TESTE DI GOMMA

DI GIANLUCA FREDA
blogghete!

Negli ultimi giorni, sotto la scuola in cui insegno, è comparso il manifesto che vedete qui riprodotto (vedi più sotto,ndr), dato alle stampe da un certo “Network Antagonista Piacentino”.

E’ poco leggibile, poiché non ho trovato sul web una riproduzione migliore. In ogni caso, vi campeggia una teen-ager troieggiante, con palloncino della Big Babol in bocca e piede di porco in spalla. La didascalia recita: “SCIOPERO STUDENTESCO! Scusa mamma se salto due giorni di scuola. Devo fare la rivoluzione!”. Segue invito ad unirsi alla fiumana di indignati in torpedone che il giorno 15 ottobre avrebbe dovuto recarsi nella capitale a strepitare contro una congiuntura internazionale di cui non arriva neppure a concepire l’origine e le cause, in gran parte al seguito di partiti e sindacati che di tale congiuntura si sono riempiti il portafogli.

Come sia andata a finire la “rivoluzione” di questa ridente baldracca, lo abbiamo visto ieri: nel modo consueto. Automobili di cassintegrati date alle fiamme, negozi sfasciati, supermercati saccheggiati (soprattutto gli alcolici, che conferiscono alle Big Babol un gradevole retrogusto di cognac), pompe di benzina distrutte, manifestanti dispersi con gli idranti, caos ovunque, una settantina di feriti, tra i quali alcuni in gravi condizioni. Una bella rivoluzione, davvero. Tra le tante amenità “antagoniste”, il volantino arringava gli adepti con l’immortale tiritera: “Riprendiamoci il diritto di cittadinanza! Riprendiamoci il futuro!”. Mi giunge invece notizia di come la sola cosa che la ruminante passeggiatrice è riuscita a riprendersi sia la solita gragnuola di manganellate. Non avrei mai pensato di poter un giorno invidiare i celerini, eppure ieri avrei voluto essere a Roma, al posto di uno di loro, per far sputare la cicca in un cestino alla gentile signorina a forza di randellate sui denti. Sua mamma non avrebbe dovuto permetterle di perdere due giorni di scuola. I minorati mentali ne hanno un bisogno disperato.

Lo chiedo a tutti coloro che hanno seguito, negli scorsi mesi, lo schema progettuale con cui è nata, si è sviluppata ed è giunta al suo apice l’aggressione della NATO contro la Libia: questi “antagonisti” debosciati e criminali, che spaccano vetrate, incendiano case, distruggono le stesse vite che nei loro deliranti samizdat dicono di voler proteggere, senza mai smettere per un attimo di masticare la loro cicca di merda, non vi ricordano proprio niente?

Ieri l’utente Ema ha postato nei commenti il LINK
a un video su Youtube in cui un ragazzo col cervello ancora in buono stato ipotizza che dietro queste sfilate nazionali di mentecatti vi sia un progetto di destabilizzazione del nostro paese da parte degli Stati Uniti, forse attuabile con modalità non troppo diverse da quelle che abbiamo visto utilizzare nel corso di quest’anno in Nord Africa e Medio Oriente. Non saprei dire quanto ci sia di vero in questa speculazione, non intendendo sottovalutare la forza portentosa dell’imbecillità spontanea, che è sempre in grado di sorprendere. Si tratta comunque di uno scenario che, se non è dimostrabilmente vero, è tuttavia ampiamente verosimile e credibile. Il fatto che i media abbiano, nelle scorse settimane, pompato a dismisura questa manifestazione romana, che a ben vedere non era diversa dalle tante sconclusionate proteste parasindacali priva del minimo punto di riferimento politico-teorico, è già un segnale di allarme; come pure la crescente presenza televisiva di certi manifestanti-simbolo, quali il Luca Cafagna citato nel video, già protagonista di uno scontro con La Russa ad Anno Zero e da allora onnipresente nelle interviste dei TG. Se mai l’Italia avrà una sua “rivoluzione colorata”, sappiamo già chi saranno i gloriosi combattenti del nostro CNT autoctono. Avranno il piede di porco sulla scapola, un pallone di chewingum davanti alla faccia e crederanno di poter fare la “rivoluzione” senza mai essere andati a scuola, crogiolandosi nell’analfabetismo più laido, ma non prima di aver chiesto alla mamma il permesso di saltare le lezioni (che verrà naturalmente accordato con gioia) per dare alle fiamme un paio di scooter.

Al pari dei “ribelli” libici, questi topi di fogna sprecano la violenza, che è una risorsa rivoluzionaria fondamentale, contro obiettivi di nessun conto, riuscendo solo a farsi detestare dalla popolazione e bastonare dagli agenti. Scagliano a capocchia le loro molotov, esattamente come i ratti libici di cui sono destinati a emulare le gesta sparacchiano a casaccio i loro proiettili contro i commilitoni e contro l’aria sottile, al solo scopo di farsi riprendere dalle telecamere e fare “ciao” alla mamma che li guarda da casa. Narrano le cronache che nella giornata di ieri questi masticagomme da strapazzo abbiano dato vita ad una guerriglia fatta di sassaiole e lanci di bottiglie contro gli altri manifestanti, rinverdendo così i fasti dei loro eroi di Bengasi, i quali rappresentano forse l’esempio più fulgido dell’intera storia umana di come sia possibile perdere una guerra, pur avendo dalla propria parte gli eserciti più potenti del mondo, con il semplice espediente di trascorrere il tempo a sparacchiarsi e farsi la pelle a vicenda, anziché approntare una comune strategia contro un avversario mille volte più debole. Il loro analfabetismo politico gli impedisce di identificare con chiarezza il nemico, il quale, come diceva Brecht, marcia tranquillo alla loro testa.

Poiché snobbano la scuola, sono privi di qualunque prospettiva teorica sulle dinamiche del potere, senza la quale non è possibile nessuna rivoluzione, ma solo il bordello etilico da rave-party, per cui appaiono naturalmente predisposti. Mancano di ogni cognizione dei meccanismi che sono alla base degli attuali sommovimenti geopolitici e dunque non sanno come intervenire su di essi, così come un orangutan non saprebbe intervenire su un guasto allo spinterogeno. Scimmiescamente, si limitano a massacrare il cofano con zampate disperate e poderose, anziché utilizzare la forza per svitare, tirare, sbullonare nei punti giusti ed eventualmente sostituire le parti difettose. A volte, grugnendo di rabbia impotente, si servono di rudimentali attrezzi a supporto della propria furia demolitrice, come ad esempio le ossa calcificate del “capitalismo”, del “proletariato” e della “lotta di classe”, esumate dritte dritte dal mausoleo della regina Vittoria e scaraventate alla cieca contro ogni oggetto a portata di tiro. Lo spinterogeno riderebbe di loro, se solo sapesse ridere e avesse la minima consapevolezza della loro esistenza.

Una volta sfogatisi e consumata la vendetta contro “il sistema” (simbolicamente rappresentato da utilitarie usate e serrande di tabaccheria), se ne tornano cheti alla gabbia del circo, pronti per la prossima kermesse “antagonista”, di cui non saranno loro, com’è ovvio, a decidere caratteri e tempistica, bensì l’impresario dello spettacolo. Ed è un peccato che gli impresari non lavorino per concedere “diritti di cittadinanza” e “futuro” alle scimmie, bensì per fare cassa, esibendole sulla pista e facendo loro ballare la cucaracha dinanzi al pubblico. Fanno tanta pena. Si vorrebbe spiegargli che per fare una vera rivoluzione non è sufficiente l’impeto di un branco di scimmie “proletarie” con il sangue agli occhi. Occorrono finanziamenti, armi, accordi internazionali, diplomazia, conoscenza approfondita degli ambienti e delle meccaniche del potere, contatti con i vertici dell’economia, dell’imprenditoria, delle forze armate, dei servizi segreti, finanche della criminalità organizzata, soprattutto tanto studio e tanta intelligenza politica… Ma come si fa a spiegare ai primati che la rivoluzione non è un pranzo di gala e nemmeno una scampagnata in corriera? Non sono bestie con capacità di astrazione sufficienti ad afferrare concetti così sottili. In compenso sanno produrre splendide bolle di lattice masticato e sputacchiato, ripiene di così tanta aria da scatenare tornadi di dibattiti e di analisi vaniloquenti nei notiziari di mezza sera.

Gianluca Freda
Fonte: http://blogghete.altervista.org/
Link: http://blogghete.altervista.org/joomla/index.php?option=com_content&view=article&id=879:gianluca-freda&catid=25:politica-italiana&Itemid=44#comments
16.10.2011

0 0 voti
Article Rating
100 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
glollo
glollo
16 Ottobre 2011 , 2:47 2:47

Secondo me l’unica testa di gomma è quella dell’autore e quella degli infiltrati che hanno creato la devastazione a Roma con il preciso scopo di permettere alla stampa di NON parlare dei veri problemi.
Freda, ma perchè non vai a lavorare, invece di scrivere scempiaggini del genere…. Chi legge le prime righe del tuo articolo delirante è così intelligente che NON va fino alla fine e si fa una idea chiara di te e da che parte stai.
Purtroppo per questo sito, mi dispiace che sempre più spesso compaiano simili articoli, credo che smetterò di frequentarlo…

sandman972
sandman972
16 Ottobre 2011 , 2:47 2:47

Pensa che persino Maroni (!) ha parlato di “criminali infiltrati tra i manifestanti”…ma no, il Freda è contento per le manganellate sui denti alla studentessa troieggiante, è tutta colpa loro, sono gli studenti “tout-court” che fanno violenza, perche TUTTI sono ignoranti, analfabetizzati, grugniscono di rabbia. Che squallore mentale.

E poi sinceramente io questo “can-can martellante” dei media a sostenere la manifestazione nelle settimane prima non l’ho visto…evidentemente io e Freda viviamo in pianeti diversi.

FreiKorp
FreiKorp
16 Ottobre 2011 , 2:54 2:54

Complimenti a Freda, un articolo che ho sempre avuto in testa e che non sarei stato capace di scrivere così compiutamente e intelligentemente…
La conferma dell’esattezza della sua analisi è proprio lo sfacciata promozione dei media alla laida kermesse circense romana e mondiale.
La farsa tramutatasi ormai in tragedia per le speranze dell’umanità, si ripete dalla rivoluzione francese incessantemente, il nulla riproduce se stesso senza fine.

sidellaccio
sidellaccio
16 Ottobre 2011 , 2:57 2:57

La violenza non si vince ed elimina con gli insulti e la violenza, anche solo verbale.
Quando ci capita di reagire con violenza, alla violenza, è il momento di guardarci, con calma ed onestà…
http://www.silviodellaccio.it

Maxim
Maxim
16 Ottobre 2011 , 4:17 4:17

I teppisti che ieri si sono dilettati a sfasciare, bruciare ed altre amenita’ erano qualche centinaio , un infima minoranza rispetto a chi era li’ per manifestare .
Strano che Freda faccia di tutta un erba un fascio ….
Qui prodest ?

radisol
radisol
16 Ottobre 2011 , 4:20 4:20

Freda da un pezzo è approdato al fascismo ….

radisol
radisol
16 Ottobre 2011 , 4:45 4:45

Un fallimento almeno 300.000 persone in piazza ? Ed una volta tanto non sul solito “antiberlusconismo” ma su parole d’ordine chiare e giuste, la Bce, Draghi, la finanza internazionale ecc. ecc. ? Ed anche sta storia del black block è una gran cazzata …… Quelli che hanno iniziato i casini in Via Cavour erano indubbiamente un centinaio, tutti platealmente vestiti di nero e tutti napoletani, alcuni pure con i distintivi dei precari Bros, una annosa vertenza appunto dei disoccupati organizzati di Napoli …… Ma poi a S.Giovanni agli scontri hanno partecipato in vario modo a migliaia e quelli che non partecipavano direttamente applaudivano platealmente l’assalto ai blindati. La verità è che tutto il “ceto politico”, anche quello “rivoluzionario”, non è in grado di comprendere l’esasperazione enorme che c’è in giro ed il fatto che in molti non si accontentano più delle solite passeggiate di protesta …. Sugli opportunisti della “sinistra del centrosinistra” poi ho già detto …. spero che da ieri spariscano, anche grazie agli scontri, da questo movimento …. Fosse solo per questo, quegli scontri siano benedetti ………………. P.S. In tutto questo casino di “condanne”, di analisi a pene di segugio di chi non c’era e si fa abbindolare… Leggi tutto »

gianni72
gianni72
16 Ottobre 2011 , 4:53 4:53

Ah bè, se scrivi “qui prodest” invece di “cui prodest” dovresti seguire il consiglio di Freda: tornare a studiare.
Tu e radisol non avete capito cosa vuol dire Freda, che è condivisibile al 100%: sia manifestanti buoni che i manifestanti cattivi non hanno la minima idea su cosa fare e come muoversi per cercare di cambiare le cose. Non avete ancora compreso che per attuare una VERA rivoluzione bisogna “stringere accordi con le elite finanziarie, accordi internazionali, diplomazia, conoscenza approfondita degli ambienti e delle meccaniche del potere, contatti con i vertici dell’economia, dell’imprenditoria, delle forze armate, dei servizi segreti, finanche della criminalità organizzata, soprattutto tanto studio e tanta intelligenza politica…” Ve lo dice lo stesso Freda ma voi niente, vi aggrappate ancora ai termini stantii dei vostri nonni, tra fascismo comunismo, rossobruni e cagate discorrendo. Non contenti di ciò, vi fate anche sfruttare e subito dopo prendere in giro a dovere da chi dite di voler combattere. Non per niente i vari Draghi, Soros, e compagnia bella si dicono d’accordo con le vostre “idee” e anzi addirittura (soros) manifestano assieme a voi. Per la serie cornuti e mazziati. Tornate a studiare, che è l’unico atto rivoluzionario, fidatevi.

totalrec
totalrec
16 Ottobre 2011 , 4:53 4:53

sta sparendo un dato importante … e cioè il fatto che ieri i celerini, dopo circa 30 anni dall’ultima volta che era successo ( a Trino Vercellese in una manifestazione contro il nucleare), le hanno più prese che date …. ed anche questo è un grosso elemento di novità ….

Ah, quindi il campionato sta andando bene. I miei più vivi complimenti.

(GF)

TitusI
TitusI
16 Ottobre 2011 , 4:54 4:54

Questa volta pessimo articolo Freda, potresti andare a lavorare a studio aperto ;), non puoi dal manifesto affisso sotto la tua scuola con una “troia masticante” definire un intera protesta (e lo sai bene, fingi solo di non saperlo) non puoi uscirtene con argomentazioni della sostanza di un peto (come quella dell’utilitaria del cassintegrato) che non significano NULLA.
Hai detto come non si deve fare, bravo, concordo, ma FARE (davvero) una rivoluzione è un pelo più difficile, e forse in realtà impossibile, allora che si fa? Tutti a casa davanti alla TV?

Quando un governo è criminale ci si deve ribellare! (e farlo bene, su questo siamo d’accordo)
http://bit.ly/qw1yKQ

LAZZARETTI
LAZZARETTI
16 Ottobre 2011 , 4:56 4:56

La prima parte del discorso di Freda e’ disctubile, la secondo fila. Le 2 crisi: 1) la crisi attuale con gente che si butta dai ponti, che vive in macchina, che perde casa, famiglia,lavoro ed e’ diretta verso i pasti caldi della Caritas. Le aggressioni dei criminali della finanza che sortiranno effetti immediati: svendita dell’Italia, fine della sanita pubblica, perdita di altri posti di lavoro, 2) la crisi futura, in un mercato del lavoro che e’ fermo agli anni ’80 La crisi attuale va affrontata rapidamente, ma sembra che a quelli che hanno il culo a caldo e cioe’ pensionati, stipendiati, giornalisti lacche’, prestanome, evasori, che continuano a incassare introiti, non importi assolutamente nulla. E’ purtroppo anche i giornalisti in rete coi loro libri, speculano molto sulla crisi. io non posso permettermi di comprare libri. E la pubblicita’ su alcuni blog? c’era una volta il cavaliere…con le tv. PER LA CRISI ATTUALE NON C’E’ UNO STRACCIO DI STRATEGIA MA CHE IMPORTA.. SI SALVI CHI PUO’…LA VITA E’ UNA GIUNGLA.. La crisi futura dovrebbere essere un progetto per UN MONDO DECENTE. E’ certo che va affrontata in tempi lunghi, ma anche qui i progetti sono disgreganti, troppe parrocchie. Mi chiedo che… Leggi tutto »

chiaro_davvero
chiaro_davvero
16 Ottobre 2011 , 4:59 4:59

“stringere accordi con le elite finanziarie, accordi internazionali, diplomazia, conoscenza approfondita degli ambienti e delle meccaniche del potere, contatti con i vertici dell’economia, dell’imprenditoria, delle forze armate, dei servizi segreti, finanche della criminalità organizzata, soprattutto tanto studio e tanta intelligenza politica…”

non ero arrivato a leggere questa frase ma mi sbellico dalle risate.
immagino che freda sia già in contatto con queste elittes e li stia convincendo delle sue ragioni con la sua grammatica corretta..

gabro
gabro
16 Ottobre 2011 , 5:06 5:06

…certo che la violenza è sempre una cosa stupida e sbagliata ed a fare i moralisti sono bravi tutti, anche Freda. Un articolo per insultare gli imbecilli che si scagliano contro gli “oggetti” e non contro le idee ed i sistemi mi sembra puerile ed inutile, talmente è ovvio. Io non c’ero e quindi mi fido (certo!…sic) di chi mi racconta che i “cattivoni” erano ragazzini che vanno a scuola (liceo ed università sono poco differenti) e che riesumano slogan antichi e stucchevoli ma mi chiedo anche, caro Freda, tu che insegni a questi giovani teppisti che responsabilità hai? Tu ed i tuoi colleghi insegnanti siete puri? Sempre pronti a dare in testa ai genitori, alla televisione ed al sistema…ma voi? Proferssori di destra e di sinistra…non ho mai trovato un professore anarchico in vita mia, mai qualcuno pronto a spiegare a giovani menti la verità di un sistema malato fondato sulla DIVISIONE tra le persone che nella separazione trova il suo proseguo nella storia. Continuare poi a pensare che gli americani possano guidare tutte le proteste colorate del mondo mi fa ridere, quando qui in Italia abbiamo il centro di comando del NWO con il Vaticano, i Gesuiti, i… Leggi tutto »

gianni72
gianni72
16 Ottobre 2011 , 5:08 5:08

ah bè, non sai leggere (non avevi neanche letto tutto l’articolo), non sai scrivere (si dice élite e non elittes…) figurati se riuscirai mai un giorno a prendere il comando di qualche cosa. Al massimo puoi aspirare a diventare carne da cannone di una qualche pseudo rivoluzione. Ma proprio al massimo e con un pò di fortuna…

Saysana
Saysana
16 Ottobre 2011 , 5:37 5:37

Non posso che quotare in toto.

IVANOE
IVANOE
16 Ottobre 2011 , 5:38 5:38

Sommossa organizzata ad orologeria eteri diretta utilizzando non solo infiltrati ma professionisti del caos, quello che serviva per fare in modo che la scenografia sia stata completa e’ stato la camionetta dei carabinieri mandata a fuoco stile G8 di GEnova….oppure stile Grecia… E che cosa e’ cambiato in Grecia ?
Nelle vere rivoluzioni purtroppo si contano i morti….

radisol
radisol
16 Ottobre 2011 , 5:43 5:43

Non è questione di dato “militare”, questo mi sembra ovvio …. la partita è più grossa e si gioca nel lungo periodo ….. ma se Valle Giulia rappresentò simbolicamente l’inizio del 1968 ed ancora se ne parla come di un fatto storico ( e quel giorno i manifestanti erano si e no 1.500) ….. se Piazza Indipendenza segna l’inizio del 1977 ( e lì i “rivoltosi” erano ancora meno) …. se Trino Vercellese ha rappresentato la fine del nucleare in Italia … e se Venaus 2005 ha fermato la Tav per 6 anni ….. come dire, anche il dato “militare” conta e come …. almeno come fatto simbolico/evocativo ….

radisol
radisol
16 Ottobre 2011 , 5:48 5:48

Infatti non è ancora una rivoluzione … al massimo una piccola sommossa …. ma sono le scintille che incendiano la prateria, nella storia è sempre stato così ….. P.S. Qualche morto in Grecia c’è già stato, informati …. e soprattutto cominciano ad esserci pure i morti di fame …..

gianni72
gianni72
16 Ottobre 2011 , 5:53 5:53

Non posso credere che ci sia gente che fa questi ragionamenti… addirittura una camionetta data alle fiamme diventa un “fatto simbolico/evocativo”… Ma vi insegnano queste sciocchezze alle riunioni di “militanti” nei centri sociali e nei consigli di istituto? Vi dico un segreto: i vostri “maestri”, quelli che fanno i “capi” nei centri sociali, sono i figli di quelli che hanno il potere che, non avendo niente da fare o da dire talmente sono dei debosciati, sparano qualsiasi sciocchezza. E tanto grossa la sparano e tanto voi ci credete. Lo ripeterò fino alla nausea: studiare è l’unico atto rivoluzionario.

gianni72
gianni72
16 Ottobre 2011 , 5:59 5:59

La storia tu non l’hai mai imparata, altrimenti non diresti queste sciocchezze sesquipedali. Mi potresti indicare, nell’epoca moderna, e non all’età della pietra, una sommossa popolare che ha poi portato a una rivoluzione che ha abbattuto l’ordine costituito e ne ha impiantato un altro? Mi raccomando, non tornare alle calende greche.
Secondo: Cosa vuoi, che inizi a scapparci il morto anche da queste parti? Stai scherzando? Ti auguri la morte di qualcuno per far “incendiare la rivolta”? Siete veramente alla frutta, neanche la carne da cannone siete in grado di fare.

totalrec
totalrec
16 Ottobre 2011 , 6:02 6:02

P.S. Qualche morto in Grecia c’è già stato, informati

In Libia poi ce ne sono state alcune migliaia. Quella sì che è una rivoluzione popolare con tutti i santi in regola…

(GF)

Tao
Tao
16 Ottobre 2011 , 6:06 6:06

Gianluca, Ottimo l’articolo sulle teste di gomma che purtroppo sono numerosissime. Essendomi trovata a piazza San Giovanni (ero là con un lenzuolo che ricordava la quinta guerra italiana in 20 anni) ci ho visto una corrispondenza totale con quel che lui scrive. E poi: questi che cianciano di bene comune (però distruggono cassonetti e selciato e sporcano i muri con gli spray) avevanmo tutti bottiglietta di acqua minerale, non uno di si rifornisca ai rubinetti. E tutti ovviamente a godersi lo spettacolo certo frignando come bebè (“ce stanno ad ammazzà”) per i lacrimogeni (benché fossero tutti dotati di succo di limone) e tutti a fotografare. Tutti con i loro big babol, le loro birre, le lattine , la loro tecnologia multinazionale (l’idea della resistenza economica non li sfiora nemmeno) e il loro vuoto in testa; per esempio quando gli ho detto “ma perché non protestate piuttosto contro la guerra in Libia dove ammazzano davvero?” hanno risposto che la Libia è lontana. Uno ha detto: “La Libia è in Africa. Là c’è un dittatore”. Forse non ha letto nulla da febbraio a oggi. E comunque, solidarietà zero. Che macello. Non offendiamo le bestie paragonando questi cretini ai poveri animali, proletari maltrattati… Leggi tutto »

tania
tania
16 Ottobre 2011 , 6:08 6:08

Mammamia , brividi .. Bologna e Piacenza non sono poi così lontane e se un giorno avrò dei figli spero che a scuola non cadano sotto le grinfie di questo frustrato . Ed è’ strano che un dietrologo come Freda non riesca a vedere la reale funzione dei Black bloc : permettere , dal giorno dopo , ai vai Freda di parlare di nulla . In realtà la piattaforma della manifestazione era giustissima ( qualcuno informi Freda che l’obbiettivo era strutturale , era la BCE , il neoliberismo ecc..ecc.. ) .. Ma forse è proprio per questo che Freda è nervoso .

totalrec
totalrec
16 Ottobre 2011 , 6:23 6:23

E quindi questi geni volevano combattere la BCE, il neoliberismo, ecc. con una bella passeggiata ai Fori Imperiali di sabato pomeriggio. Andiam bene. Spero proprio che i tuoi eventuali futuri figli ricadano sotto le mie grinfie. Ho da spiegargli un paio di cose, abbastanza importanti.

(GF)

TitusI
TitusI
16 Ottobre 2011 , 6:43 6:43

No, magari volevano solo dire che sono contrari a questo sistema, come tu che hai scritto queste righe hai voluto dire la tua, senza fare alcuna guerra.

Per combattere un nemico bisogna avere mezzi ad esso almeno paragonabili, non dico uguali, tu cosa proponi? F22 raptor autoprodotti? Il black bloc di leva? prendiamo i 1000 che hanno capito qualcosa e la organizzano loro la “rivoluzione occidentale”?Cole li riuniamo? Non è che il sistema si potrebbe indispettire e massacrarli?

Hai una proposta fattibile realizzabile in una due o anche più generazioni?Io sto dedicando i miei pochi mezzi al problema, magari tu hai la soluzione e mi risparmi fatica.

Saluti.

sheridan
sheridan
16 Ottobre 2011 , 6:48 6:48

Bravo Glollo! Ma chi e’ quel freda li’??? Quello non bastano manca 10 anni di rieducazione nelle campagne cinesi per farlo ragionare. Ha scritto che fa l’insegnante? Poveri ragazzi! Andiamo proprio bene! Ci sarebbero gli Stati Uniti dietro i moti che attraversano la penisola? Ah freda! Ma che te fumi?

Ghibli
Ghibli
16 Ottobre 2011 , 6:51 6:51

Quello che scrive Gianluca Freda è sacrosanto. La maggiore dimostrazione di ignoranza dei manifestanti è proprio l’evidenza del rafforzamento del Potere che loro dicono di combattere. Manifestazioni condotte in questa maniera stanno solo dando una giustificazione al restringimento delle libertà individuali.

consulfin
consulfin
16 Ottobre 2011 , 6:55 6:55

“ieri avrei voluto essere a Roma“. Quindi l’autore non era a Roma ieri. Ecco spiegata la piega che ha preso l’articolo! Non conosco la ragazza del manifesto tanto esaminato e quindi non posso dare un mio giudizio personale in proposito. Sono però stato alla minifestazione di ieri e devo dire che se i cassintegrati, con quello che prendono ogni mese, possono permettersi le macchine che ho visto bruciate e con i vetri sfondati allora due sono le cose: o li prendiamo e li facciamo ministri dell’economia per quanto sono bravi ad accumulare capitali oppure, oltre a bruciargli le macchine, sarebbe il caso di prendere il loro indirizzo e andargli anche le case. Perché vede caro dottor Freda, le posso assicurare che più che di utilitarie usate (che erano chirurgicamente risparmiate), quelle danneggiate che ho visto io erano mercedes, Suv, mini e altre auto che costano sette/otto anni di reddito di cassintegrato. Per quanto riguarda le vetrine di tabaccherie (e stiamo parlando di operatori economici che incassano soldi a palati grazie alla disperazione della gente che si da al gioco più stupido pur di sognare ad occhi aperti) quelle, da quanto mi risulta, sono state risparmiate. Sono state sfondate vetrine di… Leggi tutto »

gianni72
gianni72
16 Ottobre 2011 , 7:00 7:00

Ma che è, sono arrivati in massa quelli che non sanno neanche leggere? Eppure c’è tutto scritto nell’articolo: “Occorrono finanziamenti, armi, accordi internazionali, diplomazia, conoscenza approfondita degli ambienti e delle meccaniche del potere, contatti con i vertici dell’economia, dell’imprenditoria, delle forze armate, dei servizi segreti, finanche della criminalità organizzata, soprattutto tanto studio e tanta intelligenza politica…”.
Si faccia avanti il prossimo analfabeta…

Levdtrotzkij
Levdtrotzkij
16 Ottobre 2011 , 7:00 7:00

Com’è che da dieci anni questi black bloc arrivano in italia, indisturbati, pertecipano ad eventi programmati da settimane o mesi, senza avere questioni, s’infilano nei cortei prima che inizino, e senza che nessuno muova un dito, spacchino tutto quello che vogliono, e poi rientrano alle loro casette, all’estero visto che sono nordeuropei e non napulitani, sempre tranqullissimi, superando senza problemi anche le dogane (e magari con la scorta). Non ne hanno mai preso neanche uno, per sbaglio. E’ un caso? Armare e organizzare centinaia di individui inquadrati militarmente, che operano dal 1999, c’è bisogno di qualcosa in più di qualche questura che infiltra qualche spione… I soldi e i mezzi di un Soros, che ti fornisce anche l’ideologia anti-wallstreet. Basta leggersi i suoi libri, con le sue ‘critiche’ al capitalismo, per scoprire qiuale sia in realtà l”originalità programmatica’ degli indignados UE/USA (al di fuori di quest’area geopolitica, i cosiddetti indignados spariscono.) Mettiamoci gli organizzatori babbei&complici della manifestazione (dopo 10 anni dovrebbero sapere che queste cose di ripetono regolarmente; mai che si organizzino di conseguenza, appunto per spirito di anarchia o perchè parte integrante dell’ingranaggio) Infine, questa manifestazione chi l’ha indetta? Si sanno i nomi? Chi ha chiesto le autorizzazioni? Come… Leggi tutto »

TitusI
TitusI
16 Ottobre 2011 , 7:02 7:02

Chapeau! 🙂

consulfin
consulfin
16 Ottobre 2011 , 7:02 7:02

errata corrige: “sarebbe il caso di prendere il loro indirizzo e andargli anche le case” si sostituisce con “sarebbe il caso di prendere il loro indirizzo e andargli a bruciare anche le case”

consulfin
consulfin
16 Ottobre 2011 , 7:06 7:06

Come mai i tg nazionali ne parlano così tanto? questa domanda è anche una risposta. Non farti confondere: ho seri dubbi che i black bloc esistano.

gianni72
gianni72
16 Ottobre 2011 , 7:09 7:09

No, scusa, te lo devo chiedere: ma se non vuoi che il comando passi da un gruppo di potere a un altro, a chi vuoi che vada? Ai proletari? E se prendono il potere i proletari, non diventano loro stessi gruppi di potere, o rimangono sempre proletari? Non solo non avete le idee chiare, ma fate addirittura il bene dei gruppi dominanti, che vi guardano e ridono della vostra ignoranza. Come Draghi e Soros (due “proletari” qualunque, vero?) che si dicono vicini e solidali con le vostre richieste. A boccaloni, tornate a studiare.

Levdtrotzkij
Levdtrotzkij
16 Ottobre 2011 , 7:17 7:17

Si sono fatasmi, le auto bruciano per autocmbustione, e la gente si spacca la testa sbattendosela sul muro…
Tranquillo, non mi faccio ingannare, non di certo da poracci come te o radisol.

alverman
alverman
16 Ottobre 2011 , 7:18 7:18
consulfin
consulfin
16 Ottobre 2011 , 7:24 7:24

fa come ti pare. Stando ad una scrivania o esponendo un lenzuolo per ricordare che c’è la guerra in libia, come ha fatto qualcuno che la pensa come te, ci porterà sicuramente lontano. Lenin starebbe sicuramente dalla tua parte.

Tao
Tao
16 Ottobre 2011 , 7:39 7:39

Il Gen.Charles De Gaulle, durante il maggio francese, indusse il suo primo ministro Pompidou a trattare con i sindacati e concludere gli accordi di Grenelle e così rispose al movimento rivoluzionario che da settimane bloccava la Francia assecondando una uscita negoziata della grande crisi sociale e politica della Francia moderna. Anche i governi di centro-sinistra degli anni settanta che affrontarono le grandi tensioni sociali e politiche del maggio italiano e dell’autunno caldo trattarono e diedero alla luce importanti fondamentali provvedimenti: lo Statuto dei diritti dei Lavoratori e la riforma della scuola. Insomma il potere ha dialogato e trattato con i movimenti. Non si è chiuso a riccio e non ha derubricato la questione sociale a questione di ordine pubblico. Questo succedeva in una realtà sociale e politica in cui esistono vere opposizioni politiche in Parlamento che sostenevano e truducevano in provvedimenti legislativi le rivendicazioni degli studenti, degli operai, degli insegnanti. A far da sfondo a questa realtà c’era l’URSS con la sua Costituzione e la sua gestione socialista di tutti i beni della società, una URSS la cui esistenza costringeva le classi dirigenti dell’Occidente a non tirare troppo la corda, ad offrire una qualche risposta alla domanda di diritti e… Leggi tutto »

consulfin
consulfin
16 Ottobre 2011 , 7:51 7:51

Condivisibile. E se il movimento non espellesse una frangia, chiamiamola più attiva o più aggressiva, sarebbe molto meglio per il movimento stesso. Occorrerebbe far sapere in giro che quelle centinaia di migliaia di persone lottavano, chi con gli striscioni e chi con i cassonetti rovesciati, tutti per lo stesso fine. Ma no. Qui e purtroppo non solo qui, si fa a gara a dividersi. Senza lasciare neanche un minimo spiraglio al dubbio che, così facendo si fa il gioco della “classe dirigente” latitante e arraffona

totalrec
totalrec
16 Ottobre 2011 , 7:54 7:54

Gentile consulfin, il suo commento conferma alla virgola ciò che ho scritto nell’articolo. Siete incazzati neri (con molte ragioni), ma non avendo mai studiato in concreto i meccanismi che vi hanno ridotto al lumicino, non sapete chi colpire, né come farlo. Tutto ciò che sapete fare è sfogare la vostra frustrazione su quel che vi capita a tiro, come gli orangutan metaforici. Tutti sono nemici, pur di avere un minuto di sollievo dalla frustrazione. I tabaccai sono nemici, perché, si sa, sono tutti ricchi sfondati; chi possiede un’automobile presa a rate, che non cada a pezzi, è un lurido capitalista nemico del popolo; gli impiegati della Manpower sono nemici; anche gli oggetti inanimati come le vetrine delle banche (che sono cosa leggermente diversa dai banchieri) sono nemici. I nemici veri, quelli che marciano alla vostra testa, non li vedete nemmeno, o forse sì, ma li lasciate stare, perché per colpirli non basta un piede di porco. Ci vogliono coraggio e intelligenza, cose di cui siete totalmente privi. Posso solo avere pietà di voi. Siete pronti a trasformarvi in un nuovo Comitato Transitorio di stampo libico. Pasolini diceva: “oh generazione sfortunata… tu obbedisti disobbedendo”, che è poi il destino storico dei… Leggi tutto »

hotwildweb
hotwildweb
16 Ottobre 2011 , 8:01 8:01

Sembra che i black block Freda ce li abbia in testa, questo è forse il
peggior scritto che abbia mai prodotto, dovrebbe anche spiegare come il semplice
cittadino o studente possa fare quanto dice per una “rivoluzione” pianificata, dice: “Occorrono finanziamenti, armi, accordi internazionali,
diplomazia, conoscenza approfondita degli ambienti e delle meccaniche del
potere, contatti con i vertici dell’economia, dell’imprenditoria, delle forze
armate, dei servizi segreti, finanche della criminalità organizzata, soprattutto
tanto studio e tanta intelligenza politica”

Perché nel momento in cui si hanno le potenzialità di cui sopra non è più
rivoluzione ma guerra pianificata, e sappiamo che le guerre pianificate non le
ha mai decise il popolo, sembra un estratto dei punti della P2, che come
sappiamo qualcuno li ha messi in pratica almeno in gran parte, che forse abbiamo
un rivoluzionario al Governo e non ce ne siamo accorti??

Un vaff…lo Freda, speriamo nel prossimo post che tu possa recuperare la stima
che hai oggi perso.

consulfin
consulfin
16 Ottobre 2011 , 8:04 8:04

immagino che GF stia per Gianluca Freda. Ebbene, visto che lei possiede la verità e la saggezza, mi complimento e mi congratulo. Lei ha visto senza vedere e io disobbedisco obbedendo.

eresiarca
eresiarca
16 Ottobre 2011 , 8:23 8:23

Si noti la bandierina rosso-nera “antifa” sul volantino… Perché non abbiamo un Chavez nostrano che li manda in vacanza sull’altopiano di Asiago a -30°?

Maxim
Maxim
16 Ottobre 2011 , 8:49 8:49

Pure il complottista ci mancava , del resto se Freda dice che lo sbarco sulla luna non è mai avvenuto e che è tutto un complotto ….

geopardy
geopardy
16 Ottobre 2011 , 9:31 9:31

Bravo Ancona, hai sintetizzato l’atteggiamento globale dei governi, eletti dai propri popoli per colpirli duramente. L’equazione è presto fatta ed è veritiera quanto l’acqua che cade durante la pioggia. Un limite per x che tende a zero di f(x) uguale a zero, dove x è la possibilità di decidere della gente e la funzione f(x) è la democrazia. Quindi, più x tende a zero (cioè più la gente perde incisività) più la f(x) ( la democrazia) uguaglia lo zero. Scusate i riferimenti matematici, se non li capite (credo che con ciò che ho specificato ed un po’ di logica ci si arrivi senza tante basi matematiche) non sarà certo la riforma a ribasso della scuola ad aiutarvi in merito, dovreste acculturarvi da soli o con l’aiuto di qualche amico un po’ più edotto in merito. Se riuscite a capire questo passaggio di analisi matematica, capirete l’intera tendenza globale per le cosiddette democrazie, che sono sicuramente una delle forme più alte raggiunte dall’uomo se funzionassero come concepite, per mantenersele, però, bisognerebbe studiare ed al tempo stesso avere un sistema informativo realmente distaccato dalle logiche di potere, altrimenti si ridurrebbero ad un mero meccanismo mitologico in cui ognuno si illude ogni 4… Leggi tutto »

geopardy
geopardy
16 Ottobre 2011 , 9:42 9:42

Troveremmo noi il modo di fargliele riallargare,non ti preoccupare.

Ciao

Geo

geopardy
geopardy
16 Ottobre 2011 , 9:44 9:44

La forma più alta ed efficae di protesta è la disubbisienza civile.

Ciao

Geo

Kiddo
Kiddo
16 Ottobre 2011 , 9:46 9:46

Ri -Chapeau’ !! E se freda si fosse mai sporcato le mani in un motore , saprebbe che ormai lo spinterogeno non ce l’ha piu’ nessuna auto!! Hanno quasi tutte l’accensione elettronica ;-))

hotwildweb
hotwildweb
16 Ottobre 2011 , 9:50 9:50

Quello che riporti dell’articolo sono delle cazzate inaudite, è come se uno
ti prende a calci nei coglioni e la tua reazione sia quella di andare a casa e
pianificare una azione di risposta anziché rispondere immediatamente con un
cazzotto nei denti!

Le rivoluzioni pianificate come descritte si chiamano “Colpo di Stato” e di
sicuro chi lo ha già fatto non si metterà a disposizione del Popolo per
auto-eliminarsi!

cloroalclero
cloroalclero
16 Ottobre 2011 , 9:58 9:58

leggendo l’articolo e i commenti, m’è venuto in mente che ciascuno rivendica il proprio ideale di rivoluzione. freda crede che se non si hanno i contatti potenti non se ne fa niente, i detrattori credono (o si raccontano di credere) in una “spontaneità” del movimento. -Io penso che alla fine il problema è delega/non delega Se deleghi bhe…puoi dar per scontato che dietro la manifestazione di ieri ci siano delle organizzazioni che ci han messo coordinamento e soldi, magari solo per farsi un po’ di pubblicità (penso a SEL pr esempio) Che la manifestazione del 15/9 sia stata spontanea ci credo fino a un certo punto. Anche se convoglia desideri e bisogni che vogliono trovare voce e che nei partiti non sono piu’ rappresentati (e allora mi si spieghi perchè s’è permesso a Sel di sfilare con bandiere di partito al corteo) -Poi: concordo con Freda che dietro ai disordini ci sia una collabrazione con CIA. In italia è dalla guerra fredda che si disturbano le manifestazioni anche con omicidi (es. Giorgiana Masi). Prima lo si faceva per evitare manifestazioni bolsceviche. Oggi per non correre il rischio di destabilizzare , nei fatti uccidono gente con meno frequenza di prima, ma… Leggi tutto »

Iacopo67
Iacopo67
16 Ottobre 2011 , 10:13 10:13

“…sprecano la violenza, che è una risorsa rivoluzionaria fondamentale, contro obiettivi di nessun conto,..” Freda ha ragione, i gesti violenti che si sono visti sono stupidi e controproducenti. Che colpa ha il disgraziato proprietario dalla macchina che se la vede incendiata ? Che colpa ha il povero negoziante che si vede la vetrina infranta ? Questi gesti idioti e ingiusti sono anche controproducenti perchè sputtanano il movimento. I vari TG servi del potere ovviamente se ne approfittano in tal senso. Ho sentito che c’erano un migliaio di violenti che giravano Roma a far danni a casaccio. Ora dico una stronzata. Non avrebbero potuto, questo migliaio di persone, occupare una stazione televisiva, per far mandare in onda un documentario precedentemente realizzato che spieghi i motivi di questo gesto estremo, che cosa sono in realtà la commissione europea, la BCE, i loro rapporti coi governi nazionali, e che cosa ci attende se non si fa nulla ? Già questa è una cosa stupida perchè per farla si deve infrangere la legge, ma insomma, qualunque cosa si faccia, la testa va usata, perchè, come diceva Leonardo da Vinci, “quelli che si innamorano di pratica senza scienza sono come il nocchiere, che entra in… Leggi tutto »

Tao
Tao
16 Ottobre 2011 , 10:16 10:16

Il giorno dopo le manifestazioni del 15 ottobre ancora ci si spaventa della violenza. Capisco che l’Italia non essendo abituata alle Rivoluzioni non sa cosa sia una Rivoluzione di popolo. Le manifestazioni in Italia sono tristi. Il manifestante si mette lì e fa i balletti e non capisce, o forse capisce, che sta facendo una carnevalata. C’è gente come i cassintegrati della Sardegna che hanno occupato PACIFICAMENTE un’isola da mesi e cosa è successo? Niente. Lo fanno in modo pacifico e niente. Non credo più nella rivolta pacifica, visto che tutto ci è stato tolto con la forza facendo leva sul nostro pacifismo e sul nostro essere bravi bambini. A chi dice che ieri ci sono state Violenze inaccettabili solo perché è bruciata una macchina e si sono spaccate le vetrine io dico loro RICORDATE LA DIAZ. Quell’accaduto bastava per far insorgere un paese. Ma noi che siamo pecore, non ci rivoltiamo, facciamo qualche festicciola di piazza che chiamiamo manifestazioni dove i poliziotti possono sfogare la loro rabbia e frustrazione. Io penso che se alcuni ragazzi riescono a fotografare e filmare dei Black Block per 15 minuti e più e la polizia non riesce con 10 agenti a raggiungere e… Leggi tutto »

maristaurru
maristaurru
16 Ottobre 2011 , 10:16 10:16

Ieri non si manifestava solo a Roma, ma in tutto il mondo, a Roma abbiamo avuto dei violenti, preannunciati oltre tutti. Vediamo nei fatti questi violenti come si sono comportati, come hanno influito sulla manifestazione Prima cosa: Hanno spaccato in due il corteo in modo che chi era avanti avesse problemi a proseguire Secondo : hanno spaventato i poveri cittadini comuni, famiglie con bambiini e simili, che sono scappate a gambe levate Hanno preso a martellate con mazzette da muratore e spranghe le vetrine delle Banche , perchè? Le Banche sono assicuratissime contro questi danni.. se ne strafottono, appunto. Hanno però bruciato e distrutto auto di poveri cristi che magari non le hanno finite di pagare, a loro la assicurazione ( banche in sostanza anche loro ) , non la pagherà. Hanno ferito gente comune, senza colpa. Questi si muovono organizzati, sono stati bravissimi: la manifestazione rovinata, la gente comune, la famosa maggioranza silenziosa e ben pensante , terrorizzata. E Diliberto, D’Alema, e simili fiorellini hanno avuto la opprtunità di dire: ci vuole il servizio di ordine. Chi ha il servizioo d’ordine: La SINISTRA ED I SINDACATI. Servita di barba e capelli la maggioranza silenziosa, resterà silenziosa, paghi e non… Leggi tutto »

modesta
modesta
16 Ottobre 2011 , 10:58 10:58

io c’ero. non me ne frega un emerito c…zo dei neri (anche i fascisti vestivano di nero se non ricordo male e si comportavano alla stessa maniera) perchè nulla hanno a che spartire con chi da mesi in modo serio cerca di cambiare la situazione e io lavoro tutti i giorni alzandomi alle 6 (loro si grattano il culo tutto il giorno?) Sono arrivata alla piazza san giovanni verso le 17 e siamo stati caricati dai neri perchè non volevano farci arrivare in piazza. sono poi salita per la traversa dopo. arrivata alla piazza loro erano lì, i boss sui 30 – 35 anni, istruivano dei ragazzi, uno ne stava bacchettando 3 (aveva una bandiera rossa arrotolata in mano) perchè non dovevano perdere tempo a fare casino incendiando le macchine “ma v’o detto di fare corpo a corpo”. Uno con un passamontagna e occhiali da sci al cell con un certo michele “andò stai?” e una ragazza sui 17 anni con giubino violetto, zaino sul davanti pieno di “attrezzi” che al cell dava indicazioni su come erano posizionati le forze dell’ordine. Uno dei neri a fianco a me si guardava attorno, fascia per il volto messo nel capuccio, gli ho… Leggi tutto »

Affus
Affus
16 Ottobre 2011 , 11:15 11:15

Ragazzi tutta sta cajara per quattro ragazzotti un po esuberanti ? ma non vi vergognate ? Questi (Draghi ,la casta et ecompany …) sono andati in Libia per motivi umanitari avevano detto e ora stanno massacrando un popolo ; elicotteri NATO a Sirte hanno sparato sulla folla che manifestava contro il CNT !!! E se invece dei sassi avessero usato bombe come stanno facendo in Libia i nostri reparti speciali con la popolazione, cosa avreste detto ? Per cosa credete stanno combattendo e massacrando in Libia i nostri per avere l’aria piu fresca ? ma la finiamo con questa ipocrisia ? lamentatevi,ma non strappatgevi le vesti per favore ! Volevate che andasse tutto liscio per avere il plauso e la lode di civiltà pure da Berlusconi e tutta la cricca destra – sinistra e di Draghi ? ma se volete fare i gandhiani, li dovete fare fino in fondo e non un giorno si e uno no .

radisol
radisol
16 Ottobre 2011 , 11:24 11:24

Nessuno mi insegna niente … quello che dico è frutto di 40 anni di militanza politica e sindacale, in una borgata romana e in vari posti di lavoro, e quasi tutti i 40 anni fatti fuori dai partiti propriamente detti …..

Anni in cui non ho mai smesso di studiare, di imparare, di cambiare e rimettermi in discussione …. confrontandomi non coi sacri testi ma con la realtà sociale della “gente in carne ed ossa” ….

Il problema non è la camionetta bruciata in se …. come non lo furono le due o tre bruciate a Valle Giulia …..

Il problema è la scintilla che serviva …… e che finalmente è arrivata ….

cloroalclero
cloroalclero
16 Ottobre 2011 , 11:48 11:48

mooolto condivisibile tutto questo commentone!

gianni72
gianni72
16 Ottobre 2011 , 11:57 11:57

40 anni di militanza politica e sindacale? E la scintilla che ti serviva era quella di bruciare una camionetta dei carabinieri? Ecco, ho capito tutto…

gianni72
gianni72
16 Ottobre 2011 , 12:01 12:01

e allora buon sfascio di qualche auto e di qualche vetrina. Perchè al di là di questo non andrete, garantito. Auguri per le prossime randellate che prenderete.

TitusI
TitusI
16 Ottobre 2011 , 12:47 12:47

Oh Gianni, allora ok, tu contatta i servizi segreti, io mi occupo dei criminali, per le armi a sto punto è evidente che ci pensa Tania e le forze armate chi le contatta? Poi un bel comunicato stampa per dire che abbiamo fatto tutte queste cose, altrimenti la gente come fa a sapere che deve scendere in piazza? Ma poi, visto che siamo cosi’ forti perché non ci limitiamo a vincere le elezioni? No ma dico, il cervello è diventato optional anche su CDC?

bysantium
bysantium
16 Ottobre 2011 , 12:54 12:54

Completamente d’accordo.

E se solo a Roma è successo, ci sarà pur un motivo.

gianni72
gianni72
16 Ottobre 2011 , 13:14 13:14

Gentile geopardy, dopo aver scritto che “le democrazie sono sicuramente una delle forme più alte raggiunte dall’uomo se funzionassero come concepite” mi sento in diritto di consigliarle di studiare non solo la matematica, ma anche un pò di storia. Giusto quel tanto che basta per farle imparare che le “democrazie” FUNZIONANO esattamente come concepite, vale a dire oligarchie sostenute dalla pantomima elettorale. Il popolo non decide un bel nulla nelle democrazie tanto decantate da lei, serve solo a mettere la firma su uno status quo precedentemente stabilito da élite e gruppi dominanti che “candidano” i loro prescelti a suon di milioni. Per essere eletto e sperare di vincere nelle “democrazie” devi essere sostenuto economicamente da una élite che si scanna con un’altra élite per prendere il sopravvento. Il popolo non decide nulla e la forma democratica è perfetta per mantenerlo in gabbia. Non per caso la nazione ad oggi dominante, gli Usa, esportano con le bombe la “democrazia”, cercando di impiantarla in paesi restii a volerla applicare. E’ la forma perfetta per il controllo del popolo. Altra sciocchezza sesquipedale è quella che la democrazia non funziona con i popoli ignoranti. Mi spieghi, signor geopardy, qual’è il metro di misura per… Leggi tutto »

gianni72
gianni72
16 Ottobre 2011 , 13:55 13:55

Stai scherzando vero? Credi davvero che le rivoluzioni le facciano (e le abbiano sempre fatte) il “popolo”, senza nessun altro alle spalle? No dico, studiare come hanno funzionato le rivoluzioni colorate in romania, georgia, ucraina, serbia, per non dire delle altre, ti sembra troppo? La violenza della piazza è l’ultimo passo delle rivoluzioni, quando tutto è stato compiuto e serve la spallata definitiva. Se voi partite dall’ultimo invece che dall’inizio andate incontro solo alla sconfitta. Garantito. In fondo mi stai simpatico e se sei abbastanza intelligente quantomeno ti farai venire almeno qualche dubbio e forse seguirai le mie indicazioni. Ascolta bene quello che ti sto per dire. Otpor è un’organizzazione con base a Belgrado che ha contribuito a rovesciare Milosevic, mica uno qualunque. Insomma, sono quelli che sono riusciti a fare una rivoluzione. Il suo leader è un certo Ivan Marovic. Marovic, in una intervista, tra le altre cose dice che non c’è nulla di spontaneo nella progettazione di una rivoluzione: “Sembra come se le persone fossero appena scese in strada. Ma è il risultato di mesi o anni di preparazione. E’ molto noioso fino a quando non si arriva al punto dove è possibile organizzare manifestazioni di massa o… Leggi tutto »

stefanodandrea
stefanodandrea
16 Ottobre 2011 , 14:08 14:08

Ho riso molto. Bravo!

stefanodandrea
stefanodandrea
16 Ottobre 2011 , 14:09 14:09

Mi riferivo a Titus, anche se la risposta di Gianni un certo senso lo ha

uomospeciale
uomospeciale
16 Ottobre 2011 , 14:57 14:57

condivido al 100% quanto dici anche perché ho visto in azione questi sfondatori di crani e distruttori di vetrine e automobili e sono proprio la feccia dell’umanità… il peggio del peggio. Sarà perchè io non ho mai protestato o manifestato contro nessuno, ma io non ho mai capito le ragioni dei teppisti o di chi protesta con la pancia piena, l’iPod e la macchina, la casa, il computer, e 50 cambi di vestiti diversi in casa. Penso alle generazioni di chi ci ha preceduto……. ai nostri nonni e padri che hanno rimesso in piedi un ‘Italia ridotta in cenere nel 46…….E che non avevano nulla, neppure la forza di protestare nonostante che potessero portare in tavola solo pane, polenta, e speranze… Penso a loro e poi vedo questi branchi di animali cresciuti nell’abbondanza che non hanno mai provato la fame, il sacrificio, non hanno mai sofferto il freddo, non hanno mai dovuto “farcela” anche se non ce la facevano…….. Quasi tutti poi sudano (se mai hanno sudato…) in palestra o d’estate sulle spiagge……… Di certo non chinati sui campi o nelle miniere o in fonderia. Cresciuti nel privilegio, nell’abbondanza, (in Italia persino i barboni hanno la pancia…) quasi tutti disoccupati… Leggi tutto »

uomospeciale
uomospeciale
16 Ottobre 2011 , 15:16 15:16

Troppa condiscendenza nei confronti dei delinquenti che sfasciano e distruggono.
Spero solo di non trovarmi mai a dovermi difendere da 200 teppisti che vogliono bruciarmi casa, macchina, e negozio frutto di una vita di lavoro e sacrifici……. O peggio ancora che cercano di far del male a me alla mia famiglia.

Perché finché ho pallottole in canna e una sola goccia di sangue nelle vene continuerei a sparare.

Ancora mi chiedo come ha fatto quel poliziotto circondato da 300 delinquenti e sfuggito per un soffio dal blindato in fiamme, a trovare la forza per NON ingranare la prima, e falciarne una trentina sotto le ruote.

Io lo avrei fatto.

TitusI
TitusI
16 Ottobre 2011 , 15:21 15:21

Ok, ora iniziamo a parlare la stessa lingua, ti cito un passo di una cosa che ho scritto: “Quello che dovrebbe fare chi intende ribellarsi è osservare il quadro complessivo, individuare aree in cui il malcontento è maggiore, non correre dietro alle sirene e alle luci del sistema, ma restare calmo, pacato, tenersi pronto e propagandare questo modo di vedere ed agire.” Se vuoi leggere il resto (credo che comunque a te serva poco) lo trovi qui: http://bit.ly/qw1yKQ ora veniamo a quel che non va, a parer mio, in quel che dici. 1) Se chi organizza la rivoluzione ha un potere cosi’ grande come quello che ipotizzi, probabilmente la rivoluzione sarà fasulla, come sono fasulle le rivoluzioni a cui assistiamo da sempre. 2)Le cose che tu suggerisci di fare si riferiscono a chi DOVREBBE organizzare la rivoluzione, non a chi deve scendere per strada a combattere, io credo che quando sarà IL momento lo si capirà perché sarà evidente, ma nel frattempo anche i “soldati” devono iniziare a conoscersi se dovranno rischiare insieme la pellaccia. 3)Oggi, forse, c’e’ la possibilità per quanto esile di fare una VERA rivoluzione (ossia al netto dei compromessi con il vecchio stile o almeno riducendo… Leggi tutto »

gianni72
gianni72
16 Ottobre 2011 , 15:22 15:22

Semplicemente demenziale. Buone manganellate. Sempre se è vero che lei va in piazza a spaccare vetrine o se non è la solita tigre da tastiera.

gianni72
gianni72
16 Ottobre 2011 , 15:37 15:37

Caro Tiziano, tutte e dico tutte le rivoluzioni si sono fatte come ti ho descritto io e come ti ha descritto Freda. Se tu vuoi inseguire un nuovo modello di rivoluzione, facendo le cose al contrario di come andrebbero fatte e di come hanno sempre funzionato, liberissimo di farlo. Io (e gianluca) ti abbiamo dato gli strumenti cognitivi per capire una “rivoluzione”. Se sei intelligente mi stai ad ascoltare e ti fai venire qualche dubbio. Altrimenti tanti auguri. Sarà il “popolo” stesso, che voi dite di rappresentare, a prendervi a calci negli zebedei quando vi vedrà che sfasciate le loro auto, i loro negozi, il loro lavoro.

TitusI
TitusI
16 Ottobre 2011 , 15:39 15:39

Mi fa piacere che almeno ci siamo fatti una risata, comunque qui tutti dicono cose sensate, nessuno è fesso, il punto è che dovremmo smettere di fare come i galli di manzoniana memoria ;).

Il potere che ci opprime è di carta, questo non dobbiamo mai dimenticarlo, è pericoloso è brutale, puo’ schiacciare milioni di persone al giorno, ma resta sempre e solo un castello di carte.

Se per un istante chi vi si vuole opporre concepisse quanto la sua forza è piu’ concreta se usata all’unisono questo potere si scioglierebbe come neve al sole, cosi’ velocemente che anche chi ne fa parte non crederebbe che sia mai esistito.

E’ per questo che il grande fratello salta balla e fa un gran casino, ci deve tenere stupidi, separati e possibilmente in lotta fra noi.

Saluti.

castigo
castigo
16 Ottobre 2011 , 15:46 15:46

Lenin aveva una definizione pure per i tipi come te, sai?? 😉

TitusI
TitusI
16 Ottobre 2011 , 15:48 15:48

Si vede che non hai letto quanto ho scritto, io non intendo scassare auto, ho cose più serie da fare.


La storia non è importante, la storia è tutto, ma regolare il proprio comportamento futuro SOLO sul passato è come voler guidare un auto guardando nello specchietto retrovisore.

Le tattiche di guerra usate alla fine della prima guerra mondiale erano perfette per la prima guerra mondiale, per questo i francesi che volevano usarle contro i tedeschi nella seconda sono stati spazzati via 😉

Non dico si debba fare tutto al contrario e non sono un sognatore, ma una persona pragmatica, se ci si vuole opporre al sistema occorre unità, l’unità richiede compromessi, tutto al contrario del dire “E’ cosi’ perché lo dico io…”

Saluti

sheridan
sheridan
16 Ottobre 2011 , 16:23 16:23

Bravo Consulfin! (somari tutti gli altri!)

Ghibli
Ghibli
16 Ottobre 2011 , 18:21 18:21

Io mi preoccupo eccome, voi non siete in grado di riallargare niente, siete solo cani rabbiosi, che avete dimostrato solo di essere in grado di demolire inutili bersagli, perchè non siete in grado neanche di controllare voi stessi. Siete incapaci di riflettere, sentite solo l’impulso adrenalinico causato dallo sfogo inutile delle vostre personali frustrazioni. Imparate prima a lottare per cambiare voi stessi, poi, forse, potrete provare a cambiare qualcosa nel mondo.

bstrnt
bstrnt
16 Ottobre 2011 , 19:14 19:14

Sui fatti del 14/10 a Roma, mi sembrano in troppi facili a sputar sentenze, magari standosene seduti davanti a un televisore. La materializzazione a circa duecento metri dall’inizio del corteo di una ventina di farabutti bardati di tutto punto con caschi e passamontagna, non credo sia stata casuale. Due di costoro si sono diretti con sicurezza verso un cartello stradale precedentemente divelto, ma ancora posizionato nel suo sito, e con questo si sono messi a sfondare le vetrine del negozio Elite, tra gli insulti dei manifestanti. La tranquillità con cui questi vigliacchi, che ben si guardano per incolumità personale ad inserirsi in qualche corteo della FIOM, hanno agito la dice lunga su quali potessero essere i possibili mandanti. Una ispezione del percorso fatta dalla polizia avrebbe sicuramente rivelato dove potevano aver luogo i tafferugli e agenti in borghese collegati tra loro e disseminati nel corteo e in prossimità dei cartelli stradali divelti avrebbero facilmente potuto aver ragione dei vandali anche perché sicuramente sarebbero stati aiutati dai dimostranti. La sensazione che questi casini fossero fortemente voluti e finanziati da qualcuno molto in alto è piuttosto forte …. che poi a questi gruppetti di facinorosi possano essersi aggiunti in seguito degli utili… Leggi tutto »

Giancarlo54
Giancarlo54
17 Ottobre 2011 , 1:45 1:45

Pur apprezzando di solito Gianluca Freda devo dire che l’articolo mi sembra un po’ troppo sopra le righe. Non vi ho trovato molta logica e ho trovato incomprensibile l’accostamento tra i “teppisti” del 15 Ottobre e i “ribelli” libici.
Una cosa è sicura, il confusionario movimento degli “indignados” italici è defunto. E la cosa non mi fa piacere.

mork
mork
17 Ottobre 2011 , 2:04 2:04

E’ interessante notare che l’articolo definisce chi protesta (al di là dei metodi sbagliati e degli obiettivi confusi) “baldracca” “topi di fogna” “mentecatti” mentre i manovratori occulti vengano semplicemente definiti “impresario dello spettacolo” e vengano brevemente citato solo nell’ultimo paragrafo dell’articolo.

daetil
daetil
17 Ottobre 2011 , 2:54 2:54

“quello che dico è frutto di 40 anni di militanza politica e sindacale” questo spiega molto sulle attuali condizioni di sinistra e sindacato. Magari hai anche piangto la morte di steve Jobs nuova icona della sinistra.

daetil
daetil
17 Ottobre 2011 , 2:57 2:57

Talmente contro il sistema che bastava sentire SKY che si spoerticava a dire quanto fossero giuste le proteste per risultare quanto meno sospetto ma crediamo ancora alle manifestazioni spontanee.

daetil
daetil
17 Ottobre 2011 , 3:04 3:04

Bell’analisi sui movimenti sociologici: ridurre tutto a tecniche di guerra di un ventennio(decisamente un periodo di analisi ampio) si vede che la conosci approfonditamente la storia. Un grosso complimento, vai alla grande.

“Neanche gli dei possono nulla contro la stupidità umana”

daetil
daetil
17 Ottobre 2011 , 3:24 3:24

“quelle danneggiate che ho visto io erano mercedes, Suv, mini e altre auto che costano sette/otto anni di reddito di cassintegrato. ”
Qui consiglio un salto dall’oculista o almeno ammettere che essendo li si ha una visione parziale; ma vabbe.
“Per quanto riguarda le vetrine di tabaccherie (e stiamo parlando di operatori economici che incassano soldi a palati grazie alla disperazione della gente che si da al gioco più stupido pur di sognare ad occhi aperti)”
Questa chicca mi rocrda molto Bersani che si scaglia contro le pericolosse lobbies dei tassisti e fa capire molto sulla capacità di analisi delle persone presenti alla manifestazione.
La prossima volta assialtiamo i pericolosissimi fornai che affamano la popolazione decuplicando il prezzo della farina!!

“Neanche gli Dei possono nulla contro la stupidità dell’uomo”

daetil
daetil
17 Ottobre 2011 , 3:58 3:58

Probabilmente lo fanno a “aggratise” le spese Freda ha spiegato bene chi le paga 🙂

geopardy
geopardy
17 Ottobre 2011 , 4:11 4:11

Senti, noi sempre più maggioranza del popolo, non noi 2-300 rabbiosi, sia ben inteso.
Ponderate prima di parlare e non vomitate sentenze facendo finta di essere contro il sistema che in realtà adorate.
Geo

daetil
daetil
17 Ottobre 2011 , 4:45 4:45

Margari leggere qualche articolo di Freda prima di inserirlo nella scheda dei filogovernativi? Troppo difficile vero?

geopardy
geopardy
17 Ottobre 2011 , 5:08 5:08

Dovere della scuola, per stare in uno stato democratico, non dovrebbe essere solo acculturante, sia ben inteso, ma dovrebbe contribuire a formare lo spirito critico delle persone. Per società ignoranti intendo quelle in cui si tende il meno possibile a sviluppare lo spirito critico, la società nordamericana, ad esempio, è maestra in questo operato. Non credo che i padri filosofici antichi e moderni della democrazia avessero concepito il tutto per favorire i pochi. Chiaro come l’acqua che l’intera storia delle società europee (e non solo) vada verso il tentativo di affrancamento dai poteri forti. In passato ci si doveva scannare a vicenda, in uno stato “democratico” il conflitto è filtrato diversamente, ma guai ad abbassare la guardia, si rischia quello a cui stiamo assistendo e che ho descritto nel commento. In questa fase della crescita umana siamo approdati a questo, in futuro non possiamo dire con certezza quale sarà il modo più consono per organizzare la società e naenche che questo sia il modo definitivo. Non sono un fanatico della “democrazia” a tutti i costi, credo di aver sviluppato un sufficiente spirito critico per non esserlo, ma sottopongo il tutto a delle condizioni chiave per un suo funzionamento migliore. Ritengo… Leggi tutto »

chiaro_davvero
chiaro_davvero
17 Ottobre 2011 , 5:09 5:09

non ho mai aspirato a prendere il comando di alcunchè in effetti, poi ora che anche la corretta ortografia ha il suo paladino il mondo è già migliore.. 🙂

TitusI
TitusI
17 Ottobre 2011 , 7:14 7:14

A daetil, era un esempio, UN ESEMPIO!!!


Volevo mostrare come non sempre la riproposizione di un modello di successo sia destinata al successo!

Va bene cosi’ o posso sperare che almeno tu sappia leggere i disegnini e passiamo al piano b?

Giancarlo54
Giancarlo54
17 Ottobre 2011 , 8:47 8:47

Questa mi sembra grossa. Probabilmente non hai capito bene l’articolo di Freda che, ripeto, questa volta mi è parso non completamente lucido, ma da qui ad insinuare che Freda sia un filo-governativo ce ne passa.

daetil
daetil
17 Ottobre 2011 , 9:08 9:08

E’ dall’esempio utilizzato che si capisce la tua capacità di analisi. Ripeto vai alla grande continua così.
Io so leggere te non so visto che ti ho spiegato come cerchi di esemplificare un analisi sociologico-politica con un analisi strategico-militare (peraltro limitata a meno di un ventennio). Magari qualche libro di storia è il caso che lo apri e smetti con i fumetti 🙂

Caporal
Caporal
17 Ottobre 2011 , 9:13 9:13

In fin dei conti sei un….uomo speciale che si è fatto tutto da sè.
😉

…epperò se ne mettevi sotto trenta, poi li facevi diventare dei martiri e Piazza San Giovanni diventava Piazza Martiri 15 Ottobre 2011. E tutto questo al SISTEMA non piace!!! Sei uomo speciale …ma non funzionale al sistema. arvz

mork
mork
17 Ottobre 2011 , 9:37 9:37

la mia critica sta proprio nel fatto che l’articolo così scritto sembra filo-governativo

mork
mork
17 Ottobre 2011 , 9:38 9:38

la mia critica sta proprio nel fatto che l’articolo così scritto sembra filo-governativo

TitusI
TitusI
17 Ottobre 2011 , 9:44 9:44

Eh vabbeh, non ti è piaciuto l’esempio, inutile continuare a parlarne tanto ripeterai ad libitum la stessa tiritera.Polemica inutile ed OT rispetto al tema di cui si intendeva parlare.Per inciso io leggo ANCHE i fumetti, e so distinguere il significato di qualcosa anche quando viene comunicato modo non “canonico”,leggi qualche fumetto.Se vuoi ti faccio il disegnino come inizio facile 😉

Amen.

geopardy
geopardy
17 Ottobre 2011 , 10:42 10:42

Mi sa che sto Freda, con il concetto di rivoluzione che ha espresso chiaramente in altri articoli e blandamente sottinteso in questo, si è formato nelle stesse scuole dei “rivoluzionari” di Bengazi, loro sì che hanno saputo a quali gruppi di potere rivolgersi per la “rivoluzione”.

Intanto il capo del Cnt libico, se ben ricordo ex-ministro di Gheddafi, ha già lodato La Russa (che non fa sicuramente parte dei potentati pro Libia revolution), dicendo che il periodo di colonialismo italiano è stato del massimo splendore per la Libia, figuriamoci quali parole di lode potrà avere per le richieste dei potentati a cui si sono rivolti.

Libia docet, anche se non è ancora finita.

Ciao

Geo

DaniB
DaniB
17 Ottobre 2011 , 13:57 13:57

Consulfin, te lo dico con benevolenza fraterna: distruggere una mercedes, la vetrina di un agenzia interinale e una banca, e credere così facendo di lottare contro il capitalismo, il lavoro precario e la finanza internazionale è veramente grottesco. GROTTESCO!!
E sheridan…. somaro sarà tuo nonno…

DaniB
DaniB
17 Ottobre 2011 , 14:09 14:09

il fatto è che TUTTE le rivoluzioni avvenute nella storia sono avvenute in questo modo (quello descritto da Freda nel passaggio riportato nel tuo commento). Quindi, come la mettiamo? Cioè che cosa cambia secondo te da una “guerra pianificata” ad una rivoluzione? Che la seconda è “spontanea”? Credi sia possibile senza pianificazione, senza alleanze con una parte dell’esercito, senza un’elite che ne progetta la fase sucessiva di ricostruzione? Ma credi che il mondo funzioni veramente così?

geopardy
geopardy
18 Ottobre 2011 , 1:49 1:49

Bisognerebbe verificare se gli automezzi distrutti sono realmente di proprietà di qualche cittadino. A Genova, dopo un’inchiesta che facemmo attraverso i numeri di targa di un alcune di auto distrutte, venne fuori che nessuna era iscritta alla motorizzazione civile, la vedo dura per un qualsiasi cittadino munirsi di un auto non registrata, ma non voglio dire che tutte fossero così, ma è comunque strano che non ci facciano mai vedere cittadini indignati per la distruzione della propria auto, sarebbe un bell’effetto mediatico non trovate? Con questo non voglio dire che a Roma si abbia la stessa certezza, ma una seria indagine bisognerebbe farla dal momento che mia moglie era lì e mi ha riferito che òa macchina bruciata dove era lei non aveva la targa di dietro e davanti c’era una targa da lei mai vista. Oggi come oggi quello che conta è l’impressione (tipico di una società fondata sull’immagine), basti ricordare le sceneggiate girate in Arizona della inesistente resistenza del popolo del Kwauit nel 1991, che giustificò, poi, l’intervento internazionale (leggi Usa) contro l’Iraq. Sono almeno 20 anni che ci fottono con sceneggiature in stile Holliwoodiano ed ogni volta sono stati cazzi per tutti noi nel giro di pochi… Leggi tutto »

uomospeciale
uomospeciale
18 Ottobre 2011 , 11:21 11:21

Magari era la volta buona che i teppisti la smettevano per sempre di comportarsi da teppisti. Io qualche anno di galera me lo sarei anche fatto pur di stabilire un principio elementare: ” Chi aggredisce in 2-300 a colpi di bottiglia, sampietrini, e sprangate, poliziotti costretti a subire sputi, insulti, sassate, e offese per ore ed ore solo perché indossano una divisa , si deve aspettare che alla violenza si risponda con altrettanta violenza, e anche in modo sproporzionato all’aggressione compiuta. E sono cazzi degli aggressori, non di chi viene aggredito” Ti garantisco che in Austria dove ho vissuto per anni, te lo sogni di prendere a sassate sputi e bottigliate le forze dell’ordine perché ti fanno rimpiangere di essere nato. Fuori dagli stadi, ho visto con i miei occhi i vari teppisti ed ultras presi a manganellate sui testicoli e sui reni fino a farli svenire…. Parecchi di questi terribilissimi ultras, li ho visti piangere come bambini e si pisciavano a cacavano letteralmente nelle mutante dal dolore sotto le manganellate che non venivano MAI date in testa, ma distribuite sapientemente solo sul resto del corpo sul dorso delle mani, sulle costole, sui testicoli, sui reni, dove facevano più male… Leggi tutto »

hotwildweb
hotwildweb
19 Ottobre 2011 , 8:10 8:10

Carissimo,

dici: “Cioè che cosa cambia secondo te da una “guerra pianificata” ad una
rivoluzione?”

Praticamente nulla, ma le cose le chiamo con il suo nome, quello che Freda
descrive è più un colpo di stato che una “sollevazione di popolo”, meglio non
confondere la gente per quanto possibile.

Poi lascia stare cosa credo io dato che sostanzialmente non ho dato nessuna
indicazione nel commento di cosa credo o non credo, invece credo sia non di tua
competenza psicoanalizzare gli altri, non credi?!