TI RACCONTO DI ROMA CON L’ AMARO IN BOCCA

TI RACCONTO DI ROMA CON L’ AMARO IN BOCCA

DI SILVIA


Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Ero tra le persone ingiustamente fermate e picchiate.

Nel posto giusto al momento sbagliato...

Testimone di una violenza cieca, brutale, indiscriminata. Quel tipo di violenza che ti lascia, oltre alle ferite fisiche, quelle interiori, quelle più difficili da curare...



Nel momento in cui i poliziotti hanno iniziato la carica, ho cominciato a correre, ma il fiume di gente davanti a me mi ha impedito di mettermi al sicuro, così mi sono fermata ed ho alzato le mani. In quello stesso momento un poliziotto inferocito ha iniziato a picchiarmi con il manganello sulla testa e a urlarmi "Tu non te ne vai! Tu vieni con me!" Io gli dicevo "Va bene, sto venendo con lei, la sto seguendo, non sto scappando" lui continuava a strattonarmi con violenza e a urlare fino a che dopo qualche decina di metri mi spinge e mi butta a terra, vicino ad altri due ragazzi già immoblizzati al suolo. Poi mi rialzano, sempre con molta "delicatezza", e mi portano sulla camionetta, direzione commissariato di polizia.La maggior parte di noi era ferito: ragazzi con le teste spaccate, zoppicanti... e prima di ricevere soccorso abbiamo dovuto aspettare che loro prendessero i nostri dati e sollecitare più volte l'arrivo delle ambulanze. Finalmente (dopo più di un'ora) arrivano i paramedici per delle prime visite, poi le ambulanze per trasportare i più urgenti al pronto soccorso.

Il mio turno è arrivato tardi, le ferite che avevo erano, fortunatamente, molto meno gravi di quelle di altri. Una volta al Fatebenefratelli, è iniziata un'altra lunga attesa, durata 5 ore, al termine della quale sono stata visitata: radiografia alla mano, visita neurologica e dimissioni. Secondo il referto: ematoma contusivo con tumefazione della regione parietale e trauma contusivo del III e IV dito della mano destra con ipomobilità. 3 giorni di prognosi.



Nulla di grave, insomma. Ma certamente, non sono tornata così come ero partita!



Dopo il PS di nuovo in commissariato, il tutto sempre scortata e controllata a vista, anche durante le visite mediche...




Una volta riportata in commissariato è iniziata un'altra fase di attesa, durata stavolta un paio d'ore per essere poi rilasciata senza accuse intorno alle 23.30, quando l'autobus organizzato dai miei era già ripartito. Non c'erano treni né autobus per Pescara fino al mattino seguente.



In tutto ciò l'aspetto più doloroso e difficile da digerire è stata la violenza gratuita e inaudita verso chi si accinge pacificamente a "collaborare" senza opporre la minima resistenza in nessun momento..



Hanno sparato nel mucchio e preso i soliti sfigati che non sono riusciti a scappare. La maggior parte dei ragazzi che sono stati presi erano incensurati, si vedeva dalle loro facce che erano lì per "sbaglio". E' stata una cattura indiscriminata. E loro ( i poliziotti) che dicevano "...Perchè, non lo sapete che funziona così? Che alla fine viene preso chi non riesce a scappare e che magari non c'entra niente?". Ma cosa vuol dire? Il fatto che un comportamente venga reiterato nel tempo non lo rende legittimo né lo giustifica. E' il classico discorso del tipo "E' sempre stato così e così sarà per sempre, amen". Ma non ha un filo di logica! E' inaccettabile! Uno sbaglio non può diventare accettabile e tollerato solo perchè diventa uno sbaglio che si ripete nel tempo, finché non entra a far parte della normalità e ci si abitua. E' anche a causa di questo atteggiamento che la nostra società diventa sempre più incapace di reagire, si inebetisce, si assopisce, abituandosi ad accettare che i diritti ci vengano sottratti quotidianamente, un po' alla volta, ma inesorabilmente.



Il problema poi non è se c'erano o no i black bloc, se c'erano o no gli infiltrati, queste sono speculazioni mediatiche sterili, che non portano alla radice del problema. La loro presenza o meno alla manifestazione è soltanto una conseguenza del sistema malato, dei meccanismi di potere (delle forze dell'ordine) che diventano sempre più torbidi e di chi (presunti black bloc) cerca di fronteggiarli con lo stesso linguaggio. Il punto vero è chi c'era. E c'era una folla inferocita di studenti, precari, gente stanca e arrabbiata. Tra non molto questa folla sarà affamata, perché non avrà più i soldi per mangiare, e allora i politici non si potranno nascondere dietro l'ombra dei black bloc per strumentalizzare le manifestazioni. Tra poco saremo tutti black bloc, secondo loro! Si appropriano delle parole tanto da distorcerne il senso, così ci possono abbindolare meglio.



Le forze dell'ordine avrebbero dovuto unirsi a noi, proteggere noi dai politici e non i politici da noi.

Ma questa è un'altra storia...

Silvia

16.12.2010

Commenti (82)

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    1. backtime 17 dicembre 2010

      ovviamente il mio commento è verso robbynaish71

    1. backtime 17 dicembre 2010

      è inutile farti vedere la luna, sei capace solo di vedere il dito e caro mio sappi che quello, è solo l'anticipo di quel che se non ti svegli con urgenza ti ritroverai di dietro o forse più, visto che un manganello è ben più ampio...

    1. backtime 17 dicembre 2010

      Può anche darsi! ma ho due ricchezze che tu con evidenza tu non hai "ho le palle" ed avere le famigerate palle a casa mia non vuole dire riprodurre, ma tenere testa a chiunque e me ne vanto, in vita mia non ho mai abbassato gli occhi davanti a nessuno e ho ben più della tua età, se '71 sta per l'anno di nascita, ne ho più date che prese, prendo ancora le difese mie e dei più deboli, non ho paura né davanti a uno zingaro né davanti a dio e non pestarmi mai i piedi o se lo fai fallo fino in fondo, che se non muoio poi ti vengo a cercare.



      La seconda non è da meno della prima, dentro al cranio ho un cervello funzionante, non ci friggo ne ci caco a differenza del tuo, di cui non hai neanche vergogna d'esporla tutta la prosopopea con la quale tenti di differenziarti. Hai visto una massa e li hai subito edichettati tutti figli di papà; è capace, vista la quantità, che uno su cento lo sia anche stato, ma il resto sono figli di operai, che si spaccano la schiena per pagare le rette e non far finire i propri figli su di una impalcatura o in fabbrica nella filiera di distribuzione.



      Menano? e fanno bene!



      Fanno bene soprattutto, quando ci sono orecchie che non ascoltano quel che ha da dire la bocca che non è la loro, la conseguenza è che vanno bene anche le mani e dopo il loro passaggio, non puoi certo dire, di non aver recepito un "chiaro" messaggio, so' incazzati ora t'è più chiaro?

    1. Kevin 17 dicembre 2010

      Lo sopravvaluti. Per conoscere il codice binario (e più in generale la scrittura in forma polinomiale di un numero intero in base n) è necessario conoscere l'algoritmo della divisione che si impara in terza elementare. Vista la notevole complessità del suo pensiero a occhio e croce direi che si è fermato in seconda.

    1. ventosa 17 dicembre 2010

      Senti, Robby, solo per darti uno spunto per pensarci su e per mettere un bel punto fermo sul tema(a prescindere da come la penso, che lascia il tempo che trova): quelli che hanno fatto casino erano una nettiissima minoranza, come cazzo si fa a condannare"i manifestanti"! Delle due, una: o sei de coccio, o te c'hanno mannato!
      Ti auguro di avere sempre le tasche piene e non i coglioni(chiedo scusa a Guccini per la citazione).
      Saluti.

    1. Kevin 17 dicembre 2010

      "Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima." (Einstein)

    1. victorserge 17 dicembre 2010

      bravo ragazzo, tu si che sei un vero rivoluzionario!!
      tu sei proprio sulla giusta via; per andare a quel paese........

    1. gabro 17 dicembre 2010

      ...sei un poveraccio, ma ti invito volentieri qui su da noi quando torneranno i tuoi amici cellerini per imporre il più grande spreco di denaro pubblico della nostra storia moderna ed il più grande scempio ambientale mai visto sul territorio della nostra amata Italia. Vieni a vedere, forse imparerai qualcosa...ma credo che forse un robotoide annichilito nella sua intelligenza non ne sarebbe in grado. Ti saluto nel solo codice che forse capisci, 001101001010100100110110110011011000101000001010011100111011101.
      Ctrl/Alt/Canc

    1. martiusmarcus 17 dicembre 2010

      quando la Comunità - come è ormai dappertutto nell'occidente - viene disgregata da un sistema che idolatra la Merce e il "Godimento" individuale, alla lunga l'esistenza umana non può non diventare che una lotta di tutti contro tutti. >iù o meno visibile come tale, ma comunque sempre presente. A Roma si è visto la spettacolarizzazione e la coagulazione in un luogo unico, di tale violenza di fondo, che comunque in forme diverse, a ben guardare, pervade tutte le nostre giornate. Non c'è da meravigliarsi che innocenti da ambo le parti si fronteggino e si facciano male a vicenda. Ho dentro il cuore ogni singolo manifestante confuso e incazzato, come pure ogni singolo poliziotto altrettanto confuso e incazzato. Non posso perdonare però chi, in condizioni di vantaggio, dimentica di non essere un animale e sfoga istinti bestiali sull'indifeso e l'inerme (anche un calcio, ma perfino un insulto su una persona a terra è semplicemente indegno). Se le comunità non vengono ricostruite intorno a valori condivisi, non solo la violenza da ogni parte sarà sempre più l'unico linguaggio, ma il peggio è che sarà pure una violenza completamente inutile.

    1. ale5 17 dicembre 2010

      Ma poi... studenti andate, fate... ma muovi er culo pure te, che sei morto ?!!

    1. ilbeltra 17 dicembre 2010

      *10/15/20 anni.....mio errore sorry

    1. ilbeltra 17 dicembre 2010

      Fanno quel che vogliono con le nostre vite, ti sfruttano, ti riducono all'ignoranza e alla povertà, vivi una vita con un palo in culo chiamato debito, e così i tuoi figli e i figli dei tuoi figli...lo accetti perchè fondamentalmente non cerchi problemi perchè hanno loro il coltello dalla parte del manico, fino ad arrivare al limite.appena dimostri ribellione, ti appelano come un violento....tutti prendono la facile parte del pacifista, dicendo che non è così che si cambia, non è così che si fa democrazia...accennano il cambiamento per farti stare calmo e poi ricomincia tutto da capo a cicli di 10715720 anni...è sempre così...Basta...le forze dell'ordine devono stare dalla nostra parte, degli indifesi, non dalla parte dei furbetti di palazzo...anche questo lo devono capire.

      Io non sono violento per natura e non riuscirei ad alzare un dito contro nessuno, ma ora li capisco, li capisco tutti, greci, italiani, spagnoli, studenti, disoccupati, padri di famiglia, piccoli imprenditori, commercianti, tutti sono stati abbandonati....BASTA

    1. ale5 17 dicembre 2010

      Nella celere non saranno tutti fascisti, no la maggior parti sì, poi voglio dire 2010 parlare di fascista o non fascista è anacronistico, tra questi signori ci ne sono molti che si dicono fascisti ma non ti sanno dire chi è stato Mussolini.
      Prima di "lavorare" fanno uso di anfetamine.
      La celere italiana a differenza di altre europee usa tattiche di approccio agli scontri molto vecchie, invece di provare a isolare picchia nel mucchio e molto spesso picchia oltre il dovuto.
      Sei poi ti dice sfortuna, ti beccano e ti ritrovi in caserma tanti auguri e non parlo solo di Bolzaneto.
      Se non si conoscono gli episodi, una persona non è obbligata a parlare, è meglio stare zitti.

    1. victorserge 17 dicembre 2010

      allora, cerchiamo di capire come stanno le cose.
      la polizia e le forze dell'ordine, come avevo già scritto in un post precedente, sono sottoposte al regime della legge 121/81 del comparto di pubblica sicurezza.
      cosa vuol dire?
      vuol dire che in sostanza devono ubbidire agli ordini dei superiori senza nessuna mediazione sindacale, vuol dire che se gli danno il manganello lo devono usare sulle capocce dei manifestanti e non possono dire,"no, oggi non lo voglio usare", nosissignore il manganello lo devo usare perché mi ordinano di usarlo, se mi sottraggo vengo sospeso e licenziato.

      certo, i sindacati ci sono nella polizia, ma la legge che li disciplina non permette di contrattare le condizioni di lavoro e nemmeno il modo di lavorare. non crediate ingenuamente che nella polizia siano tutti fascisti, non cadete in questa trappola sociologica.
      quindi l'uscita della legge 121/81 sarebbe il primo passo per avere delle forze dell'ordine più consone all'ordine democratico.

      per questo è necessario che gli studenti capiscano come funzionano le forze dell'ordine e così evitare di andare incontro ai massacri inutili e teste rotte e cadere dalla parte del torto.

      d'altro canto la violenza non è stupida come certi buontemponi vogliono propinare, la violenza è utile quando consente di arrivare a un obiettivo.
      cara silvia tu sei in buona fede, ma quale è il risultato politico della vostra azione?
      avere risvegliato i neuroni andati a male di qualche revanscista fascista di questo blog e di un mefistofelico ministro della repubblica e dei pavidi del pd.

      ora dunque occorre cambiare strategia e mettere per ora la violenza da parte perché nessun esercito ha mai vinto essendo in inferiorità numerica.
      quello che possono fare gli studenti, invece di andare a farsi spaccare le teste inutilmente è appunto quello di andare nelle fabbriche e cercare il dialogo e la collaborazione con gli operai, cioè preparando il terreno per la futura rivolta, quella che davvero spazzerebbe via tutto il ciarpame politico corrotto presente in parlamento.
      gli studenti devono fare cultura e devono parlare pure alle forze dell'ordine perché anche loro sono schiavi e marionette di un potere che li usa come dei droni contro gente inerme.

      studenti e lavoratori unitevi perché è la vostra forza e la vostra intelligenza che eviterà di farvi rompere le teste e di preparare il terreno per le vincenti lotte future.
      tutto il resto è noia.

    1. ilnatta 17 dicembre 2010

      "isolati dal resto dell'europa" HAHAHAHAHAHHAAHAHAHHA

    1. robbynaish71 17 dicembre 2010

      sei un poveraccio.....

    1. ale5 17 dicembre 2010

      A genio, io pure dedico la mia vita al bene comune, lavorando,ecc. se tu con la tua illimitata intelligenza, non capisci che fare il tutore dell'ordine (?) non vuol dire massacrare con teste rotte e diversi punti minorenni e anziani, accanirsi su gente in 20 persone, sequestrare persone, usando tortura, strappare orecchini, pisciare addosso a dei fermati, ragazzini che venivano incappucciati in questura e gonfiati di botte e condendo il tutto con allegre canzoncine come" 1 2 3 evviva pinochet, 4 5 6 a fuoco tutti gli ebrei,ecc.
      Questo hanno fatto e fanno.

      Da quello che dici si vede che razza di uomo sei, quali dignità, quali valori hai....

      Te che per fare parigi torino in 2 ore in meno, blateri di paese isolato, ecc.? sventreresti quel pochi di natura che ci rimane, povero la facessero sotto casa tua.

    1. backtime 17 dicembre 2010

      se l'imbecillità si misurasse a metri tu saresti chilometri.

    1. mircea79_MI 17 dicembre 2010

      Sottoscrivo il primo commento: facile prendersela con le macchine ed i negozietti dei poveri cristi: come mai queste manifestazioni non cominciano mai, per esempio, dalle sedi centrali delle banche? O dalle ville delle zone in della città?
      A questi falliti convertiti in zingari novelli dai vari vizir di governo una buoan dose di legnate fa solo bene. Che poi sappiano il perchè delle loro manifestazioni è una cavolata che si sente dal 68'.

      sìsì la legge elettorale è essenziale per la vita delle persone...rende i politici onesti ed incapaci di rimangiarsi le loro promesse, risolve la pirateria delle banche, rende ai cittadini ordine e legalità... Ma ti sei sentito?

      Vai a lavorare che ne hai bisogno

    1. robbynaish71 17 dicembre 2010

      non ho capito su che basi dici che non ho le palle, mi conosci?
      vuoi forse farmi conoscere tua sorella?
      comunque a parte queste cazzate da bambini, il discorso è semplice, manifesta pure ma non distruggere una città, se poi lo fai e ti arrestano si coerente e non dichiararti innocente o non proteggerti dietro la magistratura.
      Comunque ci sarebbe da parlare per ore, diciamo solo che come io non conosco te tu non conosci me, quindi i giudizi personali su chi non ha o ha le palle per cortesia lasciali fuori dai post.
      ti auguro comunque buon natale

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