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UNA CHEMIO PER IL TUMORE

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DI MIKE ADAMS
Naturalnews.com

Con la chemioterapia le cellule sane alimentano e fanno crescere il tumore.

Fin da quando la chemioterapia è stata introdotta nella pratica della medicina occidentale, i medici e gli oncologi hanno tentato di rispondere a questa assillante domanda: Perché la chemioterapia sembra funzionare in un primo momento, ma poi le cellule tumorali ricrescono ancora più aggressivamente, mentre il corpo diventa immune alla chemioterapia?

Si scopre che la chemioterapia danneggia le cellule sane, provocando la secrezione di una proteina che accelera la crescita dei tumori.

(http://ca.news.yahoo.com/chemotherapy-backfire-boost-cancer-growth-st…)

Questa proteina, chiamata “WNT16B,” viene assorbita dalle cellule tumorali circostanti, facendole “crescere, invadere, e, soprattutto, diventare immuni alle terapie successive”, ha detto Peter Nelson del Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle ( il co-autore dello studio che ha documentato questo fenomeno, pubblicato su Nature Medicine).

Questa proteina, si scopre, spiega perché i tumori del cancro crescono in modo più aggressivo dopo un trattamento di chemioterapia. In sostanza, la chemioterapia trasforma le cellule sane in laboratori di WNT16B che producono questo “attivatore chimico “, che accelera la crescita tumorale del cancro.

I risultati dello studio sono stati confermati nel cancro alla prostata, nel cancro al seno e nei tumori ovarici. Questa scoperta che dimostra che la chemioterapia ha un effetto contrario e accelera la crescita dei tumori è stata una stangata “completamente inaspettata” dagli scienziati.

La frode della chemioterapia


Come NaturalNews ha spiegato nel corso dell’ultimo decennio, la chemioterapia è una frode medica. Anziché stimolare una risposta immunitaria nei pazienti, danneggia il sistema immunitario, permettendo ai tumori di svilupparsi. Questa ultima ricerca conferma ulteriormente quello che già si sapeva da anni nella comunità di salute olistica (Nota 1):  la chemioterapia è, categoricamente, un veleno. Non è “trattamento”, non è una medicina, non è prevenzione né una cura. E’ un veleno, praticamente senza valore medicinale, eccetto forse che per una percentuale di uno o in due per cento dei casi di cancro.

Il primo effetto collaterale della chemioterapia è, comunque, proprio il cancro. I Centri oncologici tecnicamente dovrebbe essere chiamati “centri del veleno” perché il loro business è l’avvelenamento dei pazienti con un cocktail tossico di sostanze chimiche che la scienza moderna ha scoperto essere un tumore accelerante per la crescita del cancro!

Mike Adams
Fonte:www.naturalnews.com
Link:www.naturalnews.com/036725_chemotherapy_cancer_tumors_backfires.html
7.08.2012

Tradotto per www.ComeDonChisciotte.org da ERNESTO CELESTINI

Nota 1 : Comunità sanitaria che studia e considera le connessioni tra corpo con mente e spirito

Pubblicato da Bosque Primario

  • MM

    Mi scuso per l’apparente cinismo.

    Ogni tanto si scopre l’acqua calda. Che la chemioterapia possa indurre formazione di tumori e che, di fatto, la induca, è cosa conosciuta direi fin da quando la si utilizza. Meccanismi e dinamiche erano già conosciuti.
    Gli scienziati “stangati” dalla scoperta o erano assenti oppure dormivano, và.

  • MM

    Comunque, aggiungerò, attendiamo le smentite dei vari Tirelli e simili e affini, i quali già si pronunciano a difesa della chemioterapia che li guarisce tutti, in pratica.

  • fernando20

    In ogni caso i guadagni delle industrie farmaceutiche che producono i veleni chiamati “chemio” sono immensi, quindi calcolando la equazione “corruttori+corrotti*chemio=milioni di euro” sarà molto difficile fare emergere terapie diverse. I medici che ci hanno provato sono stati presi per pazzi e antisociali, provate a parlare ad un oncologo di carbonato di potassio o vitamina B17, io ci ho provato (avendo un caso in famiglia) e sono stato additato come pericoloso ed ingenuo. Povero di Bella..!!

  • Tao

    Ne abbiamo già discusso QUI [www.comedonchisciotte.org]

    Eshin

  • ProjectCivilization
  • miche1e

    Mah. Io so solo che quando ero giovane, circa 40 anni fa, le persone cui veniva diagnosticato un tumore non sopravvivevano per più di 6 mesi, massimo un anno.
    Adesso, con chemioterapia, radiazioni (altro mezzo che fa molti danni alle cellule sane) e chiurgia, è normale sopravvivere per 20 anni, e anche guarire. Almeno una ventina di miei conoscenti sono in tale condizione.
    Steve Jobs, che avendo le idee “naturistiche” di molti che scrivono qui, non si è fatto subito curare dai medici, ma ha prima tentato rimedi “naturali”, è già morto, pur avendo un tumore guaribile se trattato in tempo.

    Poi, si sa che tutte le medicine efficaci sono anche tossiche. Inoltre, che una casa farmaceutica che scopre una medicina efficace ci guadagni molto non mi sembra una cosa sbagliata, purché il prezzo resti nei limiti della ragionevolezza.
    Insomma, con tutti i suoi limiti, io mi fido molto di più della medicina tradizionale che di quella naturale.

  • orda

    Guardando le statistiche ed attraverso esperienze,ti posso dire che le cure per molti tumori hanno effettivamente fatto passi avanti ma per i più comuni e mortali,pancrea,polmoni ed altri ,i progressi sono stati pochi e se rapportati alla spesa per la ricerche,deludenti.
    Io,per esperienza personale purtroppo,ti posso dire che almeno la metà degli ammalati non arriva ai 10 anni,almeno da noi…
    QUelli che lasciano prima sono gli ammalati di tumori ai polmoni,pancreas,fegato,cervello.
    Quelli che guariscono o sopravvivono a lungo sono ammalati di leucemia,trachea,stomaco,se preso in tempo…
    Quelli nel forse sono quelli ammalati di linfomi,un mio amico è vivo mentre un’altro se ne andato in 5 anni.
    Cancro al seno,2 su 3 guariscono,ma quella che non guarisce muore nei 10 anni…
    A mio parere,se superi i 10 anni senza avere altro,sei guarito.Prima,invece,sei soggetto a ricadute.
    Comunque le statistiche non rispecchiano la realtà…
    Ne ho visti troppi farsi illusioni e morire in pochi anni o in pochi mesi…
    L’unica arma è la prevenzione,stile di vita sano,alimentazione bio e sana e niente stress.
    Una parola di questi tempi.

  • karson

    http://www.disinformazione.it/Cancro%20SPA%20leggere%20attentamemte%20le%20avvertenze.htm
    Non per scoraggiarla, ma dia un’occhiata a questo articolo, gli oncologi che fanno la chemioterapia ai loro pazienti non la farebbero a se stessi… almeno la maggior parte di quelli ai quali è stato chiesto.
    Direi che comunque c’è molto da pensare.. c’è da chiedersi perché così tanti medici usano una cura ai quali essi stessi nn credono.
    io personalmente ho conosciuto una decina di persone (tra parenti e conoscenti) con cancro al polmone, nessuno ha superato un anno di vita.

  • MM

    La chirurgia non è chemioterapia la quale, in singolo, non produrrebbe mediamente più del 3% dei casi di guarigione. Essa, per come è condotta, è priva di qualsiasi razionale scientifico. A questi risultati possono ben paragonarsi anche i viaggi a Lourdes o l’assunzione di acqua fresca.

  • MM

    Per rispondere anche in evidenza.

    Tolta la chirurgia, chemioterapia e acqua fresca raggiungono mediamente gli stessi risultati, con la differenza che l’acqua fresca non avvelena.

    E’ del tutto normale sopravvivere e guarire anche col Metodo Di Bella, avendo questo la non scarsa importanza di essere privo di tossicità, di non danneggiare le cellule sane, di non provocare danni e accidenti cerebrocardiovascolari come ictus e infarto, di non creare ulteriori tumori e metastasi, e di migliorare effettivamente la qualità della vita.

  • sandman972

    Mi sa che ti confondi…Jobs è morto di un tumore al pancreas, che è una della forme più aggressive e con minori possibilità di guarigione tra tutte quelle tumorali. Miracolo che sia sopravvissuto cosi a lungo.

  • miche1e

    Jobs aveva un tumore neuroendocrino del pancreas, considerato non particolarmente aggressivo, e non un adenocarcinoma del pancreas, molto più diffuso e che è tuttora uno dei tumori più pericolosi e meno curabili.
    Molte notizie sono al link (in inglese): http://www.thedailybeast.com/articles/2011/10/05/steve-jobs-dies-his-unorthodox-treatment-for-neuroendocrine-cancer.html

    In effetti, il fatto che Jobs non si sia fatto operare per 9 mesi dalla scoperta, seguendo invece “strane” diete, non è detto sia stato un errore, in quanto questo tipo di tumori non sempre si opera subito. Inoltre, è un tumore non sensibile alla chemio e alla radioterapia, per cui Jobs correttamente non le ha dovuto subire.

  • epicblack

    ho l’impressione che molti sono male informati sui progressi della medicina nei confronti del cancro. Si sono sempre accontentati delle fonti ufficiali e se le sono bevute senza pensarci. In realtà la scienza medica ha fatto solo passi indietro per quanto riguarda la lotta al cancro.
    Solo un facile test: chiedete al vostro medico di base se, in caso di cancro, assumerebbe la chemio?
    Da un inchiesta effettuata dal Cancer Information & Support Society, del St. Leonards di Sydney nel 2004, risultava che l’81% degli oncologi intervistati si sarebbero rifiutati di farsi somministrare la chemio e il 73% la ritenevano una terapia inaccettabile.
    Il mio medico personale mi ha risposto che no, lui non l’assumerebbe.
    Comunque possiamo stare tranquilli: le cure chemioterapiche oggetto di questa notizia non circolano più da almeno un anno nei nostri ospedali. Ora si sono “inventati” le cosiddette chemio “ecologiche”, cioè preparati a base di acqua e zucchero. Evidentemente già si sapeva che sarebbe arrivata questa tegola per le case farmaceutiche e sono corse per tempo ai ripari.
    Almeno possiamo consolarci perché, anche se lo stratosferico costo per la collettività non cambia, forse c’è la possibilità che con acqua e zucchero avremo almeno più guarigioni di tumori. Altro che miracoli della scienza!!

  • wld

    Condivido Epiblack, ha scritto parole scolpite che che se ne dica; io ho perso mia moglie per un oligodendroglioma celebrale, un tumore di secondo grado, e sulla terapia (che sprigionava raggi X) vi era scritto può fare insorgere il cancro, questo non è successo nel terzo e quarto mondo ma in una Milano, in un ospedale all’avanguardia nei tumori celebrali.

    Senza chemio e radio successiva e ancora chemio, avrebbe potuto vivere ancora 17 anni a detta dei medidici, ma mia moglie ha voluto ugualmente seguire il protocollo assassino, e l’epilogo è avvenuto ancora prima dei cinque anni canonici preventivati, dopo aver asportato il tumore almeno in parte, visto che era infiltrante nei gangli del cervello e si coinfondeva con la massa grigia della scatola cranica; aveva solo 55 anni ….

    Cancro. Questo vocabolo terrorizza e annichilisce chiunque lo legga nel contesto di una diagnosi ricevuta. Perché si muore quasi sempre e sempre male. Di più: suscita orrore, perché è qualcosa che cresce diabolico dentro di noi, ci disfa, ci sfigura e analoga impressione suscita in chi ci sta vicino. Fino ad una sessantina di anni fa o poco più si sapeva ed ammetteva che l’unica vaga speranza poteva venire dalla chirurgia, soprattutto per ottenere una proroga di vita; anche se alcuni carcinomi mammari e qualche altra varietà di tumore, operati tempestivamente, non si erano ripresentati. Oggi la situazione è cambiata solo marginalmente in termini di mortalità, ma molto a livello di comunicazione e di business. Il cancro rappresenta la più florida e redditizia industria del ventunesimo secolo, così come lo è stato, in continua progressione, nell’ultima metà del ventesimo. Si sono sconfitte malattie endemiche che spopolavano intere nazioni, ed anche altre malattie funzionali, un tempo fatali, possono oggi essere dominate. Ma il cancro no. Come mai, dopo oltre mezzo secolo di ricerca organizzata e finanziata per cifre paragonabili a quelle bruciate nel secondo conflitto mondiale? La risposta, semplice e cruda, è che il cancro rende molto più del petrolio, dell’oro, dell’uranio messi assieme, perché i rimedi offerti costano un’enormità alla società ma quasi nulla a chi li produce.

    http://ningizhzidda.blogspot.it/search/label/Cancro

    wlady

  • Eshin

    IL CASO DEL DOTTOR PAOLO ROSSARO

    Il dottor Paolo Rossaro, condannato per aver curato con terapie alternative due pazienti successivamente deceduti, è un caso mediatico estremamente eclatante. La guerra che la Medicina Ufficiale ha intrapreso nei confronti di chi desidera GUARIRE il cancro senza l’intervento irrimediabilmente devastante della chirurgia, della radioterapia, della chemioterapia, è una guerra cruenta e senza esclusione di colpi.
    Al Dottor Rossaro è stata data una colpa impossibile da provare, in quanto non si può stabilire se ad uccidere le due persone sia stato lui oppure le conseguenze delle chemioterapie aggressive.
    Sta di fatto che, nonostante le statistiche ufficiali dimostrino come la sopravvivenza alle terapie classiche sia del 2-5% nei casi descritti, il PM ha chiesto che il medico sia condannato a 6 anni di reclusione e al pagamento di centinaia di migliaia di euro alle famiglie dei deceduti, cosa che normalmente non succede ai medici che uccidono con l’utilizzo dei chemioterapici persone che potrebbero anche guarire senza.
    Consiglio la lettura del testo tratto da:
    http://www.fabioturin.it/processo-paolo-rossaro/ …….

    http://ilcancroelaguarigioneperfetta.myblog.it/archive/2012/06/13/il-caso-del-dottor-paolo-rossaro.html

  • poisonedtooth

    Nel 2001, su richiesta di una amica messicana che aveva il fratello con un tumore al colon, mi sono informato all´universitá di medicina di Perugia sui risultati del test appena terminato della cura di Bella (vitamina C e somatostatina) che lo Stato aveva indetto a livello nazionale per ammettere o meno la suddetta cura tra quelle coperte finanziariamente dalla sanitá pubblica. Il risultato, a quanto mi disse il medico con cui parlai, fu che solo lo 0,..(qualcosa percento) dei pazienti aveva ricevuto benefici dalla cura di Bella.
    Il campione a Perugia era stato di circa 200 malati terminali che erano giá stati sottoposti alle cure ufficiali, quindi chirurgia, chemio, radio, tutti quindi con fenomeni tumorali attivi e considerati spacciati dalla medicina ufficiale (ditemi voi se quello fu un campione attendibile). Il periodo di test duró circa 6 mesi (vi sembra un tempo sufficiente?), e in quel periodo alcuni avevano abbandonato la cura, altri erano morti e circa 40 persone erano ancora in vita ma la scienza medica non se ne spiegava la ragione. Il fatto che il 20% del campione fosse ancora in vita proprio perché avevano fatto quella cura a base di limone e somatostatina sembró non sfiorare la mente di quel fior fiore di sapienti della sanitá umana, che alla fine decretarono che solo lo 0,..(qualcosa percento) aveva tratto beneficio. Chiaramente la cura di Bella non entró a far parte delle cure finanziate dallo Stato e la gente continuó a curarsi con la chemio gratuita.
    La cura di Bella é stata evidentemente boicottata e bistratta pubblicamente dai media di regime, mentre il cancro continua ad essere la seconda causa di morte nei paesi occidentali. Ergo, lo Stato marcio e la cricca medica dalle uova d´oro, uccidono piú della Nato quando ci si impegna. Se potete state alla larga da entrambi…e tanta salute a tutti.

  • bstrnt

    Centrato il paragone: “uccidono più della NATO” … tra psicopatici magari si possono pure scambiare le varie tecniche per uccidere.

  • albsorio

    http://www.pantellini.org/ mi spiace per te e tua moglie.

  • albsorio
  • epicblack

    sono impressionato per il tuo dramma famigliare ed empatizzo con te.
    Quello che mi sento di consigliarti, se già non l’hai fatto, è avvicinarti ad una conoscenza innovativa della malattia, che almeno ti tolga dal terrore della parola cancro. Il cancro non è qualcosa di diabolico che cresce incontrollato dentro di noi. Il cancro è un programma biologico previsto dalla natura finalizzato alla sopravvivenza. Tutto ciò è stato empiricamente dimostrato da Ryke Geerd Hamer, che ovviamente è stato vittima della santa Inquisizione “medicinica” e messo al bando. Vale davvero la pena avvicinarsi a questa nuova medicina, verificarla direttamente su se stessi e sulle persone a noi vicine. Io lo faccio da anni e l’ho sempre trovata veritiera e sopratutto mi ha portato grande serenità.

  • albsorio

    http://it.wikipedia.org/wiki/Ryke_Geerd_Hamer …. mi sembra un pazzo scatenato

  • epicblack

    la cura Di Bella è stata volutamente massacrata, per togliere il dubbio dilagante che con acqua e limone e l’iniezione di fiducia da parte di un vero medico “dalle mani calde” – come era senza alcun dubbio Luigi Di Bella – si potesse guarire facilmente dal tumore.
    La stessa cura funziona all’incontrario negli ospedali perché invece della fiducia nel paziente viene iniettato il terrore. E la fiducia è tutto ciò che serve per guarire. La sostanza o il metodo usato può essere anche solo un placebo (bicarbonato, siero Bonifacio, somatostatina, olio di serpente, abracadabra ecc.). Gli unici farmaci utili sono quelli di sostegno alla vita (cortisoni, antibiotici, penicilline, regolatori vari). Chemio e radio e molti interventi chirurgici sono roba da lager. Puro sterminio!

  • epicblack

    Paolo Rossaro è vittima della “Santa Inquisizione Medicinica” che ha contagiato anche la magistratura ordinaria.
    Al di fuori del Dogma Ufficiale non è ammesso se la malattia è più grave di un raffreddore o un mal di testa.

  • epicblack

    mi dispiace essere così crudo: sulla medicina sei disinformato, o perlomeno, le tue orecchie sentono una sola campana.
    Non ti viene il sospetto che 40 anni fa venivano diagnosticati solo tumori in fase terminale, mentre tutti gli altri guarivano? Come mai oggi la gente muore più di tumore che 40 anni fa?
    Sai qual’è la terza causa di morte dopo cancro e malattie cardiocircolatorie? Errori medici e farmaci! (statistiche ufficiali)

  • epicblack

    perché? hai qualche valido argomento? sei impressionato perchè afferma di essere perseguitato dagli ebrei?
    entra nel merito della sua medicina e poi giudica. Altrimenti saremo sempre vittime dei pregiudizi. Anche Galileo era considerato un pazzo scatenato ai suoi tempi…

  • nuovaera89

    Non sono un dottore è posso esprimere solo la mia idea derivata da varie ricerche nel campo, non è una novità che la chemio porta più danni che benessere, io ho conosciuto parecchie persone con tumore e tranne mia nonna che se le portato avanti 20 anni (carcinoma benigno al seno poi spostato al cervelletto) le persone affette con tumori non hanno superato i 7 8 mesi di vita (polmoni fegato maggiormente) e tutti hanno fatto terapie di chemio! Questa scoperta non mi lascia sorpreso, era prevedibile, ora vediamo come proseguirà la lotta hai tumori.

  • MM

    Il Metodo Di Bella è ben altro che acqua e limone, in realtà e funziona anche se non si crede in essa.

    Farmaci oncologici a dosi minime, miscela di di retinoidi, Vitamina D, acido ascorbico e somatostatina non sono acqua e limone.

  • epicblack

    questa è solo una tua convinzione arbitraria. Prove scientifiche, please.

  • MM

    Evidenze scientifiche che le sostanze utilizzate nel Metodo Di Bella non sono costituite da acqua e limone, evidenze scientifiche che tali sostanze possiedono proprietà terapeutiche, evidenze scientifiche della loro azione nei tumori oppure si tratta della classica richiesta di fornire evidenze scientifiche che il Metodo è efficace?
    Specificare, pelase.

  • albsorio

    Se leggi il link che ti ho inserito nella risposta di argomenti ne trovi tanti. Personalmente uso l’ascobato di potassio.

  • epicblack

    si d’accordo, rispetto la tua scelta. Io invece non credo alle bacchette magiche e abracadabra. Io voglio anche capire.

  • epicblack

    Acqua e limone è tanto per dire, cerca di capire la sostanza del discorso.

    Il Metodo di Bella è ad oggi sostenuto e diffuso dal figlio di Luigi di Bella, Giuseppe (che a mio avviso non è minimamente all’altezza del padre, in quanto medico).
    Il metodo – dettagliatamente descritto sul sito http://www.metododibella.org – si basa sulla somministrazione di comuni sostanze farmaceutiche suddivise in due gruppi: da una parte le sostanze che potenziano la crescita cellulare (retinoidi, vitamine, melatonina), dall’altre le sostanze inibenti la crescita cellulare (somatostatina ecc.).
    Le spiegazioni scientifiche sul funzionamento delle sostanze rispetto al cancro si basano su una serie di supposizioni e sul fatto che le sostanze inducono il corpo a fare questo, quello ecc.
    Ma la comprensione della natura cancro è del tutto assente e quindi del tutto uguale alla concezione della medicina farma-accademica.
    Il merito degli indiscutibili risultati di guarigione dei tumori del compianto padre Luigi, era soprattutto dovuto alle sue qualità come persona, innanzitutto, e come medico “dalle mani calde”. Il metodo traslocato negli ospedali di per sé ha fallito in pieno. E questo è inequivocabile. Quindi non sono i cocktail di sostanze varie che guariscono il tumore!
    In due parole la terapia di Bella funziona solo se c’è un medico “umano” che ci infonde la necessaria fiducia, ci toglie il terrore della “bestia” e ci protegge da “cure” devastanti “perpetrate” nelle strutture sanitarie.

  • MM

    Direi proprio di no.

    Anzitutto non è affatto comune formulare un galenico come la Miscela di Retinoidi e precisare un Metodo che ad oggi è l’unico ad aver dato riscontro di guarigioni vere nei casi di cancro.

    Molto semplicistica ed errata la tua suddivisione nei due gruppi, così come priva di contesto di conoscenza la tua analisi del caso.

    Affermare che retinoidi, vitamine e melatonina potenziano la crescita cellulare, quando è invece ben noto che inducono anche differenziazione e apoptosi, senza poi spiegare di quali linee cellulari si tratti, è quantomeno azzardato, così come affermare che la somatostatina inibisca la crescita cellulare.

    Le spiegazioni scientifiche sul funzionamento si basano assolutamente sulla scienza e non su supposizioni.

    La comprensione della natura del cancro è ben analizzata e precisata dal Prof. Di Bella, se si ha l’accortezza di leggere ciò che ha scritto, è vero.

    Il metodo era destinato al fallimento perchè si è voluto farlo fallire, molto semplicemente.

    Il Metodo guarisce il tumore, non sempre ma è in grado di farlo, indipendentemente dal medico che lo prescrive, abbia mani calde o fredde.

  • epicblack

    Ripeto, l’approccio scientifico del Di Bella è in sintonia con l’approccio standard farma-accademico, che è fallimentare per quanto riguarda la comprensione dei tumori.
    Concordo invece, e questo è unto di fatto, che con questo metodo si possano guarire, a volte, i tumori. Ma questo non significa averli compresi e aver dato una spiegazione plausibile del fenomeno.
    Per tua conoscenza ci sono testimonianze di guarigione, almeno altrettanto valide della cura Di Bella, con molti altri metodi e sostanze. Su tutte ricordo l’Essiac di Rene Caisse, che ottenne in America grandi risultati di guarigioni e riconoscimenti. Ma guarda caso, anche lì, eravamo legati a una persona. Strana coincidenza, no?

  • MM

    Per mia conoscenza – che definisco sufficiente, per esperienza diretta, ad affermare che con la formula Caisse attualmente non si è in grado di guarire un cancro più di quanto si possa fare con altri rimedi di tipo erboristico o salutistico, quindi in condizioni ancora molto precoci- non esiste alcuna terapia biologica in grado di affrontare questa malattia nei tempi e nei modi e con l’efficacia e soprattutto con la portata del Metodo Di Bella, e intendo malattia poiché non di un programma biologico e sensato si tratta ma di malattia e come tale va affrontata.

    L’unica altra terapia che ha dato risultati soddisfacenti e documentati in passato è quella molecolare del Prof. Koch, nella sua clinica per i tumori, terapia la quale ha perduto gran parte della efficacia perché i fattori di rischio e di causa sono variati e aumentati, motivo per il quale altre terapie che in passato possono aver avuto una certa validità ora l’hanno perduta.

    L’approccio scientifico del Prof. Di Bella al problema cancro è completamente diverso da quello convenzionale anche in ambito di spiegazione del fenomeno e il Metodo, scientifico e quindi riproducibile, si basa sul ripristino e sul supporto delle capacità naturali, biologiche, dell’organismo di guarire dalla malattia.

  • epicblack

    grazie per le spiegazioni dettagliate. Capisco che non stai improvvisando e conosci l’argomento. Ma se non ti dispiace avrei ancora due domande da porre: come fai ad affermare che il metodo Di Bella guarisce con maggior successo rispetto ad altri metodi non convenzionali? Disponi di dati?
    Seconda domanda: che differenza c’è tra malattia e programma biologico sensato?

  • albsorio

    Grazie, ti spiego brevemente l’ascorbato di potassio non è una bacchetta magica, Valse Pantellini scopri casualmente le sue proprietá, in pratica si usa la vitamina C per veicolare potassio nelle cellule. Giá nel 1930 scoprirono che le cellule neoplastiche erano ricche di sodio e povere di potassio, ora dato che i cationi sodio potassio sono di cariche elettriche opposte quando nel nucleo di una cellula entra il potassio esce il sodio e viceversa. Si ipotizza che normalizzando il livello di potasso si riduca la proliferazione di nuove cellule tumorali, in pratica dato che tutte le cellule hanno una emivita cioè “nascono e muoiono” se evitiamo la proliferazione in male muore con le cellule mutate, questo detto in soldoni, se vuoi maggio informazioni… http://www.pantellini.org/ Altra cosa interessante l’uso massivo di E301 o ascorbato di sodio nelle carni insaccate, perchè? Ufficialmente come antiossidrante… Come dicevo la pompa sodio/potassio funziona in due direzioni… quindi forse con E301 le cellule diventano più facilmente mutagene? Boh

  • JONSTARK

    SONO UN BIOLOGO E TUTTO CIò CHE POSSO DIRE AL RIGUARDO è CHE QUESTA SCOPERTA è DAVVERO UNA BELLA NOTIZIA,
    ORA CONOSCIAMO UN’ALTRO MODO CON IL QUALE UN TUMORE NON VA CURATO…

  • mussily

    ma come? adesso si “scopre” che la chemio è dannosa? Oh caspita! le cellule quando subiscono dosi di veleni, cosa dovrebbero fare secondo i sapientoni della medicina moderna, applaudire? o ancora ci rifacciamo alla statistica? diciamo schiettamente che questi luminari del cacchio non hanno capito una cippa lippa sul cancro e tutto il resto, e l’approccio della medicina è ERRATO. i loro studi vertono su come estirpare e “sconfiggere” il cancro e così si sono specializzati, come squadre d’assalto a reazioni del corpo umano. Fallimento ! chiedetevi perché viene il cancro, perché ad un certo punto le cellule perdono l’equilibrio, quali sono i fattori scatenanti, e dopo di che ritornare a una vita meno inquinata di tutto e più naturale. ma soprattutto mi chiederei: dopo questi “aggiornamenti” la chemioterapia verrà immediatamente messa al bando?? seh seh sigurammenti!!

  • MM

    Come già detto, per esperienza, diretta e indiretta, umana e professionale.

    Il discorso è complesso e sarebbe troppo lungo da affrontare in queste sedi. Comunque. Se esistono cause di malattia è logico, quindi anche bio-logico, che esse producano degli effetti, questi effetti saranno “logicamente” patologici, ed è sensato ritenere che tali processi seguano una loro “logica”, all’interno di un meccanismo che vede un organismo lottare e debellare o soccombere alla malattia.
    E fin qui potremmo pure starci e ciò non va a sostegno di alcuna teoria particolare.

    D’altronde, la “versione” Hameriana ad esempio altro non fa se non adattare alle convinzioni dell’autore la SAG, sindrome di adattamento generale la quale, nella sua evoluzione biologica e chimica, riconosce anche ben altre cause dal solo e semplice trauma psichico, in qualunque modo si svolga, valutando i traumi chimici, da infezione, da esposizione tossica, ad esempio per motivi professionali, da cattiva alimentazione, da malnutrizione ecc… .

    Il dato poco logico e poco sensato, anzi completamente illogico e insensato, in primis, è il voler ricondurre ad ogni costo ogni malattia a questi traumi: feti, neonati, bambini, vecchi, giovani, adulti, in qualunque condizione sociale, umana e professionale si trovino, quando non poche cause di cancro sono ben note e possono essere riprodotte anche in vitro.

    E’ inoltre ben poco logico e ben poco sensato ritenere che virus e batteri tutti siano simbionti amici e infatti il corpo umano, quando ne sarà a contatto, tenderà a liberarsene.

    E’ poco logico e poco sensato affermare che gli stessi sono “amici” che il cervello “dirige” laddove siano di utilità, non corrisponde a verità, anche per il solo fatto che se un cervello fosse in grado di operare in tal senso questo è un cervello che non averebbe mai potuto restare annichilito da un trauma, di qualunque portata esso possa essere.

    Non è per niente logico e per niente sensato che un trauma, per quanto grave, conduca poi all’instaurarsi di processi che divengono cronici e provocano malattie anche mortali.

    La malattia è un “programma biologico e sensato”? Si ma no, questo dipende solo dal punto di vista, si può trovare una logica anche nella vita di Hitler, volendo, ed in ciò che ha fatto, a questo punto.
    Non è logico far conseguire a ciò che una persona non possa o non debba curarsi non tenendo conto di cause e concause di altra natura oltre a quella del traumatismo psicologico e con ciò morire tra dolori e tormenti.

    Dunque, la malattia è un programma biologico e sensato? In realtà no. Per niente.

  • MM

    No, non è affatto una buona notizia, è anzi pessima. Lo è, pessima, proprio perché il problema non sta nel sapere come il cancro non va curato ma come invece va curato. Il come non va curato è tra l’altro ben noto da decenni. Pessima notizia, in realtà.
    Credo peraltro sia più logico attendersi smentite e riabilitazioni della chemio che conferme della nocività.

  • epicblack

    chiarissima la tua spiegazione, grazie albisorio, vedo che spazi in più campi un po’ come me, dalla medicina alla finanza. Empatizzo molto con te.
    Tuttavia il mio approccio alla scienza è di tipo olistico e tendo a rifiutare le spiegazioni puramente meccaniche. Voglio dire che non nego il concetto meccanico di pompa potassio, che è una funzione della cellula. A me interessa il programma che sta a monte. Come dice B. Lipton la cellula è simile un apparato trasmittente, quello che è più interessante però è come si origina il programma informativo che lei meccanicamente riproduce e manifestandolo così ai nostri sensi.
    Non so se ti arriva il concetto.
    Per questo tendo a rifiutare all’origine le spiegazioni della medicina “farma-accademica” (il termine l’ho coniato io, ti autorizzo ad usarlo se vuoi), perché sono di tipo meccanicistico. Il background è rimasto alle leggi di Newton, di fisica quantistica neanche l’ombra. (ehh.. spero che ti occupi anche tu di fisica, almeno un po’ – la regina delle scienze).
    Alla luce di ciò la medicina più solida è, per me, quella di Hamer.

  • epicblack

    ahi..ahi… MM, non me ne volere, non ce l’ho con te, ma quando una persona comincia a dire che “il discorso è complesso…”, invece che argomentare, perde completamente la mia fiducia. Per me quella persona non c’ha capito un’acca di quell’argomento.
    Forse è solo un mio pregiudizio, ma la mia esperienza “diretta” me l’ha sempre puntualmente confermato.

  • MM

    Non cercavo in alcun modo la tua fiducia, per cui non dispiacerti, non ve ne è occorrenza.

    Quel che cerco di dire è che esiste un razionale scientifico, il quale si traduce poi in cure e possibili guarigioni, che la teoria Hamer non sfiora neppure da lontano.

  • JONSTARK

    Sono daccorto probabilmente ci saranno delle smentite(almeno lo spero), ma se è vero si eviterà di procedere per una strada che risulta essere sbagliata… (e mi scuso anche per il commento di sopra probabilmente il suo significato non era ben inteso)
    questa scoperta da un lato risulta essere spaventosa ma dall’altro può portarci ad un passo avanti verso la cura definitiva…

  • epicblack

    senza offesa, ma a me pare che il tuo concetto di scienza sia assai ristretto e comunque tu perseveri a non argomentare nulla e a basarti sulla tua esperienza diretta e indiretta(?). Quindi tu sei il giudice arbitro di ogni cosa. Questo è quello che mi arriva del tuo pensiero.
    Se poi non cerchi la fiducia dei tuoi interlocutori, allora, veramente, questa è l’ultima volta che aprirò un tuo post.

  • MM

    Atteggiamento apprezzabile su cui si può comunque concordare.

    Per quanto riguarda le smentite ne ho accennato in termini negativi, a mio parere verranno poste in essere solo per continuare ad utilizzare terapie inappropriate, speriamo così non sia.

    Non è però da sottovalutarsi il fatto che la nocività della chemio sia certa fin dall’inizio del suo utilizzo e sia anche stata attestata più volte da persone, medici, scienziati, ricercatori qualificati, anche premi nobel, di tutto rispetto e non certo passibili della classica critica di “stregoneria”.
    Vero è che di stregoni ce ne sono tanti e tanti ve ne saranno in futuro.

    E’ inoltre chiara da molti anni la genuflessione che la comunità scientifica, quantomeno in ambito clinico, ha operato e continua ad operare nei confronti di multinazionali (e dei baronati vari) delle quali i medici in generale (non tutti per fortuna ma molti, troppi) sono divenuti semplici e banali dipendenti e impiegati prescrittori, così come è chiaro da lungo tempo che il medico classico non pratica in termini di interesse reale per la salute del paziente ma piuttosto di interesse suo proprio di natura economica, fama, posizione, prestigio, lode e gloria, soldi e denari, essendosi a quanto pare distaccato in modo del tutto patologico dalla realtà e dal contatto col paziente. Altre volte ormai è costretto – prevalentemente per sua causa stessa dato l’atteggiamento e il comportamento fin troppo borioso e prepotente utilizzato in tanti anni del passato – ad operare in termini di tutela di se stesso nei confronti delle possibili denunce e in termini di “medicina difensiva” che scadono in un eccesso il quale, in definitiva, può risultare ancor più nocivo della chemioterapia stessa.

    In pratica, medici che fanno tutto fuorché svolgere la professione vera del medico che è ben altro da quella che quotidianamente viene proposta ai pazienti. Ben altro.

    Detto ciò a critica, occorre prendere atto del fatto che la medicina è indispensabile per tanti aspetti. Troppo poco lo è invece per il cancro, troppo poco e non perché non ne abbia i mezzi e gli strumenti, in realtà ne avrebbe eccome, ma non vuole usarli. Menefreghismo ed egoismo. Questo è allora disprezzabile.

  • MM

    La scelta è tua e no, non cerco la fiducia dei miei interlocutori, perché dovrei cercarla, non intendo esprimermi con lo scopo di farmi pubblicità o di fare pubblicità a qualche persona o terapia particolare ma solo per dare eventuali spunti e stimoli di riflessione quindi non cerco la fiducia di nessuno, non è cosa che possa interessarmi, in realtà.
    Me la canto e suono da solo? A volte si a volte no.

    “Nessuno siam perfetti, ciascuno abbiamo i suoi difetti”.

    Neppure sono qui però con lo scopo di disprezzare Hamer (è una persona che ha sofferto la perdita di un figlio e comunque è un essere umano) o un altro qualsiasi ma notando incongruenze nelle teorie esposte e sopratutto nei risultati proposti, esprimo il mio pensiero il quale spesso si basa su dati acquisiti, altre volte può solo dirsi intuitivo, certamente, e non esente da note di presunzione lo può apparire, questo è vero, non privo di difetti ed errori.

    Ciò detto, l’unica teoria che concepisco io, personalmente, e che nella mia presunzione ritengo l’unica realmente scientifica, corrisponde alla teoria del “basta che guarisca”. Con quali mezzi, strumenti, interventi, terapie, in realtà non mi importa, che mis embra solo materia di salotto dell’ego. Sia Di Bella, sia Hamer, sia Chemio, sia Chirurgia, siano tutte insieme o due alla volta; se raggiunge la guarigione va bene. Il fatto è che esistono terapie efficaci ed altre meno, terapie valide ed altre no, anche indipendentemente dalla causa.

  • albsorio

    Le cose sono sia semplici che comiplicate, l’ascorbato di potassio funziona come ti dicevo se vai al link postato troverai medici che spiegheranno meglio e piú approfonditamente.

  • polidoro

    Volevi dire Bicarbonato di sodio ? e hai provato ?

  • karson

    Potete stare tranquilli, le smentite sono già iniziate ( se questo vi può tranquillizzare…) leggete cosa dice Garattini in questo articolo:
    http://affaritaliani.libero.it/cronache/garattini-cancro060812.html?ref=ig

  • MM

    Non ci si poteva attendere nulla di diverso dalle sue dichiarazioni e nelle sue dichiarazioni. Era scontato.

    ” E aggiunge: “La cura dei tumori è un traguardo ancora lontano, è ancora un ideale: il settore è molto complesso e non dobbiamo creare false illusioni negli ammalati”.

    In base alle convenienze del momento quindi le cure esistono e sono efficaci oppure il raggiungimento di una cura è un traguardo ancora lontano.

    Memory impairment, Mr. Garattini.