Secondo il Ministro della Difesa russo l’Ucraina intende usare un'arma nucleare

Secondo il Ministro della Difesa russo l’Ucraina intende usare un'arma nucleare

Mike Whitney
unz.com

"C'è la seria preoccupazione che l'Occidente stia cercando di architettare un attentato false flag che possa essere usato per indurre un'opinione pubblica riluttante ad entrare in guerra con la Russia... L'attuale schema, secondo quanto riferito, prevede la detonazione di una bomba atomica sporca in un territorio attualmente sotto il controllo della Russia. L'esercito ucraino sta subendo perdite catastrofiche e... avrà grandi difficoltà a sostenere un qualsiasi tipo di offensiva. Gli Stati Uniti e i loro alleati della NATO se ne rendono conto e stanno cercando un pretesto per inviare in soccorso le forze della NATO. Sembra che l'Occidente stia pensando di usare la minaccia di un attacco nucleare come giustificazione per inviare le proprie forze nel vortice ucraino." Larry C. Johnson, ex analista della CIA.

A causa di una crisi che sta rapidamente emergendo nel mercato americano dei Buoni del Tesoro da 24.000 miliardi di dollari, Biden e i suoi consiglieri di politica estera potrebbero aver approvato un piano per far esplodere un ordigno nucleare in Ucraina. Anche se non abbiamo ancora prove dell'esistenza di un piano del genere, l'impatto devastante di un crollo finanziario in piena regola spiega perché i potenti statunitensi potrebbero impegnarsi in un comportamento così rischioso e potenzialmente catastrofico. In ogni caso, la straordinaria affermazione secondo cui il governo ucraino intenderebbe usare una "bomba sporca" o un'arma nucleare "a basso rendimento" è apparsa per la prima volta domenica sera sui notiziari russi. Ecco un estratto di un articolo dell'agenzia di stampa Tass:

Il regime di Kiev ha intenzione di far esplodere un ordigno nucleare a bassa potenza per poi incolpare la Russia di aver usato armi di distruzione di massa nel conflitto ucraino, ha dichiarato lunedì il capo delle forze di protezione contro le radiazioni, le sostanze chimiche e biologiche dell'esercito russo, il tenente generale Igor Kirillov.

"Il Ministero della Difesa ha le prove che il regime di Kiev sta pianificando una provocazione che prevede la detonazione di una cosiddetta bomba sporca o di un ordigno nucleare a bassa potenza. Lo scopo della provocazione è quello di accusare la Russia di aver usato armi di distruzione di massa nel teatro delle operazioni ucraine, lanciando così una grande campagna anti-russa in tutto il mondo volta a minare la fiducia verso Mosca," ha dichiarato.

Kirillov... ha ricordato che il 22 ottobre, in un'intervista ai canali televisivi canadesi, Zelensky aveva esortato il mondo a colpire il Cremlino se la Russia avesse bombardato il "centro decisionale" in via Bankovaya, dove si trova l'ufficio del presidente ucraino.

Il 23 ottobre, il ministro della Difesa russo Sergey Shoigu aveva avuto conversazioni telefoniche con i suoi omologhi di Gran Bretagna, Francia, Turchia e Stati Uniti per portare alla loro attenzione le preoccupazioni di Mosca su possibili provocazioni da parte dell'Ucraina che potrebbero riguardare una ‘bomba sporca.’"

"Il Ministero della Difesa ha le prove che il regime di Kiev sta pianificando una provocazione che prevede la detonazione di una cosiddetta bomba sporca o di un ordigno nucleare a bassa potenza", ha dichiarato il tenente generale Igor Kirillov." (“Kiev plans to explode low-yield nuclear device, blame Moscow — Russian Defense Ministry”, Tass)

Prendiamoci un minuto e riassumiamo le parole del tenente generale Igor Kirillov. Ha detto che l'intelligence russa ha le "prove" che l'Ucraina ha acquisito materiale sufficiente per creare un'arma nucleare. Ha inoltre affermato che Kiev ha intenzione di far esplodere l'ordigno per diffamare ulteriormente la Russia, al fine di raccogliere maggiore sostegno per la guerra alla Russia. Vale la pena notare che una provocazione che coinvolge le armi di distruzione di massa potrebbe essere facilmente usata come giustificazione per il dispiegamento in Ucraina di truppe NATO. A mio avviso, questa drammatica escalation - che potrebbe trascinare tutta l'Europa in una conflagrazione che porterebbe alla fine della civiltà - si inserisce perfettamente nel sogno neocon di allargare il conflitto per ridurre l'Europa in macerie, consentendo così a Washington di rimanere leader indiscussa dell'"Ordine basato sulle regole." Le élite della politica estera statunitense si sono indubbiamente rese conto che l'economia cinese è sulla buona strada per superare gli Stati Uniti nel prossimo decennio. Gli Stati Uniti non hanno più i mezzi produttivi o infrastrutturali per competere con la Cina in un testa a testa. Al contrario, Washington ha deciso che l'unico modo per preservare la sua presa sempre più debole sul potere globale è ridurre il resto del mondo alle condizioni abissali del secondo dopoguerra. Ecco altre informazioni dalla Tass:

"Domenica il Dipartimento di Stato americano ha pubblicato una dichiarazione dei ministeri degli Esteri di Gran Bretagna, Stati Uniti e Francia, in cui si afferma che questi Paesi non considerano sufficientemente ragionevoli gli avvertimenti russi sulla possibilità che Kiev utilizzi una cosiddetta bomba sporca." (Tass)

"Non abbastanza ragionevoli?" Il Dipartimento di Stato ritiene che le affermazioni della Russia non siano "abbastanza ragionevoli?"

Questa non è la risposta che qualsiasi funzionario normale darebbe. La risposta che una persona normale darebbe è: "Mostratemi le prove." Giusto? Ma il Dipartimento di Stato non l'ha fatto, anzi, ha negato del tutto la credibilità delle accuse. Perché? Ecco ancora dalla Tass:

Mosca solleverà la questione della preparazione di una bomba sporca da parte di Kiev nelle sedi internazionali, compresa l'ONU, ha detto lunedì il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov in una conferenza stampa...

"Abbiamo anche preso le misure necessarie per sollevare la questione nelle strutture internazionali, prima di tutto all'ONU a New York, e oggi i nostri rappresentanti lo faranno sperando in una discussione informata e professionale dei problemi che toccheremo," ha detto, rispondendo ad una domanda della TASS.

L'alto diplomatico russo ha sottolineato che la Russia dispone di informazioni specifiche sulle istituzioni scientifiche ucraine, che possiedono tecnologie in grado di creare una bomba sporca. "Abbiamo informazioni, che abbiamo ricontrollato attraverso i canali appropriati, che non si tratta di un sospetto infondato e che ci sono serie ragioni per credere che tali cose possano essere pianificate." Sergey Shoigu [ministro della Difesa russo] si è accordato con alcuni dei suoi interlocutori per tenere ulteriori consultazioni su questo argomento a livello professionale," ha detto Lavrov." (Tass)

Ok, la Russia intende sollevare la questione alle Nazioni Unite (immediatamente), dove possiamo aspettarci che alcune delle prove saranno rese pubbliche.

Inoltre, il Ministro della Difesa russo, Shoigu, ha contattato Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Turchia. Sono stati tutti informati e aggiornati. È molto probabile che Shoigu abbia condiviso alcune delle prove con questi funzionari per convincerli che le accuse sono credibili.

Quindi, la domanda sorge spontanea: i Russi avrebbero davvero affrontato tutti questi problemi se non avessero avuto alcuna prova? Avrebbero davvero contattato tutti i capi di Stato, i media e le Nazioni Unite solo per far credere loro di non avere nulla? Oppure hanno davvero prove concrete ("informazioni specifiche") di un complotto per far esplodere un ordigno nucleare?

Qualsiasi persona razionale aspetterebbe di vedere le prove e giudicherebbe di conseguenza. Ma non gli Stati Uniti o i loro patetici cagnolini da salotto dell'UE. Ecco la loro risposta secondo il portavoce ufficiale dello Stato, il NY Times:

I più alti diplomatici di Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti, tre dei più forti alleati dell'Ucraina, hanno rilasciato una rara dichiarazione congiunta che respinge l'accusa della Russia secondo cui Kiev si starebbe preparando ad usare una cosiddetta bomba sporca sul proprio territorio, definendola un pretesto architettato da Mosca per intensificare la guerra.

Nella dichiarazione, i tre governi hanno confermato che i rispettivi ministri della Difesa hanno parlato con il ministro della Difesa russo, Sergei K. Shoigu, e hanno respinto "le accuse palesemente false della Russia" su una bomba sporca.

"Il mondo non vedrebbe di buon occhio alcun tentativo di usare queste accuse come pretesto per un'escalation," si legge nella dichiarazione.

Una cosiddetta bomba sporca utilizza esplosivi tradizionali per diffondere nell’ambiente materiale radioattivo. La Russia non ha offerto pubblicamente prove a sostegno delle accuse e il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, ha definito le dichiarazioni "menzogne."

In una dichiarazione separata, il segretario alla Difesa britannico, Ben Wallace, ha detto che Shoigu ha accusato gli alleati dell'Ucraina, compresa la Gran Bretagna, di pianificare "un'escalation del conflitto in Ucraina." Wallace ha smentito queste affermazioni e ha "ammonito che tali accuse non dovrebbero essere usate come pretesto per una maggiore escalation." (“Top allies warn Russia against using ‘dirty bomb’ accusations to escalate the war” New York Times)

Quindi, i ministri degli Esteri di Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti hanno respinto "le accuse palesemente false della Russia" sul presunto accesso dell'Ucraina ad una bomba sporca.

Ma su quali basi "respingono" queste affermazioni? Hanno qualche fatto a sostegno delle loro affermazioni o sono solo speculazioni?

Mi sembra che per respingere le accuse della Russia, gli Stati Uniti debbano spiegare perché ritengono che le affermazioni siano false. Invece, il team di Biden si limita a sbandierare che la Russia sta pianificando un'escalation militare. Questa reazione è profondamente sospetta. Perché? Perché gli Stati Uniti avevano invaso l'Iraq e ucciso un milione di Iracheni sulla base della falsa affermazione che Saddam avrebbe avuto armi di distruzione di massa. Ebbene, se le armi di distruzione di massa erano state una scusa abbastanza valida per uccidere un milione di Iracheni, allora [una minaccia del genere] dovrebbe essere sufficiente per esimersi dal dare un giudizio fino a quando non saranno prodotte le prove. Giusto?

A meno che non ci sia qualche ragione per cui gli Stati Uniti non vogliano vedere le prove. È così? Gli Stati Uniti nascondono qualcosa?

Non lo sappiamo, ma la reazione generale degli alleati non fa che alimentare i nostri sospetti. Ecco uno spezzone del briefing ufficiale del Ministero della Difesa russo:

Il Ministero della Difesa della Federazione Russa ha informazioni sulla pianificazione da parte del regime di Kiev per l’attuazione di una provocazione facendo esplodere una cosiddetta "bomba sporca" o una testata nucleare a bassa potenza. La provocazione avrebbe lo scopo di accusare la Russia di aver usato un'arma di distruzione di massa nel teatro delle operazioni ucraine, cosa che consentirebbe di lanciare una potente campagna antirussa e minare la fiducia in Mosca.....

Secondo le informazioni disponibili, due organizzazioni ucraine hanno ricevuto l'ordine diretto di creare la cosiddetta "bomba sporca." I lavori sono in fase conclusiva.

Inoltre, abbiamo informazioni sui contatti tra l'Ufficio del Presidente dell'Ucraina e i rappresentanti del Regno Unito in merito alla possibile ricezione di tecnologie per la creazione di armi nucleari. A tal fine, l'Ucraina dispone di capacità produttive e scientifiche rilevanti.

Ci sono imprese dell'industria nucleare in Ucraina che possiedono scorte di sostanze radioattive che possono essere utilizzate per creare una "bomba sporca"...

Il regime di Kiev progetta di camuffare l'esplosione di questo tipo di ordigno facendolo passare come il risultato dello scoppio di una testata nucleare russa a bassa potenza contenente uranio altamente arricchito. La presenza di isotopi radioattivi nell'aria sarà registrata dai sensori del Sistema Internazionale di Monitoraggio installato in Europa, con l'ulteriore accusa alla Federazione Russa di utilizzare armi nucleari tattiche.... La detonazione di un ordigno radioattivo porterà inevitabilmente alla contaminazione radioattiva di diverse migliaia di metri quadrati.

In sintesi, l'Ucraina ha un motivo per usare una "bomba sporca," così come le capacità scientifiche, tecniche e produttive per crearla.

L'Ucraina utilizzerebbe una provocazione con una "bomba sporca" per intimidire la popolazione, aumentare il flusso di rifugiati e accusare la Federazione Russa di terrorismo nucleare.

Il Ministero della Difesa ha predisposto il contrasto alle possibili provocazioni dell'Ucraina: i mezzi e le forze sono allertati per operare in presenza di contaminazione radioattiva." (“Briefing on radiation security threats by the chief of nuclear, biological and chemical protection troops Lieutenant General Igor Kirillov”, Telegraph)

Cosa spingerebbe una Casa Bianca controllata dai neocon a collaborare ad un piano per far esplodere un ordigno nucleare in Ucraina?

Pensiamo che dovrebbe trattarsi di una vera emergenza, qualcosa che si elevi al livello di una crisi esistenziale. Riteniamo che tale crisi stia già sollevando la sua brutta testa nei mercati finanziari, ma i media stanno cercando di nascondere l'ampiezza e la gravità della situazione. Si può essere certi, tuttavia, che i potenti di Washington sono ben consapevoli che le attuali, irregolari perturbazioni dei mercati finanziari sono i segni segni di un devastante crollo finanziario. È evidente che 14 anni di riduzione dei tassi, di denaro a buon mercato e di strumenti esotici di debito hanno fatto precipitare il sistema finanziario in una irreversibile spirale di morte, che è stata tamponata con regolari infusioni di trilioni di dollari di valuta digitale creata dal nulla dalla Banca Centrale. Ma le recenti turbolenze sui mercati del debito sovrano del Regno Unito indicano che il giorno della resa dei conti non è lontano. Tutte le manipolazioni precedenti, che si supponeva potessero salvare il sistema dal riprezzare gli asset secondo il loro vero valore, sono state deliberatamente messe in cortocircuito per salvare le banche troppo grandi per fallire e i loro voraci proprietari. Ora il peso combinato di questi errori si è abbattuto sul mercato dei 24.000 miliardi di dollari dei Treasury USA, spingendo l'asset "privo di rischio" più affidabile al mondo sull'orlo del precipizio. Se la liquidità si esaurisce nel mercato dei titoli sovrani, il dollaro crollerà, le banche falliranno e il sistema sarà colpito da un grave infarto. Purtroppo, tutti i segnali indicano che l’evento è già in corso. Questo è un articolo di Nick Beams del World Socialist Web Site:

Nell'ultimo mese, gli occhi del mondo finanziario sono stati puntati sulle turbolenze nel Regno Unito. Ma è sempre più evidente che una crisi potenzialmente più grande si sta accumulando negli Stati Uniti. La crisi è incentrata sul mercato del statunitense da 24.000 miliardi di dollari dei Buoni del Tesoro, dove i titoli di Stato vengono acquistati e venduti quotidianamente e che costituisce la base del sistema finanziario globale.

Ci sono segnali secondo cui starebbero tornando le condizioni che lo avevano portato a bloccarsi nel marzo 2020, quando per diversi giorni non c'era stato praticamente nessun acquirente per le obbligazioni statunitensi, presumibilmente l'asset finanziario più sicuro al mondo. Ciò si riflette nell'irrigidimento della liquidità. Per liquidità si intende la facilità con cui è possibile effettuare transazioni.

In un articolo dell'editorialista del Financial Times Gillian Tett, pubblicato alla fine della scorsa settimana, si osservava che, mentre le condizioni superficiali del mercato dei titoli del Tesoro USA apparivano tranquille, in contrasto con le turbolenze nel Regno Unito, sotto questa "patina superficiale, alcune correnti spiacevoli stanno turbinando nel mondo dei Treasuries."

Un indice della liquidità del mercato dei Treasury compilato da JPMorgan si è deteriorato a livelli mai visti dalla crisi del marzo 2020.

L'entità dei problemi è stata evidenziata in un articolo pubblicato all'inizio del mese dall'executive editor di Bloomberg Opinion, Robert Burgess, in cui aveva sottolineato "quella che sta rapidamente diventando una potenziale crisi nel mercato più importante del mondo, i Treasury statunitensi."

"La parola 'crisi' non è un'iperbole," aveva scritto. "La liquidità sta rapidamente evaporando. La volatilità è alle stelle. Un tempo impensabile, persino la domanda alle aste del debito pubblico sta diventando un problema...".

Uno dei principali fattori all'origine del peggioramento della situazione della liquidità è il rialzo dei tassi di interesse da parte della Fed. Un altro è il cosiddetto quantitative tightening (QT), con il quale la Fed, invece di acquistare il debito pubblico, sta riducendo le proprie disponibilità per un ammontare di 95 miliardi di dollari al mese. Mentre il programma di acquisto di obbligazioni della Fed nell'ambito del quantitative easing (QE) ha aumentato la liquidità, il QT la sta riducendo....

La Bank of America ha avvertito che le tensioni sul mercato dei Treasury potrebbero essere "una delle maggiori minacce alla stabilità finanziaria globale," potenzialmente peggiore della bolla del mercato immobiliare del 2004-2007 che aveva scatenato la crisi del 2008.... "Il rischio di una crisi finanziaria è cresciuto con il forte aumento dei tassi di interesse da parte delle banche centrali"...(“Trouble brewing in $24 trillion US Treasury market”, World Socialist Web Site)

L'aumento dei tassi di interesse da parte della Fed aiuta a contenere l'inflazione, ma frena anche la crescita, limita l'espansione del credito e innesca una catena di insolvenze, quando le imprese e le istituzioni finanziarie, sottoposte a forti tensioni, si trovano nell'impossibilità di onorare i propri debiti e finiscono in bancarotta. La stretta delle banche centrali è la causa immediata di crisi finanziarie come quella che si sta abbattendo sul Paese come i quattro cavalieri dell'apocalisse.

Questi eventi catastrofici sui mercati finanziari lasciano presagire un cambiamento fondamentale nell'ordine globale, un cambiamento in cui il dollaro - che è la pietra angolare su cui poggia l'egemonia statunitense - non sarà più la valuta di riserva del mondo. L'amministrazione Biden approverebbe un piano per far esplodere un ordigno nucleare in Ucraina al fine di preservare la supremazia dell'onnipotente dollaro e il continuo dominio globale degli Stati Uniti?

Pensiamo di poter rispondere a questa domanda, ma aspettiamo le prove.

Mike Whitney

Fonte: unz.com
Link: https://www.unz.com/mwhitney/ukraine-plans-to-use-a-nuclear-weapon-says-russian-minister-of-defense/
24.10.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (70)

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Mostra commenti 70 caricati
    1. Quasar 26 ottobre 2022

      solo dei caz***oni ritardati mentali potrebbero pernsare di buttare una bomba nucleare sul proprio territorio uno deve essere proprio cogl**one per concepire un idea del genere

      comunque gli infami pezzi di mer*da sono invece quelli che forniscono loro i componenti

    1. oldhunter 26 ottobre 2022

      «L’attuale schema, secondo quanto riferito, prevede la detonazione di una bomba atomica sporca in un territorio attualmente sotto il controllo della Russia»

      Qualcosa non torna in questa storia così come ci viene raccontata. Possibile che solo io veda l’assurdo di questa dichiarazione di Larry Johnson?
      Che cavolo di false flag sarebbe quella degli ucraini di lanciare una bomba sporca contro i russi anche se occupanti di territorio ucraino… ?

      Se deve essere una false flag gli ucraini la bomba dovrebbero lanciarla nel LORO territorio facendo vittime UCRAINE e non russe, così come accadde il 9/11 con le torri a New York… o sbaglio?
      Ovviamente poi col coro di tutti i politici e i media occidentali a dire che sono stati i russi a tirarla.

      Ed anche in questo caso questa bomba non avrebbe alcun senso e giustificazione considerando che mentre le forze ucraine sono allo stremo, quelle russe sono soverchianti per potenza ed efficienza: ovvero perché mai chi sta vincendo – e in realtà ha già vinto – dovrebbe usare un mezzo estremo totalmente riprovevole e condannabile dal mondo intero e passare alla storia come un criminale?

    2. R66 26 ottobre 2022

      Ragioni con razionalità chiedendoti a che pro la fazione in vantaggio userebbe una tale strategia, la massa però, credendo nel vantaggio dell'altra, non si porrebbe la domanda.

    3. oriundo2006 27 ottobre 2022

      Mosca è molto ma molto vicina a Kiev...è la prima città della Russia, detiene i centri di comando più importanti, rappresenta l' identità della Koiné ortodossa: gli ucri chiamano i russi moski non a caso. E' dunque la prima candidata con St. Pietroburgo, in seconda linea, come del resto l' occidente collettivo sa perfettamente, inaugurando proprio in questi giorni una enorme esercitazione nucleare di attacco. Troppi segnali concomitanti, tra cui la 'stretta' sull'ammodernamento nucleare americano detenuto in Europa, Italia in prima linea. Non scherziamo sul fuoco...anche se l' avviso è forse superfluo e quasi sicuramente tardivo.

    1. Giovanni01 26 ottobre 2022

      Mi sa che l'occidente a guida anglo-usa si sia messo, con la guerra sul fronte ucraino, sotto scacco. Le sanzioni alla Russia non ne hanno indebolito l'economia bensì hanno palesato l'inaffidabilità del dollaro come moneta di riserva ed il comportamento "camorristico" del sistema bancario occidentale (la confisca dei fondi libici a deposito in banche eueopee già fu una avvisaglia, per non parlare dell'oro venezuelano,...).
      Lo scontro tra una economia finanziaria - virtuale - come la occidentale ed una economia reale - come quella russa ma anche dei suo alleati, sia economici che politici - non può avere che un vincitore. Il grosso problema per noi, Italia, è che la sconfitta non credo sarà equamente distribuita...

    1. buddyboy 26 ottobre 2022

      Mentre aspetti le prove, fai il bravo Mike.., molla la bottiglia di Wiskey....

    1. Arian Van Heisen 26 ottobre 2022

      Qualcosa non torna ...Sono tutti d' accordo ...!

      Questo è il dilemma per noi semplici osservatori , navigati analisti , insider, ora i cambi di paradigma che in genere sono della durata di 30 50 anni , devono essere incubati sviluppati e realizzati , quello incubato nei primi novecento è terminato senza realizzarsi nel 1945 e successivamente sviluppato negli anni 90 del secolo scorso, ora siamo al terminato per quello finale incubato nel 1945.
      Tra qualche giorno ci sarnno le elezioni di Mid in USA , li si capirà se sono tutti d' accordo , altrimenti la Russia per essere credibile non resta che una soluzione finale , prendere Kiev attraverso bombardamenti ed azzerare il potere politico attuale, cioè Zelinski .

    2. Rnamessaggero 26 ottobre 2022

      L' azzeramento ucraino sarebbe un primo passo, potenzialmente però non ha signicato, la Russia è accerchiata non solo dagli ucraini o carne da cannone mediatico per gli affamati di morti che il covid ormai non può più fornire avendo esaurito la vena ed essendosi fatto notare come una zecca col rostro piantato nella pelle che non ha più sostanza anestetica da iniettare.
      Siamo ancora al punto iniziale, o l' America perde e ritorna allo stato di perdente economico che l 'ha indotta al primo passo di guerra verso la Russia o la Russia piuttosto che perdere, li rade al suolo anche a costo di far la parte di Sansone.
      Tra le due parti, la più sensata, ma questo perché anche tra i putridi la maggioranaza la capisce, è accettare la sconfitta economica come fisiologica, tanto per salvare la faccia che comunque non hanno.
      La variabile ucraino di merda che si mette a fare Sansone, fa paura perché la Russia ha già fatto capire che sarebbero volatili per diabetici nostri ( "occidente" ), quanto potrebbero stare calmi con le radiazioni atomiche in casa ? La logica della atomica colposa e non intenzionale fa ridere i polli.

    3. Arian Van Heisen 26 ottobre 2022

      " L’ azzeramento ucraino sarebbe un primo passo, potenzialmente però non ha signicato,..."

      Forse non mi sono spiegato bene, prendendo Kiev e azzerando i vertici politici puoi chiamare gli USA e Nato ad un tavolo e trattare.
      Non ha senso continuare una guerra se non azzeri i vertici politici di quel paese ed indurre il popolo alla rivolta o ad una consultazione , ora penso che i Russi fino ad ora abbiano tergiversato per vedere cosa succede in USA alle elezioni tra qualche giorno , poi se continueranno ad apoggiare l' Ucraina senza voler trattare devono attaccare e prendere Kiev non vi è nessun altra via per finire questa guerra .
      PRENDERE KIEV azzerare il potere di Zelenski.

      Arian.i

    4. Rnamessaggero 26 ottobre 2022

      Si il tuo ragionamento non fa una piega, io però non vedo tutto il prestigio che tu attribuisci al cocainomane primo ministro o presidente ucraino, dal mio punto di vista e volendo ho le prove, lui non conta niente.
      Se poi per salvare la faccia, eliminato il drogato Selensky ( e non importa da chi ) gli americani colgono la palla al balzo per trattative da dare in pasto ai loro maiali ciucciaTV e chiuderla con la Russia cambiando strategia, può essere.

    5. Arian Van Heisen 26 ottobre 2022

      Chiaro che l' Ebreo è un fantoccio USA , ma formalmente rappresenta il popolo Ucraino, se tu bombardi e metti sotto pressione la capitale crei delle crepe interne ai vertici ed alla popolazione che
      fino ad ora è stata toccata marginalmente .
      Le guerre non finiscono se non azzeri i vertici che le hanno create.

    6. Rnamessaggero 26 ottobre 2022

      I vertici sono in JUSA e la vedo dura fare capire alla popolazione ucraina che i loro amici sono proprio e solo i russi.

    7. Arian Van Heisen 26 ottobre 2022

      Chiaro che all' interno della società Ucraina c'è una spaccatura tra chi guarda ad Est e chi a Ovest.

      Noi abbiamo notizie che molti ucraini ( popolo) sono arcistufi di Zelenski e vorrebbero votare , quindi attaccando Kiev seriamente si svelerebbe il Bluff ,
      cioè che in realtà la guerra non la fanno più gli Ucraini ma gli USA Nato
      ed allora si scoprirebbe l' arcano ..!
      Qualcosa non torna …?
      Sono tutti d’ accordo …?

    8. R66 26 ottobre 2022

      Ti vorrei far presente, come già se ne sta parlando nell'altro articolo, che al momento si sta riponendo speranze nell'inganno precedente.
      Tempo una generazione e il periodo vigente diventerà l'apoteosi della giustizia.
      I più presentano una carenza cronica di fantasia e di creatività, non c'è verso di ideare alcunché, possono, nel migliori dei casi, fare soltanto accostamenti.

    1. nicolass 26 ottobre 2022

      C'è un problema di fondo in tutta questa narrazione.. La Russia si appellerebbe agli Usa, UK e Francia per lanciare l'allarme circa lil possibile utilizzo di una bomba sporca da parte dell'Ucraina con l'intento di accusare falsamente e mettere all'angolo la stessa Russia?... cioè i russi cercherebbero una sponda in quell'Occidente che probabilmente spinge proprio per un allargamento del conflitto in Ucraina di cui la bomba sporca sarebbe la ciliegina sulla torta?... qualcosa non torna. I russi devono smetterla di cercare comprensione e sostegno in chi non aspetta altro che sterminarli per ridurre la Russia in un cumulo di cenere. Se hanno le prove circa il possibile utilizzo da parte di Kiev di una bomba sporca con l'intento di provocare un intervento diretto della Nato in guerra allora ai russi non rimane altra scelta che sventare da soli questa minaccia facendo esplodere la bomba sporca tra le mani di chi la sta armando contro di loro prima che possa fare danni. Amen

    2. triny 26 ottobre 2022

      oppure sono tutti in conbutta tra loro ...

    3. Cleon XIII 26 ottobre 2022

      La Russia, consapevole dell'importanza dell'infowar nella guerra ibrida, sta tentando in ogni modo di "bucare" la cortina mediatica della propaganda occidentale e piazzare la sua narrativa anche solo a tratti nel mainstream. Inserire nella matrix occidentale almeno il sospetto che l'Ucraina sia uno stato terrorista pericoloso anche per l'Occidente (cosa, peraltro VERA) fornirebbe argomenti alle mobilitazioni contro la guerra che si stanno materializzando dal basso in molti paesi europei (rimarchevole eccezione: Italia). Su questo chiodo della provocazione false flag nucleare, però, stanno battendo con molta insistenza e siccome i Russi non sono soliti a vendere aria fritta... Potrebbe esserci qualcosa di vero

    4. Rnamessaggero 26 ottobre 2022

      Lo si può interpretare come un avviso di massima, sappiate che alla prima bomba sporca che ci arriva, la risposta sarà come Putin ha già detto mille volte o forse meno ma io l' ho riguardata spesso.

    5. Rnamessaggero 26 ottobre 2022

      Perché bombardare una centrale nucleare non è la stessa cosa ? Gli ucraini l' hanno già fatto, per sola fortuna non l' hanno centrata. Che altro occorre ?

    6. LuxIgnis 26 ottobre 2022

      Credo sia anche un avvertimento, del genere se succede una cosa così poi più nessuno potrà sentirsi al sicuro. Nessuno. E questo anche a chi manovra i fili non credo gli possa andar bene.
      Nel mondo non so se ce ne siamo accorti ma sono in molti paesi che hanno subito la prepotenza USA ed europea ad avere sempre più simpatie per la Russia. Sono comparse bandiere russe ad Haiti.
      Con merito o no la Russia è diventata un simbolo molto alto di libertà ed emancipazione dei popoli.
      Ho l'impressione che come se i russi dicessero; "guardate che andare avanti così vuol dire devastazione anche per voi, soprattutto per voi, compresi gli USA".
      Il che sta anche a significa che i russi non vogliono affondare il colpo, (il che può far pensare che anche loro sono d'accordo, ma io non credo) ma che sono disposti a farlo.

    7. indipendente 26 ottobre 2022

      Il tuo è un pensiero "occidentalo-centrico". Se la Russia sventola questa minaccia, è perché c'è l'85% del mondo (quello che tu non hai contemplato) che sta attentamente osservando;-)

    8. indipendente 26 ottobre 2022

      La cosa su cui bisognerebbe riflettere è: "quanto le masse si sono scomposte di fronte a questi ripetuti "scampati pericoli"? Secondo te i mass media, al di là dei soliti titoli di rituale, hanno davvero approfondito affinché il bestiame si allarmasse realmente su quello che poteva succedere nel malcapitato caso? Quanto e come abbiamo vissuto Chernobyl? Ci è stata sufficiente? L'ingegneria sociale in corso funziona su questi assunti.

    9. Rnamessaggero 26 ottobre 2022

      Senza dubbio, credo anch' io che tra i teleguidati solo uno su 1000 si sia accorto che non erano i russi a bombardare la centrale ma solo perché un buon amico lo ha convinto si è "salvato" con un ti credo perché ti stimo.

    10. Cleon XIII 26 ottobre 2022

      Ovviamente. Ma consideriamo che il cittadino medio che si informa attraverso la TV e le pagine web dei quotidiani Pensa che siano i Russi a bombardare la centrale, nonostante gli sforzi sovrumani che, anche coinvolgendo l'ONU, Putin ha fatto per chiarire la situazione.
      Quelli che con un certo sforzo intellettuale hanno colto le contraddizioni della versione ufficiale ritengono comunque che per mettere in sicurezza la centrale di Energodar i Russi dovrebbero ritirarsi (secondo me, invece, gli Ucraini farebbero immediatamente saltare il reattore gridando all'orribile vendetta russa).
      Ciò che i Russi stanno cercando di dire all'Occidente è questo: "attenzione, voi credete, v'illudete di controllare gli Ucraini riempiendoli di soldi e armi, ma non è così. Sono schegge impazzite, fuori controllo, ricordatevi di Al Queada e dell'ISIS".
      Sono arciconvinto che se, per esempio, la Francia si ritirasse dal sostegno a Zelensky, a Parigi scoppierebbero bombe nella metro.

    11. Quasar 26 ottobre 2022

      era un avvertimento non un appello

    1. Violetto 26 ottobre 2022

      bè certo, un classico false flag in stile USA ci sta!

    1. danone 26 ottobre 2022

      Come si fa a dare credito ad analisi del genere?
      E' estremamente facile farle, con le dichiarazioni totalmente di parte, presentate da entrambe le parti per avvantaggiare se stesse.
      Ci sta l'analisi economico-finanziaria di Whitney, ovvio, ma è ugualmente banale, facile farla, mentre l'analisi sulle vicende belliche, addirittura impostata sui presupposti di ipotesi di complotto o di false flag, mi sembra veramente assurde farle sinceramente, perchè se ne possono fare parecchie e Whitney, che consideravo un'analista più serio, con questi articoli mi si scredita di parecchio ed entra in odore di gatekeeperaggio pure lui.
      Uno che scrive una frase del genere che cos'è?

      A mio avviso, questa drammatica escalation – che potrebbe trascinare tutta l’Europa in una conflagrazione che porterebbe alla fine della civiltà – si inserisce perfettamente nel sogno neocon di allargare il conflitto per ridurre l’Europa in macerie, consentendo così a Washington di rimanere leader indiscussa dell'”Ordine basato sulle regole.”

      Per me non ci crede neppure lui, oppure, se ci crede veramente, è un povero demente.
      Per capire l'assurdità di quest'ipotesi, provate ad immaginarvi il dopo, a scenario proposto realizzato, e a come e su cosa i neocon di Washington imporranno la loro leadership indiscussa sul resto del mondo.
      Se trovate scenari possibili, sensati o credibili, o siete bravi o siete un poco dementi pure voi.

    2. indipendente 26 ottobre 2022

      La realtà mediatica conta più della realtá oggettiva. Pensi che dopo aver creato il delirio con l'influenza 19, non sono in grado di creare la stessa cosa con il babau nucleare, e governare sul pecorame ancor meglio di prima?

    3. Violetto 26 ottobre 2022

      Agli USA infatti non interessa ridurre in "macerie" l'Europa, gli basta, e lo stanno facendo, ridurre in macerie il "sistema" politico Europeo ancora (e ancora per poco) basato sul socialismo.

      Qui, come sempre e ancora l'ennesima volta, si tratta di provare a capire i veri scopi di certe dinamiche che mi sembra difficile poter individuare nel perseguimento di fini ideali/filosofici di gruppi di scalmanati fondamentalisti di qualche tipo.

      I più grandi fondi di investimento del modo e le relative multinazionali vogliono impadronirsi (e lo stanno facendo) di tutto ciò che è ancora gestito dagli stati, in tutto il mondo: In Europa ma anche in Russia dove per esempio Gazprom è ancora al 50% dello Stato Russo.

      Questo alla faccia (simpaticamente) di chi continua a dire che sotto tutto ciò ci siano ideali comunisti/marxisti.

    4. danone 26 ottobre 2022

      Si Violetto, ma è un falso problema anche questo.
      Gli ambienti che controllano gli Stati sovrani, sono gli stessi che controllano le multinazionali.
      Il fatto che si espongano attraverso i gruppi privati di qualche tipo, che siano fondi o banche o gruppi assicurativi, o il fatto che manovrino attraverso la manipolazione di governi e di classi dirigenti, dipende dai loro specifici progetti e scopi contingenti e da come ritengano più facile raggiungerli, o da ciò che hanno già ritenuto dare in pasto alle narrazioni di regime.

    5. Violetto 26 ottobre 2022

      ammetto di non aver capito cosa vuoi dire

    6. Rnamessaggero 26 ottobre 2022

      Non tieni nel dovuto conto che le narrazioni di regime, contano una cippa quando a farne le spese si pretende sia una grossa nazione super armata con missili a testata nucleare, qui non si tratta di convincere la massa di essere nel giusto per operare indisturbati come per i virus, i russi se li disturbi non chiamano i giornalisti o pubblicano trattati sull' economia, chiamano il generale Armagheddon.

    7. danone 26 ottobre 2022

      Non hai ancora capito che a certi livelli sono d'accordo?
      Se non l'hai ancora capito, solo gli eventi te lo dimostreranno, non certo io.
      Non ho problemi ad assistere a questi eventi futuri e nel caso ad ammettere che mi sbagliavo, ma ad oggi, non lo credo proprio.
      L'armagheddon è pura fiction e io dopo lost ho smesso di farmi.

    8. Rnamessaggero 26 ottobre 2022

      Armagheddon è il nome dato al generale russo di stanza in Siria e ora assegnato all' Ucraina. Ripassa lost così me lo racconti io non ci ho perso tempo in quella serie, mi piaceva la gnocca di weeds. Devi però ammettere che se anche tu pensi, come tutti, di poter essere in errore, non ci stà stupirsi più di tanto se qualcuno tenta prova confronta eccezione.

    9. danone 26 ottobre 2022

      rispondevo a questa tua affermazione..

      I più grandi fondi di investimento del modo e le relative multinazionali vogliono impadronirsi (e lo stanno facendo) di tutto ciò che è ancora gestito dagli stati, in tutto il mondo: In Europa ma anche in Russia dove per esempio Gazprom è ancora al 50% dello Stato Russo.

      Secondo me non è importante questa dinamica, perchè a capo dei grandi fondi ci sono gli stessi che manovrano gli Stati.
      Questo significa che se vediamo una dinamica di parassitaggio degli Stati, compiuta dai grandi fondi privati, è solo contingente a certe specifiche che vogliono ottenere o far vedere alle opinioni pubbliche.
      In realtà per loro è secondario manovrare Stati o privati, l'importante è l'implementazione dei loro scopi, che secondo me, l'ho già detto, è l'instaurazione a livello mondiale del paradigma multi-polare, dove dietro, o sopra al quale, continueranno a governare sempre gli stessi ambienti che governano oggi sopra al modello uni-polare.

    10. R66 26 ottobre 2022

      @Violetto @Danone
      Non perdiamoci dietro ai termini, solo un pazzo vedrebbe nella parola "macerie" dei cespugli rotolare qua e là e un mondo alla Mad Max; in sostanza non state dicendo cose molto diverse.
      Con i termini di distruzione si intende il tessuto sociale, l'impoverimento e la conseguente dipendenza per accettare il "nuovo".

      (Prenderò a riferimento il modello cinese soltanto perché nella realtà non esiste altro di simile, dal mio punto di vista è niente rispetto all'intento finale)
      I modelli europeo e americano sono sistemi molto distanti da un simil modello cinese, se fosse quella la via e per me lo è, non essendo compatibili dovranno ridimensionarsi.
      Le parolone catastrofiche indicano un ridimensionamento eclatante, non tabula rasa di ogni abitazione.

      Riguardo all'autore, anche per me canna sull'intento, dopo qualche osservazione discreta, vira sul fantasy.
      In ogni caso la percezione di un incremento del conflitto sarebbe funzionale allo scopo sopra accennato.

    11. danone 26 ottobre 2022

      Su lost non contarci, bravo tu a starne fuori :-))
      Non credo alle narrative belliche ovunque vogliono portarci, ripeto, mi sbaglierò, ma non credo ad una escalation del conflitto.
      Questo non significa che non possano orchestrare una false flag o l'uso di ordigni tattici o sporchi, ma non credo sia una escalation dettata da antagonismo vero, bensì ritengo il tutto, qualunque cosa sarà, totalmente costruito e promosso, proprio per farci reagire come se fosse tutto vero.

    12. Rnamessaggero 26 ottobre 2022

      Detto così, ad un intento del genere, conoscendo i putridi, posso credere anch' io ma tutto o quasi tutto dipende dal caso in cui, capiti l' occasione. Non credo sulle loro capacità di riuscire a mettere in piedi qualcosa, come sempre creano diversivi e valutano quali possibilità, spontaneamente escono. Non è gente che studia le particelle, le manda a sbattere dentro un tubone da 27km di diametro o circonferenza per vedere come si rompono.

    13. indipendente 26 ottobre 2022

      Però preparati come ritieni più opportuno per te, perché la sofferenza che proveremo sarà tanto reale quanto questo mondo ci sembrerà reale...

    14. danone 26 ottobre 2022

      Credi che io non conosca già la sofferenza reale?
      Il 99% di chi parla, lo vedo che ancora se la racconta quasi tutta, mentre il sottoscritto ha già smesso da un bel pezzo di raccontarsela.
      Ho già visto il grado di impostura, falsità e violenza disumana, che questo sistema sa produrre sugli individui e sulla loro dignità, l'ho vissuto sulla mia pelle, so già che se io morissi adesso, in preda ad atroci sofferenze, non mi soccorrerebbe nessuno del sistema, ma solo quelle poche persone care, che ho saputo, pur con tutti i miei limiti egoistici, tenermi vicino, grazie al loro buon cuore.
      Non faccio affidamento mai su altro.
      Questo per capirci Indipendente :-))

    15. Violetto 26 ottobre 2022

      Dal mio punto di vista lo "scopo" è la impossessarsi degli Stati nel senso di possedere ciò che al momento posseggono gli stati e di "vendere" a tutti i cittadini europei un welfare privato al posto di quello che oggi è pubblico.

      Si, ormai la politica è asservita a questi scopi ma non è una cosa facile perchè ci sono gruppi di interesse che si oppongono ed è un'opera relativamente lenta.

      Per fare un esempio: non è che domani mattina la Germania dichiara che privatizza la sanità.
      La Germania non è l'Italia!
      Non è che domani mattina la Francia smantella il suo welfare.
      La Francia non è l'Italia.

      Il modello "Amazon" ha bisogno di tempo per imporsi contro i poteri "lobbistici" delle grandi, medie e piccole aziende europee.
      etc.

      Il "libero mercato" ha come ostacolo gli Stati ovvero il potere "unito" degli strati sociali.

      Ci vuole tempo e ci vogliono crisi ovvero situazioni in cui certe politiche siano giustificate.

    16. R66 26 ottobre 2022

      Ci vorrebbe del tempo con la normale prassi, ma non mi dire che non vedi gli eventuali boost...

    17. Violetto 26 ottobre 2022

      i boost son le crisi

    18. R66 26 ottobre 2022

      Le crisi sono la norma, il boost non l'abbiamo ancora assaggiato.
      Pensi sia difficile rivoltare i modelli come dei calzini avendo la popolazione tremante?
      Non parlo di semplice ansia, parlo proprio di lacrime, cervello in pappa e ginocchia alla giacomo giacomo.
      Mi auguro di no, ma comunque l'opportunità ce l'hanno, se la faranno scappare?

    19. Violetto 26 ottobre 2022

      R66 per crisi intendo qualunque situazione permetta di, appunto, spingere sull'acceleratore.

      La pandemia è un acceleratore.
      La guerra è un acceleratore.
      La narrazione sul cambio climatico è un acceleratore.
      Crisi economiche, fallimenti banche e stati sono acceleratori
      etc

    20. R66 26 ottobre 2022

      Ok, concordiamo, si tratta quindi di un "problema" di efficienza.
      Pensi che non si possa incrementare l'efficienza finora osservata?
      Questi ultimi 3 anni sono valsi per 10 dei precedenti come minimo, con modalità diverse 1 anno potrebbe valerne 20 o 30.

    21. danone 26 ottobre 2022

      Il modello Amazon secondo me è la fine del paradigma neo-liberista, non un nuovo modello che verrà implementato.
      Secondo me Violetto cambieranno da qui in avanti certe narrative.
      Il libero mercato, così come tu citi nel tuo commento, non sarà più promosso come prima, così come la narrativa neo-liberale dovrà eclissare a favore di una narrativa che presenterà il multi-polarismo come il migliore dei mondi possibili.
      Non siamo ancora lì coi tempi, perchè prima dovrà collassare l'occidente, forse più che dal punto di vista economico, dal punto di vista intellettuale-filosofico, dovrà cadere la narrativa che ha giustificato l'usura internazionale della moneta debito neo-liberista, con tutto quello che ha coperto questa narrativa in ordine di rapporti di forza geo-politici.
      Il quadro generale che io vedo, è un gruppo che manovra da secoli sopra tutte le forme visibili di potere politico e di organizzazione socio-economica che si sono date nel tempo le nazioni.
      Tutto quello che loro hanno deciso, noi eseguiamo, non dovrebbe esserci alcun dubbio su questo, secondo me.

    22. Violetto 26 ottobre 2022

      bè l'espansione della guerra è un bell'incremento.

      Un virus veramente letale è un bell'incremento.

    23. Violetto 26 ottobre 2022

      non capisco bene perchè il liberismo cozzerebbe con un sistema multipolare

    24. R66 26 ottobre 2022

      Ti dico la mia e tolgo la parola multipolare sostituendola con un più blando nuovo modello, giusto per semplificare.
      Il nuovo modello non dovrebbe permettere più la scalata sociale, almeno non come è intesa al momento, il livellamento stabile e duraturo (padroni esclusi) sarebbe proprio uno degli obiettivi ricercati.

    25. danone 26 ottobre 2022

      Il liberismo che promuove l'egemonia unipolare americana non è sopportabile per il mondo in modo duraturo nel futuro.
      Quindi chi oggi governa tramite quel modello che sta collassando, si è premurato preventivamente di organizzare la successione, che sarà presentata come cambio di modello e di governance mondiale, ma in realtà, al di là dei veri cambiamenti, che anch'io non conosco nella loro portata e nell'intensità, ho la certezza che la governance sarà sempre la stessa.

    26. indipendente 26 ottobre 2022

      Senza fare polemiche, sia ben chiaro, quello che sento parlare è l'ego in cui ti vuoi circoscrivere. La sofferenza di cui ti, e agli altri che leggono, parlo, è un genere di sofferenza che, se tu l'avessi davvero provata, non ti avrebbe lasciato con ancora tutta questa animosità nel comunicare. Bada bene, te lo ripeto, nessuna polemica non ti sto assolutamente giudicando perché mai mi arrogo questo diritto, anzi tu mi piaci come mi piacciono tutti gli altri partecipanti a queste conversazioni, mi piace la genuinità di pensiero qualunque esso sia, ma la sofferenza a cui mi riferisco non ha niente a che vedere con il corpo, quello al massimo lo perdi, ne tantomeno con l'ego, che stai certo ha il suo punto di rottura! Quello che sta cambiando non è soltanto un ciclo geopolitico.

    27. Violetto 26 ottobre 2022

      ok grazie. Ora ho capito il tuo punto di vista. ci rifletterò ma mi pare già di capire che sono sostanzialmente d'accordo

    28. Hospiton 26 ottobre 2022

      In Italia potrebbero riuscirci senza sforzo.

    29. Hospiton 26 ottobre 2022

      È plausibile, e ti dirò che la ritengo una strategia pericolosa anche per il padronato. Se non permetti a 1 criceto su 1000 di "arrivare" corri il rischio che gli altri 999, nel medio-lungo periodo, smettano di girare a vuoto. Il livellamento stabile in fondo è quello che ha contribuito all'inasprirsi delle lotte sociali combattute a partire dall'800, e credo che Lorsignori abbiano imparato a irreggimentarle proprio concedendo a un plebeo ogni tot di avanzare nelle gerarchie, la realizzazione del "sogno americano", mentre il restante 99% sgobbava in maniera schiavistica e teneva in piedi la baracca pur senza raggiungere il tanto agognato "successo" (il Sistema pare infatti progettato per garantire il posto nell'ascensore sociale a un solo suddito ogni tot). Anch'io ho l'impressione che puntino a obiettivi simili a quello che descrivi, e se così fosse dimostrerebbero, a mio avviso, scarsa lungimiranza. Purtroppo la pochezza della massa, italiana in primis, concede loro ampi margini d'errore.

    30. R66 26 ottobre 2022

      Come sempre obiezione valida.
      Per il momento rispondo così: per l'occasione entrano in gioco le tecnologie e l'idea stessa di transumanesimo, con cui si dovrebbero trasformare i prodotti-obiettivi senza alterare l'aspettativa.
      L'1% sarà ricco nel metaverso!
      Troppo semplice?

    31. Hospiton 26 ottobre 2022

      Con quello che si è visto in questi 2 anni (ma direi negli ultimi 15, l'era social-digitale) la reputo un'ipotesi credibile. Ma in fondo il commento precedente non conteneva una obiezione, solo una considerazione, forse espressa malamente... han osservato la reazione dell'op. Pubblica alle folli decisioni legate al covid e si sentono sicuri: "signori, questi son cotti a puntino, possiamo anche levare i residui di mobilità sociale e tornare ai bei tempi del Feudalesimo". Forse son troppo ottimisti? Mah, in altre zone del pianeta al posto loro andrei più cauto, ma qui in Italia e gran parte d'Europa capisco che l'idea li stuzzichi... Abbiamo accolto con gioia lockdown, greenpass, vaccini, insulti, discriminazioni, minacce, perché non ingoiare un ritorno all'ancien regime, magari raccontandoci che è per la pace e la salvezza del mondo, inoltre sarebbe addolcito da smartphone e qualche analogo gadget! Io spero che il rincoglionimento non sia ancora a tali livelli, ma bisogna fare i conti con ciò che osserviamo tutti i giorni, ed è un quadro drammatico. Il covid è stato un loro supersuccesso, sapranno replicarlo con guerra, energia, ambiente, altre "pandemie" e chissà che altro?

    32. Martin 27 ottobre 2022

      Violetto, continua a non entrarti in testa che l'ideologia Neo Global per perseguire i suoi fini di distruzione deI poteri degli Stati Nazionali europei, utilizza categorie, argomentazioni, strumenti e metodi tipici del pensiero marxista e post marxista, Gramsci e scuola di Francoforte in primis.
      Pian pianino forse te ne renderai conto.

    33. Violetto 27 ottobre 2022

      ad esempio?

    34. Martin 27 ottobre 2022

      Te l'ho gia' pazientemente spiegato, se non vuoi capire inutile ripeterlo.

    35. Violetto 27 ottobre 2022

      veramente no. Hai accennato a Gramsci e al "dominio" dei media ma niente di più

      Normalmente chi dice che il marxismo è l'ideologia sottesa al liberismo si riferisce al leninismo come totalitarismo e quindi il paragone con il controllo a la cinese.

    1. fabioraciti 26 ottobre 2022

      Lo sbaglio di calcolo è sempre dietro l'angolo. Non è un segreto per nessuno la preparazione della bomba. Se esplode non credo che farà il bene al morente impero.

    1. Martin 26 ottobre 2022

      C'e' poco da scherzare. Qui non si tratta di difendere i Russi, ma di inquadrare l'Ucraina, che secondo le diverse statistiche e' sempre stato dall'inizio del millennio il Paese piu' retrogrado ed incivile dell'intero Est Europeo - un bel record!
      Potevano forse dedicarsi a far progredire il loro disgraziato Paese, invece di prendere a calci la minoranza russa pari al 30% del Paese.

      E' ovvio a chiunque abbia un minimo di onesta' e guardi i fatti che l'Ucraina ha perso la guerra. Un quarto del suo territorio, un'area da sempre popolata per il 70-80% da Russi, e' stata annessa dalla Russia. Gli Ucraini non la riprenderanno MAI, e si avviano a passare l'inverno con seri problemi di riscaldamento, energia elettrica e connessione internet che i Russi possono aumentare a piacimento.

      Ovvio che sono disperati, ed altrettanto ovvio che tale disperazione e' molto pericolosamente coperta nella sua evidente realta' dai nostri media.

      I disperati possono fare gesti da disperati, del tipo: "se dobbiamo perdere e morire noi, che perdano e muoiano tutti"..... ci arriva chiuque a capirlo. Molti della attuale classe dirigente ucraina da tempo desiderano l'estensione del conflitto.

      C'e' da sperare - sperare - che gli Americani, al dila' della becera propaganda, dietro le quinte li stiano scoraggiando o dissuadendo, ma non e' che ne sia sicuro.

    2. Rnamessaggero 26 ottobre 2022

      Concordo, come tutti quelli che fanno figuraccie quando parlano di come credono di conoscere la storia, anche gli ucraini stanno facendo la stessa fine. La pippa di sansone e i filistei l' ha enunciata per primo Putin, bastava ascoltarlo, non scherza mai, conosce la storia.
      Obama ad esempio ha già consigliato di ritirarsi, la Fon der in der Laien l' ho vista di sfuggita dichiarare che tutti questi soldi da inviare sarà un problema trovarli, se qualcuno riesce a guardarla per più di due secondi senza vomitare mi dica pure, forse a questo scopo i fascisti mi tornerebbero utili.

    3. Quasar 26 ottobre 2022

      il problema che la dirigenza ucraina dovrebbe porsi e' dove fuggire dopo che hanno fatto cio'

    4. Martin 27 ottobre 2022

      Facciamo a gara, Rna, su a chi tra noi due la Von der Leyen fa piu' schifo. Devo dire che sono probabilmente in vantaggio, ma non per presunzione ideologica. E' che conosco bene quel tipo di donna tedesca, per ragioni familiari. Sono molto peggiori di quello che gia' possono sembrare. E' una tipologia di donna relativamente frequente in Germania, Olanda, UK e Paesi scandinavi. Vedasi la Commissaria danese Margareth Vestager e la Commissaria svedese Ylva Johansson.
      Siamo al punto che bastano 5-6 foto diverse per inquadrare le citate, grazie alle espressioni del viso e dello sguardo che non riescono a nascondere.

    1. Nestor Halak 26 ottobre 2022

      A mio avviso, il prolungarsi della guerra in Ucraina non fa che aumentarne i pericoli e moltiplicare la possibilità che a qualcuno passino per la testa idee balzane. Continuo a credere che una azione cruenta, ma breve, sarebbe preferibile.
      Mi pare che l'annuncio pubblico della possibile bomba sporca da parte dei russi serva a disinnescare la minaccia.Si potrebbe anche ricordare che neppure il territorio americano è al sicuro da attacchi terroristici,

    1. AlbertoConti 26 ottobre 2022

      Il 5% di 24.000 miliardi fa 1.200 miliardi d'interessi, che sommati ai 773 stanziati per il pentagono fa 1.973 miliardi l'anno. Aggiungendo pochi "spiccioli" arriviamo a 2.000 miliardi l'anno, a fronte di un gettito fiscale (2008) di 3.500 miliardi. Avanzano 1.500 milardi l'anno (4.500 dollari per abitante-anno) per la spesa pubblica, in ipotesi di pareggio di bilancio (che non c'è, visti i deficit gemelli).
      Se i 10.000 dollari l'anno di tasse per abitante sono ancora sostenibili (fa 40.000 dollari l'anno per una famiglia di 4 persone, di media!) insieme al forte debito privato delle famiglie, allora anche il debito pubblico americano sarà sostenibile. Oppure no, parassitare il mondo non basterà più.
      Il punto vero è il mantenimento del dollaro come valuta di riferimento mondiale per gli scambi commerciali, destinato a vacillare, ancor più per lo scontro tra monopolarismo e BRICS+, voluto proprio dagli USA del deep state dem. Marca male per Sansone, ma anche per i filistei.

    2. triny 26 ottobre 2022

      il problema è il guinzaglio che abbiamo al collo e che pare ci piace tenere lì
      anche perchè non permetterebbero di certo che tornassimo padroni del nostro destino ... il primo che ci prova gli piove in testa una bella bombazza

    3. AlbertoConti 26 ottobre 2022

      Non so se è chiaro, gli USA spendono più di metà di quello che incassano per interessi passivi (sul debito pubblico) e spese militari passive. In altre parole sperperano al vento più di metà di quanto i cittadini possono dare alla patria come imposte federali.
      La meno di metà che avanza al bilancio pubblico deve bastare per infrastrutture e tutto il resto, tuttavia gli americani continuano a vivere al di sopra delle loro possibilità, indebitandosi al limite dell'inverosimile.

      Che futuro può avere un posto simile? Giusto quello del bullo pronto a tutto pur di non perdere la faccia da bullo. Pronto anche al destino fine-di-mondo. Anche Trump dovrà vedersela con questi numeri, incompatibili con "america first".

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