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Memorie del largo

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Le leggi dello stato greco sono scritte dagli esponenti della Troika, fin nei minimi dettagli. E necessitano di continue correzioni per esaudire a pieno i loro desiderata. Del resto la “crisi” in atto non è che un nome di comodo dato ad una vera e propria guerra, i cui obiettivi si realizzeranno ancora per molti anni del futuro, se non ci sarà reazione. L’ultimo attacco ha preso la forma dell’eliminazione dell’agenzia di riscossione nazionale,…

Tempo da Ciclopi

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr La paura viene diffusa tra i Greci anche attraverso il catastrofismo delle previsioni meteo, in un inverno insolitamente nevoso e freddo. Le celebrazioni della Teofania riportano per poco i greci alle loro tradizioni e forniscono a Tsipras l'occasione di prendersi gli ormai soliti fischi, penosamente nascosti con foto di circostanza. Anche perchè l'inizio dell'anno ha portato una nuova ondata di tasse ed aumenti per i greci, insieme all'abolizione del…

Luce e bellezza (vita sospesa)

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU Greekcrisis.fr In Grecia sempre meno persone lavorano, ma Tsipras e compagni indicono un “Garden party”, dopo avere ceduto alla Troika i beni pubblici. Il governo conduce battaglie cosmetiche con la Chiesa Ortodossa, ma gli stranieri dettano perfino quanto durano le messe e vietano le processioni. Attaccano le radici stesse della vita e della cultura greca, oltre che, più prosaicamente, si appropriano di interi pezzi di paese, come l’area del vecchio Ellinikon,…

Sulla guerra (vista da Atene)

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Immagini di una guerra (forse) in arrivo. Ad Atene la Polizia aggredisce i pensionati in corteo e lo stato si inventa come spremere soldi a cittadini esausti. Intanto il governo più odiato degli ultimi cento anni cammina sul filo di una rivolta, mentre i beni demaniali passano in mano alla Troika. La Grecia è terra di conquista per gli stranieri, che comprano, a poco prezzo, i beni del paese. E intanto la Turchia ricomincia a parlare dei confini……