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SONO MOLTO PIU’ PERFIDI DI QUELLO CHE CREDETE

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Non è semplice come dire “il debito non lo
paghiamo
”, come dire “scardiniamo i
metalinguaggi del potere
” o “decresciamo”.
Guardate, io sono stanco di prendere di petto i Chiesa, i Bifo, i Pallante
d’Italia, ma non perché non lo meritino, ma perché è troppo facile, è come sparare
sulla Croce Rossa. Non ci saranno magiche rivolte popolari o manifestazioni o
giovani idealisti che spiazzeranno i cattivi, pensare questo è essere
adolescenziali, è pensare solo per emozionarsi e avere una platea in un centro
sociale. E’ però non aver capito un accidenti di come ci hanno incastrati. Prego
quello 0,2% dei miei lettori che ha ne ha la forza, di continuare a capire che
il Vero Potere è 100 anni avanti a qualsiasi mossa le ‘belle anime’ possano
pensare. L’unica è sedersi fra una montagna di carte e studiare tanto quanto
loro, e essere scientifici tanto quanto loro. (Lo dico per adesione a una
verità teorica, mica perché creda che qualcuno lo farà) Ora vi do un altro esempio da riporre nello scaffale del ‘Sono (il Vero Potere)
molto, molto più perfidi di quello che crediamo’. Non per deprimere, ma per incitare
a evolverci in persone competenti.

Premessa
1: quanto segue non sarebbe mai accaduto se avessimo una moneta sovrana che il
governo italiano può emettere dal nulla indebitando solo se stesso contro se
stesso. Oggi il governo deve prendere in prestito dai mercati privati ogni
singolo Euro per far funzionare questo Paese. Senza prendere in prestito dai mercati
privati, il governo non ha fondi, zero.

Premessa
2: il governo italiano, come quello di tutti gli Stati Euro, li prende in
prestito emettendo titoli di Stato che i mercati privati comprano dandoci la
moneta. Roma deve pagare gli interessi su questo debito, che nel prossimo anno
saranno 300 miliardi.

Ora,
avete letto sui giornali che i baroni Europei hanno decretato che i mercati
privati che avevano comprato il debito greco dovranno dire addio alla metà dei
loro crediti. A parte il fatto che questo non risolve nulla, la cosa importante
è capire l’incastro micidiale in cui questo ci mette.

Premessa
3: gli investitori dei mercati quando ci prestano Euro in cambio di titoli di
Stato si assicurano contro il pericolo del default (fallimento) di quello
Stato. Sono polizze assicurative complicatissime che si chiamano Credit Default
Swaps, CDS, ricordate queste sigle.

OK.
Adesso questi investitori si vedono sparire metà dei loro investimenti in
titoli greci, e domani questo accadrà di sicuro con i titoli italiani, spagnoli,
e via via fino a quelli francesi. Naturalmente vorrebbero che queste sparizioni
fossero politicamente etichettate come ‘default’ degli Stati in questione, così
incassano le polizze. Ma no, la UE non vuole ammettere che questi sono e
saranno ‘default’, quindi loro non incassano né incasseranno le polizze CDS. Ok,
dicono: “Non incassiamo le polizze? Bene,
allora da adesso per prestarvi i soldi vogliamo interessi micidiali, perché saranno
questi la nostra assicurazione, visto che i CDS non li intascheremo. Scegliete
voi, signori governi: o dichiarate i default così noi incassiamo le polizze,
oppure pagate sempre più interessi usurai.
” Ma NON è una scelta, è una FINTA
scelta
che loro hanno pensato a tavolino con una furbizia diabolica.
Infatti il risultato di entrambe le opzioni è un aumento della crisi economica
che ci sta strangolando, e da cui loro profittano i 5 modi diversi (si legga Il
Più Grande Crimine, pag. 60).

Infatti
se la UE dichiarasse che la perdita di crediti dei mercati sono ‘default’, si
innescherebbe una spirale di sfiducia internazionale su tutta la UE, che porta
come risultato un aumento micidiale degli interessi che i mercati vogliono per prestarci
gli Euro, che causa crisi economica. Se la UE non dichiara che le perdite
dei mercati sono ‘default’, loro ci impongono un aumento micidiale degli interessi
per prestarci i soldi, che causa crisi economica. Notato
qualcosa?

Ok
mio affezionato 0,2%, avete capito. L’incastro è: crisi economica se ti giri a
destra, e crisi se ti giri a sinistra, se guardi in alto e se guardi in basso. Punto.
Non ne usciamo, dobbiamo soffrire.

A
meno che non si ritorni a uno Stato italiano sovrano, con moneta sovrana, e che
spenda a deficit per creare piena occupazione, pieno Stato sociale, piena
istruzione, piene infrastrutture, e aiuti la produttività privata. L’ha fatto
l’Argentina. Lo possiamo fare anche noi. Non se ne esce: dal momento che la
creazione di ricchezza monetaria è stata sottratta ai governi sovrani, loro ci
tengono in pugno perché sono solo loro a poterla creare, o sottrarre.

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=245
30.20.2011

Pubblicato da Davide

  • Maxim

    Se avessimo avuto ancora la lira in tempi come questi ora sarebbe carta straccia o poco più ‘ , avremmo avuto un inflazione notevole e gli investitori ,stranieri ed italiani , in fuga massiccia dal nostro Paese.
    Vero che con una moneta debole le esportazioni vanno meglio ma le materie prime avremmo dovuto pagarle sempre in moneta forte , il vantaggio quindi si sarebbe ridotto e di tanto .
    I problemi dell Italia sono non la moneta unica bensì’ il debito pubblico enorme e la bassa crescita, ci sarebbe pure la Casta che comanda da noi ma il discorso si allungherebbe

  • ryden

    Sono daccordo che l’unica soluzione è l’uscita dall’euro. Come ha fatto l’Argentina uscendo dal FMI e dall’influenza del dollaro e come ha fatto l’Islanda uscendo dal FMI e non entrando nell’euro. Però aggiungerei che essendo l’Italia stessa una piccola Europa (non a caso il massone Mazzini parlava di giovane Italia e giovane Europa, entrambe sono state create con la stessa modalità forzatamente, senza la volontà del popolo, per depredare le ricchezze e mandare tutto al marciume sotto il potere dell’elite economica angloamericana). Quindi oltre a rompere l’Europa per quanto mi riguarda si deve rompere anche lo stato italiano, e non solo, fosse per me ridurrei tutti gli stati a cose non più grandi della Svizzera. Più piccolo è bello, e più facile da gestire, e sicuramente più democratico. Per quanto corrotto è il potere, che non potrà in nessun sistema essere funzionante al 100 per cento, questa è la natura umana, vuoi mettere i danni che può fare la Svizzera con quelli che potrà e sta facendo l’UE, e vuoi mettere il potere che garantisce all’elite la Svizzera con i suoi 5 milioni di abitanti e quello che permette l’UE con i suo 700 milioni di abitanti.

  • Emanuele_C

    Ciao Paolo, non ho la presunzione di ritenermi nello 0.2% da te citato però mi informo meglio soprattutto dopo avere iniziato a seguirti qualche anno fa. Detto questo, che non è una lode ma un semplice riconoscimento pubblico di stima, non pensi che col ritorno ad una valuta sovrana si configurerebbe per l’Italia il pericolo di una guerra? La Merkel lo ha detto chiaro e tondo (http://www.byoblu.com/post/2011/10/27/Terza-guerra-mondiale-i-comunisti-ci-salveranno.aspx) ed il bravo Messora è stato uno dei pochi ad accorgersene. Quindi hai ragione quando dici che questi stanno 100 ma forse anche 1000 anni avanti: hanno previsto anche un possibile scenario di guerra e ci guadagneranno anche da questo. Mi chiedo, ma perché gli Stati Europei non se la fanno da loro una vera moneta sovrana “unita”?

  • tania

    “ Guardate, io sono stanco di prendere di petto.. perché è troppo facile, è come sparare sulla Croce Rossa.. L’unica è sedersi fra una montagna di carte e studiare “ http://www.youtube.com/watch?v=aXvQ_69UjXI&feature=related

  • Hamelin

    Articolo Pieno di inesattezze.Si vede che chi scrive conosce il sistema monetario e finanziario a spanne . I CDS non sono prodotti cosi’ sofisticati .
    Il punto 3 è totalmente errato . Non è detto che chi investa in titoli di stato si copra anche con i CDS ( che il 99.99% delle volte sono solo spese in perdita a vantaggio dell’emittente del CDS ). La strategia piu’ comune di chi acquista Titoli di Stato di un paese a rischio o con rating basso è quella di coprire con altri titoli di stato di paesi con rating maggiore considerati fiori pericolo ( Tipo Bund Tedeschi , Titoli Norvegesi , o US Long Bond ).I CDS vengono usati dalle grandi banche principalmente per speculare essendo contratti OTC e non regolati . La grandi banche con il controllo dell’informazione e i CDS riescono fare un sacco di quattrini impiombando i salmi di turno ( vedi stati dell’europa meridionale ).Caro Barnard tu non ti rendi neanche conto di cosa succederebbe se uno stato andasse in Deafault…e i CDS dovessero venire pagati…I CDS esendo non regolamentati non hanno nessun controllo…Sul mercato ci sono una quantità di CDS che superano in media il nominale del debito assicurato di 10/20 volte ( es ovvero se il debito del Italia è 1900 Mld , sul Mercato c’è una quantità di CDS che coprono 20000 Mld ) . Qual’ora i CDS venissero onorati i mercati finanziari finirebbero in cenere. Il primo e l’ultimo CDS che è stato onorato è stato quello di Lehman che ha portato un Sell Off dei mercati finanziari…Gli ingenui credono che la Borsa nel 2008 sia crollata per la favola della recessione…In realtà la borsa è crollata perchè gli Emittenti dei CDS per fare liquidità per onorare il pagamento dei CDS do Lehman hanno dovuto vendere buona parte dei titoli in portafoglio e incassare perdite Astronomiche ( infatti le maggiori grandi banche emittenti dei CDS sono state salvate o hanno ricevuto aiuti , tipo GS ,Citigroup ,Bank of America/ML , JP Morgan ).Questo è quanto…

  • istwine

    ma sì dai, ripetiamo sempre il pensiero dominante. se è dominante sarà giusto no!

    fammi un esempio di stato europeo che non è entrato nell’euro e che è nella situazione che stai descrivendo.

  • ericvonmaan

    Con tutto quello che si è detto e scritto, sembrava che ormai più o meno tutti avessero capito come si forma il debito pubblico, ma non sembra.
    Il problema dell’Italia non è un debito pubblico formatosi (come per gli altri paesi) a causa di un sistema di creazione e gestione della moneta iniquo e sbagliato, in mano ai privati. Il debito pubblico ce l’hanno TUTTI, qualcuno come la Germania e pochi altri riescono a pagare gli interessi solo perchè hanno un economia più forte.
    La perdita totale della sovranità monetaria è iniziata alla fine degli anni 80′ quando Andreatta privatizzò le banche statali proprietarie della allora Banca D’Italia, facendola diventare una Spa con fini di lucro in mano ai privati.
    Saccheggio della sovranità italiana svenduta ai privati, grazie all’opera indefessa di traditori della patria come Ciampi, Amato, D’Alema, Prodi.
    Ricorda che il vero padrone è colui che ha le chiavi della cassa coi soldi dentro, e noi in Italia queste chiavi le abbiamo date ad altri soggetti, grazie al lavoro senza sosta dei politicanti che ci hanno fatto “entrare in Europa”, come si riempiva la bocca il mortadella!, tutta gente nata e cresciuta in seno agli ambienti bancari inetrnazionali, schiavi e servi loro.
    La bassa crescita dipende dalla stretta monetaria e dal completo ritiro dello stato dall’economia dovuta appunto alla impossibilità di gestire una sua propria moneta.
    Per risalire la china bisogna sganciarci compeltamente dalle “istituzioni” sovranazionali che ci strangolano (inclusa Bankitalia Spa) e poter contare su una valuta DI STATO emessa senza debito. Il resto è solo propaganda politica che fa il gioco dei PADRONI. Studia. ciao

  • Maxim

    impossibile , nessun Paese europeo al di fuori dell area € ha un debito pubblico simile al nostro , te lo sei scordato ?

  • ericvonmaan

    Hamelin lascia perdere i dettagli, a volte Barnard esprime certi meccanismi in maniera confusa, ma se sei una persona di buon senso non potrai NON ESSERE D’ACCORDO sul succo del problema: che se non puoi gestire i soldini del tuo portafogli, ma lo dai in mano a un altro (non un santo ma un cinico banchiere) allora son cazzi. MONETA DI STATO EMESSA SENZA DEBITO, cancellazione totale o parziali del debito pregresso. Non ci sono alternative. Non basta la lezione dell’Argentina? Cosa volete più di così?

  • AlbertoConti

    “essere scientifici” può voler dire sostenere una tesi giusta con premesse inesatte? Non parlo di epistemologia, ma di notizie in cronaca. == “Premessa 1: … moneta sovrana che il governo italiano può emettere dal nulla indebitando solo se stesso contro se stesso…” Che vuol dire “emettere indebitando se stesso”? Una cosa sola, trovarsi un creditore altro da sè, che si fida del rimborso dilazionato in cambio di un interesse aggiunto. Oppure che EMETTI SENZA INDEBITARTI, e solo un patto sociale che fa capo ad una rappresentanza sociale (Stato) lo può fare senza imbrogliare! == “i baroni Europei hanno decretato che i mercati privati che avevano comprato il debito greco dovranno dire addio alla metà dei loro crediti.” errata corrige: “i baroni Europei hanno decretato che i mercati privati che avevano comprato il debito greco portandone il valore al 21%, beneficeranno invece di un recupero crediti ben maggiore, del 50%” == “Premessa 3: gli investitori dei mercati quando ci prestano Euro in cambio di titoli di Stato si assicurano contro il pericolo del default (fallimento) di quello Stato. Sono polizze assicurative complicatissime che si chiamano Credit Default Swaps, CDS” No, la speculazione fa il contrario, compra i CDS mentre vende i titoli di Stato, così previene il proprio danno e lo accentua per i nuovi “portatori” dei titoli che ha venduto (vedi Deutsche Bank coi BOT e CCT), lucrando sull’esplosione di valore dei CDS NON LEGATI AL POSSESSO DEI TITOLI. E’ una scommessa truccata, che solo dei governanti corrotti possono consentire a questi livelli di fuoco. Qui la sovranità d’emissione di “base monetaria” non c’entra un fico secco. C’entra semmai la sovranità monetaria sulla GESTIONE SUCCESSIVA DELLA MONETA E DEI SUOI DERIVATI! == “la UE non vuole ammettere che questi sono e saranno ‘default’, quindi loro non incassano né incasseranno le polizze CDS.” La speculazione se ne fotte alla grande di “incassare le polizze CDS”, ha già fatto bingo rivendendole a prezzi stratosferici, PRIMA del giorno di scadenza del titolo, quando lo si rimborsa o no, indipendentemente dalle decisioni in alto loco. Il problema semmai è che in caso di default grosso, tipo Italia, i gestori dei CDS non hanno i soldi per pagarli e falliscono, ma essendosi travestiti da banche normali puntano la pistola alla tempia dei governanti corrotti, o meglio dei governati coglioni, dicendo: “aiutami o fallisco e ti lascio nella m…”! (siamo dei figli di puttana troppo grandi per fallire) == Tutto questo, è “made in USA”, e noi coglionazzi lo abbiamo “importato”!

  • ericvonmaan

    Condivido al 100%. Ciao

  • Maxim

    quindi la corruzione spaventosa , i posti di lavoro inutili creati a bizzeffe , i baby pensionati ( oltre mezzo milione ! ) i finiti invalidi e via dicendo non c’ entrano nulla nella formazione del debito pubblico italiano ?

  • istwine

    il giappone ce l’ha di oltre il 200% e nulla di quello che pesantemente vi accingete a ripetere succede.

  • unodipassaggio

    Hai anche degli argomenti oltre che ripetere a pappagallo quello che leggi sul Fatto?

  • casumarzu

    Caro Paolo
    stai dicendo che secondo la tua stima si ha il 2% di persone che
    possono capire!!!! Quidi un 700.000 compreso pazzi bimbi e nonni.
    Arriviamo ad un elite di 200.000 – io ritengo che siano di più nel mio nucleo famuliare siamo in 4 – tutti hanno coscienza del porblema – tutti ci si danno per fare qualcosa – Cosa ti volglio dire 1000 camicie rosse sono riuscite a far qualcosa un tempo – milioni di incazzati possono fare
    altrettanto – Ho proposto in altri commenti la creazioe di centri di controrivoluzione culturale – Basta che un filosofo – un economista – un avvocato o un magistrato – un Psichiatra e un medio imprenditore diano il loro contributo e il gruppo di base diventa operativo – inoltre Richiesta ai Presidi per assemblee d’istituto dove si farà capire ai giovani che la loro esistenza è sotto il gioco della finanza – Richiesta di proporre Assemblee nelle situazioni di produzione – Riprendersi la Piazza e chiedere che i giovani possano installare tende di percorso culturale.
    Il problema è solo di tipo culturale – Quando ogni mese scenderanno in piazza 5 mila persone in ogni citta media – per ragioni diverse si dovranno presentare i Signori Politici al confronto – Non avendo capacità di rispondere si paleserà la situazione per quella che è –

  • istwine

    Alt Alberto, il punto che ti sfugge è sempre la gerarchia monetaria. Se tu sei sovrano della moneta come gli USA, Giappone, tutto questo non succede, perché i mercati sono sostanzialmente neutrali riguardo i tassi sui titoli del debito. non ha nessuna relazione l’ammontare di deficit o di debito in questi paesi. ed il Giappone è l’esempio classico, tassi d’interesse sempre tendenti allo zero

    questa è la fondamentale differenza. negli Stati sovrani gli investitori (banche) acquistano i titoli al prezzo deciso dal Tesoro, perché ci sarà sempre qualcuno che lo acquisterà se tu ti rifiuti, in quanto l’ancora è il tasso overnight, deciso dalla BC. questo è il punto, se tu sgarri c’è sempre qualcuno che lo acquista, anche se gli frutta poco e niente rispetto agli interessi sulle riserve in eccesso.

    da noi è diverso, perché non esiste più la sicurezza che lo Stato rimborsi capitale+interesse e i mercati non sono più neutrali, potendo scegliere tra un titolo tedesco di sicuro rimborso e un titolo greco di certo nonrimborso.

    non esiste nei paesi sovrani il progressivo aumento dei tassi sul debito per paventata insolvenza, in quanto al vertice della gerarchia sono Tesoro e BC. qua da noi non esiste più nessuna connessione, quindi l’ultima fonte di legittimità dell’euro sono i mercati finanziari, come disse Alain Parguez.

    sull’aspetto dello Stato che si indebita. Lo stato che si indebita, offre uno strumento di investimento dei propri risparmi, che frutta un interesse. anche mio nonno ha qualche bot. il punto è: stante che gli interessi sui titoli son decisi dallo Stato, stante che tu puoi sempre rimborsare e storicamente non ha mai gravato granché, stante che al vertice della gerarchia c’è lo Stato (BC-Tesoro) e stante che sostanzialmente l’emissione di titoli attualmente è più uno strumento di politica monetaria che non di finanziamento, allora il debito pubblico non è quel mostro che descrivono. non lo è perché un debito emesso nella valuta di cui tu sei l’unico emittente monopolista, non può essere un problema.

    il fatto che lo descrivano così è un mix di ignoranza, strapotere dei media pappagallo e pensiero dominante ovunque, università soprattutto. ma contabilmente rimane sempre e solo un asset del detentore, che, ripeto, è sostanzialmente neutrale.

    detto questo, sono per una totale eliminazione dell’emissione di debito in quanto una stronzata burocratica fatta perché vige l’idea che la spesa sia inflativa, senza emissione titoli. nonostante questi balordi non sappiano che attualmente o li emette il Tesoro, o li emette la BC o devi pagare un tasso d’interesse sulle riserve bancarie, quindi non c’è sostanzialmente differenza tra “monetizzazione” della spesa ed emissione titoli.

  • eleo

    Il problema è che proprio perchè sono più furbi hanno già organizzato tutto e uscire dall’euro lo si potrà fare SOLO E SE lo hanno autorizzato e quindi se gli fa comodo altrimenti non se ne parla proprio. Avete presente l’Eurogendfor (EGF) ?… è il corpo di polizia europeo ormai ratificato dal parlamento, di stanza in Italia, ma anche in altri paesi europei, ed è una sorta di polizia sovra-nazionale a disposizione della Ue e degli altri organismi come Fmi. L’Egf risponde al Cimin (consiglio dei ministri degli esteri e della difesa dei paesi che lo sostengono). Si dice … che negli scontri in Grecia delle ultime settimane … molti poliziotti … parlassero …inglese!!! Si ma non ne hanno ancora bisogno in Italia!

    Ricordiamoci che
    Il debito e i suoi interessi seguono una legge esponenziale ma nel mondo reale umano non c’è nulla che possa fare altrettanto. La produzione, il lavoro, la nostra società, non crescono con la stessa legge. Da un certo punto in poi la crescita del debito … con la spirale logaritmica si mangia tutto il resto dell’economia.
    Inoltre le politiche di austerità (tagli a pensioni, salari, sanità, istruzione) non risolvono nulla perché fanno diminuire il Pil e quindi, è assurdo, ma è così riducono il tempo in cui il problema del troppo debito si aggrava.

    L’unico rimedio è ripudiare il debito (back to Mesopotamia). E’ chiaro che facendo così si farebbero perdere somme immense a chi detiene la ricchezza finanziaria ed è per questo che le “autorità” continuano a comprare tempo, ma non servirà a nulla perché …
    …la sprirale logaritmica se ne frega dei “potenti” e delle loro decisioni … lei fa il suo corso … secondo la serie di Fibonacci e … la sezione aurea …0,618 …
    La strada è segnata … le leggi matematiche certe non smentibili da niente e nessuno e che funzionano a prescindere dalla “politica” lo dicono. …

  • AlbertoConti

    “Se avessimo avuto ancora la lira” questo paese non sarebbe caduto nelle braccia della mafia e della corruzione sistemica, istituzionalizata, per un motivo semplicissimo: non se lo poteva permettere, non c’era abbastanza trippa per gatti! L’euro simil-dollaro, ancor prima del problema ariano, è una fabbrica di debito e di corruzione, che solo un paese dominante con le bombe “intelligenti” si può permettere di sostenere. Ma non per molto, spero. Comunque il debito ha tanti padri, ma una mamma sola, il privilegio privato.

  • reza

    A mio avviso, in questo momento della nostra storia ,l’unica cosa davvero riuscita a chi comanda in alto al sistema è proprio l’incastro in cui ci troviamo; Certamente né possiamo parlare e ipotizzare scenari diversi ma non sarà altro che restare ai se” e ai “ma”, perché l’uscita dal paradigma sovra-nazionale non può in alcun modo avvenire andando per conto proprio per il semplice motivo che dal punto di vista economica il mondo è coordinato in modo di lasciare respiro corto alle strategie isolate; sta accadendo di fronte agli occhi di tutti e non è una novità: poiché l’efficienza delle soluzioni di problemi è una fonte importante di legittimazione della politica e del potere dello stato nazionale, questi signori hanno neutralizzato sia la politica che gli stati nazionali con una strategia economica, rendendo gli stati INCAPACI di intervenire singolarmente per risolvere i problemi.
    Prima ci rendiamo conto di questo , prima capiremo quale è la priorità nei confronti della realtà in cui viviamo; a questo punto ci dobbiamo chiedere quale potere di quale ampiezza potrebbe essere in grado di affrontare questa dittatura virtuale dei mercati finanziari ? l’unica base concreta su cui contare per TROVARE UNA VIA D’USCITA è costituito dal fatto che LA QUESTIONE E’ TRA ILLEGITTIMO ED IL NON-LEGITTIMO; il potere del popolo e il potere attraverso il popolo costituiscono ancora le uniche fonti di legittimazione ,mentre il potere dei mercati finanziari globali è in prima istanza a-democratico quindi non-legittima.
    Si tratta di un potere dittatoriale virtuale che cerca la legittimità attraverso la collaborazione della politica; ma se la politica (che è legittima per il potere attraverso il popolo) si sottomette ai dettati di questa dittatura, essa stessa diverrà dittatoriale ma con la differenza della legittimità.
    Questa fase in cui viviamo è molto più complessa e difficile rispetto a qualsiasi altra nella storia . A dimostrarlo vi è il fatto che poiché la percezione è sempre significato anche l’anticipazione, questa volta ci hanno colto nudi e indifesi ed incapaci di anticipare alcunché, perciò stiamo solamente subendo e siamo ancora ai “se” e ai “ma” mentre loro stanno costruendo i piani alti (hanno gettato le basi diversi anni fa) e le mura del castello !!!
    Purtroppo l nostre analisi (come i nostri analisti) vanno spesso a guardare l’orticello nostro senza ampliare la visione per capire che questa crisi ha la stessa fonte delle guerre in corso , senza capire che il terrorismo internazionale è funzionale proprio alla strategia in corso e senza voler guardare in faccia la realtà per cui PRATICAMENTE OGNI CASTELLO INDIPENDENTE SI TROVA SOTTO L’ATTACCO E CHE , UNO DOPO L’ALTRO SARANNO ATTACCATI TUTTI.
    Spesso mi capita sentire dire che “se succede questo o quest’altro , scoppierà la terza guerra mondiale” ma è evidente che chi sostiene tali tesi non ha percepito niente della realtà attuale perciò crede ancora in una guerra delle trincee sul modello della seconda guerra, mentre la terza guerra mondiale è in atto sin dal crollo del muro dei Berlino e non è stato una guerra delle trincee e non lo sarà mai perché non è la guerra degli eserciti tra di loro ma di un UNICO POTERE GLOBALE contro tutti i popoli, ivi compreso i popoli europei e quello americano……..

  • AlbertoConti

    “negli Stati sovrani gli investitori (banche) acquistano i titoli al prezzo deciso dal Tesoro, perché ci sarà sempre qualcuno che lo acquisterà se tu ti rifiuti, in quanto l’ancora è il tasso overnight, deciso dalla BC. questo è il punto, se tu sgarri c’è sempre qualcuno che lo acquista, anche se gli frutta poco e niente rispetto agli interessi sulle riserve in eccesso.” Stai dicendo che la stessa autorità decide il tasso sulla moneta emessa e quello sul debito pubblico, giocando su un differenziale che anche se minimo è meno di niente, da cui conviene alla banca privata approfittarne, facendo saltare le logiche di mercato tra richiedente prestito (Stato) e risparmiatore (privato) in cerca di lucro. Ok, capisco allora il ragionamento che il debito pubblico può tendere all’infinito assieme al relativo interesse passivo che tende a zero. Guarda caso però lo yen se lo facevano prestare cani e porci, giapponesi e no, usandolo per comprarci titoli di stato estero, non del Giappone che non rende una cippa. Si chiama carry trade, e lo traduco in furto internazionale legalizzato. Con questo giochino son buoni tutti a inflazionare la propria moneta senza far saltare la stabilità dei prezzi, ma è un inganno, che ha le gambe corte. O anche lunghe se accompagnato da “opportune geopolitiche”, leggasi predazione in casa altrui. Se lo scopo giapponese era quello di rilanciare la produzione è chiaro che non ha funzionato. E se lo yen non è ancora carta straccia è perchè c’è di peggio di loro, e tutto sommato i fondamentali reggono (grazie ai contributi tecnologici alla crescita cinese), i giapponesi sono ricchi, e hanno comprato beni durevoli in tutto il mondo, ecc. ecc. D’altro canto guai se lo yen si fosse rafforzato, avrebbero dovuto rinchiudersi sulla loro isola già molto stretta. Possiamo girarci attorno all’infinito, la minestra è sempre quella.

  • Polipol

    D’accordo con questo articolo di Barnard, il quale all’inizio scrive:
    “Non ci saranno magiche rivolte popolari o manifestazioni o giovani idealisti che spiazzeranno i cattivi, pensare questo è essere adolescenziali, è pensare solo per emozionarsi e avere una platea in un centro sociale.”
    D’accordissimo anche qui. Però mi risulta che P.Barnard abbia appoggiato il movimento Occupy Wall Street, o ho capito male? Si trovava, forse inconsapevolmente, in buona compagnia, con Soros e Draghi…

  • Iacopo67

    Sulla tanto decantata “decrescita felice”, possibile che nessuno abbia pensato che possa essere un inganno ? Ma perchè arriva la crisi, e si parla di decrescita ? E’ tutto un inganno delle elite, un altro trucco per farci accettare che saremo sempre più poveri, per non farci ribellare. Avete visto quello splendido documentario su Youtube, “Home”, che calca la mano sul fatto che stiamo consumando troppo, ma guardate chi l’ha prodotto, da chi sono portati avanti certi messaggi.
    Se un giorno avrete fame, o sete, o soffrirete per altre carenze materiali, non prendetevela, è la “decrescita felice” !
    E io, parlando con la gente, vedo che alcuni hanno già assorbito nella loro mente questo inganno, sono già pronti ad accettare un futuro di maggiore povertà e sofferenze.
    Il fatto è che le attuali difficoltà materiali delle nostre vite, che andranno amplificandosi in futuro, non sono assolutamente connesse alla mancanza di risorse, bensì alle predazioni neoliberiste cui siamo soggetti. E’ un gigantesco equivoco su cui le elite giocano per farci accettare che saremo depredati.
    Mancherà il petrolio ? C’è la fusione fredda. Manca il mercurio ? Si fanno i termometri digitali. Ci si adatta, si evolve. Le nostre difficoltà, quelle vere, sono politiche, e non di mancanza di risorse.

  • vicarious

    Salve, scusate ma e’ da poco tempo che seguo questo sito e in generale tutta l informazione indipendente. Perdonate anche la mia ignoranza in materia, da poco ho installato internet in casa e la prima cosa che ho fatto e’ stata entrare in questa pagina che mi e’ stata consigliata. Una domanda, ma perche’ tutte queste Elite come vengono chiamate dovrebbero farci morire di fame? come mai se ci sono a delle soluzioni non vengono adottate? seguendo poi i vostri commenti sembrerebbe che allora non serve niente andare a votare….. sono cresciuto in una familia che mi ha insegnato sani valori e mi sembra assurdo constatare che alla fine gli stessi valori non vengono per niente applicati nella societa’. Mi da l impressione di vivere come nei cartoni animati giapponesi dove c era sempre chi voleva sterminare gli essere umani, adesso mi rendo conto che non era solo fantasia e che siamo noi stessi gli sterminatori. Ma la domanda che mi sorge e’ sempre la stessa , perche farci soffrire?? E’ assurdo!

  • Jung_Zorndike
  • GRATIS

    certo che c’entrano! ma mai quanto i pranzi a buon mercato che gli onorevoli si sbafano alla buvette di Palazzo Madama! (Maxim, ma ci sei o ci fai? Ma quanti anni hai?)

  • mikaela

    Il punto 3 non e’ errato, e qui lo spiega l’ economista William Black e’ lui l’uomo che ha messo in galera buona parte di quelli che hanno creato la frode dall’ 86 al 93 lui e’ l’incubo di quelli che lui ha denominato Bankster.che tu hai nominato(non giocare a chi ce’ l’ha piu’ lungo)resteresti a bocca aperta

    Barnard ci sta’ spiegando solo con termini semplici quello che sta’ succedendo ma i riferimenti sono quelli del Grande Economista, giurista avvocato non che professore della stessa scuola di riferimento di Barnard. Ecc. Ecc. William Black

    I video parlano chiaramente.Punto.
    Chi li compra e chi li vende, quanti ne assicurano e quanti no, chi e perche’-quanti e perche’ serve sono a far confondere le idee. -E’ il risultato finale che conta ed e’ evidente che siamo incastrati come dice Barnard ed anche William Black nei video sotto.

    Wall Street Pirates P2/13 – Liars Loans & Derivatives Pt1 schiaccia qui [www.youtube.com]

    Bank of America’s Death Rattle: $75 Trillion Shell Game Exposes the Public to Risk schiaccia qui [www.youtube.com]

    Bill Black @ #occupywallstreet on Arresting Banksters schiaccia qui [www.youtube.com]

  • alvise

    a me risulta che l’articolo 3 dello statuto di bankitalia, sia stato modificato e firmato da napolitano nel dicembre 2006, dove decreta che la B.I, con quella modifica diventava privata a tutti gli efeftti, abolendo la sibillina frase che conosciamo.

  • istwine

    Alberto, lascia perdere il discorso sulla “moneta emessa”. l’offerta monetaria, o stock di moneta in circolazione non ha nessuna rilevanza particolare. la BC prefissa un tasso d’interesse overnight (in USA è il federal funds rate) e il tasso di rifinanziamento principale o marginale. attualmente, come buona parte delle BC, paga un tasso d’interesse sulle riserve in eccesso. in eccesso rispetto a che? alla riserva obbligatoria ed alle esigenze giornaliere. In canada per esempio non c’è riserva obbligatoria, quindi solo rispetto alle esigenze giornaliere. Se tu hai delle riserve in eccesso, che fai? le fai fruttare ed acquisti un asset sicuro come i titoli di Stato.

    il punto è: il richiedente prestito, ovvero il Tesoro, è quello che ha appena emesso le riserve in eccesso che vengono drenate tramite emissione titoli. L’acquisto dei titoli, se non ci sono riserve, non ci può essere, e quindi la banca commerciale deve andare in BC a farsele prestare.

    a livello logico, la questione definitiva è: attualmente, senza un deficit statale precedente o un prestito da parte della BC, l’acquisto dei titoli da parte delle banche commerciali non può avvenire. ciò significa che dire che lo Stato sta prendendo a prestito è quantomeno illogico. ti ricordo che ogni acquisto di titoli, equivale ad un esborso di riserve bancarie verso il Tesoro, che, per definizione, vengono distrutte. dunque, l’emissione titoli non è strettamente un’operazione di prestito, in quanto le riserve che arrivano al Tesoro son distrutte, e dunque esso spende sempre nuova base monetaria (riserve), non ricicla i fondi che gli sono stati prestati. idem con le tasse.

    che poi ci siano delle regole, imposizioni, tipo che il Tesoro debba emettere titoli per “finanziarsi” o che debba avere il conto in positivo, non cambia nulla a livello tecnico, in ogni caso, le risorse per l’acquisto dei titoli arrivano SEMPRE da una precedente spesa a deficit o da un prestito in BC.

    la logica di mercato esiste sino a un certo punto, ma in una situazione del genere (che è tipica degli stati sovrani) lo Stato è per forza di cose price setter, anche se rifiuta di accettarlo e agisce come se fosse un qualunque agente economico.

    il carry trade è un’altra cosa, hai ragione, ma in questo caso non c’entra, perché ciò che c’entra è sempre la gerarchia monetaria. ovvio che se però si continua a ragionare dicendo che le BC son private, maligne ecc ecc non se ne esce. è l’assetto istituzionale Tesoro-BC che conta, non la proprietà.

  • reza

    Se guardiamo bene al mondo e dividiamo il mondo in “economie atlantiste” e in quelle Non-atlantiste, non potremo non accorgerci del fatto che la crisi dei fallimenti riguarda i primi, mentre i secondi ; o sono in salute, o subiscono in parte la crisi dei primi.
    Questo è un dato di fatto; è in crisi il sistema atlantista per il quale il 30% delle riserve monetarie mondiali è in euro e il 60% in dollari e non credo che gli altri collaborino a salvare una dittatura del genere anzi, lo vorrebbero vedere affossato tutti.
    Senza voler esagerare possiamo essere certi che QUALSIASI TENTATIVO DELL’ITALIA DI SGANCIARSI DAL SISTEMA VIGENTE AVRA’ UNA REAZIONE PARI ALL’ATTACCO ALL’AFGHANISTAN, IRAQ E LIBIA MESSI INSIEME DA PARTE DEL PATTO ATLANTICO.
    Seppur fallito, il sistema non cede e non tollera alcuna reazione isolata dal proprio interno mentre attacca i sistemi periferici per ritardare il proprio collasso .
    Trovate un solo pezzo dei media che racconti la vera verità della situazione attuale e potete avere speranza che gli indegnati e gli occupy possano farcela a cambiare qualcosa, ma dal momento che tutto dipende dal mondo in cui i pericoli sono percepiti attraverso questi media, la capacità di percepire dove è il pericolo e da che parte viene resta direttamente proporzionale all’attenzione suscitata dai media verso la crisi ma non verso le sue fonti; nessuno ci racconta che i veleni inseriti nelle economia atlantiste provengono dagli USA e dal Wall Street e nessuno ci verrà a dire che siamo tutti sotto ricatto e che da questo sistema di cui siamo ormai schiavi non ci potremmo liberare con facilità.

  • BarnardP

    Quello che dici, tutto da verificare e in parte inesatto, è inutile al 99,99% dei lettori e non smentisce nulla di ciò che ho scritto e che tu non hai compreso. Ho usato un dettaglio di finanza per dimostrare la realtà della tragedia che ci avvolge. Renditi utile invece di sfoggiare quello che sai. B.

  • istwine

    un appunto che vorrei fosse chiaro. buona parte delle cose che ho scritto, non provengono solo dalla letteratura neo-cartalista (MMT) ma più o meno da tutte le scuole post-keynesiane, orizzontalisti e circuitisti compresi. Lo dico perché se no si cade nell’errore di costruire un mito, non dando i giusti crediti a tutti coloro che hanno contribuito e continuano a farlo.

  • Break74

    Visto che questo è il post di Paolo ti consiglio la lettura del suo saggio per schiarirti un po le idee http://www.paolobarnard.info/docs/ilpiugrandecrimine2011.pdf
    Oppure del suo ultimo intervento che trovi su youtube qui
    http://www.youtube.com/watch?v=hEdr_gZSNGQ
    ciao

  • mikaela

    Barnard appoggia il movimento Wall Strit con un Manifesto ben chiario,(qui sotto riporto la mia traduzione) devi tenere presente che i manifestanti a Wall Street non devono uscire dal Dollaro perche’ e’ la loro moneta sovrana.- Noi dobbiamo uscire prima dall’Euro che non e’ la nostra moneta sovrana e solo dopo cominciare a rivendicare i nostri singoli diritti , invece da quello che ho capito in Italia si manifesta per tutto tranne che per uscire dall’Euro.

    Sorros e Draghi appaggiano il corteo perche’ sanno benissimo d’acquisire consensi mandando i loro Scagnozzi come sempre alla testa dei cortei facendo scomparire la voce di quelli che veramente hanno capito quale’ veramente il problema, mettendogli contro il popolo della piazza da loro ben obnubilato che vuole far cadere il governo per installare quanto prima i loro scanozzi tecnici esperti pronti per dividersi a 4 centesimi Privatizzando le ultime proprieta’ dello stato italiano prima possibile.

    Hanno ben pensato di sfruttare l’onda delle manifestazioni che sono nate per ben altre ragioni e battere il chiodo finche’ e’ caldo altrimenti dopo sara’ troppo tardi perche’ non si sa come andra’ a finire questa storia.

    Guardati i video dell’inutile Giulietto Chiesa che risponde quando gli viene chiesto cosa ne pensa d’uscire dall’Euro.schiaccia qui [www.youtube.com]

    LA STRADA PER LA GIUSTIZIA E LA DEMOCRAZIA DI MMT
    (con lo spirito di idée collaborative per gli amici di OWS)
    schiaccia qui
    [modernmoneytheory.blogspot.com]

  • Xyz

    Concordo.

  • bstrnt

    Scusa adesso che mafia, corruzone sistemica sono le istituzioni, cosa dobbiamo pensare?
    In più abbiamo l’euro! Grande vantaggio vero?
    Lo stato, almeno che le cose non siano cambiate, ha le seguenti incombenze:
    1) Emettere moneta sovrana.
    2) decidere le politiche interne ed economiche.
    3) decidere le politiche estere.
    4) gestire un esercito per evenienze e come deterrente.

    Adesso la moneta non è più sovrana e le emette la BCE (entità privata) e, udite, udite, udite, ce la presta ad usura.
    Le politiche interne vengono decise dalla finanza internazionale congiuntamente agli occupanti del belpaese.
    Le politiche estere vengono decise totalmente dai nostri occupanti USA.
    L’esercito: come sopra.

    A questo punto a quale titolo tenere nella bambagia quei mille pagliacci che bivaccano a Montecitorio, che per fanno finta di bisticciare tra loro e concordemente cercano di inchiappettarci sempre più?

    Almeno cerchiamo di risparmiare senza pagare pure questa accolita di depravati!

    Se poi abbiamo un minimo di palle, cerchiamo di toglierci da questa bolgia dantesca!

  • mikaela

    Quindi Barnard e’ agli antipodi, gli sta’ facendo la guerra da una vita con la sua informazione altro che in buona compagnia.

  • Frigo

    In carenza di materie prime si ricorre all’intelligenza. Potevamo diventare la centrale logistica euro-mediterranea del riciclo… ma erano discorsi da “verdi”. Puntare sul turismo ambientale e gastronimico al posto di distruggerci con centri commerciali, fabbrichette del nulla e mac burger di ogni sorta.

    Bastava pagare (pretendere applicazione sul lavoro non facendosi passare le 8 ore) i lavoratori in modo dignitoso. Ma bisognava anche eliminare questi sindacati parassiti e sostituirli con altri.

    Purtroppo l’italiano vede il giorno dopo, se va bene. Guai a copiare e far meglio degli altri. Sempre in tempo per svoltare e svegliarsi ma sarebbe stato meglio farlo prima. Finchè il 40% della popolazione non sarà alla fame (che non ti puoi permettere neanche il cellulare)non cambierà nulla.
    Dopodichè la guerra come in Jugoslavia per farci ancora tutti più poveri e controllati a parte poche regioni che si sono attrezzate da tempo grazie anche al fatto che avevano lo statuto di autonomia.

  • vicarious

    Salve, scusate ma e’ da poco tempo che seguo questo sito e in generale tutta l informazione indipendente. Perdonate anche la mia ignoranza in materia, da poco ho installato internet in casa e la prima cosa che ho fatto e’ stata entrare in questa pagina che mi e’ stata consigliata. Una domanda, ma perche’ tutte queste Elite come vengono chiamate dovrebbero farci morire di fame? come mai se ci sono a delle soluzioni non vengono adottate? seguendo poi i vostri commenti sembrerebbe che allora non serve niente andare a votare….. sono cresciuto in una familia che mi ha insegnato sani valori e mi sembra assurdo constatare che alla fine gli stessi valori non vengono per niente applicati nella societa’. Mi da l impressione di vivere come nei cartoni animati giapponesi dove c era sempre chi voleva sterminare gli essere umani, adesso mi rendo conto che non era solo fantasia e che siamo noi stessi gli sterminatori. Ma la domanda che mi sorge e’ sempre la stessa , perche farci soffrire?? E’ assurdo!

  • vicarious

    Salve, scusate ma e’ da poco tempo che seguo questo sito e in generale tutta l informazione indipendente. Perdonate anche la mia ignoranza in materia, da poco ho installato internet in casa e la prima cosa che ho fatto e’ stata entrare in questa pagina che mi e’ stata consigliata. Una domanda, ma perche’ tutte queste Elite come vengono chiamate dovrebbero farci morire di fame? come mai se ci sono a delle soluzioni non vengono adottate? seguendo poi i vostri commenti sembrerebbe che allora non serve niente andare a votare….. sono cresciuto in una familia che mi ha insegnato sani valori e mi sembra assurdo constatare che alla fine gli stessi valori non vengono per niente applicati nella societa’. Mi da l impressione di vivere come nei cartoni animati giapponesi dove c era sempre chi voleva sterminare gli essere umani, adesso mi rendo conto che non era solo fantasia e che siamo noi stessi gli sterminatori. Ma la domanda che mi sorge e’ sempre la stessa , perche farci soffrire?? E’ assurdo!

  • Frigo

    QUOTO IN PIENO!
    Questo non significa restare alla finestra però…

  • Iacopo67

    Sei il benvenuto.
    Provo a risponderti così: l’uomo, per natura, è egoista; quelli lassù, le elite, agiscono spinti dall’egoismo, e non dal presunto odio verso di noi, anche se poi effettivamente si dimostrano incuranti delle conseguenze delle loro azioni su di noi. Hanno trovato dei sistemi per travasare ricchezza e diritti, togliendoli ai popoli e assegnandoli a se stessi.
    Loro stanno sempre meglio, e noi sempre peggio.
    Per mettere in pratica questi meccanismi predatori, ( ovvero le micidiali politiche neoliberiste), hanno dovuto distruggere progressivamente la democrazia, perchè la democrazia ci proteggeva e intralciava i loro piani.
    Puoi saperne un poco di più leggendo “Il più grande crimine” di Paolo Barnard su questo sito. Se non hai paura di inorridirti, e vuoi sapere cosa sono queste politiche neoliberiste, leggiti “Shock Economy” di Naomi Klein, è forse il miglior libro sull’argomento, ti cambierà per sempre il modo come guardi il mondo !

  • modo16

    200 % con inflazione bassissima…come mai?????????ripeto: come mai??chiediamolo a maxim visto che ritiene che il debito pubblico sia la causa principale del problema..

  • modo16

    Se io fossi un re e perdessi potere perchè la democrazia con i suoi meccanismi mi rende difficile il governare creerei un sistema sovranazionale atto a ripristinare tale potere, anche se in forma derivata. In tale maniera all’apparenza la democrazia vige ma il gioco si attuerebbe dietro le quinte. Si tratta di potere, nulla più. La domanda è: chi detiene il potere oggi? Quali sono le fonti del diritto? Sopra la costituzione cosa c’è?

  • rasna-zal

    Condivido.

    In verità è una cosa che covo da tempo…

    Sbandierare il Peak Oil mi è sempre parso sospetto, poco intonato a quel bellissimo quadro naif della fattoria del Devon in decrescita; non che una cosa possa esistere senza l’altra, ma ammetto che al di là della filosofia si intravede una forzatura.

    Un sogno per pochi che ha la pretesa di rivolgersi a tutti, un sogno appunto, perché ha bisogno di tecnologia per funzionare nel 21mo secolo, consentendo ai sognatori di non dover rinunciare al presente senza tornare ad un passato disagevole.

    Un sogno che necessita di una localizzazione specifica e dell’adesione spontanea e incondizionata dei partecipanti.

    In altre parole, l’unico stato che potrebbe essere in grado di fare ciò è l’Islanda, ma in Islanda può diventare sindaco della capitale anche un comico anarchico-surrealista, è possibile anche rimandare a casa gli avvoltoi dell’FMI, come anche è possibile riscrivere la costituzione ed eleggere per farlo, dei cittadini comuni; tutto possibile lì, già senza l’ausilio della decrescita. Sono già felici.


    Detto questo non ti nego che un pensierino su quanto mi divertirei a “zappare”(*) il mio orto non l’ho già fatto… e continuo a farlo, ma sono consapevole che è un progetto individuale, che non può in alcun modo sgravare l’onere del “progresso sociale”, che è di competenza delle Stato, il quale ha il dovere di non decrescere e restare nel presente, meglio se rivolto verso il futuro e con risorse necessarie a perseguire, appunto, quel futuro.

    Ovviamente siamo tutti per un futuro sostenibile, immagino…

    (*) “zappare”: non rinuncerei mai ad un “trattorino”, anche demodè; zappasse Pallante!

  • calliope

    Io invece voglio ringraziarti per quello che ci dai!
    Grazie P.

  • vicarious

    Si ma cosa c e di cosi fastidioso per un re del benessere collettivo? Sta bene lui stanno bene tutti, semplice no?

  • tania

    Ma quale inganno ? Per la prima volta nella storia dell’Universo i contadini devono ricomprare ogni volta il seme delle loro ( loro si fa per dire ) piante . Il tutto in nome della “crescita” . Uscire dal sistema della “crescita” non vuol dire “povertà” . Al contrario , ricchezza , giustizia sociale e impronta ecologica sono strettamente collegate . E’ una forma di anticapitalismo : vuol dire demercificare , sostituire i valori di scambio con i valori d’uso . L’elite è più contenta se tu consumi merce . E il consumo di merce ha a che fare con la ricchezza solo ed esclusivamente dell’elite . In Africa stavano molto meglio prima del sistema della “crescita” capitalista imposta dai colonizzatori .

  • epicblack

    Islanda! Corona islandese

  • epicblack

    Sono d’accordo, Hamelin. Non è difficile spiegare cosa sono in sostanza i CDS. E’ molto più difficile capire e spiegare la natura e le peculiarità di un debito pubblico. E’ troppo semplicistico lo spartiacque sovrano-non sovrano.
    Invece di disquisire tra moneta sovrana e non sovrana sarebbe, secondo me, più utile discutere di debito oneroso e debito non oneroso (come quello del Giappone, ad esempio). Così molti lettori avrebbero una prima schiarita sulla domanda: come mai il Giappone non è a rischio con il suo megadebito oltre il 200%). Da notare che la soluzione potrebbe essere proprio questa, e non è indispensabile tornare alla lira, si potrebbe fare tecnicamente anche con l’euro: riserva obbligatoria 50%, aumento delle basi monetarie (competenza Bankitalia 160 mld) dal 10% al 50%, le quali originano un debito non oneroso(=non si paga nessun interesse o quasi). Fate voi il conto su quale fetta di debito pubblico l’Italia non pagherebbe più interessi. I governi di eurolandia potrebbero prendere questa decisione anche domani mattina e attuarla. Si salverebbe la ricchezza delle popolazioni e si spiaggerebbero gli squali della finanza. Subito. Cosa ne pensi Hamelin?

  • ryden

    ma perche’ tutte queste Elite come vengono chiamate dovrebbero farci morire di fame?

    Probabilmente non c’è una sola risposta a questa domanda e si deve, secondo me, partire dall’idea che l’essere umano fondamentalmente è egoista e cattivo. La ricchezza e il potere acuisce questi caratteri invece di diminuirli, come qualcuno potrebbe credere. C’è sempre il desiderio in tutti gli uomini di sottomettere l’altro, credo sia più forte di noi e il potere rende questo più semplice e desiderato.

    Però c’è un dato di fatto oggettivo incontrovertibile per la prima volta nella storia umana abbiamo abbondantemente sforato il miliardo di persone sulla terra siamo a 7 miliardi e si prevede che di questo passo nel 2050 saremo 10 miliardi. Questo pone una marea di problemi relativi allo sfruttamento del pianeta all’esaurimento delle risorse e al fatto che il potere ha paura delle masse. Insomma non c’è spazio per tutti (no more room left in hell). Nel passato c’erano due modi per ridurre le popolazioni le malarie e le guerre. Perchè oggi dovrebbe essere diverso visto che i virus malarici li possono creare in laboratorio e hanno le armi di distruzione più potenti di sempre. Non credo che vogliamo farci morire di fame ma proprio farci morire l’obbiettivo è sicuramente quello di scatenare una guerra mondiale che riduca la popolazione sotto il miliardo. E quello che stanno facendo in medioriente è da apripista a parer mio alla terza guerra mondiale.

  • unodipassaggio

    “come mai se ci sono a delle soluzioni non vengono adottate”
    Perchè serve che tu lavori fino a schiattare per arricchirli. Non vogliono sterminarti, ma spremerti.

  • unodipassaggio

    No. Se hai più del necessario per sopravvivere, il re te lo prende. Così ne ha di più per lui.

  • vicarious

    L essere umano non e’ egoista e’ cattivo non sono d accordo. L essere umano ha il dono della ragione e potrebbe usarla per il benessere proprio e degli altri. Se io sto bene mi farebbe piacere che anche gli altri lo godrebbero di una vita degna e serena. Forse la serenita’ e’ noiosa???

  • vicarious

    Si ma la mia domanda e’ perche??? Per noia? un gioco?

  • Iacopo67

    Rasna-zal ha compreso il senso del mio post.
    Comunque provo a spiegarmi meglio per Tania.
    Per come ci stanno governando BCE e commissione europea, è assolutamente matematicamente certo che le nostre condizioni economiche andranno deteriorandosi.
    E’ conseguentemente altrettanto certo che le tensioni sociali e la rabbia verso chi ci governa aumenteranno, Roma è solo l’inizio.
    Un pò di tempo fa in Islanda un ex ministro è stato riconosciuto da un gruppo di ragazzi che lo ha seguito, circondato, e picchiato a sangue.
    Al TG di ieri hanno fatto vedere un manichino rappresentante Berlusconi imbrattato di rosso.
    I politici è normale che, sapendo che la temperatura sta salendo, non siano tranquilli in tutta questa situazione e che cerchino di controllarci come possono.
    E lo fanno principalmente con la disinformazione.
    Ecco allora che si inventano tutta una serie di false scuse e pretesti per giustificare e nascondere la “predazione neoliberista”, chiamandola “crisi”:

    E non dovete mica arrabbiarvi, se c’è la “crisi”, dopotutto, gente, è colpa vostra. E’ colpa vostra che non avete voglia di lavorare, è colpa vostra che evadete le tasse, che cercate sempre di fare i furbi, i falsi invalidi, le pensioni baby, è colpa vostra che mettete tutti i soldi da parte e non li spendete e così li fate mancare dalla circolazione e provocate la crisi ! Quindi non prendetevela con noi politici, noi si fa quel che si può, per il vostro bene, ma voi, per colpa vostra, state diventando più poveri, e vi ci dovete abituare; e poi che è tutto questo consumismo, questo materialismo, vedrete che avrete una vita migliore, più semplice, essenziale, se vi organizzate avrete una decrescita felice…

    Decrescita vuol dire che avremo di meno, saremo un pò più poveri, chiamarla felice mi sembra proprio una presa per il culo.
    Comunque se non basterà l’inganno, ci hanno già pensato, c’era quella clausoletta nascosta nel trattato di Lisbona che parlava di pena di morte per i reati di sommossa…

  • cinthia

    grazie Paolo, meno male che sei tornato a scrivere… anche se ciò che scrivi è micidialmente vero, leggerti è sempre una grande risorsa!

  • cinthia

    La tua ingenuità suscita tenerezza, ma dove hai vissuto fino ad oggi? per chi hai lavorato?
    ragioni come un adolescente o forse come un boyscout.
    Bada bene, non è mia intenzione offenderti, ma la realtà che c’è fuori dalla tua famiglia è questa,
    mi spiace che tu abbia un improvviso brutto risveglio
    però non è molto salubre sognare mondi inesistenti in periodi bui come quelli che stiamo vivendo.
    Non per questo devi abbandonare i tuoi ideali e i tuoi valori, semplicemente tienili nel cuore,
    ma preparati a combattere con gli occhi bene aperti cercando sempre di avere coscienza e consapevolezza
    di ciò che ti circonda altrimenti la realtà, quella nuda e cruda, rischia di travolgerti.

  • michail

    per arricchirsi…Leggi “Il più grande crimine”, lo trovi su internet in pdf, è di Paolo barnard, lo stesso autore dell’articolo.

  • Quantum

    La Corona Islandese nel 2008 fu oggetto di speculazione e quando crollò del 35% fu oggetto di aiuto da parte della Russia.
    L’Islanda voleva nazionalizzare le banche più importanti proprio perché troppo deboli ed esposte alle speculazioni.

  • Truman

    Dice erroneamente Paolo Barnard:

    il Vero Potere è 100 anni avanti a qualsiasi mossa le ‘belle anime’ possano pensare. L’unica è sedersi fra una montagna di carte e studiare tanto quanto loro, e essere scientifici tanto quanto loro.

    L’errore di Barnard credo risieda nella sua formazione giornalistica, egli dà importanza all’informazione invece che alle strategie.
    Ma qui bisogna capire che c’è una guerra in corso, una guerra delle elite contro le masse, una guerra civile mondiale.
    E allora il primo passo è capire che c’è questa guerra e cominciare a combattere. Perchè altrimenti verremo schiavizzati prima ancora di rendercene conto.
    E poi bisogna avere una strategia di combattimento. Qui si applica Sun Tsu, il quale non considera mai i rapporti di forza nelle probabilità di vittoria, dice solo:

    Chi sta in inferiorità deve resistere, mentre chi sta in vantaggio deve attaccare
    Le probabilità di vittoria dipendono poi dalla conoscenza di se stessi e in subordine dalla conoscenza del nemico.
    Allora bisogna che le masse si rendano conto che le elite le stanno combattendo. Bisogna raggiungere una coscienza di massa.
    Dopo di ciò i rapporti di forza saranno capovolti.

    Può anche darsi che le elite stiano preparando da un secolo o più la situazione attuale. Ebbene, essi sono visibilmente in fibrillazione, non sanno quello che dicono. Sono tutto meno che onnipotenti.

  • BarnardP

    Sono l’autore dell’articolo. Se sei realmente un nuovo arrivato nella rete, cosa di cui posso dubitare anche senza sentirmi un complottista paranoico, meriti una risposta alla tua domanda: impoverire milioni di parsone benestanti permette oggi alle elite di guadangare profitti immensi dai nuovi capitoli di lucro dell’economia moderna, e di quella detta ‘sintetica’. Cioè: trovare nuove masse di lavoratori qualificati che accettano salari indecenti; sfruttare l’indebitamento privato dei cittadini che devono ricorrere ai prestiti per speculare in finanza; costringere gli Stati impoveriti a svendere agli investitori i beni pubblici a 2 soldi; fare scommesse finanziarie che puntano sulla previsione di impoverimento delle economie contro cui scommettono; infine accaparrarsi a due soldi i servizi pubblici essenziali come acqua, luce, sanità ecc. che gli Stati svendono per far cassa, ma che noi siamo costretti a pagare. Questi incassi sono mostruosi, cifre mai viste. Per l’approfondimento leggi Il Più Grande Crimine a pag. 60. B.

  • mikaela

    L’unica è sedersi fra una montagna di carte e studiare tanto quanto loro, e essere scientifici tanto quanto loro. (Lo dico per adesione a una verità teorica, mica perché creda che qualcuno lo farà)

    Ora vi do un altro esempio da riporre nello scaffale del ‘Sono (il Vero Potere) molto, molto più perfidi di quello che crediamo’. Non per deprimere, ma per incitare a evolverci in persone competenti.

    Truman non ho letto e non so niente delle tecniche di guerra di Sun Tzu , ma mi sembra che fra tutti i giornalisti sia proprio l’unico che si e’ seduto tra una montagna di carte per cercare di far evolvere quel 0,2% di lettori che lo seguono. mi sembra che non e’ l’unica tecnica che ha adottato sino ad ora pero’ questa e’ la piu’ efficace

    Il bravo e onesto giornalista l’ha capito da un bel po’ chi e’ il nemico e se non si formano le coscienze ( per questo lui si sta’ facendo un bel mazzo studiando) spiegando bene chi e’ il nemico. L’unica strategia adottabile che deve partire dalla formazione degli insegnanti.

    E se non ho capito il tuo commento cerca di spiegarti meglio a prescindere a Sun Tsu, io mi sono evoluta ma sono ancora alla lezione Nº6 per le “nonne” che ho capito benissimo grazie a Barnard.

    Stasera l’ho spiegata alla proprietaria dell’alimentare cosi’ la raccontera’ a tutte le “nonne” che vanno li,presto tocchera’ alla parrucchiera,e poi al centro della donna.Quel poco che ho capito sto’ cercando di spiegarlo nella borgata contadina dove vivo.Laddove prima ero l’italiana, diretta discendente del Bunga Bunga.(solo perche’ spiegavo che la colpe non sono tutte sue)ora sono Mikaela l’italiana ,non si parla piu’ di bunga bunga ma solo del grande potere e perche’ da qualche anno lascia tutta la frutta i limoni e le olive, le mandorle dei piccolissimi proprierari marcire per terra o regalarla a chi la va a raccoglierle, perche’ qui (sempre in zona PIIGS)piu’ di 20 euro al giorno non si possono pagare.

  • ryden


    L essere umano non e’ egoista e’ cattivo non sono d accordo. L essere umano ha il dono della ragione e potrebbe usarla per il benessere proprio e degli altri.

    Infatti le guerre sono pianificate per il bene del prossimo e non per arricchire i soliti noti. Se tu riesci a riconvertire la cattiveria palese descritta da millenni di storia umana in bontà auguri, personalmente sono come San Tommaso se non vedo non credo. Oggi, come ieri i fatti ti danno torto.

    Però la risposta alla tua richiesta di spiegazione sul perchè ci vogliono morti era perchè siamo troppi, questo almeno spero che comprenderai è un problema e penso che per la classe dirigente sia un problema da risolvere al più presto.

    Ti voglio dare un dato che forse nel tuo mondo dorato non è giunto un centinaio di famiglie detiene metà della ricchezza mondiale. Lo sai cosa significa.

  • specialk1984

    Credo che Barnard possa condividere le seguenti parole:
    …L’Europa liberista, costruita a partire dagli accordi di Maastricht, ha realizzato un deciso salto di qualità nella gestione della crisi negli ultimi tre anni. I vincoli sempre più stringenti sui pareggi di bilancio, accompagnati dal ruolo ricattatorio della speculazione finanziaria – utilizzata dalla BCE e dalla Commissione Europea come vincolo esterno per obbligare i singoli stati a pesantissimi piani di riassetto strutturale – hanno prodotto un deciso quanto negativo salto di qualità. Un vero e proprio “colpo di stato monetario”.
    Le decisioni effettive in materia economica vengono prese dalle tecnocrazie europee in cui la BCE e il governo tedesco giocano un ruolo centrale. I parlamenti nazionali sono chiamati a ratificare scelte assunte in sedi il cui potere non è in alcun modo sottoposto a verifica democratica. Il ruolo della BCE è integralmente plasmato dall’ideologia neoliberista. NON ESISTE NESSUN ALTRO PAESE AL MONDO IN CUI LA BANCA CENTRALE POSSA FINANZIARE LE BANCHE PRIVATE E NON GLI STATI SOVRANI. Siamo nella follia in cui la BCE presta, a bassi tassi di interesse, alle banche private i soldi per speculare sugli stati che sono obbligati a cercare risorse sui mercati.
    Le risposte che vengono date alla crisi da parte delle élites europee sono sovradeterminate dai voleri del capitale che impone politiche deflattive a tutto il Continente. Gli attacchi speculativi contro i paesi a minor produttività sono utilizzati per determinare una pesante gerarchizzazione dei livelli di vita e dei diritti sociali nel continente, aprendo la strada ad una vera e propria crisi di civiltà. Per la prima volta dalla seconda guerra mondiale, invece del progresso, milioni di persone sperimentano una pesante regressione sociale. Basti pensare a cosa sta succedendo in Grecia, dove l’intreccio tra tagli alla spesa e alti tassi di interesse staaffossando il Paese. Ciò che è messo in discussione dalle classi dominanti europee e dai governi europei di centro destra e di centro sinistra è il modello sociale europeo. Vi è una centralità oggettiva dell’attacco al lavoro oggi in Europa, che vede al vertice della piramide, in Germania, un mancato recupero salariale e una progressiva riduzione del prezzo pagato per acquistare forza lavoro.
    Questo modello di Europa non trova significative differenze politiche all’interno dei principali partiti europei. Liberali, popolari e socialdemocratici hanno condiviso questo impianto e lo stanno gestendo unitariamente….
    In questo contesto vengono a maturazione sia significativi conflitti sindacali e sociali sia spinte di destra estrema, caratterizzate da xenofobia, razzismo, spinte alla guerra tra i poveri.

  • specialk1984

    “Una piattaforma per uscire a sinistra dalla crisi.
    …….
    Va riscritta in radice la costruzione europea. Va costruita l’Europa politica e sociale nella piena democratizzazione, nel rovesciamento dell’impianto delle sue politiche, nella ridefinizione del suo ruolo nella globalizzazione. Noi proponiamo il ruolo di guida delle istituzioni democratiche sulle scelte finanziarie della BCE, regole contro la speculazione finanziaria, la realizzazione di un sistema fiscale, di welfare e di diritti contrattuali del lavoro omogenei, contro ogni forma di dumping sociale e fiscale. Va quindi rilanciato e reso più efficace il Partito della Sinistra Europea, ridefinita la sua piattaforma con la quale contribuire alla costruzione ed unificazione delle lotte indispensabili a far vivere questi obiettivi. Le nostre proposte:
    1) Modifica dei trattati di Maastricht e dello Statuto della BCE trasformandola in una Banca Centrale sottoposta alle direttive del Parlamento Europeo e avente come obiettivi istituzionali la piena occupazione e il finanziamento dei Fondi Comunitari e degli Stati membri, attraverso l’acquisto diretto dei titoli di Stato.
    2) Forte tassazione comunitaria sulle transazioni finanziarie speculative a partire dall’introduzione immediata della Tobin Tax, abolizione dei paradisi fiscali, introduzione di una regolamentazione rigorosa dei mercati finanziari.
    3) Messa in discussione degli accordi GATT e WTO con la ricontrattazione dei dazi per quanto riguarda le merci e l’introduzione del “labour standard” per la loro circolazione. Adozione di un comune sistema fiscale. Definizione di una politica economica finalizzata alla piena occupazione e alla riconversione ambientale e sociale dell’economia. Misure di contrasto alle delocalizzazioni produttive.
    Contro l’Europa della BCE e dell’asse franco- tedesco perseguiamo la costruzione di un’area euro-mediterranea che sposti l’asse delle politiche europee verso il Mediterraneo facendo di quest’ultimo un luogo di formazione di relazioni solidali sul piano economico, culturale e civile.
    Se le proposte che avanziamo sul piano europeo, in particolare in relazione alla BCE, non dovessero trovare risposte positive e continuassero gli attacchi speculativi, l’Italia deve ristrutturare il debito, garantendo per intero i piccoli risparmiatori e allungando unilateralmente i tempi di restituzione e la definizione delle cifre da restituire alle grandi finanziarie, cioè agli speculatori. Anche se nessuno ne parla, l’Islanda lo ha fatto con ottimi risultati.”

  • nuvolenelcielo

    mi piacerebbe sapere cosa pensa barnard della situazione americana visto che è uno stato che lui considera a sovranità monetaria. visto che stanno molto peggio di noi in america. per esempio ci sono contee che rifanno le strade dissestate con la ghiaia perché non possono permettersi l’asfalto, sono tornati indietro di 100 anni. a Oakland la polizia non risponde più alle chiamate di furto perché non può permetterselo. ci sono ex dipendenti statali che vivono senza luce e gas perché lo stato non gli paga la pensione. Sono tutti (i cittadini) indebitati a dei livelli che per noi sarebbero assurdi. Ci sono aree delle città più importanti che sono vero e proprio terzo mondo, insomma, mi sembra strano che la soluzione di tutti i problemi sia semplicemente tornare a una moneta nazionale con una banca centrale tipo la FED negli Stati Uniti. Io sono molto d’accordo che si debba tornare alla lira, ma vorrei sapere come mai secondo barnard anche gli stati con una moneta nazionale sono nella merda fino al collo…, visto che la sua critica è sempre concentrata sul ritorno alle monete nazionali.

  • giosby
  • Kuzon

    se ci fosse la lira oggi andremmo a comprare il pane con i sacchi pieni di monete, come si faceva nel 1500

  • nuvolenelcielo

    forse la banca giapponese non ha responsabilità per lo tsunami mentre Dio sì?

  • mikaela

    Perche’?

  • reza

    Comunque adesso si è aggiunto un nuovo elemento alla questione. Non è proprio una sorpresa perché lo hanno fatto prima gli islandesi, ma ora che i greci hanno deciso di chiedere il parere del popolo su tutto questo con un referendum le cose cambiano drasticamente. Anche noi in Italia, prima di accettare qualsiasi accordo di massima con Bce e FMI, dobbiamo chiedere cosa né pensa il popolo.

  • Allarmerosso

    quelle sono le briciole , quelle sono le cause che vengono dette al pubblico come specchietto per le allodole e per far si che si ci faccia la guerra fra poveri.

    La fetta pesante del debito pubblico è ben altra roba. Lo stato italiano comunque potrebbe benissimo mandare a cagare i creditori del debito , non pagare e cominciare a ricreare come dice Barnard una sua sovranità !

  • mikaela

    Mi sembra che a questa domanda ti sei risposto da solo nel tuo ultimo commento che mi hai dato, rileggitelo sotto, io fra l’altro nella fretta mi sono spiegata male ma tu hai colto subito la palla al balzo e non farti sfuggire l’occasione.

    Re: NONNA, TI SPIEGO LA CRISI ECONOMICA 5 E 6 (Voto: 1)
    di nuvolenelcielo il Giovedì, 27 ottobre @ 11:55:03 CDT
    (Info Utente | Invia un Messaggio) http://www.nuvolenelcielo.net

    Se la critica è poca e lo scopo non è spiegare la crisi economica, allora il titolo è un po’ inappropriato… Forse sarebbe meglio “la crisi economica seconda la teoria economica xxx” Perché non è l’unica teoria economica possibile, e qui si rischia di fare confusione tra criminalità finanziaria e teorie economiche, ed è un’errore grave, perché la criminalità è in grado di distruggere qualsiasi sistema economico…

  • mikaela

    ricordo perfettamente un articolo di Michael Hudson dove sostiene che …..

    CHE FA LA GRECIA? SENZA REFERENDUM I DIKTAT DELL’UE NON POSSONO ESSERE VINCOLANTI
    schiaccia qui se non ricordi l’articolo
    [modernmoneytheory.blogspot.com]

    Credo non serve ricordare chi e’ Michael Hudson e quali teorie sostine.

  • nuvolenelcielo

    beh, a me non interessa la mia risposta, mi interessa la sua, visto che non ho ancora letto commenti da parte sua su come mai anche gli stati a moneta nazionale come stati uniti, gran bretagna ecc, che usano il sistema che lui sembra proporre, sono nella merda fino al collo.

  • mikaela

    L’ha gia’ spiegato, leggi

    “il piu’ grand crimine”

    ci sono tante spiegazioni e riferimenti da P.19 in poi, io non l’ho ancora riletto pero’ ho fatto un giro velocemente solo per trovare quello che tu stai chiedendo.

    se lo leggi tutto e’ meglio.

  • nuvolenelcielo

    no, non leggo il grande crimine, se non sai rispondere dì che non sai rispondere e basta. non sopporto questo atteggiamento religioso da sacro gral, questo “grande crimine” è un parolone per non dire un bel niente. io ne ho letto dei pezzi, non dico che non sia una ricerca interessante, ma non mi piace questo atteggiamento religioso di barnard e dei suoi 0.2% di seguaci che non sanno mai rispondere a una domanda semplice.

  • LeoneVerde

    La risposta è ne Il più grande crimine. Continui a non volerlo leggere con la scusa che l’economia è pallosa. Ha ragione Barnard. Siamo ignoranti e pensiamo di essere persone di buon senso…Il burundi non ha moneta sovrana. L’Africa è tenuta per le palle dal FMI che presta aiuti in DOLLARI. E cono quelli devono ripagare.

    Ciao
    Chiara

  • mikaela

    Dicendoti dove avresti potuto trovare quello che ha scritto Barnard in proposito pensavo di poterti aiutare, infatti ti ho indicato anche la pagina- di sicuro lui lo spiega benissimo in 4o 5 pagine che qui in un commento,pero’ vedo che a te non interessa sapere visto che parti gia’ dal principio che questo saggio non merita piena considerazione.

    Se poi io abbia capito o meno non e’ importante perche’ non mi sono mai messa in cattedra, al contrario ho sempre detto che sono all’ABC pero’ se sono in grado di capire la domanda e mandare la risposta di Barnard, forse un pochinino ho capito, non ti pare?

  • Cornelia

    Non c’è niente da fare, ci tengono in pugno, non se ne esce, si deve soffrire, l’amaro calice, siamo impotenti, sono 100 anni avanti, perfidi, di furbizia diabolica, onnipotenti, onniscienti, noi siamo solo inutili pedine che devono subire a oltranza, eccetera eccetera eccetera.

    Lo scopo dei tuoi scritti è l’istigazione al suicidio, Barnard? No, perché non paiono esserci altre prospettive, messe così le cose.

  • reza

    Come insegna la storia del Nazismo, possono occorrere dodici dolorosi anni (o più) di QUARTO REICH prima che questo nuova forma di dittatura anti-civiltà in condizioni reali soccomba di fronte alle sue contraddizioni interne e alle resistenze dall’esterno. Il processo del disciplinamento degli stati in conformità alle esigenze dei mercati finanziari globali è , de facto, la nascita del Quarto Reich ed è una NUOVA FORMA DI DITTATURA MONDIALE ; Tale disciplinamento consiste nello smantellamento del Welfare e dello Stato Sociale e viene imposto ai governi con la politica del bastone (minaccia del ritiro dei investimenti e di crediti) e della carota (concessione dei crediti se smantellano lo Stato Sociale) praticata dal FMI e dal Bce. Non più in teoria , ma in pratica, la nuova forma dello stato deve essere adattata al Washington consensus, altrimenti intervengono con il terrorismo e/o con la guerra, militare e/o economica che sia. QUESTO E’ IL QUARTO REICH.

  • Truman

    Non è a me che devi chiedere spiegazioni, ma a Paolo, se il vero potere sta 100 anni davanti a noi allora non vale la pena di darsi da fare, perchè impiegheremo decine di anni per capire quello che sa il vero potere e nel frattempo esso avrà trovato nuovi modi per fregarci.
    Io sostengo invece che ci sono possibilità di cambiare le cose ora, che il vero potere non esiste come ente identificabile, mentre esistono molte persone aventi un grande potere, che manovrano per mantenere ed aumentare il proprio potere, ma sono tutt’altro che onnipotenti. A parte questo, sono in sostanza d’accordo con Barnard.

  • nuvolenelcielo

    ok, ho letto visto che sei stata gentile e mi hai cercato la pagina…, dice che il problema degli stati uniti (dall’era clinton) è che hanno cercato di diminuire il debito invece di lasciarlo crescere all’infinito e lasciare così crescere la ricchezza. E’ una risposta semplice, e sono anche d’accordo. Certamente questo sistema di debiti all’infinito funziona (anche se ovviamente i debiti non sono ripagabili per la natura del sistema di creazione della moneta e per la crescita esponenziale degli interessi). Ma, e questo secondo me è il punto, questo sistema funziona solamene finché qualcuno al timone (banche / agenzie di rating ecc) decide di cambiare (o di non allargare) i parametri di garanzia del debito, richedendo quindi un taglio del debito, e facendo quindi crollare tutto il castello di carta, amen…

  • mikaela

    Era solo la tecnica del guerriero che volevo chiarissi.
    Quello che dice Barnard l’ho capito da un bel po’ e sono d’accordo con lui.Studiare. Studiare.Studiare.

  • giosby

    L’ho letto ma sono ottuso, non ci arrivo, allora ho provato con la versione “da nonna” e mi sembra di cogliere queste contraddizioni.
    Potresti scendere dal tuo piedistallo e, invece di continuare a ripetere come un mantra, “ha ragione Barnard” potresti avere la benevolenza di spiegare come si fa a “creare denaro dal nulla” ovvero “creare BENI” dal nulla …

    Il burundi non ha moneta sovrana e invece l’Italia se avesse la lira non sarebbe strangolata dagli altri Paesi e dalle altre monete?

    E per quale strano miracolo?

    Ripeto: sarò scemo io!

    O no?
    🙂

    Bravo Barnard, facci sognare!

    http://www.giosby.it/2011/10/29/bravo-barnard-facci-sognare/

  • rasna-zal

    Barnard non si inventa niente: il mantra è il vostro che continuate a chiedere che Barnard vi spieghi, vi chiarisca, vi convinca…


    Barnard parla di MMT, che sinceramente io non ho letto, tranne qualche riferimento in italiano: non è importante.

    Soprattutto parla di economie Keynesiane ma, se non hai ancora capito che c’è una guerra tra scuole in atto, se non ti informi su chi sono gli economisti delle “fresh e salt water” school, se non ti informi sulle politiche economiche di Keyness contro quelle liberiste, cosa ti aspetti dagli altri, che ti infondano il loro sapere che stanno coltivando individualmente e con sforzo?


    Non hai capito nemmeno quello che Barnard racconta alla “nonna”?

    Allora, mi spiace, ma permettimi di dirti che non ha senso che commenti quello che Barnard scrive, nè tanto meno i commenti degli altri…


    Ammetti le tue lacune, ma non resisti alla tentazione del dissenso tipico della “contro-contro informazione”, non sai di cosa si parla e su cosa scrivi, ma dissenti…

    Questa è mediocrità.

    Ripeto, dopo un anno di letture di argomenti di economia rispetto il pensiero degli “austriaci”, almeno quello è un pensiero attinente alla materia.


    Tutti paladini della contro-contro informazione:

  • Polipol

    Ciao mikaela, grazie per la risposta, non so se leggerai.
    Anche io ovviamente penso che Barnard e quelli sciacalli siano agli antipodi. Tuttavia penso che gli stessi movimenti di protesta e smantellamento siano funzionali alle logiche degli sciacalli, occupy wall street compreso. Quindi il nostro Barnard qui in buonafede (come la maggior parte dei protestanti e anche degli organizzatori), si è purtroppo per tutti trovato in cattiva compagnia.
    Sembra impossibile colpire i veri “nemici”.
    a presto

  • mikaela
    Ciao,premetto che leggo fino all’archiviazione e a volte anche dopo.
    Si ho letto delle manipolazioni, e’ ovvio, i partiti fanno di tutto per scalzare l’altro promettendo e illudendo per acquistare voti cavalcando l’onda esattamente come in Italia.

    Per esempio trovo una manovra da grandi manipolatori togliere (o Riorganizzare ) il debito degli studenti che hanno contratto per pagare i loro studi universitari.-Articolo che ho letto qui su CDC.
    Se l’hanno fatto e’ una mossa astuta perche’ cosi’ metteranno a tacere quella parte di popolo che ha studiato e che sa anche come chiedere le proprie rivendicazioni -difficili da azzittire e professionisti di domani

    Ho anche visto un paio di video in rete che spiega chi sono quelli del pugno chiuso, e ancora quelli del tea party ( la Sarah Palin candidata vice presidente repubblicana mancata alle elezioni 2008 gia’ la conoscevo)poi i veterany ecc.ecc..

    Ho fatto amicizia con un paio di presenze di OWS su facebook e ogni due giorni vado a postare i video o gli articoli di MMT pregando di diffondere,un altro invece mi ha bloccata dopo il mio primo messaggio, Idem anche in Italia.
    Come sempre chi ha piu’ adesioni e perche’ ha un ottimo sponsor e le pecorelle smarrite seguono il caprone che a loro insaputa blocca le mie interferenza senza sapere in che ovile li sta’ portando.

  • LeoneVerde

    Non sono su nessun piedistallo, soffro di vertigini…
    Creare il denaro non significa creare beni!!! Il denaro infatti non è un bene, è la misura della fiducia sulla capacità di creare ricchezza, cioè BENI. Il denaro non vale nulla in sè. Le bolle speculative servono a drenare ricchezza vera con scommesse fraudolente. La finanza “creativa” crea ricchezza fasulla, perchè dietro di essa non c’è nulla, tanto che viene definita “finanza di Ponzi”, prendendo spunto dalle gesta di un famoso truffatore. Lo stato crea e immette denaro che stimola la produzione di ricchezza vera, dietro c’è uno stato! cioè l’insieme delle risorse naturali, storiche, culturali, industriali, commerciali, umane, di pensiero e intelligenza che un governo può smuovere con la forza delle manovre di programmazione economica. Può creare tutto il denaro che vuole, ma non sempre serve, l’importante è SPENDERE, non stampare, la moneta. Spendere crea ricchezza nel settore privato. Lo stato è il primo motore immobile. Senza l’immissione di ricchezza nuova, netta, l’economia non può crescere…ma finisce col passarsi i soldi dall’uno all’altro, sempre gli stessi, tenendo bloccata e impossibile la crescita. Anzi, no. Qualcuno crescerà enormemente rubando al 99% che farà sempre di più la fame…ti ricorda qualcosa?

    La creazione di ricchezza VERA, cioè beni, dipende dalla capacità di ciascun popolo di utilizzare le proprie risorse, la propria creatività, lo sviluppo tecnico e scientifico. Il Giappone non ha mai fatto agricoltura intensiva. Non sono famosi i radicchi giapponesi, ma l’elettronica.

  • mikaela

    Pero’ Barnard dice pure

    L’unica è sedersi fra una montagna di carte e studiare tanto quanto loro, e essere scientifici tanto quanto loro. (Lo dico per adesione a una verità teorica, mica perché creda che qualcuno lo farà)

    Proviamo a diffondere il suo messaggio poi vediamo se qualcuno lo recepisce.