SI CHIAMAVA REDDITO MINIMO GARANTITO E NON PRODUSSE ALTRO RISULTATO CHE UN DISASTRO SOCIALE

DI PIETRANGELO BUTTAFUOCO
ilfoglio.it

Per i cosiddetti Cinque stelle, cioè i deputati al seguito di Beppe Grillo, si dovrà procedere ai tagli, e pare che le spese superflue siano quelle che riguardano le Forze armate, dopo di che si dovrà far pagare l’Imu alla chiesa e, infine, procedere a quella che senza dubbio è una pensata tra le più assurde in tema di demagogia: “Seicento euro di reddito minimo a tutti”. Una cosa così ci fu in Sicilia qualche tempo fa. Si chiamava “reddito minimo garantito” e non produsse altro risultato che un disastro sociale. Fu come legare un cadavere a un uomo vivo. Chi aveva un lavoro si licenziava per campare con quello e con la pensione dei nonni. Prendendo quei soldi, poi, qualcun altro, arrotondava con lavoretti in nero facendo così morire ditte, negozi, piccole società e imprese di ogni genere.

Da allora in poi, in quella terra che è sempre fanalino di coda dell’economia nazionale, non s’è vista più luce. Praticamente, la decomposizione. L’assegnazione del Rmg era comunque competenza degli amministratori che se ne avvantaggiavano nell’allargare le clientele. A fine mese, davanti al Banco di Sicilia, si formavano file di simpatici sfaccendati pronte poi a riversarsi nei tanti bar dove consumare birra e gazzosa.

Non potrò mai scordare la faccia del cassiere dell’agenzia di Leonforte quando, trovandosi davanti una bella signora in pelliccia, non ebbe neppure il tempo di chiederle “deve fare un versamento?” che si sentì dire, non senza sorriso: “Sono venuta per il reddito minimo garantito. Mi spetta. E’ mio diritto”.

Pietrangelo Buttafuoco
Fonte: www.ilfoglio.it
Link: http://www.ilfoglio.it/riempitivo/494
9.11.2013

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eresiarca
eresiarca
12 Novembre 2013 , 12:03 12:03

Ha ragione Buttafuoco. Certo, lui parla dal pulpito di chi comunque un lavoro ce l’ha (tra Teatro Stabile di Catania, Panorama, Il Foglio ecc.), e comunque è uno che vale molto più di altri. Ma la soluzione al problema lavoro non è il RMG: è creare le condizioni per un lavoro dignitoso (tempo, condizioni, stipendio) per tutti.

Hamelin
Hamelin
12 Novembre 2013 , 12:12 12:12

Il reddito garantito è la cosa piu’ antieconomica che si possa fare .
Distrugge il tessuto economico industriale.
Una proposta saggia sarebbe creare il lavoro minimo garantito.

zoster50
zoster50
12 Novembre 2013 , 12:33 12:33

Non c’è male, vedo che siete indottrinati bene.
Chi divrebbe crearla l’occupazione?
Solo lo stato può innescare il volano della ripresa, immettendo liquidità nel sistema.
Il sistema economico attuale, nel quale i ricchi sono sempre più ricchi, ha creato il disastro che è sotto i nostri occhi.
Bisogna dare i soldi a chi non ce li ha, perché costoro li rimettono subito in circolo e ridanno sprint all’economia, mentre i moralismi da benpensanti ci fanno regredire economicamente e socialmente.

vic
vic
12 Novembre 2013 , 12:48 12:48

L’idea di introdurre un salario minimo per ogni lavoratore e’ sul punto di essere attuata nel canton Neuchatel, nella Svizzera francese. La proposta prevede un salario di 3600 sFr/mese, se si prestano 42 ore lavorative/settimana. In pratica 2-3mila persone si vedrebbero aumentare lo stipendio.

Sara’ interessante vedere l’impatto sul mondo del lavoro in nero.

Comunque sia la vera questione da risolvere e’: come e quanto ridistribuire a tutti dei guadagni realizzati con il lavoro delle macchine.

Maxim
Maxim
12 Novembre 2013 , 13:06 13:06

Sbaglio o il Foglio ha pochi lettori ?
Mi pare inoltre di aver letto che questo giornale vive con i contributi statali .
Un giornale che in gran parte tira avanti con il sussidio statale si dice contrario ai sussidi per i cittadini ?

http://www.linkiesta.it/contributi-diretti-editoria

Maxim
Maxim
12 Novembre 2013 , 13:10 13:10

Bisogna dare lavoro , lavoro retribuito ovviamente .
Nessuno deve essere pagato per fare nulla .

Hamelin
Hamelin
12 Novembre 2013 , 13:10 13:10

Una redistribuzione equa della ricchezza come quella che tu auspichi ( e che auspico pure io ma non verrà fatta mai ) è una cosa ben differente dal reddito minimo di cittadinanza.
Lo sprint all ‘economia con il reddito di cittadinanza dura un lampo.
Con la distruzione del tessuto industriale che provocherebbe ben presto ci sarebbe la fuga delle industrie e dei capitali , lasciando la popolazione in balia alle importazioni estere e a debiti stratosferici.

roz
roz
12 Novembre 2013 , 13:12 13:12

Genio…. c’è in tutta europa praticamente, con vari nomi. E le economie se sono distrutte non è certo per quello.

iVi
iVi
12 Novembre 2013 , 13:24 13:24

Quindi nei paesi dove c è il reddito minimo garantito la gente si licenzia? A me non sembra. Qualche milione, qualche decina di milioni, comunque il movivento 5***** li vuole trovare levandoli ai giornali………sarà per questo che molti giornalisti sono un po preoccupati?

Truman
12 Novembre 2013 , 13:54 13:54

L’esempio di Buttafuoco è un caso abbastanza particolare, ma rende l’idea che dove l’economia reale è soprattutto in nero il reddito minimo funziona male. Va meglio nel nord Europa, dove le tasse le pagano quasi tutti.

Però l’Italia non è la Sicilia ed il reddito minimo serve anche a far esplodere le contraddizioni del sistema.

Insomma con le dovute precauzioni il reddito minimo potrebbe avere utilità, tenendo però presente che è poco più di un palliativo.

BIGIGO
BIGIGO
12 Novembre 2013 , 13:55 13:55

Sono assolutamente d’accordo, il reddito minimo garantito si sposa con: voto di scambio….. comunismo sovietico (la parte peggiore)….. maggiore dipendenza verso il potere centrale….. accettazione di qualsiasi imposizione pur di mantenerlo…… apiattimento della volontà dei Giovani che oggi piuttosto emigrano per trovare sbocchi e col r.m.g. sarebbero portati ad accontentarsi…. Molto meglio lavorare TUTTI di meno con stipendio pieno, ed in effetti, oggi con la tecnologia che abbiamo sviluppato negli ultimi 40 anni, ognuno dovrebbe lavorare un decimo di 40 anni fa per ottenere lo stesso risultato prodotto, ed è per questo che non ci sono più 8 ore di lavoro per tutti. 40 anni fà dicevano che il progresso avrebbe reso libero l’Uomo dal lavoro, ed in effetti ci siamo, oggi in termini produttivi per fare ciò che occorre alla società sarebbe sufficente lavorare 1-2 ore al giorno (1-2 giorni a settimana) e non farci mancare nulla. IL PROBLEMA NON E’ PIU LAVORO……… NON CHIEDIAMO PIU LAVORO !!! IL PROBLEMA E’ NELLA REDISTRIBUZIONE DELLA RICCHEZZA PRODOTTA…. SU QUESTO BISOGNA CONCENTRARSI SE NON SI VORRA’ ARRIVARE AD UN COLLASSO DEL SISTEMA, e non pensiate che chi la ricchezza la detiene abbia voglia di discutere di questo…. Quindi continuate pure a… Leggi tutto »

BIGIGO
BIGIGO
12 Novembre 2013 , 13:56 13:56

l reddito minimo garantito si sposa con: voto di scambio….. comunismo sovietico (la parte peggiore)….. maggiore dipendenza verso il potere centrale….. accettazione di qualsiasi imposizione pur di mantenerlo…… apiattimento della volontà dei Giovani che oggi piuttosto emigrano per trovare sbocchi e col r.m.g. sarebbero portati ad accontentarsi…. Molto meglio lavorare TUTTI di meno con stipendio pieno, ed in effetti, oggi con la tecnologia che abbiamo sviluppato negli ultimi 40 anni, ognuno dovrebbe lavorare un decimo di 40 anni fa per ottenere lo stesso risultato prodotto, ed è per questo che non ci sono più 8 ore di lavoro per tutti. 40 anni fà dicevano che il progresso avrebbe reso libero l’Uomo dal lavoro, ed in effetti ci siamo, oggi in termini produttivi per fare ciò che occorre alla società sarebbe sufficente lavorare 1-2 ore al giorno (1-2 giorni a settimana) e non farci mancare nulla. IL PROBLEMA NON E’ PIU LAVORO……… NON CHIEDIAMO PIU LAVORO !!! IL PROBLEMA E’ NELLA REDISTRIBUZIONE DELLA RICCHEZZA PRODOTTA…. SU QUESTO BISOGNA CONCENTRARSI SE NON SI VORRA’ ARRIVARE AD UN COLLASSO DEL SISTEMA, e non pensiate che chi la ricchezza la detiene abbia voglia di discutere di questo…. Quindi continuate pure a parlare stupidamente della… Leggi tutto »

BIGIGO
BIGIGO
12 Novembre 2013 , 13:57 13:57

finalmente ragionamenti saggi sul tema !!!

BIGIGO
BIGIGO
12 Novembre 2013 , 13:57 13:57

finalmente ragionamenti saggi sul tema !!!

BIGIGO
BIGIGO
12 Novembre 2013 , 13:58 13:58

ragionaiamo sul tema del REDDITO MINIMO GARANTITO se no è solo aria fritta !!!

alberthammer
alberthammer
12 Novembre 2013 , 13:59 13:59

Comunque sia la vera questione da risolvere e’: come e quanto ridistribuire a tutti dei guadagni realizzati con il lavoro delle macchine.

esatto. Il RDC si farà perché è nella realtà delle cose. Certo questa pletora di intellettuali è fossilizzata sul passato e non riescono a concepire quello che si andrà determinando negli anni a venire. complimenti per il commento

Primadellesabbie
Primadellesabbie
12 Novembre 2013 , 14:01 14:01

Non smetterò mai di meravigliarmi per quanti supporter abbia questo sistema. Ogni volta che si profila la possibilità di soccorrere l’uomo in quanto tale, in un frangente che puzza drammaticamente di scandalo, si fanno avanti legioni di moral-efficientisti, alzano la paletta e intimano l’altolá in nome di tutto quello che loro, e solo loro, hanno capito.

Hai un problema assillante e vedi finalmente una via d’uscita? Sbagliato! Ti insegno io come devi fare, tu, facendo a modo tuo, ti faresti del male. E poi, di regola: non vorrai aiutare i profittatori o sei anche tu uno di questi?

E non c’é spazio fisico o esistenziale che ne sia franco. Non hanno mai provato a costruirsi un posto e stare tra di loro, eppure sarebbe una verifica pragmatica doverosa, che si meriterebbero.

E se fate loro rilevare le contraddizioni (relative ai loro dogmi salvifici) in cui sono immersi, fanno finta di non capire e aprono l’enciclopedia delle scuse tuttofare.

Quando si fa il bilancio dei misfatti dell’era industriale non si dimentichi che ha prodotto anche, in abbondanza, questa mentalità.

BIGIGO
BIGIGO
12 Novembre 2013 , 14:08 14:08

Bisogna troivare un modo di detassare le prime 3-4 ore di lavoro giornaliero e fare in modo che tale vantaggio rimanga nelle tasche dei lavoratori che potrebbero così lavorare part time con uno stipendio pieno. Poi tassare un po di + le ore straordinarie in modo che le aziende siano incentivate ad usare solo contratti part time (pieno stipendio). Ci sarebbe piena occupazione e le persone avrebbero molto tempo libero per far circolare l’economia locale e nazionale. Per quanto riguarda il lavoro nero, sarebbe di molto disincentivato pochè fra l’uso di un lavoratore in nero ed uno part time a bassissimo impatto fiscale le aziende preferirebbero regolarizzare tutti a basso costo.

BIGIGO
BIGIGO
12 Novembre 2013 , 14:10 14:10

non conosco quei paesi, se no ci andrei… me ne dici qualcuno ?

BIGIGO
BIGIGO
12 Novembre 2013 , 14:20 14:20

Soccorrere l’Uomo è sacrosanto … oggi più che mai.
La questione è sul come ! mi è capitato troppo spesso di incontrare soccorritori interessati a secondi fini e la nostra storia ne è piena.
Basti pensare alla emancipazione delle Donne, che prima erano Casalinghe e madri ed ora sono lavoratrici + casalinghe + madri…. CHE BELLA CONQUISTA … in questo caso nessuno pensò al COME liberare le Donne e così si sono trovate costrette il doppio !!! Nessuno pensò di retribuire le Casalinghe e Madri in quanto lavoro più che utile e solo dopo dare a loro la parità di scelta del lavoro. Sia Uomini che Donne avrebbero dovuto poter scegliere fra lavorare per la famiglia oppure fuori ma comunque retribuiti.

Soccorriamo l’Uomo ma attenzione a non porgergli un bicchiere d’acqua se sta annegando !!!!

Vetter
Vetter
12 Novembre 2013 , 14:27 14:27

Foglio? Bastava un post-it per appuntare questa stronzata. Non si puo considerare neanche un opinione tant’è priva di argomentazione. Ma veramente chi pubblica commenti personali di tre righe è considerato giornalista?

Penta
Penta
12 Novembre 2013 , 14:37 14:37

Ricordo, a supporto, il piano “Jefe de hogar” in Argentina

cavalierenero
cavalierenero
12 Novembre 2013 , 14:41 14:41

tra i misfatti della rivoluzione industriale?
ahh si
non si lavorava dall’alba al tramonto nei campi
con l’aratro e i buoi
per non riuscire neache a sfamare la propria famiglia.
che bella vita ci siamo persi.

Aloisio
Aloisio
12 Novembre 2013 , 14:53 14:53

vai pure nel paese che ti aggrada , la lista è questa

http://www.globalproject.info/public/resources/pdf/mappa_europea_reddito.pdf

Primadellesabbie
Primadellesabbie
12 Novembre 2013 , 14:59 14:59

Un argomento per volta. Il femminismo alla prossima puntata.

Qui si tratta di un singolare provvedimento di “soccorso”, in quanto si tratta di restituire a chi si é trovato scoperto, una parte di ciò che gli spetta nel quadro del progetto generale.

Qualsiasi valutazione a riguardo di meriti, mancanza di buona volontà, pellicce, e altre prodotti di indagine moralistica costituisce esercizio di futilità. Ogni comunità umana é costituita da quote di ogni tipo di tendenza, e deve scegliere se prendersi la responsabilità di sopprimere quelle che ad alcuni non piacciono o semplicemente tenerne conto e chiuderla lì.

Se la tendenza prevalente risulta essere di fuga dal lavoro, la soluzione si deve cercare nel rendere il lavoro appagante, non nell’affamare le persone per costringerle a lavorare.

Lo sfruttamento dell’essere umano (istruito, mediamente istruito o completamente impreparato) é condannato da tutte le tradizioni che ci appartengono. Se, in deroga a questo principio, con qualche equilibrismo dottrinario e conciliare, si é costruita la situazione in cui viviamo nessuno ha titolo per affermare principi insostenibili ed eterodossi.

Di persone che corrono in soccorso di chi organizza inferni (a fin di bene, s’intende!) se ne trova sempre in abbondanza

Mi scuso per la schiettezza.

pantos
pantos
12 Novembre 2013 , 15:07 15:07

peccato che proprio Bagnai, uno dei più importanti economisti europei, abbia proprio detto il contrario. il reddito di cittadinanza esiste in quasi tutta europa.
così quando la finiremo di scrivere stronzate a spese dello stato, il fascistissimo buttafango potrà emigrare e continuare a fare il peso per la società all’estero, se lo fanno entrare.

è normale che il rmg debba essere regolamentato altrimenti si finisce come in venezuela con uomini che spariscono il giovedi sera e ricompaiono il martedi mattina, dopo giorni di sollazzo e bevazzo.

ad esempio, se si rifiutano fino a 2 lavori offerti tramite collocamento il rmg cessa.

Truman
12 Novembre 2013 , 15:31 15:31

Dice pantos “il reddito di cittadinanza esiste in quasi tutta europa“.

Per esercizio ho preso l’elenco degli stati della Comunità europea, sono 28, dice wikipedia, ed ho segnato con un asterisco quelli segnalati da Aloisio: http://www.globalproject.info/public/resources/pdf/mappa_europea_reddito.pdf.

* Austria,
* Belgio,
Bulgaria,
Cipro,
Croazia,
Danimarca,
Estonia,
Finlandia,
* Francia,
* Germania,
Grecia,
Irlanda,
Italia,
Lettonia,
Lituania,
* Lussemburgo,
Malta,
* Paesi Bassi,
Polonia,
Portogallo,
* Regno Unito,
Rep. Ceca,
Romania,
Slovacchia,
Slovenia,
Spagna,
Svezia.
Ungheria

A me vengono 7 con l’asterisco e 21 senza, ma lascio l’elenco a disposizione dei lettori.

AlbertoConti
AlbertoConti
12 Novembre 2013 , 15:36 15:36

…demagogia: “Seicento euro di reddito minimo a tutti”. Certo, è la demagogia del dare notizie false (e ovviamente tendenziose), e come si vede nei primi commenti funziona sempre! Tanto per cominciare nella proposta M5S viene definita soglia di povertà quella cifra per una famiglia individuale, che scende a 500 € per una famiglia di due persone, a 443 € con tre persone, 407 con quattro componenti, 380 € con 5 in famiglia, ecc. E il famoso reddito è solo a copertura della differenza di reddito medio del nucleo familiare rispetto a tali cifre. La copertura del progetto è ben poca cosa, ad es. se paragonata alla proposta renziana di mettere 100 € in più in busta paga a tutti i lavoratori riducendo il cuneo fiscale. Ma soprattutto sono soldi spesi bene, che si traducono immediatamente in consumi rientrando in circolo con funzione antirecessiva, a differenza del rigor-mortis montiano e lettiano. E’ incredibile come si ragioni facilmente col c..o al posto della testa ogni volta che si parla di dignità umana e rilancio del Paese. Certo i furbi tenteranno di approfittarne, ragione e occasione in più per intervenire sull’evasione fiscale.

guru2012
guru2012
12 Novembre 2013 , 15:47 15:47

Per come la vedo io, il reddito di cittadinanza non deve essere un “aiuto” ai bisognosi, ma un diritto acquisito alla nascita. Leggo troppi commenti di gente che non si è ancora accorta dei cambiamenti avvenuti nella società e parla di lavoro come di un valore in sé. Da che mondo è mondo il LAVORO è stata l’arma di sfruttamento dei popoli in mano ai potenti di turno e la vera sfida, oggi, è quella di affrancarsi dal lavoro per acquisire il diritto alla “vita” indipendentemente dalle capacità produttive di ognuno. Poi quelli bravi, come Bigico, potranno fare tutti i lavori che vogliono per avere accesso a BENI che il solo reddito di cittadinanza non potrebbe garantire.

giop
giop
12 Novembre 2013 , 17:46 17:46

Il reddito di cittadinanza è una misura tampone, una soluzione di emergenza.

Il finanziamento pubblico all’editoria invece è come il diamante, per sempre, VERO BUTTAFUOCO?

paolodegregorio
paolodegregorio
12 Novembre 2013 , 17:59 17:59

C’era bisogno di porre in vetrina questa opinione, mentre articoli interessanti trovano spazio solo nel forum?
Quanto alla necessità di un reddito di CITTADINANZA vedremo in futuro quanto diventerà fondamentale per la sopravvivenza di milioni di persone, perchè anche se l’economia supererà la crisi attuale ciò non avrà effetti sulla occupazione se non minimi, il lavoro delocalizzato, effetto della globalizzazione, non tornerà indietro.

NerOscuro
NerOscuro
12 Novembre 2013 , 18:07 18:07

La rivoluzione industriale è stata fatta dalle macchine, così come quella verde, cioè dalle scoperte tecnologiche e scientifiche che hanno sostenuto quell’aumento di produttività. Lo spirito capitalistico non ha inventato quelle macchine e non ha nulla a che vedere con il miglioramento delle condizioni di vita, anzi. Leggiti Dickens e i suoi scritti sulla appena nata rivoluzione industriale e del suo impatto sulla Londra dei tempi per farti un’idea delle condizioni di vita e lavorative della gente.

yiliek
yiliek
12 Novembre 2013 , 18:16 18:16

Di lavoro dello schiavo non manca, oggi viene anche retribuito

NerOscuro
NerOscuro
12 Novembre 2013 , 18:18 18:18

Da quell’elenco manca la Norvegia e c’è da aggiungere la Svezia, la Finlandia e l’Irlanda.
http://www.ilpost.it/2013/03/10/reddito-minimo-garantito-reddito-di-cittadinanza/
http://temi.repubblica.it/micromega-online/il-reddito-minimo-garantito-tutto-quello-che-non-si-e-mai-detto/
Anche senza di questi Paesi, con Germania, Francia e Gran Bretagna hai 260milioni di persone coperte da questa forma di sostegno minimo. Ma vuoi mettere Cipro, Bulgaria, Lituania, Rep. Ceca, Romania, Croazia messi insieme? Non scherziamo.

Truman
12 Novembre 2013 , 18:27 18:27

Elenco aggiornato (solo Comunità europea, oltre 500 milioni di abitanti, la Norvegia è fuori):

* Austria,
* Belgio,
Bulgaria,
Cipro,
Croazia,
Danimarca,
Estonia,
* Finlandia,
* Francia,
* Germania,
Grecia,
* Irlanda,
Italia,
Lettonia,
Lituania,
* Lussemburgo,
Malta,
* Paesi Bassi,
Polonia,
Portogallo,
* Regno Unito,
Rep. Ceca,
Romania,
Slovacchia,
Slovenia,
Spagna,
*Svezia.
Ungheria

Truman
12 Novembre 2013 , 18:37 18:37

(Sostituisco post non formattato di Eshin) Reddito di cittadinanza, il modello sociale europeo che l’Italia ignora di Giovanni Perazzoli La trasmissione [www.serviziopubblico.it] sullo stato sociale di Michele Santoro è stata un’altra occasione persa per parlare dello stato sociale. Per me che vivo in Olanda appare assolutamente incomprensibile che non si ponga in Italia alcuna attenzione ai sussidi di disoccupazione europei. I giornali parlano di un “modello tedesco” che è frutto più di fantasia che di realtà. Tanto più, allora, perché non informare l’opinione pubblica italiana che in Germania (come in tutta Europa) non sono, attenzione, coloro che sono stati licenziati ad avere dallo stato l’affitto dell’alloggio e un sussidio illimitato, ma tutte le persone maggiorenni disoccupate, indipendentemente dal fatto che abbiamo o meno mai lavorato? Il sussidio termina, in mancanza di un’occupazione, con la pensione. Non è assolutamente vero quello che scrivono i giornali italiani che sia a tempo determinato. Confondono per ignoranza o in modo intenzionale l’indennità di disoccupazione e il sussidio di disoccupazione. Come si fa a ignorare in Italia un aspetto così importante della vita di ogni cittadino europeo? Non me ne capacito. In Italia non si sa neanche che chi in Europa (Francia, Germania, Gran Bretagna… Leggi tutto »

RicardoDenner
RicardoDenner
12 Novembre 2013 , 18:38 18:38

Ma quale reddito garantito..con gli affitti alle stelle il reddito va tutto a pagarsi l’alloggio e siamo alla fame più totale..

Ci vuole le casa garantita a buon prezzo..e part time obbligatorio per tutti..
Così tutti hanno un lavoro..si può vivere senza scialare e quindi siamo in linea con lo sviluppo sostenibile e in più avremo tempo libero da dedicare ai corsi di samba .. di pesca alla mosca..o di filosofia indù..
Insomma..la soluzione è facile..basta ridurre l’avidità di qualcuno per sistemare tutti..

Primadellesabbie
Primadellesabbie
12 Novembre 2013 , 18:41 18:41

NerOscuro, per dare seguito al tuo suggerimento sarebbe molto adatta una “storia della medicina”, centrata sul periodo della rivoluzione industriale, ma temo che non ne abbiano tradotte.

D’altronde se uno non vede é tutto inutile. Solo non capisco perché non abbiano mai sentito il bisogno, anche morale, di andare in un posto tutto per loro. Invece, quando i Padri Pellegrini e tutte le altre ondate di fuggiaschi sognatori sono andate nei nuovi mondi, si sono precipitati al seguito e non si sono dati pace finché non hanno combinato una bella guerra, detta, molto impropriamente Civile, per dare un taglio a qualsiasi ulteriore sogno.

vraie
vraie
12 Novembre 2013 , 18:46 18:46

Buttafuoco ha solo dimenticato di precisare che il RMG è l’unico responsabile della nascita di tutto il sistema mafioso

BIGIGO
BIGIGO
12 Novembre 2013 , 19:00 19:00

Ti ringrazio per la schiettezza, è una di quelle Qualità carente oggi nelle persone. Non faccio nessuna questione morale e nessun giudizio, anzi, ritengo che ad ogni persona debba essere data la possibilità di sopravvivere ed anche che dovrebbe esserci una REALE pari opportunità fra le persone che vengono al mondo. Perciò trovo persino assurdo che esista l’eredità di parentela per cui la prima grande disparità nasce dal fatto che alcuni hanno la fortuna di nascere da ricche famiglie mentre altri da povere ed indigenti, sono dell’idea che una buona parte della eredità dovrebbe essere redistribuita a tutti i nuovi nati. Quello che mi preoccupa del reddito minimo garantito l’ho scritto in diversi post successivi, ed in sintesi è la dipendenza che crea verso il potere che lo eroga. Ad esempio se il 30% della nazione riceve tale reddito e se veniamo messi di fronte al fatto che per poter mantenere questo reddito dobbiamo entrare in un meccanismo economico sconveniente alla nazione oppure in un nuovo ordine mondiale, come pensi che voterebbe quel 30% ??? Capisco il “soccorso” e l’emergenza di cui parli, vivo anche io quì, ma so anche che chi ci domina si muove per progetti a medio… Leggi tutto »

ilsanto
ilsanto
12 Novembre 2013 , 19:05 19:05

Per me un cittadino deve avere il diritto a mangiare così come come c’è il diritto alla salute anzi a maggior ragione visto che se non mangi è difficile che ti conservi in salute o no ? ed allora a chi vigliaccamente nega il diritto di mangiare a chi è disoccupato chiedo se pensa che sia anche da eliminare la sanità pubblica e lasciarli morire sotto un ponte tanto sono solo dei lazzaroni improduttivi, che Dio ci aiuti.

BIGIGO
BIGIGO
12 Novembre 2013 , 19:18 19:18

Se i bravi sono quelli che lavorano di + allora io non lo sono. Ritengo il lavoro una schiavitù, a maggior ragione oggi che le macchine fanno gran parte del lavoro degli uomini. Per questo lavoro il meno possibile, quanto basta alla sopravvivenza, perche credo che la ricchezza sia nel tempo che hai a disposizione per prenderti cura di te. Per questo sono d’accordo con tutto quello che hai scritto ed aggiungo anche che la eredità dei beni non dovrebbe esistere se non in minima parte ma per gran parte dovrebbe essere redistribuita a tutti in modo che alla nascita tutti abbiano le stesse possibilità (un terreno, una casa, ecc. GARANTITI) Rimango però dubbioso sul reddito garantito perchè temo che possa diventare uno strumento per alienare gran parte della società al volere di pochi, per dipendenza. Dato che la mancanza di lavoro dipende in gran parte dal fatto che oggi, rispetto a 40 anni fà, le macchine fanno gran parte del lavoro, sarebbe più dignitoso garantire il lavoro a tutti riducendolo a 4 ore al giorno a stipendio pieno, invece che far lavorare il 60% a ritmi insostenibili per mantenere un 40% a reddito minimo. Il rischio è che il… Leggi tutto »

BIGIGO
BIGIGO
12 Novembre 2013 , 19:21 19:21

semplice e chiaro, grazie

Georgejefferson
12 Novembre 2013 , 20:04 20:04

Mmm,insomma,il paradiso liberista.Ma tante cose non quadrano.I proprietari di casa sono una minoranza,i “meritevoli” diciamo.Poi mi piacerebbe sapere come starebbero le cose in mancanza di svalutazione che l’euro da ai paesi “core”.Poi mi piacerebbe sapere come mai all’Italia brutta e corporativa del lavoro nero si “consiglia” il RdC da una parte,e la si “obbliga” a non sforare parametri ideologici di isteria da deficit,gli si toglie quel poco di sovranita’ che aveva per inseguire “il libero commercio”,ma si tace sul crescere geometrico degli interessi che accentrano sempre piu ricchezze in mano a pochi privati,pero “meritevoli”.Si chiudono 3 occhi nei parametri ad altri messi come noi,e si drizzano le orecchie quando si sussurra che cosi non si va avanti.Il lavoro nero brutto in Italia,ma legalizzato (istituzionalizzato come disse BiniSmaghi) e bello in Germania.La corruzione “corporativa” brutta nostra,ma bella quella estera,specie quando non ne sai nulla dai media perche non la mostrano.L’evasione piccola brutta,ma bella quella grande perche “istituzionalizzata”(vedi colossi Google/Bosch/Microsoft)…Insomma,non quadra molto la retorica.Specia per l’Italia.Il grande e’ bello e’ il dogma del nuovo millennio,piu grande e’,piu si allontana la pressione popolare di lotta di classe.E l’Italia,brutta e cattiva,e’ ancora la 4 manufatturiera al mondo,nonostante tutto quello che ci hanno fatto,fatta di… Leggi tutto »

ilsanto
ilsanto
12 Novembre 2013 , 20:11 20:11

E’ giusto che tutti possano dire la loro anche buttafuoco che apprendo essere un ex MSI. Quello che mi fà specie è che è perfettamente in sintonia con FASSINA del PD. Ora a prescindere dall’aspetto umano che MAI dovrebbe essere dimenticato, anche l’aspetto sociale del discorso è una stupidaggine vi invito a leggere il commento di truman che riporta il discorso di un Olandese in merito non avendo molto da aggiungere. Penso solo che l’economista del PD non può dire che non ci sono i soldi ridicolizzando M5S no non quando si spendono 12 MLD x gli F35, no quando dal 1956 stiamo aspettando che si chiudano gli enti inutili che una stima prudenziale indica ad un costo di 10 MLD/anno, no quando la corte dei conti indica in 60 MLD/anno le tangenti pagate, no quando solo limitando a 3000 euro/mese le pensioni d’oro ( frutto di leggi ad hoc ) si risparmierebbero 11 MLD/anno, no quando esiste un senato che non ha più senso, no finchè ci sono più auto blu che negli USA, no finchè ci sono comuni sotto i 10.000 abitanti, no finchè ci sono 7200 partecipate statali con altretanti consigli di amministrazione, no finchè tutti gli… Leggi tutto »

A-Zero
A-Zero
12 Novembre 2013 , 20:27 20:27

Annch’io sono contrario al reddito minimo garantito. Certo mi farebbe comodo, tanto quanto la morfina in caso di canro allo stomaco. Però ti lega ancora di più allo stato, al potere, alla politica a questo sistema economico. Moralmente è una cosa schifosa, anche se comoda e per certi versi utile. malgrado la miseria lega al potere, crea ulteriore spossesamento (il quale è alal base di ulteriore sfruttamento e prostituzione), almeno però la miseria lascia aperta la porta alla rottura rivoluzionaria, alla sommossa, al’insurrezione contro tutto il mondo del dominio di cui fanno parte i suoi manutengoli alla Buttafuoco. Mentre il reddito garantito addormenta tutti e tutto.

Perciò No al salario garantito, Si all’esproprio proeltario delle signore impellicciate.

A-Zero
A-Zero
12 Novembre 2013 , 20:31 20:31

Faccio notare che lo stato sociale delel democrazie europee, in particolare quelle nordiche, si è basato anche sulla possibilità di accedere al sistema coloniale di approvvigionamento delle risorse da posizioni privilegiate. Storicamente hanno scaricato fuori il conflitto di classe.

Mattanza
Mattanza
12 Novembre 2013 , 20:35 20:35

E’ il tuo un commento calzante,ma penso io a volte forse con troppo ottimismo:Se sono costretti a dare a un 40% (che non lavora)il reddito minimo,per renderli parassiti e cmnq asserviti al sistema…come sono messi?Alla frutta no?

Georgejefferson
12 Novembre 2013 , 20:39 20:39

http://temi.repubblica.it/micromega-online/mini-job-welfare-tedesco-e-disinformazione-italiana/ Anonimo ha scritto Nel sistema statistico tedesco risultano occupati quelli che lavorano almeno 15 ore la settimana. Con molti mini job non ci si arriva perciò la Merkel si è inventata la genialata dei lavori di pubblica utilità, pagati una miseria e svolti per un numero di ore tali da arrivare alle famose 15. Così, si è creata un’occupazione puramente statistica.Che la Germania abbia attuato politiche mercantilistiche e abbia contribuito agli squilibri europei è innegabile. Guardarsi quanto sono aumentati gli stipendi rispetto alla produttività in tutta Europa e quanto in Germania.La deflazione salariale è ed è stato il loro cavallo di Troia. Vladimiro Giacché ha scritto faccio sommessamente notare che consentire alle imprese di pagare i dipendenti 400 euro al mese e coprire con denaro pubblico le spese sociali ecc rappresenta un aiuto di Stato alle imprese stesse, che dovrebbe essere sanzionato. E lo sarebbe, in un’Europa meno strabica e germanocentrica.credo di essere piuttosto preparato sulla realtà tedesca. I mini-job hanno destrutturato il mercato del lavoro e creato qualcosa che in Germania non c’era mai stato: un mercato del lavoro precario, che si affianca all’altro e lo sostiene (nel senso che rende possibili i profitti di cui beneficiano anche… Leggi tutto »

Georgejefferson
12 Novembre 2013 , 20:40 20:40

http://temi.repubblica.it/micromega-online/mini-job-welfare-tedesco-e-disinformazione-italiana/ Anonimo ha scritto Nel sistema statistico tedesco risultano occupati quelli che lavorano almeno 15 ore la settimana. Con molti mini job non ci si arriva perciò la Merkel si è inventata la genialata dei lavori di pubblica utilità, pagati una miseria e svolti per un numero di ore tali da arrivare alle famose 15. Così, si è creata un’occupazione puramente statistica.Che la Germania abbia attuato politiche mercantilistiche e abbia contribuito agli squilibri europei è innegabile. Guardarsi quanto sono aumentati gli stipendi rispetto alla produttività in tutta Europa e quanto in Germania.La deflazione salariale è ed è stato il loro cavallo di Troia. Vladimiro Giacché ha scritto faccio sommessamente notare che consentire alle imprese di pagare i dipendenti 400 euro al mese e coprire con denaro pubblico le spese sociali ecc rappresenta un aiuto di Stato alle imprese stesse, che dovrebbe essere sanzionato. E lo sarebbe, in un’Europa meno strabica e germanocentrica.credo di essere piuttosto preparato sulla realtà tedesca. I mini-job hanno destrutturato il mercato del lavoro e creato qualcosa che in Germania non c’era mai stato: un mercato del lavoro precario, che si affianca all’altro e lo sostiene (nel senso che rende possibili i profitti di cui beneficiano anche… Leggi tutto »

grillone
grillone
12 Novembre 2013 , 20:52 20:52

hai ragione; in questa società, il reddito di cittadinanza produrrebbe disastri; ma la vera questione è cambiare le nostra società! cioè, vivere in un paese meno ince3ntrato sul lavoro, il consumo, le tasse, le grandi opere, ecc ecc ecc. e cercare invece di creare una società basata su autoproduzione, baratto, sobrietà; in modo da avere piu tempo libero per i nostri cari e per noi stessi

yago
yago
12 Novembre 2013 , 20:57 20:57

Se si desse la possibilità di andare in pensione anticipata con riduzione monetaria , molti non sarebbero costretti a lavorare da vecchi e la cifra equivalente risparmiata potrebbe essere usata per
dare un lavoro part time ad un giovane. Non costerebbe nulla ed inserirebbe i giovani nel mondo del lavoro con produttività nettamente superiore a quella di chi è stanco e demotivato.
Senza peraltro tener conto che gli anziani hanno scarsa dimestichezza con l’informatica che è invece pane quotidiano per un giovane.

yago
yago
12 Novembre 2013 , 21:00 21:00

Se si desse la possibilità di andare in pensione anticipata con riduzione monetaria , molti non sarebbero costretti a lavorare da vecchi e la cifra equivalente risparmiata potrebbe essere usata per dare un lavoro part time ad un giovane. Non costerebbe nulla ed inserirebbe i giovani nel mondo del lavoro con produttività nettamente superiore a quella di chi è stanco e demotivato. Senza peraltro tener conto che gli anziani hanno scarsa dimestichezza con l’informatica che è invece pane quotidiano per un giovane.

karson
karson
12 Novembre 2013 , 21:13 21:13

Hai assolutamente ragione! non si capisce perché debbano dare dei soldi a dei giornali che non sarebbero in grado di sopravvivere senza… mentre a famiglie che nn riescono a sopravvivere perché senza lavoro nn vengono trattate allo stesso modo… e nn si può nemmeno dire che lo si fa x tutelare la pluralità dell’informazione… altrimenti bisognerebbe spiegare perché la Gran Bretagna nella classifica della libertà di stampa è molto più avanti di noi pur nn essendoci i contributi pubblici ai giornali.
quindi come mai ci sono 2 pesi e 2 misure?
il giornalista che scrive lo prende il sussidio… da parte nostra!
perché nn ci rinuncia se è coerente?

karson
karson
12 Novembre 2013 , 21:19 21:19

Bravo

karson
karson
12 Novembre 2013 , 21:24 21:24

infatti… poi questo giornalista prende anche lui i soldi dei contributi che vengono dati ai giornali… oppure lui nn li prende? qui nn l’ha specificato…

karson
karson
12 Novembre 2013 , 21:28 21:28

quoto in toto!

pantos
pantos
13 Novembre 2013 , 0:27 0:27

lei è il titolare di questo alternativissimo blog. e mi da un elenco di wikipedia???????

pantos
pantos
13 Novembre 2013 , 0:28 0:28

l’italia non è la sicilia?????
e perchè in veneto o marche o lombardia le tasse la pagano? ma che razza di discorso è?????

clack
clack
13 Novembre 2013 , 0:30 0:30

domenicods.files.wordpress.com/2009/04/8882101711.pdf‎

pantos
pantos
13 Novembre 2013 , 0:32 0:32

io lascio questo blog.
la difesa di truman sull’intervento di buttafuoco è il limite.

addio. è stato un piacere.

guru2012
guru2012
13 Novembre 2013 , 2:32 2:32

Concordo con quanto scrivi e comprendo le tue perplessità, ma tutta la faccenda, sempre a mio parere, va inquadrata in un contesto di passaggio da un sistema capitalistico basato sul “consumismo” e ciò che ne consegue, a qualcosa di diverso, dove ogni essere vivente possa trovare la sua dignità. Sarà pure utopistico, ma continuare a spolpare il pianeta come stiamo facendo, mi sembra da stupidi.

guru2012
guru2012
13 Novembre 2013 , 2:35 2:35

Sì, vabbè.

guru2012
guru2012
13 Novembre 2013 , 2:43 2:43

Sì, vabbè.

A-Zero
A-Zero
13 Novembre 2013 , 8:23 8:23

Eh già, embè? A me farebbe comodo il RMD. E lo dovrei accetttare come un accattone. Tanto la dignità non conta, basta che funziona il “sistemone economico” senza fine, quetsa religione che c’avete piantata nel cervello. Invece, a me piacerebbe mettere praticamente in discussione la proprietà privata, in particolare dei mezzi di sostentamento e dei mezzi vitali. La signora impellicciata ha 20 appartamenti? Perchè gli devo pagare l’affitto? E poi a chi spetterebbe? Agli italiani veri? A quelli con la fedina penale pulita? A quelli che rimarranno zitti e muti senno ti levano il sussidio come hanno fatto ai rivoltosi di Londra? E ai clandestini da sfruttare, glielo date pure il RMD?E le risorse? Ah già qualcuno da torchiare per in patria o il mondo lo sitrova sempre, si vabbè. Metadone a go-go per una popolazione di non-uomini.

Aironeblu
Aironeblu
13 Novembre 2013 , 8:52 8:52

Condivido pienamente il tuo intervento

geopardy
geopardy
13 Novembre 2013 , 8:59 8:59

Sogno o son desto? La Germania, il Belgio, la Francia, l’Olanda e la stessa Gb, se non erro, hanno ammortizzatori sociali (anche se in passato erano probabilmente più sostanziosi) simili a redditi di cittadinanza e tutto ciò mi risulta non abbia impedito la produttività, anzi, per quanto riguarda la Germania in particolare, è stato proprio vero il contrario. Sono d’accordo che ognuno debba rendersi utile, ma la produttività industriale rischia di essere un mito sociale in tempi di competitività globale. Non ho risposte certe in merito al RDC, ma pongo una domanda, esso non potrebbe servire da limite inferiore invalicabile volto ad impedire una riduzione oltre l’inaccettabile del reddito di quando lavori (risultando ormai stravolto dai fatti attraverso le varie piattaforme contrattuali)? Altra domanda, è giusto industrializzare e meccanizzare l’agricoltura sotto ogni aspetto, riducendo al 3-5% (tendenza realistica) il numero dei lavoratori in un settore che produce beni fondamentali e irrinunciabili per la stessa vita? Come saranno allocati i miliardi di individui esclusi da questo settore? Con quali produzioni? A me sembra che la questione del RDC nasca da queste contraddizioni (che sono soltanto alcune), insite in una società in cui si manda in competizione l’intero genere umano, non solo… Leggi tutto »

Aironeblu
Aironeblu
13 Novembre 2013 , 9:16 9:16

Ma perchè mai lo Stato dovrebbe usare i soldi delle nostre tasse per garantire servizi pubblici e un reddito minimo ai suoi cittadini quando può continuare a travasare compiacente la nostra ricchezza nelle mani di chi ha già un reddito massimo? Servire i padroni comporta qualche favore di ritorno, servire i cittadini, a cosa serve?

Forse al cialtrone che scrive sul foglio da c..o finanziato con i soldi pubblici farebbe bene ricordare che lo scopo principale della tassazione è quello di redistribuire le ricchezze ed attenuare le disparità sociali, attraverso l’erogaziome di servizi, beni pubblici, e come succede in buona parte d’Europa, anche con aiuti in moneta.

Oops, ma forse poi bisognerebbe ammettere che la moneta Unica del governo Unico è stata stampata con altre intenzioni, tra cui rientra anche la propaganda sul foglio di carta igienica.

ivankupala
ivankupala
13 Novembre 2013 , 9:40 9:40

Articolo assolutamente stupido e bugiardo. Che si scandalizzasse per tutti i soldi e i benefit che vanno a finire nelle tasche di pochi cialtroni piuttosto che seminare assurde omelie di pseudo economia su un diritto che dovrebbe essere garantito a tutti i cittadini.

eresiarca
eresiarca
13 Novembre 2013 , 9:44 9:44

Appunto, un “piano casa” (che non c’è) e lavorare meno ma lavorare tutti, perché comunque uno non può staresene tutto il giorno con le palle in mano. Ma qui stiamo parlando di un “uomo” che non esiste, un uomo altruista che sta solo nei sogni.

eresiarca
eresiarca
13 Novembre 2013 , 9:50 9:50

Ma quale “esproprio proletario”! Ma intanto, qua, ce l’avete una prole oppure state tutto il giorno davanti al pc? E che pensate, che nei paesi comunisti non ci fossero alcuni “più proletari degli altri”? Altro che, si chiamava nomenklatura, che mentre a te, “proletario”, ti faceva stare nei palazzoni di cemento, lei si faceva la dacia sul Mar Nero. Poi ogni tanto, qualche sprovveduto idealista, invece di godersi le provvidenze del regime fascista, che senza demagogia dava a tutti secondo il principio romano “a ciascuno il suo”, se ne espatriava nel “paradiso sovietico” e spesso finiva male, cioè non tornava affatto. Lo stesso Togliatti era di fatto ostaggio nel noto albergo, tanto che il figlio gli diventò mezzo pazzo. Scusate, non ce l’ho con le persone in sé, se si definiscono “comuniste” o “proletarie”, ma con una certa mentalità che ancora, dopo che ormai sappiamo tutto per filo e per segno di com’è andata, insiste nel chiedere soluzioni di tipo “sovietico” che portano solo alla tessera e allo stato di polizia. NO al RMG, sì al lavoro dignitoso per tutti!

cavalierenero
cavalierenero
13 Novembre 2013 , 10:06 10:06

le macchine non si sono fatte da se!
e non le hanno inventate i proto comunisti,
ma lo spirito di iniziativa e di continuo miglioramento che è
insito dell’uomo.
almeno fino a quando l’ideologia comunista li ha appiattiti
a meri esecutori di ordini del partito, per un tozzo di pane raffermo.

daveross
daveross
13 Novembre 2013 , 10:12 10:12

Questa è pura disinformazione. In Sicilia quello che hanno fatto è stato una sorta di lancio di monete in piazza, punto. Come non poteva andare a finire male?! Il reddito di cittadinanza proposto dal M5S è invece un ammortizzatore sociale per tutti quei cittadini che si trovano O senza lavoro O con un lavoro insufficiente a garantirgli la sopravvivenza (e.g., part-time a salario minimo). La condizione per poter beneficiare del reddito è quella di presentarsi regolarmente agli uffici d’impiego e cercare lavoro. Dopo 3 proposte di lavoro fatte al beneficiario, se questi rifiuta tutte le offerte, smetterà di ricevere il sostentamento. Il reddito di cittadinanza non solo SI PUO’ FARE, ma si DEVE FARE, dato il livello di impoverimento progressivo. Per concludere, un esempio concreto. Vivo in Scozia, per un breve periodo (3 mesi) mi sono trovato senza lavoro ed i miei risparmi stavano finendo. Ho fatto richiesta di sostentamento al comune e mi è stata data dopo una settimana. Quando ho trovato un nuovo lavoro, ho contattato il comune che ha smesso di versarmi i soldi di sostentamento. I controlli dell’amministrazione quando si riceve il reddito sono stringenti. Hanno accesso a controllare i conti in banca e se notano… Leggi tutto »

cavalierenero
cavalierenero
13 Novembre 2013 , 10:13 10:13

andate a lavorare , barboni!
altro che reddito garantito ( da chi poi?, dai fessi che ancora lavorano come dipendenti o autonomi?).
manco le pensioni avrete.
tralatro ogni forma di assistenza (o quello che rimarra)sarà assorbita in quote crescenti( come già accade) dai nuovi italiani, si quelli che arrivano dall’est con il nonno a carico per fargli dare la pensione sociale e che poi rispediscono in romania.
senza dimenticare i nuovi italiani “abbronzati” dei barconi,
fatevi un giro nei pronto soccorso e nelle maternità.
si si sono cattivo, xenofobo e razzista.
contenti?

Georgejefferson
13 Novembre 2013 , 11:11 11:11

Il campari e’ piu buono del bianchino,te lo paga il negro

Truman
13 Novembre 2013 , 11:34 11:34

Lo metto cliccabile e scaricabile:

UN MILIONE AL MESE A TUTTI: SUBITO! – Domenico De Simone [domenicods.files.wordpress.com]

Truman
13 Novembre 2013 , 11:51 11:51

Qui cerchiamo di dibattere sugli argomenti, non di assumere posizioni a priori. Buttafuoco ha portato degli argomenti che rimandano ad un’esperienza. Di quelli si può discutere, e io ho scritto subito che (contrariamente a Buttafuoco) sono moderatamente favorevole al reddito minimo garantito. Però quando sento dire “tutta l’Europa ha il reddito minimo” provo a verificare. E i riscontri non corrispondono alla frase. Si potrebbe dire “metà della Comunità europea ha il reddito minimo”, oppure “i paesi più ricchi hanno il reddito minimo”. Se lasciamo perdere le frasi fatte, si possono tirare alcune conclusioni: – ci sono numerose persone ancora convinte che tutto ciò che contiene la parola “Europa” è buono, quindi per sostenere qualsiasi punto di vista, dicono “in tutta l’Europa c’è”. Per me possono andare a … prendere un po’ d’aria buona nei campi. – ci sono persone per le quali non si può dire “l’Italia non è la Sicilia”. A me appare un dato di fatto. – E’ ben più interessante il fatto che non è tutta l’Europa ad avere il reddito minimo, sono i paesi più ricchi; da qui viene il sospetto che possano essere più ricchi anche perchè hanno rispetto del proprio popolo. – D’altro canto… Leggi tutto »

Arcadia
Arcadia
13 Novembre 2013 , 12:51 12:51

Sono sostanzialmente della tua stessa idea. Bravo

Primadellesabbie
Primadellesabbie
13 Novembre 2013 , 13:27 13:27

Truman:– E’ ben più interessante il fatto che non è tutta l’Europa ad avere il reddito minimo, sono i paesi più ricchi; da qui viene il sospetto che possano essere più ricchi anche perchè hanno rispetto del proprio popolo.

Facciamo che si tratta di un poco di più che un sospetto!

Georgejefferson
13 Novembre 2013 , 13:53 13:53

E’ ben più interessante il fatto che non è tutta l’Europa ad avere il reddito minimo, sono i paesi più ricchi; da qui viene il sospetto che possano essere più ricchi anche perchè hanno rispetto del proprio popolo.

E’ interessante anche che se tutti i paesi avessero piu rispetto dei propri popoli,i paesi piu ricchi(tali perche hanno rispetto del proprio popolo)sarebbero forse meno ricchi?Allora e’ giuridicamente legittimo porsi la questione di un concorso di colpa,detto anche,e’ grazie alle vostre classi dirigenti vendute che noi possiamo permetterci”piu rispetto del NOSTRO popolo”,

Come la condizione del Sud del mondo,che e’ la condizione primaria per la ricchezza del Nord.

Vecchia questione,chi e’ il colpevole?Il corrotto o il corruttore?Fossilizzare l’attenzione solo da una parte alimenta l’antico dividi e impera,perche nasconde la verità.Che consiste nel concorso di colpa

A-Zero
A-Zero
13 Novembre 2013 , 16:51 16:51

Grazie eresiarca. Dunque puoi rivolgerti al SINGOLARE. Ho prole e lavoro. Non me ne frega niente dell’URSA e del PCI. Per me sono una disgrazia. Odio la polizia, tutte le polizie e tutti i governi, specie sovietici. Cerco di dire ben venga l’espropriazione e riappropriazione di quello che ci serve per vivere come vogliamo, degnamente. Chi ne ha bisogno, in genere prolet e sotto prolet. Volevo dire che a me il RMG mi fa veramente comodo, visto che adesso riesco a far quadrare con l’indennità di disoccupazione. Sappi che io, come centinaia di altri, lavoriamo con conctratti a temrine, ma per adesso abbiamo corrisposti ancora TFR e 13° in proporzione alle giornate. Da gennaio ci vogliono togliere queste due cose, non da poco per noi che abbiamo prole. Perchè, come in molti altri posti, ci vogliono fare assumere da coopo o interinali terze con contratti di collaborazione. Per Dio. Alllora che dobbiamo fare da gennaio? Io l’accattone dello stato non lo volgio fare, perchè noi siamo i produttori e ci dobbiamo riprendere tutto, malgrado il vostro codice penale e civile. I parassiti sono quelli che campano su di noi. E il lavoro la riproduzione del capitale non si fa solo… Leggi tutto »

AlbertoConti
AlbertoConti
13 Novembre 2013 , 19:08 19:08

Anche qui segnalo le ottime considerazioni in proposito di F.Rossi; un po’ di chiarezza non guasta mai: http://testelibere.it/blog/reddito-minimo-garantito-e-reddito-di-cittadinanza

Pin0cchi0
Pin0cchi0
15 Novembre 2013 , 12:18 12:18

Io vivo in Irlanda e qui c’é il reddito minimo garantito… se sei straniero devi peró aver lavorato e versato contributi per almeno 2 anni prima di poterlo richiedere… sono piú o meno 200 euro a settimana e in piú ti danno anche un contributo per l’affitto se non ricordo male.