UN MANICOMIO CRIMINALE A PIEDE LIBERO

UN MANICOMIO CRIMINALE A PIEDE LIBERO

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

No, veramente, questi sono degli psicopatici criminali e decorticati cerebrali. Mi dispiace, questo pezzo è complicato, non si può semplificare più di tanto, poiché il Vero Potere è immensamente complicato e su questo vince. Chi non ha voglia di far fatica nel capire per poi veramente opporsi al Vero Potere, vada da Alternativa, dai Decrescita o da Benettazzo a fare il pagliaccio che gioca ai soldatini con la vita di gente disperata. (Sì, sono sprezzante. Preferite testa di cazzo? Mi va bene. Ma quanto ho appena detto è sa-cro-san-to).

I termini del ‘salvataggio’ della Grecia sono dettati da un manicomio criminale a piede libero. Primo: per iniziare l’operazione ‘salvataggio’ che taglierebbe 100 miliardi di Euro dal debito greco, la EU deve spendere IN VIA PRELIMINARE 93,5 miliardi. In via preliminare significa senza ancora ridurre di 20 centesimi il totale del debito ellenico. Cioè 93,5 miliardi di Euro gettati al gabinetto solo per accendere il motore, non per arrivare da nessuna parte.

Secondo: l’avvocato difensore del governo greco, in teoria del popolo greco, è lo stesso avvocato difensore dei creditori greci, e si chiama Cleary Gottlieb Steen & Hamilton di New York. Il consulente finanziario del governo greco, in teoria del popolo greco, è lo stesso consulente finanziario dei creditori greci e si chiama Lazard, sempre New York. Questo prova oltre ogni dubbio che l’intero governo greco lavora PER i poteri finanziari internazionali e PER le banche greche e internazionali, accordandosi dalla stessa parte della barricata, e NON dalla parte dei cittadini greci, che sono soli.

Terzo: la Grecia deve assolutamente godere della decisione dei parlamenti dell’Eurozona di dargli almeno quei soldi preliminari (93,5 miliardi) per il salvataggio se vuole mai convincere i suoi creditori che la sua offerta sta in piedi (offerta greca = si riprende 200 miliardi di Euro di suoi titoli di Stato indietro distruggendoli, e a chi li possedeva ne offre 100 miliardi di nuovi). Ma questo deve accadere entro il 29 Febbraio, e i parlamenti non saranno in grado di approvare i soldi necessari (se mai li approveranno) prima del 27. Nelle successive 48 ore è impossibile concludere nulla e questo significa l’annullamento forzoso dell’offerta greca. E, di nuovo, stiamo parlando solo di riuscire a trovare in tempo i soldi per l’accensione del motore, non quelli per fare il viaggio vero e proprio, cioè il cosiddetto ‘salvataggio’ completo della Grecia che ammonta ad altri 130 miliardi di Euro (e che è poi una truffa come già spiegato in altri miei interventi).

Quarto: se non si trovano neppure i soldi basilari in tempo – fa cui i 30 miliardi di Euro che fungono da mazzetta per convincere i creditori a stare al gioco – questo significa che i creditori rischiano di accettare un gioco (cioè l’offerta della Grecia di restituirgli solo la metà di quello che gli deve) che, senza poi quei soldi basilari, finisce ad essere un gioco di carta straccia. Perché oggi essi, a carte ferme, hanno in mano 200 miliardi di Euro di debito pubblico greco che possono ancora tentare di vendere per qualsiasi cifra, ma domani si possono ritrovare incastrati, dopo aver accettato l’offerta della Grecia ma senza l’ok dei parlamenti per i soldi basilari di cui sopra, con in mano 100 miliardi di titoli di Stato greci che valgono… zero, proprio zero, perché a quel punto i mercati fanno lo shut down e la Grecia fa default. Ma proprio questi timori, con tutta probabilità, convinceranno i creditori a non partecipare per nulla all’offerta della Grecia, e anche questo significa automaticamente il default.

Ora attenzione al giro dei soldi coinvolti in questo disastro, che esiste SOLO PERCHE’ LA GRECIA VIVE NELLA ZONA EURO, e non avendo più una sovranità monetaria non può che sottostare a queste torture da psichiatria sadica (come accadrà a noi). Trenta (30) miliardi di Euro come mazzetta di cortesia per allettare i creditori a stare al gioco, tutti sborsati dal Fondo di Stabilità Finanziaria Europeo (EFSF) e che sono tutti debiti contratti dall’Eurozona, cioè titoli garantiti dal EFSF – poi arriverebbero settanta (70) miliardi di nuovi titoli di Stato Greci da offrire ai creditori, altro debito impagabile da un’economia che si è contratta solo quest’anno del 7%, proprio a causa di questi obblighi, figuriamoci in futuro quando gli obblighi saranno cento volte più soffocanti per la sua economia – poi ci sono gli interessi che vanno pagati agli investitori per cinque miliardi e mezzo (5,5), relativi ai titoli di Stato greci che questi accettano di ridare indietro alla Grecia – poi però, ah!, fosse semplice: il fatto è che sono le banche greche a detenere la maggioranza di quei 200 miliardi di titoli di Stato greci marci e che vanno decurtati del 50%. E allora la conseguenza dell’offerta greca di pagare solo il 50% di ciò che deve, finisce per distruggere la banche greche che falliscono in automatico, e questo significa che mentre si fa tutto questo giro psicotico di miliardi assurdi, se ne devono subito trovare altri ventitre (23) di miliardi per ricapitalizzare le banche greche – ma ah!, ancora più grottesca follia: le banche greche azzerano così anche la liquidità, cioè vanno a sotto zero di possibilità di svolgere le loro funzioni di prestatori di capitali a famiglie e aziende, quindi ci pensa la BCE di Draghi a pompargli una montagna di miliardi nelle casse. Ma siccome una Banca Centrale non può regalare soldi a chiunque, e deve sempre ottenere in cambio un qualche pegno, il pegno che le banche greche danno a Draghi sono gli stessi titoli di Stato greci marci che non varranno più nulla per via proprio dell’offerta greca di cui sopra (e che la stessa BCE ha caldeggiato) che è minata dal problema dei parlamenti di cui si è detto e dei creditori nel panico ecc... La BCE di fatto sta comprando titoli greci marci sapendo a priori che non varranno un accidenti, e quindi a sto punto deve aggiungere altri trentacinque (35) miliardi di Euro alla fiera della follia per tappare anche questo buco delle medesime banche.

E questo ci porta dove? Solo al punto preliminare di tutto il salvataggio, che ancora non è neppure iniziato. Cioè 93,5 miliardi di Euro di debiti aggrovigliati buttati al vento e prima ancora che la Greci ne sborsi altri 70, con un default della Grecia ancora certo, i greci scorticati vivi, e le banche che sono le uniche tutelate dal governo greco, dalla BCE, dal EFSF, e da Cleary Gottlieb Steen & Hamilton più Lazard, naturalmente.

Amici greci, SIETE SOLI, NON AVETE PIU’ UN GOVERNO, il vostro governo si chiama Clearly Gottlieb Steen & Hamilton e Lazard. E siccome neppure questo basta al Vero Potere, la proposta della Germania è di ottenre la posticipazione delle elezioni greche di Aprile e d’imporre ad Atene di un governo di soli tecnici indicati dalla UE, “così come fatto in Italia”.

E per voi italiani, che non chiamerò “manica di deficienti divisi fra il popolo di Rete 4 e Sanremo e quello disprezzabile di Santoro, Vendola, Repubblica” perché poi dite che offendo la gente, riporto l’ultima mail telegrafica che mi ha mandato uno dei cinque relatori del prossimo Summit MMT di Rimini (http://www.democraziammt.info/), e cioè il Prof. William Black, e che suona come un comunicato di Radio Londra del 1943: “Hanno distrutto la Grecia, e ora hanno puntato gli occhi su di voi. Dobbiamo fermarli, c’è bisogno di ogni singolo uomo/donna disponibile”.

Paolo Barnard
Fonte: /www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=331
16.02.2012

Commenti (74)

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Mostra commenti 20 caricati
    1. viks83 21 febbraio 2012

      Andrò al sodo:

      La combriccola capitanata da Jacopo Fo e company non rappresentano ciò che io dico. Loro sono capitalisti ma di quelli ricchi che amano tanto il popolo come diceva Gaber. Insomma sono dei paraculo. Paolo Barnard lo stimo moltissimo per il suo coraggio ma semplicemente in questo caso sta prendendo un granchio di proporzioni ciclopiche. Tanto che comincia a venirmi il dubbio che pure lui sia in cerca di riscatto professionale. Ma spero di sbagliarmi.
      Purtroppo capisco che sviluppare dentro di noi una reale alternativa sia un compito molto più complesso. Noi stessi siamo parte della realtà e staccarcene non è semplice. Quando tu parli di fattibilità commetti l'errore di considerare ciò che è fattibile con quello che l'uomo può fare facilmente. Io invece ti continuo a dire che la riduzione dei consumi e il ritorno a una vita più moderata non è una scelta. Non è una opzione. E' una necessità. E' un obbligo. E non parlo di morale ti parlo di meri numeri. E' la natura stessa a dirti che la crescita infinita è impossibile. Non è una scelta umana se crescere all'infinito o meno. Capisci il problema di fondo? Fra 50 anni saremo 9 miliardi di persone. Ora dimmi come pensi di trovare l'energia per sfamarli tutti a sazietà e con quali mezzi si sposteranno tutto il giorno con quale acqua si faranno 3 bagni al giorno al profumo di vaniglia,sandalo,gelsomino etc etc. Paolo dice che servono OGGi 15.000 miliardi di watt e bisogna aumentare la produzione perché già così non basta per tutti, perciò figuriamoci con la crescita dei consumi. La soluzione di Barnard è la stessa del capitalismo e la fine sarà la stessa del capitalismo ovvero aumentiamo l'energia disponibile all'infinito. E dunque io gli chiederei solo una cosa: caro Paolo, puoi dirmi come creare energia infinita cibo infinito acqua infinita e spazio infinito nel pianeta chiamato terra? Se l'MMT non mi risolve questo problema l'MMT non ha senso di chiamarsi alternativa. Mi tengo piuttosto il capitalismo che almeno sta arrivando alla frutta tramite le sue stesse contraddizioni cui è vittima purtroppo anche Paolo Barnard.

    1. Georgejefferson 21 febbraio 2012

      Ciao vic...non puoi lasciar perdere e delegare...io non ho detto questo...visto che trai conclusioni come:vedere l'uomo ridotto a semplice e idiota consumatore...mmt uguale capitalismo...ti faccio spiegare il ragionamento da un copia incolla di Barnard...ma sicuramente lo denigrerai perche usa toni duri...ti invito a cercare di confutare i temi da lui esposti,e non il carattere di dirli...prima di copiaincollare,ti sottolineo la frase finale che dimostra che non ha niente a che vedere con il tuo:lasciar perdere e delegare...ecco la frase:Come si potranno mai porre i semi di un riscatto con l’umile lungimiranza di chi fece la stessa cosa 250 anni fa sapendo che i frutti li avrebbero goduti esseri umani di un futuro per loro inimmaginabile? Perché è solo questa oggi la forma della speranza, e non quella di sughero, ma quella concreta per i secoli che verranno, quella che abbiamo il dovere di iniziare a costruire oggi anche se noi non la vedremo mai________________ed ecco il copia incolla________ Sabato 19 febbraio partecipavo a San Marino a una tavola rotonda sulla

      Globalizzazione con Giacomo Marramao, Lidia Ravera e Jacopo Fo.

      Parlano dei cattivi del mondo. Io glieli smonto, e al contrario gli

      dimostro che i loro ‘buoni o meno peggio’ sono fatti della stessa pasta

      degli altri e anzi, a volte sono persino peggiori. Jacopo Fo se ne esce

      con “… e dai! Lo so che Obama è sempre un presidente americano, ma

      rispetto a Bush il suo è, diciamo, un capitalismo dal volto umano”.

      Potevo star zitto? Obama che chiude Guantanamo e tiene aperta Bagram

      che è sei volte più grande e dove si tortura sei volte di più; che mantiene

      l’immunità di Bush ai torturatori della CIA; che nel dicembre del 2008

      dice a Israele “bombardate i civili palestinesi quanto vi pare, ma non il

      18 di gennaio che c’è la mia inaugurazione, e in cambio vi facciamo

      arrivare un carico di armi illegale dalla Germania” (Gen. Jim Jones a

      colloquio con Netanyahu); che ha sborsato 11 mila miliardi di dollari per

      salvare il sedere di Wall Street e non per salvare milioni di americani

      sfrattati da Wall Street; che ha presieduto sul più imponente

      trasferimento di ricchezza dal basso verso l’altro della storia degli USA

      ridicolizzando gli sforzi dei Bush; che ha calato le tasse del 1% ricco

      d’America e ha congelato gli stipendi pubblici; che ha messo come

      responsabile delle politiche del lavoro un tal Jeffrey Immelt, il presidente

      di General Electric che ha oltre la metà dei suoi posti di lavoro

      delocalizzati in Asia (sic); che ha firmato l’ordine per la repressione dei

      dissidenti civici americani per mano dell’FBI; che ha fatto una riforma

      sanitaria che regala oltre 70 miliardi di dollari alle assicurazioni private

      con 45 milioni di americani senza copertura sanitaria; che oggi persino

      taglia i fondi al programma statale di aiuti finanziari agli americani che

      non si possono permettere il riscaldamento (il LIHEAP)… e ce ne

      sarebbe da arrivare a sentirsi male. Gliel’ho detto al Fo. Ha sbottato che

      sono un pessimista, applauso del pubblico. Poi gelo, insulti a me dal

      filosofo emerito, e dibattito troncato su due piedi.

      Sono quelli che “adesso c’è Saviano…”, quelli della politica a cinque

      stelle, con i cortei, con la Tobin Tax, con l’equosolidale, con i blog, e

      quelli della Decrescita. Non hanno la più pallida idea delle dimensioni di

      The Machine, e di come essa ci ha tutti intrappolati nella spirale di

      impoverimento e morte democratica che ho descritto ne Il Più Grande

      Crimine. Dice la Ravera che dobbiamo vivere con meno, dobbiamo

      sostituire i consumi con i rapporti umani, e strappa l’applauso. Ma

      neppure ci arriva, l’autrice, a pensare ai milioni di poveracci che

      perderebbero il lavoro, il futuro, la casa, per permettere a lei di strappare

      l’applauso nel dire ste insulsaggini ignoranti di qualsiasi rudimento di

      macroeconomia. John Maynard Keynes è vissuto per nulla. Ste ‘belle

      anime’ sparano impuniti le loro fantasmagorie ma non sono nei panni del

      magazziniere della Lotto cassintegrato o dell’ex operaia dell’OMSA che

      oggi fa le pulizie in nero, o della madre single con due bambine che non

      trova uno stipendio che le permetta di uscire da un appartamento marcio

      di umidità dove le piccole vanno a letto coi pigiamini zuppi. Forse

      manco li hanno mai visti esseri umani così, ed è un bene per loro,

      perché il magazziniere, l’operaia e quella madre le gonfierebbero la

      faccia di sberle neppure a metà della frase “dobbiamo vivere con meno,

      sostituire i consumi con i rapporti umani”, poiché questa elevata

      saviezza si avvererà forse fra 300 anni, ma nel frattempo milioni di poveri

      cristi che non leggono la Ravera o che non ridono con Jacopo Fo

      soffriranno le pene dell’inferno se qualcuno non rianima questa

      economia, e per rianimarla, oggi, non si può prescindere dai consumi,

      che sono fatturati, che sono stipendi disperatamente necessari. Fra

      l’altro, le ‘belle anime’ vagheggiano di economie alternative di cui mai

      nessuno ha verificato l’effettiva fattibilità nel mondo moderno, e fra

      l’altro vagheggiano di modelli di decrescita senza aver interpellato gli

      africani, gli indiani, i cinesi, i kazaki, i vietnamiti, gli indonesiani, tutti

      coloro cioè che hanno aspettato 3000 anni per avere ciò che abbiamo

      noi, ma ai quali oggi, quando toccherebbe a loro entrare nel Mercato per

      poi avere tutte quelle cose, no!, devono rinunciare, perché “dobbiamo

      vivere con meno, dobbiamo sostituire i consumi con i rapporti umani…

      il PIL cinese è fallico!” concluse la Ravera. Ok, vallo a dire a loro. Ma

      vacci Ravera, e se torni intera…

      Le ‘belle anime’ che “col fotovoltaico noi oggi siamo autosufficienti e

      persino vendiamo l’elettricità”, dice sempre il figlio del Nobel, peccato

      che per fare i pannelli ci voglia il petrolio e che gli sfugga che il nostro

      mondo necessita ogni anno di 15.000 miliardi di watt, e che il 73% di

      questi non va in borsette o per fare cellulari caro Jacopo, ma per

      l’agricoltura, luce domestica e trasporti, e che coi pannelli, scusate, gli

      fai una pippa a 15.000 miliardi di watt, specialmente se poi sti ‘paladini’

      usano il pc ogni giorno, e se corrono a farsi la TAC quando stanno

      male, per generosa concessione di 3 milioni di morti in Congo (vi si

      estrae il Coltan per l’elettronica) e dell’industria militare (TAC, RM,

      endoscopie ecc.). Ipocriti.

      E questi sono l’avanguardia della riscossa oggi, personaggi che

      viaggiano sul binario della propria auto-santificazione di ‘belle anime

      noiquelligiusti’ chiusi nel bozzolo del proprio ego da cui non sono in

      grado di vedere nulla della realtà della gente vera, dell’economia vera, e

      soprattutto di The Machine, ma proprio nulla. C’è da piangere, ma al

      peggio non c’è fine.

      Il fatto è che una marea di attivisti italiani crede veramente che questi

      professionisti dell’odio del libero pensiero, questi parrocchiani che

      mettono al rogo chiunque non sia dei loro, tali e quali agli altri di destra,

      siano i depositari dei valori democratici e della giustizia. C’è da mettersi

      le mani nei capelli, è una truffa terribile ai danni di tanta buona fede di

      gente esasperata. Ste ‘belle anime’ sono devastanti per le pochissime

      speranze di fermare il Potere, perché il 99% degli attivisti gli crede e si fa

      infinocchiare dalle loro fandonie per salvare il mondo… “adesso gliela

      facciamo vedere a quella cosa lì”. Il risultato è che le esigue forze attive

      rimaste in questa società paralizzata si sprecano ad inseguire isterismi e

      utopie ignoranti senza neppure sapere chi è il nemico, e nessuno o quasi

      rimane nelle fila di chi invece sta capendo cosa ci accade, gli sparuti

      impotenti testimoni dei crimini del Vero Potere. Il risultato è che a

      soffrire da cani saranno milioni di altri che neppure avranno il sollievo di

      sentirsi ‘noiquelligiusti’. Si sentiranno da cani e basta.

      Questa è la speranza, tutta qui.

      Ripeto, con forza: se neppure si riesce a capire il grado della nostra

      disfatta di cittadini, con le esatte forme e proporzioni del nemico, come

      si potrà mai immaginare che almeno un giorno molto lontano qualcuno

      possa arrivare a una speranza? Come si potranno mai porre i semi di un

      riscatto con l’umile lungimiranza di chi fece la stessa cosa 250 anni fa

      sapendo che i frutti li avrebbero goduti esseri umani di un futuro per loro

      inimmaginabile? Perché è solo questa oggi la forma della speranza, e non

      quella di sughero, ma quella concreta per i secoli che verranno, quella

      che abbiamo il dovere di iniziare a costruire oggi anche se noi non la

      vedremo mai. Ripeto: porre oggi i germi di un lavoro progressivo lungo

      un paio di secoli per regalare la speranza a chi verrà. Per fare ciò

      occorre avere la vista chiara

    1. viks83 21 febbraio 2012

      Se vuoi salvare questo pianeta e questa umanità non puoi lasciar perdere e delegare a fra 300 anni l'inizio di una nuova era. E sai perché? Perché a 300 anni non ci arrivi! Ti vorrei solo far riflettere sul fatto che fare altri 300 anni di consumi sempre crescenti significherà in quel momento dire molto più di ora che non si possono far scendere i consumi perché diversamente perderei uno dei 4 lavori che devo fare per permettere a mia figlia di andare a scuola. Quando si propone una alternativa deve essere alternativa vera. I problemi del mondo quali sono? Sono forse i bassi consumi? Se sì va benissimo quello che dice Paolo e MMT. Ma io sono fra quelli che pensa che buona parte dei problemi derivino proprio dal consumare troppo. E' vero che forse il mo progetto è più ambizioso perché nessuno vuole rinunciare a nulla (capitalismo) ma quello che tu chiami fattibile significa per me scelleratezza. Anche il capitalismo è fattibile e guarda dove siamo arrivati. L'MMT non è altro che una versione forse peggiore del capitalismo stesso. Una visione del mondo in cui tutti possono permettersi tutto tanto paga lo Stato. Una bella iniezione di sogni per non riportare tutti con i piedi per terra. E poi fammi aggiungere un mio parere personale: ma che razza di esistenza stiamo creando con il capitalismo prima e con MMT ora? Che tristezza vedere l'uomo ridotto a semplice e idiota consumatore. Una vita fatta di oggettini inutili e poi come sempre un bel loculo ma in marmo finissimo. Paga zio Stato.

    1. Georgejefferson 20 febbraio 2012

      solidarieta e speranza per te...non lasciare che ti venga rovinata l'autostima...un abbraccio

    1. speranza 20 febbraio 2012

      NON COMMENTO Nè ARTICOLO Nè CONTENUTO.

      capisco barnard. censura legale-----non si va contro la propria integrità morale.
      SONO STATA MALE PER TANTI MOTIVI
      E STO ANCORA MALE.
      STO FACENDO UNO SFORZO IMMENSO A NON IPOTIZZARE DI ESSERE PAZZA MA NON LA SONO E NE HO LA CERTEZZA.
      SE NON TI SENTI LIBERA, SE NON RIESCI AD ESSERE SPONTANEA SE HAI LA CERTEZZA DI ESSERE STATA MESSA IN DIFFICOLTà PIù VOLTE VOLUTAMENTE NON C'è CURA FARMACOLOGICA E NEMMENO PSICHIATRICA CHE PAZZA CI DIVENTI!
      SFOGO PERSONALE.GRAZIE A TUTTI

    1. marcello1991 19 febbraio 2012

      grazie del commento concordo in pieno.

      Penso che questo punto sia quello fondamentale per poter costruire una strategia avendo ben chiaro l'obbiettivo.

      Quando vedo certi commenti contrapponendo MMT in particolare con la decrescita o idee e teorie Marxiste, per generalizzare, mi chiedo su chi le sollecita quanti anni abbia, se ha un famiglia, se si rende conto di quale sia la vita dell'italiano medio. La vita dell'italiano medio la realtà non si scappa, chi non lo vede, azzardo, è vittima lui stesso del virus neoliberista e neomercantile che vorrebbe combattere. Infatti le soluzioni che propone non solo non possono essere attuate senza una stravolgimento di tutto il tessuto sociale ed economico ( infatti si parla di decrescita sottointendendo anche "democratica" e quindi non potrà far altro che tornare indietro senza soluzione di continuità se non per la nuova presa di coscienza delle persone ) ed in questo caso la decrescita non sarà proprio "felice". Quello che propone B. è controllare in modo diverso il sistema attuale perchè che ci piaccia o no è la nostra realtà e da li non si scappa.. i salti da un palazzo ad un altro alla Matrix non esistono!. Chi si illude che esistano ripeto è vittima lui stesso del male che vorrebbe combattere. Le idee neoliberali e neomercantili forniscono dei modelli confezionati ad ok che devono essere seguiti, il premio essere come questi modelli e quindi in qualche modo VIP all stesso tempo non raggiungerli è la pena che non solo è non essere VIP ma essere come la massa informe del nulla rappresentato da tutti gi altri, da chi non "è"! E' questo il tranello in cui cade chi non vuol veder la realtà del nostro sistema economico e della vita delle famiglie italiane, o le vede con disprezzo dall'alto del suo essere VIP... e per chi vuole "Dio si è fatto uomo, ma l'uomo continua a guardare con disprezzo se stesso. CIao

    1. Georgejefferson 18 febbraio 2012

      io ti ringrazio per la segnalazione...aggiungiamo pure che I suddetti tecnocrati sono autoeletti..dettaglio che sempre si tace dai media

    1. ForumPermanente 18 febbraio 2012

      Caro Paolo, cari amici lettori, vi prego di postare commenti o articoli sul seguente argomento che reputo di VITALE IMPORTANZA per la vita e la democrazia di tutti noi europei:

      ecco la delega in bianco dell' ESM ai poteri finanziari: quello che apparenemente sarà chiamato il FONDO SALVA STATI non è altro che una delega in bianco ai veri poteri forti delegandoli a qualsiasi decisione e fornendo loro una IMMUNITA' TOTALE. Questo è il principio della fine....... leggete attentamente il contenuto di questo documento (clikkate il link seguente) e diffondetelo a chiunque..........

      http://www.palermoreport.it/images/stories/pdf/esm_Dossier_SME_Undiemi.pdf

    1. Georgejefferson 18 febbraio 2012

      Ciao viks83..comprendo la tua buona fede...vogliamo ragionarci un attimo?certo che la crescita continua e' un circolo vizioso abnorme...per noi,il pianeta,gli animali...io comprendo la buona fede di tanti sulla decrescita...ma,la situazione odierna e' creata ad arte per legarci delle bombe alle catene,questa beata gaiezza sara possibile forse fra 300 anni(barnard disse cio)e se per incanto domani si realizzassero consumi sostenibili sensati e giustamente piu sobri(io lo faccio per valore etico)e io e te perdiamo il posto di lavoro?(queste le catene che ci hanno legato)chi da mangiare a mia figlia?me lo cerco?certo...in questa societa avviata al neoliberismo nessuno ti aiuta...figurati lo stato...con la scusa che mamma stato aiuta i lazzaroni...esso non puo piu aiutare nessuno,nemmeno le persone di buona volonta,e' il trionfo(nascosto)della legge del piu forte...questo e' il grande crimine sintetizzato,non potere piu organizzarci e darci delle regole comuni(lo stato ideale..cioe' ISTITUZIONE PREPOSTA A SVOLGERE CONVENZIONI DEMOCRATICAMENTE DECISE A MAGGIORANZA PER IL BENE COMUNE CON LA FORTE PARTECIPAZIONE DELLA GENTE AL CONTROLLO DEI DIRIGENTI)non possiamo domani prescindere dai consumi...altrimenti moriamo di fame...non scherzo..le catene che ci hanno legato sono potentissime...siamo pronti al crollo del sistema?senza un adeguato acrescimento culturale della gente tutta,noi compresi(lavoro enorme)siamo pronti?se arrivasse comprensione e consapevolezza domani scoppierebbero le bombe che hanno legato ai popoli,ritirare i propri soldi in massa?milioni di disoccupati domani(contrazione del credito)…diritti all’immigrato a casa sua?,prezzi in estremo aumento dappertutto(prova a dare solo la meta dei diritti nostri a 5 miliardi di persone,poi vedi che valore hanno le lamentele odierne)…decisioni prese dalla gente?senza l’accrescimento culturale sarebbe un disastro solo per la mancanza di competenza tecnica nelle questioni macroeconomiche…meno armi nel mondo?(magari)milioni di disoccupati domani…mangiare carne una volta a sett.in massa per rispetto animale,ambientale e sanitario?(io lo faccio)milioni di disoccupati domani…siamo disposti a far scoppiare le bombe domani?o forse sperare in una progressiva evoluzione e’ piu realistico?e’ difficile fare i conti con la realta…me compreso.E se il miracolo portasse alla perdita del lavoro?chi mantiene la famiglia…come cresce mia figlia?questo per sottolineare che queste frasi non incitano al remissivismo..ma all’analisi di concrete fattibilita…concludo...tanti di noi sperano in un mondo migliore...ma non e' fattibile ora,domani...e' una speranza a lungo termine...non e' vero che le correnti keynesiane pensano solo alle merci o ricchezza per tutti...quella e' la base per non morire di stenti...poi uomini migliori dei nostri corrotti(sostanzialmente tutti)potranno con l'aiuto della gente gestire in forma piu sostenibile...ma ripeto...per l'ennesima volta...senza gli strumenti monetari(ora viviamo in una economia monetaria)anche un s.francesco non puo nulla...lasciamo le considerazioni sul carattere di Paolo,veniamo ai temi.grazie dell'attenzione.

    1. Georgejefferson 18 febbraio 2012

      La moneta non è la sovranità ne la macchina, casomai è la benzina...hai detto giusto...e l'ente che la gestisce quali interessi deve fare?no perche se riteniamo che chi la gestisce deve fare gli interessi di tutti risulta ovvio che solo lo stato ha questa leggitimità(lo stato nel senso ideale..cioe'ISTITUZIONE PREPOSTA A SVOLGERE CONVENZIONI DEMOCRATICAMENTE DECISE A MAGGIORANZA PER IL BENE COMUNE CON LA FORTE PARTECIPAZIONE DELLA GENTE AL CONTROLLO DEI DIRIGENTI...quindi non la gentaglia odierna che sta al potere)o sbaglio?ritieni che sia pericoloso questa gestione in mano allo stato?quindi i privati miliardari(perche cosi stanno le cose in europa)fanno gli interessi di tutti meglio?se ritieni questo mi dai le prove?______Barnard semplicemente non sa come funziona la moneta...chi meglio di chi dichiara cio puo provare quanto detto...ci spieghi tu come funziona?naturalmente confutando passo per passo tutta la parte tecnica(seguita da economisti corrente keynesiana di fama mondiale)del suo saggio...attendiamo impazienti il tuo luminare______il punto non e' l'inflazione...ok,visto che l'hai nominata mi aspettavo che avessi potuto confutare facilmente tutte le tesi che ti ho copia incollato riguardo a waimar/zimbawe____la moneta è quasi del tutto irrilevante per la soluzione delle crisi economiche europee...panacea di tutti i mali non esistono senza la buona volonta di uomini saggi con a cuore il bene comune...lo sappiamo tutti...ma senza la gestione della moneta,anche un s.francesco non puo nulla..deve solo elemosinare___dipendono soltanto dagli squilibri commerciali e competitivi, cioè dall'economia reale...puoi spiegarti meglio?no perche cosi non si comprende bene...squilibri commerciali...la causa?se la gestione della moneta(ovviamente non e' l'unica causa per me,ovvio..c'e' anche lo schiavismo dei lavoratori)non centra niente ce lo spieghi meglio?squilibri competitivi cosa intendi?che la cina ci supera perche e' piu competitiva schiavizzando i lavoratori e abbassando la qualità delle merci?quindi il problema e' che dobbiamo essere piu schiavizzati e lavorare male?citi la germania ad esempio?pensa un po...la sua banca zitta zitta monetizza il suo deficit sgridando gli altri se lo fanno(http://www.investireoggi.it/news/asta-bund-tedeschi-deserta-interviene-bundesbank/________http://vocidallestero.blogspot.com/2011/11/la-bundesbank-puo-comprare-titoli-di.html)ti lascio con una link utile riguardo alla virtuosita della germania(non dico personalmente che sia marcia...ma che non tutto e' oro quel che luccica)...http://www.investireoggi.it/estero/il-lato-oscuro-del-miracolo-del-lavoro-in-germania/

    1. embros13 18 febbraio 2012

      Siamo qui per confrontarci e possiamo trovarci daccordo o meno e penso che la tua posizione non é cosí distante dalla mia, infatti non ho detto che il prossimo scenario sará meno dispendioso..... Ne che chi muove i fili avrá maggiori ostacoli ad esercitare il suo potere(tutt´altro)......
      POTERE CHE NON É IDENTIFICABILE COL SISTEMA, sistema utilizzato per rafforzare e concentrare ancora di piú questo potere e che, dopo le tanto invocate ribellioni, si ritrova di fatto sempre piú indiscutibilmente rafforzato(proprio perché non si manifesta), sistema che, dopo essere stato sfruttato viene abbandonato (come quando comprando un veicolo nuovo portiamo quello vecchio a rottamare). Ecco cosa intendo quando affermo che il sistema si sta "autodistruggendo", il che non equivale a distruggere il potere, che é tale perché non cede se stesso e perché si é posto su un piano(con la nostra piena collaborazione) che le attuali strategie(e discussioni) per rovesciarlo non sfiorano neanche e quello che torna a galla(ammesso che lo si sia mai affondato) é il potere. Concordo sul fatto che la realtá si costruisce con le convinzioni, le credenze, le azioni e con i limiti che ognuno si pone infatti se pensiamo che debbano esserci dei rovesciamenti e delle rivoluzioni queste continueranno ad essere necessarie. Sostengo sempre che la sola realtá sulla quale possiamo influire é la nostra singola realtá di indivudui capaci di ragionare e l´unica e sola EFFICACE rivoluzione é quella interiore.... Il resto verrá solo a seguito di questo primo passo.

    1. viks83 18 febbraio 2012

      Paolo le tue analisi possono avere anche un fondamento ma il problema non è la causa. ma la soluzione che proponi. Fino a poco tempo fa ti schieravi senza riserve contro il consumismo ed il commercio. Citavi Pasolini nella tua critica al capitalismo. Solo ultimamente hai virato verso una scelta sciocca e forse (spero di no) opportunistica. La tua MMT, guardala bene, non è altro che un'altra forma di capitalismo. Non proponi altro che merci e ricchezza per tutti. Improvvisamente ti sei dimenticato che il mondo è composto da risorse finite. Ti sei scordato quanto possa addormentare il commercio e soprattutto hai perso la bussola sul perché se ci troviamo in questa crisi, caro Paolo, non perché 4 plurimiliardari dominano il mondo ma perché il mondo occidentale ha mangiato troppo e ci siamo talmente abituati a questa ingordigia che basta pochissimo per sentirci poveri.Il problema è proprio LA CRESCITA INFINITA. Fino a quando non affronterai questi argomenti la tua MMT sarà ridicola proprio perché si basa sulla ripresa dei consumi(esattamente come il capitalismo classico) e su una idiozia clamorosa ovvero NON pagare per ciò che prendi. Consumo a debito. Tanto paga lo stato. Che bel modello caro Paolo. Il tuo caro Pasolini sarebbe fiero di te. Non verrò al tuo congresso a Rimini. Ma non perché me ne sbatto del mondo ma proprio perché ce l'ho a cuore.

    1. house 18 febbraio 2012

      La moneta non è la sovranità ne la macchina, casomai è la benzina. Barnard semplicemente non sa come funziona la moneta, non lo sa, punto. Il punto non è che la discussione sull'inflazione, ma che la moneta è quasi del tutto irrilevante per la soluzione delle crisi economiche europee perchè queste dipendono soltanto dagli squilibri commerciali e competitivi, cioè dall'economia reale.

    1. beatly 18 febbraio 2012

      già ma non sembra che Barnard sia molto umile ultimamente...

    1. Georgejefferson 17 febbraio 2012

      non sempre le persone hanno bisogno di studiare a fondo per rendersi conto che un certa situazione è collosalmente sbagliata.beatly...hai ragione...nessuno impone lo studio...ma solo studiando si comprendono gli inganni e si puo spiegarli con umilta in forma divulgativa

    1. Georgejefferson 17 febbraio 2012

      Giusto,basta con i guru...pensa cosa tuona Barnard al proposito(estratti copia incolla):"riportare le persone al centro, perché sono loro a dover essere protagoniste, e non i ‘personaggi’___________Anche fra noi dilaga oggi la struttura chiamata Cultura della Visibilità, che è la cultura dei Personaggi, cioè dei Vip, e che nel nostro caso è rigorosamente alternativa, certo, ma sempre identica all’equivalente struttura del Sistema massmediatico. E cioè la nefasta separazione fra pochi onnipresenti famosi, e tanti seguaci. Ne siamo pervasi totalmente_____________ Essi di fatto svuotano l’Io dei loro seguaci impedendogli di divenire singole entità autonome e potenti, rendendoli (rendendoci) un esercito di anime incapaci, dunque minando la Società Civile Organizzata e la speranza che essa rappresenta___________I Personaggi, ponendosi come tali, inevitabilmente ci trasmettono la sensazione di sapere sempre più di noi, di poter fare più di noi, di contare più di noi, di aver sempre più carisma di noi, più coraggio, più visibilità. E più sapere, capacità, importanza, carisma, coraggio e visibilità noi gli attribuiamo meno ne attribuiamo a noi stessi. Il paragone inevitabile fra la nostra (generalmente fragile) autostima e l’immagine di ‘grandezza’ dei Personaggi, fra il nostro limitato potere e quello invece di chi è famoso, è ciò che finisce per annullarci. Tantissimi di noi infatti pensano “ma da solo cosa posso mai fare? cosa conto? chi mi ascolta?”, e in sol colpo ci auto annulliamo. Smettiamo così di pensare e di agire autonomamente e corriamo ad affidarci ai suddetti Personaggi, che prontamente ci forniscono un pensare e un agire preconfezionati, che noi fotocopiamo in un’adesione adorante e acritica_________ In realtà questo modo di agire serve a giustificare (oltre agli incassi degli autori) l’auto assoluzione di masse enormi di italiani, noi italiani come sempre entusiasti di incolpare qualcun altro, e mai noi stessi e la nostra becera inerzia, per ciò che accade. E badate bene che è proprio questa auto assoluzione scodellataci dai nostri Personaggi che ci annulla ulteriormente,_____ si riversano nelle piazze ad applaudire l'istrione egomaniacale di turno, ma che chissà perché non compaiono mai nei luoghi del grigio vivere quotidiano a fare il lavoro noioso, paziente, un po' opaco dell'impegno civico, del controllo sui poteri, della partecipazione continua____Dovevamo invece essere aiutati a crescere per divenire ciascuno singolarmente ilPersonaggio di se stesso, il Leader di se stesso, il Travaglio-Grillo-Ciotti-Zanotelli ecc. di se stesso. Dovevamo imparare a ‘scrivere’, ciascuno di noi a suo modo, il ‘libro’ della propria denuncia dei fatti e della propria analisi accurata dei fatti, dovevamo imparare a fare ogni giorno il nostro personale Tg, ad essere i presidenti del consiglio di noi stessi, i politici di noi stessi, unici e soli referenti di noi stessi, a credere solo nella propria verità, senza mai, mai e mai aderire acriticamente alla verità di alcuno,chiunque esso/a sia, qualunque sia la sua fama, provenienza, carisma o potere. Ciascuno di noi sul proprio palco, sotto i propri riflettori, in prima serata, non importa quanto colti, quanto intelligenti, quanto connessi, poiché l’unico motore del nostro agire doveva essere la fede nell’insostituibile importanza di ciascuno di noi.Non dovevamo permettere la nascita di Star alternative perennemente citate, adorate, ospitate in tv, inseguite nelle piazze fin al delirio da stadio, e detentori del ‘cosa si deve fare’, se non addirittura dell’organizzazione del nostro futuro. Semmai esse dovevano invece fungere da semplici individui che si mettevano a nostra disposizione unicamente come fonti. Semplici fonti, da consultare con sana distanza, da usare come si usa Google, ovvero pagine fra le tante di una enciclopedia che può esserci utile ma il cui ruolo doveva rimanere più modesto. A scintillare non dovevano essere i Grillo e i Travaglio, doveva essere ogni singola persona comune, per sé, in sé. Tutto ciò, in un rapporto sempre e solo orizzontale.

    1. Georgejefferson 17 febbraio 2012

      Tutto questo si risolve solo battendo moneta?Dimmi chi dice si...vorrei saperlo...probabilmente non hai letto Barnard o non ne hai colto il senso(parlo della fonte Paolo Barnard,dell'informazione,l'espressione concettuale...non parlo di lui ed il suo carattere)...sai cosa e' la spesa produttiva a deficit keynesiana?e' quella che ha permesso alle economie di arricchirsi negli ultimi 60 anni circa...Nessuno ce la ha mai spiegata(alla gente comune come me)per non carpirne il segreto...Ora tolgono questo strumento per dirigerlo da privati per i privati

    1. Georgejefferson 17 febbraio 2012

      sovranita monetaria o meno....falso...senza quella non puoi far nulla..perche viviamo in una economia monetaria...che ci piaccia o no,ed anche se al timone domani arrivano i piu grandi fautori dello sviluppo sostenibile..per l'ambiente,l'uomo,per gli esseri viventi...senza di essa nulla si puo portare avanti..che sia sovranita italiana,europea o mondiale.......l'essenza del significato vero della sovranita monetaria e' sovranita dello strumento per il bene comune...la rubano agli stati

    1. Georgejefferson 17 febbraio 2012

      avere la moneta sovrana,è quasi del tutto irrilevante per la salute economica di un paese...uffa ricominciamo da capo...certo che e' irrilevante una macchina se l'autista che la guida e' ubriaco ladro e corrotto...ma se togli la macchina e arriva un S.Franceso a governare...che puo fare?me lo spieghi?se tolgono la sovranita agli stati...tolgono il seppur minimo rischio che possa arrivare uno statista vero che pensi al bene della gente..perche non puo far nulla comunque...ed ora,abbi l'onesta intellettuale di ribettere su quanto di seguito copia incollo...visto che hai parlato di waimar e zimbawe...deduco che tu sia abbastanza informato:"Randall Wray _____Se fossero nel giusto i critici che sostengono che il governo che spende “premendo tasti” necessariamente conduce all'iperinflazione, allora le nazioni più sviluppate dovrebbero essere in perenne iperinflazione. Perchè tutti noi spendiamo “pigiando tasti”.Gli MMTers sono sempre stati d'accordo sull'idea che una strada per combattere l'alta inflazione è tagliare la spesa governativa o aumentare le tasse. Cio' che essi respingono è la credenza dei Monetaristi che la causa dell'inflazione sia semplicemente “troppa moneta”.Ma guardiamo allo Zimbabwe. Qui c'è un paese che stava viaggiando tra tremende tensioni socio politiche, con disoccupazione dell' 80% della forza lavoro e recessione del 40%. Questo in seguito a una controversa riforma fondiaria che aveva diviso le aziende agricole e condotto al collasso della produzione agroalimentare. Il Governo doveva fare affidamento sul cibo importato e prestiti del FMI – un altro caso di debito estero. Con scarsità di cibo e con i settori pubblico e privato in competizione su una offerta molto ridotta, i prezzi si impennarono. Questo fu un altro caso in cui il governo non poteva imporre tasse, per ragioni politiche e economiche. Di nuovo, etichettare questo come un semplice caso monetarista di “governo che stampa la moneta" davvero non aiuta a capire il problema dello Zimbabwe,studiando casi specifici di iperinflazione ci si rende conto che non è la semplice storiella di un governo che decide di adottare la moneta fiat e inizia a stampare così tanto da finire in iperinflazione.
      Ci sono probabilmente molte vie per arrivare all'iperinflazione, ma ci sono dei problemi comuni: tensioni politico sociali, guerra civile, collasso della capacità produttiva (che puo' essere dovuto alla guerra), governo debole, debito estero denominato in valuta estera o oro.La storia raccontata di solito riguardo a Weimar è che il governo inizio' a stampare liberamente una moneta fiat senza gold standard sottostante, senza riguardo per le conseguenze iperinflazionistiche.La realtà è più complessa.la maggior parte della sua capacità produttiva era stata distrutta o conquistata, e aveva ridottissime riserve auree. La capacità produttiva della nazione non era nemmeno sufficiente a soddisfare la domanda interna, e ancor meno a esportare per pagare i danni di guerra.Il Governo sapeva che era non solo economicamente, ma anche politicamente impossibile imporre tasse a un livello sufficiente per spostare risorse verso il settore pubblico e permettere all'export di realizzare i pagamenti dei debiti di guerra. Quindi invece faceva affidamento sulla spesa. Questo significa che il governo competeva con la domanda interna per una limitata offerta di beni, spingendo i prezzi verso l'alto. Al tempo stesso i produttori interni della Germania dovevano indebitarsi all'estero (in valuta estera) per comprare i beni d'importazione necessari. L'ascesa dei prezzi più l'indebitamento estero causo' una svalutazione della valuta nazionale, che incremento' le necessità di indebitamento

      Marshall Auerback_______Sì, una volta che l'economia raggiunge la piena occupazione, allora gli extra deficit spending del governo possono cominciare a far salire i prezzi. Ma quel che è successo nella Germania di Weimar era molto diverso. A quel tempo, il governo era stato costretto a pagare delle riparazioni di guerra estremamente esose in valuta estera che non aveva. Così ha dovuto vendere in modo aggressivo la propria moneta e acquistare la valuta estera nei mercati finanziari. Questa vendita implacabile e continua ha spinto in discesa il valore della moneta, provocando un aumento dei prezzi dei beni e servizi sempre più alto in quella che divenne una delle inflazioni più famose di tutti i tempi. Nel 1919, il deficit di bilancio tedesco era pari alla metà del PIL, e nel 1921, I risarcimenti di guerra rappresentavano un terzo della spesa pubblica. E indovinate cosa? Il giorno stesso che il governo smise di pagare le riparazioni di guerra e vendere la propria valuta per acquistare valuta estera, l'iperinflazione si è fermata.

      Felice Sardi______L’effetto inflazionistico della creazione di moneta dipende infatti, in modo cruciale, dal modo in cui la nuova moneta viene impiegata. Se la nuova moneta è canalizzata verso attività di consumo o verso attività di investimento finanziario si avrà rispettivamente inflazione sul mercato dei beni di consumo e inflazione sul mercato dei capitali (bolle finanziarie); ma se fosse canalizzata in investimenti che migliorano la produttività complessiva del sistema (infrastrutture, educazione, ricerca, etc) la maggiore quantità di moneta si distribuirebbe su un maggior numero di beni e servizi (o di maggior valore) evitando quindi l’insorgere di qualsiasi forma di inflazione (nell’equazione di Fisher PY=MV cioè, l’aumento di moneta M verrebbe compensato da un aumento del reddito Y e non del livello dei prezzi P).

      Paolo Barnard______non è affatto vero che la curva della creazione monetaria è pari alla curva crescente dell’inflazione; chi affermava questo era Milton Friedman,che è stato smentito ampiamente / L’inflazione è in effetti l’unico limite possibile alla spesa a deficit del governo a moneta sovrana, e vi aggiungo due parole ancora per tranquillizzare. Essa va tenuta d’occhio di sicuro, ma i limiti odierni imposti agli Stati sono assurdi, e causa di sofferenze enormi per la popolazione. Codesti limiti furono imposti con la precisa intenzione di bloccare la libera mano dei governi nella gestione della ricchezza pubblica / l’inflazione nasce dalla presenza di troppo denaro a fronte di troppi pochi prodotti, se chi li sforna è al massimo della produzione e di più non può, allora è meglio che lo Stato smetta di sfornare soldi, oppure che ne tolga dalla circolazione tassandoci, così da mantenere un giusto equilibrio fra la masse del denaro in giro e i prodotti che circolan / Se poi la spesa a deficit dello Stato è ben diretta, essa alzerà il PIL, che a sua volta aumenterà le entrate fiscali senza aumentare le tasse / inflazione = troppo denaro in giro e troppi pochi prodotti. Se ciò accade, lo Stato tassa, si riprende i suoi soldi elargiti spendendo, e drena così l’allagamento di denaro per contenere l’inflazione /
      Le obiezioni gridano al pericolo inflazione, poiché le migliori condizioni economiche dei lavoratori li porteranno a spendere di più, immettendo molto denaro in giro;l’inflazione è l’unico limite vero alla spesa a deficit ma si controlla agevolmente con la nuova ricchezza prodotta dalla quella spesa, o tassando.
      Le obiezioni gridano anche che i Paesi meno ricchi dovranno indebitarsi in dollari poiché i lavoratori meglio pagati vorranno acquistare molti più prodotti stranieri (cellulari, pc, auto ecc.);in quel caso il Paese povero avrà l’opzione di vendere sui mercati la propria moneta sovrana,che emette a costo zero,in cambio di dollari. Troverà così i dollari necessari a finanziare l’aumento di spesa, indebitandosi solo con se stesso.non di rado i mercati di capitali sono interessati ad acquistare valute di nazioni meno ricche pagandole in dollari, al fine di diversificare gli investimenti o perché sono importatori di beni da quel Paese,oppure perché credono in un apprezzamento di quella moneta a breve. Il rischio della vendita della propria moneta per acquisire dollari è quello della svalutazione,ma di sicuro quel rischio è preferibile alla classica trappola del prestito di dollari da parte del Fondo Monetario Internazionale, che come è noto finirà per divenire di fatto il creditore/padrone di quello Stato, infliggendo sofferenza inaudite (vedi il terribile capitolo del Debito del Terzo Mondo) / Con la piena occupazione aumenta anche la produzione domestica che diminuirà non solo l’inflazione ma anche il bisogno di importare da fuori alcuni beni, per cui meno ‘allagamento’ di propria moneta sia all’interno che all’estero; poi, una forza lavoro più contenta e meglio formata attirerà gli investimenti in monete forti, che di nuovo diminuiranno il bisogno di usare la valuta di Stato per l’import. Tutto ciò manterrà una buona stibilità dei prezzi / L’ideologo sciagurato del principio secondo cui meglio avere lavoratori pagati da fame o addirittura disoccupati piuttosto che avere inflazione fu l’economista Milton Freedman negli anni ’60...In realtà la disoccupazione faceva il gioco di ben altri interessi che volutamente ignorarono le evidenze economiche e sociali più lampanti, come il fatto che le masse dei disoccupati in primo luogo abbassano il PIL del Paese, perché tutta quella gente se stesse lavorando produrrebbe ricchezza in più che così non c’è, e in secondo luogo portano alle piaghe dell’alcolismo, crimine, violenze di ogni tipo, danni alla salute, che poi costano alla collettività miliardi;disoccupati e disperati dovevano esistere perché faceva comodo a pochi, e non perché non se ne poteva fare a meno. / I teorici del neoliberismo,già dalla fine degli anni ’60 bombardavano il mondo economico internazionale con la falsa idea che gli Stati a moneta sovrana spendono come i cittadini, cioè che s’indebitano come i cittadini, Da qui il terrore del Debito pubblico come problema di Stato.Ma furono Milton Friedman e i suoi Chicago Boys a mettere il sigillo dell’autorevolezza a questo assurdo concetto, quando sostennero che la Phillip’s Curve era sbagliata.Essa è una teoria monetaria che sostiene che se aumenta l'occupazione,aumenta anche l’inflazione, perché se più persone ricevono uno stipendio,esse spendono di più e questo aumenta la quantità di denaro circolante. Se il denaro aumenta e non aumentano parallelamente anche i prodotti sul mercato,(il mercato offre troppi soldi per troppi pochi prodotti,)i prezzi possono salire un po,ma il beneficio per la collettività di avere meno disoccupati e lavoratori meglio pagati è assai superiore. / Bisogna tornare alla moneta sovrana ma non bisogna fare come gli americani e gli inglesi, che hanno moneta sovrana che spendono per le banche e non per i cittadini. Quindi tornare alla moneta sovrana e si spende finalmente per i cittadini.

    1. Georgejefferson 17 febbraio 2012

      NODEBITO è il tabù della rinascita...Scusa alberto ma uno stato che raccoglie il risparmio con i titoli dai propri cittadini per la spesa produttiva(quindi non inflattiva,vedi keynes),ripeto "dai propri cittadini"(quindi no debito estero)cosa e'?seguimi un attimo ed immaginiamo lo stato come ideale(quindi non sto parlando delle situazioni odierne)cioe' come ISTITUZIONE PREPOSTA A SVOLGERE CONVENZIONI DEMOCRATICAMENTE DECISE A MAGGIORANZA PER IL BENE COMUNE CON LA FORTE PARTECIPAZIONE DELLA GENTE AL CONTROLLO DEI DIRIGENTI(scusa il maiuscolo ma sto idealizzando il concetto di stato che ora non c'e' quindi derivante da
      un'accrescimento culturale della gente,me compreso)questo stato PER IL BENE COMUNE utilizzera il credito dei cittadini per i cittadini...quindi e' un debito verso se stesso per lo sviluppo(non fraintendere la parola sviluppo paragonandola al consumismo becero e inquinante...parlo di creazione di posti di lavoro)quindi non e' un vero e proprio debito cosi come ci fanno credere...questo e'uno degli inganni piu grossi,secondo me.Ok,chi sono i creditori?sempre i cittadini....e lo stato che emette direttamente senza il giro dei titoli?sono sempre i cittadini che fanno credito allo stato(sempre ipotizzando lo stato ideale di cui prima)perche il valore e' da loro creato...non dalla carta o impulsi elettronici...converrai...la mia tesi e' che sulla carta chiami debito anche la situazione ideale che sono andato a descrivere sommariamente...lo devi chiamare cosi anche riguardo alla emissione diretta...perche i creditori son sempre i cittadini...so che rimarrai della tua tesi NO DEBITO...io comunque ti ho espresso la mia...e credo che prima di parlare cosi la gente dovrebbe meglio comprendere queste tematiche anche se a livello divulgativo...altrimenti sono solo slogan e la gente pensa a regimi dittatoriali che impongono spese con stampante a raffica...bisogna accrescere il livello culturale di tutti(ripeto,anche io)aiutando la comprensione della spesa produttiva e non inflattiva che ben descrive keynes...saluti

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