SVENDERE ACQUA, LUCE E GAS: ECCO PERCHE' LA RIFORMA DEL TITOLO V DELLA COSTITUZIONE. IL VIDEO SHOCK

SVENDERE ACQUA, LUCE E GAS: ECCO PERCHE' LA RIFORMA DEL TITOLO V DELLA COSTITUZIONE. IL VIDEO SHOCK

FONTE: SENZASOSTE.IT

Ecco il video shock mandato in onda dal programma di LA7 "La Gabbia" che svela perché Renzi stia cercando di fare in fretta e furia la riforma del titolo V della Costituzione.

In poche parole, siccome la (s)vendita delle quote statali di Eni, Enel e Finmeccanica farebbero racimolare solo 12 miliardi di euro, il governo e i tecnici dei ministeri hanno individuato nelle utilities, cioè le società di proprietà di comuni e regioni che gestiscono beni comuni e vitali come acqua, luce e gas, come la vera miniera d'oro da vendere ai privati per fare cassa.

Con la riforma del Titolo V della Costituzione in poche parole lo Stato scipperebbe i territori della gestione di questi beni da poter poi vendere. Tutto questo sarà fatto da un governo illegittimo formato da persone non elette, grazie a Napolitano.

Guardare questo video di appena 3 minuti e mezzo è un dovere di ogni cittadino.

Fonte: www.senzasoste.it

Link: http://www.senzasoste.it/media-e-potere/svendere-acqua-luce-e-gas-dei-comuni-e-delle-regioni-ecco-perche-la-riforma-del-titolo-v-della-costituzione-il-video-shock

10.08.2014

Commenti (71)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Nascondi area commenti 11 caricati
    1. Tonguessy 11 agosto 2014

      Sarai mica veterocomunista pure te?

    1. Cataldo 11 agosto 2014

      Mi sorprende che ancora si creda alla favola della gestione privatistica dei beni essenziali.
      Se rileggi il tuo scritto vedi da te che è contraddittorio, come si può gestire in pareggio un servizio se è lo stato che pone i limiti tariffari ?
      Non esiste una gestione privata dei beni pubblici che sia più funzionale di una pubblica, lo dimostra perfettamente la storia delle "privatizzazioni", alla fine per i servizi essenziali la privatizzazione introduce solo un ulteriore livello di estrazione di valore che fiscalmente è superdeleterio, come dimostra l'esperienza USA dove il sistema sanitario privato ha generato nel tempo il più alto costo pubblico per utente a carico dello stato, per non parlare delle aspettative di vita dei cittadini, a livello molto più basso del nostro, quindi con tutti i suoi problemi il nostro farraginoso sistema pubblico è molto più efficente di quello a marca privatistica.
      Questo è solo un esempio, per quanto macroscopico, ma ce ne sono tanti altri.


    1. Gil_Grissom 11 agosto 2014

      Infatti c'e' scritto vicino al pareggio, non in pareggio perfetto, nel senso di amministrati bene e senza sprechi: l'Italia infatti e' un ottimo esempio di come le cose non dovrebbero andare, per anni abbiamo vissuto sprecando i soldi dei contribuenti e per anni siamo stati a siamo tuttora ammazzati di tasse nel vano tentativo di tentate di diminuire un debito pubblico che ci sta soffocando coi suoi interessi, visto che oltretutto il nostro non e' un debito sovrano come ben sai, a differenza di quello giapponese o quello americano e dunque e' ancora piu' pesante per una nazione.

    1. Georgios 11 agosto 2014

      Pensare a questa svendita vergognosa delle ricchezze del vostro grande paese fa venire una rabbia indescrivibile. Il sudore e il sangue, la proprietà del popolo argentino, giocata ad una partita di poker truccata.

      Purtroppo quello che hanno fatto all'Argentina e' addirittura poco rispetto a quello che stanno facendo in Grecia. E ora tentano sfacciatamente di ripeterlo ad un paese come l'Italia.

      Se ti interessa, avevo espresso il mio parere sulle disgrazie del tuo paese in un commento alcuni giorni fa:

      http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13724&mode=&order=0&thold=0

      Mio commento, ore 13:37:21 BST.

    1. Tonguessy 11 agosto 2014

      Un'azienda pubblica deve coniugare le due cose, un buon servizio ed un bilancio vicino al pareggio

      Ma bene. Adesso servizi pubblici come polizia, carabinieri e istruzione devono avere il bilancio in pareggio....già ci stanno riuscendo con la sanità, e vedi un po' come sta andando. I carabinieri secondo te come farebberon ad avere il bilancio in pareggio? E, sempre secondo te, a cosa servirebbero le montagne di tasse che versiamo nelle casse dello Stato, se i servizi pubblici essenziali devono avere il pareggio di bilancio?

    1. Gil_Grissom 11 agosto 2014

      E tu sei cosi' prevenuta e dogmatica che chiunque abbia un'opinione differente dalla tua o e' un fesso o e' un lobbista? Impara un minimo di educazione serva del pensiero veteromarxista.

    1. Tanita 11 agosto 2014

      Sei cosí ingenuo o stai facendo lobby?


    1. Tanita 11 agosto 2014

      D'accordo.
      E' da molto tempo che lo dico pure io agli amici e
      parenti italiani: mi ricorda pure il mio paese, negli anni '90 quando si
      svendette quasi tutto.
      Meno la banca centrale, meno male, non ci sono
      riusciti.

      E' da piú di dieci anni che cerchiamo con fática di ricuperare
      tutto ció che é andato perso.

      E non 'e facile risalire. Se continuate a
      lasciarli fare, vi aspettano parecchi anni di sofferenze.

      Dio mio, quanto
      disastro urbi et orbi riescono a fare questi banksters e warmongers, capitalisti
      dell'orrore.

    1. Gil_Grissom 11 agosto 2014

      L'importante e' che una risorsa venga gestita bene, il fatto che poi sia pubblica o privata ha poca importanza. Se io decido come stato ad esempio di fornire il metano alle famiglie a prezzo basso perché e' un bene primario e poi non rientro dei costi che ho sostenuto saro' costretto successivamente ad alzare le tasse di conseguenza per reperire quella differenza a scapito degli stessi cittadini che prima avevo favorito. Un'azienda pubblica deve coniugare le due cose, un buon servizio ed un bilancio vicino al pareggio, altrimenti poi il buon servizio si ripercuote sempre e comunque sulle finanze del cittadino. Se un privato riesce a fare meglio dello stato benvenga il privato: l'importante e' che l'utente possa sempre fruire di un buon servizio, compito dello stato in un secondo momento e' invece quello di vigilare per evitare speculazioni ed eventualmente porre dei limiti tariffari o di prezzo.

    1. albsorio 10 agosto 2014

      Penso sempre a chi a dato due euro per votare alle primarie il bimbo prodigio... disinistra :-)

    1. Georgios 10 agosto 2014

      Sicuro che e' Italia?

      E sì... Parlano in italiano.

      Perché l'argomento, le facce, le p... di lusso e cosi via mi ricordano molto il mio povero paese.

      Amici italiani. Ricordatevi che anche se loro firmano e svendono alla fine dovranno mettere in atto la svendita.

      Ed e' allora che vi dovranno trovare davanti.

Visualizzati 11 di 71 commenti approvati.