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UN MANICOMIO CRIMINALE A PIEDE LIBERO

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

No, veramente, questi sono degli psicopatici criminali e decorticati
cerebrali. Mi dispiace, questo pezzo è complicato, non si può semplificare più
di tanto, poiché il Vero Potere è immensamente complicato e su questo vince.
Chi non ha voglia di far fatica nel capire per poi veramente opporsi al Vero
Potere, vada da Alternativa, dai Decrescita o da Benettazzo a fare il
pagliaccio che gioca ai soldatini con la vita di gente disperata. (Sì, sono sprezzante.
Preferite testa di cazzo? Mi va bene. Ma quanto ho appena detto è sa-cro-san-to).

I termini del ‘salvataggio’ della Grecia sono dettati da un
manicomio criminale a piede libero. Primo: per iniziare l’operazione ‘salvataggio’
che taglierebbe 100 miliardi di Euro dal debito greco, la EU deve spendere IN
VIA PRELIMINARE 93,5 miliardi. In via preliminare significa senza ancora ridurre
di 20 centesimi il totale del debito ellenico. Cioè 93,5 miliardi di Euro
gettati al gabinetto solo per accendere il motore, non per arrivare da nessuna
parte.

Secondo: l’avvocato difensore del governo greco, in teoria
del popolo greco, è lo stesso avvocato difensore dei creditori greci, e si
chiama Cleary Gottlieb Steen & Hamilton di New York. Il consulente
finanziario del governo greco, in teoria del popolo greco, è lo stesso
consulente finanziario dei creditori greci e si chiama Lazard, sempre New York.
Questo prova oltre ogni dubbio che l’intero governo greco lavora PER i poteri
finanziari internazionali e PER le banche greche e internazionali, accordandosi
dalla stessa parte della barricata, e NON dalla parte dei cittadini greci, che
sono soli.

Terzo: la Grecia deve assolutamente godere della decisione
dei parlamenti dell’Eurozona di dargli almeno quei soldi preliminari (93,5
miliardi) per il salvataggio se vuole mai convincere i suoi creditori che la
sua offerta sta in piedi (offerta greca = si riprende 200 miliardi di Euro di
suoi titoli di Stato indietro distruggendoli, e a chi li possedeva ne offre 100
miliardi di nuovi). Ma questo deve accadere entro il 29 Febbraio, e i
parlamenti non saranno in grado di approvare i soldi necessari (se mai li
approveranno) prima del 27. Nelle successive 48 ore è impossibile concludere
nulla e questo significa l’annullamento forzoso dell’offerta greca. E, di
nuovo, stiamo parlando solo di riuscire a trovare in tempo i soldi per
l’accensione del motore, non quelli per fare il viaggio vero e proprio, cioè il
cosiddetto ‘salvataggio’ completo della Grecia che ammonta ad altri 130
miliardi di Euro (e che è poi una truffa come già spiegato in altri miei
interventi).

Quarto: se non si trovano neppure i soldi basilari in tempo
– fa cui i 30 miliardi di Euro che fungono da mazzetta per convincere i
creditori a stare al gioco – questo significa che i creditori rischiano di
accettare un gioco (cioè l’offerta della Grecia di restituirgli solo la metà di
quello che gli deve) che, senza poi quei soldi basilari, finisce ad essere un
gioco di carta straccia. Perché oggi essi, a carte ferme, hanno in mano 200
miliardi di Euro di debito pubblico greco che possono ancora tentare di vendere
per qualsiasi cifra, ma domani si possono ritrovare incastrati, dopo aver
accettato l’offerta della Grecia ma senza l’ok dei parlamenti per i soldi
basilari di cui sopra, con in mano 100 miliardi di titoli di Stato greci che
valgono… zero, proprio zero, perché a quel punto i mercati fanno lo shut down e
la Grecia fa default. Ma proprio
questi timori, con tutta probabilità, convinceranno i creditori a non
partecipare per nulla all’offerta della Grecia, e anche questo significa
automaticamente il default.

Ora
attenzione al giro dei soldi coinvolti in questo disastro, che esiste SOLO
PERCHE’ LA GRECIA VIVE NELLA ZONA EURO, e non avendo più una sovranità
monetaria non può che sottostare a queste torture da psichiatria sadica (come
accadrà a noi). Trenta (30) miliardi di Euro come mazzetta di cortesia per
allettare i creditori a stare al gioco, tutti sborsati dal Fondo di Stabilità
Finanziaria Europeo (EFSF) e che sono tutti debiti contratti dall’Eurozona,
cioè titoli garantiti dal EFSF – poi arriverebbero settanta (70) miliardi di
nuovi titoli di Stato Greci da offrire ai creditori, altro debito impagabile da
un’economia che si è contratta solo quest’anno del 7%, proprio a causa di
questi obblighi, figuriamoci in futuro quando gli obblighi saranno cento volte
più soffocanti per la sua economia – poi ci sono gli interessi che vanno pagati
agli investitori per cinque miliardi e mezzo (5,5), relativi ai titoli di Stato
greci che questi accettano di ridare indietro alla Grecia – poi però, ah!,
fosse semplice: il fatto è che sono le banche greche a detenere la maggioranza
di quei 200 miliardi di titoli di Stato greci marci e che vanno decurtati del
50%. E allora la conseguenza dell’offerta greca di pagare solo il 50% di ciò
che deve, finisce per distruggere la banche greche che falliscono in automatico,
e questo significa che mentre si fa tutto questo giro psicotico di miliardi
assurdi, se ne devono subito trovare altri ventitre (23) di miliardi per ricapitalizzare
le banche greche – ma ah!, ancora più grottesca follia: le banche greche
azzerano così anche la liquidità, cioè vanno a sotto zero di possibilità di
svolgere le loro funzioni di prestatori di capitali a famiglie e aziende,
quindi ci pensa la BCE di Draghi a pompargli una montagna di miliardi nelle
casse. Ma siccome una Banca Centrale non può regalare soldi a chiunque, e deve
sempre ottenere in cambio un qualche pegno, il pegno che le banche greche danno
a Draghi sono gli stessi titoli di Stato greci marci che non varranno più nulla
per via proprio dell’offerta greca di cui sopra (e che la stessa BCE ha
caldeggiato) che è minata dal problema dei parlamenti di cui si è detto e dei
creditori nel panico ecc… La BCE di fatto sta comprando titoli greci marci sapendo
a priori che non varranno un accidenti, e quindi a sto punto deve aggiungere
altri trentacinque (35) miliardi di Euro alla fiera della follia per tappare
anche questo buco delle medesime banche.

E questo ci
porta dove? Solo al punto preliminare di tutto il salvataggio, che ancora non è
neppure iniziato. Cioè 93,5 miliardi di Euro di debiti aggrovigliati buttati al
vento e prima ancora che la Greci ne sborsi altri 70, con un default della
Grecia ancora certo, i greci scorticati vivi, e le banche che sono le uniche
tutelate dal governo greco, dalla BCE, dal EFSF, e da
Cleary Gottlieb
Steen & Hamilton più Lazard, naturalmente.

Amici greci,
SIETE SOLI, NON AVETE PIU’ UN GOVERNO, il vostro governo si chiama
Clearly
Gottlieb Steen & Hamilton e Lazard. E siccome neppure questo basta al Vero
Potere, la proposta della Germania è di ottenre la posticipazione delle
elezioni greche di Aprile e d’imporre ad Atene di un governo di soli tecnici
indicati dalla UE, “così come fatto in
Italia
”.

E per voi italiani,
che non chiamerò “manica di deficienti
divisi fra il popolo di Rete 4 e Sanremo e quello disprezzabile di Santoro, Vendola,
Repubblica
” perché poi dite che offendo la gente, riporto l’ultima mail
telegrafica che mi ha mandato uno dei cinque relatori del prossimo Summit MMT
di Rimini (http://www.democraziammt.info/),
e cioè il Prof. William Black, e che suona come un comunicato di Radio Londra
del 1943: “Hanno distrutto la Grecia, e
ora hanno puntato gli occhi su di voi. Dobbiamo fermarli, c’è bisogno di ogni
singolo uomo/donna disponibile
”.

Paolo Barnard
Fonte: /www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=331
16.02.2012

Pubblicato da Davide

  • Nyarlathotep

    Dobbiamo fermarli, bene, come?!? Informandoci?! Ah! Il fatto di essere informati come delle enciclopedie sull’evirazione mentre ci evirano di certo non impedirà che ce lo taglino. Chi dovrebbe fermarli è chi ha la capacità di agire, cioè i vertici, che non li fermeranno. Benvenuti in democrazia (demon crazia) già mi sono sorbito cori su cori di “questa non è la vera democrazia, la democrazia è altro” blablabla, sembra quel disturbo psichico che ti fa negare la realtà dei fatti. E sia, facciano pure. Voglio vedere fin dove arriva l’idiozia democratica ed europeista.

  • RicBo

    Va bene Paolo abbiamo capito: il problema è l’Euro e questi pazzi vanno fermati magari mandandoli a quel paese con una rivoluzione ma l’unico modo per fermarli non è il ritorno alla moneta di Stato e la MMT.
    Quelle sono cure palliative che ritardano il collasso di pochi anni, perchè la MMT si muove sempre dentro il Business As Usual della crescita economica e della redditività.
    Non ci sarà più nessuna crescita economica nell’occidente capitalistico, MMT o no, lo vogliamo capire? O si cambia il modello economico e produttivo e si accetta che il pianeta è fatto di risorse finite (soprattutto energetiche) o si finisce al collasso, le cui fasi sono ben descritte da Dimitri Orlov in un suo articolo.

  • nuvolenelcielo

    Se l’avvocato dell’accusa e della difesa sono la stessa persona, non credo che ragionarci sia possibile. Voglio dire, il vero potere è sicuramente molto complicato, ma la follia non si cura con la logica e le teorie, non credo che il folle sia interessato ad ascoltare…

  • Albertino

    la grecia è spacciata, inutile girarci intorno. poi toccherà a noi. e le stesse privazioni, sofferenze che sta vivendo sulla propria pelle il cittadino greco e di cui noi sentiamo solo parlare senza renderci pienamente conto di che cosa si tratti, le vivremo purtroppo anche noi. non capisco come facciano a chiamare salvataggio una politica che impoverisce di brutto la maggior parte della popolazione di un paese. semmai è il salvataggio dei creditori della grecia.

  • shunten

    come sempre d’accordo al 100% con l’analisi di barnard

  • AlbertoConti

    E bravo Paolino, ti sei accorto della pantomima. Non è affatto complicata, è semplicemente voluta. I “mercati” hanno perso la pazienza, i greci hanno perso ogni speranza, e i primi sintomi hanno già dato i loro frutti: parlamento che se la fa sotto, “accordi” saltati. L’indecente Papademos ha recitato la sua parte evidentemente senza crederci più di tanto, così che i greci preferiscono saltare dalla finestra che mangiare la minestra avvelenata. Il risultato purtroppo è che si estremizza il bipolarismo dell’indignazione, e il futuro governo sarà tutto fuor che saggio ed equilibrato. Ma anche se fosse d’ispirazione MMT non combinerebbe niente di buono. Sono altri i paradigmi rivoluzionari, “inaudibili” e del tutto originali per il mainstream filo-USA. NODEBITO è il tabù della rinascita. Lo capisce anche un bambino. Tu no, sei troppo cresciuto e troppo immaturo allo stesso tempo. Comunque auguri per il seminario, tutto fa brodo.

  • tania

    E iniziare , prima di tutto , ad essere “sprezzante” con te stesso .. no ?
    Cosa serve la “sovranità monetaria” , se a gestirla saranno sempre i rapporti sociali capitalistici ? Perché P.B. , nella sua “spesa a deficit” , non mette minimamente in discussione i rapporti sociali capitalistici.
    “Socialismo o Barbarie” diceva Rosa Luxemburg . Barbarie risponde Paolo Barnard ( e rispondeva Galeazzo Ciano) . Perchè Il compromesso borghese nazionalista e produttivista all’infinito che lui propone vuol dire nazionalismo di guerra . 205 nazionalismi di guerra . 205 statinazione al mondo che “cresceranno” tutti , certo.. in bombe atomiche ( ma poi anche l’uranio è una risorsa finita ) e poi colonizzando Marte : insomma , fascisti su Marte .. ma poi non basterà più nemmeno Marte . Siamo al delirio
    Il 99% che ci avvolge ( a partire dal tasto di questo computer ) è il risultato dello sfruttamento della divisione del lavoro su scala internazionale . E come possono , tra l’altro , 205 stati nazione al mondo avere tutti , contemporaneamente , “moneta sovrana” , se devono assecondare l’intrinseca natura espansiva , imperialista , distruttiva del capitale ?
    Spero solo che Paolo Barnard si legge almeno qualcosa di quel suo omonimo che ha scritto “Perché ci Odiano” o “Per un Mondo Migliore” , per intenderci … Dove la critica ai rapporti sociali capitalisti ( e con una prospettiva di analisi internazionale ) era evidente in ogni pagina .

  • nuvolenelcielo

    (solo per informazione), la mmt ha anche una natura “socialista” nelle sue proposte, perché prevede dei sistemi di intervento dello stato nel mercato, per esempio per assicurare la piena occupazione. (credo sia questo un legame con gli altri scritti di barnard a cui ti riferisci).

  • Maxim

    L’ Ungheria ha la sua bella moneta sovrana eppure si trova in un bel po’ di guai tanto che ha dovuto accettare le condizioni dell UE per evitare il crollo economico.
    Mi sa che la realta’ è un tantino piu’ complicata di quella presentata da Barnard .

  • istwine

    lo sapete, non sono un difensore di nessuno (sta premessa è sempre obbligatoria perché gli interlocutori son sempre uomini liberi ma tu che li attacchi sei un difensore cieco), ma quello che scrivi, non tanto su paolo, sulla questione più in generale è un’altra di quelle prove gigantesche che non stiate capendo una beneamata pera.

    lasciando perdere le proposte sulla spesa a deficit (a capirlo cosa significa, no?), ma tu ti rendi conto che buona parte di quelli che urlano continuamente questi concetti che ripeti non capiscono cosa sta succedendo, o meglio, lo fiutano ma non sono minimamente in grado di anticiparlo perché non capisco una sega di come funziona il mondo economico nel 2012? “il compromesso borghese nazionalista” esattamente cosa sarebbe? la definizione che voi europeisti, non in grado di scindere tra europa ed euro, date a chi vi dimostra che è 30 anni che vi prendono per il culo con un gioco delle parti in cui voi siete dalla parte sbagliata ma pensate di essere in quella giusta?

    Stai ragionando per schemi concettuali vecchi e gli stai pure dando un significato altrettanto vecchio. Qua non è questione di nazionalismo, qua è questione di capire chi sta facendo l’Europa, e non sei tu, non sono io e non sono tutta quella massa di disperati che aumentano giorno dopo giorno. Gli hanno fatto credere tempo addietro di essere loro (se chiedi a qualche tuo parente vecchio ti racconterà della firme per l’Europa, come hanno raccontato a me, e ai tempi grande era l’entusiasmo) i protagonisti, e gli fanno credere adesso di essere loro i colpevoli della crisi. E ci stanno riuscendo in pieno.

    allora il punto qual è? continuare a urlare slogan e discutere del nulla più totale come fanno i movimenti degli indignati che infatti non prende sul serio nessuno perché sono i primi a farsi dettare l’agenda dell’indignazione da chi combattono? O forse è il caso di cogliere quali sono gli strumenti per raggiungere determinati scopi? O è il caso di capire esattamente quali sono gli strumenti di oppressione attuali? O è anche il caso di sapere cosa entra in sto PIL, anziché criticarlo senza capire cosa sia? è solo una questione di sapere cosa combatti.

    bada bene, la mia critica non è a te, nulla di personale, ma sei sicura che tutto ciò che dici non sia già stato pensato e assimilato e ci si è resi conto che non basta teorizzarlo ma occorre conoscere anche il come realizzarlo praticamente? Guarda il panorama della sinistra attuale, dai partiti trotskisti ai partiti della sinistra governista, passando per i filosofi alla Negri e i benecomunisti, per finire con Latouche. Sanno cosa sta succedendo? sì, più o meno al livello di quanto lo può sapere chiunque: che c’è una profonda ingiustizia ed è una lotta ricchi contro poveri. bene, hanno gli strumenti per capirla profondamente? no. avevano gli strumenti per capirla prima che arrivasse? no (infatti sino a 6 mesi fa erano tutti schierati contro il governo del puttaniere, dimenticandosi che si era in Europa da 10 anni). Hanno gli strumenti per combatterla seriamente, con il coraggio di dire ai propri seguaci “scusate, è 20 anni che non capiamo un cazzo di quello che sta succedendo, non eravamo in grado di prevedere”? speriamo, abbiamo bisogno anche di loro.

    buona giornata.

  • AlbertoConti

    Per me il “nulla più totale” è cianciare di soluzioni miracolistiche che prevedono una moneta di fatto tradotta in debito pubblico oneroso.

  • Giancarlo54

    Infatti non basta uscire dall’euro bisogna uscire dalla UE e dalle sue imposizioni. Sbagliano coloro che parlano sia di euro “democratico” che di UE “democratica”. Fuori dall’euro e fuori dalla UE, non ci sono alternative.

  • RicBo

    quindi la tua proposta qual’è?

  • RicBo

    chapeau Tania, permettimi di copiaincollare questo tuo commento perchè non ho visto niente di meglio.
    sarebbe bello poterlo citare al congresso della MMT a Rimini ma già è stato chiaramente detto che non sono tollerati dibattiti, vista l’urgenza della situazione sarà un seminario, in cui si dovrà pendere dalle labbra dei 5 guru messi insieme da Paolo e poi diffondere il verbo alle masse.
    forse Paolo sta andando un po’ troppo oltre con questa storia..

  • MATITA

    è vero il vero problema è questo frenetico modello di sviluppo che non puo essee sopportato ancora per molto euro o non euro , sovranita monetaria o meno (meglio cetamente riprendercela).+
    anche l’idea che vogliano collassare l’europa tanto i nuovi paesi e mercati in cui investire sono altri (sud america india cina,,,)non regge per le stesse ragioni.
    il problema è il moodello di sviluppo a essere totalmente sbagliato.
    resta da capire se questi sono dei folli incapaci e se stanno facendo tutto senza rendersene conto accecati dal loro classismo e sfruttamento dell’uomo o se hanno un loro piano ben preciso.
    Anche le teorie del futuro bleck out energetico europeo o mondiale non m convincono molto,si collasserebbe di botto il sistema e fine anche alle loro speculazioni…….
    bho,un gran casino,
    sono dei pazzi assetati che hanno perso il lume della ragione e credono di essere i padroni del creato o sono dei lucidi calcolatori mefistofelici?

  • oniat

    Scusa potresti avere anche ragione in parte, ma il tuo tono da invasato ti rende poco credibile. Ma poi, lezioni alla nonna a parte, ma come dovrebbe funzionare un’economia? La parola liberismo ti dice qualcosa? Diseguaglianze sociali? Squilibrio Nord Sud? Morti per fame, devastazione ambientale? Tutto questo si risolve solo battendo moneta? Eppoi, capisco la Gabanelli, ma Santoro che ti ha fatto di tanto male?

    Un deficiente che malgrado tutto pubblica i tuoi post

  • Albertino

    concordo. l’ ungheria non ha ancora l’ euro ed è già nei guai. alla larga da questa europa di sudditi del capitale tedesco

  • AlbertoConti

    Perchè fuori noi? Meglio fuori loro dall’euro e soprattutto dall’Europa. Hanno fatto un euro di merda, bene, fuori a calci in culo! Parlo di banchieri e loro burattini politici. Questa è l’alternativa.

  • Jor-el

    Una forza politica che si metta dalla parte della gente. Ok, si potrebbe anche fare. Ma bisogna prendere una decisione. Da dove si comincia? Uscire dall’Euro e dalla UE? Può essere un primo passo, ma bisogna farlo. Possibile che in questo momento NESSUNO abbia questo coraggio? I questo senso il summit ha un’importanza enorme. Un’indicazione chiara di un percorso politico CONTRO le lobby monetariste che dominano il continente che comincia con l’uscita dall’Euro. Come primo passo. Non va bene? OK, c’è una proposta migliore?

  • AlbertoConti

    La domanda non è rivolta a me, ma rispondo lo stesso sul che fare.
    Dipende, da quanto si ha il coraggio di allontanarsi dal paradigma monetario corrente (per gli MMT coraggio = zero). Proviamo ad allontanarci di pochissimo: ora lo stato emette moneta onerosa per l’emittente (titoli del debito pubblico) e le banche commerciali private emettono moneta reddituosa per chi la emette. La BC infine emette moneta non onerosa per l’emittente, scambiandola con le altre che danno rendita. Invertiamo allora le caratteristiche di queste tre monete: onerosa per le banche private (a favore dello stato che glielo concede), gratuita per la BC (come adesso), gratuita per lo Stato (nessuno compra più i BOT? benissimo, sarebbe ora!). Con questa lieve modifica delle regole, gli attuali banchieri vanno a coltivare patate, lasciando il posto a banchieri onesti. Poi parliamo pure di Keynes o di Latouche.

  • nuvolenelcielo

    Con chi si presenterà alle elezioni la MMT? sarà la prossima domanda da farsi per il movimento di Barnard, perché per metterla in pratica bisogna essere nella stanza dei bottoni. Magari è ora di sporcarsi le mani e trovarsi degli alleati? Essendo la lotta al vero potere basata su teorie “complicate”, almeno così dice Barnard, non è possibile che questa si diffonda dal basso, nei bar e nei mercati. Quindi l’unica cosa è rinunciare alla “purezza” e sporcarsi le mani entrando in politica. O mi sto perdendo qualcosa?

  • AlbertoConti

    L’euro è la nostra moneta, ma la fanno loro (banchieri + loro servi politici, o meglio dire ex- finti- traditor- buffon-politici). La proposta migliore è buttarli fuori di casa, dalla nostra casa, e rispedirli al mittente (Washington-Londra-Tel Aviv). Una volta liberati da queste merde si comincia a “fare Politica”: lotta alla sperequazione di redditi e patrimoni, tutela dei beni comuni, pieno impiego, istruzione, sanità, previdenza sociale, ecc. ecc.

  • AlbertoConti

    Suggerisco il “partito dei carini”

  • maristaurru

    Come pensi potremo noi fare buttare fuori questa marmaglia? Sono criminali e psicopatici, ci rovineranno sempre più, però noi abbiamo un governo di tecnici e siamo assediati da super burokrati potentissimi, davvero da dove si comincia ? Io non lo so.

  • AlbertoConti

    Dal sostenere i greci e la Grecia, ad esempio. Dal difenderci dall’ignoranza coatta dei media, per poterci difendere dai predatori delle nostre ricchezze pubbliche (alimentate dai nostri ultimi soldi privati). Ci sono fin troppe occasioni, ad es. la questione ferrovie (basta andare in Staz. Centrale a Milano e informarsi dai “licenziandi” dei vagoni letto). I nodi stanno venendo al pettine tutti insieme, per questo il gioco si fa duro. Comunque ci vuole pazienza. Il default greco lo dobbiamo capire, spiegare, tradurre in regole di prevenzione e di correzione, che dobbiamo fare nostre in prima persona, perchè questa classe dirigente contaminata e sorda non ci può più offrire nulla. Che se vajan todos! Siamo ancora in questa fase, ma già maturano le soluzioni. Siamo praticamente in piena guerra civile, e dobbiamo lottare per la civiltà.

  • ROE

    Se la moneta deve rappresentare valore reale, allora non deve essere emessa da stati o banche che non dispongono dei valori reali che la loro moneta dovrebbe rappresentare. Potrebbe essere emessa da chi avesse quei valori reali ma non ne esistono abbastanza. Infatti, il denaro attuale non rappressenta altro che il valore del lavoro futuro necessario a produrre i beni che con la stessa moneta potranno essere scambiati. Quindi è come una tratta emessa a carico dell’insieme dei lavoratori ai quali si ordina di lavorare per la loro sussistenza e per far guadagnare chi emette la moneta. Ma, allora, è l’insieme dei lavoratori che può emettere una moneta fondata sul lavoro futuro che si impegnano a prestare. Invece che come una tratta sarebbe come una cambiale. Sarebbe la moneta dei lavoratori al posto della moneta degli stati e delle banche. Funziona così: http://holos.unigov.org/holosbank.com/unigov/repuni.htm

  • carloslage

    Si,penso proprio che Luca di Montezemolo potrebbe dirgliene quattro…

  • MM

    Il processo di degrado avviato è precisamente voluto ed è irreversibile. Hanno giá calcolato tutto, pianificata ogni cosa nei minimi dettagli, sanno perfettamente come andrà a finire, lo hanno deciso e hanno raccolte tutte le energie e risorse necessarie a portare a compimento il progetto. Irreversibile. Non è con l’informazione, seppur necessaria, non con tentativi di accordi, non con scioperi o dimostrazioni pacifiche che si puó fermarli, non con partiti né sindacati. Questi processi si fermano solo con la Rivoluzione Armata, molti morti, un bagno di sangue. Rivoluzione che non ci sarà. Non ne vedo le basi. Se Barnard vuole davvero cambiare qualcosa, imbracci il fucile. La Rivoluzione Armata porta comunque sofferenze.

  • Georgejefferson

    ciao istwine…la macchina!…ci stanno fregando la macchina e la sua funzione originaria.ma il problema di dare importanza solo agli autisti..che corrotti lo sono piu o meno sempre stati…e’che la macchina non c’e’ l’hanno mai spiegata…Manca a livello inconscio collettivo la comprensione basilare.Una volta espressi un disappunto riguardo al fatto che non esiste l’economia in forma basilare nelle scuole elementari.Chi mi rispose che e’materia ostica che non serve ai bambini(probabilmente pensavano alla borsa,azioni,finanza…insomma non avevano capito un cazzo)e chi mi disse:”e chi la decide la corrente di pensiero?tu?…”io dissi che al di la della corrente…vogliamo spiegare Il funzionamento odierno della moneta moderna?come funzionano ora le basi strutturali della base di tutto Il nostro vivere?forse la primaria materia di comprensione del mondo per I bambini….appunto.Per questo non c’e’…e la macchina(buona o perfettibile che sia)le chiavi di essa,se ne va completamente senza nemmeno capirlo…troppo impegnati ad urlare agli autisti

  • istwine

    esattamente e non solo, quello è un aspetto basilare, ma ce ne son anche altri. ed è questo che sto cercando di dire. esattamente questo. grazie per la chiarezza.

  • Firenze137

    Io sono veramente il più ignorante degli ignoranti. Specialmente poi in questo settore della moneta. Però nella mia vita ho sempre umilmente cercato di capire chi ne sapeva più di me.

    Le ruberie che la banda bassotti stanno perseguendo non sono che una sommatoria di tanti abusi/nefandezze che si differenziano tra loro per “taglio” ( o importo) e per “concezione perversa”. E’ il loro “mestiere” essere la banda bassotti. Lo sanno fare . Lo fanno bene.

    L’unica possibilità che abbiamo noi tutti è allora secondo me “organizzarci” e “fare qualcosa” dopo esserci organizzati per sfuggire ed evitare le loro ruberie. Le dinamiche macroeconomiche perverse sono difficili da capire perchè non sono bilanci/conti di tutti i giorni ed implicano “soggetti/attori” come Governi, Banche ecc che non hanno nè il dono della trasparenze nè quello della correttezza . Però ritengo che ci possa aiutare a cercare di capire cosa fare in concreto è pensare su piccola scala.

    E certamente stupido improvvisare soluzioni senza sapere dove si va a parare. E’ doveroso quindi secondo me seguire chi ne sa più di noi e sopratutto chi è capace di dimostrare con i fatti concreti e non con le parole quello che lui ha fatto e che quindi va fatto.

    Allora nella mia ignoranza stratosferica io credo di conoscere abbastanza bene quello che nel suo piccolo – il Comune di Guardiagrele – ha fatto il Prof. Giacinto Auriti.

    E’ abbastanza noto ai più che si interessano dei temi delle moneta a debito che il Prof. Auriti ( almeno a leggere quanto riportato da molti blog e fonti “non ufficiali”- ci tengo a dirlo ..) era riuscito con lo SCEC a raddoppiare il potere di acquisto della moneta che ai tempi era ancora la Lira. Magari la Lira non era messa male come lo è l’Euro oggi. Però il meccanismo introdotto da Auriti di cambiare 1 a 2 la la lira aveva fatto crescere la microeconomia del comune di Guardiagrele ridando vigore ai piccoli commerci dei negozianti ed abitanti. La Guardia di Finanza ha provveduto a bloccare il tutto per ovvie ragioni. Però il meccanismo funzionava ed era stato relativamente semplice attivarlo. Cambiare un titolo come una banconota “malata di debito” (un pezzo di carta) con un altro titolo “sano” ( sempre pezzo di carta) è una cosa semplice senza richiesta di dover capire granche e direi anche che è cosa che facciamo comunemente se andiamo in altro Paese e non battiamo ciglio facendolo… L’ “istituzione” che si era posta come gestore/ arbitro e garante era lo stesso Prof. Auriti insieme al Sindaco di Guardiagrele di cui non ricordo il nome.

    Ripeto io l’esperimento di Guardiagrele non l’ho visto in concreto e non ho la certezza di quello che realmente è accaduto. Però qualcosa di concreto e positivo è avvenuto. Allora dico io non sarebbe poi impossibile anche se non facile moltiplicare per 1, 2 10 100 lo “Scec di guardiagrele” . Con l’aiuto di 1 ,2 10 100 sindaci di “buona volontà” i cittadini si riappropriano progressivamente della propria sovranità monetaria, lasciando sempre l’euro continuare ad esistere. Come aveva fatto Auriti che in “casa sua” aveva la “banca centrale” dove lui cambiava una moneta con l’altra e lo faceva tenendo conto e gestendo un aspetto importante. E cioè che se io cambio 1 a 2 le banconote mi troverò in deficit di banconote da cambiare quando un possessore di SCEC doveva riconvertirlo indietro per pagarsi i fornitori che non accettavano lo SCEC. Ma lui aveva previsto che NON TUTTI i possessori di SCEC avrebbero richiesto nello stesso momento di riconvertire lo SCEC.

    Nella mia mente di super analfabeta di finanza & co. e io una cosa del genere la vedo possibile. Almeno da cominciare. Tenendo anche conto che potrebbe essere proprio lo SCEC – quello del Prof. Auriti- una sorta di “bandiera” un simbolo di lotta contro la banda bassotti. E come tale da pubblicizzare se non altro per rendere noto ai più che è anche sede o mezzo di manifestare una volontà oltre che mezzo tecnico vantaggioso di scambio dei beni.

    Il meccanismo di scambio – 1 a 2 o 1 a 3 o non so che cosa – poi potrebbe anche essere rivisto e migliorato.
    Quindi una cosa concreta . Credo semplice .. ( ma mi piacerebbe sapere da chi ne sa più di me).. e da cominciare TUTTI INSIEME da domani.

    p.s. leggo per caso si Internet chi ha fatto suo in concreto il principio dello SCEC ed è il Comune di Filettino ed il Sindaco Sellari… che sia l’inizio ?

    ecco il link :

    http://www.cadoinpiedi.it/2012/02/13/filettino_il_piccolo_comune_vicino_roma_che_stampa_una_moneta_propria.html

  • embros13

    Mi spiace ma la rivoluzione armata oltre che dispendiosa (mi rifererisco alle vite umane)sarebbe inutile perché andrebbe a colpire i parafulmini della situazione come auspicato dal potere stesso. Un sistema si sta praticamente autodistruggendo con una demolizione controllata per permettere alla testa pensante (elite “illuminata”)di staccarsi dal resto del corpo presentando il prossimo scenario e manifestandosi quale unico POTERE ed eliminando definitivamente tutti i suoi emissari(politica, finanza, religioni) e questa volta la testa sará definitivamente irraggiungibile. Credo che possiamo solo cercare di usare autonomamente il cervello, mantenere il controllo delle proprie emozioni evitando di reagire a precisi imput ma rimanendo lucidi e sempre vigili, ed agire coerentemente a quanto si desidera ottenere. Perché discutiamo all´infinito di cose in cui non abbiamo voce in capitolo e sulle cose che potremmo cambiare non agiamo mai.

  • Georgejefferson

    allora…penso che di questa o prossima generaz.non gli frega nulla..gia modellati e prevedibili tutti siamo..chi piu chi meno.Senza la comprensione a livello collettivo del segreto del denaro interiorizzandolo dopo decenni di accrescimento culturale ogni rivolta viene comunque sistematicamente strumentalizzata e diretta punto a capo…oltre a concedere,forse…qualche palliativo per calmare la tensione e vivere nell’illusione.a volte l’avidita supera I loro stessi limiti e la situaz.gli sfugge dalle mani…proprio perche non e’un’unica organizzazione…ma questo a loro poco importa…le nostre vite sono “effetti collaterali”si aggiusteranno I loro interessi facilmente.C’e’ un’impianto ideologico dominante…questo e’il motivo che rende la loro anima incurante degli effetti collaterali..C’e’ una paura in loro…e sono le future generazioni…per questo Il mondo giovanile e’ completamente avvolto dalla stupidita e superficialita(con gentile collaborazione di facebook e similari)ed e’ per questo anche che Il mondo adulto viene sistematicamente relegato all’eta adolescenziale(notiamo le pubblicita’?…toni di voce rivolti a dodicenni)riempito di giochi e svaghi…Il potere monetario viene tolto anche per impedire che Il segreto diventi di pubblico dominio…anche fra cent’anni.questo strumento aiuterebbe lo sviluppo della fiducia cooperativa..se in mano a uomini giusti.(ripeto:se in mano a uomini giusti)questo ora non puo accadere,ma nel futuro non lo sanno…alla luce di queste ipotesi…nonostante io non sia escluso da questi giochi..non permettero piu al grande potere di destabilizzarmi a livello psicofisico,di demoralizzarmi ed indebolirmi…se non capiamo che le nostre azioni di stimolo alla sensibilita generale devono essere a scopo futuro(lontano)essi ci metteranno perennemente uno contro l’altro e ci distruggeranno l’anima…un’ultima cosa…le elite temono le rivolte della natura verso le degenerazioni di questa economia malata…per questo e’ iniziata da anni la campagna verso l’ambiente…ed e’iniziata esattamente quando qualcuno lo ha deciso…coraggio a tutti

  • house

    Si, pure nello Zimbawe hanno moneta sovrana e così nel resto dell’Africa. Così come avevano la moneta sovrana a Weimar e insomma per farla breve: avere la moneta sovrana, la MMT o cos’altro è quasi del tutto irrilevante per la salute economica di un paese.

  • tania

    Si , ma come sappiamo la “piena occupazione” di per se può essere anche schiavismo e imperialismo ( pensiamo solo al fatto che Marx voleva liberarci dal lavoro ) ( e pensiamo anche al fatto che la piena occupazione , sia per Roosevelt che per Hitler , ad esempio , era strettamente legata ad una politica imperialista ) . Anche I “Trenta Gloriosi” del periodo fordista hanno concesso briciole alle classi subalterne ( cooptate nella logica nazionale ) ma non certo a scapito del capitale , ma a scapito del TerzoMondo : NATO e neocolonialismo sono stati due strumenti devisivi dei “Trenta Gloriosi”.
    L’omonimo di Paolo Barnard , che ha scritto quei due testi che ho citato , conosce bene cos’ hanno comportato in realtà ( alzando lo sguardo sul mondo ) le politiche keynesiane di J.F. Kennedy e L. Johnson : la stagione del ” National Security State” ha soffocato nella camere di tortura l’America latina installandovi fantocci governanti neonazisti ; oppure pensiamo al Vietnam , o all’inaugurazione del martellante terrorismo di stato contro Cuba , o al genocidio degli indonesiani sotto il loro fantoccio Suharto ecc..ecc.. Alla fine , facendo un macabro bilancio complessivo , i keynesiani hanno servito l’imperialismo del capitale tanto quanto la stagione successiva inaugurata dalle politiche dei chicago boys .

  • tania

    Mah RicBo , non so.. per quel “summit” non mi sembra una buona idea . Cioè ovviamente fai come ti pare , ci mancherebbe.. Ma credo che in quella situazione ( “vagamente” gerarchica ) contribuirebbe a rafforzare il “Verbo” economicista . Nel senso l’ambiente non è impostato alla partecipazione , ma all’ascoltare una lezione : otterresti quindi una risposta per forza sbrigativa e per forza economicista del tipo “esiste anche l’economia immateriale” … senza avere la possibilità di controbattere che non si tratta di questo ( e che comunque non è vero.. nel senso che la cosiddetta economia “immateriale” in realtà comporta e alimenta un’altrettanto proporzionale economia “materiale” ecc..) , che non si tratta solo del tipo di valore di scambio prodotto , ma si tratta del “valore di scambio” in se , della natura mercificata del lavoro ecc..ecc..
    Intendiamoci , magari questi professori saranno sicuramente delle persone intelligenti ed eleganti e quindi rispondere qualcosa di splendido tipo “è vero , ma qui stiamo solo parlando di economia” . Ma è il carattere messianico con cui Barnard ha confezionato l’ “evento” che è un attimo fuori luogo . E chiunque voglia demercificare i rapporti sociali deve anche sperare e fare in modo che l’attuale “Verbo” economicista diventi in futuro un semplice mugulio lontano e in sottofondo … molto meno necessario di una calcolatrice con le funzioni semplici .

  • beatly

    IO BARNARD NON LO REGGO PIU’
    Deve finirla di considerarsi l’unico e primo messia sulla terra, depositore del verbo della salvezza.
    Tutti gli altri sarebbero dei coglioni?
    Bè io dico una cosa ed è che non sempre le persone hanno bisogno di studiare a fondo per rendersi conto che un certa situazione è collosalmente sbagliata.
    Non ho bisogno di essere uno scienziato per sapere che l’ecosistema sta andando a puttane.
    Non ho bisogno di essere un medico per sapere che sto morendo dissanguato.
    Non ho bisogno di essere un meccanico per capire che la mia auto dopo essere andata contro un muro è distrutta e non si muoverà più.

    Si lo ammetto, non ho capito un cazzo di questo ultimo intervento di Barnard perchè onestamente non ho tutto il tempo come lui di starmene a casa a studiare dato che sono tra gli ormai pochi fortunati ad avere un posto di lavoro e mi tiene impegnata la giornata.
    Non posso nemmeno venire al suo salvifico summit perchè lavoro su turni, quindi anche sabato e domenica..

    DEtto questo cos’avrebbero di male certi movimenti come Alternativa, Decrescita Felice (Benettazzo lasciamo perdere vabbè…)??

    Di certo hanno il merito di riuscire a coinvolgere persone e anime (Io stesso professo la decrescita e mi concedo periodi in campagna nelle fattorie WWOOF) e sicuramente se mai una svolta dovrebbe partire partirà da loro e non certo da un Paolo Barnard che non si concede nemmeno al diritto di replica.
    Ma dico? Fino a prova contraria per adesso ha fatto molto di più giulietto chiesa, facendosi vedere anche in pubblico, supportando i lavoratori della Wagon Lits.
    Tu dove sei Barnard? dopo il tuo bel summit e ricevere i complimenti dei tuoi bravi economisti che farai?
    Ma pensi veramente di dire cose così diverse da tanti altri???
    Pensi veramente che dopo aver letto questo tuo intervento qualcuno si convinca ancora di più che l’euro sia una truffa? NO LO SAPPIAMO GIA’
    e c’è veramente chi già si sta organizzando per uscirne fuori… senza spendre migliaia di euro per un summit
    conoscete un certo SERGIO CABRAS?

  • Georgejefferson

    ciao Tania,io penso che tutti i regolamenti del vivere civile siano modelli economici…sia quelli sostenibili che tanto giustamente si idealizzano oggi…o i marci modelli consumistici dominanti…Non tutti i modelli sono “fredda economia”Essa nel vero senso della parola dovrebbe essere dall’uomo…per l’uomo…quindi non parlare di tematiche sociali perche si parla di economia e’ un falso storico…pensa alla dottrina di keynes…e a quanto pensava al sociale,la MMT e’ una scuola come altre di ispirazione keynesiana,io andro al summit per vedere e capire un diverso punto di vista…ma mai perdere lo spirito critico.Penso che Barnard spettacolarizzi l’evento per attirare piu gente possibile…saluti.

  • mikaela

    Barnard non ha fondato nessun movimento,si sta’ solo facendo in quattro per portare i migliori economisti (viventi) del mondo in Italia.Economisti che conoscono, insegnano e diffondono come funziona la moneta, la macroeconomia, il sistema bancario e i mercati.Chiunque vuole potra’ partecipare,apprendere e diffondere.
    Barnard fa solo il suo dovere di Giornalista, io non ho letto niente in merito quindi deduco che non ha creato nessun movimento.

  • nuvolenelcielo

    Le tue deduzioni sarebbero auspicabili… Non fa per niente il suo dovere di giornalista, fa molto più. Mai sentito di un giornalista che si occupa dell’alloggio dei lettori… e che diffonde le proprie ricerche organizzando una convention. E che propone soluzioni che lui stesso chiama esplicitamente “salva-democrazia”. Non c’è niente di male, anzi, è ammirevole e complimenti a lui. Non ho mica detto che è una setta, è un movimento aperto a tutti come ogni movimento che si rispetti, ridurre il suo lavoro a “giornalismo” mi sembra veramente fuori luogo, i giornalisti fanno reportage sugli eventi, non gli organizzano.

  • MIRDAD

    Fatemi e fatevi un piacere,guardate questo video ECUADOR DICHIARA ILLEGALE IL SUO DEBITO ESTERO

    http://www.youtube.com/watch?v=fRLwvi75KR0&feature=uploademail

  • rosbaol

    @Beatly, il problema di quei movimenti è che non scalfiscono nemmeno un unghia del piede al vero potere. E’ vero che questi temi sono complicati, ma sono complicati perchè sono in pochissimi a parlarne. Perdonami: credi che i processi di Berlusconi siano meno complicati della macroeconomia? Eppure negli ultimi 15 anni tutti a parlare di legittimo impedimento, prescrizioni, legge Gasparri, processo Mills. Barnard è SOLO un giornalista d’inchiesta, una figura ormai scomparsa in Italia. Talmente scomparsa che Paolo Barnard sembra un profeta o un vate, in realtà è solo un giornalista che fa bene il suo mestiere. In merito all’euro, anche mia madre che è una casalinga con quinta elementare sa che è stata una fregatura. Ma se provi a chiederle il perchè non saprebbe dire nulla aparte che la frutta costa di più. Prova a parlare tu con un neo liberista convinto, se non sei preparata ti distrugge in trenta secondi. Questa è la verità. Poi, non capisco cosa ci sia di male nel summit. Il Summit non è per gente che muore di fame . E’ per gente come me che ha un lavoro e si può permettere ancora un cinema ed una pizza. Per fortuna siamo ancora in tanti (altrimenti non mi spiego le file per comprare Iphone, Cellulari eTV al plasma). Da qui la scelta: come vuoi spendere il tuo tempo e i tuoi soldi? Io ho chiesto due giorni di permesso all’azienda ed ho deciso di investire nel sapere. Tutto qui.

  • ostix

    Parole sante!

  • Georgejefferson

    hai colto Il punto…pure per me e’uguale..Un neoliberista esperto parla da angelo con le corna ben nascoste

  • mikaela

    Non fa per niente il suo dovere di giornalista, fa molto più.

    Infatti ho detto che si sta’ facendo in quattro per organizzare il Summit.

    Mai sentito di un giornalista che si occupa dell’alloggio dei lettori

    ha cercato dei professionisti del settore che lo stanno facendo.

    diffonde le proprie ricerche organizzando una convention

    L’informazione a gettoni e’ quella che fanno i falsi giornalisti, i vari blogger e tutti quelli che in questo momento cavalcano l’onda scrivendo libri e articoli ma che prima d’ora non si sono mai fatti sentire, semmai sapevano qualche cosa non era di moda quindi controproducente per la loro visibilita’.
    Invitare le fonti del “Il piu’ grande crimine” fà parte del lavoro di un vero giornalista”.(E’la stessa cosa che fanno i vari porci quando in televisione invitano a presenziare i vari ciarlatani per dare più credibilità alla loro pubblicita’ )

    Non ho mica detto che è una setta, è un movimento aperto a tutti come ogni movimento che si rispetti,

    Barnard non ha fondato nessun movimento ha semplicemente invitato tutti i movimenti ad informarsi perche’ da sempre ha scritto che questi movimenti senza la dovuta informazione sono inutili e fanno solo il gioco del grande potere

    ridurre il suo lavoro a “giornalismo” mi sembra veramente fuori luogo, i giornalisti fanno reportage sugli eventi, non gli organizzano.

    Sono gli altri che hanno dimenticato cosa significa fare il giornalista quindi per me non sono degni di questo titolo o qualifica infatti vendono solo aria fritta nei loro inutili reportages,sono tutti allineati o alleati al servizio del grande potere.
    Barnard e’ l’unico giornalista che fa la guerra al grande potere non cerca un alleato politico ma invita tutti a cambiare politica, leggi e compromessi, quindi non si sporchera’ mai, gli altri non li consideo giornalisti ma semplicemente venditori di pubblicita’ con un grande pubblicitario alle spalle che li sponsorizza.
    Barnard non avendo uno sponsor perche’ non ha mai venduto la sua integrita’ e avendo una sola morale ha fatto un appello a tutti lettori scrivendo la verita’ nuda e cruda senza nessuna sceneggiatura ,solo la pura e onesta verita’ come qualsiasi giornalista che ha pagato con la vita in nome della verita’.

  • nuvolenelcielo

    Sinceramente non capisco tutto questo impegno nel negare un’evidenza che non è per nulla offensiva con delle ovvietà o dei giri di parole. Magari controlla sul dizionario cosa vuol dire “movimento” (in senso figurato).

  • Mandeville851

    Benettazzo è quello asseriva che la spesa pubblica aveva distrutto il “suo paese”. Io se fossi Barnard lo citerei tra gli antagonisti e non tra le alternative.

  • mikaela

    Con chi si presenterà alle elezioni la MMT? sarà la prossima domanda da farsi per il movimento di Barnard, perché per metterla in pratica bisogna essere nella stanza dei bottoni. Magari è ora di sporcarsi le mani e trovarsi degli alleati? Essendo la lotta al vero potere basata su teorie “complicate”, almeno così dice Barnard, non è possibile che questa si diffonda dal basso, nei bar e nei mercati. Quindi l’unica cosa è rinunciare alla “purezza” e sporcarsi le mani entrando in politica. O mi sto perdendo qualcosa?

    Il mio inpegno nel contraddittorio e’ solo per chiarie che Barnard non ha mai scritto di voler formare un Movimento, bensì la sua informazione deve servire ad informare tutte quelle persone che scendono in piazza a manifestare (visto che i loro paladini non capiscono o fanno finta di non capire niente d’economia) chiedere ai loro paladini, fare domande e magari scoprire finalmente che sono tutti dei venduti.

    Se Barnard voleva sporcarsi le mani se le sarebbe sporcate quando stava sul palcoscenico a cui ha rinunciato proprio perche e’ l’unico giornalista vero e famoso che ha rinuciato alla visibilita’ in onore della verita’ e non si e’ nè sporcato le mani e tantomeno venduto il c____ , e tu a quanto pare ti sei perso tutto quello che ha scritto.

  • Scardanelli

    Finché Paolo Barnard non avrà il coraggio di rispondere a questa obiezione, di fare un passo indietro e discutere dei FONDAMENTI dell’economia, invece che solo di problemi finanziari e di sovranità monetaria, sarà totalmente inutile ascoltarlo.

  • FrancescaG75

    RicBo sono d’accordo con te al 100%

  • mikaela

    Quoto il commento di rosbaol e ti chiedo se ti ricordi quel grande movimento USA FOR AFRICA che ha fatto muovere il mondo discografico angloamricano e commosso tutto il mondo?

    There comes a time
    ……….
    We can’t go on pretending day by day
    That someone, somewhere
    will soon make a change

    We are all part of God’s great big family
    And the truth you know, love is all we need
    We are the world, we are the children
    We are the ones who make a brighter day
    So let’s start giving

    Io non lo scordero’ mai,e che cosa abbiamo ottenuto con questo grande movimento che toccava il cuore di tutti noi giovani e vecchi dell’epoca.Niente

    Dal 1985 ad oggi, apparte i soldi che hanno rubato quasi tutti e non hanno mai raggiunto lo scopo, io come tanti che canticchiavamo questa canzone non sapevamo un un cavolo e mentre in tanti si davano da fare per ‘Africa il FMI li affamava dettando leggi, dicendogli cosa dovevano seminare sulle loro terre,e mentre loro morivano di fame perche’ le terre coltivabili erano destinate alle organizzazioni internazionali noi belle anime pagavamo il cotone a 4 centesimi e cantavamo We are..

    Barnard non si e’ fermato a we are the world we are the children, ha studiato perche’ voleva capire la potenza della macchina del potere perche’ senza una vera conoscenza di chi ci sta’ uccidendo resteremo sempre a We are the world, ma loro il FMI e BCE no si fermano mai.

  • MM

    Non sono d’accordo su nulla, tranne sul fatto che una Rivoluzione Armata è dispendiosa in termini di vite umane. Mi sembra però che il processo in corso, al suo termine, non sarà affatto meno dispendioso e che sarà rimasto del tutto privo di ostacoli. Il sistema non si “autodistrugge”, al limite può venire distrutto attraverso precise strategie. Il sistema, però, è come un tappo di sughero, torna sempre a galla.
    Per il resto, i limiti sono quelli che ognuno si pone, se si crede vi sia una “testa irraggiungibile” essa sarà irraggiungibile.

  • Georgejefferson

    il ragionamento di seguito ti sembra che siano solo “problemi finanziari e di sovranità monetaria”che nulla hanno ha che fare con i FONDAMENTI dell’economia?______da istwine(lo posto perche approvo)la moneta è uno strumento fondamentale per uno Stato,è ciò che differenzia uno Stato da una famiglia e un’azienda. ma ciò non significa che sia la soluzione ultima di ogni male del mondo. è semplicemente uno strumento fondamentale senza il quale non si può fare niente per il bene comune.La moneta, il deficit, il debito, sono strumenti. che poi chi li utilizza sia un pazzo non deve inficiare il discorso che la moneta sia lo strumento fondamentale,senza il quale a livello economico non puoi fare nulla, vivendo noi in un’economia monetaria___Poi,dichiarazione di William Mitchell, prof australiano della mmt(da google traduttore non sara grammaticamente corretta)”La visione post keynesiano che la disoccupazione di massa è dovuto alla domanda carente, che può essere curata se il settore pubblico stimola la spesa con i tradizionali strumenti fiscali e monetarie non tiene conto delle problematiche di sostenibilità ambientale. Anche se è stato possibile ampliare la domanda abbastanza per promuovere la crescita sufficiente a tenere il passo con la crescita della forza lavoro e la crescita della produttività e assorbire le scorte enormi di disoccupazione di lunga durata, come potrebbero gli ecosistemi naturali, già sotto un grande sforzo, per far fronte? Vi è la necessità di cambiare la composizione del prodotto finale verso l’ambiente attività sostenibili.(da Georgejefferson:QUINDI LA MMT NON RIVALUTAZIONE DI CAPITALISMO SCHIFOSO ED INQUINANTE E DITTATORIALE DI STATO)Questi sono difficilmente essere prodotta dal settore privato, perché hanno forti componenti di bene pubblico. Essi sono bersagli ideali per il settore pubblico iniziativa. Numerosi lavori di servizio in grado di fornire benefici immediati per la società, quando riempito da JG [garanzia di posti di lavoro] lavoratori. Questi includono progetti di rinnovo urbano e di altri programmi ambientali e delle costruzioni (rimboschimento, dune di sabbia di stabilizzazione, controllo dell’erosione valle del fiume e simili), l’assistenza personale ai pensionati, assistenza in programmi sportivi della comunità, e molti altri. La politica di JG è quindi un veicolo ideale per fornire il lavoro più significativo ea pagamento per coloro che sono disoccupati e di ridurre contemporaneamente dannosi per l’ambiente pratiche di produzione. Non è una domanda crescente di per sé che è necessario, ma un aumento della domanda in alcune aree di attività

  • Georgejefferson

    dichiarazione di William Mitchell, prof australiano della mmt(da google traduttore non sara grammaticamente corretta”La visione post keynesiano che la disoccupazione di massa è dovuto alla domanda carente, che può essere curata se il settore pubblico stimola la spesa con i tradizionali strumenti fiscali e monetarie non tiene conto delle problematiche di sostenibilità ambientale. Anche se è stato possibile ampliare la domanda abbastanza per promuovere la crescita sufficiente a tenere il passo con la crescita della forza lavoro e la crescita della produttività e assorbire le scorte enormi di disoccupazione di lunga durata, come potrebbero gli ecosistemi naturali, già sotto un grande sforzo, per far fronte? Vi è la necessità di cambiare la composizione del prodotto finale verso l’ambiente attività sostenibili.(da Georgejefferson:QUINDI LA MMT NON RIVALUTAZIONE DI CAPITALISMO SCHIFOSO ED INQUINANTE E DITTATORIALE DI STATO)Questi sono difficilmente essere prodotta dal settore privato, perché hanno forti componenti di bene pubblico. Essi sono bersagli ideali per il settore pubblico iniziativa. Numerosi lavori di servizio in grado di fornire benefici immediati per la società, quando riempito da JG [garanzia di posti di lavoro] lavoratori. Questi includono progetti di rinnovo urbano e di altri programmi ambientali e delle costruzioni (rimboschimento, dune di sabbia di stabilizzazione, controllo dell’erosione valle del fiume e simili), l’assistenza personale ai pensionati, assistenza in programmi sportivi della comunità, e molti altri. La politica di JG è quindi un veicolo ideale per fornire il lavoro più significativo ea pagamento per coloro che sono disoccupati e di ridurre contemporaneamente dannosi per l’ambiente pratiche di produzione. Non è una domanda crescente di per sé che è necessario, ma un aumento della domanda in alcune aree di attività

  • Georgejefferson

    NODEBITO è il tabù della rinascita…Scusa alberto ma uno stato che raccoglie il risparmio con i titoli dai propri cittadini per la spesa produttiva(quindi non inflattiva,vedi keynes),ripeto “dai propri cittadini”(quindi no debito estero)cosa e’?seguimi un attimo ed immaginiamo lo stato come ideale(quindi non sto parlando delle situazioni odierne)cioe’ come ISTITUZIONE PREPOSTA A SVOLGERE CONVENZIONI DEMOCRATICAMENTE DECISE A MAGGIORANZA PER IL BENE COMUNE CON LA FORTE PARTECIPAZIONE DELLA GENTE AL CONTROLLO DEI DIRIGENTI(scusa il maiuscolo ma sto idealizzando il concetto di stato che ora non c’e’ quindi derivante da
    un’accrescimento culturale della gente,me compreso)questo stato PER IL BENE COMUNE utilizzera il credito dei cittadini per i cittadini…quindi e’ un debito verso se stesso per lo sviluppo(non fraintendere la parola sviluppo paragonandola al consumismo becero e inquinante…parlo di creazione di posti di lavoro)quindi non e’ un vero e proprio debito cosi come ci fanno credere…questo e’uno degli inganni piu grossi,secondo me.Ok,chi sono i creditori?sempre i cittadini….e lo stato che emette direttamente senza il giro dei titoli?sono sempre i cittadini che fanno credito allo stato(sempre ipotizzando lo stato ideale di cui prima)perche il valore e’ da loro creato…non dalla carta o impulsi elettronici…converrai…la mia tesi e’ che sulla carta chiami debito anche la situazione ideale che sono andato a descrivere sommariamente…lo devi chiamare cosi anche riguardo alla emissione diretta…perche i creditori son sempre i cittadini…so che rimarrai della tua tesi NO DEBITO…io comunque ti ho espresso la mia…e credo che prima di parlare cosi la gente dovrebbe meglio comprendere queste tematiche anche se a livello divulgativo…altrimenti sono solo slogan e la gente pensa a regimi dittatoriali che impongono spese con stampante a raffica…bisogna accrescere il livello culturale di tutti(ripeto,anche io)aiutando la comprensione della spesa produttiva e non inflattiva che ben descrive keynes…saluti

  • Georgejefferson

    avere la moneta sovrana,è quasi del tutto irrilevante per la salute economica di un paese…uffa ricominciamo da capo…certo che e’ irrilevante una macchina se l’autista che la guida e’ ubriaco ladro e corrotto…ma se togli la macchina e arriva un S.Franceso a governare…che puo fare?me lo spieghi?se tolgono la sovranita agli stati…tolgono il seppur minimo rischio che possa arrivare uno statista vero che pensi al bene della gente..perche non puo far nulla comunque…ed ora,abbi l’onesta intellettuale di ribettere su quanto di seguito copia incollo…visto che hai parlato di waimar e zimbawe…deduco che tu sia abbastanza informato:”Randall Wray _____Se fossero nel giusto i critici che sostengono che il governo che spende “premendo tasti” necessariamente conduce all’iperinflazione, allora le nazioni più sviluppate dovrebbero essere in perenne iperinflazione. Perchè tutti noi spendiamo “pigiando tasti”.Gli MMTers sono sempre stati d’accordo sull’idea che una strada per combattere l’alta inflazione è tagliare la spesa governativa o aumentare le tasse. Cio’ che essi respingono è la credenza dei Monetaristi che la causa dell’inflazione sia semplicemente “troppa moneta”.Ma guardiamo allo Zimbabwe. Qui c’è un paese che stava viaggiando tra tremende tensioni socio politiche, con disoccupazione dell’ 80% della forza lavoro e recessione del 40%. Questo in seguito a una controversa riforma fondiaria che aveva diviso le aziende agricole e condotto al collasso della produzione agroalimentare. Il Governo doveva fare affidamento sul cibo importato e prestiti del FMI – un altro caso di debito estero. Con scarsità di cibo e con i settori pubblico e privato in competizione su una offerta molto ridotta, i prezzi si impennarono. Questo fu un altro caso in cui il governo non poteva imporre tasse, per ragioni politiche e economiche. Di nuovo, etichettare questo come un semplice caso monetarista di “governo che stampa la moneta” davvero non aiuta a capire il problema dello Zimbabwe,studiando casi specifici di iperinflazione ci si rende conto che non è la semplice storiella di un governo che decide di adottare la moneta fiat e inizia a stampare così tanto da finire in iperinflazione.
    Ci sono probabilmente molte vie per arrivare all’iperinflazione, ma ci sono dei problemi comuni: tensioni politico sociali, guerra civile, collasso della capacità produttiva (che puo’ essere dovuto alla guerra), governo debole, debito estero denominato in valuta estera o oro.La storia raccontata di solito riguardo a Weimar è che il governo inizio’ a stampare liberamente una moneta fiat senza gold standard sottostante, senza riguardo per le conseguenze iperinflazionistiche.La realtà è più complessa.la maggior parte della sua capacità produttiva era stata distrutta o conquistata, e aveva ridottissime riserve auree. La capacità produttiva della nazione non era nemmeno sufficiente a soddisfare la domanda interna, e ancor meno a esportare per pagare i danni di guerra.Il Governo sapeva che era non solo economicamente, ma anche politicamente impossibile imporre tasse a un livello sufficiente per spostare risorse verso il settore pubblico e permettere all’export di realizzare i pagamenti dei debiti di guerra. Quindi invece faceva affidamento sulla spesa. Questo significa che il governo competeva con la domanda interna per una limitata offerta di beni, spingendo i prezzi verso l’alto. Al tempo stesso i produttori interni della Germania dovevano indebitarsi all’estero (in valuta estera) per comprare i beni d’importazione necessari. L’ascesa dei prezzi più l’indebitamento estero causo’ una svalutazione della valuta nazionale, che incremento’ le necessità di indebitamento

    Marshall Auerback_______Sì, una volta che l’economia raggiunge la piena occupazione, allora gli extra deficit spending del governo possono cominciare a far salire i prezzi. Ma quel che è successo nella Germania di Weimar era molto diverso. A quel tempo, il governo era stato costretto a pagare delle riparazioni di guerra estremamente esose in valuta estera che non aveva. Così ha dovuto vendere in modo aggressivo la propria moneta e acquistare la valuta estera nei mercati finanziari. Questa vendita implacabile e continua ha spinto in discesa il valore della moneta, provocando un aumento dei prezzi dei beni e servizi sempre più alto in quella che divenne una delle inflazioni più famose di tutti i tempi. Nel 1919, il deficit di bilancio tedesco era pari alla metà del PIL, e nel 1921, I risarcimenti di guerra rappresentavano un terzo della spesa pubblica. E indovinate cosa? Il giorno stesso che il governo smise di pagare le riparazioni di guerra e vendere la propria valuta per acquistare valuta estera, l’iperinflazione si è fermata.

    Felice Sardi______L’effetto inflazionistico della creazione di moneta dipende infatti, in modo cruciale, dal modo in cui la nuova moneta viene impiegata. Se la nuova moneta è canalizzata verso attività di consumo o verso attività di investimento finanziario si avrà rispettivamente inflazione sul mercato dei beni di consumo e inflazione sul mercato dei capitali (bolle finanziarie); ma se fosse canalizzata in investimenti che migliorano la produttività complessiva del sistema (infrastrutture, educazione, ricerca, etc) la maggiore quantità di moneta si distribuirebbe su un maggior numero di beni e servizi (o di maggior valore) evitando quindi l’insorgere di qualsiasi forma di inflazione (nell’equazione di Fisher PY=MV cioè, l’aumento di moneta M verrebbe compensato da un aumento del reddito Y e non del livello dei prezzi P).

    Paolo Barnard______non è affatto vero che la curva della creazione monetaria è pari alla curva crescente dell’inflazione; chi affermava questo era Milton Friedman,che è stato smentito ampiamente / L’inflazione è in effetti l’unico limite possibile alla spesa a deficit del governo a moneta sovrana, e vi aggiungo due parole ancora per tranquillizzare. Essa va tenuta d’occhio di sicuro, ma i limiti odierni imposti agli Stati sono assurdi, e causa di sofferenze enormi per la popolazione. Codesti limiti furono imposti con la precisa intenzione di bloccare la libera mano dei governi nella gestione della ricchezza pubblica / l’inflazione nasce dalla presenza di troppo denaro a fronte di troppi pochi prodotti, se chi li sforna è al massimo della produzione e di più non può, allora è meglio che lo Stato smetta di sfornare soldi, oppure che ne tolga dalla circolazione tassandoci, così da mantenere un giusto equilibrio fra la masse del denaro in giro e i prodotti che circolan / Se poi la spesa a deficit dello Stato è ben diretta, essa alzerà il PIL, che a sua volta aumenterà le entrate fiscali senza aumentare le tasse / inflazione = troppo denaro in giro e troppi pochi prodotti. Se ciò accade, lo Stato tassa, si riprende i suoi soldi elargiti spendendo, e drena così l’allagamento di denaro per contenere l’inflazione /
    Le obiezioni gridano al pericolo inflazione, poiché le migliori condizioni economiche dei lavoratori li porteranno a spendere di più, immettendo molto denaro in giro;l’inflazione è l’unico limite vero alla spesa a deficit ma si controlla agevolmente con la nuova ricchezza prodotta dalla quella spesa, o tassando.
    Le obiezioni gridano anche che i Paesi meno ricchi dovranno indebitarsi in dollari poiché i lavoratori meglio pagati vorranno acquistare molti più prodotti stranieri (cellulari, pc, auto ecc.);in quel caso il Paese povero avrà l’opzione di vendere sui mercati la propria moneta sovrana,che emette a costo zero,in cambio di dollari. Troverà così i dollari necessari a finanziare l’aumento di spesa, indebitandosi solo con se stesso.non di rado i mercati di capitali sono interessati ad acquistare valute di nazioni meno ricche pagandole in dollari, al fine di diversificare gli investimenti o perché sono importatori di beni da quel Paese,oppure perché credono in un apprezzamento di quella moneta a breve. Il rischio della vendita della propria moneta per acquisire dollari è quello della svalutazione,ma di sicuro quel rischio è preferibile alla classica trappola del prestito di dollari da parte del Fondo Monetario Internazionale, che come è noto finirà per divenire di fatto il creditore/padrone di quello Stato, infliggendo sofferenza inaudite (vedi il terribile capitolo del Debito del Terzo Mondo) / Con la piena occupazione aumenta anche la produzione domestica che diminuirà non solo l’inflazione ma anche il bisogno di importare da fuori alcuni beni, per cui meno ‘allagamento’ di propria moneta sia all’interno che all’estero; poi, una forza lavoro più contenta e meglio formata attirerà gli investimenti in monete forti, che di nuovo diminuiranno il bisogno di usare la valuta di Stato per l’import. Tutto ciò manterrà una buona stibilità dei prezzi / L’ideologo sciagurato del principio secondo cui meglio avere lavoratori pagati da fame o addirittura disoccupati piuttosto che avere inflazione fu l’economista Milton Freedman negli anni ’60…In realtà la disoccupazione faceva il gioco di ben altri interessi che volutamente ignorarono le evidenze economiche e sociali più lampanti, come il fatto che le masse dei disoccupati in primo luogo abbassano il PIL del Paese, perché tutta quella gente se stesse lavorando produrrebbe ricchezza in più che così non c’è, e in secondo luogo portano alle piaghe dell’alcolismo, crimine, violenze di ogni tipo, danni alla salute, che poi costano alla collettività miliardi;disoccupati e disperati dovevano esistere perché faceva comodo a pochi, e non perché non se ne poteva fare a meno. / I teorici del neoliberismo,già dalla fine degli anni ’60 bombardavano il mondo economico internazionale con la falsa idea che gli Stati a moneta sovrana spendono come i cittadini, cioè che s’indebitano come i cittadini, Da qui il terrore del Debito pubblico come problema di Stato.Ma furono Milton Friedman e i suoi Chicago Boys a mettere il sigillo dell’autorevolezza a questo assurdo concetto, quando sostennero che la Phillip’s Curve era sbagliata.Essa è una teoria monetaria che sostiene che se aumenta l’occupazione,aumenta anche l’inflazione, perché se più persone ricevono uno stipendio,esse spendono di più e questo aumenta la quantità di denaro circolante. Se il denaro aumenta e non aumentano parallelamente anche i prodotti sul mercato,(il mercato offre troppi soldi per troppi pochi prodotti,)i prezzi possono salire un po,ma il beneficio per la collettività di avere meno disoccupati e lavoratori meglio pagati è assai superiore. / Bisogna tornare alla moneta sovrana ma non bisogna fare come gli americani e gli inglesi, che hanno moneta sovrana che spendono per le banche e non per i cittadini. Quindi tornare alla moneta sovrana e si spende finalmente per i cittadini.

  • Georgejefferson

    sovranita monetaria o meno….falso…senza quella non puoi far nulla..perche viviamo in una economia monetaria…che ci piaccia o no,ed anche se al timone domani arrivano i piu grandi fautori dello sviluppo sostenibile..per l’ambiente,l’uomo,per gli esseri viventi…senza di essa nulla si puo portare avanti..che sia sovranita italiana,europea o mondiale…….l’essenza del significato vero della sovranita monetaria e’ sovranita dello strumento per il bene comune…la rubano agli stati

  • Georgejefferson

    Tutto questo si risolve solo battendo moneta?Dimmi chi dice si…vorrei saperlo…probabilmente non hai letto Barnard o non ne hai colto il senso(parlo della fonte Paolo Barnard,dell’informazione,l’espressione concettuale…non parlo di lui ed il suo carattere)…sai cosa e’ la spesa produttiva a deficit keynesiana?e’ quella che ha permesso alle economie di arricchirsi negli ultimi 60 anni circa…Nessuno ce la ha mai spiegata(alla gente comune come me)per non carpirne il segreto…Ora tolgono questo strumento per dirigerlo da privati per i privati

  • Georgejefferson

    Giusto,basta con i guru…pensa cosa tuona Barnard al proposito(estratti copia incolla):”riportare le persone al centro, perché sono loro a dover essere protagoniste, e non i ‘personaggi’___________Anche fra noi dilaga oggi la struttura chiamata Cultura della Visibilità, che è la cultura dei Personaggi, cioè dei Vip, e che nel nostro caso è rigorosamente alternativa, certo, ma sempre identica all’equivalente struttura del Sistema massmediatico. E cioè la nefasta separazione fra pochi onnipresenti famosi, e tanti seguaci. Ne siamo pervasi totalmente_____________ Essi di fatto svuotano l’Io dei loro seguaci impedendogli di divenire singole entità autonome e potenti, rendendoli (rendendoci) un esercito di anime incapaci, dunque minando la Società Civile Organizzata e la speranza che essa rappresenta___________I Personaggi, ponendosi come tali, inevitabilmente ci trasmettono la sensazione di sapere sempre più di noi, di poter fare più di noi, di contare più di noi, di aver sempre più carisma di noi, più coraggio, più visibilità. E più sapere, capacità, importanza, carisma, coraggio e visibilità noi gli attribuiamo meno ne attribuiamo a noi stessi. Il paragone inevitabile fra la nostra (generalmente fragile) autostima e l’immagine di ‘grandezza’ dei Personaggi, fra il nostro limitato potere e quello invece di chi è famoso, è ciò che finisce per annullarci. Tantissimi di noi infatti pensano “ma da solo cosa posso mai fare? cosa conto? chi mi ascolta?”, e in sol colpo ci auto annulliamo. Smettiamo così di pensare e di agire autonomamente e corriamo ad affidarci ai suddetti Personaggi, che prontamente ci forniscono un pensare e un agire preconfezionati, che noi fotocopiamo in un’adesione adorante e acritica_________ In realtà questo modo di agire serve a giustificare (oltre agli incassi degli autori) l’auto assoluzione di masse enormi di italiani, noi italiani come sempre entusiasti di incolpare qualcun altro, e mai noi stessi e la nostra becera inerzia, per ciò che accade. E badate bene che è proprio questa auto assoluzione scodellataci dai nostri Personaggi che ci annulla ulteriormente,_____ si riversano nelle piazze ad applaudire l’istrione egomaniacale di turno, ma che chissà perché non compaiono mai nei luoghi del grigio vivere quotidiano a fare il lavoro noioso, paziente, un po’ opaco dell’impegno civico, del controllo sui poteri, della partecipazione continua____Dovevamo invece essere aiutati a crescere per divenire ciascuno singolarmente ilPersonaggio di se stesso, il Leader di se stesso, il Travaglio-Grillo-Ciotti-Zanotelli ecc. di se stesso. Dovevamo imparare a ‘scrivere’, ciascuno di noi a suo modo, il ‘libro’ della propria denuncia dei fatti e della propria analisi accurata dei fatti, dovevamo imparare a fare ogni giorno il nostro personale Tg, ad essere i presidenti del consiglio di noi stessi, i politici di noi stessi, unici e soli referenti di noi stessi, a credere solo nella propria verità, senza mai, mai e mai aderire acriticamente alla verità di alcuno,chiunque esso/a sia, qualunque sia la sua fama, provenienza, carisma o potere. Ciascuno di noi sul proprio palco, sotto i propri riflettori, in prima serata, non importa quanto colti, quanto intelligenti, quanto connessi, poiché l’unico motore del nostro agire doveva essere la fede nell’insostituibile importanza di ciascuno di noi.Non dovevamo permettere la nascita di Star alternative perennemente citate, adorate, ospitate in tv, inseguite nelle piazze fin al delirio da stadio, e detentori del ‘cosa si deve fare’, se non addirittura dell’organizzazione del nostro futuro. Semmai esse dovevano invece fungere da semplici individui che si mettevano a nostra disposizione unicamente come fonti. Semplici fonti, da consultare con sana distanza, da usare come si usa Google, ovvero pagine fra le tante di una enciclopedia che può esserci utile ma il cui ruolo doveva rimanere più modesto. A scintillare non dovevano essere i Grillo e i Travaglio, doveva essere ogni singola persona comune, per sé, in sé. Tutto ciò, in un rapporto sempre e solo orizzontale.

  • Georgejefferson

    non sempre le persone hanno bisogno di studiare a fondo per rendersi conto che un certa situazione è collosalmente sbagliata.beatly…hai ragione…nessuno impone lo studio…ma solo studiando si comprendono gli inganni e si puo spiegarli con umilta in forma divulgativa

  • beatly

    già ma non sembra che Barnard sia molto umile ultimamente…

  • house

    La moneta non è la sovranità ne la macchina, casomai è la benzina. Barnard semplicemente non sa come funziona la moneta, non lo sa, punto. Il punto non è che la discussione sull’inflazione, ma che la moneta è quasi del tutto irrilevante per la soluzione delle crisi economiche europee perchè queste dipendono soltanto dagli squilibri commerciali e competitivi, cioè dall’economia reale.

  • viks83

    Paolo le tue analisi possono avere anche un fondamento ma il problema non è la causa. ma la soluzione che proponi. Fino a poco tempo fa ti schieravi senza riserve contro il consumismo ed il commercio. Citavi Pasolini nella tua critica al capitalismo. Solo ultimamente hai virato verso una scelta sciocca e forse (spero di no) opportunistica. La tua MMT, guardala bene, non è altro che un’altra forma di capitalismo. Non proponi altro che merci e ricchezza per tutti. Improvvisamente ti sei dimenticato che il mondo è composto da risorse finite. Ti sei scordato quanto possa addormentare il commercio e soprattutto hai perso la bussola sul perché se ci troviamo in questa crisi, caro Paolo, non perché 4 plurimiliardari dominano il mondo ma perché il mondo occidentale ha mangiato troppo e ci siamo talmente abituati a questa ingordigia che basta pochissimo per sentirci poveri.Il problema è proprio LA CRESCITA INFINITA. Fino a quando non affronterai questi argomenti la tua MMT sarà ridicola proprio perché si basa sulla ripresa dei consumi(esattamente come il capitalismo classico) e su una idiozia clamorosa ovvero NON pagare per ciò che prendi. Consumo a debito. Tanto paga lo stato. Che bel modello caro Paolo. Il tuo caro Pasolini sarebbe fiero di te. Non verrò al tuo congresso a Rimini. Ma non perché me ne sbatto del mondo ma proprio perché ce l’ho a cuore.

  • embros13

    Siamo qui per confrontarci e possiamo trovarci daccordo o meno e penso che la tua posizione non é cosí distante dalla mia, infatti non ho detto che il prossimo scenario sará meno dispendioso….. Ne che chi muove i fili avrá maggiori ostacoli ad esercitare il suo potere(tutt´altro)……
    POTERE CHE NON É IDENTIFICABILE COL SISTEMA, sistema utilizzato per rafforzare e concentrare ancora di piú questo potere e che, dopo le tanto invocate ribellioni, si ritrova di fatto sempre piú indiscutibilmente rafforzato(proprio perché non si manifesta), sistema che, dopo essere stato sfruttato viene abbandonato (come quando comprando un veicolo nuovo portiamo quello vecchio a rottamare). Ecco cosa intendo quando affermo che il sistema si sta “autodistruggendo”, il che non equivale a distruggere il potere, che é tale perché non cede se stesso e perché si é posto su un piano(con la nostra piena collaborazione) che le attuali strategie(e discussioni) per rovesciarlo non sfiorano neanche e quello che torna a galla(ammesso che lo si sia mai affondato) é il potere. Concordo sul fatto che la realtá si costruisce con le convinzioni, le credenze, le azioni e con i limiti che ognuno si pone infatti se pensiamo che debbano esserci dei rovesciamenti e delle rivoluzioni queste continueranno ad essere necessarie. Sostengo sempre che la sola realtá sulla quale possiamo influire é la nostra singola realtá di indivudui capaci di ragionare e l´unica e sola EFFICACE rivoluzione é quella interiore…. Il resto verrá solo a seguito di questo primo passo.

  • Georgejefferson

    La moneta non è la sovranità ne la macchina, casomai è la benzina…hai detto giusto…e l’ente che la gestisce quali interessi deve fare?no perche se riteniamo che chi la gestisce deve fare gli interessi di tutti risulta ovvio che solo lo stato ha questa leggitimità(lo stato nel senso ideale..cioe’ISTITUZIONE PREPOSTA A SVOLGERE CONVENZIONI DEMOCRATICAMENTE DECISE A MAGGIORANZA PER IL BENE COMUNE CON LA FORTE PARTECIPAZIONE DELLA GENTE AL CONTROLLO DEI DIRIGENTI…quindi non la gentaglia odierna che sta al potere)o sbaglio?ritieni che sia pericoloso questa gestione in mano allo stato?quindi i privati miliardari(perche cosi stanno le cose in europa)fanno gli interessi di tutti meglio?se ritieni questo mi dai le prove?______Barnard semplicemente non sa come funziona la moneta…chi meglio di chi dichiara cio puo provare quanto detto…ci spieghi tu come funziona?naturalmente confutando passo per passo tutta la parte tecnica(seguita da economisti corrente keynesiana di fama mondiale)del suo saggio…attendiamo impazienti il tuo luminare______il punto non e’ l’inflazione…ok,visto che l’hai nominata mi aspettavo che avessi potuto confutare facilmente tutte le tesi che ti ho copia incollato riguardo a waimar/zimbawe____la moneta è quasi del tutto irrilevante per la soluzione delle crisi economiche europee…panacea di tutti i mali non esistono senza la buona volonta di uomini saggi con a cuore il bene comune…lo sappiamo tutti…ma senza la gestione della moneta,anche un s.francesco non puo nulla..deve solo elemosinare___dipendono soltanto dagli squilibri commerciali e competitivi, cioè dall’economia reale…puoi spiegarti meglio?no perche cosi non si comprende bene…squilibri commerciali…la causa?se la gestione della moneta(ovviamente non e’ l’unica causa per me,ovvio..c’e’ anche lo schiavismo dei lavoratori)non centra niente ce lo spieghi meglio?squilibri competitivi cosa intendi?che la cina ci supera perche e’ piu competitiva schiavizzando i lavoratori e abbassando la qualità delle merci?quindi il problema e’ che dobbiamo essere piu schiavizzati e lavorare male?citi la germania ad esempio?pensa un po…la sua banca zitta zitta monetizza il suo deficit sgridando gli altri se lo fanno(http://www.investireoggi.it/news/asta-bund-tedeschi-deserta-interviene-bundesbank/________http://vocidallestero.blogspot.com/2011/11/la-bundesbank-puo-comprare-titoli-di.html)ti lascio con una link utile riguardo alla virtuosita della germania(non dico personalmente che sia marcia…ma che non tutto e’ oro quel che luccica)…http://www.investireoggi.it/estero/il-lato-oscuro-del-miracolo-del-lavoro-in-germania/

  • Georgejefferson

    Ciao viks83..comprendo la tua buona fede…vogliamo ragionarci un attimo?certo che la crescita continua e’ un circolo vizioso abnorme…per noi,il pianeta,gli animali…io comprendo la buona fede di tanti sulla decrescita…ma,la situazione odierna e’ creata ad arte per legarci delle bombe alle catene,questa beata gaiezza sara possibile forse fra 300 anni(barnard disse cio)e se per incanto domani si realizzassero consumi sostenibili sensati e giustamente piu sobri(io lo faccio per valore etico)e io e te perdiamo il posto di lavoro?(queste le catene che ci hanno legato)chi da mangiare a mia figlia?me lo cerco?certo…in questa societa avviata al neoliberismo nessuno ti aiuta…figurati lo stato…con la scusa che mamma stato aiuta i lazzaroni…esso non puo piu aiutare nessuno,nemmeno le persone di buona volonta,e’ il trionfo(nascosto)della legge del piu forte…questo e’ il grande crimine sintetizzato,non potere piu organizzarci e darci delle regole comuni(lo stato ideale..cioe’ ISTITUZIONE PREPOSTA A SVOLGERE CONVENZIONI DEMOCRATICAMENTE DECISE A MAGGIORANZA PER IL BENE COMUNE CON LA FORTE PARTECIPAZIONE DELLA GENTE AL CONTROLLO DEI DIRIGENTI)non possiamo domani prescindere dai consumi…altrimenti moriamo di fame…non scherzo..le catene che ci hanno legato sono potentissime…siamo pronti al crollo del sistema?senza un adeguato acrescimento culturale della gente tutta,noi compresi(lavoro enorme)siamo pronti?se arrivasse comprensione e consapevolezza domani scoppierebbero le bombe che hanno legato ai popoli,ritirare i propri soldi in massa?milioni di disoccupati domani(contrazione del credito)…diritti all’immigrato a casa sua?,prezzi in estremo aumento dappertutto(prova a dare solo la meta dei diritti nostri a 5 miliardi di persone,poi vedi che valore hanno le lamentele odierne)…decisioni prese dalla gente?senza l’accrescimento culturale sarebbe un disastro solo per la mancanza di competenza tecnica nelle questioni macroeconomiche…meno armi nel mondo?(magari)milioni di disoccupati domani…mangiare carne una volta a sett.in massa per rispetto animale,ambientale e sanitario?(io lo faccio)milioni di disoccupati domani…siamo disposti a far scoppiare le bombe domani?o forse sperare in una progressiva evoluzione e’ piu realistico?e’ difficile fare i conti con la realta…me compreso.E se il miracolo portasse alla perdita del lavoro?chi mantiene la famiglia…come cresce mia figlia?questo per sottolineare che queste frasi non incitano al remissivismo..ma all’analisi di concrete fattibilita…concludo…tanti di noi sperano in un mondo migliore…ma non e’ fattibile ora,domani…e’ una speranza a lungo termine…non e’ vero che le correnti keynesiane pensano solo alle merci o ricchezza per tutti…quella e’ la base per non morire di stenti…poi uomini migliori dei nostri corrotti(sostanzialmente tutti)potranno con l’aiuto della gente gestire in forma piu sostenibile…ma ripeto…per l’ennesima volta…senza gli strumenti monetari(ora viviamo in una economia monetaria)anche un s.francesco non puo nulla…lasciamo le considerazioni sul carattere di Paolo,veniamo ai temi.grazie dell’attenzione.

  • ForumPermanente

    Caro Paolo, cari amici lettori, vi prego di postare commenti o articoli sul seguente argomento che reputo di VITALE IMPORTANZA per la vita e la democrazia di tutti noi europei:

    ecco la delega in bianco dell’ ESM ai poteri finanziari: quello che apparenemente sarà chiamato il FONDO SALVA STATI non è altro che una delega in bianco ai veri poteri forti delegandoli a qualsiasi decisione e fornendo loro una IMMUNITA’ TOTALE. Questo è il principio della fine……. leggete attentamente il contenuto di questo documento (clikkate il link seguente) e diffondetelo a chiunque……….

    http://www.palermoreport.it/images/stories/pdf/esm_Dossier_SME_Undiemi.pdf

  • Georgejefferson

    io ti ringrazio per la segnalazione…aggiungiamo pure che I suddetti tecnocrati sono autoeletti..dettaglio che sempre si tace dai media

  • marcello1991

    grazie del commento concordo in pieno.

    Penso che questo punto sia quello fondamentale per poter costruire una strategia avendo ben chiaro l’obbiettivo.

    Quando vedo certi commenti contrapponendo MMT in particolare con la decrescita o idee e teorie Marxiste, per generalizzare, mi chiedo su chi le sollecita quanti anni abbia, se ha un famiglia, se si rende conto di quale sia la vita dell’italiano medio. La vita dell’italiano medio la realtà non si scappa, chi non lo vede, azzardo, è vittima lui stesso del virus neoliberista e neomercantile che vorrebbe combattere. Infatti le soluzioni che propone non solo non possono essere attuate senza una stravolgimento di tutto il tessuto sociale ed economico ( infatti si parla di decrescita sottointendendo anche “democratica” e quindi non potrà far altro che tornare indietro senza soluzione di continuità se non per la nuova presa di coscienza delle persone ) ed in questo caso la decrescita non sarà proprio “felice”. Quello che propone B. è controllare in modo diverso il sistema attuale perchè che ci piaccia o no è la nostra realtà e da li non si scappa.. i salti da un palazzo ad un altro alla Matrix non esistono!. Chi si illude che esistano ripeto è vittima lui stesso del male che vorrebbe combattere. Le idee neoliberali e neomercantili forniscono dei modelli confezionati ad ok che devono essere seguiti, il premio essere come questi modelli e quindi in qualche modo VIP all stesso tempo non raggiungerli è la pena che non solo è non essere VIP ma essere come la massa informe del nulla rappresentato da tutti gi altri, da chi non “è”! E’ questo il tranello in cui cade chi non vuol veder la realtà del nostro sistema economico e della vita delle famiglie italiane, o le vede con disprezzo dall’alto del suo essere VIP… e per chi vuole “Dio si è fatto uomo, ma l’uomo continua a guardare con disprezzo se stesso. CIao

  • speranza

    NON COMMENTO Nè ARTICOLO Nè CONTENUTO.

    capisco barnard. censura legale—–non si va contro la propria integrità morale.
    SONO STATA MALE PER TANTI MOTIVI
    E STO ANCORA MALE.
    STO FACENDO UNO SFORZO IMMENSO A NON IPOTIZZARE DI ESSERE PAZZA MA NON LA SONO E NE HO LA CERTEZZA.
    SE NON TI SENTI LIBERA, SE NON RIESCI AD ESSERE SPONTANEA SE HAI LA CERTEZZA DI ESSERE STATA MESSA IN DIFFICOLTà PIù VOLTE VOLUTAMENTE NON C’è CURA FARMACOLOGICA E NEMMENO PSICHIATRICA CHE PAZZA CI DIVENTI!
    SFOGO PERSONALE.GRAZIE A TUTTI

  • Georgejefferson

    solidarieta e speranza per te…non lasciare che ti venga rovinata l’autostima…un abbraccio

  • viks83

    Se vuoi salvare questo pianeta e questa umanità non puoi lasciar perdere e delegare a fra 300 anni l’inizio di una nuova era. E sai perché? Perché a 300 anni non ci arrivi! Ti vorrei solo far riflettere sul fatto che fare altri 300 anni di consumi sempre crescenti significherà in quel momento dire molto più di ora che non si possono far scendere i consumi perché diversamente perderei uno dei 4 lavori che devo fare per permettere a mia figlia di andare a scuola. Quando si propone una alternativa deve essere alternativa vera. I problemi del mondo quali sono? Sono forse i bassi consumi? Se sì va benissimo quello che dice Paolo e MMT. Ma io sono fra quelli che pensa che buona parte dei problemi derivino proprio dal consumare troppo. E’ vero che forse il mo progetto è più ambizioso perché nessuno vuole rinunciare a nulla (capitalismo) ma quello che tu chiami fattibile significa per me scelleratezza. Anche il capitalismo è fattibile e guarda dove siamo arrivati. L’MMT non è altro che una versione forse peggiore del capitalismo stesso. Una visione del mondo in cui tutti possono permettersi tutto tanto paga lo Stato. Una bella iniezione di sogni per non riportare tutti con i piedi per terra. E poi fammi aggiungere un mio parere personale: ma che razza di esistenza stiamo creando con il capitalismo prima e con MMT ora? Che tristezza vedere l’uomo ridotto a semplice e idiota consumatore. Una vita fatta di oggettini inutili e poi come sempre un bel loculo ma in marmo finissimo. Paga zio Stato.

  • Georgejefferson

    Ciao vic…non puoi lasciar perdere e delegare…io non ho detto questo…visto che trai conclusioni come:vedere l’uomo ridotto a semplice e idiota consumatore…mmt uguale capitalismo…ti faccio spiegare il ragionamento da un copia incolla di Barnard…ma sicuramente lo denigrerai perche usa toni duri…ti invito a cercare di confutare i temi da lui esposti,e non il carattere di dirli…prima di copiaincollare,ti sottolineo la frase finale che dimostra che non ha niente a che vedere con il tuo:lasciar perdere e delegare…ecco la frase:Come si potranno mai porre i semi di un riscatto con l’umile lungimiranza di chi fece la stessa cosa 250 anni fa sapendo che i frutti li avrebbero goduti esseri umani di un futuro per loro inimmaginabile? Perché è solo questa oggi la forma della speranza, e non quella di sughero, ma quella concreta per i secoli che verranno, quella che abbiamo il dovere di iniziare a costruire oggi anche se noi non la vedremo mai________________ed ecco il copia incolla________ Sabato 19 febbraio partecipavo a San Marino a una tavola rotonda sulla

    Globalizzazione con Giacomo Marramao, Lidia Ravera e Jacopo Fo.

    Parlano dei cattivi del mondo. Io glieli smonto, e al contrario gli

    dimostro che i loro ‘buoni o meno peggio’ sono fatti della stessa pasta

    degli altri e anzi, a volte sono persino peggiori. Jacopo Fo se ne esce

    con “… e dai! Lo so che Obama è sempre un presidente americano, ma

    rispetto a Bush il suo è, diciamo, un capitalismo dal volto umano”.

    Potevo star zitto? Obama che chiude Guantanamo e tiene aperta Bagram

    che è sei volte più grande e dove si tortura sei volte di più; che mantiene

    l’immunità di Bush ai torturatori della CIA; che nel dicembre del 2008

    dice a Israele “bombardate i civili palestinesi quanto vi pare, ma non il

    18 di gennaio che c’è la mia inaugurazione, e in cambio vi facciamo

    arrivare un carico di armi illegale dalla Germania” (Gen. Jim Jones a

    colloquio con Netanyahu); che ha sborsato 11 mila miliardi di dollari per

    salvare il sedere di Wall Street e non per salvare milioni di americani

    sfrattati da Wall Street; che ha presieduto sul più imponente

    trasferimento di ricchezza dal basso verso l’altro della storia degli USA

    ridicolizzando gli sforzi dei Bush; che ha calato le tasse del 1% ricco

    d’America e ha congelato gli stipendi pubblici; che ha messo come

    responsabile delle politiche del lavoro un tal Jeffrey Immelt, il presidente

    di General Electric che ha oltre la metà dei suoi posti di lavoro

    delocalizzati in Asia (sic); che ha firmato l’ordine per la repressione dei

    dissidenti civici americani per mano dell’FBI; che ha fatto una riforma

    sanitaria che regala oltre 70 miliardi di dollari alle assicurazioni private

    con 45 milioni di americani senza copertura sanitaria; che oggi persino

    taglia i fondi al programma statale di aiuti finanziari agli americani che

    non si possono permettere il riscaldamento (il LIHEAP)… e ce ne

    sarebbe da arrivare a sentirsi male. Gliel’ho detto al Fo. Ha sbottato che

    sono un pessimista, applauso del pubblico. Poi gelo, insulti a me dal

    filosofo emerito, e dibattito troncato su due piedi.

    Sono quelli che “adesso c’è Saviano…”, quelli della politica a cinque

    stelle, con i cortei, con la Tobin Tax, con l’equosolidale, con i blog, e

    quelli della Decrescita. Non hanno la più pallida idea delle dimensioni di

    The Machine, e di come essa ci ha tutti intrappolati nella spirale di

    impoverimento e morte democratica che ho descritto ne Il Più Grande

    Crimine. Dice la Ravera che dobbiamo vivere con meno, dobbiamo

    sostituire i consumi con i rapporti umani, e strappa l’applauso. Ma

    neppure ci arriva, l’autrice, a pensare ai milioni di poveracci che

    perderebbero il lavoro, il futuro, la casa, per permettere a lei di strappare

    l’applauso nel dire ste insulsaggini ignoranti di qualsiasi rudimento di

    macroeconomia. John Maynard Keynes è vissuto per nulla. Ste ‘belle

    anime’ sparano impuniti le loro fantasmagorie ma non sono nei panni del

    magazziniere della Lotto cassintegrato o dell’ex operaia dell’OMSA che

    oggi fa le pulizie in nero, o della madre single con due bambine che non

    trova uno stipendio che le permetta di uscire da un appartamento marcio

    di umidità dove le piccole vanno a letto coi pigiamini zuppi. Forse

    manco li hanno mai visti esseri umani così, ed è un bene per loro,

    perché il magazziniere, l’operaia e quella madre le gonfierebbero la

    faccia di sberle neppure a metà della frase “dobbiamo vivere con meno,

    sostituire i consumi con i rapporti umani”, poiché questa elevata

    saviezza si avvererà forse fra 300 anni, ma nel frattempo milioni di poveri

    cristi che non leggono la Ravera o che non ridono con Jacopo Fo

    soffriranno le pene dell’inferno se qualcuno non rianima questa

    economia, e per rianimarla, oggi, non si può prescindere dai consumi,

    che sono fatturati, che sono stipendi disperatamente necessari. Fra

    l’altro, le ‘belle anime’ vagheggiano di economie alternative di cui mai

    nessuno ha verificato l’effettiva fattibilità nel mondo moderno, e fra

    l’altro vagheggiano di modelli di decrescita senza aver interpellato gli

    africani, gli indiani, i cinesi, i kazaki, i vietnamiti, gli indonesiani, tutti

    coloro cioè che hanno aspettato 3000 anni per avere ciò che abbiamo

    noi, ma ai quali oggi, quando toccherebbe a loro entrare nel Mercato per

    poi avere tutte quelle cose, no!, devono rinunciare, perché “dobbiamo

    vivere con meno, dobbiamo sostituire i consumi con i rapporti umani…

    il PIL cinese è fallico!” concluse la Ravera. Ok, vallo a dire a loro. Ma

    vacci Ravera, e se torni intera…

    Le ‘belle anime’ che “col fotovoltaico noi oggi siamo autosufficienti e

    persino vendiamo l’elettricità”, dice sempre il figlio del Nobel, peccato

    che per fare i pannelli ci voglia il petrolio e che gli sfugga che il nostro

    mondo necessita ogni anno di 15.000 miliardi di watt, e che il 73% di

    questi non va in borsette o per fare cellulari caro Jacopo, ma per

    l’agricoltura, luce domestica e trasporti, e che coi pannelli, scusate, gli

    fai una pippa a 15.000 miliardi di watt, specialmente se poi sti ‘paladini’

    usano il pc ogni giorno, e se corrono a farsi la TAC quando stanno

    male, per generosa concessione di 3 milioni di morti in Congo (vi si

    estrae il Coltan per l’elettronica) e dell’industria militare (TAC, RM,

    endoscopie ecc.). Ipocriti.

    E questi sono l’avanguardia della riscossa oggi, personaggi che

    viaggiano sul binario della propria auto-santificazione di ‘belle anime

    noiquelligiusti’ chiusi nel bozzolo del proprio ego da cui non sono in

    grado di vedere nulla della realtà della gente vera, dell’economia vera, e

    soprattutto di The Machine, ma proprio nulla. C’è da piangere, ma al

    peggio non c’è fine.

    Il fatto è che una marea di attivisti italiani crede veramente che questi

    professionisti dell’odio del libero pensiero, questi parrocchiani che

    mettono al rogo chiunque non sia dei loro, tali e quali agli altri di destra,

    siano i depositari dei valori democratici e della giustizia. C’è da mettersi

    le mani nei capelli, è una truffa terribile ai danni di tanta buona fede di

    gente esasperata. Ste ‘belle anime’ sono devastanti per le pochissime

    speranze di fermare il Potere, perché il 99% degli attivisti gli crede e si fa

    infinocchiare dalle loro fandonie per salvare il mondo… “adesso gliela

    facciamo vedere a quella cosa lì”. Il risultato è che le esigue forze attive

    rimaste in questa società paralizzata si sprecano ad inseguire isterismi e

    utopie ignoranti senza neppure sapere chi è il nemico, e nessuno o quasi

    rimane nelle fila di chi invece sta capendo cosa ci accade, gli sparuti

    impotenti testimoni dei crimini del Vero Potere. Il risultato è che a

    soffrire da cani saranno milioni di altri che neppure avranno il sollievo di

    sentirsi ‘noiquelligiusti’. Si sentiranno da cani e basta.

    Questa è la speranza, tutta qui.

    Ripeto, con forza: se neppure si riesce a capire il grado della nostra

    disfatta di cittadini, con le esatte forme e proporzioni del nemico, come

    si potrà mai immaginare che almeno un giorno molto lontano qualcuno

    possa arrivare a una speranza? Come si potranno mai porre i semi di un

    riscatto con l’umile lungimiranza di chi fece la stessa cosa 250 anni fa

    sapendo che i frutti li avrebbero goduti esseri umani di un futuro per loro

    inimmaginabile? Perché è solo questa oggi la forma della speranza, e non

    quella di sughero, ma quella concreta per i secoli che verranno, quella

    che abbiamo il dovere di iniziare a costruire oggi anche se noi non la

    vedremo mai. Ripeto: porre oggi i germi di un lavoro progressivo lungo

    un paio di secoli per regalare la speranza a chi verrà. Per fare ciò

    occorre avere la vista chiara

  • viks83

    Andrò al sodo:

    La combriccola capitanata da Jacopo Fo e company non rappresentano ciò che io dico. Loro sono capitalisti ma di quelli ricchi che amano tanto il popolo come diceva Gaber. Insomma sono dei paraculo. Paolo Barnard lo stimo moltissimo per il suo coraggio ma semplicemente in questo caso sta prendendo un granchio di proporzioni ciclopiche. Tanto che comincia a venirmi il dubbio che pure lui sia in cerca di riscatto professionale. Ma spero di sbagliarmi.
    Purtroppo capisco che sviluppare dentro di noi una reale alternativa sia un compito molto più complesso. Noi stessi siamo parte della realtà e staccarcene non è semplice. Quando tu parli di fattibilità commetti l’errore di considerare ciò che è fattibile con quello che l’uomo può fare facilmente. Io invece ti continuo a dire che la riduzione dei consumi e il ritorno a una vita più moderata non è una scelta. Non è una opzione. E’ una necessità. E’ un obbligo. E non parlo di morale ti parlo di meri numeri. E’ la natura stessa a dirti che la crescita infinita è impossibile. Non è una scelta umana se crescere all’infinito o meno. Capisci il problema di fondo? Fra 50 anni saremo 9 miliardi di persone. Ora dimmi come pensi di trovare l’energia per sfamarli tutti a sazietà e con quali mezzi si sposteranno tutto il giorno con quale acqua si faranno 3 bagni al giorno al profumo di vaniglia,sandalo,gelsomino etc etc. Paolo dice che servono OGGi 15.000 miliardi di watt e bisogna aumentare la produzione perché già così non basta per tutti, perciò figuriamoci con la crescita dei consumi. La soluzione di Barnard è la stessa del capitalismo e la fine sarà la stessa del capitalismo ovvero aumentiamo l’energia disponibile all’infinito. E dunque io gli chiederei solo una cosa: caro Paolo, puoi dirmi come creare energia infinita cibo infinito acqua infinita e spazio infinito nel pianeta chiamato terra? Se l’MMT non mi risolve questo problema l’MMT non ha senso di chiamarsi alternativa. Mi tengo piuttosto il capitalismo che almeno sta arrivando alla frutta tramite le sue stesse contraddizioni cui è vittima purtroppo anche Paolo Barnard.