UN INFANTE PALESTINESE BRUCIATO? BE’, E ALLORA?


DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Si sa, gli UNTERMENSCHEN (sub-umani) palestinesi che Moshe Dayan chiamò “cani” sono bruciati vivi a ogni età, in ogni epoca, da decenni, bambini, donne, uomini, per colpa tua. Compri qualsiasi cosa made in USA? Sì, un sacco di roba.

E allora. La bomba al fosforo che ha ridotto così il bambino della foto qui sotto, è stata fatta in America, da CACI, da Hewlett-Packard, da Textron, da General Electric, da Raytheon, da Boeing, su cui voli per le tue vacanze…

Nella foto: Ali Said Dawabsheh aveva 18 mesi, è morto bruciato vivo nella sua casa a Duma, Nablus

Sai, sti tizi fanno un sacco di roba che sta nei tuoi cellulari, micronde, pc, lavatrici, frigoriferi, banda larga corta mezza moscia, stocazzo, insomma un sacco di roba. E tu la compri no?

Oggi una Molotov brucia un UNTERMENSCHEN di 18 mesi? Allora? Ti sei mai scomposto per quello qui sotto?
No. Allora siamo coerenti. Non rompiamo il cazzo per un infante negro palestinese che muore, dai, voi merde di La Repubblica, voi merde dei TG, voi merde a casa. Ma chissenefotte. Aveva 18 mesi, era negro, UNTERMENSCHEN, e voi domani fate la cacca come sempre, poi il tramezzino e l’aperitivo.

Ah! A proposito. Il Web lo gestiscono quelli che ho citato sopra. Cioè il Pentagono. Che ridere. Tutti a indignarsi con un click per il negro infante bruciato, arricchendo a ogni click chi ha ridotto così migliaia di infanti negri palestinesi, iracheni, afghani, come quello di oggi.

E allora? Un negro UNTERMENSCHEN di meno. Ti cambia la vita? No. E allora va a farti dare in culo, e non cliccare un cazzo, che ogni volta che clicchi costruisci una bella bomba al fosforo.

Hai mai detto in pubblico che Israele è Auschwitz replicato in Palestina? Bè, io sì, e l’ho pubblicato con la Rizzoli, Barnard morto. Ops! Ok, non 6 milioni di morti in Palestina. Ma misuriamo la barbarie a quintali di morti? Sì?
Ok, allora adesso Israele deve bruciare vivi altri 5 milioni di UNTERMENSCHEN palestinesi, preferibilmente sotto 1 anno di età, poi io e altri potremo parlare.

Date un’occhiata qua sotto. Carini i bebè negri ancora più neri per le bombe al fosforo? Eh?

Palestinian


Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1252

31.07.2015

109 Commenti
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andriun
andriun
31 Luglio 2015 20:12

Bardard, dovrebbe stare più attento con le cifre, perchè quelle che ha elencato non sono nemmeno ufficiali. Non esiste una cifra ufficiale perchè attualmente non esiste nemmeno la prova che vi sia stato lo sterminio nazista. Non alimentiamo quindi, come oramai fanno gli effeminati e il popolo lobotomizzato del web e non, la macchina della propaganda governativa a servizio di Israele  contribuendo a diffondere false e/o quantomeno tendenziose informazioni. 

Teopratico
Teopratico
31 Luglio 2015 23:23

Quell’immagine del mozzicone di bimbo già in croce andrebbe messo nei nostri Presepi a Natale, tra il bue e l’asinello. Sic… Sigh…

Gil_Grissom
Gil_Grissom
31 Luglio 2015 23:27

Guardi che Barnard non e’ un negazionista, sostiene che l’Olocausto sia esistito veramente e che sei milioni sia un cifra ragionevole, non lo confonda col pseudo storico Mattogno.

andriun
andriun
1 Agosto 2015 0:24

Mattogno più che uno pseudo storico, lo definirei un tecnico. E’ stato colui che nero su bianco ha dimostrato le contraddittorie quanto fantasiose testimonianze fornite nel 1992 da un certo Shlomo Venezia che affermava di aver assistito personalmente ai fatti summenzionati(quasi fosse stato l’unico a provarci). Ovviamente come accade per le denunce di violenza fasulle inoltrata dalle donne, anche in quel caso si è fatto un bel baccano quanto si è trattato di divulgare la notizia della testimonianza, ma non altrettanto baccano è stato fatto quando è sopraggiunta la smentita e/o che si trattasse di un falso testimone: nel mondo effeminato e decadente in cui siamo immersi come dico e dirò sempre, è sufficiente l’apparenza per credere a qualsiasi cosa. Dal momento che però sono sempre ben disposto verso la verità, mi aspetto che un domani si possa affermare con assoluta certezza che quelle cose siano accadute realmente, ma fino a quel momento mi trovo persino d’accordo con Priebke quando in una sua ultima intervista ha affermato che se ancora dopo più di 70 anni non si è ancora trovato uno straccio di prova pur rovistando su documenti più o meno originali e segreti(compresi quelli di origine russa), dubito che… Leggi tutto »

Gil_Grissom
Gil_Grissom
1 Agosto 2015 4:06

Ma il fatto che gli stessi gerarchi nazisti al processo di Norimberga non abbiano negato l’Olocausto non le fa sorgere il sospetto che forse qualcosa di vero ci fosse? Essi si difesero sempre dicendo che eseguivano degli ordini, non dissero mai che era tutta una menzogna. Lo stesso Eichmann processato anni dopo rispose in tedesco al giudice che gli chiedeva conto dello sterminio ebraico "Nicht meine schulte", cioe’ non fu colpa mia, non disse l’Olocausto e’ una bugia.iNSOMMA perfino i nazisti lo ammisero, non so quale altra prova serva.Quanto a Priebke era solo un povero garzone di bottega mandato dal droghiere a incassare i sospesi, cioe’ la fucilazione di 330 innocenti italiani fra i quali il colonnello Montezemolo, zio del decano della Ferrari, medaglia d’oro al valor militare concessagli dalle stesse autorita’ tedesche. Priebke era un assassino, vuole davvero chiedere ad un assassino di consegnarci le prove dei suoi crimini? Mi sembra davvero pretendere troppo. 

 

natascia
natascia
1 Agosto 2015 5:55

L’uomo, se non educato, resta un animale che lotta con violenza  per il cibo, il territorio, la prole.  Anche i commenti qui presenti lo dimostrano.  Questa foto, in tempi in cui si educava  alla convivenza  e al rispetto della vita,  non sarebbe nemmeno stata divulgata. Il denaro e’ una malattia che infine toglie anche l’educazione . Da curare, da estirpare se usato contro l’umanità. 

Teopratico
Teopratico
1 Agosto 2015 7:30

Scusa Natascia, non ti seguo. Non so se ti riferivi al mio commento, ma cosa c’entra la maleducazione fra questi commenti? Ho scritto una forte provocazione, riferita ai bombardamenti natalizi di due anni fa mentre qui si mangiavano panettoni. Se si educassero le persone alla convivenza e al rispetto non è che non sarebbe stata divulgata la foto, ma non sarebbe stato bruciato un bimbo. Certe immagini sono troppo forti per me, come spero per tutti, e non riesco a reagire con un "poverino, che pena mi fa". Ma non vederle, non divulgarle nei luoghi adatti ( questo è un blog d’informazione, non siamo su fb mi sembra, anzi lì non le tollero proprio immagini così devastanti perchè si mischiano con le foto della zia e del risotto agli scogli creando un effetto spappola-cervello) vorrebbe dire non conoscere, non essere informati sulla crudeltà e le traagedie che avvengono ad un ora di volo da qui.

natascia
natascia
1 Agosto 2015 9:03

Non so se la provocazione , o la reazione cinica e fintamente  distaccata sia efficace contro  chi vorrebbe un’ulteriore incivilimento della nostra società. Queste azioni unite  all’impatto dell’ immagine, possono  essere paralizzanti e quindi inutili all’informazione e alla conoscenza.  Non si tratta di una precisa critica al tuo commento ma all’andazzo generale di questo articolo, peratro già discutibile, ma anche comprensbile dato dal Signor Barnard fin dall’inizio. E’ chiaro, come  questa tragedia  possa essere il campanello di altre piu’ violente future,  frutto dell’invasione israeliana dei territori palestinesi. Il problema, e l’ho anche detto, deriva dalla mercificazione universale del tutto. Quindi se io clicco per osservare, o  acquisto certi prodotti   non avvallo nessun omicio, lo fa chi riesce a speculare su questo e gli viene permesso di farlo. Suo malgrado e’ quello che fa il Signor Barnard. A forza porre tutto in termini economici passerà il messaggio che  quella e’ la regola, anche se da  da applicare  con segno opposto.  E’ questo schema mentale  che io contesto. Forse non sono sono stata chiara, ma no ho inteso criticarti  personalemente.  

cardisem
cardisem
1 Agosto 2015 9:51

Ti aspettavo… ah ah ah Ero sicuro che saresti intervenuto sul tema e la cosa mi conferma che tu sia ciò che sospetto… Non posso interessarmi della tua “anima”, ma metto in guardia il tuo interlocutore, per il quale riporto un brano di  Ilan Pappe da un libro appena uscito, che estraggo dal seguente istruttivo link:http://civiumlibertas.blogspot.it/2015/07/ero-pagato-per-fare-il-troll-sionista.html Il mondo accademico, come sempre, è una ruota dell’ingranaggio. L’Interdisciplinary Center Herzliga, una prestigiosa università privata, ha istituito un ‘quartiere generale per i civili” dove gli studenti possono per andare a lavorare all’estero come volontari nelle campagne di propaganda, e diversi altri istituti offrono allo Stato l’aiuto dei loro studenti per diffondere la narrazione israeliana nel cyberspazio e sui media alternativi» (Palestina e Israele: che fare?, giugno 2015, Fazi Editore). In conclusione, se il fenomeno del trollismo sionista – o come altrimenti lo si voglia comunque chiamare – esiste sul web di lingua inglese, NON È PENSABILE che non sia presente anche sul più ristretto e limitato web in lingua italiana. Si pone perciò il problema per gli Internauti indipendenti (fra i quali mi colloco) di individuare questi soggetti la cui funzione provocatrice sfocia poi in denunce penale e repressione poliziesca e carceraria (i… Leggi tutto »

andriun
andriun
1 Agosto 2015 10:15

Sappiamo bene come è stato istituito il processo a Norimberga, sappiamo anche che è stato inventato un crimine proprio per poter incriminare la Germania ed inoltre sappiamo anche come i testimoni o coloro che dovevano essere processati venivano precedentemente "trattati": minacciati di morte sia a loro che ai loro famigliari, nonchè torturati. Goering che ha sempre smentito lo hanno poi trovato avvelenato e/o impiccato nella sua cella. Le cose che lei dice fanno pensare è vero, ma se fossero le uniche successe. Ora dal momento che non è così le chiedo a lei invece queste cose che le ho accennato solo per cominciare, non le lasciano qualche dubbio sulla loro veridicità di quanto si va affermando? Non le fa pensare che gli unici fatti storici su cui non si possa indagare siano quelli relativi all’Olocausto? E non mi dica che lo si sta facendo per rispetto dei morti, perchè questa oltre che essere una balla colossale, ha la stessa valenza della legge sul femminicidio: sarebbe come confermare che i morti ebrei sono morti "speciali".  Sarebbe come affermare che ad esempio quelli dei gulag staliniani sono morti di serie b(nonostante che anche li siano morti diversi ebrei). Ma arriviamo a Priebke.… Leggi tutto »

giannis
giannis
1 Agosto 2015 14:19

Il male uccide se stesso : Tanti soldati israeliani si suicidano ( e li posso capire )

Gil_Grissom
Gil_Grissom
1 Agosto 2015 23:08

L’unica cosa a me chiara e’ che lei dovrebbe studiare un po’ di maieutica aristotelica e di logica in generale, oltre ovviamente a sistemare un attimo la sua sgangherata consecutio temporum(questo e’ latino, non e’ ebraico e nemmeno aramaico).

Gil_Grissom
Gil_Grissom
1 Agosto 2015 23:35

Certamente i morti hanno tutti la medesima dignita’, questo nessuno lo vuole mettere in dubbio, si tratta solo di stabilire se nei confronti degli ebrei ci fu un trattamento particolarmente duro da parte dei nazisti o se trattarono tutti allo stesso modo, fermo restando il fatto che comunque molti(non tutti) di loro commisero dei crimini orrendi non solo a danno degli ebrei ma anche ad esempio contro gli stessi italiani, si pensi all’eccidio di Cefalonia in cui i tedeschi, senza essere in guerra con gli italiani, presero prigioniera un’intera divisione e la fucilarono quasi per intero, mentre lei sa benissimo che e’ assolutamente vietato da ogni convenzione internazionale fucilare degli uomini catturati con la divisa del proprio esercito(né tantomeno lo si puo’ fare se non si e’ in guerra). Tornando al discorso Olocausto si Olocausto no, non so lei, ma io non mi farei in alcun modo convincere ad ammettere un crimine che non ho commesso se la pena prevista per quel crimine e’ la morte: insomma perché mai nessuno dei gerarchi nazisti ha mai negato l’Olocausto, Eichmann compreso il quale spiego’ nei dettagli la riunione di Wansee in cui decise la endlosung o soluzione finale, tutti si difesero dicendo eseguivo degli… Leggi tutto »

andriun
andriun
2 Agosto 2015 1:25

Come dicevo il bicchiere può essere visto sempre come mezzo pieno o mezzo vuoto. Lei sa benissimo che alcuni eccidi sono stati attribuiti ai tedeschi proprio con la complicità dei russi, come è avvenuto per il massacro di katyn, dove circa 20000 soldati tra cui un 1000 di ufficiali polacchi sono stati freddati da un colpo di pistola alla nuca. Per parlare di massacri inutili avvenuti potrei accennare persino ai bombardamenti effettuati dagli alleati sulle città germaniche a guerra oramai finita, provocando la strage di un sacco di civili.  Ma veniamo ai fatti dell’Olocausto. Io credo che se lei venisse torturato giurerebbe qualsiasi cosa per essere lasciato in pace o tanto da desiderare la morte. Questo oltre che una verità sacrossanta è anche, come ben sa, il succo dell’opera di Silvio Pellico "le mie prigioni". Se quindi non crede che chi ha testimoniato lo ha fatto a seguito di maltrattamenti e imbevuto di alcool, dovrebbe leggersi le dichiarazioni di rilasciate da Rudolf Hoss che dopo tre giorni di tortura della polizia britannica era pronto a confessare qualsiasi cosa. Anche il falso! Come ha effettivamente fatto(e si può dire che sia stata una fortuna più o meno volontaria) in quanto ha… Leggi tutto »

Gil_Grissom
Gil_Grissom
2 Agosto 2015 3:17

Ma l’Olocausto non riguarda solo le camere a gas, e’ un discorso molto piu’ generale: in pratica esisteva o meno la volonta’ dei nazisti di sterminare il popolo ebraico, o meglio quelli che i nazisti consideravano ebrei? Se si appurasse ad esempio che invece di sei milioni di ebrei ne sono stati uccisi cinque e che invece che nelle camere a gas li avessero uccisi mediante fucilazione, impiccagione o altro sarebbe meno grave? Non sarebbe comunque un crimine? Di Hitler si puo’ dire di tutto e il contrario di tutto ma che fosse un uomo coerente(nella sua lucida follia) e’ fuori dubbio: gia’ leggendo Mein Kampf, scritto durante la detenzione dovuta al fallito golpe del 1923, si puo’ capire chiaramente quali sono le sue intenzioni che vengono annunciate con estrema precisione. Se a questo aggiunge le successive leggi razziali e le tonnellate di documenti scritti e testimonianze della conferenza di Wansee, a mio avviso appare abbastanza chiaramente il disegno di deportazione e sterminio degli ebrei: che poi questo sia avvenuto mediante camere a gas o altri tipi di esecuzioni poco importa, ma il disegno di fondo e’ chiaro.

andriun
andriun
2 Agosto 2015 8:52

Anche in questo c’è un sacco di confusione a mio avviso. Le leggi razziali nei confronti degli ebrei come le discriminazioni erano più o meno le stesse che esistevano a quel tempo in altri stati come in america nei confronti dei negri. Nemmeno in russia gli ebrei erano propriamente ben tollerati. Però basta porsi la domanda da che data il popolo tedesco cominciò a odiarli dando poi vita a quella che fu definita "la notte dei cristalli"? Semplicemente da quando un giovane ebreo(Hershel), attentò alla vita di diplomatico tedesco che si trovava in Francia per lavoro. Da li in avanti hanno cominciato a deportarli nei campi e a depredare le loro ricchezze(come ripeto fecero altri stati). Va detto pure che Hitler, ha con le sue politiche di contenimento, sempre invitato l’ebreo a lasciare la Germania ed alcuni di loro lo hanno anche fatto, vedendo di non essere ben accetti in quel Paese. La famosa "soluzione finale" secondo alcuni storici e visto le premesse e assenza di documentazione verso lo sterminio, avrei anche pochi dubbi in proposito, sarebbe stata quella di creare una colonia in da qualche parte nel Madagascar e lasciarceli lì: come ripeto che non piacessero a nessuno, era fuori discussione.… Leggi tutto »

cardisem
cardisem
2 Agosto 2015 10:04

Tu fuggi…. Io ho posto e formulato un sospetto che tu confermi sempre più… Quanto poi a linguaggi posso darti tutte le lezioni che vuoi: in cinque lingue moderne, due antiche, qualche dialetto, oltre che in linguistica e semnantica… ma va!

cardisem
cardisem
2 Agosto 2015 10:10

Post Scriptum: aggiustami pure tu i verbi, che dici… sarà per me una nuova occasione per apprendere, non mi offendo mica… Riscrivi pure i miei testi con i verbi a tuo parere giusti… È vero che scrivo sempre di getto, ma in genere chi legge mi capisce perfettamente…. ed è questa la sola cosa che importi…. almeno in questa sede… Ma questa della consecutio temporum l’ho sentito da qualche altra parte e non mi stupirei che si trattasse della stessa persona… Non voglio però lanciarmi troppo in sospetti… Mi basta attenermi ai fatti che qui sono “linguistici”, ossia ciò che tu scrivi e che io mi limito ad esaminare logicamente, filosoficamente, storicamente ed anche linguisticamente… ah ah ah… Tu risulta o no che ci cia il “trollismo sionista”? e se esiste, dove si trova?

cardisem
cardisem
2 Agosto 2015 10:15

"Certamente…”, sono passati 70 anni da un “genocidio” assurto ad articolo di fede e divenuto "industria” assai lucrosa… Ma vi è un altro “genocidio” che si svolge davanti ai nostri occhi (e di ieri il bruciamento di un bambino di 18 mesi per mano… “ebraica”), ed ecco invece che il Troll a busta paga ci parla non dell’oggi, certo, sicuro e davanti agli occhi di tutti, ma ci riporta a 70 anni fa, dove se non la si pensa come il Troll sionista scatta una denuncia penale…

cardisem
cardisem
2 Agosto 2015 10:31

Andriun, non voglio entrare nel merito, ma vorrei chiederle: si è chiesto lei chi può essere il suo interlocutere e quale i suoi scopi? Lo sa che in Germania, Francia e si vorrebbe anche in Italia, sono migliaia e migliaia le persone che vengono penalmente perseguite perché non ossequiana quella che ormai è diventata una questione di fede, non una questione storica? Ormai il trattamento giuridico delle questioni riconducibili a Olocausto/Shoa/Auschwitz superano di gran lunga il fatto a cui si riferiscono e ed è diventato esso stesso la Somma Barbarie Orwelliana… Dunque, ormai, a 70 anni e passi, non interessano più quei fatti, ma il fatto che di essi NON si possa parlare se non sottoscrivendo la narrazione ufficiale… È questo il punto, non l’altro. Se poi si interessa di “genocidi” ne ha uno sotto gli occhi, in Palestina, un “genocidio” che quale che sia il parametro che si voglia considerare, supera ed avanza di gran lunga quell’Altro…. Non dia spago al suo interlocutore: è probabilmente uno di loro, mandato apposta…

cardisem
cardisem
2 Agosto 2015 10:35

Ti interessa la questione della «intenzionalità»? Bene! Chiediti se vi sia o non vi sia "intenzionalità” nel bruciamento del bambino di 18 mesi…. Se quella “intenzionalità” può essere quanto mai dubbia e controversa, non vi dovrebbe essere nessun dubbio sulla “intenzionalità” del bruciamento del bambino di 18 mesi, una “intenzionalità” che inizia da almeno il 1882, cioè assai prima che Hilter nascesse e il nazismo fosse?…. Come vanno i miei verbi? ah aha ah

cardisem
cardisem
2 Agosto 2015 12:28

Analisi del testo:
Tu scrivi:
"pseudo storico Mattogno"
E perché mai “pseudo”? Perché lo dici tu o ve lo hanno detto negli Uffici dove presumibilmente ti hanno ammaestrato?
È uno storico "vero” in cosa è “vero” e perché è “vero”?
E chi stabilisce cosa è "vero” e cosa è "falso”?
Lo decidono a Tel Aviv e poi ve lo comunicano?
Quello che ho appena fatto si chiama (o chiamò, chiamerò, chiamasse… se tu il linguista dei verbi e delle consecutio, fai tu…) analisi logica del testo…

Per essere Mattogno "pseudo” vuon forse dire che tu sei un “vero” storico, al cui sapere possiamo abbeverarci? O non cerchi qui piuttosto di provocare e il tuo vero mestiere è quello di Troll provocatore?

cardisem
cardisem
2 Agosto 2015 12:35

Ma il fatto….
——

Ma perché tu ritorni a tanta noia? A fatti che probabilmente conosci per aver orecchiato da qualche parte…. mentre hai davanti una prova evidente di genocidio commesso da… chi ben sappiamo….

È una tecnica distorstiva e distrattiva assai grossonala….

Ma tu che sei bravo, e conosci la consecutio temporum, lo hai letto il capitolo di Gilad Atzmon proprio sulla “temporalità”? Cosa dice? A uno bravo come te che sa tutto (indicativo presente) sarebbe (condizionale presente) un grave insulto dire a lui quello che certamente sa….

cardisem
cardisem
2 Agosto 2015 12:41

Ma la “maieutica” non era socratica e tutt’al più platonica?
Di Aristotele cultore della maieutica veramente mi riesce insolito… Ma si è sempre ignoranti, come appunto diceva Socrate, e non è mai troppo tardi per imparare…

A parte gli scherzi, anche questo tentativo di insulto, di offesa, sperando di far degenerare la discussione, corrisponde alle tecniche descritte nelle "Confessioni di un troll pentito”, cioè non stare alla discussione, ma tentare di offendere l’interlocutore nella sua vanità (consecutio temporum, abilità linguistica), o anche nella sfera sessuali (ancora non ci siamo arrivati, ma non mi stupirei che fosse questo il tuo prossimo passo)….

cardisem
cardisem
2 Agosto 2015 12:45

L’unica cosa che ti dovrebbe essere chiara è il sospetto che io ho formulato su di te…. Ma tu svicoli sulla consecutio temporum… Un sospetto che ho argomentato in modo logico e non offensivo… Quello che tu dovresti fare è fugare i miei sospetti, farmi capire che non sono fondati… Ed invece me li confermi sempre più con la consecutio temporum, con la neo maieutica aristotelica (?)—- Uno dice Roma l’altro intende toma…

cardisem
cardisem
2 Agosto 2015 12:49

Tuo testo:

Guardi
che Barnard non e’ un negazionista, sostiene che l’Olocausto sia
esistito veramente e che sei milioni sia un cifra ragionevole, non lo
confonda col pseudo storico Mattogno.

—-

E se è "esistito veramente”, sapresti tu spiegare perché sarebbe successo quel che è successo e nel modo in cui è successo, consecutio temporum permettendo?

cardisem
cardisem
2 Agosto 2015 13:03

"Nicht meine schulte"
——
Non ho gli atti del processo di cui si parla, ma possiedo un vocabolario tedesco e per “colpa, responsabilità, e simili”, trovo Schuld che è sostantivo (e si scrive con la maiuscola, come sempre in tedesco tutti i sostantivi). Schuld è femminile e nella sua declinazione non ha una forma “schulte”…. Non mi azzardo però a fare le pulci a uno che sa di “consecutio temporum”…. Evidentemente Eichmann non sapeva bene il tedesco, o chi ha trascritto il suo interrogatorio non lo sapeva a lui… A me, insomma non mi suona bene l’espressione tedesca qui citata.

cardisem
cardisem
2 Agosto 2015 13:13

La Logica (in generale, senza distinguere, fra dialettica o formale, o qualsiasi altro genere di logica) conferma i miei sospetti, garbatamente enunciati.

Se tu a questo punto che dovresti dirci chi sei (tipologicamente parlando, la tua identità con nome e cognome non interessa), cosa vuoi, quali sono le tue precise tesi, ad esempio rispondendo a queste domande che non lasciano scampo:
il sionismo è una forma di "primatismo razziale a carattere globale”, secondo la definizione di Atzmon? O cosa altrimenti dici che sia?
Tu poi da che parte stai?
Dalla parte dei palestinesi, che sono vittime sacrificali in un ben diverso “Olocausto”? o dalla parte degli Israeliani? Dico "israeliani” per evitare altri termini che potrebbero accendere polemiche distorsive…. E sei “neutrale”? Di quelli che dicono che hanno ciascuno le loro colpe, carnefice e sua vittima?

Insomma, se credi di poter prendere per i fondelli con un poco di "latinorum”, sei capitato piuttosto male…

Se i miei sospetti sono fondati, ciò che per sarebbe di somma interesse è una tua “confessione”: chi ti ha arruolato, come vi addestrano, quanto vi pagano, quale il tuo stato di servizio, quante identità hai finora assunto, e così via… Sarebbe davvero ma davvero tanto interessante…

cardisem
cardisem
2 Agosto 2015 13:25

Volutamente, NON intervengo sulle questioni assai malamente toccate, e per le quali rinvio allo “pseudo” storico Mattogno che ogni cosa ha sviscerato… Davvero questa materia mi rattrista e credo che la sua importanza sia oggi di gran lunga superata dall’apparato repressivo che ci hanno costruito sopra… Quando si infliggono 12 anni di carcere ad una persona che ha come sola colpa quella di aver scritto un libro su eventi di 70 anni or sono, una simile pena che da noi non si infligge neppure ai più gravi reati di mafia, a me non interessa più cosa sia successo nei campi di concentramento della seconda guerra mondiale… È appunto una faccenda di storici, che dovrebbero essere liberi di poter fare gli storici…

Trovo disgustoso non voler vedere il presente, ossia il carcere per chi scrive libri di storia, e l’assassinio genocidario di un bambino di 18 che è propriamente oggetto dell’articolo di Barnard….

Invece, si ritorna a un dettaglio storico di 70 anni fa…

Insomma….

Gil_Grissom
Gil_Grissom
2 Agosto 2015 23:32

Lei e’ un filonazista oltre che un anarchico della grammatica, perfettamente inutile discutere con lei.

Gil_Grissom
Gil_Grissom
2 Agosto 2015 23:34

Mattogno ha la stessa credibilita’ tra gli storici di quanta possa averne Renzi ad una festa dei 5 stelle, cioe’ zero. 

Gil_Grissom
Gil_Grissom
2 Agosto 2015 23:38

Spiegare cosa? Di grazia potrebbe essere un attimo piu’ preciso anche utilizzando modi e tempi magari in maniera non perfetta? Cosa mai dovrei spiegarle?

Gil_Grissom
Gil_Grissom
3 Agosto 2015 0:00

Egregio signore le ripeto io non ho mai parlato di camere a gas, ho parlato di piano di deportazione e di sterminio di un popolo, i mezzi coi quali si e’ tentato di attuare tale sterminio SONO ASSOLUTAMENTE IRRILEVANTI, che uno venga gasato, fucilato, fatto morire di stenti o impiccato poco importa, importante e’ la volonta’ di uccidere. Del resto se lei avesse occasione di andare nei pressi di Monaco di Baviera e di visitare l’ex campo di Dachau, che ora e’ un museo gestito dalle autorita’ ebraiche, noterebbe che all’ingresso della camera a gas presente nel campo c’e’ un cartello affisso dalle stesse autorita’ che dice che quella camera a gas non e’ mai entrata in funzione e che nessuno vi e’ morto dentro. Nonostante cio’ nel campo furono eseguiti esperimenti medici che a volte si concludevano con la morte del prigioniero e per tali esperimenti si dovevano utilizzare, secondo una circolare del Reichsfuhrer delle ss Heinrich Himmler, solo prigionieri slavi ed ebrei, cioe’ subumani o untermenschen come li chiamavano loro. Si puo’ sterminare in varie maniere come vede. Quanto alla legge bavaglio sull’Olocausto sono perfettamente concorde con lei, e’ un aborto giuridico, non si puo’ imporre la verita’ per legge… Leggi tutto »

Gil_Grissom
Gil_Grissom
3 Agosto 2015 0:02

Ovviamente non includendo quella italiana dove hai gia’ dato ampia dimostrazione di insipienza.

Gil_Grissom
Gil_Grissom
3 Agosto 2015 0:06

Infatti sono il primo a dire che gli ebrei oggi si comportano coi palestinesi come i nazisti fecero con loro, ma questo non ha nulla a che vedere col fatto che l’Olocausto sia vero o falso. Riesce ad afferrare il concetto del no-linkage come dicono gli inglesi?

Gil_Grissom
Gil_Grissom
3 Agosto 2015 0:10

Nemmeno a me mi come ha scritto lei suona bene, anzi in italiano e’ un errore grave. E fare errori nelle lingua madre e’ abbastanza grave.

Gil_Grissom
Gil_Grissom
3 Agosto 2015 0:14

Certamente esiste il trollismo sionista, quello nazista, quello negazionista, esiste il trollismo di ogni genere: forse e’ lei ad essere un troll nazista piuttosto che io ad essere un troll sionista.

Gil_Grissom
Gil_Grissom
3 Agosto 2015 0:15

Ma perché mai io dovrei dimostrare qualcosa a lei? Dove e’ scritta questa regola, nel regolamento del sito?

Gil_Grissom
Gil_Grissom
3 Agosto 2015 0:19

Ma lei non si rende conto di scrivere cose ridicole? Ha mai riletto un suo post?

Si rilegga e inorridisca(congiuntivo esortativo)

Gil_Grissom
Gil_Grissom
3 Agosto 2015 0:23

Se uno storico e’ un pseudo storico o un vero storico lo stabiliscono gli storici e nella comunita’ accademica Mattogno conta meno di zero, infatti nessuna casa editrice importante ha mai pubblicato i suoi scritti che sono editi solo da sconosciute case editrici filonaziste.

Gil_Grissom
Gil_Grissom
3 Agosto 2015 0:27

Aristotele ha inventato i sillogismi e le propongo un esempio di sillogismo che sicuramente le piacera’: i negazionisti sono nazisti, cardisem e’ un negazionista ergo cardisem e’ un nazista. Le piace come esempio di sillogismo?

MarioG
MarioG
3 Agosto 2015 1:35

Signori, ci saranno una ventina almeno di pagine di forum dedicate all’argomento…

Tutto sommato, visto il tenore delle repliche, ritengo che cardisem abbia inquadrato il suo pollo…
cardisem
cardisem
3 Agosto 2015 8:50

Non riesco ad afferrarlo e mi riesce nuova l’espressione…

cardisem
cardisem
3 Agosto 2015 9:00

Potrei essere anche un marziano o un vegetale, se il mio essere o non essere dovesse dipendere da te… Il tuo insistere in qualificazione del genere, roba da delazione penale, mi conferma nei miei sospetti: tu sei un agente pagato o risalente ad Israele per fare le intrusioni che fai nelle discussioni dove si tocca l’immagine di Israele, che per “crimini” (durata del crimine in anni, intensità con quantificazione di danni e numero di vittime, intenzionalità del crimine) supera di gran lunga tutto quello che la Narrativa attribuisce al Nazismo… Ho spiegato altre volte, filologicamente, che NESSUNO in senso proprio può essere qualificato o tacciato di “nazismo” per l’elementare fatto che questo regime è cessato definitivamente nel 1945… Di certo NON posso essere pagato dal suo Ufficio propaganda per accreditarne l’immagine, come del tutto certamente fa Israele con giornalisti, politici, agenti in busta paga per avvalorare la sua immagine all’estere… Non riesco a superare il mio sospetto che tu sia uno di questi agenti a libro paga, ma anche per vocazione… L’unico dubbio è questo: ti pagano o sei tu stesso parte in causa, moralmente complice dell’assassinio genocidiario del bambino di 18 mesi, ultimo omicidio di un serie infinita….

cardisem
cardisem
3 Agosto 2015 9:01

Tu il primo? Se mai buon ultimo… ed è da correggere: non “come” ma “assai peggio”….

cardisem
cardisem
3 Agosto 2015 9:04

se lei avesse occasione di andare nei pressi di Monaco di Baviera e di visitare l’ex campo di Dachau,
—-
Tu ci sei stato?
(omissis)

cardisem
cardisem
3 Agosto 2015 9:12

Intanto avresti capito che sono… “un filonazista”, e dunque vuol dire che qualcosa hai capito dalla mia scrittura…
Sono invece io che non capisco questa tua maniacale insistenza sulla mia grammatica…
Non ho mai preteso di stare sui livelli letterari di Manzoni, Leopardi, i classici italiani che pure ben conosco…
Un Forum non è poi una accademia letteraria dove uno si esibisca per i posteri,,,

Pensi forse di ferirmi nella mia vanità?
Sei capitato proprio male… Questo tuo tentativo corrisponde invece alle regole d’ingaggio dei troll sionisti…. Scendere all’insulto personale, per far degenerare la discussione, per produrre una qualche reazione che possa permettere di introdurre l’accusa penale di “antisemitismo”, come succede in tanti Forum di discusssione…

Ma, mio caro, se proprio non riesci a capire quel che scrivo, i miei verbi, la mia consecutio, non hai che da chiedermi ciò che non capisci ed io vedrò di venirti incontro…
Quanto alla tua scrittura, che trovo insignificante, io non ho problemi di comprensione… Qualche svarione te l’ho trovato sopra quanto ti cimenti con la lingua tedesca… quanto poi alla “maieutica” ho il sospetto che tu faccia qualche confusione…

Mah!

cardisem
cardisem
3 Agosto 2015 9:17

Sono persino d’accordo sul “perfettamente inutile”, ma se non te ne sei accorto io qui mi limito ad analizzarti come sospetto agente del regime genocidario che tu sai….
Se esistono, come ritengo che esistono, gli “agenti”, in ultimo dichiarati da Pappe in un brano da me citato, per me si tratta una volta individuati, di studiarli, di analizzarli…
Tu per me sei interessante in quanto io suppongo tu rientri in questa categoria…
Di “discutere con te” (ed io che sono democratico discuto in linea di principio con tutti, perdendo anche del tempo prezioso) non vi è materia…

Di cosa dovremmo discutere io e te? Manca l’oggetto.

cardisem
cardisem
3 Agosto 2015 9:26

Esco per un momento dalla polemica di cui sopra, per dire che ho appena finito di leggere due libri usciti in giugno (di Chomsky Pappe e di Tradardi ed altri sul regime Israeliano, per Tradardi è già uscito un anatema dell’«ebreo» (si può dire?) che taccia Tradardi del solito «antisemitismo»). Ho anche analizzato (oltre al presunto Troll di cui sopra) il modo in cui i media riportano la notizia che hanno fatto rientare equiparando il “terrorismo” ebraico (che viene perseguito e punito) dal terrorismo palestinese che invece non è perseguito… È uno schifo assoluto. Si tratta di capire che l’Infante è stato ucciso e viene ucciso continuamente non IN Palestina / Israele, ma qui da noi, da parte dei nostri governati, dalla Lobby che si è insediata nelle nostre istituzioni, nel sistema delle nostre comunicazioni, perfino in questo Forum…. Si tratta di capirre che il sionismo non è cosa che sta lì, ma che invece sta qui ed è da qui che trae la sua forza e il suo nutrimento… Se la mia scrittura non è chiara rinvio a quella di Atzmon, di cui anche in questo Forum appaiono parecchi scritti…. Adesso non ho più tempo e passo il testo… Leggi tutto »

cardisem
cardisem
3 Agosto 2015 10:34

Quello che tu pensi io sia, analizzalo pure… Io mi sotto pongo volentieri all’analisi. La mia analisi del tuo testo prosegue dicendo che è inconsistente, antiscientifico, delatorio… il termine “negazionista” (usato giusto dai troll sionisti) ed storicamente assurdo e anacronistico quello di “nazista” (usato sempre dai troll sionisti, come da regole di ingaggio). Per quello che può servire l’autocertificazione non mi competono né l’uno né l’altro, ma non sono io il padrone del linguaggio e non posso impedire ad altri di usare i termini che megio credono: non avranno forse problemi di “consecutio temporum” ma certamente ne hanno di arbitrio linguistico, appunto nello spirito della “neolingua” che a Tel Aviv ha il suo massimo centro….

cardisem
cardisem
3 Agosto 2015 10:48

Non voglio farti l’esame scolastico, ma tu hai parlato di “maieutica aristotelica”… Ogni Studente di primo liceo sa che la maieutica era il metodo che Socrate (nella versione di Platone) seguiva… Adesso mi parli di sillogismo…. Sembri una studentello che avendo toppato da una parte cerca di correre ai ripari…. Sei forse uno di quegli studenti (italkim) che a sentire Pappe sarebbero stati mobilitati dalle università israeliane per servizi di propaganda? Direi di si, o almeno me ne offri un indizio… Non sembra che nelle università israeliane si studi molto bene la filosofia se fai di queste confusioni… A meno che, tu non sappia (e possa documentare) una “maeutica aristotelica", dopo di che tanto di cappello da parte mia con "socratica” umiltà… Ma se non è così, sei allora bocciato in filosofia, dopo essere bocciato in lingua tedesca… Quanto alla mia grammatica (che non ti piace), è curioso come sia finora tu il solo a farmi di queste osservazioni…. ma qui non si parla e non intendo parlare di grammatica, ma di un bambino di 18 mesi bruciato in Palestina giusto l’altro ieri… Anche qui è un altro indizio il fatto che tu voglia far deviare il discorso da un… Leggi tutto »

cardisem
cardisem
3 Agosto 2015 10:52

Boh! Per è grave, infinitamente grave e imperdonabile, l’uccisione di un bambino di 18 mesi… Sembra che la tua preoccupazione principale sia di sviare il discorso da questo fatto…. Ed è per me questo un ulteriore indizio del fatto che tu sia un "agente” israeliano… Per il termine lascio a te la scelta: troll, infiltrato, spia… a me interessa la definizione linguistica non l’insulto… Se sei il “diavolo” scegli tu come vuoi essere chiamato…

cardisem
cardisem
3 Agosto 2015 10:57

Tu non devi dimostrare a me nulla… Io mi sono già fatto una idea della tua natura e del tuo ruolo… Se ritiene che io sia in errore, grave errore, io concedo a te, democraticamente, la facoltà di confutarmi… Dopodiché, se la cosa a te non interessa, io ho tutto il diritto di rubricarti secondo le mie risultanze linguistiche, dove la tua consecutio temporum o la tua “eccellenza” (presunta e autoreferenziale) non interessa minimamente… quando ho tempo leggo Leopardi, Manzoni, Dante (“antisemita”), ma non un troll israeliano…

Ho da fare…

cardisem
cardisem
3 Agosto 2015 12:30

ANALISI DEL TESTO:«Lei e’ un filonazista oltre che un anarchico della grammatica, perfettamente inutile discutere con lei.»——Dimostro NON all’autore del testo, ma alla Totalità degli studiosi dei metodi e delle forme con cui i servizi israeliani di propaganda intervengono nei media. NON ho nessun interesse a una polemica “personale”. 1°) L’accusa di “nazismo” o “filonazismo”.Quale reazione ci si aspetterebbe da parte mia? I casi possibili sono: a) Chi io nazista???!!! Una reazione indignata che serve per lo meno a confermare la Narrazione che del Nazismo è stata fatta dal 1933 ad oggi, o dal 1945. Sono nato dopo quelle date, come l’agnello alla fonte nel celebre colloquio con il lupo…La reazione indignata ha per lo meno lo scopo di confermare la Narrazione…. Ma chi è che ha scritto questa Narrazione? Non è lo stesso soggetto sionista? Non è lo stesso ufficio dell’Hasbara, di cui qui vi è un presunto agente?Chi io nazista?! Ma io ho tanti amici “ebrei” e perfino parenti medaglie d’oro della Resistenza, parenti partigiani, io ho sofferto persecuzioni…. bla bla bla… Questa reazione contrappone nazismo e sionismo… come se le due cose non potessero essere equiparate e il secondo non potesse essere considerato addirittura peggiore del primo,… Leggi tutto »

cardisem
cardisem
3 Agosto 2015 12:34

No, non mi rendo conto…
Specifica TESTUALMENTE le cose di cui dovrei inorridire, e poi posso risponderti per le rime… Evito di consultare il dizionario degli insulti e te ne lascio a te il libero uso.

cardisem
cardisem
3 Agosto 2015 12:45

Non voglio entrare in una discussione nella quale mi vuoi chiariamente trascinare, ma una facile obiezione è la seguente:
– sei per caso tu uno storico?
– quali storici?
– vi è qualche storico che ritiene di essere lui uno storico e di aver lui ragione per il semplice fatto che se uno sostiene una tesi diversa dalla sua finisce in galera? Dodici di carcere per aver scritto un libro, di storica, con tutti gli altri storici che se ne stanno zitti, significa semplicente che NON esiste più una scienza storica, ma che la storiografia ufficiale è precipata al più basso livello del giornalismo di propaganda…. «Non possum scribere contra eum qui potest proscribere”…

Magari sarai un fine e raffinato linguista, ma per favore non spacciarti anche per uno storico…

cardisem
cardisem
3 Agosto 2015 12:54

Sciocchezze che se mai dimostrano il contrario di ciò che sostieni: ossia che il controllo dell’editoria e della stampa da parte di… Israele è pressoché TOTALE…. Per aver constatato questo fatto, il povero Vattimo, e per aver trovato in questo singolo aspetto, verosimili le pagine dei "Protocolli” (anno 1906), si è subito ritrovata addosso da parte della stampa e dell’accademia la patente di “antisemita”… Su quali sono le preoccupazioni dell’Accademia, tutta tesa alla carriera, si è pronunciata anche di recente Ilan Pappe, costretto ad emigrare in Inghilterra a seguito di minacce ricevute… Ma, vedi, se sei capace di aprire la bocca e mettere lingua per tua scienza propria, fallo…. Ma se non ne sei capace per tua propria scienza, fai più figura a stare zittooooooo Io, in ogni caso, NON mi occupo degli scritti di Mattogno e altri sparsi per il mondo: come cittadino e come studioso mi basta che abbia il diritto di poter scrivere quello che vuole senza finire in galera per questo o essere marginalizzato e messo alla gogna per le sue opinioni… La comunità degli Storici, per non aver saputo garantire questo diritto, all’ultimo studioso della loro Corporazione ha gravemente e irrimedialmente delegittimata se stessa…. Infine,… Leggi tutto »

cardisem
cardisem
3 Agosto 2015 14:19

Leggi quel che è scritto e che mi è chiaro nel suo senso… Se poi non capisci l’italiano, io non ho altro tempo da dedicarti….

cardisem
cardisem
3 Agosto 2015 19:45

Distolto dal troll sionista, che come un avvoltoio compare tutte le volte che sono in gioco interessi sionisti, ho trascurato il seguente brano di Barnard che richiede un serio commento:—-Hai mai detto in pubblico che Israele è Auschwitz replicato in Palestina? Bè, io sì, e l’ho pubblicato con la Rizzoli, Barnard morto. Ops! Ok, non 6 milioni di morti in Palestina. Ma misuriamo la barbarie a quintali di morti? Sì?——- Orbene, lasciamo da parte la questione del revisionismo storico, bollato come “negazionismo”. Non ci interessa prendere posizione sulla esistenza o non esistenza delle "camere a gas", dell’«Olocausto» e simili, dove sembra che Barnard abbia le idee chiare… Piuttosto, assunta pure la Narrazione corrente, si possono stabilire comparazione fra i parametri che costituiscono il nocciolo del dibattito storiografico, pericolosissimo dibattito dove a suon di carcere è proibito qualsiasi confronto o contraddittorio, abbiamo: 1°) Numeri: se si raffrontanto i 6.000.000 con il numero delle vittime palestinesi, si può stabilire che dalla parte palestinese è superiore il numero se si fa la somma dei morti ammazzati, dei ripuliti, degli internati nei campi profughi, dei feriti con disabilità permanenti ed è anche un numero in costante crescita, ad ogni “falciatura del prato”, secondo una… Leggi tutto »

cardisem
cardisem
3 Agosto 2015 19:49

PS – Sento ora il Marrazzo, che adesso si trova nel paradiso dei gay in Tel Aviv, che parla di ricerca e punizione dei responsabili dell’uccisione del bambino palestinese…

È una presa per i fondelli!
Non è stato un caso, ma è cosa assolutamente sistematica…

La complicità dei media consiste proprio nell’avvalorare sempre le versioni ufficiali di Israele…. I media sono organi ordinara della propaganda di Israele, che ha assoluto bisogno di coltivare presso di noi la ben nota immagine: l’unica democrazia del Medio Oriente e baggianate simili…

Gil_Grissom
Gil_Grissom
3 Agosto 2015 23:14

Non credo proprio tu non abbia piu’ tempo per me visto che intervieni solo per replicare a me.

Gil_Grissom
Gil_Grissom
3 Agosto 2015 23:19

Infatti lei e’ assolutamente libero di scrivere le sciocchezze che vuole del resto e’ da qualche anno ormai che lei va sostenendo deliranti tesi neonaziste su vari siti e non solo su questo e come vede nessuno e’ venuto ad arrestarla, nonostante la ricostituzione del partito nazista e la propaganda delle sue deliranti teorie sia un reato in tutta Europa. 

Gil_Grissom
Gil_Grissom
3 Agosto 2015 23:22

Certamente si e comunque la domanda non era rivolta a lei ma all’altro interlocutore che mi sembra molto piu’ garbato e intelligente di lei che e’ un neonazista.

Gil_Grissom
Gil_Grissom
3 Agosto 2015 23:24

No linkage e’ un’espressione utilizzata dalla diplomazia americana per dire che non c’era legame ad esempio tra la questione palestinese e l’invasione irachena del Kuwait nel 1990, analogamente non c’e’ legame tra quanto accade oggi in Palestina e e il fatto che l’Olocausto sia esistito o meno.

Gil_Grissom
Gil_Grissom
3 Agosto 2015 23:25

Questa e’ la sua opinione da neonazista ma non corrisponde certo alla realta’.

Gil_Grissom
Gil_Grissom
3 Agosto 2015 23:28

Infatti ho scritto che lei e’ un neonazista non un nazista, il Terzo Reich, che doveva essere millenario nei deliri del caporale boemo, e’ crollato sotto i colpi della grande armata rossa espressione della vera lotta di classe.

Gil_Grissom
Gil_Grissom
3 Agosto 2015 23:32

A volte la forma diventa sostanza: come puo’ esprimere concetti profondi una persona che non padroneggia nemmeno la propria lingua madre? Ovviamente chi fa confusione con la grammatica e la sintassi puo’ facilmente confondersi con altri concetti un attimo piu’ complessi.

Gil_Grissom
Gil_Grissom
3 Agosto 2015 23:34

Un neonazista che si dice democratico e’ il sintomo della confusione mentale che la ottunde.

Gil_Grissom
Gil_Grissom
3 Agosto 2015 23:36

Infatti se lei la smettesse di leggermi io non mi lagnerei affatto ma al contrario ne sarei entusiasta.

Gil_Grissom
Gil_Grissom
3 Agosto 2015 23:38

Se io sono un troll, come lei sostiene, perché perde tempo con me e non si dedica magari a rivedere qualche testo di grammatica italiana?

Gil_Grissom
Gil_Grissom
3 Agosto 2015 23:41

Non ho letto Gilad Atzmon ma ho letto il diario di Anna Frank e anche i libri di Primo Levi, li trovo piu’ interessanti.

Gil_Grissom
Gil_Grissom
3 Agosto 2015 23:49

Si puo’ essere seguaci di un’ideologia anche se tale ideologia e’ vetusta, il fatto che il nazismo sia stato rovinosamente sconfitto nel 1945 grazie soprattutto alla grande armata rossa non significa che non possa esservi ancor oggi qualche fanatico imbecille che ne segue e propaganda le idee, la qual cosa costituisce peraltro un reato in Italia e non solo. E si ricordi che la padronanza della lingua madre per uno storico e’ condizione necessaria ma non sufficiente a svolgere bene il proprio lavoro, usando un temine caro ai matematici. Mattogno ad esempio non soddisfa questa condizione e pertanto viene pubblicato solo da oscure case editrici della periferia romana.

Gil_Grissom
Gil_Grissom
3 Agosto 2015 23:55

La maieutica aristotelica e’ citata anche nella Divina Commedia del sommo poeta, nonché in due tragedie shakespeariane, se lei e’ ignorante, ma senza offesa intendo nel senso latino del termine cioe’ di persona che non sa, purtroppo non posso farci nulla.

Gil_Grissom
Gil_Grissom
4 Agosto 2015 6:12

Negazionista e’ un termine coniato invece dagli studiosi italiani per descrivere quegli scellerati che negano l’oLOCAUSTO  come lo scellerato pseudo storico Mattogno, nazista e’ un termine che trova ovunque sui giornali, sui libri, in televisione alla radio in tutto il globo Germania compresa dove la Merkel viene ritratta ogni giorno vestita da caporale boemo(il caporale boemo e’ come veniva chiamato con disprezzo Hitler dai generali tedeschi).

Gil_Grissom
Gil_Grissom
4 Agosto 2015 6:15

E questo nella sua mente contorta dovrebbe significare che non se ne deve piu’ parlare siccome e’ successo 70 anni fa? Ma si non parliamo piu’ neanche dei morti delle due guerre mondiali provocate dalla Germania, tanto sono passati molti anni. Proprio un bel ragionamento da storico. 

cardisem
cardisem
4 Agosto 2015 11:02

Visto. Non raccolgo. Vale quanto già detto. L’altro interlocutore è stata da me già allertato sulla tua dubbia identità e natura sospetta. I miei sospetti vengono sempre più confermati. Quanto ad insulti, provocazioni e scortesie sono unidirezionale, a senso unico, dalla parte tua verso di me che non raccolgo…

cardisem
cardisem
4 Agosto 2015 12:30

Il fatto che tu sappia cosa sia "no linkage” mi illumina sulla tua “cultura” e “provenienza”…. Anche questo conferma i miei sospetti sulla tua qualficazione. Che poi vi sia LEGAME fra lo sfruttamento dell’«Olocausto» e ciò che è successe e succede in Palestina, è cosa assolutamente certa ed evidente…. Ma non voglio spendere parole e tempo su questo: mi basta solo prendere atto del fatto che per te, e solo per te, questo “legame” non esista… E dunque i miei sospetti trovano conferme continue.

cardisem
cardisem
4 Agosto 2015 12:33

Visto. Non reputo necessario perdere altro tempo a confutare simili bestiali sciocchezze…

cardisem
cardisem
4 Agosto 2015 12:38

Visto. Niente di nuovo che non abbia già confutato… Si potrebbe continuare all’infinito. Questa reiterazione mi convince di trovarmi davanti a uno di quegli… “agenti” (termine neutro e non offensivo) della propaganda israeliana in Italia: si sa che esistono, ma non se ne ha l’elenco nominativo. Pertanto, bisogna arguirlo volta per volta dalle posizione espresse, dalla natura delle provocazioni, dal genere di insulti…

cardisem
cardisem
4 Agosto 2015 12:45

Se sei quel che io penso, e non fai nulla per convincermi del contrario, tu hai la stessa responsabilità morale di quelle persone che in ultimo hanno bruciato un infante di 18 mesi… Simili criminali io ritengo debbano essere perseguiti, respinti, individuati, isolati…. Se tu invece vuoi attribuire a me “crimini” (presunti) compiuti oltre 70 anni fa, è dura metterla con la logica: non ero nato… Invece, stando alla logica, non si può escludere che tu abbia buttato la molotov dentro la casa del palestinese… Naturalmente, ragiono per assurdo, ma la logica eslcude che io fossi vivo ed esistente 70 anni fa, mentre la stessa logica astrattamente non esclude che tu fosse in Palestina e lanciassi la Molotov dentro la casa…

cardisem
cardisem
4 Agosto 2015 12:52

Naturalmente, ti lascio dire tutto quello che vuoi sulla mia “lingua madre”… Trovo maniacale questa tua insistenza… So che nelle tue presunte regole di ingaggio è previsto l’insulto… Tutto sommato è meglio che tu ti incaponisca sul mio linguaggio (che nessun altro eccetto te trova sgradevole o non comprensibile) piuttosto che su questioni sessuali o di altro genere… Non ne hai spunti, altrimenti sono certo che ti saresti appuntato su di queste…

Bah! Mi sembra di averti spremuto abbastanza…
Peccato, che tu non voglia rivelare le tue regole di ingaggio, quanto ti pagano, il tuo curriculum…. È materia che giudico molto interessante… E comunque non penso di aver perso il mio tempo se ho potuto in qualche modo analizzarti… Le informazioni che si desiderano possono esserfe ricavate anche in modo indiretto…

cardisem
cardisem
4 Agosto 2015 13:11

Quale opinione?

Quanto al "neonazista” non fai che ripetere i luoghi comuni della propaganda sionista/israeliana:

– Il Nazismo come il Male Assoluto con il quale il Sionismo non disdegnava di fare affari e concludere accordi: esiste perfino una medaglia celebrativa delle relazioni sionismo-nazismo.
– Come ho già scritto, il meccanismo credo studiato negli uffici dell’Hasbara è quello di produrre la “reazione confermativa” del Tabù, ossia io dovrei reagire indignato alla qualifica di “neonazista”. In questo modo ti darei una conferma implicita del Tabù, e su questo Tabù nei vostri uffici di addestramento vengono formulati nuovi schemi di “dialogo”…

Visto che a Dachau dici di esserci stato (e chissà perché dovrebbe essere importante l’esserci stato), posso anche immaginarti fra quegli israeliani che si godevano lo spettacolo mentre veniva bombardato un altro Lager, quello di Gaza, periodicamente soggette a “falciature del prato”…

Che dici?

Stavano megli gli ebrei internati a Dachau o i palestinesi rinchiusi a Gaza?
Io penso che a Dachau si stesse meglio di come oggi stanno 1.800.000 palestinesi a Gaza.

Ma convengo con te: è una mia “opinione”….

cardisem
cardisem
4 Agosto 2015 13:22

Ma se non hai letto Atzmon, come fai a dire che sono più interessanti i libri che dici… Sarebbe stato più logico che tu rispondessi: non conosco quel libro, non mi è stato indicato nei centri di addestramento, i libri di testo sono quest’altri… E tuttavia nel contesto del nostro discorso avviato dall’articolo di Barnard i tuoi Manuali non hanno nessuna relazione con l’evento del giorno, cioè il rogo di un bambino palestinese, un fatto così atroce che sta mettendo in crisi tutto il sistema della propaganda israeliana (al cui servizio tu suppono lavori). Anzi, Atzmon nel suo blog è intervenuto proprio sul rogo del bambino palestinese… O forse intendi dire che la signorina Frank o Primo Levi avrebbero messo il loro sigillo sul rogo del bambino palestinese, che magari parodiando Primo Levi (Se questo è un uomo…), non è neppure un bambino…. Come non pensare a quel famoso Salmo che invita ad uccidere i bambini, a sbatterli sulla pietra, a farne schizzare le cervella… Se l’identità “ebraica” è fondata principalmente sulla Bibbia, come non pensare che dei “fanatici” possano prendere alla lettera il Salmo biblico? E no, mio caro, quel bambino di 18 mesi, non può essere dimenticato… E… Leggi tutto »

cardisem
cardisem
4 Agosto 2015 13:27

In altra occasione mi hai rimproverato di non stare io sul merito… Io qui ho davanti agli occhi il bambino palestinese si 18 mesi, bruciato vivo dai tuoi referenti…  Tu sei intervenuto per distrarre l’attenzione da questo fatto: hic et nunc….Se devo occuparmi di storia (e ne so tanta), decido io quando e come occuparmente, quali archivi e documenti consultare, quale interpretazione ricavare dai fatti, certamente non sto a discutere con te di cose di cui hai solo la vaga idea che ti hanno dato i tuoi istruttori…

cardisem
cardisem
4 Agosto 2015 13:35

A te che sei un raffinato linguista, una maestro della lingua italiana di fronte al quale si inchinano tutti gli scrittori e poeti italiani, da Dante in poi, ti riporto il contesto da cui mi citi il “democratico” da me usato:
—-
Di “discutere con te” (ed io che sono democratico discuto in linea di
principio con tutti, perdendo anche del tempo prezioso) non vi è
materia..
————–

Se conosci l’analisi linguistica ne dovresti concludere che qui “democratico” significa "tollerante” (ex art. 3 cost. italiano)…. Sarebbe qui lungo il discorso e mi risparmio una fatica inutile…

Ma è certo che se dovessimo parlare seriamente di Democrazia, tu non sapresti da che parte annaspare…

Che fai? Cresci in insulti (ottunde…)? Il tuo manuale non ti è più di aiuto? Prova a telefonare ai tuoi Capi e mettemi direttamente in contatto con loro…

cardisem
cardisem
4 Agosto 2015 13:48

Certo io replico a te! A chi altro? E perché lo faccio? Perché so dell’esistenza di un esercito di troll (o come altro li vuol chiamare… non ne faccio una questione di termini). Che esistano, è certo. Chi siano, non è noto. Ma rappresentano un pericolo per la nostra “democrazia”, da te sopra incautamente e offensivamente citata. Ti piaccia o no, io sono e mi dichiaro democratico e difendo la democrazia, la nostra democrazia, quanta ne è ancora rimasta, come il bene più prezioso: se tu questo lo chiami “neonazismo”, affar tuo… Che io ti analizzi, come un “pollo” da spennare, non significa che debba stare addietro alle tue scemenze… I metodi dell’analisi li decido io, la diagnosi pure, le conclusione pure… Dunque, se tu sei uno di quella “armata” messa in campo dallo stato ebraico di Israele per influenzare le opinioni pubbliche dei paesi europei, fra cui l’Italia, io posso ritenermi soddisfatto se sono riuscito ad isolarne uno…. Se ti senti scoperto, probabilmente assumerai altra identità… Gli schemi però restano gli stessi… Gli Uffici israeliani per quanto “scientifici” nei loro perversi metodi non potranno mai giungere all’autolesionismo…. Quindi, ci si introduce nel discorso magari facendosi passare per un “sinistro”,… Leggi tutto »

cardisem
cardisem
5 Agosto 2015 7:38

Continua l’analisi. Piuttosto che parlare di “negazionismo” e dello “psedo storico”, perchè non ti confronti con il bambino di 18 mesi ucciso dai tuoi… commintenti? È tipico della propaganda israeliana fad distogliere lo sguardo dal vero e proprio genocidio che compiono sul popolo palestinese, dal 1948 ad oggi, ma pure da prima. per buttarla sul nazismo, l’Olocausto, il negazionismo… Proprio ci campano! E nel modo più infame possibile. Norman G. Finkelstein non si è pronunciato – ch’io sappia – sul ‘negazionismo”, ma ha denunciato l’evidentissima strumentalizzazione che dell’Olocausto viene fatta: ho scritto Olocausto senza virgolette; in Francia un giudice ha recriminato addirittura il fatto che si scrivesse «Olocausto» con le virgolette e forse in questo modo si insinuasse il dubbio, neppure quello consentito… A tanta barbarie giuridica era difficile giungere. In effetti, si deve a Israele e alle sue lobby quinte colonne la distruzione non solo del diritto internazionale, ma anche quella del diritto interno e la trasformazione del diritto penale in uno strumento di vendetta e persecuzione nelle mani di ben note minoranze che però controllano la Superpotenza che ha vinto l’ultima guerra mondiale… scrivendo perciò la storia, secondo la massima secondo cui i vincitori scrivono la storia.

cardisem
cardisem
5 Agosto 2015 7:44

Continua l‘analisi. Innocenti? Chi gli israeliani che hanno appena finito di bruciare un bambino di18 mesi, palestinese. Innocente chi? Tu che probabilmente sei pagato da qualche ufficio israeliano per la promozione dell’immagine di Israele all’estero? Di “assassini” quanti ne trovi in Israele? E vengono mai puniti? E gli “omicidi mirati” che sono perfettamente legali in Israele in cosa si distinguono dalla peggiore narrativa nazista? Cosa significa aver dichiarato la prigione di Gaza “territorio ostile”? E tu la butti sull’Olocausto, su Priebke…. Ma vai!

cardisem
cardisem
5 Agosto 2015 8:30

Riporto qui dalla Rete un interessante quanto  documento tradotto dall’Inglese e disponibile alla fonte con Introduzione e commento. La pertinenza del documento con la discussione finora condotta non credo debba essere dimostrata o illustrata. Secondo l’analisi da noi condotta, il nostro… Interlocutore, detrattore, diffamatore, denigratore… ha tutte le caratteristiche descritte nel Documento. Siamo disposte ad accoglierne le “confessioni”, ed a perdonare i “peccati”, se accompagnati da “pentimento operoso”, cioè se “vuota il sacco”.—  Ero pagato per fare il Troll sionista pro-Israele Scrivo per uscire allo scoperto circa il mio passato come Troll pagato. Per un periodo di oltre sei mesi sono stato pagato per diffondere disinformazione e provocare polemiche politiche su Internet. Ho lasciato quel lavoro, un impiego fisso, verso la fine del 2011, perché ero disgustato con me stesso. Non riuscivo più a guardarmi allo specchio. Se questa confessione innescherà una sorta di vendetta contro di me, così sia. Parte di essere un uomo vero in questo mondo è avere valori reali per i quali combattere, quali che siano le conseguenze. La mia storia inizia nei primi mesi del 2011. Ero disoccupato da quasi un anno, dopo aver perso il mio ultimo lavoro nel campo dell’assistenza tecnica. Sempre più… Leggi tutto »

cardisem
cardisem
5 Agosto 2015 8:36

In relazione alla discussione iniziale riporto qui per migliore evidenza grafica il documento che segue, preso da uno dei siti aggregati a CDC. Non sviluppo adesso l’analisi e il commento.——-  Ero pagato per fare il Troll sionista pro-Israele Scrivo per uscire allo scoperto circa il mio passato come Troll pagato. Per un periodo di oltre sei mesi sono stato pagato per diffondere disinformazione e provocare polemiche politiche su Internet. Ho lasciato quel lavoro, un impiego fisso, verso la fine del 2011, perché ero disgustato con me stesso. Non riuscivo più a guardarmi allo specchio. Se questa confessione innescherà una sorta di vendetta contro di me, così sia. Parte di essere un uomo vero in questo mondo è avere valori reali per i quali combattere, quali che siano le conseguenze. La mia storia inizia nei primi mesi del 2011. Ero disoccupato da quasi un anno, dopo aver perso il mio ultimo lavoro nel campo dell’assistenza tecnica. Sempre più disperato e scoraggiato, ho colto al volo l’occasione quando una ex collega mi ha chiamato e mi ha detto di avere una potenziale miniera d’oro per me. «Quello che ti propongo è un lavoro insolito  – spiegò la mia ex collega –  che… Leggi tutto »

cardisem
cardisem
5 Agosto 2015 9:13

Dunque io sarei un “neonazista”?E tu che ne dici della confessione di un tuo presunto collega pentito? Ti riconosci nel quadro che segue? Io ho riscontrato in te parecchie caratteristiche, come l’insulto gratuito.Leggi e dimmi se "de te fabula narratur”:—– Ero pagato per fare il Troll sionista pro-Israele Scrivo per uscire allo scoperto circa il mio passato come Troll pagato. Per un periodo di oltre sei mesi sono stato pagato per diffondere disinformazione e provocare polemiche politiche su Internet. Ho lasciato quel lavoro, un impiego fisso, verso la fine del 2011, perché ero disgustato con me stesso. Non riuscivo più a guardarmi allo specchio. Se questa confessione innescherà una sorta di vendetta contro di me, così sia. Parte di essere un uomo vero in questo mondo è avere valori reali per i quali combattere, quali che siano le conseguenze. La mia storia inizia nei primi mesi del 2011. Ero disoccupato da quasi un anno, dopo aver perso il mio ultimo lavoro nel campo dell’assistenza tecnica. Sempre più disperato e scoraggiato, ho colto al volo l’occasione quando una ex collega mi ha chiamato e mi ha detto di avere una potenziale miniera d’oro per me. «Quello che ti propongo è un lavoro… Leggi tutto »

cardisem
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5 Agosto 2015 9:15

De te fabula narratur:——  Ero pagato per fare il Troll sionista pro-Israele Scrivo per uscire allo scoperto circa il mio passato come Troll pagato. Per un periodo di oltre sei mesi sono stato pagato per diffondere disinformazione e provocare polemiche politiche su Internet. Ho lasciato quel lavoro, un impiego fisso, verso la fine del 2011, perché ero disgustato con me stesso. Non riuscivo più a guardarmi allo specchio. Se questa confessione innescherà una sorta di vendetta contro di me, così sia. Parte di essere un uomo vero in questo mondo è avere valori reali per i quali combattere, quali che siano le conseguenze. La mia storia inizia nei primi mesi del 2011. Ero disoccupato da quasi un anno, dopo aver perso il mio ultimo lavoro nel campo dell’assistenza tecnica. Sempre più disperato e scoraggiato, ho colto al volo l’occasione quando una ex collega mi ha chiamato e mi ha detto di avere una potenziale miniera d’oro per me. «Quello che ti propongo è un lavoro insolito  – spiegò la mia ex collega –  che richiede segretezza. Ma lo stipendio è buono. So che scrivi bene, e questo è un lavoro che fa per te».(Vero: scrivere è sempre stato un hobby… Leggi tutto »

cardisem
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5 Agosto 2015 9:16

De te fabula narratur:  Ero pagato per fare il Troll sionista pro-Israele Scrivo per uscire allo scoperto circa il mio passato come Troll pagato. Per un periodo di oltre sei mesi sono stato pagato per diffondere disinformazione e provocare polemiche politiche su Internet. Ho lasciato quel lavoro, un impiego fisso, verso la fine del 2011, perché ero disgustato con me stesso. Non riuscivo più a guardarmi allo specchio. Se questa confessione innescherà una sorta di vendetta contro di me, così sia. Parte di essere un uomo vero in questo mondo è avere valori reali per i quali combattere, quali che siano le conseguenze. La mia storia inizia nei primi mesi del 2011. Ero disoccupato da quasi un anno, dopo aver perso il mio ultimo lavoro nel campo dell’assistenza tecnica. Sempre più disperato e scoraggiato, ho colto al volo l’occasione quando una ex collega mi ha chiamato e mi ha detto di avere una potenziale miniera d’oro per me. «Quello che ti propongo è un lavoro insolito  – spiegò la mia ex collega –  che richiede segretezza. Ma lo stipendio è buono. So che scrivi bene, e questo è un lavoro che fa per te».(Vero: scrivere è sempre stato un hobby… Leggi tutto »

cardisem
cardisem
5 Agosto 2015 9:18

De te fabula narratur:—–  Ero pagato per fare il Troll sionista pro-Israele Scrivo per uscire allo scoperto circa il mio passato come Troll pagato. Per un periodo di oltre sei mesi sono stato pagato per diffondere disinformazione e provocare polemiche politiche su Internet. Ho lasciato quel lavoro, un impiego fisso, verso la fine del 2011, perché ero disgustato con me stesso. Non riuscivo più a guardarmi allo specchio. Se questa confessione innescherà una sorta di vendetta contro di me, così sia. Parte di essere un uomo vero in questo mondo è avere valori reali per i quali combattere, quali che siano le conseguenze. La mia storia inizia nei primi mesi del 2011. Ero disoccupato da quasi un anno, dopo aver perso il mio ultimo lavoro nel campo dell’assistenza tecnica. Sempre più disperato e scoraggiato, ho colto al volo l’occasione quando una ex collega mi ha chiamato e mi ha detto di avere una potenziale miniera d’oro per me. «Quello che ti propongo è un lavoro insolito  – spiegò la mia ex collega –  che richiede segretezza. Ma lo stipendio è buono. So che scrivi bene, e questo è un lavoro che fa per te».(Vero: scrivere è sempre stato un hobby… Leggi tutto »

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5 Agosto 2015 9:19

De te fabula narratur? —–  Ero pagato per fare il Troll sionista pro-Israele Scrivo per uscire allo scoperto circa il mio passato come Troll pagato. Per un periodo di oltre sei mesi sono stato pagato per diffondere disinformazione e provocare polemiche politiche su Internet. Ho lasciato quel lavoro, un impiego fisso, verso la fine del 2011, perché ero disgustato con me stesso. Non riuscivo più a guardarmi allo specchio. Se questa confessione innescherà una sorta di vendetta contro di me, così sia. Parte di essere un uomo vero in questo mondo è avere valori reali per i quali combattere, quali che siano le conseguenze. La mia storia inizia nei primi mesi del 2011. Ero disoccupato da quasi un anno, dopo aver perso il mio ultimo lavoro nel campo dell’assistenza tecnica. Sempre più disperato e scoraggiato, ho colto al volo l’occasione quando una ex collega mi ha chiamato e mi ha detto di avere una potenziale miniera d’oro per me. «Quello che ti propongo è un lavoro insolito  – spiegò la mia ex collega –  che richiede segretezza. Ma lo stipendio è buono. So che scrivi bene, e questo è un lavoro che fa per te».(Vero: scrivere è sempre stato un… Leggi tutto »

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5 Agosto 2015 9:20

De te fabula narratur?—-  Ero pagato per fare il Troll sionista pro-Israele Scrivo per uscire allo scoperto circa il mio passato come Troll pagato. Per un periodo di oltre sei mesi sono stato pagato per diffondere disinformazione e provocare polemiche politiche su Internet. Ho lasciato quel lavoro, un impiego fisso, verso la fine del 2011, perché ero disgustato con me stesso. Non riuscivo più a guardarmi allo specchio. Se questa confessione innescherà una sorta di vendetta contro di me, così sia. Parte di essere un uomo vero in questo mondo è avere valori reali per i quali combattere, quali che siano le conseguenze. La mia storia inizia nei primi mesi del 2011. Ero disoccupato da quasi un anno, dopo aver perso il mio ultimo lavoro nel campo dell’assistenza tecnica. Sempre più disperato e scoraggiato, ho colto al volo l’occasione quando una ex collega mi ha chiamato e mi ha detto di avere una potenziale miniera d’oro per me. «Quello che ti propongo è un lavoro insolito  – spiegò la mia ex collega –  che richiede segretezza. Ma lo stipendio è buono. So che scrivi bene, e questo è un lavoro che fa per te».(Vero: scrivere è sempre stato un hobby… Leggi tutto »

cardisem
cardisem
5 Agosto 2015 9:21

De te fabula narratur? ——  Ero pagato per fare il Troll sionista pro-Israele Scrivo per uscire allo scoperto circa il mio passato come Troll pagato. Per un periodo di oltre sei mesi sono stato pagato per diffondere disinformazione e provocare polemiche politiche su Internet. Ho lasciato quel lavoro, un impiego fisso, verso la fine del 2011, perché ero disgustato con me stesso. Non riuscivo più a guardarmi allo specchio. Se questa confessione innescherà una sorta di vendetta contro di me, così sia. Parte di essere un uomo vero in questo mondo è avere valori reali per i quali combattere, quali che siano le conseguenze. La mia storia inizia nei primi mesi del 2011. Ero disoccupato da quasi un anno, dopo aver perso il mio ultimo lavoro nel campo dell’assistenza tecnica. Sempre più disperato e scoraggiato, ho colto al volo l’occasione quando una ex collega mi ha chiamato e mi ha detto di avere una potenziale miniera d’oro per me. «Quello che ti propongo è un lavoro insolito  – spiegò la mia ex collega –  che richiede segretezza. Ma lo stipendio è buono. So che scrivi bene, e questo è un lavoro che fa per te».(Vero: scrivere è sempre stato un… Leggi tutto »

cardisem
cardisem
5 Agosto 2015 9:22

De te fabula narratur?——  Ero pagato per fare il Troll sionista pro-Israele Scrivo per uscire allo scoperto circa il mio passato come Troll pagato. Per un periodo di oltre sei mesi sono stato pagato per diffondere disinformazione e provocare polemiche politiche su Internet. Ho lasciato quel lavoro, un impiego fisso, verso la fine del 2011, perché ero disgustato con me stesso. Non riuscivo più a guardarmi allo specchio. Se questa confessione innescherà una sorta di vendetta contro di me, così sia. Parte di essere un uomo vero in questo mondo è avere valori reali per i quali combattere, quali che siano le conseguenze. La mia storia inizia nei primi mesi del 2011. Ero disoccupato da quasi un anno, dopo aver perso il mio ultimo lavoro nel campo dell’assistenza tecnica. Sempre più disperato e scoraggiato, ho colto al volo l’occasione quando una ex collega mi ha chiamato e mi ha detto di avere una potenziale miniera d’oro per me. «Quello che ti propongo è un lavoro insolito  – spiegò la mia ex collega –  che richiede segretezza. Ma lo stipendio è buono. So che scrivi bene, e questo è un lavoro che fa per te».(Vero: scrivere è sempre stato un hobby… Leggi tutto »

cardisem
cardisem
5 Agosto 2015 9:23

De te fabula narratur?—-  Ero pagato per fare il Troll sionista pro-Israele Scrivo per uscire allo scoperto circa il mio passato come Troll pagato. Per un periodo di oltre sei mesi sono stato pagato per diffondere disinformazione e provocare polemiche politiche su Internet. Ho lasciato quel lavoro, un impiego fisso, verso la fine del 2011, perché ero disgustato con me stesso. Non riuscivo più a guardarmi allo specchio. Se questa confessione innescherà una sorta di vendetta contro di me, così sia. Parte di essere un uomo vero in questo mondo è avere valori reali per i quali combattere, quali che siano le conseguenze. La mia storia inizia nei primi mesi del 2011. Ero disoccupato da quasi un anno, dopo aver perso il mio ultimo lavoro nel campo dell’assistenza tecnica. Sempre più disperato e scoraggiato, ho colto al volo l’occasione quando una ex collega mi ha chiamato e mi ha detto di avere una potenziale miniera d’oro per me. «Quello che ti propongo è un lavoro insolito  – spiegò la mia ex collega –  che richiede segretezza. Ma lo stipendio è buono. So che scrivi bene, e questo è un lavoro che fa per te».(Vero: scrivere è sempre stato un hobby… Leggi tutto »

cardisem
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5 Agosto 2015 9:27

Io conosco Socrate, Platone, Aristotele… per me la maietica resta "socratica”. Visto che sei così bravo, riportami i brani di Dante (che parla pure di ebrei) e di Shakesperare che non era certo uno studioso né di Aristotele nè di Platone… Ma intanto dimmi: de te fabula narratur? —–  Ero pagato per fare il Troll sionista pro-Israele Scrivo per uscire allo scoperto circa il mio passato come Troll pagato. Per un periodo di oltre sei mesi sono stato pagato per diffondere disinformazione e provocare polemiche politiche su Internet. Ho lasciato quel lavoro, un impiego fisso, verso la fine del 2011, perché ero disgustato con me stesso. Non riuscivo più a guardarmi allo specchio. Se questa confessione innescherà una sorta di vendetta contro di me, così sia. Parte di essere un uomo vero in questo mondo è avere valori reali per i quali combattere, quali che siano le conseguenze. La mia storia inizia nei primi mesi del 2011. Ero disoccupato da quasi un anno, dopo aver perso il mio ultimo lavoro nel campo dell’assistenza tecnica. Sempre più disperato e scoraggiato, ho colto al volo l’occasione quando una ex collega mi ha chiamato e mi ha detto di avere una potenziale miniera… Leggi tutto »