TEL AVIV ODIA L’EBRAISMO RELIGIOSO. LO SAPEVATE ?

TEL AVIV ODIA L’EBRAISMO RELIGIOSO. LO SAPEVATE ?

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Interessante sta cosa che sta accadendo in Israele. Ora i Servizi Segreti israeliani applicano l'arresto ‘incommunicado’ (senza limiti né assistenza legale) sia ai palestinesi (lo fanno da sempre) che agli estremisti religiosi ebraici degli insediamenti, cioè a quelli che bruciano vivi i bebè palestinesi e scrivono su Internet come bruciarli meglio.

Ripeto: TEL AVIV OGGI APPLICA LA GALERA DISUMANA E ILLEGALE ANCHE AGLI ESTREMISTI EBREI RELIGIOSI DEGLI INSEDIAMENTI QUANDO COMPIONO CRIMINI. OK?

La radice laica-comunista di Ben Gurion, che segna tutto il movimento Sionista, sta riaffiorando. Cioè: i Sionisti vogliono i palestinesi sterminati, e questo lo sappiamo. Ma gli sta sul cazzo tantissimo che l'estremismo religioso ebraico risorga. Vi garantisco che Netanyahu, che pur tollera sti estremisti religiosi ebraici tipo il partito ‘Della Casa Ebraica’ solo perché gli dà numeri in Parlamento, in realtà li vorrebbe morti. Perché?

Nulla ostacola il disegno Sionista di distruzione del popolo palestinese come sti fanatici bastardi ultra religiosi che fanno cose che ATTRAGGONO l’opinione pubblica del mondo sui crimini d’Israele. Cioè, ragionate:

Se io voglio fare un olocausto di un popolo che mi sta sul cazzo (i Palestinesi), l’ultima cosa che voglio è che questo massacro sia portato sotto le luci del palcoscenico internazionale. I coloni ebrei ultra-religiosi e assassini fanno proprio questo, compiendo atrocità da film dell’orrore. Vi spiego.

I Sionisti ebrei dei governi israeliani (ma anche prima) vogliono la distruzione dei Palestinesi dal 1948, ma RICORDATEVI, sti Sionisti ebrei erano, E SONO OGGI! TUTTI LAICI, SOCIALISTI, E ANTI RELIGIOSI. OK?

Ora arrivano sti fanatici religiosi degli insediamenti e fanno atrocità che portano il progetto di olocausto del popolo Palestinese sotto i riflettori del New York Times, della BBC, della CNN, e della Casa Bianca. Porcatroia! dice quel porco di Netanyahu, sti 4 stronzi religiosi di merda ci portano i riflettori sullo sterminio dei Palestinesi, cazzo!

Ecco che allora Netanyahu (Sionista) fa applicare dallo Shin Bet (servizi segreti) pene severissime ai fanatici ebrei religiosi che gli fanno lo sgambetto. Mica che gliene freghi un cazzo di un infante palestinese morto, o di 10.000 infanti morti, ma i riflettori internazionali, “porca troia!”, dice Netanyahu, non devono arrivare su Tel Aviv per colpa di 4 religiosi fanatici di merda!

Quindi, nell’immensa tragedia di quella terra, è interessante vedere come i Sionisti di Tel Aviv al governo devono cavarsela con una doppia rogna adesso: i negri Palestinesi da sterminare nel maggior silenzio possibile, e quelle merde religiose fanatiche ebree che gli rompono le uova nel paniere. Accidenti, sono quasi 90 anni che i Sionisti tentano di fare pulizia etnica della Palestina senza la rottura di coglioni degli ebrei ultra religiosi! Li odiano! Li hanno sempre odiati, anche se i Sionisti portano la papalina sulla testa per un pro-forma.

Non ci credete? Il centro di comando di tutta la costruzione dello Stato d’Israele negli anni ’40 si chiamava… CASA ROSSA, rossa, rossa!!!! Vi dice niente il colore? Vi dice nulla che le armi con cui Ben Gurion edificò Israele erano SOVIETICHE? Ma lo volete capire che al Potere Sionista, che regna in Israele dal 1948, della religione ebraica, della Torah, delle preghiere dei dementi sul Muro, non gliene frega un cazzo? Vogliono la TERRA, vogliono il POTERE, E BASTA! Dio non esiste per loro, esiste il POTERE.

Interessante sta cosa che sta accadendo in Israele. Eh?

Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1261

6.08.2015

Commenti (109)

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    1. cardisem 10 agosto 2015

      l’opinione pubblica del mondo sui crimini d’Israele.

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      Attraverso il dominio incontrastato dei media, non da oggi, ma fin dagli albori del sionismo, lo «Stato ebraico di Israele» può costruire e conservare il suo dominio in Israele/Palestina e nel mondo, può costruire la “neolingua” con la quale il processo di pulizia etnica che dura non dal 1948 ma dal 1882 può chiamarsi da Oslo in poi “processo di pace”, cioè un arco di tempo concesso dalla comunità internazionale per completare la "pulizia etnica” che la normativa ONU dopo i fatti di Jugoslavia ha equiparato al genocidio...

      La costruzione della "neolingua” è però graduale... Repentine e vistose contraddizioni possono essere controproducenti, ma se si lascia il tempo si potrà leggere presto sui media che è giusto e buono arrostire sul fuoco i bambini palestinesi... Lo stanno già incominciando a fare, equiparando i due "terrorismi”: quello palestinese e quello ebraico, che magari verrà presentato e giustificato come una reazione, giusta reazione al primo, cosa che sarà più convincente se nella condanna (del terrorismo palestinese) si riesce a ottenere qualche dichiarazione di Abu Mazen.... Sono furbi questi signori! Non sono assolutamente da sottovalutare... Come già per Kennedy, temo per la vita di Obama, anche se ha ormai terminato il suo mandato, e negli ultimi due suoi anni dispone del suo massimo potere presidenziale: può esercitare tutto il suo potere (se ne ha per davvero) davanti alla potentissima AIPAC, che fa e disfà tutti i presidenti d’America e attraverso di loro tiene sotto il tallone tutti i popoli europei occupati nel 1945, al termine della seconda guerra mondiale...

    1. giannis 10 agosto 2015

      il male uccide se stesso : tanti soldati israeliani si suicidano , anche alti ufficiali...... ( e li posso capire )

    1. cardisem 10 agosto 2015

      Non con il comunismo, la religione, il socialismo, il laicismo... bisogna cercare le connessioni dello stato di Israele e del sionismo, ma con il mondo della finanza che è in buona parte ebraica. Le prime "colonie” ebraiche in Palestina sorgono con il contributo finanziario di Rotschild... Herzl propose al Sultano (che rifiutò con sdegno) di potersi comprare la Palestina, in cambio di un aggiustamento delle finanze ottomane... La potenza finanziaria del sionismo (che possiede la quasi totalità dei mezzi di comunicazione) è stata sempre in prima linea nel raggiungimento degli obiettivi “sionisti”...

    1. cardisem 10 agosto 2015

      E SONO OGGI! TUTTI LAICI, SOCIALISTI, E ANTI RELIGIOSI.

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      Non solo oggi, ma anche ieri vi era una contraddizione di fondo.

      Provo a spiegare, beninteso in un modo dogmatico: le obiezioni sono quanto mai gradite.

      Se a un qualche troll sionista che capita in questo Forum, si chiede cosa significa essere ebrei, cosa sono gli ebrei, ci si sente per lo più rispondere:

      - gli ebrei sono una religione e un popolo.

      Vi è qui, oggi, in Israele/Palestina, una contraddizione intrinseca di fondo.

      In quanto "popolo" presunto l’identità è interamente ed esclusivamente derivata da una appartenenza religiosa, ma in realtà tutti gli immigrati russi, polacchi, europei, che si sono trovate chiavi in mano i villaggi e le case che furono dei palestinesi, della religione se ne fottono, e ciò che vogliono sono le terre e le case dei palestinesi, come anche anche tutti i vantaggi risarcitori per l’«Olocausto», secondo quanto da anni denuncia l’«ebreo» Norman G. Finkelstein nel suo libro «L’Industria dell’Olocausto». Altra prova: tutti conosciamo la «distruzione» di Sodoma e Gomorra, note per la loro “sodomia” e distrutte in ragione della loro “sodomia”. Ma oggi Tel Aviv è indicata come la capitale mondiale della Sodomia, non per nulla un Pezzana (fervente sionista) è andato a stabilirvisi... Possono girare e rigirare la frittata come vogliono, ma la contraddizione rimane e vorrei vedere un religioso “ortodosso” come possa ignorare le chiare pagine della Bibbia al riguardo... Mi pare che qualcuno abbia preso sul serio quelle pagine e sia andato ad "uccidere” gli omosessuali...

      Chiudo con il "popolo”.

      Viene spontaneo chiedersi: ma se le comunità ebraiche italiane, francesi, tedesche, sono un “popolo” a se stante, del tutto distinto in valori e destino, in diritti e doveri, dal restante popolo italiano, francese, tedesco... perché mai i popoli italiano, francese, tedesco, dovrebbe tenersi in casa loro un popolo eternamente "ospite”?

      Atzmon cita spesso una affermazione di Chaim Weizmann, che aiuto gli inglesi nella guerra contro i tedeschi e fu il primo presidente di israele, affermazione nella quale si diceva che “non esistono ebrei francesi, italiani, tedeschi, inglesi...”, ma solo ebrei che vivono in Francia, Italia, Germania, Inghilterra...
      Capite?! È in pratica la teorizzazione del "lobbismo”, della “quinta colonna” all’interno di uno stato, in pratica il sistema dei "sayanim”, alla cui esistenza rivelata da Ostogorsky l’ex-ebreo Atzmon dice di credere...

    1. cardisem 10 agosto 2015



      La radice laica-comunista di Ben Gurion, che segna tutto il movimento Sionista, sta riaffiorando.

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      Credo sia fuorviante questa prospettiva... Il “comunismo”, a suo modo, aveva una sua nobiltà... Qui non vi è nessun “comunismo” se si incomincia ad escludere la vittima palestinese... Di quale “comunismo” parliamo? Scritto da chi? Inteso come? Forse il “comunismo sionista”, ma allora parliamo di “primatismo razziale a carattere globale e genocidario", e forse ci intendiamo meglio...

    1. cardisem 10 agosto 2015

      Non so se Paolo legge questi nostri commenti: sono andato sul suo sito, dove però non vi è uno spazio commenti...

      Mi trovo sostanzialmente d’accordo con quello che lui qui scrive, anche se penso che da parte sua vi sia forse qualche errore di valutazione e prospettiva quando tratta il tema “Olocausto”... Ma non è questo il momento di trattare la questione...

      Nel precedente post su questo argomento ho avuto una lunga tenzone con un Tizio, da me sospettato di essere una agente dell’Hasbara... Mi aspetto che si faccia di nuovo vivo, magare per darmi nuovamente dello “sgrammaticato” “neonazista”, e simili baggianate volte a nascondere la sua mancanza di argomenti.

      Vorrei focalizzare l’attenzione su alcuni:

      - Esiste già, da anni, in italiano, una lettura assai utile: di Jacob Rabkin, il “Nemico interno”, se non ricordo male... Ho però letto più volte il libro. La sua tesi? Gli “ebrei” veramente religiosi sono assai pochi, forse poche migliaia... Sono quelli di Neturei Karta, che gli altri ebrei filoisraeliani prendono in giro dicendo che sono "quattro gatti" (ed è vero! Ma quei “quattro gatti” sono i soli rimasti, se vogliono parlare di religione ebraica in senso proprio...). Dice Rabkin che per questi ebrei il nome di Israele è un concetto liturgico, un luogo dello spirito... non uno Stato su un determinato territorio... Anzi l’attuale stato di Israele è una bestemmia contro Dio... Uccidono, rubano, mentono...
      - Certo, esistono in Israele dei sedicenti religiosi... Non hanno niente a che fare con la religione in senso metafisico, in senso proprio... Si tratta in realtà di una ideologia politica a sfondo altamente razzista genocidario... Sarebbe un poco lungo da spiegare, ma ci si fidi...
      - Un ruolo non meno importante e decisivo dei “religiosi” israeliani giocano le comunità ebraiche presenti nei nostri paesi, ad incominciare da quella più potente negli USA, coadiuvati dai “cristiano sionisti”, che di cristiano non hanno proprio niente e sono in realtà pure loro degli “ebrei” in senso non biologico ma politico-ideologico...
      - va riportata l’attenzione su un aspetto rivelato e messo in evidenza da Gilad Atzmon: dobbiamo smetterla di pensare a Israele/Palestina quando si parla di sionismo, o anche di pensare a "colonialismo di insediamento” (= facciamo loro un grande favore, diamo loro un grande aiuto se diciamo loro che sono “colonialisti”, che è un peccato veniale e sanabile rispetto a quello di “primatisti razziali a carattere globale”, dove il “globale” significa che le vittime designate siamo tutti noi, che non abbiamo ancora imparato a difenderci...
      - Difendersi. Se si va al libro di Bernard Lazare (1891 o 96), che scrisse la prima Storia dell’antisemitismo, si trova un brano davvero interessante. Quest’uomo che difese Dreyfus e fu pure lui uno dei primi sionisti (magari con le idee un poco confuse) si chiede e chiede: “ma se in tutti i tempi, in tutti i paesi, tutti se la sono presi con gli ebrei, ci sarà pure un qualche motivo che dipende dagli stessi ebrei”?
      - Torniamo ad Atzmon, al suo capitolo sulla “temporalità”, che forse si può semplificare così: se oggi gli ebrei bruciano i bambini palestinesi, e questo fatto non è “isolato”, ma “sistemico”, non che forse tutte le “persecuzioni” contro gli ebrei nei secoli passati avessero un qualche fondamento? In genere, quando ce la prendiamo con qualcuno, magari a torto, anzi certamente a torto, non è mai senza motivo... A meno di non voler introdurre come spiegazione il principio della follia allo stato puro... Cosa che l’Hasbara va facendo peraltro...

      Qui mi fermo, ma sono pronto a continuare la discussione. Ripeto: condivido il testo di Paolo, ma è stato scritto di fretta, in modo colorito, come è ormai il suo stile, ma è chiaramente un testo proposto per la discussione... Una discussione da me accettata.

    1. cardisem 10 agosto 2015

      No, guarda... Se leggi bene, il testo di Barnard, dovrebbe essere chiaro che il “socialismo” e simili, era fin dall’inizio una copertura, una foglia di fico... La realtà era ed è un’altra: il razzismo biologico scaturito dal nazionalismo della seconda metà del XIX secolo... Ne parla egregiamente Shlomo Sand nel suo libro "Come fu inventato il popolo ebraico”... Proseguo il ragionamento su post autonomi...

    1. temuchindallaCina 10 agosto 2015

      condivido

    1. Aironeblu 10 agosto 2015

      D'accordo con quanto dice (oggi) Barnard, anche se poteva essere un po' più sintetico e meno ripetitivo. Ho molti dubbi però sul fatto che i sionisti OGGI siano tutti SOCIALISTI: magari ai tempi di Ben Gurion potevano esserci alleanze con i sovietici e progetti di stampo socialista, ma certamente a partire dagli anni '60-70 le alleanze si sono concentrate agli USA e il modello politico è diventato più una dittatura militare stile Pinochet che un governo socialista.

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