TSIPRAS, IL FINTO RIVOLUZIONARIO MANOVRATO DALL'UE

DI PIETRO VERNIZZI

ilsussidiario.net

Intervista al Professor Alberto Bagnai

La vittoria di Syriza alle elezioni parlamentari in Grecia non ha provocato quel panico sui mercati finanziari che in molti si aspettavano. La Borsa di Atene nelle prime ore del mattino ha perso oltre il 5%, ma poi ha ridotto le perdire. Mentre la Borsa di Milano, dopo un inizio in calo, ha chiuso con un rialzo dell’1,15%. Anche il cambio euro/dollaro è andato in altalena, toccando nella notte il minimo a 1,1098, per poi risalire a 1,12. Ne abbiamo parlato con Alberto Bagnai, professore di Politica economica all’Università G. D’Annunzio di Pescara.

Che cosa cambia per la Grecia e per l’euro dopo la vittoria di Tsipras?

Nulla. Non era cambiato nulla neppure dopo che la Francia è andata a “sinistra” con Hollande, che aveva detto che avrebbe fatto cambiare atteggiamento alla Germania. Se non c’è riuscito un Paese potente come la Francia non è ragionevole aspettarci che ci riesca uno Stato oggettivamente più debole come la Grecia.

Le istanze greche sono un’illusione?

Sì. Il punto più importante del programma di Tsipras è quello che riguarda il mercato del lavoro, cioè di fatto l’abolizione delle riforme della Troika. Syriza in sostanza ha promesso di ripristinare le tredicesime e di aumentare gli stipendi. Tsipras sostanzialmente è come Grillo: va al potere facendo finta di essere contro l’euro, e poi cercherà di mantenerlo accontentandosi di qualche promessa demagogica sul modello del reddito di cittadinanza. Proprio come l’M5S, Syriza è cioè un partito populista di corto respiro che serve a sopire il dissenso.

Tra l’altro Tsipras non ha mai neanche detto di essere contro l’euro…

Il punto è che la macchina dei media europei ha fatto passare Tsipras e Grillo come se fossero due personaggi “contro”. Ciò nella realtà serve solo a organizzare e neutralizzare il dissenso. Gli ingenui sono convinti che adesso in Grecia si aprirà un discorso critico, ma di fatto non è così. Tsipras non fa paura a chi comanda in Europa perché è uno dei loro, non è qualcosa di esterno ma di interno al sistema.

Che cosa farà il partito di Tsipras?

Alla prova dei fatti Syriza, proprio come l’M5S, rientrerà nei ranghi e si scaglierà contro lo Stato, la corruzione e una serie di questioni che non sono alla radice del problema. La vera radice del problema è la finanza privata, come documentano in Italia i casi di Monte dei Paschi e Banca dell’Etruria.

Se Tsipras è uno specchio per le allodole, perché l’establishment europeo si è scagliato contro di lui?

Se l’establishment europeo non si scagliasse contro di lui, Tsipras non funzionerebbe come specchietto per le allodole. Ieri mattina l’apertura dei Tg ha parlato di crollo in borsa, quando Tokyo ha perso lo 0,25%, e di crollo dell’euro, che durante la notte è sceso di un centesimo dopo che negli ultimi sei mesi aveva perso il 25%. I media stanno inscenando questa idea di uno “tsunami” che non c’è. Anche le riunioni di emergenza dei vertici europei sono soltanto fasulle.

Se la soluzione non è Tsipras, di che cosa c’è bisogno?

Tutti sanno che è stato fatto un errore e perché è stato fatto. In pratica l’obiettivo era dare dei vantaggi al capitale finanziario a spese del lavoro dipendente e della piccola impresa. Tutti sanno inoltre che se questa situazione continua i vantaggi non ci saranno più perché si andrà incontro a una soluzione politicamente violenta della crisi. Nessuno però ha il coraggio di prendere l’iniziativa.

E se i tedeschi cogliessero la palla al balzo e ne approfittassero per uscire dall’euro?

Non credo che ci possa essere una qualche volontà tedesca di uscire dall’euro. Non vedo cioè all’orizzonte un governo di Berlino che possa prendere questa decisione. La Merkel ha già chiarito che della Grecia non le interessa nulla, e che questo dipende dal fatto che le banche tedesche sono rientrate dall’esposizione che avevano rispetto ai loro debitori greci.

Pietro Vernizzi

Fonte: www.ilsussidiario.net

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27.01.2015

28 Commenti
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Blackrose4400
Blackrose4400
27 Gennaio 2015 9:26

Semplice e lapidario. Amen.

trigone
trigone
27 Gennaio 2015 10:22

Articolo confuso e contradditorio.

Da un lato dice che Tsipras e’ "manovrato" dall’UE e dall’altro lo accomuna con M5S.
Se e’ "manovrato" dall’UE bisogna confrontarlo con Vendola, Landini, Civati o addirittura a un Renzi di sinistra, non c’entra niente con il M5S. Ricordatevi che la lista Tsipras in Italia e’ stata fatta appunto CONTRO Grillo ed e’ stata messa appunto per sostituire il M5S.
Quindi fatevene una ragione, Tsipras e’ "nel sistema" ed e’ gia’ stato digerito dall’UE, il M5S no e non verra’ mai digerito, sara’ sempre un corpo estraneo.
Tao
Tao
27 Gennaio 2015 11:04

Ohh è tempo di togliersi qualche sassolino dalle scarpe. Siccome in Grecia avviene che Alexis Tsipras sta effettivamente tentando di fare una politica contraria ai dettami europei, e lo dimostra il fatto che, inaspettatamente si sia alleato con le destra euroscettica. Allora abbiamo qualcuno che alla fine potrebbe persino provare, a modo suo, di portare volente o nolente la Grecia fuori dall’Euro. Cioè Tsipras potrebbe ottenere una di queste cose: Uno sconto piccolo e di facciata sui debiti, qualche sussidio mascherato per fare deficit e rimanere nell’Euro Un forte sconto sui debiti greci e la possibilità di fare deficit L’uscita della Grecia dall’Euro, e il default completo fallire su tutto e continuare in sostanza la politica precedente Poi su come questo si tradurrà sulle condizioni reali dei greci oggi non possiamo dirlo, teniamo presente che la Grecia e i greci partono da un punto molto basso, con una sanità allo sfascio, povertà diffusa specie nelle città (le isole vivono in un mondo a parte), e nessuna prospettiva per i giovani. Allora come vi spiegate questo: cito dal Sussidiario [www.ilsussidiario.net]: …Le istanze greche sono un’illusione? (Bagnai) Sì. Il punto più importante del programma di Tsipras è quello che riguarda il mercato… Leggi tutto »

Rosanna
Rosanna
27 Gennaio 2015 11:27

Ma Bagnai sta parlando di Tsipras o di Grillo?

Perché tira sempre in ballo Grillo e lo allinea alle posizioni di Tsipras?

E perché non parla di Salvini? che lui ha personalmente ha sponsorizzato alle elezioni europee?

Sarebbe Salvini la soluzione dei nostri problemi, lui ci garantirebbe l’uscita dall’euro?

Salvini, il "ball boy"?  il raccattapalle del sistema?

Ma mi faccia il piacere !! Si limiti a fare analisi economiche !!

O ha qualche interesse politico anche lui ?

AlbertoConti
AlbertoConti
27 Gennaio 2015 11:58

Tsipras è l’ultima chanche, ma non per la Grecia, per l’euro e chi lo vuol
salvare. Infatti se non verranno opportunamente mitigate le regole UE la baracca
stessa è destinata a crollare. Il teatrino dei Weidman e Schaubel serve solo a
drammatizzare la scenografia, così da rendere meglio la tragedia greca.
Il
gran finale comunque non è ancora scritto, o meglio non è ancora stato scelto
dal regista, che si riserva l’opportunità migliore. Vedremo Francia e Spagna,
purchè se magna.

Franco-Traduttore
Franco-Traduttore
27 Gennaio 2015 12:39

Non appena si tocca Grillo, si scatenano i grillini. E dire che aveva in mano l’Italia. L’unico caso al mondo di un “rivoluzionario” che conquista il “Palazzo d’Inverno” e poi, invece di prendere il potere, si da alla fuga. Il fatto è che non era lì per questo. Per prendere il potere, intendo dire. Ma solo per incanalare il dissenso ed impedire che questo potesse trasformarsi in qualcosa di veramente pericoloso per il potere costituito. Una volta ottenuto il consenso, a sorpresa e con numeri al di là di qualsiasi aspettativa, non ha più saputo che cosa farsene. Nessuno glie lo aveva detto. E dire che il buon Casaleggio qualche viaggio in America se l’era pur fatto. Naturalmente sarà la “Grillo & Casaleggio Spa” a portarci fuori dall’euro. Come no, con il referendum. Scommettiamo? E Tsipras? Staremo a vedere. Io non credo né al personaggio né alle sue intenzioni. Ammesso e non concesso che ottenga un po’ di spesa in deficit, il miglior reddito farà crescere di nuovo il deficit commerciale (la Grecia importa quasi tutto, soprattutto dalla Germania, a causa dell’illecito vantaggio competitivo che ha acquisito), innescando di nuovo quelle problematiche che sono state alla base della crisi del… Leggi tutto »

Simulacres
Simulacres
27 Gennaio 2015 13:53

Ciascuno vive a suo modo le proprie ossessioni. Bagnai è con Grillo e il M5S che avverte le sue. Un’ossessione dopo tutto è come una rendita o come la miseria: può durare tutta la vita.

Misero metodo di un uomo presuntuoso che per soddisfare i suoi rancori diventa ciarliero, dileggiatore gratuito e critico di critiche degne di uno scalzacane che cerca nell’analisi economica solo il mezzo di arrivare…  senza dubbio. Non per nulla da quando ha capito che nel M5S non c’era spazio che è subito diventato un così fervente salviniano. 

IVANOE
IVANOE
27 Gennaio 2015 15:12

Non c’era bisogno di Vernirzzi per dirci che Tsipras è un manovrato dalla UE… Uno della sinistra radicale che come prima uscita dopo aver vinto le elezioni dice che il suo ispiratore è renzi…. è un chiaro messaggio in codice che manda ai poteri forti per dirgli di stare tranquilli adesso cè lui invece di un vero rivoluzionario… e poi basta guardarlo in faccia a tutti i connotati del figlio di papà e del figlio di pu…. Sono abbastanza vecchio per ricordarmi quello che è successo a moro solo per aver pensato di fare un governo annacquato con gli allora psudo-communisti di berlinguer il moderato… E allora solo gli stolti possono pensare e gioire che Tsipras sia il salvatore della patria o la novità.. Ma quanti veri Tsipras ci sono stati e ci sono che i poteri forti gli spuntano le ali prima che possano volare ? Centinaia che vengono rinchiusi o ricattati per farli tacere e per imbrigliarli.. Ma voi pensate che se Tsipras fosse vero i famosi colonnelli greci se ne sarebbero stati a guardare ? La grecia paese della NATO può secondo voi passare ai comunisti veri ? Ma dai !! Il vero cambiamento ci sarà solo quando i popoli si… Leggi tutto »

Rosanna
Rosanna
27 Gennaio 2015 15:16

Carisimo Franco-Traduttore, cerca di tradurre meglio i testi che leggi la prossima volta, i miei e quelli del tuo eroe Bagnai.Il quale sarebbe veramente passato alla storia come liberatore dell’Italia dall’euro se avesse fatto quello che prometteva con il suo blog d’informazione: cioè informare i cittadini italiani sull’imboglio da parte dell’alta finanza della moneta unica. Anch’io ci avevo creduto, e anch’io lo avevo ammirato per questo, ma invece quando è intervenuto pesantemente a sostegno della Lega e di Salvini, "ball boy" del sistema lo ripeto, che raccoglie i voti e li consegna alle destre, beh allora il re è diventato nudo. L’eroe ha commesso molti errori. In occasione delle Elezioni Europee infatti sono sfilati sul suo blog numerosi panegirici rivolti a personaggi dell’establishment destroide, scritti direttamente in neolingua e dettati da una perfetta interpretazione postmoderna del gattopardismo più audace:  Giuliano Ferrara, Mario Giordano, Gianni Alemanno, Giorgio 
La Malfa, Giorgia Meloni, Magdi Allam, Matteo Salvini … Quelli erano modelli da seguire, perché a differenza dei piddini, sostenevano l’uscita dall’eurozona. Non venne mai in mente all’eroe "salvatore della patria" che quei personaggi erano stati complici del grande capitale oligarchico finanziario, al fine di demolire la struttura dell’economia sociale, e per praticare l’erosione… Leggi tutto »

Cornelia
Cornelia
27 Gennaio 2015 16:04

Scusate, questo è un articolo su Tsipras o su quanto è merda l’M5S?

#persapere
adriano_53
adriano_53
27 Gennaio 2015 16:43

per molti commentatori il nemico è la realtà, e di conseguenza chi cerca di descriverla; più questa decrizione è vivida, più sale  l’astio verso il descrittore.

E pensare che Freud spese gran parte del suo tempo su Edipo.

Cataldo
Cataldo
27 Gennaio 2015 17:05

Ci si balocca di euro, mentre si sta arrivando alla distruzione di ogni mercato di esportazione europeo, pur di continuare la strategia del caos continuo, mi chiedo che senso abbia ancora sentire e leggere i professori di economia, hanno perso ogni contatto con la realtà, ognuno a modo suo parla di mondi fantastici, fanno esempi di storia economica e confronti senza comprendere che ormai nulla di quanto insegnano sia utile a comprendere il presente, nessuno si briga di dare un senso compiuto ai fenomeni, tipo il tasso negativo sui depositi, per citare una arcano a caso.Anche la sicura visione nel futuro di una palingenesi violenta della politica  è una stantia minchiata, in primis perchè stiamo già vivendo una stagione che è tutta caratterizzata dalla violenza, e dall’eversione costituzionale. Se non è violenta l’occupazione delle istituzioni in atto .. non è che la violenza è solo quella di un coglione con la pistola nel parlamento, anche la pastrocchiata del secondo Napo orso capo è una assoluta violenza, perchè è un precedente, demolisce tutto l’impianto costituzionale .E poi credo anche che questo Bagnai dice tante cose che Lui in fondo non pensa, forse per intortare il popolo ?  Ad esempio qui dice… Leggi tutto »

trigone
trigone
27 Gennaio 2015 18:36

Certo, come no!

Franco-Traduttore
Franco-Traduttore
27 Gennaio 2015 19:01

E’ la prima volta che una persona si offende ad essere chiamata Signora. Prendo atto. Rosanna va meglio? Stai attenta anche tu, però. Se mi dici di tradurre meglio capisco che non so tradurre e che devo migliorare (faccio del mio meglio, ho una certa età e poi, quando si traduce da autori soprattutto americani, con il loro terribile slang, non sempre è facilissimo, non potendo comunque spendere un paio d’ore a pagina. Saresti la prima che si lamenta, però. Anzi, un think tank che non ti nomino proprio ieri mi ha chiesto se traduco qualcosa per loro. Proposta rifiutata, sono un pensionato e non un professionista, traduco per hobby e per passione, ed è già troppo quello che faccio, almeno a sentire mia moglie). Se invece mi dici che devo  comprendere meglio (e non tradurre, visto che scrivi in Italiano) quello che scrivi, ti confesso che credo, al contrario, di averlo ben capito. Ammetto comunque di essere molto grato a Bagnai per il suo lavoro, e questo forse altera il mio giudizio. Anzi, lo altera senz’altro. Il rancore, però, forse altera anche il tuo, visto che ben ricordo di come a suo tempo ti abbia mandato al diavolo (scusami,… Leggi tutto »

Rosanna
Rosanna
27 Gennaio 2015 20:27

Carissimo Franco-Traduttore,come al solito non hai capito molto di quello che ho detto, ma ti capisco, quando gli occhi sono ottenebrati dai falsi miti del proprio tempo, non si riesce a ragionare con mente libera. Io avrei detto: "cerca di tradurre meglio i testi che leggi la prossima volta, i miei e quelli del tuo eroe Bagnai". Eppure ho scritto in italiano, magari sei un ottimo traduttore dall’inglese e un mediocre "traduttore" (tradurre, parafrasare, interpretare, comprendere …) dall’italiano. Capisco che la lingua italiana sia più ricca di sinonimi e di sfumature di senso di quella inglese, ma è comunque la tua lingua, forse anche di nascita, non so. Comunque non mi interessa fare polemica con te, sei tu che hai cominciato, chiamandomi in causa, io avevo solo commentato l’intervista, che mi sembrava particolarmente viperina nei confronti dein 5stelle (non è una novità per il "maestro"). Ma Bagnai lo conosciamo, non si risparmia in ingiurie nei confronti di tutti, trattando i suoi followers come zerbini su cui stropicciarsi le scarpe o peggio come trampolini di lancio per la prossima carriera politica a fianco di quei bei tizi che elogia sul suo blog. Per quanto riguarda il mio "rancore" nei suoi confronti… Leggi tutto »

Georgios
Georgios
27 Gennaio 2015 22:17

Non voglio entrare nella polemica anche se non capisco dove Bagnai
trovi lo spunto per parlare di Grillo. M5S e SYRIZA non hanno
assolutamente niente in comune. Ma proprio niente.

Voglio soltanto soffermarmi alla grande balla dell’ultima risposta:
“La Merkel ha già chiarito che della Grecia non le interessa
nulla” (!)

Ma davvero? Meno male che ci hanno finalmente aperto gli occhi perché
finora vivevamo in una allucinazione. Grazie professore…

Truman
Staff CDC
27 Gennaio 2015 22:33

Molto buona la tua precisazione sulla Merkel. Però Grillo e Tsipras qualcosa in comune hanno:
– Sono i leader di due forti movimenti di opposizione
– hanno dubbi significativi su come  stata gestita la politica europea.

Però la mia è solo una precisazione, non una negazione, e condivido il commento qui sopra di Cornelia: chi vuole discutere di quanto è merda M5S andasse da un’altra parte.

Truman
Staff CDC
27 Gennaio 2015 22:37

Bagnai a volte dice cosa magnifiche, ma tempo fa mi diceva che aveva seri dubbi su di noi perchè pubblicavamo gli articoli di Donald (che nel suo gergo è Barnard) e in qualche altro caso se la è presa con persone indubbiamente valide (Fraioli dell’Eco della rete, ad es.).
Io non direi che ce l’ha con Grillo, ma che ha la sindrome della primadonna, sai l’attrice principale che non tollera qualsiasi attenzione verso le altre.

Georgios
Georgios
27 Gennaio 2015 23:02

Certo, qualcosa in comune hanno.

Ma intendevo escludendo l’ovvio, parlando di potenzialità e di
prospettive. Il M5S specie agli inizi, ma anche ora, era (ed e’) un
movimento nuovo che esprime cose nuove, cose che avrebbero potuto (e
potrebbero) agire nella società in modo catalizzatore. Ma ha
temporeggiato (e sta temporeggiando) troppo. E’ quello il suo punto
debole. Dà tempo al tempo e quindi alle svendite e i dietrofront.

SYRIZA invece e’ un partito storico, sempre presente anche se con
nomi diversi, e con una identità precisa: quella della sinistra.
Anche SYRIZA ha perso, più che del tempo, un’occasione storica.
Quella di chiamare a raccolta patriottica il popolo come d’altronde
era tradizione della sinistra greca nelle grandi occasioni. Se
l’avesse fatto, oggi avrebbe avuto almeno 180 seggi in parlamento.

Questa e’ anche una cosa in comune per entrambi: non aver colto
l’occasione e invece di trasformarsi a dei partiti rivoluzionari
(spero in una lettura corretta del termine) di rischiare di finire a
far la parte del solito partito di mezzo, della palude francese come
si dice, a costi enormi per le nostre società.

Ercole
Ercole
27 Gennaio 2015 23:37

Mettiamola così invertendo i fattori  (M5S   –   Syriza )  non cambia il risultato .

Senza teoria rivoluzionaria non può esserci partito rivoluzionario .

Rosanna
Rosanna
27 Gennaio 2015 23:43

Io credo invece che ce l’abbia morte con i 5 stelle, e l’ho sperimentato direttamente sul suo blog, perché si accende di brutto quando si nominano Grillo e il movimento.

Per quale motivo, mi sono chiesta per lungo tempo? poi sono arrivata alla mia conclusione, che non ha la pretesa di essere l’unica verità, comunque credo possa essere condivisibile, dunque credo perché il movimento non gli ha dato spazio e lui cerca invece uno spazio politico ben preciso per il dopo euro/tsunami.

Ossimoro
Ossimoro
27 Gennaio 2015 23:43

ma l’economia della Grecia è molto ridotta come quantità. Diverse volte è stata paragonata a quella del ns. Veneto come numeri, per intendersi.

Tutto quello che doveva e poteva spendere nel settore dell’industria bellica lo ha speso (importando dalla Germania). Non penso possa essere per il futuro un succulento importatore di prodotti tedeschi tanto da far gola alla sig.ra Angela.

D’altra parte la Germania e gli altri creditori i loro soldi se li sono ripresi, lasciando un popolo talmente indebitato che non potrà essere spremuto ahimé per un bel po’ di tempo..

Franco-Traduttore
Franco-Traduttore
28 Gennaio 2015 1:10

Mamma mia, un’altra moralizzatrice. Se ne sentiva giusto il bisogno. Quando parli di Craxi, però, fai così, metti un filtro sulla bocca. Eviteresti la figura non troppo edificante di scialba saccente. Oppure scrivi un articolo. Ti chiederei, però, di lasciarmi la replica. Non vedo l’ora. Sul serio. Se vuoi puoi scriverne uno anche su Amato o su Prodi (su Ciampi e Napolitano no. Sono past presidents e allora non si può). Se chiamarti in causa per chiedere un parere sul fatto che i legami di Grillo/Casaleggio (ma a suo tempo anche di Di Pietro) con la Massoneria anglo-americana depongano o meno a favore di una reale volontà di fuoriuscita dall’euro … se chiamarti in causa su quest’argomento, pertinente sia all’articolo che al tuo commento, significa provocarti al di la dell’immaginabile, bé, lasciamo stare. Mi sa che ti ho sopravvalutato. Quando uno si firma Franco-Traduttore, ed una persona gli scrive che deve tradurre meglio, non è che uno va a consultare il dizionario dei sinonimi, interpreta il termine secondo una logica di tipo  immediato, giusto? Chi è l’arrogante, maestrina dalla penna rossa? La lingua Inglese, comunque, avendo due radici, quella latina e quella anglosassone, è molto più ricca di quella italiana.… Leggi tutto »

amaryllide
amaryllide
28 Gennaio 2015 7:45

da feroce antigrillino (se non ci credete, leggetevi pure i miei commenti passati), devo riconoscere che Bagnai sta scalando ogni vetta di infamia. Del resto se uno arriva a sostenere quel pus infetto di odio della Lega non può essere onesto. "Tsipras sostanzialmente è come Grillo: va al potere facendo finta di essere contro l’euro"3 bugie di pura infamia in una sola frase, nemmeno il più esaltato degli euristi ce la potrebbe fare!1) Grillo non è andato al potere2) Grillo non fa finta di essere contro l’euro, ha tergiversato per anni, e poi ha continuato a pararsi il culo in materia con la storia del referendum con cui farebbe decidere al popolo (referendum illegale, perchè i trattati internazionali x costituzione non si referendano)3) Nemmeno Tsipras fa finta di essere contro l’euro, mente in un altro modo, ovvero dicendo di poter ottenere quello che vuole DENTRO l’euro, ma non ha mai detto (o almeno che io sappia, nessuno glielo ha mai chiesto) "se non riuscirò a fare quello che voglio dentro l’euro, sono pronto a uscirne, perchè tra una moneta straniera e il popolo greco sceglierò sempre il secondo". Ormai Bagnai è un galoppino leghista che ha il solo interesse di… Leggi tutto »

Rosanna
Rosanna
28 Gennaio 2015 9:40

Carissimo Franco-Traduttore, io non ti volevo assolutamente offenderti, se le mie interpretazioni ironiche della storia sono state travisate, me ne dispiace, ma purtroppo l’ironia di questi tempi è bandita dall’iperreale che ci governa. Segno dei tempi, perché ironia è sinonimo di intelligenza. Quanto alle risposte che avrei dovuto darti, io ho cercato di rispondere, ma come ho detto prima parliamo due lingue diverse, tu l’inglese, che è vero ha più lemmi, perché  è una lingua più "vecchia" che però tende alla semplificazione e all’uso di sigle e acronimi, io parlo l’italiano, che è una lingua più "giovane" e "creativa" che ama la ricchezza dell’ipotassi (anche se nata nel medioevo è stata parlata a livello nazionale solo dal 1950, e le lingue sono alimentate dall’uso quotidiano e anche dalla consistenza della diffusione), dunque non ci intendiamo proprio. Nonostante questo ripeterò ancora quello che in parte ho già detto: l’atteggiamento moralizzatore pretende che la nuova politica che uscirà dall’euro/tsunami si debba liberare dei politici responsabili di questa brutta storia, diversamente non potrà nascere nulla di veramente positivo, perché solo una nuova classe dirigente sana potrà essere in grado di risanare veramente il pattume istituzionale, responsabile delle nostre disgrazie e affrontare le nuove… Leggi tutto »

Rosanna
Rosanna
28 Gennaio 2015 9:44

Bravo amaryllide,

mi hai convinto, ed acceso anche qualche barlume a proposito di Tsipras,
speriamo che sia come dici tu …

Franco-Traduttore
Franco-Traduttore
28 Gennaio 2015 11:28

Grazie della lezione, perdona la mia volgarità (ma ho esordito dandoti della "Signora Spadini", che voleva essere una forma di buona educazione, non un’offesa), fammi solo dire che Grillo nel 1992 la politica la faceva – e come! – burattino insieme a Di Pietro nelle mani delle oligarchie finanziarie anglosassoni che si son comprate l’industria italiana.

La chiudiamo qui, ti dispiace?  Ho una certa età e il colesterolo alto. Un discorso fra sordi non avrebbe molto senso. A’ bientot également par moi (si dice così?). 

RES
RES
28 Gennaio 2015 14:14

Aspettare sempre aspettare… he he ne sentiremo delle belle… e delle balle.

Ritornando in tema:

Sono due giorni che è lì

Chi l’avrebbe immaginato?

Russia vara piano anticrisi: a banche 3,7miliardi. Tsipras: "No a nuove sanzioni"
Il coro delle pecore cosa ha fatto invece?

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/01/28/russia-vara-piano-anticrisi-banche-37-miliardi-tsipras-nuove-sanzioni/1376787/

…intanto si aprono nuovi orizzonti… e l’UB da pipelinestan arriva dall’altra parte del bosforo.
Mi sembra di vedere una porta made in zavod, retaggio del passato post II G.M.,  scardinata dal burro nel quale è impiantata.
Tanto un grimaldello è già piantato,  sono fiducioso che la storia continui.

Deluso nel pensar di far fiducia su altri, deluso.