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TI RACCONTO DI ROMA CON L’ AMARO IN BOCCA

DI SILVIA

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Ero tra le persone ingiustamente fermate e picchiate.

Nel posto giusto al momento sbagliato…

Testimone di una violenza cieca, brutale, indiscriminata. Quel tipo di violenza che ti lascia, oltre alle ferite fisiche, quelle interiori, quelle più difficili da curare…

Nel momento in cui i poliziotti hanno iniziato la carica, ho cominciato a correre, ma il fiume di gente davanti a me mi ha impedito di mettermi al sicuro, così mi sono fermata ed ho alzato le mani. In quello stesso momento un poliziotto inferocito ha iniziato a picchiarmi con il manganello sulla testa e a urlarmi “Tu non te ne vai! Tu vieni con me!” Io gli dicevo “Va bene, sto venendo con lei, la sto seguendo, non sto scappando” lui continuava a strattonarmi con violenza e a urlare fino a che dopo qualche decina di metri mi spinge e mi butta a terra, vicino ad altri due ragazzi già immoblizzati al suolo. Poi mi rialzano, sempre con molta “delicatezza”, e mi portano sulla camionetta, direzione commissariato di polizia.La maggior parte di noi era ferito: ragazzi con le teste spaccate, zoppicanti… e prima di ricevere soccorso abbiamo dovuto aspettare che loro prendessero i nostri dati e sollecitare più volte l’arrivo delle ambulanze. Finalmente (dopo più di un’ora) arrivano i paramedici per delle prime visite, poi le ambulanze per trasportare i più urgenti al pronto soccorso.

Il mio turno è arrivato tardi, le ferite che avevo erano, fortunatamente, molto meno gravi di quelle di altri. Una volta al Fatebenefratelli, è iniziata un’altra lunga attesa, durata 5 ore, al termine della quale sono stata visitata: radiografia alla mano, visita neurologica e dimissioni. Secondo il referto: ematoma contusivo con tumefazione della regione parietale e trauma contusivo del III e IV dito della mano destra con ipomobilità. 3 giorni di prognosi.

Nulla di grave, insomma. Ma certamente, non sono tornata così come ero partita!

Dopo il PS di nuovo in commissariato, il tutto sempre scortata e controllata a vista, anche durante le visite mediche…

Una volta riportata in commissariato è iniziata un’altra fase di attesa, durata stavolta un paio d’ore per essere poi rilasciata senza accuse intorno alle 23.30, quando l’autobus organizzato dai miei era già ripartito. Non c’erano treni né autobus per Pescara fino al mattino seguente.

In tutto ciò l’aspetto più doloroso e difficile da digerire è stata la violenza gratuita e inaudita verso chi si accinge pacificamente a “collaborare” senza opporre la minima resistenza in nessun momento..

Hanno sparato nel mucchio e preso i soliti sfigati che non sono riusciti a scappare. La maggior parte dei ragazzi che sono stati presi erano incensurati, si vedeva dalle loro facce che erano lì per “sbaglio”. E’ stata una cattura indiscriminata. E loro ( i poliziotti) che dicevano “…Perchè, non lo sapete che funziona così? Che alla fine viene preso chi non riesce a scappare e che magari non c’entra niente?”. Ma cosa vuol dire? Il fatto che un comportamente venga reiterato nel tempo non lo rende legittimo né lo giustifica. E’ il classico discorso del tipo “E’ sempre stato così e così sarà per sempre, amen”. Ma non ha un filo di logica! E’ inaccettabile! Uno sbaglio non può diventare accettabile e tollerato solo perchè diventa uno sbaglio che si ripete nel tempo, finché non entra a far parte della normalità e ci si abitua. E’ anche a causa di questo atteggiamento che la nostra società diventa sempre più incapace di reagire, si inebetisce, si assopisce, abituandosi ad accettare che i diritti ci vengano sottratti quotidianamente, un po’ alla volta, ma inesorabilmente.

Il problema poi non è se c’erano o no i black bloc, se c’erano o no gli infiltrati, queste sono speculazioni mediatiche sterili, che non portano alla radice del problema. La loro presenza o meno alla manifestazione è soltanto una conseguenza del sistema malato, dei meccanismi di potere (delle forze dell’ordine) che diventano sempre più torbidi e di chi (presunti black bloc) cerca di fronteggiarli con lo stesso linguaggio. Il punto vero è chi c’era. E c’era una folla inferocita di studenti, precari, gente stanca e arrabbiata. Tra non molto questa folla sarà affamata, perché non avrà più i soldi per mangiare, e allora i politici non si potranno nascondere dietro l’ombra dei black bloc per strumentalizzare le manifestazioni. Tra poco saremo tutti black bloc, secondo loro! Si appropriano delle parole tanto da distorcerne il senso, così ci possono abbindolare meglio.

Le forze dell’ordine avrebbero dovuto unirsi a noi, proteggere noi dai politici e non i politici da noi.

Ma questa è un’altra storia…

Silvia
16.12.2010

Pubblicato da Davide

  • pleiadicentauri

    Ti dico la verita’ e lo faro’ in maniera franca, se hai preso un po’ di botte sinceramente non me frega nulla, ieri degli invasati studentelli hanno messo a ferro e fuoco la mia citta’ con la scusa di protestare contro la Gelmini, ho visto un branco di bestie prendere a calci un finanziere che poteva essere loro padre e mi dovrei commuovere se qualcuno li in mezzo a preso qualche manganellata ?

    Se ieri ero li’ avrei dato manforte alla polizia nel difendere la mia citta’ da questi idioti che non sanno nemmeno dove sia la democrazia.

    Il conto lo si dovrebbe mandare anche a chi li ha fomentati ovvero ai vari Di Pietro e Travaglio.

  • stendec555

    non vedo cosa ci si può aspettare da costoro….senza voler generalizzare nelle forze dell’ordine ci sono massicci e incazzati intortati di cameratismo tra un “w il duce” e “rossi al rogo” che non sono decisamente fatti per dialogare. sono pagati anche per far quello e alcuni ci godono non poco a menar le mani. con la disoccupazione crescente e l’ignoranza dilagante le forze dell’ordine avranno continui ricambi di gente disposta a tutto pur di avere uno stipendio. si arriverà, a prescindere da infiltrati e blackbloc, a scontri sempre più cruenti visto che le cose non possono che peggiorare.

  • stendec555

    la democrazia? mannaggia questi capelloni….a parte gli scherzi tanto per cambiare siamo alla solita guerra tra disperati: poliziotti che ci tengono a mantenere il posto e studenti che non vedono null’altro all’orizzonte se non disoccupazione e precariato. chi è al parlamento, siano essi governo o opposizione, si spartisce ciò che resta…della serie “prendi i soldi e scappa”….ma loro lo sanno che il popolo cade come sempre nelle trame del “divide et impera” e ciò che hai detto lo dimostra pienamente.

  • Sokratico

    ma che minchia stai dicendo? Non sei a Porta a Porta, sai…

  • Sokratico

    Vi consiglio caldamente di leggere Sorvegliare e Punire di Micheal Foucault

    Non è un libro per tutti, ma almeno vi spiega la “razionalità della violenza” da parte del potere…

  • vic

    Qui un’interessante videointervista a Foucault del 1978:

    la1.rsi.ch/micromacro/welcome.cfm?idg=0&ids=1064&idc=40189

  • fabiodellalazio

    Niente di nuovo sotto il sole.
    Per anni ho frequentato gli stadi e il copione è sempre stato lo stesso.
    Poi si domandano perchè la gente detesta le forze del “disordine”

  • ale5

    Silvia, io ho partecipato a diverse manifestazioni, ti posso dire che sono contento che ci siano persone come te, purtroppo siamo troppo pochi.
    Lasciamo stare commenti del tipo sono contento che t’hanno picchiato, hanno distrutto (?) la mia città, sono fomentanti da di Pietro, ecc. sono vaneggiamenti di chi evidentemente vive in un’altra dimensione a cui consiglio un bravo psichiatra.
    Aggiungo una notiza : le notizie che riguardano l’unico ragazzo a cui sono stati dati i domiciliari sono tutte cazzate.

  • ventosa

    Mi sono francamente rotto i coglioni di veder anteporre “democrazia ” a “giustizia”.
    Le parole pesano sempre di più, ma valgono sempre meno.
    Voglio vedere cose GIUSTE, non democratiche e lascio volentieri ai parolai il gusto di spiegare come bisogna reagire mentre qualcuno ti sta fottendo: ogni animale in terra, quando si sente in pericolo, si difende con le armi che ha. Oppure scappa, o abbassa le orecchie.
    Saluti.

  • ventosa

    Dimenticavo: anch’io abito a Roma, ma non è la “mia” città, è la città che condivido con altri 4000000 circa, occupata con contratto a tempo indeterminato da governanti indegni, corrotti e corruttori.
    Saluti.

  • ClaudioCecchetti

    A pleiadicentauri della prima risposta voglio dire che parla come un fascista sempre pronto a far passare i deboli per criminali.
    Lei dice che qui ragazzi non sanno neanche cosa sia la democrazia. lei si che lo sa invece immagino. Lei e tutto quel parlamento che e’ statol eletto con una legge elettorale INCOSTITUZIONALE che quei picchiatori stavano difendendo.
    La democrazia la conosce chi ha ridotto sia la scuola che il lavoro in queste condizioni?
    Stia zitto e la smetta di difendere i suoi previlegi.
    Quei ragazzi non sono stati aizzati da nessun giornalista o politico.
    Quei ragazzi vedono che i loro diritti all’educazione, al lavoro e al mantenimento di se stessi in maniera dignitosa vengono ogni giorno rubati.

    Facile sputare addosso ai piu’ deboli come fa lei!

  • ClaudioCecchetti

    Questo fa il Potere, che si chiami Impero americano e sionista, o che si chiami Fondo Monetario Internazionale, Commissione Europea, Gruppo Bilderberg e mercati di capitali coi loro sacerdoti di cui sopra, esso ti schiaccia, ti tortura, ti dissangua, t’inganna, ti umilia, e ti prende per i fondelli con la menzogna dei mezzi di lotta democratici fino al punto in cui l’individuo si trova talmente senza voce, talmente disperato, talmente soffocato dai muri di gomma e reagire nell’unico modo che lo stesso Potere gli ha lasciato. E quando questo accadrà, il Potere invertirà i ruoli di vittima e carnefice.

    https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7770&mode=&order=0&thold=0

  • cardisem

    Senza entrare nel merito delle manifestazioni di queste giorni, voglio raccontare un’analoga esperienza di quaranti anni fa. Doveva essere in 1969 o il 1970, perché ero ancora studente al liceo Visconti in Roma. Eravamo proprio davanti al liceo, di tardo pomeriggio, ed eravamo gruppetti diversi: io ed altri ci eravamo dati appuntamento per andare a mangiare una pizza. Altri avevano altri programmi. La piazza davanti al liceo era luogo abituale di appuntamenti. Davanti alla piazza c’era e c’è la sede del commissariato. In quel mentre osservammo venire un plotone di poliziotti, che tornavano a mani vuote per le manifestazioni che, allora come oggi si svolgevano nella città. Noi tutti ce ne stavamo lì tranquilli perché non avevamo partecipato alle manifestazioni, che oramai erano comunque terminate: quanti dovevare scappare dalle cariche della polizie erano riusciti a farlo e per questo i poliziotti tornavano a mani vuote. Pensarono di fare bottino proprio con noi che non c’entravamo con la manifestazione di quel particolare giorni, in un’epoca in cui le manifestazioni studentesche erano numerose ed avevano una cadenza settimanale. Quando mi furono vicini mi vennero addosso e la scena fu piuttosto comica, perché vedendomi aggredito io dissi subito ai poliziotti: “un momento, ragioniamo!”. Ma quelli per tutta risposta alzarono i manganelli. Al che io: “va bene, non ragioniamo”. E mi lasciai portare dentro il commissariato insieme a tutti quegli altri che erano nella piazza. Io ero piuttosto preoccupato per quello che avrebbero potuto pensare e dirmi i miei genitori. Accanto a me si trovava invece il figlio di un noto politico, il quale era assolutamente tranquillo. E diceva: “mio padre è un deputato. Penso che la cosa conti…”. Per la verità, in quegli anni partecipai anche io a parecchie manifestazioni. Ma in quel preciso momento proprio non c’entravo: ero lì perché avevo un appuntamento per andare ad una pizza. Non credo che la polizia di oggi sia diversa da quella di ieri. E penso che le cose, per la gente che legittimamente protesta e ne ha ben donde, la situazione sia peggiore. La gente allora sapeva e diceva che i manifestanti avevano ragione. Oggi noto una certa tendenza alla criminalizzazione, quasi che si possa manifestare e protestare solo se viene concesso il permesso di farlo… un permesso che non arriverebbe mai! Se le manifestazioni sono “pacifiche”, i politici a cui sono rivolte, le irridono: passeggiate pure! Dovrebbe essere ben chiaro che una manifestazione che non sia una passeggiata, una forma di turismo, magari pagate dai sindacati che ti danno l’autobus ed il vitto, sono una contestazione in nuce del potere e del regime: ciò è intrinseca violenza, anche se si spera non sia cruenta… Qualcuno diceva all’epoca: la rivoluzione non è un pranzo di gala… e neppure una passeggiata per le vie del centro!

  • lantipatico

    Secondo me sei uno che si caga sotto e vai dove tira il vento.
    Il giorno che la popolazione onesta sarà più forte della polizia cambierai le tue idee.

  • Longoni

    Grazie Silvia. Grazie alle persone come te, possiamo continuare a sperare che quelli come “l’essere” della “…mia città…” imparino almeno e come minimo a stare zitti. Non si può pretendere altro da costoro.

  • Kevin

    “li in mezzo a preso qualche manganellata”. Prima di tutto impara la lingua italiana. Secondo, qua nessuno è stato fomentato da nessuno, semplicemente la gente ne ha le palle piene di precariato, sfruttamento di massa e privilegi per i soliti noti. Se hai difficoltà, posso farti un disegno.

  • Kevin

    Se la maggior parte di quei poliziotti nel video avesse un cervello probabilmente capirebbe che non vale la pena menare le mani per 1000 euro di merda al mese perchè il popolo vuole assaltare il parlamento, ma anzi si unirebbe alle proteste. Viceversa, se avessero un cervello probabilmente non farebbero i poliziotti.

  • wiki

    direi che tu sei il primo che non sa cosa sia la democrazia…

    https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=29570

  • bstrnt

    Troppo comodo sparare cazzate contro gli invasati che hanno messo a ferro e fuoco la tua città, o contro a tizio e caio che ti stanno sulle balle.
    Stiamo arrivando alla resa dei conti; l’Italia non ha mai avuto governi lungimiranti, ma negli ultimi trent’anni ci siamo superati.
    Non siamo una democrazia, toglitelo dalla testa; Pericle circa 2500 anni or sono ebbe a definire : “Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia.”
    Ma del suo discorso agli ateniesi quello che più colpisce è : ” Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benché in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla.”
    Qui non siamo più in grado di giudicare nulla, siamo superficiali, ignoranti e supponenti, e, mal comune, mezzo gaudio, siamo in buona compagnia, qui in occidente.
    L’Europa è governata da quisling, proni ai voleri di un impero allo sfascio non ostante il suo ostentare una impressionante forza militare, ma profondamente minato nel suo interno, irrimediabilmente!
    L’Europa ne sta condividendo il tragico epilogo!
    Meno male che studenti, operai, pensionati e comunque cittadini comuni si stanno svegliando ….. siamo in pieno primo livello del crollo (livelli del collasso ben descritti da Elizabeth Kubler-Ross), cosa dobbiamo attendere di arrivare al quinto livello?
    Un’idea del quinto livello si può avere dal film “The Road” ….
    Molto meglio che qualcuno intervenga subito, anche se non è condivisibile la violenza, anzi, dovrebbero essere le stesse forze di polizia a da man forte ai dimostranti, perché con questi presupposti saranno tra i primi a soccombere.
    In Grecia qualche politico ha già rischiato il linciaggio, i nostri politici, molto più acculturati e supponenti non potranno che opporre qualche sparuto manipolo di poliziotti fedeli quando la rabbia popolare avrà il sopravvento, allora saranno veramente dolori, ma non credo che un “emerito, pericoloso, testa di cazzo” come ebbe a definire Marco Pannella in nostro ministro della difesa si renda conto di dove si è arrivati, e ieri ad Anno Zero ne ha dato puntuale conferma.

  • buran

    Se volevi dare man forte alla polizia potevi essere lì, chi te lo impediva, forse qualcuno ti arreggeva? Ma forse avevi la nonna-suocera-zia col mal di denti o la gatta col raffreddore, e allora, mannaggia, non hai potuto, sennò ci saresti stato di sicuro… A parte questo, ma la Guardia di Finanza non è deputata a perseguire i reati finanziari? Dal G8 in poi, invece, li mandano a fare gli opliti con lo scudo e l’elmo alle manifestazioni. Finanzieri ribellatevi, non è compito vostro. Chi vi usa per fare i picchiatori e non per fare il vostro specifico dovere è amico degli speculatori, dei malversatori, dei criminali finanziari e nemico della patria e del popolo.

  • wiki

    ottima osservazione…

  • kenoby

    in tempi di rabbia sociale ogni manganello in piu è prezioso ecco spiegata la presenza della G.F. Prima o poi vedremo anche l esercito, ed è questo che mi preoccupa.

  • kenoby

    eccone un altro che guarda troppa televisione.

  • okinawa

    Assurdo l’assioma finanziere = padre senza ribaltare, manifestante = figlio.

    Quindi è bene che il padre meni il figlio ma non il contrario??

    Essendo la società a piramide scoprirai ben presto che il numero di coloro che stanno alla base è di gran lunga superiore e prima o poi la testa cadrà.

  • terzaposizione

    PLEIADI mentekatto Centauri ti rammento che il Tuo Sindaco ha diversi precedenti per scontri di piazza resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale.Certo adesso fa l’alzabandiera al Campidoglio con la bandiera d’Israele perchè a Roma comandano Panfili DiSegni con la loro milizia di mazzieri israeliani, ma rimane un facinoroso teppista fascista.Quanto a te, ti auguro un equivoco come quello subito dal povero Gugliotta,servo sionista.

  • robbynaish71

    Cara Silvia, mi sembra troppo comodo manifestare, spaccare le vetrine, lanciare i sanpietrini, fare 20 milioni di danni alla mia città e poi una volta che i poliziotti reagiscono, dopo essere stati fatti oggetto per ore delle violenze di un branco di vigliacchi, figli di papà che non hanno nulla da fare di meglio che andare in giro e farsi forza nel gruppo e poi alzare le mani e dire “no io sono brava non mi picchiare”!!!
    prova a metterti nei panni del poliziotto e pensa te cosa avresti fatto!!!!
    Personalmente io avrei condannato gli arrestati a riparare i danni che avete fatto, ma la magistratura, che come al solito dimostra da che parte stà, vi ha scarcerato tutti, in questo modo avallando le scelleratezze che avete fatto!!!
    SPERO CHE LA PROSSIMA VOLTA Tu possa pensare prima a non trovarti nella situazione che hai descritto.
    Concludo esprimendo la mia solidarietà ai veri proletari presenti alla manifestazione, che sono i poliziotti, i finanzieri ed i carabinieri che per 1400 euro rischiano la pelle contro voi figli di papà!!!

  • robbynaish71

    vai a lavorare!!!!!!

  • paolino_oltre

    Di solito commenti del genere non meritano risposta perchè la mente che li produce è visibilmente troppo sottosviluppata per poter tenere un dialogo costruttivo. Tuttavia vorrei sottolineare che non è propagandando la violenza che si ottiene la stabilità, ma attraverso una rivoluzione di pensiero. Pensare che pestaggi tra poveri possano risolvere l’egemonia dei ricchi e potenti che stanno in alto nella piramide è pura follia. Il “divide et impera” è sempre presente in queste occasioni. Le manifestazioni di questo genere, comunque, non producono un risultato sufficientemente forte perchè non vengono più ascoltate come un tempo. Il malcontento popolare è snobbato da chi sta nelle calde poltrone degli uffici del potere. Martin Luther King ci ha insegnato che il boicottaggio è l’unica arma pacifica e risolutiva, ma richiede una rivoluzione di coscienza prima che “di strada”. In ogni caso far sentire la propria voce pacificamente anche per le vie della “tua” (?) città è utile per far capire ai sordi politicanti che qualcosa non sta funzionando…o forse pensi che va tutto bene? Ah…e se per te democrazia ha il significato che vediamo oggi…cambia dizionario…

  • gabro

    …assolutamente d’accordo!

  • X

    La prox volta sarà ancora peggio!…quelli in piazza difendono anche i diritti delle forze dell’ordine….se mi tolgono i diritti giorno dopo giorno è giusto protestare e disobbedire e se necessario Con la violenza!!!!

  • stendec555

    da commenti come questi mi sembra che non ci sia più nulla da dire. e ridaije con la storia dei poveri poliziotti proletari e degli studenti borghesucci e “rivoluzionari”! nel mentre la “casta” prospera, si spartisce privilegi e mantiene lo status quo camuffandolo per “democrazia”. e presto tutti a 90 come pecore saranno pronti ad andare a legittimarli col voto appena sarà necessario…..comunque 1400 euro al mese non sono mica pochi! una laurea in ingegneria (ovviamente laurearsi è una risata, un cazzeggio, un passatempo per chi non ha voglia di lavorare) al giorno d’oggi può valere circa 800 euro al mese a 30 anni e oltre (sempre che il lavoro lo trovi).

  • Hamelin

    Mah dalle mie parti i figli di papà vanno in giro con la Porsche del papi , pippano fiumi di cocaina , si vestono alla moda con non meno di 2,000 Euri di vestiti firmati addosso , si svegliano alle 10.00 vanno in un ufficio con 80 mila confort a fare un cazzo tutto il giorno ( fino alle 12.00 quando escono per fare l’aperitivo e pranzo e non si fanno piu? vedere ) , disprezzano e trattano male tutti i loro sottoposti . Gente che si alza alle 6 di mattina per mandargli avanti le loro aziende di merda per 800 fottuti Euri al mese mentre loro , ne prendono 10 volte tanti ed evadono il restante … Non rispettano nulla e nessuno perchè tanto il papi ha gli amici giusti. La scelleratezza è quella di levare il futuro ai ragazzi , che in sto povero mondo sono prorio ” il futuro ” . In quanto ai poliziotti … alcuni sono veramente in gamba ma altri sono proprio dei trogloditi analfabeti…E di solito in questi casi i responsabili di polizia mandano in piazza quelli con la mano pesante…Gente mediocre che trova il riscatto sociale dietro una divisa che li rende secondo loro “onnipotenti” …Il vigliacco vero è colui che manifesta la sua violenza su gente indifesa ( infatti di solito menano la persona una volta che viene isolata e senza difesa e loro sono in 4 o 5 ad infierire ) nasconde i suoi soprusi dietro la divisa dello Stato . In quanto al rischiare la vita , si esagera … Non rischiano nulla…Il giorno che dovessero rischiare qualcosa si metterebbero dalla parte del piu’ forte ( come insegna la storia dopo l’armistizio della 2 guerra mondiale ) , in quanto anche loro sono uomini e sono passibili di dubbi errori e debolezze.I vigliacchi sono coloro che criticano chi anche se con modi magari non condivisibili combattono per il loro futuro e perchè possano ricevere un trattamento Giusto ed Equo. I vigliacchi sono quelli che affamano la gente , li rendono precari e disoccupati , gli opprimono con tasse che alimentano le mazzette che la casta politica si gira , i vigliacchi sono quelli che difendono uno stato corrotto come questo , in quanto solo un corrotto puo’ difendere il marciume dell’Italietta di cui la puzza arriva fin nell’alto dei cieli.

  • ale5

    Per quanto rigurda i figli di papà, tu c’eri lunedì a Roma? no allora non sparare cazzate.
    Ti ricordo che i tuoi poveri poliziotti, sono quelli che picchiano massacrano sadicamente giovani e vecchi, non mi scorderò mai signore di 60 anni con la testa spaccata.
    Appena un mese fà a brescia questi uomini, che non sanno affrontare gli scontri in piazza, utilizzano tattiche degli anni 60, hanno manganellato persone che stavano manifestando, come piace a te e a questa specie di pensiero comune, cioè tranquillamenente.
    Ci vuole coerenza, se non hai le palle e il meglio che puoi fare per uscire da questo schifoso sistema è sentenziare le tue profonde critiche stai zitto.

  • gabro

    Niente di nuovo all’orizzonte cara Silvia…è una storia che si ripete e che continuerà. Queste sono le “Forze del Nuovo Ordine” non sono mai state le forze dell’ordine, mai. Noi in Val Susa lo sappiamo molto bene, li abbiamo visti in faccia, schiumanti di anfetamine (oddio, questa cosa non si può dire! mannaggia) pestare a sangue donne (forse più nonne) e ragazzini, invasati come pitbull convinti di pestare in nome dell’ordine anzichè in nome degli ordini. Sono uomini senza dignità, li abbiamo rivisti in faccia quando in 50.000 siamo arrivati giù per i monti, le loro teste basse, senza più schiuma alla bocca, senza più nessun coraggio, senza niente da difendere se non loro stessi, minacciati dai figli, nipoti, amici, conoscenti di quelli che avevano massacrato qualche notte prima. Mettiti nei panni per un secondo dei cellerini, uomini che per vivere prendono ordini allucinanti, che non discutono mai, servi, piccoli (anche se sono quasi tutti dei giganti) miseri vermi robotizzati. Qualcuno qui li difende, poveri padri di famiglia che per 1000 euro al mese rischiano la vita…è chi c***o li ha costretti?! La loro ignoranza, il loro bisogno di “potere”, la loro incapacità di trovare un lavoro onorevole. Davvero sono così poveri?! Ma fatela finita per favore con questo mantra da sottosviluppati! Non lavorano certo in linea alla Fiat od in un cantiere a portare mattoni, il vero lavoro lo fanno gli altri, il loro non è un lavoro! In origine le Forze dell’ordine avevano lo scopo di proteggere i cittadini dai delinquenti, dai ladri, dagli oppressori, dai terroristi poi, come per magia, sono diventati i loro guardaspalle. Chi lavora per i governi lavora per i più infimi, miserabili, terroristi, oppressori, squallidi uomoni che ci sono in circolazione e chi non se ne rende conto è, purtoppo per lui, un miserabile robot, risultato della programmazione di un sistema imperialista che regala ignoranza e banalità alle piccole menti incapaci di trovare il vero senso della vita, menti che credono ai tg ed ai giornali e che poi, il chiasso fatto da chi protesta li disturba perchè non riescono a sentitre bene quello che dicono al Grande Fratello. Poveri imbecilli, poveri noi.

  • gabro

    Dài su, lascia perdere questi discorsi con ‘sti figli di papà…il Grande Fratello stà per cominciare!

  • stendec555

    già, in genere in italia a rischiare la vita per la divisa o per l’uniforme sono veramente casi isolati (ad esempio quelli di certe scorte), dunque questa retorica sugli eroici poliziotti (o soldati), lasciamola proprio perdere….i guerrafondai statunitensi quelli sì che almeno la vita la rischiano sul serio per tenere in piedi il loro impero. gli italiani in uniforme, qualsiasi essa sia, in genere sono teste calde che si sentono dei fighi perchè portano la divisa e che inoltre letteralmente provano godimento a menare chi ha più cervello, senso critico e istruzione di loro.

  • robbynaish71

    quanto scrivi è incommentabile, dare alle persone che donano la loro vita per il bene comune l’appellativo di servi mi fa capire il tuo livello, comunque mi auguro che un giorno anche tu possa avere bisogno dei tutori dell’ordine, quanto alla Val di Susa non si capisce perchè il nostro Paese debba restare isolato dal resto d’Europa per colpa di 50.000 rompicogli….. a fronte di 60.000.000 di cittadini che ne beneficerebbero.
    spero proprio che facciano la TAV!!!!!

  • Allarmerosso

    La cosa peggiore che traspare dal tuo commento si può chiamare INGENUITA’ … e sia chiaro non dico che sia tutta colpa tua le TV e i giornali sono essenziali per instaurare questa condizione bombardando le persone di disinformazione ogni giorno …

    Se tu fossi stato a Genova nel luglio 2001 avresti capito del marcio che c’è … NEL MONDO e non solo negli studentelli o nella polizia … sai perchè i black bloc non i hanno mai fermati ? c’erano agenti di polizia vestiti da Black bloc o da manifestanti rissosi … i primi danni per la città furono fatti propio da loro … tu vivi pure nel tuo mondo di illusioni intanto un giorno sarai costretto a svegliarti … spero per te di non essere troppo sudato perchè la finestra è aperta e passa molta aria potresti sentirti male !

  • stendec555

    “60.000.000 di cittadini che ne beneficerebbero”…hahahahahahahhahahahahahahhahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah!!!!

  • ale5

    Vorrei fare un appello :
    A tutti coloro che anche giustamente non se la sentono di appogiare la violenza degli scontri in piazza.
    Se realmente questa società non vi piace, se realmente non vi sentite rappresentati (penso che siano una buona parte di chi legge e commenta in questo sito) datevi da fare, sentite parenti, amici e muovete il culo, protestate veramente,non con la tastiera, fate sentire la vostra voce la vostra presenza.
    Rendersi conto che stiamo facendo la fine della grecia, che piano piano questo sistema ci stà togliendo tutto quello che ci spetta in quanto esseri viventi, e rimanere a blaterare commenti è da poveri fessi falliti, che come diceva il famoso cantautore “adesso che non potete dare il cattivo esempio date cattivi consigli”.
    Se non avete la volonta di cambiare questo meccanismo che lentamente e schifosamente strangola la maggior parte delle persone, almeno state zitti i vostri consigli da vigliacchi-falliti teneteveli per voi.

  • backtime

    Te la dico anche io la verità, aggiungendoti che Roma è da oltre le famose 7 generazioni la mia città! e per quanto possa volerle bene, come te non confondo gli interessi del mattone confronto a quelli della carne, gente come te non si merita che qualcuno abbia a perdere la vita, come non è valsa perderla ai vari Mameli, Mazzini, Masaniello, Pellico, Toti ecc. o gente come Salvo D’Acquisto carabiniere della gente per la gente, non certo come tutti quei finanzieri, carabinieri o polizziotti che l’altro ieri e giorni prima stavano ad Arcore a protestare, gente questa, ancora indecisa se essere carne o pesce che se la prende con chi invece, sa cosa vuole fare nella vita.

    Vigliacchi si nasce e si muore e neanche l’aspirina vi cura, ma almeno abbiate la dignità di restarvene silenti!

  • backtime

    forse non li hai mai sentiti cantare “né rossi né neri, solo liberi pensieri” e poi adduci ad altri l’ignoranza…

  • robbynaish71

    non ho capito su che basi dici che non ho le palle, mi conosci?
    vuoi forse farmi conoscere tua sorella?
    comunque a parte queste cazzate da bambini, il discorso è semplice, manifesta pure ma non distruggere una città, se poi lo fai e ti arrestano si coerente e non dichiararti innocente o non proteggerti dietro la magistratura.
    Comunque ci sarebbe da parlare per ore, diciamo solo che come io non conosco te tu non conosci me, quindi i giudizi personali su chi non ha o ha le palle per cortesia lasciali fuori dai post.
    ti auguro comunque buon natale

  • mircea79_MI

    Sottoscrivo il primo commento: facile prendersela con le macchine ed i negozietti dei poveri cristi: come mai queste manifestazioni non cominciano mai, per esempio, dalle sedi centrali delle banche? O dalle ville delle zone in della città?
    A questi falliti convertiti in zingari novelli dai vari vizir di governo una buoan dose di legnate fa solo bene. Che poi sappiano il perchè delle loro manifestazioni è una cavolata che si sente dal 68′.

    sìsì la legge elettorale è essenziale per la vita delle persone…rende i politici onesti ed incapaci di rimangiarsi le loro promesse, risolve la pirateria delle banche, rende ai cittadini ordine e legalità… Ma ti sei sentito?

    Vai a lavorare che ne hai bisogno

  • backtime

    se l’imbecillità si misurasse a metri tu saresti chilometri.

  • ale5

    A genio, io pure dedico la mia vita al bene comune, lavorando,ecc. se tu con la tua illimitata intelligenza, non capisci che fare il tutore dell’ordine (?) non vuol dire massacrare con teste rotte e diversi punti minorenni e anziani, accanirsi su gente in 20 persone, sequestrare persone, usando tortura, strappare orecchini, pisciare addosso a dei fermati, ragazzini che venivano incappucciati in questura e gonfiati di botte e condendo il tutto con allegre canzoncine come” 1 2 3 evviva pinochet, 4 5 6 a fuoco tutti gli ebrei,ecc.
    Questo hanno fatto e fanno.

    Da quello che dici si vede che razza di uomo sei, quali dignità, quali valori hai….

    Te che per fare parigi torino in 2 ore in meno, blateri di paese isolato, ecc.? sventreresti quel pochi di natura che ci rimane, povero la facessero sotto casa tua.

  • robbynaish71

    sei un poveraccio…..

  • ilnatta

    “isolati dal resto dell’europa” HAHAHAHAHAHHAAHAHAHHA

  • victorserge

    allora, cerchiamo di capire come stanno le cose.
    la polizia e le forze dell’ordine, come avevo già scritto in un post precedente, sono sottoposte al regime della legge 121/81 del comparto di pubblica sicurezza.
    cosa vuol dire?
    vuol dire che in sostanza devono ubbidire agli ordini dei superiori senza nessuna mediazione sindacale, vuol dire che se gli danno il manganello lo devono usare sulle capocce dei manifestanti e non possono dire,”no, oggi non lo voglio usare”, nosissignore il manganello lo devo usare perché mi ordinano di usarlo, se mi sottraggo vengo sospeso e licenziato.

    certo, i sindacati ci sono nella polizia, ma la legge che li disciplina non permette di contrattare le condizioni di lavoro e nemmeno il modo di lavorare. non crediate ingenuamente che nella polizia siano tutti fascisti, non cadete in questa trappola sociologica.
    quindi l’uscita della legge 121/81 sarebbe il primo passo per avere delle forze dell’ordine più consone all’ordine democratico.

    per questo è necessario che gli studenti capiscano come funzionano le forze dell’ordine e così evitare di andare incontro ai massacri inutili e teste rotte e cadere dalla parte del torto.

    d’altro canto la violenza non è stupida come certi buontemponi vogliono propinare, la violenza è utile quando consente di arrivare a un obiettivo.
    cara silvia tu sei in buona fede, ma quale è il risultato politico della vostra azione?
    avere risvegliato i neuroni andati a male di qualche revanscista fascista di questo blog e di un mefistofelico ministro della repubblica e dei pavidi del pd.

    ora dunque occorre cambiare strategia e mettere per ora la violenza da parte perché nessun esercito ha mai vinto essendo in inferiorità numerica.
    quello che possono fare gli studenti, invece di andare a farsi spaccare le teste inutilmente è appunto quello di andare nelle fabbriche e cercare il dialogo e la collaborazione con gli operai, cioè preparando il terreno per la futura rivolta, quella che davvero spazzerebbe via tutto il ciarpame politico corrotto presente in parlamento.
    gli studenti devono fare cultura e devono parlare pure alle forze dell’ordine perché anche loro sono schiavi e marionette di un potere che li usa come dei droni contro gente inerme.

    studenti e lavoratori unitevi perché è la vostra forza e la vostra intelligenza che eviterà di farvi rompere le teste e di preparare il terreno per le vincenti lotte future.
    tutto il resto è noia.

  • ale5

    Nella celere non saranno tutti fascisti, no la maggior parti sì, poi voglio dire 2010 parlare di fascista o non fascista è anacronistico, tra questi signori ci ne sono molti che si dicono fascisti ma non ti sanno dire chi è stato Mussolini.
    Prima di “lavorare” fanno uso di anfetamine.
    La celere italiana a differenza di altre europee usa tattiche di approccio agli scontri molto vecchie, invece di provare a isolare picchia nel mucchio e molto spesso picchia oltre il dovuto.
    Sei poi ti dice sfortuna, ti beccano e ti ritrovi in caserma tanti auguri e non parlo solo di Bolzaneto.
    Se non si conoscono gli episodi, una persona non è obbligata a parlare, è meglio stare zitti.

  • ilbeltra

    Fanno quel che vogliono con le nostre vite, ti sfruttano, ti riducono all’ignoranza e alla povertà, vivi una vita con un palo in culo chiamato debito, e così i tuoi figli e i figli dei tuoi figli…lo accetti perchè fondamentalmente non cerchi problemi perchè hanno loro il coltello dalla parte del manico, fino ad arrivare al limite.appena dimostri ribellione, ti appelano come un violento….tutti prendono la facile parte del pacifista, dicendo che non è così che si cambia, non è così che si fa democrazia…accennano il cambiamento per farti stare calmo e poi ricomincia tutto da capo a cicli di 10715720 anni…è sempre così…Basta…le forze dell’ordine devono stare dalla nostra parte, degli indifesi, non dalla parte dei furbetti di palazzo…anche questo lo devono capire.

    Io non sono violento per natura e non riuscirei ad alzare un dito contro nessuno, ma ora li capisco, li capisco tutti, greci, italiani, spagnoli, studenti, disoccupati, padri di famiglia, piccoli imprenditori, commercianti, tutti sono stati abbandonati….BASTA

  • ilbeltra

    *10/15/20 anni…..mio errore sorry

  • ale5

    Ma poi… studenti andate, fate… ma muovi er culo pure te, che sei morto ?!!

  • martiusmarcus

    quando la Comunità – come è ormai dappertutto nell’occidente – viene disgregata da un sistema che idolatra la Merce e il “Godimento” individuale, alla lunga l’esistenza umana non può non diventare che una lotta di tutti contro tutti. >iù o meno visibile come tale, ma comunque sempre presente. A Roma si è visto la spettacolarizzazione e la coagulazione in un luogo unico, di tale violenza di fondo, che comunque in forme diverse, a ben guardare, pervade tutte le nostre giornate. Non c’è da meravigliarsi che innocenti da ambo le parti si fronteggino e si facciano male a vicenda. Ho dentro il cuore ogni singolo manifestante confuso e incazzato, come pure ogni singolo poliziotto altrettanto confuso e incazzato. Non posso perdonare però chi, in condizioni di vantaggio, dimentica di non essere un animale e sfoga istinti bestiali sull’indifeso e l’inerme (anche un calcio, ma perfino un insulto su una persona a terra è semplicemente indegno). Se le comunità non vengono ricostruite intorno a valori condivisi, non solo la violenza da ogni parte sarà sempre più l’unico linguaggio, ma il peggio è che sarà pure una violenza completamente inutile.

  • gabro

    …sei un poveraccio, ma ti invito volentieri qui su da noi quando torneranno i tuoi amici cellerini per imporre il più grande spreco di denaro pubblico della nostra storia moderna ed il più grande scempio ambientale mai visto sul territorio della nostra amata Italia. Vieni a vedere, forse imparerai qualcosa…ma credo che forse un robotoide annichilito nella sua intelligenza non ne sarebbe in grado. Ti saluto nel solo codice che forse capisci, 001101001010100100110110110011011000101000001010011100111011101.
    Ctrl/Alt/Canc

  • victorserge

    bravo ragazzo, tu si che sei un vero rivoluzionario!!
    tu sei proprio sulla giusta via; per andare a quel paese……..

  • Kevin

    “Solo due cose sono infinite, l’universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima.” (Einstein)

  • ventosa

    Senti, Robby, solo per darti uno spunto per pensarci su e per mettere un bel punto fermo sul tema(a prescindere da come la penso, che lascia il tempo che trova): quelli che hanno fatto casino erano una nettiissima minoranza, come cazzo si fa a condannare”i manifestanti”! Delle due, una: o sei de coccio, o te c’hanno mannato!
    Ti auguro di avere sempre le tasche piene e non i coglioni(chiedo scusa a Guccini per la citazione).
    Saluti.

  • Kevin

    Lo sopravvaluti. Per conoscere il codice binario (e più in generale la scrittura in forma polinomiale di un numero intero in base n) è necessario conoscere l’algoritmo della divisione che si impara in terza elementare. Vista la notevole complessità del suo pensiero a occhio e croce direi che si è fermato in seconda.

  • backtime

    Può anche darsi! ma ho due ricchezze che tu con evidenza tu non hai “ho le palle” ed avere le famigerate palle a casa mia non vuole dire riprodurre, ma tenere testa a chiunque e me ne vanto, in vita mia non ho mai abbassato gli occhi davanti a nessuno e ho ben più della tua età, se ’71 sta per l’anno di nascita, ne ho più date che prese, prendo ancora le difese mie e dei più deboli, non ho paura né davanti a uno zingaro né davanti a dio e non pestarmi mai i piedi o se lo fai fallo fino in fondo, che se non muoio poi ti vengo a cercare.

    La seconda non è da meno della prima, dentro al cranio ho un cervello funzionante, non ci friggo ne ci caco a differenza del tuo, di cui non hai neanche vergogna d’esporla tutta la prosopopea con la quale tenti di differenziarti. Hai visto una massa e li hai subito edichettati tutti figli di papà; è capace, vista la quantità, che uno su cento lo sia anche stato, ma il resto sono figli di operai, che si spaccano la schiena per pagare le rette e non far finire i propri figli su di una impalcatura o in fabbrica nella filiera di distribuzione.

    Menano? e fanno bene!

    Fanno bene soprattutto, quando ci sono orecchie che non ascoltano quel che ha da dire la bocca che non è la loro, la conseguenza è che vanno bene anche le mani e dopo il loro passaggio, non puoi certo dire, di non aver recepito un “chiaro” messaggio, so’ incazzati ora t’è più chiaro?

  • backtime

    è inutile farti vedere la luna, sei capace solo di vedere il dito e caro mio sappi che quello, è solo l’anticipo di quel che se non ti svegli con urgenza ti ritroverai di dietro o forse più, visto che un manganello è ben più ampio…

  • backtime

    ovviamente il mio commento è verso robbynaish71

  • hobie

    tu non sei una testa di cazzo, sei una testa di televisione, che e’ peggio.
    prova a pensare se ad essere presa a calci dagli sbirri fosse stata tua sorella o tua figlia (semai ne hai). parleresti ancora così?
    prova, prima di scrivere, prova semplicemente a pensare.

  • falconelvento

    ecco ci mancava solo un fascista di terzaposizione che si finge compagno e dà del fascista ad un pirla marziano …come siamo caduti in basso

  • falconelvento

    un altro emulo di Pasolini…che palle…era sbagliato dirlo allora, figuriamoci oggi

  • Longoni

    “…..ma la magistratura, che come al solito dimostra da che parte stà, vi ha scarcerato tutti, in questo modo avallando le scelleratezze che avete fatto!!!” Qui c’è un difetto di logica: la magistratura rispetta la legge. Dal momento che esistono le telecamere ed è tutto filmato, se Qualcuno forniva ai giudici le prove del coinvolgimento degli arrestati in atti perseguibili (sarebbero bastate anche le testimonianze dei poliziotti), la magistratura non gli avrebbe scarcerati. Consiglio il robbynaish71 di leggere un po di più le leggi riguardanti le manifestazioni pubbliche (esiste tutto su internet) e di spegnere la televisione.

  • magnesia

    Ho seguito poco gli scontri causa lavoro… ma la stessa domanda me la sono fatta dopo aver letto qualche articolo. La GdF??? Che si sveglino, davvero! Ma c’è qualcuno all’interno delle forze dell’ordine che si è stancato di fare lo schiavo? C’è nessuno là dentro!?!? Se poi è una mossa calcolata per annunciare l’arrivo dell’esercito alla prossima occasione, allora consiglio vivamente anche ai manifestanti di svegliarsi… cavolo qui ci vogliono organizzazione e una troupe televisiva alternativa per ogni centro sociale presente!!!

  • gramscixxi

    Cito: “il nostro ministro della difesa si renda conto di dove si è arrivati, e ieri ad Anno Zero ne ha dato puntuale conferma.”

    Ma di cosa si può rendere conto uno che ieri ad Anno Zero è letteralmente impazzito nel tentativo di difendere – da ministro della difesa quale è – lo spazio televisivo da ogni minimo utilizzo da parte di un giovane che stava semplicemente descrivendo il disagio e il diffuso senso di frustrazione che è dietro gli scontri del 14 dicembre a Roma ?

    Assistere ai ripetuti e violenti attacchi verbali che un ministro della Repubbliuca rivolgeva a quel giovane mi ha dato il senso di nullità dell’attuale valore delle istituzioni, così barbaramente e fraudolentemente occupate da personaggi come La Russa.

  • gramscixxi

    Bisogna comunque riconoscere che un intervento come il tuo, abbastanza raro su questo sito, ha fornito interessanti spunti di approfondimento e suscitato molti interventi da parte di chi la pensa diversamente.

    In sostanza dalle tue parole si riconosce quel tipo di cultura che, ben foraggiato dalla stragrande maggioranza dei mass-media, risulta essere perfettamente funzionale all’attuale sistema di potere parassitario.

  • Garand

    Scusate, non non riesco proprio a capire. Da una parte c’è questa povera donna che in mezzo ad una manifestazione che è stata violenta ha preso delle randellate. Dall’altra le forze dell’ordine (e la GdF ha come compiti principali come le altre forze dell’ordine quelli di polizia giudiziaria e pubblica sicurezza i compiti di polizia tributaria sono un qualcosa di specifico che ha in più rispetto alle altre forze, basta leggere le prime 2 righe su wikipedia, quindi avevano il DOVERE di essere li) che in una carica hanno picchiato e fermato anche degli innocenti. Non entro nel merito, ogni protesta ha le sue ragioni ed ha il diritto di esprimersi in modo pacifico, ma a Roma si è andati oltre e la protesta è diventata violenta. L’intervento da parte delle forze dell’ordine in quel caso è d’obbligo. Capisco il dasagio di chi si è trovato in mezzo, tuttavia in una carica la vedo dura fermarsi a chiedere alle persone “scusi lei è violento o è innocente?”: trovo infine deludente tutta questa serie di commenti che cercano di dare la colpa ai manifestanti o alla polizia. I manifestanti pacifici non hanno sbagliato. La polizia che caricato di fronte a delle violenze non ha sbagliato. I violenti che hanno innescato tutto hanno sbagliato. Basta con quelli che difendono sempre le forze dell’ordine e basta con quelli che difendono sempre i manifestanti. Faccio un esempio, se io vado in autostrada e guido diligentemente, poi arrivano dei pazzi scatenati che corrono a più non posso e causano un incidente, poi arriva la polizia che per ragioni di sicurezza chiude l’autostrada. Io sono un innocente che si trova in mezzo e subisco un ritardo ingiusto, ma la colpa la do al cretino che correva non alla polizia che ha chiuso la strada!!!

  • stendec555

    ma sì…ma per certuni tutti quelli che fanno manifestazioni o simili non possono essere altro che rossi.

  • victorserge

    ma non ti sei accorto che in proporzione alle righe che scrivi ti stanno crescendo anche le orecchie?
    ma in che mondo vivi ragazzino!!
    e chi sarebbero i vigliacchi?
    e chi sarebbe che darà il cattivo esempio?
    e chi sarebbe il fallito?
    ricorda che il grande de andrè non viveva in una povera caverna senza i bagni o le comodità, e non andava a farsi rompere la testa in giro nelle piazze……..diceva le cose giuste affinché nessuno si rompesse la testa inutilmente.
    ergo i casi sono due: o sei un provocatore impenitente, cioè un perdente nato, o sei uno che non ha ancora capito il mondo in cui vive, quindi potenziale perdente.
    vedi di circolare ragazzino, e in fretta!!

    un fraterno saluto
    tuo victor

  • veg65

    – ma secondo me, la finanza, i carabinieri, la polizia… si trovano lì solo quei volontari disposti a manganellare. I comandanti delle varie forze chiamano a raccolta gli agenti e sceglie solo i volontari disposti a dare una buona dose di botte (quelli più fanatici). Ovviamente con tanto di diaria straordinaria e se si prende quaklche pugno o ci si becca qualche contusione, si fa una bella causa di servizio e piovono mgliaia di euro… ed il contribuente paga.

  • veg65

    – c’è solo un piccolo particolare che hai tralasciato: è stato vietato ai manifestanti di manifestare nelle zone più simboliche, dove la protesta avrebbe raggiunto il vero scopo. E’ come fare una manifestazione nel sahara… a chi rompi il ca..o? Delimitando quel tipo di zona rossa e avendo saputo del risultato della fiducia, la rabbia dei manifestanti si è amplificata. La tua interpretazione è quindi condivisibile, ma non in questo caso.

  • Diapason

    Faccio un esempio, se io vado in autostrada e guido diligentemente, poi arrivano dei pazzi scatenati che corrono a più non posso e causano un incidente, poi arriva la polizia che per ragioni di sicurezza chiude l’autostrada. Io sono un innocente che si trova in mezzo e subisco un ritardo ingiusto, ma la colpa la do al cretino che correva non alla polizia che ha chiuso la strada!!!

    Non va bene: cosa penseresti se, nello stesso frangente, la polizia chiude l’autostrada e poi, inaspettatamente, viene da te (che NON hai causato il disastro, ci stavi solo vicino) e dopo averti spaccato il finestrino ti tira fuori dall’auto di peso e ti còrca di botte?
    QUESTO è un paragone che calza, non il tuo.

  • Diapason

    Hehehe veramente… Un tontolone con la puzza al naso redarguito e minacciato da uno squilibrato bipolare 😀

  • Diapason

    “SPERO CHE LA PROSSIMA VOLTA Tu possa pensare prima a non trovarti nella situazione che hai descritto.”

    …Ossia: NON ANDARE alle manifestazioni, che è pericoloso.
    Rimanitene a casa e subisci in silenzio.
    Non disturbare il manovratore.

    PHUN-Q-LOW a te, robbynais: torna a sfogliare le foto del campioncino di windsurf di cui hai preso il nome, e smettila di sparare fesserie…

  • Diapason

    …Ma questo/a è proprio una macchietta… Non può esser vero, dai, ci sta sfottendo…

  • robbynaish71

    non me ne fotte un cazzo che sò incazzati, il discorso è che la mia città non la distruggono, se lo fanno poi devono avere le palle (che tu dici di avere in grossa quantità) di prendersi le manganellate, per quanto attiene a me io ne ho prese tante, ma non mi sono mai lamentato, quando le ho prese ero cosciente del rischio che correvo, comunque non pensare che tu sia l’unico uomo che ha fatto gli scontri anni fa. Chiudo con l’augurarti Buon Natale sperando che tu capisca il mio punto di vista.

  • robbynaish71

    ciao Ventosa, sono d’accordo con te sul fatto che non si deve generalizzare, però io esprimevo la mia gioia nei confronti di quei manifestanti che hanno iniziato a spaccare tutto e che quando la polizia carica alzano le mani e dicono no no io non c’entro niente!!!
    se uno manifesta in modo civile è un suo diritto, ma chi spacca e fa 20 milioni di danni alla mia città merita di essere manganellato.
    Buon Natale a te

  • robbynaish71

    ti consiglio di informarti bene su chi è robbynaish, uno che affronta onde di 10 metri senza esitare dimostrando ben più coglioni di un gruppo di figli di papà che vanno a manifestare in modo inurbano confondendosi con la massa di persone oneste che avevano tutti i diritti di esprimere il loro dissenso. troppo facile etichettare tutti quelli che non la pensano come te come persone superficiali… io ho manifestato sin da quando avevo 12 anni, ho fatto 20 anni di curva e di manganellate ne ho prese, ma non ho mai pianto invocando l’aiuto di papà…..

  • Diapason

    So chi è Robbie Naish, e ho anche idea dei soldi che ha fatto con le varie linee di prodotti. Nulla da obiettare: è bravo e spericolato, e ci ha saputo fare commercialmente.
    Francamente però, il paragone lo trovo insensato: confrontare uno sportivo e partecipanti (pacifici e violenti) ad una manifestazione è incongruo…
    Cosa c’entrano i “coglioni”? Anzi, guarda, per dirla proprio tutta, se vogliamo parlare di coraggio: un’onda del mare ti azzoppa, o ti ammazza, solo se tu la sottovaluti – non è cattiva o violenta di suo, se ti fà danni è colpa tua, non sua.
    …Un po’ come “montagna assassina? MA NO: ALPINISTA COGLIONE!!!” di Beppe Grillo, no?
    Invece un celerino che ti smanganella “a gratis” solo perché stai manifestando, anche (e soprattutto, perché di poliziotti vigliacchi purtroppo ce ne sono tantini) se non stai facendo nulla di male, è invece ben meno prevedibile e gestibile. E penso concordiamo sul fatto che un 17enne che manifesta perché crede nel fatto che le riforme varate boicottino i suoi diritti di sicuro non ha la stessa preparazione di uno sportivo estremo, o di un agente antisommossa.
    Quindi secondo me, visto che parli di “coglioni”, ci vuole MOLTO più coraggio ad andare in strada a esercitare i propri diritti di manifestazione, conoscendo l’ampissimo rischio di beccarsi manganellate immotivate, che prepararsi fisiologicamente e psicologicamente ad una attività sportiva estrema, e quindi affrontarla con gli strumenti che servono per sopravviviere E, magari, anche primeggiare.

    Chi piange? Chi invoca l’aiuto di papà? Cosa centra? Ma che cosa dici?
    Io ho visto idioti, un gruppetto striminzito in confronto alla più o meno disciplinata massa di manifestanti, distruggere e devastare, nella quasi totale indifferenza delle forze dell’ordine.
    Per non parlare del fatto che alcuni di questi devastatori “di mestiere” sembravano intendersela con alcuni agenti.
    …Poi ho visto dei BULLI, dei TEPPISTI CON LA DIVISA aggredire spietatamente gente che non aveva fatto nulla, provocando la sacrosanta reazione energica da parte di alcuni di questi.
    Non si tratta di piangere, si tratta di evitare di farsi etichettare: arresti preventivi, DASPO allargati alle manifestazioni… Se la cantano e se la suonano: prima infiltrano i cortei con professionisti della distruzione mascherati da manifestanti, poi usano la distruzione come scusa per caricare poveracci inermi, poi usano la reazione esasperata come scusa per varare provvedimenti anticostituzionali.
    Kossiga docet.
    E tu cosa starnazzi? “Statevene a casa così non rischiate manganellate?” Ossia sarebbe colpa dei manifestanti che se la sono andata a cercare?

    Perdona, ribadisco: ritorna a sfogliare le foto del campioncino di surf.