicatissime ed è facile costruire teoremi sbagliati su una buona traccia, ma sbagliati purtroppo. Tu guidi un movimento, Alternativa, che rischia ora di usare immense energie su una traccia del tutto sbagliata (…) Andatevi a leggere il resto.

Nulla è stato colto, e come poteva? Le parrocchie non ascoltano, si chiudono a riccio, e poi, purtroppo sono inutili. Alternativa non mi attira perché è così, ci perderei del tempo e dopo poco mi odiereste. A partire da te, che mi rispondi con un'eleganza torinese ma zero dati, se non citazioni di altri neppure verificate, e mi sfotti. Il trucco non funziona Giulietto, ho fatto a pezzi la tua autoravolezza in materia di crisi finanziaria, ho svelato che bari persino sulle tue traduzioni sbagliate dall'inglese, e che Alternativa ha al timone un incompetente che non sa distinguere i prestiti dalla ricapitalizzazione bancaria, ma che pontifica sulla finanza mondiale. Non sai distinguere la vena cava dall'aorta, ma vuoi insegnare medicina. E poi peggio di così, ma fra poche righe.


Il mio era invece un invito all’umiltà. Io fui umile nel 1999, quando capii che, nonostante tutto il mio giornalismo, ero in realtà una ‘bella anima’ che aveva creduto di combattere l’Impero strimpellando una tastiera di computer, andando alle marce della pace o facendo il fenomeno alle serate col pubblico. Alla prima evidenza che io, Paolo Barnard, ero, di fronte al Vero Potere, una caccoletta ignorante, mi bloccai. Mi vergognai. E lo iniziai a studiare. Lo stesso ho fatto con questa crisi. I miei anni precedenti non erano all’altezza del nuovo quadro, e allora: mi sono messo sotto da scolaro con 12 economisti americani ed europei, ho pagato di tasca mia quelle che ormai sono centinaia di ore fra lezioni e consulti, mi spacco gli occhi tutte le notti a capire cose di una noia da urlare, ma vanno capite. E tu mi sfotti nel tuo articolo, ok.

E allora senti signor Chiesa: hai fatto il giro di tutte le più stupide parrocchie d’Italia, da Occhetto a Di Pietro, dalle mummie comuniste di Arcobaleno al Fatto Quotidiano. Ti spacci per appassionato mentore dei giovani ‘puliti’ anti capitalismo, ma stai in un salotto di globocrati con infami personaggi come Jaques Attali e Jaques Delor (due dei maggiori padri dell’Euro criminale e del trattato di Maastricht), e dove sono transitati Andreotti, Cossiga, Gianni de Michelis, il caridinale Cordero Lanza di Montezemolo (nunzio apostolico in Honduras, Nicaragua e Uruguay dal 1980-6, poi in Israele, cioè oceani di sangue e torture mai condannate dal Vaticano), e Fernando Henrique Cardoso (la sinistra neoliberista delle privatizzazioni brasiliane e degli squadroni della morte ammazza bambini). Sto parlando del World Political Forum, dove campeggi in ogni salsa. Ascolta signor Chiesa: prova a trovare me in cloache del genere, trova i miei scheletri negli armadi della politica se ce la fai, trova Paolo Barnard sul Fatto Quotidiano di quel falsario filosionista e neoliberista thatcheriano di Travaglio. Poi ti chiedi perche già tempo fa risposi un secco no a una collaborazione con te.

Non sai cosa sia una riserva bancaria, dove sta, come funziona. Non sai come funziona un debito sovrano a fronte degli impegni finanziari del settore pubblico e dei privati. Non sai cosa siano i bilanci settoriali e come sia stato il loro disequilibrio che ha permesso la crisi e soprattutto l’impoverimento di milioni di famiglie. Ma dici che io scrivo la “ramanzina”. Me ne frego del tuo giudizio su di me. A me interessa, drammaticamente, questo: chi vi legge dalle board rooms di Mediobanca, della BCE o del Group of Thirty se la ride della grossolaneria con cui credete di contrastare la loro macchina. E così continuano a succhiarci la vita, del tutto indisturbati. E avevo anche detto che chi ci rimette sono un oceano di persone comuni che non girano per blog, ma girano disperati a cercar lavoro, ricattati, umiliati, oppressi. Questo lo ripeto da anni, ma senti, andate al diavolo, sono stanco. Un giorno verrà chiesto ai ricattati, umiliati e agli oppressi del segno che Alternativa ha lasciato nella loro vita.

Fine risposta, sotto alcune precisazioni per chi ha voglia di divertirsi.

Intanto la prima polemica si basa su un'intervista. Le interviste contengono errori che non sempre sono imputabili a chi parla. Quella delle banche centrali che emettono bond, per esempio, è un errore non mio. O, siccome è stata la trascrizione di un colloquio telefonico, può essere stato il frutto di una incomprensione. Bene, comunque cosa veniale.

Veniale? Come aver scritto che è la Corte Costituzionale che fa le leggi in Italia. Ok, se lo dice Chiesa è veniale. Ma poi scusate, se uno in un’intervista dice che l’MI5 sono i servizi segreti del Burkina Faso, cosa fa un giornalista, lo scrive? Dieci e lode in giornalismo (giornalismo = controllare le fonti).

Io non so, per esempio, da dove Barnard estrae la cifra di 29 trilioni di dollari che sarebbero costati alla FED per “comprare gli assetts tossici delle banche americane”. Può essere una buona fonte, oppure no. Barnard non la cita.”

Fonte: Ford Foundation project: “A Research And Policy Dialogue Project On Improving Governance Of The Government Safety Net In Financial Crisis” , Prof. L. Randall Wray, membro della Commissione del senatore americano Bernie Sanders per la riforma della FED, 2011.

Ma anche questa è cosa veniale. Mentre meno veniale è la notevole sicurezza con cui Barnard decreta che l'operazione che io ho descritto è “impossibile”. E perché sarebbe “impossibile”? Perché – scrive Barnard - quei denari «stanno lì, non possono essere spesi dalle banche all'esterno. Con quei soldi non possono correre a comprare bonds europei da chicchessia in Europa». Da tutto questo, in primo luogo, emerge che Barnard crede che la FED, e i giganti di cui stiamo parlando, abbiano rispettato le regole.”

Ribadisco, è impossibile. Chiesa non capisce che la criminosità della FED e di molte mega banche non sta in misteriose ed imprecisate evasioni dalle regole delle riserve bancarie. Sta in ciò che la FED gli ha comprato a quelle banche, quando, a che prezzo, e senza la supervisione del parlamento USA. Non ho mai detto che hanno rispettato le regole. Ho detto che lui non capisce come lavorano e quindi prende lucciole per lanterne.

Ovvio che la FED non aveva affatto, “al suo interno”, quelle immense quantità di bond dei debiti pubblici europei. E altrettanto ovvio che le banche USA comprarono immense quantità di titoli europei di ogni sorta e tipo, «emettendo propri titoli di debito»”.

Ah, adesso è ovvio. Certo, adesso, perché non lo ha scritto prima?

Ma come avrebbero potuto indebitarsi di nuovo, dopo essere fallite, se non ci fosse stata la copertura di quel gigantesco rifinanziamento? Con quali trucchi lo abbiano fatto non mi è noto.”

Infatti, perché non lo hanno fatto come, recidivamente, sostiene Chiesa. Ripeto: le banche non usano le riserve (anche se rifornite dalla banca centrale) per potersi indebitare. S’indebitano emettendo prestiti a fronte di propri titoli di debito che s’inventano dal nulla e che qualcuno dall’esterno gli compra. La FED ha fatto il bail out iniettando montagne di dollari nelle riserve delle banche, e questo non ha scatenato alcun nuovo indebitamento. La FED ha fornito una certa quantità di capitale alle mega banche per non farle fallire, e questo le ha tenute a galla permettendogli di continuare ad emettere propri debiti per comprare asset europei. Ma si tratta di operazioni del tutto diverse, non del “gigantesco rifinanziamento” di cui parla Chiesa. In soldoni: non è il grande bail out la causa di tutto, ma un’operazione della FED completamente diversa. Chiesa indaga nella direzione sbagliata.

Del resto proprio megachip.info (“Prestiti segreti della Fed, le banche hanno guadagnato 13 miliardi”) ha dato rilievo ai dati sui prestiti concessi dalla Fed ai principali colossi bancari durante la crisi del 2008, rivelando che i fondi sborsati nel mese di marzo 2009 ammontavano a circa 7,7 trilioni dollari aggiungendo che «gli attivi totali detenuti dalle sei maggiori banche USA sono aumentati del 39 per cento fino a raggiungere il valore di 9,5 trilioni di dollari alla data del 30 settembre 2011, rispetto ai 6,8 trilioni dello stesso giorno del 2006, in base ai dati della FED». Cosa significa questo?”

Significa solo che le riserve di quelle banche, che sono i loro attivi presso la FED e i passivi della FED verso quelle banche, erano state rifornite. Punto.

Che gl'interventi della FED, comunque siano stati gestiti, sono serviti, eccome!, per ricapitalizzare le banche.”

Ho spiegato a Chiesa che rifornire riserve bancarie e ricapitalizzare le banche sono due cose differenti, come rifornire il fornaio di farina o pagargli il pane. Questo lo sa anche il commercialista sotto casa. Ma no, lui insiste, erroruccio da nulla.

Lo stesso documento rivela che ci furono operazioni assai complesse, assai differenziate, assai articolate, e non semplicemente acquisti giganteschi di asset tossici da tenere immobilizzati per l'eternità. Si vedono in trasparenza partite assai più complicate, che sono state giocate in questi tre anni, in gran parte Over-The-Counter, cioè fuori da ogni controllo.”

La FED opera Over the Counter nei rapporti con le banche? La FED usa il mercato OTC per comprare bonds, e allora? Usare paroloni in inglese può impressionare i lettori, ma le inesattezze su intrighi della FED attribuiti a cose del tutto sbagliate rimangono tali.

Ma Barnard incalza. E respinge, con sdegno, perfino le date di riferimento che, per pura comodità avevo scelto. Parlo della legge Glass-Steagall del 1933 cancellata da Clinton? Bacchettata sulle dita: la data di riferimento è un'altra, sentenzia. Bisognerà che avvisi Luciano Gallino (“Con i soldi degli altri”). Abbiamo sbagliato in due. Disputare su questo è come pretendere di fissare la fine dell’intero Medioevo al momento in cui il marinaio della caravella di Colombo gridò “Terra, terra!” Erano le quattro o le cinque del mattino?”

La differenza sta qui: Chiesa e Gallino (se è vero) hanno evidenziato uno strumento perverso (cancellazione Glass-Steagall). Io ho evidenziato le mani che hanno impugnato quello strumento fra i tanti altri strumenti. La loro data è il decollo di uno dei bombardieri, invece la svolta clintoniana da me descritta fu la dichiarazione di guerra. Le proporzioni sono queste. Loro indicano una frazione come fosse il tutto, e questo è storicamente falso, oltre a nascondere la cause strutturali di crisi come questa. Mica nulla.

Ecco, ho capito, io non sarò mai in grado di laurearmi all'università di Barnard.”

Se studiasse sì. Ero ignorante anche io.

Poco prima ha ripreso la mia citazione da «International Herald Tribune» e la ritraduce, ma non riesco a vedere la differenza tra la sua traduzione e la mia. Se «Morgan Stanley was a big underwriter of European sovereign debt» non vuol forse dire che ha fatto esattamente quello che io dicevo? E con quali soldi ha comprato quel debito? Non è forse per i motivi che avevo appena detto?

No, no. Chiesa ha tradotto un altro brano, quello sull’OCSE, completamente sbagliato, cioè proprio il contrario di quello che il NY Times diceva. E su quella traduzione errata ha costruito relativo teorema.

E il fatto che Goldman abbia sottoscritto Greek debt (cioè, forse, solo debito privato, comunque da dimostrare) vuol forse dire che Morgan Stanley non ha sottoscritto debito sovrano? Per me Goldman Sachs e Morgan Stanley pari sono. Dove starebbe l'errore? E quando, come scrive Barnard, «gli americani scrivono 'European Debt o 'European bonds”, per indicare ogni sorta di debito europeo», da dove si ricava che è «soprattutto debito privato»? Bisognerebbe dimostrarlo, ma dubito che Barnard possa farlo. Infatti non lo fa.”

Pesco da una delle tante fonti. La Bank of International Settlements (BIS) stima l’esposizione totale delle banche USA al debito di Grecia, Portogallo e Irlanda a circa 188 miliardi di dollari, di cui solo 5 miliardi è in titoli di Stato sovrani, il resto, cioè 183 miliardi di dollari, sono titoli di debito privato. Questo dovrebbe dire qualcosa a Giulietto, e precisamente che c’è chi studia, e chi invece non lo fa ma sfida chi studia a dimostrare ciò che studia. Si fanno figuracce così.

E poco prima, altra reprimenda incomprensibile (almeno per me). Io dico una cosa che mi pare scontata, e cioè che «la finanziarizzazione del debito pubblico europeo è il derivato di una decisione politica precisissima, ben meditata e preparata», che «si chiama trattato di Maastricht». Orrore. Anche questo non va bene. Arriva un'altra bacchettata sulle dita. «No Giulietto. Si chiama euro».Ma, caro Barnard, che differenza fa?

Fa che andava detto, e non sottinteso. Non esiste in rete una sua analisi dell’Euro come moneta non sovrana, e di come essa viene emessa dal sistema delle banche centrali europee, e cosa questo comporti per la politica di spesa dei governi e per la democrazia. I sottintesi sono, scusate, aria fritta e comodi a posteriori.

Come si vede la discussione degenera e si disperde in mille rivoli, senza grande senso. Non si capisce nemmeno perché tanto accanimento sulle technicalities.”

Perché altrimenti si è dei grossolani che non capiscono chi ha fatto cosa e come.

Ma forse, se ho capito bene (lo so che non basterà comunque a salvarmi dalla bocciatura) la faccenda sta tutta nella «moda di incolpare le banche. Le big banks, di tutto il male». Questo, dice Barnard, «è errato». E aggiunge: «Non è la spirale di indebitamento bancario che ha collassato il sistema finanziario, né questa o quella deregolamentazione, ma il debito reale di centinaia di milioni di poveracci e famiglie allegate». Prendo atto che le big banks sono innocenti, secondo Barnard.”

Ho scritto che sono innocenti? No comment.

E, francamente, non so se la sua spiegazione sia fondata o meno. Non la contesto perché non la conosco.”

Ok, Chiesa non conosce il pilastro fondamentale del collasso della domanda aggregata, del credit crunch, di tutta la sofferenza per la gente comune e per le aziende in questa saga della crisi finanziaria. Ok. Mica nulla.

E, soprattutto, dovremmo tutti occuparci esclusivamente di «smontare i dogmi neoclassici e neoliberisti» , mentre, se parliamo dei “nove banchieri”, siamo i complici del sistema?

Quei dogmi sono tutto, sono l’origine, la teorizzazione, la formazione, la struttura del colpo di Stato finanziario internazionale che da 35 anni sta distruggendo democrazie a partire dal Sud del mondo, poi nell’Est europeo, e ora noi. I nove banchieri sono nove fra centinaia di golpisti, nulla di più (fra l’altro anche qui sospetto che Chiesa abbia preso fischi per fiaschi, perché a me risulta che il NT Times avesse parlato di nove banche che controllano le Clearing Houses che controllano i derivati, non il mondo, come sostiene Chiesa).

Barnard mi ricorda perfino, con severo rimprovero, che io guido un movimento, Alternativa, «che rischia ora di usare immense energie su una strada del tutto sbagliata». Torno a dire che le energie di cui disponiamo non sono così immense. Ma faccio fatica a capire di quale strada sbagliata parli Barnard. E quale sarebbe la strada giusta che Alternativa dovrebbe seguire.”

Studiare e studiare, prima di proclamare editti infondati e controproducenti come quello del “debito che non va pagato”.

Chi sceglie di camminare da solo dovrebbe astenersi dal dare consigli a chi ha sempre cercato di camminare in compagnia.”

Sfugge del tutto la logica di questo.

Siamo un gruppo di persone pensanti, dotate ciascuno del suo centimetro quadrato di conoscenza. Se Alternativa imbocca una strada non sarà solo l'effetto della mia “guida”. Spero di essere consigliato e corretto”.

Allora buona fortuna a chi, dopo di me, ci proverà in Alternativa, visti i risultati.

Il mio obiettivo è quello di far crescere un gruppo di dirigenti nuovi. E non mi pongo proprio il problema se mi abbandoneranno o meno. Il problema è mio, di quando, per gli acciacchi o per altro, sarò costretto ad abbandonarli io. L'essenziale è che restino uniti e non cedano. L'essenziale è che non pensino di poter fare da soli.”

L’essenziale è che sappiano ciò che dicono. E al momento, nell’ambito del colpo di Stato finanziario, né Chiesa né loro sembrano volerlo sapere.

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=278
3.12.2011

Commenti (136)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Nascondi area commenti 16 caricati
    1. illupodeicieli 3 dicembre 2011

      Concordo con chi ha scritto che quanto a netiquette Paolo Barnard lascia a desiderare. Fu per questo che Grillo non mi è mai "sceso" .Poi non capisco perchè non si cerca mai ciò che unisce. Divisi si rischia di perdere, sopratutto perchè si pensa che il nemico o tra i nemici c'è chi può indicarci qualcosa, guardarci le spalle, avere idee illuminanti. Tra l'altro è chiaro che Paolo Barnard, buono e caro, ma non sembra un granchè come guida, non attrae, gli manca un po' di carisma: nel senso che se appunto offende chi lo sta ad ascoltare, rischia di fare la fine dell'insegnante che dà del somaro a un alunno. Psicologicamente poi, quando scrive o parla, sia lui che Chiesa, Grillo, Massimo Fini e chiunque ,oggi, affronti il discorso debito pubblico, risanamento e trattati europei vari, non è che come se parlasse di 11 settembre: per noi è qualcosa che ci ha scosso, ci ha preso di sorpresa quanto a risultati. Perchè Monti o Berlusconi prima di lui, non hanno rincuorato i cittadini, non hanno creato i nuovi posti di lavoro o rilanciato le aziende e aumentato il potere di acquisto degli stipendi o delle pensioni: ma ad arte i media hanno creato e mantengono un clima di ansia e preoccupazione. Perciò se uno se la sta già facendo addosso ,non puoi aggiungere benzina sul fuoco, non puoi caricare la pipa. Il rischio è di trovarsi persone agitate e che non connettono. Per capire ciò non occorre nessuna laurea: è sufficiente essere di questo mondo.Come diceva un nostro comico sardo "chi vuole intendere in-tenda: gli altri , fuori"

    1. modernateoriamonetaria 3 dicembre 2011

      Giulietto Chiesa sostiene che gli USA faranno default! Scientificamente impossibile, a meno che il Congresso USA con la collaborazione di WALL STREET , non lo decide con tagli criminali alla spesa pubblica.
      Barnard è l'unico ad aver studiato nei minimi dettagli il Modern Money Theory.Spero un giorno, di avere la sua stessa preparazione.

    1. nettuno 3 dicembre 2011

      Bravo ericvonmaan, hai colto nel segno. Grazie per aver scritto ai lettori del sito.
      In questa fase occorre non fare danni...

    1. ericvonmaan 3 dicembre 2011

      E poi se proprio vogliamo dirla tutta, anche il Barnard "che ha studiato con fior di economisti ecc ecc" fa una cappella ENORME, quando parla di "debito buono" e "debito cattivo". Il debito è sempre cattivo. La vera soluzione è EMISSIONE DI MONETA STATALE, A SECONDA DELLE ESIGENZE, SENZA CONTROPARTITA DI OBBLIGAZIONI, OVVERO SENZA DEBITO. E ovviamente gestione statale della politica monetaria, con finalità di pubblica utilità, sottoposta al giudizio di chi va a votare ogni 5 anni. Ma il nostro prode solitario questa soluzione non l'ha mai nemmeno presa in considerazione, pensare che è così semplice che ci può arrivare anche la sua nonna, senza l'aiuto e gli imboccamenti dei suoi amici economisti alternativi (che alternativi poi non sono per nulla se propugnano la continuazione della solita minestra della moneta debito, seppur con diversi condimenti)

    1. nettuno 3 dicembre 2011

      Barnard , non deve pontificare, anche Lui certe volte sbaglia.

    1. nettuno 3 dicembre 2011

      concordo!

    1. IVANOE 3 dicembre 2011

      giulietto chiesa = bertinotti=d'alema=veltroni=di pietro=travaglio= ATTUALE SISTEMA BORGHESE PARASSITARIO CHE SONO MESSI A FRENO DELLA GIUSTA AUTODETERMINAZIONE DEL POPOLO ITALIANO !!!
      Barnard hai ragione !!!

    1. walterkurtz 3 dicembre 2011

      Barnard ha toccato il fondo con questo cosiddetto articolo.Premetto che non sono un fan di Chiesa e non frequento mai il suo sito. Segnalo subito la sua ipocrisia. In un precedente articolo postato sul tuo sito, ma non comparso su cdc, all'indomani della vostra partecipazione a Matrix parlavi di Chiesa come di una persona "educatissima e preparata". Preparata, infatti ora solo perché si è permesso di replicare alle tue accuse condite di allusioni di basso tenore, perdi la testa, dai libero sfogo a tutto il tuo livore e gli dai sostanzialmente dell'idiota.
      Avevi poi scritto che avrebbe potuto fare tutt'altra carriera e ora gli dai del presenzialista a tutte le trasmissioni, del colluso con i poteri forti e con i politicanti nostrani, mah tutto perché ha osato replicare. Lesa maestà.
      Sul tuo invito all'umiltà stendiamo poi un velo pietoso...

      I tuoi pretoriani adesso prenderanno le tue difese come sempre accade...

      Per quanto riguarda i contenuti: a me le conclusioni dei tuoi scritti non convincono. Ho letto tra l'altro interessanti commenti al tuo pamphlet che lo fanno letteralmente a pezzi con buone argomentazioni

    1. Ghibli 3 dicembre 2011

      Citazione:
      A me interessa, drammaticamente, questo: chi vi legge dalle board rooms di Mediobanca, della BCE o del Group of Thirty se la ride della grossolaneria con cui credete di contrastare la loro macchina.

      E' possibile, ma fossi in lei avrei lo stesso timore.
      Una domanda Sig. Bernard: ma la scuola austriaca? Cosa ne pensa?

    1. RicardoDenner 3 dicembre 2011

      La soluzione a tutto è essere meno avidi.. lavorare bene..e automaticamente tutto si sistema..

      Ecco..se proprio vogliamo studiare fino in fondo andiamo al cuore dei problemi..altrimenti contentiamoci delle analisi frammentarie senza voler rivendicare uno "studio" che significa solo perdere di vista l'origine dei mali che ci affliggono..e ricadere continuamente in nuovi problemi peggiori anche se risolviamo i vecchi..

      L'esortazione alla perenne analisi senza sintesi è il male del mondo moderno..e Barnard non lo risolve..ma lo aggrava..

    1. geopardy 3 dicembre 2011

      Per uno che non si è mai presentato in politica, dire ad uno che ha fatto politica di trovargli contraddizioni in politica nei suoi confronti, è come se un bambino di 6 anni mi dicesse di trovargli prove che lui abbia mai tradito sua moglie, mentre io, secondo lui, l'ho fatto.

      Non volevo scrivere, ma questa non l'ho potuta tenere.

      Ciao

      Geo

    1. ericvonmaan 3 dicembre 2011

      Una considerazione genrale. Il punto debole di Barnard è la sua incapacità di comunicare. Troppa informazione, per la maggioranza (il 90% forse più) della popolazione media è inutile e dannosa come troppo poca. Barnard crede che sbattendo in faccia alle persone i dati e dicendogli "ma cosa fai, imbecille, dàtti una mossa! Altrimenti questi squali ti divorano, non hai capito quello che ti ho spiegato? " a milioni ci armiamo di pentole vuote e andiamo sotto al parlamento a protestare 24 ore al giorno con una ben definita serie di richieste... ma và! Non funziona affatto così! Il 90% della "ggente" non ne capisce un cazzo e nemmeno gli interessa. I suoi interessi sono ridotti ai bisogni essenziali, alla necessità di lavorare e guadagnare abbastanza per pagare le bollette e comprarsi l' Iphone nuovo. Magari si accalorano per 5 minuti su "Berlusconi" o "quei ladri delle banche" ecc poi tornano a parlare della campagna acquisti della Juventus... questo è la gente comune. E' sempre stato così. Allora, caro Barnard, le strategie per combattere l'oligarchia devono per forza essere diverse. Attaccare a testa bassa come fa lui in realtà non serve a nulla, e avrà come risultato solo quello di isolare il Barnard ancora di più, un peccato perchè di cose da dire ne ha. Buon produttore di idee, PESSIMO venditore. La capacità di COMUNICARE è una dote rara, si basa su capacità di sintesi, linguaggio accessibile più o meno a tutti e individuazione dei due, al massimo tre temi findamentali che possono veramente coinvolgere gli ascoltatori. Ricordando che le masse non ragionano lucidamente e razionalmente. Chi conosce come funziona la psiche umana sa trovare il modo giusto per arrivare a farsi ascoltare e a far ragionare il piccolo uomo comune su questi temi universali. Si lo so, essere dei cavalieri senza macchia e senza paura, da soli con le nude mani contro il drago, può solleticare il proprio ego e farci morire felici ma non porta alcun bene alla casua di una vita e un futuro migliore per l'umanità. Ciao

    1. carmine_d 3 dicembre 2011

      Grande Barnard. Continua così.

    1. tamerlano 3 dicembre 2011

      Ma non si potrebbero postare... (cito dalla netiquette del sito):

      "- messaggi offensivi nei confronti di chiunque" :)))
    1. Kazonga 3 dicembre 2011

      Semplicemente patetico.

    1. pippo74 3 dicembre 2011

      mi dispiace ma penso che ormai il buon Barnard non sia più recuperabile e credo che se c'è qualcuno che deve andare al diavolo sia proprio lui. basta non se ne può più

Visualizzati 16 di 136 commenti approvati.