USA: Quando i morti di COVID-19 salgono, altri morti scendono

Koen Swinkels ha utilizzato i dati ufficiali del governo USA, notando una distribuzione curiosa, se non imbarazzante, tra il numero di morti per Covid-19 e per il numero di morti per altri motivi. Questi dati vanno presi con le pinze, poichè molto recenti e probabilmente oggetto di revisioni future. Ma è bene avere chiaro in mente che si tratta dello stesso tipo di cifre che appaiono ogni giorno da due mesi su tutte le televisioni e su tutti i giornali quando parliamo del numero di morti. Stime che possono richiedere anni prima di diventare dati ufficiali. Questo articolo tratta i dati pubblicati dal governo degli Stati Uniti, ma lo stesso peso relativo va dato ai dati nostrani. O valgono tutti, o non vale nessuno. O, come sembra capitare in realtà in questi assurdi giorni, ognuno crede ai dati che preferisce. In ogni caso vale la pena di dare un’occhiata a questi grafici.

 

Koen Swinkels

Medium.com

 

I dati del Centers for Disease Control and Prevention, (trovati tramite Justin Hart) mostrano che gli aumenti del numero di morti COVID-19 coincidono con diminuzioni approssimativamente proporzionali del numero di morti non polmonari e non influenzali.

Il risultato è che il numero complessivo di decessi settimanali è all’incirca lo stesso nel 2020 come lo era nei 4 anni precedenti. (Si noti che i numeri del 2020 per la sedicesima settimana potrebbero ancora essere rivisti al rialzo).

Per quanto riguarda il motivo, ci sono probabilmente molteplici ragioni, ma parte della spiegazione può avere a che fare con il modo in cui vengono conteggiati i decessi di COVID-19, come descritto in questo (francamente scioccante) video: Se qualcuno muore e al momento del decesso è risultato positivo al COVID-19, viene automaticamente contato come un decesso COVID-19. In altre parole, i decessi sono elencati come morti COVID-19 anche quando la causa del decesso è stata chiaramente qualcos’altro.

Se il tasso di infezione in una popolazione è del 10%, per esempio, il tasso di infezione si sposta del 10% dalla categoria “Altri decessi” alla categoria “Morti COVID-19”. A seconda che le persone che muoiono abbiano più o meno probabilità di risultare positive al COVID-19 rispetto alla popolazione generale, quel 10% potrebbe essere più o meno alto.

 

Settimanalmente, a partire dalla 9a settimana, quando gli Stati Uniti hanno registrato il primo decesso per la COVID-19:

  • Il blu rappresenta i decessi COVID-19
  • Verde rappresenta altri tipi di morte
  • Il rosso conta i morti per influenza
  • Il giallo morti per polmonite
  • L’arancione morti totali

Fonte: https://medium.com/@codecodekoen/when-covid-19-deaths-go-up-other-deaths-go-down-53ba82244aca

Visto su: sott.net

Pubblicato il 27.04.2020

Introduzione e traduzione per Comedonchisciotte.org a cura di Riccardo Donat-Cattin

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