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SARKOZY VERSUS COMMISSIONE EUROPEA

(ANCORA I ROM COME CAPRO ESPIATORIO, QUESTA VOLTA CONTINENTALE)

DI EUGENIO ORSO
pauperclass.myblog.it

E’ possibile che alcuni ricordino l’”offensiva” mediatico-repressiva contro i Rom stanziati in territorio italiano , sviluppatasi durante il 2008.

All’epoca, profondamente e sinceramente colpito dalla questione, dalle repressioni nei confronti di questa sparuta minoranza, dalla sua inaccettabile criminalizzazione integrale, ho scritto un articoletto senza troppe pretese dal titolo “Crimine, esclusione e marginalità” ( fra i diversi link presenti nel web, ne segnalo uno a beneficio dei pochissimi che vorranno approfondire: qui), in cui affrontavo la questione dei Rom, assunti all’epoca come simbolo della piccola criminalità diffusa e soprattutto come comodo capro espiatorio, non da esperto ma pur sempre da un mio originale punto di vista.


Voglio citare di seguito qualche significativo passaggio dell’articolo in questione:

Un crescendo di episodi di intolleranza, nei confronti degli zingari presenti in Italia, ha creato un nuovo caso mediatico, che si innesta furbescamente, per ragioni propagandistiche e di audience, su un problema effettivamente antico, e un’ulteriore strumentalizzazione di questioni sentite nel malconcio paese reale, quali i diritti alla sicurezza e alla buona vita della popolazione residente, da parte di quella politica che definisco senza mezzi termini ufficiale e “di sistema”. Il caso Rom non può non essere ricordato, perché emblematico di come la questione sicurezza è trattata e, assieme ad altri numerosi casi generati dai recenti flussi migratori (ad esempio i rumeni e i cinesi), è utilizzata dai poteri mediatico e politico a loro uso e consumo.

Queste considerazioni ed altre che ho sviluppato all’epoca possono valere, almeno in parte e tenendo in debito conto le differenze fra la società italiana e quella francese, per la recente offensiva dell’esecutivo di Sarközy che si è spinto fino ad organizzare le espulsioni/ deportazioni di alcune migliaia di zingari.

L’intervento e le proteste della commissaria europea alla giustizia e per la cittadinanza, la lussemburghese Viviane Reding, appoggiata dal presidente della commissione José Manuel Barroso, oltre a portare all’apertura di una procedura comunitaria di infrazione nei confronti della Francia, hanno scatenato la reazione di un Sarközy in vistosa difficoltà interna e deciso a recuperare popolarità con iniziative propagandistiche [e nei fatti anche spietate], il quale ha consigliato alla Reding senza parafrasi di accogliere i Rom nel suo piccolo e ricco Lussemburgo, mostrando in ciò una grazia tipicamente berlusconiana.

Ed infatti proprio Berlusconi è stata la prima “personalità” ad appoggiarlo, nel confronto con quella commissione europea che è l’espressione politica sopranazionale, nonché il “cane da guardia” contro le possibili rivendicazioni dei popoli, dei grandi interessi finanziario-globalisti nel vecchio continente.

Oltre all’appoggio di Berlusconi e dei berluscones, e naturalmente dei leghisti bossiani assetati di sangue Rom perché gli zingari abitualmente rubano [come se gli amministratori padano-leghisti non lo facessero su scala ben più ampia …], il presidente francese ha incassato l’approvazione della Repubblica Ceca e dell’Ungheria, ben poca cosa rispetto a quelle che erano le sue probabili attese.

Il casus belli esploso a livello continentale, oltre a porre indubbiamente interrogativi di natura etica, ci consente di fare alcune doverose osservazioni e di trarre qualche conclusione, si spera non del tutto irrilevante.

Si può cominciare da una semplice domanda, che riguarda sia i francesi sia gli italiani, ed anche molti altri popoli europei, lasciando la risposta ad un buon senso comune che dovrebbe ancora essere minimamente operante fra noi:

Da chi vengono i danni e le ruberie maggiori che subiscono gli italiani ed anche i francesi? Dalla piccola politica di sistema che ha accesso alle risorse pubbliche, leghisti “padani” e xenofobi francesi compresi nel novero, o dai Rom che in Italia sono meno di duecentomila ed in Francia circa quattrocentomila, in gran parte stanziali e non nomadi, mentre gli “occupati in politica” nella sola penisola, dove il malcostume nella gestione della cosa pubblica è ben più rilevante che in Francia raggiungendo record europei e mondiali, tendono al mezzo milione di unità?

Si può porre una seconda domanda, lasciando anche in tal caso la risposta a chi legge e fidando nella presenza, in lui, di un minimo grado di buon senso:

Non sembra forse che i Rom rappresentino un fin troppo facile bersaglio, il più comodo capro espiatorio, eletto quale simbolo della criminalità dilagante e dell’insicurezza conseguente, sfruttando così la paura di massa che la crisi amplifica, ed utili “vittime sacrificali” per nascondere l’incapacità di politicuncoli cialtroni nell’affrontare i temi epocali dell’immigrazione, che non nasce certo dal nulla, o da subdoli progetti d’invasione terzomondismi, ma che è indotta dalle dinamiche inesorabili di questo capitalismo?

Infine, un’ultima domanda:

Quello di Sarközy e del suo entourage politico è veramente un atto di coraggio e nel contempo di insubordinazione nei confronti dei subagenti politici globalisti della Commissione europea, la quale formalmente e pelosamente tutela giustizia e cittadinanza e garantisce il rispetto dei cosiddetti diritti umani, finanche dei clandestini e dei ladruncoli, nel quadro culturale graditissimo alla Global class finanziaria di una società aperta e multirazziale, sempre più simile, guarda caso, a quella nordamericana?

La risposta questa volta voglio darla io ed è sicuramente no, nel senso che non è affatto un coraggioso atto di ribellione, ma anche un secco no, categorico e perentorio, chiede di essere adeguatamente motivato.

Anzi, non solo non si tratta di un atto di coraggio politico e di un’affermazione di “indipendenza” dagli organi globalistico-finanziari dell’Unione Europea, ma rappresenta esattamente il suo contrario.

Sarközy non ha il coraggio di violare nella sostanza il tabù della società aperta, ed infatti se la prende con quelli che sono forse i più invisi fra gli immigrati, minoranza fra le minoranze, reietti fra i reietti, e cioè gli zingari, così come è stato fatto a suo tempo in Italia [2008] con interventi repressivi e smantellamenti brutali di campi nomadi.

Questa azione niente affatto coraggiosa – infierire sui più deboli, ancorché talvolta ladruncoli per ragioni di sopravvivenza e per costume inveterato – gli consente di spostare l’attenzione dagli scandali che in questi ultimi tempi hanno minacciato di travolgerlo, assieme al suo esecutivo, e di fingere per far risalire il suo gradimento personale [la sua “audience”, lo”share”, ed in ciò si dimostra simile all’”amico” Berlusconi] un intervento serio e decisivo a favore della sicurezza futura e della “buona vita” dei francesi, il che non è.

Questo colpo che ha un sapore indubbiamente propagandistico, in quanto l’allontanamento forzato di qualche migliaio di zingari, fra i quali alcuni ladruncoli, non può certo riportare stabilmente serenità, sicurezza e completa pace sociale in Francia, ma può servire, oltre che per gli scopi anzidetti, per spostare consensi elettorali dal vecchio Front National al partito di governo, l’UMP, ed a garantire il consenso della parte più xenofoba della società francese onde coprire i sopraggiunti vuoti di consenso in altre aree.

Si tratta, per Nicolas Sarközy, di far dimenticare il caso Liliane Bettencourt, L’Oréal, Paris, i finanziamenti illeciti dall’anziana magnate erogati all’UMP, le recenti perquisizioni nella sede del partito di maggioranza, il coinvolgimento di ministri e dello stesso presidente, tenuto conto che qui ci può non essere un avvocato Mills da condannare, in luogo dell’interessato, oppure un fratello disposto ad andare in galera per suo conto.

Il ministro francese del bilancio e uomo di fiducia del presidente, Eric Woerth, sembra coinvolto fino al collo nella vicenda dei finanziamenti illeciti, ed è quello che deve far passare la riforma delle pensioni in Francia, penalizzante e de-emancipante per i francesi.

Meglio parlare delle espulsioni dei Rom, quindi, che degli scandali che minano la credibilità del governo, e meglio che l’attenzione sia assorbita dal “braccio di ferro” con la Commissione europea, piuttosto che si concentri sulla riforma delle pensioni.

Ma si tratta anche di fingere [e solo di fingere, bene inteso] sovranità nazionale, indipendenza, attenzione per i problemi dei francesi, senza mettere in discussione seriamente il potere globalista-finanziario, il vero potentato che regge oggi le sorti dell’occidente, le sue pesantissime ingerenze negli affari nazionali dei popoli d’Europa e le basi costitutive della società di mercato, espressione di questo nuovo capitalismo.

E’ chiaro che né Sarközy né Berlusconi metteranno mai in discussione l’esproprio di sovranità monetaria da parte di quel organo della mondializzazione che è la BCE, né procederanno ad ampie nazionalizzazioni di industrie private o privatizzate per far fronte alla crisi che avanza e alle cadute occupazionali, in ciò perfettamente allineati con le “classi politiche” di gran parte dell’Europa occidentale e centro-orientale, assolutamente interne alle logiche UE ed attente anzitutto agli interessi sovrani dei globalisti anglo-americani.

Vi è qualche traccia di coraggio, di fiera indipendenza da poteri esterni più grandi, in chi usa in questo modo alcune centinaia di migliaia di poveracci di zingari anzitutto per i propri, inconfessabili scopi politico-elettorali e di immagine?

Questo vale sia per Sarközy, impegnato in un “braccio di ferro” con il ramo globalista occidentale europeo [leggi Commissione, Barroso, Reding, eccetera], sia per Berlusconi, il cui governo, in testa l’osceno ministro degli interni Maroni, ha affrontato nella penisola a modo suo l’”emergenza Rom”, creando un tristo precedente e porgendo un esempio che può essere seguito da altri.

Per concludere, gli zingari, Rom o Sinti o appartenenti agli altri gruppi minori, non costituiscono certo “il problema dei problemi”, neppure in relazione ai flussi migratori e all’alterazione progressiva della composizione delle popolazioni europee, ma bensì un comodo diversivo per nascondere agli occhi di masse flessibilizzate/ idiotizzate e non di rado bestializzate “il problema dei problemi”, sul quale i due locali caporioni prima citati non hanno né alcun potere né alcuna volontà di intervento.

La differenza fra i Rom e quello che ho definito sinteticamente e simbolicamente il “problema dei problemi” è grossomodo la stessa differenza che corre fra un nemico inventato, o comunque del tutto secondario, e il Nemico Principale, quello autentico e più pericoloso.

Qualsiasi processo politico di cambiamento ed emancipazione – ad esempio, liberarsi dalla dittatura UE/ UEM/ BCE come espressione del potere globalista in Europa –, se non proprio autenticamente rivoluzionario, dovrebbe prendere le mosse da un corretta individuazione del Nemico Principale, dalla conoscenza dello stesso e, come logica conseguenza, dall’individuazione delle forme di lotta più efficaci per contrastarlo.

Se l’attenzione si concentra su di un nemico inesistente, creato ad hoc per depistare e nascondere le vere cause del disagio, o su di un nemico del tutto secondario che può assumere la funzione del classico “capro espiatorio”, la lotta può considerarsi già persa in partenza.

Queste cose gli “strateghi” globalisti le sanno bene e quindi è anche nel loro interesse alimentare la polemica fra la commissione europea [i loro subagenti politici in Europa, il presidente portoghese José Manuel Barroso, la commissaria lussemburghese per diritti e cittadinanza Viviane Reding], da un lato, e il discusso Sarközy supportato dal “discolo” Berlusconi [nonché dalla repubblica ceca e dell’Ungheria] dall’altro, onde distogliere convenientemente l’attenzione dell'”opinione pubblica” europea da questioni ben più cruciali, e nel contempo riaffermare l’immagine di un’Europa “garantista”, “avanzata” sul piano delle tutele e civilissima, che difende inflessibilmente i diritti individuali ed “umani” di tutti, anche contro spiacevoli rigurgiti “populisti”[?] interni.

Ed allora verrebbe da chiedersi, davanti ad un’Europa squisitamente monetaria e finanziaria, che però è tanto zelante nella difesa dei diritti umani e civili garantiti a chicchessia:

Perché non si apre una procedura di infrazione anche nei confronti di quei paesi in cui si applica diffusamente la precarietà del lavoro, quale forma contemporanea schiavistica, per difendere con maggiore efficacia e sostanza i diritti fondamentali della persona – fra questi c’è o non c’è anche quello ad un lavoro tutelato e dignitoso? – ed in particolare quelli sacrosanti dei lavoratori, autoctoni o immigrati che siano?

La conclusione è che lo scrivente, come si spera tanti altri italiani e francesi onesti e critici, non sta e non può stare né dalla parte della Commissione europeo-globalista [ça va sans dire] né dalla parte del duo “populista” europoide Sarközy-Berlusconi [accoppiata di “discoli” come Pinocchio e Lucignolo], ma sta dalla parte delle popolazioni d’Europa non rappresentate da questa politica ed anche, provocatoriamente, dalla parte dei Rom e degli zingari, pur se in qualche caso ladruncoli.

Ad infima!

Eugenio Orso
Fonte: http://pauperclass.myblog.it
Link: http://pauperclass.myblog.it/archive/2010/09/17/sarkozy-versus-commissione-europea-ancora-i-rom-come-capro-e.html
17.09.2010

Pubblicato da Davide

  • Tao

    Sarkozy ha avuto grosse difficoltà con lo scandalo degli illeciti finanziamenti. La procura ha aperto una inchiesta e sappiamo che in Francia anche personaggi assai più grossi di lui hanno avuto grattacapi seri per faccende del genere. Possiamo considerare questa la causa scatenante della persecuzione dei Rom e della loro deportazione nei cosidetti “paesi di origine” dai quali si erano spostati spinti dalla necessità e, in molti casi, anche dalla fame. Sarkozy è riuscito ad occultare le sue difficoltà giudiziarie deviando l’attenzione dei massmedia e concentrandola su una operazione di pulizia etnica spettacolarizzata da tutti i telegiornali, una operazione del tutto anormale ed illegale perchè i Rom per la loro provenienza sono cittadini europei.

    E’ tipico dei tiranni trovarsi delle teste di turco, delle persone odiate da una parte della popolazione ed organizzare il crucifige, una sorta di Colosseo con i Romani a fare pollice verso. Da Nerone a Sarkozy non è cambiata per niente la tecnica del potere. Aizzare la folla e farla diventare razzista spingendola contro una comunità diffamata e criminalizzata come responsabile della insicurezza in cui viviamo.

    Ora Sarkozy attacca la Commissaria alla Giustizia Viviana Reding che ha minacciato l’apertura di una procedura di infrazione contro la Francia. Sarkozy è spalleggiato da Berlusconi e da Bossi e, sostiene, da tutti gli altri paesi europei. Il Presidente della Commissione è intervenuto a sostegno dell’opera della sua Commissaria come da galateo istituzionale ma non dubito che, alla fine, farà svanire come una bolla di sapone l’importante e significativa posizione antirazzista della UE ed accetterà la continuazione, seppur in modo meno scandaloso, delle pulizie etniche.

    Perchè ho questa sfiducia, perchè non sono ottimista sulla reale volontà di integrazione della Unione Europea? Perchè questa Europa è profondamente diversa da quella di Prodi e dei suoi predecessori: era una sorta di parametro di civiltà, di progresso, di coesione. L’Europa oggi sta sviluppando il trattato di Maastrict alla luce del trattato di Lisbona su una linea di feroce liberismo, di veloce degrado dei valori legati al lavoro ed ai diritti dei lavoratori, per americanizzare i rapporti sociali, fare dei sindacati guardia spalle del padronato, ridurre al minimo il costo economico e sociale del lavoro. Questo degrado è avanzatissimo in Italia, ma non ancora nelle nazioni che in Europa contano davvero come la Germania e la Francia, sebbene in questa il fenomeno dei suicidi alla telecom ed in altre aziende è assai inquietante e segnala qualcosa di molto pesante, un macigno enorme che si sta abbattendo sulle persone che vivono di lavoro e che sono avviate verso un periodo di grande precarietà.

    L’ Europa di Maastrict e di Lisbona non tollera il werlfare che ha ereditato dalle socialdemocrazie e dai successi del movimento sindacale. Il suo nuovo modello è dato dagli USA dove la gente non ha diritto a niente e si deve arrangiare soltanto con il salario con il quale deve pagare tutto ed accantonare qualcosa per la vecchiaia. L’ideologia liberista sta impregnando la legislazione europea sul lavoro e sui diritti fin quasi a sfigurarla. In questo contesto, con questa linea di assoggettamento della classe lavoratrice alle esigenze del capitalismo continentale, la questione dei Rom viene declassata e vista come un fastidio, un costo sociale da eliminare al più presto. Più l’Europa diventa antioperaia ed antiwelfare e più diventa razzista ed avara verso gli emarginati.

    Sarkozy e la Merckel sono entrambi di destra. Ma la Merckel non ha ritenuto di smontare completamente il welfare e le relazioni sindacali ereditate dai governi tedeschi, da una politica che ha garantito prosperità e forza alla Germania. Sarkozy e Berlusconi vogliono l’azzeramento di ogni cosa. La loro Europa è quella della diseguaglianza crescente ed inarrestabile tra ricchi e poveri.

    La sinistra europea che recentemente ha dato vita ad una grande manifestazione a Parigi in difesa del Rom dovrebbe alzare gli obiettivi che oggi abbisognano di nuove conquiste.

    Dovrebbe chiedere il riconoscimento dei Rom come nazione senza territorio da aggiungere come ventottesima all’Europa. Riconoscere i dodici milioni di Rom come nazione con diritti eguali a quelle di tutte le altre compreso il diritto di avere un proprio Commissario nella UE. Inoltre si dovrebbe affrontare la questione dell’Olocausto e del suo indennizzo. Mentre gli ebrei nel 1947 ottennero uno Stato e sono stati risarciti per le vittime dei lagers i Rom che hanno subito la stessa sorte con oltre un milione di vittime del porrajmos (olocausto) vengono spesso financo dimenticati nelle commemorazioni.

    Bisognerebbe inoltre riprendere la proposta di Moni Ovadia di conferimento al popolo nomade del Premio Nobel per la Pace. Il popolo rom non ha mai fatto la guerra, non si è mai macchiato le mani di sangue, non ha mai aggredito o ucciso nessuno. Ha soltanto subito persecuzioni durante tutta la sua storia, è stato vittima del rifiuto e dell’ignoranza.

    E’ stato guardato con orrore e sospetto come gli Untori di Manzoni.

    Per questo credo che sia giunto il momentodi intervenire riconoscendolo come nazione ed accettando il suo nomadismo o stimolando la volontà di integrazione. Gli esseri umani debbono essere lasciati liberi di decidere della loro vita. Non possono essere discriminati o incarcerati o deportati o uccisi in ragione del colore della loro pelle o della comunità in cui sono nati.

    Pietro Ancona
    18.09.2010

  • VeniWeedyVici

    Quoto l’ articolo al 100%

    Ho provato a dire queste cose nel blog di UAAR a proposito di Sarrazin in Germania, ma la gente e’ irrimediabilmente cretina e non puo’ capire. Bisognerebbe espellere dai paesi civili chi legge certi giornali, altro che gli zingari!

    Quest’ accoppiata di nani europoidi (dei quali uno e’ armeno, l’ altro e’ siciliano adottivo) inizia a stancarmi, e anche il rottweiler di Amburgo mi sta qui. Siamo alla stretta finale, quando in paesi come Francia e Germania ci si mette a parlare di immigrati in certi termini, vuol dire che manca poco per la mano a carte scoperte. Se poi si pensa a quel negro biondo islamofobo che hanno eletto (senza votarlo) in Olanda, si evince che siamo proprio alla frutta!

  • alinaf

    Non c’è nessuno che “recita a soggetto” , la regia prevale comunque, la scena è prestabilita , non esiste la possibilità che questi attori abbiano una capacità interpretativa , non c’è contrasto tra l’attore e la regia.
    Ma….. il duo, è stato messo di proposito di profilo nella foto ? ( Uh, come sono provocante, questa mattina !) 🙂
    Ciao ciao.

  • VeniWeedyVici

    I monocchi vanno sempre in coppia…

  • giorgiofracchiolla

    La sovranità appartiene al popolo? Se riteniamo opportuno rispondere affermativamente dobbiamo avere l’onestà di accettare come democratiche le scelte che i governi operano e che sono condivise dalla stragrande maggioranza dei cittadini.
    I discorsi astratti che ci stanno conducendo alla rovina ed allo spappolamento della società possono rimanere esercizi filosofici di una ristretta compagine di intellettualoidi radical-scic autoreferenziali.
    La verità è che la gente, tutta, detesta i rom, e vorrebbe che sparissero dalla società. E non perchè decine di milioni di Italiani siano razzisti, ma perchè i rom sono un problema grande per chi ha la disgrazia di avervi a che fare. I rom sono dei parassiti, vivono rubando e non contribuiscono in alcun modo al progresso della società.
    Anche nel caso in cui i rom si stabiliscano definitivamente in un luogo, i loro figli ed i figli dei loro figli non faranno altro che vivere di parassitismo.
    Pur conoscendo centinaia di zingari che vivono da oltre un secolo in una determinata città, non ne ho mai conosciuto uno che lavori. La loro attività principale è l’usura, ma non disdegnano il traffico di auto usate e lo spaccio di stupefacenti. Nonostante la disponibilità di centinaia di migliaia di euro liquidi, o di auto da 60000 euro, pretendono dal comune la casa popolare, il latte per i figli ed altri sussidi che vengono regolarmente negati agli Italiani, anche ai più indigenti. Il cento per cento delle persone desidera la scomparsa di questa etnia, ed io sono tra questi.

  • alinaf

    Eccola là, CVD

  • maristaurru

    I Rom sono europei a tutti gli effetti, ed è stato giusto che così fosse. Sono poveri,anche se non sempre è vero al di là delle apparenze, ma diciamo pro bono pacis che Rom= a povero. Ora capita che si abbia da queste parti diversi poveri, non è facile aiutare tutti i nostri poveri, non possiamo dare una casa a tutti e non sempre per cattiva volontà, la crisi oltre tutto morde, io leggendo gli illuminati di casa nostra e quelli che dal comodo di stipendi e poltrone pagati col nostro contributo, pontificano e giudicano e si ammantano di serafica bontà e di una eticità che non è poi sempre tanto evidente, mi sono chiesta se i nostri poveri, cittadini europei, magari nemmeno ladruncoli, o peggio, privi pure di monili d’oro e di catenoni da macellaio dioro al petto, potranno ottenere quello che di deve ai Rom compresi gli assegni per poter sopravvivere senza lavorare. Ecco , io mi chiedo se agli italiani poveri che tacciono e normalmente non rubano, ma che sono tanti, potremmo suggerire di andare in lussemburgo o in altre zone dell’europa ( non in Spagna chè quelliagli immigrati gli sparano e nessuno dice nulla, debbono avere una licenza speciale). Calcolando che se un nostro pensionato ruba in un supermercato anche per il valore di due o tre euro, quelli stessi che chiudono un occhio o due per furti molto più cospicui, chiamano innediatamente i carruba ed quello se trova il giusto e retto giudice, va in carcere.. come un santo vecchio, e si perchè se vai in giudizio per lo stesso crimine o per la stessa richiesta di giustizia, capita che per una la decisione sia A, per un altro nelle medesime circostanze, sia B. Dicono che la giustizia amministrata così è giusta.
    In questo mondo che si vuole vada alla rovescia quindi un Italiano povero, che non ruba, che vive sotto un ponte.. ci resta e di lui non frega un emerito tubo a nessuno. Razzismo anche questo? O dobbiamo scavare e cercare il bandolo di una matassa nascosta il cui fetore comincia a guidare nasi appena appena sensibili? Si tratta solo di ideologie campate in aria o c’è di più? Non lo so, ma porsi delle domande diventa logico e necessario. Io intanto vedo di mandare qualche povero italiano sotto casa delle anime belle , gli facciamo fare una bella tendopoli, poii li mandiamo a fare i signori in lussemburgo, un tetto e 1500 euro al mese, poveracci, non li hanno mai visti gli italiani poveri, sai le tasse che gli Italiani “ricchi” debbono pagare se guadagnano o prendono di pensione 1500 euro al mese? pensa se davvero li danno a persona come in germania… quasi quasi ci vado, io e mio marito con tremila euro al mese , senza tasse… una buona vecchia, chi sa se mi prendono visto che pecco in un particolare.. non sono Rom , un bel caso di razzismo all’incontrario.. che buggeratura, dopo 40 anni di lavoro per il Paese, di tasse e di trattenute, di abusi e soprusi, di bollette gonfiate di ruberie subite, valgo meno di un Rom, molto meno. Quanti Italiani stanno come me? Scommettiamo che siamo maggioranza? Scommettiamo che se ci incacchiamo sul serio …

  • Truman

    Sui numeri certamente sbagli, quando affermi Il cento per cento delle persone desidera la scomparsa di questa etnia, visto che siamo in diversi a sostenere i diritti degli zingari e in generale i diritti delle minoranze.

    Poi bisognerebbe ricordare che in democrazia le minoranze vengono protette e difese. Quando si vuole proibire la parola o addirittura la vita alle minoranze sgradite, si tratta di dittatura, non di democrazia. Vale sempre la pena di ricordare che tutte le dittature si basano sul populismo.

  • dana74

    “Non sembra forse che i Rom rappresentino un fin troppo facile bersaglio”

    no, i facili bersagli sono coloro che subiscono impotenti le loro aggressioni e furti.

  • dana74

    straquoto marista, questo finto pietismo mi da alla nausea.

    Sarà anche che vogliono usare la microcriminalità di cui sono responsabili i rom (non lavorando qualcuno si chiede di che campano? anche se le bollette di acqua luce e gas le paghiamo noi per loro) chi per mettere più sorveglianza, chi per spillare quattrini per una fantomatica integrazione, fatto sta che entrambi gli approcci ammettono che loro sono un problema, chi vuole più sorveglianza o mandarli al loro paese di origine lo ammette, chi sostiene che basta aver soldi per progetti di integrazione lo “ammette indirettamente” facendo credere agli altri che loro sono dei santi immuni da ogni responsabilità.

    Come si sono fatti DUE MILIONI di euri quelli del campo nomadi di Milano?
    http://www.affaritaliani.it/milano/tesorettomilanoviachiesarossaMI270309.html

    immagino spaccandosi il fondoschiena in fabbrica a 600 euri al mese

  • dana74

    il fatto che i politici e i colletti bianchi rubino non rende certo più sopportabili né tollerabili chi di microcriminalità ne fa “kultura”.

  • Lowspirit

    Dev’essere in difficoltà sarkozy, ecco perchè se ne esce con il problema dei rom, capro espiarorio, infatti quando c’erano a parigi i disordini delle banlieu nessuno ha mai pensato di rimandare in “patria” gli immigrati africani che sicuramente viveveno da meno generazioni nel paese invece dei rom

  • Lowspirit

    non è nè finto pietismo, nè finto buonismo, chi vive di stenti e persevera a farlo nonostante abbia la possibilità di migliorare la sua situazione, và punito al pari di quakunque cittadino. Poi se il comune di Milano butta via i soldi è un’altr cosa, potrebbero risparmiare i soldi dati alle cliniche private, all’expo 2015, ecc.

  • alinaf

    Ma la colpa non va imputata all’etnia.
    Il comportamento dei Rom è tollerato dal sistema perchè gli è funzionale, sempre. La regia inoltre è quella di far percepire la mancanza di giustizia .
    Se ci fosse stata la volontà di contrastare questa microcriminalità , credi che non ci fossero stati sufficienti mezzi per farlo ? Ma deve rimanere , fisiologicamente , per essere sfruttata quando serve. Questo dell’articolo in questione è uno dei modi in cui ricavare qualcosa da ciò che hanno seminato. Saluti.

  • VeniWeedyVici

    Vedo che quasi nessuno ha capito il significato dell’ articolo, non mi stupisce.

  • Lowspirit

    La legge è uguale per tutti, se i rom vivono rubando, perchè la loro cultura glielo impone, allora non si potrebbe rimandare al paese d’origine il sig. sarkozy che ugualmente per la propria cultura è avvezzo a commettere crimini?
    Lo stessso dicasi per buona parte degli europarlamentari

  • maristaurru

    Non concordo appieno, ci sono invece molti rom che hanno tempo fa fatto la scelta di vivere in Italia come italiani, anche se i loro vecchi ricordano e tramandano il meglio della loro cultura. Ne ho conosciuti e loro spesso sono la vera minoranza, come Italiani non hanno nessun favore da nessuno, e come Rom debbono nascondersi grazie ai Rom delinquenti e protetti.

    Certi buonismi radical / chic dei fessachiotti caviale e champagne uniti agli opportunismi beceri e sporchi di individuabilissimi italioti che della povertà altrui campano con poca fatica, fanno il male di chi subisce la delinquenza, rom integrati per primi, e possono indurre al razzismo, del che i vermiformi nostrani sarebbero felicissimi, avrebbero di che opprimere al massimo chi non la pensa come loro.
    Comunque sai a chi dice di amare e voler difendere le minoranze io non ci crederei troppo,o sono suggestionabili o sono orbi o peggio , tre soluzioni.

    Le minoranze ? E come sono stati trattati dai referenti politici di costoro le minoranze Giuliano / Dalmate? ancor oggi vengono discriminati, forse perchè non hanno un qualche potente sponsor? Se così fosse ci sarebbe da provare davvero schifo e da ribellarsi ostracizzando davvero certi simil- italiani.

  • lanzo

    Volete scommettere che quei “Rom” espulsi dalla Francia si rimaterializzeranno magicamente in Italia ?

  • lanzo

    No caro, credo invece che “il significato dell’articolo” lo si e’ capito perfettamente.

    Alla luce delle condanne vaticane vorrei parafrasare: E’ piu’ facile che un cammello passi nella cruna di un ago che uno zingaro possa varcare le porte della citta del vatica-ano, dove si troverebbero l’ingresso sbarrato dai mercenari svizzeri muniti di alabarda.

    Qualcuno ha mai visto una zingara chiedere l’elemosina fuori la cattedrale S. Pietro ?
    Alcune volte sono entrato in vaticano ma zingari o vucumpra’ – numerosi all’esterno delle sacre mura vaticane – non li ho mai visti…

    Sempre tutti bravi a fare i froci con il cxxx degli altri !

    Vallo a chiedere ai bancarellari nei mercati dove le “zingarelle” vanno a fare la spesa proletaria (tanto non hanno documenti, dichiarano di avere 14 anni e cosi’ non si conclude niente e gli esercenti manco perdono piu’ tempo a chiamare la polizia o i vigili, casomai – per rifarsi delle perdite aumenteranno un po’ i prezzi al pubblico pagante.

  • VeniWeedyVici

    Non c’entra assolutamente nulla con cio’ che Eugenio Orso cerca di spiegare.

  • ale5

    Non sò chi di voi abbia un’attivita .. se fosse dareste da lavorare a un rom ?

    Poi per chi critica e si riempe la bocca di signoraggio, di poteri più o meno occulti che muovono per annulare quel poco di libertà che è rimasta ma alla fine il massimo a cui aspirano è una società senza gli zingari parassiti (come ha detto qualcuno una etnia da eliminare….mi ricorda qualcosa…) senza gli extracomunitari magari terrositi che opprimono la nostra vita, beh siete tristi. Io aspiro (sogno) a qualcosa di meglio.

  • dana74

    Per il processo di beatificazione rivolgersi al Vaticano o circoli arci.

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    gli antefatti del perché sarkò vuole espellere cittadini COLPEVOLI di reati:
    Tratto da un forum

    a luglio , pare che gli siano girati gli zebedei dopo la morte di un giovane poliziotto (sparato) da immigrati irregolary “gipsy”…
    http://news.yahoo.com/s/ap/20100728/ap_on_re_eu/eu_france_angry_roma
    By JENNY BARCHFIELD and CECILE ROUX, Associated Press Writers – Wed Jul 28, 4:27 pm ET
    SAINT OUEN, France – French President Nicolas Sarkozy on Wednesday ordered authorities to expel Gypsy illegal immigrants and dismantle their camps, amid accusations that his government is acting racist in its treatment of the group known as Roma.
    Sarkozy called a government meeting Wednesday after Gypsies clashed with police this month following the shooting death of a youth fleeing officers in the Loire Valley.

    tradotto da qui:
    http://globalvoicesonline.org/2010/07/24/france-rioting-in-the-itinerant-community-after-shooting-sparks-row-over-discrimination-security/
    Dall’altra parte del fiume, da utente di flickr Bolt Blu, licenza CC
    Tumulti scoppiati nella cittadina di 3400 persone dopo 22 anni, Luigi Duquenet è stato ucciso mentre guidava attraverso un checkpoint della polizia. I membri della comunità itinerante ha reagito alla sua morte attaccando la stazione locale di polizia, hacking gli alberi, saccheggiando un panificio e, infine, bruciando automobili. Il presidente francese Nicolas Sarkozy ha convocato una riunione presso l’ufficio all’Eliseo per discutere la questione delle comunità itineranti in Francia e “i problemi creati dai loro comportamenti”. Sarkozy ha ribadito la sua “guerra contro i delinquenti” posizione e annuncia che gli itineranti che risiedono su siti illegali sarebbe stato espulso.

    o meglio qui:
    http://www.newnotizie.it/2010/07/22/francia-sarkozy-dichiara-guerra-a-nomadi-e-rom/
    Infatti, lo scorso 18 luglio nel villaggio di Saint-Aignan, nella regione della Loira, si sono verificati violenti incidenti dove circa 50 nomadi armati fino ai denti di coltelli e spranghe di ferro, dopo aver incendiato alcune auto, hanno assaltato e saccheggiato una gendarmeria e altri uffici pubblici della zona per protestare contro la morte di un ragazzo che il giorno precedente era stato ucciso dalla polizia, colpito dal proiettile esploso da un gendarme dopo aver forzato due posti di blocco.

    Affermazioni forti che raffigurano alla perfezione il clima teso che si respira. L’ultima parola è però del governo francese, il quale ricorda che tutti, compresi nomadi, zingari e rom, “devono rispettare le leggi della Repubblica”. Un sacrosanto dovere, messo continuamente in dubbio da ogni straniero che crede di poter dettare legge in un paese ospitante.

    http://www.france24.com/en/20100807-police-begin-evictions-part-sarkozy-crackdown-gypsies

    anche qui:
    http://www.msnbc.msn.com/id/38485660/ns/world_news-europe/
    By ELAINE GANLEY

  • VeniWeedyVici

    Che cosa c’entra con il significato dell’ articolo? Nulla, solo il fatto che si parla di Rom.

  • Simulacres

    mi sia permesso di obiettare che in taluni casi casi, quale questo, sostenere i diritti i diritti delle minoranze non soltanto è un ragionamento generico che lascia il tempo che trova, ma addirittura dannoso e che semmai si volesse veramente dissertare sulla questione, paradossalmente, bisognerebbe sostenere invece sostenete i diritti delle maggioranze, ossia delle maggioranze dei poveri di sempre… poichè, alla fin fine, sono sempre quelli che non vogliono nè rubare nè ingannare nè tantomeno ammazzare nessuno che si ritrovano in “maggioranze” sì discriminati, sì impotenti e sì indifesi e forzati da sempre a subire le prepotenti malefatte delle minoranze, siano esse quelle degli zingari, quelle dei governanti o quant’altro.

    l’almanacco enciclopedico della Storia ne è strapieno di questi esempi di “minoranze” e ci raccontano che tutto ebbe inizio per questioni di “minoramze” intraprese da una “minoranza” e che non finirono tanto bene per le “maggioranze”. vebbè… questo è tutto un altro discorso, forse. Saluti.

    ps, la retorica degli ipocriti antirazzisti non sono mai riuscito a digerirla e al loro cospetto sono invaso da una forma anti-antirazzista.

  • alinaf

    E chi fino ad adesso ha permesso che non la rispettassero, la legge !
    Chi ha voluto che la situazione evolvesse , sempre più velocemente e tragicamente fino a questo punto ? E perchè ?
    Perchè criminalizzare sempre gli effetti senza minimamente fare accenno alle cause ? Non ci sono cause ?
    I veri colpevoli lasciano continuamente indizi sparsi ma fanno casino apposta per far sì che noi non li vediamo ed il bello è che riescono egregiamente nel’intento !

  • Tao

    “ll popolo rom non ha mai fatto la guerra, non si è mai macchiato le mani di sangue, non ha mai aggredito o ucciso nessuno.”

    santi subito.

    ok, chiederò ai miei genitori di devolvere il loro stipendio ai rom (quando non vengono a prenderselo loro direttamente) chiederò di intestare loro la casa e diseredarmi, poi mi suiciderò perche in quanto italiana io ho fatto le guerre ed ucciso.

    Va bene così o non basta?

    Buona a sapersi che i De Meo del mondo sono nessuno

    riconoscere diritti diritti diritti, ed i doveri?
    Quali diritti di vivere alle spalle degli altri?

    Di che campano? Che fanno per vivere? rispondiamo a ste domande?
    Si spaccano il fondoschiena in fonderia?

    ps
    ma deportazione de che? Allora quando si parla di estradizione è una deportazione?
    Quando si vuole usare il linguaggio per della squallida propaganda.

    I rimpatri riguardano chi ha commesso reati.
    http://www.repubblica.it/esteri/2010/08/18/news/francia-rom-6357416/?ref=HREC1-2

    Giusto, il francese che commette reati in galera, al rom UN PREMIO dovremmo riconoscergli?
    Bel modo di interpretare l’uguaglianza

    Dana74

  • Tao

    riporto commento dai forum, comodo dimenticarsi gli ANTEFATTI:

    a luglio , pare che gli siano girati gli zebedei dopo la morte di un giovane poliziotto (sparato) da immigrati irregolary “gipsy”…
    http://news.yahoo.com/s/ap/20100728/ap_on_re_eu/eu_france_angry_roma
    By JENNY BARCHFIELD and CECILE ROUX, Associated Press Writers – Wed Jul 28, 4:27 pm ET
    SAINT OUEN, France – French President Nicolas Sarkozy on Wednesday ordered authorities to expel Gypsy illegal immigrants and dismantle their camps, amid
    accusations that his government is acting racist in its treatment of the group known as Roma.
    Sarkozy called a government meeting Wednesday after Gypsies clashed with police this month following the shooting death of a youth fleeing officers in the Loire
    Valley.

    tradotto da qui:
    http://globalvoicesonline.org/2010/07/24/france-rioting-in-the-itinerant-community-after-shooting-sparks-row-over-discrimination-security/
    Dall’altra parte del fiume, da utente di flickr Bolt Blu, licenza CC
    Tumulti scoppiati nella cittadina di 3400 persone dopo 22 anni, Luigi Duquenet è stato ucciso mentre guidava attraverso un checkpoint della polizia. I membri della comunità itinerante ha reagito alla sua morte attaccando la stazione locale di polizia, hacking gli alberi, saccheggiando un panificio e, infine, bruciando automobili. Il presidente francese Nicolas Sarkozy ha convocato una riunione presso l’ufficio all’Eliseo per discutere la questione delle comunità itineranti in Francia e “i problemi creati dai loro comportamenti”. Sarkozy ha ribadito la sua “guerra contro i delinquenti” posizione e annuncia che gli itineranti che risiedono su siti illegali sarebbe stato espulso.

    o meglio qui:
    http://www.newnotizie.it/2010/07/22/francia-sarkozy-dichiara-guerra-a-nomadi-e-rom/
    Infatti, lo scorso 18 luglio nel villaggio di Saint-Aignan, nella regione della Loira, si sono verificati violenti incidenti dove circa 50 nomadi armati fino ai denti di coltelli e spranghe di ferro, dopo aver incendiato alcune auto, hanno assaltato e saccheggiato una gendarmeria e altri uffici pubblici della zona per protestare contro la morte di un ragazzo che il giorno precedente era stato ucciso dalla polizia, colpito dal proiettile esploso da un gendarme dopo aver forzato due posti di blocco.

    Affermazioni forti che raffigurano alla perfezione il clima teso che si respira. L’ultima parola è però del governo francese, il quale ricorda che tutti, compresi nomadi, zingari e rom, “devono rispettare le leggi della Repubblica”. Un sacrosanto dovere, messo continuamente in dubbio da ogni straniero che crede di poter dettare legge in un paese ospitante.

    http://www.france24.com/en/20100807-police-begin-evictions-part-sarkozy-crackdown-gypsies

    anche qui:
    http://www.msnbc.msn.com/id/38485660/ns/world_news-europe/
    By ELAINE GANLEY

    Dana74

  • maristaurru

    Che vuol dire che non si vuole che rispettino la legge!! Forse che c’è nel paese gentaglia che gli lascia fare furti girandosi dall’altra parte, li lascia spacciare, gli fa distruggere i campi così debbono esser ricostruiti ? Insomma se i delinquenti di casa nostra si uniscono ai Rom spesso per mungere noi fessi , volete dare poi la colpa a quei fessi che lavorano, vengono derubati dallo Stato pieno di disonesti col colletto bianco, e pure dai Rom?

    Sperate di arrivare a fare passare, furbi, ladri e ladruncoli dalla parte della ragione? Qualche volta vi è riuscito pure, ma adesso davvero state esagerando co ste minchiate!!

    Ruba chi vuole rubare, ho l’esempio di mille strade in salita di poveri disgraziati che non essendo Rom, non coinvolgendo nessuno in traffici strani, non facendosi usare da nessuno per traffici strani, ma pretendendo di esser pagati per il lavoro onesto fatto, sono stati derubati del dovuto, non accettati come madonne pellegrine negli ospedali da infermierine sollecite, altro che Italiani brava gente ! ripeto uno delle domande se le fa, e le domande prima o poi, le risposte le trovano.

    Una cosa è certa, basta con le scorciatoie, tutti i furbi di qualunque etnia dovranno lavorare per campare, inutile starnazzare!!

  • alinaf

    Non sono stata capita.
    Il mio soggetto è semplicemente” il sistema” e le mie considerazioni sono su come agisce , su come ci intorta e su come ci porta a pensare ed agire . Lungi da me, in ogni modo e sempre , il voler colpevolizzare le vittime .

  • Kiddo

    Riprendo un post di Erwin e lo integro con una mia testimonianza diretta:

    1) Ad ogni sostenitore dei “diritti” dei “rom” in affidamento un “rom”. A casa sua.
    2) Ogni comune solidale con la causa “rom” in omaggio una consistente colonia di “rom”.

    Purtroppo il mio comune (Pisa) ,è solidale con la causa rom. Gli hanno costruito pure delle case nuove mentre centinaia di miei concittadini aspettano una casa popolare e sono costretti a vivere occupando ex colonie del fascio sul litorale, ormai abbandonate e fatiscenti. Le case che gli avevano assegnato sono stata saccheggiate di tutto quello che poteva essere rivenduto: Infissi, Scarichi in piombo , rame , sanitari ecc. Ora sono inservibili per chicchessia. Ai miei amministratori comunali applicherei volentieri il punto 1).

  • VeniWeedyVici

    Non e’ bastata tutta la storia da babilonia allo sbarco sulla luna per capirlo, ora arrivi tu e glielo spieghi? Se certe cose non si capiscono da soli…

  • mauro71

    dopo il “non mi stupisce” mi permetterei di aggiungere “la qual cosa è anche molto triste”!!

  • alinaf

    Tutti servono per capire le cose, dai, VWV , non dire così , ti prego !

  • maristaurru

    Vittime , tanto per capirci, sono i furtati, quelli che come il mio vicino non certo ricco , si è trovato la casa vuotata dagli zingari, compresi i ricordini del figlio morto, o magari vittime sono per te gli zingari che invece di spaccarsi la schiena di lavoro se ne stanno a panza all’aria o rubacchiano e pretendono anche il sussidio e la luce e l’acqua pagati da noi?

    O forse quando parli di vittime pensi a quegli zingari che sono vittima di raket italico?

    Perchè penso tu sia adulta e ormai sappia bene che succede: gli italiani brava gente chiagnono e fottono con gran facilità, ed io zingari vittima di raket incrociato, capo famiglia+italiano che li controllava mentre mendicavano e li ammazzava di botte se non tiravano su soldi, li ho visti ed aiutati di nascosto, con loro ho conosciuto de visi chi soffriva la fame, quella vera, e sono dovuta andare a comperare il latte per un bimbo al limite della sopravvivenza, e sai chi la controllava la giovane mamma tremante? Un buono, un italiano, che dopo anni lo stramaledico ancora, uno di quelli che gli zingari sono kultura.. un caso, forse, ma indicativo dopo tanti anni ancora ci penso.
    Allora quando parli di vittime, sai di che vittime parli? O parli per sentito dire e per slogan buonisti? E lo sai che i buonisti sono i migliori alleati degli sfruttatori? Infatti in questo paese papponi, sfruttatori , non vengono mai presi, chi sa perchè.. e invece di tagliargli i viveri, li si paga pure.. perchè? O è troppa fatica ragionarci sopra ed è più comodo fare i buoni, ci si gratifica aprendo bocca e fregandosene di quello che davvero succede!! In Romania stanno male , ma se vogliono lavorare il lavoro fino apoco tempo fa c’era, ma certo non era lavoro da fare fare ai bambini, era lavoro da fatica! E se sei ubriaco.. non lavori e allora ubriaconi e sfruttatori ce li prendiamo noi, poi se delinquono li coccoliamo, ed i romeni che conosco , alcuni ci prendono per scemi, altri.. per delinquenti. Forse alcuni di noi son scemi e qualcuno è delinquente? forse è ora di fare chiarezza e pulizia?

  • alinaf

    Ci rinuncio. Buonanotte.

  • VeniWeedyVici

    Ampiamente off-topic, non si puo’ continuare a parlare di fischi e leggere fiaschi…

  • maristaurru

    Ci rinunci perchè non hai niente o opoco da opporre.
    I nomi dei “veri colpevoli” va, dicceli, Berlusconi? O i cittadini che non gli danno anche il culo ai delinquenti che servono a chi si è fatta sta bella pensata di mandarci gente che nel suo Paese è vista male tanti i danni che ha fatto? Le cause? le cause te le ho dette: i delinquenti servono, lo ha scritto egregiamente Marx : un brano dal capitale

    http://www.maristaurru.com/index.php/Articoli/Pragmatismo-amorale-di-Marx-e-l-elogio-del-crimine.html

    E sono utili soprattutto a chi si sta ingegnando in criminali esperimenti di ingegneria globale, spostando genti e popoli dal proprio habita, una operazione finto/ buona utile per chi guadagna dall’immiserire i popoli che stanno progredendo troppo per esser spremuti e comandati a bacchetta.
    Leggiti qualche testo di economia politica che non sia già stato epurato o tolto di mezzo dagli amici del vapore, e fatti meno plagiare da chi è davvero potente.. apri la mente altro che ballare nel vento con la parte delinquente dei Rom, che stiamo facendo ridere di noi i popoli che sanno bene che bolle in pentola, o credi alla cacchiate scritte da noti personaggi in pull di cachemire e scarpe da 2000 euri al paio (e non alludo a bertinotti ) pagati dal potere vero?

  • dotaste

    Addolora molto leggere anche su questo blog dei commenti che evidenziano il provincialismo e la pochezza umana ( intesa come capacità di essere tolleranti ) di una parte della società italiana. Del resto questo spiega perchè il fascismo l’abbiamo inventato noi. Facendo un salto indietro nel tempo, cosa avreste pensato se avessero cacciato gli Italiani dalla Germania o dalla Francia ? Eppure i luoghi comuni sull’italiano si sprecavano. La verità è che è penoso questo mostrare i muscoli contro dei miseri Rom; non solo è vigliacco, ma è anche razzista e sottolineo razzista. Pertanto credo che i commenti di Dana74, Maristaurru e quello citato di Erwin siano dei commenti sostanzialmente razzisti, eredi di un fascismo schifoso che ancora alberga in Italia. Vi dovete mettere in testa che alla maggioranza degli Italiani non piace questo trattare dei poveracci come degli animali. Non piace la Lega. Purtroppo piace Berlusconi, ma si sa che in Italia tutto deve finire in farsa, quindi cosa c’è di meglio di un pagliaccio e del suo pubblico plaudente?

  • maristaurru

    gli Italiani in germania non saccheggiavano persino i sanitari, gli infissi, non bruciavano i campi perchè cosi alleandosi col nostro malaffare locale, noi gliene ripaghiamo dei nuovi. ma davvero ci avete preso per cretini che non SAPPIAMO QUANTO DENARO RUOTA INTORNO AI FINTI BUONI CHE AMANO I ROM ? Non saranno tutit, ma i conti son presto fatti, abbiamo speso un botto, soldi tolti ai nostri figli,ai nostri vecchi, ai nostri poverie, e i Rom? non sono progrediti di una virgola, in compenso è cresciuto il b osco di associazioni che prendono soldi per badare ai Rom! Se riempissimo le istituzioni di esposti perchè controllino? Che ne dite? Io la vedo bene, tanta santità non dovrebbe temere controlli seri, anche se mi pare che qualcuno ha già avuto problemini con la giustizia. i parassiti si eliminano i bisognosi veri si aiutano, chi vive sulla povertà degli altri.. che vadano al diavolo, risparmiando i soldi che simili parassiti succhiano, riusciamo ad aiutare i Roma che vogliono farsi aiutare e che non sarebbero pochi se non ci si mettesse di mezzo tanta falsità

  • maristaurru

    I veri razzisti sono i finti buonisti che vogliono si continui a considerare i rom comme un qualcosa a parte, come degli animaletti irresponsabili. La responsabilità nel nostro ordinamento è personale. L’impersonalità ai Rom gliela appiccica gente come te, cara dotaste. Se uno entr ain Italia senza documenti validi, senza lavoro e ruba pure, o va in carcere, o meglio torna da dove è venuto, specie se viene da un paese che ha ricevuto fior di quattrin da tutti noi per aiutare i Rom. Più ti leggo più penso che se ne esce con una serie di esposti generici per chiedere che la magistratura indaghi su che cavolo di fine hanno fatto e come sono stati spesi nel nostro Paese i soldi che noi Italiani e l’Europa hanno dato per i Rom. Forse scopriamo un nuovo tipo di razzisti veri , e sottolineo razzisti.

  • VeniWeedyVici

    Ti sei risposto da solo, questo e’ il punto. I veri razzisti sono quelli che finanziano i Rom, che sono GLI STESSI che poi ne pretendono l’ espulsione. E’ una carta da giocare capisci? L’ asso nella manica! Tenere in vita gruppi che creino disordine, che provochino divisioni ideologiche al momento giusto.

    C’e’ un cane, un tale Sarrazin, in Germania, che scrive di come la Germania si stia autodistruggendo perche’ fa entrare troppi immigrati che non si integrano. In Germania?! Ma dico abbiamo presente la Germania? io non mi sognerei mai di dire cose del genere in Germania, perche’ non ha senso, mi prenderebbero per scemo, semplicemente. Ma ci sara’ sempre chi invece sara’ d’ accordo, creando quindi un problema, un poll, un contrasto. Queste cose servono al sistema, su tutti i livelli. Il problema immigrati e’ facilissimo da usare, e molto redditizio, molto. Lo sai il cagnaccio in questione, Sarrazin, che fa di lavoro? Consigliere della Bundesbank. Proprio un sociologo esperto di altre culture, direi. Ed S per S (SS) vogliamo parlare di quell’ armeno faccia da cazzo che si scopa una D’Addario legalizzata in francese? Ha paura di perdere i voti dei francesi perche’ e’ un corrotto e corruttore, e dei nazisti perche’ andrebbero a votare LePen. Si sta buttando sui secondi, giusto per spiegarti quanto il nostro armeno (Djorkaeff mi piaceva di piu’) sia alla frutta! Gli armeni sono stati massacrati dagli occidentali turchi, e sono emigrati in tutto il mondo. Arrivando addirittura all’ Eliseo!!! E se un presidente di origine armena e’ un corrotto e despota, dobbiamo deportare tutti gli armeni nel Caucaso???

  • ale5

    Ma ancora co’ sta storia “adotta un rom”, ma non vi vergognate.. al di là del razzismo che trasudate, ormai vi ho inquadrato …

    Semi-finti populisti che portano la bandiera dell’antimperialismo-antisionismo-antilobbysmo (purtroppo gravi realtà) parlano e straparlano poi in un paese dove c’è la mafia, la camorra, la ndrangheta ma sopratutto il corrottissimo sistema politico italiano il problema diventano i Rom.

    State là vi leggete o scrivete i vostri bei articoli su come il mondo và a rotoli e magari di concreto non boicottate nessun prodotto, c’avete 3-4 conti in banca, se qualcuno vi fà presente un problema sociale di qualche “italiano” vi girate dall’altra parte.

    Beh se questo è il meglio che potete dare, è il vostro stare al mondo, tanti auguri.

  • ale5

    Poi per chiarire una volta per tutte questo concetto, perchè quì sento parlare di “Finanziarie” per i Rom, basta con ste cazzate. E’chiaro che per la gente è inaccettabile che ci siano delle comunità-realtà che vivono d’ espedienti fuori dalla legge. Ma quì è il serpente che si morde la coda chi è che darebbe da lavorare a un rom, chi è che gli darebbe una casa?
    I Rom sono cittadini europei hanno il diritto di stare in Italia in Francia dove cavolo gli pare, hanno diritto di trovare un lavoro, ecc. poi se tu Rom fai qualcosa di grave subisci le stesse conseguenze di qualunque altro cittadino europeo.
    Poi non lo sò quì si parla di complotti, speculazioni finanziarie enormi, crisi mondiali create a tavolino e leggi di gente avvelenata per soldi che arrivano alle associazioni che lavorano con i Rom.

  • maristaurru

    Dove avrei scritto la bestialità che mi attribuisci e che cioè i veri razzisti sono quelli che finanziano i Rom? Eri distratto evidentemente, questo ho scritto e sottoscrivo:

    “I veri razzisti sono i finti buonisti che vogliono si continui a considerare i rom comme un qualcosa a parte, come degli animaletti irresponsabili. La responsabilità nel nostro ordinamento è personale. L’impersonalità ai Rom gliela appiccica gente come te, cara dotaste. ..”

    Volere che si considerino i Rom come etnia a parte, volere strenuamente che restino straccioni nulla facenti, volere che per loro ci sia una giustizia a parte, ottenendo di lasciarli minoranza odiata, tutto questo si sta consumando sulla pelle dei Rom che vorrebbero vivere in serenità, mentre godono i delinquenti che fanno comunella con i nostri delinquenti.

    E questo crimine avviene e viene favorito grazie soprattutto ad una serie di finto_buonisti che per lo più VENGONO LORO FINANZIATI per aiutare i Rom, sono una infinità di Associazioni, ci sarà certo del buono, ma molte si muovono in una zona grigia, mentre i ROM RESTANO POVERI e condizionati dai Raket, non lo vede solo chi NON LO VUOLE VEDERE.

    Si spendono i soldi dei contribuenti per favorire corrotti e malavitosi è da imbecilli o da collusi. Scegli.

  • Simulacres

    errata corrige: rileggendo… la frase: “bisognerebbe sostenere invece sostenete i diritti delle maggioranze, ossia delle maggioranze dei poveri di sempre…”
    v’è quell’involontario “sostenete” di troppo che induce all’incomprensione del concetto…

    quindi la frase esatta è questa: “bisognerebbe sostenere invece i diritti delle maggioranze, ossia delle maggioranze dei poveri di sempre…”

    scusatemi l’incartatura

  • VeniWeedyVici

    Vengono finanziati per aiutare i Rom. Saltando un passaggio, ho direttamente espresso la relazione tra i finanziatori e gli pseudo “utilizzatori finali” (pseudo perche’ sfruttati, come tutti i burattini nel teatro). Finanziati perche’ restino tali e continuino a creare il problema all’ occorrenza, come tutte le categorie che non hanno direttamente alleanze sociali con il potere politico (fascista). L’ unica cosa da imbecille e’ pretendere di risolvere il problema deportando i Rom. Se vogliamo sorvolare sulla confusione semantica della parola, cosa che nei fatti sono intenzionati a fare, la “direttiva” Sarkozy verra’ applicata su chiunque viva “da Rom”. E questo vuol dire la morte definitiva di tutti gli spazi autogestiti (gia’ distrutti dalla varie leggi Mariani etc..) e di fatto un attacco all’ habeas corpus. Niente piu’ TAZ, campeggi “abusivi” (qui si vede il vero inganno di Schengen, lo vedo in Olanda, lo vedo in Belgio, in Francia e in Germania ovest), niente piu’ autonomia. O stai a casa e produci consumi crepi, o sei un “Rom” anche tu. Questo e’ il senso finale del dibattito portato sullo scenario europeo. E quando si arrivera’ al capitolo Rom vs. UE io tifero’ per i Rom. Sai che vuol dire Rom, a parte tutto? Vuol dire “essere umano”.