TSIPRAS, IL FINTO RIVOLUZIONARIO MANOVRATO DALL'UE

TSIPRAS, IL FINTO RIVOLUZIONARIO MANOVRATO DALL'UE

DI PIETRO VERNIZZI

ilsussidiario.net

Intervista al Professor Alberto Bagnai

La vittoria di Syriza alle elezioni parlamentari in Grecia non ha provocato quel panico sui mercati finanziari che in molti si aspettavano. La Borsa di Atene nelle prime ore del mattino ha perso oltre il 5%, ma poi ha ridotto le perdire. Mentre la Borsa di Milano, dopo un inizio in calo, ha chiuso con un rialzo dell’1,15%. Anche il cambio euro/dollaro è andato in altalena, toccando nella notte il minimo a 1,1098, per poi risalire a 1,12. Ne abbiamo parlato con Alberto Bagnai, professore di Politica economica all'Università G. D’Annunzio di Pescara.

Che cosa cambia per la Grecia e per l’euro dopo la vittoria di Tsipras?

Nulla. Non era cambiato nulla neppure dopo che la Francia è andata a “sinistra” con Hollande, che aveva detto che avrebbe fatto cambiare atteggiamento alla Germania. Se non c’è riuscito un Paese potente come la Francia non è ragionevole aspettarci che ci riesca uno Stato oggettivamente più debole come la Grecia.

Le istanze greche sono un’illusione?

Sì. Il punto più importante del programma di Tsipras è quello che riguarda il mercato del lavoro, cioè di fatto l’abolizione delle riforme della Troika. Syriza in sostanza ha promesso di ripristinare le tredicesime e di aumentare gli stipendi. Tsipras sostanzialmente è come Grillo: va al potere facendo finta di essere contro l’euro, e poi cercherà di mantenerlo accontentandosi di qualche promessa demagogica sul modello del reddito di cittadinanza. Proprio come l’M5S, Syriza è cioè un partito populista di corto respiro che serve a sopire il dissenso.

Tra l’altro Tsipras non ha mai neanche detto di essere contro l’euro…

Il punto è che la macchina dei media europei ha fatto passare Tsipras e Grillo come se fossero due personaggi “contro”. Ciò nella realtà serve solo a organizzare e neutralizzare il dissenso. Gli ingenui sono convinti che adesso in Grecia si aprirà un discorso critico, ma di fatto non è così. Tsipras non fa paura a chi comanda in Europa perché è uno dei loro, non è qualcosa di esterno ma di interno al sistema.

Che cosa farà il partito di Tsipras?

Alla prova dei fatti Syriza, proprio come l’M5S, rientrerà nei ranghi e si scaglierà contro lo Stato, la corruzione e una serie di questioni che non sono alla radice del problema. La vera radice del problema è la finanza privata, come documentano in Italia i casi di Monte dei Paschi e Banca dell’Etruria.

Se Tsipras è uno specchio per le allodole, perché l’establishment europeo si è scagliato contro di lui?

Se l’establishment europeo non si scagliasse contro di lui, Tsipras non funzionerebbe come specchietto per le allodole. Ieri mattina l’apertura dei Tg ha parlato di crollo in borsa, quando Tokyo ha perso lo 0,25%, e di crollo dell’euro, che durante la notte è sceso di un centesimo dopo che negli ultimi sei mesi aveva perso il 25%. I media stanno inscenando questa idea di uno “tsunami” che non c’è. Anche le riunioni di emergenza dei vertici europei sono soltanto fasulle.

Se la soluzione non è Tsipras, di che cosa c’è bisogno?

Tutti sanno che è stato fatto un errore e perché è stato fatto. In pratica l’obiettivo era dare dei vantaggi al capitale finanziario a spese del lavoro dipendente e della piccola impresa. Tutti sanno inoltre che se questa situazione continua i vantaggi non ci saranno più perché si andrà incontro a una soluzione politicamente violenta della crisi. Nessuno però ha il coraggio di prendere l’iniziativa.

E se i tedeschi cogliessero la palla al balzo e ne approfittassero per uscire dall’euro?

Non credo che ci possa essere una qualche volontà tedesca di uscire dall’euro. Non vedo cioè all’orizzonte un governo di Berlino che possa prendere questa decisione. La Merkel ha già chiarito che della Grecia non le interessa nulla, e che questo dipende dal fatto che le banche tedesche sono rientrate dall’esposizione che avevano rispetto ai loro debitori greci.

Pietro Vernizzi

Fonte: www.ilsussidiario.net

Link

27.01.2015

Commenti (28)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 20 caricati
    1. RES 28 gennaio 2015

      Aspettare sempre aspettare... he he ne sentiremo delle belle... e delle balle.

      Ritornando in tema:

      Sono due giorni che è lì

      Chi l'avrebbe immaginato?

      Russia vara piano anticrisi: a banche 3,7miliardi. Tsipras: "No a nuove sanzioni"
      Il coro delle pecore cosa ha fatto invece?

      http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/01/28/russia-vara-piano-anticrisi-banche-37-miliardi-tsipras-nuove-sanzioni/1376787/

      ...intanto si aprono nuovi orizzonti... e l'UB da pipelinestan arriva dall'altra parte del bosforo.
      Mi sembra di vedere una porta made in zavod, retaggio del passato post II G.M., scardinata dal burro nel quale è impiantata.
      Tanto un grimaldello è già piantato, sono fiducioso che la storia continui.

      Deluso nel pensar di far fiducia su altri, deluso.

    1. Franco-Traduttore 28 gennaio 2015

      Grazie della lezione, perdona la mia volgarità (ma ho esordito dandoti della "Signora Spadini", che voleva essere una forma di buona educazione, non un'offesa), fammi solo dire che Grillo nel 1992 la politica la faceva - e come! - burattino insieme a Di Pietro nelle mani delle oligarchie finanziarie anglosassoni che si son comprate l'industria italiana.


      La chiudiamo qui, ti dispiace? Ho una certa età e il colesterolo alto. Un discorso fra sordi non avrebbe molto senso. A' bientot également par moi (si dice così?).


    1. Rosanna 28 gennaio 2015

      Bravo amaryllide,

      mi hai convinto, ed acceso anche qualche barlume a proposito di Tsipras,
      speriamo che sia come dici tu ...

    1. Rosanna 28 gennaio 2015

      Carissimo Franco-Traduttore,

      io non ti volevo assolutamente offenderti, se le mie interpretazioni ironiche della storia sono state travisate, me ne dispiace, ma purtroppo l'ironia di questi tempi è bandita dall'iperreale che ci governa.
      Segno dei tempi, perché ironia è sinonimo di intelligenza.

      Quanto alle risposte che avrei dovuto darti, io ho cercato di rispondere, ma come ho detto prima parliamo due lingue diverse, tu l'inglese, che è vero ha più lemmi, perché è una lingua più "vecchia" che però tende alla semplificazione e all'uso di sigle e acronimi, io parlo l'italiano, che è una lingua più "giovane" e "creativa" che ama la ricchezza dell'ipotassi (anche se nata nel medioevo è stata parlata a livello nazionale solo dal 1950, e le lingue sono alimentate dall'uso quotidiano e anche dalla consistenza della diffusione), dunque non ci intendiamo proprio.

      Nonostante questo ripeterò ancora quello che in parte ho già detto:

      l'atteggiamento moralizzatore pretende che la nuova politica che uscirà dall'euro/tsunami si debba liberare dei politici responsabili di questa brutta storia, diversamente non potrà nascere nulla di veramente positivo, perché solo una nuova classe dirigente sana potrà essere in grado di risanare veramente il pattume istituzionale, responsabile delle nostre disgrazie e affrontare le nuove sfide della rinascita (con pattume intendo tutti, ma proprio tutti quelli che hai citato tu e anche altri, non solo Craxi). Perché se una volta usciti dall'euro ci affidiamo agli stessi tizi che ci hanno ingannato in tutti i modi, la storia ricomincia da capo.

      Quanto ai legami tra Grillo/ Casaleggio con la massoneria, ho già detto in altra sede, Grillo non era sul panfilo Britannia, nel '92 non faceva politica e invece Casaleggio aveva contattato la Lega

      http://www.liberoquotidiano.it/news/sfoglio/11679516/Panfilo-Britannia--Enrico-Mentana-.html

      Enrico Mentana: Panzana da imbecilli

      Forse anche Grillo non ha una reale volontà di uscire dall'euro, ma per questo nemmeno Bagnai, dato che si è rivolto alla Lega, la quale col suo 12% di consensi dove può andare? dunque la sua è stata una proposta politica velleitaria e faziosa, intortando ben bene i suoi seguaci (lui è un maestro in questo), che giudicano la realtà italiana ed europea solo con la sua lente d'ingrandimento: Salvini, Salvini, Salvini ...

      Quanto ad altre risposte sulle tue chiamate in causa, mi sembrano superflue, per quello che ho detto prima, ci ho provato, dimostrando anche con i fatti come stavano le cose, ma se tu non ci credi e continui a distiorcere la realtà, non riconoscendo nemmeno i dati di fatto, pazienza, anch'io non ci posso fare nulla ... una comunicazione a senso unico e condivisa nello stesso tempo non esiste proprio.

      Posso riconoscere però che almeno da Bagnai hai imparato ad offendere nel giusto modo le persone, perché metre io ho fatto unicamente riferimento ad una tua "errata interpretazione" delle mie parole, definendola con un sinonimo metaforico "traduzione", tu non ti sei risparmiato:

      "la figura non troppo edificante di scialba saccente"

      "Mi sa che ti ho sopravvalutato"

      "Chi è l’arrogante,
      maestrina dalla penna rossa?"

      "Insisterei che a cagare ti ha mandato lui, e non viceversa"

      "Non sai cosa rispondere ed allora aggredisci chi lo fa?"

      "Di agit prop ne ho conosciuto tanti nella mia vita, non ho voglia di ascoltare
      anche quelli pentastellati"

      Quindi grazie per l'intervento edificante ed istruttivo, vedi che le offese non portano da nessuna parte, e se la nostra conversazione fosse stata condotta con maggiore "civiltà", forse avrebbe prodotto qualcosa di più convincente ed utile per tutti.

      Invece il "maestro" ha seminato modalità ingiuriose di comunicazione e non si può agire se non in questo modo. Sinonimo anche questo di mancanza di proposte veritiere però.

      Ma confido nell'intelligenza dei tanti che invece sono liberi di pensiero e capaci di giudicare secondo proprie libertà interpretative. A' bientot











    1. amaryllide 28 gennaio 2015

      da feroce antigrillino (se non ci credete, leggetevi pure i miei commenti passati), devo riconoscere che Bagnai sta scalando ogni vetta di infamia. Del resto se uno arriva a sostenere quel pus infetto di odio della Lega non può essere onesto.

      "Tsipras sostanzialmente è come Grillo: va al potere facendo finta di essere contro l’euro"
      3 bugie di pura infamia in una sola frase, nemmeno il più esaltato degli euristi ce la potrebbe fare!
      1) Grillo non è andato al potere
      2) Grillo non fa finta di essere contro l'euro, ha tergiversato per anni, e poi ha continuato a pararsi il culo in materia con la storia del referendum con cui farebbe decidere al popolo (referendum illegale, perchè i trattati internazionali x costituzione non si referendano)
      3) Nemmeno Tsipras fa finta di essere contro l'euro, mente in un altro modo, ovvero dicendo di poter ottenere quello che vuole DENTRO l'euro, ma non ha mai detto (o almeno che io sappia, nessuno glielo ha mai chiesto) "se non riuscirò a fare quello che voglio dentro l'euro, sono pronto a uscirne, perchè tra una moneta straniera e il popolo greco sceglierò sempre il secondo".

      Ormai Bagnai è un galoppino leghista che ha il solo interesse di screditare a priori qualsiasi opposizione al Quarto Reich eurista che non sia quella leghista.

    1. Franco-Traduttore 28 gennaio 2015

      Mamma mia, un’altra moralizzatrice. Se ne sentiva giusto il bisogno. Quando parli di Craxi, però, fai così, metti un filtro sulla bocca. Eviteresti la figura non troppo edificante di scialba saccente.

      Oppure scrivi un articolo. Ti chiederei, però, di lasciarmi la replica. Non vedo l’ora. Sul serio. Se vuoi puoi scriverne uno anche su Amato o su Prodi (su Ciampi e Napolitano no. Sono past presidents e allora non si può).

      Se chiamarti in causa per chiedere un parere sul fatto che i legami di Grillo/Casaleggio (ma a suo tempo anche di Di Pietro) con la Massoneria anglo-americana depongano o meno a favore di una reale volontà di fuoriuscita dall’euro … se chiamarti in causa su quest’argomento, pertinente sia all’articolo che al tuo commento, significa provocarti al di la dell’immaginabile, bé, lasciamo stare. Mi sa che ti ho sopravvalutato.

      Quando uno si firma Franco-Traduttore, ed una persona gli scrive che deve tradurre meglio, non è che uno va a consultare il dizionario dei sinonimi, interpreta il termine secondo una logica di tipo immediato, giusto? Chi è l’arrogante, maestrina dalla penna rossa? La lingua Inglese, comunque, avendo due radici, quella latina e quella anglosassone, è molto più ricca di quella italiana. Mi vergogno un po’ a dirlo, si fa per dire, ma sarei anche italiano, anche se un po’ olivastro di carnagione.

      Sui tuoi rapporti con Bagnai, seguii la polemica su Goofynomics e qualcosa ricordo. Posso conservare la mia opinione nonostante il tuo scritto, un po’ riduttivo rispetto alla mole dei posts che a quei tempi vi siete scambiati? Insisterei che a cagare ti ha mandato lui, e non viceversa.

      Quello che stona, però, è che sugli argomenti che ho proposto non hai detto una sola parola. Per la verità è su questi che ti avevo chiamato in causa. Non sai cosa rispondere ed allora aggredisci chi lo fa? Pazienza. Anche se i lettori di CdC ci stanno perdendo molto, of course.

      Ti saluto e non replico più. Alla fine non ne vale la pena. Di agit prop ne ho conosciuto tanti nella mia vita, non ho voglia di ascoltare anche quelli pentastellati.

      Anche Truman ci ha appena ammoniti che qui non si parla male dei Cinque Stelle. Di Bagnai invece si. Che devo dire? Che è tardi ed è ora di andare a dormire. Tranquilla. Niente più polemiche e niente più chiamate in causa. Peraltro da parte di una persona così piccola come me (se però vuoi confrontare i nostri curricula … sai cos’è? Ci sto). Adios

    1. Ossimoro 27 gennaio 2015

      ma l'economia della Grecia è molto ridotta come quantità. Diverse volte è stata paragonata a quella del ns. Veneto come numeri, per intendersi.

      Tutto quello che doveva e poteva spendere nel settore dell'industria bellica lo ha speso (importando dalla Germania). Non penso possa essere per il futuro un succulento importatore di prodotti tedeschi tanto da far gola alla sig.ra Angela.

      D'altra parte la Germania e gli altri creditori i loro soldi se li sono ripresi, lasciando un popolo talmente indebitato che non potrà essere spremuto ahimé per un bel po' di tempo..

    1. Rosanna 27 gennaio 2015

      Io credo invece che ce l'abbia morte con i 5 stelle, e l'ho sperimentato direttamente sul suo blog, perché si accende di brutto quando si nominano Grillo e il movimento.

      Per quale motivo, mi sono chiesta per lungo tempo? poi sono arrivata alla mia conclusione, che non ha la pretesa di essere l'unica verità, comunque credo possa essere condivisibile, dunque credo perché il movimento non gli ha dato spazio e lui cerca invece uno spazio politico ben preciso per il dopo euro/tsunami.

    1. Ercole 27 gennaio 2015

      Mettiamola così invertendo i fattori (M5S - Syriza ) non cambia il risultato .


      Senza teoria rivoluzionaria non può esserci partito rivoluzionario .


    1. Georgios 27 gennaio 2015

      Certo, qualcosa in comune hanno.

      Ma intendevo escludendo l'ovvio, parlando di potenzialità e di prospettive. Il M5S specie agli inizi, ma anche ora, era (ed e') un movimento nuovo che esprime cose nuove, cose che avrebbero potuto (e potrebbero) agire nella società in modo catalizzatore. Ma ha temporeggiato (e sta temporeggiando) troppo. E' quello il suo punto debole. Dà tempo al tempo e quindi alle svendite e i dietrofront.

      SYRIZA invece e' un partito storico, sempre presente anche se con nomi diversi, e con una identità precisa: quella della sinistra. Anche SYRIZA ha perso, più che del tempo, un'occasione storica. Quella di chiamare a raccolta patriottica il popolo come d'altronde era tradizione della sinistra greca nelle grandi occasioni. Se l'avesse fatto, oggi avrebbe avuto almeno 180 seggi in parlamento.

      Questa e' anche una cosa in comune per entrambi: non aver colto l'occasione e invece di trasformarsi a dei partiti rivoluzionari (spero in una lettura corretta del termine) di rischiare di finire a far la parte del solito partito di mezzo, della palude francese come si dice, a costi enormi per le nostre società.

    1. Truman 27 gennaio 2015

      Bagnai a volte dice cosa magnifiche, ma tempo fa mi diceva che aveva seri dubbi su di noi perchè pubblicavamo gli articoli di Donald (che nel suo gergo è Barnard) e in qualche altro caso se la è presa con persone indubbiamente valide (Fraioli dell'Eco della rete, ad es.).
      Io non direi che ce l'ha con Grillo, ma che ha la sindrome della primadonna, sai l'attrice principale che non tollera qualsiasi attenzione verso le altre.

    1. Truman 27 gennaio 2015

      Molto buona la tua precisazione sulla Merkel. Però Grillo e Tsipras qualcosa in comune hanno:
      - Sono i leader di due forti movimenti di opposizione
      - hanno dubbi significativi su come stata gestita la politica europea.

      Però la mia è solo una precisazione, non una negazione, e condivido il commento qui sopra di Cornelia: chi vuole discutere di quanto è merda M5S andasse da un'altra parte.

    1. Georgios 27 gennaio 2015

      Non voglio entrare nella polemica anche se non capisco dove Bagnai trovi lo spunto per parlare di Grillo. M5S e SYRIZA non hanno assolutamente niente in comune. Ma proprio niente.

      Voglio soltanto soffermarmi alla grande balla dell'ultima risposta: “La Merkel ha già chiarito che della Grecia non le interessa nulla” (!)

      Ma davvero? Meno male che ci hanno finalmente aperto gli occhi perché finora vivevamo in una allucinazione. Grazie professore...

    1. Rosanna 27 gennaio 2015

      Carissimo Franco-Traduttore,
      come al solito non hai capito molto di quello che ho detto, ma ti capisco, quando gli occhi sono ottenebrati dai falsi miti del proprio tempo, non si riesce a ragionare con mente libera.

      Io avrei detto: "cerca di tradurre meglio i testi che leggi la prossima volta, i miei e quelli del tuo eroe Bagnai". Eppure ho scritto in italiano, magari sei un ottimo traduttore dall'inglese e un mediocre "traduttore" (tradurre, parafrasare, interpretare, comprendere ...) dall'italiano.

      Capisco che la lingua italiana sia più ricca di sinonimi e di sfumature di senso di quella inglese, ma è comunque la tua lingua, forse anche di nascita, non so. Comunque non mi interessa fare polemica con te, sei tu che hai cominciato, chiamandomi in causa, io avevo solo commentato l'intervista, che mi sembrava particolarmente viperina nei confronti dein 5stelle (non è una novità per il "maestro").

      Ma Bagnai lo conosciamo, non si risparmia in ingiurie nei confronti di tutti, trattando i suoi followers come zerbini su cui stropicciarsi le scarpe o peggio come trampolini di lancio per la prossima carriera politica a fianco di quei bei tizi che elogia sul suo blog.

      Per quanto riguarda il mio "rancore" nei suoi confronti non dipende dal fatto che lui mi abbia espulso dal blog, perché me ne sono andata io, e te ne darò la prova, così la storia è chiusa una volta per sempre, ma dal fatto di sentirmi "tradita politicamente", perché lui si è dichiarato apertamente a favore della Lega, un partito implicato in tutte le nefandezze responsabili delle nostre disgrazie.

      Che poi tu possa considerare Craxi un esule e non un latitante, me ne compiaccio, ce ne vorrebbero di uomini come lui ora, per salvare l'Italia, vero? Peccato che sia stato uno dei politici più ladri della storia della Repubblica, abbia dato inizio alla politica truffaldina degli appalti della "Milano da bere" e abbia allevato colui che ha trasformato i valori della costituzione e del '68 nella "società dello spettacolo", dove le lusinghe dell'irreale camuffano le immondizie del reale. Ma rispetto le tue devozioni, anche se mi fanno rabbrividire.

      Quanto a Grillo, ti ho appena detto che non ho eroi o miti da adorare, ho avuto troppe delusioni nella vita, una delle quali è stata proprio Bagnai. Ed ora ti posto la lettera di saluti che gli ho spedito prima di andarmene, inorridita, dal suo blog.


      Rosanna Spadini [www.blogger.com] 16 aprile 2014 13:45

      [goofynomics.blogspot.com]

      Carissimo Alberto,

      permetti
      che, passando di qui, mi fermi un attimo per salutarti e interrompere
      il corso del tuo discorrere appassionato, che rimbalza da un post
      all’altro segnando il ritmo della tua giornata.

      Lascia che io vi
      insinui, tra lo sciame inquieto dei tuoi pensieri, un altro tipo di
      passione, altrettanto degna di essere vissuta, quella dell’amore. Perché
      io, lo devo ammettere mi sono innamorata di te dal primo momento che ti
      ho letto, novello Keynes, tutto grafici e fiscal compact al posto dei
      muscoli, con quella tua balzana fissazione dell’euro.

      Però tu non
      mi degnavi di uno sguardo, di un’attenzione, anzi mi prendevi a sassate
      nei denti e stracci bagnati sulle orecchie. Fino a quando mi hai
      gridato “maledetta vecchiaccia rincoglionita”.
      Al che il mondo mi è crollato addosso, tra un byte e l’altro, con tutto il suo carico di pattume.

      E’
      vero sono più vecchia di te, potrei anche essere tua sorella maggiore o
      tua cugina, ma l’amore non ha età, nessuno è perfetto, e poi le lunghe
      permanenze in quelle lande sconfinate tra la terra dell’Illinois e la
      Jamaica, mi hanno provato ad ogni tipo di esperienza, soprattutto
      erotica. Ti avrei potuto iniziare ai più sublimi piaceri della pelle,
      suggerire tutte le pratiche del Kamasutra, e farti provare gli abissi
      del desiderio, equipaggiato di sex toys, frustino e manette.

      Ma
      dato che tutta la vita è una continua rinuncia, imparerò a rinunciare a
      te. Però prima di salutarti definitivamente lasciami confessare il mio
      errore e il mio peccato. Non sono stata sincera con te, ti ho ingannato e
      ti ho tradito. Mentre venivo da te pensavo ad un altro e mentre
      scrivevo sul tuo blog, scrivevo anche sul blog di un altro. Fingevo,
      dissimulavo, accettavo senza riserve le tue tesi, ma nell’ombra tramavo
      ogni tipo di vendetta (tu lo sai bene come le donne possano essere
      mignotte).

      Quindi ti ho tradito e ti tradirò, e alle prossime
      elezioni europee voterò Grillo e il Mov5* e non quel pattume politico
      che ogni tanto fa capolino nel tuo blog, perché quei trattati europei
      capestro, che ci stanno dilaniando l’anima e il portafoglio, li hanno
      votati proprio quei bei tomi corrotti che ora, saliti sul carro del
      probabile prossimo vincitore, cercano di salvarsi il culo. Ingoierei un
      rospo vivo piuttosto di votarli. Infilzato il coltello, lo rigiro ben
      bene nella piaga.

      I culi flaccidi non avranno il mio scalpo !!

      Viva Grillo e il Movimento5* !!







      .




    1. Franco-Traduttore 27 gennaio 2015

      E’ la prima volta che una persona si offende ad essere chiamata Signora. Prendo atto. Rosanna va meglio? Stai attenta anche tu, però. Se mi dici di tradurre meglio capisco che non so tradurre e che devo migliorare (faccio del mio meglio, ho una certa età e poi, quando si traduce da autori soprattutto americani, con il loro terribile slang, non sempre è facilissimo, non potendo comunque spendere un paio d’ore a pagina. Saresti la prima che si lamenta, però. Anzi, un think tank che non ti nomino proprio ieri mi ha chiesto se traduco qualcosa per loro. Proposta rifiutata, sono un pensionato e non un professionista, traduco per hobby e per passione, ed è già troppo quello che faccio, almeno a sentire mia moglie).

      Se invece mi dici che devo comprendere meglio (e non tradurre, visto che scrivi in Italiano) quello che scrivi, ti confesso che credo, al contrario, di averlo ben capito.

      Ammetto comunque di essere molto grato a Bagnai per il suo lavoro, e questo forse altera il mio giudizio. Anzi, lo altera senz’altro. Il rancore, però, forse altera anche il tuo, visto che ben ricordo di come a suo tempo ti abbia mandato al diavolo (scusami, ma l’hai detto tu di essere meno formale).

      Il riferimento che ho fatto, e mi sembra una normale obiezione, è se per caso ti ricordi dell’attività di Grillo fra gli anni ’80 e ’90. Chiaramente per supportare la mia tesi. Ovvero che il nostro, a certi ambienti anglosassoni, dove s’indossa il grembiule anche se non si deve lavare i piatti, ci è abbastanza abituato.

      No, Grillo non faceva solo il comico. Se Di Pietro fu il burattino di tangentopoli a livello giudiziario, a livello di comunicazione di massa lo fu il buon Grillo, con i suoi attacchi contro la casta, la cricca, la corruzione etc.

      Non penserai che queste parole l’abbiano inventate adesso, vero? Fortissimi e quotidiani i suoi attacchi al mondo politico, fortissimo l’attecchimento presso l’opinione pubblica.

      Finì con la svendita del patrimonio industriale italiano (a quei tempi la 4° potenza industriale al mondo), dopo un’happy hour nello yacht Britannia, insieme alla Regina d’Inghilterra.

      Grillo ha sostenuto che per questo fu boicottato dalla TV. Figurarsi, l’anno dopo (mi sembra di ricordare) era a San Remo! Fai i conti, se vuoi, dei danni fatti al popolo Italiano. O di quante persone furono accusate ingiustamente, perdendo la faccia, il lavoro e a volte la vita.

      Dimmi anche perché Craxi è morto da latitante (i familiari dicono da esule. E lo dico anch’io), ed uno dei suoi più stretti collaboratori, invece, corre per l’elezione a Presidente della Repubblica. Frequentava gli stessi ambienti di Grillo? E chi lo sa (ehm).

      Tienitelo tu, Grillo. Decisamente un bel soggetto. Il sistema delle Casse di Risparmio tedesche (semplifico), a gestione strettamente politica, qualche anno fa è stato rifinanziato dal Governo tedesco con 64 miliardi di euro (quasi 124.000 miliardi delle vecchie lire. La tangente Enimont, in effetti, fu di 150 miliardi di Lire. Qui in Italia siamo decisamente dei dilettanti! Mica come la Siemens, nei cui riguardi è stata finanche aperta una pagina su Internet).

      Bagnai si difende da solo, ovviamente. Ed anche bene. Credo però che tu non ci abbia capito molto. Se vuoi ci provo io. Quando si trattò di liberare l’Italia dai nazisti, fu fondato il CNL, Comitato di Liberazione Nazionale, con soggetti politicamente anche molto distanti fra loro (comunisti, popolari, liberali e chi più ne ha più ne metta)

      Erano uniti solo da un obiettivo, cacciare i tedeschi. Guarda che al giorno d’oggi la situazione è la stessa. Oggi quello che è importante è uscire dall’euro, esattamente come ieri era importante liberarsi dai nazisti. Dopo aver raggiunto l’obiettivo ognuno andrà per la sua strada, come è giusto ed anche ovvio. Le analisi del sangue, se vuoi, falle tu. A me viene da ridere.

      Perché no a Grillo? Perché l’uscita dall’euro non la vuole sul serio. Lo crede Bagnai e lo credo anch’io. Il referendum, ammesso e non concesso che si riuscirà a raccogliere le firme, finirà in un flop, perché i tempi non sono ancora maturi e la comunicazione è tutta, ma proprio tutta, in mano al PUDE.

      Cosa succederà dopo il flop? Suvvia, lo sai anche tu. Il PUDE dirà: avete visto? Gli italiani l’euro lo vogliono, e poi come! Salutmm ‘a soreta (say allo to your sister, traduco anche dal napoletano all’inglese) e buona notte al secchio.

      Il mio chiamarti in causa, quindi, era perfettamente legittimo e assolutamente non offensivo nei tuoi riguardi. Il riferimento alla tua età, poi! E io che ne so? Nel 1992 potevi anche avere 18 anni, ed ora essere una 40enne. Prima dici che non devo chiamarti “Signora Spadini”, e poi concludi che non si chiede l’età ad una Signora!

      Volevo solo farti notare il passato di Grillo, perché è una chiave per capire anche il suo presente. Evidentemente la verità un po’ ti brucia (non hai detto una parola al riguardo).

      Non preoccuparti, però, Grillo non ti manderà al diavolo e, se non gradisci i miei commenti, fai così, dì a Davide di bannarmi. Un caro saluto e la prossima volta attieniti ai fatti. Se non vuoi obiezioni, non scrivere, non te l’ha ordinato il medico.

      Un saluto dal sempre tuo Franco (Traduttore perché Franco è un nome inflazionato. Proprio come la Lira, lettera maiuscola).

    1. trigone 27 gennaio 2015

      Certo, come no!

    1. Cataldo 27 gennaio 2015

      Ci si balocca di euro, mentre si sta arrivando alla distruzione di ogni mercato di esportazione europeo, pur di continuare la strategia del caos continuo, mi chiedo che senso abbia ancora sentire e leggere i professori di economia, hanno perso ogni contatto con la realtà, ognuno a modo suo parla di mondi fantastici, fanno esempi di storia economica e confronti senza comprendere che ormai nulla di quanto insegnano sia utile a comprendere il presente, nessuno si briga di dare un senso compiuto ai fenomeni, tipo il tasso negativo sui depositi, per citare una arcano a caso.
      Anche la sicura visione nel futuro di una palingenesi violenta della politica è una stantia minchiata, in primis perchè stiamo già vivendo una stagione che è tutta caratterizzata dalla violenza, e dall'eversione costituzionale.

      Se non è violenta l'occupazione delle istituzioni in atto .. non è che la violenza è solo quella di un coglione con la pistola nel parlamento, anche la pastrocchiata del secondo Napo orso capo è una assoluta violenza, perchè è un precedente, demolisce tutto l'impianto costituzionale .
      E poi credo anche che questo Bagnai dice tante cose che Lui in fondo non pensa, forse per intortare il popolo ? Ad esempio qui dice che alla Merkel non importa nulla della Grecia, mi sembra che sia un assurdo, per un paese che vive di esportazioni .... bhooo

    1. adriano_53 27 gennaio 2015

      per molti commentatori il nemico è la realtà, e di conseguenza chi cerca di descriverla; più questa decrizione è vivida, più sale l'astio verso il descrittore.

      E pensare che Freud spese gran parte del suo tempo su Edipo.

    1. Cornelia 27 gennaio 2015

      Scusate, questo è un articolo su Tsipras o su quanto è merda l'M5S?

      #persapere
    1. Rosanna 27 gennaio 2015

      Carisimo Franco-Traduttore,

      cerca di tradurre meglio i testi che leggi la prossima volta, i miei e quelli del tuo eroe Bagnai.
      Il quale sarebbe veramente passato alla storia come liberatore dell'Italia dall'euro se avesse fatto quello che prometteva con il suo blog d'informazione: cioè informare i cittadini italiani sull'imboglio da parte dell'alta finanza della moneta unica.

      Anch'io ci avevo creduto, e anch'io lo avevo ammirato per questo, ma invece quando è intervenuto pesantemente a sostegno della Lega e di Salvini, "ball boy" del sistema lo ripeto, che raccoglie i voti e li consegna alle destre, beh allora il re è diventato nudo.

      L'eroe ha commesso molti errori. In occasione delle Elezioni Europee infatti sono sfilati sul suo blog
      numerosi panegirici rivolti a personaggi dell’establishment destroide,
      scritti direttamente in neolingua e dettati da una perfetta
      interpretazione postmoderna del gattopardismo più audace: Giuliano
      Ferrara, Mario Giordano, Gianni Alemanno, Giorgio 
La Malfa, Giorgia
      Meloni, Magdi Allam, Matteo Salvini …

      Quelli erano modelli da seguire,
      perché a differenza dei piddini, sostenevano l’uscita dall’eurozona. Non
      venne mai in mente all'eroe "salvatore della patria" che quei personaggi erano stati
      complici del grande capitale oligarchico finanziario, al fine di
      demolire la struttura dell’economia sociale, e per praticare l’erosione
      della società dei diritti e l’attacco storico alla Costituzione
      democratica?

      Come si poteva riconsegnare loro la fiducia, anche se ora
      si mostravano come ulteriori “Salvatori della patria”? “Timeo Danaos et dona
      ferentes”: Temo i Danai anche quando portano i doni … (Virgilio, Eneide,
      Libro II).

      Quanto a Grillo, di errori ne ha fatti tanti e ne continua a fare, ma al tempo di Tangentopoli faceva il comico, se non ricordo male, data la mia età millenaria. ma io, a differenza tua, carissimo Franco, non aderisco fideisticamente all'ideologia di nessuno, e mi mantengo libera di pensiero, fidando solo nella mia capacità di giudizio critico, costruitosi spesso con fatica, determinazione, solitudine, e isolamento.

      Nell'era della spazzatura postmoderna è compromettente mettere sotto accusa i miti del proprio tempo. Nonostante ciò ti dico, sempre carissimo Franco, che Bagnai avrebbe potuto diventare un eroe, invece passerà alla storia come un traditore per coloro che credevano in lui, perché ha favorito l'uscita dall'euro da parte della destra, che ribalterà il tutto per continuare a bivaccare con l'alta finanza, ai danni del popolo. Non ha avuto il minimo dubbio, quando avrebbe dovuto scegliere tra il popolo italiano e il Salvini di turno (che ha nell'armadio numerosi scheletri, avendo partecipato alla costruzione del minotauro eurocrate che ci sta distruggendo nel portafoglio e nell'identità)

      L'euro finirà da solo, quando il marchingegno diabolico del target2 esploderà, lasciando macerie votive, fideistiche ed empatiche.

      E Bagnai riceverà il dovuto compenso da quelle forze politiche che lui ha favorito durante il faticoso travaglio, iniziato con l'introduzione della moneta unica (ma lui dov'era al tempo? non lo conosceva l'euro? Non aveva capito nulla?), e terminato speriamo presto.

      Io poi mi chiamo Rosanna, non signora, e grazie per avermi ricordato l'età, ad una donna fa sempre piacere, prova a ricordare al tuo eroe la sua arroganza cazzona ...

Visualizzati 20 di 28 commenti approvati.