UNA CHEMIO PER IL TUMORE

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DI MIKE ADAMS

Naturalnews.com

Con la chemioterapia le cellule sane alimentano e fanno crescere il tumore.


Fin da quando la chemioterapia è stata introdotta nella pratica della medicina occidentale, i medici e gli oncologi hanno tentato di rispondere a questa assillante domanda: Perché la chemioterapia sembra funzionare in un primo momento, ma poi le cellule tumorali ricrescono ancora più aggressivamente, mentre il corpo diventa immune alla chemioterapia?

Si scopre che la chemioterapia danneggia le cellule sane, provocando la secrezione di una proteina che accelera la crescita dei tumori.

(http://ca.news.yahoo.com/chemotherapy-backfire-boost-cancer-growth-st...)

Questa proteina, chiamata "WNT16B," viene assorbita dalle cellule tumorali circostanti, facendole "crescere, invadere, e, soprattutto, diventare immuni alle terapie successive", ha detto Peter Nelson del Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle ( il co-autore dello studio che ha documentato questo fenomeno, pubblicato su Nature Medicine).

Questa proteina, si scopre, spiega perché i tumori del cancro crescono in modo più aggressivo dopo un trattamento di chemioterapia. In sostanza, la chemioterapia trasforma le cellule sane in laboratori di WNT16B che producono questo "attivatore chimico ", che accelera la crescita tumorale del cancro.

I risultati dello studio sono stati confermati nel cancro alla prostata, nel cancro al seno e nei tumori ovarici. Questa scoperta che dimostra che la chemioterapia ha un effetto contrario e accelera la crescita dei tumori è stata una stangata "completamente inaspettata" dagli scienziati.


La frode della chemioterapia


Come NaturalNews ha spiegato nel corso dell'ultimo decennio, la chemioterapia è una frode medica. Anziché stimolare una risposta immunitaria nei pazienti, danneggia il sistema immunitario, permettendo ai tumori di svilupparsi. Questa ultima ricerca conferma ulteriormente quello che già si sapeva da anni nella comunità di salute olistica (Nota 1): la chemioterapia è, categoricamente, un veleno. Non è "trattamento", non è una medicina, non è prevenzione né una cura. E’ un veleno, praticamente senza valore medicinale, eccetto forse che per una percentuale di uno o in due per cento dei casi di cancro.

Il primo effetto collaterale della chemioterapia è, comunque, proprio il cancro. I Centri oncologici tecnicamente dovrebbe essere chiamati "centri del veleno" perché il loro business è l’avvelenamento dei pazienti con un cocktail tossico di sostanze chimiche che la scienza moderna ha scoperto essere un tumore accelerante per la crescita del cancro!

Mike Adams
Fonte:www.naturalnews.com
Link:www.naturalnews.com/036725_chemotherapy_cancer_tumors_backfires.html
7.08.2012

Tradotto per www.ComeDonChisciotte.org da ERNESTO CELESTINI

Nota 1 : Comunità sanitaria che studia e considera le connessioni tra corpo con mente e spirito

Commenti (52)

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Mostra commenti 20 caricati
    1. MM 9 agosto 2012

      Non ci si poteva attendere nulla di diverso dalle sue dichiarazioni e nelle sue dichiarazioni. Era scontato.

      " E aggiunge: "La cura dei tumori è un traguardo ancora lontano, è ancora un ideale: il settore è molto complesso e non dobbiamo creare false illusioni negli ammalati".

      In base alle convenienze del momento quindi le cure esistono e sono efficaci oppure il raggiungimento di una cura è un traguardo ancora lontano.

      Memory impairment, Mr. Garattini.

    1. karson 9 agosto 2012

      Potete stare tranquilli, le smentite sono già iniziate ( se questo vi può tranquillizzare...) leggete cosa dice Garattini in questo articolo:
      http://affaritaliani.libero.it/cronache/garattini-cancro060812.html?ref=ig

    1. polidoro 9 agosto 2012

      Volevi dire Bicarbonato di sodio ? e hai provato ?

    1. albsorio 9 agosto 2012

      Le cose sono sia semplici che comiplicate, l'ascorbato di potassio funziona come ti dicevo se vai al link postato troverai medici che spiegheranno meglio e piú approfonditamente.

    1. MM 9 agosto 2012

      La scelta è tua e no, non cerco la fiducia dei miei interlocutori, perché dovrei cercarla, non intendo esprimermi con lo scopo di farmi pubblicità o di fare pubblicità a qualche persona o terapia particolare ma solo per dare eventuali spunti e stimoli di riflessione quindi non cerco la fiducia di nessuno, non è cosa che possa interessarmi, in realtà.
      Me la canto e suono da solo? A volte si a volte no.

      "Nessuno siam perfetti, ciascuno abbiamo i suoi difetti".

      Neppure sono qui però con lo scopo di disprezzare Hamer (è una persona che ha sofferto la perdita di un figlio e comunque è un essere umano) o un altro qualsiasi ma notando incongruenze nelle teorie esposte e sopratutto nei risultati proposti, esprimo il mio pensiero il quale spesso si basa su dati acquisiti, altre volte può solo dirsi intuitivo, certamente, e non esente da note di presunzione lo può apparire, questo è vero, non privo di difetti ed errori.

      Ciò detto, l'unica teoria che concepisco io, personalmente, e che nella mia presunzione ritengo l'unica realmente scientifica, corrisponde alla teoria del "basta che guarisca". Con quali mezzi, strumenti, interventi, terapie, in realtà non mi importa, che mis embra solo materia di salotto dell'ego. Sia Di Bella, sia Hamer, sia Chemio, sia Chirurgia, siano tutte insieme o due alla volta; se raggiunge la guarigione va bene. Il fatto è che esistono terapie efficaci ed altre meno, terapie valide ed altre no, anche indipendentemente dalla causa.

    1. MM 9 agosto 2012

      Atteggiamento apprezzabile su cui si può comunque concordare.

      Per quanto riguarda le smentite ne ho accennato in termini negativi, a mio parere verranno poste in essere solo per continuare ad utilizzare terapie inappropriate, speriamo così non sia.

      Non è però da sottovalutarsi il fatto che la nocività della chemio sia certa fin dall'inizio del suo utilizzo e sia anche stata attestata più volte da persone, medici, scienziati, ricercatori qualificati, anche premi nobel, di tutto rispetto e non certo passibili della classica critica di "stregoneria".
      Vero è che di stregoni ce ne sono tanti e tanti ve ne saranno in futuro.

      E' inoltre chiara da molti anni la genuflessione che la comunità scientifica, quantomeno in ambito clinico, ha operato e continua ad operare nei confronti di multinazionali (e dei baronati vari) delle quali i medici in generale (non tutti per fortuna ma molti, troppi) sono divenuti semplici e banali dipendenti e impiegati prescrittori, così come è chiaro da lungo tempo che il medico classico non pratica in termini di interesse reale per la salute del paziente ma piuttosto di interesse suo proprio di natura economica, fama, posizione, prestigio, lode e gloria, soldi e denari, essendosi a quanto pare distaccato in modo del tutto patologico dalla realtà e dal contatto col paziente. Altre volte ormai è costretto - prevalentemente per sua causa stessa dato l'atteggiamento e il comportamento fin troppo borioso e prepotente utilizzato in tanti anni del passato - ad operare in termini di tutela di se stesso nei confronti delle possibili denunce e in termini di "medicina difensiva" che scadono in un eccesso il quale, in definitiva, può risultare ancor più nocivo della chemioterapia stessa.

      In pratica, medici che fanno tutto fuorché svolgere la professione vera del medico che è ben altro da quella che quotidianamente viene proposta ai pazienti. Ben altro.

      Detto ciò a critica, occorre prendere atto del fatto che la medicina è indispensabile per tanti aspetti. Troppo poco lo è invece per il cancro, troppo poco e non perché non ne abbia i mezzi e gli strumenti, in realtà ne avrebbe eccome, ma non vuole usarli. Menefreghismo ed egoismo. Questo è allora disprezzabile.

    1. epicblack 9 agosto 2012

      senza offesa, ma a me pare che il tuo concetto di scienza sia assai ristretto e comunque tu perseveri a non argomentare nulla e a basarti sulla tua esperienza diretta e indiretta(?). Quindi tu sei il giudice arbitro di ogni cosa. Questo è quello che mi arriva del tuo pensiero.
      Se poi non cerchi la fiducia dei tuoi interlocutori, allora, veramente, questa è l'ultima volta che aprirò un tuo post.

    1. JONSTARK 9 agosto 2012

      Sono daccorto probabilmente ci saranno delle smentite(almeno lo spero), ma se è vero si eviterà di procedere per una strada che risulta essere sbagliata... (e mi scuso anche per il commento di sopra probabilmente il suo significato non era ben inteso)
      questa scoperta da un lato risulta essere spaventosa ma dall'altro può portarci ad un passo avanti verso la cura definitiva...

    1. MM 9 agosto 2012

      Non cercavo in alcun modo la tua fiducia, per cui non dispiacerti, non ve ne è occorrenza.

      Quel che cerco di dire è che esiste un razionale scientifico, il quale si traduce poi in cure e possibili guarigioni, che la teoria Hamer non sfiora neppure da lontano.

    1. epicblack 9 agosto 2012

      ahi..ahi... MM, non me ne volere, non ce l'ho con te, ma quando una persona comincia a dire che "il discorso è complesso...", invece che argomentare, perde completamente la mia fiducia. Per me quella persona non c'ha capito un'acca di quell'argomento.
      Forse è solo un mio pregiudizio, ma la mia esperienza "diretta" me l'ha sempre puntualmente confermato.

    1. epicblack 9 agosto 2012

      chiarissima la tua spiegazione, grazie albisorio, vedo che spazi in più campi un po' come me, dalla medicina alla finanza. Empatizzo molto con te.
      Tuttavia il mio approccio alla scienza è di tipo olistico e tendo a rifiutare le spiegazioni puramente meccaniche. Voglio dire che non nego il concetto meccanico di pompa potassio, che è una funzione della cellula. A me interessa il programma che sta a monte. Come dice B. Lipton la cellula è simile un apparato trasmittente, quello che è più interessante però è come si origina il programma informativo che lei meccanicamente riproduce e manifestandolo così ai nostri sensi.
      Non so se ti arriva il concetto.
      Per questo tendo a rifiutare all'origine le spiegazioni della medicina "farma-accademica" (il termine l'ho coniato io, ti autorizzo ad usarlo se vuoi), perché sono di tipo meccanicistico. Il background è rimasto alle leggi di Newton, di fisica quantistica neanche l'ombra. (ehh.. spero che ti occupi anche tu di fisica, almeno un po' - la regina delle scienze).
      Alla luce di ciò la medicina più solida è, per me, quella di Hamer.

    1. MM 9 agosto 2012

      No, non è affatto una buona notizia, è anzi pessima. Lo è, pessima, proprio perché il problema non sta nel sapere come il cancro non va curato ma come invece va curato. Il come non va curato è tra l'altro ben noto da decenni. Pessima notizia, in realtà.
      Credo peraltro sia più logico attendersi smentite e riabilitazioni della chemio che conferme della nocività.

    1. MM 9 agosto 2012

      Come già detto, per esperienza, diretta e indiretta, umana e professionale.

      Il discorso è complesso e sarebbe troppo lungo da affrontare in queste sedi. Comunque. Se esistono cause di malattia è logico, quindi anche bio-logico, che esse producano degli effetti, questi effetti saranno "logicamente" patologici, ed è sensato ritenere che tali processi seguano una loro "logica", all'interno di un meccanismo che vede un organismo lottare e debellare o soccombere alla malattia.
      E fin qui potremmo pure starci e ciò non va a sostegno di alcuna teoria particolare.

      D'altronde, la "versione" Hameriana ad esempio altro non fa se non adattare alle convinzioni dell'autore la SAG, sindrome di adattamento generale la quale, nella sua evoluzione biologica e chimica, riconosce anche ben altre cause dal solo e semplice trauma psichico, in qualunque modo si svolga, valutando i traumi chimici, da infezione, da esposizione tossica, ad esempio per motivi professionali, da cattiva alimentazione, da malnutrizione ecc... .

      Il dato poco logico e poco sensato, anzi completamente illogico e insensato, in primis, è il voler ricondurre ad ogni costo ogni malattia a questi traumi: feti, neonati, bambini, vecchi, giovani, adulti, in qualunque condizione sociale, umana e professionale si trovino, quando non poche cause di cancro sono ben note e possono essere riprodotte anche in vitro.

      E' inoltre ben poco logico e ben poco sensato ritenere che virus e batteri tutti siano simbionti amici e infatti il corpo umano, quando ne sarà a contatto, tenderà a liberarsene.

      E' poco logico e poco sensato affermare che gli stessi sono "amici" che il cervello "dirige" laddove siano di utilità, non corrisponde a verità, anche per il solo fatto che se un cervello fosse in grado di operare in tal senso questo è un cervello che non averebbe mai potuto restare annichilito da un trauma, di qualunque portata esso possa essere.

      Non è per niente logico e per niente sensato che un trauma, per quanto grave, conduca poi all'instaurarsi di processi che divengono cronici e provocano malattie anche mortali.

      La malattia è un "programma biologico e sensato"? Si ma no, questo dipende solo dal punto di vista, si può trovare una logica anche nella vita di Hitler, volendo, ed in ciò che ha fatto, a questo punto.
      Non è logico far conseguire a ciò che una persona non possa o non debba curarsi non tenendo conto di cause e concause di altra natura oltre a quella del traumatismo psicologico e con ciò morire tra dolori e tormenti.

      Dunque, la malattia è un programma biologico e sensato? In realtà no. Per niente.

    1. mussily 9 agosto 2012

      ma come? adesso si "scopre" che la chemio è dannosa? Oh caspita! le cellule quando subiscono dosi di veleni, cosa dovrebbero fare secondo i sapientoni della medicina moderna, applaudire? o ancora ci rifacciamo alla statistica? diciamo schiettamente che questi luminari del cacchio non hanno capito una cippa lippa sul cancro e tutto il resto, e l'approccio della medicina è ERRATO. i loro studi vertono su come estirpare e "sconfiggere" il cancro e così si sono specializzati, come squadre d'assalto a reazioni del corpo umano. Fallimento ! chiedetevi perché viene il cancro, perché ad un certo punto le cellule perdono l'equilibrio, quali sono i fattori scatenanti, e dopo di che ritornare a una vita meno inquinata di tutto e più naturale. ma soprattutto mi chiederei: dopo questi "aggiornamenti" la chemioterapia verrà immediatamente messa al bando?? seh seh sigurammenti!!

    1. JONSTARK 9 agosto 2012

      SONO UN BIOLOGO E TUTTO CIò CHE POSSO DIRE AL RIGUARDO è CHE QUESTA SCOPERTA è DAVVERO UNA BELLA NOTIZIA,
      ORA CONOSCIAMO UN'ALTRO MODO CON IL QUALE UN TUMORE NON VA CURATO...

    1. albsorio 9 agosto 2012

      Grazie, ti spiego brevemente l'ascorbato di potassio non è una bacchetta magica, Valse Pantellini scopri casualmente le sue proprietá, in pratica si usa la vitamina C per veicolare potassio nelle cellule. Giá nel 1930 scoprirono che le cellule neoplastiche erano ricche di sodio e povere di potassio, ora dato che i cationi sodio potassio sono di cariche elettriche opposte quando nel nucleo di una cellula entra il potassio esce il sodio e viceversa. Si ipotizza che normalizzando il livello di potasso si riduca la proliferazione di nuove cellule tumorali, in pratica dato che tutte le cellule hanno una emivita cioè "nascono e muoiono" se evitiamo la proliferazione in male muore con le cellule mutate, questo detto in soldoni, se vuoi maggio informazioni... http://www.pantellini.org/ Altra cosa interessante l'uso massivo di E301 o ascorbato di sodio nelle carni insaccate, perchè? Ufficialmente come antiossidrante... Come dicevo la pompa sodio/potassio funziona in due direzioni... quindi forse con E301 le cellule diventano più facilmente mutagene? Boh

    1. epicblack 9 agosto 2012

      grazie per le spiegazioni dettagliate. Capisco che non stai improvvisando e conosci l'argomento. Ma se non ti dispiace avrei ancora due domande da porre: come fai ad affermare che il metodo Di Bella guarisce con maggior successo rispetto ad altri metodi non convenzionali? Disponi di dati?
      Seconda domanda: che differenza c'è tra malattia e programma biologico sensato?

    1. MM 8 agosto 2012

      Per mia conoscenza - che definisco sufficiente, per esperienza diretta, ad affermare che con la formula Caisse attualmente non si è in grado di guarire un cancro più di quanto si possa fare con altri rimedi di tipo erboristico o salutistico, quindi in condizioni ancora molto precoci- non esiste alcuna terapia biologica in grado di affrontare questa malattia nei tempi e nei modi e con l'efficacia e soprattutto con la portata del Metodo Di Bella, e intendo malattia poiché non di un programma biologico e sensato si tratta ma di malattia e come tale va affrontata.

      L'unica altra terapia che ha dato risultati soddisfacenti e documentati in passato è quella molecolare del Prof. Koch, nella sua clinica per i tumori, terapia la quale ha perduto gran parte della efficacia perché i fattori di rischio e di causa sono variati e aumentati, motivo per il quale altre terapie che in passato possono aver avuto una certa validità ora l'hanno perduta.

      L'approccio scientifico del Prof. Di Bella al problema cancro è completamente diverso da quello convenzionale anche in ambito di spiegazione del fenomeno e il Metodo, scientifico e quindi riproducibile, si basa sul ripristino e sul supporto delle capacità naturali, biologiche, dell'organismo di guarire dalla malattia.

    1. epicblack 8 agosto 2012

      Ripeto, l’approccio scientifico del Di Bella è in sintonia con l’approccio standard farma-accademico, che è fallimentare per quanto riguarda la comprensione dei tumori.
      Concordo invece, e questo è unto di fatto, che con questo metodo si possano guarire, a volte, i tumori. Ma questo non significa averli compresi e aver dato una spiegazione plausibile del fenomeno.
      Per tua conoscenza ci sono testimonianze di guarigione, almeno altrettanto valide della cura Di Bella, con molti altri metodi e sostanze. Su tutte ricordo l’Essiac di Rene Caisse, che ottenne in America grandi risultati di guarigioni e riconoscimenti. Ma guarda caso, anche lì, eravamo legati a una persona. Strana coincidenza, no?

    1. MM 8 agosto 2012

      Direi proprio di no.

      Anzitutto non è affatto comune formulare un galenico come la Miscela di Retinoidi e precisare un Metodo che ad oggi è l'unico ad aver dato riscontro di guarigioni vere nei casi di cancro.

      Molto semplicistica ed errata la tua suddivisione nei due gruppi, così come priva di contesto di conoscenza la tua analisi del caso.

      Affermare che retinoidi, vitamine e melatonina potenziano la crescita cellulare, quando è invece ben noto che inducono anche differenziazione e apoptosi, senza poi spiegare di quali linee cellulari si tratti, è quantomeno azzardato, così come affermare che la somatostatina inibisca la crescita cellulare.

      Le spiegazioni scientifiche sul funzionamento si basano assolutamente sulla scienza e non su supposizioni.

      La comprensione della natura del cancro è ben analizzata e precisata dal Prof. Di Bella, se si ha l'accortezza di leggere ciò che ha scritto, è vero.

      Il metodo era destinato al fallimento perchè si è voluto farlo fallire, molto semplicemente.

      Il Metodo guarisce il tumore, non sempre ma è in grado di farlo, indipendentemente dal medico che lo prescrive, abbia mani calde o fredde.

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