TERZA INTIFADA O SECONDA NABKA ? SIAMO ALLA VIGILIA DI UNO SCENARIO DISASTROSO

TERZA INTIFADA O SECONDA NABKA ? SIAMO ALLA VIGILIA DI UNO SCENARIO DISASTROSO

DI GILAD ATZMON

gilad.co.uk

- A chi importa? I media occidentali hanno poco interesse nel coprire gli scontri in atto tra Israele/Palestina.

- La Hasbara israeliana preferisce mantenere un basso profilo in questo momento. Gli attuali scontri tra le forze di polizia israeliane e palestinesi sono in corso ben all'interno dei confini pre-1967 di Israele. Questo vuol dire che in pratica, la soluzione dei due Stati ha perso ogni fattibilità.

- I cosiddetti arabi-israeliani, o dovremmo dire, i Palestinesi che possiedono la cittadinanza israeliana stanno affrontando la brutalità dell’orda ebraica.

- Ci sono state richieste di pogrom contro i cittadini arabo-israeliani provenienti da tutte le parti della società israeliana

- Il governo di solito sostiene la linea dura di Israele e appare relativamente trattenuto nella sua reazione alla resistenza palestinese e all'azione di Hamas a Gaza.

- Come mai?

- Israele sta aspettando e sperando in un disastro. Un tragico evento potrebbe fornire al suo esercito una scusa per attuare delle misure più dure.

- Tenendo presente che per mezzo dell'inganno profondamente radicato nella cultura ebraica e nella tattica israeliana, Israele non ha davvero bisogno dei palestinesi per fornire un pretesto per una guerra.

- La conclusione è inevitabile, siamo alla vigilia di uno scenario disastroso.

- La questione rimane aperta; o terza Intifada o seconda Nakba ? Una rivolta dei palestinesi o ancora una pulizia etnica israeliana ?

- Anche se la terminologia è diversa, dal punto di vista israeliano non vi è alcuna contraddizione tra le due, sono passi favorevoli per lo stesso obiettivo e cioè, uno Stato per soli ebrei.

Gilad Atzmon
Fonte: www.gilad.co.uk
Link: http://www.gilad.co.uk/writings/3rd-intifada-or-nakba-ii.html
8.7.2014

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura della redazione

Commenti (25)

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Nascondi area commenti 5 caricati
    1. alberto_his 10 luglio 2014

      Un altro passo per verso la soluzione finale, verso una terra Palestinian-frei

    1. haward 10 luglio 2014

      Se avessero potuto gli israeliani avrebbero già risolto il problema palestinese
      deportandoli tutti in Giordania, Siria ed Egitto. Non essendo praticabile questa
      strada in quanto troppo hard anche per l'attuale infame "comunità
      internazionale", devono, comunque, risolvere la questione di questi quattro
      milioni di individui che continuano, sorprendentemente, a vivere ed a riprodursi
      (ad un ritmo più rapido del loro). Come fare? Come fare ad eliminare questi
      insetti fastidiosi non potendo ucciderli tutti o farli sparire dalla terra
      promessa?

    1. luiginox 10 luglio 2014

      purtroppo il bubbone semita,generato dal virus dei monoteismi abramitici,continua ad essere purulento.finchè vi saranno predicatori di dei terribili,faziosi,crudeli che insegnano l'odio tra fratelli,non ci sarà salvezza.di per sè il monoteismo è intollerante,se poi vi si aggiunge il concetto di vera fede(quindi morte agli infedeli) o popolo eletto(quindi la vita di un goym vale quanto quella di un animale) la convivenza diviene impossibile

    1. helios 10 luglio 2014

      quello a cui siamo di fronte è solo desiderio di sangue.
      I razzi non hanno colpito nessuno in Israele. Non ci sono vittime israeliane. Per quale motivo assassino gli israeliani,ce lo potrebbero spiegare se ci riescono?
      Pertanto uccidere al momento una sessantina di palestinesi è privo di alcun senso considerato che Gaza è sotto apartheid israeliano.
      Se qualcuno vuole dare un senso a quello che sta avvenendo non la butti sul politico che proprio non ha senso considerato che i palestinesi non hanno uno stato.
      Terza intifada o seconda Nakba? no, la solita mattanza senza senso come se i palestinesi fossero carne da macello, questo è quello che si vede.

    1. glab 10 luglio 2014

      mah! io, italiano, non riesco a capire/giustificare come gli organi di informazione italiani mi informino solo parzialmente di quel che succede in Palestina.

      mi chiedo a chi obbediscono, ovvero verso chi sono proni esecutori di ordini esterni alla nazione di cui fanno parte e da cui sono retribuiti costoro?
      ovvero se costoro obbediscono/servono gli ordini/convenienze di altri perchè si fanno pagare gli stipendi da noi italiani? si facciano pagare da coloro che servono!
      ... to be continued ....

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