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UN BEL RESPIRO

DI PAOLO BARNARD
paolobarnardinfo

Un bel respiro.

Se siete sani, tutti voi respirate circa 25.000 volte al giorno. Questo significa che necessitate di respirare nove milioni di volte all’anno circa. Ok, che problema c’è? Vi spaventa quel numero? No, basta respirare.

Benvenuti nella moneta sovrana.

Ma immaginate ora che per respirare voi dobbiate acquisire i respiri da qualcuno che ve li presta. In un anno dovete prendere in prestito, e trovare qualcuno che ve li presti, nove milioni di respiri. E dovete restituirglieli tutti stando in apnea ogni giorno centinaia di volte.Vi spaventa quel numero? Sì, vi terrorizza. E’ sostenibile un tale sistema? No. E’ un continuo ricatto, e cosa accade se chi ti presta i respiri ti chiede ancora più apnee? E se smette di prestarteli del tutto?

Benvenuti nell’Eurozona.

(Monti è al governo da oltre un mese, ha passato un’austerità micidiale, ma il nostri BTP sono oggi oltre il 7%, il livello del default. L’Italia dovrà nel 2012 trovare 450 miliardi di ‘respiri’ per sopravvivere.)

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=301
27.12.2011

Pubblicato da Davide

  • ericvonmaan

    Qualche domanda per Paolo Barnard:
    1) secondo lui va bene che la Banca Centrale sia una Spa privata, o egli ritiene che tale istituzione debba essere DI PROPRIETA’ PUBBLICA al 100%?
    2) secondo lui il sistema dell’emissione moneta contro obbligazioni statali va bene così, oppure si potrebbe pensare all’emissione diretta di moneta, secondo il bisogno, SENZA contro-emissione di titoli di stato? Ovvero senza debito?
    3) ritiene sia possibile orientare le politiche monetarie a fini di benessere sociale finchè chi ha il monopolio dell’emissione è una azienda privata?
    4) secondo lui, è possibile migliorare il proprio grado di indipendenza nel gestire le politiche monetarie finchè si farà parte della NATO e si continuerà ad ospitare decine di basi USA, e si continuerà a prendere ordini da organizzazioni al servizio del dio dollaro come l’ FMI? Mi risulta che metà di quanto rastrellato con l’ultima manovra di Monti sia andata proprio all’FMI.
    Grazie per le risposte.

  • warewar

    …Detto questo, avendo cominciato solo due o tre anni fa a studiare queste cose, Paolo Barnard fa alcuni errori tecnici, vedi la “Gallina dalle Uova d’Oro” da pagina 32, che non tiene conto della dinamica temporale del ciclo del credito e in sostanza vede crediti e debiti compensarsi, lo stesso errore concettuale dei neo-classici come Bernanke o Krugman. In sostanza i neo-classici dicono che il livello totale del debito privato non conta perchè per ogni debitore c’è un creditore. Barnard dice che il credito ai privati non conta come moneta perchè poi viene ripagato… Stesso errore, perchè non considera la DINAMICA TEMPORALE e fa solo un ragionamento di equilibrio statico. Steve Keen che ha invece risolto matematicamente il problema a differenza di quelli della MMT puri che non sono quantitativi, ha usato infatti equazioni differenziali nel modello e in questo modo è riuscito a simulare la dinamica del ciclo del credito con bolla speculativa e crash…

    fonte: Cobraf [www.cobraf.com]

  • warewar

    Sono completamente d’accordo…

    giusto due precisazioni:

    1a sulla domanda 4):
    Dobbiamo dare al FMI 23.48 miliardi
    fonte: EU Finance Ministers statement on IMF resources [www.consilium.europa.eu]

    2a sulla manovra Monti:
    B) a fronte della richiesta di 110 miliardi le principali banche italiane hanno scelto in parte di consegnare nuove obbligazioni per circa 40 miliardi emesse dalle stesse banche, quotate di corsa al MOT della Borsa Italiana nei giorni scorsi (per avere caratteristiche di liquidità) e, attenzione, coperte dell’ombrello di garanzia del Ministero del Tesoro appena concesso con la manovra Monti. Gran parte dei bond quotati hanno durata di soli 6 mesi e tra sei mesi dovranno essere rimpiazzati da nuovi bond.

    C) così facendo, per capirci con un esempio, Intesa emette 12 miliardi di obbligazioni a 6 mesi al 6%, non le vende a nessuno, ma le acquista lei stessa mettendole nel portafoglio investimenti (manovra resa possibile con un’altra deroga concessa dalla Banca d’Italia). Effetto neutro sul conto economico (Intesa paga il 6% a…Intesa) ma le obbligazioni sono usate per ottenere 12 miliardi a 3 anni dalla BCE all’1%.

    Alla fine di questa magia da prestigiatore lo Stato italiano ha garantito un debito bancario pressoché finto, che ha consentito alle banche di fare provvista all’1% evitando di affacciarsi sui mercati obbligazionari veri e pagare il 7-8% su quelle durate. La provvista fatta, per capirci, non è e non sarà aggiuntiva in quanto andrà semplicemente a rimpiazzare obbligazioni in scadenza, che a loro volta finanziavano mutui casa e mutui imprese di scadenza quasi sempre più lunga. La BCE ha così inteso evitare la crisi che sarebbe sorta da un mancato rifinanziamento o da un rifinanziamento a costi eccessivamente onerosi.
    fonte: Giochi di prestigio in banca [www.linkerblog.biz]

  • Maxim

    Monti è al governo da oltre un mese

    Berlusconi ci è stato ben 3 anni prima di lui ma questo non lo dici , eh ?

  • azul

    Alle pertinenti domande di ericvonmaan ne aggiungo altre cinque: 1) Non credi che sarebbe completamente inutile tornare alla lira senza prima aver abrogato la criminale legge Andreatta del 1981 sul divorzio fra Banca Italia e Tesoro? 2) Non credi che si debba rispondere ai numerosi articoli mainstream che trattano le conseguenze di un’uscita dall’euro evidenziando ad esempio i problemi drammatici che affronterebbero le imprese, ma anche la povera gente, che ha acceso mutui e prestiti in euro?
    3) che tipo di default sarebbe auspicabile?

    4) Perché non parli mai dell’urgenza di un ritorno alla netta divisione fra banche commerciali e banche d’investimento?
    5) Infine spiega questa tua contraddizione: nei tuoi articoli hai fatto il nome di Paolo Savona fra gli integranti autorevoli del Vero Potere. Come spieghi allora che lo stesso Savona nel 2010 e anche recentemente in conferenza stampa abbia dichiarato la necessità dell’abbandono dell’euro e del ritorno alla lira?

  • Levdtrotzkij
  • BarnardP

    Io non commento quasi mai qui su CDC perché, nonostante la qualità indubbia del sito, quasi tutti i commenti sono insulti. Ma questo di warewar/cobraf merita riposta perché è straordinario. Cioè, questi è come se avessero detto che il federalismo di Bossi fa lo stesso errore concettuale di quello di Salvemini socilaista meridionalista. O che i gatti mangiano come i topi, o che la curva della Lazio è della stessa idea di quella della Roma, ecc. Cioè, non esistono in economia due idee più opposte e inconciliabili del MMT e Neoclassici. Poi il resto del post è tutto sbagliato, né io né MMT abbiamo mai detto quelle cose. Ma questo serva ai lettori per stare in guardia dai paroloni di latinorum economico donabbondiano con cui certi tizi sperano di farvi impressione. Usate la vostra testa. P. B.

  • warewar

    Avrei dovuto postare l’intero articolo ma pensavo bastasse il link.

    Comunque Zibordi appoggia la MMT e dice che Barnard ha commesso degli errori, niente di più.

    … Spider poi proprio non ha capito assolutamente una mazza, non sa da quelle poche righe che ha messo nemmeno di cosa si parla, confonde chi ha previsto perfettamente la crisi, come appunto quelli che usano la MMT (come il sottoscritto tra l’altro) con “London school of economic o di Harvard”…

    fonte: http://cobraf.com/blog/

  • warewar

    parte della soluzione al problema attuale è enunciata dallo stesso cobraf (ispirato da Steve Keen):

    Negli ultimi 40 anni le banche di fatto hanno creato quasi tutta la moneta in circolazione come debito e questa è la radice del disastro attuale. La moneta invece la deve creare lo stato e al momento la deve usare per ridurre il peso dei mutui sulla popolazione. Distribuire ad esempio cinquemila dollari per famiglia per alcuni anni, ma con il vincolo di usarli solo per ripagare mutui e debiti. Ovviamente questo crea un deficit del bilancio dello stato, ma dato che viene finanziato senza debiti e interessi non si accumula tramite gli interessi composti e dato che è moneta che viene usata solo per distruggere debito esistente non crea inflazione. Questo di stampare moneta da parte dello stato per ritirare il debito che schiaccia le famiglie e anche il suo debito pubblico stesso è l’unica soluzione razionale al problema della montagna di debito che sta schiacciando l’economia occidentale…

    fonte: La Soluzione “germanica” (e Asiatica) alla Depressione e alla Moneta [www.cobraf.com]

  • istwine

    Keen alle volte sembra non capire determinati rapporti. per esempio, consideriamo il classico approccio dei saldi contabili, in cui vi son tre settori, pubblico, privato ed estero. analizzare, come fa Keen, solo un settore e poi dire che quello è la radice del problema, senza contemporaneamente dire che il problema è soprattutto conseguenza dell’assenza degli altri due settori, ed in particolare del settore pubblico, allora la critica è, a mio avviso, monca. qui sta la differenza con l’approccio alla Godley (e anche MMT). difatti tu puoi spiegare l’enorme indebitamento privato degli ultimi dieci anni, soprattutto con l’enorme stretta fiscale degli Stati, fuori dall’europa per le loro particolari idee neoclassiche (vedi clinton surplus), e in europa perché le regole e l’assetto istituzionale te lo impongono. e anche se stringi e sei virtuoso, sei nella merda comunque (vedi spagna e irlanda).

    per questo, il punto non è tanto la creazione di moneta da parte delle banche in sé e per sé, ma è l’assenza del settore pubblico negli ultimi dieci anni in particolare, a livello generalizzato. che poi penso sia il discorso di Cobraf, ma va compresa appunto la differenza tra settori e l’approccio sectoral balances, altrimenti si fa l’analisi a metà (come fanno d’altronde tutti i vari signoraggiari, di cui ovviamente Cobraf non fa parte). A livello aggregato i debiti privati si possono ripagare, purché vi sia uno deficit di bilancio che livelli la situazione (in assenza di un surplus di bilancia commerciale, dato che non tutti possono essere esportatori netti).

    l’idea di Zibordi però è valida a mio avviso. perché taglieresti la cosa al volo, senza aspettare una fase che è per forza successiva.

  • istwine

    e che Keen sembri non capire determinati rapporti è appunto la mancanza del fattore “verticale” proprio dell’analisi neo-cartalista.

    qui trovi alcuni dibattiti interessanti: http://bilbo.economicoutlook.net/blog/?p=5194 a seguire i vari “my reply”

  • cris79

    La cosa meravigliosa non sono gli articoli del “terrore” di Barnard per spacciare come nuovo santo Graal, le teorie economiche dei suoi nuovi guru/datori di lavoro. Perché, che vi sta vendendo il suo prodotto l’ho avevate capito tutti vero?! :-))

    “Vi spaventa quel numero? Sì, vi terrorizza. E’ sostenibile un tale sistema? No. E’ un continuo ricatto, e cosa accade se chi ti presta i respiri ti chiede ancora più apnee? E se smette di prestarteli del tutto?”

    E cosa accade se scopri che i soldi che ti prestano la banca con gli interessi siano in realtà prestati da noi stessi senza interessi tramite la BCE che li rigira alle banche? oooppsss.

    cosa succederebbe se i soldi non le daremmo più alle banche private tramite BCE?

    dici che lo spread sale ancora? 😀

    le speculazioni miracolosamente finiscono?

    I tuoi guru non te l’hanno insegnato?!

  • warewar

    comunque sulla MMT sembra che ne capisca più tu che Paolo. 🙂

  • nuvolenelcielo

    questa di Barnard mi sembra veramente una risposta inadeguata e arrogante. Zibordi (oltre a essere molto più autorevole, a saperne molto più di finanza, e a sapere semplificare le cose molto meglio di Barnard), sostiene la MMT e difende Barnard. Quindi io consigliererei a Barnard di imparare anche a accettare delle critiche, e anche se non concorda, a lasciare aperta la porta del dialogo, senza saltar su con le solite metafore buffonesche e denigratorie. Non è che le teorie nascono “imparate” come diceva Totò, cerchiamo di non trasformare la MMT in bibbia per favore…

  • nuvolenelcielo

    forse perché non ha fanno gli stessi danni che Monti ha fatto in un mese?

  • BarnardP

    Allora, nello specifico: “…Detto questo, avendo cominciato solo due o tre anni fa a studiare queste cose, Paolo Barnard fa alcuni errori tecnici” Ho scritto 100 volte che tutto il mio lavoro in economia, ogni singola sillaba, è stato vagliato da Randall Wray, Mr MMT in persona. Non esistono i miei errori, se errori ci sono sono di Wray e sinceramente non credo che Zibordi conosca la MMT meglio di Wray. “la “Gallina dalle Uova d’Oro” da pagina 32, che non tiene conto della dinamica temporale del ciclo del credito e in sostanza vede crediti e debiti compensarsi, lo stesso errore concettuale dei neo-classici come Bernanke o Krugman…” Primo Krugman non è Neoclassico, secondo qui si mischiano due campi totalmente diversi e se c’è una cosa che i Neoclassici NON riconoscono è proprio l’equilibrio dei bilanci settoriali di crediti e debiti. “Barnard dice che il credito ai privati non conta come moneta perchè poi viene ripagato…” Mai scritto, anzi scritto critiche pesanti sul ruolo del credito ai privati nell’epoca dei pareggi di bilancio. Su Keen ha già risposto istwine più sopra e non ripeto. Ora, non è una questione di non accettare critiche, ma solo di sottolineare cose del tutto inesatte su di me e su MMT e non mi interessa se le scrive un mio amico o un mio critico. Non conosco Zibordi e so che non è in contatto con il gruppo MMT. Quindi per quello che posso rettifico. Chiedo scusa per il commento finale sul latinorum, perché non mi ero reso conto che il post era apparso su Cobraf che è un sito per esperti, credevo fosse un commento per il pubblico. Infine mi chiedo perché delle decine di MMTers che sonodi colpo apparsi in Italia, nessuno si è iscritto al summit che sto organizzando. Più MMT di quello. P. B.

  • Maxim

    Monti si è ritrovato una situazione fallimentare dovuta ai 3 anni di mal governo berlusconiano.
    A quelli , tanti , che hanno la memoria corta ricordo che Berlusconi e Tremonti si sono accorti della crisi solo quando è iniziato l’ aumento degli spread nonostante tanti affermassero da anni che pure noi saremmo andati incontro al problema .
    Se il duo Berlusconi – Tremonti avesse agito meglio oggi noi non saremmo vicini al fallimento , fallimento che probabilmente si avra’ nei mesi tra febbraio-aprile del 2012

  • nuvolenelcielo

    questo è un ragionamento privo di ogni senso, in quanto all’interno dei paradigmi della propaganda mediatica neo-linguistica. Berlusconi non ha governato il Portogallo o la Spagna o l’Islanda o la Grecia o l’Irlanda… Sveglia ciccio…

  • Giancarlo54

    Ecco, appunto. Che Berlusconi abbia sgovernato possiamo dirlo tranquillamente senza tema di smentitaa, ma se dobbiamo assolvere i banchieri al governo prendendo a scusa Berlusconi, no, proprio no. Io non ci sto.

  • lino-rossi

    Barnad ha ragione.
    Certificato anche dalla BoE: http://www.bankofengland.co.uk/monetarypolicy/assetpurchases.htm

    solo i fanatici continuano con le loro litanie e proposto dei “danni” provocati dalla “creazione” del denaro.

  • warewar

    se Barnard avesse ragione perché paesi come Giappone, UK e US (che usano una sorta di MMT) stanno si meglio dell’Europa, ma sono in continuo declino ormai da 20 anni ?

  • michail

    Chi è il tuo guru?? Beppe Grillo?? Marra?? Quei due fidanzati che sparano cavolate dalla mattina alla sera?? Ognuno ha il seguito che si merita…

  • lpv

    A mio avviso non dovremmo pensare che la MMT possa essere la panacea di tutti i mali, il magico strumento risolutivo di ogni problema dell’umanità. Per come la vedo io, si tratta di una soluzione “tecnica” da attuare in un ambito altrettanto “tecnico”: si parla di politica monetaria, che è una parte sicuramente importante delle politiche economiche di uno Stato, ma non l’unica.

    Inoltre, penso che si tratti di una (probabilmente) buona soluzione “tampone”, da attivare nell’immediato per rispondere a bisogni urgenti e fermare dinamiche disastrose, ma soprattutto per rispondere alle distorsioni di questo sistema con strumenti “interni” al sistema stesso.
    In seguito, la MMT dovrebbe lasciare il campo, o quanto meno essere integrata, a scelte economiche più “radicali” e olistiche, che siano decrescita, economia basata sulle risorse, ecc.
    Ovvio corollario del discorso è che, senza una proposta politica “sistemica”, non si possa pensare, non solo di attuare il cambiamento radicale che in molti auspichiamo, ma anche solo di dare un seguito alla teoria proposta dalla MMT. Inserire strumenti MMT in questo sistema senza cambiarne le regole o senza supportarli con una proposta organica, non credo sarebbe possibile.

    L’una necessariamente a supporto dell’altra.

  • istwine

    una notizia per tutti: la MMT nella sua branca “spiegazione del sistema monetario” non è una teoria, è ciò che succede transazione per transazione. non è una teoria da applicare, è quello che già succede. è la spiegazione di ciò che fa una BC, cosa fa lo Stato quando spende, ecc ecc. si chiama Modern Money Theory, ma perché all’interno vi sono anche aspetti propositivi (il più importante è il Job Guarantee), ma non è una teoria quando parla del sistema monetario. idem gli scritti di Marc Lavoie, Sergio Rossi o Philippe Rochon.

  • unodipassaggio

    Ottima precisazione. E’ il motivo per cui con la MMT si riesce a prevedere tutto cio’ che accade nel sistema da qualche anno a questa parte.

  • warewar

    Potete dirmi i vantaggi dell’applicazione della MMT in giappone o uk ?

    Interessi tra 0% e 2% ?

  • ilnatta

    che opinione hai tu della scuola austriaca? pro e contro?

  • lino-rossi

    perchè solo da pochissimo tempo lo stanno facendo.
    senza QE saremmo ancora sui ruderi della seconda guerra mondiale.

  • lino-rossi

    per l’economia?
    l’equivalente di una bella abbuffata di amanita falloide per il fegato

  • warewar

    Ma il giappone sono anni che ha il debito in mano alla boj e ai cittadini e paga l’1% sui bond…non ha proprio cominciato da poco…e comunque nessuno spiega a chi sono andati i $29 trillioni di dollari del bailout della FED, dato che l’economia non si riprende, anzi continua a crollare…la soluzione non è una stampante canon da mille pagine al secondo…

  • istwine

    la MMT non è applicata, qualunque cosa voglia dire. In Giappone il sistema monetario, i rapporti Tesoro-BC ecc son quelli descritti dagli studi di quelli che ti nominai (e altri). ma se al governo c’è gente convinta che quel debito prima o poi esploderà, che austerità = paradiso, che tante altre idiozie economiche, questo porta comunque ad una situazione difficile. quello che bisogna capire son le transazioni, i regolamenti ecc ecc, a quel punto tu imposti una politica economica (in base a come preferisci), ma la maggior parte degli economisti mainstream non capisce come funziona una BC o cosa fa durante il giorno una BC, non capisce la contabilità delle riserve bancarie, il mercato dei titoli ecc ecc, che sia Krugman, o Lucas, o Barro, o Stiglitz o Boeri o Alesina.

    è inutile fare critiche alla MMT da un punto di vista delle spiegazioni del sistema monetario, perché è come fare la critica ad un regolamento o ad una guida. le critiche le fai agli aspetti propositivi (tasso d’interesse 0, job guarantee, tassazione inferiore ecc). ma qui, e per ora, ovunque la critica è alle spiegazioni, e te ne rendi conto perché la maggior parte delle critiche son palesemente fuori dalla realtà, a partire da Tamburro, De Simone, i vari signoraggioinformazionecorretta, i vari movimenti contro il signoraggio ecc ecc. nessuna delle scuole post-keynes critica la MMT in termini di spiegazione del sistema monetario e delle transazioni, ma al massimo in termini di presentazione dello stesso (ritenuta ardita o eccessiva) o rispetto alle proposte tipo appunto il job guarantee. quando Krugman si è messo a criticare la MMT, per chiunque conosca un po’ il sistema monetario e cosa fa una BC, Krugman è parso veramente fuori luogo e ha dimostrato un’evidente mancanza di comprensione delle cose basilari dello stesso. Ma è Krugman, un nome prestigioso, quindi tutti i vari accoliti lo seguono a priori, e molti dicono che la MMT è una stronzata, perché l’ha detto Krugman, neanche rendendosi conto che la MMT è semplicemente la descrizione del sistema monetario attuale + proposte varie di politica economica. critica le seconde, ma non il primo, perché non ha senso, a meno che non presenti una qualche idea consistente. e per ora io non ne ho trovato minimamente, in Italia meno che mai, solo insulti gratuiti di chi non ha capito e si crede rivoluzionario, e ripete slogan continuamente tipo “moneta debito” ecc ecc. ce ne fosse uno che capisce cosa fa una BC quotidianamente.

  • warewar

    …la MMT non è applicata, qualunque cosa voglia dire…
    …la MMT è semplicemente la descrizione del sistema monetario attuale + proposte varie di politica economica…

    Come lego queste due frasi ?

  • istwine

    non si applica una descrizione, si applica l’aspetto propositivo. dunque quando tu chiedi “perché Giappone Usa UK son in difficoltà?” io ti dico, son in difficoltà perché non esiste solo la politica monetaria, bensì soprattutto la politica fiscale. quindi, tu puoi avere anche tassi bassi sui titoli e dunque poter fare quello che ti pare, ma non farlo, perché hai un’idea di politica fiscale differente. per questo tu puoi abbracciare la MMT in termini di spiegazione del sistema monetario e però rifiutare l’aspetto propositivo degli economisti MMT. difatti, per fare un esempio, Marc Lavoie condivide l’aspetto descrittivo, e non condivide l’aspetto propositivo (in particolare il Job Guarantee)

  • lino-rossi

    sicuramente tutti i problemi non si risolvono con quella, ma ogni tanto è proprio indispensabile, specialmente se si consentono i giochetti spregiudicati della finanza, delle società di rating, ecc..

  • warewar

    non capisco…se la MMT è semplicemente la descrizione del sistema monetario attuale + proposte varie di politica economica tutti i paesi utilizzano la MMT come politica monetaria , ma hanno divergenze sulle politiche fiscali e sugli aspetti propositivi della MMT che non condividono…quindi alla fine la MMT come politica monetaria non serve a molto se poi non applichi (tanti) “aspetti propositivi”…o sbaglio ? (vedi us e uk)

  • istwine

    no, i paesi non utilizzano la MMT. la MMT è una descrizione di 1) cosa fa una BC in vari Stati da un punto di vista di gestione quotidiana, riserve bancarie ecc ecc; 2) quali son le transazioni e qual è la risultante in termini di asset finanziari netti; 3) come funzionano le banche commerciali (ricordo che Mosler è banchiere, piccola banca in USA, oltre che attivo compratore di titoli di Stato, quindi conosce il mercato ben bene, idem Marshall Auerback);

    detto questo, ovviamente hanno delle proposte di politica economica. ma tu non puoi avere delle proposte di politica economica senza capire cosa succederà in termini di asset finanziari netti. qui entra in gioco l’approccio Sectoral Balances sviluppato da Wynne Godley e Cripps, poi da Lavoie e Godley nel modello stock-flow consistency.

    la maggior parte degli economisti, degli urlatori professionisti sul web, e dei media, letteralmente non capisce le transazioni. a breve sul forum con l’aiuto della redazione, posto due articoli di Scott Fullwiler interessanti e semplici sulle transazioni all’acquisto dei titoli, in modo tale che così se ne discuta lì. e, se vorrai, ti renderai conto che molte urla generalizzate non hanno ragione di esistere e sono frutto della non comprensione del sistema. i maestri della non comprensione sono i monetaristi alla Friedman, ma anche i vari “moneta debito” sono al top, perchè tutto ciò contro cui lottano è la partita doppia (certo, tutto presentato come un traguardo rivoluzionario ecc ecc, paroloni e bei propositi, però poi parlaci per più di 15 minuti su più aspetti e ti rendi conto che dietro i paroloni c’è una comprensione sballata delle cose, e soprattutto molta molta arroganza avrai notato). Anzi, il paradosso è proprio questo: sono sostanzialmente dalla parte di ciò che combattono, credendo il debito pubblico sempre un problema, pensando che il debito pubblico sia il debito dei cittadini, pensando che al vertice della gerarchia vi siano gli acquirenti dei titoli (non domandandosi dove abbiano preso i soldi, essendoci un unico emittente), pensando che i banchieri facciano lobby (dimenticando poi le varie multinazionali e il capitale in sé), dimenticando che esiste un settore estero. e tanto altro.

    E l’illusione ottica che subiscono è proprio ciò che sta succedendo, convinti che gli dia ragione (in Europa, teoricamente, ma gli manca il 60% del globo, e decenni di monete nazionali). insomma, vedono un tizio che si lega le scarpe fra di loro e dice che non può correre e loro verranno a urlarti “lo vedi che non può correre? ci vogliono scarpe senza lacci, le scarpe devono essere senza lacci all’atto della produzione” e via dicendo).

  • warewar

    Ma se la MMT è una descrizione di cosa fa una BC in vari Stati come è possibile che nessuno la usi ?

    E poi una domanda te la devo fare…sembra che tu abbia letto tutti gli articoli della MMT esistenti…sai dirmi quale politica monetaria quindi ci risolleverebbe da questa crisi strutturale (e dalle prossime in arrivo) e di conseguenza elimini lo schiavismo del terzo millennio a cui siamo tutti legati ?

  • istwine

    ma scusa, se io ti dico mentre cammini “stai camminando” tu pensi di utilizzare la mia idea? le BC fanno quel che fanno, la MMT spiega cosa fanno. ma mica son gli unici che lo sanno. anche Ulrich Bindseil della BCE, se leggi i suoi scritti, son molto simili a quelli di Fullwiler (MMT) per dire. anche Claudio Borio della BIS, sa come funziona una BC, idem Disyatat, e pure altre scuole post-keynes. anche Charles Goodhart che lavora alla Bank Of England, sa cosa fa una BC. e posso fare altri nomi.

    non ci salva la politica monetaria, ci salva la politica fiscale, la spesa pubblica. se riesci a convincere le persone che uno Stato con una propria BC e moneta (anche se emette titoli, ma io preferirei si smettesse e farei morire il rentier, come diceva keynes) non è costretto finanziariamente, vinci. che uno Stato può spendere e che il deficit di bilancio è un flusso di ricchezza netta per i cittadini, vinci nuovamente.

  • ilnatta

    quando dici “anche se emette titoli, ma io preferirei si smettesse e farei morire il rentier, come diceva keynes” intendi proprio emissione di moneta senza contropartita obbligazionaria? senza emissione di un titolo di debito? e come la fai circolare nel circuito bancario? bisogna “statalizzare” anche quello, altrimenti…? spiega meglio.

  • warewar

    scusa ancora…ma per fare un riassunto cosa mancava alla politica monetaria e/o fiscale dell’Italia pre-1981 ? (anno della divisione tra stato e bdi)

  • warewar

    ti chiedo questo perché secondo me la cosa che confonde è il fatto che nel periodo 1950-1980 il debito pubblico era tra il 30%-60%, ma gli stipendi erano migliori, il posto era fisso, il welfare era migliore (il grande crimine muoveva i primi passi) ecc…quindi non si capisce come spendere a deficit possa essere una soluzione che ci porti verso la fine della “crisi” e ad un paese migliore di quando il debito (quindi rimborso e interessi) era più basso.

  • nuvolenelcielo

    forse il difetto principale della MMT è che vi sono anche aspetti propositivi dicisamente politici (vedi Job Guarantee), e quindi è anche una teoria… Se non vi fossero, e rimanesse esclusivamente descrittiva del sistema economico contemporaneo, avrebbe molto più impatto sulla società, nel senso che non avrebbe alcun nemico, e sarebbe molto più facile smascherare l’ipnosi del debito pubblico come problema…

  • BarnardP

    Mi sembra un ottimo commento il tuo. Ma guarda che la MMT non è solo analisi del giusto funzionamento tecnico della spesa dello stato, ma anche un concetto di democratizzazione completa della ricchezza comune, da cui poi ogni scelta può essere discussa. P. B.

  • BarnardP

    Istwine, mi fai la cortesia di dirmi chi sei? Ho bisogno di aiuto con sto summit, di aiuto a tradurre i primer MMT per i ragazzi, ecc. Renditi utile e scrivimi [email protected]. Grazie B.

  • istwine

    no, semplicemente lo Stato, tramite la propria BC accredita conti bancari, come fa già, evitando la partita di giro Emissione Titolo di Stato – Acquirente – Tesoro – Deficit.

  • istwine

    non è una questione di alto debito, è anche una questione di spesa e come spendi. il deficit spending adesso aiuterebbe, possibilmente tramite l’instaurazione di un lavoro garantito ad ogni disoccupato. il problema è sempre badare ai saldi contabili e utilizzare la spesa come strumento di bilanciamento. i tassi d’interesse pagati ritornano al settore privato, dunque sono ricchezza netta che torna a loro. che siano banche o che siano cittadini privati.

    poi certo, la spesa in sé e per sé non dice nulla, ma è la qualità della spesa, possibilmente investimenti pubblici. ma se tu hai un deficit delle partite correnti, se continui a pareggiare il bilancio, il settore privato va in deficit (è un’identità contabile) quindi è deleterio il pareggio di bilancio. non dovrebbe esistere una concezione della spesa “troppo elevata” o “fuori controllo”, ma dovrebbe esistere una spesa rispetto alle esigenze dell’economia. nel periodo 1950 in poi ricorda che era anche un periodo di ricostruzione, lì i tassi di crescita sono per forza di cose superiori. l’assurdo è pensare che “fossero altri tempi” o come dicono Rogoff e Reinhardt “questi tempi son diversi”. no, spendi se c’è da spendere e basta, ma non spendere a cazzo in clientelismo o finanziamenti a pioggia, ma investimenti seri, ricerca ecc ecc, tutte le cose che sappiamo tutti insomma.

    poi definitivamente, ma ormai l’hai capito, la differenza è Lira-Euro.

  • istwine

    http://bilbo.economicoutlook.net/blog/?p=17528 Bill Mitchell dice la sua su questo proprio oggi. leggi se ti va, è interessante.

  • Iacopo67

    Se capisco bene, in pratica auspichi che il denaro venga emesso direttamente dallo Stato, senza indebitarsi coi banchieri. E’ una cosa che mi sembra molto sensata. Proprio IlNatta però una volta mi aveva obiettato che in questo modo si potrebbe arrivare all’iperinflazione perchè il governo non avrebbe più freni nello spendere tutti i soldi di cui disporrebbe facilmente creandoli dal nulla. Io non credo, ma tu cosa ne pensi ?

  • warewar

    ok posso essere d’accordo…ma se parliamo di qualità di spesa adesso l’Italia spreca il 40% della spesa pubblica in rimborso di debito e interessi negli anni ’60-’80 il 10%…non sarà che questo aumento di sprechi di spesa pubblica (300 miliardi all’anno) ha creato una rendita parassitaria immensa ed ha eliminato soldi a noi cittadini ?

    p.s. il clientelismo in Italia c’e’ sempre stato.

  • istwine

    la penso come te. leggiti il documento “LANCI DI BANCONOTE…” sul lato destro del sito. e ti renderai conto che la BC non può sostanzialmente creare iperinflazione, perché tutto ciò che fa la BC mediante le sue operazioni è uno scambio di asset finanziari. quando la redazione vorrà, pubblicherà anche un altro documento dello stesso autore dove sarà ancora più chiaro.

  • Georgejefferson

    Paolo,oltre al summit che spero e attendo,siccome i tanti interessati MMT hanno caratteristiche di competenza,studio e preparazione diversi…facendo appello in simbolica rappresentanza della parte come me meno istruita…dove cominciamo a studiare?non fraintendere…dacci consigli riguardo a fonti,titoli divulgativi di avvio..so che il cammino e’lungo…ma son convinto che tantissimi come me han bisogno…di libroni ne trovo…ma mi perdo in termini…grafici…il tuo piu grande crimine ottimo…ma per proseguire?facci un post di consigli dove sbattere la testa…tu spesso e piu volte hai sottolineato l’importanza dell’acrescimento culturale delle persone comuni…l’unione fa la forza…ma la moltitudine presupposto di un unione…e’semplice e incolta come me…buon anno a te e a tutti

  • istwine

    è un discorso che ci può stare warewar, ma ripeto, stante che vi è stata una situazione di crescente diminuzione del risparmio netto del settore privato negli ultimi dieci anni (e sappiamo tutti che c’è quasi sempre stato avanzo primario da parte del pubblico), significa che la spesa è stata veramente bassa (e la tassazione decisamente alta).

  • istwine

    ti consiglio io qualcosa se ti va:

    http://neweconomicperspectives.blogspot.com/p/modern-money-primer.html

    http://moslereconomics.com/mandatory-readings/ inizia pure con questi, poi ti capiterà di cogliere alcune cose ardite e allora leggerai anche le critiche, per avere un quadro completo.

  • warewar

    esatto spese sempre sotto i 500 miliardi, ma prelievo fiscale sempre tra i 630 e i 730 miliardi…

  • warewar

    per questo dalla mia ignoranza pensavo di eliminare questi 300 miliardi di spesa parassitaria e stampare moneta quando serve … quando le entrate (700 miliardi e passa) non bastano più per servire il cittadino …

  • Georgejefferson

    ti ringrazio istwine,ho seguito il dialogo sopra tra te e warewar…un po ostico..ma un po son riuscito…caspita…quanto tempo mi serve(lavoro,famiglia,problemi tipici)un ultimo consiglio…galbrait..ho visto che ha fatto lavori divulgativi(es.La grande crisi, in cui insiste sui fattori speculativi della crisi del ’29, e La società opulenta)parto troppo indietro?mi chiedevo quanto sia importante capire prima dal passato per poi entrare nella contemporanietà,per esempio,dei link che mi hai consigliato e che inizierò

  • Georgejefferson

    azz…in inglese dovro studiare col traduttore…va be..provero

  • istwine

    ma guarda, io ho letto diversi libri di Galbraith, e secondo me è un ottimo divulgatore. però non mi prendete per esperto, ho le giuste fonti (secondo me) e le spulcio. ci son semmai delle cose fondamentali da capire: 1) i saldi contabili tra settori. per esempio: http://3.bp.blogspot.com/-56rmbyW82hc/Tf7ZhKhfA2I/AAAAAAAAAcE/BGZBhmSrZjA/s1600/Untitled-3.png

    questa è fondamentale da capire. il deficit di bilancio è sostanzialmente pari al risparmio del settore privato. questa è la chiave di lettura più importante. tu parti dal presupposto che chiunque non capisca questa cosa, per forza di cose starà dicendo qualcosa di inconsistente e non aderente alla realtà contabile di un paese. 2) la Banca Centrale non è una tipografia, e dunque non “stampa soldi” o questo tipo di cose (sì, stampa le banconote, ma è veramente una cosa secondaria); se già sai queste cose sei in grado di saperne molto più dei vari urlatori del web (economisti compresi)

  • Georgejefferson

    comincio ad intuire qualcosa…mi sembra.poi una percezione mia di lampadina mi si accende spesso per l’argomento descritto anche con queste tue parole____il problema è sempre badare ai saldi contabili e utilizzare la spesa come strumento di bilanciamento. i tassi d’interesse pagati ritornano al settore privato, dunque sono ricchezza netta che torna a loro. che siano banche o che siano cittadini privati.poi certo, la spesa in sé e per sé non dice nulla, ma è la qualità della spesa, possibilmente investimenti pubblici___spendi se c’è da spendere e basta, ma non spendere a cazzo in clientelismo o finanziamenti a pioggia, ma investimenti seri, ricerca ecc ecc________vero che Paolo ha affermato le stesse cose…ma,ritengo che sia un punto di fondamentale importanza e da sottolineare di piu per evitare fraintendimenti e saper rispondere ai vari CITO MUGABE O WAIMAR…partirò dai bilanci settoriali…nota mia…da quando iniziai ad interessarmi piu di un anno fa,ad ora,son passato come tanti nella divulgazione signoraggista con tutto il carro di documentari..infiniti commenti ecc..ecc..capisco quanto ci sia stata molta passione fuorviante…mentre all’inizio mi sentivo come illuminato…ora capisco sempre piu quanto lontano ancora sia da una certa comprensione…ammetto pero che lo stimolo iniziale emotivo del tram tram moneta_debito mi ha spinto ad approfondire,e per me e’ stata buona cosa…so che al di la di tante arroganze…c’e’ molta gente come me in buona fede…ma come giustamente dice Barnard(che spesso non condivido i modi)bisogna studiare

  • nuvolenelcielo

    Grazie, sì molto interessante, credo di aver capito le basi del JG. Piuttosto ingegnoso. Comunque nota anche come l’autore elenca un sacco di riforme necessarie per evitare il problema del “crony capitalism”…, ovvero delle reti clientelari che si sviluppano quando è il governo che ha in mano tutto il potere economico… Da un certo punto di vista sembra che la MMT abbia prima bisogno prima di una rivoluzione delle coscienze…, per poter funzionare. —– Credo questo sia un motivo per cui la “tea party brigade” come viene chiamata, in america raccoglie più interesse e consensi dalle persone interessate al cambiamento della società, perché si tratta di una rivoluzione sistemica e politica che rimette al centro la libertà della gente (invece delle regolamentazioni del governo), e non di un semplice (seppur fondamentale) ri-aggiustamento tecnico come la MMT. (Che poi questa rivoluzione sistemica di natura libertaria sia in realtà peggiorativa per la gente, questo è un altro discorso…)

  • vetusordoseclorum

    …ma dopo un po’ rompono anche i coglioni.
    Noi abbiamo capito!!!! Non è così che ti fai ascoltare da tutti gli altri

  • istwine

    ma guarda, i vari “weimar” “mugabe” “neutralità della moneta” “emettere moneta crea inflazione” hanno delle grossissime falle di comprensione. ti faccio l’esempio classico: tutti, o comunque è l’idea più diffusa, dicono che l’elevata inflazione del periodo “pre-divorzio” Bankitalia-Tesoro era proprio dovuta all’intervento di Bankitalia alle aste primarie. Ebbene, il Canada funziona tutt’ora così, e non c’è assolutamente quell’inflazione degli anni 80 (senza contare che un’inflazione elevata era pressoché ovunque). questo cosa ci insegna? che non era assolutamente così come vanno dicendo ovunque tutti. ma siccome più o meno si va avanti a “pizzini economici”, cioè, a nozioni base che tutti devono sapere, o devono ripetere, non importa se poi non coincidono con la realtà, o non hanno ragione di esistere se uno analizza le transazioni, tutti devono ripetere quelle cose. l’inflazione non è un fenomeno strettamente monetario (nel senso che non deriva da una politica monetaria).

    ma se analizziamo ancora meglio la questione, in termini di transazioni, paradossalmente la vendita di Titoli di Stato da parte del Tesoro a livello aggregato (cioè considerando tutti e non il singolo acquirente) dovrebbe essere più inflattiva. perchè? perché alla ricchezza netta data dal Titolo di Stato + i soldi (dati dalla spesa a deficit) si aggiunge il pagamento degli interessi sui titoli ai detentori (che è una ricchezza netta). se invece lo Stato spendesse semplicemente accreditando i conti bancari, si avrebbe solo il deposito bancario (i soldi) dato dalla spesa a deficit.

    capisci il paradosso dei vari “weimar” “mugabe”? non capiscono minimamente le transazioni, però urlano perché pensano che la BC sia una tipografia. comunque, se la redazione pubblica un altro articolo tradotto che gli ho mandato, sarà ancora più chiaro, vedendo le transazioni.

  • warewar

    sono d’accordo…solo una cosa la spesa a deficit è tale quando servono soldi in quantità maggiore di quelli ricevuti dalle tasse (es. per la creazione di nuovi servizi , infrastrutture ecc)…o sbaglio ?

  • istwine

    si esatto. poi certo, ci son particolari modi di intenderle tipo disavanzo primario o avanzo primario ecc. ma la sostanza è che il deficit pubblico è quando la differenza tra entrate ed uscite è negativa.

  • istwine

    consiglio a tutti gli interessati alle questioni monetarie, la lettura di questo: http://vocidallestero.blogspot.com/p/lezioni-di-mmt-e-se-il-governo.html

    lì vi son presenti le transazioni con i titoli (acquistati dal sistema bancario, o dal privato) e senza i titoli. a mio avviso (ma non va preso come bibbia il mio pensiero) è fondamentale aver chiaro cosa succede in ambedue i casi per poi ragionare sugli aspetti successivi.

  • castigo

    solo perché il denaro immesso nel sistema è rimasto in pancia alle banche o è servito loro per proseguire le speculazioni.
    se fosse invece finito nell’economia reale, altro che weimar…..