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SE IL DEFICIT NON E' UN PECCATO – LA RIVOLUZIONE COPERNICANA DEI NUOVI ECONOMISTI USA

DI FEDERICO RAMPINI
repubblica.it

Galbraith junior: la crisi non si cura con l´austerity
Come dopo il crollo del ´29 il grande crac partito nel 2008 ha prodotto una dottrina che vuole spazzare via le ideologie dei governi

NEW YORK – James K. Galbraith è figlio di uno dei più celebri economisti americani, quel John Kenneth Galbraith che fu grande studioso della Depressione e consulente di John Kennedy.

Il nuovo Verbo che sconvolge i dogmi degli economisti, assegna un ruolo benefico al deficit e al debito pubblico. È un attacco frontale all´ortodossia vigente. Sfida l´ideologia imperante in Europa, che i “rivoluzionari” della Modern Monetary Theory (o Mmt) considerano alla stregua di un vero oscurantismo. Quel che accade in questi giorni a Roma e Atene, l´austerity imposta dalla Germania, per i teorici della Mmt non è soltanto sbagliata nei tempi (è pro-ciclica: perché taglia potere d´acquisto nel bel mezzo di una recessione), ma è concettualmente assurda.

A seguito, “CADE IL MURO DELLA FALSA MONETA”, Marco Della Luna (marcodellaluna.info);
Un semplice esercizio mette a nudo quanto ci sia di “religioso” nella cosiddetta saggezza convenzionale degli economisti. Qualcuno ha provato a interrogare i tecnocrati del Fmi, della Commissione Ue e della Banca centrale europea, per capire da quali Tavole della Legge abbiano tratto alcuni numeri “magici”. Perché il deficit pubblico nel Trattato di Maastricht non doveva superare il 3% del Pil? Perché nel nuovo patto fiscale dell´eurozona lo stesso limite è stato ridotto a 0,5% del Pil? Chi ha stabilito che il debito pubblico totale diventa insostenibile sotto una soglia del 60% oppure (a seconda delle fonti) del 120% del Pil? Quali prove empiriche stanno dietro l´imposizione di questa cabala di cifre? Le risposte dei tecnocrati sono evasive, o confuse.

La Teoria Monetaria Moderna fa a pezzi questa bardatura di vincoli calati dall´alto, la considera ciarpame ideologico. La sua affermazione più sconvolgente, ai fini pratici, è questa: non ci sono tetti razionali al deficit e al debito sostenibile da parte di uno Stato, perché le banche centrali hanno un potere illimitato di finanziare questi disavanzi stampando moneta. E non solo questo è possibile, ma soprattutto è necessario. La via della crescita, passa attraverso un rilancio di spese pubbliche in deficit, da finanziare usando la liquidità della banca centrale. Non certo alzando le tasse: non ora.

Se è così, stiamo sbagliando tutto. Proprio come il presidente americano Herbert Hoover sbagliò drammaticamente la risposta alla Grande Depressione, quando cercò di rimettere il bilancio in pareggio a colpi di tagli (stesso errore che fece Franklin Roosevelt nel 1937 con esiti nefasti). Il “nuovo Keynes” oggi non è un profeta isolato. Galbraith Jr. è solo il più celebre dei cognomi, ma la Mmt è una vera scuola di pensiero, ricca di cervelli e di think tank. Così come la destra reaganiana ebbe il suo pensatoio nell´Università di Chicago (dove regnava negli anni Settanta il Nobel dell´economia Milton Friedman), oggi l´equivalente “a sinistra” sono la University of Missouri a Kansas City, il Bard College nello Stato di New York, il Roosevelt Institute di Washington. Oltre a Galbraith Jr., tra gli esponenti più autorevoli di questa dottrina figura il “depositario” storico dell´eredità keynesiana, Lord Robert Skidelsky, grande economista inglese di origine russa nonché biografo di Keynes.



SUMMIT MMT, RIMINI 24-25-26-FEBBRAIO 2012 QUI TUTTI I CHIARIMENTI

Fra gli altri teorici della Mmt ci sono Randall Wray, Stephanie Kelton, l´australiano Bill Mitchell. Non sono una corrente marginale; tra i loro “genitori” spirituali annoverano Joan Robinson e Hyman Minsky. Per quanto eterodossi, questi economisti sono riusciti a conquistarsi un accesso alla Casa Bianca. Barack Obama consultò Galbraith Jr. prima di mettere a punto la sua manovra di spesa pubblica pro-crescita, così come fece la democratica Nancy Pelosi quando era presidente della Camera. Ma la vera forza della nuova dottrina viene dai blog. The Daily Beast, New Deal 2.0, Naked Capitalism, Firedoglake, sono tra i blog che ospitano l´elaborazione del pensiero alternativo. Hanno conquistato milioni di lettori: è una conferma di quanto ci sia sete di terapie nuove, e quanto sia screditato il “pensiero unico”.

La Teoria Monetaria Moderna è ben più radicale del pensiero “keynesiano di sinistra” al quale siamo abituati. Perfino due economisti noti nel mondo intero come l´ala radicale che critica Obama da sinistra, cioè i premi Nobel Paul Krugman e Joseph Stiglitz, vengono scavalcati dalla Mmt. Stephanie Kelton, la più giovane nella squadra, ha battezzato una nuova metafora… ornitologica. Da una parte ci sono i “falchi” del deficit: come Angela Merkel, le tecnocrazie (Fmi, Ue), e tutti quegli economisti schierati a destra con il partito repubblicano negli Stati Uniti, decisi a ridurre ferocemente le spese. Per loro vale la falsa equivalenza tra il bilancio di uno Stato e quello di una famiglia, che non deve vivere al di sopra dei propri mezzi: un paragone che non regge, una vera assurdità dalle conseguenze tragiche secondo la Mmt. Poi ci sono le “colombe” del deficit, i keynesiani come Krugman e Stiglitz. Questi ultimi contestano l´austerity perché la giudicano intempestiva (i tagli provocano recessione, la recessione peggiora i debiti), però hanno un punto in comune con i “falchi”: anche loro pensano che a lungo andare il debito crea inflazione, soprattutto se finanziato stampando moneta, e quindi andrà ridotto appena possibile. Il terzo protagonista sono i “gufi” del deficit. Negli Stati Uniti come nell´antica Grecia il gufo è sinonimo di saggezza. I “gufi”, la nuova scuola della Mmt, ritengono che il pericolo dell´inflazione sia inesistente. Secondo Galbraith Jr. «l´inflazione è un pericolo vero solo quando ci si avvicina al pieno impiego, e una situazione del genere si verificò in modo generalizzato nella prima guerra mondiale». Di certo non oggi.

Il deficit pubblico nello scenario odierno è soltanto benefico, a condizione che venga finanziato dalle banche centrali: comprando senza limiti i titoli di Stato emessi dai rispettivi governi. Ben più di quanto hanno iniziato a fare Ben Bernanke (Fed) e Mario Draghi (Bce), questa leva monetaria va usata in modo innovativo, spregiudicato: l´esatto contrario di quanto sta avvenendo in Europa.

Federico Rampini
Fonte: www.repubblica.it
21.02.2012

Pubblicato da Davide

  • reio

    finalmente qualcuno del mainstream

    spero che il buon rampini vada al summit

  • RicBo

    Sarà sempre troppo tardi quando capiremo che non ci sarà mai più nessuna “crescita”, che lo vogliano quelli della MMT o i neo keynesiani o la Merkel.

    comunque è notevole che qualcuno dei media mainstream si accorga della convention organizzata da Barnard.

  • RicBo

    Vediamo di dettagliare. Quello della MMT è un’apparente risposta giusta ad un problema mal posto, perchè irrisolvibile, ovvero: come trovare un altro sistema per uscire dalla crisi e tornare a vivere e crescere come prima.

    Il problema è che non ci sarà mai più nessuna crescita, semplicemente perchè il mondo capitalistico funziona solo se esiste una crescita esponenziale ed infinita e questo in un mondo finito è impossibile.

    Oltre all’attuale crisi ciclica capitalistica, ci sono molti segni che indicano una prossima crisi di risorse energetiche ed alimentari e non perchè siano esaurite, ma perchè non sarà più conveniente produrle a spese che nessuno Stato potrà coprire neanche stampando moneta a velocità supersoniche, pena inflazioni a 3 cifre.

    La MMT non mette per niente in discussione questi concetti, ergo è un palliativo. Wray e c. propongono una redistribuzione della ricchezza da parte dello Stato che è molto invitante (a patto di definire prima democraticamente lo Stato, altrimenti si finisce come l’URSS del secolo scorso) e sicuramente auspicabile in confronto alle dittature finaziste attuali, ma si muove sempre all’interno di uno schema insostenibile (parola che va di moda ma rende l’idea)

  • albsorio

    Mi sembra impossibile che nessuno faccia un articolo sul signoraggio, credete davvero che la soluzione sia l’Mmt?

  • Truman

    Signoraggio è parola proibita. Se la usi ti danno subito del matto complottista. Se dici cose analoghe per bocca di un economista degli USA, usando sigle opportune (es. MMT – Modern Money Theory) allora è tutto ok e anche Repubblica di dà una mano.

  • Truman

    Nei forum una versione leggermente diversa dell’articolo di Rampini, con commenti:
    La Rivoluzione che viene dagli Usa

  • RicBo

    parafrasando il mio commento il signoraggio è la risposta sbagliata ad una domanda giusta

  • Truman

    Anche Panorama comincia a recepire la MMT:
    Alla Grecia non servono sacrifici, serve nuova moneta. Parola di Modern monetary theory [blog.panorama.it]

  • Truman

    Nella crisi attuale ci sono alcuni aspetti che hanno a che vedere con l’esaurimento delle risorse naturali, ma altre (che a me appaiono predominanti) sono semplicemente dovuti all’esplodere di una bolla finanziaria.

    Per essere chiari, la crisi greca, che sta facendo morti a non finire e sta devastando un paese, è in sostanza dovuta alla truffa finanziaria esposta da Barnard.

    Che poi le proposte della MMT non risolvano tutti i problemi del mondo di oggi penso o abbiano intuito in molti.
    Se poi il tuo problema è quale sia la risposta giusta, essa è sempre 42.

  • Jor-el

    La MMT non pretende di risolvere una futura crisi energetica. Non pretende nemmeno di costruire un modello di società. Predica soltanto un utilizzo di uno strumento dell’economia – la moneta – per fermare (e magari anche invertire) il drenaggio della ricchezza dei cittadini da parte delle elite della finanza. Una ripresa della spesa pubblica in un paese democratico potrebbe facilitare l’adozione di programmi economici rivolti al potenziamento della ricerca nel campo dell’energia e in altri settori critici, cominciando a riconvertire interi settori del sistema produttivo. Creare occupazione per realizzare un vero cambiamento. Si tratta di togliere un’arma economica dalle mani di una banda di criminali che sta distruggendo il mondo. La MMT ci fornisce un’occasione per farlo, sarebbe sciocco respingerla perché “non risolve tutti i problemi del mondo”.

  • carloslage

    Chi ha creato questo caos per Schiavizzare le masse,pensate forse che lasci alla MMT,o robe simili,di risolvere anche un solo problema alle masse che intendere dominare?Chi dovrebbe adottarla questa MMT?Obama?Non lo fara’ mai…

  • lpv

    Hai dato una risposta perfetta 🙂

  • lpv

    Non riesco a trovare il link su Repubblica, invece l’ho trovato su Micromega http://temi.repubblica.it/micromega-online/la-rivoluzione-che-viene-dagli-usa/

    Temo sia stato declassato prima di rischiare di fare qualche danno 🙂

  • RicBo

    non ci sono aspetti predominanti, tutti concorrono alle cause della crisi economica.
    la crisi di sovrapproduzione e la caduta del saggio di profitto hanno generato la bolla finanziaria, pensare di risolvere la crisi economica tornando alla produzione di beni ed all’emissione di denaro fiat non risolve i problemi del modello economico attuale (anzi li aggrava, perchè la piena occupazione alimenta il modello consumista che si sostenta solo se cresce esponenzialmente)
    senza contare che implementare la MMT senza prima definire cosa è uno Stato rischia di mettere in mano un potere immenso ad altre elite e allora siamo punto e a capo.
    con questo non voglio dire che la MMT non sia una soluzione nel breve periodo, anzi per l’Europa sarebbe da implementare già da domani, ma potrebbe servire solo per darci il tempo di adattarci al cambio di modello economico che fra 20-30 anni sarà inevitabile

  • Georgejefferson

    in tanti hanno capito questo…l’innominabile parola ormai e’talmente strumentalizzata da divenire inpronunciabile…temo anche Il termine moneta debito faccia la stessa fine.a tutto vantaggio delle elite..personalmente io devo il mio interessamento all argomento dalle introduzioni al signoraggio ..nonostante tempo fa dedussi quanto l’informazione mainstream e Il circuito accademico fosse infiltrato e venduto al pensiero unico neoliberista…ora piu che mai capisco quanto sia importante cercare le falle nell’ufficialita per conquistare credibilita…so che e’triste la cosa…ma se affermo che le banche centrali sono ad ultima istanza da sempre tranne l’area euro con la gente comune come me…ho bisogno di dimostrarglielo portando articoli mainstream…come dire…ad un piddino porta repubblica..ad un berluscones Il giornale…ad un piccolo imprenditore Il sole 24ore…ad uno studioso articoli accademici riconosciuti…premi nobel…tutto questo nonostante tante testate mi facciano schifo per Il pensiero unico dominante

  • Georgejefferson

    ciao…ritengo un azzardo prevedere Il futuro…comunque Il tuo esposto e’alquanto ragionevole….ma,credo che l’urgenza ora sia avere la consapevolezza che stanno togliendo lo strumento agli stati che permetterebbe ad un ipotetico governo onesto di attuare riforme verso Il consumo sostenibile(io nel mio piccolo lo attuo)mmt o keynes classico che sia…anche definendo prima Il ruolo dello stato ma con la certezza che tale potere ormai e’perso…che si puo fare?sappiamo che questo potere in mano all elite non sara tanto diverso dalle dittature sovietiche del passato..anche se verra chiamato liberale..le istituz.finanziarie che gia ora dettano legge se ne sbattono dei pericoli della crescita infinita.come han sempre fatto

  • Georgejefferson

    quoto

  • Georgejefferson

    e’ vero hai ragione…io personalmente penso che comunque anche nel circuito delle elite ci siano PERSONAGGI SCOMODI e forse le generazioni future potranno avere piu consapevolezza di come stanno realmente le cose…e allora potra nascere una speranza

  • Georgejefferson

    un dubbio mi prende spesso…mi piacerebbe aver la sfera di cristallo e sapere quanto della distruzione del pianeta(a parte casi eclatanti come Il petrolio nel golfo del messico)che tanto si sbandiera nei nuovi movimenti di decrescita,sostenibilita e varie sia vero o quale invece no…quanto viene strumentalizzato per farci sentire tutti in colpa di vivere sopra le nostre possibilita(salvo poi dare scandalo se si critica Il top manager da 1000000000 di euro al mese perche e’proffessionista.paga le tasse.sei comunista ecc…)come ad inturre progressivamente le genti ad accettare anche tagli di diritti duramente conquistati e livellare tutti alla cinese(tutti tranne le elite ovviamente)…sospetto lecito visto che Il pensiero unico neoliberista e’un virus che sta penetrando collettivamente nelle coscenze tanto da far dichiarare alla gente comune come me che l’ideale del vedere Il lavoro come un diritto e’una bestemmia da regime dittatoriale…o dire che I governi autoeletti tecnici siano Il meglio.perche non devono essere rieletti e possono operare indisturbati per Il bene comune(?)..vi assicuro che sento sempre piu spesso queste tesi…addirittura in casi limite si giustifica le vecchie teorie malthusiane..,..orrore

  • Tao

    CADE IL MURO DELLA FALSA MONETA

    DI MARCO DELLA LUNA
    marcodellaluna.info

    Ho il piacere di annunciare la caduta di un muro cognitivo – il muro che arginava la comprensione della natura della moneta, delle sue possibili e alternative nature, degli effetti dell’offerta monetaria sulla macroeconomia, degli effetti delle ricette di risanamento basate sull’austerità, della nocività delle politiche finanziarie di Monti, di Merkel, di Sarkozy.

    E’ una rivoluzione copernicana, come titola l’articolo interno, a pag. 15. Doppiamente copernicana, perché la annuncia La Repubblica, giornale aperto sostenitore di quella sinistra che, abbandonato il suo modello economico di riferimento (socialista), si è riciclata come fiancheggiatrice della finanza neoliberista, creativo-distruttiva.

    Dopo l’articolo di Rampini, sarà molto più difficile dar crddito alle affermazioni di Monti, Merkel, Sarkozy, Papademos. E agli autorevoli avalli di un Napolitano.

    Nella teoria di riferimento di Rampini, la MMT, molte cose sono tuttavia ancora non espresse o non ammesse o non focalizzate, come l’illogicità di creare fiat currency mediante indebitamento, e la sostanziale non corrispondenza delle vigenti regole contabili a sistemi monetari basati su mezzi monetari come gli attuali.

    Marco Della Luna
    Fonte: http://marcodellaluna.info/sito/
    21.02.12

  • amensa

    unico commento riassuntivo:

    “la madre degli idioti è proprio sempre incinta” !!

    e aggiungerei anche che :

    “ne partorisce più ch euna coniglia”

  • mikaela

    Anche se Rampini non ha minimamente accennato che anche in Italia gia’ si parlava di spesa a debito grazie a Paolo Barnard che ne parla da piu’ di due anni e che a Matrix e’ stato messo letteralmente tacere da quattro servi del potere con un Messora che da un lato ripeteva a memoria gli scritti di Barnard che gli stava a fianco senza citarlo minimamente e dall’altro genufletteva a Giannini.

    Anche se nessuno fa il suo nome vedo che i primi risultati del suo grande lavoro “Il piu’ grande crimini “si vedono e come giornalista e’ riuscito nel suo scopo.Speriamo che si parli sempre di piu’ di MMT e che i giornalisti si ricordino di un vecchio collega e del suo grande sacrificio.

  • Georgejefferson

    la questione piu importante..credo,che mi sembra di intuire dal messaggio della scuola mmt…e’che non conta tanto il deficit in se..ma solo se lo si eleva di pari passo all’accrescimento del pil utilizzandolo con investimenti produttivi(deficit spending positivo)quindi non ingrassando le tasche di amici degli amici.quindi Il buon senso presuppone una vera democrazia partecipativa di controllo costante dei cittadini per evitare che tale deficit sia indirizzato male…se cresce di pari passo Il pil(quindi piu lavoro,piu serenita nei cittadini,piu speranza e predisposizione alla partecipazione e difesa di diritti universalmente riconosciuti a maggioranza)automaticamente Il divario del deficit diminuisce…allora(concedetemi questa divagazione dell ideale)a quel punto una volta raggiunta una certa pace sociale…si puo cominciare a pensare all’impossibilita della crescita infinita(cosa tra l’altro sottolineata spesso da molti adepti mmt)e di conseguenza pianificare un nuovo concetto di crescita(quella vera)cioe’piu sostenibile(ricerca fonti energia piu pulite,diffusione di coscenza collettiva di minor inquinamento e uso piu intelligente dei beni,cioe’obsolescenza non programmata,qualita dei beni,piano di bonifica e recupero del dissesto idreologico,restauro degli immobili intelligentemente a risparmio al posto di nuovo cemento ecc…ecc…)sto sognando troppo?

  • kirby77

    Meglio la MMT che niente, ma Barnard e soci chiudono gli occhi sul problema degli interessi, che quando il debito e finanziato da banche centrali controllate da privati finisce a questi ultimi (e non sono noccioline); senza contare gli interessi su ogni prestito che cittadini e imprese chiedono alle banche (sul famoso denaro creato dal nulla)…

  • AlbertoConti

    “Il deficit pubblico nello scenario odierno è soltanto benefico, a condizione che venga finanziato dalle banche centrali: comprando senza limiti i titoli di Stato emessi dai rispettivi governi.” Ecco, in questa frase c’è tutto il limite, o se preferite la stronzata, della MMT. Che Repubblica e altri sdoganino questa “scuola di pensiero” è la prova del 9 che è una stronzata. Detto questo non bisogna buttar via il bambino con l’acqua sporca; questo vale per la MMT come per la scuola austriaca di ben più vecchia memoria: splendide analisi (parziali), pessime soluzioni (generali). == Per chi non ci arriva da solo (scusate l’arroganza, sarà il contagio barnardiano), spiego la frase virgolettata copiata dall’articolo. Monetizzare il debito pubblico (o, se si preferisce dirla in altro modo, l’economia reale passando dal debito pubblico), con moneta da Banca Centrale (BC nell’accezione occidentale vigente, di scuola FED), significa semplicemente contrabbandare base monetaria a interesse zero con base monetaria impropria (debito pubblico) a interesse passivo per la comunità. Che poi il tasso d’interesse sia basso o alto dipenderà sì dal grado di “sovranità” esercitato sulla BC (espressione verticistica delle banche commerciali privatizzate, non dimentichiamolo come fanno gli MMT fans), ma è comunque una variabile che pesa sempre più sull’economia reale a vantaggio dei rentiers. Ed è un “sempre più” di tipo esponenziale, soprattutto per i paesi più corrotti da questo sistema. Questa è comunque una truffa, la grande truffa del debito pubblico, intrecciata indissolubilmente con la grande truffa del credito bancario a riserva frazionaria. Questi “geni” del monetarismo non ne parlano mai, e questo spiega il loro successo accademico negli USA, la patria di tutte le porcate privatistico-bancarie, in nome della libertà di rubare. Il vero simbolo degli USA, la statua della libertà, rappresenta proprio questo, una gran puttana che si concede a tutti, la madre di tutti i ladri e di tutti gli strozzini: la valuta americana. Il nostro euro nasce così, come gran figlio di puttana americana e padre marco. “Lo chiamavano stabilità”, questo potrebbe essre il titolo di un futuro film comico.

  • carloslage

    Essendo in atto,fin dai primi anni ’70,come afferma anche Barnard,una “rivolta delle elites” contro i popoli del mondo,ed avendo questa rivolta raggiunto risultati importanti e sempre maggiori(terzomondializzazione dell’Europa,completo asservimento della politica ad un economia sempre piu’ assurda e delinquenziale)vorrei chiedere a Barnard od altri,perche’ mai le suddette elites dovrebbero cambiare strategia e andare a migliorare le condizioni di vita delle masse che chiaramente intendono schiavizzare?Questo nessuno l’ha mai spiegato…o si pensa che l’MMT possa essere imposto attraverso una rivoluzione dal basso?I marxisti positivisti la stanno aspettando da 150 anni!

  • maurisabba
  • reio

    è sul cartaceo di ieri

  • AlbertoConti

    Per fortuna dal basso questa teoria non ha nessuna possibilità di essere “imposta”. Il “basso” ha una sua intelligenza animale che filtra le stronzate più grosse, come far pagare i debiti privati dei “mariuoli” alla collettività.

  • Iacopo67

    Quello che mi ha stupito è l’efficacia con cui riescono a farlo, aveva ragione Goebbels; puoi prendere la bugia più incredibile, se la fai ripetere più e più volte sui mass media, in toni credibili, alla fine la gente ci crede veramente.
    La gente è così imbecille che se la TV cominciasse a dire che dà una sensazione bellissima buttarsi sotto un treno, certi comincerebbero a farlo per davvero.
    Hai veramente ragione, c’è gente già rassegnata a un futuro di maggior povertà, perchè, dicono, abbiamo consumato troppo, il pianeta è finito, e i giovani sono degli smidollati senza voglia di lavorare, e i lavoratori sono troppo tutelati e se ne approfittano, e tutti fanno i furbi, i finti invalidi, pensioni baby, tutti motivi più o meno pretestuosi che vengono ben propagandati per farci accettare che saremo più poveri così ce ne staremo buoni buoni senza ribellarci, perchè ci fanno credere che non c’è nessuno con cui prendercela, se non noi stessi.

  • Iacopo67

    “Se poi il tuo problema è quale sia la risposta giusta, essa è sempre 42.”

    Questa non l’ho capita.

  • lpv

    Bene! Grazie

  • Georgejefferson

    Pensa solo al discorso sul riscaldamento globale…premetto che io non so nulla di certo,ne pro,ne contro…ma quando sento gente comune come me a parlarne e provo a chiedergli quali prove ha a sostegno…non sanno andare oltre al LO DICONO TUTTI…DOCUMENTARI ECC..ma anche se faccio notare che ci sono numerosi studi che confutano queste tesi(ripeto io non so nulla,ne pro,ne contro)essi non vengono presi in considerazione…certo fa piu effetto un AL GORE da fazio a divulgare i suoi document.davanti a milioni di persone…persone che sicuramente non si informeranno della credibilità del personaggio per prestargli attenzione(http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=180)….ieri a radio 24 sento che da dati ufficiali…i falsi invalidi in italia sono una piaga del 4% dei fondi statali!!!!gravissimo,certo…ma cazzo basta il 4% di farabutti per indurre nelle coscienze collettive il disappunto verso gli aiuti di stato ai disabili(difatti sono stati tagliati anche quelli)

  • Petrus
  • Tao

    Nessun partito, nessun baraccone sindacale coi loro mezzi enormi, nessuno sponsor commerciale, nessun media, anzi, abbiamo le prove che ci hanno evitati come fossimo lebbrosi, nessuna associazione di potere o ordine professionale, nessuna università, anzi, abbiamo le prove che ci hanno snobbati come parlassimo di tarocchi e non di giganti dell’economia salva vite e salva nazione. Nessuno ci ha aiutati, nessuno ha dimostrato di essere diversi da quello che io ho sempre detto di questi: manica di straccioni parrocchiani e mafiosi e intellettualmente cadaveri.

    La gente? Questo Summit non si fa per salvare loro, il cui destino di giustizia è quello che stanno subendo ed è giusto, evangelicamente persino. Questo Summit si fa perché noi e voi che ci saremo siamo degni di farlo.

    Siamo da soli, e abbiamo fatto questo da soli. Paolo Barnard

    Paolo Barnard
    Fonte: http://paolobarnard.info
    Link: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=332
    22.02.2012

  • Iacopo67

    Sul riscaldamento globale sono abbastanza scettico, anche se la sicurezza assoluta non ce l’ho nemmeno io, ma ho cominciato ad avere dei dubbi quando si cominciò a parlare della carbon tax. Dubbi che mi sono poi aumentati con quello che via via saltava fuori su internet. Una cosa che mi colpì era un video di Beppe Grillo su YouTube che mostrava un’isoletta non ricordo dove, lì ogni anno il livello del mare era sempre più alto, e le piante lungo le coste stavano morendo per l’acqua salata, il tutto veniva esposto come una prova del riscaldamento globale. L’ingenuità di quel video stava nel fatto che se l’acqua del mare si alzasse per davvero, lo farebbe in tutto il pianeta, e ce ne saremmo accorti tutti. Se sta succedendo solo in quell’isola, evidentemente si tratta di un fenomeno di subsidenza, cioè è quell’isola che sta sprofondando nel mare, e non il mare che si sta alzando.
    Non che la cosa dimostri un granchè, ma potrebbe anche darsi che Grillo sia stato spinto a dare il suo piccolo contributo con quel video, da chi ha interesse a far credere alla gente che c’è per davvero, il global warming. Anche per qualcos’altro che ho notato sempre su internet, non la voglio fare troppo lunga, ho avuto la sensazione che insomma il concetto del global warming sia stato se non inventato, almeno forzato e amplificato al fine di creare uno stato d’ansia nella gente, forse proprio per poterci alla fine imporre questa carbon tax.
    Non sapevo dei disabili, se è vero che gli hanno tolto gli aiuti di Stato è veramente una carognata, potrebbero dedicarci un’articolo su questo tema.

  • Iacopo67

    OK, ora è chiaro.

  • Georgejefferson

    beppe grillo ormai sembra alquanto pilotato..ben py anciuto e dalle tasche piene…sui disabili…non hanno tolto..ma tagliato..testimonianza diretta di miei parenti..Il concetto mio e’che appare giusto in tutti I casi..tutti presi dall’orrore che I media spesso mostrano sui falsi invalidi

  • Iacopo67

    Tagliato, ho avuto una svista, meglio così (insomma).

  • Jor-el

    Vero vero. Non dimentichiamo che il neoliberismo sta attaccando con ferocia la piccola e media impresa, per impadronirsi dell’intera catena di produzione del valore. E’ una guerra in cui non si fanno prigionieri. Ci saranno resistenze. Molti nodi verranno al pettine. Le elite finanziarie e le classi manageriali hanno una fede incrollabile negli “spiriti animali” del mercato liberato da ogni vincolo, politico, morale e persino logico. “Dio è con noi” pensano, letteralmente. Per questo cadranno. E’ nella loro natura.

  • Georgejefferson

    cadranno..io spero un mondo migliore…ma non riesco a prospettare cambiamenti significativi a breve…penso si possa solo preparare Il terreno alle generazioni che verranno…Il segreto del denaro e’una questione delicatissima che si nasconde da secoli,sara una rivoluzione copernicana,appunto…ma prima dell’accrescimento culturale della gente che prospetto(io compreso)..e’necessario Il coraggio collettivo di fare I conti con la realta…con noi stessi,scusa la vena profetica di quanto scrivo..sono questioni delicate

  • RicBo

    In realtà io vedo la questione capovolta: un nuovo modello sociale ed economico dovrebbe essere propedeutico all’utilizzo della moneta a deficit (altrimenti si rischia di fare la fine dell’URSS, che a ben vedere fu un tentativo di applicazione di questo modello monetario).
    Ma qui stiamo parlando del sesso degli angeli mentre fuori la gente muore di fame e di guerre. Lasciamo perdere…

  • RicBo

    è quello che dico anch’io: l’applicazione della teoria monetaria MMT (se mai funzionasse, perchè le obiezioni di Alberto Conti non mi sembrano di poco conto) dovrebbe essere innestata in una società con un grado di democrazia partecipativa o perlomeno di consapevolezza molto alto, MMT non può essere la causa di una società siffatta, e soprattutto questa teoria monetaria non risolve per nulla il problema del capitalismo che si sostenta solo “massimizzando l’output” cioè sfruttando le risorse al massimo possibile. pensare che la MMT possa risolvere questo problema è quantomeno ingenuo (anche se è mille volte meglio della dittatura finazista attuale).
    però finiamola qui, questa rimane comunque una discussione inutile, mi vergogno discutere questi temi mentre in Grecia la gente muore di fame.

  • carloslage

    cambiamenti significativi a breve non sono pensabili,solo in peggio sembrano possibili.Comunque non bisogna abbandonarsi…