E’ stato illegittimo il provvedimento di sospensione di un dipendente da parte di una ASL del torinese, il lavoratore era accusato di inottemperanza all’obbligo vaccinale.
Del ricorso dei rappresentanti del lavoratore, Valerio Savino e Fabio Pansera del Foro di Torino, è stata confermata l’inapplicabilità dell’obbligo vaccinale previsto dai decreti ministeriali, ed improrogabile la reintegrazione sul posto di lavoro.
Il giudice Lorenzo Audisio ha condannato l’ASL al pagamento delle retribuzioni maturate e non percepite nel periodo in cui il lavoratore è stato sospeso.
Verdiana Siddi
22/07/2022
JHON 23 luglio 2022
Dopo Pisa, Firenze, Genova, Pordenone, Treviso ora anche a Torino un Giudice, con la "G" maiuscola, reintegra un lavoratore, ingiustamente sospeso per non essersi prostrato dinnanzi alla puntura magica. Quella Magistratura, fatta da persone oneste ha capito che è ora di dare una spallata a questa tirannia che ha torturato per 2anni e passa, milioni di Italiani ingiustamente classificati NO-VAX. Questi magistrati sappiano che dalla loro parte c'è l'Italia più onesta e volenterosa, ansiosa di vedere alla sbarra, tutti quei "federali e Kapò" autonominatosi al bieco ruolo.