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SARA’ UNA STRAGE

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Piantatela di leggere i quotidiani e di guardare i TG. Non
ha senso. Leggete qua.

L’Italia già da tempo ha un surplus di bilancio primario. E se io ti dico questa cosa, a te
signor Gino Franchi o a te signora Marta Fasini, a te studentessa di legge o a
te studente di storia, rimanete lì a sbadigliare senza capirci niente. E invece
sapete cosa vi ho appena detto? Vi ho appena detto che la manovra di lacrime e
sangue di Mario Monti è un buffetto sulla guancia confronto a quello che dovrà
arrivare. Sarà una strage, e qui lo scrivo, almeno qui, visto che questi
allarmi salva-vita non saranno mai lanciati da Michele Santoro, per malafede, o
da Jacopo Fo e Beppe Grillo, per desolante ignoranza. (non cito la CGIL perché
sono analfabeti, quindi non è colpa loro)

In parole semplici, già dai tempi di Berlusconi l’Italia ha
un surplus di bilancio primario e questo significa che se si escludono dai
conti dello Stato italiano gli interessi che deve pagare sul suo debito
pubblico, esso già da tempo incassa ogni anno più di quanto spende. Quindi già
da tempo l’Italia ha non solo raggiunto quel pareggio di bilancio che Draghi e
Merkel vorrebbero nel nostro futuro, ma da anni l’Italia ha un surplus di
bilancio in realtà. Questo surplus di bilancio significa che lo Stato da anni
ci sta tassando più di quanto spende per noi; significa in altre parole che da
anni lo Stato sta prelevando dai nostri conti correnti più denaro di quando ve
ne versa, ed è in attivo. Ma a tutti i cittadini italiani viene raccontato, da TUTTI
i media e da Monti, che abbiamo un deficit di bilancio cronico e che dobbiamo
rimediarlo, cioè che siamo in passivo. Non è vero, siamo da anni in attivo. Ma
aspettate, perché essere in attivo, come ho appena scritto, non è per nulla una
bella notizia e quanto segue è orrendo.

La situazione riassunta è questa: in realtà i conti annuali (entrate
e uscite) del nostro Stato sono in attivo da tempo (surplus di bilancio), e questo significa che da tempo ci tolgono
più denaro di quanto ce ne diano in stipendi, servizi pubblici, opere
. I
risultati di questo sono evidenti, e sia l’Istat che la Caritas hanno
documentato nei dettagli l’impoverimento vertiginoso di milioni di famiglie
italiane, fallimenti aziendali a catena e disoccupazione tragica, deflazione
economica ecc. Ma a tutti i cittadini italiani viene raccontato, da TUTTI i
media e da Monti, che la cura di quell’impoverimento scandaloso è… il pareggio e il surplus di bilancio!
Certo, la cura per l’anemia è l’emorragia, certo. Ma di più.

Adesso, a causa degli interessi sul debito pubblico che
l’Italia dovrà pagare a breve, Monti dovrà aumentare ancor di più il surplus di
bilancio che già abbiamo, cioè dovrà tassarci molto ma molto di più di quanto
lo Stato già ci tassi oggi, ultima manovra inclusa. Capite? Già siamo in una
condizione di automatico impoverimento (il surplus che già abbiamo = lo Stato toglie dai nostri
c/c ogni anno di più di quanto vi versa), e da qui in poi l’automatismo di
impoverimento si decuplicherà. In parole ancora più povere, significa che se
finora ci è piovuto in casa, Monti sfonderà le dighe e in casa ci arriverà uno
Tsunami. E tutto questo solo, ma SOLO, perché oggi con l’Euro non sovrano che
lo Stato non può emettere ma solo prendere in prestito dall’esterno, per pagare
quegli interessi sul debito pubblico il Tesoro è costretto a venire a batter
cassa da noi, da te signor Franchi e da te signora Fasini, e da voi studenti. E
sarà una strage.

Ora pensate a questo: se l’Italia avesse avuto in questi
ultimi anni la propria moneta sovrana, avrebbe potuto innanzi tutto evitare di
portare avanti un surplus di bilancio primario, quindi per anni ci avrebbe
tassati di meno di quanto spendeva per noi cittadini, e saremmo tutti più
ricchi e protetti. E in secondo luogo, oggi se ne fregherebbe del mega debito e
dei suoi interessi, esattamente come se ne frega il Giappone, che ha un debito
doppio del nostro e ha Yen sovrano, però. E’ veramente tutto qui, semplice così.
Ma nel nome dell’Euro inventato per gli interessi speculativi immensi di un
migliaio di amici di Monti e Draghi, e per quelli degli industriali
Neomercantili tedeschi protetti dalla Merkel, a milioni dobbiamo soffrire
terrorizzati dall’isteria del deficit, che in realtà (e con moneta sovrana)
sarebbe la nostra salvezza. Invece abbiamo un surplus di bilancio primario, che
è un cappio che ci già soffoca, e dovrà soffocarci molto ma molto di più in
futuro. E nel nome di questo, mentre soffochiamo e soffriamo, ci hanno anche
tolto la democrazia, l’informazione non esiste, e io scrivo qui per niente.

(consolazione: i concetti da me espressi qui sopra sono ormai
di libero dominio nei blog di economisti, banchieri, traders, monetaristi, e
speculatori di mezzo mondo, sulle pagine del Financial Times tutti i santi
giorni, sul Wall Street Journal ogni mezza giornata, e i titoli sono sempre cose
come “La catastrofe… L’agonia… Il
suicidio… dell’Eurozona
”, e in effetti ci sta succedendo una cosa epocale,
devastante, mai come oggi da 80 anni, ma qui da noi… mistero. Chi è che aveva
scritto “La scomparsa dei fatti
qualche tempo fa? Potremmo chiedere a costui di farli ricomparire)

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=281
9.12.2011

Pubblicato da Davide

  • vetusordoseclorum

    Sarà come dici tu, Paolo. Ma se così è, almeno il popolo smetterà di affollare i centri commerciali e di spenderci quelle quattro lire (eheh) che gli sono rimaste in cassa.
    Se la massa sarà ridotta alla povertà non potrà più sostenere la ricchezza delle multinazionali che campano e fanno utili miliardari grazie a questa e non grazie ai 1000 o 10000 Illuminati amici di Monti, che di sicuro non fanno la coda alla cassa del McDonalds.
    Così falliranno in ordine sparso: Leroy Merlin, Carrefour, Ikea, Nestlè, CocaCola, Auchan, Samsung, Nokia, Monsanto, poi le case automobilistiche, poi i gruppi assicurativi, etc.etc.
    Queste sono affermazioni fatte non a caso: negli ultimi 2 anni io (giovane quarantenne cassintegrato di cultura medio alta e un ex lavoro da dirigente di piccola impresa schiacciata dalla crisi) ho speso 0 Euro per qualsiasi cosa che non sia gasolio o bollette (scaldo però l’acqua con taniconi neri sul tetto) o cibo (poco perchè mi son fatto l’orto).
    Sto abituando mio figlio di pochi anni a vivere come viveva mio nonno, cioè di poche cose sane ed economiche e ci divertiamo un mucchio.
    Le mie passioni sono il windsurf (ammortizzata l’attrezzatura ora è tutto gratis), il sesso (e non a pagamento, per cui gratis), mi godo la campagna e la natura (gratis), gioco a carte con gli amici (costo 0), leggo le centinaia di libri accatastati in soffitta che non avevo mai letto per mancanza di tempo (tutto gratis) e RIMPIANGO POCHISSIMO LA VITA DA MANAGER STRESSATO E SEMPRE IN VIAGGIO CHE FACEVO PRIMA E CHE SPENDEVA E SPANDEVA FACENDO GIRARE L’ECONOMIA.
    Ora mi chiedo, ma che cosa avranno Monti e i suoi amici da guadagnarci ad avermi ridotto in un consumatore che spende quasi 0?
    Ah, dimenticavo: io sono fortunato ad essere riuscito ad abituarmi a vivere con poco, ma milioni di persone non saranno così tolleranti e la fame li trasformerà in bestie. Cosa ci guadagnerà Monti da tutto questo?

  • diegosozio

    Il Più Grande Crimine
    SCRITTO DA ASHOKA E FRANCESCO
    VENERDÌ 10 SETTEMBRE 2010 15:10
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    Girando sulla rete abbiamo trovato un saggio di recente pubblicazione dal titolo “Il più grande crimine”, che tratta di questioni monetarie. L’autore è Paolo Barnard. Chi è Paolo Barnard? Vediamo cosa ci dice il suo sito.

    «Sono un giornalista, o forse lo sono stato, e come tale ho lavorato per innumerevoli testate nazionali fra quotidiani e periodici, come La Stampa, Il Manifesto, Il Corriere della Sera, Il Mattino, Il Secolo di Genova, La Repubblica, La Voce di Montanelli, Il Sabato, Chorus, Oggi, Avvenimenti e altri. Per la televisione in RAI con Samarcanda di Santoro durante la Guerra del Golfo (1991) e con Report per dieci anni. Per riviste di cultura come Micromega, Altrove, Golem del Sole 24 Ore, e per agenzie di stampa e testate online. »

    Quindi un giornalista di inchiesta, con molta esperienza in politica estera, che ha deciso di addentrarsi nelle questioni monetarie per guidarci alla scoperta del “più grande crimine della storia dell’umanità”. Interessante, se non che alla fine del saggio viene da pensare che forse, finora, il più grande crimine della storia dell’umanità nel dopoguerra è aver dato la penna a certa gente. Ma leggiamo cosa scrive Barnard.

    «Questo saggio vi parla del più grande crimine in Occidente dal secondo dopoguerra a oggi. Milioni di esseri umani e per generazioni furono fatti soffrire e ancora soffriranno per nulla. I dettagli e l’ampiezza della loro sofferenza sono impossibili da rendere in parole. Soffrirono e soffriranno per una decisione che fu presa a tavolino da pochi spregiudicati criminali, assistiti dai loro sicari intellettuali e politici. Essi sono all’opera ora, mentre leggete, e il piano di spoliazione delle nostre vite va intensificandosi giorno dopo giorno, anno dopo anno.»

    Tutto vero, soprattutto il passaggio: “essi sono all’opera ora, mentre leggete”, già, perché Barnard, almeno a leggere questo suo ultimo saggio, sembra rientrare di diritto tra quei sicari intellettuali che producono falsa informazione spacciandola per educazione economica. E neppure uno dei tanti. Per ciò che scrive in questo saggio meriterebbe l’incoronazione a Re incontrastato dei sicari intellettuali.
    «Che questo sistema è una gigantesca frode per impadronirsi del lavoro e della vita delle persone, oltre che della loro ricchezza. Una frode alla quale i governi ed i parlamenti fanno da manutengoli, soprattutto in Italia. Una frode che non colpisce solo nel patrimonio e nel lavoro ma ancor più nelle libertà»

    L’ultimo pezzo l’abbiamo preso dall’introduzione di Euroschiavi, vero e proprio manualetto divulgativo sul “signoraggio” scritto da Antonio MiClavez e Marco Dalla Luna. Delle stupidaggini della tesi signoraggista abbiamo già parlato. Forse Barnard segue la stessa strada?

    Parrebbe di no.
    «Gli ingredienti usati per architettare questo abominio sono stati la manipolazione di massa e del consenso politico, la castrazione della spesa a deficit dello Stato, l’uso della moneta, la deflazione dei mercati, e in particolare i falsi dogmi sul debito e sull’inflazione. E non è il ‘complotto del signoraggio’. C’è ben altro, qualcosa di immensamente più grave.»

    Barnard è molto… molto peggio dei signoraggisti. Vediamo brevemente le “tesi” di Barnard.

    Moneta sovrana e moneta non sovrana
    «La moneta sovrana come dollaro o sterlina è sempre emessa, quindi inventata dal nulla, dallo Stato che la possiede: quello Stato origina la moneta, e i suoi cittadini possono solo usarla, guadagnandola o prendendola in prestito. L’euro invece non è moneta sovrana perché nessuno Stato europeo ne è il proprietario, ed è invece emesso da un sistema di banche centrali, sempre inventandolo dal nulla. Esso non è originato da nessuno degli Stati dell’Unione Europea, quindi l’euro non è né degli Stati né dei cittadini, e sia gli Stati che i cittadini possono solo usarlo prendendolo in prestito o guadagnandoselo. Questa cruciale differenza è anche all’origine della catastrofe finanziaria europea, un crimine architettato a tavolino anch’esso. Capirete poi»

    Il pensiero è un po’ confuso ma sembra di capire che, per Barnard, quando lo Stato dispone di questa “moneta sovrana” tutto va bene. Quando invece a stampare è un agente dello Stato, più o meno indipendente, sorge invece il grande problema. Anzi il grande crimine. Come vedremo più avanti, sempre secondo Barnard, lo Stato che stampa denaro crea addirittura ricchezza, anzi stampar denaro per mano statale sembra essere l’unica fonte di ricchezza della società.

    L’assioma di Barnard, accettato come dato, ma del tutto sbagliato, è che lo Stato, per diritto (forse concessione divina?), abbia la sovranità assoluta sul denaro. Cosa che apparentemente, con l’introduzione della BCE, cessa di essere vera per gli Stati della comunità europea, da cui appunto il grande crimine!!

    Oh poveri noi europei di quale grande crimine siamo vittime! Poveri noi! Guarda invece come stanno messi bene gli americani e gli inglesi! E che dire di noi Italiani prima dell’Euro, stavamo una favola con la nostra Banca d’ItaGlia che inflazionava denaro più di qualsiasi altra banca europea. Con la BCE, ci hanno tolto il paradiso per consegnarci, sulla base di una decisione presa a tavolino, questa immensa sofferenza causata dall’Euro! E mentre noi soffriamo immensamente, americani e inglesi se la ballano e se la ridono nell’opulenza più abbondante del secondo dopoguerra!

    Andiamo avanti:
    «Annotate anche quanto segue, che spiegherò meglio dopo: poiché la moneta sovrana è sempre originata dallo Stato, che se la inventa di sana pianta, quello Stato può darla o sottrarla a piacimento e non ne rimarrà mai senza. Non può esaurire la propria moneta, dunque il suo debito è un falso problema»

    E qua Barnard conferma l’assioma di cui sopra, sul quale comincerà a costruire il suo castello di sabbia. Già perché sopra un assioma falso del tipo “la moneta sovrana è sempre originata dallo Stato” non si possono che costruire castelli di sabbia. Ma Barnard, come giornalista di politica estera non si pone neanche la questione. Accetta l’assioma e più avanti, ahinoi, proverà anche a spiegarne le basi.
    Siamo sicuri che l’origine del denaro sia da ritrovarsi nella decisione di una autorità governativa? E’ veramente così che originariamente nasce il denaro?? Dalla decisione di una autorità governativa? E se originariamente esso NON nascesse dalla decisione di un’autorità governativa? Perchè in effetti, come aveva capito bene Carl Menger, esso NON nasce affatto, e neanche si afferma tra gli agenti economici, per opera dell’autorità governativa!

    Come mai, quindi, abbiamo finito con il riporre la creazione del denaro nella mani dello Stato? Che poi, fermi un secondo, “abbiamo riposto”… abbiamo? Noi di certo no! Quindi dovremmo dire “hanno”?? Ma “hanno” chi? e perchè?? I criminali assistiti dai loro sicari intellettuali forse?? Per raggiungere quale obiettivo??
    Queste sono le domande che dovrebbe porsi una persona intelligente. Queste sono le domande in grado di portare a buon fine l’investigazione tesa a ricercare le cause ultime del grande crimine, e di questa grande crisi.

    Fermiamoci e rispondiamo a questa domanda: chi ha riposto la creazione del denaro nella mani dello Stato e perchè? Se non trovate la risposta la troveremo insieme con il nostro prossimo libro intitolato “Cosa è il Denaro”! Per Barnard, sconto speciale del 50%!

    Comunque sia, andiamo avanti. Barnard ci dice che se lo Stato ha la stampante magica, esso può “emettere” tutta la moneta che gli serve per pagare il debito pubblico. Ne consegue che il debito sarebbe un “falso problema”! Voilà. Dalla scienza economica siamo arrivati alla magia. Pensavamo di leggere un saggio economico e invece ci siamo ritrovati a leggere il manuale di istruzioni del mago Oronzo.

    Se avesse studiato solo un po’ di teoria economica avrebbe capito che il problema c’è, anzi il fatto di mettere in mano allo stato la stampante magica lo fa diventare un problema grosso come un elefante in un negozio di cristalli.
    Non sappiamo quali testi abbia leggiucchiato Barnard, probabilmente i soliti testi pseudoscientifici dei soliti economisti schizofrenici che usano due metodologie analitiche, una per il denaro e una per tutti gli altri beni economici. Tuttavia è comune conoscenza che “inventare” di sana pianta il denaro ha, nella sostanza, una definizione ben precisa: contraffazione! A prescindere da chi ne sia l’autore, lo stato, la bce, o totò!
    A lui, che cerca la soluzione al grande crimine, neanche passa per l’anticamera del cervello. E’ vero, se la contraffazione viene operata dallo Stato, la chiamiamo politica monetaria, ma in sostanza è semplicemente contraffazione su larga scala. Così come la guerra in sostanza è omicidio su larga scala, e le tasse in sostanza sono un furto su larga scala. Tesi libertarie? No tesi dell’etica basata sulla libertà, negando la quali, per l’appunto, e non per caso, nel corso del XX secolo abbiamo avuto davvero i più grandi crimini della storia, ovvero due guerre mondiali e oltre 100 milioni di morti!!!

    Oramai abbiamo capito che la spiegazione corretta dei suoi crimini Barnard non la troverà mai, davanti si è già messo da solo una barriera insormontabile. Fermo all’assioma errato della sovranità statale sulla moneta, non potrà mai risalire la catena logico causale in grado di portarlo alle cause ultime dei più grandi crimini compiuti in ogni tempo, soprattutto a partire da inizio XX secolo, cioè da quando il denaro ha perso del tutto la sovranità del mercato per assumere definitivamente e in toto quella statale.

    Moneta pubbliche e moneta private

    Arriviamo alla spiegazione dell’assioma. Forse era meglio che lo desse per scontato e basta. Invece ci prova, sentiamo da lui il “perché accettiamo la moneta “sovrana”:
    «Lo Stato, in cambio della sua moneta, ci deve il nostro diritto di saldare tutto ciò che gli dobbiamo usando quella stessa moneta. Solo questo. Si potrebbe obiettare che in ciò lo Stato è tiranno, perché in effetti si inventa una sua moneta, obbliga i cittadini a lavorare per ottenerla col solo scopo di potersi poi liberare delle imposte che lo stesso Stato gli impone. Cioè lo Stato appioppa a ogni singolo cittadino un ‘peccato originale’ (le tasse da pagare) e lo costringe a usare la sua moneta per liberarsi da quel ‘peccato’. »

    …a parte i tanti saluti alla moneta come mezzo di scambio, Barnard ha sotto gli occhi il crimine, eppure lo accetta come dato di fatto. Non ci trova niente di anomalo. Lo Stato è tiranno, obbliga, appioppa peccati originali, costringe… tutto regolare nel contesto di una etica delle libertà. Soprattutto coerente. Ma se lo Stato è tiranno, obbliga, appioppa e costringe, ci deve pur essere un validissimo motivo perché della gente civilizzata accetti tutto questo senza batter ciglio. E c’è, signori, c’è, basta andare poco avanti.

    «Ma non è solo arbitrarietà. Pensateci bene: se non ci fosse questo sistema, chi mai lavorerebbe per il settore pubblico, cioè statale? Pochissimi. Perché i privati potrebbero inventarsi altre monete in concorrenza con quelle dello Stato, e in virtù dei maggiori profitti promettere poi maggiori vantaggi ai cittadini, per cui quasi nessuno finirebbe a lavorare per il settore pubblico e lo Stato medesimo cesserebbe di esistere»

    La gente accetta tutto questo passivamente perchè lo Stato deve garantire la propria esistenza di tiranno che fa il bene dell’umanità! Dal suo ragionamento, un poco circolare, ma risolto da un qualcosa mai dimostrato scientificamente, balza chiara agli occhi una conclusione: senza moneta di stato creata dal nulla… stato ai minimi termini! Grazie a Barnard, abbiamo finalmente capito perché esiste il denaro a corso forzoso: senza moneta di Stato, niente leviatano! Solo lui non l’hai ancora capito, forse perchè per lui il Leviatano rappresenta il Logos, l’essenza, l’unica ragione di vita, un dio da adorare, e quindi tanto più grande, intrusivo e tiranno è, tanto meglio per tutti, di sicuro per lui.

    Ma vediamo il caso di un “signorotto” ipotetico che si inventa una sua moneta. Verrebbe veramente accettata dalla gente? Poniamo di si, come ipotizza lui, e chiediamoci perchè! Come mai la gente gradirebbe la moneta di un signorotto rifiutando invece quella dello stato? Forse, come dice lui, per dare al signorotto maggiori profitti e maggiori vantaggi in cambio di promesse?? Ma questo non è quel che accade proprio adesso con la moneta di stato?? Forse che, nel caso del signorotto, la gente accetterebbe di buon grado il suo denaro solo qualora non fosse inventato dal nulla? Cioè solo nel caso che il signorotto decida di emettere moneta su un valore universalmente accettato e riconosciuto, fornito da un bene reale, del tipo, buttiamola lì a caso, oro o argento?
    E come mai è un male se il signorotto riesce a servire il “consumatore”, ovvero se non obbliga nessuno a usare la sua moneta tramite l’imposizione di tasse, mentre se lo Stato si inventa le patacche dal nulla e ci costringe a usarle invece è un bene? Siamo sicuri che affermando questo stiamo ragionando con il cervello giusto e non piuttosto con il…?!
    «sarebbe il trionfo dei signorotti locali in stile feudale, cioè nascerebbero veri e propri Stati privati con monete private entro lo Stato. Un caos. Ma si badi bene che in virtù degli stessi principi enunciati, anche le eventuali monete private perderebbero ogni valore se non fossero riconosciute come valide per pagare le inevitabili tasse all’interno di quei mini Stati privati.»

    Ecco di cosa ha paura il servitore del Leviatano! Del mini Stato privato! Orrore degli orrori! Il Caos. Lo stile feudale. Che paura! Pensa a quei poveri disgraziati che vivono a Montecarlo.
    Ma… siamo proprio sicuri di quest’altra affermazione o si tratta di un altro assioma inventato da Barnard senza alcun fondamento scientifico?? Non è che viviamo in uno stile feudale da oltre cinquanta anni proprio nel contesto di enormi stati pubblici che promettono pasti gratis a tutti quanti, e non ce ne siamo ancora accorti?
    Non è che il caos finanziario che è arrivato dal nulla nel 2008, e che deve ancora esplodere in tutta la sua potenza, è dovuto proprio a questa situazione insostenibile, quasi allucinante, che si protrae da troppo tempo? Situazione oramai palesemente lesiva dei diritti basilari alla proprietà privata, dove lo Stato ci vieta persino di portarci i nostri soldi in tasca per cifre superiori a diecimila euro, e ci impedisce di utilizzare il contante per chiudere transazioni sopra i cinquemila euro??
    Proviamo invece a pensare ad una situazione con tantissimi statarelli locali, in competizione tra di loro, che riescono a servire un territorio piuttosto circoscritto di uno/due milioni di individui. Magari integrati tra di loro in network più o meno ampi. E che utilizzano un denaro, emesso privatamente, universalmente accettato e riconosciuto non solo in tutto il network ma persino in tutto il mondo.

    Ma sarebbe una favola, altro che feudalesimo! Una favola di mondo. Nel feudalesimo ci viviamo ora sebbene con tutti i comfort che solo il progredire delle scienze e della tecnologia ci hanno permesso. Tuttavia se andiamo avanti così, a stampar denaro, che sia la FED o la BCE, la prossima crisi ci toglierà anche le mutande!

    La favola di mondo potrebbe proprio essere data da questa miriade di mini stati privati in competizione tra di loro per assicurarsi le migliori risorse umane e il loro risparmio E cosa potrebbero mai offrire loro in cambio? Ma tasse ridottissime! Da pagare OVVIAMENTE con il denaro sonante!! Che se ne farebbero delle patacche i mini stati privati in un sistema dove il denaro non è più di sovranità dello stato ma del mercato??

    Il debito dello Stato è ricchezza

    Il “saggio” a questo punto diventa puro delirio…

    «La BC, proprio in virtù del fatto che in questo caso può inventarsi il denaro, ha facoltà di accreditare tutte le riserve bancarie che vuole, e questo di conseguenza permette al governo di spendere quanto vuole, creando ricchezza fra i cittadini e aziende. Cosa significa “creando ricchezza fra i cittadini”? Ricordate che in precedenza avevo sostenuto che la spesa a debito dello Stato a moneta sovrana NON è il debito dei cittadini, bensì la loro ricchezza? Eccovi i dettagli. Il governo a moneta sovrana è l’unica entità esistente che può creare ricchezza al netto nella società o sottrarla. La crea quando spende appunto, e la sottrae quando tassa. »

    Quindi George W. Bush che ha ridotto le tasse negli USA ed aumentato enormemente il debito pubblico ha creato ricchezza e prosperità (…e siccome erano troppe le ha anche esportate in Medioriente)! Ah dimenticavo! Voi privati cittadini che magari vi dannate di lavoro per produrre qualcosa sappiate che non producete ricchezza! Al massimo la rubate a qualcun altro. Solo lo Stato può produrre ricchezza. Perché? Ma perché stampa denaro!!! Siamo ai segreti mai rivelati del Mago Oronzo. Per favore, qualcuno gli dia una laurea honoris causa in economia e poi lo si mandi a insegnare… in Zimbawe!
    «E di conseguenza se il governo in questione spende acquistando più di quanto incassa, cioè se versa più denaro al netto fra i cittadini di quanto gliene tolga con le tasse (se spende a deficit), questo arricchisce la società. Cosa avete appena letto? Avete letto proprio che il governo a moneta sovrana che spende a deficit, cioè che spende a debito, crea ricchezza nella comunità. Ecco dimostrato che il debito cosiddetto pubblico non è affatto il debito dei cittadini, anzi, il contrario. Si può infatti affermare che esso è ciò che noi cittadini intaschiamo, non ciò che noi cittadini dobbiamo a qualcuno. Tenete questo a mente, più avanti vi spiegherà moltissime cose. »

    “In quanto a dimostrazioni Einstain glie’ fa’ una pippa a Barnard”, direbbe uno di Roma. Questo davvero spiega tantissime cose…. spiega davvero tutto quanto, finalmente spiega anche chi si merita il titolo di Re dei sicari intellettuali!

    «Inoltre, la conseguenza logica della sopraccitata equazione secondo cui PIU’ IL GOVERNO A MONETA SOVRANA SPENDE A DEFICIT, PIU’ ARRICCHISCE I CITTADINI sarà che se il governo decide di eliminare o pareggiare il deficit (o il debito), esso cesserà automaticamente l’arricchimento dei cittadini. Questo concetto è di importanza centrale per comprendere l’economia moderna. »

    Sentiamo un coro che piano piano sale di tono: Mu-ga-be! Mu-ga-be! Mu-ga-be!

    E l’inflazione?

    Avevamo dimenticato l’inflazione dei prezzi! Forse Barnard ha finito di scherzare e comincia a fare sul serio, vediamo!
    «Se il denaro aumenta e non aumentano parallelamente anche i prodotti sul mercato, allora si ha inflazione (il mercato offre troppi soldi per troppi pochi prodotti, nda). Questo può succedere, ma è dimostrato che non …fa danni, poiché anche se i prezzi salgono un poco, il beneficio per la collettività di avere meno disoccupati è assai superiore. »

    Meno male, stavolta non ci dimostra nulla, rimanda alle spiegazioni di qualche altro economista schizofrenico, servo di corte… vai Robert Mugabe sei tutti noi, accogli Barnard nelle tue lande opulente…

    Ma se tassando elimini ricchezza perché lo Stato tassa? Ovvero….

    A cosa servono le tasse?

    «Chiedete a chiunque la seguente cosa: “A cosa servono le tasse?”. La risposta sarà invariabilmente “A dare denaro allo Stato per il suo funzionamento”. Non è forse vero che è dalle tasse che lo Stato ricava la spesa per la sanità, scuole, infrastrutture o pensioni? L’allungamento dell’età pensionabile non è forse giustificato dalla necessità di raccogliere maggior fondi per la previdenza sociale? La risposta è no, un secco e chiaro no se lo Stato è a moneta sovrana, come gli USA, la Svezia o il Giappone e l’Italia prima del 2002. Un secco sì per i 16 Paesi dell’eurozona, purtroppo, ma solo da poco. Milioni di adulti italiani non hanno mai saputo che le loro tasse non sono mai servite allo Stato per spendere. »

    Ohibò ed allora a cosa servivano?

    «Ma allora, perché diavolo uno Stato come gli USA o la GB tassano? Perché Roma tassava prima del 2002? Le ragioni erano e rimangono quattro, di cui una merita un approfondimento, ma vediamole. Lo Stato a moneta sovrana tassa per:
    1) tenere a freno il potere economico dei ricchi (non quello della gente comune). Infatti uno dei pochi mezzi che lo Stato ha per impedire alle oligarchie private di divenire immensamente ricche e quindi di spodestare lo Stato stesso è di tassarle. Lo fa troppo poco? Dipende dalle opinioni, ma questo è. »

    Però avevamo capito che creando denaro si creava ricchezza e tassando si distruggeva ricchezza. Quindi perché togliere ricchezza ai ricchi, possiamo fare prima e stampare tanto denaro da distribuire ai poveri? Così diventiamo tutti ricchissimi!

    «2) limitare l’inflazione. Si è detto che: inflazione = troppo denaro in giro e troppi pochi prodotti. Se ciò accade, lo Stato tassa, si riprende i suoi soldi elargiti spendendo, e drena così l’allagamento di denaro per contenere l’inflazione. »

    Eh no! Ci avevi assicurato che l’inflazione non era un problema!
    «3) scoraggiare o incoraggiare taluni comportamenti. Si tassa l’alcool, il fumo, o l’inquinamento, e si detassano le beneficienze o le ristrutturazioni, ecc. »

    E’ tassato anche il pane (l’IVA). Vuoi vedere che lo fanno per scoraggiare il consumo di panini che alla lunga ci fanno ingrassare?

    «4) imporre ai cittadini l’uso della sua moneta sovrana. E’ l’unico modo. »

    Senza tasse non usiamo la moneta dello Stato, che stampata a volontà di rende ricchi. Ma le tasse ci tolgono ricchezza. Dubbio amletico. Ma se usare la moneta sovrana ci rende ricchi e le tasse sono solo una limitazione a questa ricchezza, non dovremmo capire da soli che dobbiamo usare la moneta sovrana senza fare troppe storie? Ai posteri l’ardua sentenza.

    Un impegno preciso: più lavoro per tutti!

    Barnard è andato a scuola dai keynesiani o meglio da L. Randall Wray, un “estremista” keynesiano che fa sembrare Krugman un moderato conservatore. Ecco cosa raccomandava in questo paper del 2007 (!), dopo aver detto che secondo lui le politiche monetarie discrezionali alla Greenspan sono inutili perché troppo graduali e quindi di scarso impatto.
    «Date queste considerazioni, in aggiunta agli argomenti avanzati da Keynes, si preferisce una regola per fissare la politica monetaria – fissare il tasso overnight a zero e tenerlo lì. Un uomo di latta ben programmato dovrebbe essere in grado di farcela. »

    Wow, avevo sentito chiamare Bernanke “Elicottero Ben”, “Spaventapasseri Ben” ma “uomo di latta ben programmato” mi mancava!

    Dicevamo comunque che Barnard è andato da questo “economista” a scuola. Ecco cosa ne ha ricavato.
    «La piena occupazione – cioè quell’inimmaginabile sogno dove non sarebbero esistiti uomini o donne privati della dignità del lavoro e del sostentamento dei proprio figli, dove non sarebbe esista l’umiliazione del lavoro sottopagato, dove i precari/flessibili/a chiamata sarebbero stati solo un incubo su cui scherzare, dove violenza domestica e alcolismo o droga e delinquenza non avrebbero mai incancrenito le mura domestiche di un licenziato, dove non sarebbero esistiti bambini col futuro spezzato da una busta paga scomparsa – beh, quel sogno era possibile, pienamente possibile nelle economie di tutti i Paesi, ma fu stroncato scientemente proprio per schiavizzare milioni e controllarli con la sofferenza, col fine di accumulare potere e profitti per pochissimi. »

    Al sodo Paolo… vogliamo la prossima ricetta magica!

    «Se capiamo come funzionano i sistemi monetari, se comprendiamo che il denaro è solo impulsi elettronici o carte straccia inventati dal Tesoro e dalla BC, allora possiamo dire: il governo a moneta sovrana può inventasi tutti gli impulsi elettronici che vuole, con essi può pagare tutti gli stipendi che vuole, comprare tutto ciò che vuole. Possiamo avere la piena occupazione, il business può vendergli tutto ciò che deve vendere se il governo vuole comprarglielo. Può il governo permettersi queste spese? Certo, perché il governo non esaurirà mai gli impulsi elettronici, dunque non farà mai bancarotta; preme un bottone e gli stipendi appaiono sui computer delle banche. L’unico limite è l’inflazione, ma se il governo spende per aumentare la produttività nel settore privato, allora l’inflazione non è più un problema”. »

    Abbiamo appena rivalutato la lettera degli economisti… al confronto non era poi tanto male!

    Quindi rullo di tamburi finale…
    «Ma capita che fra i grandi dell’economia qualcuno dotato di libero pensiero riesca a primeggiare, e fu questo il caso del Nobel Paul Samuelson, che appose il suo marchio di approvazione alle idee di Randall Wray con questa dichiarazione: “C’è un elemento di verità nel fatto che il budget di Stato va sempre bilanciato (cioè che lo Stato non spenda come invece teorizzato da Wray, nda). Ma una volta che ci siamo sbarazzati di questa credenza, avremo eliminato la muraglia che ogni società erige contro la spesa fuori controllo. E’ una credenza simile alla religione di una volta, la cui funzione era di spaventare la gente con dei miti affinché si comportassero nel modo voluto dalle usanze accettate. Noi (gli economisti della piena occupazione, nda) abbiamo eliminato la credenza nella necessità che il governo spenda entro dei limiti”. »

    Grazie “economisti” della piena occupazione! Ci avete regalato un sogno! Poi in realtà se si va a scavare scopriamo che Wray non ha tutta questa bella opinione di Samuelson, reo di non essere un istituzionalista come lui, di non aver inventato niente, di aver “volgarizzato” le idee di Keynes con la sintesi neoclassica.

    La cosa interessante è che se proprio si studia e si legge per bene Keynes si scopre che l’economista inglese prescriveva la spesa in deficit durante la crisi per incrementare la domanda aggregata, sfruttare la piena capacità produttiva e tornare ad un livello di piena occupazione (non stiamo dicendo che avesse ragione eh!) mentre poi, nel periodo di vacche grasse, lo Stato avrebbe dovuto condurre bilanci in surplus per ripianare il debito.

    Va a finire che pure Keynes era nella cricca dei maestri occulti del Vero Potere. Ma forse no: Keynes era tra i buoni, anzi era….

    Superman….

    «A fornire un impianto scientifico economico a questo fermento eccezionale erano le idee in particolare di un economista inglese di nome John Maynard Keynes. Keynes aveva partorito veramente un altro mondo possibile, aveva pensato a tutto con una competenza e con un rigore accademico encomiabili, ed ebbe giustamente un grande successo per qualche anno in buona parte del mondo, influenzando schiere di economisti e relativi governi.” »

    Chi ha distrutto il sogno? Chi ha impedito il paradiso terrestre keynesiano?

    …contro Lex Luthor

    «in Europa i primi sommovimenti (contro il paradiso di Keynes nota mia) in questo senso avvennero attorno a una fondazione oscura di cui quasi nessuno conosce il nome: la Mont Pèlerin Society. Fondata nel 1947 dall’economista austriaco Friedrich Hayek, essa raccolse le idee che avrebbero poi guidato le successive fasi del piano di distruzione di Stati, leggi e cittadini e incoraggiato la nascita di altre Think Tanks (centri di studio) raccoglitrici sia di fondi che di cervelli, fra cui svettano ancora oggi l’Institute for Economic Affairs e l’Adam Smith Institute di Londra”[…]”. Già allora Hayek immaginava il suo lavoro come quello di chi deve colonizzare capillarmente con le proprie idee il mondo universitario, i media, i governi e il settore privato.” »

    Infatti ricordiamo migliaia di accademici hayekiani e pochi, sparuti, keynesiani che mai hanno facoltà di parola. Soprattutto è da notare, sempre ben visibile sotto gli occhi di tutti, la distruzione degli Stati che distruggendosi diventano per magia sempre più grandi e impongono leggi sempre più assurde.

    Per finire (ok era in apertura ma passatecelo)…. l’invettiva contro la Scuola Austriaca, che ci sta sempre bene.
    “A ciò si aggiunge l’influenza della scuola economica austriaca estrema dei Libertari, il cui nome più noto fu Ludwig Von Mises, che sono dei perniciosi lobbisti che mirano in sostanza a un mondo di estremismo nel Libero Mercato caratterizzato dalla sostanziale scomparsa di tutto ciò che è regola dello Stato, e soprattutto delle tasse. Essi soffiano sul fuoco di paglia del signoraggio proprio per arrivare a questo fine, e infatti i signoraggisti finiscono invariabilmente con lo sbraitare la storia (falsa, si veda in seguito) che noi cittadini dobbiamo ripianare l’enorme debito del signoraggio con le nostre tasse. Questo mi preoccupa molto”.

    Che aggiungere? Niente, solo cin cin, prosit, cheers, slainte: alla salute, abbiamo appena incoronato il Re dei sicari intellettuali!

  • vetusordoseclorum

    Grazie Diegosozio per aver avuto voglia di scrivere tutto questo; se non l’avessi fatto tu avrei dovuto trovare prima o poi il tempo di farlo io. Ormai molti articoli pubblicati su questo sito sono un’emorragia pericolosa di semplicistici assiomi e conclusioni create artificialmente.
    Alla faccia della libera e onesta informazione

  • Morire

    Bravo, ottimo stile di vita, ottimo ragionamento ma soprattutto ottima domanda finale, alla quale mi permetto di risponderti: loro non ci guadagnano nulla in quanto l’obiettivo finale non è il loro arricchimento bensì il nostro impoverimento. Impoverimento culturale, economico, materiale ed intellettuale, niente altro. Le multinazionali che hai testè citato garantiscono sì grandi profitti a chi tira i fili del teatrino, ma anche miliardi di stipendi da fame ai – sempre meno – lavoratori dipendenti. E, comprando meno bibite, secondo te, quali sono i primi stipendi che saltano? Da qui la creazione delle bestie da te menzionate che, allora, cosa faranno? Si mangeranno a vicenda ed ecco servita su un piatto d’argento la miglior autodistruzione gratuita finora pensata e realizzata nella storia dell’uomo “civile”! Buonavita!

  • bismark2005

    Leggo il post di Barnard e i vari commenti e rimango allibito. Se la cosa che dice Barnard è vera (e lo è) qui dobbiamo fare una rivoluzione. Questi giocano con il mio e vostro futuro. Possibilità di studiare, di curarsi, di vestirsi ed avere una vita dignitosa….tutto in fumo.

    Allora che si fa? Ce ne restiamo con le mani in mano? Organizziamo qualcosa. Ogno proposta è ben accetta

  • bismark2005

    La prima cosa da fare a mio avviso è far conoscere questo “crimine” all’opinione pubblica. Possiamo inondare i social network, o inviare mail a “servizio pubblico” di Santoro e al blog di Grillo

  • ericvonmaan

    Non ho letto tutto il commento. Troppo lungo. Male impaginato: quando vuoi scrivere così tanto devi organizzare in paragrafi. Stile troppo prolisso, troppo pseudo ironico. Ci vuole più semplicità, più chiarezza, concetti diretti. Altrimenti nessuno ti legge. Ho solo capito che ritieni che il signoraggio (con tutto quello che a questo concetto è collegato) è una bufala, e questo mi basta.

    Il problema, e su questo sbaglia anche Barnard, è la moneta debito gestita dai privati. La moneta deve essere posseduta e gestita DALLO STATO (ovvero da Istituzioni Statali), emessa SENZA DEBITO (ovvero senza emissione di obbligazioni) a seconda delle necessità, e gestita con finalità di BENESSERE SOCIALE e non di lucro. Ogni altra soluzione è sbagliata, concettualmente, giuridicamente e moralmente.

  • ericvonmaan

    Citazione: E in secondo luogo, oggi se ne fregherebbe del mega debito e dei suoi interessi

    Il problema, e su questo Barnard è in errore, è la moneta debito gestita dai privati. La moneta deve essere posseduta e gestita DALLO STATO (ovvero da Istituzioni Statali), emessa SENZA DEBITO (ovvero senza emissione di obbligazioni) a seconda delle necessità, e gestita con finalità di BENESSERE SOCIALE e non di lucro. Ogni altra soluzione è sbagliata, concettualmente, giuridicamente e moralmente.

    Sottraendo la proprietà e la gestione della moneta ai privati, ed eliminando alla base la ricattabilità dello Stato attraverso il debito, si ottiene la libertà dello Stato e dei suoi cittadini.

    Cittadini che sarebbero così in grado, tramite le elezioni, di premiare o punire chi abbia fatto cattivo uso delle politiche monetarie. Cosa del tutto impossibile ora: i giochi vengono decisi dai grandi padroni internazionali attraverso i loro lacchè governanti (che non decidono nulla, ma svolgono compiti ed eseguono disposizioni). E noi paghiamo.

  • ericvonmaan

    Allora ti consiglio di imparare a coltivare la terra e allevare galline perchè tra un po’ la tua cassa integrazione non te la daranno più, e allora forse cambierai opinione su quanto è bella la vita semplice e bucolica. Purtroppo siamo tutti collegati, e se la ruota non gira ne soffriamo tutti. Il punto è trovare un modo equo e giusto di farla girare, la ricchezza deve essere distribuita meglio, oggi pochissimi hanno assolutamente troppo mentre il 99% vive delle briciole.

    E credimi, il controllo della moneta è la principale leva di potere che questa casta possiede. La moneta deve essere PUBBLICA, emessa SENZA ALCUN DEBITO, e gestita a fini di PUBBLICA UTILITA’. Il resto è secondario a questa battaglia fondamentale.

    Non sperare di poterti chiudere in un eremo e fregartene, non funziona.

  • illupodeicieli

    Caro Bismark il fatto è che non ne parlano nei termini e nei modi che, credo, possono interessarci : i punti chiave ,lasciando perdere i pareggi o i rientri nei/dei conti, secondo me sono altri. I posti di lavoro; il potere di acquisto degli stipendi e delle pensioni; il costo della mobilità. Il costo della politica nei suoi aspetti più palesi, come gli stipendi, le auto blu,il costo del parlamento. Se si parte da qui, si arriva,sempre secondo me, a parlare di costo energetico e di energie alternative, di controllo del territorio per evitare alluvioni e frane: e da qui si realizzano nuovi posti di lavoro con l’assunzione di geologi, ingegneri, geometri. Se si attua una riforma agraria si darà lavoro a periti agrari, agronomi, veterinari. Se si parla di musei, avranno lavoro archeologi, restauratori, storici dell’arte. E a ciò va aggiunto l’indotto. Ma se Report scopre dopo anni l’acqua calda (con il raffronto tra i castelli della Loira e le ville venete, o tra la zona della Rhur e Pompei, ecco che dovrebbe sapere che Blondet ne parlava già da anni: e forse altri ancor prima di lui. In ogni caso possiamo segnalare ma se non c’è qualcuno che ha carisma e ha séguito, mi pare difficile ottenere qualcosa.

  • carloslage

    Grazie per i chiarimenti…vorrei davvero esortarti pero’ a leggerti qualcosina di Karl Marx,che nella sua insuperata critica radicale e rivoluzionaria del capitalismo,non si opponeva solamente a questi eccessi neoliberali e finanziari(che tu giustamente condanni,definendoli “crimini” o “truffe” e che hanno nella persona di Monti,solo l’ultimo dei Quisling collaborazionisti delle “nazi” elites),bensì e soprattutto alla riproduzione capitalistica in quanto tale.Ti ripeto,senza voler apparire pedante,che e’ L’INTRINSECA NATURA DEL CAPITALISMO( che è come lo schiavismo o il feudalesimo, sia pure accettando parzialmente il suo carattere progressivo),CHE IMPEDISCE AD OTTIME TEORIE COME QUELLE DI WRAY,HALEVI ED ALTRI DI ESSERE APPLICATE!!!
    E’ il capitalismo che ha portato alla degradazione antropologica dei popoli( che tu invano cerchi di “risvegliare”)e soprattutto delle elites che infatti ci impongono gente come Bush,Obama…e Monti!E’ il capitalismo che sta portando alla distruzione ecologica ed ambientale del pianeta,dopo aver minato la consistenza etica degli individui oggi atomizzati ed incapaci di organizzarsi socialmente e di reclamare i propri sacrosanti diritti!Se vogliamo entrare nello specifico,stiamo assistendo alla vittoria del capitalismo privatizzato di stampo anglosassone contro quel modello, fordista keynesiano che era stato elaborato in Europa,e stiamo indubbiamente entrando in quello che Costanzo Preve,richiamando la geniale definizione di capitalismo di Hegel, chiama il regno animale dello spirito, quell’infernale modo di produzione dominato dall’avidità, dalla prevaricazione, dal predominio dell’inanimato sul vivente che la globalizzazione e la privatizzazione reclamano con violenta brutalità. E di cui si è fatto alfiere il partito degli economisti che, con la sua pretesa di monopolio della “scienza economica”, in una ipotetica dicotomia destra sinistra, starebbe alla destra di Attila Re degli Unni, e portavoce i partiti della sedicente sinistra, sostenitori, al pari della imbelle destra, delle guerre “per i diritti umani” della Nato e degli americani che altro non sono se non l’esportazione del loro modello di capitalismo!Dobbiamo abbandonare la logica della dicotomia e della contrapposizione che ha paralizzato per oltre un secolo il dibattito e la produzione di idee nella sinistra, e rinnovare linguaggio e metodologia per poter addivenire ad una proposta sensata.

    Infine, uscire dall’Europa dei banchieri e del capitale americanizzato, un modello politico e sociale che è irriformabile al suo interno. Smettendola di pensare alla storia nei termini ferroviari dell’avanti e indietro. “La storia è un luogo di prassi umana integrale, non di temporalità evoluzionistica in qualche modo prevedibile”.Non si tratta certo piu’ di abbattere questo o quel padrone come nella vecchia concezione antropomorfica del capitalismo, l’impersonalità del “Mercato” infatti, che oggi detta la linea della politica economica e sociale con un’arroganza che nessuno ha mai osato tenere, senza peraltro trovare alcuna resistenza nemmeno in quei partiti che dovrebbero richiamarsi alla tradizione operaia e socialista, lo dimostra. Per citare Preve, “il capitalismo, però, non è il teatro delle azioni coscienti di un Soggetto collettivo denominato Borghesia, ma il luogo sistemico di una riproduzione anonima e impersonale, che si tratta di conoscere bene”.

  • rutzboy

    forse vi sembrerà che faccio pubblicità, ma lasciate perde grillo o santoro o il fattone quotidiano, sono anch’essi soggetti a forze di potere troppo grandi per essere indipendenti. Vi consiglio di consultare le pagine di Lo Sai su facebook (attenti ai fake) e se nn aderirvi quanto meno per curiosità visitarle. poi forse a noi nn ci controllano perchè risultiamo ininfluenti, ma almeno siamo indipendenti ed incazzati.

  • robybaggio80

    Condivido in pieno. Anche in Lituania i contadini contavano sul fatto che con la vita di sempre avrebbero fottuto l’economia al tracollo, questa economia, Invece, sono finiti in miseria ancor prima di cominciare a godere. E poi, l’ospedale buono, cioè la clinica privata, se si è vecchi e la pensione è pari a zero, non è avvicinabile.

  • vetusordoseclorum

    Coltivo già la terra e i miei vicini (con cui baratto di tutto) hanno galline, conigli e mucche , non entro nei centri commerciali da anni, compro solo dai contadini, ho gli stessi abiti da anni che tengo con cura e non ho la necessità di rinnovare il guardaroba ogni stagione come prima.
    Non pago il canone perchè non ho la TV.
    Avevo una BMW ora ho un’utilitaria, ho molto tempo disponibile per vivermi la mia povertà con estrema dignità e per nutrirmi di verdura e frutta del mio orto invece che avvelenarmi con continue cene di lavoro in ristoranti cari ma malsani.
    Io sono già arrivato, Monti e i suoi amici hanno ottenuto quello che secondo voi è il loro scopo; bravi, hanno vinto la coppa. Prima o poi un tumore li stronca e sai i loro piani occulti dpve se li mettono?
    Ripeto, io sono già mesi e anni davanti a molti di voi che hanno ancora un ufficio caldo da cui rispondere agli articoli di Barnard durante l’orario di lavoro.
    Vi sto solo aspettando, perchè c’è ancora troppo benessere per convincere chi mi sta attorno a prendere iniziative.

  • vetusordoseclorum

    La ricattabilità dello stato attraverso il debito e l’emissione di moneta da parte di istituzioni bancarie sono un espediente, ma non risolvi il problema ridando la moneta sovrana ad una nazione.
    Difatti è pieno il mondo di nazioni con moneta sovrana che vengono sistematicamente tenute sotto scacco dalle oligarchie finanziarie e militari anglo-americane

  • Giancarlo54

    Proposte continuiamo a farne, c’è chi si sta “sbattendo”, risultati al momento ZERO. Colpa nostra? Forse. O forse il nemico è troppo potente e le nostre poche truppe sono disorientate e senza guida. Le masse? Quelle con un minimo di interesse per la politica sono irregimentate nel nulla che sono i sindacati e i partiti della sinistra comunista terminale. Che fare? Boh. C’è solo una cosa da fare: la Rivoluzione, però la Rivoluzione non si fa con le maanifestazioni e le elezioni, per cui…….

  • Break74

    condivido il tuo stile di vita e non avendo neanche una famiglia da mantenere mi reputo ancora più agevolato. Ma…c’e’ sempre un mà. Come dicevano sopra “Non sperare di poterti chiudere in un eremo e fregartene, non funziona” in parte è vero. Con le imminenti privatizzazioni su tutto (Gats) tra cui l’assistenza sanitaria sarà diffilcoltoso schivare il sistema. Certo chi ha cambiato stile di vita tempo fa sarà notevolmente agevolato. anche per me tutte le passioni sono a costo 0 è più o meno stiamo sulla stessa lunghezza d’onda per tutto il resto.
    Io la macchina l’ho completamente abbandonata solo BICI.
    E’ queste sono vere scelte politiche tutto il resto e fuffa.
    Infine ricordati che Monti è semplicemnte un burattino. Non trovare in lui le risposte alle tue domande.

  • ericvonmaan

    Caro vetusordoseclorum, auguro ovviamente a te, ai tuoi figli e alla tua famiglia di non avere mai bisogno di ospedali o assistenza sociale, e spero che ai tuoi figli vada bene zappare la terra con le scarpe bucate e i vestiti riciclati dal cassonetto (chissà, magari aspiravano nella vita a fare un lavoro come il medico, l’ingegnere, il pilota di aeroplano…) perchè se avrai bisogno di cure mediche, assistenti sociali, buone scuole, dubito che potrai pagarle con qualche uovo fresco. Il tuo ragionamento è completamente fuori dalla realtà: non possiamo vivere tutti come quel guru indiano per 40 anni su una colonna senza mangiare. Dobbiamo batterci per una società più equa e giusta, perchè le ricchezze ci sono eccome, il problema è che il 2% controlla e possiede il 90% dei beni mentre il 99% non ha praticamente nulla.
    Togliere a quel 2% il potere è possibile: basta togliere loro la proprietà e il controllo della MONETA.
    Auguri comunque: anch’io mi sto dando da fare con la zappa, peccato che ho un giardinetto piccolino!

  • kawataxi

    hauhuaauau scusa se mi viene da ridere ma penso che non hai visto la puntata di matrix, dove barnard si confronta direttamente con un tizio di goldman sachs e riesce pure a dargli dell’ ignorante! per questo non potra’ mai andare in tv! per le mail io ed altri 20 l’abbiamo spammato su oltre 100 indirizzi, risultato? 0! lui sta’ ancora la’ e mi chiama patetico lettore o attivista da tastiera. a volte mi chiedo chi me lo fa’ fare….
    da una parte l’ignoranza in cui affoga la classe media, dall’ altra quello che ti prende a parole e ti sminuisce…

  • ericvonmaan

    Scusa, fai un grosso errore: in realtà di nazioni con una vera moneta sovrana ce ne sono pochissime: Cuba (strozzata economicamente dai terribili embarghi in vigore da 50 anni quindi non ha potuto usare se non in misura modesta la sua sovranità), la Svizzera (stanno benino li no?), la Cina (beh qualche cosa hanno fatto dai tempi di Mao). Tutti gli altri hanno delle Banche centrali private, e il solito sistema della moneta debito. E’ qui che l’opera di divulgazione di barnard pecca, quando cita “nazioni a moneta sovrana” che sovrane non sono per nulla, in primis gli USA. La battaglia va fatta contro la MONETA DEBITO GESTITA DAI PRIVATI.

  • kawataxi

    si e’ vero, andiamo tutti a seguire daniele che doveva incontrare monti. maaaaaaa alla fine? niente si no? almeno poteva fare un altro video illuminante come quelli di santo. tipo quello dell’ acqua in cui diceva che e’ buona quella del rubinetto, e per avergli creduto mi sono preso un dito nel culo dall’ urologo… adesso te lo do io un consiglio, lascia perdere i: lo sai, david itcke, tanker enemy e tutti quelli che ti portano a spasso per la sola sete di fama. fatti una tua idea, studia lo stesso argomento da varie fonti e forse (proprio forse) arriverai a farti una tua idea. dimenticavo, il cavallo di battaglia di lo sai e’ il signoraggioche pero’ non esiste, e te lo dice uno che da 10 anni gli sta appresso a cercare di capirlo. ciao

  • ligius

    impossibile da leggere, troppo lungo e incasinato, peccato…

  • ligius

    l’assistenza ospedaliera è ancora efficiente, no? Non è che se uno zappa la terra deve pagare con l’uovo….
    Comunque credo che non sia l’obiettivo finale della propria esistenza quella di sopravvivere, ma difendersi il più possibile in periodi di crisi come questo, uno deve essere pronto e preparato, poi se non succede niente, meglio così. Poi certo ci si deve dar da fare per cambiare le cose, ma qualsiasi guida di sopravvivenza come primo consiglio dice : mettere al sicuro se stessi per poi garantire gli aiuti agli altri…

  • warewar

    Grande !!

    Finalmente qualcuno che capisce l’economia.

    NO ALLA MONETA DEBITO

  • bonaveri

    Caro Paolo,
    come sai, approvo il tuo lavoro e assolutamente condivido questi tuoi articoli.
    Ora, lasciami avanzare una proposta utopica:
    e’ cosi’ folle organizzare un movimento che si ponga come primo obiettivo una condivisione di risorse (di qualsiasi tipo e natura tecnica, commerciale, umana, alimentare, di intrattenimento) che si basi su scambi a livello di baratto (scambi in merce/prestazioni) e ricorra al denaro in misura minima, con l’obiettivo di fare una specie di sciopero al sistema?
    Mi spiego: oggi persino lo sciopero in fabbrica non e’ uno strumento di lotta, ma una sorta di permesso comunicato all’azienda con 2 mesi di anticipo: cioe’ uno strumento assolutamente inutile, poiché il danno aziendale e’ minimo.
    Scioperiamo dal sistema. E creiamo un movimento di autosostentamento reale che permetta a quante più persone possibile di “scioperare” al consumo.
    Gruppi rganizzati per gli spostamenti auto. gruppi organizzati per la coltivazione di aree e creare derrate alimentari sul territorio, come fossero piccole contee autonome. Acquisti ove necessario secondo il principio dei GAS. Strategie di interruzione della prestazione di manodopera, e quando possibile, di fruizione di essa.

    Eccetera.

    E’ utopia, e certamente mi darete del matto, ma O uscire dal sistema, O restarne dentro, illudendoci di poterlo cambiare.
    Ci si vuole lavorare? Io sto facendo la mia parte per informare con conferenze in giro per l’Italia sfruttando i miei canali di visibilita’.
    Ovviamente non sto predicando questa di cui sopra, che e’ solo una proposta che necessita di tanti cervelli ben funzionanti e abbastanza capaci di utopia da immaginare sia possibile.
    E’ solo una proposta… perche’ penso questo:
    1) Aspettiamo che la gente si svegli. Cioe’ ci lasciamo morire.
    2) Come sopra, ma con la bella soddisfazione di sapere che stiamo morendo.
    3) Smettiamo di farci pippe mentali e cominciamo ad operare partendo da quanti siamo, contandoci.

    Per sopravvivere io faccio siti web. Posso mettere a disposizione il mio know-how, e fare comunicazione con la mia altra attivita’.

    In buona sostanza, cominciamo a contarci, ed incontrarci per disegnare strategie comuni, o ci e’ sufficiente far sapere a quei pochi che ti/ci leggono che ne sappiamo piu’ di loro, e suicidarci assieme ?

    Il mio contatto e’ [email protected]

  • Dagon

    “La situazione riassunta è questa: in realtà i conti annuali (entrate e uscite) del nostro Stato sono in attivo da tempo (surplus di bilancio)”

    Prima ci hanno raccontato che lo stato è in deficit ora Barnard ci dice che abbiamo un surplus attivo (se ne accorge ora ?) ma che comunque per noi è ancora peggio …. mi sfugge la logica.

  • maristaurru

    Ma come vi viene in mente di dire che il surplus di bilancio è una novità? Vivete su Marte, lo hanno scritto che l?italia è in surplus di bilancio premi Nobel, stampa straniere e.. piccolo piccolo, nelle pagine interne ed in qualche lancio di agenzia anche i nostri ricattatissimi, precarissimi giornalisti

    Che vuol dire: Lo Stato come vi dice Barnard e cerchiamo di non dimenticarlo, da tempo ci prende grazie alle tasse, molto più di quello che ci da, le tasse grazie al governo delle Banche che tanto piace ai piigs nostrani di vario colore e pari imbecille rapacità, sono al 45% , il che andrebbe spiegato, si paga di più, ma non so spiegarlo convenientemente, insomma sti porci ora si stanno preparando: Lo Stato può fare a meno delle sue attività più lucrose, può perfezionare la rapina del Britannia e cedere a speculatori privati il patrimonio creato da milioni di Italiani con il loro lavoro, io non uso mezzi termini: Una banda trasversale di LADRI ed EVERSORI

    Con che stomaco si possa andare a votare sta gentaglia, non lo so davvero. IO NON VOTO, O MEGLIO BARRO LA SCHEDA CHE QUESTI USANO LE SCHEDE BIANCHE

  • ericvonmaan

    Tra gli stati a moneta sovrane scusate, ho dimenticato Libia (sotto Gheddafi) e Iran…

  • vetusordoseclorum

    Certo, lo so che non potrò mai permettermi di ammalarmi e so che mio figlio potrebbe aspirare a fare mestieri per i quali è necessario un corso di studi troppo caro per me.
    Ma il mio punto di partenza è un altro: io non condivido le posizioni di chi parla di aria fritta. “Basta basta togliere loro la proprietà e il controllo della MONETA” è un’ipotesi che allostato attuale delle cose non è attuabile. Parliamoci francamente, andiamo a tirare pietre contro chi può permettersi Droni, Testate nucleari e Carrarmati, eserciti, etc etc?
    Bisogna che milioni di italiani si trovino nella mia situazione, anzi peggio, dopodichè si può iniziare a mobilitare una massa di qualche decina di milioni di persone: a quel punto 1 milione di rivoluzionari verranno uccisi, ma nel frattempo gli altri 30 milioni appenderanno a testa in giù i cattivi di Goldman Sachs. Si avrà qualche altro decennio di benessere, dopodichè i rivoluzionari saliti nel frattempo al potere diventeranno i reazionari e saliranno tra le nuove elìte che opprimeranno nuovamente le masse.
    No, non è un problema di controllare la moneta, è un problema di scardinare alla base un sistema, quello capitalistico, che non è un sistema che può garantire sopravvivenza al genere umano.

  • rafelii

    Caso di scuola di STRAW MAN ARGUMENT, o argomento-fantoccio. Voi ricreate una parodia delle informazioni di Barnard a vostro comodo, per contestarle a piacimento.

    Esempio: sull’inflazione fate sembrare che prima la neghi, poi la ammetta, poi dica che non è così importante, poi suggerisca di tenerla a freno… così potete gridare ZIMBABWE, MUGABE e via cantando.

    INVECE LA SERIETA’ DI BARNARD STA PROPRIO NEL NON NEGARE I PROBLEMI MA PROPORRE SOLUZIONI!

    Lui dice: l’inflazione è un problema reale, per quanto oggettivamente è un problema di chi HA una certa quantità di liquidi, soprattutto non di chi ce li ha investiti in attività produttive. Quindi meno importante della sofferenza di milioni di persone senza lavoro. Ma non la ingnoriamo: vogliamo tenerla bassa e allo stesso tempo creare piena occupazione? Usiamo saggiamente la spesa: vale a dire, usando il denaro in più per aumentare i consumi; eliminando i “colli di bottiglia” che rendono scarsi i beni; rendendo possibile più produzione, più beni, più lavoro. E’ semplice matematica: se l’inflazione viene dal rapporto troppa domanda/pochi beni aumentare i beni è equivalente a diminuire la domanda…solo che la gente NON SOFFRE, psicopatici che non siete altro. Ecco a cosa serve “la macchina stampa-soldi”: il denaro “fiat money” è una TECNOLOGIA potentissima che AGISCE sull’economia, una tecnologia che può essere al servizio della collettività, OPPURE dei padroni.

    Ho tolto solo una pietra dalla montagna di cazzate in malafede che avete scritto. Spero sia abbastanza per convincere gli altri che vi leggono a risparmiarsi questa oscena palla di bolo neo-liberista.

  • xwus

    emessa SENZA DEBITO (ovvero senza emissione di obbligazioni) a seconda delle necessità……
    Mi risulta di difficile comprensione come sia possibile una cosa del genere…

  • xwus

    E’ avanzo primario = differenza positiva tra entrate e uscite dello Stato al netto della spesa per interessi. Cioè, si mettono da parte gli interessi sul debito, si fa entrate meno uscite. se ne viene un numero positivo è avanzo primario, altrimenti disavanzo primario.

    Ciò detto, e ribadito che questo concetto è l’ABC per chiunque si occupi di questi problemi (niente di misterioso, quindi, ma una cosa che sanno tutti), l’avanzo primario negli ultimi anni lo puoi vedere qui (avevo già linkato questa tabella alcune settimane fa:

    Avanzo Primario – Borsa Italiana

    Quindi niente di strano misterioso. Il discorso da fare non è (come mi pare faccia il presuntuoso) “se l’Italia avesse avuto in questi ultimi anni la propria moneta sovrana, avrebbe potuto innanzi tutto evitare di portare avanti un surplus di bilancio primario, quindi per anni ci avrebbe tassati di meno di quanto spendeva per noi cittadini,” ma è “se l’Italia non avesse contratto debiti in passato, avrebbe potuto innanzi tutto evitare di portare avanti un surplus di bilancio primario, quindi per anni ci avrebbe tassati di meno di quanto spendeva per noi cittadini,”.

    Perché noi (e il presuntuoso sembra dimenticarlo) il debito ce l’abbiamo eccome. Se una famiglia fa un mutuo è ovvio che poi, ogni mese dovrà pagarlo. E per fare questo dovrà avere delle spese che siano minori delle entrate. Cioè, dovrà avere un avanzo primario.

  • rafelii

    Guarda, non è come pensi tu. Il debito è soltanto un modo di decentralizzare la distribuzione del denaro, nonché offrire una possibilità di investimento a chi si fida dello stato; E SOPRATTUTTO cercare di drenare risorse dall’estero. E’ una prospettiva geopolitica quella che hanno le elites.

    Vedi è questo che vogliono fare i porci in europa, impedendo la produzione di denaro per i cittadini. Trasformarci in una mega fabbrica ad alta tecnologia, bassi salari e inflazione ferma, che attragga investimenti e consumi dai paesi emergenti e poveri, facendo ancor più ricche le élites e mettendoglielo così ANCORA UNA VOLTA NEL CULO per i prossimi 1000 anni. A loro e ai cittadini europei.

  • iltedioso

    a scuola c’era una cosa chiamata capacita’di analisi e sintesi…penso che in questo testo(che non ho letto) manchi sia l’una che l’altra

  • iltedioso

    ma se abbiamo un avanzo perche’ continuiamo a pagare di piu’ di interessi?

  • Hamelin

    Mi ha fatto strano anche a me che un ricercatore irreprensibile come Barnard che guarda di tutto e di piu’ non si sia accordto fino ad ora che sono anni che abbiamo un disavanzo primario…mah…
    Per quanto riguarda il voto concordo in toto…Personalmente ho fatto sempre voto nullo ( di solito scrivo sulla scheda Insulti ed Ingiurie o nelle annate in cui sono buono pensieri vari su che cosa sia la democrazia rispetto alle pagliacciate che ci propinano ) e non mi sono mai pentito. Anzi devo ammettere che ho sempre provato un po’ di disprezzo per coloro che hanno sempre scelto di che morte morire…
    La cosa che mi fa piu’ ridere è che adesso che si stanno accorgendo di morire piano piano , giorno per giorno si lamentano pure…

  • ws

    E’ come dice barnard, e quelli che vedi in giro a spendere sono il 20% della popolazione che ancora da questa italia ci guadagna, piu’ un altro 20-30 % che sta dando fondo ai risparmi di famiglia… prima che che gleli freghi monti

  • AmonAmarth

    Ciao a tutti, mi sento di dover scrivere la mia. Ho 26 anni e da neolaureato lavoro da circa 1anno e mezzo. Non sono di “famiglia benestante” tanto dal potermi esimere dal pagare già un affitto o un contributo “in casa”, come si suol dire: quindi ciccia. Mi sento completamente impotente davanti a questi meccanismi imposti dall’alto e credo che queste mie parole digitate come tutte quelle digitate da chiunque altro su questo o altri siti non muoveranno alcunchè nelle abitudini di quei burattinai, quindi è più uno sfogo: anche Barnard nella sua nervosa coscienza credo saprà che tornare ad una moneta sovrana sarà una cosa talmente ostacolata di sti tempi da essere effettivamente impossibile. Visti i tempi sento i miei pochi risparmi in pericolo, risparmi che per ora giacciono sul conto delle poste in vista di un futuro “investimento futuro”, qualcosa che resista anche ad una bomba atomica intendo: come il nostro amico vetusordoseclorum vorrei un pezzo di terra CONCRETO su cui costruire qualcosa (casa/autosufficienza/vita): ma arrivarci mi è impossibile, l’investimento iniziale è proibitivo, talmente proibitivo da doverci fare debiti. Nel dubbio poi che la mia vita di abitudini da cittadino di periferia possa facilmente adattarsi in breve tempo ad uno stile di vita rurale… Beh, CHE FARE CARI MIEI AMICI DECRESCISTI? RISCONTRO CHE ANCHE QUELLO STILE DI VITA “BUCOLICO” A CUI TANTO ASPIRIAMO E’ A CONTI FATTI DISTANTE DALL’ESSERE RAGGIUNTO: COSA PUO’ FARE UNO NELLA MIA SITUAZIONE? E’ forse una buona idea comprare un pezzo di terra QUALSIASI come un terreno boschivo (circa3-4€ al mq) solo perchè economico per poi sapere con certezza di non poterci costruire niente se non una baita sperduta lontana dalla società?! Io ho bisogno della società, non posso farne a meno quindi anche questa cosa la escludo. Come si può venire incontro a questa cosa in gruppo? Ovvero come si può fare per fare un INVESTIMENTO SICURO + FARLO VICINO ALLA CIVILTA’ + ACCESSIBILE A TUTTI (in partecipazioni di max 10000€)? … Alternative non ne vedo, per ora mi tocca di continuare ad essere il lavoratore dipendente che fa 50km al giorno per andare a lavorare, senza il lavoro di cui sopra lentamente sarebbe destinato alla strada… Accetto consigli. Ciao a tutti.

  • ericvonmaan

    Ho paura che tra non molto rimarrà solo la possibilità dell’emigrazione, con tutti i rischi (ma anche le opportunità) connessi

  • Onilut

    E’ un atteggiamento meraviglioso il tuo. Non spendi niente, vivi di baratto, educhi tuo figlio nel migliore dei modi. Però – e qui c’è proprio un grosso, grossissimo però che sta per caracollarci addosso – tu hai avuto la POSSIBILITA’ di vivere in quel modo. Hai – se non ho capito male – quarant’anni. Probabilmente i tuoi genitori ti hanno lasciato un gruzzoletto per prenderti il pezzo di terra, la casa etc. Oppure no. Oppure te lo sei guadagnato col tuo lavoro di manager, hai venduto la macchinona e hai deciso di ritirarti… qui c’è gente che non fa il manager, che non ha il BMW… qui c’è gente che non sa mettere l’accento sulla “e”. Cosa faranno quelle persone?

  • ericvonmaan

    Ti faccio questa domanda: se lo stato è autorizzato ad emettere obbligazioni, che emette ESCLUSIVAMENTE per acquistare (a strozzo) la moneta da Spa o SA private, a scopo di lucro, sovranazionali e al di fuori di ogni controllo, le quali creano questa moneta (fisica – banconote – o virtuale – cifre sui c/c) DAL NULLA: allora perchè cazzo la moneta non se la emette da solo lo stato senza indebitarsi con nessuno??? E inoltre, se i governanti che abbiamo eletto usano male questo potere, li possiaimo mandare a casa alle prossime elezioni! Mentre Bankitalia e BCE te li tieni! Ti rendi conto che l’emissione di BOT ecc serve solo ad acquistare moneta? Guarda che la moneta va incrementata a mano a mano che il PIL cresce, qualcuno la deve mettere in circolazione! Perchè questo importantissimo compito è monopolio di aziende private a fini di lucro??? Non credi dovrebbe essere LO STATO, cioè NOI, a detenerne il controllo e la gestione? Non ti è mai saltato in mente che questo sistemino della moneta debito sia la più grossa truffa ai danni del popolo mai messa in atto? e che serva solo alle elites proprietarie delle banche centrali a tenere per le palle gli stati attraverso i politici comprati, e fargli fare quello che vogliono? come spennare la gente e svendere i beni statali?

  • ericvonmaan

    In ogni caso è il DEBITO che permette loro di tenerci per le palle. Elimina il debito e sei libero. Moneta emessa sneza obbligazioni, direttamente dallo stato. Zac, il cappio è tagliato, per sempre.

  • ericvonmaan

    L’avanzo primario non tiene in conto gli interessi passivi (debito). Dopo aver pagato gli 80 e passa miliardi all’anno di interessi ritorniamo in passivo, che va finanziato con altra richiesta di moneta, comprata con emissione di altre obbligazioni, che vanno a sommarsi ecc ecc ecc è logaritmico, non se ne esce in nessun modo.

  • marcello1991

    infatti io il mutuo lo pago con il mio disavanzo, ma proprio perchè ho il disavanzo mica mi “prostituisco” o vendo la macchina come invece mi sembra ci stiano chiedendo di fare!

    pur avendo un disavanzo siamo considerati come dei falliti morti di fame…. o no? c’è qualcosa di eccessivo mi sembra!

    ciao

  • vetusordoseclorum

    Sì, certo, sono consapevole che la mia è una posizione attendista che non potrà durare per sempre. Ho rivisto i miei obiettivi e le mie prospettive, ben consapevole che al momento la lotta per ciò che pontifica Barnard sarebbe come pisciare contro vento.
    Poche migliaia di persone che leggono e scrivono su forum come questo sono troppo poche, il popolo bue non è ancora pronto.
    Nel frattempo io ho tirato i remi in barca, cercando di aprire gli occhi alle persone (mediamente colte) che mi circondano e che, per quanto mi amino e mi stimino, già fanno fatica a trovar la voglia di ascoltarmi quando parlo di 11/9, di Signoraggio, di Gruppi di pressione e lobby massoniche; figuriamoci dover indottrinare le masse dei centri commerciali.
    Certo, ora che si sta avverando tutto ciò che io avevo previsto 1 annetto fa, qualche vicino di casa che fino a ieri difendeva il Barzellettiere, i Legaioli o i Bersangirotondini, ora inizia a farmi delle domande…
    Speriamo che sia un primo segnale

  • edo

    Lo stato italiano incassa (dalle tasse) più (molto più) di quanto spende; in parole semplici: LO STATO ITALIANO HA UN AVANZO PRIMARIO(*).
    Ciò che uccide i sudditi italiani sono gli INTERESSI sul debito.
    Il debito nasce dal fatto che, per avere delle banconote fresche di tipografia si paga un interesse.

    DOMANDA: perchè si pagano degli interessi per avere delle banconote che costano solo per l’inchiostro e la carta ma non hanno un controvalore in nulla (oro, argento, rame, patate)?
    RISPOSTA: gli interessi sulle banconote stampate dalla banca centrale europea sono un FURTO legalizzato
    DOMANDA: perchè questo furto viene messo in atto?
    RISPOSTA: perchè la banca centrale europea è una banca PRIVATA, i suoi azionisti sono le banche centrali dei paesi aderenti all’euro… e queste banche, per es. la banca d’italia, sono PRIVATE! CHI E’ INFATTI il proprietario della banca d’italia? intesa s. paolo, unicredit, monte dei paschi etc. pensate che solo il 5% della banca d’italia è dello stato (tramite l’INPS).
    DOMANDA: perchè i politici e la stampa non evidenziano questa assurdità?
    RISPOSTA perchè le banche controllano il ciclo del potere: i giornali dipendono dalle banche – e quindi sosterranno solo i politici che osservino l’omertà sull’argomento
    DOMANDA: ma la banca centrale europea che ruolo ha? Tutela gli interessi delle banche o della gente?
    RISPOSTA: nel 2008, dopo il fallimento di alcune banche, la banca centrale europea REGALO’ al pericolante sistema bancario una cifra oscillante tra i 3000 e i 5000 MILIARDI di euro… l’anno scorso, invece, la Grecia aveva bisogno (per non fallire) di 100 (cento) miliardi di euro, ora dopo un anno, la Grecia (GRAZIE AL GIOCHINO DEGLI INTERESSI) deve 400 miliardi di euro… hai capito per chi lavora la banca centrale europea?

    GLI INTERESSI SUL NULLA SI FOTTONO LA LIBERTA’ DI TUTTI.

  • Break74

    Ma infatti signori ribadisco che la scelta di vetusordoseclorum è più che condivisibile. Anzi aggiungoche forse è l’unica mossa politica attuabile (anche se con i propri limiti).
    Ogni altra forma di protesta è ormai inutile, qualsiasi tipo di manifestazione da paracottai con palloncini e slogan da bancarella è come un rutto in bocca ad un alcolizzato.
    Solamente le lotte sul territorio (vedi No Tav) hanno ormai senso.
    rispondendo al ragazzo sopra, molto cinicamente ti darei come unico consiglio quello di mettere al riparo solo il tuo culo ed evitare di inserire in questo mondo infame qualsiasi tipo di “nuova vita” ma fa finta di non avermi ascoltato:)
    Per il resto informati meglio, molte comunità si stanno unendo per acquisto di appezzamenti da dividere. Una piccola ricerca sul web e ti si apre un mondo nuovo.

  • michail

    Cioè Complottisti per caso su youtube?? hahahahahahaha Quei due rimbambiti che affermano che siamo stati creati dagli alieni??

  • RicardoDenner

    Non capisco per quale motivo etico lo Stato fa debiti e poi non li dovrebbe pagare..ma non capisco neppure chi va dagli usurai e poi li denuncia perché non può restituire i soldi…esattamente come chi fa la guerra allo stato creditore..cosa che succederà a breve agli USA verso la Cina..

    Insomma..chi ha ordinato allo Stato di fare debiti..?
    E’ stato obbligato sotto minaccia armata..? Oppure più semplicemente tutti i politici artefici del debito hanno pensato all’oggi e non al domani che siamo noi..?

    Atteggiamento questo che si ripete anche per l’uso delle risorse del Pianeta..

  • Fedeledellacroce

    mai votato in vita mia (46)
    via dall’italia da 20 anni
    2013 torno per votare M5S
    altrimenti rimane solo la rivoluzione armata………e questa chi la fa?

  • modernateoriamonetaria

    La moneta debito? ah ah ah ah

  • modernateoriamonetaria

    i signoraggisti non sanno la differenza tra signoraggio(FINTO PROBLEMA) e sovranità
    monetaria. Credono adirittura che la BCE indebita tutti gli STATI dell’euro. Hanno studiato sui libri di Harry Potter.

  • nuvolenelcielo

    perché nel sistema economico corrente è il deficit che equivale a ricchezza, cioè quando lo stato spende e crea moneta per i cittadini e la società, più di quanto non incassi dai cittadini con le tasse. (deficit = immettere più moneta nel sistema di quanta se ne tolga)

  • Georgejefferson

    il più grande crimine della storia dell’umanità nel dopoguerra è aver dato la penna a certa gente_ciccio questo testo e’depistante e diffamatorio…gira da tempo dai soliti noti…complimenti per la fatica copia e incolla..ora te lo confuto un po_sembra rientrare di diritto tra quei sicari intellettuali che producono falsa informazione spacciandola per educazione economica_sembra giusto,sopratutto quando non si ha voglia di studiare e leggere il suo saggio_Il pensiero è un po’ confuso ma sembra di capire che, per Barnard, quando lo Stato dispone di questa “moneta sovrana” tutto va bene_falso non ha mai affermato che basta quello…ti basta possedere il mattarello per fare la pasta?non bisogna usarlo con giudizio(come da lui spesso affermato per la moneta sovrana)ma se togli il mattarello anche il piu bravo cuoco rimane”castrato”_ Quando invece a stampare è un agente dello Stato…_nella zona euro e’ un’agente dello stato che monetizza ai privati a poco ed agli stati a tanto..pensa te.._stampar denaro per mano statale sembra essere l’unica fonte di ricchezza della società. L’assioma di Barnard, accettato come dato, ma del tutto sbagliato, è che lo Stato, per diritto (forse concessione divina?), abbia la sovranità assoluta sul denaro_rispondi…se lo stato prende 100(tasse)e spende 100(servizi)se non monetizza un debito dove prendiamo i soldi per stimolare l’economia,l’occupazione ed accrescere la ricchezza?dai privati miliardari?sono loro che hanno la concessione divina?magari ha interessi divini anche…bello…lo stato”dovrebbe”rappresentare la gente tutta..il diritto lo da la gente,altrimenti cadrebbe la sua legittimazione…gli inglesi e americani son delinquenti pure loro…posseggono il mattarello ma fanno gli interessi dei privati e non della gente…l’ha detto piu volte…ripeto…la moneta sovrana e’indispensabile…come l’usarla con giudizio…il paragone che fa con altri paesi..e’ che nessuno puo far fallire l’america finche sono proprietari della loro moneta….riguardo all’italia prima dell’euro e’ proprio dall’anno del divorzio BDI/TESORO che l’inflazione e’ salita a 2 cifre..proprio perche l’ente non aveva piu l’obbligo di monetizzare in ultima istanza_ chi ha riposto la creazione del denaro nella mani dello Stato e perchè?_ok comincia a chiedere alla gente tutta cosa ne pensano…se la creazione del denaro(sia merce che nominale)debba essere privata o pubblica poi la maggioranza decide..notando forse che la maggioranza non e’di pensiero scuola austriaca…o forse la minoranza deve decidere?sei amico di mugabe?tutta la moneta deve essere merce?e pensi che nessuno faccia il furbo diminuendo la merce ed aumentando il nominale?mai successo nel passato?_Ne consegue che il debito sarebbe un “falso problema”! Voilà. Dalla scienza economica siamo arrivati alla magia_se il debito risulta controllato,creato con giudizio per le attivita produttive,l’istruzione(piu cultura,innovazione quindi ricchezza prodotto)sanità(meno spesa pubblica per gente piu sana)e si vieta per legge il crearsi del debito estero(fino a che non esista un’unione politica,fiscale e cooperativa in un’europa allora si..unita)il debito risulta con i propri cittadini…si raccoglie il loro risparmio improduttivo e si spende per loro,l’accrescimento della ricchezza nazionale puo portare piu tasse per poi pagare le scadenze dei titoli ed eventualmente frenare qualche sbaglio che crea troppa inflazione…certo che se avessi studiato il suo saggio avresti compreso anche questo..ma vedo che cosi non e’_XX secolo, cioè da quando il denaro ha perso del tutto la sovranità del mercato per assumere definitivamente e in toto quella statale_se cosi sicuro che sia cosi..non ti viene il dubbio che la moneta nominale sia sempre stat una furbata da millenni in mano proprio al mercato cioe’privati?la verità sulla storia economica non ce l’ha in mano nessuno..solo indizi..ipotesi_per dare al signorotto maggiori profitti e maggiori vantaggi in cambio di promesse?? Ma questo non è quel che accade proprio adesso con la moneta di stato??_si..con la differenza che in teoria lo stato deve fare il bene comune(se non lo fa allora il problema e’ trovare gli strumenti per farglielo fare)mentre questa responsabilità in mano privata fa gli interessi di pochi..provami il contrario…concludo perche non ho piu tempo…vero che keynes non era proprio uguale alla tesi MMT ed io personalmente sposo la tesi del grande economista anche se ho ancora molto da studiare…ti ricordo che tutto il casino dei debiti e’ iniziato proprio dagli anni settenta quando i chicago boys impestarono il mondo contro le politiche keynesiane(stimolare la ricrescita col deficit spending in periodi di crisi…e risparmiare nei boom economici)imponendo l’austerità e strasferire sistematicamente ricchezza dal basso all’alto con l’ausilio della shock economy

  • BIGIGO

    è incredibile ma quello che hai fatto tu è molto simile a quello che sto facendo io da 2 anni circa. Ora spendo pochissimo ma soprattutto do un valore al MIO tempo ed investo su di me, sulle mie relazioni. Ormai negli ultimi anni di lavoro frenetico e sempre qua e la in macchina, le relazioni con gli altri erano diventate piatte ed assolutamente automatiche. Preferisco vivere slo pochi anni della mia nuova vita che una eternità della nia vecchia morta vita.
    Un abbraccio.

  • BIGIGO

    soprattutto se la mossa non la fa solo vetusordoseclorum, e così si forma una rete di collaborazioni e sussistenza, una societa parallela e nuova basata su valori diversi.

  • rutzboy

    eh? mi spiace proprio michail, forse hai sbagliato gruppo. X noi gli alieni non esistono, come potrai ben vedere qui http://lalternativaitalia.blogspot.com/2011/09/le-incredibili-origini-degli-ufo-e.html

  • rutzboy
  • rutzboy

    il signoraggio è una proprietà intrinseca della moneta, e no, monti nn ci ha ricevuto. almeno c abbiamo provato. i video di santo lasciali stare anche perche ne avra fatti un paio al massimo.

  • vainart

    A dire il vero lo aveva detto pure Monti a Strasburgo di recente…

  • Matt-e-Tatty

    Io ho rilevato che i terreni coltivbili viste le novità italoeuropee nella mia zona sono passati da 35000 a 50000€ all’ettaro… in fin dei conti da sempre in incertezza la gente ha investito in oro e immobili.
    L’idea che hanno le persone che si uniscono per decrescita la trovo positiva, ciò che fà vetusordoseclorum io lo faccio da qualche anno pur non essendo ancora nella stessa situazione (per mia fortuna ho ancora un lavoro), lo trovo rilassante e quelle ore la sera e nei w.e. in cui faccio il contadino sono le più rilassanti e appaganti. Consiglio di farlo anche senza necissità, e comunque di non aspettare di essere nel bisogno perchè scoprirete che le spese di partenza non sono poche oltre il fatto che occorre esperienza e certe cose in aricoltura le si apprende solo sbattendo la testa, specilamente se volete fare tutto biologico come faccio io. Consiglio anche alberi da frutto “antichi” per molte ragioni: 1) gli ibridi commerciali li trovate anche al supermercato e dal contadino 2) le razze che usavano i nostri bisnonni stanno scomparendo ed è un peccato. 3) sono mediamente meno delicate e mi rifiuto di usare la chimica per ciò che poi mangio.
    Saluti e buon lavoro!

  • reio

    fonte :http://it.wikipedia.org/wiki/Economia_d%27Italia “I governi italiani che si succedettero negli anni novanta si orientarono così su tagli alla spesa e sull’adozione di nuove misure per aumentare le entrate. Dal 1991 al 2008 l’Italia godette di un avanzo primario di bilancio, al netto dei pagamenti di interessi. Il disavanzo complessivo della pubblica amministrazione, comprendente gli interessi, scese allo 0,6% del PIL nel 2000, da valori in media di oltre il 10% a cavallo tra gli anni ottanta e novanta.[24]. L’Italia venne così ammessa all’Unione economica e monetaria dell’Unione europea (UEM) nel maggio 1998.”

  • Georgejefferson

    fatti una tua idea, studia lo stesso argomento da varie fonti e forse arriverai a farti una tua idea….concordo in pieno

  • Georgejefferson

    salve bonaveri…ammiro sempre la buonafede…ma se capisci l’importanza delle fonti di verità che arrivano da BARNARD…capisci anche quante bombe ci anno messo alle catene che vorremmo togliere…senti cosa ha detto a proposito:
    “Dice la Ravera che dobbiamo vivere con meno, dobbiamo sostituire i consumi con i rapporti umani, e strappa l’applauso. Ma neppure ci arriva, l’autrice, a pensare ai milioni di poveracci che perderebbero il lavoro, il futuro, la casa, per permettere a lei di strappare l’applauso nel dire ste insulsaggini ignoranti di qualsiasi rudimento di macroeconomia. John Maynard Keynes è vissuto per nulla. Ste ‘belle anime’ sparano impuniti le loro fantasmagorie ma non sono nei panni del magazziniere della Lotto cassintegrato o dell’ex operaia dell’OMSA che oggi fa le pulizie in nero, o della madre single con due bambine che non trova uno stipendio che le permetta di uscire da un appartamento marcio di umidità dove le piccole vanno a letto coi pigiamini zuppi. Forse manco li hanno mai visti esseri umani così, ed è un bene per loro, perché il magazziniere, l’operaia e quella madre le gonfierebbero la faccia di sberle neppure a metà della frase “dobbiamo vivere con meno, sostituire i consumi con i rapporti umani”, poiché questa elevata saviezza si avvererà forse fra 300 anni, ma nel frattempo milioni di poveri cristi che non leggono la Ravera o che non ridono con Jacopo Fo soffriranno le pene dell’inferno se qualcuno non rianima questa economia, e per rianimarla, oggi, non si può prescindere dai consumi, che sono fatturati, che sono stipendi disperatamente necessari. Fra l’altro, le ‘belle anime’ vagheggiano di economie alternative di cui mai nessuno ha verificato l’effettiva fattibilità nel mondo moderno, e fra l’altro vagheggiano di modelli di decrescita senza aver interpellato gli africani, gli indiani, i cinesi, i kazaki, i vietnamiti, gli indonesiani, tutti coloro cioè che hanno aspettato 3000 anni per avere ciò che abbiamo noi, ma ai quali oggi, quando toccherebbe a loro entrare nel Mercato per poi avere tutte quelle cose, no!, devono rinunciare, perché “dobbiamo vivere con meno, dobbiamo sostituire i consumi con i rapporti umani… il PIL cinese è fallico!” concluse la Ravera. Ok, vallo a dire a loro. Ma vacci Ravera, e se torni intera…
    Le ‘belle anime’ che “col fotovoltaico noi oggi siamo autosufficienti e persino vendiamo l’elettricità”, dice sempre il figlio del Nobel, peccato che per fare i pannelli ci voglia il petrolio e che gli sfugga che il nostro mondo necessita ogni anno di 15.000 miliardi di watt, e che il 73% di questi non va in borsette o per fare cellulari caro Jacopo, ma per l’agricoltura, luce domestica e trasporti, e che coi pannelli, scusate, gli fai una pippa a 15.000 miliardi di watt, specialmente se poi sti ‘paladini’ usano il pc ogni giorno, e se corrono a farsi la TAC quando stanno male, per generosa concessione di 3 milioni di morti in Congo (vi si estrae il Coltan per l’elettronica) e dell’industria militare (TAC, RM, endoscopie ecc.).

    concludo dicendoti che anche io nel mio piccolo boicotto la cultura consumistica che ci hanno indotto…ma capisco che e’solo per far fronte alla mia coscienza e coerenza di valori…non smettero mai di ripetere il mess.di barnard e cioe’ che il vero potere e’100 anni avanti..e l’attivismo se servirà a qualcosa..sara forse per i figli dei nostri figli

  • Georgejefferson

    Mi sembra tu sia poco informato…quando si dice che siamo enormemente in deficit si intende disavanzo secondario…cioe’ uscite publiche piu pagamento interessi sul debito superano le entrate…siamo da anni in surplus primario vuol dire si spende meno di quello che si incassa ma senza tener conto degli interessi sul debito

  • Georgejefferson

    il professore ha accettato di trasformare l’Italia in un bel discount grazie all’impegno promesso all’Europa ad abrogare la “golden share”, il meccanismo che ha finora permesso allo Stato di conservare il controllo di aziende strategiche per fini pubblici nei settori energetici di energia, comunicazioni e difesa: Eni, Snam rete gas, Enel, Telecom e Finmeccanica,poste…la “golden share”, permetteva allo stato italiano di intervenire e bloccare eventuali scalate di privati per fini di pubblica utilità.La commissione europea(politici non votati da nessuno)ritiene si contrastino le norme sulla libera circolazione dei capitali (o fuga e deregolamentazione dei capitali??)Le pressioni sull’Italia in tal senso sono fortissime ma dove nessuno sembra aver fretta di demolire meccanismi simili presenti in Germania, Francia e altri Paesi dell’area euro. Finmeccanica,dopo il recente (casuale?) mega crollo borsistico ha una capitalizzazione di appena due miliardi (solo i suoi beni immobili valgono il doppio)Mario monti,estremista del libero mercato…sara lui ad aprire le finestre alla definitiva uscita dello Stato Italiano dalla sua stessa economia?

    fonti: il sole 24ore/panorama/repubblica/il giornale
    http://eventiquattro.ilsole24ore.com/eventi-e-altro/diritto-e-societa/notizie/2011/11/24/golden-share-un-mese-allitalia.aspx
    http://blog.panorama.it/economia/2011/11/23/golden-share-le-azioni-che-danno-poteri-speciali-e-che-non-piacciono-alleuropa/
    http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2011/11/23/golden-share-il-giallo-del-deferimento-ue.html
    http://www.ilgiornale.it/economia/saglia_ok_riforma_golden_share/29-11-2011/articolo-id=559469-page=0-comments=1

  • Petrus

    Oh porca zozza, il buon grasso viscido Olli lo ha ammesso chiaro e tondo, specificando anche chi ed in che misura goda del signoraggio sull’euro!!!

  • kenobi

    Che tristezza questi Ashoka e Francesco.

    Una critica VA GUADAGNATA.

    Va guadagnata SPIEGANDO IL PERCHE’ DELLA CRITICA. Non limitandosi alla denigrazione. E’ ridicolo leggere una critica che non dice il perché della critica ma ti dice “Compra il mio prossimo libro”.

    MI DEVI PROPORRE UN PERCHE’, magari sbagliato, quel che è, ma proponimelo!!! Altrimenti fai una figura da nasconderti sotto terra.

    Barnard ha criticato alcuni giorni fa Giulietto Chiesa. Però spiegando punto-punto, a tutti i lettori, IL SUO PERCHE’, cioè sua la versione. Barnard è stato UN SIGNORE. Cioè non che dovesse avere ragione ma è stato un Signor Giornalista.

    Sta qui la differenza tra il Giornalismo (verifica delle fonti) e il Cazzeggio (esternare sulle piattaforme blog gratuite).

    Oltre tutto del Saggio di Barnard hanno riportato quel che faceva comodo a loro, perché a leggerlo PER DAVVERO vengono smentiti clamorosamente!

    Ora, io sono un comune lettore, non un Giornalista, io anzi mi aspetto di acquistare informazione dai Giornalisti e che la qualità della merce sia buona. L’uomo è fatto di tempo e il mio lavoro è altro. Voglio dire, io mi fermo qui perché è già troppo il tempo che ho perso leggendo quest’assurdità, ogni parola sprecata per questi due è pubblicità gratuita e col cavolo che mi va di finanziarli.

    Amen.

  • bonaveri

    Hai ragione, ed ho colto la stigmatizzazione dell’utopia.
    Io faccio il mestiere di musicista, e forse per questo ho imparato come tanti a vivere di poco. E nonostante quel poco, suono gratis per gli operai cassintegrati, per l’ANPI, per i centri sociali di anziani. E se un commercialista c’e’ che si rende disponibile a fare un 740 gratis per un professionista in difficoltà, un fornaio a fare due chili di pane in più per un barbone, un barbiere a fare un taglio di capelli per un anziano che con la pensione non arriva a fine mese allora si puo’ tentare di contarci, e fare qualcosa anche se piccolo ed insignificante per alleviare le pene, facendo riscoprire la speranza e tracciando i bagliori di una via possibile riacquistando fiducia in un essere umano vicino a noi.
    L’umanità non ha un volto, il vicino di casa invece ha un nome, ed occhi, mani, braccia e gambe.
    A Boogna dove vivo ho tentato di organizzare in un centro sociale una sorta di cucina di emergenza: 10 euro di iscrizione, ed il diritto ad un pasto al giorno fatto di un bicchiere di vino e due etti di pasta con olio e formaggio. Reso impossibile da questa idea che “i problemi non stanno li’ “. Ma non stanno li’ solo per quelli che una brioche, grazie a dio, riescono ancora a comprarsela.
    E come sempre demandiamo il lavoro sporco a chi lo fa, e lo fa da solo, perché più alto e nobile lavoro isruie l’umanità.
    Contarci per incontrarci. Per studiare modelli possibili senza lasciare i trenta studenti che a Bologna hanno occupato lettere e incontrali la mattina alle 13.00 che dormono ancora, in preda a fattanze e rincoglionimenti da post-qualcosa.
    Per non lasciare la fatica di cambiare il mondo nelle mani di chi, incessantemente nei secoli, ha tramato sulla schiena dei nostri avi, dei nostri nonni, padri, su noi, e ancora sui nostri figli per quante generazioni ci saranno ancora concesse. Scusami Georgejefferson, anzi permettimi di ringraziarti per esserti preso la brioga di rispondermi, che gia’ e’ merce rara, ma permetimi di dire che la pietra filosofale si trova nello sterco e nel letame: occorre reinsegnare la solidarietà, perché risveglia le coscienze e perché uno stomaco riempito, due gambe riscaldate, un volto accarezzato e’ certamente più bendisposto a sforzarsi per cambiare le cose quando fino all’attimo prima era paralizzato dalla paura e dalla rassegnazione di avere perso tutto.

    Sinceramente, non so nemmeno io cosa fare: per ora sono impegnato a parlarne con la scusa della presentazione di un disco.. e sa cosa succede? che si rarefanno questi spazi di incontro, perché affronto tematiche scomode. perché i rivoluzionari dell’ultimo minuto ascoltano Morgan, nell’attesa che accada qualcosa di importante per cui valga la pena sporcarsi le mani, e salvare l’umanità intera.
    Contiamoci, perché l’umanità non esiste, esistono quelli là fuori, che mai come adesso sono davvero soli.

  • RicBo

    ‘La scomparsa dei fatti’ è dell’usciere del liberismo Marco Travaglio e ciò che espone quel libro lo ritroviamo applicato pari pari nell’ineffabile ‘Fatto Quotidiano’, lì sono artisti nel parlare d’altro e nel confondere le idee.

    Per il resto non bisogna farsi illusioni: bisognerebbe arrivare a situazioni tipo corralito argentino per vedere una reazione dei cittadini ma io credo che Draghi e Merkel abbiano imparato quella lezione quindi non faranno esplodere situazioni incontrollabili. L’Europa mediterranea, insieme all’Irlanda e alla Polonia vivrà una lenta agonia, un’impoverimento lento ed inesorabile che ci porterà alla situazione della Spagna e dell’Italia del Sud degli anni 50, colonie saccheggiate e serbatoio di forza lavoro a basso costo, sollazzo della borghesia anglo-franco-tedesca.

    Io all’epoca mi starò già godendo la mia pensione a Mar de la Plata, preferisco andarmene piuttosto che fare la scelta di vita (pur rispettabilissima) dell’amico ‘vetusordoseclorum’ qui sopra.

  • Georgejefferson

    quardate questa tabella(http://it.wikipedia.org/wiki/File:Debito_pubblico.jpg)cosa succede dall’82…poi leggete questo copia incolla(fonte___http://www.umanista.info/spip.php?article1)…alla faccia dello stato cattivo papa che noon paga i debiti__Il debito passò dal 98 al 121.5% nei tre anni che vanno dal 1992 al 1994 a causa di un disavanzo interamente dovuto alle spese per interessi.
    nel 1981, per iniziativa dell’allora ministro del tesoro Beniamino Andreatta in stretta collaborazione con il Governatore Ciampi, il divorzio fra banca centrale e tesoro sancì la fine del finanziamento obbligatorio del debito tramite emissione di moneta: la Banca d’Italia avrebbe potuto sottoscrivere o meno i titoli di Stato a sua discrezione. Ovviamente il prezzo da pagare era la dipendenza del finanziamento del debito dal settore privato: “da quel momento in avanti la vita dei ministri del Tesoro si era fatta più difficile e a ogni asta il loro operato era sottoposto al giudizio del mercato” [25] dichiarò Andreatta.
    Con buona pace della norma costituzionale secondo la quale il potere appartiene al popolo, fu messa nelle mani del «mercato», cioè di un gruppo ristretto di banche, la possibilità di generare una crisi finanziaria di dimensioni nazionali rifiutando di finanziare il debito della collettività. A detta dello stesso Beniamino Andreatta si trattò di una “congiura aperta” che non ebbe consenso politico ne l’avrebbe avuto negli anni seguenti: “naturalmente la riduzione del signoraggio monetario e i tassi di interesse positivi in termini reali si tradussero rapidamente in un nuovo grave problema per la politica economica, aumentando il fabbisogno del Tesoro e l’ escalation della crescita del debito rispetto al prodotto nazionale”
    nel 1981, per iniziativa dell’allora ministro del tesoro Beniamino Andreatta in stretta collaborazione con il Governatore Ciampi, il divorzio fra banca centrale e tesoro sancì la fine del finanziamento obbligatorio del debito tramite emissione di moneta: la Banca d’Italia avrebbe potuto sottoscrivere o meno i titoli di Stato a sua discrezione. Ovviamente il prezzo da pagare era la dipendenza del finanziamento del debito dal settore privato: “da quel momento in avanti la vita dei ministri del Tesoro si era fatta più difficile e a ogni asta il loro operato era sottoposto al giudizio del mercato” [25] dichiarò Andreatta.
    Con buona pace della norma costituzionale secondo la quale il potere appartiene al popolo, fu messa nelle mani del «mercato», cioè di un gruppo ristretto di banche, la possibilità di generare una crisi finanziaria di dimensioni nazionali rifiutando di finanziare il debito della collettività. A detta dello stesso Beniamino Andreatta si trattò di una “congiura aperta” che non ebbe consenso politico ne l’avrebbe avuto negli anni seguenti: “naturalmente la riduzione del signoraggio monetario e i tassi di interesse positivi in termini reali si tradussero rapidamente in un nuovo grave problema per la politica economica, aumentando il fabbisogno del Tesoro e l’ escalation della crescita del debito rispetto al prodotto nazionale”.L’esenzione fiscale dei titoli di Stato permetteva alle imprese di eludere il fisco in modo alquanto elegante: bastava ottenere un prestito da una banca al solo fine di acquistare BOT e CCT e, alla fine dell’anno, si sarebbero potuti iscrivere in bilancio interessi passivi (dovuti al prestito bancario) che andavano a ridurre l’utile imponibile e interessi attivi (dei titoli di Stato) esenti da imposte.

  • Georgejefferson

    quardate questa tabella(http://it.wikipedia.org/wiki/File:Debito_pubblico.jpg)cosa succede dall’82…poi leggete questo copia incolla(fonte___http://www.umanista.info/spip.php?article1)…alla faccia dello stato cattivo papa che noon paga i debiti__Il debito passò dal 98 al 121.5% nei tre anni che vanno dal 1992 al 1994 a causa di un disavanzo interamente dovuto alle spese per interessi.
    nel 1981, per iniziativa dell’allora ministro del tesoro Beniamino Andreatta in stretta collaborazione con il Governatore Ciampi, il divorzio fra banca centrale e tesoro sancì la fine del finanziamento obbligatorio del debito tramite emissione di moneta: la Banca d’Italia avrebbe potuto sottoscrivere o meno i titoli di Stato a sua discrezione. Ovviamente il prezzo da pagare era la dipendenza del finanziamento del debito dal settore privato: “da quel momento in avanti la vita dei ministri del Tesoro si era fatta più difficile e a ogni asta il loro operato era sottoposto al giudizio del mercato” [25] dichiarò Andreatta.
    Con buona pace della norma costituzionale secondo la quale il potere appartiene al popolo, fu messa nelle mani del «mercato», cioè di un gruppo ristretto di banche, la possibilità di generare una crisi finanziaria di dimensioni nazionali rifiutando di finanziare il debito della collettività. A detta dello stesso Beniamino Andreatta si trattò di una “congiura aperta” che non ebbe consenso politico ne l’avrebbe avuto negli anni seguenti: “naturalmente la riduzione del signoraggio monetario e i tassi di interesse positivi in termini reali si tradussero rapidamente in un nuovo grave problema per la politica economica, aumentando il fabbisogno del Tesoro e l’ escalation della crescita del debito rispetto al prodotto nazionale”
    nel 1981, per iniziativa dell’allora ministro del tesoro Beniamino Andreatta in stretta collaborazione con il Governatore Ciampi, il divorzio fra banca centrale e tesoro sancì la fine del finanziamento obbligatorio del debito tramite emissione di moneta: la Banca d’Italia avrebbe potuto sottoscrivere o meno i titoli di Stato a sua discrezione. Ovviamente il prezzo da pagare era la dipendenza del finanziamento del debito dal settore privato: “da quel momento in avanti la vita dei ministri del Tesoro si era fatta più difficile e a ogni asta il loro operato era sottoposto al giudizio del mercato” [25] dichiarò Andreatta.
    Con buona pace della norma costituzionale secondo la quale il potere appartiene al popolo, fu messa nelle mani del «mercato», cioè di un gruppo ristretto di banche, la possibilità di generare una crisi finanziaria di dimensioni nazionali rifiutando di finanziare il debito della collettività. A detta dello stesso Beniamino Andreatta si trattò di una “congiura aperta” che non ebbe consenso politico ne l’avrebbe avuto negli anni seguenti: “naturalmente la riduzione del signoraggio monetario e i tassi di interesse positivi in termini reali si tradussero rapidamente in un nuovo grave problema per la politica economica, aumentando il fabbisogno del Tesoro e l’ escalation della crescita del debito rispetto al prodotto nazionale”.L’esenzione fiscale dei titoli di Stato permetteva alle imprese di eludere il fisco in modo alquanto elegante: bastava ottenere un prestito da una banca al solo fine di acquistare BOT e CCT e, alla fine dell’anno, si sarebbero potuti iscrivere in bilancio interessi passivi (dovuti al prestito bancario) che andavano a ridurre l’utile imponibile e interessi attivi (dei titoli di Stato) esenti da imposte.

  • Georgejefferson

    errata corrige..ho copiato 2 volte il pezzo centrale

  • Georgejefferson

    quardate questa tabella(http://it.wikipedia.org/wiki/File:Debito_pubblico.jpg)cosa succede dall’82…poi leggete questo copia incolla(fonte___http://www.umanista.info/spip.php?article1)…alla faccia dello stato cattivo papa che non paga i debiti__Il debito passò dal 98 al 121.5% nei tre anni che vanno dal 1992 al 1994 a causa di un disavanzo interamente dovuto alle spese per interessi.
    nel 1981, per iniziativa dell’allora ministro del tesoro Beniamino Andreatta in stretta collaborazione con il Governatore Ciampi, il divorzio fra banca centrale e tesoro sancì la fine del finanziamento obbligatorio del debito tramite emissione di moneta: la Banca d’Italia avrebbe potuto sottoscrivere o meno i titoli di Stato a sua discrezione. Ovviamente il prezzo da pagare era la dipendenza del finanziamento del debito dal settore privato: “da quel momento in avanti la vita dei ministri del Tesoro si era fatta più difficile e a ogni asta il loro operato era sottoposto al giudizio del mercato” dichiarò Andreatta.
    Con buona pace della norma costituzionale secondo la quale il potere appartiene al popolo, fu messa nelle mani del «mercato», cioè di un gruppo ristretto di banche, la possibilità di generare una crisi finanziaria di dimensioni nazionali rifiutando di finanziare il debito della collettività. A detta dello stesso Beniamino Andreatta si trattò di una “congiura aperta” che non ebbe consenso politico ne l’avrebbe avuto negli anni seguenti: “naturalmente la riduzione del signoraggio monetario e i tassi di interesse positivi in termini reali si tradussero rapidamente in un nuovo grave problema per la politica economica, aumentando il fabbisogno del Tesoro e l’ escalation della crescita del debito rispetto al prodotto nazionale”
    .L’esenzione fiscale dei titoli di Stato permetteva alle imprese di eludere il fisco in modo alquanto elegante: bastava ottenere un prestito da una banca al solo fine di acquistare BOT e CCT e, alla fine dell’anno, si sarebbero potuti iscrivere in bilancio interessi passivi (dovuti al prestito bancario) che andavano a ridurre l’utile imponibile e interessi attivi (dei titoli di Stato) esenti da imposte.

  • Georgejefferson

    scusa ma credi che uno stato sia paragonabile ad un padre di famiglia?deve fare il bravo con chi gli presta i soldi?e perche’ l’emissione e’ controllata da privati?sai di che parlo?per aumentare l’occupazione bisogna produrre di piu,per produrre di piu ci vuole la gente che spende,se non aumenta la produzione la gente rischia il lavoro e non spende….allora che si fa?come si puo produrre di piu,senza soldi nuovi al netto?chi deve metterli?se li mette lo stato dal nulla(stampando e spendendo)la gente non lo accettera,non si fida ben sapendo che cosi facendo senza quella fiducia che stimola la produttivita l’inflazione impoverisce tutti(i piu deboli soccombono per primi)….puo emettere a debito…indebitandosi con i propri cittadini…e con tassi bassi puo mantenere il valore del denaro dei risparmiatori compratori e diventare intermediario di quel credito che serve alla societa per produrre di piu e creare piena occupazione…certo senza esagerare…ma seguendo passo passo la crescita per lo sviluppo sostenibile…un certo deficit programmato e’indispensabile…senza il deficit..lo stato spende e riprende(pareggio di bilancio)e non ci sono soldi nuovi per il lavoro…a meno che entrino in gioco prestatori miliardari privati,quindi sono loro a dirigere una nazione ci vorrebbe la necessità di un obbligo per legge ad emettere debito solo sovrano(cioe non estero)altrimenti non e’piu sovrano e lo straniero prestatore puo creare circoli di discredito per alzare i rendimenti…(il debito puo essere sovrano anche in europa,ma non si puo senza unione politica creare gli eurobond)alle classi dirigenti statiste si sono sostituiti elementi miserabili…che hanno creato la giustificazione per l’ingresso dei privati miliardari nelle stanze dei bottoni…ora sono loro che decidono…per profitto…chi deve vivere e chi deve morire…lo stato solo a parole..servira loro come cane da guardia(polizia,tributi)

  • warewar

    che uomo triste…forse non sai che l’80% del debito pubblico è composto da interessi e interessi su interessi (questi interessi creano forse una c***o di ricchezza ?)…LO STATO NON DEVE INDEBITARSI, PERCHE’ PUO’ FINANZIARSI EMETTENDO MONETA INVECE CHE EMETTENDO BOT…

  • LAZZARETTI

    Debito: pubblico e privato.
    Debito pubblico e’ un’invenzione dei 3 stati canaglia o
    meglio dei potenti dei suddetti,
    Debiti che hanno causato sofferenze atroci a popoli di paesi
    arabi,africani e latino-americani.
    P.B. conosce ne conosce bene le dinamiche,
    perche’ le ha appurato sul campo,
    attraverso i suoi viaggi per le inchieste fatte per la RAI.
    Contrariamente a quei giornalai che non hanno mai mosso
    il c. dalle loro sedie.
    Il debito non potra’ mai essere ripagato,l’economia languira’
    almeno per altri 5 anni, le famiglie verranno buttate fuori dalle loro case,
    da uno stato di polizia criminale permanente.
    I risparmi potrebbero evaporare come neve al sole,
    in un magico pomeriggio borsistico.
    La spesa a debito dello stato, e’ l’unica soluzione.
    La fine dell’Euro e della UE e’ certa.
    A meno che i popoli europei siano cosi’ masochisti,
    da spirare sfiniti davanti alle bande armate della finanza.

  • Georgejefferson

    ciao…grazie a te per il cortese commento,sono cantautore amatoriale(www.georgejefferson.altervista.org) da anni unisco passione musicale alla solidarietà di farlo gratis…principalmente per riuscire a creare testi di stimolo al libero e critico pensiero..hai pienamente ragione riguardo alla solidarietà..io mi riferisco all’illusione che viene costantemente alimentata di un cambiamento a breve termine..magari ingrassando pure le tasche ti tante belle anime..vorrei girarti un commento a riguardo da me scritto in un’altro sito:”una volta aperte certe porte non torni piu indietro…non si puo,io personalmente mai tornerei indietro…anche se ci danno a intendere che la spensieratezza del “fregatene,da che mondo il mondo e’ cosi,pensa a te stesso divertiti”appare come un vivere da”persona normale”.Ti trovi tremendamente solo…ma forse lo siamo sempre stati anche in presenza di amici e parenti.Questo pero’ puo essere anche motivo di orgoglio e dignita,non e’il sentirsi superiori,concetto presuntuoso ed arrogante,ma il sentirsi piu vivi,piu uomini..anche se il concetto di uomo puo essere idealizzato.Questo puo portare a piu sincere amicizie,anche se le conti con una mano…Pero’…c’e’ un pero…l’integrita psico fisica deve sempre rimanere integra…questo per mantenere quella lucidita essenziale all’analisi oggettiva e critica.La spensieratezza adulta,poi,e’un concetto a mio avviso inerente al diritto…non significa divagare nella superficialita ma dare alla vita anche il suo valore di semplicita…Il mondo e’ uno sfacelo?l’integrita psicofisica ci rende piu forti ed e’la sfida da affrontare principalmente per non cadere(parafrasando il libro de”la storia infinita”)nella palude della tristezza.Ritengo che comunque non bisogna illudersi…spiego meglio…dicevi”quando piu’ individui saranno a conoscnza di cio’,tanto piu’ presto avverra’ il crollo attuale del sistema”ok ma siamo pronti al crollo del sistema?senza un adeguato acrescimento culturale della gente tutta,noi compresi(lavoro enorme)siamo pronti?se arrivasse comprensione e consapevolezza domani scoppierebbero le bombe che hanno legato ai popoli,ritirare i propri soldi in massa?milioni di disoccupati domani(contrazione del credito)…diritti all’immigrato a casa sua?,prezzi in estremo aumento dappertutto(prova a dare solo la meta dei diritti nostri a 5 miliardi di persone,poi vedi che valore hanno le lamentele odierne)…decisioni prese dalla gente?senza l’accrescimento culturale sarebbe un disastro solo per la mancanza di competenza tecnica nelle questioni macroeconomiche…meno armi nel mondo?(magari)milioni di disoccupati domani…mangiare carne una volta a sett.in massa per rispetto animale,ambientale e sanitario?(io lo faccio)milioni di disoccupati domani…siamo disposti a far scoppiare le bombe domani?o forse sperare in una progressiva evoluzione e’ piu realistico?e’ difficile fare i conti con la realta…me compreso.E se il miracolo portasse alla perdita del lavoro?chi mantiene la famiglia…come cresce mia figlia?questo per sottolineare che queste frasi non incitano al remissivismo..ma all’analisi di concrete fattibilita…un ultimo appunto.Come spiega Paolo spesso…l’autostima e’inportantissima proprio per accrescere quel livello culturale che intendevo senza perennemente delegare per puro lazzaronismo o speranza nei guru…per questo lui bacchetta tutti…ma per me l’autostima si accompagna ad una profonda umilta’che mi porta sempre a riflettere sulle mie debolezze come per esempio l’essere stato precipitoso nel primo messaggio ed aver urtato la sensibilita’ altrui.non per questo la mia autostima mi impedisce di dare a Barnard un bel sincero fanculo quando esagera e insulta gratuitamente…questo senza togliere la stima che ho di lui e l’importanza del suo enorme lavoro come fonte di comprensione”

  • vetusordoseclorum

    Queste righe di Georgejefferson sono per me una boccata di aria fresca, il sollievo di trovare qualcun altro che mette per iscritto ciò che pensi tu.

  • AmonAmarth

    Ciao Matt-e-Tatty! Non sarai percaso il Matt che mi ha regalato il miele?… Se è così ci rivediamo lunedì, haahahah! …Speravo che qualcuno mi desse qualche indicazione più concreta sul come poter investire in terreni con quel poco che un 26enne può aver accumulato… Boh per ora spero solo di poter continuare a lavorare senza problemi. Ciao M!

  • morpheo

    L’ unica spiegazione a tutto questo è che vogliono fare la GUERRA, punto.

    Ho cercato in giro qualcosa che spiegasse la differenza tra adesso e prima, avevamo lo stesso debito anche prima non solo noi e siamo andati sempre avanti, adesso o qualcuno a parole povere mi spiega cosa è cambiato facendo nomi e cognomi o rimango sempre della stessa opinione, cioe’ quella che tutto questo e solo un falso per sistemare le PEDINE e dare origine alla 3° GUERRA MONDIALE.

  • bonaveri

    In premessa, e forse ho frainteso, ma se quando in chiusura parli di avere urtato la sensibilità altrui ti riferisci a me, davvero non preoccupartene perché non lo hai fatto, anzi: mi ha fatto piacere, perché tra l’altro ci sono ragionamenti che ci accomunano ed altri su cui magari tornare a riflettere.
    Cio’ che scrivi è equilbrato, e condivisibile. Certamente questa sorta di rovesciamento del consolidato potrebbe creare sconvolgimenti notevoli… ma l’alternativa?
    Credo che tra poco gli scontri sociali saranno davvero notevoli, con masse di persone sprofondate nella povertà. La situazione del pianeta non è da meno, in quanto a disatri: Fukushima in primis, e presto il nuovo batterio killer.
    A breve la guerra: credo che presto la questione Iran genererà lo sfacelo.

    30.000 bambini ogni giorno nel mondo non vedono l’alba del giorno dopo. Il fatto che siano molto lontani da noi non rende meno grave la situazione. La rende irrilevante per le masse, come osservava Anders il secolo scorso… resta che accade.
    Altra questione: abbiamo davvero tutto questo tempo? il tempo cioè di sperare che le persone, gradualmente, prendano coscienza?
    E ancora: come stimolare questo processo? Con il web? …la stampa no, che e’ preclusa. La televisione uguale, uguale per la radio… Quindi insisto con l’idea di contarci, e trovare luoghi per regione, o città, nei quali ragionare, proporre… organizzare forme di comunicazione sul territorio. Trovando anche collegamenti con altri paesi.
    Da qualche parte si dovrà pur continuare, se il web rappresenta un inizio.

  • Georgejefferson

    la maggior parte del commento era un copia incolla di un’altro commento da me scritto riferito all’interlocutore di quel sito ripreso perché ritenuto da me inerente al dialogo.Non sappiamo se ci sarà il tempo…in tanti temono fatti gravi all’orizzonte..basti pensare che si stima che nel mondo esistano debiti circa 15 volte superiori all’intera produzione di beni e servizi mondiale…e’ un disastro…difficile da percepire come realtà per tutti.Io ritengo che il mio ragionamento non coinvolga proprio come hai detto:”che le persone, gradualmente, prendano coscienza”,penso che le persone prendano coscienza(e lo considero un cammino infinito,io compreso)solo ed unicamente se a livello inconscio essi DECIDANO di farlo.Nel senso che se a quel livello la loro volontà non vuole,nessuno puo fare nulla per milioni di persone..se non sperare di stimolare quella loro volontà inconscia al coraggio del libero e critico pensiero..con informazioni date…purtroppo…in stile semplice,diretto,ed emotivo(guai a dire falsita pero)perche noi gente tutta…siamo indotti alla mediocrità perennemente grazie all’esistenza commerciale e cultura della visibilità(termini presi a prestito da Barnard)…insomma quello che intendo e’ che ci vuole la giusta discrezione secondo me a proporsi(non alludo ovviamente alle tue iniziative criticandole)…perche e’ facile cadere nel tranello della parrocchia costruita dove si litiga per chi e’ piu bravo,per chi fa bene cosi,fa male cosà..mentre se a livello individuale si scelgono iniziative scelte liberamente(come ben mi hai descritto delle tue)pur mantenendo amicizie e scambi di opinioni…si puo realizzarer qualcosa…esempio…questa la mia scelta,ora:siccome ho famiglia,lavoro,problemi come tanti…il tempo e’ sempre poco(pensa che per il piacere di leggere spesso,sbagliando,rubo tempo al sonno)gli obblighi familiari e problemi mi impediscono di organizzare grandi cose…anche per questo motivo sono un cantautore solitario da sempre,per meglio gestirmi,oltre a cercare di seguire la coerenza nello stile di vita riguardo ai miei principi e valori riguardo al consumo con giudizio e sostenibilità,senza pretendere troppo(oltre ad una sana disciplina…sii tollerante con te stesso,,,diceva il famoso saggio DESIDERATA)creerò canzoni dove do piccoli accenni di stimolo all’autostima,pensiero libero,critico,coraggioso___nei dialoghi con le persone sottolineare contraddizioni civilmente ed indurre curiosità___stampare volantini informativi come quello che sto facendo sulla storia di mario monti..poche parole,indicare la fonte autorevole e credibile(non per me…inutile scrivere fonte”comedonchisciotte”che nella gente della TV non e’ conosciuto..devo cercare ,non so il sole 24ore,repubblica,il giornale…mi fanno schifo di solito ma son conosciuti)ogni tanto imbucarli nella cassetta delle lettere…regalarli(i volantini)a chi li accetta nei centri commerciali…bar in cui posso trovarmi(la maggioranza e’ la purtroppo,anche se ritengo anche io che internet sarà un’inizio sperando che diventi talmente immenso da sfuggire al controllo)…certo…nessuna minima retribuzione(e mai la cercherò per questioni di principio)quindi il tempo sara poco……sono piccole idee…insieme a tante altre…insieme a migliaia di attivisti(dal piu piccolo come me al piu grande)SINCERAMENTE TI DICO:forse fra 100 anni i figli dei nostri figli(se non scoppia tutto prima come dicevi)riusciranno ad iniziare ad uscire dalla spirale delle catene che ci hanno messo….intanto contemporaneamente cerco di vivere stimolando sempre la gioia di vivere…nonostante il mondo marcio…perche e’un diritto…certo siamo fortunati e privilegiati…il bambino in africa mi storce l’anima…ma non permettero al vero potere di portarmi via la vita..il piacere di sentirmi sereno di fronte ad un tramonto…o il sorriso di mia figlia…o la buona impressione della sincerità di un’amicizia…o la curiosità innocente nel visitare una città d’arte..ecc..ecc…Faccio troppo poco…faccio per niente…sono paranoie?IO…E SOLTANTO IO decido quello che sia giusto per la mia coscienza…e sempre aperto a rivalutazioni…TI auguro una buona notte bonaveri..e’ stato un piacere discorrere..questa e’ davvero quello che merita di essere chiamata CRESCITA..la vera crescita..dello spirito…un saluto anche a vetusordoseclorum

  • Matt-e-Tatty

    No, non sono io. Quanto agli investimenti… purtroppo i valori di mercato sono viziati dalla crisi e purtroppo gli unici “affari” che puoi fare sono attraverso le aste giudiziarie che equivale a risparmiare sulle disgrazie altrui. Ciao.